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17 Agosto 2010

ALEMANNO TASSA LA LIBERTA’ DI PENSIERO




Senatore Pardi, cosa pensa della proposta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di tassare i cortei?
Io trasecolo. Intanto c’è una sorta di falsificazione all’origine, perché non è vero che le manifestazioni non sono pagate sotto il profilo della pulizia. Lo sappiamo per esperienza: quando si organizza un evento bisogna mettere da parte una somma cospicua per ripulire le sporcizie lasciate. Ma è il principio che è fondamentale, l’idea di tassare i cortei è una posizione che ha qualcosa di incredibile ed è chiaramente anticostituzionale. Se c’è una cosa chiara, garantita dalla Costituzione, è il diritto di espressione e anche di fare cortei, purché senza violenza, da parte di qualsiasi cittadino. Qui siamo di fronte all’ennesimo tentativo del Centrodestra di limare, ridurre e fiaccare i diritti costituzionali. Il diritto di manifestare la propria opinione con manifestazioni è qualcosa di inalienabile; e non fa parte nemmeno dei diritti dei cittadini, fa parte dei diritti dell’uomo.


La proposta, tra l’altro, arriva dall’esponente di un partito, il Pdl, che dice di non voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini…
In effetti l’idea di tassare i cortei la trovo gustosamente contraddittoria: il Centrodestra continua a mettere tasse ma ripete in continuazione il contrario. Per loro la manifestazione libera del pensiero è la cosa più preoccupante: non si fanno scrupoli di ostacolarla, tassandola. Una cosa che si commenta da se. Continuano a mettere le mani nelle tasche dei cittadini, e ora anche in quelle dei manifestanti.


Dietro questa “sparata” di Alemanno potrebbe esserci anche il tentativo di cavalcare lo scontento dei romani per le difficoltà che le manifestazioni creano, ad esempio, alla circolazione stradale?
Forse c’è anche questo tentativo tipicamente populistico, però se fossero coerenti dovrebbero piantarla anche di fare queste ridicole messe in scena, come quando Berlusconi e company si muovono e il traffico viene improvvisamente bloccato, deviato… Io mi salvo perché giro con lo scooter, ma se dovessi andare in Senato con l’automobile avrei dei seri problemi. Anche questo subiscono i romani, oltre all’apparato pomposo e inutile che segue i movimenti dei potenti: una strisciata di automobili, servizi segreti, pulmini con i vetri oscurati, una cosa che probabilmente non si vede più nemmeno in Sudamerica…


E poi, diciamolo, Alemanno dovrebbe preoccuparsi di altri e più gravi problemi che affliggono i cittadini della Capitale…
Certo, Roma ha altri problemi che le manifestazioni. Quello della pulizia, ad esempio. Basta fare un giro nei quartieri immediatamente periferici, e non solo, per rendersene conto.
I problemi di gestione dello spazio urbano sono infinitamente più complicati che non l’idea di colpire le manifestazioni. Basta considerare quei quartieri dove c’è l’edilizia provvisoria, le interruzioni per lavori in corso… e poi il disordine urbanistico, perché uno degli elementi fondamentali ai quali ci siamo ormai abituati e di cui non si parla mai è proprio il modo in cui la città è stata progettata e poi realizzata. Male.






Commenti



Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.

Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti... Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d'America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 14:01




Maria Carlissima,
la 500 l'aveva mio padre,conosco l'articolo....
per il resto tutto pienamente d'accordo,corrida compresa.
Hasta la civilidad siempre.

Postato da: max.trentini | 21.08.10 00:10




Remo, t'informo che dallo scorso mese, la Catalogna ha abolito le corride. Quindi, almeno a Barcellona non si faranno più. Penso che presto seguirà anche Madrid e altre ...
Spero che aboliscano anche la corsa di Pamplona ... E' veramente peggio della preistoria, perchè allora gli animali si uccidevano per sopravvivere, non per diletto o sport!

Postato da: MCarla | 20.08.10 20:26




Postato da: remo | 20.08.10 15:59

E' fuori tema ma vale la pena parlarne. Io ho ammirato quel toro, la sua agilità e la sua intelligenza. E' come se avesse detto con il suo gesto di ribellione: "Adesso basta, mi avete stufato e vi faccio vedere io!" Purtroppo la corrida è nella cultura spagnola: una tradizione cruenta di combattimento fra l'uomo e un animale bello, forte, allevato solo per quello. L'uomo da sempre assoggetta gli animali ai suoi voleri: le corse dei cani, i combattimenti fra cani resi cattivi all'uopo, ecc. ecc.. Il fatto è che l'uomo è a sua volta un animale e tende ad assoggettare le altre specie ai suoi voleri; li alleva per mangiarseli, li caccia, li addestra e li addomestica. Dunque la corrida fa parte di tutto questo. Personalmente sono d'accordo con lei da quando, bambina, mio padre, che pure era cacciatore, mi parlava inorridito dell'odore del sangue e della polvere dell'arena e che per lui la corrida era una barbarie.

Postato da: Rita Coltellese | 20.08.10 20:24




Perdonate il fuori tema ma sono rimasto sconvolto, e con me milioni di telespettatori, dalle immagini, trasmesse ieri dal Tg1, da una localita’ spagnola dove un toro, posto contro la sua volonta’ in una arena e aizzato da una folla di scalmanati, ha scavalcato le transenne caricandoli. Subito dopo e’ stato bloccato e
Ammazzato dopo essere stato orribilmente tormentato come dimostravano i lamenti della povera bestia.
Anche in epoca moderna, la spagna, non paga di avere diversi marchi di infamia per aver operato il genocidio di intere civilta’ dell’America centrale e per i misfatti del periodo dell’Inquisizione, continua a dare dimostrazioni infamenti di se per colpa di una schiera di cialtroni, furfanti e mascalzoni che non avendo altre doti, se la prendono proditoriamente con una povera bestia posta incerte condizioni dalla loro deliberata volonta’.
I lamenti del toro dimostrano che provava dolore e dimostrano che dio o la natura tramite questo segno
Avvertono che provocarlgli sofferenze e’ un misfatto. Per cui sorge un imperativo morale acciocche’, come ogni altro male, le varie istituzioni morali, religiose, politiche, nazionali e internazionali insorgano per porre fine a queste manifestazioni di pochi che infangano una intera nazione e non la redimono dalle sue colpe passate. Per intanto si boicotti il turismo e si induca Zapatero proibire corride e simili che non fanno altro che infangare una nazione. Onore ad una grande regione come la Catalogna per aver proibito le corride!
Mi auguro che questa segnalazione abbiala piu’ vasta eco e arrivi a chi di dovere.

Postato da: remo | 20.08.10 15:59




TUTTO VERO, MA DIRO' DI PIU'!! NELLA ROMA CAPITALE NON SI FANNO SOLO I CORTEI, MA ARRIVA ANCHE UNA VALANGA DI FINANZIAMENTI, CHE ALTRI COMUNI NEANCHE SI SOGNANO!! DUNQUE E' BENE RICCORDARE AL " SIG." ALEMANNO CHE GOVERNANDO UNA CAPITALE, NON SI PUO' PRENDERE SOLO LA CREMA!! O FORSE PENSAVA CHE I SOLDI DELLA "ROMA CAPITALE" CHE CI COSTANO SEMPRE PIU' TASSE SONO SOLO LE PERSONALI MANCE PER LUI ED I SUOI SODALI?

Postato da: v.fara | 20.08.10 11:08




Max, però! Tu avevi già la 127! Io stavo ancora con la 500! La seconda, finalmente con gli sportelli non in vento! Poi anni dopo ho avuto la prima 127 usata, col bimbo già grandicello!
Già perchè con la 500 ci andavo in vacanza al mare: allora non c'erano le cinture, ma mio figlio non sarebbe certo andato a sbattere, contornato di borse, borsoni, triciclo, vasino (sai non c'era il baule!) il tutto imbottito da asciugamani e teli da spiaggia. Però viaggiavo con la capote aperta e, giunti al mare, il mio bimbo in piedi si godeva lo spettacolo e l'arietta fresca! Adesso mi metterebbero in galera e buttrebbero la chiave, mah!
Sì, conoscevo il nome del carabiniere. Lui fece riferimento alla famigerata legge Reale ce all'epoca era ancora in vigore. Tuttavia ti assicuro che nei cortei non erano tutti a mani nude. Le molotov si sprecavano, contro auto e cassonetti incendiati, qualcuno sparava ogni tanto (a salve? non so!) e poi catene, sanpietrini con i quali sfondavano vetrine. I più inermi avevano come minimo pronto il tirapugni di ferro. Io stavo lì otto ore al giorno e ti assicuro che facevano paura ...
Non erano certo cortei con le bandiere arcobaleno!!
Massimo Tramontani, come altri, è stato, a mio avviso vigliaccamente, messo in mezzo ad una situazione che un militare di leva non può avere 'le palle' di gestire. I Ministri degli Interni dovrebbero dare disposizione perchè ad affrontare certe situazioni, vadano persone addestrate. Dopo pochi mesi di naja, a vent'anni se sei una testa calda, spari alla c..o di cane, alla sanfasò, ma lo fai anche se te la fai sotto dalla paura. In ogni caso sei pericoloso.

Postato da: MCarla | 19.08.10 02:03




ricorda: l'alternativa era rutelli...

Postato da: andrea cappelli | 18.08.10 09:10

Magari! Sarebbe stato meglio!

Postato da: MCarla | 19.08.10 01:45




IL FALLIMENTO DI UMBERTO BOSSI – lettera aperta -

Caro Umberto Bossi era buona la prima quando, al tempo, avevi dichiarato che Silvio Berlusconi era un mafioso. Non ricordo che l’attuale Premier ti abbia mai querelato! Come del resto non ha querelato Antonio di Pietro che, sistematicamente, lo definisce un fascista, un piduista, un corruttore, dittatore, ducetto e malfattore e gli rammenta la sua fraterna amicizia con il condannato per associazione mafiosa, Marcello Dell’Utri, con l’eroe Vittorio Mangano, il sostegno a Cosentino, e a tutta quella banda di Maiali indagati per corruzione, collusione, appropriazione indebita, approdati in veste di ministri nel parlamento più scandaloso della storia politica italiana. Il silenzio omertoso di Berlusconi su tali fatti, conferma l’autenticità di tali infamanti accuse.
Caro Umberto, hai fatto male i tuoi calcoli sottovalutando il Nano e sopravvalutando te stesso. Il federalismo te lo puoi scordare!! Questa gente ti ha imbrogliato, facendoti fare la figura del fesso! Tu non avresti mai votato quelle leggi mafiose ne, il tuo stomaco, digerito il conflitto di interessi, le sue inquietanti amicizie, le sue vergognose e becere boutades e la sua becera vita privata. Hai svenduto la tua dignità e quella della Lega (che ti onori di rappresentare), per un sogno che questo escremento umanoide non avrebbe mai realizzato. Tutti questi anni, caro Umberto, li hai passati ad ingoiare rospi e far buon viso a cattiva sorte, adeguandoti al peggio della politica con l’illusione di consegnare al popolo padano il federalismo, la sola cosa che li avrebbe resi fieri delle tue gesta di uomo, di politico e di condottiero; l’uomo del cambiamento. Tutto buttato nel cesso!!
Come hai potuto fidarti di un personaggio del genere quando eri a conoscenza dei suoi torbidi trascorsi? Questo è stato il tuo più grande errore – imperdonabile!
Dopo la tua malattia, avevo colto in alcune tue dichiarazioni, una nuova consapevolezza, una sensibilità più matura (il dolore e la paura a volte fanno miracoli) e ho sperato che questa tua presa di coscienza potesse ristabilire e imporre all’interno del parlamento, un nuovo ordine morale, etico e senso dello stato. Ma poi le sirene hanno continuato a cantare, ad ammiccare, a sedurre e persuadere, corrompendo il tuo spirito oramai decrepito e consunto, giocando sulle tue debolezze e barattando le tue speranze.
Quale curiosa e inedita democrazia può avere come Presidente del Consiglio un “signore” propr

Postato da: gianni tirelli | 18.08.10 20:51




Non è rimasto più niente da tassare? Si, l'acqua piovana, come in America: non si può raccoglierla perchè altrimento non va nelle falde acquifere. Anche l'aria, se usata per scopi diversi da quello di respirarla, per es gonfiare palloncini, materassini ecc. potrebbe essere tassata un tanto al Kg.
E perchè no il sole: tot. euro per ogni ora di esposizione.
Meditate, gente, meditate.

Postato da: maria Luisa | 18.08.10 18:34




Ogni volta che si sentono cose di questo genere mi viene in mente a chi "abbiamo" delegato il compito di guidare le nostre città. Ma stupore a parte, è mai possibile che con tutto quello che ci sarebbe da fare a Roma il Sindaco trova il tempo di escogitare delle genialità come queste? Ed è strano: non è lo stesso Sindaco che voleva spallare i caselli se fossero stati tassati gli automobilisti che transitavano sul Raccordo Anulare? Allora mi viene in mente, al di là del populismo evidente, che forse, c'è un'altra intenzione meno evidente ma più preoccupante. L'intenzione di togliere quel poco che è rimasto a chi ha bisogno di rivendicare i propri diritti in piazza. Insomma, il tentativo di mettere un nuovo bavaglio, più aleatorio magari ma altrettanto efficace. Naturalmente per la politica del va tutto bene, il Paese procede a gonfie vele dove tutti sono felici e contenti. Cioè la politica dello spot dove tutti sorridono e si vogliono bene, e ovviamente il male, il dolore, la miseria ecc, non esistono. Politica con cui il Cavaliere ha fatto parte della sua fortuna economica. Quindi attenzione a queste uscite che tutto sommato sembrano solo delle sciocchezze dovute più al caldo del sol leone che frutto di accurate riflessioni di attenti politici.

Postato da: Nazzareno Quattrociocchi | 18.08.10 11:03




Un abbraccio anche a te caro amico Dario.
Condivido in toto le considerazioni di Rita Coltellese riguardo la morte di un grande italiano, Nicola Cabibbo, patrimonio dell'umanità.

Postato da: Giuseppe Leone | 18.08.10 10:04




Marciamo sui carabinieri

Cancelliamo questo farabutto che è un ricattatore.
Il vecchio sporcaccione malato di arcore è passato al ricatto.

I parlamentari non sono più eletti dai cittadini ma messi lì da lui.
ricatta i parlamentari.
La legge gli permette di nominarli, non devono rispondere agli elettori, ma a lui e lui impedisce loro di votare secondo coscienza.

Se non votano come vuole lui li minaccia di rimandarli alle elezioni.
Le prossime lui non li sceglierà.

La legge elettorale è nulla.

Il parlamento è ricattato.
La legge elettorale è contro la libertà espressa dalla costituzione la legge elettorale è nulla.

Facciamo decadere la legge andiamo tutti al primo comando carabinieri e denunciamo la legge porcata ed i suoi estensori.

Antonio prepara il modello: lo scaricheremo dal web.

Facciamo tutti la marcia sui carabinieri.
L’arma ci ha già salvati una volta dal golpe borghese.

Portiamo la nostra denuncia. Annulliamo il golpe piduista!
Città per città, paese per paese, piazza per piazza, strada per strada, isolato per isolato, casa per casa.

Marciamo tutti al grido:

“ il parlamento è sotto ricatto.

La legge elettorale è nulla.

Liberiamo Il parlamento ”

Mi appello alle amiche del blog. Le donne, tutte le donne.
Maria Rosa, Albakiara, Anna Mignogna, Maria Carla, Maria P. Corsini, Angela Vita e tutte le altre che non ricordo, voi che siete le forti e le giuste uniteci in questa battaglia perché il vecchio signore povero malato di arcore, il truffatore artefatto, non è in condizioni di governare e non cancellerà una legge che gli consente di fare tutto ciò che ora fa.

07.08.2010

Postato da: alberto ragazzi | 18.08.10 09:33




ricorda: l'alternativa era rutelli...

Postato da: andrea cappelli | 18.08.10 09:10




Egr.Dott.Di Pietro. Le manifestazioni, in quanto tali, non vanno tassate essendo, solitamente, un'espressione democratica del popolo. Tuttavia, i danni talvolta procurati da teste calde e facinorosi vanno risarciti alla cittadinanza che ne ha involontariamente subito le conseguenze!

Postato da: Paolo | 18.08.10 07:26




C'e' da ricordare che Roma Capitale riceve finanziamenti per 500 milioni di euro l'anno come previsto dalla legge sul federalismo fiscale. Forse sbaglio nelle cifre e nelle fonti, comunque sia la capitale ha un trattamento di finanziamento diverso ed assai cospicuo rispetto alle altre citta. Se Alemanno dice cosi', se pensa che Roma sia una citta' come tutte le altre, che rinunci a tali finanziamenti.

Postato da: mario ricci | 18.08.10 07:11




Cara Maria Carla,
te l'avevo detto chge ci eravamo già visti.
Quel giorno ero a due passi da te,stavo facendo un'ora di Storia del Teatro e dello Spettacolo.La mia 127 era fra vas Centotrecento e via Irnerio.Non riuscii ad arrivarci perchè avevano già ammazzato Francesco.Il soldato che sparò si chiama Massimo Tramontani,e più tardi disse che avevano avuto l'ordine da Roma di sparare ad altezza d'uomo(le uniche armi che gli studenti avevano erano le mani).io stesso,scappando verso la sede di Magistero a piedi,sentii chiaramente molti accenti non certo padani che dicevano"Dai,arraffamo,prendemo tutto,tanto la colpa se la pijano li studenti".
Quando recuperai la 127 erano passate 6 ore,la città era militarizzata,e i celerini occuparono e spensero Radio Alice con i mitra puntati.In via Indipendenza si videro chiaramente individui di almeno 40 anni rompere a sassate le vetrine dei negozi e portare via tutto.Uscirono i carri armati che occuparono piazza Verdi.all'ora di cena,davanti a un carro armato,comparve non si sa come un pianoforte verticale,e uno studentello che suonò un preludio di Chopin poi con un'accetta distrusse lo strumento.
No,non ero io.A vent'anni non suonavo Chopin,e non avrei mai fatto a pezzi la cosa che mi ha dato il pane tutta la vita.
Champagne.

Postato da: max.trentini | 18.08.10 02:33




Sono appena tornato dalla festa.
Lo champagne era buonissimo.Peccato non ci fossero tutte le 85-87 persone che avevo invitato,ma si sa,il Giappone è lontano...è stato uno dei giorni più belli della mia vita.
Ora vado a letto contento e felice.Ho preparato altre due bottiglie,una senz'altro in Settembre...
Alemanno?si sa,lui che nel'77 prendeva a catenate nei denti i giovani di sinistra non è molto favorevole ai cortei.sai mai che qualcuno arrivasse sotto il suo ufficio...le dentiere costano.
Ciao Francesco.ciao Giorgiana.

Postato da: max.trentini | 18.08.10 01:21




Postato da: Dario R. | 17.08.10 15:20
Carissimo, bentornato e bentrovato!
Ti racconto una storia.
Nel marzo 1977 io ero incinta di 5 mesi e ogni giorno, incastrata con il mio pancione nella vecchia 500, parcheggiavo in P.zza VII Agosto perchè lavoravo in Via Irnerio 5.
Attraversare quella piazza che costeggiava Via Irnerio davanti al Pincio era un'angoscia. Quasi ogni giorno cortei di scalmanati urlanti e forze dell'ordine sempre con le armi spianate. La piazza sembrava dibenire sempre più grande e io, con le mani sul pancione, cercavo di affrettarmi verso il portone dell'ufficio. Dall'ufficio, spesso si sentivano risse, urli e botti non meglio identificati. Rumore di sassi e vetri infranti e ci chiedevamo come avremmo ritrovato le auto alla sera.
Quasi tutte le mattine ad una certa ora facevamo venire su il bar con i cappuccini, ma spesso, a turno, andavamo a prendee delle paste da un fornaio di Via Irnerio, vicino a Via Mascarella.Anche quel giorno.
Un mio collega anziano e malato di cuore, aveva un figlio che faceva parte di CL e quella mattina era all'assemblea in Università. Fu la paura, fu la responsabilità per tanti studenti, il fatto è che il Rettore si allarmò moltissino per l'invasione di Autonomia e chiamò le forse dell'ordine.
Ovvio che i dissidenti non la presero bene, anche se le forze dell'ordine riuscirono a far evacuare gli studenti indenni.
In strada successe di tutto. Ero lì a due passi. Fumo, botti scoppi non meglio identificati. (Una molotov fu scagliata contro un mezzo dei carabinieri). Da quel mezzo uscì un carabinierino DI LEVA, non di carriera, giovane e spaventato. Sparò, aveva già sparato in altra occasione con un fucile ... Altri sparavano ... Un casino. Non si seppe mai se a colpirlo fu il carabiniere, perchè non venne mai trovato il proiettile che aveva trapassato Francesco. Così come non si seppe mai se passava di lì (come poteva capitare a me) o se era del gruppo.
Forse la responsabilità va spalmata, a cominciare dall'allarmato rettore. Ma se fosse successo qualcosa a uno degli studenti, cosa si sarebbe detto? Forse non si dovevano mandare soldatini di leva, ma gruppi esperti e con i nervi d'acciaio. Nel '77 la città era stravolta. La Decennale Eucaristica del 1977 resta indimenticabile nella storia bo­lognese per i pericoli e ogni gene­re di ostacoli (cortei blasfemi e aggressivi davanti al SS.mo)provocati dalla contempora­nea presenza in città di circa trentamila au­tonomi. Questo per amore di verità. Ciao :-)

Postato da: MCarla | 18.08.10 01:18




trovo stupido demenziale l'ultima trovata del
sindaco di Roma ( tassare le manifestazioni)
una manifestazione è un momento di protesta
della gente che si sente colpita da ingiustizie da
parte di chi governa in quel momento è un momento di lotta politica una rivolta, una pressione collettiva per ottenere combiamenti
che possano portare benefici e democrazia per
tutti, è una specie di rivoluzione pacifica
ecco è pensabile tassare la rivoluzione?
---frìgio.

Postato da: Luigi Frigeri | 18.08.10 01:00




..e poi chi la pagherebbe sta tassa ???

Postato da: roberto gianantoni | 17.08.10 14:29

I promotori dell'organizzazione della manifestazione, all'atto della domanda di permesso per fare il corteo. Semplice.

Postato da: Gianni Levorato | 18.08.10 00:03




Postato da: mex silvio | 17.08.10 23:01
QUESTO MI SEMBRA GIUSTISSIMO!!!
E' ovvio che Alemanno ha uno scopo meno 'nobile', cioè vuol frenre i cortei. Però se TUTTI i sindaci facessero pagare le spese ai 'capi' respondabili delle manifestazioni, sarebbe buona cosa. Anzichè un tiket, dovrebbe esserci l'obbligo di un'assicurazione R.C per danni a cose e persone lungo il tragitto del corteo e a carico dei manifestanti le spese di pulizia delle strade. (Io farei la stessa cosa anche per le tifoserie!)

Postato da: MCarla | 17.08.10 23:42




Ma scusate le manifestazioni e i cortei si svolgono a Roma perchè questa è la Capitale d'Italia altrimenti non avrebbero senso. Roma in qualità di Capitale è la naturale sede del potere politico (anhe se abusato) pertanto è implicito che là si tengano le manifestazioni,ed è proprio per questo che Roma a differenza di altre città è particolarmente privilegiata con sovvenzioni e facilitazioni come Capitale.E allora di cosa si lamenta Allemanno .Vuole più soldi per far ingrassare ancora di più i vari fondoschiena.A lui chi gliela suggerita l'idea il camerata suocero Pino Rauti?Questi si è dimenticato delle assemblee in piazza Venezia senza tassa ai partecipanti anzi la tassa c'era la si pagava però con la vita in guerra!!!

Postato da: Mimmo A. | 17.08.10 23:14




quello che più manca è l'obbligatorietà di una assicurazione che paghi i danni causati dai partecipanti alla manifastazione, danni alle cose pubbliche , danni alle cose private.! inoltre questi danni devono ,oltre che assicurati, essere liquidati in un tempo ragionevole,""30 giorni"" non come accade oggi che chi ha avuto ,ha avuto, chi ha dato ,ha dato, chi è rimasto vittima ,rimane fregato!! E se la cosa è pubblica a pagare restano i cittadini, quelli che pagano le tasse,...

Postato da: mex silvio | 17.08.10 23:01




"....quando si organizza un evento bisogna mettere da parte una somma cospicua per ripulire le sporcizie lasciate." - Pardi
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E' giusto, giustissimo. Questa precisazione di Pardi mi ricorda che c'è una legge che impone ai politici di ripulire a loro spese (?!) l'imbrattamento dei muri e delle strade provocato dai loro manifesti elettorali e propagandistici. In realtà nessuno pulisce niente e per mesi e mesi assistiamo a manifesti che insudiciano tutto senza che nessuno si curi di ripulire. Un esempio comico è un manifesto di un consigliere regionale del Lazio dei Verdi, con la sua faccia ed il suo nome, Filiberto Zaratti, che parla di rispetto dell'ambiente mentre imbratta interamente i vetri di una fermata del bus Cotral!! Quale palese contraddizione! Al Filiberto Zaratti dell'ambiente non gliene frega un tubo! Mi chiedo chi lo vota uno così!
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"..all’apparato pomposo e inutile che segue i movimenti dei potenti: una strisciata di automobili, servizi segreti, pulmini con i vetri oscurati, una cosa che probabilmente non si vede più nemmeno in Sudamerica…" - Pardi
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La Casta ha bisogno dei suoi apparati tanto paghiamo noi poveri scemi. Oggi è sparito uno della Casta e ci bombardano di notizie su di lui, mentre nei giorni scorsi abbiamo dovuto subire lo stillicidio delle notizie sulla sua salute. L'apparato celebra sé stesso senza un minimo di autocritica. Insieme alla notizia della morte di tale personaggio che, secondo loro, "tanto ha dato agli italiani" (senza vergogna proprio!!) è stata data anche la notizia della morte di un grande uomo di Scienza: Nicola Cabibbo, che meritava il premio Nobel ma non l'ha avuto. Muore a 75 anni e non a 82 e lascia qualcosa non soltanto agli italiani ma al mondo: qualcosa in più per spiegare l'universo di cui facciamo parte. Fate il paragone fra l'enfasi data per la morte di un Cossiga, la sua vita e le...opere.. e la morte di una persona che ha lasciato qualcosa per la Conoscenza.

Postato da: Rita Coltellese | 17.08.10 22:31




Bisogna essere un sindaco fuori testa ed ignorante dei suoi doveri verso i cittadini romani e d'Italia visto che Roma è la capitale..

Postato da: attilio negherbon | 17.08.10 18:42




Pardi la cosa si potrebbe chiamare "contributo spese" : la gestione dei cortei grandi ha una spesa oggettiva, e contribuire a questa spesa non c'entra molto con la libertà di espressione.
Internet è gratis, ma la pubblicità si paga: i poster, le affissioni si pagano GIA' e nessuno invoca la Costituzione.
E' meglio restare sul concreto e non politicizzare troppo la cosa, questo demonizzare fa anche danni.
cordiali saluti

Postato da: Massimo D'Angeli | 17.08.10 18:35




Egregio Pardi, come lei stesso sottolinea, se Alemanno tassa il corteo e le spese che ne derivano, non sta di fatto tassando o impedendo la libertà di espressione, quindi la sua protesta in questi termini di incostituzionalità non trova il mio appoggio.
Mi trova d'accordo se lo si fa per impedire con "mezzucci" subdoli (quali possono essere le tasse che lei menziona) il corteo, ma di fatto non lo si impedisce!
Vede se andiamo a esplorare tutte le tasse nei termini che indica lei, allora abbiamo il pedaggio autostradale che forse impedisce la libertà di circolazione, l'IVA che di fatto impedisce ai meno abbienti una vita dignitosa, e potremmo proseguire a lungo, lo sa meglio lei di me. Penso si debba correggere nel suo proclamo di incostituzionalità, mi spiace.

Postato da: alessandro cavoli | 17.08.10 17:47




vorrei proporre anche una tassa per tutti quelli che vanno in auto a fare l'amore con la propria ragazza sul suolo di roma, in quanto usano un luogo pubblico e quindi appartenente al comune di roma come servizio...
però che sia meno di 30 euro sennò uno fa prima ad andare a puttane ;-)

Postato da: francesco argento | 17.08.10 16:32




Scusate: Giorgiana non Giuliana Masi!!!

Postato da: Dario R. | 17.08.10 15:23




7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)


12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)


09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)


Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 17.08.10 15:20




A proposito di libertà di manifestare, interrompo brevemente la mia momentanea estiva astinenza dal postare solo per esprimere il mio cordoglio per la scomparsa di quelle migliaia di persone che, anche oggi, sono passate a miglior vita e fra i quali vi è il Presidente emerito Cossiga che, forse, avrà da chiarire a qualcuno ciò che dichiarò a proposito della morte di Giuliana Masi, giovane radicale che partecipava ad un sit-in per commemorare il terzo anniversario del referendum sul divorzio.
Vi riporto il testo e vi auguro buone vacanze (abbracci a Max, Peppì, Ritù, M. Carla, eric, eraldo, Pierino, Gerryg, ecc...):
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì."


http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=1753:scontri-a-piazza-navona-un-video-su-youtube-svela-linfiltrato&catid=43:11-ottobre&Itemid=328

Postato da: Dario R. | 17.08.10 15:17




durante un corteo magari mutare chi sporca imbratta ecc. mi pare anche giusto in una società civile
ma tassare proprio il fatto che si faccia un corteo non è assolutamente ammissibile
..e poi chi la pagherebbe sta tassa ???

Postato da: roberto gianantoni | 17.08.10 14:29




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