Altre elezioni, altra porcata


Siamo alla vigilia di una riforma elettorale che riguarda anche il Parlamento europeo, il sistema d’elezione dei nostri rappresentanti. Si sta profilando una nuova legge elettorale che potemmo definire, sotto certi profili, un “porcellum 2”. In che senso? L’accordo che pare sia nell’aria tenderebbe a stabilire uno sbarramento al 5 per cento. Tenete conto che fino a questo momento noi eleggiamo la nostra rappresentanza in Europa senza contrapporre nessun tipo di sbarramento tra la rappresentanza espressa dagli italiani e la rappresentanza che poi avrebbe sede a Strasburgo e a Bruxelles.
Oggi si vuole introdurre uno sbarramento del 5 per cento, ma c’è di più, che è ancora più grave: si vuole evitare che gli italiani possano esprimere una preferenza. Questa seconda posizione non è stata chiaramente declinata, perché il coraggio per dirla agli italiani non ce l’ha nessuno, però anche questo è un proposito che i grandi partiti stanno organizzando. Che cosa c’è da dire rispetto a questo proposito e rispetto alla legge elettorale europea? C’è da dire in primo luogo che noi in Europa non andiamo ad esprimere governo. Ogni paese membro dell’Unione Europea esprime solo rappresentanza, cioè che il Parlamento europeo non deve avere una maggioranza ed un’opposizione in ragione del fatto che esista un governo parlamentare europeo. Esiste solo ed esclusivamente il principio della rappresentanza, quindi ogni cultura, ogni posizione politica e addirittura ogni etnia, come dicono le direttive europee, deve avere una propria rappresentanza nella sede parlamentare. In secondo luogo dobbiamo garantire assolutamente che gli italiani possano scegliere i propri rappresentanti, come avviene oggi e nelle esperienze delle legislature che abbiamo vissuto fino a questo momento.
Ci batteremo affinché questa soglia di sbarramento non venga posta, perché tra l’altro potrebbe generare un effetto negativo anche dal punto di vista politico in Italia. Vedete cosa sta avvenendo con i rigurgiti terroristici di destra e con le insofferenze della sinistra, bisogna tenere nelle istituzioni tutte le forze politiche e non lasciarle fuori. Quando sono fuori dalle istituzioni diventano eversioni. Ci batteremo per realizzare una legge elettorale giusta che ancora una volta consenta gli italiani di poter scegliere e non consegni tutto ai capi di partito.
Aderisci anche tu all'iniziativa "Tassa Rete4: noi non ci stiamo". Diffondi sul tuo sito il banner dell'iniziativa ed invita un tuo amico a partecipare.

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Commenti
In relazione all'eventualità di una nuova 'porcata' europea, si rimanda ai seguenti documenti on line:
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6073
http://www.gadlerner.it/index.php/2008/02/14/codice-etico-del-partito-democratico.html post. n°76
http://www.fainotizia.it/inchiesta/legge-elettorale-ricorso-al-tribunale-di-strasburgo
http://www.wikio.it/article/50284453
http://www.forumista.it/forum/viewtopic.php?t=1478863
Il prossimo 4 ottobre Paolo Dova interverrà sull'argomento al BarCamp organizzato a Roma dai Radicali Italiani proponendo la sua candidatura al Parlamento europeo.
Postato da: paolo dova | 26.08.08 07:42
Gentile On. Pisicchio,
condivido pienamente la protesta sulla possibilita' di redigere una nuova legge elettorale senza preferenze anche per il Parlamento Europeo. Dobbiamo immaginare di cambiare anche quella vigente in Italia e reintrodurre la PREFERENZA, immagini se possiamo consentire di toglierla in Europa.
Vuole presiedere una iniziativa con un migliaio di persone a Scafati (sa) ??
espedito de marino, consigliere comunale - capo gruppo IDV -Scafati (50 mila abitanti).
Ci terrei molto.
339/2805885
349/1033131
081/8638070
Postato da: espedito de marino | 02.06.08 23:26
I sondaggi sulla fiducia al governo e ai primi provvedimenti presi:
Ipsos 28/05
Favorevoli all’operato Governo sui rifiuti? SI 60% NO 30%
Favorevoli alla mano dura contro chi blocca le discariche? SI 68% NO 28%
Condivide il reato di immigrazione clandestina? SI 68% NO 30%
Favorevole al ritorno al nucleare? SI 59% NO 36%
Euromedia 28/05
Fiducia nel Pres. Consiglio 62.3%
Fiducia nel Governo 59.8%
Pacchetto Sicurezza soddisfatti 71.5%
Governo riuscirà a risolvere il caos monnezza SI 45.6% NO 23.9%
Proposte Brunetta favorevoli 61.8%
Nucleare favorevoli 46.8%
Ekma
Nucleare SI 54.4%
Altri sondaggi (tutti favorevoli) sono sul sito sondaggielettorali.it
Insomma la fiducia c’è, il governo deve continuare su questa strada e rendere reali i suoi propositi
Postato da: san totonno dal molise | 02.06.08 18:09
Possiamo cominciare votando il referendum elettorale che è già bello e pronto e non si capisce perchè non se ne parla più!!!!!!!1
Postato da: andrea | 02.06.08 14:37
propongo un referendum abrogativo per :
rimborsi elettorali ai partiti
comunità montane al mare e provincie
pensioni e stipendi dei parlamentari
abolizione legge Gasparri
perchè non possiamo aspettarci che lo facciano loro!!!!!!
Postato da: serena bisi | 02.06.08 14:23
in europa il parlamento non deve eleggere nessun governo quindi i piccoli partiti non possono essere dannosi. Anzi è giusto che siano presenti tutte le componenti della società. ma alla casta questo non piace e vara le leggi che le fanno comodo . non è stato fatto niente per abolire nemmeno uno dei privilegi della politica,nemmeno le comunità montane al mare. L'unico modo che ci rimane sono i referendum abrogativi dato che è difficile che i politici abroghino da soli i loro privilegi
Postato da: andrea ferendeles | 02.06.08 14:07
Caro Tonino,puoi girare questa cosa che ho ascotato ieri in radio a quel luminare di Brunetta,da parte di un ascoltatore siciliano:
CARO BRUNETTA,HAI DETTO DI DARE LA CACCIA AI FANNULLONI, ED ALLORA PERCHE' NON INIZI A FARE PULIZIA DAI FANNULLONI E SFACCENDATI DI CASA TUA? MONTECITORIO! E QUANDO AVRAI DATO E VEDEREMO IL BUON ESEMPIO...SAREMO CON TE!!,CIAO CIAO DA UN IMPIEGATO DELLO STATO CHE SI ALZA ALLE 6 DI MATTINA E RIENTRA A CASA ALLA STESSA ORA DELLA SERA.
Postato da: Paolino Pezzella | 01.06.08 11:57
Con Rete 4 ne avete fatta ancora una delle vostre. Non vi sono bastate le precedenti?
Postato da: Michele Di Lena | 31.05.08 22:17
purtroppo queste notizie sui quotidiani non vengono scritte,se non altro nelle prime pagine .Vi pregherei di diffonderle voi DELL'IDV ,visto che nel piccolo del mio paese state avendo una buona stima verso i vostri interventi.
Postato da: ettore spallacci | 31.05.08 20:09
SIMIL TRAVAGLIO??? Ma neanche l’unghia del tuo piede sarà simile a quello di Travaglio
Postato da: Mirella | 31.05.08 17:01
bravi.bravi.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 31.05.08 12:27
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A TUTTI I FANTASIOSI PROVOCATORI.
Sento la necessità di ringraziarvi, perchè nel soddisfare le vostre non sane e illogiche pulsioni, ci aumentate il numero complessivo dei partecipanti del nostro blog.
GRAZIE.
Giovanna
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Postato da: Giovanna | 31.05.08 11:16
Condivido la necessità che gli organi rapprentativi lo siano soprattutto sul piano sostanziale. Il parlamento europeo, in particolare, è sempre stato oggetto del c.d. "gap democratico", essendo alla sua nascita l'unico organo direttamente eletto e rappresentativo di tutti i cittadini dell'unione e non avendo poteri nè in termini di iniziativa legislativa nè in termini di partecipazione alle decisioni del CONSIGLIO. nonostante le sue competenze siano state ampliate, per cui ora nelle procedure di codecisione il parere del Parlamento è considerato fondamentale per la decisione finale, ancora è considerato come un'istituzione lontana dalle "stanze del potere". L'impossibilità di esprimere una preferenza e la clausola di sbarramento contribuiranno ad allontanare l'immagine del Parlamento come relamente rappresentativo non delle istanze degli Stati membri (il luogo deputato alla tutela di questi interessi è infatti il Consiglio), ma di tuuti i cittadini europei. Questa difficoltà si innesta con l'altra di considerare l'Europa come una Nazione sul piano sociologico del termine, ovvero comunità di individui accomunati dalla stessa storia, dalle stesse tradizioni, dallo stesso vissuto. Così non è e non deve essere considerata l'Europa, crogiolo di esperienze e culture diverse e che deve fare di questa diversità il suo punto di forza e non di debolezza. E' importante che si diffonda l'idea che l'Europa non è distante dai cittadini del piccolo paesino in provincia di Foggia (la mia provincia) e per raggiungere il detto obiettivo ben vengano tutte le iniziative come questa che mettono in relazione tematiche importanti, trascurate dai mass media, ma ben visibili sul mezzo più utilizzato dalla nuove generazioni per comunicare e relazionarsi. grazie on. Pisicchio per l'opportunità che ci ha offerto. Patrizia Lusi (candidata collegio FG3 provinciali Foggia 2008).
Postato da: Patrizia Lusi | 31.05.08 10:41
Certo è che chi scrive in risposta non ha la reale percezione di quello che sta avvenedo. Ero per lo sbarramnto in Italia. Ma sapete che oggi il premio di maggioranza viuene dato ad una maggioranza relativa e non come è normalmente in qualsiasi stato democratico 50+1. Ora ed in futuro con tale legge incostituzionale il premio di maggioranza viuene dato ad una minoranza (maggioranza relativa) che sia Pd o PDl poco importa. L'assenza di democrazia e la mancanza di preferenza è la cosa più grave. Ed ora si vuole trasferire ciò anche a livello europeo!? Non può e non deve avvenire!
E' una vergogna che al max ci teniamo in casa.
Se proprio siamo così meschini da non riuscire a prenderci ciò che è nostro: una testa un voto. pinto.
Postato da: sabrina liberatoscioli | 30.05.08 18:55
Pur concordando con Pasquale Pagliardi in merito ala coerenza, sono tuttavia del parere che una riforma, anche qui, è necessaria ... nell'interesse della collettività europea .
Postato da: Mario Grillo | 30.05.08 18:36
Abbiamo fatto tanto per diminuire il numero di partiti e ora perchè la soglia del 5 % forse non ci consentirà di avere rappresentanti in Europa vogliamo cambiarla??
Cerchiamo di essere coerenti sempre perchè solo così introdurremo un pò di moralità in questo paese.
Pazienza se non riusciremo a raggiungere il 5% ma ne avremo guadagnato in coerenza .
Non bisogna predicare bene e razzolare male.
Non imitiamo gli altri ; noi siamo seri , onesti e coerenti e ci interesse il bene della nazione .
Mi spiace ma stavolta non concordo .
Postato da: pasquale gagliardi | 30.05.08 18:09
Lo sbarramento al 5% si riferisce alla circoscrizione regionale, nazionale o su tutta la scala europea?
Postato da: Carlo Giosio | 30.05.08 17:20
On. Pisicchio, a me risulta che la posizione di IDV sia per il sistema maggioritario, cioè chi prende più voti ottiene dei seggi in premio, seggi che gli elettori non gli hanno attribuito. Se nel parlamento europeo non entrano i piccoli partiti significa che sono poco rappresentativi. Lei mi insegna che pure il Luxuria rappresenta qualcuno e pure la Mussolini, io sostengo che rappresentano le miserie del nostro paese.
Non oso pensare che l'obiettivo sia di spuntare una soglia un po' al di sotto della percentuale ottenuta dal Suo partito. Sarebbe etico mandare rappresentanti con la fedina penale pulita.
In quanto agli atti di fanatismo io sono convinto che derivino dal fatto che certi esaltati pensano di essere tutelati dal governo delle destre, come lo pensano gli evasori, i truffatori, i mafiosi, i banchieri e i commercianti (sicuramente ho dimenticato qualche categoria e sicuramente in ogni categoria citata ci sono pure delle brave persone). A questo punto resta da vedere se il governo delle destre intenderà accontentare costoro o fissare regole condivisibili dalla maggioranza dei cittadini.
Postato da: aldo | 30.05.08 16:13
Sono personalmente favorevole alla soglia minima del 5% per mandare rappresentanti a Strasburgo, purché questa soglia sia su base circoscrizionale e non nazionale. Se si supera il 5%, per esempio, nella circoscrizione Liguria + Piemonte si ottiene almeno un rappresentante; se non si supera quei voti vanno perduti.
E' necessario invece mantenere il voto di preferenza; se si inseriscono in lista persone largamente stimate non c'è bisogno di spendere grandi cifre per farsi una campagna personale: basta "la faccia", cioè la propria storia politica.
Postato da: Silingio | 30.05.08 15:24
Bene DIPIETRO e ITALIADEIVALORI siamo in molti con VOI. Forza non mollate. S. Mattioli
Postato da: Silvestro Mattioli | 30.05.08 14:13
144- Fernanda Fioretti
145- Maura Marini
146- Paolo Ricci
147- Mauro Clementi
148- Pasquale Gagliardi
149- Riccardo Tucci
150- Damiano Priante
151- Morena Di Giulio
152- Mario Falliero
153- Mirella Bernardo
153 Massimo d’Ineà
154- Anna Scapellato
155- Giovannina Spada
156- Francesco Ragazzi
157- Nino Di Vita
158- Giuseppe Fiorentino
159- Alessandro Bartolozzi
160- Chiara Batoli
161- Enrica Giachino
162- Stefano Salas
163- Stefano Giacoletti
164- Augusto Benedetti
165- Massimo Giannini
166- Eugenio Terzi
167- Luigi Rubens
168- Giuseppe Mezzina
169- Seccia Nicola
170- Maurizio Sandri
171- Ferrari Lucia
172-
173-
e così di seguito…
Vi prego, accodatevi con l'inserimento dei vostri nomi, con copia e incolla. Sosteniamo i nostri Deputati...Grazie.
Oggi, le Signore Fernanda Fioretti e Maura Marini, consegneranno al dott.Di Pietro, questi nostri nominativi, che desiderano essere un attestato, del nostro concreto sostegno e di gratitudine, ai nostri bravissimi Deputati e al
nostro GRANDE DI PIETRO. GRAZIE DA NOI TUTTI.
Postato da: | 30.05.08 13:43
Correggete il mio cognome LUIGI RUBEIS.
xxxxxxxxx NO RUBENS xxxxxxxx GRAZIE
Postato da: luigi rubeis | 30.05.08 12:38
MA CHI E' QUELL'INGENUO CHE ANCORA PENSA DI AVER ESERCITATO REALMENTE,LIBERAMENTE E COMPLETAMENTE IL PROPRIO DIRITTO SCELTA E DI VOTO IN QUALITA' DI CITTADINO ITALIANO ELETTORE?
CON LA SPERANZA DI AVER IMBOCCATO LA STRADA GIUSTA PER USCIRE DAL CAOS CONFLITTUALE POLITICO CREATOSI NEGLI ULTIMI ANNI FRA INNUMEREVOLI PARTITI E PARTITINI ?
I DUE " SIGNORI " DELLA POLITICA HANNO BEN PENSATO ED HANNO , D'ACCORDO FRA LORO , BEN COSTRUITO UN'ENORME CAMPANA DI VETRO ,AL CUI INTERNO HANNO FATTO ENTRARE - ATTRAVERSO UNA PREDISPOSTA PORTA ( SOLO DI INGRESSO )- TUTTI GLI ITALIANI - IN FILA PER UNO - CON LA ILLUSIONE ( PER GLI STESSI ITALIANI ) - UNA VOLTA ENTRATI - DI POTER ACCEDERE FACILMENTE IN QUEL RINNOVATO MONDO DI GIUSTIZIA E DI SOCIETA' DEMOCRATICA CHE ESSI ITALIANI POTEVANO GIA INTRAVEDERE DALL'INTERNO DELLA CAMPANA, MA CHE PURTROPPO SI SAREBBERO PRESTO ACCORTI TRATTARSI SOLO UNO SCENARIO BEN COSTRUITO AL SUO ESTERNO , PERALTRO INACCESSIBILE -NON ESSENDO STATA PREVISTA ALTRA PORTA, D'USCITA.
Postato da: Ro.Ma. | 30.05.08 12:20
buon lavoro
Postato da: paolo cacciavillani | 30.05.08 11:59
Se ognuno modella la percentuale in base alle proprie convenienze allora avremo sempre numerosi partiti in Italia. Se IDV vuole esserci allora deve guadagnarsi quel 5% che ci vuole per essere rappresentati (percentuale che ritengo giusta ed equilibrata). Eè sbagliato invece che col 4,3% si abbiano 16 Senatori visto che la legge mette uno sbarramento all'8%.
Il problema, anche per averlo toccato con mano,è che la politica italiana (compresa IDV) dice cose giuste ma si comporta con atti sbagliati o incoerenti. Basta pensare all'infrazione europea di Berlusconi e non alle due infrazioni avute con Di Pietro sul MoSE. Sulla prima tutti protestano giustamente ma sulle altre due vige un silenzio di tomba.
Postato da: danilo rosan | 30.05.08 11:56
ON.BORGHESI,CI VOGLIONO FA FUORI.L'ITALIA DEI VALORI E SPECIALMENTE IL SUO LEADER DANNO FASTIDIO A TUTTI:PDL,PD,UDC,PARTITI EXTRAPARLAMENTARI.SI VUOLE FAR TACERE(FINI NE HA DATO PROVA)IN PARLAMETO CHI FA VERAMENTE OPPOSIZIONE. MA QUESTA EUROPA UNITA NON DOVREBBE LEI DARE I CANONNI PER LE ELEZIONI EUROPEE.
SI PUO VOTARE DIFFERENDAMENTE UNO STATO DALL'ALTRO.COSI SI FA TACERE LA VOCE DEI PIU' DEBOLI.SI PARLANO NON RICORDO QUANTE LINQUE MA SICURAMENTE PARECCHIE E SI FA TACERE LA VOCE DEI MINORITARI.
SI FACCIA UN'APPELLO AL PARLAMENTO EUROPEO.QUESTA E' UNA VERGOGNA.
MA IN ITALIA E' TUTTA UNA VERGOGNA, BASTA QUARDARE I MINISTRI DI QUESTO GOVERNO PULCINELLA:
ALFANO,MELONI,GARFAGNA,TREMONTI CHE QUANDO PARLA SI CAPISCE SOLO LUI COME I PROVEDDIMENTI ECONOMICI,BOSSI CHE QUANDO PARLA FA I SEGNI DELLA BRISCOLA,E CALDEROLI NO AL QUALE BISOGNEREBBE RIFARGLI SIA LA BOCCA (MA E' VERAMENTE UN DENTSTA) CHE LA TESTA ECC.ECC.PER POI NON PARLARE DEL PRIMO MINISTRO CHE MI SEMBRA UN MAGLIARO(VENDITORI DI PACCHI ANNI 70-80,SISTEMA ANCORA VIGENTE NELLE SUE TELEVISIONI)POTREBBE SOSITUIRE INSINNA.
MA GLI ITALIANI PLAGIATI COSI HANNO VOLUTO MA IMPEDIAMO CHE CIO' ACCADE ANCHE IN EUROPA.
E IN ITALIA SOLO L'ITALIA DEI VALORI PUO IMPEDIRLO.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 30.05.08 11:08
Mi sembra, però, che Veltroni si sia impegnato solennemente fino ad ieri che oltre il 3% non si avrebbe avuto il suo benestare.
Si è per caso ricreduto nella notte?
Non credo che sia arrivato a tanto, a me sembra una persona abbastanza affidabile, e a voi?
gisaloni
Postato da: Giuseppe Salonia | 30.05.08 10:37
seguito... NOI NON CI STIAMO
90- Mattia Soliani
91- Stefano Angelillo
92- Liliana Pousseo
93- Sergio di Fabbio
94- Pietro Greco
95- Andrea Incatascia
96- Donatella Mihalich
97- Mauro Bertozzi
98- Irma Cruu
99- Fulvia Baronni
100- Simone Cupellini
101- Giuseppe Turdo
102- Alessandro Stanu
103- Marcello Incolingo
104- Manuela Isaia
105- Eliabetta Denti
106- Pierangelo Bertoni
107- Cosma Bello
108- Roberto Mereu
109- Fernando Petrolito
110- Valentino baron
111- Daniele Donzi
112- Agostino Strina
113- Dario Ogliastro
114- Paola Luzzi
115- Roberto Napoli
116- Dania Faggian
117- Antonio Guglielmo
118- Mario Caniatti
119- Raffaele Muraglia
119- Stefano Giacoletti
120- Benedetto di Pietro
121- Giovanni Saccarola
122- Lorenzo de Grandi
123- Giuseppe Marano
124- Vittorio Cajo
125- Graziella Marchesi
126- Roberto Olivetti
127- Simone Lombardi
128- Amerigo Iermano
129- Nicola Mazzocco
130- Pietro Cocozza
131- Giuseppe Marano
132- Luisa Canton
133- Maria crivous
134- Mario Palazzo
135- Marco Valeri
136- Paola Altobelli
137- Tiziana Canacarà
138- Emilio Messina
139- Stefano Taccola
140- Adriana Masi
141- Lorenzo Ghirardi
142- Patrizia Buzzone
143- Maria Rosa
144- Fernanda Fioretti
145- Maura Marini
146- Paolo Ricci
147- Mauro Clementi
148- Pasquale Gagliardi
149- Riccardo Tucci
150- Damiano Priante
151- Morena Di Giulio
152- Mario Falliero
153- Mirella Bernardo
153 Massimo d’Ineà
154- Anna Scapellato
155- Giovannina Spada
156- Francesco Ragazzi
157- Nino Di Vita
158- Giuseppe Fiorentino
159- Alessandro Bartolozzi
160- Chiara Batoli
161- Enrica Giachino
162- Stefano Salas
163- Stefano Giacoletti
164- Augusto Benedetti
165- Massimo Giannini
166- Eugenio Terzi
167- Luigi Rubens
168- Giuseppe Mezzina
169- Seccia Nicola
170-
171-
172-
173-
e così di seguito…
Vi prego, accodatevi con l'inserimento dei vostri nomi, con copia e incolla. Sosteniamo i nostri Deputati...Grazie.
Oggi, le Signore Fernanda Fioretti e Maura Marini, consegneranno al dott.Di Pietro, questi nostri nominativi, che desiderano essere un attestato, del nostro concreto sostegno e di gratitudine, ai nostri bravissimi Deputati e al
nostro GRANDE DI PIETRO. GRAZIE DA NOI TUTTI.
Postato da: Nicola Seccia | 30.05.08 10:36
Salva Rete 4 = NO, NOI NON CI STIAMO!
Siamo intervenuti, compatti contro questa manovra da regime dittatoriale che vuol salvare Rete4 alle spalle di Europa7, degli italiani ed in barba alla sentenza della Corte di Giustizia europea. Non possono oscurarci tutti, siamo in Parlamento e rappresentiamo in questa battaglia, milioni di italiani.
………………………………………………………………..
CITTADINI - IdV - Italia dei Valori
…………………………………………………………….....
1- Giovanna Borzi
2- Alfredo Tammaro
3- Mirko Cardone
4- Gianni Clemente
5- Danilo Tecchiato
6- patty della casa
7- Franco de Vincenti
8- Bruni Piccitto
9- Giancarlo Ciotti
10- Antonio Sabatini
11- Fiorenza dall'Olmo
12- Daniele DE Luca
13- Loredana Cogliando
14- Barbara Romano
15- Alfonso Floreani
16- Claudio Fantuzzi
17- Elio Blengino
18- Pietro Sgambati
19- Nicola Fuschini
20- Niccolò Dalfonso
21- Lorenzo De Grandi
22- Alberto Arnoldi
23- Carmen Annalisa Sacilotto
24- Tommaso Giunti
25- Brunero Cartonicchi
26- Michele Gardella
27- Paola Moretti
28- Manola Cru
29- Indhira Galvan
30- Daniele camoglio
31- Antonello Albanese
32- Riccardo Tucco
33- Anna Maria Pollio
34- Vittorio Solinas
35- Beppe Ganbino
36- Luisa Antonielli
37- Alessandro Marchesini
38- Luigi Augello
39- Fabio Chiavari
40- Mina Loiodice
41- Caterina Campani
42- Anna Maria Giacalone
43- Paolo Oliva
44- Roberto Dominici
45- Paolo Camatini
46- Alessandro Sozzi
47- Annamaria Chirico
48- Maria Paparella
49- Edilio Montalto
50- Salvo Rubino
51- Giuseppe Lo Grasso
52- Antonella Coppola
53- Raffaele Bonamano
54- Gaetano De Venuto
55- Corrado Piccione
56- Maria Carolillo
57- Claudio Mazzoccoli
58- Emanuela Longu
59- Giovanna Giugni
60- Sergio Fenelli
61- Giovanni Vigliar
62- Claudio Aradori
63- Alessandro Maliziola
64- Francesco Doni
65- Mauro degli Esposti
66- Elisabetta Zenobi
67- Sergio Angelico
68-Tiziana Pergo
69- Carmen Gueye
70- Regina Aluzzi
71- Giovanni Inzillo
72- Flavia Cornacchia
73- Raffaello Romito
74- Monia Moderelli
75- Leopoldo Apa
76- Massimo de Gregori
77- Massimo Caldera
78- Loredana Farinasso
79- Elmino Feliz
80- Alessandro Catania
81- Severino Simionato
82- Laura Torelli
83- Emanuela Govoni
84- Vincenzo Cammarata
85- Laura Cavanna
86- Antonella Nuzzo
87- Corrado Goldoni
88- Stelvio Genove3se
89- Fernando Pelino
90- Mattia Soliani
91- Stefano Angelillo
92- Liliana Pous
Postato da: Giovanna | 30.05.08 10:14
non trascurate che alle europee la partecipazione degli elettori diminuisce ( ? )
per questo vogliono aumentare la % di sbarramento
da Porcata a Boiata
a.ch.
Postato da: | 30.05.08 10:12
seguito... NOI NON CI STIAMO
90- Mattia Soliani
91- Stefano Angelillo
92- Liliana Pousseo
93- Sergio di Fabbio
94- Pietro Greco
95- Andrea Incatascia
96- Donatella Mihalich
97- Mauro Bertozzi
98- Irma Cruu
99- Fulvia Baronni
100- Simone Cupellini
101- Giuseppe Turdo
102- Alessandro Stanu
103- Marcello Incolingo
104- Manuela Isaia
105- Eliabetta Denti
106- Pierangelo Bertoni
107- Cosma Bello
108- Roberto Mereu
109- Fernando Petrolito
110- Valentino baron
111- Daniele Donzi
112- Agostino Strina
113- Dario Ogliastro
114- Paola Luzzi
115- Roberto Napoli
116- Dania Faggian
117- Antonio Guglielmo
118- Mario Caniatti
119- Raffaele Muraglia
119- Stefano Giacoletti
120- Benedetto di Pietro
121- Giovanni Saccarola
122- Lorenzo de Grandi
123- Giuseppe Marano
124- Vittorio Cajo
125- Graziella Marchesi
126- Roberto Olivetti
127- Simone Lombardi
128- Amerigo Iermano
129- Nicola Mazzocco
130- Pietro Cocozza
131- Giuseppe Marano
132- Luisa Canton
133- Maria crivous
134- Mario Palazzo
135- Marco Valeri
136- Paola Altobelli
137- Tiziana Canacarà
138- Emilio Messina
139- Stefano Taccola
140- Adriana Masi
141- Lorenzo Ghirardi
142- Patrizia Buzzone
143- Maria Rosa
144- Fernanda Fioretti
145- Maura Marini
146- Paolo Ricci
147- Mauro Clementi
148- Pasquale Gagliardi
149- Riccardo Tucci
150- Damiano Priante
151- Morena Di Giulio
152- Mario Falliero
153- Mirella Bernardo
153 Massimo d’Ineà
154- Anna Scapellato
155- Giovannina Spada
156- Francesco Ragazzi
157- Nino Di Vita
158- Giuseppe Fiorentino
159- Alessandro Bartolozzi
160- Chiara Batoli
161- Enrica Giachino
162- Stefano Salas
163- Stefano Giacoletti
164- Augusto Benedetti
165- Massimo Giannini
166- Eugenio Terzi
167- Luigi Rubens
168- Giuseppe Mezzina
169-
170-
171-
172-
173-
e così di seguito…
Vi prego, accodatevi con l'inserimento dei vostri nomi, con copia e incolla. Sosteniamo i nostri Deputati...Grazie.
Oggi, le Signore Fernanda Fioretti e Maura Marini, consegneranno al dott.Di Pietro, questi nostri nominativi, che desiderano essere un attestato, del nostro concreto sostegno e di gratitudine, ai nostri bravissimi Deputati e al
nostro GRANDE DI PIETRO. GRAZIE DA NOI TUTTI.
Postato da: Giovanna | 30.05.08 10:11
Egr.Dott.Di Pietro. La mancanza di uno sbarramento porta all'ingovernabilità dei Paesi. Per me l'IdV ha la capacità e la forza di persuasione per superare lo sbarramento del 5% alle elezioni europee dove porterà la sua volontà di giustizia. Tale sbarramento esiste da sempre in Germania. Coraggio, ce la faremo!
Postato da: Paolo | 30.05.08 09:58
Chiediamolo noi uno sbarramento al 5%. Noi di IDV.
Vuoi vedere che se lo chiediamo noi , non lo mettono.
Onorevole Pisicchio sta sbagliando su questo.
Agisca sul costo dei parlamentari europei, lottate per mantenere la preferenza, ma non fatevi fregare sullo sbarramento (al 6% irriterebbe la chiesa, quindi possono solo sperare nel 5%).
Con forza chiediamolo noi lo sbarramento al 5%.
Onorevole, Lei non si immagina neppure quanta forza abbiamo.
A Testa alta Onorevole. Si rivoluzionano gli schemi precostituiti.
Un Saluto ed ascoltateci per favore.
Se ci ascoltate , difficilmente farete scivoloni.
TG
Postato da: Tommaso Giunti | 30.05.08 09:54
I FINANZIAMENTI PREVIASTI PER LE METROPOLITANE DI SICILIA E CALABRIA IN BASE AGLI ACCORDI FIRMATI DAL MINISTRO DI PIETRO CON REGIIONI SICILIA E CALABRIA NON CI SONO PIU PERCHE SERVONO A FINANZIARE RIDUZIONE ICI. FORSE E' UN BENE PERCHE DETTI FINANZIAMENTI ARRICCHIVANO MAFIA E DRANGHETA
Postato da: marcello caturano | 30.05.08 09:52
I FINANZIAMENTI PREVIASTI PER LE METROPOLITANE DI SICILIA E CALABRIA IN BASE AGLI ACCORDI FIRMATI DAL MINISTRO DI PIETRO CON REGIIONI SICILIA E CALABRIA NON CI SONO PIU PERCHE SERVONO A FINANZIARE RIDUZIONE ICI. FORSE E' UN BENE PERCHE DETTI FINANZIAMENTI ARRICCHIVANO MAFIA E DRANGHETA
Postato da: marcello caturano | 30.05.08 09:51
Non trovo affatto giusto lo sbarramento del 5% VI PREGO, NO AL PORCELLUM 2
LA LEGGE ELETTORALE VA CAMBIATA ANCHE IN ITALIA, LO AVEVATE DETTO PRIMA DELLE ELEZIONI CHE SI DOVEVA RIPRISTINARE LA PREFERENZA!!!!
PDL = BUGIARDI
PD= OPPOSIZIONE INESISTENTE
IDV = UNICA VERA OPPOSIZIONE
Postato da: Titti R. | 30.05.08 09:36
Non mi farei troppi problemi per sbarramenti al 5%, ne tenterei di non legittimarli con qualsiasi tipo di spiegazione. La soglia mi sembra addirittura bassa, ma sono comunque certo che l'IDV al prossimo appuntamento la supererebbe tranquillamente se continua così.
Anzi direi che si può ancora migliorare e parecchio, ma gli eventi ne daranno sicuramente più di qualche occasione.
Forza Tonino & C.
Postato da: Simon T | 30.05.08 09:35
Gentile On. Pisicchio,
l'IdV è senza dubbio il partito italiano più coerente, affidabile e pulito, in piena sintonia con i principi e i valori (appunto) sui quali il partito è stato fondato. Mai potrei pensare di mettere in discussione ciò, per cui la critica che mi accingo scrivere non va vista come un attacco gratuito o una delegittimazione, ma semplicemente come l'esercizio di quel normale diritto di replica che dovrebbe essere alla base della dinamica democratica, tanto più se esercitato dall'interno (ossia da un elettore dell'IdV come il sottoscritto).
Infatti, nelle sue parole mi pare di poter scorgere la difesa di un interesse particolare, se non corporativo, se si considera che per l'IdV il raggiungimento di una clausola di sbarramento al 5% risulterebbe in tutta probabilità estremamente arduo. Poiché non riesco proprio a capire il nesso tra il problema delle preferenze, cioè delle liste bloccate, e quello dello sbarramento. Sul primo aspetto ha perfettamente ragione: è profondamente anti-democratico, nonché a mio avviso immorale, che siano i partiti a scegliere i rappresentanti dei cittadini, e non i cittadini a scegliersi da soli i da chi farsi rappresentare. Sul secondo aspetto invece si sbaglia: nelle sue parole mi pare di poter scorgere un richiamo ad un sistema elettorale c.d. descrittivo, cioé in grado di proiettare fedelmente la società nelle istituzioni. Dal punto di vista tecnico, questo lo si ottiene soltanto con un sistema proporzionale puro, tipo quello della I repubblica oppure quello attualmente vigente per le elezioni europee.
Ora, l'IdV ha tutto il diritto di essere favorevole ad un sistema proporzionale puro, come i suoi elettori hanno il diritto ad essere contrari. Però si chiamino le cose con il loro nome: non è un problema di rappresentanza, ma di sopravvivenza.
Al contrario penso che l'IdV e tutte le altre forze politiche debbano spingere per un sistema che garantisca la permanenza istituzionale a 4 forze politiche (due per parte). Tencnicamente ciò si può ottenere in tanti modi, ma ahimé ho finito lo spazio e non posso scrivere un trattato!
www.pescaracittaperta.blogspot.com
Postato da: Luca Pantaleo | 30.05.08 09:08
Manganelli
Il capo della polizia ha tutte le sue buone ragioni di lamentarsi. Un poliziotto che nel fare il suo dovere ferisce o uccide qualcuno va in galera; se un clandestino uccide per rapina lo tengono in galera anni per appurare se era stato aiutato da altri, poi lo liberano. Se un imprenditore dopo essere stato rapinato in casa due volte, la terza uccide il rapinatore viene arrestato per omicidio volontario. Poi ci lamentiamo se nascono i simpatizzanti Lega, le nuove aggregazioni come Forza Nuova e quelli che si fanno giustizia da sé.
Postato da: niccolo dalfonso | 30.05.08 08:48
Concordo che si debbano esprimere le preferenze. Per quanto riguarda lo sbarramento, sono favorevole. Io lo fisserei al 10% ovunque. Così, dove si raggiunge la soglia si viene eletti, diversamente si cerca di smussare le proprie idee affinchè possano rientrare in progetti più ampi. Quattro partiti, uno a sinistra, uno a centro-sinistra, uno a centro-destra ed uno a destra. Vedere più di tre partiti a sinistra è stato ridicolo. Fatevene una ragione! Luca
Postato da: luca | 30.05.08 08:23
On. Pisicchio, innanzitutto grazie per l'impegno suo e ditto il gruppo parlamentare di IDV per quanto fatto in questi primi mesi di legislatura. Continuate così ed avrete sempre il nostro appoggio. Detto questo però vorrei dirle che lo sbarramento in Europa ed in Italia dovrà essere attentamente valutato perchè non lesivo di alcun diritto per nessuno. E' esattamente il contrario infatti e cioè che una maggioranza di governo sia penalizzata da una minoranza estremista, questo non deve più accadere e dunque è giusto che, o si trova l'accordo di programma prima oppure si va da soli con rischio che quella minoranza di cittadini non abbia rappresentanza. E' infatti una responsabilità che i politici si prendono nei confronti dei loro elettori. Pensare di essere onnipotenti ed "eterni" in parlamento è costato molto caro a chi sappiamo noi nelle ultime elezione. Se Lei fa questo discorso sul NO allo sbarramento al 5% la prima idea che Lei da è che stia difedendo la sua poltrona per il futuro e questo non è tollerabile da ciascun sostenitore di IDV che è infatti per una politica nuova e di cambiamento rispetto al passato. Dunque o spiega molto bene, ma molto bene ed in modo convincente perchè lo sbarramento al 5% non va bene oppure se ne stia ben zitto (le argomentazioni riportate sul post hanno poco senso e possono essere abbattute in 5 minuti), anzi, sostenga lo sbarrimento al 5% così come sostiene l'indicazione diretta del rappresentate da parte di chi vota. Confidiamo sul vostro gruppo parlamentare e sull'On. Di Pietro che tanto bene sta facendo, per cortesia, non fateci questi scherzi perchè la "fiducia" è una cosa seria.
Per questa volta potremmo cercheremo di chiudere un occhio, gli elettori di IDV non ne chiuderanno due, la avviso, saluti e buon lavoro.
Postato da: Giancarlo Arezzo | 30.05.08 08:18
RIFLESSIONE SUL CARO PETROLIO
Nel 2002
1 Dollaro = 1,2 Euro
1 barile di petrolio = 60 Dollari
quindi: 1 barile di petrolio =72 Euro
Nel 2008
1 Dollaro = 0,60 Euro
1 barile di petrolio = 120 Dollari
quindi:1 barile di petrolio = 72 Euro
RIFLESSIONE:
Se in Europa il barile di petrolio costa come nel 2002, perché il prezzo
della benzina è aumentato??????
La crisi del petrolio non sembra così drammatica per chi vende la benzina e
per lo Stato che incassa le tasse, né per l'ENEL che aumenta le bollette,
ecc...ecc...
Pensate a quando il dollaro si riprenderà...!
Non abbiamo finito di pagare...
Per cortesia, fai leggere questo messaggio a tutti i tuoi amici; magari
finirà per arrivare ad uno dei presunti cervelloni che ci governano ed uno
ci potrà spiegare perché in Europa paghiamo sempre più caro un bene che
costa sempre meno.
Postato da: Giuseppe Colucci | 30.05.08 08:17
Caro Pino,
Quando una squadra di calcio perde non è per merito di chi vince ma per demerito di chi perde. Se la forza di centro sinistra, che si professa moralizzatrice della politica e parsimoniosa delle finanze pubbliche, quando governa non sa dare le giuste risposte ai cittadini è naturale che l'eletore cittadino si disorienta e fà di tutt'erba un fascio.
Tutti parlano di sintesi della rappresentanza politica e della riduzione dei costi della politica, ma nessuno prova a far cancellare la norma sui finanziamenti ai partiti che hanno l'un per cento e ancora più strano che partiti ormai scomparsi debbano percepire i finanziamenti della scorsa legislatura. E' naturale che il cittadino recepisce solo il messaggio di sintesi della politica e poco importa chi vada a governare: "Tanto sono tutti uguali".
Spesso il nostro partito viene messo nel calderone di chi vuole solo occupare poltrone. Per questo ritngo di dover iniziare a sollevare in modo particolare la questione dei costi della politica e in questo discorso bisogna poi inserirsi con una giusta ed equilibrata proposta di sistema elettorale di rappresentanza politica con un giusto sbarramento e uno stato che non elargisca fondi per partiti non rappresentati in parlamento.
Per essere ascoltati dai cittadini è necessario salvaguardare prime le loro tasche, visto che ormai sono completamente vuote.
mbesep
Postato da: Giuseppe Delle Noci | 30.05.08 07:57
chi ben comincia è alla metà dell' opera, questo governo ha comnciato propio bene, grazie ai tanti cervelli, siamo diventati lo zimbello d' europa, tutti questi capovolgimenti perchè non si fanno ad arcore e dintorni?
Postato da: giopetral | 30.05.08 07:53
Attenzione.
IDV non si deve contraddire. Abbiamo lottato per la semplificazione dei partiti.
Lottate per uno sbarramento piu' serio (3-4%) ma non lottate per impedire lo sbarramento, le persone oneste lo prenderebbero come un sintomo di debolezza del nostro partito.
Fategli vedere che non abbiamo paura.
Affrontiamo il voto e la campagna elettorale con serietà ed a testa alta. Forse Onorevole Pisicchio sarebbe molto piu' sensata una battaglia per dimezzare gli stipendi dei nostri parlamentari Europei, allineandoli a quelli dei colleghi Francesi e Spagnoli, visto che i nostri Rappresentanti Europei sono i piu' pagati ed i piu' privilegiati.
Onorevole, noi oggi siamo piu' forti. Siamo forti dentro. Codeste prese di posizione non ci interessano.
Un Saluto
tg
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 30.05.08 07:32
Ottimo condivido grazie a IdV per quello che sta facendo
Raffaello
Postato da: Raffaello Romito | 30.05.08 07:29
D'accordo sul fatto di poter scegliere i Ns candidati al Parlamento Europeo e non affidare una simile scelta alle Segreterie dei Partiti. Non sono d'accordo per evitare lo sbarramento del 5 per cento. Se non ci sarà comunque uno sbarramento (un freno), si potrebbe ripristinare anche al Parlamento Europeo lo schifo che si è verificato in Italia sotto il Governo Prodi. L'estrema sinistra, la destra, ed altri partitini insignificanti, sono scomparsi perchè bocciati dagli Italiani. Vogliamo tener conto di questo segnale degli Italiani? Oppure li vogliamo fare entrare dalla finestra, in Europa, quando sono usciti dalla porta in Italia? Le preoccupazioni, poi, dell'On.le Pisicchio in ordine a rigurgiti terroristici di destra ed alle insofferenze della sinistra se tenuti fuori dalle istituzioni, sono pleonastiche, atteso che, i cd. "estremisti" - siano essi di destra che di sinistra - se sono dentro o fuori dalle istituzioni il "caos" lo fanno lo stesso per no dire altro....fa parte del loro Dna. Mi dispiace! Con l' IdV ho condiviso e condivido molte tematiche e battaglie ( Cfr. Post pubblicati sul mio sito:www.calabriafotoweb.it) a partire dalla battaglia su Rete 4 ed alla ferma opposizione al Cavaliere. Però su questo punto non sono d'accordo. Del resto l'unanimità non esiste neanche in Paradiso! E' questo il bello della democrazia. Poter dissentire! Non possiamo correre il rischio di mandare al Parlamento europeo gente già bocciata in Casa Nostra.
Fernando
Postato da: Fernando cannizzaro | 30.05.08 07:27
condivido e aderisco! Come pure condivido specialmente nella prima parte l'intervento del sig. Schintu P.P.
Ma voglio anche sottolineare di non perdere di vista le istanze "concrete" di cui questo paese ha veramente tanto bisogno. Per le quali grazie proprio a questa "comunicazione concreta" ai bisogni reali del paese (ormai tutti i nodi sono venuti al pettine) la destra è riuscita a vincere. Ma mica si sogna di risolverli, ma riesce però grazie alla sua comunicazione immediata, concreta eccitata quanto basta come ormai è il singolo cittadino, a dare "l'impressione" che si stia affrontando realmente il problema.
Evvero abbiamo bisogno di risposte concrete immediate ma che guardano lontano. Il problema dell'immigrazione ad esempio non lo elimini creando solo "il reato" ma attraverso il rinnovamento del pensiero, delle idee. Abbiamo bisogno di pensare al plurale, e invece ci stiamo fossilizzando in ognuno per se, dio per tutti.
Naturalmente non ritengo esaustivo il mio post, ma mi riservo di approfondire insieme a voi e con quello che mi sottoponete all'attenzione, sapendo quanto siamo in emergenza continua in questo strano paese ormai in pasto a tutti meno che ai suoi cittadini (vedi Vaticano, l'America la mafia, i servizi segreti, gli speculatori stranieri, la corruzione sistematica....)
Buona giornata.
Paola
Postato da: paola | 30.05.08 07:15
Sono esperto in sondaggi di opinione. Venti anni di collaborazione con le più grandi società di rilevamento, mi fanno leggere che l'IdV è in costante crescita nell'apprezzamento da parte dell'opinione pubblica. Nessun problema sul superamento della soglia del 5% se l'IdV si presenterà in modo autonomo. Su questo punto non spreccherei nessuna energia. E' indispensabile, invece, far tornare i cittadini a poter decidere chi eleggere frai i candidati. Una attenzione invece chiedo per la mia Sardegna che essendo nella circoscrizione europea legata alla Sicilia, non riesce ad esprimere da circa 30 anni un rappresentante al Parlamento europeo, per via del differente peso di numero di abitanti fra le due regioni. All'On. Pisicchio e agli altri rappresentanti dell'IdV chiedo cortesemente che almeno, tengano conto del problema.
Postato da: Pier Paolo Schintu | 30.05.08 06:44
All'indomani della vittoria elettorale a "Porta a Porta" La Russa e Casini parlarono già di sbarramenti per le Europee, ma mi pare che in linea di massima fossero d'accordo su una percentuale tra il 2 e il 3. Auguriamoci che oggi il rialzo del prezo non sia legato a quel maledetto "se po'fa'" che è diventato il principio guida della morale dei mestatori, dei ruffiani e dei corrotti in genere a prescindere dallo schieramento politico di appartenenza. Uscito poi dalla bocca di Berlusconi, provoca in me l'istintiva immediata reazione di portarmi ambedue le mani a copertura del fondo schiena: non si sa mai.Rimane tuttavia chiaro che andando così le cose, essendo rimasta l'IDV l'unica rappresentanza parlamentare che trascina l'opposizione, non dovrebbe avere problemi a superare sbarramenti perché gl'Italiani, anche se un po' rintontiti, cominceranno a svegliarsi quando nulla sarà fatto di ciò che è stato loro promesso, se si eccettua la messa un fuga di un centinaio di zingari, operazione abbastanza facile perchè non sono simpatici a nessuno e l'abolizione dell'ICI che in parte aveva già abolito il precedente governo. Di eliminare il bollo auto e la tassa sulle delle volture non se ne parla più, come degli aumenti delle pensioni più misere. La detassazione degli straordinari serve solo a far incazzare i lavoratori in divisa e in camice mentre la spazzatura che continua a fermentare in grazia di Dio nel napoletano, ne fa emergere altra in cui stanno boccheggiando alcuni burocrati già incaricati dello smaltimento. Vedremo poi cosa succederà, se lo faranno, con l'introduzione del federalismo fiscale. Ma se ne terranno alla larga, almeno fin dopo le elezioni europee. I referendum che non si faranno, saranno un'altro capitolo negativo da inscrivere nel loro bilancio. A questo proposito stiamo attenti che Veltroni e compagnucci non facciano qualche accordo schifezza per scipparli o rimandarne la celebrazione. Forza ragazzi, andiamo avanti dritti di questo passo: il nemico, privo del supporto del'imbecillità, è meno forte di quello che può sembrare.
Postato da: RICCARDO TUCCI | 30.05.08 06:35
Mi spiace ma non sono d'accordo.
Penso infatti che lo sbarramento al 5 % sia fondamentale in Italia e in Europa. Voi di IdV non preoccupatevi che lo supererete...
Postato da: Giovanni Cossu | 30.05.08 06:31
Tutto come ovvio no ?
Andare solo loro due(psico e veltroniun),magari trascinandosi dietro qualche servo(nero)il primo e poltronaro il secondo.
Nessuna alleanza sarà ovviamente possibile,ma una collaborazione per evitare l'ennesima truffa sociopolitica sarà necessaria.
Certo che se non si può scegliere è inutile votare.
Leandro Renzi
Postato da: Leandro Renzi | 30.05.08 06:29
Credo proprio che lo sbarramento del 5% sia corretto anche per inviare la rappresentanza in Europa. E' necessario invece che non si consenta la lista dei candidati pilotata dalle segreterie dei partiti. Dobbiamo riappropriarci del nostro diritto di scelta degli uomini. Se nelle prossime
elezioni di interesse nazionale non potrò scegliere chi voglio io non andrò a votare perchè
sarebbe un regresso della civiltà. Corrado Piccione
Postato da: Corrado Piccione | 30.05.08 05:18
Ritengo che IDV non avrà problemi anche con lo sbarramento del 5% perché stavolta(DI SICURO!) vi confluiranno i voti dei GRILLINI:BEPPE SI ASTERRA' e lascerà mano libera ai suoi,che seguiranno di sicuro TRAVAGLIO:loro idolo!
Bisognerà invece sottoporre all'approvazione degli ELETTORI-IDV i nostri candidati anche rischiando qualche esclusione,e facendo pure un piccolo ma necessario dispiacere a DI PIETRO!
Postato da: giulio de nardi | 30.05.08 00:40
DALLA LETTURA DEL POST PENSO ALL'UNICA OPPOSIZIONE, RAPPRESENTATA NEL PARLAMENTO DALL'IDV, QUESTA E' LA PROVA CHE ELIMINA OGNI DUBBIO.
SE E' VERO CHE CHE I DUE GRANDI PARTITI (CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA) SI APPRESTANO A VARARE NELLE ELEZIONI EUROPEE IL PORCELLUM ATTO SECONDO, CON IL QUALE SI INTRODUCE LO SBARRAMENTO DEL 5% E L'ELIMINAZIONE DELLA PREFERENZA COME AVVIENE PER L'ELEZIONE DEL PARLAMENTO ITALIANO. ANCHE SE I DUE PARLAMENTI HANNO UNA FUNZIONE DIVERSA: UNO DI GOVERNO, QUELLO DI ROMA OVE LA FANNO DA PADRONA I LONGOBARDI E PADANI E L'ALTRO, QUELLO DI TRASBURGO, DI RAPPRESENTANZA DI POPOLI ED ETNIE.
NON PUO' CHE SIGNIFICARE NON SOLO CHE SIAMO RIMASTI GLI UNICI A FARE OPPOSIIZIONE CIVILE E DEMOCRATICA IN UNO STATO REPUBBLICANO SOLO A PAROLE (ANZI A BERLUSCOREGGIATE MEDIATICHE), MA SOPRATUTTO CHE L'ITALIA E GLI ITALIANI SONO TRATTATI PEGGIO DELLA RUSSIA DEI PAESI DA QUARTO MONDO A CAUSA DEL COMA PROFONDO IN CUI E' PRECIPITATA LA COSCIENZA CIVILE CRITICA, AMMORBATA QUOTIDIANAMENTE DALLE TIVU'
UN CARO SALUTO E GRAZIE DI ESSERCI E DI CONTINUARE A FARE OPPOSIZIONE CIVILECRITICA
Postato da: BARTOLOMEO DI TORITTO | 30.05.08 00:01
DALLA LETTURA DEL POST PENSO ALL'UNICA OPPOSIZIONE, RAPPRESENTATA NEL PARLAMENTO DALL'IDV, QUESTA E' LA PROVA CHE ELIMINA OGNI DUBBIO.
SE E' VERO CHE CHE I DUE GRANDI PARTITI (CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA) SI APPRESTANO A VARARE NELLE ELEZIONI EUROPEE IL PORCELLUM ATTO SECONDO, CON IL QUALE SI INTRODUCE LO SBARRAMENTO DEL 5% E L'ELIMINAZIONE DELLA PREFERENZA COME AVVIENE PER L'ELEZIONE DEL PARLAMENTO ITALIANO. ANCHE SE I DUE PARLAMENTI HANNO UNA FUNZIONE DIVERSA: UNO DI GOVERNO, QUELLO DI ROMA OVE LA FANNO DA PADRONA I LONGOBARDI E PADANI E L'ALTRO, QUELLO DI TRASBURGO, DI RAPPRESENTANZA DI POPOLI ED ETNIE.
NON PUO' CHE SIGNIFICARE NON SOLO CHE SIAMO RIMASTI GLI UNICI A FARE OPPOSIIZIONE CIVILE E DEMOCRATICA IN UNO STATO REPUBBLICANO SOLO A PAROLE (ANZI A BERLUSCOREGGIATE MEDIATICHE), MA SOPRATUTTO CHE L'ITALIA E GLI ITALIANI SONO TRATTATI PEGGIO DELLA RUSSIA DEI PAESI DA QUARTO MONDO A CAUSA DEL COMA PROFONDO IN CUI E' PRECIPITATA LA COSCIENZA CIVILE CRITICA, AMMORBATA QUOTIDIANAMENTE DALLE TIVU'
UN CARO SALUTO E GRAZIE DI ESSERCI E DI CONTINUARE A A FARE OPPOSIZIONE CIVILE
Postato da: | 29.05.08 23:58
La solita litania.
Ad uso e consumo dei soliti noti che si credono infallibili (dei propri affari), siano essi del PdL che PD; ormai l'unico che ci rappresenta è l'IdV.
Penso che non ci sia da preoccuparsi sul tenuta del 5% in quanto ormai chi ha la faccia pulita non ha problemi nel manifestarsi.
NF
Postato da: Franco Nicolis | 29.05.08 23:19
Per le prossime votazioni ci sarà lo sbarramento a tutti quelli che si chiamano Antonio? Gli sbarramenti sono come il muro di Berlino un mezzo per non far divulgare la verità!
Postato da: Sergio Silvestri | 29.05.08 22:36
Lo sbarramento del 5% mi sembra ragionevole, la mancanza di preferenza invece è anche qui vergognosa.
Di Pietro, mi raccomando, rimanga favorevole al maggioritario!
Non si faccia prendere da mire proporzionalistiche per avere qualche seggio a Bruxelles (in cui si potrebbe, in quel contesto, fare un'alleanza più stretta col Pd)!
Se non ci sarà alcun rappresentante dell'Idv a Bruxelles, pazienza!Ma credo che già oggi siamo ben più del 5%.
Postato da: alberto arnoldi | 29.05.08 22:25
Sono d'accordo col signor Nicola Cassano, la mentalità dell'eversivo, che sogna l'azione rivoluzionaria, non é la stessa del politico, che cerca il dialogo ed il compromesso progressivo. Ma é vero che su certe posizioni estremiste, l'identità di vocazione ideologica facilita una forma di collusione fra i due atteggiamenti. Comunque, il nocciolo del problema resta quello che una legge maggioritaria, o con sbarramento, non é logica, democratica e legittima quando non c'é un problema di stabilità governativa ma solo uno scopo di rappresentatività (ma accidenti, non passa giorno con B. che non ci sia un problema di onestà morale per cui scandalizzarsi, o che non ci sia una quetione di principio da difendere!). Che fatica! Ma lui, non si riposa mai?!
Postato da: Giovanni Locchi | 29.05.08 22:24
Occhio!!!
Il 5% è alla nostra portata, ma fidarsi e bene non fidarsi è meglio, e in campagna elettorale vince chi ha più spazio si media.
Dimostrazione: le ultime elezioni.
Postato da: Mauro | 29.05.08 22:15
ad occhio e croce il 5% lo supereremo abbondantemente, quindi tranquilli.
ma la porcata rimane...
IDV UNICA OPPOSIZIONE
Postato da: massimo certo | 29.05.08 22:07
Trovo sia un principio sacrosanto quello della rappresentanza e che si debba far tutto il possibile per mantenere la preferenza diretta anche nelle elezioni politiche europee.
Bene e avanti cosi'...sempre!
Postato da: claudio marchina | 29.05.08 20:03
Sono sicuramente d'accordo con l'On. Pisicchio su quanto affermato in merito soprattutto al cosiddetto "sbarramento"; non mi trova d'accordo quando afferma che se alcune forze politiche non entrano nelle istituzioni, possano diventare "eversive":non esiste una formula matematica che afferma tale principio. Chi, come nelle ultime elezioni è stato escluso dalle istituzioni nazionali, pur criticando il sistema elettorale vigente, è stato escluso SEMPRE e comunque per una precisa volontà popolare; pertanto, un partito con solide basi democratiche, potrebbe benissimo cominciare da zero partendo semmai da realtà di carattere locale che, non dimentichiamo, hanno problemi da risolvere, di non meno importanza.
Postato da: nicola cassano | 29.05.08 18:41