Sciopero virtuale, beffa reale
Pancho Pardi
Pubblico una considerazione "semiseria" sullo sciopero virtuale.
La tradizione del movimento operaio aveva inventato molto tempo fa lo sciopero bianco. Quando il padrone era insensibile alle rivendicazioni, in certi momenti gli operai non avevano altro mezzo per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica se non proclamare una forma di agitazione speciale: andare a lavorare, far funzionare la fabbrica, mettere in moto le macchine, produrre le merci, tutto questo senza percepire il salario giornaliero. Perché facevano così? Per mettere in evidenza il loro insostituibile ruolo di produttori, mostrare in un certo senso l’inutilità del padrone.
Era una posizione non priva di ingenuità, ma non doveva essere tanto apprezzata dal padronato se questo spesso richiedeva che la polizia impedisse agli operai l’accesso alla fabbrica. Non pagare il lavoro della giornata veniva quindi considerato meno importante dell’impedire agli operai la strana libertà di lavorare gratis.
Lo sciopero bianco fa dunque parte delle forme non cruente della lotta di classe. Il suo equivalente nel mondo contadino fu, nell’immediato dopoguerra e fino alla riforma agraria, l’occupazione e la lavorazione delle terre incolte e mal coltivate. I paesi contadini del Sud riversavano il loro popolo con arnesi e bestiame sulle terre del latifondo: zappare e seminare era il più delle volte il primo atto di un dramma in cui mancava poi la raccolta. Ma aveva un forte valore simbolico e ha dato forte impulso alla necessità della riforma.
Lo sciopero virtuale di oggi vorrebbe, nelle intenzioni di chi lo propone, rinnovare quel certo non so che di nobiltà delle lotte del passato. Ferrovieri, tranvieri, operatori dei trasporti pubblici proclamano l’agitazione ma assicurano la regolarità del servizio: sono in sciopero ma lavorano. Potrebbero fermare il paese e invece lo fanno muovere come un orologio. L’unica differenza con una condizione normale è che lavorano gratis.
Nessuno degli utenti si accorgerà della mobilitazione: treni, tram, navi, aerei saranno tutti in movimento. Pagheranno il biglietto ma la (minima) quota che dovrebbe andare a chi li trasporta rimarrà nelle casse delle aziende oppure, facendo un giro macchinoso, finirà in improbabili opere di beneficenza o in fondazioni o in chissà cos’altro. L’importante è che non finisca nelle tasche degli scioperanti. Questo è il punto essenziale: che lavorino senza essere pagati. Di questa rinuncia gli utenti sapranno solo se la stampa vorrà dare rilievo alla cosa, altrimenti la vicenda resterà circondata dall’ignoranza dei più.
E’ emozionante vedere con quale partecipazione morale aziende che hanno lasciato scadere per interi bienni o trienni contratti da rinnovare, che hanno asciugato le buste paga dei propri dipendenti fino alla loro rarefazione, trovino le parole più convinte per lodare questa nuova forma di lotta che garantisce loro l’esecuzione quotidiana del lavoro e al tempo stesso il risparmio sulle paghe. La crescente massa dei lavoratori, che tra poco sarà la maggioranza, sommerà quindi alla precarietà sempre maggiore della propria condizione contrattuale una sola certezza: che non solo sarà pagata poco e male quando lavora in modo normale, ma che quando adotterà lo sciopero virtuale l’unica sicurezza sarà di lavorare senza essere pagata affatto.
Gli apologeti della funzionalità, per essere onesti, dovrebbero almeno impegnarsi a stabilire, con la stessa legge, che il giorno prima dello sciopero virtuale e il giorno stesso della mobilitazione invisibile, tutti i mezzi di comunicazione pubblici e privati dovrebbero essere obbligati a trasmettere ogni ora notizie aggiornate, inchieste dirette e a garantire il commento della giornata ai suoi protagonisti. Vi immaginate un telegiornale RaiSet che invece di intervistare Cicchitto e Giovanardi fa parlare il tranviere di Quarto Oggiaro per farsi spiegare quanto salario ha perso in giornata e l’impiegata trasportata per farsi raccontare quant’è meraviglioso arrivare in orario per merito del tranviere non pagato?
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Commenti
Il diritto di sciopero non è abdicabile!!!
Per lo sciopero in settori delicati come Ospedali od altri servizi essenziali i lavoratori però potrebbero (dovrebbero) attuare un sciopero "Delegato". Ricordo che circa 50 anni orsono a Londra le rivendicazioni sindacali delle
OSTETRICHE, per scongiurare la mancanza di questo essenziale servizio, furono sostenute da uno sciopero dei TASSISTI! Ma noi italiani ne saremmo capaci?
Postato da: Franco Marcuccetti | 06.03.09 22:57
Cari giovani, avrebbe detto Sandro Pertini, aspettatevi dell'altro.
Lo sciopero virtuale è solo l'inizio di una scalata all'eliminazione dello sciopero in toto.
Complici CISL e UIL, che fanno lingua in bocca con il governo, certamente gli attuali segretari generali si stanno assicurandi un posto fisso, così come hanno sempre fatto tutti i leader sindacali, certo è tristissimo vedere Cazzola ex CGIL nel PDL, ma tant'è.
Ora Silvio ha detto che un'eventuale sussidio ai disoccupati sarebbe una autorizzazione alle aziende a licenziare
Invece l'articolo 18 era una conquista. Ricordate?
Poveri noi!!
Masterblasted
Postato da: Masterblasted | 06.03.09 18:21
Attenti a quei 2!!!!
Ad Asti Bianchino e Pasta sono confluiti nell' IDV.
Venite Ad Asti intervistate la gente comune del posto vi sapranno dare maggiori dettagli di QUEI 2.
Attenti a quei 2. Non vi servono!
Non sono Onesti.
Qualsiasi Parlamentare che vuole discutere con me.
Lascio la mia E-mail adtogni@libero.it
Postato da: adtogni | 05.03.09 21:16
Per voglia di(si)nformare
tutti quei nomi fortunatamente noti al popolo italiano, che hai elencato, i quali pare siano stati gli unici ad essersi ribellati ai poteri forti, Magari si candidassero con l'IDV, ripeto
MAGARI. hai forse paura come i tuoi amici di avere forti contrapposizioni con un valore sociale molto alto????? L'IDV non si deve vergognare di corteggiare nomi altosonanti e di gran valore che hai elencato. Ma ti dovresti vergognare tu di averli menzionati con un sottotono vergognoso, sminuendo quel valore aggiunto che questi nomi hanno per la gente che come me, spera in una loro elezione, per contrastare fortemente quei tuoi amici del governo attuale. Ti vuoi spacciare ancora per neutrale, o per colui che vuole informare, con notizie di comodo e di parte, per cortesia.....
Postato da: Falco | 05.03.09 20:10
Sono simpatizzante di Pancho Pardi. Lo confesso. Che ci volete fà, sono di Lucca e tutto quello che dalla Toscana viene, difficilmente viene male. L'unica cosa un po' così scadentuccia, è stato quel Pera che, però, avendolo segato Berlusconi (il politico psicopatico più importante degli ultimi anni), forse non è tutto da buttare. Per il resto, il Pardi in questione, credo che dovrebbe essere ascoltato un po' di più. Ho la sensazione che l' IDV. si stia impelagando in discussioni interne senza avere la forza di spiegarne i motivi. E' pericoloso e stupido, da una sensazione di insicurezza e fragilità, coloro che vogliamo continuare a votare l 'IDV, non abbiamo bisogno di vedere confusione. Pardi dovrebbe parlare più di Di Pietro, perchè parla meglio (ci vuole poco direte voi), la gente deve essere rassicurata, il Psicopatico Pres. del Cons., rassicura, convince, la gentetta che lo vota (oltre a coloro che lo fanno per convenienza) si sbavano addosso quando LUI dice scemenze, quando LUI promette la luna, i cretini gli credono, questa è la caratteristica del VERO politico Psicopatico, ""ammaliare" chi lo segue, sottomettere o eliminare chi lo contraddice, Pardi è una persona colta, può dargli del filo da torcere. Guardate lo spettacolo pietoso di individui come Gasparri, Capezzone, Bondi, Bocchino, Bonaiuti, Quagliarello, tutti servili, sottomessi, tutti accondiscendenti al volere del padrone, Mourinho, li definirebbe "" prostituti intellettuali"" e con ragione. A questa gente dobbiamo opporre SERIETA' e SAGGEZZA, il resto viene da solo, da soli si impiccheranno nelle Loro miserie.
Postato da: MARIO BRANDANI | 05.03.09 16:08
Caro, Pancho Pardi; SBAGLI !
se fosse ben DIVULGATO DAI MEZZI DI INFORMAZIONE sarebbe una GRANDE cosa !!!
Altro che chiacchere, trombette, e scritte sui muri degli altri !
Solo che tra gli Italiani POCHI anno il coraggio di fare una cosa SERIA!
MEDITATE, GENTE, MEDITATE.
Postato da: Concretezza | 05.03.09 14:58
Il mio punto di vista a matita sullo
sciopero virtuale
http://www.flickr.com/photos/liviobonino/3312157872/
Postato da: Livio Bonino | 05.03.09 14:14
Alfredo Pierucci
Non ho dato una notizia ,ma bensì ho chiesto un parere ad una persona che reputo abbastanza informata. Quindi il tuo sarcasmo è fuori luogo.
Postato da: voglia di informare | 04.03.09 18:14
X voglia di informare | 04.03.09 17:43
Complimenti,
tale e quale a Emilio Fede.
In un primo momento sembrava fosse lui a dare la notizia.
No ,forse è proprio lui
Chissà ......
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 04.03.09 18:00
Non vorrei essere allarmista, ma ho il sospetto vago che sia in pericolo il diritto di sciopero.
Lo sciopero dei mezzi pubblici crea disagio sociale? Vorrei vedere che non lo facesse, il fine degli scioperi è quello!
Io temo fortemente che cominceranno dal settore trasporti e piano piano si allargheranno. Ad esempio: lo sciopero nella scuola crea disagio nelle famiglie dei ragazzini... lo sciopero delle Poste crea disagio fra quelli che mandano le cartoline e pagano le bollette... e così, leva oggi leva domani, si tornerà ai tempi del generale Bava Beccaris...
gatta susanna
Postato da: Gatta Susanna | 04.03.09 17:45
Tommaso Giunti dichiara :è arrivata Sonia Alfano per le Europee
Tu che sei dell’ambiente è possibile che anche i nomi qua sotto siano dei probabili candidati per l’Europee?
Dei rumors dicono che siano corteggiatissimi da Di Pietro
Luigi Apicella, l’ex procuratore di Salerno.
Pino Arlacchi, sociologo antimafia.
Luigi De Magistris, il magistrato dell’inchiesta Why not, difficile che accetti.
Carlo Vulpio, giornalista, collega di Travaglio.
Clementina Forleo, l’ex gip milanese.
Ho dovuto depennare Sonia Alfano, grillina ex candidata presidente della Sicilia con la lista civica del comico girotondista, perché ormai a quanto dici è una certezza.
Postato da: voglia di informare | 04.03.09 17:43
Come nelle vignette: SENZA PAROLE!
Postato da: 3my78 | 04.03.09 16:53
su le pensioni...non sono contraria ad una pari età pensionabile tra uomini e donne graduale ma schifita che la propongano ora quale reperimento di risorse per ammortiz.sociali e che l'europoa la vuole.Grazie ad una maggioranza di deficienti cittadini italiani siamo il paese che in europa strapaga i politici,ne ha di più,se li tiene se ruba,se incapaci,se si danno privilegi e permette loro di essere trattati da sudditi..con due legislature vanno in pensione e non ceto poca,poi lavoramo come politici e i più,se dirigenti statati,professori ecc.ecc.prende anche lo stipendio...noi per 1000euro al mese di stipendio avremmo la pensione a meno e se versato 40anni....è democrazia?In un momento come questo non sarebbe opportuno che si riducano?Gia anche se pagati poco per il numero che sono non ci può essee decente prelievo fiscale per ottenere servizi e loro paghe..figuramoci se strapagati,incapaci,ladri,e pricilegi economici...e ci dicono dell'europa?Putroppo per me e per i pochi adeenti a l'italia dei valori ci tocca essere lo zimbello di ogni paese democrratico!!!Nei paese dittatoriali il popolo è una cosa,la classe dirigente e suoi amici altra per legge.Qui abbiamo un Brunetta assenteista al parlamento Europeo pagato a milioni di euro che ceto che giustamente non fa rubare il dipendente ...ma qule?quello a 1ooo euro!!La classe dirigente chi la controlla?che leggi ha?Quelkle di una Jervolino,Bassolino che nemmeno le foto di quanta immondizia c'era,a prova d'inneficienza,obbliga andare via,ma solo se lo fan loro...e chi è che sputa su tanti mila euri al mese volontariamente?eh?Ma questo è possibile grazie ad un popolo a cui appartengo pr nascita,non per testa,che trovo idiota.
Postato da: rubino giuliana | 04.03.09 16:51
io credo che mai come ora questo prtito deve lottare denunciando gli sprechi e pivilegi.Già dal recupero di ciò si avrà notevole denaro.Non scordatevi che su noi cittadini grava un ingente numero di politici a rom e locali,che anche se pagati poco so troppi per una ragionevole tassazione,figuriamoci se poi pagati bene,inefficienti e ladi.
Postato da: rubinogiuliana | 04.03.09 16:37
I soldi x i cassaintegrati possiamo prenderli dallo stipendio dei cari papponi politici. 5000 euro al mese sono + che sufficenti,per scaldare le poltrone. La crisi è x tutti o no. Togliamo le beby pensioni, che tanto beby non sono. Perche se ci troviamo in questo casino sarà pure colpa di tutta questa politica sbagliata dei nostri onorevoli senatori, che tanto onorevoli non sono visto tutte ste condanne. er mejo cia la rogna.
Postato da: Luigi Rubeis | 04.03.09 16:18
Alla cortese attenzione IDV, mi risulta che lo sciopero bianco consista consista nell'attenersi solo e unicamente al mansionario e che questo atteggiamento sia del tutto sufficiente per mettere in difficoltà l'attività lavorativa.
Postato da: Stefano Sales | 04.03.09 16:16
La frase " Uno dei pochi che si salva " l'ho scritta io.
Non è del responsabile GIV.
E' unmio commento.
Questo sia chiaro.
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 04.03.09 15:57
Per Francesco Pardi.
Alcuni giovani del nord Piemonte mi hanno scritto la presente, sapendo che sono di Firenze e che ho occasione di incontrarti durante i tuoi eventi.
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Caro Tommaso,
Sono Matteo, il responsabile Giv della prov. del Vco(si trova all'estremo nord del Piemonte).
Durante l'ultima riunione, all'unanimità, abbiamo deciso di invitare il Sen. Pardi( uno dei pochi che si salva) a un incontro(nei mesi di marzo, aprile e maggio) con iscritti Idv e simpatizzanti della provincia, volendo vi è la possibilità di un'intervista con la tv locale......
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La Provincia è :
Verbanio-Cusio -Ossola.
In pratica chiedono un incontro con te.
Se in agenda hai delle uscite in Piemonte e puoi accontentare questi ragazzi del GIV sappi che farai loro un grande piacere.
Noto che i disturbatori si sono elevati in numero ed in intensità.
Buon segno.
tg
IDV
Valdarno Fiorentino.
P.S.
dimenticavo.
cassa integrazione + 555%
Lucchini altri 600 a casa.
I dirigenti PD di Firenze sono tutti a sciare.
Io sono un demagogo.
Presto la valanga che li travolge. L'onda manco li ha sfiorati (perchè loro sono in montagna, al mare ci vanno in agosto).
Garantito.
Un saluto francesco.
Fiorentino ovviamente.
tieni duro tra quella banda di matti.
E' arrivata Sonia Alfano per le Europee.
Finalmente un'altra persona con le "palle" e con il fuoco di giustizia dentro gli occhi. Piano piano la squadra stà prendendo forma.
Di nuovo un saluto.
Sempre Fiorentino ovviamente.
Postato da: Tommaso Giunti | 04.03.09 15:54
per: voglia di informare | 04.03.09 15:22
La Jettatura ha sempre interessato un personaggio specifico, se dovesse perdurare per tutto il suo mandato, come in passato, speriamo che duri poco.
Postato da: Aldo | 04.03.09 15:45
In una contrattazione se non si prospettano penalizzazioni adeguate le controparti difficilmente accetteranno compromessi.
Nell'ipotesi governativa i lavoratori rinuncierebbero a parte dello stipendio, mentre l'azienda gestirebbe un malloppo supplementare, senza nessuna perdita.
E' opportuno tener presente che alle condizioni attuali i contratti hanno progressivamente ottenuto risultati peggiorativi per i lavoratori, se venissero attuate le proposte governative la contrattazione assumerebbe la valenza di una liberalità padronale, mentre ai lavoratori resterebbe la supplica.
A queste condizioni i lavoratori saranno costretti ad elaborare altre forme di lotta, se veramente intendono portare a casa qualche risultato positivo.
Postato da: Alex | 04.03.09 15:36
Per D.B
E’ proprio vero nel 2001 la catastrofe delle Twin Tower ,nel bene e nel male abbiamo governato per 5 anni.
Nel 2008 crisi economica mondiale. Visto i consensi del popolo Italiano, se pur con grosse difficoltà il governo procede nel migliore dei modi per cercare di arginare questa durissima crisi ce colpisce tutto il mondo. A fine legislatura fra circa quattro anni si vedranno i risultati. Detto ciò ora mi sorge un dubbio: non e che al contrario siete voi gli iettatori?
I problemi iniziano dopo l’insediamento dei governi di destra , quindi da dedurre che l’ influenza nefasta degli avversari è incredibilmente credibile. Di conseguenza fossi in te ci penserei un po. Iettati o iettatori? Questo il dilemma.
Postato da: voglia di informare | 04.03.09 15:22
scusatemi, non c'entra nulla con il tema trattato ma volevo fare un commento al nuovo portale dell'informazione sulla droga inaugurato dalla sig. gelmini,dal sign. giovanardi e dall'altro signore di cui non ricordo il nome. finalmente una cosa buona da questo governo!! hanno dimenticato di eleggere come moderatore un loro compagno di cordata molto ferrato nell'argomento: il sign.miccichè g.franco fate in modo che rimedino; mandando tante e.mail a sostegno, così finalmente una volta per tutte avremo un vero esperto in materia che ci aiuterà a correggere eventuali deviazioni.
Postato da: vittorio moledda | 04.03.09 15:10
Ci sono tante persone che sono favorevoli a questa riforma perche' sono "ignoranti come
italiani": se sono tanto contenti perche' non si fanno applicare tali riforme anche a se stessi?
Sono questi i veri fannulloni che mandano in malora l'Italia, oramai non me la prendo neppure piu' con il PDL (e meno L).
Postato da: Mario Ricci | 04.03.09 14:25
X Cocisse | 04.03.09 13:37
In risposta al quesito :
Naturalmente ;
ma in modo Virtuale !
(Cioè con virtù)
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 04.03.09 13:50
Per " voglia di informare"
Sono daccordo con te silla necessità di regolamentare lo sciopero. Comunque:....
Nel 2001 anno in cui il Dott. Berlusconi diventa presidente del consiglio: Catastrofe delle Twin Tower e per 5 anni successivi il debito pubblico è alle stelle ( Italia fanalino di coda dell'Europa ).
Nel 2008 rivince, crisi economica mondiale e come sembra altri 5 anni di sventura. IO agli JETTATORI ed AL MALOCCHIO non ci credo, però certe circostanze fanno pensare ? Con il PDL si sta sempre male; sarete mica Jettatori?
Postato da: D.B. | 04.03.09 13:50
Il paese al contrario....indecenza senza limiti...mentre l'OCSE ricorda all'Italia che è un paese arretrato dove i salari sono ancora disallineati con quelli dei colleghi europei sopratutto per il prelievo che subiscono,dove il lavoro nero, lo sfruttamento e l'illegalità sono diffuse come non mai, dove la corruzione viaggia tra i clientelismi del posto di lavoro barattato con il voto politico, dove non si vuole fare la lotta al PIL sommerso e al nero, questo governo di pupazzi capitanato dal più grande errore che la storia poteva darci tira fuori lo sciopero virtuale....la loro tecnica è quella di rispondere alle esigenze del paese spostando continuamente il pallino della discussione...si parla di assegno per chi perde il lavoro...beh parliamo di riforma delle pensioni...che non ci "azzecca" niente, il paese e la Mercegaglia chiede al suo amico governo di fare interventi strutturali e seri per le imprese, beh parliamo di sciopero virtuale...le procure litigano beh infiliamoci la legge per le intercettazioni telefoniche...NON si andrà da nessuna parte...ma prima o poi i nodi verranno al pettine....un quesito...se poi faccio sciopero virtuale la giornata in busta paga viene tolta o no??
Postato da: Cocisse | 04.03.09 13:37
Ancora una cosa sullo sciopero lavorando.
Al tempo dello "sciopero bianco" nella società esisteva una Informazione pluralista e garantita,
in cui ogni parte in causa poteva informare i cittadini con articoli di parte e non.
Oggi l'informazione è asservita allo strapotere politico ed economico,quindi tace,distorce ed omette molte notizie,privando il cittadino della conoscenza reale dei fatti.
Anche la coscienza politica del cittadino purtroppo è cambiata e la sua "Cultura" è drammaticamente colata a picco ;
è talmente degenerata da non capire neanche il senso intrinseco della dimostrazione.
In questa situazione lavorare facendo sciopero è privo di significato per chi lo attua,ma doppiamente "Remunerativo" per chi lo impone.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 04.03.09 11:46
Sig. Pardi, la beffa c'è ma le sue deduzioni sono altrettanto beffarde.
I riferimenti agli scioperi bianchi del passato non tengono conto del peso dei valori morali valutato a quei tempi.
Oggigiorno se si buttano le monetine alla controparte quelli se le raccolgono senza remore, basti pensare che lo sciopero beffa viene IMPOSTO dal padrone.
Io considero la sua controproposta UNA BATTUTA SNOB di uno che non ha mai dovuto razionare il proprio sudato stipendio, perchè non tiene conto che si sta parlando di "NORMALIZZARE" LA FRAUDOLENZA, nel senso di renderla più digeribile.
DOPO IL FALSO IN BILANCIO E LA BANCAROTTA SOCIETARIA, ORA SI "NORMALIZZA" LA FRAUDOLENZA.
Sacconi si è reso conto che l'autore di una simile normalizzazione si esporrebbe a reazioni non auspicabili, pertanto rinvia la decisione a quei sindacalisti, forse prezzolati, disposti a controfirmare tutto.
Se intende perseguire l'Etica tenga conto che certe battute, passabili in un salotto, possono essere offensive in un luogo di lavoro.
Postato da: Aldo | 04.03.09 11:37
che dire.......cosa si son fumati al governo quando decidono ste cose???????comunque,una considerazione la devo fare.dove vivo io il trasporto pubblico è pessimo,ritardi,autisti conciati come ergastolani,maleducati,saltan le corse x loro convenienza....insomma un caos quotidiano.e vi assicuro che quando scioperan loro,noi cittadini quasi non ce ne accorgiamo,tanto è minima la differenza!e poi,visto che sto sindaco PD che governa malissimo la città,dove mom cè lavoro,case.istruzione.ah no,scusate,quelle son riservate ai rom x compiacere il vescovo........tra l.altro è già stato indagato x favoreggiamento,e pare che ci sia un.altr grossa indagine che lo riguarda,lui and family.insomma dicevo,quando gli autisti fannulloni fan scioperi(x cosa poi????dovremmo essere pagati noi x tutti i disagi!!!!!)lui non interviene mai,la città è al degrado totale,fa l.idifferente,spara cazzate e continua a fare il mafioso,curando SOLAMENTE i suoi interessi
Postato da: laura.s | 04.03.09 11:00
IL DANNO E LA BEFFA !!
QUALE E' LA SOLUZIONE PIU' SEMPLICE PER EVITARE CHE GLI SCIOPERI "SELVAGGI" CREINO VIEPPIU' GRAVI ED INSOPPORTABILI DISAGI ALLA POPOLAZIONE ??
INNANZI TUTTO FAR CADERE IL VELO DI IPOCRISIE CHE AVVOLGE I RAPPORTI DI LAVORO COSTITUITI NELL'AMBITO DEI DATORI DI LAVORO,LAVORATORI E SINDACATI E GOVERNO INCLUSO!
POI , BESTEREBBE FAR RISPETTARE RIGOROSAMENTE A TUTTE LE PARTI SOCIALI LE LEGGI IN ATTO VIGENTI IN MATERIA DI REGOLAMENTAZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO E SANZIONARE PESANTEMENTE CHI VIOLI LE STESSE !!
SOPRATTUTTO , IMPEGNARSI " SERIAMENTE " -SIA NEL COMPARTO PRIVATO CHE IL QUELLO PUBBLICO- NEL SODDISFARE PUNTUALMENTE GLI ACCORDI CONTRATTUALI GIA' CODIFICATI SIA RIGUARDO ALLE SCADENZE PER I RINNOVI CONTRATTUALI , PREVISTE, SIA IN ORDINE AI CONTENUTI DEI CONTRATTI !!
VOLER RIDURRE IL " DIRITTO DI SCIOPERO " AD UNA MANIFESTAZIONE " VIRTUALE " SIGNIFICA
FARE DIVENTARE LO SCIOPERO UNA "FARSA TEATRALE"
NELLA QUALE A DIVERTIRSI CERTAMENTE NON SARANNO
I LAVORATORI GABBATI ED INSODDISFATTI !
ED INFINE , NON DIMENTICHIAMO CHE NELL'AMBITO DELLA UTENZA PUBBLICA A SOFFRIRE PER I DISAGI NEI SERVIZI CAUSATI DALLO SCIOPERO VI SONO ANCHE I COMPONENTI DELLE FAMIGLIE DI QUEI LAVORATORI CHE SCIOPERANO E CHE SE VI FOSSE REALMENTE
RISPETTO DELLE REGOLE GIA' IN VIGORE , NON CI
SAREBBE BISOGNO DI RICORRERE A CRITERI NORMATIVI
CHE CHIARAMENTE PRELUDONO A SISTEMI DI TIPO AUTORITARIO.
Postato da: NOSTRADAMUS 2000 | 04.03.09 10:06
Parlo di un altro argomento ma lo voglio dire. Il signor Englaro ha fatto causa a tutti quelli che lo hanno calunniato definendolo un "assassino" e se vincerà la causa il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Spero che Beppino vinca per la sua famiglia e per Eluana, contro tutte quelle persone (politici compresi) che hanno mancato loro di rispetto per anni, non comprendendo il dolore della famiglia per questa scelta. In questa vicenda è mancato il rispetto, anche da parte della Chiesa che solitamente è la prima a predicarlo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 04.03.09 09:58
Povero Pancho Pardi sei un demagogo che vive fuori della realta'.SMETTILA DI DIRE CAZZATE.
Postato da: Mario da Taranto | 04.03.09 09:27
PER AMA L'ITALIA:
SE CI SI ILLUDE CHE IL PD RIESCA A FARE SCOMPARIRE IDV SOLO CON LA PRESENZA DI FRANCESCHINI, VUOL DIRE CHE CHI LO SCRIVE NON HA CAPITO QUANTO IMPORTANTE COMINCIA AD ESSERE LA QUESTIONE MORALE. NON PUO' IN QUESTO CASO CANDIDARE UN BASSOLINO ALLE EUROPEE DOPO IL DISASTRO FINANZIARIO CHE DA ANNI HA CONDOTTO IN CAMPANIA. NON PUO' IGNORARE L'IGNOBILE SPERPERO DI PUBBLICO DENARO CHE HA FATTO QUESTO "SIGNORE" INVENTANDOSI COMMISSIONI SU COMMISSIONI DOVE I COMPONENTI RISULTANO CHE HANNO LAVORATO BEN 7 ORE E MEZZO IN UN ANNO, RITIRANDO PERO' UNO STIPENDIO DI OLTRE 15.000,00 EURO OGNI MESE PIU' IL PORTABORSE E RELATIVA AUTO BLU. QUESTI SONO RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI E MAI SMENTITI DALL'INTERESSATO. COME PUO' ESSERE CREDIBILE UN PARTITO CHE DA LA CANDIDATURA A UN ESSERE SIMILE?
Postato da: regina effe | 04.03.09 08:52
Beh siamo alla frutta direi !
Ora manca solo che il governo proponga che in caso di sciopero ci si metta una bandana tricolore in testa e si lavori felici e contenti con un bel sorriso masterizzato in faccia e due pezzi di nastro adesivo a tirare gli occhi........!!!
Postato da: Mauro Caiffa | 04.03.09 08:43
Sembrerà strano ma mi sento d'accordo, in parte, con Voglia di informare, nel senso che secondo me delle regole ci devono essere nell'interesse dei cittadini. Sono un pendolare e gli scioperi dei mezzi pubblici a volte mi sono costati il prezzo del taxi, non rimborsato, ovviamente. Però da qui a condividere lo sciopero virtuale ce ne passa. è assurdo anche solo ipotizzare che affermare il proprio diritto di sciopero si trasformi nel lavorare gratis per coloro contro i quali si entra in sciopero. Questo è solo un escamotage per eliminare un diritto garantito dalla Costituzione.
Postato da: giuliano cuccurullo | 04.03.09 08:42
Diritto di sciopero sì, di ricatto no.
Il diritto di sciopero è garantito dalla Costituzione, e Dio ce lo mantenga, ma non il diritto di arbitrio e di ricatto.
Prendere in ostaggio i cittadini sulla base di un diritto costituzionalmente determinato suona fasullo, nel senso che gli ostaggi siamo noi e il diritto di sciopero non c'entra.
Le democrazie ci sono per evitare le violenze dei pochi nei confronti dei tanti………
.
Parole condivise dalla stragrande maggioranza degli Italiani, di conseguenza lo sciopero deve essere regolamentato al più presto per tutelare democraticamente il diritto al non sciopero.
Esistono diverse modalità di svolgimento dello sciopero, ma non tutte sono legittime e legali, quindi ben vengano delle regole.
Tutto il resto è pura ipocrisia.
Postato da: voglia di informare | 04.03.09 08:28
Io sono completamente d'accordo con lo sciopero "virtuale" a patto che venga fatto in un'ottica "giapponese": quando i lavoratori in sciopero si presentano sul posto di lavoro con la fascia al braccio che annuncia che stanno scioperando, il dirigente responsabile del servizio o l'amministratore delegato di una azienda si suicidano per la vergogna di non aver evitato lo sciopero.
Postato da: Gian Carlo Dalto | 04.03.09 07:42
Non vorei cadere nell'ovvietà di una domanda retorica, ma.....DOV'E' LA SINISTRA?????????Ma è possibile che non ci sia ancora stata una mobilitazione di massa dopo tutte queste meravigliose idee che provengono dal PDL??? E mi sembra che gli argomenti non manchino.....Sciopero virtuale,disoccupazione ancora non volutamente capita da questo governo, e ce ne sarebbero ancora tanti altri....ma solo l'IDV si interessa del fenomeno???
Eppure in Lombardia chuide una fabbrica al minuto ( il ritmo è più o meno questo),ma in giro c'è uno strano...SILENZIO!
Postato da: Claudia Cappello | 04.03.09 07:36
Ai miei tempi quando c'era uno sciopero, anche se creava dei disguidi per quelli che andavano al lavoro si era tutti solidali con chi lo svolgeva, perchè era una lotta contro il padrone che sfruttava. Oggi ci hanno messo uno contro l'altro , hanno fatto in modo che non ci sia più solidarietà fra chi lavora, hanno diviso l'Italia e noi italiani, perchè
questa è la forza che non si può fermare .
Manca l'unità nazionale e loro possono dominare senza essere minacciati dal popolo.
Adriana
Postato da: adriana moro | 04.03.09 07:32
Come non condividere.
resta un fatto tragico della storia italiana degli ultimi 30 anni.
Perchè la sinistra ha permesso che i lavoratori dell'industria e dei servizi si facessero il mazzo , mentre i lavoratori del pubblico impiego e delle società di trasporto municipalizzate e statali godessero di privilegi inverosimili?
Poi ci chiediamo perchè al nord i DS sono al 6% in certe regioni.
Poi ci chiediamo perchè ci tolgono dei sacrosanti diritti dei lavoratori, diritti conquistati con il sangue.
La questione morale affrontata da Berlinguer nel 1977 venne messa a tacere da Nilde Iotti e da Andreotti, aprendo il campo all'abisso.
Persone statali in pensione con 15 anni di contributi.
Carabinieri, finanza, polizia, vigili del fuoco in numero superiore a quelli degli Stati Uniti.
Tre maestri dell'elementari per 10 bambini per classe (diplomate ovviamente non laureate).
Benefici e privilegi ai politici a go go.
Lo sperpero piu' totale.
Le tangenti alle stelle.
Fino al 1992.
Poi si affaccio' Amato e disse (pensate voi, fino a quel momento i socialisti avevano mangiato anche itavolini) : siamo sull'orlo di un baratro..
Prodi ci ha tolto due volte da quel baratro.
lo hanno messo alla gogna. Tutti. Santoro il puro per primo (non saprei chi scegliere tra Prodi e Berlusconi, detto da Santoro 4 mesi fà ad Anno Zero in prima serata).
La verità è una sola Francesco.
I partiti sono una macchina che brucia capitali immensi, inefficiente , opportunistica e mafiosa.
La storia si ripete.
Per questo motivo avvenne l'ascesa di Mussolini ed Hitler.
Ma con tutto il rispetto per i morti ed i caduti in guerra.
Il signor Berlusconi ed il signor D'Alema manco gli legano le scarpe a Mussolini e Hitler.
Questo è l'ulteriore dramma.
Nessuno ha il coraggio di prendere le sezioni, la base e farla insorgere. nel nome di : dobbiamo attaccare Berlusconi non i nostri alleati.
Berlusconi è un derivato di D'Alema Marini e Rutelli.
E D'Alema Marini e Rutelli sono coloro che hanno la cassa dei rispettivi partiti. Gestiscono la cassa del Monte dei paschi di siena, di Unipol, delle cooperative, di Intesa.
Per questo sono intoccabili.
E fino a che continuate a difenderli nel nome di una sinistra che tutto è meno che di sinistra, non farete altro che avvallare le scelte populiste e tragiche di Berlusconi.
E' uno sfogo il mio si.
Perchè non è concepibile che si continui a tenere frammentato il popolo , deriso, umiliato e sfruttato dai Politici. tutti.
Perchè siete separati in casa?
tg
IDV
FI
Postato da: Tommaso Giunti | 04.03.09 07:23
Abbiamo smesso da tempo di essere orgogliosi di appartenere ad una grande cultura,che tutto il mondo ci invidia, anzi ce ne stiamo addirittura dimenticando, e sempre più ci stiamo abituando al piacere perverso di essere proni servi di un padrone.
Postato da: carmela matullo | 04.03.09 07:06
Nè sciopero bianco né sciopero virtuale, solo SCIOPERO!
Lo sciopero server per creare disfunzioni temporanee nel servizio, con conseguenti proteste da parte dei fruitori del servizio e, finché non si ledono i diritti costituzionali dei fruitori, si DEVE scioperare.
Tutti coloro che propongono "scioperi virtuali" sono a favore di chi vorrebbe eliminare i sindacati, eliminare lo sciopero ed ogni altra forma di lotta operaia e ripristinare la SCHIAVITU'.
Lo sciopero degli autotrasportatori insegna (e molto bene anche) che se la classe è unita, si possono sfasciare le mutande a chiunque.
Postato da: Antonio C. | 04.03.09 07:02
Il PD di Franceschini finalmente ha messo un argine ai voti in fuga verso l'IDV. Altro che 8%.
Non illudetevi. Siete destinati a scomparire.
Postato da: Ama l'Italia | 04.03.09 06:46
Ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri, è questo che si vuole?Che altro significa spostare il lavoro in zone a sempre più basso reddito? Gli antichi mettevano le catene reali alle caviglie dei lavoratori che consideravano cose,i moderni sfruttatori gli mettono quelle virtuali,ma sempre catene sono. Mors tua vita mea, questo è l'imperativo categorico degli italiani:al passeggero regolarmente trasportato non gliene frega nulla delle spiegazioni che il tranviere di Quarto Oggiaro potrebbe dare in interviste televisive. Penserà solo che è un pirla e se la godrà.Vai a vedere, caro Pardi,le interviste degli inferociti utenti delle FNM quando i ferrotranvieri scioperano.La retribuzione per un lavoro svolto è un diritto costituzionale,oltre che umano,se non lavoro allora ci rinunzio,ma non dirmi di lavorare e rinunziare:vuoi mettermi nuovamente le catene ai piedi? Lo sciopero bianco consisteva nella puntuale applicazione dei regolamenti e delle tempistiche e questo provocava intoppi e disagi gravi, non era un ingenuo regalo come sostieni.I lavoratori già stanno pagando da tempo la crisi,che altro si vuole da loro? Vogliamo dire chiaramente che in questo momento c'è chi se la sta godendo oltre ogni dire e chi deve solo subire? Bisogna dire no a questa nuova ondata di escrementi gettata addosso alla parte più debole della società (la maggioranza,per un verso o per l'altro!) per consentire ai soliti noti di galleggiare nel grasso più saporoso, e dirlo senza se e senza ma,altrimenti la giustizia che IDV propugna è solo un'altra faccia del sistema.
Postato da: nino raviotta | 04.03.09 06:29
X voglia di informare..
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fino ad oggi ti ho sempre ignorato, giusto perchè credo che forse hai sbagliato il blog sul quale scrivere, oggi ti voglio dire una cosa però, perchè quando c'è qualcosa che ti risulta difficile da spiegare metti in campo l'Europa? perchè non parli mai di Europa quando invece si devono affrontare problemi o situazione gravi del nostro paese? Esempio, cosa fanno gli altri paesi in europa con i precari che perdono il lavoro? cosa fanno in europa con chi decide di non essere mantenuto in vita artificialmente? cosa fanno in europa quando le istituzioni sono messe sotto processo o anche solo sotto accusa? è bello mettersi dietro allo scudo dell'europa quando ci fa comodo e poi negarne anche l'esistenza quando invece non ci fa comodo.. E' bello per la Lega dire agli agricoltori di fare disobedienza fiscale e non pagare le multe sulle quote latte quando no si ha responsabilità di governo, bello illudere la gente così.. Votate per noi, adesso ci pensiamo noi.. adesso sti cazz1.. adesso succede che anche se hanno votato lega gli onesti la prendono in quel posto li e a piazzargliela lì saranno proprio gli agricoltori, onesti, ma che non hanno pagato a causa della propaganda leghista; tutti bravi quelli come te.. Perchè invece di perdere il tuo tempo qui non vai in qualche blog dei tuoi amici e cerchi di dargli qualche buona dritta :).. Ciao.
Postato da: Dany | 04.03.09 00:46
Io ho un'idea, spiazziamo un attimo governo e sindacati, perchè non si fa che: i lavoratori fanno lo sciopero biano come vogliono loro, però, vengono pagati per intero trattenute comprese, il datore di lavoro versa un altro tanto in un fondo per finanziare gli ammortizzatori sociali e a tutto questo si da ampio spazio nei tg.. Facendo così il lavoratore riceve quasi il doppio, il cittadino non ha disservizi e il datore di lavoro paga il doppio e sono tutti felici e contenti ( tranne il datore di lavoro ) .. alla fine questo tipo di sciopero sarebbe a tutto vantaggio del lavoratore e dei cittadini.. Naturalmente si devono mettere delle regole per far si che non si utlizzi lo sciopero per farsi qualche soldi in +, però credo che su questa base si possa lanciare un guanto di sfida al gorverno e ai sindacati.. che ne dite?
Postato da: Dany | 04.03.09 00:20
Una splendida poesia, rosa e fiori che non fa ridere ma mette in evidenza quanto poco interessi a chi ci governa la dignità del lavoratore e del lavoro e con la scusa degli interessi del cittadino utente-elettore si esprime con la volgare iniziativa legislativa sullo sciopero virtuale. Si punta ancora sulla divisione dei cittadini tra utenza e operatori pubblici, in mancanza di progettualità sociale ed economica si pratica la esclusiva gestione del potere fine a se stesso. L'ignoranza e la buona fede hanno prodotto questa situazione e quindi l'ignoranza e anche un pò di buona fede al governo della nostra magnifica e ridente Nazione del SUD-SUD EUROPEO.
Ai posteri l'ardua...conseguenza !!!!!
Postato da: marcos50 | 04.03.09 00:13
Già postato il| 01.03.09 21:46
Siamo alle solite !
La colpa è di chi sciopera e non di chi costringe a scioperare.
I giorni di sciopero sono a perdita di paga ,
quindi costano cari ai dimostranti e specialmente in questo momento di crisi.
E' vero che lo sciopero crea disagi,quindi proprio per questo non si deve costringere i Lavoratori ad una risoluzione così estrema.
Quando la controparte non applica gli accordi,
quando non vuole rinnovare contratti scaduti da anni,
quando non vuole dialogare,
quando licenzia in blocco e senza "Giusta Causa",
quando ricorre ai sistemi più duri perchè in mano ha il potere,
quando minaccia di chiudere posti di lavoro,
cosa devono fare i dipendenti per ottenere il giusto rispetto?
Debbono forse porgere l'altra guancia ?
E' proprio così che sta andando.
Li tengono fermi,
gli girano i visi,
e menano dall'altra parte.
Poi chiedono i soldi allo Stato per produrre nuovi beni da aggiungere a quelli invenduti;
invenduti anche perchè i lavoratori dipendenti non hanno più i soldi per andare avanti !
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 03.03.09 22:26
Gli scioperi non sono mai serviti a niente(anche per questo non ho mai votato comunista)se non a togliere il pane di bocca ai figli degli operai.Il padrone ride,tanto c'è la cassa integrazione(pagata da noi minchioni).Non ho mai neanche simpatizzato con quelli che negli anni'70 mettevano le lattine di cocacola nelle portiere delle Fiat"per fare un dispetto ad Agnelli".Bisognerebbe invece non comprare più i prodotti di casa Berluskoni,anche se ormai sono tanti che nessuno veramente lo sa quali e quanti sono.
Ieri al bar ho anche sentito dire da un nostalgico che"durante il fascismo c'era il boom economico".Non occorre commento.
Più cwe altro,l'amico Corona si toglie anche il lusso di sparare parolacce in faccia ai giudici e di incazzarsi come se fosse un perseguitato politico.Lo aspettiamo Ministro dello spettacolo nel nuovo governo Silvio,quando le varie Carfagna saranno invecchiate e lasceranno il posto a quelle che sui viali di Milano lavorano per lui.
P,S,non è vero che IDV è in regressione,siamo aò 15%,certo preferirei che fossimo al 10 e non ci fossero avanzi di galera al governo.
Postato da: max trentini | 03.03.09 22:13
Forse cari compatrioti non ce ne siamo accorti, ma siamo davvero al limite ultimo che separa la democrazia da un regime....
Postato da: Riccardo Tafuro | 03.03.09 21:42
A QUANDO LO SCIOPERO VIRTUALE PER TUTTO IL GOVERNO???????????
Postato da: | 03.03.09 21:17
Una cosa è decidere di devolvere una parte di stipendio da parte di chi lo percepisce,altra è deciderlo per legge.
Lo "sciopero bianco" fu deciso da chi rinunciava ai propri soldi,mentre lo sciopero virtuale viene deciso da chi non perde un centesimo!
Facile decidere con le tasche degli altri!
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 03.03.09 21:04
Non trovo le parole per commentare questa demente proposta sugli scioperi virtuali.
E' come fare il digiuno pero' mangiare piatti saporiti scelti da un menu' ricco e abbondante.
Italiani a tal punto siamo ridotti????????????
Non avete il sentore che vi stanno prendendo per il c...o.
Partiti,sindacati ecc... non solo dovrebbero essere cacciati ma essere messi in manicomio
e,,appena rinsaviti(cosa poco probabile) in galera.
Il progetto P2 e' ormai in atto.
Delinquenti,mafiosi o inetti siedono in parlamento;
I due schieramenti di destra e opposizione e' in atto;
Vertici di potere occupati da iscritti alla loggia e' in atto;
Popolazione anestetizzata e ormai incapace di ribellarsi e' in atto;
Ultima speranza e' nella onesta' di pochi ed in un intervento sopranaturale che un partito come l'IDV possa fare.
Postato da: leo | 03.03.09 20:38
Con questo metro di misura , presto si dovra guardarsi dal esprimere anche il minimo dissenso, ecco cosa si ottiene dando fiducia ad un imprenditore, non farà mai gli interessi degli operai, e chi crede che abbia il potereper risolvere questa crisi si sbaglia di grosso, bisogna che i politici mettano mano al loro portafoglio che rinuncino ad almeno buona parte dello stipendio, o che la smettano di rubare ,a loro la scelta, non èpiù possibile mantenere questa razza di sanguisughe, non si accontentano anzi in questo momento cosi cruciale per tutti, ti fanno anche sapere che loro mangiano e bevono alla facciaccia nostra con pochi euro, e come se non bastasse tagliano la benzina alle forze dell'ordine,autorizzano ronde che anche durante il ventennio erano nate con le migliori intenzioni, ma poi qualcuno si è sentito autorizzato ad usare il manganello qualcuno l'olio di ricino, possibile che dalla storia non impariamo nulla, dobbiamo aspettare cheeleggano un cavallo senatore o che incendino di nuovo Roma per epurare queste nefandezze?
cordialità
Graziano Lampisti
Postato da: Graziano Lampisti | 03.03.09 20:11
Nella struttura economica vengono a crearsi due classi di uomini: una che detiene i mezzi di produzione e una che rappresenta la forza lavoro, la classe che produce i beni utilizzando mezzi di produzione che non sono di loro proprietà.
Durante il corso della storia, nel periodo schiavistico dell'antichità, le classi egemoni, i cittadini e i patrizi rappresentavano la classe dominante, la classe che deteneva i mezzi di produzione, mentre gli schiavi, e in diversa misura i plebei, erano la forza lavoro. Nel periodo medioevale, allo stesso modo, i signori della nobiltà feudale detenevano la proprietà di quei mezzi che i servi della gleba utilizzavano per produrre i beni di cui non erano naturali possessori. Anche nel periodo contemporaneo a Marx, il periodo dello sviluppo industriale, si assiste alla divisione in classi: da un lato i capitalisti, coloro che detengono il capitale e le industrie, ovvero i mezzi di produzione, e dall'altro i proletari, gli operai che lavorano nella fabbrica producendo i beni con mezzi di produzione in possesso di altri.
Postato da: studia et labora | 03.03.09 20:08
Tutti parlano e sono sdegnati del disegno di legge antisciopero che il ministro Sacconi ha presentato per il governo. Ma nessuno parla e denuncia che in data 26 febbraio 2009 il PD ha presentato alla Presidenza del Senato un disegno di legge contenente le disposizioni per la regolazione del conflitto sindacale nel settore dei trasporti pubblici; e nemmeno ricorda il disegno di legge n.1170 del 29 ottobre 2008, presentato da senatori del PD, contenente disposizioni in materia di sciopero virtuale.
Tutti e tre i disegni di legge condividono la necessità di limitare ulteriormente - sin quasi a negarlo - il diritto di sciopero, attivando lo sciopero virtuale e vincolando la possibilità di proclamare scioperi a determinati requisiti di rappresentatività sindacale. Non per nulla tra i senatori PD presentatori dei disegni di legge, qualcuno ha invitato il PD stesso ad approvare la proposta del Governo, confermando che l’accordo nelle grandi linee c’è già e che si tratta solo di precisare alcuni dettagli. Così come, tra le OO.SS. CGIL-CISL-UIL-UGL vi sono preoccupanti adesioni a tali disegni.
Quanto sopra è tratto da un comunicato del sindacato ORSA segreteria toscana.
Penso che oggi qualcuno dovrebbe assumersi la responsabilità di prendee delle posizioni chiare, per quanto scomode...
Postato da: Maurizio Camerlengo | 03.03.09 19:57
Scusate la trivialità, ma adattando un vecchio detto toscano direi che di fronte a questa assurda situazione.."scioperare senza aver scioperato, è come nettarsi il cul senza aver cacato"
Postato da: Massimo | 03.03.09 19:38
BUFFONI,Adesso nancano solo le pene corporali, per tutto il resto si sono ben organizzati,ci hanno messo il bavaglio e legato le mani,
non c'è rispetto per i lavoratori,
e tutto questo, grazie ANCHE ai SINDACALISTI POLITICIZZATI, CHE HANNO DIMENDICATO
IL VERO RUOLO DEL SINDACATO,...QUELLO DI TUTELARE I LAVORATORI....
NON QUELLO DI VENDERLI,IN CAMBIO DEL VILE DENARO E DEL POTERE.
LA MIA PROPOSTA:
NESSUNO DOVREBBE FARE POLITICA O SINDACATO A VITA,"MA REGOLATO DA UN TEMPO DETERMINATO".
UN SALUTO.
ADRIANO EX F.M.S.
Postato da: adriano stagno | 03.03.09 19:24
Una piccola correzione al mio post precedente:
la salvamanager fu smascherata da REPORT RAI3, poi Tremonti si opposto con decisione e con fermezza. Quasi alla Di Pietro direi...
Postato da: giuliano cuccurullo | 03.03.09 19:23
leggetevi un pò pagina 129 di mediavideo e poi fatela vedere a quelli che li hanno votati ... è proprio vero che al peggio non c'è mai fine
Postato da: roberto piergentili | 03.03.09 19:20
...personalmente credo che introdurre un limite agli scioperi selvaggi vada in ogni caso preso in considerazione, soprattutto in virtù del fatto che il più delle volte a essere danneggiati sono gli stessi cittadini. Però, l'ipotesi dello sciopero in bianco (lavoro ma sono in sciopero; sono in sciopero e quindi non mi paghi) mi sembra la battuta stupida di una commedia mediocre vista al Cinema. Inoltre, è sintomo del fatto che tale Governo si preoccupa soprattutto degli interessi delle aziende e non di certo, direttamente, delle classi meno abbienti. Il che potrebbe starci trattandosi di un Governo di Destra, peccato che gli pseudo-capitalisti che il Governo (ma anche il PD) tutela non sono i Capitalisti di una volta; quelli che andavano in rovina quando le proprie aziende fallivano. Quelli che si assumevano le responsabilità delle prorpie azioni. Quelli non esistano più. La salva-manager che cercarono d'introdurre mesi fa nel DL ALITALIA è un esempio di tale politica smascherata da Tremonti e non dal governo ombra del PD...IDV unica opposizione.
Postato da: giuliano cuccurullo | 03.03.09 19:17
Gentile Pancho Pardi,
Post dopo post,argomento dopo argomento,
riesco sempre più a dare una spiegazione alla migrazione di voti verso l'I.D.V.
Vedo argomenti ormai emarginati dalla dialettica politica della sinistra tradizionale,
Vi state occupando dei problemi reali,quotidiani della gente comune ;
dal "Testamento biologico" alla disoccupazione, dal diritto di sciopero alle pensioni,ilnucleare,la difesa della Giustizia,ma su tutto la questione delle questioni :
quella Morale,
tanto cara a Berlinguer ma un po meno ai successori.
Argomenti che da sempre hanno spinto tanti parlamentari della Sx.,ma che ora sento portati
con più fervore dal Suo schieramento politico.
Oggi vi vedo ancora al fianco dei Lavoratori,quelli più sfortunati,più disagiati,
quelli che hanno sempre dato un forte contributo alla nostra Economia ma che ora subiscono più di tutti i devastanti effetti di chi ha giocato Sporco.
Sento che portate avanti anche i miei interessi !
Grazie.
Con la Vostra azione so che non devo perdere la speranza per una Italia migliore.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 03.03.09 19:17
Contraddizione interna ai sistemi economici
"A un certo punto del loro sviluppo le forze produttive materiali della società entrano in contraddizione con l'organizzazione sociale del lavoro, cioè con i rapporti di produzione esistenti e quindi con i rapporti di proprietà." (K. Marx). Ciò significa che le forze produttive materiali, ovvero la forza lavoro, la classe che produce ma non detiene i mezzi di produzione, non si trovano più in accordo con il sistema socio-economico esistente. Ad un certo punto del divenire storico, le classi dominate non si riconoscono più in quel sistema di lavoro che all'inizio aveva permesso la loro stessa esistenza. Il sistema di lavoro e di produzione espressione della classe dominante tende a conservare lo stato di cose, un cambiamento, infatti, comporterebbe uno sconvolgimento sociale tale che i dominanti non sarebbero più sicuri di trovarsi nella posizione di dominio.
Postato da: studia et labora | 03.03.09 19:12
E possibile produrre maggior quantità di plusvalore aumentando la giornata lavorativa e ottenendo così ulteriore pluslavoro quanto sono le ore lavorate in più. Ma tale aumento ha naturalmente un limite. Se non è possibile ricavare più plusvalore assoluto si può ottenere plusvalore relativo retribuendo il lavoro dell'operaio non per sei ore ma, per esempio, per cinque, non solo o non tanto con un brutale taglio del salario ma diminuendo il valore di scambio della forza-lavoro, cioè diminuendo i prezzi dei mezzi di sussistenza. La diminuzione del prezzo delle merci comporta la diminuzione del tempo necessario di lavoro perché la forza-lavoro si riproduca; e la riduzione di tale tempo necessario comporta la diminuzione del salario. Pertanto il valore dell'ora di lavoro non più necessaria all'operaio diventa un'ora in più di pluslavoro e perciò di plusvalore relativo.
Riccione: Monumento a Marx. Si può diminuire il prezzo delle merci aumentando la produttività tanto con una maggiore divisione del lavoro che permette agli operai lavorazioni più semplici e perciò più rapide tanto, contemporaneamente, utilizzando macchinari più sofisticati e perciò più efficaci che permettano al lavoratore di produrre nel medesimo tempo una maggiore quantità di merci. In ogni singola merce viene così incamerata una minore quantità tanto di capitale costante C che di capitale variabile V e potrà andare sul mercato a un prezzo inferiore: il costo della vita dell'operaio diminuisce e diminuendo il salario aumenta il plusvalore relativo.
Ma la rivoluzione tecnologica comporta una perdita per il capitalista che sostituisce le vecchie macchine senza averle pienamente utilizzate, e diminuisce l'utilizzo della forza-lavoro, diminuendo il tasso di plusvalore PV / V e mutando la composizione del capitale investito; con l'aumento del capitale costante e la diminuzione di quello variabile, che produce plusvalore PV, il saggio di profitto P = PV / (C + V) diminuisce.
Postato da: | 03.03.09 19:01
CARI AMICI ITALIANI.
VI DIRO' CHE ANCHE I SINDACATI SI SONO VENDUTI,
NON C'E' NIENTE PIU' DA FARE, GLI ITALIANI DEVONO
MALEDIRE IL GIORNO CHE HANNO VOTATO PER IL NANO,
DOVETE SAPERE CHE LUI NON HA MAI FATTO L'INTERESSE DEL POPOLO ESSENDO DITTATORE E LECCHINO DEGLI ALTRI STATI, SAPETE CHE VI DICO CHE
L'ITALIA VISTA DAGLI ALTRI PAESI E' IL PAESE PIU' CORROTTO CHE ESISTE SULLA FACCIA DELLA TERRA E' UNA VERGOGNA.
ITALIANI SVEGLIATEVI,ALTRIMENTI PER MANGIARE DOVETE ANDARE A RACCOGLIERE CICORIE.
Postato da: ESTER MONTREAL | 03.03.09 18:58
FRANCO D sei più unico che raro, per fortuna. Uno come te non merita di esistere. E’ un insulto rievocare Piazzale Loreto. Ma….. meglio che chiuda qui altrimenti ti riempio di insulti.
Postato da: voglia di informare | 03.03.09 18:48
Nel sistema capitalista l'obiettivo di chi detiene i mezzi di produzione (fabbrica, macchinari e operai) è quello di ridurre al minimo i costi in modo tale da avere un maggiore plusvalore. Cosa significa? In sostanza, il valore di un bene prodotto è determinato in varia misura da due tipi di costi: una parte è il costo dei macchinari (il capitale costante), l'altra parte il costo dei salari (il capitale variabile).
Per ottenere un guadagno reale, l'imprenditore deve aggiungere quanto più plusvalore possibile al bene prodotto sempre restando però nell'ambito di un prezzo determinato dal gioco della domanda e dell'offerta. Quando il prezzo determinato da questo gioco raggiunge un tetto limite oltre al quale rimane fuori dal mercato, l'unica soluzione per aumentare il plusvalore è abbassare i costi variabili (ovvero la forza lavoro, gli operai). L'imprenditore cercherà allora di abbassare i salari e sostituire gli operai con nuovi macchinari, dato che il progresso scientifico rende le macchine sempre più efficienti rispetto agli uomini, e questo impone all'industriale di investire in capitale costante.
Vista dalla parte dell'operaio la situazione è questa: egli vede ridurre sempre di più il suo mercato e il suo salario, è costretto quindi a lavorare per aumentare sempre di più un plusvalore di cui non sarà mai il beneficiario.
Postato da: | 03.03.09 18:35
Questo blog e' veramente figo, e' veramente democratico a mio parere, checche' se ne dica. complimenti a IDV!
Postato da: andrea maddiotto | 03.03.09 18:31
PIAZZA MONTECITORIO COME PIAZZALE LORETO.
Postato da: FRANCO D | 03.03.09 18:28
SIG.PANCHO PARDI,
I BUFFONI FANNO LE BEFFE,MA QUELLI CHE CI CREDONO COSA SONO? DEI COGLIONI.
PERCHE' BISOGNA ESSERE O COGLIONI O MASOCHISTI A CREDERE AL DITTATORE DELLE BANANE.
COME FANNO GLI ALTRI LEADER ESTERI A STRINGERGLI LA MANO VISCIDA DI IPOCRISIA.IL BANANAIO HA FATTO UNA CONFERENZA STAMPA DICENDO DELLE MINGNATE PAZZE PER LO SVILUPPO DI GAZA(ALBERGHI E VILLAGGI VACANZE, CONTATTI GIA' PRESI CON OPERATORI TURISTICI) ED ALTRE MINGNATE.
POI E' ANDATO DA GHEDDAFI A CHIEDERGLI SCUSA.SCUSA ,DI COSA SCUSA:DELLE SRADE,DEGLI OSPEDALI,DELLE SCUOLE CHE GLI ABBIAMO COSTRUITO.
E A RIPARAZIONE DEL BENE FATTO 5 MILIARDI.
DANARO CHE GHEDDAFI INVESTIRA' COME GIA FA' IN ITALIA.E CI SPEDIRA' SEMPRE I CLANDESTINI SENZA BIGLIETTO DI RITORNO.
IN CONCLUSIONE GLI ITALANI SONO DEI COGLIONI GOVERNATI DA UN COGLIONE.
MI SCUSO PER IL MIO LESSICO VOLGARE.MA DA ITALIANO RESIDENTE ALL'ESTERO NON POSSO REAGIRE ALTRIMENTI.
VORREI ANCHE LANCIARE UN MESSAGGIO A TUTTI GLI ITALIANI DELL'AIRE.
TRA POCO CI SARANNO LE ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI COMITES(ALTRI MANGIA SOLDI),NOMI SENZA VOLTO .SI VERGOGNANO DI FARSI RICONOSCERE?
IO MI VERGOGNO AD AVERE IL SEN. DE GREGORIO COME RAPPRESENTANTE DEGLI ITALIANI NEL MONDO.
FACCIAMO UN REFERENDUM PER ABOLIRE QUESTA VERGOGNA.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 03.03.09 18:18
Uno ,soltanto uno che sappia dirmi come è regolamentato lo sciopero nel resto dell’Europa , e se il blocco di strade e autostrade ,ferrovie e quant’ altro sono tollerate.
Postato da: voglia di informare | 03.03.09 18:17
Caro Pancho Pardi, non credo sia necessario sprecare tante parole come fai Tu, ma sarebbe sufficiente dire che che lo scipero virtuale è una presa per il culo. A buon intenditor ecc.. ecc...
Saluti Pino
Postato da: Giuseppe Borrello | 03.03.09 18:12
SIAMO ALLA FRUTTA!!! ma la colpa e' degli operai che si fidano ciecamente di BONANNI E ANGELETTI ormai SERVI DELLA MARCEGAGLIA a sua volta CORTIGIANA DI "AL BERLUSKAPONE". CONTINUINO PURE GLI OPERAI A PAGARE I LAUTI STIPENDI DEI DUE SINDACALISTI che non fanno gli interessi degli operai ma solo i propri e quelli del GOVERNO. SE IL LAVORO E' DIVENTATO PRECARIO E' SOLO COLPA DEI DUE INFAMI. SE NON SI POTRA' PIU' FARE SCIOPERO, SARA' ANCORA COLPA LORO CHE HANNO ACCETTATO IN SILENZIO. altro che sciopero bianco, qui ci vuole l'occupazione delle fabbriche "a tempo indeterminato" fino a far calare le brache agli industriali/padroni per poi prenderli a frustate sulle chiappe. DOVE E' FINITO LO SPIRITO DEL '68??? (1968!). OPERAI SVEGLIA! E' GIUNTA L'ORA DI AGIRE. certo si soffrira', ma tanto le tasche sono già vuote, e quindi non cambierà nulla. BLOCCATE I TRENI E GLI AEREI CHE PORTANO A ROMA I PARLAMENTARI DEL PDL E DELLA LEGA, TANTO DI LORO POSSIAMO FARNE A MENO, nel senso che possiamo fare a meno dei ladri, dei corrotti, dei pregiudicati, e dei condannati. Ancor più possiamo fare a meno del NANO MALEFICO RIFATTO.
operai fatevi spiegare dai francesi come si fa la protesta (per loro la gréve); TIR di traverso sulle strade, porte sbarrate (non i semplici picchetti!) nelle stazioni e all'ingresso dell'areoporto a tempo indeterminato, fino a quando il GOVERNO non cambia idea. In genere nel giro di tre giorni, massimo una settimana, il GOVERNO CALA LE BRACHE.
CI SPERO POCO: GLI OPERAI ITALIANI CONTINUERANNO A SENTIRE LE SIRENE DI BOSSI E BERLUSCONI E A VOTARLI, POVERI ILLUSI:dov'è la riduzione delle tasse? dov'è il lavoro sicuro per tutti? per non parlare delle altre false promesse.
Postato da: ivano annoni | 03.03.09 18:10
Gente
il bicchiere è già pieno.- Ho assistito ieri a ' Porta a Porta ' e mi è venuto il voltastomaco.
Si è parlato di regolare gli scioperi dei lavoratori del trasporto ma non per esempio di mettere un limite per legge del tempo max per un rinnovo di qualsiasi contratto e una multa per chi non lo rispetta.- Sciopero virtuale???bene se l'azienda paga il doppio di quello che pagano i lavoratori e li da subito all'INPS per armonizzare le pensioni minime.-
La beneficienza poi la farà personalmente chi la vuole e può fare.- I Sindacati??????
E chi ha firmato i contratti da 1200 euro al mese mentre in europa gli stessi lavoratori percepiscono il doppio? Chi ha firmato i contratti precari???? E che cosa hanno fatto per aggiustare le cose nei due anni che la sinistra è stata al potere??? Stanno portando i lavoratori all'esasperazione e gli effetti non tarderanno ad arrivare.- Io ho l'atroce dubbio che tutto questo sia un piano per, come negli anni 70, fare spazio a frange terroristiche e quindi emanare leggi speciali per ridurre ulteriormente spazi di libertà.-
E' fantapolitica???? Credo proprio di no.-
Sarà compito dell IDV e Grillo o Santoro incanalare la protesta nei giusti binari e non cadere nella trappola che questa destra sta lentamente ma inesorabilmente armando.-
Saluti Giuliano
Postato da: Giometti Giuliano | 03.03.09 18:01
L'unica cosa per far risvegliare i sindacati è non fare più la tessera.
Postato da: federico da torino | 03.03.09 17:50
dunque.. certo sarebbe bello che invece d'intervistare qualcuno che siede in parlamento facessero interviste ad austisti di autobus ed operai .. anche se qualcuna ne fanno...
ma il punto è che voi parlatedi sciopero come strumento di classe, il che riferito al passato è certo vero.. ggi si è perso il concetto dio classe, anche se di fatto esistono eccome, a fronte di una crescente e visibile proletarizzazione etc per cui parlare di sciopero come strumento di classe presupporrebbe una coscienza di, che oggi io non vedo e da tempo.. invece esiste la rabbia, il bisogno di difendere dei diritti .. facendo attenzione a quanto costa tutto questo.. certo non tutti
s e la sentono. le manifestazioni forse risolvono meglio, ma forse anche bisognerebbe inventarsi qualcosa di nuovo, che ne so.. maggiore clamore parlamentare più iniziative concrete .. non so bene...ci penso.
Postato da: ivana nannini | 03.03.09 17:47
sono andata in pensione da 2 mesi,dopo 8 mesi di mobilita', beh... penso di aver vinto alla lotteria, stanno distruggendo tutti i valori, calpestando tutto che abbiamo ottenuto con anni ed anni di lotta. Beh.. cosa fanno i sindacati? lasciano sola la CGIL, la cisl e la uil vanno col capo. Mi viene il forte sospetto che li abbia pagati,o che abbia promesso chissa' che. Che schifo.... ma quando si sveglieranno gli italiani. Anche la Sardegna gli hanno regalato, a meno che ci siano stati dei brogli e che brogli.
Posso solo dire POVERA ITALIA.
Postato da: ornella corradini | 03.03.09 17:46
Sono iscritto alla cgil : per far verificare la busta paga telefono al sindacato per un appuntamento , risponde che per questa settimana è impegnato . Allora aspetto e ritelefono dopo una settimana e lui risponde che per questa settimana è fuori regione . Ritelefono dopo un'altra settimana e trovo il telefono con la segreteria , e cosi passò un mese e la busta paga piange .
Grazie CGIL per l'interessamento ma causa vostra avete perso 13 euro per quattordici mensilità.
Postato da: sal.romano | 03.03.09 17:38
Questa riforma non ha nulla a che vedere con lo sciopero bianco: quello serviva a ridicolizzare il padrone che ben sapeva di non poter mandare avanti l'azienda senza il supporto degli operai. Qui si parla di presa per i fondelli: vai a lavorare, non vieni pagato e all'azienda *legalmente* non gliene frega niente, tanto non ci sarà altro modo per protestare. Il discorso è aggravato dall'attuale crisi e dai contratti di lavoro attualmente utilizzati...
Questo è l'ennesimo tassello verso la sostituzione, nello Zanichelli, della parola "operaio" con la parola "schiavo". Purtroppo succede quando metti un padrone al governo che pensa solo ai suoi interessi. Continuate a votare Berlusconi su... XD
Postato da: Alessandro Calorì | 03.03.09 17:32
Egr.Dott.Di Pietro. Truffolo POP (Presidente Operaio Piduista ...e Cialtrone) ama fare il FANFARONE!!!Lui e la ONOREVOLE CASTA POLITICA DI NANI E BALLERINE amano giocare sulla pelle dei lavoratori. Benissimo fare lo sciopero, ma lavorare per il padrone. A quest'ultimo non dispiace proprio lo "sciopero bianco". No ad un assegno per i disoccupati sensa lavoro e senza reddito. Felicitazione e gloria nella ribalta internazionale (si vede in TV). 5 miliardi di dollari a Gheddafi, 100 milioni ai Palestinesi. I nostri disoccupati possono...crepare!
Postato da: Paolo | 03.03.09 17:28
Ovviamente questi lavoratori non potranno manifestare, tantomeno fare assemblee durante lo sciopero,dovranno impegnarsi sempre e solo a garantire il servizio a tutti i cittadini.Io penso che stiamo scendendo in un precipizio senza fine. Sto aspettando quando tutti i lavoratori diranno "basta", sono proprio curiosa di vedere chi voteranno alle prossime elezioni a cominciare dalle Europee. Perchè oggi si parla dei trasporti, domani si parlerà dei dipendenti pubblici e alla fine sarà esteso a tutti i lavoratori.....quando ormai sarà troppo tardi.
Gente aprite gli occhi.
Postato da: veronica | 03.03.09 17:25
Se un comune costruisse delle case di legno 50 mq per 28.000,00 euro se aggiungiamo dei pannelli solari di 3 kw con 20.000,00euro e un' auto elettrica di 15.000,00 euro la famiglia non sarebbe più salassata e l'abiente più pulito , Ma chi impedisce tutto questo , e per quale costo ?
Postato da: s.p.a felici | 03.03.09 17:24
Ma dove sono finiti i sindacati????Questa non è una presa per il culo ma l'avanzamento sottile di una dittatura strisciante che affossa ogni diritto del cittadino medio....ma noi stiamo ad aspettare.....
Postato da: Dorotea Ariolas | 03.03.09 17:23
in pakistan, in irak, in madagascar, in colombia, ecc.... si ribellano. il nostro popolodieroi no. questa è la realtà.
eppure colui che ci comanda e ci rappresenta in modo sciagurato è ormai manifestamente un pazzo: fa il ponte sullo stretto di messina, aveva promesso tramite quel bel tomo di sgarbi di ricostruire i buddha abbattuti dai talebani, invia 100 milioni di euro alla palestina che li investirà subito in armi per continuare a bombardare israele, che a sua volta risponderà, e così da anni e per sempre, ma berlusconi promette di fare della palestina il più grande complesso turistico del mondo, per i cristiani, ma poi anche per gli altri, e promette un aeroporto, l'italietta va in malora e quello si aggrappa al collo di ogni governnante, gheddafi, putin, sarkozy, CHIEDE SCUSA PER NOI AI LIBICI, CHE CI INVIANO MIGLIAIA DI DISPERATI,FA CÛCÛ ALLA MERKEL, FA FIGURACCE A STRASBURGO, FA SENATORI I PEGGIORI PREGIUDICATI E MAFIOSI, e non si rende conto che NEL MONDO INTIERO lo sopportano con imbarazzo, che fa pena con tutti i suoi SORRISI FINTI Elavori di restauro e capelli finti e capo di un governo DI SUOI FATTORINI, di un Paese in rovina, delinquente tra i delinquenti.
MA LO VOTANO.
Postato da: romanofioravera | 03.03.09 17:20
Quando si diceva che il fondo non era ancora toccato, si affermava il vero. Spero di cuore che ormai l'abbiamo raggiunto.
Premesso questo, credo sia il caso di mobilitarsi con tutte le forze, sociali e politiche, affinchè questa vergogna non abbia dall'essere praticata.
E' vero comunque che dietro certe "soluzioni" si maschera la paura di un domani, ormai troppo vicino, che non promette niente d buono. La ripresa della "piazza" da parte dei lavoratori di qualche gorno fà a Torino, presto potrebbe divenire consuetudine giornaliera. Con questa fase economica di crisi, l'eversione, ed atti non propriamente inquadrabili nel lecito, rischiano prima o poi di manifestarsi. Di questo rischio nessuno ne parla.
Altri due punti:
1) IL PARTITO DEVE ORGANIZZARSI ATTIVAMENTE SUL TERRITORIO E DARE ORIGINE AD UNA STRATEGIA DI VERA E PROPRIA AZIONE NEL PAESE. HO LA SENSAZIONE, COME HO AVUTO MODO DI DIRE QUALCHE ALTRA VOLTA, CHE A PRESCINDERE DA QUESTI BLOG, BEN POCO SI FA' E SI ORGANIZZA DI POLITICAMENTE E SOCIALMENTE VALIDO. PARE QUASI CHE, A TUTTI I COSTI NON DOBBIAMO SUPERARE LA SOGLIA DEL 5% ALLE PROSSIME ELEZIONI.
COSI' NON VA ASSOLUTAMENTE BENE. O CI DIAMO UN MOSSA, OPPURE E' MEGLIO CAMBIARE CASA POLITICA.
2) Perchè non si richiede a tutti i parlamentari, uomini politici, e per chi guadagna redditi alti, di dare in beneficenza , una significativa porzione dei propri guadagni. Ad esempio per tutte quelle persone che vivono in una condizione di povertà ?
Aspetto fiducioso.
Firmato Gregorio Fontana
IDV - Valle Susa - Piemonte
Postato da: gregorio fontana | 03.03.09 17:17
E OVVIAMENTE UNA NUOVA PRESA PER IL CULO DEL "governicchio" CHE GRAZIE ALL'UNUTILITA' E ALL'INSIPIENZA DEI PARTITI DI CENTRO-SINISTRA GIORNO DOPO GIORNO SBRICIOLA I DIRITTI DEI LAVORATORI, QUELLI CONQUISTATI A CARO PREZZO DA UNA GENERAZIONE DI ITALIANI DEI QUALI NON C'E' PIU' NEMMENO L'OMBRA (PURTROPPO), QUELLI CON LE PALLE!!
Adesso vallo a spiegare a quelle checche di ventenni e giù di lì ( quelli che senza droga non ci si può divertire, quelli che per stare con una donna devono essere in gruppo), gente che non si è conquistata nemmeno le mutande che indossa.
CHE NE SANNO QUESTI DI DIRITTI DEI LAVORATORI? NON GLI HA SPIEGATO NESSUNO IL PERCHE' POSSONO ANDARE IN FERIE, HANNO IL GIORNO DI PAGA, LA CASSA MALATTIA, L'INDENNITA' DI CASSA INTEGRAZIONE!!
Non se ne accorgono di quanto stà accadendo, non fino a quando non capiti a loro... "loro pensano che capita sempre agli altri".
Che vergogna.
Postato da: Gabriele Sala | 03.03.09 17:08
Al grottesco, in questo sfortunato Paese, non c'è mai fine.
Postato da: Paolo Pavia | 03.03.09 17:06