sei in: Home > politica > articolo
17 Aprile 2008

70 parlamentari sgraditi






Abbiamo terminato una campagna elettorale lunga, faticosa e siamo soddisfatti. Sono stato eletto senatore, e per questo ringrazio tutti i centotrentamila elettori del Lazio.

Come Italia dei Valori ci dobbiamo impegnare ad abbattere ancora di più i costi della politica. Vogliamo che venga finalmente eliminato il vitalizio e che sia dato alla gente come fondo di solidarietà. Dobbiamo che questo fondo sia dato non solo dai Parlamentari, ma anche dai Consiglieri regionali, dato che essi avranno un vitalizio anche con un giorno solo di lavoro. Ecco, non dobbiamo più permettere questo e non dobbiamo farlo per rispettare voi che, a trentaquattro anni, potreste perdere il lavoro e non abbiate quell’anno in più di contribuzione. Ecco, proprio per questo, proprio per dare un segnale di continuità, lotteremo per eliminare una cosa aberrante e vergognosa, il vitalizio ad un deputato, un senatore o un consigliere che svolgono un servizio per due, tre o cinque anni. Quel servizio non deve essere pagato a vita, ma deve essere il nostro servizio che deve essere espresso grazie al vostro voto, e noi dobbiamo tutelare voi, non aiutare i parlamentari, ad avere questa cosa. Allora, sì al fondo di solidarietà per quelle persone che rimangono vedove, per quelle persone che muoiono nei cantieri, per le vittime degli incidenti della strada, le vittime del terrorismo. E’ lì devono andare a finire questi soldi, non nei costi della politica che noi elimineremo, perché questo è il mio impegno e sicuramente è l’impegno del Partito

C’è da dire un’ultima cosa, che è la più vergognosa, quello di cui io avevo paura, cioè che con questo sistema elettorale ci ritroviamo in Parlamento i condannati e i rinviati a giudizio. Ce ne sono settanta, sia di destra che di sinistra, che siederanno ancora in Parlamento, sia alla Camera che al Senato. Dunque, io con quelle persone ci voglio parlare e voglio capire da loro qual è il messaggio che vogliono dare: vogliono dare il messaggio “io ho fatto questi errori, ho cominciato a delinquere, ho cominciato ad operare in modo illegale e la risposta è che mi hanno eletto in Parlamento”? Ebbene, questo non dobbiamo permetterlo. Questa sarà l’ultima battaglia, quella più feroce: togliere finalmente tutti i condannati dal Parlamento. Chiamerò questi signori, uno ad uno, e chiederò loro se sono consapevoli del messaggio che hanno lanciato alla gente facendosi eleggere. E’ un inganno? Allora, su questo dobbiamo stare attenti e dobbiamo far capire alla gente che l’Italia dei Valori esiste, che vogliamo un’Italia pulita, ma la vogliamo tutti insieme. Perciò, combattiamo questi signori, perché rappresentano un esempio negativo per gli elettori, che possono pensare: “se lo fanno loro che sono seduti lì, allora posso farlo pure io”. Non dobbiamo più permetterlo. Questa sarà la nostra battaglia. Questa sarà la vostra battaglia.






Commenti



"Caro Antonio,
ancora complimenti a Te e tutta la squadra, e naturalmente bravi a tutti coloro che conosco e agli elettori che credono in Idv. Penso proprio che la lunga e sofferta strada fatta fino ad oggi, adesso ancora più che mai, porterà a fare capire a "quelli", che con i "VALORI INTEGRI" di persone fatte di carattere e coraggio non si scherza. Adesso sarà determinante che Tu e gli amici teniate duro e facciate valere il "voto" di coloro che credono in Voi. Sai che sono sempre disponibile, certo anche da lontano, sai i motivi che mi hanno portato in Polonia, ma sempre con Voi tutti. Vorrei esprimermi su tante cose, sulle mie esperienze e le mie disavventure che in parte conosci, ma ci sarà tempo nei prossimi giorni. Adesso Vi auguro un buon lavoro e poi vediamo se riusciremo a rimettere i conti un po in pari, perchè di persone per bene "quelli" ne hanno rovinate tante, e credo sia giusto restituire a Cesare cio che è di Cesare. Con affetto e simpatia, Mauro Langianni."
Alla buon'ora che il buon Langianni si rende conto di cosa vuol dire aver fatto patti con "quelli", magari rovinando, tradendoli senza scrupoli, anche gli amici che avevan riposto fiducia in te, vero caro Mauro?

Postato da: François Marie Arouet | 15.07.08 12:32




Personalmente e, non sono il solo, mi fido più dei "condannati e i rinviati a giudizio", perché, intanto non "godono di protezioni particolari ..." da parte di alcuni magistrati ... e, ne ho conosciuti di disonesti mai processati, mai condannati e "immacolati sulla carta"; mentre molti ONESTI CITTADINI, magari antipatici a "qualcuno ...", non hanno avuto scampo. Be', per me questi sono martiri da inserire nel "calendario morale del Popolo" e quindi, CANDIDI per meriti (candidati naturali).
silvio

Postato da: silvio d'arturo | 22.05.08 16:59




Verba volant, comunque, a mio parere, dare quei soldi ai cialtroni (eletti incapaci!) o agli incapienti (fannulloni od evasori!) E' LA STESSA COSA!
NON BISOGNA SOTTRARLI A CHI SUDA PER GUADAGNARLI !!!!!

Postato da: Corrado Lemme | 24.04.08 13:44




Non fate cadere nel nulla la certificazione d'igiene mentale che i futuri ministri della Repubblica prima del giuramento (art.93 della
Costituzione) devono presentare al popolo che
li ha eletti e coloro che non li hanno eletti;
è un atto dovuto come per i dipendenti della
sanità pubblica. Ci sono variazioni delle attività diencefaliche che danno sregolamento di
pensiero a seguito di stimoli specifici. Questo
attacco allo Stato è iniziato come per la trat-
tativa Air-France. Sono convinta che l'essenza
loro è l'anti stato è lì che bisogna smascherarli
e mostrarli come realmente sono.

Postato da: enza mazza | 22.04.08 14:20




Non fate cadere nel nulla la certificazione d'igiene mentale che i futuri ministri della Repubblica prima del giuramento (art.93 della
Costituzione) devono presentare al popolo che
li ha eletti e coloro che non li hanno eletti;
è un atto dovuto come per i dipendenti della
sanità pubblica. Ci sono variazioni delle attività diencefaliche che danno sregolamento di
pensiero a seguito di stimoli specifici. Questo
attacco allo Stato è iniziato come per la trat-
tativa Air-France. Sono convinta che l'essenza
loro è l'anti stato è lì che bisogna smascherarli
e mostrarli come realmente sono.

Postato da: pinuccia mazza | 22.04.08 14:19




Il vitalizio deve essere abolito,poichè chi fa politica avrebbe dovuto avere in precedenza un lavoro. Il periodo di parlamentare deve essere cumulato ai redditi di lavoro precedenti e successivi al mandato parlamentare. Anche i politici debbono avere gli stessi anni di contribuzione per poter andare il pensione.
Io per responsabilità politica ho perso il lavoro a 46 anni è per 12 anni ho dovuto fare i versamenti volontari: rimanendo per tale periodo senza stipendio e senza pensione. Sono in attesa da 15 anni del risarcimento che la magistratura ancora non ha deciso e che la politica dopo 50 anni non da all'ente il debito che deve. W la giustizia abbasso l'ingiustizia.

Postato da: salvatore perdera | 21.04.08 17:13




Il vitalizio deve essere abolito,poichè chi fa politica avrebbe dovuto avere in precedenza un lavoro. Il periodo di parlamentare deve essere cumulato ai redditi di lavoro precedenti e successivi al mandato parlamentare. Anche i politici debbono avere gli stessi anni di contribuzione per poter andare il pensione.
Io per responsabilità politica ho perso il lavoro a 46 anni è per 12 anni ho dovuto fare i versamenti volontari: rimanendo per tale periodo senza stipendio e senza pensione. Sono in attesa da 15 anni del risarcimento che la magistratura ancora non ha deciso e che la politica dopo 50 anni non da all'ente il debito che deve. W la giustizia abbasso l'ingiustizia.

Postato da: salvatore perdera | 21.04.08 17:13




PARLI PROPRIO TU.
SEI UNA PERSONA SQUALLIDA.
PERCHE NESSUNA FA CHIAREZZA SULLA SOCIETA' DOVE TU RISULTI DIPENDENTE?
fa bene silvana mura a non darti soldi per la segreteria regionale, tanto nessuna sa che fine fanno.
tanti saluti

Postato da: | 20.04.08 19:20




Caro Di Pietro, se fossimo andati da solo, avremmo preso il 20% minimo di tutti i voti. Adesso separiamoci dal PD, subito!!!!!!!!!! e senza molte discussioni. P.GIORGIO.

Postato da: pasquale giorgio | 19.04.08 21:20




Personalmente non sono così drastico perchè il vitalizio ha nella sua origine un esigenza reale di coloro che fanno politica e poi non vengono rieletti.
Propongo viceversa che venga modificata nel senso che se si ha un reddito superiore al vitalizio non si ha diritto alla pensione, ma solo ad aggiungere alla pensione gli anni dedicati alla politica.
Esempio i giornalisti che ritornano in Rai, ai politici che diventano Sindaci, Presidenti di aziende pubbliche con stipendi mensili superiori a 100.000 € mensili, questi ritengo non abbiano diritto a cumulare la pensione parlamentare o un vitalizio.

Postato da: Gianni Visconti | 19.04.08 20:13




Finalmente qualcuno parla dello scandalo dei Consigli Regionali, dei loro privilegi, dei loro assurdi stipendi, di regioni povere con grandi disagi che chiedono aiuti al Nord ma si permettono consiglieri, assessori e presidenti ancora più pagati dei Parlamentari. Cominciamo a mettere ordine negli sprechi delle regioni, province, comunità montane e carrozzoni vari. Non basta tuttavia protestare e denunciare, ci vuole anche una proposta organica su come rendere produttive ed efficienti gli enti pubblici a tutti i livelli.

Postato da: giacinto lombardi | 19.04.08 18:09




Egregio Senatore,
finalmente PAROLE FORTI E NETTE!
FINALMENTE MESSAGGI CHE ARRIVANO AL CUORE!
Per questo ho votato I.D.V.: VI DIFFERENZIATE NETTAMENTE dai partiti D'AFFARI" anche, soprattutto, per queste posizioni che pochissimi altri hanno.
Ai miei occhi, "costoro" sono TEPPISTI DELLA POLITICA, gente che SFUGGE ALLE LEGGI CHE VALGONO PER NOI POVERI FESSI, E SCORRAZZANO IN ITALIA COME IN UNA RISERVA DI CACCIA PRIVATA!

Al post del Sig. Ungari Antonio (19-04, h. 15.30) vorrei rispondere col mio commento lasciato sul Blog del Ministro Di Pietro:

"BOMBARDAMENTO MEDIATICO.
IL GUARITORE DEL MALE CHE HA PRODOTTO".
ecc.ecc.
Stiamo parlando della mostruosità della nostra informazione. Del virus dell'informazione.
così come l'hanno SCIENTEMENTE DOLOSAMENTE PROGETTATA.
Benissimo Dott. Di Pietro , l'apprezzo sempre di più per come le canta in modo chiaro e netto.
Solo:
MENTI DEBOLI (appunto!),
IPOCRITI o
SERVI (vedi la faccia torva, coi capelli davanti agli occhi - per mascherarsi meglio -)
possono dire di non capire.
Conto molto sulla Vs. opposizione.
DI PIETRO ALLA GIUSTIZIA!"

Dato che il Sig. Ungari mi sembra una persona per bene, aggiungo alle suddette categorie quella degli ONESTI in buona fede, MA DISTRATTI, che non si accorgono di avere a che fare con i suddetti teppisti.
Spegnete le televisioni.
Ad maiora
G.S.

Postato da: | 19.04.08 17:01




Ho letto sui quotidiani l'affermazione fatta durante la trasmissione televisiva Annozero,alla quale Lei ha partecipato, secondo la quale coloro cha hanno votato per il centro destra sarebbero degli stupidi. Ebbene io l'ho votato e, me ne vanto, senza aver seguito alcuna di quelle rissose trasmissioni politiche televisive dove troppa gente si affanna per far capire ai malcapitati spettatori che vuole fare i loro interessi.Diceva Montanelli, " Se i padri della Patria sono quelli che abbiamo era meglio nascere orfani. Personalmente La stimo e ritengo che sarebbe stata opportuna una sua decisa presa di posizione contro questa, non certo signorile,
affermazione. Comunque se tutte le persone che si ritengono intelligenti sono arroganti come chi ha proferito quell'epiteto, preferisco ,a questo punto,rimanere uno stupido.Con immutata stima

Postato da: antonio ungari | 19.04.08 15:30




Così non si fa
Ho visto Leoluca Orlando che durante una trasmissione su la 7 non ha avuto nessun moto di imbarazzo quando Dell'Utri gli ha messo una mano sul braccio in modo amicale. Non si accettano profferte di amicizia da chi si vorrebe fuori dal Parlamento. Per chi si dovesse trovare in analoga situazione consiglio di ritrarsi fingendo di dover sistemare la seggiola. Condividete?
Giorgio P.

Postato da: giorgio pederzani | 19.04.08 13:17




Auguri a tutti gli eletti dell'IDV. sono un autotrasportatore e mi batto tutti i giorni per un tema che mi sta a cuore sia professionalmente che umanamente. la sicurezza stradale, ci sono troppi mortied incidenti. Mi piacerebbe che qualcuno di VOI eletti mi contattasse per dibattere di questo tema. saluti e buon lavoro.

Postato da: Raffaele Spina | 19.04.08 12:43




esimio Di Pietro fai accordo con il PD per ridurre i costi della Politica eliminando a)le Province, le circoscrizioni , dimezzando il numero dei parlamentari e consiglieri comunali, non elergendo soldi ai giornali di partito e di coopertive, è vero che TUTTI I GIORNALI PRENDONO SOLDI DA NOI? QUALI SONO QUELLI CHE NON LI PRENDONO?VOGLIO SAPER QUELLI CHE NON LI PRENDONO LUIGI STEFANACHI

Postato da: luigistefanachi | 19.04.08 12:04




On. Di PIetro sono uno dei tantissimi cittadini che ha votato per Lei e IDV, scoraggiato e avvilito del risultato delle recenti votazioni che permetterà a Berlusconi di governare a suo piacimento l'Italia.Abbiamo comunque il dovere di capire le motivazioni che hanno portato tantissimi cittadini a votare Berlusconi e la Lega. Credo che la maggiore responsabilità è di Prodi che non ha fatto altro che aumentare le tasse,permettere un elevato aumento del costo della vita a danno delle tantissime famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Inoltre non è mai intervenuto per allontanare dal governo i tanti politici condannati in via definitiva, non ha fatto nulla per eliminare gli assurdi privilegi di cui godono i nostri governanti. Ha solo ottenuto tanti tesoretti che non si sà che fine faranno ( sicuramente i ns politici faranno piazza pulita). Abbiamo 70 politici condannati??? l'Italia in Europa è l'esempio della disonestà politica e del malgoverno. Berlusconi ne è la dimostrazione visto che considera un eroe il suo stalliere condannato per mafia a un ergastolo, ed inoltre ha come consigliere e senatore Dell'Utri anche lui condannato per collaborazione mafiosa ma ancora saldo sulla sua poltrona di politico. On. Di Pietro tanti cittadini, io compreso,hanno votato per Lei e il suo partito e si augurano che lei mantenga le Sue promesse (agisca e ottenga dei risultati come quando era magistrato di mani pulite ) Elimini il malgoverno . L'Italia ha bisogno di governanti onesti. Grazie

Postato da: Giancarlo Guttilla | 18.04.08 20:48




purtroppo la vedo quasi come un'utopia....ma avete qualche POSSIBILITA CONCRETA per dare fondamento a questa iniziativa??? se sì, credo che sarebbe un gran bel colpo!! anzi direi, una di quelle cose a cui NOI CITTADINI DA TEMPO ANELIAMO!!!!! ottima cosa!!!

Postato da: Martina Monti | 18.04.08 19:06




PER FAVORE, DOTT. PEDICA ... NON FACCIA IL "CANTASTORIE" (Molte persone intelligenti hanno aderito e stanno aderendo ad Italia dei Valori, perché si riconoscono nella SERIETA' dei valori e degli intenti dichiarati) - Ho votato ed ho fatto consistente campagna elettorale per la lista 'Di Pietro - Italia dei Valori', a stretto contatto con il Candidato capolista del mio Municipio (Roma 13), persona che stimo per la sua storia e la sua coerenza. E credo nella coerenza e negli obiettivi che espongono l'On.le Di Pietro ed i suoi Collaboratori (al di là, se si farà in Parlamento, un gruppo unico o meno. L'importante, per me, è che si rispetti il Programma che ci si è presi l'impegno di sostenere). - DOTT. PEDICA ... DAVVERO CREDE DI POTER FARE QUELLO CHE DICE NEL FILMATO? O E' PROPAGANDA?

Postato da: Valerio Donigi | 18.04.08 18:56




Troppo povere: sfrattate dalle case popolari

Vorrei sapere se l'IDV di Genova, può fare qualcosa per questa famiglia o se i parlamentari condannati, hanno suggerimenti da dare al comune che non "può interrompere l'iter della legge" e quindi dovrà sfrattare una famiglia disagiata e malata che non ha i 100 E per l'affitto.


Una donna di 78 anni, sua figlia di 50 e i figli di lei - di 6 e 19 anni - che vivono a Genova in una casa popolare dell’Arte (l’ente ligure di edilizia pubblica) rischiano di finire in mezzo a una strada.

Lo sfratto dovrebbe essere esecutivo dal 29 di aprile e il Difensore Civico della Provincia di Genova, Pietro Gambolato, parla di una situazione allucinante: il reddito complessivo della famiglia è di 460 euro al mese, troppo pochi per sfamare quattro persone e pagare anche i 100 euro al mese di affitto; non solo: la ragazza di 19 anni è gravemente malata, ha un tumore allo stomaco.

Secondo Gambolato - che parla di «applicazione inumana della legge» e ricorda come l’Arte abbia detto in passato di prestare «particolare attenzione alle domande (di casa, ndr) che arrivano da fasce sociali più deboli» - sarebbe urgente costituire un fondo, fra Comune, Provincia e Regione e altri enti, cui poter attingere in casi come questi.

Gambolato, infine, sottolinea un paradosso: se lo sfratto divenisse davvero esecutivo, la donna più anziana verrebbe presumibilmente destinata a una casa di cura, la 50enne e il figlio di 6 anni a una residenza protetta e la ragazza di 19 anni a una struttura ospedaliera; alle fine, insomma, l’operazione costerebbe allo Stato ben più di 100 euro al mese.

La replica del Comune di Genova
Interpellato in proposito, Bruno Pastorino, assessore comunale alle Politiche Abitative, sembra disarmato nello spiegare che, incredibilmente, gli inquilini dell’edilizia pubblica sono meno tutelati rispetto a quelli del privato dove, per esempio, non è possibile sfrattare alcune categorie di residenti, come i malati terminali. «L’unica facoltà che i Comuni hanno - chiarisce Pastorino - è intervenire economicamente per coprire i canoni che le famiglie in difficoltà non possono pagare; peccato che nessun bilancio spieghi dove prendere questi soldi». Anche lui, insomma, spera che istituzioni e privati diano vita a un fondo di solidarietà. Sconfortante, alla fine, la risposta di Pastorino su questo specifico caso: «Non abbiamo possibilità di interrompere queste azioni (lo sfratto, ndr), anche se sappiamo che sono indecent

Postato da: Paolo Zaccardi | 18.04.08 17:34




Di pietro si dimostra sempre più un uomo da votare

Postato da: vincenzo drommi | 18.04.08 17:13




Perchè non pubblicate l'elenco dei settanta parlamentari con carichi giudiziari, specificando però il tipo di reato ed il grado di giudizio ?
Peraltro, come lei ben sa, non basta una denuncia o un avviso di garanzia perchè se un avversario politico senza scupoli volesse eliminare Di Pietro, potrebbe pagare una donna che dichiarasse di essere stata violentata. Scatterebbe subito la denuncia. Di Pietro verà assolto (ma non c'è mai da fidarsi perchè potrebbe incappare in un magistrato in vena di originalità o pubblicità) ma intanto passerebbero anni e anni. E Di Pietro, nel frattempo non potrebbe fare più politica ?
La materia è difficile da disciplinare.
Silvio Tornotti

Postato da: silvio tornotti | 18.04.08 16:55