Altre elezioni, altra porcata


Siamo alla vigilia di una riforma elettorale che riguarda anche il Parlamento europeo, il sistema d’elezione dei nostri rappresentanti. Si sta profilando una nuova legge elettorale che potemmo definire, sotto certi profili, un “porcellum 2”. In che senso? L’accordo che pare sia nell’aria tenderebbe a stabilire uno sbarramento al 5 per cento. Tenete conto che fino a questo momento noi eleggiamo la nostra rappresentanza in Europa senza contrapporre nessun tipo di sbarramento tra la rappresentanza espressa dagli italiani e la rappresentanza che poi avrebbe sede a Strasburgo e a Bruxelles.
Oggi si vuole introdurre uno sbarramento del 5 per cento, ma c’è di più, che è ancora più grave: si vuole evitare che gli italiani possano esprimere una preferenza. Questa seconda posizione non è stata chiaramente declinata, perché il coraggio per dirla agli italiani non ce l’ha nessuno, però anche questo è un proposito che i grandi partiti stanno organizzando. Che cosa c’è da dire rispetto a questo proposito e rispetto alla legge elettorale europea? C’è da dire in primo luogo che noi in Europa non andiamo ad esprimere governo. Ogni paese membro dell’Unione Europea esprime solo rappresentanza, cioè che il Parlamento europeo non deve avere una maggioranza ed un’opposizione in ragione del fatto che esista un governo parlamentare europeo. Esiste solo ed esclusivamente il principio della rappresentanza, quindi ogni cultura, ogni posizione politica e addirittura ogni etnia, come dicono le direttive europee, deve avere una propria rappresentanza nella sede parlamentare. In secondo luogo dobbiamo garantire assolutamente che gli italiani possano scegliere i propri rappresentanti, come avviene oggi e nelle esperienze delle legislature che abbiamo vissuto fino a questo momento.
Ci batteremo affinché questa soglia di sbarramento non venga posta, perché tra l’altro potrebbe generare un effetto negativo anche dal punto di vista politico in Italia. Vedete cosa sta avvenendo con i rigurgiti terroristici di destra e con le insofferenze della sinistra, bisogna tenere nelle istituzioni tutte le forze politiche e non lasciarle fuori. Quando sono fuori dalle istituzioni diventano eversioni. Ci batteremo per realizzare una legge elettorale giusta che ancora una volta consenta gli italiani di poter scegliere e non consegni tutto ai capi di partito.
Aderisci anche tu all'iniziativa "Tassa Rete4: noi non ci stiamo". Diffondi sul tuo sito il banner dell'iniziativa ed invita un tuo amico a partecipare.


Commenti
In relazione all'eventualità di una nuova 'porcata' europea, si rimanda ai seguenti documenti on line:
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6073
http://www.gadlerner.it/index.php/2008/02/14/codice-etico-del-partito-democratico.html post. n°76
http://www.fainotizia.it/inchiesta/legge-elettorale-ricorso-al-tribunale-di-strasburgo
http://www.wikio.it/article/50284453
http://www.forumista.it/forum/viewtopic.php?t=1478863
Il prossimo 4 ottobre Paolo Dova interverrà sull'argomento al BarCamp organizzato a Roma dai Radicali Italiani proponendo la sua candidatura al Parlamento europeo.
Postato da: paolo dova | 26.08.08 07:42
Gentile On. Pisicchio,
condivido pienamente la protesta sulla possibilita' di redigere una nuova legge elettorale senza preferenze anche per il Parlamento Europeo. Dobbiamo immaginare di cambiare anche quella vigente in Italia e reintrodurre la PREFERENZA, immagini se possiamo consentire di toglierla in Europa.
Vuole presiedere una iniziativa con un migliaio di persone a Scafati (sa) ??
espedito de marino, consigliere comunale - capo gruppo IDV -Scafati (50 mila abitanti).
Ci terrei molto.
339/2805885
349/1033131
081/8638070
Postato da: espedito de marino | 02.06.08 23:26
I sondaggi sulla fiducia al governo e ai primi provvedimenti presi:
Ipsos 28/05
Favorevoli all’operato Governo sui rifiuti? SI 60% NO 30%
Favorevoli alla mano dura contro chi blocca le discariche? SI 68% NO 28%
Condivide il reato di immigrazione clandestina? SI 68% NO 30%
Favorevole al ritorno al nucleare? SI 59% NO 36%
Euromedia 28/05
Fiducia nel Pres. Consiglio 62.3%
Fiducia nel Governo 59.8%
Pacchetto Sicurezza soddisfatti 71.5%
Governo riuscirà a risolvere il caos monnezza SI 45.6% NO 23.9%
Proposte Brunetta favorevoli 61.8%
Nucleare favorevoli 46.8%
Ekma
Nucleare SI 54.4%
Altri sondaggi (tutti favorevoli) sono sul sito sondaggielettorali.it
Insomma la fiducia c’è, il governo deve continuare su questa strada e rendere reali i suoi propositi
Postato da: san totonno dal molise | 02.06.08 18:09
Possiamo cominciare votando il referendum elettorale che è già bello e pronto e non si capisce perchè non se ne parla più!!!!!!!1
Postato da: andrea | 02.06.08 14:37
propongo un referendum abrogativo per :
rimborsi elettorali ai partiti
comunità montane al mare e provincie
pensioni e stipendi dei parlamentari
abolizione legge Gasparri
perchè non possiamo aspettarci che lo facciano loro!!!!!!
Postato da: serena bisi | 02.06.08 14:23
in europa il parlamento non deve eleggere nessun governo quindi i piccoli partiti non possono essere dannosi. Anzi è giusto che siano presenti tutte le componenti della società. ma alla casta questo non piace e vara le leggi che le fanno comodo . non è stato fatto niente per abolire nemmeno uno dei privilegi della politica,nemmeno le comunità montane al mare. L'unico modo che ci rimane sono i referendum abrogativi dato che è difficile che i politici abroghino da soli i loro privilegi
Postato da: andrea ferendeles | 02.06.08 14:07
Caro Tonino,puoi girare questa cosa che ho ascotato ieri in radio a quel luminare di Brunetta,da parte di un ascoltatore siciliano:
CARO BRUNETTA,HAI DETTO DI DARE LA CACCIA AI FANNULLONI, ED ALLORA PERCHE' NON INIZI A FARE PULIZIA DAI FANNULLONI E SFACCENDATI DI CASA TUA? MONTECITORIO! E QUANDO AVRAI DATO E VEDEREMO IL BUON ESEMPIO...SAREMO CON TE!!,CIAO CIAO DA UN IMPIEGATO DELLO STATO CHE SI ALZA ALLE 6 DI MATTINA E RIENTRA A CASA ALLA STESSA ORA DELLA SERA.
Postato da: Paolino Pezzella | 01.06.08 11:57
Con Rete 4 ne avete fatta ancora una delle vostre. Non vi sono bastate le precedenti?
Postato da: Michele Di Lena | 31.05.08 22:17
purtroppo queste notizie sui quotidiani non vengono scritte,se non altro nelle prime pagine .Vi pregherei di diffonderle voi DELL'IDV ,visto che nel piccolo del mio paese state avendo una buona stima verso i vostri interventi.
Postato da: ettore spallacci | 31.05.08 20:09
SIMIL TRAVAGLIO??? Ma neanche l’unghia del tuo piede sarà simile a quello di Travaglio
Postato da: Mirella | 31.05.08 17:01
bravi.bravi.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 31.05.08 12:27
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A TUTTI I FANTASIOSI PROVOCATORI.
Sento la necessità di ringraziarvi, perchè nel soddisfare le vostre non sane e illogiche pulsioni, ci aumentate il numero complessivo dei partecipanti del nostro blog.
GRAZIE.
Giovanna
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Postato da: Giovanna | 31.05.08 11:16
Condivido la necessità che gli organi rapprentativi lo siano soprattutto sul piano sostanziale. Il parlamento europeo, in particolare, è sempre stato oggetto del c.d. "gap democratico", essendo alla sua nascita l'unico organo direttamente eletto e rappresentativo di tutti i cittadini dell'unione e non avendo poteri nè in termini di iniziativa legislativa nè in termini di partecipazione alle decisioni del CONSIGLIO. nonostante le sue competenze siano state ampliate, per cui ora nelle procedure di codecisione il parere del Parlamento è considerato fondamentale per la decisione finale, ancora è considerato come un'istituzione lontana dalle "stanze del potere". L'impossibilità di esprimere una preferenza e la clausola di sbarramento contribuiranno ad allontanare l'immagine del Parlamento come relamente rappresentativo non delle istanze degli Stati membri (il luogo deputato alla tutela di questi interessi è infatti il Consiglio), ma di tuuti i cittadini europei. Questa difficoltà si innesta con l'altra di considerare l'Europa come una Nazione sul piano sociologico del termine, ovvero comunità di individui accomunati dalla stessa storia, dalle stesse tradizioni, dallo stesso vissuto. Così non è e non deve essere considerata l'Europa, crogiolo di esperienze e culture diverse e che deve fare di questa diversità il suo punto di forza e non di debolezza. E' importante che si diffonda l'idea che l'Europa non è distante dai cittadini del piccolo paesino in provincia di Foggia (la mia provincia) e per raggiungere il detto obiettivo ben vengano tutte le iniziative come questa che mettono in relazione tematiche importanti, trascurate dai mass media, ma ben visibili sul mezzo più utilizzato dalla nuove generazioni per comunicare e relazionarsi. grazie on. Pisicchio per l'opportunità che ci ha offerto. Patrizia Lusi (candidata collegio FG3 provinciali Foggia 2008).
Postato da: Patrizia Lusi | 31.05.08 10:41
Certo è che chi scrive in risposta non ha la reale percezione di quello che sta avvenedo. Ero per lo sbarramnto in Italia. Ma sapete che oggi il premio di maggioranza viuene dato ad una maggioranza relativa e non come è normalmente in qualsiasi stato democratico 50+1. Ora ed in futuro con tale legge incostituzionale il premio di maggioranza viuene dato ad una minoranza (maggioranza relativa) che sia Pd o PDl poco importa. L'assenza di democrazia e la mancanza di preferenza è la cosa più grave. Ed ora si vuole trasferire ciò anche a livello europeo!? Non può e non deve avvenire!
E' una vergogna che al max ci teniamo in casa.
Se proprio siamo così meschini da non riuscire a prenderci ciò che è nostro: una testa un voto. pinto.
Postato da: sabrina liberatoscioli | 30.05.08 18:55
Pur concordando con Pasquale Pagliardi in merito ala coerenza, sono tuttavia del parere che una riforma, anche qui, è necessaria ... nell'interesse della collettività europea .
Postato da: Mario Grillo | 30.05.08 18:36
Abbiamo fatto tanto per diminuire il numero di partiti e ora perchè la soglia del 5 % forse non ci consentirà di avere rappresentanti in Europa vogliamo cambiarla??
Cerchiamo di essere coerenti sempre perchè solo così introdurremo un pò di moralità in questo paese.
Pazienza se non riusciremo a raggiungere il 5% ma ne avremo guadagnato in coerenza .
Non bisogna predicare bene e razzolare male.
Non imitiamo gli altri ; noi siamo seri , onesti e coerenti e ci interesse il bene della nazione .
Mi spiace ma stavolta non concordo .
Postato da: pasquale gagliardi | 30.05.08 18:09
Lo sbarramento al 5% si riferisce alla circoscrizione regionale, nazionale o su tutta la scala europea?
Postato da: Carlo Giosio | 30.05.08 17:20
CHI E LEOLUCA ORLANDO
Nel 1995 la Procura di Palermo gli inviò un avviso di garanzia come anche a Domenico Lo Vasco, ex sindaco e assessore alle Finanze in una precedente giunta Orlando, per l'appalto concesso alla Sispi, una società mista tra il Comune, l'Iri e la Finsiel, finanziaria del gruppo Iri, per l'informatizzazione dei servizi comunali. L'inchiesta fu poi archiviata.
Fu invece inquisito dal Pm della Procura di Palermo, Lorenzo Matassa, per i restauri del teatro Massimo, accuse da cui Orlando, processato, fu assolto con sentenza definitiva[2].
Nel 1996 viene indagato per corruzione aggravata durante l'esercizio delle sue funzioni di Sindaco di Palermo. Il pentito Tullio Cannella fornisce uno scenario inquietante affermando che nel 1986 il Comune di Palermo, dopo una tangente di 200 milioni di lire, acquistò degli appartamenti di un certo Giuseppe Bonanno, un prestanome di Gaspare Finocchio (imprenditore) che era invece in odore di mafia. Destinatari della tangente, secondo il pentito erano il Sindaco Leoluca Orlando e l'assessore Vincenzo Inzerillo, che all'epoca dei fatti era in carcere da 16 mesi per mafia[3].
Nel 2005 è stato condannato, con sentenza definitiva, per diffamazione aggravata nei confronti dei consiglieri comunali di Sciacca in carica nel 1999, che durante un comizio, accusò fossero collusi con la mafia (Ansa del 27/01/2005).
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 30.05.08 16:49
CHI E L'ON. PISICCHIO ? QUELLO ELETTO NELLE FILE DEL PARTITO DI DINI PARLAMENTO EUROPEO ED EMIGRATO NELL'ITALIA DEI VALORI?
QUELLO CHE AL PARLAMENTO EUROPEO HA UNA PERCENTUALE DI PRESENZE DEL 40%?
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 30.05.08 16:47
On. Pisicchio, a me risulta che la posizione di IDV sia per il sistema maggioritario, cioè chi prende più voti ottiene dei seggi in premio, seggi che gli elettori non gli hanno attribuito. Se nel parlamento europeo non entrano i piccoli partiti significa che sono poco rappresentativi. Lei mi insegna che pure il Luxuria rappresenta qualcuno e pure la Mussolini, io sostengo che rappresentano le miserie del nostro paese.
Non oso pensare che l'obiettivo sia di spuntare una soglia un po' al di sotto della percentuale ottenuta dal Suo partito. Sarebbe etico mandare rappresentanti con la fedina penale pulita.
In quanto agli atti di fanatismo io sono convinto che derivino dal fatto che certi esaltati pensano di essere tutelati dal governo delle destre, come lo pensano gli evasori, i truffatori, i mafiosi, i banchieri e i commercianti (sicuramente ho dimenticato qualche categoria e sicuramente in ogni categoria citata ci sono pure delle brave persone). A questo punto resta da vedere se il governo delle destre intenderà accontentare costoro o fissare regole condivisibili dalla maggioranza dei cittadini.
Postato da: aldo | 30.05.08 16:13
Sono personalmente favorevole alla soglia minima del 5% per mandare rappresentanti a Strasburgo, purché questa soglia sia su base circoscrizionale e non nazionale. Se si supera il 5%, per esempio, nella circoscrizione Liguria + Piemonte si ottiene almeno un rappresentante; se non si supera quei voti vanno perduti.
E' necessario invece mantenere il voto di preferenza; se si inseriscono in lista persone largamente stimate non c'è bisogno di spendere grandi cifre per farsi una campagna personale: basta "la faccia", cioè la propria storia politica.
Postato da: Silingio | 30.05.08 15:24
Bene DIPIETRO e ITALIADEIVALORI siamo in molti con VOI. Forza non mollate. S. Mattioli
Postato da: Silvestro Mattioli | 30.05.08 14:13
144- Fernanda Fioretti
145- Maura Marini
146- Paolo Ricci
147- Mauro Clementi
148- Pasquale Gagliardi
149- Riccardo Tucci
150- Damiano Priante
151- Morena Di Giulio
152- Mario Falliero
153- Mirella Bernardo
153 Massimo d’Ineà
154- Anna Scapellato
155- Giovannina Spada
156- Francesco Ragazzi
157- Nino Di Vita
158- Giuseppe Fiorentino
159- Alessandro Bartolozzi
160- Chiara Batoli
161- Enrica Giachino
162- Stefano Salas
163- Stefano Giacoletti
164- Augusto Benedetti
165- Massimo Giannini
166- Eugenio Terzi
167- Luigi Rubens
168- Giuseppe Mezzina
169- Seccia Nicola
170- Maurizio Sandri
171- Ferrari Lucia
172-
173-
e così di seguito…
Vi prego, accodatevi con l'inserimento dei vostri nomi, con copia e incolla. Sosteniamo i nostri Deputati...Grazie.
Oggi, le Signore Fernanda Fioretti e Maura Marini, consegneranno al dott.Di Pietro, questi nostri nominativi, che desiderano essere un attestato, del nostro concreto sostegno e