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18 Giugno 2010

Vuvuzelas contro la manovra




Ho portato in piazza vuvuzelas e lavoratori: stamattina alle ore 10 ci siamo ritrovati insieme ai lavoratori in lotta di (Ispra, Eutelia, Ncc, Nexas, Alitalia, Protezione Civile, Sindacato Medici Italiani, Ass. Restauratori, Ispel, Guardi Giurate) davanti a Palazzo Chigi. Abbiamo suonato le vuvuzelas in concomitanza con il consiglio dei ministri, abbiamo fatto ascoltare le voci di chi vive una realtà di precariato, di chi rischia di ritrovarsi senza un lavoro o chi già è senza lavoro, lavoratori ricattati, privati della dignità fondamentale: quella di avere la garanzia di poter lavorare. Gli uomini e le donne riuniti stamani sono gli ex art.1 della nostra Costituzione che recita che l’Italia è una repubblica basata sul lavoro.
Dopo esserci radunati è partito un mini corteo che da Palazzo Chigi si è spostato sotto la Camera dove abbiamo urlato a gran voce la richiesta di essere ascoltati dal governo. Abbiamo fatto recapitare una mia lettera al Capo dello Stato firmata anche dai lavoratori con cui chiediamo che Napolitano eserciti la sua moral suasion sul governo per far rispettare il diritto al lavoro sancito dalla Carta.
Come Italia dei valori staremo sempre nelle piazze, avremmo sempre orecchie per queste ed altre situazioni, saremo sempre piu’ determinati nelle nostre lotte: la crisi non la devono pagare i cittadini".

Pubblico di seguito la mia lettera a Napolitano

Egregio e, mi permetta, Caro Presidente Napolitano,
ci rivolgiamo a Lei perché sostenga quell’Italia che lavora, che ricerca, che insegna, che cura, che mantiene l’ordine e che da al nostro paese ricchezza culturale e materiale.
La situazione economica, nell’Italia gravata dalla crisi finanziaria e lavorativa, è davvero drammatica: in silenzio la povertà sta sfiorando famiglie che sinora erano rimaste immuni dalle flessioni economiche. Lei è pienamente consapevole dell’alto livello di disoccupazione degli ultimi mesi, cresciuto rispetto al 2009 dell’1,5% e che per i giovani sotto i 35 anni sfiora la metà del totale; è certamente a conoscenza del numero di imprese in crisi, prima fra tutte la Fiat che sta chiudendo lo stabilimento di Pomigliano ma anche tutte quelle piccole e media imprese, nel Lazio circa 200, che non possono più sostenere gli imperativi di mercato e che rischiano il fallimento; ed è ancor più conscio di quanto sia difficile mantenere una famiglia con un potere di acquisto dimezzato sette volte su dieci euro.
I precari, i disoccupati, i giovani che non riescono ad entrar nel mondo del lavoro, gli imprenditori a cui le banche non danno credito, le donne a cui viene chiesto di andare in pensione a 65 anni senza che siano stati introdotti strumenti di sostegno alla famiglia, si stanno chiedendo come mai ministri, parlamentari, direttori ed esperti continuano a ripetere da mesi che la crisi è ormai alle porte e che l’Italia ha dimostrato una tenuta superiore alle aspettative. Con la disoccupazione che cresce, gli investimenti che crollano e le imprese che chiudono.
Ma soprattutto si chiedono come mai il nostro governo, nel momento in cui vara la manovra, ed avrebbe i mezzi per consentire una ripresa, uno sviluppo, un futuro al nostro paese, non solo perda questa occasione ma anzi mortifichi i soggetti più deboli.
E’ innegabile infatti che con questa manovra si approfitta per portare un ulteriore attacco alle condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici: il blocco dei contratti pubblici fino al 2013, il blocco del turn over fino al 2015, il licenziamento del 50% del personale a tempo determinato e il rinvio dei pensionamenti di oltre sei mesi. Chi paga davvero saranno i giovani, a cui è tolta ogni speranza nella ricerca, con la soppressione di tanti enti, e ancora più colpiti dal blocco delle carriere perché entrati nella pubblica amministrazione con un livello salariale basso.
Ma anche la famiglie saranno umiliate perché con i tagli alle regioni i servizi sociali, i trasporti e viabilità salteranno.
Con la nostra iniziativa abbiamo voluto porre all’attenzione pubblica un quadro desolante: la politica ha disatteso le aspettative dei cittadini di ridurre il costo della sfera pubblica sulla società, in quanto i tagli agli enti inutili e ai costi della politica, di cui tanto si è parlato, contano praticamente nulla in termini di riduzione della spesa, nell’ordine di qualche milione di euro, e tutti i risparmi di spesa sono stati trovati mettendo in ginocchio i lavoratori onesti e lasciando impregiudicati coloro che alla crisi sono sfuggiti, evasori, affaristi, speculatori.
Caro Presidente, è innegabile che un risanamento del bilancio pubblico sia auspicabile, obbligatorio per gli standard europei, ma questo dovrebbe avvenire solo sulla base di due principi: giustizia sociale e investimenti strutturali per favorire la crescita. Né il primo né il secondo dei due assunti sono stati seguiti nella manovra.
Ecco perché siamo qua davanti stamani, ricercatori, lavoratori pubblici, insegnanti, impiegati e operai: perché ancora crediamo che la sua sensibilità  istituzionale ed il profondo impegno da Lei sempre dimostrato a tutela del sistema democratico ed economico della nostra Repubblica possa far pressione su un governo sordo a qualsiasi appello per invertire la rotta del fallimento economico del paese.
Ci appelliamo a Lei, affinché valuti se il quadro sinora descritto non meriti un intervento puntuale e determinato a guidare il Paese verso il suo bene, secondo lo spirito democratico della Costituzione, da parte dell’Istituzione della Presidenza della Repubblica al fine di ripristinare la condizioni essenziali perché la Carta Costituzionale sia rispettata nella sua sostanziale effettività, laddove sancisce il diritto dei cittadini a lavorare, ad essere dignitosamente retribuiti, a rappresentare quell’Italia che è ancora per poco una “repubblica democratica fondata sul lavoro”.


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Commenti



Qui sono in gioco 15.000 posti di lavoro, la soprevvivenza vitale di una fabbrica del Mezzogiorno e abusi in fabbrica e questo fa stupido spirito di patata su partite di handicappati e str...zate simili.Povera Italia

Postato da: Diego | 22.06.10 12:03




Caro Silvio, mi arrendo, hai vinto!
Ora però facci un favore, dicci cosa vuoi, facci un elenco.
Giuro che mi darò da fare per esaudire una volta per tutte i tuoi desideri, però poi te ne vai aff.......ulo e non torni più!
Allora lo facciamo questo patto?

Postato da: Ciro Cirillo | 22.06.10 11:57




Boia chi molla,( per favore cambia nick senno' tornatene nelle fogne)vedi che SPAZIO AZZURRO DEL POPOLO DELLA LIBERTA' LASCIA I COMMENTI INVIATI PER NON PIU' DI DUE GIORNI ( A DIFFERENZA DI QUESTO BLOG CHE LI MANTIENE PER SETTIMANE INTERE ) QUINDI NON C'E' NESSUN TENTATIVO DI STONAMENTO DI NESSUNO ( MI PARE CHE LO " STONATO" SEI TU ) E NON C'E' NESSUNA ESECUZIONE DELLA VOLONTA' DI SILVIO PERCHE' OGNUNO ESPRIME LIBERAMENTE LE PROPRIE IDEE CHE NON SONO IMBECCATE,COME AVVIENE SU QUESTO BLOG, DA POST A SENSO UNICO E STRUMENTALI.sSPAZIO AZZURRO E' LIBERO E DEMOCRATICO,NON DEMONIZZA NESSUNO E NON E' FATTO DI POST IMPREGNATI DI ODIO E DI INVIDIA CONTRO QUALCUNO.LEGGILO MEGLIO STUPIDO.QUANTO A ME,STAI TRANQUILLO IO SCRIVO SU SPAZIO AZZURRO,OVVIAMENTE SOTTO UN ALTRO NOME.NON POTREI ESSERE ASSENTE DAL BLOG DELLA LIBERTA' E DELL'AMORE.

Postato da: Alfonso | 22.06.10 11:25




maria carla...
guarda le partite dell'Italia e capirai.

Postato da: max.trentini | 22.06.10 04:15




Postato da: max.trentini | 19.06.10 02:23

Veramente Marchionne dice che hanno scioperato per la partita dell'Italia. Infatti, alcuni operai - intervistati - hnno rivendicato che era stato promesso loro il maxischermo. Di che partita di handicappati parli?

Postato da: Maria Carla P. | 22.06.10 00:08




Postato da: IDV/MSI.SPQR | 19.06.10 20:57
i pomodori li raccogli tu?
E il formaggio grana lo lavori tu? E il pannolone a tuo nonno lo cambi tu?
Perchè nessun italiano fa più il fruttivendolo?
Perchè nessun italiano va più in cantiere?
Perchè nessuna ragazza fa più la baby sitter mentre tante vogliono fare le veline?
Trent'anni fa, quando si ammalava mio figlio, potevo trovarne a bizzeffe presso il CIF di ragazze a buon prezzo e preparate perchè facevano il corso. Oggi, se si vuole quel servizio c'è qualche ragazzo italiano, ma le ragazze solo straniere.
Due anni fa cercai una colf per il mio parroco anziano e malato: 850 euro al mese in regola, 2 giornate libere alla settimana, mangiare bere dormire, camera per conto suo, un mese di ferie pagato e 13ma mensilità! Dopo mesi di ricerche l'unica che trovammo era rumena e per giunta ortodossa!! Quando andava in ferie, la sostituiva un signore ...indiano con turbante!! Mai vista un'italiana!
E allora?????!!! Che caspita dici!!!???

Postato da: Maria Carla P. | 22.06.10 00:04




Una visita nel gulag di Berlusconi.
SPAZIO AZZURRO è una bacheca dedicata alle opinioni degli elettori e dei simpatizzanti del Popolo della Libertà che frequentano il nostro sito.
(Udite, udite)
Tutti i messaggi ricevuti vengono letti e una parte di essi, rappresentativa delle opinioni espresse con maggiore frequenza dai nostri elettori, sono scelti per la pubblicazione, che viene ripetuta diverse volte al giorno. (Cioè devono essere stonati dalla propaganda).

I messaggi pubblicati non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del nostro partito o quella della maggioranza dei suoi elettori, ma offrono a chi legge spunti di riflessione e di discussione.
(Riassunto: cioè solo le volontà di Silvio da eseguirsi senza discutere con effetto immediato).
P.S.
Alfonso, Antonio, Diego e Ettore, li prendi tutti e paghi uno, in quel sito, democraticamente non possono scrivere perchè devono ancora perfezionarsi nelle stronzate e non si è mai visto mai un loro commento pubblicato.

Postato da: boia chi molla | 21.06.10 21:32




Caro MAX TRENTIN, Quello che tu evidenzi a mio avviso è stato il vero grande errore di Degaulle, ma non tanto perchè servì a far comprendere agli Americani che L'Europa era meglio averla come alleata piuttosto che come nemica, ma non credo che oggi la Francia lo onori per questo, ma per tutto il resto del suo lavoro politico, che però i regimi dominati dalla polverizzazione partitica come l'Italia osteggiano con tenacia, Degaulle amava la democrazzia tanto più di noi, e ne soffriva osservandone la sua degenerazione a causa del malcostume che la caratterizzava.
In quegli anni Degaulle punsò molto a cosa fare per superare la tragedia che investiva la Francia, che è la stessa che pervade l'italia oggi, e che può portare davvero alla instaurazione della dittatura, usando i meccanismi propri della degenearzione partitica.
Degaulle godeva della stima delle alte sfere militari, che condividevano le sue idee, da noi purtroppo quel settore à finito per emarginarsi dai problemi della nazione, lasciando alla politica carta bianca, e la politica sta usando questo loro disimpegno per consolidare il malcostume, e darle forma giuridica, così si è finito per adossare a Degaulle solo i demeriti dell'uscita dalla alleanza atlantica, togliendole i meriti di aver fatto avanzare la Francia nel cammino della democrazzia.
Rigoni Giuseppe

Postato da: giuseppe rigoni | 20.06.10 08:17




X MSI SPQR, è entrinseco alla mentalità fascista, odiare coloro che tramite il lavoro contribuiscono ad inalzare la ricchezza dei più fortunati, la verità sta altrove, ed è questa, chi mandiamo a raccogliere i pomodori nelle piantagioni? a Napoli le nuove generazioni trovano più comodo e più redditizzio prostituirsi ai nuovi mestieri malavitosi, piuttosto che sudare dodici ore al giorno, e cosi è con le mele nel Trentino, e con tutto il resto dei lavori dei campi, ci sono poi le concerie a VIcenza, le acciaierie del nord, e le fonderie, è tempo che la smettiamo di mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Altro è l'emigrazione selvaggia voluta anchessa dal padronato del latifondo, mai riformato nemmeno dal fascismo.
Per quanto poi agli schizzofrenici razzisti vorrei dire che io faccio parte dei 60 milioni di emigranti Italiani che hanno invaso pacificamente il mondo, e dfeso la patria con l'onesta del lavoro, rivalorizzandola dall'onta che laveva imbrattata con il ventennio fascista, putroppo le radici di quella malattia sociale, non sono state ben sradicate in patria, ed ora stanno riproponendo il vecchio impianto fascista, basato sulle impunità dei potenti, e sulla appartenenza alla casta, ce da sperare che i giovani in questa confusione riescano a cambiare la storia. Per quanto mi riguarda io caccerei dall'italia tutti i fascisti assieme ai leghisti, che poi cono la stessa storia mascherata di verde, ed al posto loro farei arrivare altri emigranti, meno tronfi, ma più disponibili a lavorare per il bene della nazione. RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 20.06.10 07:53




ATTENZIONE! UN POSTO DI LAVORO? UN PEZZO DI PANE?
UN POSTO PER DORMIRE?
L'ITALIA DI IERI...come le altre potenze occidentali andavano in Africa e America per procurarsi colonie e territori da colonizzare, perche' il territorio italiano non era sufficiente per i 44 milioni di italiani dall'ora.
Oggi, non solo dopo aver perso tutti i territori d'iltremare,
c'e gente in Italia che invece di avere colonie come la Gran Bretagna,
crede che facendo entrare piu' di 5 milioni di stranieri in Italia,
risolve la crisi del lavoro e la crisi della mancanza di spazio e territorio....non piu' per 44 milioni,
ma bensi 60 milioni!
Poeveri noi disgraziati!
Come si puo' trovare lavoro in un piccolo territorio dove ai 58 milioni di italiani
si aggiungono altri 5 milioni di migranti stranieri e le loro famiglie?
LA SOLUZIONE?
Arrestare i responsabili dell'immigrazione selvalggia....mai esistita in Italia,
e tutti gli immigrati......subito!
fuori! raus, via!
Se no.....si va di peggio in peggio, come un cancro incurabile.

Postato da: IDV/MSI.SPQR | 19.06.10 20:57




Sono un simpatizzante ed elettore IDV e sono medico di base aderente al Sindacato Medici Italiani. Volevo plaudire all'iniziativa delle vuvuzuelas anche x protestare contro la legge,firmata dal nano Brunetta, che ci impone, a partire dal 4 agosto p.v. di inviare per via telematica i certificati di malattia degli impiegati del pubblico impiego. Un ulteriore carico burocratico ai nostri danni che, tra l'altro, dovremmo dotarci, a nostre spese, del software necessario, al modico costo di Euro 500, dalla società SOGEI, legata,sembra, al governo. Come non bastasse questo, in caso d'inadempienza, rischiamo la convenzione, in parole povere "il posto", ed una denuncia per Omissione vd'atti d'ufficio con il rischio di vedere il sole a scacchi per un periodo variabile da 6 mesi a 3 anni. Il tutto per controllare, stile GESTAPO, ogni lavoratore pubblico, i cosiddetti "fannulloni", da sempre elettorato in gran parte di centro sinistra. Il tutto mentre aumentano i ministeri e la Cricca al potere fa,apparentemente,ciò che vuole approfittando della melassa che avvolge gli ita-g.liani. Il pd non dà segni di reazione, così resta solo l'IDV. Neanche in Napolitano possiamo contare! Non ci resta che continuare sulla strada dell'opposizione totale e più decisa e...RESISTERE! Grazie di esserci.

Postato da: giuseppe scaglia | 19.06.10 16:42




De Gaulle,più che altro,capì che noi Europei potevamo non essere servi degli USA e si ritirò dalla NATO.
Chiaro che lui lo poteva fare......
Gilberto,come al solito Martedì...acqua permettendo,ne ho già persi quattro.

Postato da: max.trentini | 19.06.10 16:34




Perchè la Francia onora l'nniversario della morte di Degaulle?
Perchè Degaulle comprese che il vero nemico della democrazzia altri non è che la sua degenerazione partitica.
Perchè Degaulle intuì che una azione di forza era necessaria, se voleva porre fine alla degenerazione Partitica.
Perchè Degaulle aveva ben distinto l'orrore delle dittature stabili dell'epoca, Italiane e Tedesche, che nel fondo, volevano sopprimere le libertà del cittadino, mentre lui voleva solo condizzionarle per il bene dei cittadini Francesi.
Perchè Degaullecomprese chè chi pretende le libertà assolute lo fa contro gli interessi dei più deboli.
Perchè Degaulle comprese che la frammentazione dello stato serve a rafforzare tutte le mafie che lavorano nell'ombra, al fine di sfruttare la debolezza dello stato contro i cittadini onesti.
Perchè Degaulle comprese che una democrazzia che vuole durare allungo, altri non è che una sommatoria di limitazioni acettate dal popolo, in cambio di poche libertà essenziali.
Perchè Degaulle aveva compreso che servire lo stato non significa portarsi a casa uno stipendio garantito a fine mese, lasciando che il suo paese andasse a rotoli, ma significava spendere le proprie energie al fine di promuovere il benessere per tutti.
Perchè Degaulle poneva innazi tutto la sicurezza della Francia nel suo in sieme, e per salvarla mon andò a prostituirsi dai separatisti Marsigliesi, ma parlò chiaro a viso aperto a tutti i Francesi che compresero la bontà del suo progetto.
Perchè Degaulle non era e non volle diventare ricco oltre ogni decenza.
Perchè capì che servire lo stato significava andare oltre le regole di comodo instaurate dalla repubblica di Viscì.
Perchè pensava che l'Europa non fosse un aggregato di stati in una zona di libero scambio dove tutto era lecito e senza regole, ma uno stato federale forte come lo sono e lo erano gli Stati Uniti D'AMERICA.
RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 19.06.10 13:51




spero che le vuvuzelas siano come le trombe di GERICO,che sveglino napolitano dal sonno eterno,(giorgio alzati e cammina e porta le bende in lavanderia)prima che gli avvoltoi che siedono sulle poltrone del governo, ci fottano la costituzione
X MAX
Questa settimana ho la serata libera.tempo permettendo,spero sia la volta buona.comunicami la data e ci sarò.ciao

Postato da: GILBERTO GOBBO | 19.06.10 11:14




Un ministro in più che aspettava l'arresto da un giorno all'altro......come volevasi dimostrare.
E Marchionne dice che i lavoratori scioperavano perchè giocava l'Unione Handicappati...ah ah ah,da quando in qua si sciopera alle otto di sera?
E chi sciopererebbe per vedere tre giocatori che corrono in mezzo a otto mummie incartapecorite?

Postato da: max.trentini | 19.06.10 02:23




Lettera aperta – Lo stupore del prof. Predrag Matvejevic

La politica è morta ancora prima che assassinassero il presidente John F. Kennedy e il fratello Bob, colpevoli di alto tradimento contro il potere del profitto ad ogni costo e con ogni mezzo. Credere ancora che la politica sia in grado di riconvertire il bene in male, non solo è utopistico, ma è indicativo di una totale assenza di consapevolezza e del più remoto senso della realtà.
Il nostro pianeta, oggi, pullula di “berluscones”, pronti a tutto pur di affermare e consolidare il loro progetto di omologazione, di sfruttamento e di schiavitù.
Come possiamo ingenuamente credere che, la nostra indignazione, il disprezzo e una nuova classe politica, siamo in grado di estirpare questo tumore le cui metastasi hanno da tempo fagocitato i gangli vitali delle nostre società’? Come possono i nostri ideali consunti, contrastare la portata di fuoco di un Sistema perverso che può contare, in tutto e per tutto, sull’appoggio incondizionato della parte più marcia, corrotta e potente del capitalismo liberticida?
Al punto in cui siamo, è tecnicamente impensabile un qualsiasi cambiamento. Il mondo andrebbe totalmente resettato.
Da “la striscia rossa” de l’Unità: > - Predrag Matvejevic -
Io che inverosimilmente sono accusato di avere delle certezze, fra i pochi, in questa fetida palude di relativismo generalizzato, non solo me lo ero immaginato, ma ne ero amaramente consapevole.
Tutti questi geni della finanza, dell’economia, dell’ecologia, della sociologia, dell’antropologia e della letteratura, piegati dal peso, di mille onorificenze e narcotizzati da profitti stellari, arrivano alla vigilia della catastrofe, chiedendosi, con la meraviglia di un bambino, “chi poteva immaginare!!”
Io, un semplice compositore e contadino non solo lo avevo immaginato (confortato dalla condivisione di altrettanti “catastrofisti” dileggiati e derisi dall’ottusità generale e da un ipocrita qualunquismo), ma era per me un dato certo, risultato della stringente logica del “due più due fa quattro”.
Trovo, a dir poco singolare la meraviglia del prof. Predrag Matvejevic, definito una delle voci più alte e più lucide della nostra Europa quando, già da oltre un trentennio si avvertivano gli scricchiolii sempre più ricorrenti di u

Postato da: gianni tirelli | 18.06.10 23:41




CARA ITALIA DEI VALORI,
BERLUSCONI HA DISTRUTTO L'ITALIA ED ORA DOBBIAMO BATTERLO ALLE PROSSIME ELEZIONI CON TUTTE LE NOSTRE FORZE!!!
DOBBIAMO FARE UNA FORTE MAGGIORANZA POLITICA ED OLTRE A COMBATTERE LA ILLEGALITA' E LA CORRUZIONE DOBBIAMO FARE UNA GROSSA ALLEANZA CON I LAVORATORI, CON I CETI MEDI E CON GLI IMPRENDITORI.
AI LAVORATORI DOBBIAMO DARE MOLTA SOLIDARIETA' ED AIUTO COME SONO DOVUTI IN QUESTI TEMPI DI CRISI ED INOLTRE DOBBIAMO TRATTARE I NOSTRI LAVORATORI ITALIANI COME I LAVORATORI STRANIERI E CERTAMENTE NON PEGGIO PERCHE' QUESTA SAREBBE UNA INGIUSTIZIA INACCETTABILE!!!
AI CETI MEDI NON DOBBIAMO FARE PAURA DI CHISSA' QUALE RIVOLUZIONE O MALTRATTAMENTO; QUESTO CETO MEDIO CHE LAVORA E PRODUCE DEVE ESSERE AMATO E RISPETTATO COME SI DEVE PERCHE' E' LA STRUTTURA PORTANTE DEL NOSTRO PAESE!!!
GLI IMPRENDITORI NON SONO TUTTI CATTIVI ANZI C'E' UNA BUONA PARTE DI GENTE PER BENE CHE LAVORA E FATICA PER MANDARE AVANTI LA PROPRIA IMPRESA E LE PERSONE CHE VI LAVORANO. QUESTI IMPRENDITORI MERITANO RISPETTO E RICONOSCENZA DA PARTE DI TUTTI.
INFINE E NON PER ULTIMO BISOGNA FARE UNA DURA LOTTA CONTRO GLI SPRECHI, I PRIVILEGI PUBBLICI, LA EVASIONE FISCALE,
GLI STIPENDI E LE PENSIONI D'ORO, LE DOPPIE, TRIPLE REMUNERAZIONI, ECC. ED ANCORA DOBBIAMO DIRE SEMPRE ALTO E FORTE, NO ALLA GUERRA, A QUALSIASI GUERRA ED OGNI CONTRASTO DEVE ESSERE RISOLTO PRESSO I GRANDI ORGANISMI INTERNAZIONALI COME L' UNIONE EUROPEA E L' ONU.
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 18.06.10 23:26




Una visita nel gulag di F.I.
SPAZIO AZZURRO è una bacheca dedicata alle opinioni degli elettori e dei simpatizzanti del Popolo della Libertà che frequentano il nostro sito.
(Udite, udite)
Tutti i messaggi ricevuti vengono letti e una parte di essi, rappresentativa delle opinioni espresse con maggiore frequenza dai nostri elettori, sono scelti per la pubblicazione, che viene ripetuta diverse volte al giorno. (Cioè devono essere stonati dalla propaganda).

I messaggi pubblicati non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del nostro partito o quella della maggioranza dei suoi elettori, ma offrono a chi legge spunti di riflessione e di discussione.
(Riassunto: cioè solo le volontà di Silvio da eseguirsi senza discutere con effetto immediato).
P.S.
Alfonso, Antonio e Diego, il trio che prendi tre e paghi uno, in quel sito non possono scrivere e non si è mai visto mai un loro commento pubblicato.

Postato da: boia chi molla | 18.06.10 22:39




Egregio On. Pedica,
la sua missiva all'Esimio Presidente Napolitano è lodevole ma non troverà terreno fertile in quanto Il Presidente, pur essendo un uomo di grande spessore morale, dignità e cultura, riveste un ruolo super-partes dal quale spesso potrebbe distaccarsi per la difesa degli interessi nazionali italiani, ma essendo un uomo sicuramente onesto vuole lasciare ai posteri un ricordo pulito, asettico. Così facendo, però non migliora la situazione perché la volpe di Arcore ed i suoi amici di merenda hanno perfettamente compreso di averlo in pugno. Le poche volte che Napolitano ha messo in riga "timidamente" i furbi del quartierino il gelo è calato immediatamente. Senza un fronte di opposizione unito il Berlusca ed i fidi discepoli dureranno per altri venti anni. Casini fa lo scambista accettando la corte del migliore offerente, Bersani sembra essere sotto cura neurologica e stordito da psicofarmaci (Dalema), Di Pietro non riesce a coinvolgere per limiti di comunicazione e dulcis in fundo la sinistra estrema sogna ancora ad occhi aperti falci e martelli. Ognuno di questi soggetti politici dovrebbe cedere qualcosa per ottenere un risultato politico decente ed invece parlano e non concludono niente. Dimenticavo la Lega che di questo contesto non gliene frega proprio niente; usa Berlusconi per reciproca utilità, critica Roma ladrona ma non trova giusto snellire lo Stato (Province, Regioni e Comuni), non si batte per la diminuzione dei parlamentari predica federalismo in tutte le salse e basta. Ma per fare il federalismo c'è bisogno di credere in uno stato unitario e nei suoi valori (bandiera,inno nazionale etcc......) altrimenti è secessione. La critica è rivolta anche agli operai che anzi di allontanarsi dal PdL sognano segretamente di diventare imprenditori, proprio ora che fabbriche chiudono e la forbice si allarga sempre di più. Argomento interessante e quello riservato alle femminucce le quali senza ordine di età (dai sedici agli ottanta) sognano di partecipare ad una trasmissione di canale 5, come veline o velone e se magari il cavaliere mascarato involontariamente appoggia una delle sue sante mani sulle membra sode o flaccide, a seconda dell'età, la considerano un segno divino come quasi un estasi mistica. Come può cambiare una società metastizata in questo modo? La manovra economica non interessa a nessuno il peggio deve ancora venire On. Pedica il suo impegno è pregevole ma come le vuvuzelas farà solo rumore gli italiani sono cotti.

Postato da: voce scomoda | 18.06.10 22:20




Dott. Pedica,
prima o poi qualcuno si ricorderà anche di chi non ha mai lavorato ed ha superato l'età di trent'anni con due lauree in tasca.
Troppo spesso la par condicio va a farsi benedire!


Postato da: giovanni cocco | 18.06.10 21:55




Penso che domenica a Pontida sarà una giornata di grande festa con un avvenimento straordinario,come quando Gesù fece i miracoli della moltiplicazione dei Pesci e del Pane.Dovrebbero solo erigere una grande croce come a Rio de Janeiro,munirsi di una grande vasca d'acqua Santa del Monviso ed aspettare che arrivi il nuovo Messia ad elencare la lista dei Miracoli fatti e quelli nuovi:
moltiplicazione dei ministri-sottosegretari e mantenuto i privilegi della Cricca.
Non aver dimezzato i parlamentari-salvato le auto blu,le province,le comunità montane,i piccoli comuni,gli enti inutili,eccetera,eccetera.Condannare i magistrati che hanno osato ficcare il naso negli affari della chiesa e dei ministri.Condannare i giornalisti infedeli che hanno osato di scrivere degli articoli come quelli sotto indicati,perché i giornalisti devono essere fedeli e devoti come Fede/Vespa.
-De Gennaro in campo il governo No dimissioni, resti nel suo incarico"--
-Don Gelmini a processo per molestie.Il centrodestra lo difende: "Un amico"-
-Finanza, pressing di Obama sull'Europa"Avanti con la riforma, più regole"Obama e il G20: «Priorità è ripresa.-Fiat, allarme di Marchionne: «Senza accordo non esisterà più industria»---
-Assalto alla manovra Dal Pdl 1116 emendamenti-
-Appalti G8, la Cassazione sulla cricca:"Sistema spregiudicato di corruzione"-
Un altro ministero: a Brancher il Federalismo.
" PER FORTUNA CHE BERLUSCONI C'È " !!!

Postato da: agostino nigretti | 18.06.10 19:54




ohooh, ecco finalmente un uso appropriato di quelle maledette trombette!

Postato da: Paolo 2.0 | 18.06.10 19:33




Bravissimi,
portate le vuvuzelas anche in Parlamento.
Loro fanno i pataca (come si dice in Romagna) e noi suoneremo le nostre trombe... pardon vuvuzelas.
L'Ugo di Romagna - Incazzato cronico

Postato da: Ugo Cortesi | 18.06.10 19:09




Gentile On. Pedica,
La sua lettera è la più bella in assoluto perchè tocca argomenti scabrosi ed attualissimi quali l'art. 1 della Costituzione, il precariato, la disoccupazione e la mancata occupazione ecc.ecc.
Cosa vuole che importi all'egregio e caro Presidente di tutti i problemi dei cittadini e della Costituzione?
La risposta alla sua pregiata la conosco già: vado a fare un pisolino, tanto al mio risveglio sarò SENATORE A VITA con un congruo vitalizio.

Ormai siamo stanchi, molto stanchi di lottare contro mulini a vento

Postato da: gianni | 18.06.10 18:45




La vedo come una buona idea. AMPLIATELA ! Mettete in vendita VUVUZUELAS con il LOGO dellì'IDV. Raccogliete fondi e che diventi uno dei simboli del Partito. Considerando che viene da un Paese con grandi ingiustizie sociali, può renderla simpatica.

Postato da: rebyjaco | 18.06.10 18:41




Chiedo scusa mi riferivo al posto del sig. Agostino Nigretti.

Postato da: Fulvio S. | 18.06.10 17:56




Concordo pienamente con il post del sig. Stefano Pedica.

Il resto sono solo chiacchiericci per confondere le idee.

Postato da: Fulvio S. | 18.06.10 17:53




Alla Cricca non glie ne frega niente del popolino,ancora meno degli operai che rimangono senza lavoro.
Gesù aveva fatto il miracolo della moltiplicazione del pane e del pesce.Il nuovo Messia ha fatto il miracolo della moltiplicazione dei ministri e sottosegretari e mantenuto i privilegi della Cricca.
Il potere è ben saldo e sotto controllo piramidale,per questo hanno concentrato una parte di potere sui Leghisti per mantenere lo stato di fatto senza cambiare una virgola,mantenendo tutti i privilegi alla casta politica.Inoltre per dare più importanza alla nomenclatura il nuovo Messia ha fatto un miracolo Europeo,dove ha salvato il sistema finanziario mondiale sotto controllo bancario e tutta l’Europa è stata folgorata dall’evento.Quindi come le banche sono state miracolate,così sarà per la nuova filosofia industriale Grande Industria capeggiata dalla FIAT/Alitalia e tutti i paesi dovranno adeguarsi se vorranno uscire dalla crisi.Non si deve credere in Dio,perché ad ogni periodo storico ne viene innalzato uno nuovo con un nuovo Messia,dove i registi pilotano le credenze popolari per mantenere il potere.Per questo dobbiamo ringraziare il nostro messia che ci ha fatto comprendere che la giustizia non è uguale per tutti,anzi da come sono andate le cose in Italia viene usata per colpire i nemici e gli ideologisti politici che non volevano sottomettersi al sistema.Per questi motivi la Casta vuole portare la magistratura sotto il loro controllo e bloccare l’informazione,tenendo nell’ignoranza noi popolino-coglione ed imporci la croce come simbolo ed unica religione universale. Il nuovo Dio per essere sicuro della fedeltà dei politici si affida alle associazioni di prestigio che conducono all'ordine mondiale Americano-israeliano-vaticano-inglese con le sede madre nei loro paesi:Massoneria,OPUS-DEI,ROTARY-CLUB,AIONS-CLUB,CASTA-PRELATI,le quali
fanno proletismo per scegliere politici fidati, tenendo sotto controllo la PIRAMIDE del POTERE.Alla luce di questi ultimi avvenimenti si capisce il perché la finta sinistra con la 2° repubblica non ha governato ed i politici inciuciari sono stati premiati a alti incarichi nelle Istituzioni Italiane-Europee-Mondiali.

Postato da: agostino nigretti | 18.06.10 17:28




Gentile Senatore Pedica,
manifestazioni del genere sono sacrosante per tutelare un diritto fondamentale quello di vivere una vita dignitosa all'interno di differenze che siano determinate solo ed esclusivamente dalla meritocrazia.
Purtroppo siamo qui a recriminare contro la politica che non è stata in grado di creare un nuovo modello di società adatto alla globalizzazione che oltre a benefici forse pochi ha portato molti lati negativi che oggi sono sotto gli occhi di tutti e nelle tasche dei soliti noti.

Francesco Manzella
Villa Vicentina (UD)

Postato da: Francesco Manzella | 18.06.10 17:26




Addirittura siamo alle vuvuzelas per farci sentire. Non abbiamo più nemmeno la forza della parola. E nemmeno dell' AZIONE. E se l'azione dell'IDV è suonare, mentre ce le suonano, è proprio finita. Cade un mito, mentre suonate le vuvuzelas.

Postato da: Luciano del Plavignano | 18.06.10 17:02




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