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27 Marzo 2009

Sicurezza sul lavoro, licenza di uccidere




Autore Di Pietro e Brutti Di Pietro e Brutti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che modifica il testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, una vera e propria licenza di uccidere che dobbiamo respingere con tutte le nostre forze.

Questo Esecutivo non guarda in faccia a nessuno, nemmeno ai morti sul lavoro. Dopo essersi riempito la bocca di condoglianze, per apparire in TV ai funerali, Sacconi ha pensato bene di indebolire le, purtroppo ancora labili, responsabilità delle imprese sulla sicurezza del lavoro. Già le norme approvate dal governo sulla denuncia ritardata delle assunzioni favoriscono sfacciatamente il lavoro nero e il camuffamento degli incidenti sul lavoro.

Ora con queste norme, varate oggi, si restringe ancora di più l'intervento degli ispettori del lavoro e si indeboliscono e riducono notevolmente le sanzioni per gli imprenditori che non applicano la disciplina sulla prevenzione degli infortuni. E' un vero e proprio colpo di spugna che, nella sostanza, depenalizza il reato di omessa applicazione delle norme sulla sicurezza del lavoro e cancella l'aggravante di questi comportamenti sulla sanzione del reato.

Dopo i fatti della Thyssen Krupp di Torino era evidente che la via maestra da perseguire era quella dell'intensificazione dei controlli, della pulizia degli ispettori corrotti e della introduzione del dolo eventuale nel perseguimento dei comportamenti omissivi delle imprese che sono alla base dell'incremento e dell'aggravamento degli infortuni sul lavoro.

Il governo, per bocca di Sacconi, aveva detto che avrebbe dichiarato guerra agli infortuni sul lavoro. Non aveva detto però da quale parte l'avrebbe combattuta. Ora sappiamo che sta dalla parte degli omicidi.

leggilettera.jpg
Riportiamo di seguito la lettera, firmata da Leoluca Orlando, Paolo Brutti, Stefano Pedica, Claudio Bucci, Giovanni Colagrossi, e rivolta a Guglielmo Epifani, a sostegno della manifestazione della CGIL del 4 Aprile prossimo a Roma.


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Commenti



Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.

Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.

14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: voglia di informare | 09.04.09 08:41




Egr. Dott.Di Pietro. Alleluja, Alleluja...Il National SILVIO POP (Presidente Operaio Piduista...e Cialtrone) ne ha fatto di strada! Da venditore di elettrodomestici e intrattenitore di pianbar a DUX...degli Italiani Beoti e Illusi, affascinati dalle sue infinite chicchiere e bugie.

Postato da: Paolo | 29.03.09 17:15




Nelle scuole noi docenti di diritto lavoriamo per far conoscere ai nostri studenti i diritti sanciti dalla Costituzione, il principio lavoristico e le tutele, la sicurezza sul lavoro con tutte le normative, li educhiamo alla legalità e al rispetto delle regole. Il ministro Gelmini ha varato una riforma delle superiori che smantella le cattedre di diritto di ben 18 ore settimanali introducendo una "misera" ora settimanale di Cittadinanza e Costituzione affidata a docenti di altre discipline all'interno del loro monte ore, è chiaro a tutti che non c'è paragone possibile. Forse può funzionare alle elementari ma non alle superiori. Nella scuola i docenti più sensibili a queste tematiche e più competenti ad affrontarle sono i docenti di diritto. Questi non sono "comunisti" (esiste ancora il comunismo?) come direbbe Berlusconi, ma sono di diverse idee politiche, moltissimi di centro-destra. In comune però tutti condividiamo il rispetto per le leggi. In questi giorni stiamo raccogliendo le adesioni per un appello contro la soppressione di questa materia in nome, soprattutto, della democrazia ancora prima che del posto di lavoro.
http://www.docenti.org/News/file/appello.htm

Postato da: rosanna santaniello | 29.03.09 16:20




Fernando bla,bla,bla, mi farebbe piacere conoscerlo,bla,bla,bla. OCKEI bla,bla,bla un maleducato bla,bla bla.


Che "uomini"!!!!!Solo bla,bla,bla.

Midollo?
Zero assoluto.

Postato da: voglia di informare | 28.03.09 22:22




Il Ministro del lavoro Sacconi ha detto "che con le nuove disposizioni la sanzione massima che è prevista per il progettista sale a circa 20 mila euro, mentre per il datore di lavoro diventa di circa 8 mila euro".
Inoltre sempre, secondo Sacconi, "con le nuove norme sarà più facile sospendere l'attività di un'azienda che ha violato le norme per la sicurezza".
Purtroppo le cose none stanno come dice Sacconi, anche perchè sarebbe bastato che l'avesse letto l'articolo 57 modificato dal suo decreto (Sanzioni per i progettisti, i fabbricanti, i fornitori e gli installatori).
La sanzione massima per il progettista non sale a 20 mila euro, ma casomai a 6 mila euro.Inoltre, aumenta la pena alternativa dell'arresto, prima era previsto fino ad un mese, adesso fino a sei mesi.
Anche la sanzione per il datore di lavoro non è di circa 8 mila euro, ma molto meno (6400 euro).
Per sospendere un attività imprenditoriale per violazioni per la sicurezza sul lavoro, sarà molto più difficile, perchè si sostituisce la reiterazione della violazione, con le violazioni plurime.
Inoltre, per il datore di lavoro che non ottomperava al provvedimento di sospensione, c'era l'arresto fino a 6 mesi, adesso ci sono due ipotesi, l'arresto fino a 6 mesi nell'ipotesi di gravi e plurime violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e l'arresto da 3 a 6 mesi o l'ammenda da 2500 euro a 6400 euro, nel caso di sospensione per lavoro irregolare.
Di cosa sta parlando Sacconi.
Me lo spiegate?
Ci sono due possibilità, o non ha letto il suo decreto correttivo (dubito fortemente), oppure vuole far passare un altro messaggio (molto più probabile).
Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Email: bazzoni_m@tin.it


Postato da: Marco Bazzoni | 28.03.09 21:02




Fernando;

ma che combini!!!!! nel coppia incolla ti sei scordato(volutamente) del finale.

Querelato per diffamazione da Mediaset, nel 2007 Giuffrida giunse a un accordo transattivo con i legali di questa. Con l'accordo il consulente della Procura ha riconosciuto i limiti delle conclusioni rassegnate nel proprio elaborato e delle dichiarazioni fornite durante il processo (definite incomplete e parziali a causa della scadenza dei termini di indagine che non gli avevano permesso di approfondire a sufficienza l'origine di otto transizioni dubbie) e la dichiarazione conseguente che tutte le "operazioni oggetto del suo esame consulenziale erano tutte ricostruibili e tali da escludere l'apporto di capitali di provenienza esterna al gruppo Fininvest".

Postato da: voglia di informare | 28.03.09 20:46




evvaiiii !!!!! 21 marzo 09
50,8 % CDX................37,5 % CSX
scarto, ripeto scarto, 18,7 %
(politiche 08 ... 9,3 %)

Questa sera a cena pane e rabbia

OHH, OHHH, OHHH

Postato da: ma mi faccia il piacere | 28.03.09 19:13




http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi#Editoria_e_media
I finanziamenti di origine ignota
Per avviare la sua attività imprenditoriale nel 1961 nel campo dell'edilizia Berlusconi ottiene una fideiussione dalla Banca Rasini. Nella società fondata da lui e Pietro Canali impegna 10 milioni di lire che anni dopo sosterrà fossero suoi risparmi guadagnati con la sua attività di intrattenitore e venditore di elettrodomestici. In realtà, quei 10 milioni provengono dalle tasche di suo padre Luigi, procuratore della Banca Rasini.[68]

Riguardo invece all'origine di alcuni finanziamenti, provenienti da conti svizzeri alla Fininvest negli anni 1975-1978, dalla fondazione all'articolazione in 22 holding, (i quali ammontavano a 93,9 miliardi lire dell'epoca)[69] Berlusconi, interrogato in sede giudiziaria dal P.M. Antonio Ingroia, si avvalse della facoltà di non rispondere,[70] per questo, anche a causa delle leggi svizzere sul segreto bancario, non è stato possibile accedere alle identità dei possessori dei conti cifrati inerenti al flusso di capitali transitato all'epoca e in piena disponibilità della Fininvest.[71]

Al tempo in cui Luigi Berlusconi era procuratore generale della Banca Rasini questa entrò in rapporti d'affari con la Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d'amministrazione figuravano Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus, responsabile dello IOR (Istituto per le Opere Religiose) di fatto la banca dello Stato della Città del Vaticano, che sono poi divenuti famosi alla cronaca giudiziaria. Secondo Sindona e altri collaboratori di giustizia la banca Rasini era coinvolta nel riciclaggio di denaro di provenienza mafiosa (il che spiegherebbe la grossa presenza di finanziatori svizzeri nei primi anni di attività di Berlusconi).[72]

Nel 1999 Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo, durante il processo Dell'Utri, sostenne, in una consulenza da lui eseguita per conto della Procura di Palermo riguardante la ricostruzione degli apporti finanziari intervenuti alle origini del gruppo Fininvest tra gli anni 1975-1984, che non era possibile identificare la provenienza di alcuni fondi Fininvest del valore di 113 miliardi di lire dell'epoca in contanti e assegni circolari (corrispondenti a circa trecento milioni di euro odierni).[73] La questione riguardava i sospetti di presunti contributi di capitali mafiosi all'origine della Fininvest.

Querelato per diffamazione da Mediaset, nel 2

Postato da: Fernando | 28.03.09 17:21




Questo governo così attento alla vita dei lavoratori ha annullato il registro di cantiere, cioè quel registro nel quale figurano le persone in forza alla ditta.
Il solo registro obbligatorio è quello che va custodito nella sede legale delle imprese.
In questo modo gli ispettori del lavoro non hanno la possibilità di constatare quanti e quali siano i dipendenti in regola sul posto di lavoro.Ferrero ha contestato ciò all'onorevole Castelli, LN, egli ha sostenuto che avere due registri era una perdita di tempo ed un eccesso burocratico.
Il fatto di averne uno nella sede legale della ditta, permette, in caso di incidente sul lavoro di aggiungere al momento l'eventuale disgraziato di turno.
Inoltre si è data la possibilità alle aziende di mettere a libro paga il dipendente dopo un giorno di lavoro che pare si voglia portare a tre.
Oggi gli incidenti di lavoro avvengono, in maggioranza durante il primo giorno di lavoro, poi avverranno nei primi tre giorni.
Per ora questa è la tutela che questo magnifico governo ha adottato per far diminuire le morti bianche.
http://www.aioumbria.com/italiano/images/immaginisito/filepubblici/libro_unico_lavoro.pdf
Presentazione
Un solo libro sostituisce i libri paga e matricola e gli altri libri obbligatori dell'impresa : il libro
unico del lavoro , istituito con gli articoli 39 e 40 del decreto-legge n. 112/2008 (convertito con
legge 6 agosto 2008, n. 133)……. In vista della scadenza del regime transitorio e dell’entrata in vigore del Libro Unico del Lavoro,
prevista per il 16 febbraio 2009, il ministero ha predisposto un Vademecum per chiarire quesiti
tecnici e di dettaglio………………Un'ulteriore modifica viene introdotta in tema di luogo della tenuta del libro unico. Salvo che la
sede legale della ditta non coincida con quella operativa, il libro non deve più essere tenuto sul
luogo di lavoro, potendo essere affidato, previa comunicazione alla direzione provinciale del lavoro,
a professionisti abilitati, associazioni di categoria o società capogruppo nei gruppi di imprese.
Non è più necessario, inoltre, tenere copie conformi del libro in sedi diverse da quella legale: infatti
le nuove disposizioni obbligano a tenere un solo ed unico libro, anche in presenza di più sedi di
lavoro, anche se stabili.

Postato da: Fernando | 28.03.09 17:07




voglia di informare
da tutt'un ragionamento è stato solo questa risposta che hai saputo darmi?
Mi deludi!
Sii cortese, visto che provi vergogna a dirci a che partito appartieni, almeno dicci dove scrivi oltre questo blog! O è vietato sapere anche questo e dobbiamo crederti come fossi la Bibbia?
Dai suvvia, sii serio!
Alessandro

Postato da: alessandro | 28.03.09 13:26




Cari miei, credo che dopo questo ennesimo attentato alla dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, siano essi operai o impiegati, siano essi dipendenti pubblici o privati, siano essi professori o semplici studenti, ora bisogna reaggire con forza, e non aggrapparci alla speranza che prima o poi questo maledetto governo fatto da "buffoni e subret" che ha ingannato il popolo con il tempo scompaia da solo! tocca a noi persone perbene, scendere in piazza e dar fuoco alle anime ancora incerte sul da farsi, o li mandiamo a casa il prima possibile o ci estinguiamo noi, io preferisco che siano loro a perire!!!!

Postato da: maurizio longobardi | 28.03.09 12:33




Se è vero che vuoi incontrarmi non ti resta che dirmi dove posso recapitarti il mio indirizzo.
Continuando a sputare sentenze nei miei confronti e accusandomi di averti offeso evidenzi chi tu sia. Evidenzia ciò che ti ha ofeso, riportando le frasi imputate . Non sapendo cosa rispondere al mio precedente ti sei arrogato il diritto di tirare in gioco la mia famiglia dimostrando quello che sei.

Postato da: voglia di informare | 28.03.09 12:31




Alessandro dice:
che tale permesso non è dato in nessun'altro blog politico.....

Non so dove tu scriva, ma ciò che affermi è assolutamente falso

Postato da: voglia di informare | 28.03.09 12:28




OCKEI
Dimmi dove e quando sono stato maleducato, a meno ché usare il termine castroneria o cazzate lo sia. Quando voi insultate e diffamate tutti coloro che non la pensano come voi, tutti zitti e mosca, ora solo perché ho usato il termine castroneria e cazzate, uscite allo scoperto. Ecco ora ricordo, forse perché ho usato il termine escrementi rivolto ad un ignoto che si firma con il mio mick. Scusate se è per il termine escremento la prossima volta sarò più dolce, magari usando i termini del vostro vocabolario tipo,lecca culo , vaffanculo , bastari, perfetto demente, idiota , ,testicolo ,fascisti, ladroni, ve la mettono nel c…, poeta del menga e tanti altri che se leggi i post tutti i giorni dovresti stare zitto o per lo piu rivolgerti a tutti nello stesso modo..

Postato da: voglia di informare | 28.03.09 12:26




voglia di informare,
leggo che non è tua intenzione fare opera di convincimento ne dare indicazione per chi votare. Bene!
Allora posso solo dedurre che il tuo compito sia quello del "guastatore di professione" senza alcun contributo per la ricostruzione. Sei in pratica un anarchico, bravo solo a denigrare (a volte in maniera veramente indignitosa) senza nulla proporre.
Da tutta questa vicenda però uno spunto positivo sono riuscito a trovarlo grazie a tè!
Se l'IDV tramite il suo blog permette a chiunque e quindi anche a te, di poter scrivere tutto quello che vogliono senza censure e che tale permesso non è dato in nessun'altro blog politico, be allora vuol dire che c'è libertà di espressione e di critica senza pari.
Di questi tempi, non sarà tantissimo, ma almeno c'è un balume di democrazia, il che mi lascia ben sperare.
Un favore ti chiedo, non elencare sempre De Magistris tra gli indagati, facendo pensare che anch'egli sia come gli altri.
Onestà intellettuale vorrebbe, che ammettessi che la sua iscrizione nel registro degli indagati, deriva non tanto dal suo scorretto e disonesto comportamento da magistrato, ma come ben sai si tratta di una partita molto più grande, giocata contro e per demolire l'immagine di una persona che reputo onesta, corretta e meritevole di sedere sui banchi del parlamento Europeo, meglio e in maniera più dignitosa di tanti altri parassiti presente in quell'assemblea, la cui unica colpa è stata quella di aver voluto svolgere il suo ruolo senza guardare in faccia a nessuno.
Un saluto
Alessandro

Postato da: alessandro | 28.03.09 11:53




per OCKEI,
per quanto mi riguarda è la prima volta che dibatto con quasto emerito ignorante e cafone e solo per il fatto che mi ha offeso.
Io rispetto le posizioni di ognuno ma non tollero la maleducazione di nessuno.
Per quanto mi riguarda non dialogherò mai più con lui, però, non so se è possibile, potrebbe trovare un modo per contattarmi direttamente, mi farebbe piacere "conoscerlo" personalmente.
L saluto.

Postato da: Fernando | 28.03.09 11:36




Fernando
Se prendi per insulto il farti notare che hai detto una castroneria o una cazzata, evidenzia il fatto che sei molto meno di ciò che rimane dopo la digestione di una mosca.


Non mi sono mai permesso ne di parlare della tua famiglia ne di quella di nessun altro, quindi pretendo lo stesso trattamento.

Non sei ne degno, ne capace di insegnare niente a nessuno ,neanche a una mosca ad appoggiarsi su un cacca.
L’aver messo di mezzo una famiglia che non conosci hanno reso di te un essere spregevole e insignificante , meno del nulla.

Postato da: voglia di informare | 28.03.09 11:18




per OCKEI | 28.03.09 10:47
come tu stesso ammetti, non capisci ....
ma non capisci proprio niente.
Questo non è un blog ove tutti si fanno i complimenti tra loro, si dicono quanto sono bravi e intelligenti.
Siete una piccola minoranza, è logico che altri la pensino diversamente, intervenendo.
Piuttosto che ne pensi della sospensione di Di Pietro per "Difesa infedele"?
Sicuramente è una stupidaggine (per voi), resta il fatto che, già lo fece in magistratura e l'indomani delle elezioni.
http://www.bergamonews.it/politica/articolo.php?id=7842
Avoi i commenti.

Postato da: ma mi faccia il piacere | 28.03.09 10:59




NON CAPISCO PERCHE' CONTINUATE A PARLARE DI QUESTO VOGLIA DI INFORMARE IL QUALE SI INTUISCE SUBITO CHE VIVE DI FRUSTRAZIONI E MALEDUCAZIONE,DATEMI RETTA IGNORATELO VEDRETE CHE AL PIU' PRESTO SI CAVA DAI CO..... NON SPRECATE LA VOSTRA INTELLIGENZA PER UN MENTECCATTO.

Postato da: OCKEI | 28.03.09 10:47




il ministro Damiano, del governo precedente aveva fatto una legge per evitare il lavoro nero e per gli infortuni.
Si trattava di fare iniziare il lavoro il giorno dopo dell'assunzione, questo perchè, come succedeva in precedenza, c'erano operai che lavoravano chissà per quanto tempo in nero e,poi,
quando succedeva un'infortunio, facevano figurare che era successo proprio il primo giorno di lavoro.
con questo sistema è chiaro che ci fosse ,facilità per il lavoro nero, e tutto quello che ne conseguiva per gli infortuni,anche al punto di sottrarre l' operaio morto infortunato.
questa legge il governo attuale ha pensato bene di toglierla altrimenti i datori di lavoro non avrebbero potuto fare i propri interessi a scapito degli operai e del pagamento delle tasse.

voi operai che votate berlusconi non tenete conto di queste cose.
cari operai e ceto medio e basso, non capite ch mquesto governo non fa i vs. interessi.
se berlusconi ha fatto i soldi li ha fatti per lui ma non per voi .

per questo governo ha importanza solamente il profitto, e non la vita delle persone.

Postato da: antonio maglio | 28.03.09 10:02




PER VOGLIA DI DISINFORMARE,
Il fatto che l'intervista da Ella descritta sia stata resa dal Ministro Sacconi non depone affatto bene sull'imparzialità della cosa.
Altrettanto dicasi per l'editore del Messaggero, che essendo Caltagirone, il quale dalle cartolizzazioni fatte dal governo Berlusconi ha ottenuto dei grossi vantaggi ed essendo anche suocero di Casini, il quale non ha mai votato contro il governo Berlusconi, a differenza dell'ultima volta sulla legge sul federalismo, ma si è sempre astenuo per differenziarsi dal PD, conferma che non è un giornale vcino alla sinistra.
Per quanto concerne il registro di cantiere, se Ella non si limitasse a fare copia-incolla ma assistesse anche a qualche approfondimento televisivo avrebbe visto che quando Ferrero ha contestato ciò che io sostengo all'onorevole Castelli, LN, egli ha sostenuto che avere due registri era una perdita di tempo ed un eccesso burocratico.
Il fatto di averne uno nella sede legale della ditta, permette, in caso di incidente sul lavoro di aggiungere al momento l'eventuale discraziato di turno.
Per quanto riguarda, invece i Suio insulti LE DICO SOLO DUE COSE:
1° GLI UOMINI COME LEI LI MANGIANO LE MOSCHE;
2° SE AVESSI MODO DI CONOSCERLA PERSONALMENTE LE INSEGNEREI L'EDUCAZIONE CHE NELLA SUA FAMIGLIA NESSUNO HA PROVVEDUTO AD INSEGNARLE, AMMESSO E NON CONCESSO CHE ELLA ABBIA MAI AVUTO UNA FAMIGLIA.

Postato da: Fernando | 28.03.09 10:01




BUONGIORNO,BUONGIORNO ITALIA,
ITALIA DELLA LEGALITA',DELL'ONESTA',DELLA DIGNITA'
L'ITALIA DEI NONNI POVERI DI PENSIONE
MA RICCHI DEI SORRISI DEI NIPOTINI,
L'ITALIA DEI LAVORATORI CHE TORNANO A CASA STANCHI
MA CONTENTI NEL VEDERE LA SERENITA' NEGLI OCCHI DEI FIGLI
L'ITALIA DELLE MAMME CON LE GUANCE ARROSSATE DALLA FATICA,MA SEMPRE CON LA SINISTRA TESA PRONTA AD AIUTARE I FIGLI
L'ITALIA DELGL'IMMIGRATI ABBANDONATI A SE STESSI COME CANI LASCIATI SOLI SPAVENTATI NELLE AUTOSTRADE
L'ITALIA DEGLI STUDENTI PIENI DI ENTUSIASMO PER LORO IL FUTURO
L'ITALIA DEI PRECARI CHE FINALMENTE HANNO RAGGIUNTO IL LORO SCOPO
L'ITALIA DEI CATTOLICI E FALSI CATTOLICI CHE FANNO RIPOSARE IN PACE I TANTI PURTROPPO ELUANA ENGLARO
L'ITALIA DEL NUCLEARE PER UN CIELO LIMPIDO E AZZURRO COME IL COLORE DELLA NOSTRA PATRIA
QUESTA E' LA NOSTRA ITALIA,L'ITALIA DEI VALORI
UN'ABBRACCIO A TUTTE LE PERSONE PERBENE RATTRISTATE DA QUESTO GOVERNO.QUANDO C'E' UN'INIZIO C'E' SEMPRE UNA FINE.

Postato da: boyscout66 | 28.03.09 07:40




SONO INDIGNATO, E COME MI INDIGNO IO NON SI INDIGNA NESSUNO!

Postato da: Ettore Fieramosca | 28.03.09 06:54




Un avvocato (ex PM) sospeso per 3 mesi dall'ordine per "difesa infedele" non è un bel biglietto da presentazione.
http://www.bergamonews.it/politica/articolo.php?id=7842
Questo mi ricorda quello che successe l'indomani delle elezioni.

Postato da: ma mi faccia il piacere | 27.03.09 23:33




Sicuramente è corretto, prima di fare dei commenti fuori luogo, analizzare bene e nei dettagli il testo del decreto legislativo che è stato approvato oggi!!!! Dalle prime voci che sono circolate, però, sembra che l'intervento degli ispettori del lavoro venga decisamente limitato e se così fosse non è certo un miglioramento della situazione attuale.

Postato da: Berto Bona | 27.03.09 22:24




Decreto sulla sicurezza : licenza di uccidere...Sacconi sta dalla parte degli omicidi.Povera italia.Meno male che gli credono solo quattro gatti che infiorettano di lodi queste stronzate ma sono innoqui e non contano nulla nel panorama socio politico italiano.

Postato da: Mario da Taranto | 27.03.09 21:29




Letto ciò, confermo che qualcuno parla per partito preso e soprattutto per far prendere aria ai denti

Postato da: voglia di informare | 27.03.09 20:45




Chi lavora nelle aziende le cose le vede e le prova sulla propria pelle non c'è bisogno di leggere i decreti quando io rls (sai cos'è)? dell'azienda dove lavoro sono a contatto tutti i giorni con queste problematiche e molto spesso con il menefreghismo di alcune persone allentare i controlli non porta niente di buono .il governo Prodi aveva provveduto ad assumere oltre 1500 nuovi ispettori del lavoro sai dove sono ora ?tutti a casa visto che erano precari .Ma da un governo che ha a cuore la vita di chi è già morto (vedi testamento biologico) ti aspetteresti di più per chi invece è vivo .

Postato da: piergentili roberto | 27.03.09 20:13




L'ho già trovato il Testo del Decreto correttivo al Dlgs 81/08 (testo unico per la sicurezza sul lavoro), approvato oggi in CdM.
L'ho inviato sia al blog di Di Pietro, che al sito dell'Italia dei Valori, chiedendo di metterlo a disposizione degli utenti, perchè lo possano esaminare.
Casomai non lo pubblicassero, se qualcuno fosse interessato ad averlo, mi scriva per email, e glielo girerò senza nessun problema.
ovviamente Il documento richiede un'analisi approfondita comma per comma perchè, a prima vista, mi pare ci siano molte le "trappole" disseminate in quasi tutti gli articoli.
Saluti.
Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Email: bazzoni_m@tin.it

P.S Ovviamente non l'ho trovato sul sito del Governo.

Postato da: Marco Bazzoni | 27.03.09 20:03




Per il saputone

L’articolo è tratto dal Il Messaggero, Caltagirone Editore quindi non di parte, fato sulla base delle dichiarazioni del ministro Sacconi. Il saputone spiegando cos’è il registri di cantiere ha detto una castroneria ,per non dire una cazzata demenziale..

Il registro di cantiere è un libro sul quale devono essere descritte quotidianamente le generalità di coloro che accedono al luogo di lavoro (cantiere) . Il registro, nella sua intestazione deve contenere il nome dell'impresa, il luogo del cantiere ed i riferimenti normativi. Il registro deve essere aggiornato ogni giorno con i nomi del personale impiegato nei lavori e deve rimanere sempre presso il cantiere.

Ricorda che bisogna saper fare copia-incolla e saperlo usare, ma i saputoni devono verificare le loro affermazioni prima di fare figure del menga.

Postato da: voglia di informare | 27.03.09 19:24




cito testuale dal tema del post:
Il governo, per bocca di Sacconi, aveva detto che avrebbe dichiarato guerra agli infortuni sul lavoro. Non aveva detto però da quale parte l'avrebbe combattuta. Ora sappiamo che sta dalla parte degli omicidi.
============
un testo simile non merita commenti.
Capisco che con questi discorsi si catturano i fanatici, ma poi siete in grado di controllarli ?

Postato da: ma mi faccia il piacere! | 27.03.09 19:17




Nessuno, ad eccezzione di pochi saputoni, conosce ancora il testo in modo preciso, quindi bisognerebbe attendere ancora un pò prima di accapigliarsi.
Non basta fare dei copia-incolla da articoli evidentemente di parte.
Una cosa comunque è certa.
Questo governo così attento alla vita dei lavoratori ha annullato il registro di cantiere, cioè quel registro nel quale figurano le persone in forza alla ditta.
Il solo registro obbligatorio è quello che va custodito nella sede legale delle imprese.
In questo modo gli ispettori del lavoro non hanno la possibilità di constatare quanti e quali siano i dipendenti in regola sul posto di lavoro.
Inoltre si è data la possibilità alle aziende di mettere a libro paga il dipendente dopo un giorno di lavoro che pare si voglia portare a tre.
Oggi gli incidenti di lavoro avvengono, in maggioranza durante il primo giorno di lavoro, poi avverranno nei primi tre giorni.
Per ora questa è la tutela che questo magnifico governo ha adottato per far diminuire le morti bianche.

Postato da: Fernando | 27.03.09 18:14




Piergentili Roberto, mi spieghi nei dettagli il testo del decreto legislativo che è stato approvato oggi!!!! O devo dire che parli per partito preso e per far prendere aria ai denti?


Postato da: voglia di informare | 27.03.09 18:10




per voglia di informare ma che lavoro fai se difendi una legge del genere ,io ho lavorato per svariati anni in luoghi di lavoro pericolosi ,una azienda di produzione esplosivi e una di distribuzione gpl, hanno iniziato a sistemarsi sulla sicurezza solo quando è uscita la 626 ma intanto 2 persone erano morte nella prima azienda , allentare i controlli significa una sola cosa :lasciare moglie e figli orfani per far guadagnare pochi euro in più a chi ce ne ha già abbastanza.

Postato da: piergentili roberto | 27.03.09 17:29




La sicurezza del lavoro parte dalla eliminazione del lavoro nero che è vero e semplice sfruttamento dei piu deboli. Per ogni morte o infortugno invalidante l'INAIL che sia iscritto o no paga quindi se il nostro collega è in nero noi paghiamo in ogni caso anche per lui ringraziando il datore di lavoro che su di lui guadagna e basta.
I mezzi ci sono per eliminare questa piaga ma questo governo che parla ma non fa nulla sta evidentemente dalla parte di chi vuole solo guadagnare sulla pelle del prossimo e se poi succede qualcosa di irreparabile, beh ci sono gli indulti gli avvocati che dichiarano che il responsabile è gravemente malato e mille modi per allungare i processi ed i risarcimenti dovuti.
Siamo tornati indietro di cento anni.
Moretti Luigi

Postato da: luigi moretti | 27.03.09 16:53




Sicurezza sul lavoro, licenza di uccidere...

Allarme senza senso e fuori luogo per un decreto legislativo che solo oggi è stato approvato. Va considerato che prima della conversione in legge può essere modificato.


Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto legislativo sulle disposizioni integrative e correttive al testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Conferma dell'arresto per il datore di lavoro che non procede alla valutazione del pericolo nelle aziende considerate a rischio rilevante e sanzioni pecuniarie più pesanti del 50% rispetto a quelle previste dalla legge 626 sulla sicurezza sul lavoro del '94. Sono queste - a quanto si apprende - alcune delle disposizioni contenute nel decreto legislativo, appena approvato dal consiglio dei ministri, che modifica il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro.

Ci sono alcune novità che irrobustiscono la protezione, perchè la semplificazione e la certezza interpretativa concorrono alla sicurezza. Vengono inoltre superate «molte difficoltà operative», per esempio sul potere di sospensione dell'impresa, su cui regnava «molta incertezza». In particolare in questo caso si passa dal concetto di «reiterazione della violazione» a quello «più ampio» di «violazioni plurime». Se cioè nel Testo Unico, ha sottolineato Sacconi, la sospensione era prevista in caso di violazioni dello stesso tipo reiterate nel tempo, ora è prevista anche nel caso in cui alla prima verifica si riscontrino varie violazioni. Sono inserite anche tutele per i lavoratori a termine e viene «sollecitato e rafforzato» il ruolo degli organismi paritetici e degli enti bilaterali. Potenziata anche l'attività dell'Inail, finalizzata alla riabilitazione dei lavoratori vittime di infortuni. «Troppo spesso la persona che subisce un danno alla salute viene lasciato a se stesso. Vogliamo favorire il reinserimento lavorativo». Il ministro ha infine smentito l'indiscrezione circolata in questi giorni sull'eliminazione della cartella sanitaria dei lavoratori.

Sacconi: un testo "aperto". Il decreto legislativo correttivo del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro è «un testo aperto» e sul tema saranno ascoltate anche le parti sociali. ha risposto a tutte le critiche il ministro Sacconi. «Qualunque modifica non può che essere coerente e dentro la delega», ha però aggiunto. Sacconi ha sottolineato l'importanza di ottenere il via libera dalle parti sociali.

Postato da: voglia di informare | 27.03.09 16:44




Strano modo di favorire il turnover procedendo all'eliminazione fisica dei lavoratori attuali.... Stanno morendo più persone per lavoro in Italia che in luoghi di GUERRA. Sarebbe stato utile segnalare questa contrapposizione e inserire qualche cifra....

Postato da: Alberto | 27.03.09 15:05




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