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12 Dicembre 2008

Seguiamo il modello tedesco




Autore Antonio Borghesi Antonio Borghesi

Il governo italiano prenda esempio da quello tedesco per andare realmente incontro alle famiglie. Mentre, infatti, nel nostro paese molti lavoratori rimarranno senza stipendio, con la sola magra consolazione della cassa integrazione, che può far sfiorare i livelli di povertà, in Germania il governo ha previsto un piano di salvataggio per i dipendenti delle aziende in crisi, che prevede la riduzione delle ore di lavoro, pagate dagli imprenditori, mentre il resto dello stipendio sarà interamente coperto dalle casse dello Stato.

La Germania, inoltre ha previsto una serie di interventi in campo ecologico, mentre nel nostro Paese il governo ha ben pensato di annullare la deducibilità al 55% in interventi di ristrutturazione per risparmio energetico.

Quanto all'arma di difesa che il governo usa per difendersi dalle accuse di chi, come noi dell'Italia dei Valori, sostiene che non fa abbastanza per andare incontro ai cittadini in questo momento di grave crisi, noi rispondiamo che i soldi per gli interventi che noi chiediamo ci sono e sono quei 5 miliardi di euro non pagati dei precedenti condoni di Tremonti, che si possono rendere immediatamente esecutivi.


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Commenti



caro Antonio
per raggiungere il fine,ci vuole in questo momento,il mezzo.Io non capisco perchè il PD seppure non vede nell'IDV il fine non lo accetta insieme ad esso come il mezzo per raggiungere il fine cioè, legalità, ugualianza e libertà. Quello che a parole tutti lo predicano.
continua cosi. Angelo

Postato da: angelo m. | 17.12.08 13:03




Per F.G Urbon
ribadisco che lei (come molte altre persone purtroppo)si lamenta tanto ma non fa niente per cambiare, non sta nè da una parte nè dall'altra, è la cosa peggiore che possa succedere in Italia in una situazione difficile come la nostra.
Secondo lei alla classe politica interessa il risultato elettorale dei votanti o interessa il numero dei non votanti? le dico io che per il Pdl il risultato delle elezioni in Abruzzo è questo: VITTORIA DEL PDL, anche se il 20% dei voti (circa) ottenuti non è tanto e anche se il 47% si è astenuto. Secondo lei i rappresentanti PDL festeggeranno la vittoria in Abruzzo oppure non dormiranno la notte pensando "chissà per quale motivo il 47% non ha votato, forse perchè la politica gli fa schifo, o forse perchè non gli interessa, o forse perchè non sono nè di destra nè di sinistra, o forse perchè alcuni hanno perso la tessera elettorale? " è questo per lei esprimere la propria opinione? quella di questo 47% è una NON-OPINIONE! Sono i voti, i numeri che contano, non le opinioni inespresse di chi non va a votare.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.12.08 18:28




x Lisa Bonfatti Paini | 15.12.08 18:11

In Abruzzo, il PD è crollato ai minimi storici.
L'IdV ha giustamente conquistato un 15% a spese del PD, tutto secondo le mie previsioni.
Lei avrebbe ragione ad insistere sul voto se l'IdV di Di Pietro fosse all'altezza di costituire un'alternativa Liberal democratica al CDestra in termini di consensi elettorali, di diventare insomma l'altro Polo, ponendosi così uno Stop al Pluralismo perverso sinistroide, alias poltrone per tutti i galli e galletti del panorama.
Di Pietro si sta mettendo su questa linea (l'ha detto chiaramnente iersera), ma un conto è dirlo e un altro è riuscire a farlo.
Per farlo, di là dalla determinazione, ci vuole gioco di squadra, autorevolezza e credibilità totale, cosa che Di Pietro non ha, perché, ripeto ancora una volta, il suo attaccamento alle Istituzioni, soprattutto alla Magistratura, non garantisce il cittadino contro questo Stato di m&rda.
Inoltre, il CSinistra è complessivamente un'armata Brancaleone di impotabili reduci sovietici, litigiosi comunisti pentiti, intrallazzoni clericali, ambiziosi eco-dilettanti, fondamentalisti gay ...
Checché ne dica Di Pietro e anche se ha detto chiaro che non vuol saperne dei comunisti, la questione morale non basta a salire al 51% e neanche al 47%; oh sì è importante, ma per arrivare là ci vuole anche e soprattutto un programma politico solido, convincente, incondizionatamente condiviso, rispetto ad una situazione complicata e difficile come la nostra, fatta di un debito al 104%, ora di recessione acuta, di una spesa pubblica intollerabile, di un Parlamento eccessivo (800 esuberi), di burocrazia ed Istituzioni pletoriche (Presidenza della Repubblica, Regioni, Province, Questure, Prefetture etc..), Enti inutili, leggi sovrabbondanti e contraddittorie, Sistema giudiziario di m&rda, ingerenze clericali insopportabili, vessazione fiscale, evasione fiscale, mafia politico-clericale, criminalità, immigrazione caotica ed illegale ...
Cara Lisa, lei continua a insistere che il rifiuto della scheda equivale al "nulla" e non è Democrazia.
Questo non è vero!
Il senso di Democrazia c'è stato insegnato dagli Ateniesi del VI secolo a.C. e significa "Governo del Popolo", il quale sceglie i suoi rappresentanti oppure si ribella ai regimi dispotici e corrotti.
Il rifiuto della scheda è appunto espressione di rivolta contro la Politica.
Se non sbaglio, in Abruzzo c'è stato un rifiuto del 50%, consistente, e questo non ha mancato di creare qualche "?!".

Postato da: f. g. urbon | 16.12.08 11:38




Condivido il post di Antonio Borghesi e voglio anche ringraziare i seguenti "colleghi" del blog che, come spesso accade, mi hanno tolto le parole di bocca esprimendo concetti a me cari da sempre; forse non avrei saputo scriverli meglio di come loro hanno fatto:
Danx | 14.12.08 22:46
Lisa Bonfatti Paini | 13.12.08 20:08
pasquale gagliardi | 13.12.08 11:07
luciana lafratta | 13.12.08 08:19
A. Scardovelli | 12.12.08 19:54
marcello spaziani | 12.12.08 17:24
francesco bonacci | 12.12.08 15:59
alberto arnoldi | 12.12.08 14:38
il fantasma di woodstock | 12.12.08 13:44 + 13.12.08 15:47
e tanti altri ancora.
Grazie all'IdV dell'On. Di Pietro ce la possiamo fare!

Postato da: Fulvio Ge | 16.12.08 07:44




Per F.GUrbon
forse non mi sono spiegata...io non sopporto questa classe politica di "papponi" (aggiungo disonesti e corrotti) come li definisce lei, ed è per questo che voglio contribuire a cambiare le cose, perchè mi dispiace che un Paese bello come l'Italia, all'estero (e da un pò di tempo anche qui) sia sinonimo di mafia, a partire dalla politica. Però, se io voglio cambiare le cose ma lei (ad esempio) non esprime il suo parere (che in una democrazia si esprime attraverso il voto) "mi abbandona", e così le cose non cambieranno mai. L'idea che lei esprime è "in Italia le cose sono sempre andate così e andranno sempre così", un idea che io non condivido. E non parli di rivoluzione, non siamo all'epoca della rivoluzione francese, oggi i cittadini hanno un'arma molto più semplice da usare: possono SCEGLIERE CHI VOTARE, cioè chi meglio li rappresenta. Sono d'accordo con lei, all'interno di una classe politica così è difficile
scegliere (non mi esprimo...) ma è fondamentale andare a votare, quanto meno per esprimere il proprio disprezzo per i politici corrotti (non riporto dati ma tutti sanno da che parte stanno in maggior numero..). A questo punto votiamo "i meno peggio" sperando un giorno di poter votare i migliori.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 15.12.08 18:11




x Lisa Bonfatti Paini | 15.12.08 13:25

La sua foga è senza dubbio encomiabile ma degna di miglior causa.
Lei confonde il realismo con il pessimismo, così come qualcuno confonde in malafede la dabbenaggine con l'ottimismo.
Il voto?
Certo che non è piovuto dal cielo; inoltre, le ricordo che il sistema del voto non è un'invenzione post-bellica italiana ma esiste da millenni, ma cosa c'entra l'istituzione del suffragio con l'uso mafioso e clentelare che se ne fa in Italia da 60 anni?! ed è questo che conta, non il voto in sé, che è stato un imbroglio dal giorno della scelta repubblicana.
Avrebbe dovuto usare un argomento un po' più valido, ad esempio dicendo che finché esiste almeno una possibilità elettorale alternativa conviene insistere con il Voto e solo in caso di mancanza totale di scelta usare il diritto di rifiutare la scheda verbalizzando il motivo.
Allora però avrei risposto quello che ho già detto prima e cioè che, nelle condizioni al contorno esistenti (partitocrazia, partitofilia, Vaticano, Mafia, lobbies, corporazioni, crisi economica, recessione), non esiste più alcuna alternativa elettorale valida, purtroppo neanche nell'IdV, perché A. Di Pietro non garantisce il cittadino dalla Magistratura e dal Sistema giudiziario di m...a di questo paese e perché non ha il carisma sufficiente a portare l'IdV a livelli significativi.
Nessuno, in altre parole, ha intenzione di varare le riforme costituzionali ed istituzionali necessarie a fare di questo paese un paese civile, ossia liberale e laico.
Molta gente è stufa del modo in cui questo paese è stato ridotto dagli interessi partitici e il Nano porta una boccata d'aria che troppi "bevono".
Il CSinistra ha stufato, Mastella e Casini fanno vomitare, Ratzinger e Bertone giocano al "Ritorno del (Papa) Re", Capezzone, Bonelli, Vendola, Pannella brrrrrr!!
Di là dalle collusioni mafiose e dalle clientele, il motivo per cui Al Berluscone, questo cialtrone ripulito commerciante di pannolini, riesce ad incantare gran parte dell'audience è che ha requisito il linguaggio liberale, anche se poi agisce da liberista e soprattutto esclusivamente per i casi suoi.
Nessuno parla ed agisce da liberale in questo paese di ipocriti clericali farisei (basti considerare che nessuno ha intenzione di portare il Parlamento a 140 membri, di eliminare Regioni e Province e rifare i Comuni etc...).
Perciò, le urne non presentano alcuna valida alternativa.

Postato da: f. g. urbon | 15.12.08 18:03




Per F.G. Urbon
lei è di un pessimismo che spaventa, non ha fiducia in nessuno..ai politici non interessa niente se lei non va a votare, e siccome la maggioranza degli italiani (per fortuna) sa che il voto è un diritto e un dovere,vota eccome e non seguirà di cert il suo consiglio. I partiti esistono in tutti gli Stati, e sono essenziali(e lo dice una che meno parlea di partiti meglio sta), quindi si è mai chiesto perchè solo in Italia (parlo dei Paesi democratici) ha questo tipo di classe politica?? forse è il tipo di classe politica che vuole e che merita; ma di certo le cose non cambieranno mai se i cittadini se ne fregano come fa lei. Quelli che votano i politici corrotti e quelli che non votano per me hanno la stessa colpa, quella di lasciare che l'Italia continui a essere un Paese di mafia, corruzione, menefreghismo, persone furbe..Per quanto riguarda il diritto di voto, lei crede che un giorno sia piovuto dal cielo?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 15.12.08 13:25




x L.V. | 15.12.08 06:40

Hai letto male il mio post; non sono affatto io che dico che "votare è un DIRITTO/DOVERE che ci hanno donato i nostri predecessori", ma la Lisa Bonfanti, che dovrebbe fare meno retorica e più realismo storico.
Io penso che votare sia un Diritto e basta, mentre il dovere è di assicurarsi che la Politica faccia l'interesse della Repubblica e non di una massa insopportabile di papponi.
Proprio questo dovere primario ha spinto più volte i popoli alla rivolta, alla ribellione armata contro dei regimi intollerabili che talora avevano la facciata di Democrazia, come accade in Italia da 60 anni.
In conclusione perciò, sentenziando come hai fatto, hai solo dimostrato di fare ideologia, non Politica razionale e, spiacente per te, non c'è peggior ignoranza di questa.

Postato da: f. g. urbon | 15.12.08 13:18




Caro/a f. g. urbon non sono d'accordo con le parole che leggo nel tuo commento.
Prima di tutto sento giusto sottonlineare che: è' L'INGNORANZA CHE SPINGE A NON UTILIZZARE IL METODO DEL PROPRIo VOTO E QUINDI DI POTER PORTARE LA PROPRIA IDEA IN POLITICA.
Coem tu dici è un DIRITTO/DOVERE che ci hanno donato i nostri predecessori e che, noi DOVREMMO UTILIZZARE ORA PIU' CHE MAI!!!
E' adesso che stimao vivendo una situazione politica e sociale che deve essere mutata!
Ora, dobbiamo portare il nostro appoggio o il nostro dissenso!!!
Con il nostro voto, otteniamo anche la FACOLTA' E IL DIRITTO DI GIUDICARE E DI PROPORRE.... ma non votando e magari passando il week end a fare nulla o a passeggiare oppure a "restare sospesi in un limbo....." non potremo in alcun modo essere di aiuto o supporto a tutti coloro che dissentono.
....MEDITATE GENTE, ....meditate!!!!

Postato da: L.V. | 15.12.08 06:40




L'Italia è nel G8 mentre la Svezia no, ma se da noi si vogliono costruire centrali nucleari e l'energia da fonti rinnovabili supera a malapena il 5%, lassù le centrali le vogliono smantellare nel 2010 e le rinnovabili toccano, già nel 2005, il 26%!!!
E noi esultiamo per il 20-20-20...son curioso di vedere sto 20%, magari saranno inclusi nucleare e termovalorizzatori!

Postato da: Danx | 14.12.08 22:46




ma il governo tedesco non deve mantenere la chiesa

Postato da: alberto iuliano | 14.12.08 19:02




x Lisa Bonfatti Paini | 13.12.08 20:08

Il voto in questo Paese è stato svuotato di significato il momento stesso della firma della Costituzione da parte dei Padri Affondatori, quando la Politica fu messa nelle mani dei Partiti e di una burocrazia pletorica e centralista, del clientelismo, della Mafia, del Vaticano e del consociativismo.
Bipolarismo?! Dove?!
I leaders di partito non fanno neanche la fatica di cercar di nascondere il loro interesse per il Potere.
Casini è uno stucchevole pavone che serve solo a gestire un serbatoio di clientele, come il Mastella.
I Verdi non contano niente ma pretendono di stare eventualmente nel PD come forza autonoma, etc....
Poltrone, poltrone poltrone!!
Il PD è un assemblaggio informe di mediocri personalismi.
Nella Sinistra ancora si blatera di revisionismi rappresentare istanze ambientaliste, di solidarietà e socialità, ma è chiarissimo che si cerca solo di sopravvivere.
I Referendum non contano nulla.
L'IdV non raggiungerà mai un quorum adeguato allo scopo di creare un Polo liberal-democratico serio da contrapporre al CDestra, neanche a fronte dell'immondo Berlusconi; peraltro, l'attaccamento di A. Di Pietro alla struttura dell'Amministrazione della Giustizia non garantisce granché rispetto alla necessaria Riforma del nostro schifoso Sistema giudiziario e comunque A. Di Pietro, di là dal suo encomiabile sforzo di attenersi ai problemi concreti, non ha il "carisma" e gli appoggi necessari alla costruzione di una simile forza.
In queste condizioni, andare a votare significa sottomettersi e sottomettere il Paese alla logica clientelare, mafiosa e consociativa.
Perciò, a meno di una Rivoluzione popolare della quale dubito assai, conoscendo l'opportunismo, il servilismo, il messianismo ed il poltronismo della maggioranza, l'unico modo di contare gli Italiani veri e di contestare questo marcio Sistema è NON-VOTARE e se l'IdV ha intenzione di colpire davvero l'immaginario politico della gente forse farebbe bene ad orientarsi in tal senso. Almeno, sarebbe più originale che con l'anti-berlusconismo.
C'è la possibilità di verbalizzare le ragioni di un rifiuto presso il seggio; questa è un'azione politica legittima ed una scelta elettorale.
Perciò, la sua opinione è tanto sbagliata quanto facile, dal mio punto di vista nulla più che mero conformismo.
Quanto a quelli che "conquistarono per noi con la vita il diritto/dovere di votare", mi sa che lei usa i libri di Storia di un altro Pianeta.

Postato da: f. g. urbon | 14.12.08 15:43




Per voglia di informare
mi fa molto piacere che lei abbia voglia di informare ma credo che a volte sia più costruttivo esprimere le proprie opinioni confrontandosi con gli altri, non crede? non si può parlare sempre e solo di dati oggettivi in modo distaccato..non se la prenda, è solo un consiglio. Mi pare di capire che lei parte dal presupposto che chi scrive qui non è informato o è disinformato, ma non mi sembra che sia così, quindi la sua voglia di informare forse è un pò pretenziosa..se ci aggiungesse qualche suo commento sarebbe sicuramente più interessante, almeno dal mio punto di vista .

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 14.12.08 15:12




APPELLO AGLI ABRUZZESI :

AVETE L'OCCASIONE DI ESSERE LA REGIONE CAPOFILA PER RIFARE L'ITALIA, NON PERDETELA (NON PERDIAMOLA) !!!

DALLA VOSTRA REGIONE PUO' PARTIRE UNA NUOVA STAGIONE DI LEGALITA' E VERA DEMOCRAZIA, BASI DI PARTENZA DEL BENESSERE E DELLA PACE SOCIALE (prendiamo esempio dai paesi scandinavi).

GLI ITALIANI NON SI SCORDERANNO DI VOI !!!

L'ITALIA E' PIENA DI RISORSE IMPRENDITORIALI, UMANE, STORICHE, CULTURALI E PAESAGGISTICHE; SE REGNASSE LA LEGALITA' E LA DEMOCRAZIA POTREBBE DIVENTARE IL GIARDINO D'EUROPA !!!

PENSATECI BENE, CI MANCA SOLO LEGALITA' E DEMOCRAZIA !!!

Postato da: Armando | 14.12.08 14:26




Purtroppo, in Germania hanno la Merkel, una donna con le PALLE, ke pensa ad aiutare i cittadini. Invece, in Italia abbiamo Silvietto, un uomo senza PALLE, ke pensa ad aiutare se stesso e forse i 4 compari leccaculo e corrotti!!
Scusate la mia espressione, ma credo ke siamo arrivati alla disperazione !!!!!!!!!!!!!
QUANTA GENTE DEVE ANCORA SUICIDARSI, PER VEDERE QUESTO GOVERNO MUOVERSI NELLA DIREZIONE DEI POVERI, BISOGNOSI,OPERAI,MADRI E PADRI DI FAMIGLIA KE SOFFRONO GIA' DA TEMPO??? NESSUNO
HA RIPORTATO IL SUICIDIO DEGLI ASSISTENTI DI VOLO ALITALIA !!!!! COME MAI?? CI VERGOGNIAMO??
OPPURE E' STATO UN ORDINE DI RE SILVIO????
PROVO VERGOGNA DI QUESTO GOVERNO E ANKE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, KE STA FACENDO POKISSSSSSSSIMO x GARANTIRE UN PEZZO DI PANE AI SUOI CITTADINI BISOGNOSI !!! VERGOGNA !!!!!
SEBASTIANO VAZZANO, UN SICILIANO EMIGRATO IN USA
CON IL CUORE IN ITALIA.

Postato da: Sebastiano Vazzano | 14.12.08 08:17




Per essere precisi: sondaggio commissionato da Repubblica all’Ipr Marketing.

Al primo posto si conferma il Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi con il 39%, in aumento rispetto sia alle elezioni europee del 2004 sia alle nazionali dell'anno scorso. E risulta in testa in tutte le circoscrizioni (nel Sud si sale al 44%).

Risultati negativi per il Partito Democratico di Walter Veltroni: percentuale del 28%, in calo in tutte le circoscrizioni, con la sola eccezione della Circoscrizione Insulare (30,6%). Se si considera il risultato delle elezioni del 2008, manca all'appello il 5,7% dei consensi: un'enormità che fomenta ancora di più la crisi attuale del PD.

Buono il consenso della Lega Nord, ma si segnala un leggero calo. Il 7,5% è superiore rispetto alle europee del 2004 (+ 2,5%), ma inferiore alle elezioni del 2008 ( - 0,8%).

L'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, invece, è in ascesa: 5,7% in più rispetto alle europee e 3,4% punti sopra il risultato delle nazionali dell'anno scorso.

Pier Ferdinando Casini, invece, dovrebbe riflettere sullo scarso risultato dell'Udc, che pare essere sempre di più né arte né parte: nella circoscrizione insulare il consenso è al 2,5%, rispetto all'11,8% del 2004. Tornano ad ottenere seggi il Prc, i Verdi e la Sinistra Democratica, mentre permane lo zero per il Pdci. Un seggio anche per i Radicali, per l'Mpa di Raffaele Lombardo, per il Partito Socialista e per la Destra di Storace, in calo rispetto alle elezioni politiche nazionali.

Postato da: voglia di informare | 14.12.08 07:41




Per la precisione, il sondaggio di Repubblica dà l'Idv al 7,8% (aumento del 3,4%)

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 13.12.08 21:03




Per voglia di informare
io penso che oggi i consensi all'attuale Governo siano all'incirca gli stessi o se proprio leggermente in diminuzione (in aumento non credo), e non è vero che visto che c'è la crisi ci dovremmo aspettare un calo dei consensi, perchè la crisi è un fatto esterno che non ha a che fare con la responsabilità del Governo(e B. ci tiene sa sottolinearlo..);non condivido nemmeno la sua idea per cui i provvedimenti presi ultimamente dovrebbero far calare i consensi, perchè non dobbiamo dimenticare quanto peso hanno avuto e hanno per gli elettori di questa Maggioranza l'eliminazione dell'Ici e la politica contro gli extracomunitari
per la tanto nominata "Sicurezza" (Lega Nord 8% dei voti) . Anche l'aumento dell'Iva a Sky non penso che faccia perdere voti perchè B. si è giustificato con gli italiani dicendo che il 20% è per adeguarsi alle richieste dell'Europa, quindi non è colpa sua. Penso anche che il Pd sia un pò in calo a causa della sua scarsa opposizione e di fatti davvero tristi (caso Villari, Latorre...) che fanno sì che alcuni elettori perdano (come dar loro torto?) la fiducia nel partito. Vorrei anche ricordare però che l'Idv invece sta aumentando i consensi...avrà un significato questa cosa? io sono convinta di sì, che gli italiani (soprattutto i giovani a cui poco importano i nomi dei partiti) mooolto lentamente stiano capendo che la corruzione e la mafia siano i mali più grandi del nostro Paese.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 13.12.08 20:41




salve:i tedeshi con il loro modo di programmare per il bene sociale, riescono a superare qualsiasi crisi,il nostro governo fa le riforme per non andare in galera, la colpa è solo di chi lo ha votato. gli aiuti li da a se stesso,perchè molte delle piccole aziende fanno parte del suo gruppo:popolo capite si sta facendo tardi. Saluti: Di Pietrantonio C.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 13.12.08 20:22




Per F.G.Urbon
mi pare che lei critichi tutto e tutti ma abbia fiducia in poche persone. Votare è un diritto e un dovere di tutti i cittadini, che qualcuno ha conquistato per noi con la vita, se lo tenga bene in mente. Preferisco uno che vota B. (che fatica dirlo..)piuttosto che uno che non va a votare, perchè chi sceglie di non votare lascia decidere agli altri e secondo me non ha diritto poi a giudicare nè la scelta degli elettori nè la situazione politica.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 13.12.08 20:08




Per Alberto arnoldi
L’ultimo sondaggio di Repubblica sulle intenzioni di voto degli italiani è attendibilissimo,Di Pietro in primis e Uolter, sono consapevoli di ciò e ne hanno preso atto, nel bene per qualcuno nel male per qualche altro. In varie interviste hanno dovuto confermare i dati riportati da Repubblica e da altre agenzie. Quindi se tra noi due ci fosse un gonzo o un minchione(sinonimo di gonzo), mi sa tanto che sei tu. Tutti i miei Post e ribadisco tutti,portano la firma voglia di informare e sempre la porteranno.Per concludere ti faccio sapere che sono nato libero e libero morirò, l’ unico mio legame è con la mia famiglia.Per guadagnare ciò che guadagno non ho bisogno di Berlusconi.Ti sei lasciato trascinare in bassezze tipiche di persona zoticona e prive di cultura.

Postato da: voglia di informare | 13.12.08 19:43




Socialità, Solidarietà, Ambiente, queste sono cose aliene dalla testa dell'attuale Governo; forse qualcuno nella Maggioranza!
Non che la Sinistra sia senza peccato, anzi, ma questo Governo rappresenta storicamente e geneticamente la Faccenderia, l'imbroglio, la speculazione, il raggiro, la Mafia, il falso in Bilancio, , l'evasione fiscale, l'impunità criminale, il gioco delle 3 carte etc...
In Italia non esiste l'Imprenditoria seria,
perlopiù scoraggiata dallo stesso Stato, se non in minima parte nella PMI.
Se avessi un'opinione positiva del Sistema giudiziario, direi che possiamo sperare solo nei Giudici, come nella Bibbia, ma penso che quella della Magistratura sia la Casta più sozza di questo Paese, gentaglia che offende il più elementare senso della Giustizia, salumieri del codicillo, anche in questo caso mantenuti da uno Stato indecente.
Il Mondo aveva un problema storico: il Capitalismo!
Poi ne ha avuti 2: il Capitalismo e il Comunismo!
Il Capitalismo produce periodicamente crisi, disoccupazione e Recessione e la gente deve contribuire a salvare le Aziende con dei contributi pubblici senza procedere all'immediata Statalizzazione?! ma dove sta scritto?! forse nello Statuto del Capitale, certo non nei testi di Economia!
Così, ecco il terzo problema: la Politica! sempre più sporca!
La Germania?! certo, 50/50 è più giusto di 0/100, ma vi pare che un pezzo di m...a come Al Berluscone potrebbe mai negare i soldi pubblici ai suoi amici faccendieri?!
L'Ambiente?!
Già la "tassa per inquinare" (a spese dei nostri figli e nipoti e pronipoti etc...) è una cosa da far schifo a Nosferatu, ma vi pare che il GangNano possa aumentare i costi dei suoi amici pseudo-industriali?!
Ma di che stiamo parlando?!
Compromessi di figli di p.....a a spese mie.
Napolitano, la cariatide del Quirinale, esalta la Costituzione! art. 7: "Stato e Chiesa sono indipendenti e Sovrani", sì ma "come scritto nei Patti Lateranensi", ossia io mantengo il Vaticano.
Il Nano tranquillizza: "i principi generali saranno rispettati"; io continuo a pagare il Vaticano e ad aspettare il giusto risarcimento delle 2 cause che ho vinto 4 anni fa, oltre alle Province e alle Regioni e alle migliaia di Comuni con meno di 500.000 abitanti e nessuna economia.
SE AVETE CERVELLO NON ANDATE A VOTARE! andate al mare! che si veda quanti sono gli Italiani e quanti invece i cani leccapiedi delle Mafie di questo Paese.

Postato da: f. g. urbon | 13.12.08 18:14




E'scoraggiante vedere che malgrado l'incapacità dimostrata da questo governo,il popolo italiano contunui a dargli fiducia.
Abruzzo muoviti!!!!sapessi con che batticuore attendiamo le tue elezioni!!!!!Per amor di Dio,non deluderci!!!
Jolanda Baldi

Postato da: Jolanda Baldi | 13.12.08 16:35




vogliadinformare (o the truth o menofalsitàpiùverità o come cavolo vuoi farti passare, ma tanto sei sempre il solito gonzo):

I sondaggi, tranne alcuni dell'Istat, hanno perso la loro attendibilità a causa dell'abuso fattone dal tuo datore di lavoro Berlusconi.

Abbiamo visto più volte negli ultimi due anni che i sondaggi sulle intenzioni di voto sono scarsamente affidabili.

E poi oggi Berlusconi se l'è presa pure con Repubblica: non vedi che sei incoerente come il tuo padrone dominante Berlusconi?

Postato da: alberto arnoldi | 13.12.08 16:26




LO STATO SUBISCE E CI FA SUBIRE IL POSTAGIRO DELLE ACCISE SULLA BENZINA

Un anno fa scioperarono i camionisti e gli armatori della pesca per il caro carburante (non c'è la facevano ad andare avanti).
Già, la filosofia è quella di guadagnare sulle accise e guadagnare insieme agli "amici petrolieri".
Questa è una forma di speculazione ne più e ne meno, come lo è stato l'avvento dell'euro, con cui senza il controllo delle istituzioni il raddoppio dei prezzi ha dimezzato il potere d'acquisto, poi anche ai giorni nostri la speculazione continua anche con la crisi, vedi la pasta e il pane, aumentati del 30% in 2 anni (col grano che è tornato a costare poco).
Se non si fosse approfittato dell'euro, lo stipendio sarebbe valso il doppio e il calo dei consumi sarebbe stato oggi solo marginale, con la conseguenza che la crisi si sarebbe potutta circoscrivere solo ad alcune classi di lavoratori (con conseguenti aiuti solo mirati) invece che interessare l'industria e l'impresa in generale (con le conseguenze di ingenerare un vero ciclo recessivo di altri licenziamenti ecc..).
Ora lo stato deve intervenire operando in modo temporaneo con una filosofia assistenzialista, che certamente non è sinonimo di crescita economica e tecnologica, e neppure è noto per quanto tempo questo dovrà avvenire.
In definitiva c'è il modo sano di procedere che è quello di combattere la speculazione, liberalizzare l'economia nel vero senso della parola, mantenere i prezzi bassi garntendo i consumi tramite il potere d'acquisto, e quindi riempire le casse dello stato attingendo le tasse da un'economia viva e vitale, oppure si può fare il piacere ai petrolieri facendo fronte comune con gli speculatori, salvo poi dedicare la strategia di governo e i soldi ottenuti dalle accise, al rattoppo di tutti i buchi della barca Italia diventata quindi un colabrodo.
Questo sistema dalle mie parti si chiama
P - O - S - T - A - G - I - R - O.

Ps Un camion autosnodato di 20 metri e largo 2 dispone di un'area soprastante di 40 metri (escluso le paratie laterali), che se sfruttati con pannelli fotovoltaici possono ricevere da 5 Kwatts a 3 Kwatts a seconda delle condizioni di esposizione, possono quindi ricaricare le batterie quando il camion è fermo, oppure contribuire a ridurre i costi se iol camion è dotato di un motore elettrico aggiuntivo.
Quando si sfrutterà questa idea? quando verrà proposta in qualche altro stato (tutti gli stati meno che l'Italia).

Postato da: il fantasma di woodstock | 13.12.08 15:47




Vi invito a leggere.
http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/12/05/istituto-italiano-tremonti

Qualcuno ha notizie sulle elezioni in Abruzzo? Grazie.

Postato da: Roberto Mereu | 13.12.08 15:38




REFERENDUM.

Ma secondo Voi, può un palazzinaro arricchito, burino e donnaiolo, mettersi a competere con: De Nicola (Presidente della Repubblica e liberale), De Gasperi (Presidente del Consiglio e cattolico), Terracini (Presidente della Costituente e marxista). Ossia tutte quelle forze politiche che il fascismo aveva escluso per vent'anni dalla vita pubblica e che, seppur molto diverse fra loro, si riconoscevano in un comune progetto democratico: nella Costituzione si ritrova l'Italia liberata, repubblicana e anti-fascista. Si può dire che lo spirito della Costituzione è stato, per unità e condivisione, uno dei miracoli della storia italiana. Anche per questo, a tutt'oggi, la Costituzione italiana del '48 viene considerata una delle più moderne ed avanzate del mondo.

Al tavolo della costituente lavorarono, per 18 mesi, 556 parlamentari e giuristi democraticamente eletti e rappresentanti di tutte le culture.

Per non parlare della riforma della giustizia. Parliamo di storia, parliamo dei grandi che hanno fatto la storia e non di un palazzinaro con tre televisioni, banche ecc.
Mandiamoli a casa (ed alcuni in villa), TUTTI.
Ciao e buona domenica.

Postato da: ronerto armando | 13.12.08 15:32




Sondaggi in tempo di crisi
Scritto da DAW Il 09/12/2008

E’ uscito l’ultimo sondaggio di Repubblica sulle intenzioni di voto degli italiani. In uno scenario come quello attuale, cioè di piena e profonda crisi, almeno stando a quanto ci raccontano tutti i media, è lecito aspettarsi un calo dei partiti di governo e un conseguente aumento dei voti dei partiti di opposizione.

Senza dimenticare il pesantissimo provvedimento dell’esecutivo nei confronti di tutti gli italiani: l’aumento dell’Iva a Sky. Il leader del principale partito di opposizione raccontava di cittadini sul piede di guerra, perché indignati nell’aver eliminato un privilegio ad una televisione a pagamento.


I dati, invece, ci raccontano un altro Paese. La coalizione di governo non solo tiene, ma aumenta i propri consensi rispetto alle elezioni politiche, e questo è francamente, per noi italiani, qualcosa di clamoroso. Un po’ come l’altro piatto della bilancia: il crollo del principale partito di opposizione. Che perde cinque punti percentuali e scende vistosamente sotto la soglia psicologica del 30 per cento.


Il comportamento dell’opposizione non convince gli italiani ma questo, francamente, era serenamente e pacatamente chiaro senza bisogno di alcun sondaggio.

quindi va bene anche il modello Italiano, non trovate?

Postato da: voglia di informare | 13.12.08 14:33




Il debito pubblico è impropriamente chiamato PUBBLICO, in quanto è formato in gran parte dalle evasioni fiscali, concussioni e corruzzioni, 8 per mille, finanziamenti alle imprese, ecc..... Complimenti Artigiano, Commerciante, Imprenditore, TUO figlio va a scuola, usa le infrastrutture ed i servizi, perchè IO LAVORATORE dipendente pago le tasse per TE.
RICORDATI CHE MI sei debitore di molti soldi .... e fin quando non me li darai IO sono un Signore e tu sei un Perdaballe.

Postato da: D.Bianchi | 13.12.08 14:15




abiezione morale
significa che qualcuno e' sulla strada giusta e all'approfittatore questo gli fa' male
Che Dio ti dia tutto cio' che dai;decuplicato.

Postato da: adriano p | 13.12.08 14:07




Credo che per la prima volta nella storia della repubblica queste elezioni regionali rivestano un ruolo fondamentale per il futuro dell'Italia.
Non discuto sui candidati che presumo essere persone capaci ed oneste ma su ciò che essi rappresentano.
E' in atto uno scontro tra chi pretende che la cosa pubblica debba essere gestita da persone oneste e da chi gestisce le cose come Alitalia (il buono agli amici e il debito agli italiani). IDV e PD non hanno esitato a cancellare dalle liste nomi che forse avrebbero potuto portare più voti ma che erano in contrasto con la linea della pulizia morale in corso.
Se questa ventata di moralità sarà sconfitta secondo me si preannunciano giorni ancora più bui per gli italiani.
Con la grave crisi economica che sta arrivando e della quale per ora abbiamo percepito solo le avvisaglie ora più che mai c'è bisogno di una gestione onesta della cosa pubblica.
Se vinceremo , la politica comprenderà che il popolo italiano sta rialzando la testa , e poichè tutti i politici tengono alla loro poltrona si adegueranno al nuovo vento di moralità.
Forse sto sognando ma se ci togliamo anche i sogni cosa ci resta.
Amici abruzzesi tocca a voi la prima mossa !!!!!

Postato da: pasquale gagliardi | 13.12.08 13:46




egregi signori voto di pietro da tempo ora pero' ho saputo della associazione a latere del partito che incamera soldi che lo stato versa all'idv ed il partito invece "campa" dei soldi degli iscritti.
qualcosa non quadra poi leggendo anche i componenti della associazione c'e' da rimanere basiti.
sogno o son desto? pf vorrei avere notizie in merito prima di prendere decisioni.
attendo grazie distinti saluti
v grassi

Postato da: virgilio grassi | 13.12.08 12:17




Egr.Dott.Di Pietro. Perfettamente d'accordo nel seguire il modello tedesco nell'attuale situazione congiunturale. Purtroppo l' enorme differenza che ci separa dalla Germania é la gestione della "cosa pubblica". In Germania il debito pubblico è sotto controllo, mentre in Italia siamo in stato di decozione o fallimentare. La Casta politica tedesca non é nemmeno lontanamente paragabonabile a quella dei cialtroni nostrani. Il piccolo Benito piduista, istrione e re dei corruttori, non è certo paragonabile alla Cancelliera tedesca Angela Merkel, esempio di onestà e di capacità di governo, e cioè tutto il contrario del Silvio nazionale...

Postato da: Paolo | 13.12.08 11:14




Non osiamo nemmeno paragonarci ai tedeschi.
Popoli diversi per capacità, correttezza e amor patrio.
Diversi per qualità morali dei politici, per conflitti di interessi, per tutto globalmente.
Puliamoci la bocca e non osiamo proferir verbo.
Loro hanno Angela noi Silvio.
Loro hanno una signora opposizione e noi abbiamo Uolter.
Ma mi faccia il piacere.

Postato da: clemente pacioso | 13.12.08 11:08




L'altra sera nella trasmissione " Anno Zero" hanno fatto vedere un prototipo di scooter elettrico che ha 140 Km di autonomia e può portare 2 persone ad una velocità di 85 Km/h.
Gli inventori lo hanno proposto ad una grossa ditta italiana che non ha voluto produrlo.
PROPOSTA:
Dare incentivi all'industria italiana per produrre questi scooter ordinandoli per rimodernare gli scooter di postini,vigili, portaborse etc....
Daremo lavoro a molte di persone ,ridurremo l'inquinamento acustico e dell'aria e in più risparmieremmo.
Questi scooter consumano circa 50 centesimi per 140 Km.
Basta infatti estrarre la batteria e portarla in casa a ricaricarla per 3 h attaccandola ad una normale presa di corrente da 220V.
In più quanti genitori comprerebbero volentieri questi scooter per i propri figli visto che hanno un ben preciso limite di velocità!!
Lo stesso si potrebbe fare per l'auto elettrica.
Lo stesso per gli impianti eolici in mare etcc....
Con una qualità dell'aria migliore e meno rumore forse qualche turista in più verrà in Italia.
Spero che qualcuno di IDV voglia portare questa proposta in Parlamento.
E' con questa logica di ivestimenti che l'Italia potrà risollevarsi e non dando i soliti incentivi a fondo perso all'industrie o costruendo tante infrastrutture inutili e mai utilizzate di cui è cosparsa l'Italia.
Grazie per l'attenzione .

Postato da: pasquale gagliardi | 13.12.08 11:07




mi chiedo quando i cittadini di questo paese si decideranno a cambiare questa classe politica inette e arrogante,come si fa' ad ascoltare persone che dicono che ilgoverno ha fatto tanto per le famiglie con il famoso decreto delle social card(una vergogna)e il contributo alle famiglie.mi chiedo si ragiona sulle cose che si ascoltano?prendiamo il contributo alle famiglie:una famiglia composta da 4 persone con un reddito max di 20000 euro dovrebbe avere un contributo di ca 600 euro,adesso dividiamo 20000 x 13 =1538,46 euro mensili.LORDI!!!!detraiamo il 23 per cento per l'irpef =1184,61 aggiungiamoci le detrazioni fiscali se spettano e fatevi i conti.questo nella migliore delle ipotesi che si guadagni ca 20000 euro,ma se prendiamo la paga di operaio anche di 4 livello vediamo che si arriva all'assurdita':17758 euro annui,dividete per 13 mensilita=1366 euro mensili toglieteci il 23 per cento di irpef =1051,82 euro,aggiungeteci 104 euro per le detrazioni figli,108 per detrazione propria e ca 100 per il coniuge =1363,82,viveteci!chi guadagna ca 23000 euro mensili NON PUO' ASSOLUTAMENTE CONCEPIRE QUESTE PROBLEMATICHE ,PERCHE' VIVE AL DI FUORI DELLA REALTA'.SE NON SI DANNO IMMEDIATAMENTE TRA LE 500 -600 EUOR AL MESE ALLE FAMIGLIE,L'ECONOMIA REALE NON SI METTERA' IN MOTO,SFIDO CHIUNQUE AL CONTRARIO,SE CI SONO SOLDI SI SPENDE,SE NON CI SONO, NIENTE.SE I SOLDI VANNO ALLE BANCHE ,ALLE OPERE DI CUI AL MOMENTO SI PUO' FARE A MENO,L'ECONOMIA REALE NON SI MUOVERA!LE BANCHE PERDERANNO I SOLDI CHE LE FAMIGLIE DEVONO RESTITUIRE,MA CHE NON AVENDO SOLDI NON POTRANNO FARLO!GLI STIPENDIDEVONO RITORNARE AL LORO POTERE DI ACQUISTO DEL 2000,SE ALLORA CON 2.000.000.SI VIVEVA ,NIENTE DI SPECIALE MA SI VIVEVA!ADESSO CON LA SPECULAZIONE SULL'EURO,CI VOGLIONO CA 1800-1900 EURO MENSILI,SE NO ,NON CE LA SI FA',E QUESTO E' IL RISULTATO DI ALMENO 5 ANNI DI CRISI ECONOMICA ITALIANA,NON QUELLO CHE ADESSO E' EMERSO PER RAGIONI EVIDENTI.SCRISSI QUESTE COSE ANCHE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CA 5-6 MESI FA',NIENTE!VI CHIEDO DI DARE VOCE AL POPOLO DEI LAVORATORI E PENSIONATI,ORMAI ABBANDONATI DA TUTTI,MA SUBITO DOPO LE MORTI SUI CANTIERI,DI CUI AD OGNI AVVENIMENTO SAREBBE MEGLIO CHE STESSERO ZITTI TUTTI A COMINCIARE DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA,(NON DEVE PIU' SUCCEDERE,BASTA,SI DICE OGNI VOLTA)CORTEGGIATI PER MOTIVI PROPAGANDISTICI.SIETE I NS DIFENSORI,CARO aNTONIO,FERMA QUESTO STILLICIDIO,HAI DETTO BENE CHE SEMBRIAMO DELLE RANE CHE SONO IN PENTOLA A BOLLIRE E NON CE NE ACCORGIAMO!SALUTI!

Postato da: gennaro occhiobuono | 13.12.08 10:27




Sono un pesionato che a lavorato in Svizzera x 1o anni e ti capisco cosa vuol dire la moralità e onesta ,quello chhe manca in molte parlamentari chesiedono a Montecitorio e a Palazzo Madama

Ero un tuo simpatizante e votavo x il PD ma da oggi non sarò piùi solo simpatizante ma un tuo elettore, perchè oggi solo u mi rapresenti in parlamento.

Postato da: felice ancora | 13.12.08 09:49




TRA L'ALTRO QUESTO STUPIDO GOVERNO NON HA CAPITO CHE L'INCREMENTO DI TASSE RISCOSSE DALL'INIZIO DELL'ANNO SONO IN PARTE DOVUTE AI LAVORI FATTI CON FATTURA PER L'ADEGUAMENTO AI MIGLIORAMENTI ECOLOGICI E CHE CERTAMENTE SONO MOLTO DI PIU' DI QUEL 55% CHE CI METTEVANO LORO, SENZA CONTARE I BENEFICI INDIRETTI DI UN PAESE PIU' VIVIBILE.
IGNORANTI E CON LO SGUARDO CORTO.SPERIAMO CHE CI INVADA LA GERMANIA, O LA SVEZIA O LA NORVEGIA
LUCIANA

Postato da: luciana lafratta | 13.12.08 08:19




Messaggio dall'Oregon, di nuovo,
questa volta indirizzato al mio corregionale abruzzese ANTONIO DI PIETRO,
Ora, senza contare tanto i risultati di oggi sul voto abruzzese,
la morale della favola e', secondo come la vedo io
a 9.000 km di distanza dal Gran Sasso, dove sono nato, nel 1940, e' questa:
I FATTI CONTANO E rimangano!...prima e dopo le elezioni, e se il Candidato Carlo Costantini non ha raggiunto il numero di voti sufficiente per essere eletto, Antonio Di Pietro, Carlo Costantini
e tutti sanno il perche'....e non ci serve che io lo ricordi. E cosi,....mea culpa, mea culpa...
culpa dei fondi spariti per la sanita' abbruzzese!
Prendetevela con i signori dirigenti dell'amministrazione precedente, regionale d'Abruzzo centrosinistra!
In quanto al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ed il candidato Sindaco di Teramo, la mia stessa provincia dove sono nato,
sia esso abbia stravinto ,come prevedo, o abbia perso, in riguardo S.Berlusconi, mentre sono molto orgoglioso di GIANNI CHIODI, come nuovo Governatore d'Abruzzo e GRAN SASSO D'ITALIA,
allo stesso tempo, sono del parere che Silvio Berlusconi, non solo e' stato in Abruzzo per sopportare Gianni Chiodi, ma forse per trovare il suo successore a Presidente del Consiglio,
a ROMA.
l'ITALIA DEI VALORI, NON HA PERSO NIENTE CON LE PRESENTI ELEZIONI,
CON IL NUOVO GOVERNATORE CHIODI, E NUOVI VALORI
PER L'ABRUZZO E IL POPOLO ITALIANO;
CAMMINAEE, COSTRUIRE, se necessario COMBATTERE e VINCERE! (Combattere la criminalita'straniera infiltrata in Italia, il parassitismo, la grande industria di cialtroneria, propaganda scarabocchi sui muri, delinquenza, disordine, rock e roll, e , o, ...and all that kin
o' "scum", anglosasson propaganda coming out of zionist hollywood, cal.)
Amen V.Annibale annval59@netscape.com

Postato da: V.Annibale | 13.12.08 07:41




Ciao a tutti!Io e la mia famiglia abbiamo votato per Antonio Di Pietro e....domani,ci fossero nuove elezioni,voteremmo sicuramente per ANTONIO DI PIETRO!!!!!Chi pensa che siamo "moralmente abietti" è qualcuno che NON CONOSCE IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "MORALE"!!!!NIENTE LEZIONI DI ETICA DA PARTE DI CHI NON SA NEPPURE CHI ERANO I FRATELLI CERVI!!!!
A casa mia si dice:" L'INFERNO E' NELLA MENTE DEL DEMONIO"....mi pare ovvio che non parlo dell'On.DI PIETRO...per cui?DRITTI PER LA NS STRADA SENZA NEPPURE ASCOLTARE!!!A volte ci sono rumori a cui si deve fare l'abitudine....QUESTO é uno di quei FASTIDIOSI RUMORI a cui non facciamo più caso!!!Prima o poi smetterà!!!!!

Postato da: marilena massano | 12.12.08 23:18




Sono tanto, tantissimo addolorata e rabbiosa per le inqualificabili parole del Presidente del Consiglio che definisce "un'abiezione morale" il voto dato ad Antonio Di Pietro. Non ho parole per l'arroganza politica. Io sono Abruzzese e se avessi ancora la residenza lì e non fuori regione darei sicuramente il voto a Costantini, quindi ha dato anche a me della moralmente abietta: come si permette?! Che guardi il suo partito ed i suoi votanti che non credo che siano più cristallini di me!!!

Postato da: Antonietta Restaneo | 12.12.08 22:46




Tanta è l'IVA in Spagna:Tronquitos, Cafè, Cappuccino, Euro 4 compro IVA 7%


In Italia l'IVA è più alta, i cittadini la pagano inevitabilmente, ma non sempre arriva nelle casse dello stato.
La cosa è risaputa ma guai a parlarne.
Nel caso in oggetto non la versa nemmeno chi ha pattuito un condono che prevede un fortissimo sconto sulla cifra DOVUTA.

Postato da: Aldo | 12.12.08 21:58




Sono le ore 12, mezzogiorno, con cielo nuvoloso coperto, temperatura non fredda, qui
ancora nel lobby del Seven Feathers, Hotel $ Casino, Resort and CONVENTION CENTER,
here, in the small city of Canyonville, Oregon, Usa., pop. 350
This day, the 12th of december, 2008.
In Italia, sono le 9 di sera, 9 ore di differenza
Oregon has a pacific standard time.
Ora, Buona sera all'On. Borghesi,
Come nel suo editoriale di oggi, di seguire il lo in Germania...............
"I, COULDN'T AGREE WITH YOU MUCH MORE!
YOU GOT THAT RIGHT.........come dicono qua'!
E,scusate......maledetta la lingua anglosassone
e chi la inventata e forzata a noi migranti italiani all'estero, che dopo 50 anni in America
siamo stati costretti a diventare anglosassonozzati, sia che ci piaccia o no.
Caro Senatore ANTONIO BORGHESE, E ora, ed e' arrivato il tempo di raddrizzare la rotta del nostro cammino in Italia.
Come presto seguire il lo di vita in Germania dei Nostri Fratelli Tedeschi, Come Grillo li ha chiamati....In Italia, "A RETURN
to DISCIPLINE!....con servizio militare di leva
Lo sport, come il gioco del calcio, non e' un mestire e non va pagato milioni di euro in salari
e con l'eliminazione di propaganda"scum" (marciume)di rock e rolle , , o, veline industry e scarabocchi sui muri e donne seminude dappertutto e scarabocchi con porchetta e vino sui muri delluniverssya' La Sapienza a Roma.
Basta con questa cultura anglosassone con capelli lunghi, luridi sporchi, rock e roll, , , o and that kin o' thing, cheha rovinato intere generazioni e famiglie italiane!
Basta con la lingua anglosassone!
Imparare la lingua tedesca nelle scuole, come seconfda lingua!
Maledetta la lingua inglese anglosassone e chi l'ha inventata!..........i'am sic and tired!
Buona sera di nuovo dall'Oregon
al Senatore Borghese, e a tutto il popolo italiano
da me cittadino italiano, da 50 anni in Canada e
Usa. V.Annibale annval59@netscape.net


Postato da: V.Annibale | 12.12.08 20:41




Mi sa che a modificare la legge sulla tracciabilità è stato Calderoli....Di quelli che gridavano "Roma Ladrona"...

Postato da: A. Scardovelli | 12.12.08 19:54




Tanta è l'IVA in Spagna:Tronquitos, Cafè, Cappuccino, Euro 4 compro IVA 7%

Postato da: g.b. | 12.12.08 19:37




Non guardo quasi mai i programmi RAI, ma l'altra sera facendo zapping mi sono imbattuta su un programma (credo Ballaro') dove si e' visto un Bonanni che ha deciso di svegliarsi. Ha chiesto di ripristinare la tracciabilita' dei soldi per categorie come liberi professionisti, commercianti ecc., norma gia' inserita a suo tempo dall'allora ministro Bersani, ma prontamente e "opportunamente" cancellata dal bravo Tremonti. E dire che questo e' un governo Paradiso...come ha detto il ns. presidente cucu'.

Postato da: regina effe | 12.12.08 19:24




In piena crisi, in un paese dove:
- siamo i primi nell'evasione fiscale;
- dove i furbetti imperano tranquilli;
- dove la prima aliquota irpef per lavoratori e pensionati è il 23%;
- di contro quella sulla speculazione resta il 12,5%;
Quale migliori provvedimenti se non:-
- Precari niente stabilizzazione;
- Scuola via migliaia di lavoratori;
- Alitalia 2,5 mld di € sul groppone
- Scomparsa del ministero della sanità;
- Niente rivisitazione stipendi,salari e pensioni;
- Bensì piano nucleare "poveri noi",realizzazione del ponte;
i soldi? nessun problema, l'importante è favorire i soliti noti;
Questa nazione è l'esempio più eclatante di come " per far dispetto alla moglie ci si tagliano i c.......ni";
Sul clima poi come sono possibili certe richieste visti i valori d'inquinamento atmosferico al limite del non ritorno e dove i più eminenti scienziati continuamente ribadiscono di far presto.
post-scriptum- per l’economista aggiunto Scaiola:
Vista la ammirevole determinazione di questo governo nel contenere le spese" scuola, sanità e adesso clima" voglio segnalarle una voce del bilancio dello Stato spesso taciuta, ma estremamente onerosa:
Voli di Stato.
Al solo scopo di rinverdire la memoria dei più:
Durante i cinque anni del precedente governo Berlusconi i membri dell´esecutivo avevano accumulato una serie impressionante di ore di volo: dal 2002 al 2005, la voce di spesa per i voli di Stato era lievitata da 23 a 65,5 milioni di euro, quasi 180mila euro al giorno. Nel dettaglio la spesa era di 23 milioni nel 2002, di 41 nel 2003, di 52 nel 2004. Nel 2006, anno in condivisione tra Berlusconi e Prodi, la cifra era scesa a 43 milioni per arrivare a 35 nel 2007
Allo stato dopo soli 180 gg. circa di Governo del premier a che cifra siamo risaliti, visto che si è aggiunta anche la sua assidua partecipazione?

Postato da: marcello spaziani | 12.12.08 17:24




La farsa ecologica è una vergogna che indica solo l'immmensa stupidità e ignoranza della nostra classe dirigente,che non solo non si oppone al nucleare che andrebbe in funzione post mortem Berlusconi,ma la colpa è di tutti colori che hanno permesso una simile legge elettorale.
Speriamo che Obama ci costringa a fare cose di buon senso,abbiamo sempre imitato gli americani, soprattutto per le cose peggiori, che questa volta non ci costringano a fare, per sbaglio, qualcosa di buono?

Postato da: maria vittoria morokovski | 12.12.08 17:15




Per il sig.Carlo Di Carlo:
anche io sono del parere che non vanno concessi aiuti economici alle case automobilistiche che non creano auto innovative dal punto di vista del risparmio energetico ma continuano a produrre grandi auto inquinanti e costose. Tuttavia credo che abbia completamente sbagliato esempio, perchè la Fiat è una delle poche che si sta impegnando a creare mezzi che rispettano l'ambiente con le auto a metano, gpl (che stanno vendendo molto)e prototipi di auto elettriche per il futuro. Tra tutte le cose negative che si possono dire della Fiat, questa cosa proprio no..E lo dico da persona che non ha nessun interesse a farlo, davvero..(non interpretate il mio messaggio come pubblicità!)

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 12.12.08 17:13




Questa notte ho fatto un sogno raccapricciante!Lo psico-nano dopo avere mandato in fallimento il nostro paese, assieme a due amici di merenda, si comprava l'Italia e si faceva incoronare dal Papa re .Dopo di chè mi sono svegliato sconvolto e agitato. Ps.Sarei disposto a tassarmi pure con quello che non ho, per comprare una ennesima villa al caimano , però in un atollo sperduto del Pacifico,e a patto che si tolga definitamente dai c------.- franco

Postato da: franco albanese | 12.12.08 17:00




bisogna far sapere agli italiani come stanno davvero le cose ma scendere in piazza serve a poco se poi raiset ci fa passare come rompiscatole e berlusconi continua a scaricare le sue colpe sempre sugli altri bisogna andare tra la gente con opera di volantinaggio o gazebi per informarli direttamente io sono sicuramente disponibile a collaborare

Postato da: roberto piergentili | 12.12.08 16:43




Per il Sig Carlo di carlo: il lavoro dei campi o la pastorizia va saputo fare, non credere che sia facile! !!!!!
Amo l'Italia e anche i prodotti italiani - non sono tuttavia per aiuto alle case produttrici di auto .. ma perchè la 500 si fa in Polonia? non si tolto lavoro agli Italiani per fare quadagnare la casa costruttice visto che paga meno manodopera e materiali? e poi si chiudonoi nostri stabilimenti per mesi!!! - Non è questione di dirigenti ma credo di speculazione...........

Postato da: francesco bonacci | 12.12.08 15:59




Occorre entrare nella mentalità che non si può continuare a produrre o a vendere ciò che non soddisfa le esigenze dei clienti. La FIAT continua ad esempio a produrre macchine che consumano troppo e riducono sul lastrico chi le usa. Devono imparare a produrre macchine completamente diverse che non inquinano e che consumano poco carburante.Altrimenti,se non sono in grado nè lo sanno fare, i dirigenti della FIAT tornino pure al lavoro dei campi o di pastorizia dei loro antenati! Si sono beccati stipendi e liquidazioni da nababbi ,ritenendosi appartenenti ad una CASTA DEI SEMIDEI più o meno come i politici. Tornino alla realtà e imparino a fare ciò che non hanno mai saputo fare!

Postato da: carlo di carlo | 12.12.08 15:42




Sono convinto che molti di quelli che adesso incominciano a deprecare l'operato del governo, lo hanno sostenuto con il voto. Non mi si venga a dire che non si conoscevano questi bei tomi, perchè ce li siamo visti riproporre tal quale al precedente quinquennio. I volti nuovi .... la Carfagna e qualche altro domestico, tutto lì. Caro Tonino , avrai un bel da fare, solo soletto a conbattere contro il muro di gomma che ti si para davanti . Tonì... molta gente capisce solo l'urlo del padrone, per questo ci ritroviamo così. Avanti a tutto Antoniooooo!!!!

Postato da: Flavio Baldella | 12.12.08 15:29




Ho chiesto ad un tedesco cosa pensano i tedeschi di Berlusconi, risposta:" RIDICOLO".

Postato da: D.bianchi | 12.12.08 15:03





Ma perchè dobbiamo sempre guardare gli altri?
il modello Tedesco?
il modello Americano?
il Presidenzialismo alla Francese: siamo un popolo che ha una storia ( forse è la storia) e una cultura che credo debba invece intervenire con proposte AUTONOME senza guardare agli altri leggo: "un piano di salvataggio per i dipendenti ......... mentre il resto dello stipendio sarà interamente coperto dalle casse dello Stato.
Questa politica , per anni in Italia ha creato posti di cassaintegrati soprattutto al Sud ( all'epoca chiamato asistenzialismo) che da una parte percepivano lo stipendio dallo Stato " vedi quelli della ex SIR" e dall'altra autonomamente poi avevano in gran parte un altro stipendio in nero.

La crisi è mondiale ed ha un effetto domino non ci vuole molta intelligenza a capirlo.
Se si perde il lavoro non si può acquistare ...e di consegenza...... spendere ...

Si parla di crisi e girando per i negozi noto carrelli quasi vuoti , poi però:mentre da una parte si parla di crisi dell'auto in pochi rinunciano all'auto NUOVA; ( presso le concessionarie è sempre più facile trovare l'usato quasi nuovo), per non parlare dei telefonini acquistati solo per cambiare modello,televisori al plasma PC ect (BENI NON CERTAMENTE DI PRIMA NECESSITA').
Allora mi chiedo se la causa di questo stato di cose non sia dovuta in parte agli " incentivi d'acquisto" che sono pervenuti in tutti i settori: prestiti facili, interessi a tasso O, acquisti oggi e paghi fra sei mese ect.
Molti cittadini non si sono resi conto che il CUMULO di tante piccole cambiali li portavano ad indebbitarsi di quasi tutto lo stipendio senza parlare poi dei MUTUI, specialmente quelli " a tasso modulare" ( per non dire variabile) " specchietti per le allodole" con i quali molte famiglie rischieranno di perdere il bene più importante.

Postato da: francesco Bonacci | 12.12.08 14:59




Germania. Ma quello è un Paese che ha un Governo. Noi cosa abbiamo ? L'espressione di una Maggioranza pseudofascista, guidata (rectius, diretta) da un Unto del Signore che di tutto si preoccupa meno che degli interessi della Collettività. Noi possiamo essere pietra di paragone per governi di altre Galassie, le più lontane da ogni sensibilità umana: ove le stelle sono formate da materia maleodorante, ove i buchi neri si sprecano e occupano le stanze del potere assorbendo tutto ciò che possono, ove i pianeti sono ammassi informi di indicibile brutture.

Postato da: eugenio bondua' | 12.12.08 14:41




Obama ha messo un premio Nobel per la Fisica (Steven Chu) al Dipartimento per l'Energia.

Noi abbiamo la Prestigiacomo il cui posto, nel precedente governo Berlusconi, era occupato da Altero Matteoli non a caso oggi Ministro delle Infrastrutture e Trasporti!

A ognuno il suo.

Carlo Rubbia (Premio Nobel) venne cacciato dall'Enea proprio dal precedente governo Berlusconi.Che l'attuale premier non ami l'Ambiente è una cosa che ha più volte dimostrato.

Postato da: alberto arnoldi | 12.12.08 14:38




Ma come si fa a considerare l'Italia una componente del G8? dal 1994 è da considerarsi una componente del Nan.otto.Finchè questo ominicchio non si leverà dalle balle per tutti gli italioti saranno Birds without sugar,uccelli senza zucchero per chi non conosce l'inglese.

Postato da: Giacomo Marino | 12.12.08 14:35




La Germania vive un periodo difficile da ormai trent'anni, causa sia la crisi petrolifera della metà anni '70, che ha avuto effetti disastrosi sul settore industriale (da cui la Germania attinge le principali risorse economiche) e da allora ha subito solo un trend negativo, sia per i postumi dell'unificazione con la poverissima Germania dell'Est nel '90.
Ciò nonostante riesce sempre a galleggiare ed uscire a testa alta dai picchi di recessione, grazie a riforme strutturali socio-economiche. Stesso dicesi grosso modo per la Francia, seppur con altre vicende storico-sociali alle spalle.
Nel nostro Paese invece si fa la questa ad un basso numero di poveri e si tutelano i ricchi esentandoli da varie tasse.
Cordiali saluti,
Luca.

Postato da: LUCA SCIALO' | 12.12.08 14:28




I DEPOSITI DEI LIBRETTI DORMIENTI DEVONO ESSERE USATI PER I LAVORATORI IN DIFFICOLTA.
STIAMO ATTENTI A NON USARLI PER DARE SOLDI A CHI NE HA' E PER NEGLIGENZA LI HA INVESTITI NEI BOT ARGENTINI,IN CIRIO E PARMALAT.QUEI SOLDI DEVONO ESSERE RESTITUITI DALLA BANCA E DAI LORO DIRETTORI.
ANCORA UNA VOLTA SI TENDE A TIRARE DALLA PARTE DEL CAPITALISMO.ATTENTI CHE SE LA CORDA SI SPEZZA,I LAVORATORI E GLI STUDENTI FARANNO PEGGIO DEGLI AMICI GRECI.
E PENSARE CHE DAI POLITICI ITALIANI,DOVREMMO ESSERE DIFESI DALL MAFIA DALLA N'DRANGHETA E DALLA CAMORRA.L'UNICA COSA CHE SANNO FARE E' "PICCHIARE" I DEBOLI.
E' DA LI CHE SI CAPISCE QUANTO SONO DEBOLI E VIGLIACCHI.L'IDV DEVE COSTRUIRE TUTTO D'ACCAPO E FORMARE UN ESERCITO DI UOMINI ONESTI E CAPACI.QUESTO E' IL MOMENTO GIUSTO.

Postato da: federico frenna | 12.12.08 13:59




Ciao a tutti,
chiunque sia stato in Germania e/o abbia lavorato con ditte tedesche sa che siamo ANNI LUCE indietro, su tutti i fronti. Anche loro hanno problemi, ma hanno assorbito in fretta l'annessione della ex Germania ovest; hanno industrie all'avanguardia in tutti i sensi (spazio, aviazione, energia elettrica, ecc.), politiche ambientali furbe, servizi efficienti (treni, metrò, bus, ecc) e elevata qualità dela vita. La sanità funziona ed è dotata di macchinari all'avanguardia (la moglie di un mio collega è stata operata di tumore al cervello con intervento gestito via computer su modello tridimensionale del suo cervello con laser della Siemens, roba da fantascienza, quasi come qui...), la gente paga le tasse (quasi tutti), anche i "professionisti". Le aziende forti (Siemens, ecc) hanno servizi interni per i dipendenti come asili ecc, non come da noi dove le mamme che lavorano corrono di qui e di là.
L'elenco è lungo, ma noi Italiani ai Tedeschi siamo solo in grado di fargli "cucù" e farli sorridere. Mi spiace dirlo, ma è così...

Postato da: gg | 12.12.08 13:56




@ ULTIME DALL'ESTERO @

Nicolas Sarkozy è il leader europeo più amato tra il 27 capi di stato e di governo dell'Unione Europea secondo il quotidiano francese La Tribune, che ogni anno affida la scelta a una giuria di 12 giornalisti (corrispondenti da Bruxelles ed esperti di politica europea) di 9 diversi paesi. Ultimo della lista, invece, il leader italiano Silvio Berlusconi. Il premier italiano è stato duramente criticato dalla giuria e definito "un arruffapopolo imprevedibile e egoista".
Nella lista dei somari europei, a far compagnia a Berlusconi, ci sono anche il premier ceco Mirek Topolanek (25esimo) e il premier irlandese Brian Cowen (penultimo).
I francesi, si sa, sono chauvinisti e dunque non stupisce che al primo posto tra i "dirigenti europei" ci sia Sarkozy, senza contare che l'attività politica degli altri capi di Stato e di governo Ue è stata piuttosto opaca. Fatto sta che il presidente della repubblica francese ha vinto il premio, pur essendo - recita il verdetto degli esperti -  "più apprezzato in Europa che in Francia".
Il capo dello stato francese, secondo la giuria della Tribune, "ha dato prova di un nuovo stile di presidenza dell'Unione, magari non perfetto ma comunque di eccezionale qualità". Sarkozy, proseguono gli esperti, si è anche distinto per le sue "qualità di leadership e per l'energia con cui ha affrontato delicati dossier come la crisi georgiana o quella finanziaria".

Sul podio, a seguire, si sono ben classificati il primo ministro lussemburgese Jean-Claude Juncker, presidente dell'eurogruppo, il premier britannico Gordon Brown e il cancelliere tedesco (Roma 11/12/08)

P.S. " RIFLETTETE CERVELLI ALL'AMMASSO "

Postato da: Paolo Nigro | 12.12.08 13:49




"Come dice Antonio Borghesi i soldi ci sono,pero', il problema non e'
quello. Il problema e' che i signori ladri al governo prima si organizzano
per far sparire i soldi, poi dicono che non c'erano soldi da poter
spendere. Questo e' il loro modo di pensare e di fare. Basta ascoltare le
stronzate che Berlusconi e i suoi lustrascarpe dicono ogni volta che aprono
bocca. Inoltre Borghesi accenna alla Germania. Si sa che la Germania e' un
grande paese. Peccato che non lo si possa dire anche dell'Italia. In
Germania come gran parte in politica c'e' gente seria e qualificata. In
Italia come gran parte in politica c'e' gente non seria e non qualificata.
Basterebbe ricontare per l'ennesima volta il numero di gente MONDEZZA che
ricopre cariche al senato alla camera e nei partiti. "

Postato da: sandro carlucci | 12.12.08 13:45




PORTA A PORTA DA SBATTERE IN FACCIA AGLI ITALIANI

BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
CON LE CAZZATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Ieri sera a porta il ministro scagliola ha detto che i soldi non ci sono per fare di più (a causa del debito pubblico), ma che bisogna aiutare gli italiani ad acquistare auto e moto.
volete vendere auto e favorire i consumi?
La bolletta si può abbassare PER TUTTI (compresi quelli che non arrivano alla fine del mese) premiando il fotovoltaico che rende oramai cifre corrispondenti all'interessamento che hanno le grosse finaziarie (italiane e non), le quali investono PESANTEMENTE nel settore (in Italia) (altro che il nucleare mafioso-subappaltante).
Si cerchi di favorire quindi la conversione dei terreni agricoli in campi fotovoltaici e vediamo se almeno una parte delle classi povere non riacquisisce la capacità di spendere (si abbassi ad esempio il costo a KWp che INSPIEGABILMENTE in Italia è il 50% in più rispetto alla Spagna).
Poi non si dimentichi che comprando meno petrolio per produrre energia rimangono più soldi nelle casse dello stato (la politica delle accise è un postagiro), consentendo quindi di seguire una filosofia di aiuto alle famiglie simile a qualla tedesca.
E per la vendita delle auto è semplice, anzi è oserei dire banale, infatti non tutte le classi sociali sono in uno stato di povertà e ce ne sono alcune che sono sopra la soglia, ma abbastanza distanti dalla soglia di povertà.
Tali classi sono tali da poter comprare un'auto nuova, ma tuttavia cominciano a risparmiare sulla benzina limitando l'uso dell'auto o della moto.
A questo punto basterebbe diffondere l'auto mista elettrica & idrogeno con un motore simile a quella che i ricercatori del politecnico di torino hanno proposto, un'auto che fa 900 km con un litro di idrogeno.
Certamnente un'auto più pesante con 4 passeggeri farà molto meno, ma alterttanto certamente potrà fare molti più km di quelle attuali a benzina (oltre che a risolvere il problema delle polveri sottili delle città).
Poi la vendita dei motocicli è altrettanto semplice, basta proporre lo scooter elttrico sempre del politecnico di torino che fa 150 km con 5kw di energia elettrica (credo circa 4 euro).
Ma se voi Italiani continuate a vot per i mafiosi e le caste continuerete a vivere in città ollezzanti e a non arrivare alla fine del mese.

MA A QUANDO IL GIORNO CHE TUTTI INSIEME SBATTEREMO "LA PORTA A PORTA" IN FACCIA A QUESTA CASTA DI MAFIORSI.

w L'IDV

Postato da: il fantasma di woodstock | 12.12.08 13:44




Io lo penso da molto tempo che bisogna guardare alla Germania o Austria etc., dove spesso mi reco, ma non basta bisognerebbe proprio andarci a vivere anche a costo di lasciarsi dietro un pò di sole e mandolini; capiamo perchè i signori dell'Alto Adige e non solo vorrebbero ricongiungersi all'Austria; pochi giorni fà la senatrice Finocchiaro a Ballarò di Floris, era presente anche l'onor. Di Pietro, ha detto che noi il sistema di welfare tedesco ce lo sogniamo e certo; un solo esempio per farne uno; qui un disoccupato va al centro dell'impiego (ex collocamento ma non è cambiato nulla) a dare la propria disponibilità a svolgere attività lavorativa (mi vien da ridere, in pratica cerca lavoro anche disperatamente, ma poi tutto si ferma lì); come sempre rimani li inscritto e non succede nulla; in Germania, e non solo, un disoccupato dopo poco tempo è chiamato dagli enti preposti e ti indirizzano a frequentare dei corsi etc. etc. e sicuramente esiste un contatto con le aziende attivo; qui invece devono venir fuori dei programmi speciali (di cui poi pochi ne vengano a conoscenza, oltretutto, e servono poi più a finanziare gli stessi enti pubblici o accreditati) affinchè ciò avvenga ma è sempre l'interessato che deve poi andare a rompere !!!per cercare di capire e come usufruire di questi programmi. NON abbiamo strutture che sviluppino automaticamente attività propositive in questo ambito perchè non sono state addestrate a ciò e questo è colpa delle leggi ma anche dei dirigenti e addetti pubblici. Bisogna che si costruisca una cultura di interesse verso chi è più in difficoltà e più bisogno; se noi avessimo dovuto aggregarci una Germania Est come ha fatto quella Ovest non so come saremmo finiti. In queste nazioni, vedi anche Francia, i sussidi per i figli, oltre ad essere consistenti, sono normali, qui fanno parte di leggi speciali. Smettiamola di prenderci in giro lo sappiamo che qui i soldi delle tasse che si pagano, di cui in queste nazioni c'è un certo ritorno in servizi a chi le paga, qui vengono sprecati per colpa della mal gestione ed altro della nostra amministrazione pubblica. Ai dirigenti di certe società (vedi Alitalia) al posto dei milioni di Euro di stipendio bisognava dargli quattro calci .... Berlusca invece di fare cucù alla Merkel, e la finisca di dire di aver fiducia e spendere ai molti che non posssono, farebbe meglio a guardare il loro sistema di ridistrubuzione delle entrate provenienti dai contribuenti. Guardiamo alla Germania ma facciamo..

Postato da: Giovanni 51 BG | 12.12.08 13:32




VERTICE UE: ACCORDO SUL PACCHETTO CLIMA ED ENERGIA

Al Consiglio europeo e' stato raggiunto un accordo sul pacchetto clima ed energia. Lo hanno annunciato fonti diplomatiche a Bruxelles. Il pacchetto prevede che entro il 2020 l'Ue riduca del 20% delle emissioni di gas serra, aumenti del 20% dell'efficienza energetica e porti al 20% il ricorso alle fonti alternative nel mix energetico. Le ultime resistenze riguardavano i Paesi dell'est che chiedevano piu' risorse per il fondo di solidarieta' per la transizione energetica.
------------

Ridolini è andato a fare il duro. Prima ha mandato gallinova Prestigiacomo. Poi è andato Lui a fare Cu cu.

Gli hanno spiegato che se non stà zitto , si rimangia quello che ha detto, ingoia il piano proposto dall'Ue, lo buttano fuori dall'europa ed in un ora fallisce il suo stato e le sue aziende.

Gli ha detto grazie accetto ed è tornato da Bondi, Cicchitto e Calderoli dicendogli: visto mi hanno accontentato su tuto.

--------
detto questo Onorevole Borghesi la ringrazio per il suo post.
Resta il problema che il toro per le corna non lo vuol prendere.
La Germania ha la metà di debito pubblico di noi.
Lo sà perchè?
Perchè hanno 70.000 auto blu e non 430.000.
cerchi di capire il concetto.
Ed affondi senza riguardo.
Ne abbiamo già parlato , giusto?
Occorrono misure drastiche, pesanti, risolutive.
la festa è finita Onorevole.
Forza e coraggio.
Se anche in futuro guadagnerete la metà di quello che guadagnate oggi non c'è da arrabbiarsi.
Come in Francia, Germania e Spagna.
Fosse solo per equità sociale.
Per parlare serve l'esempio.
Foza che siamo sulla buona strada.
Un Saluto.
tg
IDV
FI

Postato da: Tommaso Giunti | 12.12.08 13:10




Chi dimostra di apportare soluzioni alternative valide merita di essere preso in considerazione,
non per i fondelli... Ma si sa da noi c'è sempre quel simpatico spirito burlone e canzonatore che "aggiusta" tutto...

Postato da: Sergio Lippolis | 12.12.08 13:06




ma!fatemi capì c'è ancora di chì si fida di berlusconi? certo che siamo messi male! non siamo la germania, noi abbiamo chi corre per pescara

Postato da: giopetral | 12.12.08 12:58




Non ci sono i soldi per chi ha bisogno? A parte che si potrebbero prendere dall'evasione combattendola SERIAMENTE, ma PER QUELLA GIA' ACCERTATA, come ad es. i 98 MILIARDI di cui si parla TANTO per le evasioni delle slot machine. Se il Governo pretendesse subito il versamento di ALMENO LA META' o della metà della metà, rimandando il saldo alla conclusione definitiva del contenzioso, quale torto farebbe mai al povero evasore? Basterebbe che il Governo facesse un D.L. in tal senso ( a pena di confisca dei beni ) e si risolverebbero un mucchio di problemi economici SUBITO. I soldi ci avanzerebbero pure, altro che temere perfino per le aste dei bot con allarmismi inutili? Solo col 25% dei 98 miliardi si potrebbe affrontare la crisi in modo più seria e non dando una miseria ai poveri e foraggiando invece e di nuovo banche e grandi industrie. Se il Governo non è capace di fare almeno questo, da che razza di uomini siamo mai governati? Che non non vogliano ridursi i propri stipendi d'oro ed i loro privilegi passi pure, ma perchè non pretendere che paghi almeno un acconto l'evasore???? ( colui che ruba soldi dello Stato cioè nostri ) O devo pensare che gli accertamenti della Finanza o Agenzia Entrate sono tutti infondati? Quanto vorrei che lo proponesse Di Pietro un provv. del genere... Gli perdonerei perfino di aver contribuito a ridurre a tre anni i tempi di prescrizione per gli evasori con la finanz. 2007 ( una vergogna secondo me: io la prescrizione la eliminerei del tutto per l'evasione fiscale, nel senso che chi ha evaso ( rubato ) deve pagare TUTTO - altro che sconti! -Grazie!!!

Postato da: Gabriele Fabri | 12.12.08 12:36




importante..guardate per intero questo video:

http://it.youtube.com/watch?v=F9YFUbfNtII

Postato da: giuseppe | 12.12.08 12:36




se questo paese attuasse quello fatto in germania,come farebbero i papponi e i fannulloni di stato a vivere da nababbi?se ne fregano degli altri,basta sapere,che a febbraio di quest'anno si sono aumentati bipartisanamente eurto 1100 al
mese.Verra il giorno che la pagheranno.

Postato da: emilio | 12.12.08 12:18




Certo, dovremmo prendere esempio dal modello tedesco, e non solo per questa, ma per tante altre questioni.
Peccato che invece da noi prevalga sempre, inesorabilmente, il modello italiano!

Postato da: OM | 12.12.08 12:15




mi sembra che i tedeschi non abbiano inquisiti in parlameno mi risulta che i fondi dati dall'unione europea vadano sempre a buon fine mi sembra che la merchel non voglia cambiare la costituzione mi sembra che la merkel non abbia avuto preblemi con la giustizia mi sembra che la merkel non faccia cuccu mi sembra che loro i tedeschi pensano veramente ai problemi del loro paese noi nel nostro paese abbiamo ladri e mafiosi fra l'altro sono in posti che non dovrebbero esserci

Postato da: ivan g | 12.12.08 12:07




Mi riprometto di non scrivere piu', ma poi ci " ricasco ". Ma come si fa' a fare confronti con la Germania ???? Ma quando mai possiamo fare cio' che fa' la Germania??? Almeno l' IdV. rimanga con i piedi per terra. Un Paese che fin dall'inizio è stato in mano ad una dittatura politica che piano piano si è impadronita di TUTTO IL POTERE, che ha spillato soldi da ogni angolo del Paese E CHE CONTINUA A FARLO. Un Paese nel quale i grandi UOMINI del tipo ANDREOTTI o de mita, ha fabbricato (in proprio beneficio) il maggior debito pubblico di tutti i Paese CIVILI. Un paese dove la Giustizia, tarda decine di anni per emettere sentenze definitive, ( sempre che i Giudici si ricordino di scrivere le sentenze ) IN CHE ALTRO PAESE ACCADE QUESTO ?? Un Paese dove il presidentedelconsiglio, si fa una legge per non essere condannato. E queste sono solamente ALCUNE delle cose, e non le peggiori. E vogliamo guardare alla Germania????? E vogliamo guardare agli Stati Uniti???? Ma guardiamo l' Argentina, il Nicaragua o la Polonia, con quelli ci possiamo confrontare, con quelli possiamo essere ancora alla pari. Tutti i GIORNI, vorrei che qualcuno pubblicasse le espressioni che Bossi utilizzava per definire Berlusconi negli anni novanta, avete paura a farlo??? Sarebbe istruttivo per molti.

Postato da: mario brandani | 12.12.08 12:07




Se è vero come è vero ...ed è vero, l'Italia non può essere più paragonata alle altre potenze europee perchè potenti non lo siamo più.
W DI PIETRO

Postato da: Alberto | 12.12.08 11:57




la Germania è storia di altro popolo. Ho chiara la loro ricostruzione del dopo guerra e nazismo. la nostra è una storia di ladroni, di profittatori, di furbi. Sono milioni, sono immodificabili. Non abbiamo ancora capito che dobbiamo saldargli il conto e solo con le cattive. Detto questo l'IDV mi rappresenta nella mia idea di civile, di giustizia e di responsabilità, meglio nessun compromesso con l'infame immondo. Quello ha una sola regola, il suo interesse, la sua linea di presa del potere. Un saluto Toto

Postato da: antonio dal tio | 12.12.08 11:51




in una recente graduatoria elaborata da giornalisti europei di prestigiose testate, ai vertici figurano i premiers francese e tedesco. Sarebbe perciò opportuno dichiarare guerra ad uno di questi Stati, uscirne inevitabilmente sconfitti ed essere così governati da persone più capaci. Non vedo altra soluzione!

Postato da: franco tamborino | 12.12.08 11:50




questi hanno tutto l'interesse che l'italia affonda vogliono farla affondare perbene per poi fare della speculazine in giro cè una strana aria chissà forse i bisonti stanno scalpitando?

Postato da: ivan g | 12.12.08 11:49




Caro senatore,lei fa il suo mestiere, vola alto,passa le Alpi e guarda alla Germania.Fa bene. Io non sono senatore,la Germania non mi è mai piaciuta e visti i tempi è già tanto se riesco a sbattere le ali a 10 centimetri da terra.
Per dire, ho ricevuto la bolletta dell'acqua:in sintesi per un metro cubo di consumo effettivo 25,30 Euro...L'esattore dice che dipende dalla Publiacqua,questa dice che no,dipende dall'esattore,e l'amministratore "non è di nostra competenza",perché non è mai competenza dell'amministratore,come lei ben sa...
Guardi pure ai massimi sistemi senatore, ma noi terra terra abbiamo a che fare con questi rapaci,e qui a Firenze non sembrano solo politici e amministratori un po'fuori di testa...
Quasi quasi m'incateno anch'io ,ma non a Roma ché piove,ma fuori dalla Publiacqua (a presidenza di un Pd ex -assessore comunale);o forse meglio chiamare i Carabinieri o la Guardia di Finanza?
Lei cosa ne dice? (Magari chiamo anche Santoro così per una volta può volare basso anche lui).

Postato da: Claudio Fantuzzi | 12.12.08 11:48




I soldi ci sono, eccome!
Sarebbe sufficiente far rientrare in Italia ANCHE tutto il denaro esportato illecitamente negli ultimi cinquant'anni. RISORSE e RISORSE allocate altrove!!!!
Non riesco a condividere la riduzione delle ore di lavoro in Italia: errore!!!!!
Al contrario serve una maggiore produzione di beni e servizi per ridurre i prezzi dell'intera filiera e consentire, a chi ha poche risorse finanziarie, di sopravvivere. Non va dimenticata la crisi (DEPRESSIONE ECONOMICA, per la precisione!) che si protrarrà per oltre 20 anni se tutto il popolo non decide di rimettersi alla ZAPPA, TRATTORE, RASTRELLO, eccetera.
Nessuno deve pesare sullo Stato: tutti debbono lavorare e produrre seriamente! Dalle otto alle 12 ore giornaliere! Non si ha il tempo di sprecare il denaro sulla droga, sull'alcool, ... e così via!
Partiamo dal ridurre la spesa pubblica in ogni caso! Recuperiamo tutti i contributi previdenziali ed assistenziali degli agricoltori mai versati per decenni! Recuperiamo tutti i ticket non pagati dai falsi poveri: milioni e milioni di euro!
Ripartiamo dall'apparato burocratico che svolge male il suo lavoro facendo pesare i suoi costi sull'economia privata!
Ripartiamo dall'apparato burocratico che sino ad oggi ha determinato le scelte politiche!
L'Italia non sta male: il 50% di chi è disoccupato lavora in nero!
Chi vuole lavorare, lavora!
Altro che mettere tutto sul carico dello Stato che, comunque, si deve scrollare della maggior parte dei suoi parlamentari. Che si elimino le province e gli enti inutili!
Altro che recuperare risorse!
Soprattutto facciamo ritornare le nostre risorse allocate altrove: dove non si pagano le imposte e si possono costituire le riserve occulte.
Rimettiamo il falso in bilancio!
Reintroduciamo le norme severe su chi fa il furbo: tutti evadono!!!! Alla faccia delle norme di legge!!!
Non servono i bliz per recuperare gli evasori: serve trasferire continuamente i controllori!
Appena si capisce come vanno le cose, mi sa che ci rimettiamo tutti al lavoro!
A me sembra, piuttosto, che tutti dicano: ARMIAMOCI E PARTITE!
A proposito della droga: qualcuno vuole dire apertamente quanto costa alla nazione italiana la droga comprata dalle altre nazioni? Non è moneta dello Stato che esce illecitamente senza passare per i canali valutari? Oppure si pensa che sia denaro qualunque?
La vogliamo finire una volta per tutte con la cultura del favore? Cosa sono queste chiacchiere dei politici che dicono, dicono, dicono, senza fare?

Postato da: Domenico, Palermo | 12.12.08 11:40




Forza Antonio, non molli, oramai Re Silvio da Arcore sta riducendo l'Italia, per lui un'azienda con dei problemi, sul lastrico. D'Alema sarebbe ora che andasse in pensione. Purtroppo non ho ancora capito perchè il Presidente Napolitano abbia sottoscritto il lodo Alfano. La Costituzione la conosce sicuramente meglio di me, perchè non ha respinto una legge anticostituzionele???????

Postato da: erio pisi | 12.12.08 11:40




ottimo , bellissimo . E chi il lavoro non ce l'ha ? chi non ha diritto agli ammortizzatori sociali che fa???
E chi si sta con fatica reinventando ? per loro che facciamo ????????

grazie per la risposta

Fabrizio

Postato da: Fabrizio F. | 12.12.08 11:34




Salve sig. tarquini, sono un cittadino esasperato quanto lei (come minimo) io credo che l'On. Di Pietro così come l'I.D.V. tutta debbano informare i cittadini su tutte le porcate che il governicchio combina e fà passare (talvolta sotto banco), quando li intervistano in tv, in rete ecc.

A noi cittadini comuni resta il PORTARE IN MEZZO ALLA GENTE LE RAGIONI DI QUESTO PARTITO E LE QUALITA' CHE LO RENDONO MIGLIORE DI ALTRI.

Forse, ora che ci son veramente le VACCHE MAGRE, gli italiani (in particolare i miei colleghi LAVORATORI DIPENDENTI) smetteranno di "credersi ricchi e intoccabili" perchè con gli anni hanno comprato e pagato la casa, hanno messo da parte qualche soldo ecc.

BUONA FORTUNA

Postato da: Gabriele Sala | 12.12.08 11:33




Il perdurare degli effetti della crisi economica, fonte del Governatore Draghi della Banca d' Italia si faranno sentire sull' economia reale, fino a metà, del 2009; analizzando le politiche energetiche di Germania, Francia, e Stati uniti d' America, ad una prima analisi d' insieme, risulta che proprio in questi paesi, dove le quote di energia elettrica prodotte tramite il nucleare vengono ridotte progressivamente, nel quadro di una combinazione lineare energetica preveniente da fonti rinnovabili, si fa ancora più forte il cambio di strategia energetica negli Stati Uniti, in cui il neo presidente eletto Obama, intende non solo diversificare le fonti energetiche primarie, ma anche investire in modo massiccio nell' ambito della ricerca di fonti di enegia rinnovabili in modo da dare anche risposte economiche sul piano occupazionale, infatti il desiderio di produrre negli Stati Uniti, auto ecologiche, da parte delle tre major americane, riconquistando ,quote di mercato interno conquistate da Toyota, avrà ricadute sul piano occupazionale, e quindi dell' economia reale.
Umilmente chi scrive queste righe, vuol sottolineare che l' importanza d' investire massicciamente in ricerca energetica, cicli di riconversione energetica delle bio masse, nucleare di terza e quarta generazione, rappresenterebbe nel breve periodo una risposta sul piano occupazionale interno, ma anche consentirebbe nel medio lungo periodo politiche energetiche che affrancherebbero l' Italia dalla dipendenza di fonti energetiche estere.Concludo che le attuali politiche di questo governo relative al decreto legge 133 e successivamente alla legge 180 sono volte invece a minimizzare gli investimenti nel campo della ricerca, anche quella energetica, sottolineando la mancanza di non solo di una politica energetica nazionale, ma di una strategia nel medio lungo periodo nel quadro delle politiche industriali del nostro Paese.


Postato da: Andrea Contorni | 12.12.08 11:30




Salve....da cittadino, da artigiano, da utente, da consumatore, da padre di famiglia vorrei dire che non ne posso piu' di questo Governo che ci sta riducendo sul lastrico e tutto quello che abbiamo onestamente ottenuto nel corso degli anni con il nostro sudore, sta diventando un rischio da mantenere...On. Di Pietro...la prego di fare qualcosa per fermare questo scempio dell'Italia...Grazie per lo sfogo di un esasperato come tanti...Tarquini Danilo Firenze

Postato da: Danilo Tarquini | 12.12.08 11:21




Piano piano che andiamo avanti mi sta sorgendo il terribile dubbio che sta gentaglia che abbiamo al governo non abbia le capacità intellettive per amministrare la cosa pubblica.
In poche parole: non ci fanno....ci sono proprio!

Postato da: Ivano B. (Genova) | 12.12.08 11:20




L’ lTALIA HA IL CANCRO

Il male che da anni affligge il nostro paese non è un ulcera, ma un cancro maligno che si è insinuato in quasi tutto il tessuto sociale il pericolo che le metastasi la facciano da padrone è imminente.
Pare che questo tipo di cancro sia contagioso, infatti la malattia è stata da prima esportata negli Stati Uniti d’America e che in un secondo tempo sia tornata a Noi rafforzata e più purulenta, infettato anche tutta l’Europa.
Ma mentre in America ed in Europa i medici si stanno dando da fare per salvare il salvabile, con trapianti ed investimenti staminali, in Italia si parla e si litiga in TV.
Seguo con molto interesse le trasmissioni Matrix ,Porta a torta, Anno 0, Ballarò, Crozza Italia e……, in questi format vengono fatte numerose diagnosi e radiografie della nostra povera Italia, c’è qualcuno che si è spinto anche più in là facendogli TAC RM ed Ecografia, come se non bastasse con varie Endoscopie hanno evidenziato il male anche dall’interno, la diagnosi è molto seria: il nostro paese ha un cancro maligno, l’esito è scontato, si deve operare d’urgenza, asportando il tumore alla radice, ma c’è il pericolo che le metastasi si siano radicate in tutto il territorio nazionale.
Ma non si fa nulla per rimediare o alleviare l’agonia, si urla si sbraita, la paura ci ha paralizzati, ma i soliti sciacalli seguitano a fare i loro porci comodi ignari di ciò che li aspetta.
C’è un vecchio proverbio che dice: - medico pietoso piaga cancrenosa –
In questo caso si deve togliere tutto il marcio, per tutto si intende tutte quelle cellule che fanno parte dell’organismo malato anche quelle che sembrano sane ma che sono state a contatto con le malate.
Quando l’organismo sarà ripulito e alleggerito dal peso delle cellule purulenti che lo privavano della linfa vitale e quando avremo trovato ” UN DONATORE SANO” per un trapianto di pulizia, onestà, abnegazione, possiamo sperare, anzi dobbiamo sperare che un miracolo (e qui entra in ballo anche la chiesa) del Divino salvi la nostra “povera” (povera nel senso lato della parola) Italia.

Postato da: Iosto Balata | 12.12.08 10:59




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