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5 Agosto 2009

Sosteniamo i lavoratori INNSE




Autore Maurizio Zipponi Maurizio Zipponi

La vicenda della INNSE di Milano, cioè di 50 lavoratori che mettono in gioco anche la loro incolumità fisica oltre a presidiare l'azienda da più di un anno, è una vicenda emblematica per questa città.

Si parla della difesa di posti di lavoro, importantissimi dal momento che la crisi picchierà più duro proprio a settembre, ma anche di perdita di professionalità, di tecnologie, di orgoglio nel produrre pezzi e macchine importantissime per l'economia mondiale. In poche parole si parla dell'occupazione, ma anche di cosa vuole essere Milano: se la città delle aree, dei palazzi e delle speculazioni, oppure ciò che è sempre stata per l'Italia, cioè un luogo dove l'ingegno, la capacità di innovare, di cambiare e costruire sono parte integrante. E' questo il messaggio che questi lavoratori stanno inviando a tutti, ai milanesi e agli italiani.

Italia dei Valori sostiene che il patrimonio più importante, e che non si può perdere, sono le capacità di lavorare, di cambiare e soprattutto di essere orgogliosi dei propri prodotti. L'orgoglio di ciò che si produce è una molla importantissima per far si che un economia non sia solo speculativa o di immagine.

Non possiamo arrivare all'Expo 2015 con esposizioni di prodotti cinesi, indiani, tedeschi, americani, francesi e non di prodotti italiani. Non si esporrà nulla di italiano se continueranno a nascere tante situazioni come quella dell'INNSE, in cui si perdono professionalità e capacità di fare prodotti d'eccellenza.

Come Italia dei Valori, sul caso INNSE in particolare, abbiamo detto fin dall'inizio che i lavoratori hanno ragione. Chiediamo al Comune, alla Regione e al Ministero di tutelare il loro interesse. Questi lavoratori stanno facendo un favore alle istituzioni del centrodestra, perché stanno ponendo un problema concreto: non di escort o di ciò che accade a Villa Certosa, ma stanno ponendo il problema del futuro di una città.

Come Italia dei Valori siamo dalla parte di questi lavoratori e siamo contro le speculazioni. Ci permettiamo di dire che le forze politiche come la Lega, vicine a questo imprenditore speculatore, devono stare attente: il vento può infatti cambiare in Lombardia.

Gli artigiani che chiudono le loro attività, le piccole medie imprese che rischiano il fallimento e le banche che non danno i soldi stanno ponendo un problema: le forze politiche nate come la Lega dicendo di portare avanti gli interessi della Lombardia, stanno invece facendo gli interessi dei soliti noti e non di coloro che qui lavorano tutti i giorni.


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Commenti



copio; lavoratori vanno tutelati, vanno protetti e difesi, i "padroni" non possono fare il bello e cattivo tempo sulla pelle dei lavoratori. E lo psiconano cosa fa? dimenticavo ..... è impegnato in altre faccende più frivole!!!!!!!!!!!!!
Postato da: anna maria
Ameglio:
E i lavoratori possono fare il bello e il cattivo tempo contro i padroni? Perché i lavoratori non diventano Padroni. Non scherzo, sono stato impiegato tutta la vita e anche disoccupato. E' giusto tutelare i lavoratori affinché non siano sfruttati. Chi ci mette i soldi ha il dritto di averne il reddito permesso dalle leggi , in caso contrario li lascia in banca. La crisi del posto è mondiale. Non dimentichiamo di quel comune in Sicilia, dove si timbrava senza lavorare e tutti, famiglie comprese, si valevano delle spese comunali e altri abusi di operai e padroni abituali ai danni di tutti specialmente nel Sud. Facciamo la parte delle cose. Vi è un cambiamento nel mondo, la cui portata s’intravvede appena. Come sempre avviene, solo i più deboli cadranno. Visto in Russia? I poveri sono sempre poveri, gli intelligenti o fortunati, vengono qua sulla Costa Azzurra a spendere somme ingenti, dove io vivo se non povero, modestamente grazie alla pensione.

Postato da: Ernest Ameglio | 10.08.09 18:40




I CITTADINI CHE POTERI HANNO?
DOVREBBERO ESSERE I POLITICI,IL GOVERNO
CHE FA ?

Postato da: salvatore derrico | 07.08.09 18:23




Concordo con Claudio fantuzzi.

Postato da: adriana | 06.08.09 22:05




voglio esprimere per l'ennesima volta la mia SOLIDARIETA' ai LAVORATORI della INNSE, che hanno saputo con tenacia e fermezza RIMETTERE al centro del dibatito POLITICO, nientemeno, che il LAVORO! (è stata la notizia di apertura del TG3) E' bene ricordare sempre che la nostra è una DEMOCRAZIA fondata sul LAVORO e non sulla...SPECULAZIONE (!!!!!), come, saggiamente, recita la nostra lungimirante COSTITUZIONE. Certo la tribù LEGHISTA, che pensa ai colori delle bandierine e alle camicie delle ronde, non può occuparsi di questi FUTILI problemi di LAVORO e famiglie e poi...gli amici sono amici! rocLIBERACITTADINANZA

Postato da: rossella rispoli | 06.08.09 19:49




Tutti i lavoratori hanno ragione che siano lombardi o siciliani, perchè in Sardegna Berlusconi aveva fatto delle promesse in quell'acciaieria di proprietà del cognato di Putin dicendo che lui sarebbe intervenuto per non far chiudere la fabbrica, infatti è da aprile che sono tutti in casa integrazione, meno male che lui doveva fare il miracolo, cominciasse a farlo per se stesso questo benedetto miracolo e iniziasse a togliere le tende da Palazzo Ghigi insieme ai suoi amichetti della lega che hanno fatto più danni loro in 2 legislature che la DC in 40 anni

Postato da: Francesca Barraco | 06.08.09 19:25




In Padania molti degli imprenditori che chiudono sono stati sponsor della Lega, sono stati ubriacati dai suoi messaggi.
Io temo che pochi, pur avendo perso azienda o posto di lavoro, si renderanno conto dell'imbroglio leghista.
A questo punto è importante che ci sia un partito in condizione di dimostrare di essere in grado di gestire i problemi, cioè che sia in grado di offrire una valida alternativa a coloro che apriranno gli occhi.
IDV quale soluzione realistica propone per salvare la produttività della INNSE e di molti casi analoghi ?

Postato da: Al Padano | 06.08.09 16:59




Caro Signor Zipponi,
premetto solidarietà ai lavoratori della INNSE,
pero' devo farvi notare come a Catania negli ultimi 2 anni la stessa vicenda è stata vissuta da aziende ache piu' grandi..ex? LA "CESAME" leader mondiale nella produzione di sanitari grazie ad alcuni speculatori..ha chiuso producendo utili..oltre 200 lavoratori ancora oggi a distanza di anni combattono x il posto e nessuna tv italiana o giornale che nn sia locale ne ha parlato...altro ex? la "SAT"..produttore di microprocessori presenti su 1/4 dei veicoli di tutto il mondo..stessa vicenda 165 operai a casa e la rai dove è? la "ELMECC" tra le altre concorrente unica in europe di una grossa multinazionale,produttrice delle centraline dell'ENEL stesso discorso oltre 200 persone a casa x la speculazione di alcuni concorrenti che hanno pagato i signori politici..senza offesa aziende piu' importanti della "INNSE" ma nessuno a speso una parola forse se fossero state a Milano ve ne sareste occupati..la STI sta faccendo la stessa fine sempre a Catania..ma nn vi interessa? e allora non ROMPETE LE SCATOLE CON I LAVORATORI DELLA INNSE..A CUI RIPETO VA TUTTA LA MIA SOLIDARIETA'..Sò COSA VUOL DIRE..GRAZIE

Postato da: Luigi Auteri | 06.08.09 15:59




"Gli artigiani che chiudono le loro attività, le piccole medie imprese che rischiano il fallimento e le banche che non danno i soldi stanno ponendo un problema: le forze politiche nate come la Lega dicendo di portare avanti gli interessi della Lombardia, stanno invece facendo gli interessi dei soliti noti e non di coloro che qui lavorano tutti i giorni".Sante parole ....peccato che poi anche voi, predichiate bene ma razzoliate male! Io non faccio parte della categoria di lavoratori da difendere? Mi riferisco al vs. disegno di legge a firma: Astore-Belisario-Carlino-Mascitelli.
Fino a ieri ero una farmacista titolare di para-farmacia, oggi sono titolare di un esercizio commerciale come il barista di fronte!
Vergognatevi ! Il vs. disegno di legge mi offende, e' solo una replica del famoso d.s
a firma Gasparri-Tomassini che, come obiettivo, ha solo la MORTE delle parafarmacie
A favore,haimé come sempre delle caste !
Grazie di tutto!

Postato da: Dora O. | 06.08.09 14:53




Scusate, ma chi volete fregare con questa storia degli operai che perdono lavoro e altre baggianate simili?Ma non lo avete sentito tremorti che ha detto che in italia la crisi è superata?non le sentite le notizie dei nosrti più importanti giornalisti che ci fanno sapere che è iniziato il grande esodo estivo con più di 9.000.000 di auto sulle autostrade? e vi sfuggono forse le notizie che annunciano i grandi investimenti per il sud?e di tutte le villette con il frigo pieno che saranno pronte per i terremotati in settebmbre,ne voliamo parlare? la crisi non, c'è ve lo volete mettere in testa che in italia si fa la pacchia? Sicuramente qualche giornale comunista vi propina la solita bufala,quelli sono operai cinesi in una fabbrica di Pechino. Vi sembra possibile che il nostro amato presidente anzichè portare solidarietà e rassicurazione a quegli operai se ne va a milanello per il raduno del milan?Haoo!! quello agli operai ci tiene, mica è un comunista! Si vede che sono operai cinesi anche dal fatto che neppure dalema,fassino, veltroni tutti ottimi amici degli operai non sono andati a portare la loro solidarietà.Per fortuna loro, degli operai: sono cinesi perchè se fossero stati in italia già avrebbero mandato gli alpini a tirarli giù e dopo i carabinieri a carcerarli perchè in italia le proteste le fanno gli eversivi comunisti(se esistesse il comunismo!)o i delinquenti fannulloni.E poi francamente,lasciatemelo dire!se fossero italiani sarebbero italomarziani perchè in italia le proteste si fanno per una mancata diretta tv di una partita di calcio no per queste cose.Nel paese in cui mi trovo attualmente,in poco più di tre mesi hanno spedito a casa due governi,il primo stava in mano ad un signore della stessa caratura del nano solo che lui aveva i tacchi perchè era un po più alto.il secondo invece era alto come il nano con la stessa faccia allampanata del padano e perdipiù cognato del primo.insomma avevano fatto un rimpasto familiare.Siccome questi, pur avendo gli occhi a mandorla ci vedono bene e si fanno girare le palle quando li prendono in giro:senza tante cerimonie li hanno mandati a casa.certo ci hanno messo più di tre mesi e per tutto il periodo sono rimasti nelle strade a dormire nelle tende,pero' che palle che hanno avuto!voi cosa aspettate che la fame vi indebolisca cosi che abbiate a presentare l'ennesima scusa per giustificare l'appecoronamento? Mi dispiace sapete!Quei quattro italomarziani meritano di più che un po' di carità.

Postato da: vittorio moledda | 06.08.09 12:39




Premetto che sarò antipatico, cinico e scortese, ma
Proprio proprio nessuno dei cinquanta dipendenti non ha votato Berlusconi?
Chi lo avesse fatto abbia il coraggio di rivolgersi direttamente al Presidente del consiglio in virtù del voto accordatogli.
(Questo vale per tutte le persone che nel giro di un anno hanno perso il posto di lavoro e vedono in forte crisi la propria attività)

Mi dispiace ma non si può contribuire a rovinare l’Italia e non assumersi le proprie responsabilità.

Postato da: ignazio | 06.08.09 12:09




stiamo vicino a questi lavoratori che con il loro voto sbagliato hanno perso sindacoto che li diffenda e partito che li rappresenta.
questo a questi signori bisogna dirglielo.

Postato da: gaetano.zanotto | 06.08.09 10:48




Ricordo quando per una cosa così c'era una mobilitazione generale.La notte la si passava con gli operai/operaie a fare picchetti davanti le fabbriche per impedire la rimozione dei macchinari.Allora la sinistra esisteva e dava fastidio parecchio.Poi cipputi ci ha raccontato che gli operai non esistevano più, era ovviamente provocatorio, ma nel frattempo anche gli operai stessi ci hanno creduto.Le promesse di un nano, le lusinghe dei populisti, l'inesistenza di un partito che da sinistra cercava di conquistare il centro e il miraggio del doppio frigorifero ha fatto il resto!Qui non stiamo parlando della INNSE, qui si parla di quello che avverrà e che già stà avvenendo.Quei 49 sono carne da macello, dopo mesi di lotta solo ora vengono citati dai media, forse solo perchè in agosto nulla di meglio che un servizio poco costoso! Qui stiamo parlando di pagare un'ingenuità dei lavoratori (tutti) degli ultimi anni, qui stiamo dicendo che il botto non lo si fà cadendo da un pontegru, il botto lo faremo se tutti insieme cominceremo ad urlare forte, sempre più forte!

Postato da: Ezio | 06.08.09 09:59




io mi chiedo diverse cose 1 che cosa facciano i sindacati, a pearte cisl e Uil venduti al padrone,parlo della cgil il cui torpore è imbarazzante. Epifani svegliati! 2 gli operai devono cominciare a capire che la lega e berlusconi sono i suoi nemici di classe e che bisogna cominciare a contestarli seriamente , non votarli!

Postato da: eraldo chiappini | 06.08.09 09:18




certo che arrivati a questo punto, si salvi chi può, mi domando! questo presidente del consiglio mà quando và a dormire, a che penza?, tutto questo impero che ha costruito a faccia degli italiani a che gli serve? SE Và A LETTO CON UNA TEZZA DI Tè? Mà alla sua età, non sarebbe onesto di samettere di rubare, e di penzare di lasciar un buon ricordo di sè?, invece di essere in conflitto con se stesso? a questo punto non è italiano eppure in questo paese c'è nato, perchè tanto odio a ridurre l' italia sull' astrico?, per mè farebbe bene a ripensarci

Postato da: giopetral | 06.08.09 09:06




per sostenere i lavoratori devi aver chiaro CHI il NEMICO, parlo di Casta, parlo di 650 mila auto blu, parlo di Province che spuntano come funghi,parlo di 315 senatori e 630 deputati ecc ecc senza dimenticare il perchè del debito pubblico, quali le responsabilità. Stiamo a polemizzare su inni e bandiere, parliamo di casta ed in soldoni che cosa significa, così anche la Lega Nord quegli inni e quelle bandiere se li ficcheranno in quel posto, come in quel posto lo hanno messo a tutti gli sfruttati; ora la Lega è dentro la roma ladrona, ci sguazza, senza se e senza ma, i lavoratori del nord che giustamente non si sentirono più rappresentati dalle forze di sinistra (parte della casta) non possono certamente essere rappresentati dai nuovi ladroni (in quanto nuova parte della casta) che si chiamano Bossi, Maroni, Calderoli, Castelli... Borghezio!. Cari amici di Italia dei Valori o agite contro la casta ed i suoi meccanismi o anche voi non senvite ad un tubo. Verranno i tempi duri del battersi per la vita, i privilegi la opprimono e la negano esasperando la violenza. A tutto ci sarà un limite ed è scritto nella storia, come nella storia è scritto che il privilegio porta con se una infamia senza vergogna e sempre al rialzo. Se sarete attenti e non coinvolti anche Voi nel privilegio e non nella politica come affare avrete, come già lo avete avuto, il mio consenso. La politica è servizio e se non lo è si chiama MAFIA ben peggiore di quelle criminali dei Provenzano e dei Totò Reina. Non dimenticatelo mai. Un saluto Toto

Postato da: antonio dal tio | 06.08.09 08:41




Scusatemi se esco fuori tema ma andate sul blog dongiorgio.it che fa bene al cuore!!!!!!!!

Postato da: paola petrini | 06.08.09 08:38




X ANTONIO DI PIETRO E ONOREVOLI DELL'IDV -
TELEFONATE
347 0721123
IL dottore urciuoli (unico consigliere del comune di avellino )non riesce a
mettersi in contatto con VOI-.
CHIAMALELO -
è importante...HA PROBLEMI SERI CON I RESPONSABILI DELL'IDV DELLA SUA CITTA'.-
Da qui si vede se cè interesse x l'etica politica nell'idv e se il blog vale qualcosa-
e visitate la sua intervista ....scrivetelo oppure chiamatelo al telefono -

http://www.youtube.com/watch?v=ocnD1XZTlM0&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Emeetup%2Ecom%2FGruppo%2DMeetup%2DCaff%2DPolitico%2Ddi%2DAiello%2Ddel%2DSabato%2Fit%2Fabout%2F&feature=player_embedded

Postato da: GENNARO PRECARIO | 06.08.09 08:28




L'ART 41 DELLA COST. ,DOPO AVER RICONOSCIUTO LA LIBERTA' D'IMPRESA, STABILISCE ANCHE CHE ESSA "NON PUO' SVOLGERSI MAI IN CONTRASTO CON L' UTILITA' SOCIALE".
CONSIDERATO CHE I PRINCIPI QUALIFICANTI DELLA COSTITUZIONE SONO VINCOLANTI PER TUTTI, I SINDACATI DEVONO PORTARE IL CONFRONTO DAVANTI A UN GIUDICE, COME PARTI TERZE DANNEGGIATE DA UN CONTRATTO CHE VIOLA I DIRITTI E GLI INTERESSI ECONOMICI DELLA COLLETTIVITA'.

Postato da: PARTESOTTI MICHELE | 06.08.09 07:30




caro zipponi si sa gia come va a finire che otterranno quello che voglino e cioe specolazione come se dopo che anche loro andtanno al di la se non pagano una tangente non li fanno entrare in paradiso e comunque non ci andranno anche perche tutta questa gentaglia non a bisogno sicuramente di soldi ma anno solo bisogno di pote continuo potere come i vecchi tempi romani nominamo sembre che la viviltà porta progresso ma gredo che ci sia un qualcosa che non funziona ce un scambio tra civilta e in civili tutta questa sete di potere che stanno continuando a cercare e a creare prima o poi si ritorcera nei loro confronti continuando su questa strada come si sa ce sembre un andate e un ritorno potrebbe succedere che il popolo italiano vada a riprendersi quello che gli vine tolto ingiustamente e con la forza ma se si porta alla disperazione alla gente non credo che ci saranno ancora regole o leggi da rispettare nei confronti dei malfattori potrebbero andare incontro ad'ei rischi della loro incolumita concludento se solo ci raggionassere un pochettino sia gli speculatori che le istituzione i problemi si possono risolvere per entrambi con pochi spiccioli per loro allimite le fabbriche si possono spostare non chiudere cosi non mettono alla disperazione la gente e continueranno a speculare sul lavoro dei propri dipendenti cosi facendo attueranno un po della loro arroganza e disonesta aquisita derubando il popolo italiano e credendo che sia divendato un loro diritto ma si sbaglino di grosso non sarebbe la prima volta che la gente disperata si mette alla ricerca di chi li messi in quelle condizione ed il pendimento a quel punto non credo che gli serve ad un gran che i proverbi digono che chi la fa se la spetti e ci stanno portando a questo spero di no.

Postato da: pasquale perilla | 06.08.09 07:20




si aiutamoli -
scrivo un fuori tema .scusatemi.-
PRESIDENTE HAI FATTO UNA GIUSTA ANALISI.
controlla anche cio' che sta succedendo alle tv locali ....sono in atto accordi strani tra la fininvest e gli editori locali,,,.
NON CAPISCO perchè non si pubblicizza il decoder internet senzal'atro la migliore piattafirma....c'è la rai c'è skay e tutte le tv della rete.-
personalmente l'ho comprato il decoder internet...l'ho allacciato alla linea del telefono e al televisore poi con il telecomando ho sintonizzato tutti i canali,.rai - skay - non c'è la finifest (meglio cosi eh eh) ma ci sara' non puo' mancare - ho sintonizzato ansatv - repubblicatv ecc.-
audio e video eccezzionali meglio del decoder terreste e del decoder satellitare...poi con il cambio delle funzioni passo su internet....ma che volete di piu'???.
vi garantisco che la piattaforma internet è la migliore.-
poi se site delle persone libere ed oneste politicamente andate a vedere LUIGI URCIUOLI e scrivetelo oppute telefonatelo....se siete d'accordo dategli consenso (lotta contro la vecchia politica inserita anche nell'IDV)....ne ha bisogno.
ecco il link.

http://www.youtube.com/watch?v=ocnD1XZTlM0&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Emeetup%2Ecom%2FGruppo%2DMeetup%2DCaff%2DPolitico%2Ddi%2DAiello%2Ddel%2DSabato%2Fit%2Fabout%2F&feature=player_embedded

Postato da: GENNARO PRECARIO | 06.08.09 06:28




Scusi Zipponi, non le sembra di correre il rischio di "cavalcare la protesta" solo a fini elettorali?
Mi spiego meglio.
Sono un lavoratore di un'azienda in crisi. L'esperienza mi ha insegnato che tutto l'agitarsi, l'effetto mediatico che si riesce ad ottenere, sembrano in grado sul momento di conseguire risultati positivi per il futuro di noi lavoratori, ma quasi sempre accade che spenti i riflettori si ritorna ai soliti problemi e la crisi peggiora.
Personalmente ritengo che la politica ed i sindacati dovrebbero darsi da fare per garantire, con adeguato stipendio di disoccupazione, la ricollocazione dei lavoratori. Cosa accade invece! Si lotta, si riesce a bloccare la situazione in atto, ma non a risolverla. Passa il tempo ed i lavoratori più giovani e/o con esperienza professionale richiesta dal mercato, trovano alternative e se ne vanno. Restano, in generale, anziani ultra cinquantenni ed amministrativi. Le conclusioni della vicenda sono già scritte.
Nell'area Lombarda aziende in crisi sono tantissime e lavoratori a rischio sono migliaia. Non le sembra perlomeno strano, che si alzi un tale polverone solo per quella realtà??? Solidarietà per i lavoratori sì, ma effettivo aiuto ai loro problemi, che sono essenzialmente avere un lavoro ed uno stipendio.
La politica ci serve per risolvere i problemi, specialmente prevenirli, non certo per dare spettacolo e palcoscenico a personaggi in cerca di notorietà. Non le sembra che ci basti ed avanzi Berlusconi ed il suo apparato mediatico! L'Italia dei Valori ci serve per affrontare i problemi e risolverli. Lasci le luci dei riflettori agli altri.
Cordiali saluti
Gianfranco Tulini

Postato da: Gianfranco Tulini | 06.08.09 06:03




Pronto a sostenere l'idea di Giuseppe Esposito,autotassandomi di euro 10 per gli operai dell'INSSE,purchè non vadano a finire nelle tasche dei vari Bettini di turno,vedi terremoto del Friuli.
Sporco comunista?se lo fossi sarei fierissimo di esserlo,come sono fierissimo di essere iscritto a IDV.
.

Postato da: max trentini | 06.08.09 01:37




Siamo noi che dobbiamo cambiare le cose.
Gli operai di molta parte d'Italia hanno provato con la lega ma se ne sono gia pentiti perchè il loro intento non è certo quello di salvare i lavoratori ma di farsi le piscine e le ville, e con gli extracomunitari preferibilmente neri a servizio.
Non si può e non si deve dividere l'Italia.
Il ducetto con le sue potenze e prepotenze non è riuscito a tenere uniti i suoi malgrado abbia fatto credere di poter risolvere tutto(ricordo che stanno licenziando gente anche nel famoso termovalorizzatore di Acerra...).
Solo noi insieme possiamo riunire e ricostruire, un'altra volta, prima che sia troppo tardi.
Sogno?No, l'abbiamo gia fatto.
Siamo o non siamo madri e padri della cultura?Volete che rimanga in mano a...bondi???brrrrrrrr:-P
Operai della INNSE vi siamo vicini!!Resistete noi vi daremo voce!

Postato da: Paola Moretti | 06.08.09 01:00




Cosa può importare agli italiani dell'expo,
quando si perdono i posti di lavoro, le aziende chiudono per aprire in Cina, ma prima sovvenzionate dallo stato italiano con falde promesse. Certi imprenditori fanno proprio pena.
Lavoratori innse siamo tutti con Voi.

Postato da: falco | 05.08.09 22:54




Egr.Dott.Di Pietro. La INNSE è chiusa da oltre un anno e 1950 lavoratori non politicizzati hanno già trovato occupazione in altre aziende della zona. 50 irriducibili, appoggiati da FIOM e Centri sociali non vogliono sentire ragione. Dando ragione ai 50 irriducibili significa non tenere conto del diritto di proprietà né all'economia di mercato, base del nostro attuale sistema economico. Ma soltanto cedere alla facile demagogia di alcuni.

Postato da: Paolo | 05.08.09 22:43




MA QUESTO PICCOLO INDIVIDUO CHE OSTENTA LA CAMICIA NERA, SENZA CHE QUALCUNO DEI SUOI LECCAPIEDI LE RICORDI CHE QUELLA CAMICIA NEL NORDITALIA DURANTE LA REPUBBLICA DI SALO’ COSTO’ GENERAZIONI DI GIOVANI CHE SACRIFICARONO LA VITA PER COMBATTERLA: POSSIBILE CHE NESSUNO RICORDI LA GIOIA DELLE POPOLAZIONI QUANDO FURONO LIBERATE DA QUELLA SCHIAVITU’ E DALLA FAME, E DAL TERRORE? QUANDO LA MATTINA NEI QUARTIERI DELLE DIVERSE CITTA DEL NORD SI TROVANO ABBANDONATI IN LAGHI DI SANGUE GRUPPI DI PERSONE MASSACRATI DA QUESTI VIGLIACCHI, PER IMPRESSIONARE LE POPOLAZIONI: OBBEDIRE E TACERE. LI PRENDEVANO DALLE CARCERI DEL LUOGO DICENDOLE CHE SERVIVANO PER CERTI LAVORI, E INVECE LI MASSACRAVANO. TUTTI AVEVANO UN FAGOTTINO CONTENENTE IL NECESSARIO PER IL PERIODO
DELL’USCITA.
POSSIBILE CHE QUEST’INDIVIDUO NON SI RENDA CONTO DI RAPPRESENTARE IL PERIODO PEGGIORE DELLA STORIA?
POSSIBILE CHE ESSISTA UN POPOLO CHE LO SEGUE?
SE I MORTI SI SVEGLIASSERO ..... ALTRO CHE ILTERREMOTO AQUILANO !!!!!
MA IL RICORDO IL VALORE L’ONORE, L’IMMOLARSI PER VINCERE IL MALE:
GLI EROI RICORDATI IN TUTTE LE LAPIDI DELLE CITTA DEL NORD ? TUTTO INUTILE. L’ESPERIENZA VISSUTA NON SERVE, BISOGNA SEMPRE RICOMINCIARE DA CAPO: HOMO SAPIENS ..... DOVE ... SEI?

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 05.08.09 22:41




La Lega,come il Fascismo di un tempo, ha fatto leva sul tantoche non andava(ed è vero) per crearsi l'aureola di difensore dei lavoratori. Ora i nodi vengono al pettine:Già alleandosi col Berlusca significava anche ai più sprovveduti,da che parte essi stanno.Poi è venuta fuori la spartizione del bottino di Milano expo 2015 ed invece di fare le pulci ai vari Dracula,Moratti in testa,hanno pensato bene di tirare fuori i dentoni anche loro e partecipare al banchetto.-Eppure ancora c'è chi crede alle baggianate del dialetto,dei professori del posto,della bandiera delle regioni ed altre stupidate del genere mentre le fabbriche chiudono,la gente sta sempre peggio . A settembre tireranno fuori la caccia agli untori(di Manzoniana memoria) ovvero agli extracomunitari che ci rubano il posto etc. etc.etc.

Postato da: S.Generali | 05.08.09 21:49




Cari lavoratori dell' INNSE fidatevi poco,ma molto poco ,del sindacato che è pronto a vendervi alla prima occasione come ha sempre fatto fino ad ora.Se è possibile chidete di autoggestirla, oppure di rilevarla questa fabbrica.Io propongo di autottassarci tutti, anche di euro 10.00,con l'aiuto dell'IDV e anche di beppe grillo che potrebbero organizzare la raccolta, unica persona e unico partito serio che sono rimasti.Perfettamente d'accordo con Italo Fernando Cilli ricordo che la lega nord,partito di quel territorio,di questi tempi non fa che occuparsi di bandiere di dialetti e altre puttanate varie.

Postato da: giuseppe esposito | 05.08.09 21:16




L'ITALIA NON MERITA QUESTI OPERAI!!!! Si questi sono gli operai di una volta, quelli che davano l'anima per la propria azienda e perchè dell'azienda loro erano l'anima. Ho lavorato, anche se solo poco tempo, alla vecchia Innocenti negli anni 1973-1974 e quindi anche per questo sono con loro. Mi è sembrato di capire che questa azienda aveva tutte le prerogative per andare avanti invece è diventato un mezzo finanziario più che produttivo. Dicono che oggi i giovani non sono più come quelli di una volta, ma neanchè gli imprenditori lo sono più, ormai l'anima negli uni e negli altri è scomparsa. Anch'io l'ho vissuta sulla mia pelle, un'azienda nella bergamasca, con meno visibiltà della INNSE purtroppo come tante troppe, con 45 persone chiusa 3 anni fà perchè non aveva più mercato e invece il mercato c'era e che gli eredi dei vecchi imprenditori non hanno più l'anima, la passione da metterci dentro, l'interesse per chi ci lavora, no si guarda solo ciò che può rendere nel modo meno impegnativo e rapido possibile ecco perchè vedo un futuro sempre più critico.
Oggi, per esempio, gli operai dell'INNSE aspettavano qualcuno del governo lì sulla gru ebbene colui che da mesi dice che non ci sono problemi, in effetti lui non ne ha, oggi era a milanello per decidere del futuro del Milan; mentre quelli della lega, non li ho visti a Lambrate, sono preoccupati di mettere il simbolo regionale sulla bandiera italiana bastasse a risolvere i problemi dei padani e oltre. Ecco lì ci sono delle persone, come me come tanti che loro non immaginano, preoccupate del loro futuro ma anche per quello dei propri figli si perchè per molti il proprio investimento, esempio, l'azienda poteva essere un'opportunità di lavoro anche per loro ed invece .... poi si parla di futuro; sono queste le cose, tra le tante, che lo stanno rovinando e con esso se ne vanno tante di quelle esperienze e professionalità che hanno contribuito al made in italy nel mondo. Ma si, dirà qualcuno, tanto adesso facciamo tutto fuori, i prodotti arrivano qui gli mettiamo una bella targhetta finale e viva il made in italy, senza grattacapi di scioperi, richieste di aumenti etc. ecco questo e ciò che oggi è l'operaio per i più. Auguri di cuore vecchi indiani dell'INNSE.

Postato da: Giovanni51BG | 05.08.09 21:13




Egr.Sign:ZIPPONI,
Innanzitutto mi presento:sono un disoccupato napoletano bravo nell'arrangiarsi,regolarmente diplomato(ITIS)ho sempre avuto una naturale avversione per il Lecchinaggio,il Ricordati di me,le Raccomandazioni,e non sono il tipo che" Chiagne e fotte". Solidarieta'ai lavoratori dell'INNSE.
Ma la solidarieta'a persone come me dovè?
La seguo da tempo (ad es.ANNO ZERO),le ho dato la preferenza alle Europee,continui cosi e la sosterro'.
saluti.

Postato da: gabriele | 05.08.09 21:10




Ma siamo sicuri che ci sia qualcuno interessato a rilevare l'azienda ? Siamo sicuri che ci siano poi tutte queste commesse ?
Nessun imprenditore cederebbe un'attività che va cosi' bene .... Oltre a tutto il terreno non è neppure suo ....-
Solidarietà a questi ragazzi , ma non ripetiamo l'Alfa Romeo di Arese.-

Postato da: aldo solimena | 05.08.09 20:51




Non certo cacciando gli extracomunitari si protegge il sistema italia, ma valorizzando professionalità e creatività.

Postato da: valerio massimo | 05.08.09 20:51




mi domando perchè se questi lavoratori sono in lotta da più di un anno nessuno ne parla mai...'
COME FA IL SINDACO MORATTI A DIRE CHE CON L'EXPO ci saranno tanti posti di lavoro?
e questi cosa farann0?

Postato da: lucia vincenzi | 05.08.09 20:38




il grande problema è, degli operai che perdono il posto di lavoro senza portare lo stipendio a casa è veramente preoccupante. si continua ad importare prodotto cinese ed altro, perdento il valore della nostra tecnologia. la vergogna piu' grande , oltre a Berlusconi,si chiama Bossi ( lega nord), invece di proccuparsi delle aziende nord che sono in difficolta pensa alle sue stronzate di dover creare le bandiere regionali accorpate sulla bandiera tricolore, la vergogna di questo governo.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 05.08.09 20:36




Massima solidarietà per chi perde il lavoro!!!

Postato da: ferdy | 05.08.09 20:27




Per milioni di anni l'uomo si è progredito grazie al lavoro svolto nei campi . L'agricoltura o autosufficienza e lo scambio merci , oggi è il futuro dell'esistenza dell'uomo la decrescita il vivere senza soldi senza corrente elettrica la rinuncia al potere e l'autoguarigione alla psicosi dell'esistere grazie a delle tecniche molto semplici la meditazione .

Postato da: sandokan | 05.08.09 20:22




massima stima per questi lavoratori!e massima stima per idv!

Postato da: Monti Vanessa | 05.08.09 20:11




A me il discorso piace, invece, perchè senza tanti giri, la realtà è questa : il mercato del lavoro in italy è basato sul "passaparola" come ogni tipologia contrattuale del resto, è evidente che con questo metodo tutto resta settario, affidato a chi le sa raccontar meglio, e la capacità produttiva reale è decurtata, salvo gettarsi all'arrembaggio di altri lidi da saccheggiare.

Postato da: sergio lippolis | 05.08.09 20:01




La tassazione sul lavoro dipendente è la causa principale dei problemi che hanno dato seguito alla crisi. Quella parte di crisi che ancora stentiamo a vedere. Da tempo ho proposto nel mio blog la scomparsa del "cuneo fiscale" e una detrazione mensile di 200,00 EURO a persona da lavoro dipendente oltre alla cancellazione della tassa IRAP. (Al lettore faccio presente che ho indicato nuove entrate, anche molto dolorose, per fare fronte a queste detassazioni). Ebbene questa dal mio punto di vista è l'unica via da percorrere perchè la INNSE e una marea di imprese tornino a produrre in Italia. Basta per favore strumentalizzare i lavoratori creando attorno agli stessi "campi di battaglia politici, etici, sindacali e chi può ne ha più ne metta"

Postato da: Agostino | 05.08.09 19:56




Caro Zipponi,
ti sei chiesto dov'è il sindacato che da mesi è in coma profondo. A parte le solite tirate di Bonanni che non si sa dove vuole parare se non mantenersi le prebende conquistate, non dicono molto di più sia la UIL che la CGIL, ormai in ipnosi perenne, in attesa che il PD gli dia l'indicazione da seguire. Giustamente parli della INNSE, ma perchè non avete parlato del settore chimico della Sardegna che il premier, more solito in campagna elettorale, aveva detto di voler mantenere. Una soluzione potrebbe essere quella di produrre materassi, l'unica attività industriale che tira visto che è l'unica pubblicità imperante sulle reti Mediaset e di quelle provinciali. Ecco, per recuperare il terreno perduto il Governo potrà attivare il settore della manifattura dei materazzi così da promuovere ed incentivare la politica del sonno cui contribuisce non poco la TV di Stato, e non, sempre prodiga di "cazzate" e mai capace di dibattere ed approfondire temi seri e reali. Purtroppo a settembre ne vedremo delle belle: avete dimenticato la scuola per la quale si farà la solita battaglia di retroguardia tanto per non perdere il poco che Tremonti ed i suoi corifei sono disposti a dare. In quale salotto vive e vegeta il caro vecchio Bertinotti con il suo astuccio di occhiali sempre in vista e la moglie dove porta a spasso i suoi "brillocchi" ? D'Alema oltre ad ostacolare chi non gli è gradito, oltre a programmare l'ennesima gita in barca,
come crede di poter ergersi a difensore delle classi meno abbienti? Forse acquistando qualche altro paia di scarpe inglesi? E Bersani a quali lenzuolate sta pensando di resuscitare ? Sorprende che Veltroni oggi si sia accorto del conflitto d'interessi di Berlusca e di moklti dei suoi accoliti e soci in affari. Come si può tentare perciò di difendere la INNSE se nessuno ha saputo, potuto e voluto denunciare la proprietà che pur essendo in attivo ha posto gli operai in cassa integrazione. Non era questo compito del sindacato, quello di indagare e denunciare alle autorità ed alla pubblica opinione comportamenti così scorretti ed illegali?
L'Italia ormai è sempre più preda del ciarpame politico e sindacale.
A ben risentirci alla prossima occasione a nulla valendo che nel frattempo ci saremo coperti il capo di cenere.
Mi piacerebbe che qualcuno mi rispondesse.

Postato da: Italo Fernando Cilli | 05.08.09 19:25




ERA ORA CHE NON VI OCCUPASTE SOLO DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE!...Avanti tutta!

Postato da: Clara Saia | 05.08.09 19:09




Siamo nell'era postindustriale o quarta rivoluzione industriale: nella prima le macchine sono state messe in movimento dai motori, nell'ultima i computer hanno sostituito anche il controllo dell'uomo sulle macchine.
Gli operai non sono piu' necessari, saremo tutti disoccupati.
"Tonino" dovrebbe rispolverare Marx, che aveva gia' spiegato tutto.
Marx e' stato messo in soffitta, cosi' gli operai possono accettare la sopraffazione odierna come penitenza, per quanto avevano ottenuto con le lotte politiche e sindacali.

Postato da: 2000snlp | 05.08.09 19:06




Resistenza ragazzi, non lasciate partire i macchinari, resistenza !! Sono pienamente solidale con voi.

Postato da: fabrizio incerpi | 05.08.09 19:05




Il tragico è come abbia fatto un Tribunale fallimentare della Repubblica pieno di periti,Ctu e altro,a valutare 750,000 Euro una fabbrica che solo a macchinari venduti a metà ha gia quasi quadruplicato gli introiti. E forse quei 750,000 quel 'rutamatt'piemontese non li ha nemmeno dovuti sborsare.Se le cose stanno così,è in quel tribunale che il ministro Alfano dovrebbe mandare i suoi ispettori,per vederci chiaro,specialmente quando si sente in tv che le ordinazioni ci sarebbero per andare avanti con quelle lavorazioni-richieste dal mercato per di più. Certo per taluni,quaranta famiglie senza lavoro chissenefrega,-qualche villa in più e un paio di Suv -ma questa storia deve finire.La storia di incompetenti (periti?Ma va là,direbbe Ghedini,se fosse lui a difendere quegli operai)-ne ho letta qualcuna in qualche altro caso dove persino l'italiano era incomprensibile-e dove c'era da inorridire;poi c'è la CTP,quella di parte e poi l'altra della controparte,un gran casino;e arriva così alla fine il più forte (forse il prescelto comunque:possibile che altri non abbiano partecipato a questo grosso 'affare'?) Così,uno magari gratis si è portato via tutto senza scrupolo pronto sempre a fottere l'inerme...e il Tribunale(se le notizie Di Linea Notte/Rai Tre sono attendibili).Alfano non manderà nessuno a esaminare quelle perizie...saltasse fuori magari qualche nome imbarazzante.E così bisognerà rimanere in strada,a presidiare,e a difendersi da questi squali che non sono solo nella Finanza,nelle tv, nelle alcove-regalo di premier potenti (sono però convinto che Putin se potesse oggi negherebbe di aver regalato lui il 'letto grande'),nelle cene con champagne, nei viaggi in prima classe degli eletti,nelle linee fallimentari -Alitalia,che pago anch'io con le mie tasse -per i comodacci di un ministro che da Imperia,deve volare a Roma-tra l'altro non mi pare per fare cose che sconvolgeranno il mondo.

Sen.Di PIetro,questa non deve passare:questi sono gente seria(gli operai,non gli altri)gente che suda,che non ha l'aria condizionata, che è in cassa d'integrazione da mesi,che nessuno rissumerà più,che non avrà certo il denaro per andare almeno qualche giorno in Vacanza.E a Lambrate fa un caldo della Madonna,non è Cortina e nemmeno Gabicce mare.E'un luogo d'inferno .Dove però una fabbrica 'stona'...e bisognerà sosstituirla con grattacieli, per onorare il dio calcestruzzo dei soliti noti.
Bisogna andare là e fare le barricate,se si perde anche qui,non c'è più speranza.

Postato da: Claudio Fantuzzi | 05.08.09 19:05




giusto aiutare i lavoratori
valgono piu' delle escort.
speriamo.

Postato da: salvatore derrico | 05.08.09 19:02




I lavoratori vanno tutelati, vanno protetti e difesi, i "padroni" non possono fare il bello e cattivo tempo sulla pelle dei lavoratori. E lo psiconano cosa fa? dimenticavo ..... è impegnato in altre faccende più frivole!!!!!!!!!!!!!

Postato da: anna maria | 05.08.09 18:38




Non capisco perchè quando si tratta di sostenere i lavoratori siamo pronti a sostenere sempre quelli della media impresa.


Ma quei poveri cristi di lavoratori di micro imprese come commercianti, artigiani et simili non interessa mai niente a nessuno?

O si cerca sempre il cartello per i voti ???

Postato da: renato | 05.08.09 18:35




Egregio Zipponi,
capisco l'eccezionalità della situazione INNSE, ma spiace non aver letto manco una parola sul terremoto occupazionale nell'industria (in particolare del settore chimico) del nord Sardegna. Si tratta di numeri parecchio importanti in una regione che, col nuovo governo, ha una marea di problemi da risolvere...

Potrebbe interessarsi alla questione?

Postato da: Alberto M | 05.08.09 18:23




Ma come!!??Ma la crisi non è finita?E io che credevo...che ormai tutto fosse a posto.Dobbiamo essere contenti, la benzina è aumentata ed è un sintomo di ripresa...o no!..per adesso mi sembra che ci sia solo questo in aumento..non certo il lavoro o gli stipendi...vabbè speriamo nel superenalotto..

Postato da: Fabio Villa | 05.08.09 18:17




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