Abruzzo: norme chiare per la ricostruzione
Alfonso Mascitelli
C'e' voluto il dolore dell'Abruzzo per ripensare il piano casa del governo, perche' fosse introdotto all'ultimo minuto una norma per le misure antisismiche.
C'e' voluto il dolore dell'Abruzzo perche' all'interno del governo a qualcuno venisse qualche dubbio sulla necessita' delle grandi opere pubbliche, a partire dal ponte di Messina.
I terremoti forse non saranno prevedibili, ma sono prevedibili le loro conseguenze. Il problema dell'Aquila non e' solo nostro ma di tutta l'Italia. Tre milioni di italiani vivono in zone a elevato rischio sismico. Ben 75.000 edifici pubblici non sono a norma, 22.000 scuole sono a rischio e di queste 9.000 sono al di fuori di ogni regola di controllo sismico.
In Italia le regole scritte sono spesso violate. Vigileremo sulla ricostruzione, perche' gli esempi del passato non ci confortano ne' ci aiutano. Per i terremoti di Belice, Friuli, Irpinia e Basilicata, Marche e Umbria sono stati spesi 140 miliardi di euro. Ci sara' bisogno di norme chiare, della massima trasparenza, di rigore amministrativo.
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Commenti
CARISSIMO DI PIETRO ANTONIO, QUESTO BLOG STA DIVENTANDO UN MERDAIO, SE QUESTA GENTE RAGIONA COME SCRIVE, POVERI NOI E POVERA ITALIA, MAI MI FAREI GOVERNARE DA QUESTI DEMENTI. BUONA GIORNATA.
Postato da: ALDO THE BEST | 20.04.09 08:10
Mario da Taranto vi invita a fare come me:
DA ALCUNI GIORNI GIRO PER TARANTO
CON UNA T-SHIRT CON SU SCRITTO
"NON HO MAI VOTATO
NE' MAI VOTERO'
BERLUSCONI"
ME LA SONO FATTA CON IL COMPUTER E L'HO FATTA STAMPARE
LA MAGLIA E' NERA E LA SCRITTA SUL PETTO E' BIANCA
LA GENTE LA LEGGE
QUALCUNO MI DA DELLO STRONZO MOLTI APPLAUDONO
CERCO DI FARE LA MIA PARTE
LO FACCIANO ANCHE ALTRI
Mario da Taranto
Postato da: Mario da Taranto | 19.04.09 19:28
Caro voglia di informare (ora ti nascondi sotto lo pseudonimo ROBIN HOOD) sei solo un sobillatore, provocatore, stupidissimo: rintanati nel tuo sito di Forza Italia, se ne avete uno, così puoi gongolarti e trovare altre menti geniali come la tua.
Ricordo che più si riducono il numero di parlamentari, consiglieri, consigli tanto più il potere giunge sempre più concentrato nelle mani di pochi ( i soliti massoni plurimiliardari, che controllano le banche centrali, la finanza internazionale, e assai spesso finanziati proprio dai miliardi della mafia). Inoltre se si tolgono gli stipendi ai parlamentari o ai consiglieri: chi ne giova? Il popolo: no soltanto gli stessi mafiosi, malavitosi, massoni, finanzieri di multinazionali, che certo non hanno bisogno del misero stipendio da parlamentare: potendo benissimo governare senza percepire stipendio: visto che i loro interessi sono ben altri e ben maggiori: fare le leggi che fanno loro comodo; vincere gli appalti che li fanno ingrassare e riciclare contemporaneamente soldi sporchi di traffici illegali; guadagnare somme pazzesche in nero, sottobanco con la gestione criminale della politica. Infatti vi siete mai chiesti perchè alcuni milionari spendono in campagna elettorale più di quanto andranno a percepire di stipendio e rimborso elettorale: sono benefattori forse? No semplicemente c'è del marcio, c'è del losco: del guadagno sporco in nero: guadagni criminali e mafiosi e controllo centrale.
Più si eliminano province e comuni, più si restringono i consigli di cittadini meno democrazia rappresentativa si ottiene: il gioco della massoneria appunto: non fatevi abbindolare. Paghiamo molto di più e a caro prezzo l'infiltrazione mafiosa e tangentista dell'attuale sistema politico amministrativo: e una volta che il potere sarà di pochi uomini: esattamente ciò che chiede Berlusconi, ricordate: che votino solo i capigruppo sotanto i capi: i singoli eletti in parlamento non contano assolutamente nulla: il potere e le decisioni sono nelle stanze segrete del potere massone, mafioso, criminale delle multinzionali e delle banche centrali: lì nelle stanze chiuse il potere è nelle mani di pochissimi miliardari che controllano il mondo: noi cittadini e i nostri rappresentanti non contiamo nulla: per loro nulla di nulla: questo dice voglia di informare ora nascosto dietro lo pseudonimo ROBIN HOOD: ALL'INCONTRARIO PERO' RUBA POTERE POLITICO AI POVERI PER REGALARLO AI RICCHI, CHE NE HANNO GIA' TROPPO, VERAMENTE TROPPO: TOGLIAMOGLIELO.
Postato da: Mario da Taranto | 18.04.09 21:51
“Pietà l'è morta!”
LA REGIONE Abruzzo, le PROVINCIE ed i COMUNI che hanno consentito nel corso del tempo la costruzione, SENZA CONTROLLO, di edifici residenziali pubblici in ZONE SISMICHE classificate, tra l'altro, a volta di PRIMA e a volta di SECONDA CATEGORIA, HANNO MESSO IN SERIO PERICOLO LA VITA, LA SICUREZZA E LA INCOLUMITA' DI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI FAMIGLIE tra le più deboli ed a rischio della intera Comunità regionale.
QUESTE FAMIGLIE, di fronte ad un prevedibile ed acclarato rischio sismico, SONO STATE DI FATTO ABBANDONATE AL LORO DESTINO, sia dalla mano pubblica e sia da coloro che avrebbero dovuto controllare “gli atti, i fatti, le opere e le omissioni”, e proteggerle, queste famiglie, METTENDO IN SICUREZZA LA LORO VITA, I LORO BENI E LA LORO CASA .
ADESSO, essendo venuta a mancare ogni forma di prevenzione e di riduzione del danno da parte delle autorità politiche ed amministrative preposte, E' LA PROTEZIONE CIVILE CHE DEVE PRENDERE DI PETTO LA SITUAZIONE DELLE CASE POPOLARI E DELLE COOPERATIVE DI ABITAZIONE, assumendosi la responsabilità di intervenire “IN VIA SOSTITUTIVA” per mettere a norma ed in sicurezza l'intero patrimonio residenziale pubblico della Regione Abruzzo, delle ATER, delle Cooperative e dei Comuni, i quali, PER QUANTO HANNO DIMOSTRATO DI NON SAPER FARE E PREVENIRE, non possono essere in grado, e certemente da soli non lo sono, di procedere alla RICOSTRUZIONE, AL RECUPERO ED ALLA RIQUALIFICAZIONE DEGLI EDIFICI, DELLE ABITAZIONI E DEI QUARTIERI POPOLARI da essi stessi in tanti anni trascurati ed abbandonati.
In questi giorni drammatici e di grande dispersione territoriale, è la Protezione Civile che deve lanciare un messaggio di solidarietà, di incoraggiamento e di speranza, prendendo e annunciando “solennemente” l'impegno affinchè nessuna famiglia assegnataria di un alloggio di edilizia residenziale pubblica rimanga abbandonata e privata della abitazione che essa stessa, con fiducia e dignità civica, ha contribuito a realizzare “in un patto di solidarietà con lo Stato”, attraverso anni ed anni di versamenti “collettivi” dei fondi GESCAL prelevati direttamente dalla busta paga di ogni lavoratore, con il pagamento del canone di locazione e dei ratei del mutuo-casa, per l'accesso, attraverso l'uso del risparmio popolare, al riscatto ed alla proprietà della abitazione.
Gli inquilini ed assegnatari abruzzesi sono profondamente indignati e chiedono giustizia.
Postato da: Pio Rapagnà | 18.04.09 17:30
Ma suvvia, a L'Aquila si é resa disponibili un'area edifiicabile sufficente per la prima centrale nucleare italiana...
Postato da: santo B. | 18.04.09 16:28
IO MARIO DA TARANTO RIPETO E RIBADISCO CHE LO PSICONANO BERLUSCONI DETTO ANCHE PIU' COERENTEMENTE NANOPORCO E' IL PIU' GRANDE FARABUTTO DELLA STORIA ITALIANA, LA VERGOGNA ITALIANA PER ECCELLENZA CHE CI FA VERGOGNARE TUTTI DI ESSERE ITALIANI AL COSPETTO DEL MONDO INTERO: NEPPURE NEL TERZO MONDO GOVERNA UN MAFIOSO DELLA RISMA DI BERLUSCONI IL NAZIPORCO: MI DISPIACE PER CHI NON HA CAPITO NIENTE E NON AVENDO CAPITO NIENTE BLATERA E FARNETICA IN MODO COSI' STUPIDO DA DIMOSTRARE CHE NON HA MOLTO CERVELLO APPOGGIANDO IL NANOPORCO.EBBENE SI DEVE SAPERE CHE C'E' UN TROL CHE SCRIVE A NOME MIO E DI VOGLIA DI INFORMARE (ALTRO MALATO DI MENTE) DICENDO UN SACCO DI STRONZATE ADDIRITTURA AFFERMANDO DI AMARE BERLUSCONI (E CI VUOLE UN CERVELLO DI POCO SUPERIORE A QUELLO DI UNA GALLINA PER AFFERMARE QUESTO) RIEMPIENDO IL SITO DI LENZUOLATE DI STUPIDAGGINI E IDIOZIE A DIFESA DEL NAZIGOVERNO MAFIOSO E CRIMINALE.QUINDI CHIEDIAMO UFFICIALMENTE UNA PETIZIONE PER OSCURARE QUELL'IDIOTA DI TROL BERLUSCONIANO E LA VICENDA SARA' CHIUSA. IL LECCACULO DEL MAFIOSO BERLUSCONI NON HA CAPITO NIENTE POVERINO LUI, COLPITO DA UNA INSUFFICIENZA MENTALE DEGENERATIVA.DUNQUE PRIMA DI DIRE L'AMMIRATORE DI BERLUSCONI SI PULISCA IL CERVELLO PRIMA SE CEL'HA. SALUTI E COMPATIMENTO PER IL LADRO DI NICK NAME.
RICORDO COMUNQUE CHE IL VERO MARIO DA TARANTO SA BENE CHE BERLUSCONI E' MAFIA, RICICLAGGIO DI DANARO SPORCO DEL TRAFFICO DI DROGA, ARMI ECC.. COLLUSO CON SOCIETA' COSTRUTTRICI DI STAMPO MAFIOSO.
Postato da: Mario da Taranto | 18.04.09 13:58
PER VINCENZO : TU PARLI COSI' PERCHE' VEDI ME...DA
DAPPERTTUTTO AVENDO ME..DA NEL CERVELLO.DOCUMENTATI MEGLIO.
Postato da: Mario da Taranto | 17.04.09 21:51
x mario da taranto
berlusconi a livello mondiale ha fatto un sacco di figure di m......
Postato da: vincenzo | 17.04.09 16:52
I COMMENTI SEGUENTI: 16.04.09 01:09
16.04.09 01:21
16.04.09. 01:23
16.04.09 01:57
16.04.09 02:02
NON SONO OVVIAMENTE I MIEI.MI FAI SEMPRE RIDERE.BUON DIVERTIMENTO.NON TI MOLLO E NON MOLLO!!!!!!!!! NON ILLUDERTI !!!!!!.
LUNGA VITA AL GRANDE PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI CHE ANCHE PER IL TERREMOTO IN ABRUZZO STA DIMOSTRANDO IL SUO GRANDE VALORE DI GRANDE STATISTA DI LIVELLO MONDIALE.GLI ITALIANI SONO FIERI DI LUI.
M
Postato da: Mario da Taranto | 17.04.09 13:00
FINIAMOLA CON QUESTA STORIA DI TASSARE DI PIU' CHI GIA' LE TASSE LE PAGA E NON EVADE.
C'E' QUALCUNO (MAGARI ANCHE DI PIETRO E I PARLAMENTARI DI IDV...) A CUI RIPUGNEREBBE IL SEGUENTE PROGRAMMINO ALTERNATIVO?
- ABOLIZIONE DEL VITALIZIO PER GLI EX PARLAMENTARI
. ABOLIZIONE DELL'INDENNITA' DI TROMBATURA (E' IL TFR DEI PARLAMENTARI NON RIELETTI)
- ABOLIZIONE DEL VITALIZIO PER GLI EX CONSIGLIERI REGIONALI
- DIMEZZAMENTO DEI PARLAMENTARI (300 DEPUTATI E 100 SENATORI)
- ABOLIZIONE DELLE CIRCOSCRIZIONI E DI TUTTO IL CORTEO DI SPRECHI IGNOBILI CHE COMPORTANO, COMPRESE LE AUTO BLU PER I PRESIDENTI
- ACCORPAMENTO DEI PICCOLI COMUNI FINO A RAGGIUNGERE UN MINIMO DI 5.000 ABITANTI.
E POI TUTTI GLI ALTRI TAGLI CHE EMERGONO DALLA STUPEFACENTE RASSEGNA DEI LIBRI DI G.A. STELLA E S. RIZZO: 'LA CASTA' E 'LA DERIVA'.
HANNO IL CORAGGIO DI PIETRO E I SUOI DI FAR DIVENTARE PRECISE PROPOSTE DI LEGGE QUESTI SACROSANTI OBBIETTIVI?
SE ANDATE A GUARDARE NEI SITI DEI SINGOLI PARLAMENTARI DI IDV TROVATE UN SACCO DI SCEMENZE CHE NON INTERESSANO A NESSUNO E NEMMENO UNA DI QUESTE PROPOSTE.
TUTTE LE 'FORMICHINE' DI IDV PENSANO PIU' AL LORO AVVENIRE CHE AL NOSTRO!
Postato da: ROBIN HOOD | 17.04.09 11:43
TUTTE LE CASE POPOLARI DEI COMUNI COLPITI DAL TERREMOTO SONO STATE ABBANDONATE DALLE FAMIGLIE ASSEGNATARIE: nessuna di esse deve essere privata della propria abitazione. La Regione e l'ATER devono tempestivamente intervenire attraverso un piano straordinario di recupero e di riqualificazione. I canoni di locazione devono essere sospesi.
Nei Comuni intorno a L'Aquila gravemente colpiti dal terremoto, si trovano circa 4.870 abitazioni di Edilizia Residenziale Pubblica.
E' compito della Regione Abruzzo e dell'ATER intervenire con somma urgenza e "competenza" attraverso un "piano strategico" per dare una sistemazione abitativa stabile, dignitosa e sicura ad ogni famiglia.
In questi giorni drammatici e di grande dispersione territoriale, il Movimento degli Inquilini d'Abruzzo lancia un messaggio di solidarietà, incoraggiamento e speranza, e prende l'impegno affinchè nessuna famiglia a regime di locazione in un alloggio pubblico e privato e di avviato riscatto di una casa popolare, rimanga abbandonata, senza sostegno economico e privata di una propria abitazione.
Per questo il Coordinamento regionale del Movimento Città per Vivere-Mia Casa d'Abruzzo chiede con forza al Governo nazionale, alla Protezione Civile ed alla Regione che tutti gli alloggi di edilizia residenziale pubblica siano salvaguardati da generalizzate ed ingiustificate “rottamazioni”, ma siano invece, in quanto possibile, recuperati, ricostruiti ed adeguati alle norme antisismiche.
Gli inquilini ed assegnatari abruzzesi, sono impegnati su tutto il territorio regionale in una azione di soccorso, solidarietà ed assistenza sindacale, sociale ed umana. In ogni caso, nei prossimi giorni, un dettagliato “dossier di informazione” verrà presentato alla Magistratura del Tribunale di L'Aquila, per l'accertamento di eventuali responsabilità circa le modalità di costruzione degli edifici e degli alloggi.
Postato da: Pio Rapagnà | 16.04.09 18:01
BERLUSCONIANI E SEMILI TREMATE STIAMO AVANZANDO.
Postato da: per sempre | 16.04.09 10:55
LEGGO TANTE ILLAZIONI,
LEGGO TANTO RANCORE,
LEGGO TANTA IGNORANZA,
LEGGO TANTA CARENZA DI BUON SENSO,
LEGGO TANTO POPOLINO,
LEGGO TANTI STRAFALCIONI,
LEGGO TANTA OTTUSAGGINE,
LEGGO TANTA TARATAGGINE,
LEGGO TERMINI DA SCARICATORI DI PORTO,
LEGGO TANTA TRISTEZZA,
LEGGO TANTA DISPERAZIONE,
LEGGO TANTA DISOCCUPAZIONE,
LEGGO TANTO ODIO.
LEGGO TUTTO QUESTO, MA IDEE NULLA, SIETE CARENTI DI IDEE INNOVATIVE........PERO' SIETE PIENI DI ILLAZIONI, BRAVI, VI SCARICATE DELLA VOSTRA RABBIA CHE VI AVVOLGE E POI IL GIORNO DOPO RICOMINCIATE..AD ILLAZIONARE OVVIAMENTE...PECCATO.
Postato da: ALDO THE BEST | 16.04.09 07:03
" IL PARTITO DEGLI ITALIANI " E' UN NAZIPORCO PARTITO FASCISTA ALLA CUI FONDAZIONE HANNO INVEITO MILIONI DI ITALIANI CHE FANNO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA' UN VALORE IRRINUNCIABILE.COMBATTIAMO IL NANOPORCO BERLUSCONI,IL FASCISMO CHE SPRIGIONA DA TUTTI I PORI IL LOSCO MAFIOSO E MASSONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AVANTI COL GIUSTIZIALISMO PER RENDERE L'ITALIA UN PAESE SEMPRE PIU' LIBERO E DEMOCRATICO.
FIRMATO MARIO DA TARANTO
Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 02:02
" IL PARTITO DEGLI ITALIANI " E' UN NAZIPORCO PARTITO FASCISTA ALLA CUI FONDAZIONE HANNO INVEITO MILIONI DI ITALIANI CHE FANNO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA' UN VALORE IRRINUNCIABILE.COMBATTIAMO IL NANOPORCO BERLUSCONI,IL FASCISMO CHE SPRIGIONA DA TUTTI I PORI IL LOSCO MAFIOSO E MASSONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AVANTI COL GIUSTIZIALISMO PER RENDERE L'ITALIA UN PAESE SEMPRE PIU' LIBERO E DEMOCRATICO.
FIRMATO MARIO DA TARANTO
Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 01:57
Mario da Taranto vi consiglia di non abbassare la guardia nei confronti del MALFATTORE PATENTATO BURATTINO DELLA MAFIA BERLUSCONI: SOLO LA DECREPITA CONDIZIONE UMANA POTRA' IMPEDIRGLI IL COMPLETO DISFACIMENTO MORALE DELL'ITALIA... E QUESTO E' QUANTO DI PIU' AUSPICABILE SI POSSA SPERARE PER IL FUTURO: IL CEDIMENTO FISICO DELLO PSICONANO O MEGLIO NANOPORCO. E QUESTO IO, MARIO DA TARANTO, E' CIO' CHE MI AUGURO AVVENGA AL PIU' PRESTO.
19 luglio 2001
Falso in bilancio, colpo di spugna/1
Si diceva: andrà al governo e prima o poi farà delle leggi per salvarsi dai processi. Sbagliato: non prima o poi, ma subito. Silvio Berlusconi non aspetta neppure qualche mese, così, per simulare decenza. Le commissioni Finanza e Giustizia della Camera hanno approvato, con l'opposizione del centrosinistra, una riforma del falso in bilancio ( è il reato che gli viene contestato nei tre processi più rischiosi tra quelli che Berlusconi ha in corso): da "reato di pericolo" diventa "reato di danno", se non arreca danno patrimoniale a soci e creditori ha pene ridotte (massimo 1 anno e 6 mesi), se riguarda una società non quotata si procede soltanto per querela di parte, non potranno più essere disposte intercettazioni telefoniche, i termini per la prescrizione sono accorciati, le informazioni omesse o false dovranno essere "rilevanti" (?).
Niccolò Ghedini, uno degli avvocati di Berlusconi che Silvio ha fatto eleggere deputati, ha fatto passare, in più, una clausola d'oro: sono affidate al governo (cio è a Berlusconi) le norme transitorie per i procedimenti penali in corso (cio è i processi in cui è imputato Berlusconi). Giustizia fai-da-te.
Visto che bell'esempio di morale e civiltà, non c'è che dire..
Mario da Taranto
Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 01:23
Io Mario da Taranto Ribadisco Confermo Ricordo a tutti che:
Berlusconi Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.
• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.
• Berlusconi è stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi è stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichè Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichè il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.
Mario da Taranto
Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 01:21
Io Mario da Taranto Ribadisco Confermo Ricordo a tutti che:
Berlusconi Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.
• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.
• Berlusconi è stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi è stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichè Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichè il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.
Mario da Taranto
Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 01:09
Ah..lulù,lulù....forse hai sbagliato nome nel qualificare duce Di Pietro.Forse la "qualifica" era rivolta ad altra persona.No,non ho detto alta,ma altra. il famoso bue che da del cornuto all'asino!!! Sepolcri inbiancati.
IAMME' TONI'.
Postato da: Adria martu | 15.04.09 21:19
Ah..lulù,lulù....forse hai sbagliato nome nel qualificare duce Di Pietro.Forse la "qualifica" era rivolta ad altra persona.No,non ho detto alta,ma altra. il famoso bue che da del cornuto all'asino!!! Sepolcri inbiancati.
IAMME' TONI'.
Postato da: Adria martu | 15.04.09 21:18
" IL DUCE " ANTONIO DI PIETRO HA SCRITTO UNA LETTERA A TUTTI I PARLAMENTARI ELETTI NELL'IDV DIFFIDANDOLI DAL VOTARE SECONDO COSCIENZA MA SEMPRE SECONDO I SUOI ORDINI,E DI NON LASCIARE MAI INTERVISTE ALLA STAMPA SE NON PREVENTIVAMENTE DA LUI AUTORIZZATE.UN FULGIDO ESEMPIO DI COME INTENDE LA DEMOCRAZIA DI PIETRO,UN'IDEA SCHIZOFRENICA DELLA POLITICA CHE IL POPOLO ITALIANO LIBERO E DEMOCRATICO DISPREZZA E CHE NON ACCETTERA' MAI.
Postato da: LULU' | 15.04.09 17:00
hanno detto che ci vorranno 2 anni per la ricostruzione. Non era cosi anche per la povera gente che ha subito il terremoto in altre località????? Quando si parla di ricostruzione, ridiamo a questa povera gente i beni culturali, hanno provato a chiedere a questa povera gente che ha perso tutto se la loro priorità e ricostruire prima le chiese i monumenti o le loro case.
I soldi stanziati e donati dal mondo intero, andranno per la ricostruzione delle strutture statali, od andranno ad aiutare anche i privati, quei piccoli privati che hanno perso tutto??????? La sospensione dei mutui fino a dicembre la trovo alquanto ridicola, dopo questo mese cosa accadrà???
finiranno in protesto coloro che hanno avuto completamente la casa distrutta dal terremoto??????? impossibilitati ad acquistare un'altro alloggio poichè privi di qualsiasi disponibilità economica con un mutuo sulle spalle, che prospettive avranno?????Oppure dopo dicembre sospenderanno i mutui di coloro che hanno avuto la casa distrutta dal terremoto, intercedendo con le banche ed obbligandole a recedere dal mutuo contratto?????? realtà o fantascienza???????
Comunque seguiremo con il cuore in mano la sorte di questa povera gente ed i soldini
che il mondo intero ha donato per loro
e solo per loro.
Postato da: falco | 14.04.09 20:56
POTENZA
"A 29 ANNI dal sismo vive ancora in un pefabbricato.
Nel quartiere di Bucaletto, tra i terremotati del 1980. "I NOSTRI FIGLI COSTRETTI QUI".
E' Angelo Quaratino, 61 anni, i primi 8 mesi di albergo e poi ha accettato il prefabbricato come soluzione tampone, provvisoria". LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, 14 aprile 2009, pagina 4. Era un giovane dalle belle speranze e la casta di fannulloni amici di Brunetta l'hanno fatto invecchiare.
Per solidarietà verso i più deboli sono d'accordo con vaglia di sapore di candidare Trentini Max al parlamento europeo.
Postato da: Alex Del Rio | 14.04.09 19:15
Credo nel legno ed è per questa ragione che vorrei poter proporre un piccolo progetto per le popolazioni dell'Abruzzo nel contesto odierno; abbiamo di fronte una estate calda che si potrà trascorrere in tenda, ma dopo? I container potranno sicuramente risolvere molti problemi,ma sarei più dell'avviso che la crezione di piccoli villaggi con strutture in tronchi di legno sarebbero sicuramente la soluzine anche definitiva, almeno per gli anni, circa 10, che sono previsti per la ricostruzione, al termine della ricostruzione, queste case, potrebbero comunque essere utilizzate per altri scopi, in particolare turistico, potrebbero essere impiegate per soggiorni degli studenti che frequenteranno la città dell'Aquila. Le case in tronchi sono un'alternativa seria ed ecologica, hanno un costo decisamente abbordabile e sono consegnate in breve tempo e montate in brevissimo tempo; da considerare seriamente, in quanto la popolazione non è pensabile che sopporti un inverno abruzzese nelle condizioni che vengono "proposte".
Postato da: darko perrone | 14.04.09 17:35
Finché ci sono certi personaggi al potere sarà difficile vedere cose fatte bene e legali nel nostro Paese! dobbiamo cambiare il Palazzo e i Palazzini per poter dare un po' di speranza ai cittadini! Noi di IdV dobbiamo batterci per questo!
Postato da: Elisabetta Barni | 14.04.09 17:26
--- BERLUSCONI HA MOLTISSIMI SOLDI: COME HA FATTO A METTERE ASSIEME TANTI SOLDI??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA TUTTI I SOLDI DELLA MAFIA!!!
--- BERLUSCONI CHE ORAMAI E’ VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE E QUINDI DEVONO ANDARE A CASA SUBITO !!!
--- DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIANO RAGIONE E POI GLI DA IL VOTO CHE E’ COSI’ TRUFFATO!!!
--- PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI DOBBIAMO FARE SEMPRE E CON FORZA UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA UTILIZZANDO SOPRATTUTTO MOLTISSIMI VOLANTINI DA DARE IN GIRO ALLA GENTE PER LE STRADE E LE PIAZZE !!!
--- SECONDO ME LE ULTIME ELEZIONI POLITICHE ED ALTRE CON I LORO STRANISSIMI RISULTATI SONO STATE TRUCCATE O PRESSO IL MINISTERO DEGLI INTERNI (RICORDATE PISANU CHE DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTEGGIO DEI VOTI ANDO' A CASA DI BERLUSCONI) O CON ACCORDI SOTTOBANCO FRA CERTI PARTITI (RICORDATE CHE ANNI FA IL GIORNALE LA STAMPA SCRISSE CHE D'ALEMA FU ELETTO IN PUGLIA CON I VOTI DI FORZA ITALIA!!!)
--- SECONDO ME BERLUSCONI, COME IL GIORNALISTA DEL GIORNALE FARINA ED IL DIRETTORE DEL FOGLIO FERRARA, E' UN AGENTE SEGRETO DELLA C.I.A. IN ITALIA E QUESTO SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI IMPADRONIRSI DEL NOSTRO PAESE!!!
--- DOBBIAMO OPPORCI A TUTTO CIO' SEMPRE. SALUTI.
RINALDIN FRANCO
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 14.04.09 16:05
Stefano Strauss | 13.04.09 18:32
Su anno zero. “Ogni occasione è buona per tentare di far fuori "Annozero". Ci hanno provato dopo la trasmissione sul conflitto Israele-Palestina”. In quell’occasione, a mio parere, il tentativo è stato fatto dal cosiddetto fuoco amico. Non quando l’Annunziata si è alzata e se n’è andata, mandando il Santoro (che non è che mi sia particolarmente simpatico) in legittime escandescenze, ma perché il trucco dell’Annunziata, sfuggito a molti, era iniziato prima. Come il trucchetto di qualche cavaliere senza cavallo che tre mesi prima delle elezioni pressappoco disse “scendo in campo senza cavallo, ma solo con i somari, e mi candido a Presidente del Consiglio”. Già negli anni precedenti preparava invece il golpe e molti suoi amici e protettori ne hanno fatto le spese. A cominciare da craxi, ignorato in tutte le pagine di “Una Storia Italiana” Mondadori, marzo 2001. Con le copertine, 132 pagine di culto della personalità, dall’infanzia ai giorni correnti, senza che mai compaia una sola volta il nome di Craxi. Così Nunziatina, preparato il trucco, venne fuori quando disse pressappoco: “E che, lasciamo discutere a due ragazzini problemi di tale portata?” Voleva avere la platea tutta per se. Altro che ragazzini: la ragazza, oltretutto anche bella, sapeva il fatto suo e si difendeva bene, da soldatessa che aveva fatto la guerra, quella vera e non quella delle chiacchiere. Il giovane aveva avuto i morti fra i familiari. Essi discutevano del loro futuro; l’opportunità di continuare la carneficina o smetterla. Anche l’Annunziata, sempre a parere mio, pensava al suo futuro: probabilmente come conquistare qualche postazione nei futuri palinsesti della mangiatoia di “mamma Rai”. That’s all, folk.
Postato da: Voglia di Sapere | 14.04.09 15:57
Sui troll, anti troll, plagio di nickname etc. Non rispondo a chi si sostituisce a me, anche se è avvenuto per ben due volte, per quanto mi risulta. Liberi di farlo, ma non seguo con assiduità i post. Semmai cambierei il mio nick, anzi lo cambierò perché non mi piace. Certo è che non mi firmerò col mio nome, come vorrei, non avendo certezza che non possa essere usato da altri in modo improprio; né ho tempo da perdere per scrivere “questo mi appartiene, mentre questo non mi appartiene”. Se, piuttosto, il nome e cognome uscisse in automatico, per tutti, quali titolari del computer, mi andrebbe bene.
Postato da: Voglia di Sapere | 14.04.09 15:34
IN BREVE ED IN CHIARO : RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO IN ABRUZZO : ATTENTI AL "MODELLO BERLUSCONI" ANCHE SE NON SI CONOSCE VA EVITATO
Postato da: ivano annoni | 14.04.09 15:30
“In Italia le regole scritte sono spesso violate. Vigileremo …. Ci sara' bisogno di norme chiare, della massima trasparenza, di rigore amministrativo”. Già, tutto al futuro per poi agire come sempre. Alle parole è difficile far seguire i fatti. Invece l’ars politica, intesa nel termine nobile, è soprattutto una missione, un servizio reso alla collettività,a noi stessi, temporaneamente, dal quale nessuno dovrebbe sottrarsi. Siamo in una società di ex; ognuno è ex di qualche provenienza politica. E’ difficile trovare qualche “non-ex”, dai trentenni in sù. Anche Idv ne è piena ed in alcuni casi sembra un corridoio affollato: personaggi più o meno noti che vi passano, vedono le stanze dei bottoni occupate e proseguono. Trovare un Vulpio, un De Magistris, e perché no un Max Trentini da candidare non è cosa da poco. A proposito, pensavo che la raccolta firme pro candidatura Trentini fosse partita a gonfie vele, ma mi accorgo che ancora sono primo ed unico firmatario. L’ho detto: sono un osservatore ma non un ex. Ho aderito al Pci di Enrico Berlinguer all’epoca della questione morale e lì sono rimasto fino allo scioglimento; trovatomi senza partito, dal 1993 seguo Di Pietro e lo voto. Ma Di Pietro ha bisogno di aiuto per fare un po’ di pulizia al suo interno. Lo potrà fare con i consensi elettorali della società civile; degli uomini liberi da qualsiasi condizionamento, pur se ex, dall’estrema destra all’estrema sinistra; superate le ideologie allora discutiamo sui problemi; con l’impegno di forze fresche e non solo stagionate. Anche se non so fischiare, grazie per il caffè, Max, ci penserò perchè abbiamo molte doti in comune.
Postato da: Voglia di Sapere | 14.04.09 15:22
IN BREVE ED IN CHIARO : RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO IN ABRUZZO : ATTENTI AL COSIDDETTO "MODELLO UMBRIA" ! SE SI CONOSCE SI EVITA .
Pietro Nati ( Nocera Umbra )
Postato da: Pietro Nati | 14.04.09 14:47
I giapponesi vivono in funzione del terremoto, gli italiani vivono in funzione delle stronzate che raccontano le televisioni del capo del governo (puah!)
Intanto gli ingegneri italiani fanno case antisismiche in Guappone. Sergio Gatti.
Postato da: Sergio Gatti | 14.04.09 13:24
postato da carmine d'ambrosio 14.04 ore 7,09
MI INCHINO ALLA COMPETENZA DEGLI INGEGNERI.
LE RICORDO PERO' CHE CI SONO TANTI ARCHITETTI ESPERTI ANCHE IN STRUTTURE E ALLA STATICA POSSONO AGGIUNGERE ANCHE UN PO' DI ORNAMENTO(e non mi riferisco a renzo piano, ne' a gregotti e gli altri noti, ma a tanti bravi e silenziosi progettisti sparsi un po' ovunque)
IL PROBLEMA VERO E' CHE LA MAGGIOR PARTE DEI PROGETTI SONO STATI FATTI DAI GEOMETRI (SIC!) DI NESSUNA COMPETENZA IN MATERIA STRUTTURALE.
QUANTO ALLE NORMATIVE: CI SONO E BUONE, BASTA APPLICARLE.
E SI CHIEDA:: AL GENIO CIVILE CHI CONTROLLA I PROGETTI??? I SOLITI.... GEOMETRI(DOPPIO SIC!SIC!).
E ADESSO CHI STA ESAMINANDO I DANNI PER STABILIRE SE I FABBRICATI SONO ANCORA IDONEI???? ANCORA SQUADRE DI GEOMETRI!!! CON IN TESTA IL PIU' NOTO GEOMETRA D' ITALIA::: SILVIO BERLUSCONI!
E I 100 PROGETTI AFFIDATI ALLE PROVINCIE PER REALIZZARE LE NEW TOWN DA CHI SARANNO PROGETTATI??? DAI GEOMETRI DEGLI UFF TECNICI DELLE PROVINCIE??? E CI RISIAMO!!
CON TUTTO CIO' LA RIFORMA DEGLI ORDINI PROFESSIONALI CHE C'AZZECCA???????
SI UNISCA AL CORO DI DISSENSO PER LE NEW TOWN.
Postato da: ivano annoni | 14.04.09 11:45
Il popolo d'Abruzzo è "FORTE E GENTILE" da sempre.
Sopratutto è serio e lavoratore, come pochi.
Personalmente ho svolto una lunga attività nella realizzaziioni di grandi opere dell'edilizia presso le più grandi aziende nazionali del campo, e quelle maestranze hanno sempre dimostrato serietà e capacità di lavoro.
Per questo L'Aquila e tutte le zone limitrofe disastrate vanno ricostruite attraverso i singoli comuni, con la presenza attiva delle maestranze del luogo, e con il diretto controllo della destinazione dei fondi, come del resto fu fatto, con successo e presto, dalle popolazioni in Friuli.
Postato da: marcello spaziani | 14.04.09 11:00
IL PAPA DA'ALL'ABRUZZO 3,5 MILIONI RIAVATI DALL'8 PER MILLE RICAVATI DAGL'ITALIANI,BELLO SFORZO SI VERGOGNI, ANCORA UNA VOLTA PRENDE IN GIRO TUTTI, FEDELI COMPRESI.
Postato da: boyscout66 | 14.04.09 09:26
Sono messinese, anche se vivo altrove.
Di terremoti me ne intendo, nel senso che ne ho vissuti parecchi prima di lasciare la mia città.
Ricordo che, molti anni fa, a seguito di varie scosse di poca intensità e avendo mia figlia allora di pochi mesi, io mi sono organizzata preparando in una borsa quanto avrebbe potuto essermi utile, di più, indispensabile direi, nel caso avessimo dovuto precipitarci fuori per scosse forti.
Sto parlando di una coperta, del biberon, di latte in polvere, di una bottiglia d'acqua..., insomma del necessario per una situazione d'emergenza.
Non avevo allora gioielli importanti, ma, se li avessi avuti, li avrei messi in quel borsone,
E così pure i soldi.
Questo per dire che forse, se la gente fosse stata allertata per tempo, avrebbe potuto prendere delle precauzioni per non restare privo di tutto, com'è avvenuto per molti.
Di questo si parla e si recrimina: la prevenzione, sotto le diverse forme, lasciate alla libera decisione del singolo, doveva esserci.
Il minimizzare ha sicuramente fatto più danni.
Angela Vita
Postato da: Angela Vita | 14.04.09 08:51
é scandaloso, che la politica subentri sugli appalti publici e sulla ricostruzione della povera gente. non vi basta i soldi degli stipedi d'oro che avete, ne volete sempre di piu'! ecco perchè i lavori vanno fatti male e scadenti, se una fetta dei soldi finaziati vanno in tasca ai furbi politici,il 50% lo deve quadagnare l'impresa, quindi, devono risparmiare sui materiali, a spese della povera gente,(assassini) che rimangono inpuniti, perchè la magistratura è incatenata dalla polica mafiosa.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 14.04.09 08:02
.....la mafia delle costruzioni si lecca i baffi!
Stanno arrivando nuovi soldi da parte dello Stato
per la ricostruzione degli edifici caduti in Abruzzo,e le grosse ditte ( dei soliti noti )che operano nel settore si preparano a far man bassa di tutto, pronte a spartire con le ditte
mafiose locali che operano nei subappalti.
Berlusconi, per l'occasione,non si coprirà il volto con la maschera dell'afflitto che piange i morti del terremoto, ma quella del ridanciano amicone che dà pacchè sulle spalle al referente delle ditte suddette.
E, anche in quest'occasione, il pubblico berlusconiano applaudirà quest'altra recita del grande attore!!!
Postato da: Libero Giusto | 14.04.09 07:51
Caro sig. Alfonso Mascitelli, da Ingegnere, le posso assicurare che il problema non è il vecchio DM1996 sulle norme sismiche, perchè le assicuro che la normativa vigente, per gli edifici per civile abitazione,se ben applicata da gli stessi risultati del più moderno TU2008. Il problema è che il calcolo strutturale, oggi lo può fare un qualsiasi ingegnere e/o architetto, che nel loro ciclo di studi non hanno fatto un esame da strutturista.Se un chirurgo plastico opera al cuore un paziente e questo muore, si può parlare di mala sanità?Ed in Abruzzo si può parlare di mala ingegneria? Sono 50 anni che si aspetta la riforma degli Ordini professionali in modo che nessuno faccia i suoi comodi, dobbiamo aspettare altri 50 anni ed altre calamità? In questo Paese nessuno fa quello che veramente sa fare e nessuno si prende le sue responsabilità.La profassionalità è messa sotto la suola delle scarpe
Postato da: Carmine D'Ambrosio | 14.04.09 07:39
Si scopre l'acqua calda. Le norme chiare ci sono già. Quello che serve sono i controlli. Ecco un esempio di affermazioni inutili .... e un poco elettoralistiche.
Postato da: danilo rosan | 14.04.09 07:00
Vorrei subito rispondere al sig.Biagioni che purtroppo non c'è solo l'Irpinia a essere ancora in alto mare dopo il terremoto.Nel Belice(e ci sono stato recentemente)vivono ancora nei containers dal 1968.Perchè?La risposta è la stessa dei rifiuti di Napoli:c'è qualcuno che non vuole la ricostruzione.
Di tutto il resto che volete dire?ormai è la solita vecchia storia:gli appalti per la ricostruzione saranno affidati alla solita società anonima intestata al vecchietto ottantenne e ovviamente di proprietà di qualche politico mafioso che si intascherà il 90&della somma e destinerà il resto a qualche lavoretto di facciata.La storia l'abbiamo già vista.
Più che altro,mi domando perchè oggi il blog è pieno di nomi sconosciuti.non ci sono più i troll,gli anti-troll,le enciclopedie viventi(diciamo i copia-incolla di Wikipedia)nè gli aficionados storici come ad esempio Lisa Bonfatti Paini.Mah...ci sarà sotto qualcosa o è solo perchè è Pasquetta?
Auguri all'Italia e all'IDV.Voglia di sapere,qunado vuoi che ti offra un caffè fammi un fischio.
Postato da: max trentini | 13.04.09 23:25
Egr.Dott.Di Pietro. La libertà di stampa, di pensiero e di espressione in Italia é in grave pericolo grazie al Buffone Impunito n. 1 Silvio Berluska POP (Presidente Operaio Piduista...e Cialtrone). Con continue denunce e intimidazioni ben orchestrate dai suoi Nani e Ballerine, Gasparri, Capezzone, Rotondi ecc., sta mettendo la censura al mite ma onesto Travaglio e ora ad Annozero di Santoro. Tra poco rimpiangeremo il Cialtrone Cinghialone albanese Bettino Craxi mentore del piazzista Silvio...
Postato da: Paolo | 13.04.09 23:03
carissimi io penso che non sia giusto sparlare della protezione civile come è accaduto ad annozero e non vuol dire mettere il bavaglio all'informazione quando si cerca di far smettere alla rai servizio pubblico di dire certe falsità, perchè quesllo che è successo ad annozero è pura disinformazione, è inutile il governo sta facendo bene tutto e voi dovete smetterla di dargli contro perchè siete comunque perdenti gezie
Postato da: claudio d'ignazio | 13.04.09 22:44
"segue primo " Ma procediamo e passiamo al passato prossimo. Nel 1996 (ministro della Sanità è Rosy Bindi) la Commissione parlamentare sulle incompiute sanitarie ha dato un giudizio pesantissimo sull’ospedale San Salvatore dell’Aquila: «Impianto costruttivo irrazionale e obsoleto [...] I materiali impiegati sono di scarsa qualità». Eppure quattro anni più tardi, nel 2000, sono entrati in funzione i primi reparti: dal vecchio ospedale, sito in un convento che sopravvissuto al sisma del 1703 e tutt’oggi aibile, sono stati trasferiti nel nuovo ospedale macchinari, sale operatorie e personale. Il resto lo sapete. Questi, però, sembrano essere i primi nomi a cui fare riferimento per capire la “storia” di un ospedale costruito secondo criteri propri di una “zona sismica 2″ e che nessuno ha adeguato quando, appena due anni fa, L’Aquila è stata catalogata “zona sismica a rischio 1″. Una leggerezza, per essere gentili.
Questo post non vuole essere esaustivo ma semplicemente una “traccia”, basata su un articolo ben scritto e documentato del Sole 24 Ore. Non facciamo la caccia all’uomo quindi, fino alla conclusione delle diverse inchieste, infatti, tutti sono da considerarsi innocenti. Si spera però che la magistratura sia capace di accertare la o le responsabilità dei cedimenti della struttura perché i processi “all’italiana” sono i peggiori.
Postato da: sal | 13.04.09 22:39
La cordata del San Salvatore. Ecco i nomi di chi, in 30 anni, ha costruito l’ospedale dell’Aquila
Si chiamano “lotti” e sono le diverse parti di una struttura. L’ospedale de L’Aquila, quando venne progettato, di lotti ne aveva 13 ed era il 1972. Secondo quanto scrive Mariano Maugeri (da considerarsi fonte di molte informazioni contenute in questo pezzo), del Sole 24 Ore, l’architetto che progettò l’intera struttura fu tale Venturini, mentre i calcoli li fece Giangaspare Squadrilli.
Ma iniziamo a sciogliere la tela delle società che, a turno, si occuparono del San Salvatore. Il primo appalto lo vinse la ditta Pascali di Lecce, che però fallì dopo aver ultimato solo i primi cinque lotti. Alla Pascali subentrò la Edilirti dell’Aquila, a cui venne delegato il lavoro di rifinitura: infissi, piastrelle, impianti elettrici, etc. Dopo pochi mesi - che caso! - fallì anche la ditta aquilana e i lavori per la costruzione dell’ospedale restarono fermi fino al 1991, quando un’associazione temporanea d’impresa guidata da Co.Ge.Far Impresit, l’attuale Impregilo, completò le finiture, arredò l’ospedale, attrezzò le sale operatorie delle singole isole, aggiunse un asilo nido e la scuola per infermieri. E’ curioso notare che l’architetto Venturini si dimette: è consulente di Cogefar. Secondo l’Archivio Storico dell’Agi, inoltre, nel 1993 la procura dell’Aquila aprì un’inchiesta proprio sulla costruzione del sesto lotto dell’ospedale (valore: 23 miliardi di lire), che venne poi ampliata all’appalto per le forniture sanitarie (valore: 78 miliardi di lire). E nell’aprile del 1994, quando la Cogefar si fuse con Impregilo, a libro soci della Cogefar Impresit risultavano Fiatimpresit con il 32,44%, Fiat Engineering con il 4,69%, e poi una serie di banche che, dopo l’aumento di capitale, hanno il 4,04% ciascuna: sono Credit, Banca di Roma, Comit, Cariplo e Crediop; infine, Girola con il 2,58% e Lodigiani con il 2,36%.
Postato da: sal | 13.04.09 22:36
leggo su un giornale che l'unica ricostruzione non ancora completata, dopo un terremoto, è in Irpinia. Qualcuno può spiegarmi il perchè?
Postato da: biagioni andrea | 13.04.09 22:07
Il tg3 parla dell'inchiesta che procede sui crolli dell'ospedale dell'Aquila e altri casi di crollo mentre le case popolari hanno retto bene l'impatto delle scosse .
Il tg2 parla solo del caso Santoro come inquisitore per aver offeso i volontari , Di Pietro se vista solo la figura mentre parlava il telecronista.Il pdl hanno voce in capitolo e i suoi scagnozzi.
Postato da: sal | 13.04.09 21:29
In Abruzzo la disgrazia l'abbiamo già avuta fate in modo di non regalarcene un'altra: il centro oli ad Ortona a noi ci piacciono molto i nostri vigneti e uliveti, vero dottor Mascitelli?
Grazie
Postato da: Mirella | 13.04.09 20:08
Anch'io concordo pienamente con quello che ha detto il Sig.Manfrin,e aggiungo:psiconano delle malora,prima ti devi vergognare delle tue malefatte,e poi te ne devi andare via,il più lontano possibile dall'Italia,perchè quando lo farai sarà sempre tardi!!
Postato da: VINCENT C. | 13.04.09 19:29
Povera patria!
Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
………………………
“1991 Franco Battiato”
Grazie a noi non è cambiato nulla!
Ed ora gli affidiamo la ricostruzione ...........
Gente condannata,
indagata,
collusa,
con enormi interessi privati
a gestire la Cosa Pubblica,...........
e noi qui a pendere dalle loro labbra.
NON ABBIAMO IMPARATO NULLA!
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 13.04.09 18:40
Ogni occasione è buona per tentare di far fuori "Annozero". Ci hanno provato dopo la trasmissione sul conflitto Israele-Palestina, dopo con quella sul caso Eluana Englaro e adesso ci riprovano con questa.
E' stato sconvolgente sapere che già da alcuni mesi la città era interessata da fenomeni tellurici e nessuno aveva predisposto un piano d'emergenza.
Altro che apologia di Bertolaso, qui il "mangia pane a tradimento" andrebbe seriamente incriminato.
Ma il regime non consente che si conosca la verità!
Contro l'offensiva di Al Tappone all'informazione autentica le persone libere che riescono ancora a ragionare col proprio cervello ed ad autodeterminarsi senza subliminali condizionamenti esterni, hanno il dovere di reagire.
Piegarci al regime: "non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo".
Postato da: Stefano Strauss | 13.04.09 18:32
Ricordo a tutti di andare a votare, è importante non mandare in Europa sti quattro papponi che sono al governo. Usa bene il tuo voto. Ci sono tante persone politicamente preparate con IDV
che possono darci una mano. Grazie !!!!!!!!!!
Postato da: Luigi Rubeis | 13.04.09 18:17
MA NESSUNO HA VISTO LO "SPOTTONE ELETTORALE" DI UN ORA E 15 A DOMENICA IN IERI ? L'INTERVISTATRICE AL SOLDO DELLA RAI (?) HA FATTO GLI ELOGI DEL CAVALIERE PER QUELLO CHE HA PROMESSO AI TERREMOTATI ? IN STUDIO TRA GLI OSPITI ANCHE L'EX DIRETTORE DELL'UNITA' CHE S'E' GUARDATO BEE DA OPPORSI AL DILUVIO D'ELOGI SPERTICATI CHE LA SIGNORA HA INDIRIZZATO AL PRESIDETE DEL CONSIGLIO QUASI CHE NELLA SUA PARTE NON AVESSE IL DOVERE DI FARLO.
Postato da: CLAUDE DURMONT | 13.04.09 17:53
SPOT ELETTORALI (SIAMO ALLE ELEZIONI EUROPEE) E VAI.... IL NANO DICE: ( LA RICOSTRUZIONE AVVERRA' IN BREVE TEMPO - IL SUO TIRAPIEDI (FINI) DICE CI VORRANNO DEGLI ANNI PER LA RICOSTRUZIONE INSOMMA CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO! CONTINUATE A FARE SPOT ELETTORALI TANTO NON VI CREDE PIU' NESSUNO e poi SI PERMETTONO (fini) IL LUSSO DI INSULTARE LA TRASMISSIONE DI ANNOZERO PERCHè HA DATO VOCE ANCHE...A COSE DIVERSE DA QUELLE CHE SI SONO DETTE IN GIRO E CIOè CHE I SOCCORSI CHE SONO ARRIVATI TEMPESTIVAMENTE RIPETO TEMPESTIVAMENTE, PUR AVENDO AVUTO DA 4 MESI SEGNALI CHE PRIMA O POI CI SAREBBE STATA UNA FORTE SCOSSA NON SI SONO PREPARATI IN MANIERA DA ESSERE IN LOCO SUBITO. ATTENZIONE GLI ABBRUZZESI NON SONO DEI FESSI
Postato da: Rino Aosta | 13.04.09 17:46
La trasmissione Annozero critica la decisione di Bertolaso e il crollo dell'ospedale dell'Aquila.
Tutti i tgradio e i maggiori giornali vogliono abbolire Annozero. Solo Annozero c'è rimasto in tv se lo togliete propongo,di consegnare le nostre tv alle autorità prefettura.
Postato da: sal | 13.04.09 17:42
La fortuna del sig. Berlusconi inizialmente se non vado errato è stata l'edilizia, aiutato dai suoi "soci ". Solo questo deve far pensare del perchè il piano casa presentato inizialmente era privo di alcuni importanti provvedimenti, compreso l'assenza di controlli.Tutto mi può andare bene, anche l'assenza di controlli, purchè venga presentata una legge: Chiunque come tecnico a seguito di progettazione o in qualità di direttore dei lavori, provoca decessi o solo caduta dell'edificio, per sua imperizia, venga cancellato immediatamente dall'albo. Il processo deve avvenire per direttissima, e la sentenza deve avere efficacia immediata, compreso il risarcimento del danno.
michele renzulli
Postato da: Michele renzulli | 13.04.09 17:41
per: Valerio Brunetti | 13.04.09 16:20
Io condivido le regole certe citate da Valerio e condivido il fatto che esistono già, quel che manca è la pena per chi non le applica, per i "furbi" che prosperano facendo fessi gli altri e il risultato più o meno drammatico si vede quotidianamente.
Ma è opportuno rammentare che questo governo non è adatto allo scopo.
Questo governo aveva annunciato un "piano casa" libero da "lacci e lacciuoli": al posto delle norme sarebbe bastata la PAROLA del progettista.
(se un progettista è troppo scrupoloso se ne cerca uno più compiacente)
Infine bisogna rammentare che molti parlamentari non sarebbero in parlamento se fosse precluso agli impostori.
Postato da: Aldo | 13.04.09 17:35
Le parole di Nascitelli sono condivisibili ma non bastano.
Le vogliamo vedere scritte in tutti i programmi elettorali IDV per le prossime elezioni.
Dovranno condizionare le giunte dove si è maggioranza e cavallo di battaglia di opposizione dove si è minoranza. Non deludeteci anche voi!!
Postato da: Mario Rossi | 13.04.09 17:22
Le parole del Sig. Bernardino Manfrin sono anche le mie.
Vergognati Sig. Berlusconi
Antonella Monetti
Postato da: antonella monetti | 13.04.09 17:00
PSICONANO, VERGOGNATI.
HAI SCORAZZATO PER LE ZONE TERREMOTATE PROMETTENDO MONTI E MARI.
DURANTE LE ONORANZE FUNEBRI TI SEI COLLOCATO AL DI FUORI DELLE ALTRE AUTORITA', SOLO PER AVERE TUTTA PER TE LA TELEVISIONE?
INFINE INVITI TUTTI GLI ALTRI PARLAMENTARI A NON RECARSI NELLE ZONE DEL SISMA, FORSE PER IMPEDIRE CHE OSCURINO IL RICORDO DELLA TUA PRESENZA AI PROSSIMI VOTANTI?. VERGOGNA
BERNARDINO MANFRIN
Postato da: bernardino manfrin | 13.04.09 16:50
Egr.Dott.Di Pietro. Mi associo al grande dolore nazionale per i Cittadini Abruzzesi vittime di questa "prevedibile" catastrofe. Visti i risultati successivi ai precedenti terremoti e catastrofi nazionali rabbrividisco al solo pensare al sacco alle casse dello Stato che hanno poi dato luogo. il tutto ben orchestrato e diretto dai Signori "ONOREVOLI DELLA CASTA POLITICA ITALIANA"...
Postato da: Paolo | 13.04.09 16:48
Collegandomi all'intervento di ROBERTO GUADAGNI e volendo chiarire alcuni concetti a GIANFRANCO FERRONI.
Ho vissuto da ragazzino, il terremoto del Belice, e via via tutti gli altri, fino a giungere a questo dell'Aquila, drammatico ma per fortuna circoscritto ad un'area limitata, quindi nella disgrazia non terribile come ad esempio quello dell'Irpina che fu devastante in termini di vite umane e danni materiali.
Dico ciò perchè voglio evidenziare come la credibilità di un paese sia strettamente dipendente dalla dignità del suo popolo, ora in questi giorni io provo un grande dolore per il popolo abruzzese, cosi tragicamente ferito. E' straordinariamente commovente il grande cuore e l'altruismo del popolo italiano che corre in suo soccorso, l'abruzzese ha antiche radici contadine, è operoso e schivo, è tradizionalmente forte ed animato da grande dignità.
Ecco perchè, al di là dell'avere diritto a tutti gli sforzi delle istituzioni per un rapido soccorso, e ad una effettiva e doverosa ricostruzione, come spetta a tutte le popolazioni colpite da eventi sismici.
NON MERITAVA IL TEATRINO VERGOGNOSO DI UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, CHE CORRE SUL LUOGO DEL DRAMMA, CON IL CODAZZO DEI SUOI GIULLARI, E CALPESTANDO LA DIGNITA' DEGLI ABRUZZESI, PRIMA ENFATIZZA E POI USA IL LORO DOLORE IN UNO STREPITOSO SPOT ELETTORALE PER LE PROSSIME EUROPEE, DOVE SE SOLO CONOSCESSE IL SIGNIFICATO DI DIGNITA' NON DOVREBBE ESSERE TRA I CANDIDATI.
Egli non conosce rispetto ne dolore, la parola sobrietà è per lui concetto siderale ed inarrivabile.
Parlare in occasioni di diversi collegamenti televisivi e di conferenze stampa, all'Aquila del ponte sullo stretto, dell'inceneritore di Acerra, o indicare come miglior stato d’animo per chi vive in una tendopoli, quello di illudersi di stare in vacanza in un campeggio, per un Capo di Stato serio, non è stato ne dignitoso ne tanto meno rispettoso delle 294 vittime del terremoto, e del dolore dei loro famigliari, al punto che l’espressione compita ai funerali e le teatrali manifestazioni di affetto verso persone affrante dal dolore, assumono spetti ignobili e rivoltanti.
ITALIANI A GIUGNO NON VOTATELO
Postato da: Giorgio Poidomani | 13.04.09 16:33
Norme chiare per la ricostruzione? In realtà già ci sono, basterebbe applicarle e farle applicare. La normativa italiana è severa, rigida, il problema è negli uomini che la dovrebbero rispettare e farla rispettare. Perchè? Perchè spesso le Imprese corrompono i direttori dei lavori, i quali chiudono un occhio durante i lavori, spesso tutti e due...Allora, cosa dobbiamo pretendere dai costruttori, dalle autorità che sono chiamate a controllare, dalle istituzioni che finanziano e, soprattutto, dai tecnici che ci lavorano? Onestà, questa spesso sconosciuta. Dobbiamo fare come fanno in Francia: c'è il progettista, che spesso è anche il direttore dei lavori, c'è l'Impresa che realizza l'opera, ci sono i laboratori che prelevano i campioni, sottoponendoli ai test previsti dalla normativa, (calcestruzzo, acciaio, ecc), ma quello che hanno in Francia è una figura professionale incaricata dal Ministero dei LL.PP. di controllare tutti i risultati ed incrociare gli esiti dei test. Se le opere non corrispondono alla normativa, verranno demolite a spese del costruttore, senza scrupoli. E i controlli dovrebbero essere estesi a tutte le attività cantieristiche, non solo costruttive, ma anche dello smaltimento dei rifiuti, per evitare ad es. che la Campania sia ancora la pattumiera d'Italia. Alla qualità dei trasporti, alla qualità dell'aria, e soprattutto alla validità dei prodotti bancari che vengono pubblicizzati alla popolazione cliente, che spesso sono truffaldini. Tutto ciò costa, ma sicuramente costerà meno delle vite umane e in genere delle vittime che subiscono l'indifferenza, il menefreghismo, la trascuratezza delle Imprese e dei produttori che oltre a speculate sulla mano d'opera, speculano sull'esistenza in vita dei cittadini.
Postato da: Valerio Brunetti | 13.04.09 16:20
io vorrei solo sapere dove posso trovare le cifre dei soldi spediti al 48580, a quanto ammontano i versamenti e chi gestirà la ripartizione dei soldi a chi.
nelle raccolte teleton e similari ci informano man mano a quanto ammonta la raccolta e come vanno spesi.
ci stanno turturando con i messaggi alla tv ma ancora non sappiamo nulla nè della cifra nè delle ripartizioni previste. dove finiranno i nostri piccoli doni?
vorrei che qualcuno dell'idv si prendesse la briga e l'incarico di informarci sui nostri piccoli doni che, ripetuti e innumerevoli, non vorrei si perdessero nei meandri e nei rivoli di un italia- volutamente scritta con l'i minuscola-
profittatrice e grassamente menefreghista
Postato da: sila | 13.04.09 16:15
sarò un pesssimista ma la vedo nera per gli aquilani, è proprio della nostra Storia e qui ci riguarda tutti, non solo il PdL. Mi è bastato seguire Anno Zero, ascoltare figuri come Giordano ( e questo figuro mi dirige Il Giornale che fu di Indro Montanelli... e se questa non è una infamia!) ed ora le censure propagandistiche di Berlusconi e Fini con gli echi servili e plebei dei Gasparri e dei Capezzone per avere chiaro quale sarà il futuro ( caro Berlusconi ma proprio ti servono dei servi monocorde? sii clemente, risparmiaci questo oltraggio giornaliero dalle TV). Gli aiuti saranno filtrati dalle amicizie ed ogni abbruzzese sa di cosa parlo; in prov. dell'Aquila ho una casa ed amici da ormai 28 anni, ci si conosce. Mi sono registrato le affermazioni del nostro presidente del consiglio (garantisco IO! e se lo facesse sarebbe un Grande almeno per una volta nell'azione politica e di Governo), tra due anni le risentirò, vedrò cosa sarà stato fatto...ma i sottoposti impersonali di Silvio non mi lasciano ben sperare, la corruzione è nelle corde vocali. Resta il fatto che nel tempo hanno (abbiamo) costruito palazzi su una faglia attiva, con norme e previdenze antisismiche? giusti materiali? (tutto questo può essere documentato e dimostrato per aprire il campo alle responsabilità penali e civili che non possiamo eludere) i commenti tecnici di assoluta impreparazione che abbiamo avuto e sentito dalle TV ce la dicono lunga sul ruolo e la preparazione dell'informazione. Mi è parso in gamba Alessio Zucchini del TG1 nella narrazione degli eventi. Certamente gli uomini e donne della protezione ed i VV FF hanno dato un grande contributo umano e tecnico. YOU TUBE ci dice che per quanto riguarda l'allerta si è sottovalutato quanto segnalava quel tecnico di nome Giuliani, vedetevi rete 4 studio uno del 6 aprile 2009, ne hanno parlato come se fosse un piccolo tecnico in cerca di spazio personale e quindi denunciato. Non vorrei che la sua tecnica emigri verso il Giappone o la California. Un saluto Toto
Postato da: antonio dal tio | 13.04.09 16:00
caro ginfranco ferroni, e lei pensa che veramente un uomo come silvio berlusconi, vada dai terremotati, perche' e' una persona sensibile? bhe guardiamola in un altra luce la cosa, sperando ancora che si possa fare in questo paese, o forse bisogna seguire il vangelo della p2, quella che sta ricostruendo mattonesu mattone l onorevole berlusconi, cioe' di avere un pensiero unico. E se invece l oniorevole come lo chiamama lei silvio berlusconi sia andato proprio la per accreditarsi voti? per le amministrative e europee di giugno? e una persona che fa tagli della scuola dei servizi pubblici che cosa ne pensa il signor ginfanco ferroni, e di quella persona che aiuta le banche non aiuta i lavoratori , che stanno perdendo il lavoro con tutte le risvolte che avranno per tali famiglie e per quelli che si sono ammazzati perche' non sapere piu cosa fare ...non c'e sensibilita' li? oppure per essere l artefici di tanti mandanti di mafia e uomini ammazzati li non c'e sensibilita'? ah...no e' vero e' santoro che soecula sulla disgrazia altrui l onorevole berlusconi non ci ha nemmeno pensato...ma quanto sono stupido peccato che una cosa la smentisce che quest uomo ha il 90 per cento dell informazione in mano cosa assurda in un paese democratico ma sopratutto stiamo parlando di un onorevole che deve salvarsi il culo per non andare in galera...a tutti i costi dal fatto che un povero cristo in galera c'e gia' per avere testimoniato il falso, mentre l altro scorrazza tra le tendopoli in abruzzo signor gianfranco non le suona strana questa cosa, vorrei solo farle una domanda ma chi e' lo sciacallo qui quelli che vanno a rubare oppure santoro, d altronde ci insegna bene berlusconi come fregare la gente o no? mi risponda se ci riesce..grazie ps volevo anche porre il mio cordoglio a tutti quegli emigranti che sono morti nel terremoto di loro se ne parla solo quando violentano le donne chissa perche' forse questo non e' sciacallagine no questo no perche' loro non sono nemmeno persone vero?
Postato da: roberto guadagni | 13.04.09 15:29
BISOGNA IMPEDIRE CHE VENGA ATTUATO IL PIANO DI BERLUSCONI DI COSTRUIRE LE "NEW TOWN".
LUI VUOL REALIZZARE LE COPIE DEI SUOI QUARTIERI MILANESI.
ANDATE A VISITARLI:"MILANO2" E GLI ALTRI SIMILI.
DEI VERI GHETTI NEL VERDE.
L'IDEA POI DI AFFIDARE I PROGETTI ALLE PROVINCIE E' UNA VERA FOLLIA. IL PERSONALE TECNICO DELLE PROVINCIE,PER LA MAGGIOR PARTE COSTITUITO DA GEOMETRI, NON HA LA NECESSARIA ESPERIENZA E COMPETENZA IN MATERIA DI EDILIZIA E DI URBANISTICA.
IMPEDIAMO LO SCEMPIO E DIAMO VOCE ALLE IDEE DI VITTORIO SGARBI E DEGLI ARCHITETTI (IN ITALIA SIAMO IN TANTI E CON TANTE BUONE IDEE).
I TERROMOTATI NON HANNO BISOGNO DI "CASETTE" O "PALAZZINE" NEL VERDE E CON I LAGHETTI! hanno bisogno di case sicure e antisismiche.
Postato da: ivano annoni | 13.04.09 15:25
Sarebbe ora che in Italia venga abolita la prescrizione (come chiede l'Europa).Che si sappia che chi sbaglia prima o poi paghi, e forse molti dei nostri problemi (unici al mondo)vengano risolti.Questa della prescrizione in tempi brevi, è la dimostrazione lampante di come i politici possano fare quello che vogliono, tanto hanno la certezza assoluta di non pagare mai. E' la dimostrazione dello stravolgimento dello stato di diritto.... pensare che il diritto è nato dalla civiltà dei romani, nostri padri.
Postato da: tonino intrieri | 13.04.09 15:05
Le macerie dell'Abruzzo hanno evidenziato la precarietà dell'edilizia abitativa.
Segno questo di una passata economia povera.
Ora, urge ricostruire.
I mezzi finanziari necessari saranno ingenti.
Non basteranno i fondi europei, nè quelli del 5x1000, e neanche quelli della eventuale
lotteria.
Dopo aver quantificato la spesa, si rende
necessario un piano di finanziamento, che
veda coinvolti tutti gli iitaliani, in ragione
dei loro patrimoni e delle loro capacità contributive.
Ben venga, allora, un'imposta straordinaria
sui patrimoni, un'addizionale irpef ed eventualmente l'emissione di un prestito
pubbligo obbligatorio -rendita italiana-,
con tasso contenuto.
Quanto all'informazione, infine, sono e sarò
sempre favorevole alla massima libertà responsabile.
Anno zero, mi pare, fa bene il suo lavoro.
Nicola Pisani
Postato da: Nicola Pisani | 13.04.09 15:02
Sono convinto, che l'indecenza politica che abbiamo in Italia, se adesso si stanno occupando
del terremoto in Abruzzo e' come perfezionare
il piano a come rubarsi meglio i prossimi soldi che verranno stanziati dall'unione europea .
Postato da: Mario. M | 13.04.09 14:51
E' DALL'ISTANTE IN CUI HO APPRESO LA NOTIZIA DELLA CATASTROFE ALL'AQUILA CHE HO GRIDATO PER LA TESTA DI BERTOLASO, RICORDANDO LA DENUNCIA CHE HA FATTO A GIULIANI CHIAMAMDOLO ANCHE IMBECILLE.Postato da: Mariarita | 13.04.09 13:03
Quel signore se ne deve andare per aver non solo sottovalutato il pericolo incombente,ma pure per l'arroganza manifestata non assolutamente consona a chi assume incarichi così importanti.
Inoltre,nessuna scusa,nessun pentimento,solo il continuo ribadire e difendere a spada tratta la sua linea .
con ciò dimostrando la sua inettitudine.
DIMISSIONI
Postato da: gianni Fiorani | 13.04.09 13:50
VI PREGO, ANNULLATE IN TUTTI I MODI IL PROGETTO PER L'UTILIZZO DEL NUCLEARE!!! FATELO PER IL FUTURO DEI NS. E VS. FIGLI!!!!!!
Postato da: ADRIANA FENILI | 13.04.09 13:27
E' DALL'ISTANTE IN CUI HO APPRESO LA NOTIZIA DELLA CATASTROFE ALL'AQUILA CHE HO GRIDATO PER LA TESTA DI BERTOLASO, RICORDANDO LA DENUNCIA CHE HA FATTO A GIULIANI CHIAMAMDOLO ANCHE IMBECILLE.
SONO DISGUSTATA DA COME SI STA FACENDO QUADRATO ATTORNO A LUI CERCANDO ALTRI CAPI ESPIATORI.
SENZA DUBBIO LA COLPA E' ANCHE DEGLI IRRESPONSABILI CHE HANNO SPECULATO NELL'EDILIZIA
CIO' NON TOGLIE CHE BERTOLASO E I SUOI COMPARI DEVONO COME MINIMO CHIEDERE LE DIMISSIONI CHE CERTAMENTE NON CHIEDERA' PER NON DARSI LA ZAPPATA SUI PIEDI.
VERGOGNA!!!
MARIARITA
Postato da: Mariarita | 13.04.09 13:03
Bla..Bla..Bla...ora che c'è stato il terremoto tutti a parlare....si doveva fare....si deve fare...si farà... Faremo chiarezza....Perseguiremo chi non ha fatto il proprio dovere.... Chi ha rubato....Chi
ecc. ecc.Parole..Parole..Parole.. Fra qualche mese l'abruzzo sarà dimenticato e i poveri terremotati saranno ancora in attesa di casa. E pensare che ai nostri concittadini più sfortunati noi abbiamo inviato parecchi soldini...Saranno spesi bene? Ho i miei dubbi. Scusate il disturbo ho scritto due righe solo per simpatia e per la fiducia che ho verso il Dr Di Pietro e il Sig. De Magistris. Iubatti Gina
Postato da: Gina Iubatti | 13.04.09 12:44
Non solo a parole - sara necessario un monitoraggio da persone non sospette, di certo non
affiliati al partito dei delinquenti, voglio parlare dei sudditi dei politici inquisiti o condannati e sopratutto di quelli che sono stati assolti per causa di tempo troppo lungo dei processi - comunque voluti da destra e sinistra
oppure per indulto ???
Postato da: GILLES GARIN | 13.04.09 12:34
Mi auguro che quanto lei ausichi sia rispettato dagli organi competenti.
Postato da: Arnaldo Zambardi | 13.04.09 12:33
Perchè , nel dare un appalto per mettere a norma una scuola o un ospedale , le mazzette non girano ? Ne siate proprio sicuri ? Mah . . . .
Postato da: aldo solimena | 13.04.09 11:57
Bisogna vigilare sull'applicazione delle norme! non ci si può basare sulle autocertificazioni, devono essere fatti severi controlli da personale adeguatamente preparato.
Postato da: M.I.Raffaelli | 13.04.09 11:54
Caro Elninofelix, leggo leggo molto sconcertato il
suo email indirizzato all'On. Di Pietro. Solo una
cosa desidero dirLe e cnsigliarLe: Se desidera
valorizzare i Suoi articoli non usi linguaggi e
titoli dispregiativi specialmente nei confronti
del Presidente del Consiglio. Di Pagliacci, in
questo strano paese ce ne sono a bizzeffe e credo
che in questo particolare momento non e' proprio
il caso di affibbiare questo titolo all'On.Silvio
Berlusconi che guarda caso si e' dimostrato il
piu' attivo e sensibile fra tutti gli altri che
lo circondano. Quindi andiamoci calmi quando si
esprimono certi giudizi e se ce da fare una
opposizione facciamola con serieta' e onesta' e
senza offendere nessuno. e possibilmente si firmi
con il Suo vero nome e cognome. Saluti.
Postato da: gianfranco ferroni | 13.04.09 11:42
Il 28 dicembre 1908 un terribile terremoto e maremoto, con epicentro sullo stretto di Messina, rase al suolo la città e distrusse Reggio Calabria. Messina contava 140.000 abitanti e ne perirono 80.000; Reggio Calabria contava 45.000 abitanti e ne perirono 15.000. Vi furono altre distruzioni e vittime nei centri vicini e in tutto si contarono circa 120.000 morti. Un altro tremendo terremoto si era verificato a Messina nel 1783. Chiunque progetta ponti faraonici sullo stretto di Messina lo fa per speculazione, fregandose del rischio concreto che potrebbe venir giù ad un minimo maremoto.
Postato da: Gualdo Anselmi | 13.04.09 11:24
E' evidente che non ci saranno mai norme sufficienti per scoraggiare i disonesti!
Basterebbe il buon senso!
Chi si fà una casa generalmente la fà perchè gli duri una vita, per non parlare di opere pubbliche quali viadotti, strade, ospedali e scuole.
Per cui il buon senso direbbe di fare opere con modalità tali da durare e resistere; già si sà la notevole attività sismica del ns. paese e già si sanno all'incirca i carichi a cui vanno soggette le strutture che si vanno a realizzare.
Basta una buona analisi del terreno e la calibrazione dei materiali che si useranno per poter ambire a sfuggire alle conseguenze dei sismi.
Potrebbe essere utile al ns. paese pensare propio alla staticità delle opere ed alla loro consolidazione onde pagare minore conseguenze in caso di calamità.
Salvo che tali eventi non vengano visti come delle opportunità per certuni..... e il portafogli è meglio metterlo il più lontano possibile dal cuore!
Postato da: Giorgio Zanutta | 13.04.09 11:15
Se lo stato annulla il progetto del ponte di messina, se lo Stato annulla il progetto per le ferrovia ad alta velocità, se lo Stato annulla il progetto per il nucleare, se...se... ci sarebbero i milioni per mettere a norma scuole ecc.ecc.Ma lo Stato farà tutto questo onestamente o tutti i politici cercheranno il proprio tornaconto presentando società poco serie ma che danno delle belle mazzette a chi gli fà vincere la gara di appalto? Chi vigilerà? Temo che passata l'emozione del momento ci saranno le solite alleanze per lucro e addio al popolo italiano. Fino ad ora è andata così!!Ogni comunità dovrebbe formare una commissione di vigilanza formata da varie persone:operai,professori,ingegneri, ma tutti con un unico scopo:la resurrezione della società italiana.
Postato da: iliana Bussotti | 13.04.09 11:11
Si da la colpa di tutti i guai d'Italia a qualcosa che non c'è , che non esiste.-
Troppo comodo.-
La colpa di tutti i guai d'Italia è il ponte di Messina , che non c'è , non esiste.- Non c'è mai stato . Io sono stato molte volte sia a Reggio che a Messina e non ho visto nessun ponte.- Ho visto tanti ponti in Italia , taluni bruttissimi, e nessuno se la prende con loro.-
Come fa una cosa che non c' è ad essere colpevole di tutti i guai d'Italia ? Forse per scaricarci da tutte le nostre colpe , da tutta la mala politica fatta finora.- Si pè sbagliato finora a costruire male , a non fare case anti-sismiche , a riempire il paese di case abusive , eppure la colpa di cosa è ? Del ponte che non c'è .-
Non siamo tutti innocenti.- La colpa è solo del ponte che non c'è.-
Lo diceva anche De Magistris da Santoro.- Si viene a chiedere voti parlando male di un ponte che non c'è.- Incomincio a dubitare fortemente di lui.- Chissà finora di quante cose si è lamentato finora che non ci sono , non sono mai esistite.-
Che sia un visionario ? Incomincio a pen sare che forse anche Mastella non è mai esistito.-
Forse qualcuno le vede questo ponte , crede di averlo visto , di averlo toccato.- Ma allora perchè non va a demolirlo ? Che cosa aspetta ?
Postato da: aldo solimena | 13.04.09 11:08
In sommatoria i problemi....
L'Italia aveva una scarsa competitività e necessitava riforme, aveva un debito pubblico sempre in aumento e necessitava un riodino a livello contabile. A questi problemi a fine dello scorso anno si è aggiunto l'impeto della crisi economica a cui oggi pare ancora impossibile pensare di dare risposte per superarla con certezza. Da pochi giorni è successo il terremoto in Abruzzo che richiederà notevoli valori monetari per farvi fronte. Quanto qui ho scritto è una sequenza che elenca problemi che l'Italia nei prossimi anni sarà chiamta a risovere. Se un anno fa i politici non erano in grado di risolvere i problemi legati al debito pubblico mi chiedo ora, come fare se a tale problema in sommatoria si è aggiunta la necessità di una competitività più agguerrita oltre ai problemi della crisi economica e del terremoto.
Postato da: Agostino | 13.04.09 11:05
Caro Antonio,cari amici dell'IDV,
l'infausto evento del terremoto,fatale e terribile,come solo sanno essere le potenti manifestazioni della Natura,è sembrato arrivare proprio all'indomani delle dichiarazioni del Pagliaccio sui suoi bellicosi scellerati intenti di carattere 'edificatorio',quasi una pronta smentita al "piano casa",altra scempiaggine 'creativa' sua e dei suoi servi,oltretutto incompetenti e in mala fede, per fingere di rilanciare un'economia a pezzi.
L'unico rammarico,visto che Arcore non mi pare figuri in zona particolarmente a rischio sismico,è,che tale luttuoso ammonimento della Natura,è stato,e corre ancora il rischio di essere pagato,dalla vita di una popolazione innocente, non tutta santa,ma prevalentemente semplice, dignitosa,laboriosa,e per questo, spesso vittima della bieca strategia del malgoverno e del malaffare.
L'imperativo categorico,ancora una volta,ed anche in questo caso,continua ad essere,tra i primi: FACCIAMO PULIZIA IN PARLAMENTO,e poi,man mano all'interno delle varie Istituzioni.
buon lavoro
Postato da: elninofeliz | 13.04.09 10:59
Ci vorrebbe affinché l'Italia evitasse in futuro simili tragedie maggior affiatamento, maggior senso civico (non bastano le iniziative sporadiche di qualche gruppo semiistituzionalizzato (vedi Chiesa e sindacati) che lo fanno per interesse. E prima di tutto ci vorrebbe un presidente del consiglio che non pensasse solo all'animaccia sua, spedendo gli altri all'inferno (per lui in campeggio deve essere un inferno. Mi piacerà sapere quante peersone alla fine avranno soggiornate nelle sue famose ville).
A questo proposito invito i lettori a meditare sull'oroscopo di Silvio.
"S. ci sa fare, resta simpatico a tutti, i suoi clienti lo scelgono più per abitudine e per simpatia che per reale fiducia. È uno che si sa vendere perché riflessivo, pacato, sempre tranquillo e soddisfatto, dà proprio l’impressione di amare la natura e che l’unica cosa che gli interessi é di passare la vita a coltivare il suo giardino (nel nostro caso un giardino del valore di molti miliardi di euro pagati dagli italiani). Vivendo nascosto nel suo podere, la sua vera personalità resta inafferrabile, indefinibile, da chiedersi se neanche lui riesce a comprendersi. È comunque un fatto che, amante delle novità e poliedrico d’interessi, tiene soprattutto a questa sua facoltà di cambiare, e non accetta di buon grado i tentativi di penetrare la sua personalità. D’altronde possiede innegabil capacità di comunicativa e sa farsi aprire qualunque porta (a cominciare da quelle dei cervelli dei suoi elettori). Per lui le cose più importanti nella vita sono la conquista dei beni materiali e la ricerca della tranquillità economica". Insomma, pensa solo all'animaccia sua. Spero che gli italiani furbi e menefreghisti (e di sicuro ce n'erano e cer ne sono tanti anche all'Aquila) se lo ricordino in futuro e ne tengano conto al momento di votare.
Postato da: Giovanni Locchi | 13.04.09 10:59
NORME ANTISISMICHE italo-EUROPEE...!!!
L’era moderna dell’antisismica italiana inizia nel 2003, subito dopo la tragedia di San Giuliano, il crollo della scuola nel quale morirono 27 bambini. Un’ordinanza della Protezione civile definì e aggiornò la normativa, vecchia di quasi dieci anni, su come costruire case solide, in grado di resistere anche alle scosse più violente. Nel 2005 un decreto recepì le indicazioni della Protezione civile. Ma partirono anche i primi rinvii. Non un ritardo di tutta la normativa, una proroga della validità della vecchia: regole che risalgono agli anni Novanta; un’eternità per un settore ad elevatissimo contenuto tecnologico. La prima proroga la concesse Antonio Di Pietro, allora ministro delle Infrastrutture del governo Prodi, fino al 31 dicembre 2007. Nel gennaio 2008, la normativa venne aggiornata e resa più stringente, in particolare per gli edifici pubblici che oggi, devono essere costruiti secondo nuove regole che - spiega - Luca Sanpaolesi, ingegnere e presidente dell’associazione calcestruzzo - sono la fotocopia di quelle europee. L’ospedale e la Casa dello studente abruzzese oggi sarebbero costruiti secondo questi criteri.
Per tutte le altre costruzioni l’anno scorso, tra le pieghe di un emendamento al mille proroghe votato dalla commissione Lavori pubblici del Senato e frutto della sintesi di due proposte bipartisan, spuntò l’ennesimo rinvio, questa volta al giugno 2010. Il ministero delle Infrastrutture cercò di bloccarlo, ma la nuova proroga passò
In questo modo, denunciò l’associazione del calcestruzzo, «le nuove norme non entreranno mai in vigore». Niente di tutto questo secondo il presidente del consiglio degli ingegneri Paolo Stefanelli: «Noi siamo perché le norme entrino in vigore», ma il rinvio si è reso necessario per ragioni tecniche: l’adeguamento dei software e problemi sulla classificazione dei materiali. Norme troppo complicate insomma,soprattutto, sembra di capire, per le piccole imprese...tanto quelle possono pure CROLLARE!!
Sono un sostenitore di Tonino ma ci spieghi anche le sue c....proroghe non mi sorprenderebbe la concorrenza sarebbe di questi tempi leggere su certa stampa di regime o peggio sui muri di L'Aquila!!!
QUOQUE TU DI PIETRO HAI PROROGATO..
E..300 MORTI HAI PROVOCATO!!
FARE CHIAREZZA SUBITO!!!
ap
Postato da: alepalmeri | 13.04.09 10:49
Come non concordare con tanto saggio buon senso comune ed ingenuità. Se da un lato si ammette che le leggi esistono ma non vengono rispettate e dall'altra si fa appello all'esigenza della definisione di norme per la ricostruzione non si richia di ricadere immancabilmente in un puro esercizio populistico elettorale? Quali garanzie si aggiungono alle precedenti normative in materia di ricostruzione che non siano state fornite in passato?
Se da un lato è certo che la attuale congiuntura beneficierebbe da un ripensamento dei piani di sviluppo dirottando capitali dalle grandi opere e grandi eventi (già ora facenti capo alla protezione civile con discreto effetto comico che caratterizza la politica italiana degli ultimi anni) verso un più oculato e pianificato intervento capillare di risanamento dell'edilizia pubblica (scuole ed ospedali) va anche rilevato che la diversa destinazione della spesa pubblica da poche selezionate società, Impregilo in testa, ad una multiitudine di realtà locali non farebbe altro che facilitare i potentati e le collusioni locali se non si attuasse anche un capillare controllo preventivo e permanente dell'assegnazione ed esecuzione degli appalti.
L'appello pare sensato ma privo di un piano realistico rischia di vanificare l'investimento, ritrovandosi poi al prossimo terremoto a piangere altri morti ed a reclamare giustizia che mai verrà soddisfatta dal rimpallo di responsabilità e capri espiatori.
Postato da: Erasmo | 13.04.09 10:48
Nella Provincia di L'Aquila 6.870 abitazioni di Edilizia Residenziale Pubblica gestite dall'ATER-ex-IACP e dai Comuni sono state costruite dagli anni '70 in poi in zone sismiche, classificate sin dal 1962 ed aggiornate dal Decreto Ministeriale del 14 luglio 1984, comprendenti, su un totale di 108, 49 Comuni di prima categoria e 59 Comuni di seconda categoria. Di tali abitazioni “pubbliche” circa 4.000 sono rimaste danneggiate, lesionate ed in parte irrimediabilmente distrutte a seguito del terremoto, nella gran parte ubicate nel Comune di L'Aquila e in diversi altri Comuni vicini all'epicentro del sisma. 5.800 abitazioni realizzate da Cooperative, Consorzi, Enti previdenziali e professionali, Banche ed Istituti di credito, hanno subito la stessa drammatica sorte: tutte queste abitazioni “a partecipazione statale e regionale”, così come quelle realizzate da soggetti privati, società immobiliari e imprese di costruzione, sono state abbandonate dai rispettivi assegnatari, inquilini e proprietari.
Tra i Comuni più duramente colpiti dalla distruzione, quelli di L'Aquila, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Lucoli, Pizzoli, Poggio Picenze, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne' Vestini, San Pio della Camere, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, risultavano classificati di seconda categoria. Altri Comuni erano stati classificati di prima categoria, tra i quali per esempio quelli di Avezzano, Celano, Pratola Peligna e Sulmona.
In tutti questi Comuni era obbligatorio costruire nel rispetto delle zone sismiche e delle norme antisismiche: allo stato però, sia per la Provincia di L'Aquila che per le altre Provincie di Chieti (22 Comuni di prima categoria e 39 di seconda), Teramo (29 Comuni di seconda categoria) e Pescara (14 Comuni di prima categoria e 25 di seconda), non risulta quali siano e quanti siano gli edifici di edilizia residenziale pubblica e privata che negli anni successivi al 1962 ed al 1984 siano stati realizzati nel rispetto delle norme vigenti in materia antisismica. La stessa domanda si pone per gli edifici e le abitazioni realizzati negli anni più recenti ed in presenza di una classificazione più aggiornata alle nuove e più dettagliate rilevazioni su tutti i 305 Comuni della Regione Abruzzo.
Postato da: Pio Rapagnà | 13.04.09 10:21
Speriamo K il piano casa K cosi come lo avevano partorito lo ABBORTISRERO,cosi come il ponte sullo stretto di Messina,ma ci sono tante e tante cose a cui pensare,i giovani,ai disoccupati,ai poveri,alle strade,e potrei stare fino a domani x elencare priorità da fare
Postato da: FELIX 40 | 13.04.09 10:15
Quanto è accaduto in Abruzzo fa il paio con le altre calamità similari che hanno colpito il nostro paese. La leggerezza con la quale sono stati coztruiti edifici privati e pubblici ci rende, a mio avviso, più consapevoli delle debolezze del nostro sistema giudiziario con procedimenti che ci portano ad una sentenza definitiva solo a distanza di molti anni e a prescriverli e sulla mancanza di controlli o se fatti resi in maniera superficiale. Se vogliamo se non proprio evitare tragedie similari o almeno limitarli o contenerli, dobbiamo intervenire sulle riforme e su norme più severe estendendo la stessa pena a chi preposto ai controlli le adempie non correttamente. Il resto sono solo parole.
(Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)
Postato da: Riccafdo Alfonso | 13.04.09 10:00
A proposito del ponte sullo stretto di Messina, finalmente emergono i dubbi, ci sono ben altre priorità a mio avviso, inoltre anche lo stretto di Messina é a forte rischio sismico.
Postato da: Ezio Tricarico | 13.04.09 09:58