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18 Marzo 2010

Attenti a quei 2




Sabato 20 marzo, alle ore 17.30, presso il Centro Congressi Confcommercio in via Corso Venezia 47, a Milano, Antonio Di Pietro ed io prenderemo parte all'iniziativa "Attenti a quei due". Insieme a noi, per coordinare il dibattito, ci sarà anche Gianni Barbacetto.

Questo appuntamento vuole essere un'occasione per discutere di quanto sta avvenendo nel nostro Paese, dove lo svuotamento della democrazia e del diritto da parte del Governo è ormai una prassi consolidata. Un Paese che vede la Carta costituzionale ridotta a lettera morta: non perché non sia più attuale, ma semplicemente per via dell'approvazione di leggi ad personam, varate per garantire l'immunità del premier, che di fatto la negano.

La magistratura è poi sotto attacco, continuato e massiccio, da parte della maggioranza che ci governa e che vorrebbe porsi al di sopra della giustizia. Una nazione dove la difficile condizione economica vissuta dagli italiani è divenuta, per l'esecutivo, argomento di secondaria importanza rispetto al coinvolgimento giudiziario del presidente del Consiglio, che monopolizza la vita politica del Paese oltre che l'attività parlamentare, finalizzata esclusivamente a farne un monarca immune dalla legge attraverso provvedimenti ad hoc.

L'unica attenzione, patologica e insana, è riposta dal Governo verso la Confindustria, nei confronti della quale domina un atteggiamento ossequioso che porta a ddl ingiusti come quello approvato al Senato per sterilizzare l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Dunque la condizione del Paese offre, purtroppo, tutti gli spunti per una riflessione amara.

L'iniziativa sarà anche un'occasione per smontare la polemica, alimentata spesso ad arte dai media, del dualismo fra me e Di Pietro. "Attenti a quei due", titolo scelto non casualmente, sta proprio ad indicare la volontà di procedere uniti in difesa della democrazia in quanto il futuro del Paese è un collante indistruttibile fra il presidente dell'IdV e me. A termine del dibattito, che prevede anche una risposta delle domande che sono state avanzate sul sito face book dedicato all'iniziativa (visita l'area), Beatrice Luzzi reciterà la performance "Poliziotta per Amore", di Nando Dalla Chiesa.

Vi aspettiamo sabato a Milano.






Commenti



sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 13:28




sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 13:26




Io invece non penso proprio che IdV possa trovare un dialogo con la chiesa cattolica, perché le gerarchie ecclesiastiche esigono interlocutori remissivi e dediti al compromesso, cosa che mi sembra non sia il caso dell'IdV. Il caso De Luca si è verificato obtorto collo, ma ormai nel PD, tranne alcune eccezioni che sono puro marketing, si sa che il più pulito c'ha la rogna. Purtroppo però l'alleanza con loro spesso è l'unico modo per non consegnare 'sto paese ad accoliti della criminalità organizzata (non so se avete ascoltato gli amici di Messina Denaro "se tornano i comunisti ci consumano..."). Io sono orgogliosamente anticlericale e penso che un qualunque cattolico sensato (religione alla quale non appartengo, chiariamolo, anche se mi ritengo cristiana e credente) debba esserlo anche lui. Ed è il caso di andarsi a vedere la definizione di anticlericale su Wikipedia prima di gridare allo scandalo.

Postato da: Valeria Silvestri | 21.03.10 19:57




Maria Carla, io per le bacchettate - quelle vere - ci sono passata, te le danno con una bella bacchetta soda sui palmi delle mani, e sono stata messa anche in ginocchio sui ceci da una maestra delle elementari che ebbi per un anno e che veniva da un riformatorio. Questi "metodi pedagogici" venivano usati spesso nelle istituzioni carcerarie per minori, mi dissero, ma non credere che questo me le abbia fatte sembrare meno disumane. I nazisti hanno potuto perseverare solo grazie al fatto che si era sviluppata una psicosi collettiva per cui tutto era lecito, ma non per questo sono meno nazisti e quindi meno condannabili. Puoi tirar fuori tutto il tuo nozionismo teologico ma questo non nasconde la verità di un sistema che si vuol far passare per cristiano ma dove vige solo l'opportunismo politico, la prevaricazione e la cupidigia. Leggiti Vaticano S.p.A. già che ci sei, ti farà molto meglio della Rerum novarum, credimi.

Postato da: Valeria Silvestri | 21.03.10 18:13




x Antonio
Ma ti pagano oppure sei davvero così cretino e ignorante di tuo?

Postato da: Alfonso | 21.03.10 11:00




L'AMORE VINCE SEMPRE SULL'INVIDIA E SULL'ODIO

Postato da: Antonio | 21.03.10 10:24




Segue (2(

- La Congregazione rinuncia a riservarsi il giudizio in seconda istanza per i diritti contro la morale previsti dalla Crimen sollicitationis, tranne che per gli «atti contro il Sesto Comandamento del Decalogo commessi da un membro del clero con un minore di anni 18» (prima la minore età terminava a 16 anni).
- In tal caso i termini per la prescrizione canonica sono stabiliti in 10 anni DAL RAGGIUNGIMENTO della maggiore età del minore e non 10 anni DAL CRIMINE (come è tuttora, ad esempio, nel Codice Penale italiano, artt. 157-158).
La De delictis gravioribus introduce Oggettivamente una più stretta vigilanza della Congregazione per la Dottrina della Fede sull'attività dei tribunali ecclesiastici diocesani. Le finalità di questa sorveglianza sono state interpretate in modo diametralmente opposto: da alcuni. il Vaticano non intendeva certo favorire l'occultamento dei delitti dei sacerdoti pedofili, ma, invece, la vigilanza mirava a prevenire qualsiasi insabbiamento dei processi canonici di primo grado contro i preti pedofili.

Il discusso segreto, invece, era già imposto dalla Crimen sollicitationis del 1962: secondo la Chiesa, la segretezza sulle fasi del processo era necessaria per tutelare le parti (imputato, vittima e testimoni) prima della sentenza definitiva.
Gli esperti di diritto canonico ritengono ci siano buone ragioni per mantenere la massima riservatezza nei casi di abusi sessuali. Essa permette ai testimoni di parlare liberamente, ai preti accusati di proteggere il loro buon nome fino a che non sia accertata la colpevolezza e alle vittime che non vogliono pubblicità di farsi avanti. »

Postato da: Maria Carla P- | 21.03.10 00:10




@Valeria Silvestri.
Non si può paragonare uno schiaffo col tuo esempio! Tutti noi abbiamo ricevuto scapellotti dalle nostre maestre. Eppure era la mia un'ottima maestra! E le bacchettate da mia mamma con il battipanni, ma era una ottima mamma!
Poi c'è una certa confusione sulla definizione dei documenti, sull'interpretazione e persino su chi li ha emessi. Provo a chiarire.
Crimen sollicitationis è un documento riservato emesso nel 1962 dal Sant'Uffizio (ora Congregazione per la Dottrina della Fede). La prima edizione, voluta da Pio XI, risale però al 1922. Esso era diretto «a tutti i patriarchi, arcivescovi, vescovi e altri ordinari del luogo, anche di rito orientale».
Il documento, redatto dal cardinal Alfredo Ottaviani e approvato da papa Giovanni XXIII, stabiliva la procedura da seguire secondo il diritto canonico nelle cause di sollicitatio ad turpia, cioè quando un chierico (presbitero o vescovo) veniva accusato di USARE il SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE per fare avances sessuali ai/alle penitenti.
In seguito alla promulgazione del nuovo Codice di diritto canonico (1983) l'istruzione Crimen sollecitationis è stata parzialmente riveduta nel 2001 dalla Congregazione per la dottrina della fede, con la lettera De delictis gravioribus (circa i delitti più gravi).Questa lettera a firma Joseph Ratzinger scritta il 18 maggio 2001, aggiorna l'elenco dei reati contro il diritto canonico, per i quali la Congregazione per la Dottrina della Fede si riserva l'ultima parola rispetto alle chiese locali. Tali delitti, scelti per la loro particolare gravità, riguardano la celebrazione dei sacramenti e la morale.
La lettera intende dare attuazione al documento "Sacramentorum sanctitatis tutela" emesso da Giovanni Paolo II ed è rivolta a tutti i vescovi e ad altri membri della gerarchia della chiesa. Le istruzioni contenute nel documento sono esplicitamente rivolte ad aggiornare quanto già stabilito nel controverso Crimen sollicitationis, emesso nel 1962 da Papa Giovanni XXIII e fino ad allora rimasto sconosciuto alle masse. Le principali novità sono:
-I vescovi devono segnalare immediatamente alla Congregazione per la Dottrina della Fede i casi fondatamente sospetti;
- La Congregazione si riserva di prescrivere caso per caso ulteriori accertamenti da parte dei tribunali diocesani;
-Al termine del processo di primo grado i vescovi devono fornire una documentazione completa al Vaticano, anche se non ci fosse alcuna richiesta d'appello;

(continua)

Postato da: Maria Carla P. | 20.03.10 23:31




Cari tutti,
sono andato all' incontro con Di Pietro e De Magistris. Essendo un elettore IDV, non vi dico le cose in cui siamo d' accordo, perchè è inutile. Volevo soffermarmi sulle cose della riunione che non mi sono proprio piaciute. Le elenco per tentare di generare un pò di dibattito interno, perchè ho avuto la sensazione che ce n'è veramente bisogno per non scadere nel populismo demagogico:
1) Incenso sparso a ettolitri, si applaudivano pure le domande della platea, segno di pochissima serietà
2) Ogni domanda, invece di ricevere una risposta puntuale, diventava motivo di comizio
3) I militanti iscritti, che presumo spendano ore personali del partito non ricevevano risposte ai propri dubbi (vedi scelta PD, De Luca, etc.). Non lamentiamoci poi se lasciano la politica mandando tutti a c...
4) Ad alcune domande non è stata data proprio risposta, complice una gestione del dibattito poco attenta da parte di Barbacetto.
5) Non si è capito ancora perchè IDV ha abbandonato il baluardo di moralità, unendosi magari con popolo viola e SEL( che ha al primo punto la questione morale) secondo lo schema proposto da D' Arcais prima e portato al congresso da De Magistris, per appiattirsi dietro al PD. Nessuna risposta su questo, solo stupide metafore da parte di Di Pietro tipo mi taglio la mano per salvare il corpo, etc., etc.
6) Populismo e demagogia a gogò, buttata a secchiate sulla platea. Io credo che il progetto IDV sia una cosa seria e non da buttare in caciara come è stato fatto.
E...dulci in fundo:
IL MONOLOGO.
Niente di più patetico e retorico. Una vergogna. Tirare per la giacchetta la polizia, per antonomasia scissa da ogni partito politico. L' attrice almeno era brava, e anche molto bella.
Vi saluto nella speranza che prendiate il mio post in maniera costruttiva.
Un saluto.

Postato da: Salvatore Costanzo | 20.03.10 22:38




Afferna che personalmente aveva dato qualche ceffone (erano tempi in cui nelle scuole di tutto il mondo si bacchettavano gli alunni).
_____
Maria Carla P., se in quel periodo i ragazzini se li fossero mangiati a colazione, saresti stata capace di giustificare Ratzinger perché li utilizzava "solo" come cavie umane! Ma ti rendi conto? Sono entrambi esseri di uno squallore unico, e per come sta messa la chiesa cattolica se non fosse stato così, uno di loro non sarebbe certo diventato Papa! (Uno che da cardinale ha firmato un documento dove si imponeva il silenzio sulle attività dei preti pedofili, come ha ben dimostrato un documentario della BBC)

Postato da: Valeria Silvestri | 20.03.10 16:52




Postato da: Giuseppe Leone | 19.03.10 18:42 Postato da: max trentini | 20.03.10 02:34
Al Sig. Leone: sono d'accordissimo con Lei su tutto, parole sagge e ragionevoli. Io cristiana, cattolica praticante non avrei saputo dire meglio, l'elenco dei valori che lei fa, sono quelli che . come insegnava il mio vecchio Parroco - sono iscritta nella Legge Naturale! Le assicuro che la mia non è stata una difesa impulsiva, ma ho trovato nella stampa estera fra le quali quella tedesca un resoconto documentato diverso da quello propinato dalla stampa italiana che non ha visto altro che poter mettere il cognome del Papa nei titoli. I fatti e le date sono quelli. Rassicuro Max che non leggo mai l'Osservatore Romano, in quanto non mi appassiona.Ma riguardo ai "giornali veri" io potrei dire il contrario, che i giornali VERI sono altri. Noto comunque che dai 'sinistri' più convinti e rossi, c'è questo atteggiamento razzista nei confronti dei tedeschi. Il Papa fu preso in giro fin dal primo momento. Non mi sembra giusto.
Per non polemizzare basta studiare la storia.

Con il Gesetz über die Hitlerjugend (Legge sulla Gioventù hitleriana), emendato il 6 marzo 1939 e in vigore fino al 1945, Hitler obbligava TUTTI i giovani di età compresa fra i 14 e i 18 anni ad arruolarsi nella Hitlerjugend. (Come si vede erano tutti ragazzi coetanei, non c'erano in ogni caso bambini). I genitori dei Ratzinger erano contrari, ma non poterono fare nulla! Era un po' come se un nostro figlio in quegli anni non fosse andato al sabato fascista! (Balilla e via discorrendo...)
Dopo i primi studi in seminario, all'età di 16 anni il giovane Joseph venne assegnato al programma Luftwaffenhelfer ("personale di supporto alla Luftwaffe") a Monaco , poi fu assegnato per un anno ad un reparto di intercettazioni radiofoniche. Con il peggioramento delle sorti tedesche nel conflitto fu trasferito e incaricato allo scavo di trincee, quindi inviato insieme a gruppi di coetanei a compiere marce in alcune città tedesche cantando canti nazionalsocialisti per sollevare il morale della popolazione. Nell'aprile del 1944 durante una di queste marce disertò, e riuscì ad evitare la fucilazione, prevista per i disertori, grazie ad un sergente che lo fece scappare. Nell'aprile del 1945 Ratzinger fu recluso per alcune settimane in un campo degli Alleati, vicino a Ulma, come prigioniero di guerra; venne rilasciato il 19 giugno 1945. Durante tutto questo periodo non si trovò mai a partecipare a scontri armati.

Postato da: Maria Carla P. | 20.03.10 10:22




Io non ce l'ho coi preti,ma coi fratelli Ratzinger.
Invece di leggere"L'osservatore Romano"leggete i giornali veri,dove sta scritto quello che quei due hanno fatto ai bambini tedeschi quando erano nella HitlerJugend.
E comunque,finchè sussisterà l'orrido e altomedievale divieto ai preti di ptaticare sesso,cosa necessaria alla nostra vita come mangirae e dormire,questi ultimi si scaglieranno contro i più deboli che trovano(leggi=bambini).
Mi ricordo troppo bene i rumorini che sentivo quando mi confessavo(e l'ho fatto fino a 19 anni)e dicevo che"mi ero toccato",
Per quanto riguarda Dio,bene,chiedete a Lui di far riavere il lavoro gli operai che si sparano(o sparano ai figli)perchè hanno perso il lavoro.
Io lo faccio tutti i giorni.

Postato da: max trentini | 20.03.10 02:34




Postato da: Maria Carla P. | 19.03.10 11:22
Non sono ne praticante ne credente ma sono parzialmente d'accordo con le considerazioni di Maria Carla P.
Un partito come il nostro può benissimo raccogliere tra le sue fila credenti in grado di identificarsi nei nostri valori.
Se facciamo un semplice ragionamento ci accorgiamo che la nostra società ideale si avvicina molto al credo che avvicina gli uomini alla parola di Cristo.
Quando parliamo di legalità parliamo di rispetto delle regole per una civile convivenza, quando parliamo di ambiente parliamo di rispetto per il Creato, quando parliamo di integrazione parliamo di solidarietà verso uomini donne e bambini più sfortunati, quando parliamo di acqua pubblica parliamo dei diritti fondamentali dell’uomo, quando parliamo dell’art. 18 ribadiamo il concetto di dignità e lavoro per un autonomo sostentamento.
Personalmente sono contrario all’aborto, ma capisco la difficile scelta di chi, per gravi motivi, decide di sottoporvisi.
Sono favorevole ad un fine vita dignitoso se la scienza perde la sua battaglia, ma nella piena disponibilità del malato o della sua ristrettissima cerchia familiare.
Con certe argomentazioni spaventiamo ed allontaniamo chi cerca una forza politica identificante anche buona parte dei valori vicini al Cristianesimo.
Non si tratta di ingrassare le fila Idv pescando a strascico elettorato cattolico.
Queste sono caratteristiche tipiche della cosiddetta destra attuale, che, contrariamente ai comportamenti quotidiani da girone Dantesco, continua ad affabulare l’elettorato cattolico con prese di posizione propagandistiche prive di riscontri reali.
La condanna di Max Trentini nei riguardi dei Ratzinger mi sembra frettolosa e male argomentata.
Non mi convince altresì, del tutto, la difesa di Maria Carla P. attenta ai riscontri temporali relativi agli incarichi ufficiali senza conoscerne i rapporti “ufficiosi” dando troppo peso alle dichiarazioni auto assolutorie del meno celebre fratello.
Non dobbiamo spaventare nessuno con vecchi assunti comunisti, abbiamo invece bisogno di avvicinare i cattolici, con una seria, convinta e coerente politica che afferma laicamente quei valori tanto vicini al credo cristiano.
Soprattutto per il nostro arricchimento.

Postato da: Giuseppe Leone | 19.03.10 18:42




Postato da: max trentini | 19.03.10 01:01
Certe considerazioni sui fatti sgradevoli che hanno coinvolto uomini di Chiesa, non sono obiettive e sono poco generose con i tanti sacerdoti che - come la foresta che silenziosa cresce - vivono con gioia il loro ministero anche a costo della vita come decine di volte all'anno succede senza che però nessuno si stracci le vesti.
Questo Papa in particolare, fin da quando era Cardinale (ricordiamo il discorso alla Via Crucis del 2005 che si rifaceva già a questi argomenti e dove pronunciò parole terribili e mai sentite in bocca ad un prelato) ha perseguito il 'fango' che si annida in certi uomini di Chiesa.
Il fratello del Papa, Mons. Georg Ratzinger, ha detto alla televisione pubblica bavarese che non era a conoscenza di abusi nel coro. nel periodo in cui fu direttore del coro di voci bianche più famoso della Germania, il Regensburger Domspatzen.
Afferna che personalmente aveva dato qualche ceffone (erano tempi in cui nelle scuole di tutto il mondo si bacchettavano gli alunni).
Le ultime rivelazioni in Germania sugli abusi del clero è venuto alla luce dopo che l'ex ragazzi del coro si fece avanti per dire che era stato abusato nel periodo in cui era stato nel coro dal 1950 al 1960.
Mons. Ratzinger ha diretto il coro dal 1964 al 1994. Un uomo, un insegnante di religione e il vicepreside, sono stati accusati e rimossi nel 1958 e un secondo insegnante è stato accusato nel 1971. Quegli uomini sono morti. Quindi ci si rifà all'ultimo insegnate accusato, anche se i fatti sono accaduti 4 anni prima di Georg Ratzinger.
Gli uomini di Chiesa sono come gli altri e possono nascondere vizi e perversità. In un'ambiente a volte ancora preconciliare, si è tuttavia teso a nascondere cercando di recuperare il soggetto con la fede, soprattutto per una malintesa copertura dello scandalo che avrebbe colpito l'immagine della Chiesa, dimenticando che la Chiesa non è mai colpevole, essendo un corpo con a capo Cristo, ma sono i membri che possono esserlo. Non dimentichiamo poi che in anni passati abusi sui minori (come violenze alle donne) non erano certo messi alla ribalta: erano reati di cui si ...vergognava la vittima.
Esultare per le volgarità di Busi mi sembra veramente diabolico. Ogni credente sente una spina nel cuore a queste notizie, ma la barca del Signore non affonderà: Dio è più forte e come avvenne sul Golgota, il bene vincerà sul male e i reati commessi da quegli uomini non uccideranno la fede!


Postato da: Maria Carla P. | 19.03.10 11:22




PIU' CHE ATTENTI A QUEI DUE, CI SAREBBE DA DIRE " ATTENTI A QUELLE DECINE"!!! BERLUSCONI E' UN POVERO COG.. LIONE, PERCHE' ANCORA NON HA CAPITO CHE ANZICHE' FARE LEGGI E LEGGINE SALVAPROCESSI, BISOGNA FARE COME HA FATTO IL PCI, COME FACEVA IL PDS, COME FA IL PD, OVVERO PROMUOVERE I PM CON UNA BELLA CANDIDATURA SICURA ALLA CAMERA OD IN QUALCHE COMUNE O REGIONE. RICORDATE DI PIETRO? SCOPRI' IL MILIARDO IN CONTANTI DI GARDINI A BOTTEGHE OSCURE E TROVANDO UNA SCAPPATOIA EVITO' DI TRASCINARE IN GALERA DALEMA E COMPAGNI, ED IN CAMBIO DEL FAVORE VENNE FATTO ENTRARE IN POLITICA AL MUGELLO!!! EMILIANO CON L'INDAGINE SU DALEMA CON LA TRUFFA MILIARDARIA SUGLI AIUTI IN BOSNIA SI GUADAGNO' DI FARE IL SINDACO A BARI, MARITATI E ALTRE DECINE DI PM SI SIATEMARONO A VITA CON LO STESSO SISTEMA!!!! BERLUSCONI SVEGLIATI!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: FRA DIAVOLO | 19.03.10 07:41




Scusate se mi reitero,ma ho appena ascoltato le tremende contumelie scagliate da Aldo Busi contro Sua Santità Benedetto XVI per le quali è stato scacciato dalla RAI(e capirai che punizione...)
Testuale:"Il PAPA attacca gli omosessuali,ma si sa che l'omofobo è un omosessuale represso".
Mi ha deluso molto.Conoscendo quello che i fratelli Ratzinger facevano ai chierichetti e ai coristi,questa è poco più di una carezza.
Vai Busi,ti vogliamo in IDV.

Postato da: max trentini | 19.03.10 01:01




La trasmissione è finita,ora rispondo a Stefania.
Io grazie al cielo svolgo un'altra attività nel ramo musica,ma tornando al tuo argomento,le orchestre da ballo oramai hanno licenziato tutti i professionisti,ai quali devono per legge versare i contributi asicurativi,per assumere dilettanti che hanno già un altro lavoro,quindi non obbligati alla contribuzione.
Mi dirai: ma i musicisti dilettanti non suonano come voi prof! già,ma a questo si è ovviato con le"basi"oggi nelle orchestre non suona e non canta quasi più nessuno,sono tutti dischi,e molti sedicenti cantanti fanno il"pesce"sulla voce di un altro(truffa?)
noi professionisti,diplomi a parte,siamo a casa,e loro che non sanno neanche com'è accordata una chitarra,prendono due stipendi.

Postato da: max trentini | 18.03.10 22:49




Caro Massimo Donadi, sei proprio un utopista !
In questo Paese non c'e' democrazia ne mai
ci sara'. Basta fare solo una piccola considera-
zione : DA 60 ANNI CI SONO AL POTERE SEMPRE
GLI STESSI PERSONAGGI !! E PURTROPPO QUE-
STO FENOMENO INTERESSA ANCHE LA SINISTRA .
Nemmeno nella RUSSIA SOVIETICA si e' mai veri-
ficata una situazione del genere. DOBBIAMO
SOLO VERGOGNARCI !!! VERGOGNA !!!!!!!!

Postato da: gianfranco ferroni | 18.03.10 22:45




TUTTO IL MARCIO MINUTO PER MINUTO
Attenzione Refice,cambia il risultato qui a Foggia...
-Bene Cucchi,vai pure.
Sì Provenzali,qui la sinistra ha accorciato le distanze con Frisullo,arrestato oggi per i soliti reati.
-Puoi riprecisare la situazione,Cucchi?
-Sì Provenzali,ora il risultato è di 835 indagati a 1 in favore della destra,ma la sinistra si dichiara ottimista.
-Bene Cucchi,a te Dotto!
-Sì,qui a Montecitorio la situazione è sempre di 74 a 3..
-ma stai parlando di rugby,Dotto?
-no,di parlamentari indagati.il fatto è che da stamattina tutti i giornali titolano a caratteri di scatola il gol della sinistra,mentre i due-tre arrestati al giorno del PDL passano sotto silenzio...
-scusa Dotto,qui Sacramuzzino.E'logico:il pubblico ormai si è abituato...
-attenzione,qui Corsini.Si parla di un complotto per uccidere il premier...
-no Corsini,quaesta non è una notizia,più di mezz'Italia lo vuole morto,novità da IDV,Refice?
-Sì,qui Refice,dopo le marcature di De Luca e Formisano,peraltro agevolate dalla difesa avversaria,in IDV è notte fonda.Non si trova nemmeno un ladro di galline!
-E il lato bestemmie,Refice?
-Mah,ce ne sono state un paio,ma i bestemmiatori hanno provato di avercela uno col proprio zio e l'altro con Diaz!
-Bene,non c'è più niente di nuovo,Pubblicità!
DIN DON=per organizzare riunioni,cene,incontri pre e after dinner,ringate l'"Organizzazione Marrazzo"!
L'Organizzazione Marrazzo,una rima una garanzia,si occupa di tutti i vostri incontri nel tempo libero,senza distinzione di ceto sociale,razza o sesso.
Marrazzo...e sai chi incontrerai!!!
Sigla.

Postato da: max trentini | 18.03.10 22:38





"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di
delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la
condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché
il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per
insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e
tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle
sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto
che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il
dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie
sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo
onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto
seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi
atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della
gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il
capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza
credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di
famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si
circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile,
e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un
proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole
rappresentare."

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a
B.Mussolini...

Postato da: gianna | 18.03.10 22:37




L'Italia è una Repubblica democratica, FONDATA SUL LAVORO (a tal proposito il Ministro Brunetta voleva togliere l'ultimo pezzettino). Ciò impone allo stato la promozione di politiche atte a favorire lavoratori e lavoro e che siano in contrasto con la disoccupazione.
Non mi sembra che apportare modifiche all'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, che a tutela dei dipendenti prevede il reintegro in caso di licenziamento per motivo ingiustificato, vada esattamente nella direzione in cui dovrebbe andare il nostro Stato.
Se ho ben capito, tale modifica prevede, tra l'altro, anche questo: l'azienda può licenziare un lavoratore precedentemente in nero e poi regolarizzato, quindi potrebbe verificarsi questo caso: la ditta licenza un lavoratore assunto a tempo indeterminato, poi si avvale di un lavoratore in nero che poi regolarizza per poi licenziarlo, senza che questi possa avvalersi di nessuna tutela. Mai avrei immaginato di arrivare al punto in cui un governo tutela il lavoro nero! E' un sovvertimento delle regole, peggio: è non vederne o consederarne l'importanza, è mettersi di fronte al cittadino in una situazione di prevaricazione ritenendo di essere superiore. Che si tratti di un governo anarchico?
Esprimo il mio ringraziamento a quei politici che si uniscono e prendono a cuore "questa brutta trovata" che mortifica l'animo di qualsiasi persona sensibile e consapevole del fatto che il lavoro onesto rende l'uomo più dignitoso.

Postato da: Stefania Marci | 18.03.10 22:04




Non prendeteli troppo sul serio, il loro tempo è già scaduto.
Volete conoscere che cosa succedera nella fatidica data del 22/12/2.0012? Volete conoscere quali coincidenze ci sono tra quella data ed il terzo segreto di Fattima? Volete sapere quali coincidenze ci sono con la fine di Sodoma e Gomorra? Ordinatevi in anteprima presso la Editrice veneta il mio ultimo romanzo Info@editriceveneta.it
Il libro è intitolato L'ONDA FREDDA COSMICA che potrete avere assieme a L'ARCHIVIO DELLE STELLE ed al CONVENTO SCOMPARSO
RIGONI GIUSEPPE

Postato da: rigoni giuseppe | 18.03.10 21:18




I commenti dei propagandisti dell'incantatore di serpenti (B.) si intensificano prima delle elezioni come potete notare dai commenti sotto riportati (e forse anche successivi). Ma ormai non ci crede piu nessuno alle vostre balle amici delle destre che volete solo sminuire la causa dell'IDV. Vergognatevi di quello che siete e di quello che volete rappresentare. Questi commenti denotano che temete l'IDV.

Postato da: Rossifabio | 18.03.10 21:05




http://www.cronachelaiche.it/2010/03/lombardia-regole-piu-rigide-per-chi-non-si-avvale-dell%E2%80%99ora-di-religione/

Postato da: Rossifabio | 18.03.10 21:00




Ho visto il Video su Youtube.DP non sembra un capo di Partito ma un mimo,e non sa neanche parlar
e.Fa ridere vedere tante mosse d'avanti a tanti
stupidi che lo stavano ad ascoltare!Che Roba!!!

Postato da: matteo pellegrino | 18.03.10 20:53




Perche` ""ATTENTI A QUEI DUE "" E NON ATTENTI A NOI DUE ?????
VETE SBAGLIATO A SCRIVERE ??

Postato da: anticomunista | 18.03.10 20:39




DI PIETRO è UN CAVALLO DI TROIA.. attacchi al governo PRODI a Bassolino a Mastella per consegnare il governo a Berlusca... attacchi a DEL TURCO per consegnare l'abruzzo a Berlusca..a Soru per il conflitto di interesse gli fece rimettere tutti i media per consegnare la sardegna a Berlusca a Vendola si doveva dimettere......ora a Napolitano...di pietro è un idiota politico.-
http://www.youtube.com/watch?v=bipdpERCcRA

Postato da: net net | 18.03.10 18:10




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