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10 Settembre 2010

ANIMALI USATI COME CAVIE, L’EUROPA VOTA LA LEGGE





Ieri a Strasburgo il Parlamento europeo ha approvato la legge che disciplina gli esperimenti sugli animali. Chi si aspettava un decisivo cambio di rotta in materia è rimasto deluso. Il provvedimento, infatti, soddisfa solo la lobby degli industriali, che potrà continuare ad usare primati, cani randagi ed altri tipi di cavie, come ha sempre fatto. Solo l'intera delegazione dell'Italia dei valori ha votato, unica tra i parlamentari europei italiani, contro questa direttiva.
Di seguito ospitiamo i commenti di due Europarelamentari IdV


La battaglia contro la vivisezione deve continuare

Di Niccolò Rinaldi


Per educazione e formazione personale, e anche per una lontana militanza nella LAV e in altre organizzazioni ambientaliste, avevo già inquadrato il problema della relazione Jaeggle. Tuttavia il dibattito ha preso subito una piega difficile, in una contrapposizione fra gli interessi della ricerca e anche dei pazienti di malattie gravi e i pochi difensori della dignità degli animali.

Una contrapposizione che ho sempre rifiutato, convinto che la ricerca possa e debba andare avanti senza per questo permettere alcune norme che purtroppo umiliano il nostro concetto di civiltà. Credo infatti che nel XXI secolo la maturità di una civiltà sia segnata anche dal rapporto che essa ha con le creature più deboli, in buona parte alla sua mercé. Nel mio mandato parlamentare ho un percorso a difesa dei "meno tutelati" (consultabile all'interno del mio sito www.niccolorinaldi.it) e considero anche gli animali soggetti di cui la democrazia europea deve farsi carico.

La direttiva approvata questa mattina non è un passo in avanti. Non ci siamo limitati a un voto negativo, che sapevamo sarebbe stato minoritario. Abbiamo cercato, con una richiesta in plenaria, di ottenere il rinvio del testo in commissione, ciò che avrebbe permesso un approfondimento dei vari articoli e uno spazio ulteriore per migliorarli. Anche se ben 170 parlamentari hanno appoggiato la richiesta, presentata dalla collega Alfano in aula, purtroppo anche su questo la maggioranza ha votato altrimenti, in nome di un compromesso che ha ritenuto soddisfacente. Né siamo riusciti a far approvare gli emendamenti del gruppo del Verdi che presentavano alcuni progressi.

Il testo è dunque approvato, con nostro rammarico.

Tuttavia la battaglia non deve necessariamente finire qua. Il trattato di Lisbona prevede la possibilità per un milione di cittadini di rivolgere delle iniziative di legge popolari, e la lotta contro la vivisezione potrebbe costituire un impegno per una mobilitazione della società.





Lo scempio dei diritti degli animali

Di Gianni Vattimo


Senza votazione, poiché si trattava di una cosiddetta seconda lettura, il Parlamento europeo ha approvato una direttiva sulla "Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici" che non può non suscitare sentimenti di vergogna in chi ha partecipato alla seduta. Chi aveva lavorato da anni a una soluzione di compromesso – compromesso tra chi? Ovviamente tra difensori dei diritti animali e BigPharma – ha sostenuto che si tratta del miglior compromesso oggi possibile. Ma chi legga onestamente il testo che da oggi è legge europea non può non rilevare che alle molte affermazioni di principio sul rispetto degli animali si accompagnano tali e tante "clausole di salvaguardia" (salvaguardia dell'industria e non degli animali, ovviamente) che il titolo sulla protezione è esplicitamente (e persino cinicamente) contraddetto. Il tono dominante può essere riconosciuto leggendo per esempio l'art. 14: "Gli stati membri assicurano che, salvo non sia opportuno, le procedure (che causano dolore, sofferenza, angoscia, danno prolungato) siano effettuate sotto anestesia totale o locale": si può parlare di "opportunismo"? Chi e come debba decidere sulla "opportunità" non è ovviamente detto. E così in tanti altri articoli. Molto spesso, poi, si parla di qualcosa che "è scientificamente provato" – come se gli stati non sapessero che ci sono posizioni scientifiche diverse proprio su temi delicati come quello della vivisezione –: è il caso dell'art. 11 (si potranno utilizzare animali randagi e selvatici delle specie domestiche nel caso in cui sia "scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se non utilizzando un animale selvatico o randagio").

Quasi tutti coloro che si sono schierati a favore del testo della direttiva hanno dichiarato la loro insoddisfazione e il proposito di lavorare per un miglioramento nel futuro. Molti hanno ricordato – con untuosa compunzione – che molte malattie oggi si possono curare proprio perché in passato si è sperimentato con animali vivi; come se non si fossero fatti moltissimi progressi nella farmacologia che permettono finalmente di evitare le sofferenze degli animali con altri metodi di esperimento. La preoccupazione di non porre le industrie farmaceutiche europee in condizioni di inferiorità rispetto a quelle di paesi più "tolleranti" è stata uno dei motivi ben visibili nel dibattito: è purtroppo regola, ormai, che le imprese europee delocalizzino la propria produzione verso paesi che presentano tutele ben più blande dei diritti (in particolare quelli sociali). Ma uno degli articoli più assurdi e abbastanza incomprensibili è quello che vieta agli stati membri di legiferare in modo più severo e restrittivo; difficile non accorgersi che anche questo divieto è da intendersi come clausola di salvaguardia dell'industria farmaceutica, che non deve incontrare intralci in nessun luogo del mercato unico.

Due soli fatti si possono menzionare per limitare la vergogna della approvazione della direttiva: i tre emendamenti proposti dai Verdi – miranti a correggere alcuni dei punti più inaccettabili della direttiva (e cioè a introdurre il diritto degli stati membri di adottare leggi più restrittive e il dovere di ricorrere a metodi alternativi alla vivisezione laddove esistano) –, che sono stati respinti a maggioranza; e la richiesta (presentata da Sonia Alfano ma appoggiata dai Verdi e da altri singoli deputati) di rimandare il testo alla Commissione agricoltura del Parlamento (competente sul tema) per un ulteriore ripensamento. Sia gli emendamenti dei Verdi, sia la richiesta di rinvio, sono stati respinti, ma almeno nel caso degli emendamenti c'è stato un voto nominale: gli elettori interessati al benessere degli animali hanno dunque la possibilità quantomeno di leggere i nomi e cognomi dei deputati (una larga maggioranza, purtroppo) che hanno contribuito a questo vero e proprio scempio dei diritti degli animali.






Commenti



“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:47




A quanto pare Arlacchi e Iovine, i due europarlamentari Idv che hanno votato la legge sulla vivisezione, si erano autosospesi dal partito. Un buon passo avanti...ma avrebbe dovuto farlo il partito, cacciandoli!!! Inoltre i due si sono ben guardati dal lasciare la poltrona. Coerenza vuole che si dimettano, dato che si son presi i nostri voti in quanto esponenti Idv

Postato da: Erica | 14.09.10 20:21




Sul Blog di Beppe Grillo appare un "ELENCO DEI " PARLAMENTARI " CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA NUOVA LEGGE EUROPEA PRO-VIVISEZIONE" Tra i 52 nominativi figurano Pino Arlacchi e Vincenzo Iovine. Se questa notizia risponde a verità, gradirei conoscerne le motivazioni. Grazie
1 - Gabriele ALBERTINI ( PPE - PdL)
2 - Magdi Cristiano ALLAM ( PPE - Io Amo l'Italia)
3 - Roberta ANGELILLI ( PPE - PdL)
4 - Antonello ANTINORO ( PPE - UDC)
5 - Alfredo ANTONIOZZI ( PPE - PdL)
6 - Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE - IdV)
7 - Raffaele BALDASSARRE ( PPE - PdL)
8 - Paolo BARTOLOZZI ( PPE - PdL)
9 - Sergio BERLATO ( PPE - PdL)
10 - Luigi BERLINGUER ( S&D - PD)
11 - Mara BIZZOTTO ( EFD - Lega Nord)
12 - Vito BONSIGNORE ( PPE - PdL)
13 - Mario BORGHEZIO ( EFD - Lega Nord)
14 - Antonio CANCIAN ( PPE - PdL)
15 - Carlo CASINI ( PPE - UDC)
16 - Sergio Gaetano COFFERATI ( S&D - PD)
17 - Giovanni COLLINO ( PPE - PdL)
18 - Lara COMI ( PPE - PdL)
19 - Paolo DE CASTRO ( S&D - PD)
20 - Luigi Ciriaco DE MITA ( PPE - UDC)
21 - Herbert DORFMANN ( PPE - SVP)
22 - Carlo FIDANZA ( PPE - PdL)
23 - Lorenzo FONTANA ( EFD - Lega Nord)
24 - Elisabetta GARDINI ( PPE - PdL)
25 - Roberto GUALTIERI ( S&D - PD)
26 - Salvatore IACOLINO ( PPE - PdL)
27 - Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE - IdV)
28 - Giovanni LA VIA ( PPE - PdL)
29 - Clemente MASTELLA ( PPE - UDE)
30 - Barbara MATERA ( PPE - PdL)
31 - Mario MAURO ( PPE - PdL)
32 - Erminia MAZZONI ( PPE - PdL)
33 - Claudio MORGANTI ( EFD - Lega Nord)
34 - Alfredo PALLONE ( PPE - PdL)
35 - Pier Antonio PANZERI ( S&D - PD)
36 - Aldo PATRICIELLO ( PPE - PdL)
37 - Mario PIRILLO ( S&D - PD)
38 - Gianni PITTELLA ( S&D - PD)
39 - Vittorio PRODI ( S&D - PD)
40 - Fiorello PROVERA ( EFD - Lega Nord)
41 - Licia RONZULLI ( PPE - PdL)
42 - Oreste ROSSI ( EFD - Lega Nord)
43 - Potito SALATTO ( PPE - PdL)
44 - Matteo SALVINI ( EFD - Lega Nord)
45 - Amalia SARTORI ( PPE - PdL)
46 - David-Maria SASSOLI ( S&D - PD)
47 - Giancarlo SCOTTÀ ( EFD - Lega Nord)
48 - Marco SCURRIA ( PPE - PdL)
49 - Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS ( PPE - PdL)
50 - Francesco Enrico SPERONI ( EFD - Lega Nord)
51 - Salvatore TATARELLA ( PPE - PdL)
52 - Iva ZANICCHI ( PPE - PdL)

Postato da: Giorgio Foresti | 12.09.10 20:25




Ho sentito dire che alcune case farmaceutiche dichiarano esplicitamente che i loro prodotti non si basano su esperimenti su animali.

E' possibile avere un elenco di tali industrie farmaceutiche, allo scopo di acquistare - quando necessario - i loro prodotti, boicottando gli altri?

Postato da: Alessandro | 12.09.10 18:04




Per Sabrina Pirovano, Valentina Calabrò, Danila M. e Silvio De Riso. IOVINE ed ARLACCHI si sono già sospesi (prima di questa votazione), e sono stati rimossi dall'elenco degli europarlamentari IDV (in home page in questo sito). Che altro può fare il partito? Frustarli a distanza?

Postato da: Marco Venturini | 12.09.10 14:41




Mi unisco alla richiesta di chiarezza su Arlacchi e Iovine. Si sono autosospesi ma se rivolete il mio voto e la mia tessera dovete cacciarli pubblicamente; si tratta di VALORI senza i quali è inutile parlare di ITALIA DEI... Inoltre, questo in Europa ma di cose poco chiare ce ne sono anche a livello locale e vorrei un intervento diretto di Di Pietro, sono uno del popolo dei fax a "La Voce di Montanelli" dalla prima ora. Penso che questa sia l'ultima possibilità di dimostrare che il partito è diverso dagli altri.

Postato da: Silvio De Riso | 12.09.10 10:47




.........La mia gattina (Nerina) ha dei problemi che il veterinario non riesce a risolvere. propongo di fare degli esperimenti sui figli di questi che hanno votato a favore per dette sperimentazioni per risolvere i problemi di salute della mia Nerina. Come si fanno esperimenti sugli animali per il bene dell'uomo, penso si possano fare sull'uomo per la salute degli animali. O per alcuni non è etico.......

Postato da: Benedetto Perrina | 12.09.10 07:08




PERCHE' HANNO VOTATO A FAVORE DI QUESTA ORRENDA LEGGE ANCHE PINO ARLACCHI e VINCENZO IOVANE....sono abbastanza deluso!!!!

Postato da: alberto de sio | 11.09.10 16:48




Per sapere com'è andata in aula, i nomi dei parlamentari e il prosieguo della battaglia visitate questo link del blog di Sonia Alfano:
http://www.soniaalfano.it/blog/2010/09/08/approvata-la-direttiva-sugli-esperimenti-sugli-animali-oggi-abbiamo-perso-ma-c%e2%80%99e-ancora-una-speranza-%e2%80%9cpopolare%e2%80%9d/

Postato da: Adriano Varrica | 11.09.10 15:05




sono soddisfatta di non trovare il nome De Magistris fra coloro che hanno votato questa vergogna... Si può firmare una lettera di revisione ai prlamentari europei attraverso il sito 'la coscienza degli animali'. Sono a conosceza di due manifestazioni per il 25 settembre: una nazionale a Roma e una a milano per chi non riesce a raggiunger roma. Ci Sono due appositi siti su facebook, io ho aderito a 'Milano protesta...', perchè parto dA TORINO... Ho altresì aderito su fb a un gruppo che propone una prossima azione di incatenamento in tutte le maggior piazze d'italia (dettagli da definire). Grazie a tutti coloro che si ribelleranno fattivamente a questa SCIAGURA uropea.

Postato da: maria pacifico | 11.09.10 10:18




Io la vivisezione la farei su Calderoli e Borghezio.
(o hanno anche loro avuto qualche strana malattia?)

Postato da: max.trentini | 11.09.10 03:44




Sono rimasto davvero nauseato dall'approvazione da parte del parlamento europeo della legge sulla vivisezione, e credo molti altri. Mi pare di aver capito che la posizione ufficiale del partito sia contro, e allora urgono chiarimanti sui due eurodeputati che l'hanno votata! Da elettore dell'Italia dei valori, ma amante degli animali, devo capire da che parte si sta!

Postato da: Alessandro Favero | 11.09.10 00:19




Da tempo il giornale antivivisezione Leal porta avanti la conoscenza e il sostegno dei metodi alternativi per sperimentare senza torturare animali. La vivisezione e' del tutto inutile:tutta
la farmaceutica e' sperimentata su animali e ciononostante spesso si legge degli effetti indesiderati anche gravi di medicinali sugli uomini. Vi pare logico far ammalare un topo di cancro per poi sperimentare su di lui le cure
destinate agli umani?
Inoltre attenzione a Telethon: tutti i soldi dati sono quasi esclusivamente destinati alla vivisezione ma Telethon non lo dice, anzi raccoglie montagne di soldi ma non da' mai rendiconti.

Postato da: EliPrato | 10.09.10 23:20




Mi unisco alla domanda di Sabrina Pirovano e Valentina Calabrò: chiarezza riguardo ARLACCHI e IOVINE !

Postato da: Danila M. | 10.09.10 22:02




Diego: il Manifesto del sito 'la coscienza degli animali' da te segnalato, voluto da Bramabilla e Umberto Veronesi, con l'appoggio di tanti (Tamaro, Zero, Maraini, Zeffirelli, Feltri (!!!!)) dimostrano che si può lavorare per una causa comune. Basta volerlo. La strada è lunga. Chissà che non passi attraverso i nostri piccoli compagni di vita ...

Postato da: MCarla | 10.09.10 21:30




Postato da: Sabrina Pirovano | 10.09.10 12:45
Che cavolo è ALDE/ADLE - IdV??????!


Diego: grazie! Firmo subito!

Postato da: MCarla | 10.09.10 21:20




On. Di Pietro: si potrebbe cominciare chiudendo gli stabulari delle universita' di medicina, veterinaria, farmacia ? Questii sottraggono soldi alla comunita' senza produrre alcun risultato se non quello di arricchire le ditte fornitrici di animali e e dare la possibilita' a studenti ( spesso invogliati in questo da professori che hanno tutto l'interesse a sostenere questo tipo di costi ) di acquisire titoli ( soddisfazione meschina) utili per la loro carriera.

Postato da: maldacena | 10.09.10 20:48




Ringrazio molto Diego per l'indirizzo fornito, ho già aderito.

Postato da: valeria turra | 10.09.10 17:50




Aspettavo con ansia un qualche post su questa vergogna. Ora ho deciso di iscrivermi a Italia dei Valori. Sono una volontaria per la difesa degli animali. Mi potete trovare anche su Face Book, che uso per stare in rete col mondo delle persone che vogliono AGIRE. Chi è interessato può trovare sulla mia pagina la condivisione di una pagina web, che inserisco anche qui. Ricordo a tutti che il 25 prossimo ci sarà una manifestazione contro questa vergogna. Cerchiamo di essere il maggior numero possibile. http://www.fermaregreenhill.net/wp/?page_id=85#banner2509. Un abbraccio a tutti voi

Postato da: Patrizia Dora | 10.09.10 17:44




Queste care persone che ci dovrebbero rappresentare, non hanno nemmeno la decenza di leggere le nostre email, ma usano un risponditore automatico per eliminare le lamentele.
Loro sono al di sopra di noi, ma siamo pur sempre noi che li votiamo !!!!!!!!!
Ricordiamocene !!!
V E R G O G N A

Postato da: Diego | 10.09.10 17:42




Questa legge può essere fermata dall'impegno di tutti i cittadini che non accettano di costruire la propria civiltà sulla barbarie. Questa legge è sicuramente un disgustoso regalo alle industrie frmaceutiche, un ulteriore danno alla ricerca scientifica, un sintomo di come la violenza e l'indifferenza intrida ogni aspetto della nostra cultura. Invito a cercare in rete ogni possibile sito ove si raccolgano firme per poter creare un gruppo di pressione, e chiedo a tutti di rendere pubblico, magari proprio comunicandoli in questa sede, gli indirizzi web ove poter firmare.

Postato da: walter salamano | 10.09.10 17:15




sapete quale è la loro risposta ?
cito:
Era quindi necessario armonizzare le regole e introdurre maggiore rispetto per gli animali.
Loro la vivisezione la "armonizzano".
Ma che bravi !!!

LA VIVISEZIONE VA ABOLITA, NON ARMONIZZATA

Si vergognino a parlare di rispetto per gli animali; l'unico loro rispetto è per le lobby farmaceutiche !!!!!

Postato da: Ettore | 10.09.10 16:47




Come già evidenziato da Sabrina Pirovano, anche io ero a conoscenza dell'approvazione dei due europarlamentari Arlacchi e Iovine.
Spero vivamente di sbagliarmi. Mi piacerbbe avere chiarezza a riguardo.

Postato da: Valentina Calabrò | 10.09.10 16:39




Cosa si può fare di concreto per aiutare i nostri fratelli animali? Esiste qualche proposta referendaria cui poter aderire? Grazie
Postato da: valeria turra | 10.09.10
--------------------
Cominciate tutti a firmare questa petizione
grazie
Diego
http://www.lacoscienzadeglianimali.it/

Postato da: Diego | 10.09.10 16:32




non mi risulta che l'intera delegazione di IDV abbia votato no, mi risulta che invece le seguenti persone abbiano votato a favore:
Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE - IdV)
Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE - IdV)
Almeno da quanto si evince dagli elenchi che circolano in rete, per cui se le informazioni che circolano non sono corrette fareste bene a smentire ufficialmente

Postato da: Antonio Canale | 10.09.10 16:23




Cosa si può fare di concreto per aiutare i nostri fratelli animali? Esiste qualche proposta referendaria cui poter aderire? Grazie

Postato da: valeria turra | 10.09.10 15:49




In verità mi sentivo un po' solo quando in IDV ho cercato di perorare cause animaliste, comincio a ricredermi vedendo che almeno in Europa i veri esponenti del nostro Partito hanno fatto una scelta che condivido pienamente, bravi, continuate così, non lasciamo le battaglie ideali che sono segno di civiltà e progresso scientifico seguite attentamente da moltissimi cittadini italiani.

Postato da: Claudio D'Ingiullo | 10.09.10 15:38




Non è detto che basti uscire da IDV per definirsi duri e puri: Arlacchi e Iovine, appena usciti sbattendo la porta, hanno votato a favore della vivisezione, per la lobby degli industriali, i 5 europarlamentari IDV (Alfano, De Magistris, Rinaldi, Uggias, Vattimo) compatti CONTRO la vivisezione. Perdendo quei 2 europarlamentari abbiamo guadagnato ....

Postato da: Marco Venturini | 10.09.10 15:15




Carissimi Onorevoli, non avevo nessun dubbio che IdV, si sarebbe distinta in difesa di chi non può parlare, di chi non può difendersi: a tal proposito, vogliamo ricordare cosa permette questa direttiva?
È una direttiva a misura di vivisettore, che NON OBBLIGA a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono.

In compenso essa permette di:
-sperimentare su gatti e cani randagi
-riutilizzare lo stesso animale più volte anche se ha già provato intenso dolore e angoscia
-sperimentare senza anestesia
-costringere un animale al nuoto forzato fino - all'esaurimento
-tenere in isolamento totale e prolungato cani e scimmie
-creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche.

Se è possibile, come l'On. Vattimo ha informato, sapere i nomi di tutti i parlamentari che hanno votato a favore di questa direttiva scellerata, allora propongo una iniziativa: redigere una lettera manifesto da inviare via email, da parte di tutti gli elettori europei a cui sta a cuore la sorte degli animali, a ciascuno dei suddetti parlamentari. Credo che, a livello europeo, i cittadini sensibili a questo tema siano molto di più dei parlamentari sensibili a BigPharma.
Cosetta Sartori - IdV Padova

Postato da: cosetta sartori | 10.09.10 14:36




non mi risulta che l'intera delegazione di IDV abbia votato no, mi risulta che invece le seguenti persone abbiano votato a favore:
Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE - IdV)
Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE - IdV)
Almeno da quanto si evince dagli elenchi che circolano in rete, per cui se le informazioni che circolano non sono corrette fareste bene a smentire ufficialmente

Postato da: Sabrina Pirovano | 10.09.10 12:45




E' scandaloso.. Come possiamo definirci società civile dopo questo?

Postato da: Fabio | 10.09.10 12:28




un'autentica vergogna

Postato da: eraldo | 10.09.10 12:04




Grazie per il sostegno. Non ho sbagliato iscrivendomi al partito e sicuramente ora ho una spinta in piu' per lavorare affinche' IdV cresca ancora.

Postato da: Anstey Catherine Emma | 10.09.10 10:32




UN'ALTRA GIUSTA BATTAGLIA!
UN ALTRO BUONISSIMO MOTIVO PER VOTARE IDV!
Un altro sentito grazie per il vostro coraggio e alto senso di giustizia che mi consente di aderire (sono un pò vigliacca perchè non riesco a guardare neanche un documentario che mostra la nostra violenza sugli animali)!

Postato da: Elodia Di Buduo | 10.09.10 10:01




Accidenti! E' una vergogna totale! Ma com'è possibile!? Credo, tuttavia, che i comportamenti di TUTTI i Parlamenti risentano (quindi siano lo specchio) di quel che è divenuta la gente, il popolo. Quando una passante si prende la briga di buttare nel rusco un gattino (peraltro non suo), quando una ragazza porta gattini e cagnolini appena nati lanciandoli nel letto di un fiume, dove i poverini si schiantano prima di affogare, contro i sassi ... abbiamo detto tutto.
Sono convinta, su questo tema come in altri, che nessun Parlamento potrebbe legiferare certe cose se avesse la certezza di una collettiva indignazione. Nè la collettività, d'altronde, potrebbe partorire tali mostri da far sedere nei Parlamenti. Se anche uno riuscisse, sarebbe naturalmente espulso come un 'corpo estraneo'.
Quindi, prima delle proteste, numericamente scarse, o comunque assieme, e non in subordine, si parta da un'educazione delle nuove generazioni.
Non sia avulsa quest'opera di rieducazione, dall'importanza del mistero creatore. Fior di teologi e anche teologi/religiosi hanno cercato di 'smontare' il Cantico delle creature di S. Francesco.
Lo si rilegga con spirito aperto e si riscoprirà che, dietro la poesia della preghiera, nella 'fratellanza' con cui Francesco unisce alle creature il vento e il sole, l'acqua e il fuoco e infine anche la Morte, c'è - in sostanza - il doveroso rispetto dell'armonia del Creato e dei suoi cicli di vita e morte. Se una sola delle creature non verrà rispettata, tutto il creato ne risentirà.

Postato da: MCarla | 10.09.10 09:04




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