I disabili esistono ancora
Mario De Luca
Italia dei Valori ha organizzato giovedì 3 dicembre il convegno denominato “Il Valore dell’Integrazione: le persone disabili, diritti, risorse e partecipazione. Nulla su di noi senza di noi”, che si svolgerà a Roma al Centro Congressi Frentani in Via dei Frentani 4 (zona San Lorenzo), dalle 15.00 alle 19.00.
Nel dibattito verranno affrontate le problematiche legate a quell’immensa periferia sociale che prende il nome di disabilità, le tematiche del sociale e le prospettive per una vera integrazione, con particolare attenzione alla tematica dell’assistenza e dell’inclusione. Sarà anche l’occasione per presentare la nascita dell’Ufficio delle Politiche per il Superamento dell’Handicap nazionale, diretto da Mario Dany De Luca, all’interno del Dipartimento Welfare nazionale dell’IDV. Con questa iniziativa si vuole mettere a disposizione del mondo della disabilità un ulteriore strumento di lavoro e progettazione politica per affrontare i problemi legati al mondo dell’handicap come il “Dopo di Noi”, che coinvolge i genitori di persone con patologie gravi e gravissime, la precarietà degli operatori del settore, l’inserimento lavorativo mirato delle persone con disabilità, l’assistenza nei percorsi scolastici e l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali e il tempo libero.
Al convegno parteciperanno membri della società civile, dell’associazionismo, come modello di partecipazione, e della cooperazione sociale e integrata. La gestione del Governo in tema di sociale rende necessario affrontare il tema dei diritti, dalla legge 104 all’attuazione dei principi contenuti nella Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità, pericolosamente minacciati dalle politiche di centro destra.
Al convegno, interverranno:
Antonio Di Pietro Presidente dell’Italia dei Valori ,
Maurizio Zipponi Segretario Welfare nazionale IDV,
Mario Dany De Luca Responsabile IDV nazionale Dipartimento per il Superamento dell’Handicap,
Pietro Barbieri Presidente della Fish (Federazione Superamento Handicap),
Ida Collu Presidente nazionale ENS (Ente Nazionale Sordi),
Tommaso Daniele (Presidente Forum Italiano sulla Disabilità),
Giampiero Griffo rappresentante Italiano sulla Disabilità EDF (European Disability Forum),
Giulio Nardone Presidente nazionale Associazione Disabili Visivi,
Carlo Rossetti Presidente Onorario AISA nazionale (Associazione Italiana Sindromi Atassiche),
Luigia Civili Lavoratrice Cooperativa Sociale Integrata Capodarco,
Carlo Di Giusto Allenatore squadra del S.Lucia di Basket in carrozzina,
i genitori Giuseppe Ardizzone, Silvana Giovannini , Riccardo Rossi e l’operatrice sociale Tiziana Santoni.
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Commenti
E' UN PROBLEMA CHE NON POTRA' ESERE RISOLTO. Il Ministero della salute pubblica non riesce a mettere in riga le Regioni a far funzionare normalmente le per le elementari esigenze (meno i miserevoli comprensi del personale da una certa qualifica in sopra) foguriamoci se pensa a risoovere i problemi per i disadili. Per fortuna che vi sono molte associazioni di volontari che cercano di aiutare i più bisognosi.
Postato da: PASQUO | 21.11.09 20:55
Sono contento che anche all'interno del mio partito si inizi a parlare di una tematica così importante.
Una questione che non riguarda solo i diversamente abili, che pur costituiscono una grossa fetta della popolazione, ma comprende tante altre situazioni.
Quando parliamo di barriere architettoniche, parliamo della donna con la carrozzina, dell'anziano, della persona che ha momentaneamente il gesso ad un arto, dei non vedenti e quant'altro.
Quindi non parlerei di barriere ma di accessibilità che a mio avviso ha connotazione molto più ampia e comprende anche quelle barriere amministrative, culturali e purtroppo ideologiche.
Non parlo come assessore provinciale (IDV) alle politiche sociali, ma preferisco parlare come persona che lavora nel mondo della disabilità da più di venti anni ed ho ben presente quanto siamo indietro in Italia su certe tematiche.
Ad esempio, è comprensibile come la questione del "dopo di noi" sia letteralmente angosciante per quei genitori che vivono certe situazioni.
Ma è comprensibile quanto possa essere importante anche una struttura del "durante noi"?
Un luogo che può far vivere la realtà della disabilità ai familiari con più serenità consentendo periodi brevi di distacco dal problema?
Si parla d'inserimento scolastico e poi si scopre, con un semplice sopralluogo per verificare l'abbattimento di alcune barriere, che vi sono piccole aule adibite ai disabili.
Quindi l'enorme barriera culturale era ancora lì ben presente.
Innumerevoli sono gli esempi e tanta ancora la strada da percorrere.
Perdonate la lunghezza.
Postato da: Michele Parronchi | 19.11.09 18:16
I disabili esistono ancora, ma in una società dove contano solo i soldi non c'è posto per i disabili, perchè secondo gli ignoranti (molti) rappresentano solo una spesa, quasi "a fondo perduto". Siamo ancora molto ma molto indietro su queste problematiche. A parte tante generose associazioni per i disabili non c'è nulla dalle Istituzioni. A tantissimi bambini non viene nemmeno certificata la disabilità, a meno che non sia grave, pur di non dover pagare un'insegnante di sostegno. E le ditte che hanno l'obbligo di assumere come dipendenti una percentuale di disabili preferiscono di gran lunga non farlo e pagare una multa. Alla faccia dei diritti.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.11.09 21:59
Buongiorno a tutti,
è la realtà, i disabili sono scomparsi e con loro anche i familiari. La 104 è stata messa sotto i piedi. Ti fanno venire i sensi di colpa quando chiedi i tuoi diritti, la rabbia ti aumenta sempre di più e ti isoli. Siamo soli con i nostri figli , fratelli, genitori.
Vi auguro buon lavoro.
Postato da: maria simarò | 18.11.09 08:47
Buonasera a tutti,
sono un ragazzo disabile motorio di 25 anni di Roma.
Trovo questo forum interessante e ne approfitto per fare due chiacchiere con voi...che però non sono le "solite" chiacchiere che ci propinano i cosiddetti pezzi grossi!!!
Circa un anno fa mi sono rivolto al Centro Orientamento Lavoro e Formazione della mia zona e, ad oggi, mi ritrovo ancora nella situazione di partenza...certo: con un curriculum ben compilato (sia nel formato normale che nel formato europeo), divulgato tramite siti specializzati in lavoro, agenzie del lavoro, ecc...presentato anche presso l'Ufficio Tirocini del Comune che ha saputo, fino ad oggi, consigliarmi ESCLUSIVAMENTE posti, dove poter accrescere la mia esperienza lavorativa, con BARRIERE ARCHITETTONICHE (per ultimo, il Dipartimento in Via dei Cerchi)!!!
Certo di essere presente al Convegno, anche per salutare personalmente i miei amici Mario De Luca e Carlo Rossetti, sarà un piacere conoscere Antonio Di Pietro.
Cristiano Bocci
Postato da: Cristiano Bocci | 17.11.09 16:31
Il tema è sicuramente scottante ed ancor di più necessiterebbe di risorse che sembran non essere mai disponibili, almeno nelle necessità minime. Ma una cosa Onorevole Di Pietro si può fare, rivolgersi alle Polizie Municipali affinchè faccaino il lorodovere. Troppo spesso vedo degli ectoplasma in divisa che non controllano se i parcheggi riservati ai "diversamente abili" siano da loro occupati o al contrario come spesso succede vengono occupati dai "diversamente intelligenti"; ci sono anche marciapiedi da sgomberare ed atorizzazioni da controllare. Senza spendere un quattrino si potrebbero cambiare molte cose, basterebbe solo un pò di amore per il compito che si è chiamati a svolgere, ma si sa troppo spesso si veste la divisa solo per lo stipendio il resto.....
Michele
Postato da: Michele | 17.11.09 10:55
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Branzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
Adesso BASTA !!!
L'Italia esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 17.11.09 07:20
I forti tagli del duo Tremonti Gelmini per la scuola riguardano anche e soprattutto il sostegno ai ragazzini disabili con il risultato che questi vengono abbandonati a se stessi e non più in grado di colmare
lo svantaggio di partenza.
Postato da: eraldo | 17.11.09 07:06
Oggi ho sentito su Radio1(quindi radio di regime)che un sondaggio ha dato il PD oltre il 30%,e se lo dicono loro...
Fini ha dichiarato che un nuovo voto sarebbe lo sfascio del P2L,e se lo dice lui.....
che si stiano preparando al dopo Papi?
del resto lo si sa,l'uso della criminalità organizzata è che quando un cavallo non è più vincente,lo si molla,lo si cambia,o lo si.....
Postato da: max trentini | 16.11.09 22:54
Egr.Dott.Di Pietro. Il veregognoso fariseico titolo di "onorevole" lasciamolo a quei buffoni palloni gonfiati, spesso drogati, indagati o peggio già condannati della Casta Politica. Rispetto, invece, per i Deputati e Senatori che rappresentano e difendono con coraggio e dedizione Noi CITTADINI Italiani, e NON gente comune, brutto sostantivo che ci classifica di serie B!!!
Postato da: Paolo | 16.11.09 21:34
finalmente un post per il 5% dei cittadini meno fortunati, per i così detti diversabili, che in gran parte vorrebbe far parte della società attiva e producente, per non dover sempre chiedere la carità alle istituzioni che dove passono scansano e dilatano le loro responsabilità...
e come in italia succede anche in altri paesi. quindi non é semplice trovare o inventarsi una attività dove si possa far valere le proprie capacità e mettere in pratica la voglia di fare, che spesso sono di gran lunga sopra la media dei così detti normalo, che spesso si limitano a lamentarsi di non arrivare a fine mese. mi domando cosa farebbero quest`ultimi se per loro sfortuna ad un tratto facessero parte di questa minoranza...? forse varrebbe la pena di ricordaglielo
ogni tanto e così facendo forse si darebbero una mossa, senza dar per scontato che qualcuno sia quasi obbligato a dar loro un occupazione possibilmente ben retribuita e naturalmente con tutte le sicurezze possibili. d`accordo questo past é un inizio che se non ripetuto periodicanente andrà scordato già domani. se ho capito bene c`é un accordo che prevede che ogni impresa assuma una percentuale di diversabili capaci e volenterosi di rendersi utili. solo che se non incentivata o sancita rimarrà sempre solo una buona intenzione. proporrei che le imprese che non occupano il 5% del personale con diversabili, debbano pagare per la mancata applicazione del`accordo preso su scala nazionale una penale da definire, che verrà messa a disposizione alle associazioni che si prendono cura dei diverabili.
un provvedimento che incentiverà a dare un mano ai meno fortunati e ai loro parenti e genitori. persone che si ricorderanno quando fra qualche anno ci saranno di nuovo le elezzioni. gruppo consistente che nel suo insieme rappresentano più o meno un sesto della popolazione. vaso elettorale che val la pena di curare con più attenzione.
Postato da: franco stefano | 16.11.09 21:26
la notizia di questa sera è che Wall Street è in forte ripresa mentre milioni di americani sono a rischio povertà e la disoccupazione negli Usa è al 10%, cioè i ricchi sono ancora ricchi e i poveri sono sempre più poveri ergo gli sfigati e i disabili sono inclusi nella fascia della società meno protetta insieme ai bambini , alle donne, agli anziani , loro però sono anche sfortunati e questo li rende ancora di più bersaglio di un a società egoista, maschilista e plutocratica come è la nostra
Postato da: emi_cori | 16.11.09 19:27
Ottima iniziativa. Solo non capisco perchè tutti questi eventi non vengano mai fatti di sabato o di sera. Vengono sempe fatti durante i giorni e l'orario di lavoro della gente comune.
E' un caso o si vuole evitare che la gente partecipi?
Postato da: Maurizio Broglia | 16.11.09 16:13