Una Tredicesima senza tasse è possibile
Maurizio Zipponi
Per mettere in campo una risposta alla crisi economica bisogna innanzitutto riconoscerla. Il Governo Berlusconi, invece, l’ha negata per mesi, ammettendone l’esistenza soltanto recentemente. Un’ammissione però parziale, visto che oggi il Governo dichiara che la fase critica sarebbe stata superata. La realtà, al contrario, è un’altra: la crisi economica non solo c’è stata, ma i suoi effetti negativi si faranno sentire per tutto il 2010. Risulterà ancor più evidente che a pagarne il prezzo (salato) sono stati e saranno soprattutto i precari e le donne, le piccole-medie imprese e il mondo degli artigiani. Per questo agire subito è indispensabile per compensare il ritardo e l’incapacità dell’Esecutivo.
L’Italia dei Valori ha fin dall’inizio lanciato l’allarme sugli effetti che la crisi avrebbe generato sul tessuto produttivo e sociale del nostro Paese, definendo delle proposte di intervento che non depredino le casse dello Stato ma che, comunque, siano di sostegno a quelle realtà produttive e a quei soggetti sociali che maggiormente sentiranno il peso della contrazione economica.
Il nostro partito ha costruito proposte sul lavoro che intendono recuperare la più grande rottura generazionale degli ultimi cinquant’anni che sta cacciando migliaia di giovani dal lavoro. Quindi partiamo dal riconoscere diritti agli invisibili. A categorie come quelle dei precari e delle “vere” partite IVA che non hanno nessuna certezza per il proprio futuro lavorativo, sono esclusi da qualsiasi forma di protezione sociale e che in questa crisi sono i primi ad essere penalizzati. Poi ci battiamo per impedire licenziamenti di massa con proposte efficaci e sostenibili economicamente visto che l’INPS (l’ente che eroga gli ammortizzatori sociali) ha chiuso in attivo con 6,2 miliardi il 2008 e chiuderà il 2009 con altri 9,2 miliardi.
Infine chiediamo che, come avviene nelle migliori democrazie occidentali, il Governo metta all’ordine del giorno l’emergenza economica e sociale predisponendo politiche di settore capaci di difendere il patrimonio professionale, di ricerca, di sperimentazione e di produzione italiana.
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Commenti
NON CAPISCO......IO......DEVO STRINGERE LA CINGHIA E I DEPUTATI ASSESSORI, CAVIALE E CHAMPAGNE.....MA ANDATEVENE AFFANCINA TUTTI, PERBENISTI DEL CAVOLO.....TIRATELA VOI LA CINGHIA IO ME SO' ROTTO. CIAVATTARI STATALISTI CON LA FIAT PUNTO O LA FORD FIESTA... MA PER FAVOREEEEEEEEEEEEE MORALIZZATORI DEL CAVOLOOOOOOOOO. SPARATEVE CON LA GASSOSA FATE UNA MORTE FRIZZANTE. IO NON CI STOOOOOOOOOOOOOO. DETASSARE LA 13^? PRIMA LA TASSATE CON IL VOSTRO AMICO PRODI E ADESSO ROMPETE A BERLUSCONI DI DETASSARLA, MA CHE STATE A FA IL GIOCO DELLE 3 CARTE?, CHE ITALIA DE M.......DA. DI PIETRO E COMPANI, IO SONO UNO DEI TANTI MILITARI CHE AVETE FATTO SCAPPARE DAL LAVORO PER PAURA DI NON PRENDERE NEANCHE LA PENSIONE RICORDATE? AMATO, MARINI, VISCO ECC,ECC. AVETE SPAVENTATO MILIONI DI ITALIANI DIMEZZANDO LE PENSIONI, ALLUNGANDO I TERMINI PER ANDARE IN PENSIONE E COME VOI SULLA STESSA STRADA ADESSO è QUESTO GOVERNO. SIETE TUTTI UGUALI, PARASSITI CHE NON RIESCONO A CAPIRE LE VERE ESIGENZE DELLE FAMIGLIE ITALIANE, VERGOGNATEVI, AVETE FATTI Sì CHE LE FAMIGLIE ITALIANE SI INDEBITASSERO FINO AL COLLO. VERGOGNATEVI, IL 37% DELLE ABITAZIONI ITALIANE SONO STATE MESSE ALL'ASTA PERCHè NON CE LA FACEVANO A PAGARE IL MUTUO GRAZIE ALL'EURO E AI VOSTRI MARCI INTERESSI con le banche E FATE FINTA DI NULLA, PAGHERETE DESTRA, SINISTRA E CENTRO IL DOLORE E I DISAGI DI QUESTE FAMIGLIE, PRIMA O POI, PAGHERETE PER I LORO FIGLI, MESSI SULLA STRADA, NELLE BARACCHE, SOTTO I PONTI, IL TEMPO PER VOI PARASSITI DA 25 MILA EURO AL MESE STA PER SCADERE, restituirete tutto agli italiani con gli interessi.
Postato da: ALDO THE BEST | 12.11.09 05:21
Basta con l'Ialia dei tanti bar, ristoranti, pizzerie.
E' ora che si punti sulla ricerca e sull'elettronica, o su lavori altamente specializzati, per i quali si dovrebbero richiedere conoscenze molto avanzate. Finiamola di guardare a questi artigiani e commercianti con occhio benevolo, quasi sempre è gente improduttiva; i loro sono settori dove
non solo si evade il fisco, ma ci si appropria di imposte (iva) che sono dello Stato.
Desivo
Postato da: | 11.11.09 13:47
voglio fare una provocazione mi rivolgo ai sindacati e a tutti i lavoratori
che ormai siamo dei numeri e non contiamo niente o meglio,solo per pagare le tasse contiamo.
perchè non facciamo la partita iva tutti i lavoratori, operai,dipendendi e vendere la propria capacità manuale e pagare noi le tasse e l'iva come tutti i proprietari di partita Iva e gestiamo noi la capacità di lavoro se lavoriamo guadagniamo e paghiamo la pensione obbligatoriamente. (artigiani dipendenti) per lavori di qualsiasi genere siamo capaci di fare,
anche questo è lavoro flessibile.c'è chi lavora è chi offre lavoro.
e si gestisce da solo con le relative,
conseguenze civili e penali.
saranno contenti anche i commercialisti.spero di essermi spiegato sarei contento di aprire una discussione in merito.
Postato da: adriano arcuri | 10.11.09 21:26
Tutto bene dott. Zipponi.
Sono d'accordo con lei riguardo i provvedimenti da adottare per soccorrere le piccole e le medie imprese, compreso gli artigiani.
Una cosa però va detta.
I commercianti, gli artigiani, i professionisti che in genere costituiscono l'ultimo anello della catena verso il consumatore finale hanno anche loro colpe gravi per la crisi che ci attanaglia.
Le banche americane hanno sicuramente una grossa fetta di responsabilità riguardo la crisi attuale,
ma, i commercianti e gli artigiani, (gran parte di loro) possono considerarsi con la coscienza pulita?
Ricordate l'infausto passaggio tra il 2001 ed il 2002?
Con l'avvento dell'euro si è assistito all'odioso fenomeno del raddoppio dei prezzi e delle prestazioni.
Il governo Berlusconi di allora assente da qualsiasi controllo.
In nome di una presunta libertà imprenditoriale ha di fatto sottoscritto il nostro declino.
Se le stesse scarpe nel 2001 costavano, ad esempio, 80000 lirette nel 2002 costavano 80 euretti.
Lo sappiamo tutti vero?
E i professionisti?
Quanto tempo hanno impiegato a raddoppiare le loro prestazioni?
Medici, avvocati ecc ecc.
Ora ditemi,care categorie menzionate, di punto in bianco i fornitori vi hanno aumentato il costo della materia prima?
I grossisti vi hanno raddoppiato il costo delle merci?
No vero?
Se il grossista vi aumenta ingiustificatamente i prezzi lo cambiate vero?
L'acquirente finale però è un bel gonzo da spennare.
L'azione contemporanea e micidiale di tutte queste categorie ha dato vita ad uno scalone inflazionistico ingiustificato per le tasche delle persone a reddito fisso.
Voi stessi avete avuto inizialmente l'impressione di guadagnare di più ma, alla fine, vi siete accorti di essere anche voi consumatori e vi siete resi conto di non avere aumentato di fatto il vostro personale potere d’acquisto.
Non parliamo del mercato immobiliare.
Quello ha di fatto annullato ogni possibilità di risparmio nelle famiglie italiane bisognose di acquistare un alloggio.
Gli aiuti del governo ben vengano,se ben congegnati, ma cominciate anche voi a ridimensionare le vostre richieste ed a riportare i prezzi dei vostri beni e servizi a livelli di vero mercato sostenibile.
Postato da: Giuseppe Leone | 09.11.09 12:01
Amico Salvatore Crisafi,
sono totalmente d'accordo con te ! Molto interessante la chiave di lettura che dai con queste tue parole "tramutando i bilanci onesti delle imprese in carta straccia ai fini del credito".
Postato da: Dario R. | 07.11.09 17:58
Guardatevi questo video, chi parla è il prof. G. Auriti, se non sapete chi è informatevi:
http://www.youtube.com/watch?v=4hA11G0XnFw
Postato da: maurizio ghignatti | 07.11.09 09:32
Caro Maurizio Zipponi e responsabili sostenitori
Per UNIRE e RAFFORZARE L'IDV
Ci vuole un’Interrogazione – Inchiesta - Parlamentare
volta alla Cancellazione della legge vergogna
che favorisce l‘usura, delegittima l’Italia che lavora, e monopolizza lo sviluppo dell’economia nazionale.
Per difendere l'IDV, ed anche i Valori di tutta L’Italia, mi permetto di segnalare l’ impellente necessità di cancellare l’ombra non tanto lusinghiera sulla storia di questo martoriato Bel Paese, imposta dal Paladino degli Usurai pur se in buona fede - e non è facile crederci - si è fatto carico di una grave responsabilità socio economica, tale che oltre a non fare onore alla nostra Repubblica, ne in Italia ne all’estero, ed a insultare i lavoratori che pagano le tasse, ha bloccato la concorrenza della libera iniziativa economica, art.41 della Costituzione a discapito di tutti gli italiani di ogni schieramento:
L’arcinota “depenalizzazione del falso in bilancio” ( ...) da regalo post elettorale alle piccole e grandi imprese nella realtà è stato il primo pugno di ferro allo stomaco degli imprenditori: la de- legittimazione di riflesso, dei bilanci è stata la mannara sulla testa dell’economia reale, tramutando i bilanci onesti delle imprese in carta straccia ai fini del credito, per costringere le imprese grandi e piccole, fuori dalle banche e nelle mani dell’economia usuraia. Questo il secondo pugno col guanto di ferro, assestato agli italiani per mettere il Bel Paese al guinzaglio.
Terzo colpo, morte tua vita mia: lo scudo fiscale! Dopo 15 anni diabolici volti a dividere la società, ed anche le imprese e le persone secondo appartenenza, stabilire chi deve sopraffare e chi morire, ed altri preparativi volti a consolidare lo schiavismo, l’Italia che lavora è stata messa in ginocchio: stipendi fermi e prezzi in aumento, imprese dissanguate, le famiglie disagiate, i lavoratori mal pagati ed i giovani ed i disoccupati mai tanto disperati.
Il gioco è facile più che mai per gli usurai al rientro della loro latitanza fiscale: strozzano le imprese in difficoltà con tre soldi. I vassalli politici plaudono, I lavoratori, i disoccupati ed cittadini responsabili non vogliono critiche: vogliono partecipare ad azioni concrete...per liberare l'Italia!
Auguri di buon lavoro Salvatore Crisafi
Autore di “Discrezione Troppo Indiscreta” ideatore Plaisirdevivre International Club, e del portale dei pensieri simpatici www.mondonostro.com
Postato da: salvatore crisafi | 07.11.09 07:00
x Postato da: maurizio ghignatti | 06.11.09 16:37
Si potrebbe provare con l'emissione della "pizza di fango del Camerun"
Postato da: proviamole tutte | 06.11.09 17:33
C ara Italia dei Valori siamo stanchi di false promesse e intrighi di palazzo vogliamo essere rappresentati da gente pulita e trasparente Abbiamo sete di giustizia e mandare a casa chi fino ad ora sta fregando la gente perbene Ora basta. Confido nell Italia dei V alori Grazie
Postato da: paola fiorentino | 06.11.09 16:59
Detassare le tredicesime sarebbe una piccola goccia che potrebbe, anche se piccola, aiutare.
ci sarebbe però anche un modo per aumentare il valore della nostra tredicesima.
Quale?
Non acquistando cose superflue ed inutili.
Certo, sarà Natale e tutti avremo voglia di regalare qualcosa a chi amiamo, ma pensiamo a chi, questo Natale non avrà neanche il normale mensile, a chi non saprà come fare una cena decente per i suoi cari, quella notte di Natale, dove arriveranno milioni di Babbi Natale a portare milioni di cose inutili.
Fernando
Postato da: Fernando | 06.11.09 16:42
Leggo nel programma Lavoro al punto n°6:
Recuperare l’evasione fiscale da destinare “metà e metà”: 50% per abbattere il debito dello Stato e 50% per ridurre le tasse sui lavoratori
Vogliamo uscire dall'equivoco, di cui nessuno parla, nemmeno IDV purtroppo, che il debito pubblico per sua stessa natura non è estinguibile? Vogliamo piantarla di riempirci la bocca con la parola evasione fiscale, in questo contesto? Il debito è generato dal sistema di creazione di liquidità, che funziona con l'emissione di titoli di stato + interessi, che lo stato deve emettere a garanzia verso il sistema bancario per ottenere la liquidità necessaria. In pratica ottiene in prestito la liquidità, da chi liquidità non ha, ma semplicemente la crea, facendosi pagare pure gli interessi.
Mi sembra abbastanza chiaro che se tutta la liquidità viene generata con questo sistema, non ci saranno mai i soldi per pagare gli interessi, a meno di un ulteriore emissione di titoli e quindi di un ulteriore indebitamento.
Debito pubblico circa 1800 miliardi di euro
interessi annuali sul debito circa 75 miliardi di euro.
Evasione stimata annuale circa 300 miliardi di euro. Vogliamo essere ottimisti e dire che recuperiamo il 50 % dell'evasione? Ok 150 miliardi di euro, e cosa abbiamo ottenuto, che paghiamo gli interessi per quest'anno, ed andiamo ad abbassare, sempre per quest'anno di 75 miliardi il debito.
Mi sembra evidente che non può essere la soluzione. Anche perché questa condizione si verifica una volta sola, la seconda meno e la terza meno ancora
La soluzione definitiva, secondo me e non solo, (La moneta copernicana e Il grande Mutuo di Nino Galloni), è la fine del sistema a debito verso le banche.
Se non si avrà il coraggio di fare questa riforma, l'Italia e tutti i paesi con alti debiti pubblici, sono condannati al fallimento.
Dobbiamo rendercene conto, anche Antonio Dipietro e l'IDV in cui noi tutti crediamo.
Postato da: maurizio ghignatti | 06.11.09 16:37
"Ma non solo: Antonio di Pietro incassa 50.000 euro dalla famiglia Lagostena Bassi, che controlla il mercato delle Tv locali ma che contemporaneamente serve Silvio Berlusconi e foraggia la Lega Nord. Un obolo a fondo perduto? Improbabile." questa frase l'ho estrapolata da una articolo che ho appena letto su FB -QUESTO E' IL POTERE-di Paolo Barnard,sul sito di "informare per resistere"Mi ha lasciato perplesso.Puoi dirmi qualcosa al riguardo?
Grazie
Nicola AIMOLA
PRALUNGO (BI)
Postato da: nicola aimola | 06.11.09 16:05
CARA ITALIA DEI VALORI,
BERLUSCONI ALLE ELEZIONI HA OTTENUTO I VOTI SOPRATTUTTO DAI SEGUENTI GRUPPI DI ELETTORI: IMPRENDITORI, MAFIA CAMORRA NDRANGHETA CORONA UNITA E DELINQUENZA COMUNE, ANTICOMUNISTI NAZIONALISTI DI AN, GENTE EMARGINATA E MALTRATTATA, PICCOLI IMPRENDITORI DELLA LEGA NORD, MASSONERIA ILLEGALE P2, CATTOLICI SOPRATTUTTO INTEGRALISTI E IL VATICANO CON IL PAPA ED AGGIUNGO ANCHE DA UNA PARTE DELLA SINISTRA!!! GRAVISSIMO!!!
QUESTO E' UN GRUPPO NUMERICAMENTE FORTE, UNA MAGGIORANZA CHE BERLUSCONI E' RIUSCITO A METTERE E A TENERE INSIEME CON I SOLDI E SOPRATTUTTO CON LE BUGIE E L' IMBROGLIO E PURTROPPO RIESCE ANCORA A TENERE ASSIEME.
BISOGNA QUINDI ROMPERE QUESTA INSANA ALLEANZA; GLI IMPRENDITORI DEVONO DIVENTARE CORRETTI E SECONDO LEGGE, I CRIMINALI VANNO ASSICURATI ALLA GIUSTIZIA, AGLI ANTICOMUNISTI BISOGNA DIRE CHE DOPO LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO ESSI SONO FUORI DEL TEMPO, COME PURE I NAZIONALISTI, LA MASSONERIA ILLEGALE VA ASSOLUTAMENTE DISTRUTTA DALLE RADICI ED AI CATTOLICI ED ALLA CHIESA DOBBIAMO DIRE CHE BERLUSCONI CERTAMENTE NON E' MINIMAMENTE NE' UN CATTOLICO NE' UN CRISTIANO DEGNO DI QUESTO NOME E QUINDI REGOLARSI DI CONSEGUENZA!!!
INOLTRE BERLUSCONI HA UNA FITTA E CAPILLARE RETE DI ATTIVISTI, DI INFORMATORI E DI SUPPORTER CHE SONO SEMPRE PRONTI AD AIUTARE IL CAPO, FRA QUESTI CI SONO ANCHE FELTRI E BELPIETRO ED ANCHE I SERVIZI SEGRETI ITALIANI E STRANIERI (PUTIN}.
DOBBIAMO COMBATTERE CON FORZA E ROMPERE QUESTA ALLEANZA E QUESTA RETE DI ATTIVISTI E SUPPORTER POLITICI INDEGNAMENTE PREZZOLATI DA BERLUSCONI, DOBBIAMO DIRE CON FORZA COME STANNO EFFETTIVAMENTE LE QUESTIONI ED I PROBLEMI DELL'ITALIA E POI BISOGNA FARE PIAZZA PULITA DI TUTTA QUESTA ILLEGALITA', PIAZZA PULITA CON LE BUONE E SE NECESSARIO CON LE CATTIVE SEMPRE SECONDO LA LEGGE!!!
DOBBIAMO PENSARE ED ATTREZZARCI IN QUESTO MODO, PER QUESTO SCOPO, PRESTO ANZI PRESTISSIMO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI PER TUTTI!!!
MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 06.11.09 15:36
Piuttosto che puntare sulla detassazione delle tredicesime, che se va bene porta 250 € in più in tasca, perchè non si punta a consentire di dedurre/detrarre le spese che spostiene il lavoratore dipendente? Magari si riducono le aliquote a 2: 30% fino a 100000 € e 40% oltre i 100000 €. LA semplificazione avvicina il contribuente al fisco, sia per pagare le imposte, ma soprattutto per capirle...
Postato da: luca | 06.11.09 15:00
togliere le tasse sulla tredicesima ?è come dare le brecciole ad un uccellino affamato.
Poi il tuo padrone ti bastona ancora di più dicendo che telo farà pagare perché ha speso tutto. Non vogliamo l'elemosina ma i nostri diritti natale è tutto l'anno
Postato da: albamorsilli | 06.11.09 14:14
Detassare i carburanti.
Questa sarebbe un'azione a favore di tutti!!!(cittadini.trasportatori.imprese,energia,ecc.)
S.Piccolo -Sicilia
P.S.
Il caro carburanticolpisce tutti.
Postato da: S.P.-50 | 06.11.09 13:08
Si potrebbe anche pensare ad un intervento parziale, ossia la detassazione sino a certi importi; per esempio sino a 2.000 euro lordi di tredicesima per pensioni e lavoratori dipendenti.
Probabilmente non sarebbe un danno erariale notevole per le casse dello Stato, ma costituirebbe un segnale di un certo significato per coloro che hanno difficoltà verso la fine del mese e che a fine anno ne hanno di maggiori, quali ad esempio rinnovo canone, scadenze assicurative ecc.
Postato da: Walter Chert | 06.11.09 12:36
Mah io sono d'accordo, non credo che detassare le tredicesime porti il già disastrato debito dello stato a chissà quali vette.
Certo è una misura tampone per rialzare un po i consumi, dal momento gki gli stipendi dei lavoratori dipendenti italiani sono i più bassi d'Europa.Il problema mi sembra più politico che economico: questo governo non è in grado di risanare il debito perchè deve allargare le borse verso i suoi voraci clientes , in primis quelli legati alla mafia.
Non solo anche le entrate fiscali hanno avuto una significativa flessione per favorire il partito dell'evasione , cemento della lega e del governo.
Postato da: eraldo | 06.11.09 12:35
Caro Zipponi, ti stimo per la tua esperienza e per il tuo valore di politico e di uomo che hai saputo dimostrare, nel silenzio di tutti, nella soluzione dell'affare ILLSE, ma stavolta non sono d'accordo nel richiedere la detassazione delle tredicesime. Non che non faccia comodo qualche soldo in più, ma temo che in seguito operai, dipendenti e pensionati debbano essere accusati come unici responsabili della crescita del debito pubblico e del dissesto dei conti dello Stato. E chi ci garantisce poi da una tassazione ritorsiva a recupero della generosa elargizione? Senza contare che anche questo provvedimento si risolve anche in un dare di più a chi già percepisce di più e nel fare poco più di un'umiliante elemosina a chi percepisce salari e pensioni da fame. Credo invece che sarebbe utile una campagna di convinzione a spendere lo stretto necessario, a contrarre quanto più possibile i consumi in maniera che tanti, tantissimi amici e sostenitori di questo malgoverno, nella categoria dei piccoli, medi e grandi bottegai, si rendano finalmente conto dell'effetto della loro fiducia a chi vede lo stato e la politica come buoni affari e unicamente come veicoli per aumentare il proprio potere e la propria ricchezza al di sopra e al di fuori di ogni vincolo etico. Se chi è già abituato a tirare la cinghia, e anche parte considerevole di quelli che non sono abituati a farlo, decidessero di proseguire l'astinenza dai consumi meno necessari fino a metà gennaio, forse avremo effetti insperati; sicuramente uncalo dei prezzi. Non vedo assolutamente la necessità di assecondare chi è solito chiedere e accontentarsi di "panem et circenses".
Postato da: RICCARDO TUCCI | 06.11.09 11:33
Grazie, caro di Pietro, che non hai perso il coraggio di difendere la verità e la giustizia.
Postato da: cecilia piras | 06.11.09 10:20
Anche io ieri sera ho visto Annozero e ho potuto conoscere un Senatore del Pdl che fortunatamente non avevo ancora visto. Si chiama Fazzone, e di Onorevole ha ben poco. Io non voglio offendere nè calunniare nessuno, ma questo signore che rappresenta l'Italia ha fatto una pessima figura, ha difeso a spada tratta il sindaco e il Conosiglio comunale di Fondi (Prov. di Latina), Consiglio che il Ministro Maroni ha chiesto di sciogliere per dimostrati e solidi rapporti con camorra e 'ndrangheta. Nel vedere con quanta foga questo signore, che non è un signore qualunque, difendeva l'amministrazione di Fondi, mi sono caduti i m..oni che non ho, davvero inguardabile. La puntata, non a caso, si chiamava "Odore di mafia" ma il Senatore questa mafia non la vede proprio nel Comune di Fondi..e chissà perchè. Io sono schifata da certi personaggi, e sentendoli parlare si capisce perchè la mafia è ancora così forte e infiltrata in tutti i settori in Italia.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.11.09 10:14
Qualche soldo in più servirebbe a tutti,ma alla mia generazione mille euro.......ancor di più.So che è difficile trovare il denaro per farci un regalo per natale ma.......carissimi politici tutti,per voi natale è tutti i mesi perciò,adesso basta.L'Italia è di tutti coloro che contribuiscono con il proprio lavoro e quindi pagando le tasse,vogliamo i ladri in galera e noi che cerchiamo di farci una famiglia e vivere ONESTAMENTE qualche euro in piu' per toglierci anche noi una soddisfazione ogni tanto.Grazie a te Antonio che fin quando non sarò smentito resti una persona leale e affidabile.Vera e unica alternativa di governo.
Postato da: Giovambattista Laganà | 06.11.09 09:55
Sono d'accordo con I.D.V.
arrivederci in piazza
Postato da: vito | 06.11.09 09:45
allora: prendiamo il tronco di un grande albero, neanche a farlo apposta, ha la forma dell'italia. da questo tronco, si diramano tanti grossi rami, che si possono assimilare alle branche ministeriali che compongono le strutture dello stato. ogni ramo deve contenere anche i particolari strutturali degli interventi. ogni ramo che e' legato all'albero appartiene alla famiglia, e nessuno di esso deve essere in contrasto con l'altro, ma aiutarsi e integrarsi per la crescita generale. voglio dire, che anche il paese ha bisogno di un grande progetto, solo cosi' si evita
che chi si alza presto comanda. si cade nel frammentarismo nalla incomprensione e nel litigio. una grande nazione si costruisce con un progetto. di chiacchiere se ne fanno a fiumi di inchistro, e di immagini. tutti noi, credo che siammo pieni di questo continuo non dire.
Postato da: michele avicolli | 06.11.09 09:30
CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
QUELLA SPECIE DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE SI CHIAMA SILVIO BERLUSCONI STA SPENDENDO I NOSTRI SOLDI PUBBLICI A DESTRA E A MANCA A FAVORE DEGLI AMICI, DEGLI AMICI DEGLI AMICI, ECC. E IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' ORAMAI ALLE STELLE, IMMENSO, INCOLMABILE!!!
I RICCHI SI SONO GIA' CAUTELATI PORTANDO GIA' I LORO MOLTI SOLDI ALL'ESTERO AL SICURO, NEI PARADISI FISCALI; QUI SONO RIMASTE SOLO LE BRICCIOLE!!!
TUTTO QUESTO ENORME DEBITO PUBBLICO SARA' CERTAMENTE PAGATO DAI LAVORATORI DIPENDENTI, DA NOI, DAI NOSTRI FIGLI, DAI NOSTRI NIPOTI, ECC. E TUTTO QUESTO E' UNA ENORME INFAMIA!!!
MOLTO PROBABILMENTE CI SARA' DI NUOVO IL COMPARE DI CRAXI , GIULIANO AMATO CHE, COME GIA’ FECE ANNI FA, CON UNA GRANDISSIMA FACCIA TOSTA DA C…, DALLA SERA ALLA MATTINA, FARA' UN URGENTISSIMO DECRETO LEGGE PER UN INFAME PRELIEVO RUBERIA DI SOLDI DAI RISPARMI DEI PICCOLI RISPARMIATORI !!!
DOBBIAMO TENERE SEMPRE PRESENTE TUTTA QUESTA INFAMIA (OCCHI BENE APERTI) E SOPRATTUTTO DOBBIAMO TENERE BEN PRESENTI I NOMI DI QUESTI VARI INFAMI CHE STANNO VERAMENTE DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE!!! LI DOBBIAMO MANDARE IN GALERA TUTTI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI E PRIMA CHE POSSANO DI NUOVO SCAPPARE CON LA CASSA AL SICURO ALL’ESTERO IN TUNISIA O IN LIBIA!!!
CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 06.11.09 09:07
Ieri sera ho visto Anno Zero, la trasmissione di Santoro alla rai, ho apprezzato moltissimo gli interventi di De Magistris per la pacatezza ed incisività che li hanno contraddistinti.
Lo visto solo un attimo perplesso, quando Bocchino le rimproverava il fare domande e chiedere risposte come se fosse un magistrato in tribunale.
Li avrei voluto una maggiore sicurezza da parte sua per far comprendere a tutti che le domande è lecito che siano fatte, queste non sono una opzione riservata solamente ai magistrati e un politico che gestisce la cosa pubblica, come l’onorevole Bocchino, ha il dovere di rispondere.
QUALI ERANO I DUBBI CHE C’ERANO NEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CHE PORTAVANO AD UN CONTINUO RINVIO DELLA DECISIONE RELATIVA ALLO SCIOGLIMENTO DEL COMUNE DI FONDI PER GRAVI INFILTRAZIONI MAFFIOSE ????? (IL PROVVEDIMENTO NON E’ STATO MAI PRESO).
Saluti G. Muledda.
Postato da: G. Muledda | 06.11.09 08:58
In Italia esistono anche casi come il mio:io sono una lavoratrice "virtuale" perchè lavoro ma il mio datore di lavoro non mi paga lo stipendio, per cui lui ha già detassato tutto...
Postato da: Elisabetta U | 06.11.09 07:13
Il popolo piange.
Perchè piange?dipende...
c'è chi piange perchè non ce la fa a comprasri la SUV da 100.000 euro.
C'è chi piange perchè la moglie l'ha lasciato...
c'è chi piange perchè la sua squadra di calcio fa schifo.
e c'è chi piange perchè ha perso il lavoro,o nella migliore delle ipotesi perchè col lavoro che ha non ce la fa ad andare avanti.
Questi sono la maggioranza.
I delinquenti sono lì perchè una MAGGIORANZA li ha votati.
Devo proseguire?
Postato da: max trentini | 06.11.09 03:08
Egr.Dott.Di Pietro. D'accordo con Maurizio Zipponi a togliere le tasse sulla tredicesima, ma ciò sa tanto di demagogia. L'Italia, più che togliere le tasse deve tagliare la rendita parassitaria e le spese improduttive che la soffocano. Forse Zipponi potrebbe cominciare a proporre di eliminare gli ingiusti privilegi della onorevole Casta politica, tanto odiati dagli Italiani! Magari cominciando dagli indispensabili porborse, ectoplasma di incerta origine (mogli, parenti, figli amici, ecc), ma di assoluta inutilità.Bossi e Iva Zanicchi docent...
Postato da: Paolo | 05.11.09 23:32
Trieste, 6 novemre 2009
Cari signori, come volete che questi poveracci (IL GOVERNO) Vi dettassino le tredicesime se a me mi è appena pervenuta una richiesta di pagare ulteriori tasse (Euro 1.193) relative all'annata 2004 (eh, sono un evvasore io?), e sono venuto a conoscenza che non sono solo io ad avere questa richiesta a Trieste (sic!), ed ovviamente entro i 30 giorni dall'arrivo della raccomandata, mi raccomando. Ovviamente avendo fatto dei controlli con chi di dovere risulta che nulla io devo allo Stato, io da dipendente delle aziende private ho sempre pagato fino all'ultimo centesimo le tasse (trattenuta alla fonte), ma per rompere i c........... alla povera gente sono pronti, ora sono un pensionato che arriva a malapena a 1.000 Euro mensili e con una figlia 16enne a carico, fatte un pò voi.
Roberto
Postato da: Roberto | 05.11.09 23:20
Si, certo che è possibile quando si cerca di dare un pò di sollievo ai lavoratori, quello che mi chiedo è che non è possibile vedere ancora nel nostro paese afflitto dalla disoccupazione, dalla crisi economica ecc... politici pagati anche dalle nostre trattenute salariali buttare in una serata 5000, 10.000 euro x ricere pestazioni da trans o escort. Questa e una vergogna e un'offesa a tutta quella parte del paese che cerca di vivere la propria vita nel rispetto delle regole sociali e che non si possono permettere neanche una pizza a fine settimana.
Postato da: Antonio Braggion | 05.11.09 23:17
Chi vuole detassare solo le tredicesime sono i commercianti e gli addetti al turismo per poter fare spendere più euro alle buste paga per le festività di fine anno. Occorre invece detassare tutte le mensilità.
Postato da: bustepaga | 05.11.09 22:48
Orate, fratres.
Postato da: Alberto Gramaccini | 05.11.09 22:09
Zipponi ha detto bene, per ridurre le tasse bisogna trovare i soldi.
Giunti al punto attuale ridurre le tasse sul lavoro e sulle pensioni vuol dire pensare a chi ha già un reddito, misero ma reale.
In Italia nei prossimi mesi aumenteranno i cittadini privi di reddito ed è prevedibile che aumenti pure l'inflazione, e tutto perchè il berlusconismo aspetta passivamente che la crisi passi.
(Il copione si sta ripetendo con l'influenza suina: siamo meno peggio di altri paesi)
Non sanno che pesci pigliare !
Un monopolista non può improvvisarsi liberale.
Le sue "puttane" men che meno.
Tremonti parla come i liberali che ha studiato, ma le sue conclusioni non sono liberali: quando va a Varese cita "roma ladrona" e non si rende conto che a Roma lui dirige le operazioni di ladrocinio. (presumibilmente lui non intasca nulla, ma poichè ha assunto l'incarico di gestire le nostre tasse per darci dei servizi, il non essere in grado di farlo equivale a derubarci).
Eppure la Lega resta un mito......
Per forza..., come controparte ci propongono "lotta continua", ignoranti arricchiti e sodomiti.
DiPietro dava l'idea di un nuovo modo di concepire la politica, condivisibile da destra e da sinistra, non dal berlusconismo e nemmeno dal comunismo, ma sta cambiando.....
Postato da: Al Padano | 05.11.09 22:03
Caro On.Zipponi,
finalmente qualche argomento serio. ! E allora
avanti su questa strada ma seriamente facendo
proposte che vanno veramente nell'interesse
delle faniglie italiane.In questi giorni la ASUR 9
di Macerata ha pubblicato su internett gli sti --pendi dei Dirigenti e Medici dell'ASUR n.9.
C'e' da vergognarsi a leggerli e guarda caso
gia' parlano di rinnovo del contratto ! Dove
sono i Sindacati ? Che vergogna !
Postato da: gianfranco ferroni | 05.11.09 21:22
che riconoscere il problema sia già una gran bella cosa son tutti più che d`accordo, ma questo non implica automaticamente la soluzione, che di solito rimane sempre solo una ricetta mai messa in pratica,
e questo da sempre. lo so, fare una proposta concreta é molto più impegnativo che fare un elenco di possibili soluzioni. concetti realizzabili...
ma come ci si può aspettare da un partito politico che vive da sempre di rendita, senza alcun rischio imprenditoriale, quindi fuori dalla realtà produttiva, fare proposte realizzabili, essendo sempre solo occupato a criticare e mai a metterle in pratica.
cominciare dal basso vuol dire dal singolo ed é il singolo individuo che si deve applicare ed io che credevo che l`italiano dominasse l`arte del inventare, del arrangiarsi, dove son finiti quei geni che hanno fatto del bel paese la culla della cultura...?
ma forse non erano gli italiani, anche a quei tempi
era solo una ristretta classe dirigente che selezionava talenti, che poi anche se eccellenti non erano poi cosi tanti in relazione alla massa del popolone. se ogni uno pensasse a se stesso avremmo pensato a tutti, forse sarebbe il caso di riformare dalle fondamenta il concetto educativo, smettendola di allevare un branco di pecore abituate ad essere tosate e pascolate e che hanno bisogno constante di un cane pastore per mantenerle nel gregge. vorrei che il paese del sole e del mare sviluppasse soluzioni per energie alternative e così facendo divenisse leader nel mondo in questo campo, con tutte gli effetti positivi ecologici ed economici che ne deriverebbero. lasciando agli altri il fare cioccolato...
ma é vero, già le formiche si comportano più "umanamente" mettendo in pratica una forma di altruismo che ci fà vergognare di reputarci la specie dominante... se una singola formica non ce la fa, il resto della comunità si applica per sostenerla a tutti i costi senza alcuna discriminazione partitocratica... forse questa la causa perchè ci sopraviveranno...
Postato da: franco stefano | 05.11.09 20:10
a me piacerebbe sapere COME MAI TENIAMO ANZI TENGONO I MILITARI IN VARI PAESI DEL MONDO e SPENDERE UN SACCO DI MILIARDI DI €€€€€€ quando la NAZIONE NON HA €€€ PER ANDARE AVANTI ,è UN CONTROSENSO ! HANNO BISOGNO DI AIUTO GLI ITALIANI GLI ALTRI SI ARRANGI CHI GLI HA FATTO LA GUERRA!!! BASTA ORA PRIMA CHE VENGA ANCHE QUI FATTA DAGLI ITALIANI CONTRO GLI ITALIANI
Postato da: Carlo Carmignati | 05.11.09 19:32
Pensionati,artigiani,operai,precari,disoccupati,lavoratori in mobilità:
Nonostante gli appelli di due anni fa siete andati a votare?
Ero uno dei pochi contro corrente...
E ora tenetevi il PDL e il PD-L......
E mandate il "prode" D'Alema in Europa...
Che sforzo...
Postato da: Andrea Cantelli | 05.11.09 19:23
sig Zipponi, oggi le sole famiglie in cui entrambi i coniugi lavorano ed hanno una casa propria vivono discretamente ma chi ha un solo stipendio o deve comprare la casa e' in grosse difficolta'.
Postato da: sandro | 05.11.09 19:01
Tante sono le cose " possibili e nascoste " celate dal governo.
Postato da: Donato Riccardi | 05.11.09 19:00
Quando si parla di categorie colpite dalla crisi quasi nessuno (e duole includervi spesso nel conto) ricorda i negletti pensionati. I quali pagano con le loro modeste rendite fior di tasse, uniche entrate davvero sempre certe per le casse dello Stato. Perciò, pur stando dalla vostra parte nelle battaglie civili e di principio, vi invito a tenerne conto e a includere OGNI VOLTA questa categoria nel novero degli aventi sempre diritto.
Un saluto.
G.Belli
Postato da: Gigi Belli | 05.11.09 18:55
Egregio On. Zipponi,
secondo il mio modesto parere,bisogna DETASSARE TUTTE LE MENSILITA' e non solo la 13^.Nello stesso tempo AUMENTARE,DA SUBITO,SALARI E PENSIONI ferme dal 1993 (Notizia di RAI 2!!!) perchè l'Euro,checchè ne dica il Presidente Romano Prodi è considerato equivalente a £1000 e non £ 2000!!!!
Noi con l'Euro siamo VERAMENTE IN ARGENTINA!!!!!
I pensinati a 500 Euro sono parecchi e non hanno l'equivalente del milione al mese (pensione media italiana di cui parlava abbondantemente l'On.Bertinotti)bensì 500 mila lire al mese,che servono,nella maggioranza dei casi,per acquistare un pezzo di corda,un po' di sapone....e che sia finita lì!!!!!
E,come al solito,TV e giornali diranno:
(Pregasi riferire all'On.Tonino,che ha 2 anni meno di me e gli auguro LUNGA VITA!)
Cordiali saluti,
Cuberli pensionato Luigi
Postato da: Luigi Cuberli | 05.11.09 18:54
in attivo con 6,2 miliardi il 2008 e chiuderà il 2009 con altri 9,2 miliardi. non pagando più gli interessi per un debito pubblico illegale
e poi con il dimezzamento dei costi della politica,
chiudendo tutte le province,
ed azzerando i sostegni elettorali ai partiti e al vaticano e facendogli anche pagare le tasse,
forse fino a pasqua si può anche arrivare, peccato che
babbo natale e la befana sono solo una favola e fin quando ci sarà il governo attuale non ci sarà cambiamento per i più deboli e forse, ma solo forse, dopo capiranno che un milliardario non é e non può essere in grado di capire e di comportarsi di conseguenza nel interesse dei cittadini "datori di lavoro" non in grado di controllare e dirigere i propri dipendenti. ma tanto domani é domenica...
il problema penso che i coinvolti lo abbiano più che capito, solo che si aspettano la soluzione a chissa chi,
dimenticando che essi stessi sono la soluzione del problema del quale sono la principale causa.
e ricordare che meno é definitavamente di più.
altro che alternativa di governo, quale alternativa!
Postato da: franco stefano | 05.11.09 18:47
Oramai il popolo italiano sa' kuale' il problema...il malessere oramai e' nazionale.....ma kon i fatti...disokkupati in aumento..okkupazione....kose'.....malessere..dal nor..al sud.....gente veramente disperata,per arrivar alla fine del mese....ma neanke nel dopo guerra ce' stato kusto malessere..pero'allora ce' statala guerra....adesso ce' kuella silenziosa..che kolpisce...veramente..partikolar..l'onesto cittadino italiano.....Grazie DI PIETRO PER KUEL CHE RIESCE HA MANIFESTAR MA GLI ALTRI POLITICI DOVE SONO.........SAVIAMO LA NOSTRA ITALIA PRIMA KE SIA TROPPO TARDI....SVEGLIAMOCI...SPERANDO KE' KUALCOSA KAMBI.......TRA NON MOLTO SIAMO AL S.NATALE......
Postato da: kdonak.. | 05.11.09 18:44
ma voi veramente pensate che a questo governo interessi il bene del paese???????
io penso che a questa cozzaglia che ci governa interessi soltanto salvare il c.... al nanetto e ai suoi compari, x questo è sceso in campo
Postato da: marisa.bifano | 05.11.09 18:41
Sig. Zipponi,
ma non solo sulla tredicesima... le tasse sul lavoro ovvero chi lavora siano essi dipendenti o imprenditori, dovrebbero essere ridotte al minimo , mentre quelle sulle rendite finanziarie, vanno aumentete. Un'altra enorme disuguaglianza è il trattenimento delle tasse effettuata dal datore di lavoro. Questo deve valere per tutto o per nessuno come prevede l'art.3 della costituzione. Non se ne può più siamo alla frutta...
Postato da: Paola F | 05.11.09 18:36
ma cosa gli importa al premier e staff se il popolo piange? l'interesse è salvare lui!!! Se per una volta i lavoratori non pagano le tasse cosa può succedere? Ci aiutasse lui con i suoi soldi!!!!
Postato da: Gianni VERDUCCI | 05.11.09 18:20