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5 Settembre 2009

De Profundis per Berlusconi




Autore Giommaria Uggias Giommaria Uggias

E´ risaputo che quando nell’antichità si aveva una situazione di grave crisi interna, il sovrano scatenava una guerra per allontanare l’attenzione dei cittadini. Così come sappiamo che le guerre moderne si fanno anche distruggendo l’immagine degli stati o delle persone.

Partendo da queste considerazioni si può ragionare sulla consecutività tra l´episodio del mancato incontro a L´Aquila, quello tra il Presidente Berlusconi e il Cardinale Bertone, e l´episodio dell’attacco a Boffo, direttore di Avvenire.

A chiarire il collegamento è stata una lettera, clamorosamente firmata, con cui si dipanava la matassa dei dubbi e alla fine si concludeva che l’unica ragione vera dell´attacco de Il Giornale contro il direttore di Avvenire è costituita dal tentativo di sollevare una cortina fumogena. Ovvero di coprire il fatto politico più significativo degli ultimi 15 anni: la fine politica di Berlusconi. Più esattamente l´attacco mediatico tenta di tacitare il rumore sordo prodotto dalla rottura del legame tra Berlusconi e la Chiesa Cattolica.

In realtà a nessuno è sfuggito come, dopo il fallimento del risultato maggioritario atteso alle elezioni europee e gli scivoloni di popolarità, durante la scorsa estate, Berlusconi abbia fatto di tutto per coltivare la propria immagine, presentando se stesso all’opinione pubblica come buon padre di famiglia, tutto casa-e-lavoro, tutto digiuno-e-assistenza ai terremotati.

Insomma l’ennesima scenografia da propinare alla pubblica opinione che però, nel momento in cui ci si aspettava l’apoteosi, si è trasformata in un sonoro tonfo. Tanto disastroso quanto inaspettato: Berlusconi ha consumato la rottura del rapporto con la Chiesa e con il mondo cattolico.

Tutto era pronto: presentare la Perdonanza come momento di espiazione e rinascita della nuova immagine di Berlusconi, il quale nel passaggio sotto il Portale di Celestino V, alla presenza del Segretario di Stato Vaticano, avrebbe ottenuto il pubblico perdono.

Ma con un secco e chiaro comunicato stampa della Segreteria di Stato, passato quasi silenziosamente e subito coperto dal vile attacco a Boffo, è stato cancellato l’incontro, ha implicitamente sancito l´annullamento del perdono e decretato il de profundis, la fine politica di Berlusconi.

E’ un terremoto politico che fa seguito alle innumerevoli manifestazioni di disagio nelle comunità cattoliche, alle espressioni quotidiane di sacerdoti e laici non indifferenti al ragionamento sulla coerenza tra il dire e il fare, fra l’essere e l’apparire dei potenti.

E´ accaduto quindi che dopo il distacco dalla base, anche i vertici della Chiesa cattolica hanno rotto il rapporto ideale con Berlusconi, emblematicamente, come la Chiesa sa fare bene, rifiutando l’incontro della Perdonanza previsto a L´Aquila, e dimostrando di non volere dispensare indulgenze di medievale memoria.

La svolta era nell´aria e, nonostante tutti i tentativi di censura e intimidazione da tempo attuati dal regime, fa seguito alla conoscenza della vera natura di Berlusconi, rivelatasi ultimamente anche per mezzo delle politiche contro i migranti, e quindi contro il Vangelo, che il Governo ha sostenuto.

Così la Chiesa ha scelto, per calcolo o per vocazione, come io credo, di stare con gli ultimi.


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Commenti



tutto quello che hai detto è vero-io ho votato Di Pietro-ma personalmente,Berlusconi,per calcolo o per vocazione,che pensa tutto il male o tutto il bene della Chiesa o che quest'ultima dia lezioni di etica e di politica ,come fa da secoli,è l'ennesima rappresentazione di ruoli del potere governo-clericale-massone-che in realtà pensano solo ad ingrassare discettando sulle verità ultime dell'esistenza.Egoismo e ipocrisia e menzogne interminabili.Mostratevi alla luce omuncoli.

Postato da: dino romano | 16.09.09 11:40




ANNUNZIO SUL SISTEMA ITALIA


Vi annuncio che il sistema Italia ha adottato il modello sociale latino-americano.

Per raggiungere tale traguardo, gli Italiani nell’ ultimo decennio hanno eseguito (o accettato) profonde evoluzioni, con continuità, con perseveranza, con un po’ di stoltezza e con molta insipienza. E senza alcuna reazione negativa (ma si sa, gli Italiani sono abituati da molti decenni ad essere abusati...).

Col nuovo modello del sistema Italia:

- chi ha contribuito alle evoluzioni, e ne è colpevole? tantissimi Italiani, la grossa maggioranza;
- chi subirà delusioni e sopraffazioni ? potenzialmente ogni cittadino;
- chi ne approfitterà ? molti, troppi padrini, che nella confusione solita ne trarranno qualche vantaggio;
- chi perderà opportunità ? potenzialmente ogni cittadino (specie i giovani) potrà perdere opportunità.

Di questa grossa evoluzione negativa, i politici talora sostengono che la colpa è...... del mercato globale.
Più svegli, i cittadini dicono che la colpa è dei politici.

E se la colpa fosse di ambedue (politici colla bacchetta di maestri; e cittadini colla rassegnazione di sempre) ?

Conclusione

L’Italia è il primo Paese latino-europeo ! ! Essere un Paese dal modello latino-americano e non avere banane da vendere, .......... è un bel pasticcio !

Il Patriota
Antonio Greco


P.S. Valutazioni di dettaglio sul perché e percome sono su:

http://angrema.blogspot.com
scegli : angrema

Questa comunicazione sembra necessaria. Infatti gli Italiani non amano guardarsi allo specchio.
Di conseguenza non hanno ben visto i contorni del proprio deragliamento sociale. E non sono percio’ stati in grado di adottare le contromisure necessarie ed urgenti. Pertanto il deragliamento è continuato, incontrastato, per decenni !


Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr

Postato da: Antonio Greco | 12.09.09 14:46




x Grazia: "Pensiamo ai paesi africani dove l'espressione sessuale è così naturale e alla fine forse l'unica forma di piacere,alle suore stesse che distribuiscono profilattici da dieci anni, come prevenzione HIV, alle loro difficoltà nel farli accettare. Poi arriva la frase di Ratzinger che non vanno usati e che va applicata l'astinenza."
Mi meraviglio di quanto hai scritto. L'espressione sessuale in Africa è spesso una forma sopraffazione degli uomini sulle donne. Le donne coniugate contraggono l'Aids dai loro mariti che vanno con prostitute (le quali, come altrove, quasi mai sono tali per scelta), e se si ribellano, sono soggette a violenze e mutilazioni. La lotta all'Aids in Africa passa anche per l'emancipazione femminile. Certo, non è stata felice la frase di Raztinger, (anche se spesso di questo papa se ne riportano solo alcune frasi), ma è OVVIO che il problema dell'Aids in Africa non può essere risolto col preservativo. E così, mentre tutti tuonano contro il papa, nessuno ha mai levato la voce contro le multinazionali del farmaco che hanno vietato l'utilizzo dei loro costosi brevetti per impedire la diffusione e lo sviluppo della malattia. Generazioni di bambini africani sono nati sieropositivi non perchè gli uomini non hanno utilizzato il preservativo, ma perchè alle loro madri non sono stati somministrati i farmaci giusti! Peraltro anche qui in Italia se una persona è sieropositiva o malata di Aids la Chiesa autorizza l'uso del preservativo, come pure della pillola se, a causa delle condizioni di salute della mamma, c'è il rischio di danni per il feto. Purtroppo, come ho detto, si va avanti con le guerre di religione. In realtà io volevo ricollegarmi al tema del post, e dire che se si smette di strumentalizzare lo scontro atei (e anticlericali) e cattolici (veri o falsi che siano) quel che fa il Vaticano non interessa più a nessuno. Del resto, non è la Chiesa a scegliersi chi governa in Italia, ma tra criminali, corrotti e corruttori, c'è un intero sistema clientelare da smantellare. Ci vogliamo concentrare sui veri problemi dell'Italia oppure no?
(O.T.) Un'ultima considerazione: per me era molto più facile quando ero giovane che un uomo usasse i profilattici. Oggi mi sembra che anche qui in Italia non li usi più nessuno... Gli italiani (anche atei) non sono così evoluti...ma questo è un altro discorso.

Postato da: Angelilla | 11.09.09 15:37




x Grazia Zecchini: Il volontario - cattolico o no - è animato sempre da quei sentimenti che descrivi bene tu nella tua bella esperienza. Il volontario credente offre queste sue opere a Dio e quando si avvicina, trasmette lo stesso affetto degli altri, solo che in più lui sa - o comunque crede - che attraverso di lui si manifesta l'amore di Dio.
In quanto alle agevolazioni della Chiesa, anche qui è un'idea errata: non ce ne sono! Tutto avviene come hai descritto tu: mercatini, pesca, feste, sollecitazioni ad aderire con offerte ecc. La stessa Caritas, che ha un'amministrazione separata dalle Diocesi, ha il vantaggio di una certa popolarità, come la Croce Rossa, ma vive esclusivamente con le donazioni. Donazioni che vengono integrate dalla Chiesa locale, quando vi sono iniziative diocesane, come è stato per i prestiti sull'onore o per l'assegno mensile alle famiglie in stato di bisogno a causa della disoccupazione, instaurato dal Card. Tettamanzi e replicato anche in altre Diocesi, come Bologna ecc.
Nel bolognese, qualche anno fa, abbiamo avuto un prete che per anni e anni ha venduto e riciclato roba usata e, mercatino dopo mercatino, ha costruito una casa per gli anziani. Molto onore anche sui giornali locali, ma tutto si è fermato alla gloria! Abbiamo molte mense della Fraternità, spesso gestite dalle Parrocchie, che vivono con il volontariato (per la cucina e il servizio in sala ai poveri) con le offerte, dei ristoranti che mandavano il cibo non servito (ma ora non più per motivi di igiene secondo la legge - anche se venivano fatti vassoi separati cibo per cibo, addirittura confezionati sottovuoto! e così tutto va ai canili e gattili!!), delle panetterie che la sera portano il pane rimasto invenduto ecc.
Il mondo del volontariato cattolico o laico che sia, ha un denominatore comune che è la generosità della gente. Sono mondi che spesso si guardano con diffidenza, solo perchè non si conoscono. Se il mondo laico crede che quello cattolico abbia dei privilegi dalla Chiesa, il mondo cattolico crede che quello laico labbia dai comuni. Se il comune poi è rosso, subito pensano che essendo comunisti, non daranno mai soldi ai cattolici ... leggende metropolitane.
Te l'ho detto l'unica cosa che differenzia un credente da un laico nel campo del volontariato è che il primo, uscendo di casa, ha una gioia in più: sa che Dio è contento di lui, gli sorride e lo accompagna. Complimenti per il tuo impegno! Non scoraggiarti mai, c'è bisogno di gente come te ...

Postato da: Maria Carla P. | 11.09.09 09:56




Grazia Zecchini: "Provo un profondo senso di frustrazione e ribellione se penso ad una ragazza incinta..."

Ti ASSICURO che i volontari del Servzio Accogliena alla Cita, neanche parlano di religione nell'approccio con la persona interessata. Prova ne sia che molte delle donne oggi aiutate sono extracomunitarie anche di fede islamica o altro. I volontari del SAV, laddove sono resi visibili, accolgono la persona che si avvicina spontaneamente a loro, spesso non perchèha dubbi morali (se no sarebbe andata a consultarsi con un sacerdote) ma per il timore dell'intervento in sè, per quel bisogno di sfogo che in casa magari non hanno e che il burocrate della P.A. non ha tempo nè voglia di ascoltare. Io ho vissuto da vicino due esperienze simili. Una purtroppo andata male (nel senso che la ragazza ha abortito perchè nella struttura non c'era il SAV9 e l'altra andata a buon fine perchè ha trovato i volontari. Avevo avvertito entrambe di provare ad andare a parlare per vedere come risolvere altrimenti la cosa: difficilmente una donna abortisce con cinisno, quasi sempre lo fa perchè si sente sola. La prima ragazza stava anche molto male, era agosto e aveva nausee continue, era sfiancata e non aveva più voglia di girare. Parlò con un medico ed espresse i suoi dubbi fino a poco prima dell'intervento. Il medico capì e fece quel che poteva, la lasciò sola in una stanzetta (che lei descrive come uno specie di sgombrino da brutti muri), una specie di pensatorio. Ma cosa poteva mai decidere poverina, da sola, senza una parola di speranza, senza una mano che l'aiutasse e le dicesse 'stai tranquilla, non sei sola'?' E così dopo un po' è uscita ed è andata incontro al destino già deciso. Quale alternativa le aveva dato la Sanità pubblica? Hai ragione: c'è una carenza enorme!
I volontari del SAV stanno ad ascoltare, smontano le paure e si fanno compagni di viaggio. Nessuno parla di peccato o di inferno. D'altronde chi siamo per giudicare? E comunque, a meno che non sia uno un po' andato di testa, nessun prete se si avvicina ad una donna che gli pone il problema parla in questi termini. Caso mai le ricorda che la vita è un dono e le fa vedere la cosa da una prospettiva di gioia, non certo di paura! La stessa cosa fanno i volontari del VAI e simili per l'assistenza agli infermi, le persone sole che sono in ospedale. Se capiscono che è un credente, possono anche dire un Rosario assieme, se no parlano di calcio o di altro. ...continua

Postato da: Maria Carla P. | 11.09.09 09:27




continua.. x Maria Carla e Angelilla .
Pensa un pò a certi antiabortisti americani che per tutela della vita dell'embrione hanno ucciso medici che praticavano l'aborto! Comunque sui problemi etici, come questo, le contrapposizioni sono feroci. Non è paragonabile questo problema a quello dei pedofili, siamo onesti. Credo nella maternità o paternità responsabili, e nella contraccezione, ma anche questa è vietata dalla Chiesa. Controllare i propri impulsi sessuali? Beh, non sempre è possibile. Pensiamo ai paesi africani dove l'espressione sessuale è così naturale e alla fine forse l'unica forma di piacere,alle suore stesse che distribuiscono profilattici da dieci anni, come prevenzione HIV, alle loro difficoltà nel farli accettare. Poi arriva la frase di Ratzinger che non vanno usati e che va applicata l'astinenza.
xMaria Carla. Siamo tornati tardi e Massimo è già andato a letto. Non ha visto le tue mail . Ciao.

Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 00:36




continua... x Maria Carla e Angelilla : Aborto. Capisco, Maria Carla, le sensazioni che hai, le hai spiegate bene. Niente in contrario personalmente alla presenza delle SAV, purchè si limitino a proporre le soluzioni pratiche di sostegno alla scelta della maternità,e far sì che queste siano durature nel tempo, senza usare metodi vigliacchi quali far leva sul senso di colpa della donna. Giochetto fin troppo facile! Ma, vedi, anche qui manca lo Stato. Si legano questi sostegni a un intervento di tipo confessionale, mentre dovrebbero essere garantite alla futura madre strutture di sostegno alla maternità, soprattutto se si tratta di madre single, in modo che la sua scelta sia la più serena e razionale possibile. Provo un profondo senso di frustrazione e ribellione se penso ad una ragazza incinta, sola, magari disprezzata dalla famiglia, alla quale in quel momento di fragilità e disperazione si va a dire più o meno direttamente : hai il dovere morale di far nascere tuo figlio, è un omicidio che compi, sopprimi una vita, quella di tuo figlio.( Spero non si arrivi a parlare di Inferno). Non far pagare a tuo figlio la tua leggerezza, pensa, un esserino dentro di te, puoi dargli la vita. Ti aiuteremo, non ti preoccupare. E così via. E alla fine la ragazza magari stringe i denti, si sente moralmente sollecitata a compiere il suo dovere, e determina così la sua vita futura. C'è chi ce la fa, e chi no. Chi non se la sente proprio? Abortirà, e avrà un bel bagaglio in più di sensi di colpa finchè vivrà. Non riesco proprio ad accettarlo. Non tutte le donne hanno le spalle forti, e alcune, se le hanno, fanno una scelta dolorosa ma oggettiva. Mi dirai : e il bambino? Ti rispondo : e la madre? Non saremo certo nè tu nè io a risolvere questo problema, su chi dei due ha la priorità, cosa atroce del resto. Posso solo dirti questo con certezza :Credo che l'embrione sia un potenziale essere umano, unico, e perderlo vuol dire non riaverlo più.Non quel particolare individuo che avrebbe potuto essere. Che se avessi scoperto di avere un feto malato l'avrei abortito, accettando anche il famoso Inferno purchè lui/lei non dovesse vivere una vita infernale. Che se al momento del parto mi avessero detto (ricordo molto bene questa sensazione) o lei o il figlio/a, avrei detto : lasciate andare me. Il senso della mia vita era quel momento. Per tutto questo,ogni donna ha il suo penoso bagaglio. Solo lei può e deve fare scelte che non la distruggano. continua..

Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 00:22




x Maria Carla e Angelilla. Prima una nota sui termini ; si può parlare di atei o credenti, di laici o confessionali. Si stanno usando in modo distorto e un pò dispregiativo certi termini : con laico si sottintende anticlericale, e d'altra parte con cattolico si indicano i papalini. Visto lo sforzo di dialogo ( questa volta per davvero) che stiamo cercando di fare, cerchiamo, io per prima, di andare oltre questi schemi . Maria Carla, sono volontaria da anni di un'Associazione laica, nel senso che non è gestita dalla Chiesa, e sono stata per 9 anni nel suo Consiglio di Amministrazione. Gestiamo una casa famiglia, quindi so benissimo tutti i problemi connessi, compresi i faticosi rapporti con le ASL. Abbiamo lavorato spesso insieme a sacerdoti, senza farne questioni confessionali, ma pensando solo alla soluzione dei problemi pratici. Così per l'assistenza agli extracomunitari, con scuola di lingua,usi e costumi nostri, con mensa in cui non si richiedeva carta di identità. Assistenza agli anziani soli portando medicine, facendo pulizie, accompagnandoli, ecc.Distribuzione merci vicine alla scadenza dai supermercati, con il prelievo delle stesse e la distribuzione capillare a chi ne aveva bisogno, tutto tramite volontari e tutto da realizzarsi nell'arco di un giorno. Noi soli quasi come loro in questi servizi, soltanto con più mezzi e maggior capacità di muoverci perchè qui lo Stato è assente.Feste per autofinanziarci, mercatini, aste di beneficienza, progetti da sottoporre alle ASL e ai Comuni per convenzioni che garantiscano servizi minimi. Difficoltà ad ogni passo, nessun finanziamento dallo Stato perchè il 5%° non mi sembra di averlo mai visto. Qualche offerta ogni tanto da privati. Anche questa è una realtà, e pur svolgendo un servizio utile, in molti casi legato alla sopravvivenza stretta delle persone, non abbiamo le agevolazioni che la Chiesa ha. Quello che ci unisce non è l'appartenenza alla stessa confessione religiosa, ma un forte senso di solidarietà per i deboli, perchè solo il caso non ci ha fatto essere nelle stesse condizioni. Continua..

Postato da: grazia zecchini | 10.09.09 23:46




Tira più un pelo di donna che un carro di buoi.

Postato da: giova nin | 10.09.09 20:13

E' VERO

"Durante la conferenza stampa con Zapatero, il Presidente del Consiglio, rispondendo ad una domanda del giornalista di El Pais, Miguel Mora, ha fatto riferimento ad una donna che "ha attentato" alla Sua persona "per creare artatamente uno scandalo", minacciando una azione legale che dovrebbe portare ad una condanna per dei reati posti in essere ad una pena edittale di diciotto anni.
Il tutto senza alcuna precisazione sui presunti reati compiuti.
Qualora si riferisca a me, così come sostenuto dalla stampa, invito il Premier, Silvio Berlusconi, ad un confronto pubblico sia sulle nostre vicende specifiche sia più in generale sui rapporti uomo-donna, sulla tecniche di conquista, sul sesso ed il potere".
È quanto si legge in una nota di Patrizia D’Addario inviato dall’ufficio della sua legale, Maria Pia Vigilante, che l’assiste a Bari.
--
E' proprio cotto.
Ora anche le escort deve denunciare.
Ma è proprio fuori di se.

Postato da: Forza Gianfranco, il nano è cotto | 10.09.09 21:45




Angelilla: Puoi citarmi S. Agostino, ma per me è come se tu parlassi di Marx:

Hai fatto una bella analisi che mette in luce le crepe che ci sono da ambo le parti. In particolare quando ti riferisce alle diatribe del passato che tardano a sopirsi. Inoltre, aggiungo, come è sbagliato dire che 'la politiaca' è .... (con vari aggettivi a seconda del caso) così à sbagliato fare come molti che citano la Chiesa tout court. Certi prelati si portano dietro una cultura preconciliare /oserei dire addirittura pre concilio di Trento!), altri invece no. Tuttavia non si deve chiedere che la Chiesa venga incontro al mondo, perchè la Chiesa deve cercare di attirare a sè il mondo.
Hai ragione anche per quel che riguarda S. Agostino: Vangeli a parte, molti scritti di Santi sono da prendere con beneficio di inventario perchè tengono conto dell'epoca!
Comunque, è stato proprio Ratzinger - quando ancora era Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede - a rendere chiari nel Catechismo Italiano (in quello tedesco già era così) i concetti di Paradiso, Purgatorio e Inferno, liberandoli dalle spire dantesche che via via si erano accumulate nelle menti soffocando la teologia. Ed è sparito per mano sua anche il Limbo perchè - come ho spiegato - egli scrive che i bambini non nati sono affidati alla Misericordia di dio che vuole tutti salvi'. Grazie ancora per l'intervento sempre garbato.

Postato da: Maria Carla P. | 10.09.09 21:04




Tira più un pelo di donna che un carro di buoi.

Postato da: giova nin | 10.09.09 20:13




(continua)...
4) l'etica naturale: ritornando a un commento di Grazia, anche se questo Papa lo nega (ma la cosa mi sembra un pò sospetta), il cristiano crede che ogni uomo conosca la differenza tra il bene e il male (l'uomo fatto ad immagine e somiglianza di Dio). Diverso è il discorso della Salvezza che (sempre per il cristiano) avviene solo per mezzo di Cristo: che si sia credenti o meno, la vita eterna è un "dono" che Gesù, tramite il suo sacrificio, ha fatto all'umanità intera. Tuttavia, proprio sulla Salvezza, nei secoli passati si è creata un pò di confusione (vedi le indulgenze). Tra le tante contraddizioni, si è sostenuta l'esistenza del Purgatorio e del Limbo. In realtà nulla ci dice che un bambino non battezzato non sia salvo. Anzi, in virtù della Salvezza donataci da Cristo, si può affermare che non solo i bambini nati, ma anche quelli non nati, raggiungano in Dio la pienezza del loro essere. Puoi citarmi S. Agostino, ma per me è come se tu parlassi di Marx: bisogna comprendere che le opere (o comunque ciò che è stato detto o fatto anche da individui di notevole intelligenza o statura morale) epoca storica vanno lette sempre senza astrarre il pensiero di un autore dal contesto socio culturale del tempo in cui ha vissuto. Del resto, è difficile sostenere che, quando una donna dice: "attendo un bambino", il bambino sia una persona solo se la donna lo vuole o se la gravidanza arriva a buon termine.
5) Sulle scuole cattoliche: in realtà il vero problema sono i tagli alla scuola pubblica! Ma anche questo è un esempio di come, continuando con le guerre di religione (e, confermo, alcuni sedicenti "atei", come si è visto anche in alcuni commenti, non sono meno "fondamentalisti" di alcuni sedicenti "cristiani") si sia incapaci di ragionare serenamente e individuare i veri problemi che la politica deve affrontare, risolvendosi in sterili dimostrazioni del tipo "io ho ragione, tu hai torto".
6)il problema non è l'altro; l'altro è colui con il quale dobbiamo confrontarci per arrivare ad una soluzione che sia condivisa; se l'altro diventa un problema, è perchè non lo si vuole realmente ascoltare, per cui si cerca sempre di zittirlo...
ma forse queste ultime osservazioni non sono per le due destinatarie del commento... Buona serata a tutti

Postato da: Angelilla | 10.09.09 16:48




x Maria Carla P. e Grazia Zecchini
Un cordiale saluto. I vostri interventi sono molto chiari ed interessanti, tuttavia a mio parere denotano la difficoltà (per persone che hanno vissuto "le battaglie" degli anni 60 e 70) di uscire dallo scontro tra cultura laica (o forse anticlericale) e cattolica.
Purtoppo nella politica italiana i partiti hanno spesso esasperato questo "antagonismo" al fine di raccattare voti indipendentemente dal loro programma di governo. Di conseguenza, viviamo in un paese con una situazione economica disastrosa, dove si assiste all'aumento di disoccupazione e povertà, dove mancano gli investimenti per la scuola e la ricerca, col più alto indice di evasione fiscale, con problemi di criminalità organizzata, fenomeni di corruzione ecc (tutti problemi ai quali molti hanno già accennato). Ed io mi dico: perchè? Perchè continuare a farci prendere in giro e, soprattutto, a farci strumentalizzare per le nostre convinzioni?
Alcune riflessioni:
1) In Italia esiste lo Stato Vaticano, che è appunto uno stato, come la Repubblica di S.Marino o il Principato di Monaco, per cui non dovremmo neanche parlarne (e chi se ne frega di Ior e compagnia bella)
2) la legge sull'aborto non ha riconosciuto il diritto della donna ad abortire, ma tutela la donna che si sente obbligata a tale scelta. La legge è datata ed infame, (l'aborto non è una passeggiata, nè un metodo anticoncezionale) ma non si può modificare, per assurde prese di posizione da una parte e dall'altra; ogni modo,la legge è stata approvata per porre fine al fenomeno degli aborti clandestini, per cui, anche di questo, spesso è inutile parlarne.
3) Quello che Maria Carla ha detto su medici e aborto e agevolazioni fiscali ecc. è vero (purtroppo ci sono delle autentiche campagne di disinformazione al riguardo)
tuttavia non si può negare che la Chiesa (o una parte di essa), in modo talora inconsapevole, in altri casi "volutamente", faccia delle vere e proprie guerre di religione (vedi divorzio, omosessualità, anticoncezionali..); tra queste io non includerei anche la legge sulla fecondazione assistita, nè quella sul testamento biologico, perchè anche in entrambi i casi si è alimentato lo scontro cattolici/laici per questioni ideologiche, con conseguenti "leggi del cavolo"...(continua)

Postato da: Angelilla | 10.09.09 15:30




Un ragazzo prodigio che meriterebbe di più.

E' Renzo Bossi che si è fatto bocciare per ben tre volte alla maturità.
Provate voi se ci riuscite, vedrete che l'impresa è praticamente impossibile.
Ma la parte più scioccante arriva adesso. Sedetevi e prendete un bel respiro perché quello che state per leggere vi farà incazzare come bestie.
Pare che il giovane promettente lider della politica italiana (mica ora ce li avete migliori di lui) guadagni solo DODICIMILA (12.000) euro mensili. Una cifra decisamente bassa per un ragazzo prodigio.
Dopo aver lanciato su Facebook il gioco “Rimbalza il clandestino”, Renzo è stato nominato membro di un osservatorio dell’Expo di Milano. Attraverso canali di reclutamento che non si possono dire a tutti. Troppo comodo.
Visto che nei commenti ci sono alcune critiche sulla veridicità della fonte, mi preme ricordare che Il Fatto Quotidiano (che dà la notizia dei 12mila euro per l’expo) non è un semplice blog, ma un giornale a tutti gli effetti:
Editoriale il Fatto S.p.A.
C.F. e P.IVA 10460121006
-
si chiede un congruo aumento


Postato da: $ | 10.09.09 12:17




Solo 12.000 (DODICIMILA) euro al mese -
facebook: La notizia non è fresca ma è passata a mio avviso troppo inosservata.
Il carissimo Europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni, che da sempre spinge, per ottenere consenso elettorale, su tattiche demagogiche come sbraitare contro le pratiche nepotiste di Roma ladrona, ha scelto un nuovo “assistente accreditato al Parlamento europeo”.
Provate ad indovinare chi è il fortunato… dai che la risposta è semplice: ovviamente il figlio del Boss. Renzo Bossi.
E così un ragazzino senza alcun merito se non quello di essersi fatto bocciare per ben tre volte alla maturità, si ritrova a fare il portaborse in Europa alla faccia di tutti i precari laureati d’Italia.
Ma la parte più scioccante arriva adesso. Sedetevi e prendete un bel respiro perché quello che state per leggere vi farà incazzare come bestie.
Pare che il signorino “Schiavi di Roma Mai” guadagni ben DODICIMILA (12000) euro mensili. Una cifra decisamente spropositata per un somaro. Evviva l’Italia… o in questo caso forse è meglio dire: Evviva la Padania!

Fonte Usata: Marco Travaglio
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NB: Pare che Renzo Bossi percepisca questi 12mila euro tramite un’invenzione di poltrona ancora più subdola, cioè tramite una carica costruita ad hoc in un osservatorio dell’Expo di Milano:

Dopo aver lanciato su Facebook il gioco “Rimbalza il clandestino”, suo figlio Renzo è stato nominato membro di un osservatorio dell’Expo di Milano. Attraverso quali canali di reclutamento e in ossequio a quali criteri suo figlio ha ottenuto tale nomina da 12mila euro al mese? (Fonte)
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Visto che nei commenti ci sono alcune critiche sulla veridicità della fonte, mi preme ricordare che Il Fatto Quotidinano (che dà la notizia dei 12mila euro per l’expo) non è un semplice blog, ma un giornale a tutti gli effetti:

Editoriale il Fatto S.p.A.
C.F. e P.IVA 10460121006

Postato da: | 10.09.09 12:12




Per Massimo venturi - 3° e ultima p.
A suo tempo abbiamo pagato ISI, INVIM ecc. l’unico fabbricato per cui non paghiamo l’ICI è la Chiesa come luogo di Culto. (ma questo vale per tutte le religioni, e anche società sportive, club ecc.) In quanto ai non meglio descritti ‘vantaggi economici’ alla Chiesa Berlusconi e altri non regalano nulla in più di ciò che è stato scritto nel Concordato! La Chiesa vive con ciò che VOLONTARIAMENTE i cattolici elargiscono, non togliendolo a nessuno. Otto per mille o offerte spontanee possono essere devolute a chiunque altro diverso dalla Chiesa Cattolica, Stato compreso, ma nessuno se ne lamenta. I tanto deprecati fondi per la scuola privata (sempre sotto tiro quella cattolica e NON TUTTE LE ALTRE!!!) in realtà fanno risparmiare allo Stato un mucchio di soldi. Se domani all’improvviso dovessero provvedere a centinaia di migliaia di alunni e insegnanti e, soprattutto, costruire gli asili che mancano per prendersi in carico quelli accuditi dalle materne cattoliche se ne accorgerebbero! Io ho sempre usufruito della scuola pubblica, ma alle medie, sola con un figlio, lavorando non sapevo come fare perché alle medie pubbliche non c’era il tempo pieno! Lo misi alla privata cattolica delle Maestre Pie dove me lo tenevano fino alle 16,30 e gli davano da mangiare. Per la retta, mi vennero incontro, facendomi pagare qualcosina per i pasti e il resto lo prendevano dal fondo ricavato da una parte delle rette, destinato a chi aveva bisogno. Con quelle rette devono pagare insegnanti, dade – che se no sarebbero a spasso – bidelli, manutenzione dell’istituto, luce, riscaldamento, palestra ecc. Bisogna andarci e verificare per vedere come solo la diligente gestione riesce a farli sopravvivere, non certo la generosità dello Stato che però ne ricava un beneficio.

Per Grazia – Spero che non abbiamo annoiato nessuno. Spero anche che insieme – se non altro – abbiamo dimostrato che si possono spiegare le proprie ragioni senza insultarsi. E come io ho capito il punto di vista vostro da cui partono talune considerazioni, spero di aver aperto una finestrella, non già per condividere, ma almeno per capire una realtà che a volte – ma io credo troppo spesso – è travisata da idee preconcette e da anni e anni di bombardamenti mediatici di luoghi comuni ai quali talora è arduo sottrarsi anche ad un cattolico convinto. Ciao a tutti e due e auguri per tutto!

Postato da: Maria Carla P. | 10.09.09 11:12




Per Massimo Venturi - 2° Parte
Eppure avere un tavolo del SAV presso una struttura pubblica è una guerra titanica. Si è chiesta solo la presenza, Nessuno importuna nessuno.

In quanto alla faccenda dell’obiezione, beh, è riferita ad un atto che si ritiene ingiusto (o addirittura reato) compiuto verso un terzo inconsapevole o inerme. Come chi faceva l’obiettore in luogo del servizio militare perché era contro la guerra, o appunto chi fa l’obiettore verso l’aborto.
I medici – o gli infermieri - non possono obiettare contro la cura di una malattia. L’aborto non è una malattia. Non è una patologia! Non esiste obiezione verso ciò che si deve e si può curare. Ma far abortire non è curare la madre!!! Inoltre il medico a contatto con malati pericolosi può – credo dovrebbe – indossare guanti, maschera e occhiali protettivi. Poi può succedere l’incidente in una corsia, ma questo può avvenire anche per strada a chiunque se incontra un pazzo. L’obiezione è un’altra cosa.
Sarebbe come se ora un medico per timore di quella famigerata influenza pretendesse di essere esonerato.
Il guaio è sempre quello di equiparare l’aborto con le malattie.
Inoltre per quello che riguarda il SSN, potrebbe essere a carico del sistema l’EVENTUALE cura psicologica che possa DERIVARE dall’intervento abortivo se e quando si presentasse la necessità, ma non l’intervento stesso!
A me – può capire – dà un po’ fastidio che con le mie tasse in qualche modo pago anche della gente che sopprime una vita in grembo alla mamma.
Eppure, nonostante le ‘pressioni’ fatte dai cattolici anche in tal senso, non abbiamo ottenuto nulla.
In quanto al Governo, stia certo che – purtroppo dico io che non ci ho mai creduto – è tutta aria fritta per convincere i cattolici a dare il voto. La Chiesa lo sa meglio di me e di Lei. Non sono nati ieri.
In quanto poi a tutte queste agevolazioni, sono leggende metropolitane! Io da anni seguo l’amministrazione in campo ecclesiale e ho qualche cognizione. In Parrocchia – ad esempio – abbiamo un appartamentino lasciatoci in eredità, affittato a un prete che lo usa per la sua Fondazione di Fraternità e vi ospita famiglie in difficoltà (ora c’è una mamma con una bimba cieca). Paghiamo tranquillamente l’ICI che nessuno ci ha mai tolto e anche l’IRES sull’affitto (che sarebbe l’Irpef delle società, perché tale viene considerata la Parrocchia come Ente).

Postato da: Maria Carla P. | 10.09.09 11:10




Per Massimo Venturi. – Così solo per concludere, vorrei fare qualche precisazione.

1- parte

“Se un cattolico è praticante è sua responsabilità personale seguire i precetti della sua religione.”
È questo un nodo cruciale. Se fossi un politico, come cattolica, al momento di approvare una legge che per me va contro la mia coscienza, perché la ritengo un reato, dovrei – come ho detto – votare no o astenermi.
Se – per esempio assurdo – un domani qualcuno dicesse che rubare non è reato, tanti non voterebbero (spero!!!), ma il reato di rubare non è tale perché lo dice la legge, è tale perché è iscritto in noi il senso della giustizia.
Quando – mi pare in Olanda – nacque il partito dei pedofili tutti si scandalizzarono, ma se prendesse piede e andasse al governo e facesse una legge dove è lecito andare con dei bambini, noi ci rivolteremmo tutti come belve (spero!!!)
Ecco queste sensazioni noi cattolici le proviamo anche per chi uccide una vita in grembo alla madre o l’eutanasia (non il testamento biologico!!!) per sbarazzarsi di tanti anziani e malati che spesso ‘intralciano’ l’esistenza.
Per questi motivi ci battiamo. Per questi motivi si batte la Chiesa.

“Lei parla di obiezione di coscienza legittima da parte dei medici verso l'aborto. È vero che l'aborto è a carico del SSN, ma solo sulla base di rischi gravi per la salute psicofisica della madre.”

Come forse lei saprà – visto la figlia medico – oggi come oggi, ma anche vent’anni fa, per abortire basta prendere un appuntamento. Le posso assicurare che oltre a tutto non vi è nessuna visita psicologica e solo in pochi centri fu ammessa la presenza dei volontari SAV per consentire un colloquio alla donna ove illustrarle tutte le possibilità di aiuto. E le garantisco che il SAV ha salvato molti bambini e mamme! Abbiamo avuto un caso in Parrocchia, una ragazza sbattuta fuori dai genitori in attesa di due gemelli, fu alloggiata presso una famiglia di parrocchiani con altri figli. Nati i bambini, fu aiutata a trovare un lavoro e alloggiata presso una delle case messe a disposizione del SAV da persone di buon cuore (alcuni hanno lasciato in eredità l’appartamento). Noi mamme poi concorriamo con abitini e giochi e carrozzine e lettini, dismessi dai nostri figli e riciclati per queste persone. Oggi quella ragazza ha un buon lavoro, si è sposata e i bambini ormai ragazzi sono sani e a posto.

Postato da: Maria Carla P. | 10.09.09 11:07




Continua... Lei parla di obiezione di coscienza legittima da parte dei medici verso l'aborto. E' vero che l'aborto è a carico del SSN, ma solo sulla base di rischi gravi per la salute psicofisica della madre. Non dimentichiamolo, e non pensi che sia una banale passeggiatina. Sempre più medici tirano fuori l' obiezione di coscienza, soprattutto se il Primario o la Direzione Amministrativa sono contrari per motivi religiosi o di convenienza all'interruzione di gravidanza. Questa è la realtà di opportunità di carriera . Piaccia o no. Non si spiegherebbe altrimenti un così massiccio risveglio delle coscienze da quando si è insediato il moralissimo governo Berlusconi che urta la Chiesa con i suoi scandali ma le promette ICI, Finanziamenti, Testamento biologico , rivisitazione della legge sull'aborto, ecc. Ho una figlia medico. Un paziente malato di HIV le ha sputato in un occhio, e lei ha dovuto fare per un mese una distruttiva terapia antivirale. Però non può fare obiezione di coscienza, anche se ne va della sua vita, a trattare quel tipo di malati. I medici ospedalieri , la cui attività è pubblica e coordinata dal Ministero della Salute, cioè dallo Stato, sono tenuti ad esercitare la loro attività in conformità delle leggi stesse di questo Stato. Quindi, se è previsto l'aborto sotto certe condizioni, perchè per l'aborto può valere l'obiezione di coscienza, e per altre patologie no? In entrambi i casi si parla di morte, dell'embrione come del medico. Se un medico non si sente di eseguire una legge dello stato, v. l'aborto, se ne prenda le responabilità a priori, e non entri nel SSN. M. Venturi
X Maria Carla : sono Grazia- Al di là delle divergenze di opinioni, è raro poter avere un confronto così approfondito e mi sembra rispettoso. Sono molto contenta e interessata . Tentata anche di sintetizzare. In breve ognuno ha tutte le motivazioni per le proprie opinioni e scelte. L'importante per me è la non prevaricazione reciproca. Il mondo è bello perchè vario, e questa varietà può e deve essere ricchezza. Mai sopraffazione. Ciao.

Postato da: grazia zecchini | 09.09.09 16:32




x Maria Carla da Massimo Venturi :
'E' la parola imposizione che è sbagliata. la Chiesa, che per sua natura ha la missione di predicare la Parola di Dio parla alle coscienze di tutti...Mi pare che il cosiddetto potere della Chiesa non sia così invasivo...' .L'imposizione avviene in modo indiretto: l'evangelizzazione, cioè proporre valori cattolici e invitare a condividerli, non è imporre con pressioni di vario genere determinati comportamenti ad una società. La Chiesa esprime i suoi princìpi e per quelli si batte, giustamente, come ogni altra confessione religiosa secondo i propri canoni. Il potere di condizionare la vita politica e le leggi le viene concesso da una classe politica debole che la asseconda con vantaggi economici che non sto a citare in cambio di voti e di appoggi. La Chiesa ne approfitta a man bassa. Il fine da raggiungere, la sua sopravvivenza che passa attraverso denaro e potere utilizzati per scopi speriamo nobili, giustifica i mezzi. Non mi sembra molto etico ma tant'è.
Le leggi dello Stato sono di Cesare, che si deve confrontare, soprattutto in una società fluida, con realtà diverse, le leggi di Dio sono nella coscienza degli individui. Se un cattolico è praticante è sua responsabilità personale seguire i precetti della sua religione. Cesare non è superiore a Dio, sono ambiti diversi. Se siamo in una società democratica, ogni cittadino gode di libertà di religione. Come può Cesare privilegiarne una a scapito dell'altra? Se il cittadino ha diritto alla libertà di pensiero,ed è non credente come può Cesare imporgli comportamenti sulla base di una qualsiasi religione? Ambiti distinti, come ho detto. La legge dello Stato non può essere soggetta ad alcun parametro trascendentale, altrimenti potremmo parlare di Teocrazia, quello che avviene nei così criticati paesi musulmani, pensi alla Sharia. Lo Stato imposta le sue leggi sulla base dei criteri religiosi, punizioni comprese.
Per quando riguarda il salvare chi si vuole buttare in un fiume,per lui può essere un momento di disperazione, ed è nel nostro istinto cercare di salvarlo. Se convinto della sua scelta, lo rifarà. Per Welby, Englaro, moltissime altre persone la naturalità della loro morte à stata interrotta al di là della loro volontà grazie alla tecniologia medica.E qui veniamo ai medici. Continua...

Postato da: grazia zecchini | 09.09.09 15:57




Postato da Grazia Zecchini - Massimo Venturi:
2° parte
“Se è cittadino dello Stato Italiano,deve anche rispettare il concetto : 'sia dato a Cesare quel che è di Cesare' (dice il Vangelo).”

A parte il fatto un cristiano agisce in base alla cittadinanza Vaticana, ma in quanto CRISTIANO, la frase si riferisce al pagamento del testarius, una tassa che gli ebrei non volevano pagare, ma Gesù dice di chi è l’effigie? Se è di Cesare restituitela a Cesare. Infatti la traduzione è restituitela e non datela. Ma Gesù prosegue dicendo: e ridate a Dio quel che è di Dio.
Tu dici che un cristiano deve rispettare le leggi di Dio e quelle degli uomini, ma se sono in contraddizione, come le rispetta se non dando in coscienza un’ordine d’importanza? E per un cristiano quella di Dio viene prima. Un politico, dovendo votare una legge contraria alla sua coscienza, fa come il medico ‘l’obiettore’, e vota no, o al massimo si astiene. Diverso non è possibile fare.
Se dovesse attuarsi solo il pensiero 'laico' avverrebbe il paradosso che nella logica di Cesare, le leggi di Dio non possono contrastare le leggi di Cesare. Quindi Cesare superiore a Dio. Ma sta scritto: Non avrai altro Dio all'infuori di me.

- L’appartenenza della vita: neanche un non credente può dire che la vita è la sua, semplicemente perchè non se l’è data! Sarà di Madre Natura o come vuoi, ma se uno non pu scegliere di nascere e come nascere – sano o no – perchè dovrebbe poter scegliere come morire? Prova ne è che per la Legge il suicidio è un reato, e se uno si salva, ce l’ha iscritto nella fedina penale come delitto. Certo, c’è il confine fra suicidio/eutanasia e morte naturale: e il conflitto che il nutrimento sia o meno una ‘cura’. Ma in ogni caso, non è mai stata ventilata l’ipotesi di una legge che favorisca l’eutanasia. A questo punto sorgerebbe un problema. Se vedo qualcuno che si getta da un ponte lo debbo salvare o no? Se lui si sente male tanto da non voler più vivere, lo dovrei lasciar fare. Il dolore, anche se non fisico, può essere forte… ma io credo che la vita vada salvata. La Chiesa è la prima a volere il testamento biologico perché si ponga un freno ANCHE all’accanimento terapeutico, come è scritto anche nel Catechismo della C. C.
Voglio poi ricordare a Grazia che il Limbo è da tempo scomparso dal Catechismo dove si ricorda che “i bambini non battezzati sono affidati alla Misericordia di Dio che vuole tutti salvi." E questo lo dobbiamo all’allora teologo Joseph Ratzinger.

Postato da: Maria Carla P. | 09.09.09 11:29




Postato da Grazia Zecchini - Massimo Venturi:
1° parte
"Sei cattolica e mi dovresti dire per quale motivo voi cattolici volete imporre a gente laica o non credente o di diversa religione di vivere come voi volete. "

Rispondo con ritardo e mi scuso, perché non avevo visto il post.
E’ la parola imposizione che è come sempre sbagliata! La Chiesa, che per sua natura ha la missione di predicare la Parola di Dio, parla alle coscienze di tutti e predica i suoi moniti per la salvezza delle anime. Chi è cristiano sa che per coerenza dovrebbe applicare a tutta la sua vita tali comportamenti, sia esso l’uomo della strada o un potente politico. Mi pare – anche attraverso gli esempi che ho già fatto (aborto, divorzio, fecondazione assistita ecc.) – che certamente non tutti quelli che si dicono cristiani addirittura praticanti, abbiano svolto un’azione coerente al momento del voto per queste cose. Mi pare quindi che il cosiddetto potere della Chiesa non sia così invasivo! Per quel che riguarda poi la fecondazione assistita, la Chiesa è contraria in toto: sono alcuni politici ‘cattolici’ che per tacitare la propria coscienza vorrebbero fare un compromesso per scegliere il male minore. Ma minore o maggiore è – per chi crede – sempre un male. Quindi nelle trattative la Chiesa non c’entra.
In quanto al fatto che i laici (ma perché laici? Anch’io sono laica! – diciamo non credenti) non impongono nulla come tu dici, io sono di parere opposto, in quanto ‘per colpa loro’ mi trovo a vivere in uno Stato che permette l’aborto – ad esempio – e fra l’altro a spese della collettività cioè del SSN come se fosse una malattia!
Mio figlio cadendo aveva avuto una malformazione evidente al naso e – poiché secondo i medici la funzionalit non era compromessa – ha dovuto pagare l’intervento per tornare ad avere il naso come prima. Se fosse stato una femmina e avesse deciso di sopprimere la creatura in grembo glielo avrebbero fatto gratis! Ti pare giusto?
L’etica non è ‘vaticana' ma cristiana. Abbiamo almeno il coraggio di usare quest aggettivo quando si contesta qualcosa. Il Vaticano è solo il nome di un luogo da dove opera il Papa per tutto il mondo.
Dici: “Una persona che crede dovrebbe seguire le indicazioni del vaticano” (io dico di Cristo) “(v. Casini, Berlusconi che si proclama difensore della cristianità, ecc.)a ogni livello della sua vita privata.” Sono d’accordo con te.

Postato da: Maria Carla P. | 09.09.09 11:01




Postato da: © Nessuno | 08.09.09 11:43

Hai ragionissimo!!! Sai quanti mesi è che mi lamento e mando mail allo staff, a Di Pietro???? E' l'unico blog dove succede questo, almeno fra quelli che frequento. In tutti i Blog, una volta iscritti, si registra nick e e-mail. Una volta non ricordavo di essere iscritta a un blog che avevo frequentato solo un paio di volte e quando ci ho provato a fare l'iscrizione ho ricevuto la risposta automatica che la mia mail esisteva già! Inoltre questo avviene anche se scegli un nick già usato da altri! E nota che ti parlo anche di blog su ricette di cucina, dove un eventuale doppione non porterebbe certo il danno che porta qui!

PER ERIK: Colgo l'occasione per salutare Erik e dirgli che sono d'accordissimo sulla sua analisi del blog. Anch'io ho notato che as volte è meglio dormirci sopra e non accanirsi su un argomento con spiegazioni che poi portano fuori tema. La cosa è difficile per chi crede veramente in quello che dice, ma occorre che teniamo più d'occhio quello che ci unisce da quello che ci divide, perchè è così che cresceremo!

Per DI PIETRO: Volevo dire BRAVO a Di Piero - mi pare che nessuno l'abbia notato sul blog - per aver partecipato alla Festa del PD.
Non dobbiamo fare come nella destra: i blogger IDV capiscano che azzannare il PD non porta a nessun risultato. Fate come Di Pietro e cercate ciò che unisce! Ognuno poi porterà avanti il discorso secondo la sua coscienza! Rispettiamoci senza insulti!

Postato da: Maria Carla P. | 09.09.09 09:57




"Di Pietro sotto inchiesta. Oggi Il Giornale riferisce dell'inchiesta aperta dalla Corte dei conti sui rimborsi elettorali all'Italia dei valori: ad incassare il denaro (11 milioni solo nel 2009), secondo il quotidiano, non sarebbe stato il partito, ma un'associazione presieduta dall'ex pm, composta da soli tre soci."
-*-
Mi rendo conto che "Il Giornale", come "LIbero" del resto, non è giornalismo ma propaganda di Partito e di Al Berluskone in particolare, ma la Corte dei Conti è la Corte dei Conti.
Gradirei - e con me penso lo gradirebbero in tanti - sentire in questo e nei siti di AdP e di Borghesi qualche smentita se c'è o qualche spiegazione che credo sia dovuta agli elettori e/o simpatizzanti.
Del PD non me ne frega nulla, ma mi dispiacerebbe che il .. "De Profundis" si allargasse anche all'IdV.

Postato da: f. g. urbon | 09.09.09 09:37




x Grazia Zecchini
Certamente fra 10-15 giorni.
In mattinata parto per altra regione dove devo badare alla ristrutturazione di una vecchia casa avuta in eredità dalla nonna materna. O forse la vendo. Vedrò il da farsi.
Hasta la victoria siempre.

Postato da: Erik | 09.09.09 09:15




x Erik : Però voglio aggiungere :se il sentimentalismo è una forma di rimpianto, un rinvoltolarsi in se stessi ricordando e cercando di rivivere vecchie sensazioni e compiacendosene, restandoci legati,impostando la propria vita su questi modelli, l'emozione improvvisa che ti fulmina non è la stessa cosa.E accidenti mi hai emozionata in modo non prevedibile. Parole e canzoni. Sto ancora tirando il fiato. Per così poco, mi hai detto. E' tutto relativo, il poco e il tanto. Per me era un tanto, e viste le mie reazioni, anche ora. Ciò non toglie che non sono d'accordo con te su certi argomenti (questione femminile, ad es.). Mi dispiace che te ne vai, certo ti ritroverò su qualche blog. Fammelo ridire dopo quasi mezzo secolo : Hasta la victoria siempre.

Postato da: grazia zecchini | 08.09.09 22:43




x Erik : giusto, fratello.

Postato da: grazia zecchini | 08.09.09 22:11




Egr.Dott.Di Pietro. Suggeriamo caldamente a PAPI PADRINO PIDUISTA e PUTTNIERE a rifugiarsi al più presto a Hammamet, come il suo mentore Bettino Cinghialone, altrimenti potrà finire a Piazzale Loreto, come il suo insigne maestro Benito Mascellone! A lui la scelta...

Postato da: Paolo | 08.09.09 21:38




x Grazia Zecchini: nessun sentimentalismo; si guarda sempre avanti. L’alba del giorno dopo è sempre la migliore.
E ricordati, per dirla con mio fratello Ernesto: “Se fremi per l'indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mia sorella e la durezza di questi tempi non ci deve far perdere la tenerezza dei nostri cuori”.
Hasta sempre.

Postato da: Erik | 08.09.09 18:46




© Nessuno | 08.09.09 11:43

Caro Nessuno, com’è tuo costume, da quel che leggo e ho notato, nobiliti il blog. Pertinente sempre il tuo giudizio, sacrosante le tue osservazioni. Per la verità varie volte, circa il nick, ci sono stati “autentici litigi” con smentite sul suo uso, o abuso. Sarebbe un problema certamente da risolvere. Avrebbe più serietà il blog; sarebbero, anzi saremmo più responsabili noi utenti.
Ho letto il commento 07.09.09 07:53 e non ti nascondo che mi ha lasciato un pò perplesso. Mi spiego: non sul contenuto, nulla da eccepire riguardo ad esso; ma nella forma, nel modo in cui è stato presentato, posto. Ho letto anche le news; divertenti.
Anch’io poi ho notato che le sigg. Zecchini e Silvestri sono due persone diverse. In verità ciò che mi ha fatto indispettire della sig.ra Silvestri non fu tanto la domanda se conoscevo Torquemada (che,è vero, non conoscevo) quando l’associazione alla rupe Tarpea.
E ancora: sarebbe turismo il rispetto delle nostre usanze in casa nostra, e quelle altrui in casa loro?
Così come il rispetto delle persone di qualsiasi fede religiosa; mi par ovvio che vadano rispettate per come si comportano e non per quel che sono o potrebbero essere.
Nel blog però noto una cosa che non tanto mi consola: l’approccio. Facilmente si salta di palo in frasca o si travisa. Con reazioni che a volte non mi sembrano del tutto signorili, me incluso. Beato chi riesce a mantenere in ogni momento il proprio self-control. Ma spesso la risposta è immediata, conseguente alla lettura del messaggio e la razionalità, quel minimo di riflessione necessaria, risulta carente. Magari facilmente si rischia di andare sopra le righe senza accorgersene. Sarebbe il caso ogni tanto di prendersi un pò di pausa.
Cosa che farò fra qualche giorno dovendomi spostare per motivi personali e di lavoro.
Ti saluto

Postato da: Erik | 08.09.09 18:20




x Erik : Se continui con vecchie amate espressioni ormai desuete e con sante memorie mi sciolgo come burro. Pesanti gli anni '70, belli e felici i due precedenti. Poi è andata come è andata...ma li porto dentro di me. Per quanto riguarda il tanto deprecato femminismo, ti ricordo che la prima fase di ogni rivoluzione culturale è la distruzione dei vecchi canoni spesso in modo indiscriminato. Poi i vecchi criteri buttati dalla porta riemergono dalla finestra. Credo che siamo alla fine di questa fase. In terzo tempo si opera una mediazione fra i due estremi, il vecchio e il nuovo, e ne segue un piccolo passo avanti. Le rivoluzioni profonde sono lunghe.Vorrei salutarti in tono, ma non riesco con la mia tastiera a scrivere decentemente 'companero'. Perciò 'HASTA !!!!'
x Nessuno : grazie. Giusta la sollecitazione ai gestori del blog. Io uso sempre nome e cognome. Ciao.

Postato da: grazia zecchini | 08.09.09 14:41




O.T. (ma non troppo)
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IMPORTANTE - MESSAGGIO PER I GESTORI TECNICI DEI BLOGS
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Sono con la presente a segnalarvi la necessità urgente di migliorare tecnicamente la gestione dei "nick" (username), al fine che essi siano unici.
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Si tratta di far incrociare, in automatico, il database dei nick già registrati con le nuove registrazioni. Se il nick scelto non è presente esso sarà adottabile dal nuovo utente; diversamente il nuovo utente dovrà riformularne un altro (finché ne individua uno libero). Il processo di verifica, ribadisco, può essere automatico e in tempo reale.
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Oggi è troppo facile "vestirsi" col nick di un altro commentatore, causando danni in termini di: comunicazione e sfiducia tra gli interlocutori.
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Stamane ho verificato questo "baco", simulandomi "Erik" (v. blog - 4 Settembre 2009 "L'undicesima domanda, su Fondi" - (prova tecnica) - Postato da: Erik | 08.09.09 10:12).

L'Italia dei Valori non se lo può consentire. Cordiali saluti.
(P.S. - Ve lo scrivo anche qui perché so che leggete).
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Alla luce di quanto su espresso:
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(x) Tutti/e - Il commento (v. nessuno | 07.09.09 07:53) --- NON MI APPARTIENE. Il mio nick davanti ha il "©" .
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(x) Erik - Ciao "rosso", ti saluto così perché so che il codice ti è noto (quindi riconoscerai l'originale). Ti chiedo perdono se ho preso a "prestito" il tuo nick per fare la prova, ma l'ho fatto perché so certo (leggendoti) che hai la maturità e la sensibilità di una ... "rondine" ;-)
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(P.S.: Per un sorriso ... (v.) mie news nel blog: 7 Settembre 2009 "Precari in mutande, Italia in crisi" - Postato da: © Nessuno | 07.09.09 18:21). Ora ti saluto, perché vedo che stai "combattendo fieramente" ;-) - Ah, dimenticavo il tuo dubbio: "grazia zecchini" e "Valeria Silvestri", credo siano proprio due persone diverse. Diversità di "passo".
-
(x) Valeria Silvestri - Angelilla - grazia zecchini - Maria Carla P. - Per me è sempre un piacere leggervi nei vostri commenti. Profondi, sentiti, informati anche se con convinzioni diverse. Cordialità.


Postato da: © Nessuno | 08.09.09 11:43




Col senno del poi possiamo dire che c'e' stata una scaramuccia nel fissare i paletti ma la chiesa e la destra sopravvivono in simbiosi: alla destra la gestione del potere, alla chiesa la gestione dei dogmi.
Per un governo progressista i dogmi sarebbero anacronistici, senza dogmi il papa non sarebbe considerato infallibile, sarebbe un sacerdote piu' colto.

Postato da: Al padano | 08.09.09 11:11




x f.g. urbon 8/9 10.07

AMMAPPETE........

Postato da: PASQUO | 08.09.09 11:05




x umberto | 07.09.09 20:20
-*-
Tu ti definisci "diverso" dalle gerarchie cattoliche, ma la storiella che racconti è un po' contraddittoria oltreché stantìa, tipo "fa quel che il prete dice ma non quel che il prete fa" etc...
Che tra i cattolici possano esserci anche dei cristiani è vero, ma la sostanza è che il Vaticano è cattolico, che il Clero secolare e non solo è largamente cattolico, che è attaccato come l'edera al Potere e ai soldi, cioè a sé stesso, che detta le leggi della religione a chi ci sta dentro, che è innestato nella politica del Paese in modo neanche troppo occulto, che è legato alla Mafia politica e quindi a quella criminale, che ha patti privilegiati con uno Stato che dice di riconoscere tutte le confessioni, che pretende di plagiare le menti dei nostri figli da quando stanno nella culla, che ha fatto più porcherie del NaziFascismo .. serve altro?!
Come fa uno che si definisce cristiano ad avere a che fare anche lontanamente con tutto questo?!
Infine, che significa "credente" e "non-credente"?!
Tutti hanno convinzioni, nessuno "crede" tout-court, tranne i bocconi!
Forse che Mosé ha chiesto alla gente di credere senza prove?!
Forse che Gesù ha chiesto al suo popolo di credere senza prove?!
Ti invito a riflettere sui cosiddetti "miracoli" di entrambi e sul testo biblico.
Il primo pseudo-cristiano che ha fatto ricorso alla "fede", ossia al credere senza prove, è stato Paolo, ossia un fanatico violento che ha intravisto nel gesuitismo un'opportunità politico-religiosa da trasferire all'Impero.
Un po' di realismo e di coerenza santo cielo, e soprattutto, basta co 'sta storiella che anche nella Chiesa cattolica c'è del buono; un cristiano è un cristiano, un ebreo può essere cristiano senza abiurare perché la differenza è davvero inconsistente, un musulmano può essere cristiano, ma un cattolico non può essere cristiano, perché la Chiesa cattolica nasce nel IV-V secolo su presupposti totalmente diversi, imperiali ed imperialisti, che ha mantenuto nei secoli fino ad oggi.
La stessa definizione di "Santità" che si dà ad uno come Ratzinger o che fu data ad uno come Benedetto IX dei conti di Tuscolo è un'offesa al concetto di Santità.
Un Dalai Lama può essere chiamato Santità, perché quelli sono oggetto di una selezione ben diversa e sostanziale, ma questi ... questi sono solo burocrati di una religione idolatra e fondamentalista, retta da un clero mafioso.

Postato da: f. g. urbon | 08.09.09 10:07




x UMBERTO 7/09 20.20

Che si sia fatta la pace fra la Chiesa e Berlusconi è quello che Berlusconi dice o vuol far credere agli Italiani.

In effetti non vi è mai stata guerra fra Chiesa e Berlusconi.

Vi è stata una battaglia all'ultimo sangue fra due linee di pensiero ( civile e, per chi crede, Cristina o, addirittura, Cristiana Cattolica) e cioè: chi deve dare di più il buon esempio e chi no.

Colui che, per la parte LAICA, è responsabile di indicare agli Italiani il il futuro ed modo di come viverlo è il Governo ed il Capo principalmente.

Pertanto solo a Loro e Lui è permesso di parlare in tutte le direzioni.

Quando vedono che qualcuno non è d'accordo entra in campo la difesa Ghedini e Company e la Calunnia Feltri-BelPiero e Company.

Così la Privacy deve essere applicata per loro (ed entra in campo la squadra Ghedini che è pagata dagli Italiani) mentre agli aLtri non è permesso di parlare poichè dicono falsità (ed entrano in campo BelPiero, Feltri e tutta la proprietà della Famglia (sarà un nuovo modello di FAMIGLIA?) Berlusconi.

Nel n° 39 del settimanale CHI di NOI l'esempio del rispetto della PRIVACY è ben documentata.
Infatti dopo che a pag. 41 e 42 vengono preseNtati e DERETANI della Famiglia CASINI, nella pagine seguenti vengono presentate (con foto di minorenni) le foto di una irreprensibile Famiflia Berlusconi.
Per onestà è da mettere in evidenza che, avendo eseguito il Settimanale una operazione di autoreferenza, è stato messo in vendita con lo sconto del 50%.

Spero che si arrivi al dunque.

Ora è iniziata la demolizione di FINI e poi, forse,si comincerà con Davide BOSSI contro il Golia Berlusconi.

Postato da: pasquo | 08.09.09 09:20




x Grazia Zecchini
Per così poco. Beh gli anni passano; in gioventù, '74 e 75 col complesso di cui facevo parte avevamo un vasto repertorio di canti partigiani, della resistenza e delle mondine.
Anche canti stranieri, soprattutto il repertorio degli Inti Illimani. Mi vennero presentati da Aña Maria Guevara...
Ma, lasciamo perdere.
Hasta luego compañera

Postato da: Erik | 08.09.09 00:00




Ehi ! Cos'è questo silenzio ? C'è qualcuno in onda ?

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 23:36




x <Erik : grazie di cuore per le coordinate di 'Quei briganti neri'. Quarant'anni che non la sentivo. Mi si è allargato il cuore. Ti saluto alla vecchia maniera : Ciao compagno.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 22:11




ps. x Erik: presa dalla discussione mi sono dimenticata di ringraziarti per i complimenti. Ciao.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 21:22




x Erik :Beh, 'culos et crepidas lingere', cioè leccare il sedere e le scarpe, non è solo una scelta di parte del mondo femminile. E poi, ammettiamolo, Catullo era un pò tanto incavolato con Lesbia che l'aveva mollato, quindi forse non tanto obiettivo. Molti uomini (guarda i servi di B.) fanno altrettanto. E' un aspetto deteriore, non nuovo ma ora esaperato, perchè sembra che tutto passi di lì. L'impegno, la preparazione, la capacità passano in secondo ordine rispetto all'avere santi in Paradiso, santi ai quali viene offerto quel servizio in cambio di posti al sole. Quel che è peggio, offerto a priori, prima ancora che sia richiesto. Una degenerazione culturale in cui la meritocrazia, maschile o femminile, non trova spazio. E qui si torna al vecchio e irrisolto tema dell'uguaglianza tra maschi e femmine. Guarda caso si è realizzata solo sul piano della ruffianeria, dove entrambi sono e si offrono come merce. Perfettamente uguali.
Nei precedenti blog si sollevava il problema maschile negando quello femminile, e c'era, anche tu mi pare, chi concordava. Si negava l'obbligo da parte della società di tutelare la maternità, senza la quale la società stessa si estinguerebbe. Si dichiarava che la donna godeva di privilegi impensabili per un uomo, che questa è una società ritagliata sulle necessità femminili, che l'uomo è l'unica e vera vittima. Se , come ho già detto, sono due facce della stessa medaglia, quella di una struttura sociale che penalizza entrambi, valorizzando solo i soldi, il potere, il bell'aspetto, l'apparire rispetto all'essere, è da ciechi pensare che la donna sia la privilegiata. Si usa il comodo sistema berlusconiano, negando l'evidenza, negando sempre. Alla fine magari qualcuno ci crede. Che elenco potrei fare degli svantaggi, diciamo così, femminili? Talmente tanta roba, che mi sento di consigliarti, per cominciare, un'analisi storica molto accurata :'Storia delle donne' di Georges Duby e Michelle Perrot ed. Laterza.
Per quanto riguarda i tempi attuali, se hai una madre, una moglie, una figlia, un'amica parla con loro.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 21:15




Sono di oggi le notizie relative alla "pace fatta" fra il dittatore maldestro Berlusconi e le alte sfere del Vaticano: pacche sulle spalle e "non è successo nulla".
Io sono un credente e praticante ed è per questo che posso dire che questa totale assenza di dignità, questo servilismo che nemmeno si tenta di mascherare, il saltare sul carro dei potenti, questo opportunismo sfacciato non fanno altro che confermare la mia fede, la Chiesa che cammina da 2000 anni non ha paura di questo o quel personaggio, delle gerarchie ecclesiastiche troppo servili. La vera Chiesa di origine divina, è composta "anche" da uomini, fallaci per loro natura, ma soprattutto da tanti che, silenziosamente, senza clamori, umilmente spendono la loro vita per gli altri. TUTTI I GIORNI e questa umanità non si aspetta niente dall'uomo,è superiore a questi vergognosi teatrini politici. Mira ad altre ricompense future.
Spero che chi si dice credente sia daccordo con me e, da chi non crede, confido nella constatazione che la Chiesa è altro da ciò che propinano i mezzi di informazione.

Postato da: umberto | 07.09.09 20:20




x Valeria Silvestri : Eh Eh..Hai perfettamente ragione

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 19:58




@ grazia zecchini

Ah ecco, è importante, perché se qui davvero cominciamo ad essere ritenuti offensivi quando si esplicitano verità storiche tanto vale che ci iscriviamo tutti a Forza Italia e buona notte.

Postato da: Valeria Silvestri | 07.09.09 18:49




Sui post “Donne rompete il tetto di cristallo” e 'Il caffè delle donne' fu soprattutto il sig A. Vindrola (che a furia di storpiarglielo il nome finì in Vetriolo, senza mai lamentarsi), a tenere aperto buona parte del dibattito. Le sue conclusioni furono che esiste piuttosto una condizione maschile da dover ridefinire. Visto la permalosità anche su irrilevanti errori di battitura (u al posto di e) sarei proprio tentato a dargli ragione. In ogni caso il femminismo è un problema ormai superato. Dopo la fase rovente degli anni ’70-’80, pare che le donne si siano adagiate al ruolo così definito da Catullo: “Ista cum lingua, si usus venias tibi, possis culos et crepidas lingere carpatinas”, non prima di aver fatto uso ed abuso con leggi a loro vantaggio sul possibile ed anche sull'impossibile.
La chiesa cattolica: una holding (dove dentro è contenuto anche Torquemada, uno dei tanti), al pari, pur se con ruoli e metodi diversi, delle banche, delle società di assicurazioni, della confindustria, della massoneria e della mafia.
Berlusconi: è stato l’apice, il messia, il momento culminante dei lenti ma continui attacchi alle istituzioni democratiche avvenuti dal dopoguerra. Ha racchiuso in se tutte le dottrine, le necessità, gli interessi, i vizi, le qualità e la spavalderia per mantenere sottomesso un popolo che, bisogna dirlo, non ha ancora (o mai) chiuso i conti col fascismo.
Maria Carla, infine, che vuole a tutti i costi ficcare nelle nostre zucche (non zucchine) il vecchio e il nuovo testamento, le encicliche, i teodem, i carmi, gli atti degli apostoli e tutto ciò che dimostrerebbe la superiorità e la bontà del cattolicesimo.
La religione è solo l’oppio dei popoli (per avere il risultato esatto unificare chiesa e Berlusconi).
E quei briganti neri
http://www.youtube.com/watch?v=IT-S5bdm44U
P.S.
In ogni caso torno a complimentarmi con la sig.ra Zecchini per le elevate capacità dialettiche e culturali (già evidenziato da parte mia in questo stesso post, ma da lei ignorato forse involontariamente) e mi scuso per il piccolo errore sul nome. Questo può succedere quando non si fa il copia e incolla (nella parte superiore però l'avevo fatto e risultò giusto) e si scrive direttamente sul riquadro dei commenti senza avere il testo al quale si sta rispondendo.
Cordiali saluti

Postato da: Erik | 07.09.09 17:56




x Valeria Silvestri :Guarda che non intendevo urtarti, la mia maldestra ironia era semmai indirizzata a Erik, che carinamente poi mi cita i Gufi ma non sapeva chi fosse Torquemada. Niente di più.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 16:43




x Maria Carla: non ho alcuna intenzione di scalfire le tue certezze. Ma credi davvero che dopo un'esperienza del genere mi sarei limitata a blandi commenti di sofferenza? Ho chiesto e preteso risposte da vari sacerdoti. Posso confermarti che la realtà è questa. Inferno, Limbo possono essere astrazioni teologiche ma sono state bacchettate per secoli come realtà paurose. Tuttora sono oggetti di dibattito con aperture di disponibilità a cancellarle, ma niente è ufficializzato. Ritengo tuttavia che il concetto di Dio, la cui traccia è in quanto di buono, generoso,solidale, puro c'è in noi, sia talmente al di là delle speculazioni teologiche o filosofiche di qualsiasi genere, delle regole anche crudeli che una qualsiasi chiesa impone per opportunismo o autoritarismo, che non credo nelle punizioni stabilite con la logica degli uomini. Detesto una chiesa che usa le paure o l'autorità o il potere per condizionare i fedeli. E l'amore reciproco? Passato nel dimenticatoio. Aggiungo che penso che nel momento in cui è stato concepito l'embrione abbia tutte le potenzialità di un essere umano. Che se avessi scoperto con amniocentesi (che non ho fatto mai) di avere un figlio handicappato l'avrei abortito, prendendomene tutte le responsabilità civili e morali, perchè non avrei potuto supportarlo per tutta la sua vita. E' una scelta che non ho dovuto fare, per fortuna. Ma rispetto le dolorose scelte di chi l'ha fatto. Quello che manca a tante persone, e in particolare a molti cattolici è il rispetto per le scelte altrui.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 16:37




x Maria Carla da parte di mio marito, Massimo Venturi, che non ha una sua mail ma segue con interesse questi dibattiti, oggetti di interessanti discussioni fra noi. Scrivo sotto dettatura .
:Sei cattolica e mi dovresti dire per quale motivo voi cattolici volete imporre a gente laica o non credente o di diversa religione di vivere come voi volete. Noi laici non imponiamo a nessuno le nostre scelte, mentre voi cattolici volete imporci il vostro fine-vita, la vostra fecondazione non-assisitita, e la vostra etica vaticana. Il vaticano, come si sa, non è uno stato democratico e per di più è uno stato estero, quindi non dovrebbe interferire a livelli legislativi nello stato italiano. Una persona che crede dovrebbe seguire le indicazioni del vaticano (v. Casini, Berlusconi che si proclama difensore della cristianità, ecc.)a ogni livello della sua vita privata. Se è cittadino dello Stato Italiano,deve anche rispettare il concetto : 'sia dato a Cesare quel che è di Cesare'( dice il Vangelo). La Costituzione, cioè Cesare, sostiene che "Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione." ( art. 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo).Come la mettiamo? Se tu credi che la tua vita appartenga a Dio, e io credo che la mia vita mi appartenga, per quale motivo mi vuoi imporre quello che pensi ? Se poi usi l'influenza politica del vaticano ( e la compiacenza dei politici italiani che al vaticano si appoggiano per avere voti)per fare delle leggi che corrispondono alla tua etica,sacrificando la mia,forse sei un 'buon cattolico' secondo il vaticano, ma un pessimo cittadino. Non hai dato a Cesare il dovuto . In entrambi i casi, per il Vangelo,non hai adempiuto ai tuoi doveri di cristiano. Ripeto : DATE A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE, E A DIO QUEL CHE E' DI DIO. Anche in questa affermazione del Vangelo si ribadisce il concetto che le leggi dello Stato non sono subordinate a quelle divine, ma sfere separate.Il buon cittadino cristiano deve vivere la sua vita rispettando entrambe le indicazioni,ma questo è il suo personale impegno, in quanto cristiano e credente. Ma Cesare ha anche altri tipi di cittadini con diversi credi religiosi, e anche Cesare ha dei doveri, quelli di tutelare altre realtà religiose o meno. Le leggi dello Stato devono rispettare e garantire anche queste diverse realtà. E nessuna può o deve sopraffarre qualsiasi altra.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 15:40




Grazia Zecchini: Tolto questo, ti ricordo che per S.Agostino e per la Chiesa fino a poco tempo fa il nascituro diventava essere vivente solo nel momento in cui respirava (l'afflato di Dio) e essere umano solo al momento del Battesimo.

No, no, c'è un equivoco! "Nasceva" in Cristo al momento del Battesimo, non che non fosse ritenuto un essere vivente!
L'afflato di Dio (ossia lo Spirito) entrano nell'essere dal momento del CONCEPIMENTO secondo la Chiesa. Molti poi hanno equivocato la parola concepimento, con il parto! Credimi!
Sono molto vicina al tuo dolore per la tremenda esperienza, ma ti ricordo che tuo figlio non è stato battezzato perchè morto, non perchè feto! Non si danno sacramenti ai morti.
La storia del Limbo fu un traslato teologico abbandonato da tempo e reclamizzato più da Dante che dalla Chiesa! La Chiesa è da quel dì che ha abolito il limbo e ha anche spiegato cos'è l'Inferno (pena per l'assenza di Dio) e il Purgatorio (un tempo che può essere breve un attimo ma umanamente non calcolabile nel quale uno appena morto passa in visione la sua vita e soffre per i peccati commessi, se morto in Grazia di Dio!). Vedi si parla si parla, ma nessuno verifica, nessuno va agli incontri specifici per capire, magari poi per continuare a non credere, ma almeno per sapere di cosa si sta parlando. Invece ognun parla per frasi fatte e crede di aver la scienza infusa. E qui se ne vedono molti, e contagiano altri. Se il temp passato ad insultare lo si passasse con umiltà a cercare di imparare gli uni dagli altri, forse non sarebbe male ...
So comunque che potevi richiedere per iscritto i resti del tuo bambino, magari per sottoporlo a cremazione a tue spese e depositare l'urna nella tomba di famiglia. Se non dici nulla lo eliminano d'ufficio. Qui c'entra però la legge civile, non certo la Chiesa, ovviamente. La Legge civile ha molte pastoie al riguardo e nasconde taluni diritti, PROPRIO PERCHE' NON CONSIDERA IL FETO UN ESSERE UMANO.
Infine riguardo a Benedetto XVI: non è che lui ritenga che solo attraverso la Chiesa vi sia rispetto della legge naturale. Vi sono molti atei che considerano ad esempio l'aborto un omicidio ... Io ne conosco. Se uno non credente rispetta la legge naturale che tu riconosci per la Chiesa c'è solo il rammarico che quella personaa non abbia ancora incontrato Cristo. La Chiesa non si arroga il diritto di essere l'UNICO tramite, ma riconosce - ed è vero - che è l'unica a non tradire la legge naturale insita dal Creatore. E' diverso

Postato da: Maria Carla P. | 07.09.09 15:13




@ grazia zecchini

Scusa, ma dove lo vedi che offendo? Ho solo citato Torquemada per dire che a volte la religione ti fa fare con convinzione cose che in altro contesto sarebbero considerate nefande, hai mai visto il film "Il confortorio"? Mi spieghi che c'è di offensivo? E' una cosa vera e storicamente provata, la prossima volta prima di parlare leggi il post

Postato da: Valeria Silvestri | 07.09.09 14:15




x Erik: sollevando l'argomento delle diverse reazioni ai blog citati, accetto e confermo la tua osservazione che quando si ragiona non si va mai fuori tema. Ciao.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 14:10




@ Erilk

Marxista???? da come parli ti facevo piuttosto devoto di Forza Nuova... e meno male che preferisci il turismo al razzismo perché mi sembri malcelatamente eurocentrico, che prorprio principio di tolleranza non è...

Postato da: Valeria Silvestri | 07.09.09 14:09




Vorrei fare un'osservazione, almeno a quanti hanno scritto sul blog precedentemente postato 'Donne rompete il tetto di cristalloì e il seguente 'Il caffè delle donne'.Mentre su questi ultimi due argomenti il dibattito era così acceso da essere aggressivo e sopra le righe, su questo attuale, nel quale c'è evidentemente maggiore uniformità di vedute, la discussione è decisamente più soft. Vorrà dire qualcosa ? Gradirei qualche parere.Forse il tema della condizione femminile è ancora vissuto visceralmente da entrambi i sessi, mentre quello di B. e della Chiesa sono ormai valutazioni e concetti acquisiti, almeno per chi scrive su questo blog? Non vorrei che sul secondo argomento ci fosse una specie di rassegnata accettazione e constatazione di questa realtà, per cui alla fine se ne può parlare più o meno tranquillamente.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 14:04




x Erik: se ho capito bene stai dicendo che scrivo anche con un altro nome? Ti sbagli, ho sempre scritto col mio e non ho bisogno di mezzucci per esprimere le mie idee. E poi non ci ho trovato neppue le stesse impostazioni. In ogni modo se storpi il mio nome in Zucchini, è a me che viene un dubbio dello stesso genere. Capirai senz'altro quale, dato che abbiamo scritto sull'altro blog. Comunque mi ha fatto un gran piacere sentire che qualcuno si ricordava dei Gufi, e il titolo era proprio quello. Grazie di avermelo meglio definito nel tempo. Sante memorie !

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 13:33




Vaticano S.p.a.
“Si ha la sensazione netta che ci si trovi di fronte, tutti, a un potenziale esplosivo inaudito, che deve essere doverosamente portato a conoscenza delle più alte autorità.”
Lettera riservata di Angelo Caloia, presidente del Consiglio di sovrintendenza dello Ior, al segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano.

Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti. Lettere, relazioni riservate, bilanci, verbali, bonifici. La finanza del Vaticano come non è stata mai raccontata.

Tutto grazie all’archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L’artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti.

I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolgono i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali, con le più abili alchimie finanziarie.

Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria “lavanderia” nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato del Vaticano. Tutto in nome di Dio.

Postato da: a.c. verdicchia | 07.09.09 13:27




provo a non scrivere per verificare censura. Toto

Postato da: antonio dal tio | 07.09.09 13:08





@ Maria Carla

francamente no. Ho0 letto critiche da famiglia cristiana, a cui do atto che ha sempre criticato il premer e la politica del governo, ma non ho sentiti la chiesa ufficiale ergersi con voce forte, come direbbero loro, contro le malefatte del premier, che proprio mezz'ora fa ha detto che quasi tutti gli italiani vorrebbero essere come lui, per chè lui non ruba ed è sincero!!!
mentre quando alla chiesa non stanno bene alcune proposte di sinistra iniziano le crociate
sulla scuola e sulla sanità io , mi dispiace , ma sono categorico, per me hanno senso solo quelle pubbliche e lo stato dovrebbe occuparsi e finanziare solo quelle pubbliche, come dice il dettato costituzionale.
comunque visto che tu e altri in questo blog sostenete che la chiesa non ha mai influenzato lo stato italiano, mi dite perchè è stata impedita la legge a tutela delle coppie di fatto (che i politici hanno!!!e quindi anche quel grande ipocrita di Casini) e la ricerca sulle staminali? Anche questo deriva dal "diritto naturale?" e per essere in tema , qualcuno di voin ha mai letto VATICANO S.P.A?

Postato da: eraldo | 07.09.09 12:02




vorrei davvero credere che ciò che dice Giommaria Uggias sia la situazione definitiva,
ma il finanziamento delle scuole cattoliche, l'esenzione ICI delle sedi di attività di lucro della chiesa valgono tanti soldi a cui forse la chiesa di roma non può rinunciare in via definitiva. Riparliamone.

Postato da: mauro p. | 07.09.09 10:45




ALLEANZA COATTA

Sono daccordo che la chiesa non poteva dare a Berlusconi una benedizione dopo tutto quello che ha combinato. Sono daccordo anche che si sia voluto punire la chiesa perciò con il caso Boffo.
Quello che vorrei evidenziare però è che la sinistra vorrebbe distruggere i rapporti tra stato e chiesa assumendo spesso, e per molte scelte, decisioni contrarie alla morale cattolica volendo fare della morale non una scelta di coscienza individuale ma una scelta politica di partiti.
La Chiesa, malgrado abbia una dottrina sociale che è simile a quella della sinistra finisce per essere protetta nella sua missione più dalla destra, pur riconoscendo che le scelte che questa opera sono solo strumentali alla ricerca di un consenso che la permetta di fare i propri comodi. La ricerca del rispetto della chiesa associata ad una politica che lasci libertà di coscienza nelle scelte morali potrebbe essere fondamentale per la sinistra per ottenere quei consensi cattolici indispensabili per governare e per ottenere consensi anche da chi non cattolico ne riconosce i principi morali.
Ecco perchè il Cavaliere attacca i cattolici di sinistra con il termime "cattocomunisti" temendo e volendo dissuadere i cattolici dal confluire a sinistra. Stà all'intelligenza politica dei responsabili dei partiti di sinistra il maturare la scelta di lasciare libertà di coscienza ai propri elettori

Postato da: antonio f | 07.09.09 10:01





E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!». Mc 7, 31-37

Credo che con la volontà di far bene, si possano applicare le parole del Vangelo senza credere alle parole vuote di vescovi, cardinali, pretucoli.
Mi riferisco ad ADP, Luigi, Sonia, Giommaria, e tutti di IDV. Procedete sempre con correttezza ed onestà senza arrivismi al potere, avrete in nome Dio , grandi soddisfazioni.

Postato da: nessuno | 07.09.09 07:53




SOLO CALCOLO POLITICO-ECONOMICO.
LO STATO VATICANO LA VOCAZIONE LA CHIEDE SOLO AI FEDELI, A LORO INTERESSANO SOLO SOLDONI E POTERE.
MI AUGURO CHE TRA NON MOLTO SIA ABOLITA QUELLA VERGOGNA CHE E' IL CONCORDATO CON QUESTO STATO CANAGLIA, CHE TRATTA CON MAFIOSI E CORROTTI DELLA PEGGIORE RISMA ATTEGGIANDOSI AD AUTORITA' MORALE.

Postato da: pietro goglia | 07.09.09 07:43




Ma devi ammettere che questo commento è un pò sibillino. Comunque, adesso è tutto ok.
Saluti Angelilla

Postato da: Angelilla | 06.09.09 19:51
--
Diciamo che anche un paio tuoi precedenti erano apparsi "sibillini". Fai tu. Anche per me adesso è tutto Ok.
Ciao - Erik

Postato da: Erik | 07.09.09 07:33




Mettiamo un pò i puntini sulle i
x VALERIA SILVESTRI
1 - meglio turismo che razzismo. (fa anche rima)
2- No,io no! sono solo marxista per la politica economica; che dal suo nascere politico vota Di Pietro.
x MARIA CARLA
"...per i soprusi, i genocidi, i terrorismo rossi e neri ..." mancano i soprusi e i genocidi bianchi, che nei secoli sono forse molti di più dei due messi insieme (partigiana?)

x GRAZIA ZECCHINI
-I Gufi son nati nel 1964 e l'hanno adattata. Quella vera è un canto della Resistenza del 1944 dal titolo E QUEI BRIGANTI NERI.
Era già all'epoca un adattamento alla vicenda partigiana della storia di Sante Caserio, l'anarchico italiano che uccise nel 1894 il presidente della repubblica francese Marie François Sadi Carnot.
- Quando si ha voglia di scherzare si esce facilmente fuori tema.
- Quando si vuol ragionare, si è sempre in tema, su qualsiasi cosa.
- Dì un pò, siccome fra gli altri miei difetti, oltre ad essere marxista sono anche diffidente per natura, non è che i minuti dispari sono riservati a Valeria Silvestri e i minuti pari a Grazia Zucchini? Insomma un Mr. Hyde e doc Jekill al femminile?
E' solo una domanda.

Postato da: Erik | 07.09.09 07:14




x Maria Carla: parli di legge naturale, di capacità naturale di distinzione fra bene o male, quindi di un'etica naturale insita nell'uomo. Sono d'accordo, ho già scritto su questo, ma non dimenticare che per questo Papa l'etica passa SOLO attraverso la mediazione della religione cattolica e l'osservazione rigorosa dei precetti della Chiesa. Quindi ne nega la naturalità. Tolto questo, ti ricordo che per S.Agostino e per la Chiesa fino a poco tempo fa il nascituro diventava essere vivente solo nel momento in cui respirava (l'afflato di Dio) e essere umano solo al momento del Battesimo. Se moriva nel frattempo, pur senza colpa, gli spettava il Limbo, una vita dopo la morte senza la possibilità di accedere alla gloria del Signore. Anni fa ho abortito spontaneamente il mio primo figlio desiderato, a 4 mesi. Il medico con 'tatto' mi ha anche fatto vedere il feto. Hai idea di che effetto può avermi fatto ? Bene, questo non-bambino è finito nell'inceneritore dell'ospedale, perchè non è prevista una sepoltura del genere, e la chiesa non l'ha battezzato, perchè i feti che non hanno respirato in modo autonomo non si battezzano. Come si concilia tutto questo con la guerra all'aborto in nome della tutela dell'embrione? Guarda che non è cambiato nulla, i feti abortiti spontaneamente o meno non si battezzano e non si seppelliscono, cioè all'atto pratico non si riconosce loro neppure da parte della Chiesa una realtà di individui, sia pure potenziali.E solo ora si parla di abolire il Limbo, per decreto, diciamo. Grottesco. Però si tempesta sull'orrore di sopprimere l'embrione. Orrore che una madre conosce bene, aborto voluto o no, perchè in entrambi i casi c'è una mutilazione del proprio corpo e del proprio spirito. Quindi nessuno giudichi MAI.

Postato da: grazia zecchini | 07.09.09 00:04




Basta 8 x 1000 e soldi pubblici alla scuole private. La chiesa cattolica si finanzi con i soldi dei propri fedeli.

Postato da: A. Blasi | 06.09.09 15:43

Perchè Lei firma per l'8 per mille? Non credo. E allora lasci ai cattolici la libertà di destinare le LORO tasse (l'8 per mille ) a chi vogliono.
Se sparisce la scuola privata (ma perchè solo quella cattolica????!!!!??) lo Stato si dovrebbe accollare costo di: nuove scuole, migliaia di ragazzi, migliaia di professori, maestri, dade, bidelli ecc. ecc. ... E chi pagherebbe la nuova spesa, moolto più alta del contributo dello Stato? Noi! Con la conseguenza che tanti ricchi risparmierebbero dei soldi di cui non hanno bisogno, che tanti poveri, si troverebbero col figlio fuori dalla scuola alle 13 tornare a casa da solo, che tanti nidi verebbero soppressi. Io mi sono trovata a mettere mio figlio alle medie private perchè dovevo lavorare e alla pubblica lo mettevano fuori alle 13 e non gli davano da mangiare. Siccome ero sola a mantenere mio figlio con uno stipendio da impiegata, pagavo un minimo - quando volevo - per il mangiare e il resto veniva attinto dal Fondo creato per queste situazioni dalle rette delle famiglie più abbienti. Questo era un Istituto delle Maestre Pie. Ma succede la stessa cosa anche in un liceo gestito dal Seminario e da tanti altri. Non so se lo fanno altre scuole private 'laiche'!

Comunque correi dire una cosa: quando sento Di Pietro o Leoluca Orlando in TV mi vien voglia di votare per IDV, quando leggo il blog e penso da chi è costituito in larga parte il popolo IDV, mi passa la voglia! A me sembrano due partiti diversi!

Postato da: Maria Carla P. | 06.09.09 23:31




Eraldo: non ha mai sentito la chiesa insorgere contro le leggi ad personam del premier'!
Ecco, lei ha fattol'esempio di cosa sarebbe l'ingerenza. Di fatto la legge ad personam non evita il processo e la pena, ma ... la rimanda in caso di persone istituzionali. Siamo sul filo del rasoio, la Corte Costituzionale ancora non si è pronunciata: è una legge 'inopportuna' ma che non tira in ballo questioni morali.
La Chiesa comunque non parla all'Italia, in generale parla al mondo ogni volta che capita: è stato così oer l'eutanasia nei paesi nord europei, per il partito dei pedofili sempre di quelle parti, per la pena di morte in America e altre parti del mondo, per il divorzio IN OGNI PARTE DEL MONDO, per l'aborto IN OGNI PARTE DEL MONDO, per i soprusi, i genocidi, i terrorismo rossi e neri ...
Tanto potere ha la Chiesa che in Italia abbiamo il divorzio e presto vedrete, avremo anche quello breve. Tanto potere ha la Chiesa che in Italia abbiamo avuto la legge sull'aborto prima di altri paesi europei, tanto potere ha la Chiesa che si usano tranquillamente i profilattici, la pillola e ora anche la pillola abortiva. Tanto potere ha la Chiesa che abbiamo la fecondazione assistita (le limitazioni imposte dalla destra non sono un diktat della Chiesa che è contraria in toto alla fecondazione assistita). Tanto potere ha la Chiesa che abbiamo la prostituzione dilagante,l'uso delle droghe ... tanto potere ha la Chiesa che i gay feceri la loro manifestazione a Roma nel'Anno del Giubileo.
Ed è bene che la Chiesa non abbia quel potere che Lei paventa, perchè con il potere si impongono regole che non partono dalla conversione e dal convincimento della coscienza. E' ovvio che la Chiesa (ed ogni buon cristiano) auspicherebbe che al Governo vi fossero altrettanti buoni cristiani... La Chiesa non può dire: ascolta il Vangelo, ma se fai il politico no!
Su certe cose non c'entra la dottrina, ma la legge naturale che ci dice cosa è bene o male. I Romani, che nulla avevano a che spartire con la Chiesa che non esisteba neppure, consideravano il nascituro una persona, e questo era contemplato nella loro legge, tanto da contarlo per gli eventuali aiuti che si dovessero dare alla famiglia. Le dissertazioni su l'embrioni sono venute dopo. Ha mai guardato un feto di 5-6 settimane? Se lo guardasse e nel contempo provasse a sparargli, scommetto che non lo farebbe!
Diceva Padre Pio: "Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni"

Postato da: Maria Carla P. | 06.09.09 23:14




x Erik : Torquemada, ecclesiastico spagnolo, organizzò il tribunale dell'Inquisizione e fu implacabile. Cito pochi versi di una canzone anarchica cantata ai suoi tempi dai Gufi:
...e quando Torquemada mi chiedeva
se conoscevo Cristo Redentore
no, io non lo conosco,
io non so chi sia,
sono un materialista,
non una spia...
x Valeria Silvestri: dai, non offendere! Scherzo naturalmente. Non è che si sta andando un pò fuori tema ?Ciao

Postato da: grazia zecchini | 06.09.09 22:58




@ Erik

Certo che sono leghista, come tutti qui su questo blog... perché, tu no?

Postato da: Valeria Silvestri | 06.09.09 22:25




@ Erik

ma quello di cui parli tu è turismo...

Postato da: Valeria Silvestri | 06.09.09 22:21




@Valeria Silvestri | 06.09.09 20:59
P.S.
Se è per questo anche l'albero di Natale è tradizione pagana, nordica. Beh ce l'abbiamo da tempo immemorabile e non vedo perchè dovrei rinunciare a farlo.
Per l'equivalente di Halloween noi abbiamo il carnevale. Ma non solo. Anche Sant'Antonio Abate, il cui simbolo è la venerazione, in alcune regioni, del maiale. Poi l'unione di due alberi, maschio e femmina simbolo di fecondità, a maggio.
Tante feste campestri le cui tradizioni si perdono nei tempi e si mischiano fra cristianesimo e paganesimo. Teniamoci quelle che abbiamo, ma evitiamo di aggiungerne altre. Suppongo non servano soprattutto se non ci appartengono e non c'è memoria storica. Un'altra che mi sfuggiva, il campanaccio; squadre di venti, trenta persone vestiti da minotauri con campanacci appesi al collo di varie dimensioni. Infine le sagre: del grano, dell'uva, del formaggio, dell'olio. E vedo che i provenienti da altre nazioni gradiscono molto queste sagre e feste popolari; anzi sono motivi di più facile e anche più rapida integrazione. E l'integrazione può avvenire solo attraverso la tua cultura (cioè quella della nazione ospitante) e non attraverso l'importazione di altre tradizioni. Si creerebbe solo uno spartiacque, un muro divisorio dove da una parte o dall'altra ci sarebbero persone diverse. La società multietnica o multiculturale questo significa, integrazione con le stesse regole per tutti. Se andassi ad abitare in Iran o in afganistan vestirei come loro; Lawrence D'Arabia mi ha insegnanto qualcosa; ed anche Friederich Engels che ha vissuto per un bel pò presso i pellirosse d'America.

Postato da: Erik | 06.09.09 22:08




@Valeria Silvestri | 06.09.09 20:59
A me il presepe piace, l'ho fatto sempre e continuo a farlo. Che poi Gesù Cristo non sia nato il 25 dicembre, ha poca importanza. Che non avesse nè bue e nè asino per riscaldarlo, ha anche poca impotanza.
Al di là delle storielle, non conosco chi sia Torquemada e nè voglio conoscerlo. Se non l'ho conosciuto finora si vede che non è un personaggio interessante tanto da attirare la mia attenzione. Che io sia cattolico, non l'ho mai detto, però non ho nulla contro le persone oneste cattoliche, come nulla contro i musulmani onesti, ne contro gli appartenenti ad altre religioni. Se io vado nei profondi boschi, dove vogliono venerare l'elefante o la mucca, che lo facciano, non sarò io a dire venerate un'altro simbolo. Se vado fra i Siux e vogliono venerare manitù, che lo facciano. Se vado in Amazzonia e vogliono venerare il serpente che lo facciano. La mia libertà finisce dove inizia quella degli altri. Per questo motivo nessuno può venire a dire ai cattolici italiani non fate più il presepe. E neanche ai non cattolici, come me, che lo vogliono fare.
Infine Halloween: è un rito pagano, celtico. Le storielle terapiche poi lasciamole alle favole. E' solo una tradizione che non ci appartiene e non vedo perchè dovrei importarla. Conoscerla, sì, come tradizione celtica. E questo mi basta.
A proposito, suppongo, neanche tu sei cattolica.
Forse leghista, o mi sbaglio?

Postato da: Erik | 06.09.09 21:34




SOTTOSCRIVETE TUTTI L'AUTODENUNCIA PROPOSTA DA DI PIETRO --- MI RACCOMANDO ---

AL SITO QUI SOTTO RIPORTATO

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/voglio_essere_denunciato_insie.php

Postato da: Mauro Borsotti | 06.09.09 21:19




@ Erik

Lo so anch'io che la storia della rupe Tarpea è falsa, se è per questo manco Gesù Cristo è nato il 25 dicembre... vogliamo andare avanti? Ce n'è per secoli... e poi è ovvio che "per te" abbia un senso, sei cattolico... probabilmente anche per Torquemada aveva senso condannare a morte gli ebrei che non si convertivano (e questo è un fatto storicamente accertato). Il punto è che le feste cattoliche in luoghi pubblici non si possono più fare perché ormai stanno dilagando altre confessioni e la cosa rischierebbe di diventare solo una provocazione, ecco lì che mantenerle non ha più senso. Su Halloween invece 3 cose a favore: 1. non ha a che fare con la religione, e quindi può essere accettata da tutte le religioni; 2. favorisce il merchandising e fa girare un po' di soldi - cosa che oggi è molto utile - senza essere blasfema, vedi punto 1; 3. favorisce la catarsi della paura della morte, cosa molto positiva in un periodo oscuro e reazionario come quello che stiamo vivendo

Postato da: Valeria Silvestri | 06.09.09 20:59




CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
- BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORAMAI VIA DI TESTA
CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA
VITA ASSIEME A TUTTI I SUOI SOCI ED ANCHE A TUTTA LA SUA FAMIGLIA!!!
- DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL
CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, VELTRONI, PAOLO
COSTA, ECC. !!!
- DOBBIAMO DIRE NO A TUTTO QUESTO CAOS IN ITALIA: E’ NECESSARIA LA SOLIDARIETA' MA
ANCHE LA LEGALITA', LA SICUREZZA DEI CITTADINI ED ANCHE MOLTA DISCIPLINA!!! MA ATTENTI MOLTO ATTENTI AL COLPO DI STATO CHE QUESTA DESTRA ILLIBERALE ED ANTIDEMOCRATICA E’ CAPACE DI FARE OGGI IN ITALIA!!!
- PER AUMENTARE IL CONSENSO DEGLI ELETTORI NEI NOSTRI CONFRONTI E POTER POI GOVERNARE CONTRO BERLUSCONI ED I SUOI SOCI DOBBIAMO FARE PROPAGANDA POLITICA, MOLTA PROPAGANDA POLITICA DAPPERTUTTO
E CON OGNI MEZZO E DA SUBITO PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI
E LE SUE TV!!!
- MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 06.09.09 20:18




x Angelina
Angiolina, ma che dici mai. Bel trattato, complimenti.
Peccato solo che la comprensione del testo è stata carente e sei uscita fuori tema. Sembra proprio un trattato di Keynes. Dì la verità, non è che l’hai copiato? Ciao
Postato da: Erik | 06.09.09 09:33

Se non avevi intenzione di deridere nessuno, ti chiedo scusa. Ma devi ammettere che questo commento è un pò sibillino. Comunque, adesso è tutto ok.
Saluti Angelilla


Postato da: Angelilla | 06.09.09 19:51




Erik, se dovessimo mantenere le usanze solo perché tradizoni staremmo ancora a buttar giù i neonati disabili dalla rupe Tarpea. Le cose se si fanno devono avere un senso.

Postato da: Valeria Silvestri | 06.09.09 18:55

--
Infatti per me hanno un senso. A me piace il presepe. Gesù Cristo è stato sempre il mio primo ispiratore nella vita. Poi vengono tutti gli altri che reputo meritevoli di attenzione.
Poi che c'azzecca la tradizione spartana della rupe Tarpea? A parte Leonida, preferisco la cultura ateniese. Quella tradizione di gettare i bambini malformi non è stata mai nostra, anche se è una bufala:
"Smentita la storia sugli spartani
Studio greco: non gettavano neonati malformi da monte Taigeto
(ANSA) - ATENE, 10 DIC - Gli antichi spartani, chiamati all'epoca spartioti, non avrebbero mai gettato i neonati malformi o troppo deboli dal monte Taigeto. Recenti ritrovamenti e studi di archeologi greci smentiscono dunque quanto finora hanno insegnato i testi di storia. Al termine di 5 anni di ricerche e analisi dei resti umani trovati in fondo a un precipizio denominato Apothetes sui contrafforti del Taigeto è stato appurato che si tratta di ossa di esseri umani di sesso maschile tra 18 e 35 anni di età."
Poi c'è anche la rupe Tarpea a Roma, parete rocciosa posta sul lato meridionale del Campidoglio, dalla quale venivano gettati i traditori della Patria condannati a morte.
Beh, se la si vuol ripristinare votiamo almeno a maggioranza. Ci sarebbe però una lunga fila, come per il ricovero nei pubblici ospedali.
Saluti

Postato da: Erik | 06.09.09 19:34




Anche se io, aggiungo, ho difeso il diritto di far fare il presepe a scuola e l’albero di Natale. E’ una tradizione. Invece sono stato contrario a far introdurre e “festeggiare” Halloween alla vigilia di ognissanti: non è una tradizione che ci appartiene. Si studiasse come folklore britannico in qualsiasi periodo dell’anno.
Postato da: Erik | 06.09.09 18:11
---
Erik, se dovessimo mantenere le usanze solo perché tradizoni staremmo ancora a buttar giù i neonati disabili dalla rupe Tarpea. Le cose se si fanno devono avere un senso.

Postato da: Valeria Silvestri | 06.09.09 18:55




DUEMILA ANNI DI CHIESA CATTOLICA RAPPRESENTANO UNA INATTACCABILE ROCCAFORTE DI CRISTIANITA' E DI VALORI RELIGIOSI E MORALI INTRAMONTABILI , MOTIVO PER CUI , NONOSTANTE LE VICISSITUDINI UMANE , IN VERITA' A VOLTE ASSAI CRITICABILI POSTE IN ESSERE DA PARTE DI TALUNI RAPPRESENTANTI DELLA CHIESA , PUO' RISULTARE SOLO UN SUICIDIO OGNI ATTO TENDENTE A STABILIRE UN GIOCO ALLA PARI , PERPRETATO DA CHIUNQUE , RITENENDOSI STUPIDAMENTE POTENTE , RITENGA DI POTERSI CONTRAPPORRE ALLA FORZA ED ALLA AUTOREVOLEZZA DI TALE ISTITUZIONE.

Postato da: NOSTRADAMUS 2000 | 06.09.09 18:39




Ciao Max, vedi come si diverte dario burattini | 06.09.09 17:02 a parlare "papale, papale" di dice al mio paese.
Chissà perchè o da dove esce questa definizione.
Mi raccomando, il bicchiere di rhum tienilo sempre al fresco e pronto.
Io ho messo in frigo un aglianico d'annata millesimato. A presto


Postato da: Erik | 06.09.09 18:25




@ Angelilla | 06.09.09 10:27
Nessuna abitudine di offendere nè sminuire le altrui opinioni. Dove le hai notate? Un errore di battitura, Angelina per Angelilla, sarebbe un’offesa? Suvvia. Vuol dire che farò il copia-incolla del nome.
Arrabbiarmi io, poi? Scusa la franchezza, ma mi sembra il contrario.
Allora procediamo con ordine: sul concetto che tu hai della chiesa (suppongo ti riferisca alla cattolica o latina) ti dirò che sono perfettamente in sintonia con te. Anche se io, aggiungo, ho difeso il diritto di far fare il presepe a scuola e l’albero di Natale. E’ una tradizione. Invece sono stato contrario a far introdurre e “festeggiare” Halloween alla vigilia di ognissanti: non è una tradizione che ci appartiene. Si studiasse come folklore britannico in qualsiasi periodo dell’anno.
Sul concetto del “vetero comunismo perdenti”, opinione la tua, rispettabilissima.
Una cosa dissi sulla sua dottrina economica, che riaffermo (ved. postati 04.09.09 09:13):
Il comunismo non è fallito, perchè non è mai iniziato. E' vero invece che parte della dottrina economica marxista è stata assorbita dalle grandi socialdemocrazie del nord-europa. Con risultati positivi ben differenti dai nostri.(ndr. Paesi Scandinavi)
Esempi invece di comunismo che si vorrebbero far passare quali Russia, Cina o altri paesi, che in prevalenza erano di natura agricola latifondista non fanno testo. Essi hanno avuto gli scossoni solo nella natura rivoluzionaria e nella ribellione al latifondismo.
La dottrina economica marxista invece era indirizzata ai paesi industrializzati.”
Marx poi. E’ un filosofo, un ideologo. Ma tu forse sei andata anche oltre quando dici: “Se vuoi dire che Marx ci aveva visto giusto, la penso come te. ...e aggiungi -siano però cercate nuove chiavi di lettura”. Certamente, chi lo nega.
Studiarlo, però, significherebbe solo comprendere ciò che di positivo o di negativo ha detto. E se ci aveva visto giusto perché non riprendere qualcuna delle idee giuste?
Da alcuni anni si studia in 30 università tedesche, ed anche in molte università degli Usa.
Se poi io penso che sarebbe il caso di inserirlo anche nelle università italiane, non penso sia un reato. Anche queste opinioni, suppongo, siano rispettabili.
Ciao

Postato da: Erik | 06.09.09 18:11




magari arrivassimo al 10%!!! certo se che tutta la gente che si dispera per aver perso il lavoro capisse e votasse per noi,lo supereremmo pure.
Ma quest'Italiai à cresciuta con la paura,dei comunisti,dei"russi",e ora dei"negri"chiamando negri anche turchi,romeni e moldavi...non capirà mai che il cancro è INTERNO.
Meglio i"turchi"che mafia,Silvio e Vaticano!
e poi i turchi si può lasciarli benissimo a casa loro soltanto prendendosi i(omissis)in mano e smetterla con le menate!
Boffo è gay?e chi se ne frega?sempre meglio di uno che fa le feste con le tredicenni!

Postato da: max trentini | 06.09.09 17:29




Penso che il missile indirizzato al buco del culo dello psiconano sia ormai in viaggio!Quando arri-
verà a destinazione? Dipende dalla velocità alla quale sta viaggiando.Certo non mancherà il bersaglio.Gioite uomini di fede!

Postato da: dario burattini | 06.09.09 17:02





L'EQUAZIONE RISOLUTIVA DEL SISTEMA " NUMERICO"
( sociale ) A CUI LEI FA RIFERIMENTO NEL SUO BRILLANTE INTERVENTO , TROVA PERFETTA RISOLUZIONE STORICA IN QUESTE PAROLE :

" UNA DELLE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DEI REGIMI TOTALITARI E' LA LORO INSISTENZA SULL'UNITA' MONOLITICA DEL PROPRIO POPOLO . SOLO IN QUESTO MODO SI PUO' SUSCITARE IL NECESSARIO ENTUSIASMO E OTTENERE LA MOBILITAZIONE DI TUTTE LE FORZE AL SERVIZIO DEL PROGRAMMA DEL REGIME . NON SOLO LE ORGANIZZAZIONI POLITICHE RIVALI MA ANCHE LE ASSOCIAZIONI PUBBLICHE DI QUALSIASI GENERE - PROFESSIONALI , SOCIALI , GIOVANILI , CULTURALI O RELIGIOSE - DEVONO ESSERE SCIOLTE O INCORPORATE NEL MOVIMENTO CHE GOVERNA LO STATO . LA LORO SOPRAVVIVENZA INDIPENDENTE COSTITUIREBBE UN PERICOLO PER QUELL'UMANITA' CHE UN REGIME TOTALITARIO APPASSIONATAMENTE E SPIETATAMENTE PERSEGUE . SE TALI ASSOCIAZIONI NON VENGONO DISTRUTTE , I LORO MEMBRI SONO FEDELI AD ESSE E NON AL PARTITO E AL GOVERNO E DIVENTANO QUINDI FONTI DI DISSIDIO . ALLO STESSO MODO TUTTI GLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONI DI MASSA - GIORNALI , RIVISTE , RADIO - DEVONO PERDERE OGNI INDIPENDENZA . L'OPINIONE PUBBLICA NON PUO' ESSERE LASCIATA A SE STESSA ; IL CONCETTO DI UN LIBERO COMMERCIO DI IDEE DEVE CEDERE IL POSTO ALL'IRREGGIMENTAZIONE DELLA PAROLA STAMPATA E PARLATA ."
( G. Lewy , I nazisti e la Chiesa )

Quindi , mi sembra superfluo dire , che l'intervento del suo collega Di Pietro , sul suo blog ( crisi economica , una via d'uscita del 6 corrente mese ) , trova , nella linea di pensiero appena citata , pieno consenso . Perché interrompe le simmetrie sopra dette .

Postato da: Pietro Autier | 06.09.09 16:32




Gli uni e gli altri pari sono, tutti e due zecche e parassiti.
Tra il vaticano e berlusconi non saprei proprio dove scegliere.
Il Bossi invece di ragliare un tanto al kg dovrebbe veramente prendere in considerazione la revisione dei patti lateranensi.
Basta 8 x 1000 e soldi pubblici alla scuole private. La chiesa cattolica si finanzi con i soldi dei propri fedeli.

Postato da: A. Blasi | 06.09.09 15:43




stanno solo giocando fra di loro. Chi vince o perde non ha molta importanza, sono amici di BORDELLO , dei PUSILLANIME, si perdonano a VICENDA. non preuccupiamoci più di tanto, la fame degli italiani sarà la loro grande SCONFITTA … e ci ricorderemo (se siamo INTELLIGENTI, cercando negli affari che stanno fagocitando a nostre spese…)

Postato da: effe | 06.09.09 14:47




Ma l'italia dei Valori è pronta alla futura discesa del Magnate teevisivo?
Cosa intende fare?
Qual'è il programma per la prossima campagna elettorale.

Postato da: Giuseppe Casavola | 06.09.09 13:52




@Per chi ha pronosticato un 10-12% a idv
E' tanto? Secondo me il "potenziale" è molto di più. Dipende poi da come il tutto procede, però......

Postato da: andrea martinelli | 06.09.09 12:54




Bah! non so. La Chiesa stava trattando per i suoi interessi temporali (perché ne ha altri?) col Governo. Avrebbe deciso di rinunciarvi? Ha già trovato chi le garantisce alttrettanto appoggiando la parte avversa? Non credo.

Postato da: Patrizia Dora | 06.09.09 11:15




Vorrei sapere se organizzate un pullman da Brescia per la Manifestazione "Libertà di stampa informazione e parola" del 19 Settembre 2009 a Roma.
Grazie a tutti

Postato da: Elisabetta Palermo | 06.09.09 11:12




Postato da: Marco
Bene Marco, se è così come tu dici, faremo vera unica opposizione col 10-12%. Non mi sembra poco.

Postato da: pincopal | 06.09.09 10:58




Leggo sul blog che Maurizio Costanzo e suo MARITO prenderanno Rai3.
Chiedo: legalmente come si fa a non pagare il canone... a Berlusconi?
Sempre legalmente sono disposto a riattivare il servizio una volta che questo diventerà nuovamente pubblico a tutti gli effetti - e - se questo servizio sarà scevro dalle ammorbanti pubblicità:
Sono certo che qualcuno, animato di generosità, mi farà sapere.

Postato da: gianni | 06.09.09 10:49




Querela
Parlo non da tecno. Mi rivolgo quindi all’on. Di Pietro che prima di gettarsi nell’agone politico era magistrato. Mi chiedo “accappatoio selvaggio” come dice Beppe Grillo, sta querelando il mondo intero, chiedendo un risarcimento per svariati milioni di euro per tutelare la sua onorabilità dagli attacchi forsennati della stampa.
Nel momento in cui un tribunale dice che non esiste luogo procedere perché la stampa ha solo riportato la verità, mi scuso se il linguaggio non è perfettamente tecno non ho fatto giurisprudenza, perché la stessa stampa non querela “accappatoio selvaggio” e il suo avvocato richiedendo per danni parecchi milioni di euro?
Ciao Mario.

Postato da: Mario | 06.09.09 10:48




ai Giustizialisti e Legalitari(Di Pietro)si prospetta un 8-12% come OBIETTIVO massimo in un potenziale prossimo assetto geopolitico

Postato da: Marco B. | 06.09.09 10:11

Diciamo allora un 10%. E ti par poco?

Postato da: Marco | 06.09.09 10:32




Che Berlusconi avesse poca vita politica si è capito da prima del terremoto. Troppo gradasso, troppo somigliante a Mussolini, troppo sprezzante per la salute economica degli italiani, troppo proiettato a far BELLA FIGURA e BELLA MOSTRA del suo goffo ' savoir fair ' e troppo generoso, con i soldi dei VERI contribuenti, con banche , con industriali e con i FINTI POTENTI per poter durare in carica al Governo per un'altro anno.

Però cari attuali , ed EX SINISTRODI , se cade questo Governo e ne subentra uno di sinistra
vediamo di non DIMENTICARCI questa DOLOROSA ESPERIENZA, quanto della precedente, cioè del Governo PRODI .
ENTRAMBI HANNO FATTO E ORA FANNO SCEMPIO E DISASTRO DELLA COSA PUBBLICA, ENTRAMBI HANNO UDITO SOLO LA PROPRIA VOCE, ENTRAMBI SI SONO SCORDATI DI ESSERE I D I P E N D E N T I DI QUESTO POPOLO CHE RIVENDICA IL DIRITTO DI VIVERE DIGNITOSAMENTE E che al comando di aziende ITALIANE !!!!! NON VOGLIONO LE COPIE DI QUEGLI ALTRI SCIAGURATI DATORI DI LAVORO CON OCCHI E MENTE A MANDORLA. Altrimenti le 'mosse verbali quanto di sottobanco verranno riprese contro di voi , esattamente come ora vengono usate per Berlusconi e & . Saluti

Postato da: | 06.09.09 10:31




x Erik
mi spiace molto quest'abitudine ad offendere o sminuire le opinioni degli altri, soprattutto quando si manifestano atteggiamenti così infantili quali l'alterazione dei nick.
Comunque io non sono cresciuta all'interno di un unico contesto socio culturale e men che meno ideologico. Se ti fa arrabbiare la definizione dei veterocomunisti come perdenti, purtroppo è la storia che ha segnato il fallimento del comunismo. Se vuoi parlare di politica economica, come hai visto c'è chi ne sa più di me. Se vuoi dire che Marx ci aveva visto giusto, la penso come te. Ma applicare alla realtà di oggi la sua analisi vuol dire non voler trovare nuove chiavi di lettura che ci permettano di pensare ad un futuro migliore. In quanto alla Chiesa, c'è del buono (tanto) e del marcio (idem); se la Chiesa in Italia è un problema, purtroppo è stato anche a causa di atteggiamenti anticlericali da parte degli esponenti di certi partiti. Io continuo a dire la mia sia contro chi usa la religione come oppio dei popoli (le gerarchie ecclesiastiche), sia contro chi vuole negare la libertà religiosa.
A quando una visione più matura e meno ideologica?
x C. Mazzaccoli: ma davvero non sai che in Italia succedono queste cose? Si dice "al peggio non c'è mai fine", e forse lo vediamo ogni giorno. ma in fondo non è una ragione in più per non mollare?
Saluti

Postato da: Angelilla | 06.09.09 10:27




PER LA sig.ra DANIELA GRANUZZO
Buon giorno sig.ra Granuzzo, ho appena letto il suo intervento.Ho apprezzato l' onestà intellettuale con cui lei ha concluso il suo intervento chiedendo che chi non la pensa come lei la convinca del contrario.Io vivo tra Mantova e Verona e non posso, purtroppo, che confermare totalmente quello che lei scrive.Aggiungo anzi che quando nel veronese ho contatti con vecchi amici e conoscenti, non condividendo quei disvalori, ho la sensazione di essere un "alieno".Mi fa però piacere che a Verona ci sia anche qualche altro "alieno" come me.Buona giornata!

Postato da: Enrico Rebonato | 06.09.09 10:27




Sembra che Montezuffolo e lo scarpaio(come lo definisce Tommasino Giunti IdV Valdarno - FI)Della Valle e altri IM-PRENDITORI di Confindustria CONTRARI al NANO, si stiano organizzando per un CAMBIO al vertice, vi siano interessati a fondare l'ENNESIMO partito popolare a forte ispirazione CattoClericaleConfindustriale(proprio QUELLI che quando và bene hanno 2/3 mogli ed ex mogli e 5 amichette), magari riesumando l'ex DC o COMPRANDOSI il favore degli AVANZI di essa(UDC, Udeur, Bianco Fiore). Pare che i Piddini coptati, riciclati, trombati(in più elezioni locali, nazionali ed europee)dell'area PCI-PDS-DS(il PARTITO di D'Alema e Bersani)NON siano molto contenti di questa IDEA(perderebbero Confindustria, rimarrebbero COOP e - forse - alcune BANCHE).
L'OBIETTIVO è RIUNIFICARE l'elettorato Cattolico(CONVINTI, INDOTTRINATI e PRATICANTI)sia di Destra(CieLLini, OPUS DEI)che di Sinistra(ACLI, Salesiani, Gesuiti)DETENTORI di IMMENSE RICCHEZZE e del PRINCIPALE partito politico d'Italia(stimato attorno al 40-42%). Un traguardo NOBILE se NON ci fossero le CONTRADDIZIONI tipiche dei PRETI(Cattolici)a fare di costoro una MASSA di APPECORONATI al loro DIODUCEMESSIAH, il PAPA! Tenendo conto cmq che le altre forze in gioco(Komunisti-Socialisti-Riformisti-Radicali-Anarchici)raggiungono a FATICA il 22-25% e le Destre(Conservatori-Monarchici-Fascisti-Liberali)il 15-18%, ai Giustizialisti e Legalitari(Di Pietro)si prospetta un 8-12% come OBIETTIVO massimo in un potenziale prossimo assetto geopolitico

Postato da: Marco B. | 06.09.09 10:11




Sì è proprio così!
Comunque sia Berlusconi è arrivato, a breve arriveranno al pettine i risultati delle sue insulse politiche economiche, la commedia è finita, il re è nudo!

Postato da: Pier | 06.09.09 10:09




Mi scusi sig. Uggias, ma lei mi pare troppo ottimista nel vedere una frattura tra Chiesa e l' attuale governo.Io non sono per niente sicuro come lei che con la vicenda Boffo si sia consumata una rottura tra Berlusconi e le gerarchie ecclesiastiche.Al contrario ritengo che quanto abbiamo visto sia stato solo un sussulto di una minoranza nella chiesa che ha cercato di interpretare un sentire della base cattolica.Ma quando mai nella storia la base è stata determinante nelle scelte delle gerarchie ecclesiastiche?Forse nei primi secoli del cristianesimo.Io temo piuttosto che le dimissioni di Boffo segnino l' inizio di un periodo in cui verranno ridotti al minimo gli appunti della chiesa a questo governo in cambio di concessioni importanti ad iniziare dal testamento biologico.L' unica positività della vicenda io la vedo nel fatto che parecchi cattolici sinceri ed onesti che avevano riposto la loro fiducia in questo governo si sono resi finalmente conto che nella sostanza sia nella vita privata che pubblica Berlusconi rappresenta l' esatto contrario delle loro profonde convinzioni.Comunque saranno i prossimi mesi a dire chi di noi ha visto giusto.Grazie per l' attenzione.

Postato da: Enrico Rebonato | 06.09.09 10:03




x Silvano Ghisleri | 06.09.09 09:23
-*-
I peccati della Chiesa non c'entrano assolutamente nulla con la questione di fondo.
Al Berluskone è espressione politica della Massoneria sporca, della faccenderia, della Mafia, dell'evasione fiscale, del malaffare in genere e, dulcis in fundo, della Chiesa cattolica Opus Dei, l'ala più bieca e conservatrice che punta ad un consolidamento dei propri privilegi e al rafforzamento della presenza sociale, scuole e chiese.
Al Berluskone era destinato a riempire il vuoto rappresentativo e di potere lasciato dalla caduta di G. Andreotti (che "Dio" lo spedisca nel più profondo degli Inferni).
Adesso quello stesso mondo deve sconfessare Al Berluskone per via del suo assurdo comportamento.
A tal proposito, eccoti una chicca da "Le memorie di Adriano": "La morale è una convenzione privata, il decoro è una faccenda pubblica".
Meditare, meditare!
Al Berluskone è 1000 volte indecoroso, è un personaggio schifoso, per la sua egocentricità, la sua vanità, la sua ambizione, i suoi vizi, la sua tracotanza, la sua totale assenza di scrupoli e di vergogna, tanto da diventare scomodo per i suoi principali mentori.
Al Berluskone è un personaggio di quelli che hanno la ventura di trovarsi al posto sbagliato per tutti nel momento giusto per lui, come è accaduto a Mussolini e a Hitler, due psicopatici dei quali il mondo avrebbe fatto volentieri a meno.
Spero che la gente alla fine capisca e si vaccini anche contro i dittatori mediatici, la razza più oscena e più pericolosa di venditori porta a porta.

Postato da: f. g. urbon | 06.09.09 10:02




Alessndro Rebecchi sul Manifesto di oggi:” Di fronte alla strafottente marcia su Roma di gente che a Roma governa da quasi 20 anni,di fronte alla svolta fascistissima di un fascismo sin qui sorridente ed incipriato, sarebbe un errore pensare che si va in piazza per difendere giornali e giornalisti..la battaglia è ben più generale: se un sistema dei media corrotto dall’improcessabile corruttore tace sulle signorine allegre credete forse che informerà sul resto?
Le intimidazioni a chi scrive sono solo il primo passo.
Il silenziatore di regime visto fin ora è solo la prova generale il vero spettacolo in corso è quello che oscura la crisi, nasconde la povertà in crescita, mente sui precari licenziati, inganna sui tagli travestiti da riforme.
E soprattutto quello che nasconderà la lotta e la rivolta se e quando arriveranno. speriamo subito e anche prima”
difficile aggiungere altro..

Postato da: eraldo | 06.09.09 09:47




A proposito delle considerazioni di Uggias: vorrei davvero riuscire a condividerne l'ottimismo, ma nutro seri dubbi sulla reale definitiva rottura tra Berlusconi e la Chiesa.
Certo il "gran rifiuto" a L'Aquila ha un peso non indifferente, ma, francamente, il pubblico perdono sarebbe stato troppo anche per questa Chiesa. E comunque ammettiamo pure che le sue buone relazioni vaticane Berlusconi se le sia giocate, ora però Bossi, il più astuto della compagnia, ha già indossato la veste del cattolico-difensore della vita e certamente sarà disposto a dare una limatina alla questione immigrati. E la Chiesa ancora una volta accetterà il rapporto di scambio.
La questione vera, che mi preoccupa profondamente, è un'altra: l'accoppiata Berlusconi-Bossi ha cambiato gli italiani: a me capita (vivendo a Verona, contornata da leghisti della prima ora e berluschini) di sentire costantemente dialoghi di persone che hanno ormai assimilato totalmente i disvalori propinati in questi anni. Qui è condivisa la paura dell'extra-comunitario: è luogo comune che siano tutti delinquenti o al limite che rubino il lavoro ai "padani". La cosa più assurda è che queste affermazioni vengono fatte anche da chi ha la badante moldava e non potrebbe farne senza, o da chi ( e sono numerosissimi) assume lavoratori stagionali immigrati per i lavori agricoli.
Caduto Berlusconi, tutto questo resterà e ci vorrà qualche generazione per ristabilire i valori dei diritti umani e del rispetto per le persone. Aver permesso tutto ciò è la grande colpa della Chiesa, che dovrebbe cominciare un'autocritica seria e onesta.
Se mi convincete che sbaglio, ne sarò felice.

Postato da: Daniela Granuzzo | 06.09.09 09:47




x Angelina
Angiolina, ma che dici mai. Bel trattato, complimenti.
Peccato solo che la comprensione del testo è stata carente e sei uscita fuori tema. Sembra proprio un trattato di Keynes. Dì la verità, non è che l’hai copiato? Ciao

Postato da: Erik | 06.09.09 09:33




sul tema, leggetevi l'interessantissima intervista a Giorgio bocca sul Manifesto di oggi..

Postato da: eraldo | 06.09.09 09:24




Credo che nemmeno la Chiesa possa ergersi ad esempio.
I Cattolici nemmeno, non basta andare in Chiesa per essere Cattolici.
Ad ogni modo, se condanniamo berlusconi per le sue porcate, è giusto condannare anche boffo.
O anche i peccati sono diversi in base a chi li commette?
Cos'è, la legge per la quale se un povero barcolla, è ubriaco, mentre se barcolla un ricco, ha la birintite?
Ma per favore!!!
La Chiesa non ha nulla da insegnare a nessuno, leggetevi qualche libro sul Vaticano (per esempio VATICANO SPA).
Il vaticano, possiede il 22 % degli immobili in Italia, in quanti di questi sono ospitati degli immigrati? Per quanti di questi paga l'ICI?
Perchè non hanno voluto fare l'autopsia a Papa Luciani?
Perchè non hanno firmato la carta dei diritti dei disabili? (unico stato al mondo).
Come sempre si predica bene ma si razzola male.

Postato da: Silvano Ghisleri | 06.09.09 09:23




BERLUSCONI E LA CHIESA
Era ora che la chiesa prendesse le distanze da Berlusconi ma che cosa aspettava? Io purtroppo non ho il dono della fede ma la chiesa dovrebbe stare dalla parte dei più deboli o no? La chiesa per prima doveva dare esempio di moralità assoluta rifiutando qualsiasi baratto di un far finte di niente in cambio della legge sull'alimentazione forzata e quella dell'aborto.
Adesso la sua moralità sarà misurata esattamente da quanto resisterà all'assalto delle leccature del prono Letta!!!

Postato da: giovanni scarabello | 06.09.09 09:00




Giommaria

ci sono come sempre eccezioni e regole, ed è importante saper distinguere tra le due per navigare tra i marosi della vita e della politica.
Temo che la sua analisi pecchi di profondità storica. E' vero, si, che la crisi matrimoniale scatenata dalla meteorina "papi" ha suscitato in certa opinione pubblica un certo scalpore e la chiesa non ha potuto fare a meno che prenderne atto, ancor più vero che la chiesa schirata con gli ultimi è stato, è, e sarà vieppiù nel prossimo futuro un una variabile storica irrilevante.
Ci fu un tempo in cui il potere temporale della chiesa era determinato dalle spade dei lanzichenecchi e dalle torture della santa inquisizione. Il "consenso" che tali pratiche erano in grado di sollevare erano tali da dare il via a movimenti scissionisti tuttora maggioritari all'interno del cristianesimo (attenzione, non cattolicesimo).
In una Chiesa già da tempo indebolita per mancanza di autorevolezza (attenzione, non autoritarismo), priva di effettiva progettualità caritatevole ed aggregativa, focalizzata su azioni da vendere per il 7/1000 e operazioni di immagine più che di sostanza, ciò che realmente preoccupa la Chiesa E' L'IMMAGINE.
La dove manca l'autorevolezza si fa strada la tentazione autoritaria. Berlusconi ne ha mostrato da tempo i simtomi e la prassi, inetti e nullafacenti di ogni ordine e grado della pubblica amminstrazione ne hanno seguito le orme (vi basti considerare il professori dei vostri figli) e la Chiesa non ha tardato ad adeguarsi dopo l'esperianza Solidarnosh-Woitila, archiviata come una erranza storica dalla "retta" via della accumulazione di ricchezze tutte materiali (vi basti conciderare le innumerevoli proprietà terrene della Chiesa).
Non si illuda dunque, non scambi le eccezioni con le regole, o come direbbe la mamma del Tomino, fischi per fiachi. Non c'è nessun scissionismo in atto tra Chiesa e Silvio, c'è invero una perfetta simbiosi di scopi, intenti e metodi.
Si lasci consigliare: le sarebbe più facile vedersi tra le mani una scedina vincente del superenalotto che vedere la Chisa buttare a mare un potente.

Postato da: nathan | 06.09.09 08:58




@ grazia zecchini | 05.09.09 23:42 e successivi

concordo con lei e le sue puntuali analisi, sia che non ci sarà nessun de profundis, almeno per ora, così come con la sua analisi riguardo il concetto sul relativismo, l’applicazione pratica e l’etica.
Ed anche sulla “felice pausa di Papa Giovanni XXIII°” il cui naturale successore, e forse continuatore, era stato individuato in Papa Giovanni Paolo I, al secolo Luciani. Ma poi la sua rocambolesca quanto misteriosa morte, pare mai del tutto chiarita, ha interrotto quel processo. Già, il vero custode della terza parte del messaggio di Fatima o cd. 3° segreto al quale Suor Lucia avrebbe predetto, un anno prima, la sua elezione a Sommo Pontefice e il suo breve pontificato in quel famoso incontro di due ore avvenuto nel luglio del 1977. Chissà se il contenuto sostenuto dal successore fu lo stesso. Anche questo resta tuttora un mistero.
Anche sul fatto che non sarà la chiesa a toglierci di torno Berlusconi mi trova perfettamente d’accordo. E’ vero, essa sta sempre con il potere e pensa prima al suo tornaconto. Non è una novità. Anche nei comuni i nostri preti stanno sempre con chi amministra, indipendentemente dal colore politico, godendo di tutti i privilegi economici per organizzare feste, banchetti, e complessi bandistici nelle processioni. Ai parrocchiani, che chiedono intercessione nei confronti dell’amministrazione o di qualche imprenditore (sono tutti legati alla chiesa) che sottopaga gli operai e pretende la firma sulla busta paga come se fosse a tariffa, invariabilmente rispondono: “noi di queste cose terrene non possiamo interessarci, ma solo dello spirito dell’uomo, della sua anima e della sua salvezza ultraterrena”. Amen e buonanotte ai suonatori.
La saluto

Postato da: Erik | 06.09.09 08:51




Elisa Etro,credo che tu abbia raggione,e non solo ma hai dato una grande lettura della realtà nel nostro povero paese,L'Italia e un paese di caste,alla faccia degli'ultimi,noi Italioti siamo poveri in tutti i sensi non capiamo una mazza.
Forza IDV

Postato da: Arrabbiato Onesto | 06.09.09 08:18




Postato da: Cristian Bellucci

Questa frase che lei ha preso come riferimento: "....la Chiesa ha scelto, per calcolo o per vocazione...." non credo debba essere presa alla lettera.
La si può percepire piuttosto come una volontaria azione di sottolineatura di quanto "poco" le istituzioni religiose in Italia abbiano tenuto in considerazione il pericolo pubblico numero uno !!!
(O meglio, come lo abbiano appogiato finora ... per calcolo o per vocazione ...)

Postato da: RabbioR | 06.09.09 07:37




Ragazzi,

E' veramente matto..
lo sapevate o nò??

Saluti

Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 06.09.09 07:21




LETTERA IMMAGINARIA AL PRESIDENTE
Mi stupisco che Lei si stupisca della stampa nell'Italia di oggi. Mi stupisco per una semplice ragione: perchè è Lei “la Madre di tutte queste stampe”. E' Lei che ha generato custodito, cresciuto questo tipo di informazione. E' Lei che ha creato le sue fortune televisive e mediatiche sulla banalizzazione della notizia, è Lei che ha ammaestrato i suoi adepti ad anteporre l'aspetto scandalistico del fatto su quello dei contenuti, è Lei che ha fatto in modo che la enunciazione delle notizie e il modo di porle si dovessero uniformare allo stupore conformistico del senso comune, rispetto alla formulazione obbiettiva o critica dell'accaduto. E dunque perchè si stupisce se la stampa di oggi in Italia è questa? Perchè si stupisce se un importante quotidiano che Lei considera avversario, Le ha posto dieci banalissime domande, sulla falsariga contenutistica di quelle che erano e sono le sue aspettative e aspirazioni, addirittura il suo dettato, quando richiedeva nella stesura delle domande per le sue interviste e agli intervistatori, di porre solo quelle alle quali Lei avrebbe potuto dare precisa e formale risposta. Questo ha fatto quel giornale, quel quotidiano. E allora perché non risponde? Dovrebbe essere fiero di questo, dovrebbe essere soddisfatto di aver fatto scuola, di aver creato discepoli e seguaci della sua filosofia mediatica e di aver piegato ai suoi insegnamenti addirittura coloro che ritiene essere i suoi avversari. No, Presidente, non sono i suoi oppositori, sono il risultato del suo “peripatetico” magistero, al quale per necessità, ma anche per virtù di origine, si sono inchinati. In quelle domande non c’è niente di cattivo nei suoi riguardi, c’è solo il desiderio, la bramosia di una risposta, qualsiasi. Solo e soltanto una risposta da pubblicare. E Lei sa perché! Far girare la rotativa! O forse, furbo com’è, è proprio questo che non vuole? Non guadagneranno mai quanto Lei! Non sia cattivo e li faccia felici!

Postato da: andrea martinelli | 06.09.09 00:30




per maria carla p. lei si permette di offendermi con giudizi gratuiti: anche se io fossi iscritta all'UAAR non capisco perchè non posso partecipare a questo blog. Vuole difendere a tutti i costi una chiesa indifendibile, legga gli articoli di ALTRA CHIESA e forse migliorerà il suo modo di credere. Che coraggio affermare che salvare gli immigrati sui barconi non è poi così importante come il problema della fame nel mondo! L'umanità è unica e uguale nella disperazione, lei mi sembra una cattolica poco cristiana che fa prediche un pò integraliste e questo mio giudizio mi pare di averlo intravisto anche in altri commenti rivolti a lei. saluti

Postato da: marilena | 06.09.09 00:12




@Valeria Silvestri
Chiedo scusa se non usato la @

Postato da: andrea martinelli | 06.09.09 00:06




Valeria Silvestri | 05.09.09 18:37 : persino nei condominii, quando c'è qualcosa che dà fastidio ad un solo condomino va eliminata
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In reltà non è così; chi decide è la maggioranza, eccetto i casi in cui si superi la soglia di intollerabilità, criterio più o meno oggettivo, anche se indefinito.

x Salis: la Chiesa predica bene, ma troppo spesso è tollerante nei confronti di chi razzola male. Per motivi di interesse anche pastorale: per le opere di bene molte volte ci vogliono i soldi. Ma io temo che si tratti dei soliti trenta denari... Una volta un prete disse: noi non dobbiamo difendere Dio, è Dio che ci difende da noi stessi e dagli altri.
Io non ho dubbi: se Dio volesse, tutti sarebbero cristiani; ma se Lui rispetta la libertà dell'uomo di non credere, perchè non dovrei farlo io?
x Erik : di atei comunisti ne ho conosciuti tanti; non sono mai stati più coerenti dei cattolici. Lo scorso anno presso l'università mi hanno fermata per parlare (ero vestita stile no gloobal) ed io ho detto ad uno di loro: "Capisco che vogliate migliorare la società.." Mi ha risposto: "Noi non vogliamo migliorarla, per il momento la vogliamo solo cambiare, e mandare a casa questo Governo.." Mi si è gelato il sangue nelle vene... Come ha scritto qualcuno in una altro post, dobbiamo lottare, non fino alla morte, ma fino alla vittoria. Purtroppo i comunisti hanno la mentalità dei perdenti...
x Grazia Z.: bentrovata! Leggendo i vari commenti, ho l'impressione che ci sia ancora molta strada da fare. Come sempre, mi sembra che alcune persone preferiscano lo scontro, piuttosto che la ricerca di soluzioni condivise. Quanto alla Chiesa ufficiale, non credo che prenderà posizioni nei confronti di Berlusconi e della maggioranza in genere. Ma questo non ci autorizza a mollare.
Cordiali saluti
Angelilla

Postato da: Angelilla | 05.09.09 23:58




Questo è un altro paio di maniche, nel senso che io mi associo a questa critica, anche perchè ritengo che la chiesa non si sia sotratta affatto al degrado "intellettuale" che c'è in Italia. Degrado che comunque io attribuisco, l'ho scritto poco prima, in primis alla mancanza di una guida proprio tra quelle forze laiche che dovrebbero fare, almeno ora opposizione. Spero che qualcuno (IDV ?) prenda in mano "bene però" la situazione.

Postato da: andrea martinelli 2 | 05.09.09 23:44




x Celant:Hai perfettamente ragione. Però, mentre i 'politici' passano, e Berlusconi anche se passa, e non vedo l'ora, lascerà tracce indimenticabili, la Chiesa riesce sempre a sopravvivere. Tratta con qualsiasi governo indipendentemente dal suo colore politico, con il fine ultimo di continuare ad esistere, e, per dirla con Tomasi di Lampedusa, da questo punto di vista magari ha pure ragione. Niente a che vedere con il Vangelo, naturalmente. Dopo anni di accettazione e connivenza politica con Berlusconi, alla fine si è mossa per le sollecitazioni dei credenti indignati. Certo che ne esce male,ma la Chiesa ha pazienza. Noi molto meno.

Postato da: grazia zecchini | 05.09.09 23:42




@ andrea martinelli

Ecco, forse non si dovrebbe sempre parlare di Chiesa cattolica quando si parla di temi etici, anche perché il "primato" che ha per ragioni storiche, politiche ecc. di cui parli tu non ha alle spalle cose di cui una Chiesa degna di questo nome dovrebbe andare molto fiera

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 23:37




Caro Erik,perchè i nostri soldati sono(a farsi ammazzare in)Afghanistan?ma a Fondi non ci sono le piantagioni di oppio......
El Pais?ma non lo sapete ancora che è un giornale comunista,dove ogni giorno prima di iniziare a lavorare si prostrano davanti al ritratto di Stalin?
Magari qualcuno togliesse di mezzo Ratzinger...anche perchè San Malachia(come vedi,amico,anche un imbecille può conoscere la storia della chiesa)scrisse che dopo l'ex-nazista ci sarebbe stato un solo ed ultimo Papa.Magari!!!
Purtroppo neanch'io credo che il Vaticano rompa col suo più stretto sodale nel dividersi le torte droga-armi-prostituzione.Ma se dovesse succedere,per papi sarebbe proprio la fine.Non ci sarebbe da ridere,perchè subito metterebbero un altro burattino di turno al suo posto,ma comunque sarebbe sempre un risultato.almeno finchè l'Italia non si sveglierà e comincerà ad indagare su Opus Dei-IOR-Banche e via discorrendo.
Da lunedì tutti i postatori di questo blog saranno querelati,preparatevi.parola di un imbecille.
Vi aspetto in piazza.

Postato da: max trentini | 05.09.09 23:26




x Gianna T._ Condivido. Ma la tragedia sai qual è ? Che non c'è un alleato con buoni obiettivi, che possa sbarcare e salvarci. Se c'è una possibilità di salvezza è in noi stessi, in noi italiani, intendo. La vedo dura, perchè ci muoviamo solo quando abbiamo toccato il fondo, per sopravvivenza. Ancora non siamo a questo punto,e quel punto non vorrei mai vederlo. Credo però che in questo autunno ci andremo vicini, per la perdita di ulteriori posti di lavoro, perchè i genitori anziani che finora hanno supportato le famiglie dei figli stanno finendo i risparmi, perchè non c'è un serio progetto per la ripresa economica. Non sarà la Chiesa a levarci di torno Berlusconi, non ci illudiamo. Finirà di affondarlo quando verrà fuori qualcuno, di Suo gradimento, che darà l'incipit. Fino ad allora l'avremo sul groppone.E' vero che in Italia senza il consenso del Vaticano non si governa, ma non scordiamo che la Chiesa è prudente,e e cerca sempre di pararsi le chiappe.

Postato da: grazia zecchini | 05.09.09 23:23




Si sta parlando di chiesa cattolica e io mi sono riferito alla chiesa cattolica. Il discorso vale per tutte le confessioni. Qui in Italia per ragioni storiche, politiche, etc è presente con forza anche numerica, con maggior numero di fedeli quella cattolica. Comunque lo stato laico deve garantire "le libertà" al plurale. Non la tolleranza ma il riconoscimento pieno la legittimità di qualsiasi credo politico e religioso. E viceversa.
Salvo che queste non siano forme di incitamento alla violenza etc, etc.

Postato da: andrea martinelli | 05.09.09 23:23




@ andrea martinelli

A quale Chiesa spetta oltre alla direzione religiosa la funzione di indirizzo morale, specie in certe tematiche estremamente delicate e non “assorbibili” integralmente dalla “prova” scientifica? Ognuno ha la sua, io preferisco la Chiesa protestante, i musulmani quella maomettana - se mi posso esprimere così - e gli ebrei quella ebraica. Eppure non mi sembra che queste altre confessioni vengano mai interpellate in merito a temi etici... a questo punto non sarebbe meglio se ognuno si tenesse la sua senza mettere di mezzo lo Stato laico?

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 23:10




@ Elisa Etro | 05.09.09 22:52
D'accordissimo con te. Problema centrato.

Postato da: Tremal-Naik | 05.09.09 23:02




continua : L'ingerenza della Chiesa nello Stato italiano : Le nostre leggi si basano ancora sul Diritto Romano,i cui criteri non sono mai stati influenzati da principi religiosi, da veti posti da un qualsiasi criterio divino,ma determinate dal diritto naturale. Nelle Eumenidi , col processo a Oreste, le Furie ( divinità che intervengono quando si versa il sangue del proprio sangue )sostengono l'accusa, Apollo e Atena ( in quanto dea della giustizia) difendono Oreste, ma chi lo giudicherà sarà l'Assemblea dei cittadini di Atene : il passaggio dalle leggi del sangue a quella della cittadinanza. Oreste sarà salvo, e le Furie, diventate Eumenidi, finiranno in un antro sotto Atene e ne diverranno le protettrici. Gli dei si assoggettano alle leggi degli uomini. Questo per ricordare, sia pure in modo semplicistico, l'impostazione assolutamente laica dei fondamentali criteri del Diritto.Non voglio fare un excursus storico, ma dopo secoli di analisi filosofiche sull'etica (cito Kant, ad es.) senza riferimento ad alcuna forma di trascendenza,dopo secoli di potere temporale del Papato, dopo la felice pausa di Papa Giovanni XXIII° ci troviamo di nuovo con una Chiesa che utilizza la debolezza della classe dirigente per acquisire potere economico e politico. Il fine, a quanto pare, giustifica i mezzi : un abile rocambolesco relativismo.

Postato da: grazia zecchini | 05.09.09 22:56




Mi piacerebbe pensare che la Chiesa avesse scelto di stare finalmente ,una
volta tanto, con gli ultimi, ma non è credibile ! La Chiesa, come la
mafia, è uno dei poteri forti che fa i suoi interessi usando l'ignoranza della gente e mostrandosi sfacciatamente ipocrita. Mi riferisco alle alte sfere , "la stanza dei bottoni",la Curia e il Vaticano, insomma...stanno impedendo con ogni mezzo che lo Stato italiano affermi la propria laicità ( quella espressa dalla Costituzione ), a costo di fare "il patto col diavolo ". Berlusconi comunque garantisce loro il mantenimento di tanti privilegi( anche la Chiesa è una " Casta "ed è storicamente provato che è stata SEMPRE dalla parte del potere, anche quando questo si chiamava DITTATURA.
Quindi non credo che proprio ora , nel momento di crisi economica che RISCHIA DI COINVOLGERE ANCHE LE LORO TASCHE, abbiano umilmente scelto di stare dalla parte della gente che Berlusconi e i suoi sta impoverendo; magari qualche parroco "illuminato " sì , ma il vertice... NON CI CREDO !!! Sono più propensa a pensare che sia una mossa politica, volta a recuperare consensi ( si saranno accorti che parecchia gente è ormai DISGUSTATA sia da Berluscooni che dall'atteggiamento INTEGRALISTA del Papa
: entrambi vanno contro corrente, contro il principio di EDUCAZIONE ALLA
CITTADINANZA DEMOCRATICA che coinvolge tutta l'Europa.
LA CHIESA STA DALLA PARTE DELLA GENTE SOLO QUANDO RITIENE CHE POSSA FARLE COMODO. In fondo più la gente è povera e ignorante e , oltre a essere più ricattabile, è anche più portata a rivolgersi alle Istituzioni ecclesiastiche, che in questo modo "LAVORANO " con un ritorno d'immagine.
Berlusconi e la Chiesa hanno quindi un obiettivo comune: usare gli Italiani per accrescere il loro potere.
On. Uggias, mi perdoni lo sfogo : vorrei essere più ottimista, ma non ci riesco :
; sto vedendo distruggere uno dopo l'altro i modelli culturali e i valori di civiltà CONQUISTATI CON TANTA FATICA E TANTO SPARGIMENTO DI SANGUE dai nostri padri, nell'INDIFFERENZA GENERALE, nell' INDIFFERENZA COLPEVOLE DELLA POLITICA D'OPPOSIZIONE ED ANCHE DELLA CHIESA !!!
"

Postato da: Elisa Etro | 05.09.09 22:52




Questa situazione delle accuse reciproche sembra un domino, basta che cade il primo e cadranno tutti.
Siete meravigliosi .

Postato da: Sandokan | 05.09.09 22:47




L'ingerenza della Chiesa anche alla luce dei risultati elettorali degli ultimi decenni mi sembra che sia stata minima, i cattolici hanno votato trasversalmente e sono presenti in ambedue gli schieramenti e persino nelle ali più estreme. Quello che non dovrebbe più succedere e speriamo che non succeda è che si tenti come in passato l”unione dei cattolici” in un unico partito. Questo è il pericolo e ciò che si dovrebbe evitare. Tuttavia alla Chiesa spetta oltre alla direzione religiosa la funzione di indirizzo morale, specie in certe tematiche estremamente delicate e non “assorbibili” integralmente dalla “prova” scientifica. Temi etici sui quali la riflessione frutto della coscienza individuale è più intensa rispetto alla pretesa “ragione” scientifica. Su questo credo di dovrebbe essere tutti d'accordo. Comunque la “legiferazione” pur tenendo conto di questo deve essere completamente autonoma da qualsiasi ingerenza. Questa secondo me si chiama democrazia. Quello che sta succedendo in questi giorni è solo il frutto di una degenerazione, neppure partitocratica e neanche ideologica, ma di un degrado, non vorrei neppure dire morale, ma semplicemente “intellettuale”in cui è caduta la società italiana. Dovuto anche alla mancanza di una guida politica e culturale anche in chi e soprattutto dovrebbe fare opposizione. Che non c'è!

Postato da: andrea martinelli | 05.09.09 22:43




Chissà se ancora una volta a qualcuno (che in teoria non dovrebbe entrarci per niente..) non verrà in mente di rimetterlo in sella appieno, come già avvenuto in passato.

Postato da: rosario vesco | 05.09.09 22:37




Maria Carla P. | 05.09.09 21:06
Anch'io vedo che ci sono tante persone ragionevoli in questo blog, ma persone come lei dovrebbero essere altrove, nel sito del Paper-sera.
E' fatto apposta per far ridere.

Postato da: Fulvio | 05.09.09 22:28




marilena maffioletti | 05.09.09 20:44

Ma non datele retta. Non vi siete accorti che è una troll.

Postato da: Fra Angelo | 05.09.09 22:10




...con Gorbaciov predisponendo la caduta del muro"
Ammissioni quindi di destabilizzare paesi stranieri, guarda un pò, come i soldi dati a Leck Walessa per destabilizzare la polonia; così come è andato a benedire subito Pinochet in Cile; così anche come ha preparato la morte di papa luciani (avvelenato, si dice, lo sapevi?) leggi in Nome di Dio. Sulla chiesa c'è anche di troppo e di più rispetto a Berlusconi.

Postato da: Fulvio | 05.09.09 21:58




x Angelilla : un caro saluto, speravo proprio di ritrovarti in qualche blog particolarmente interessante. Tu fai riferimento ad un'etica naturale propria dell'uomo, se non ho capito male. Sono stata cresciuta con educazione cattolica, nel senso dei principi del Vangelo, che si possono riassumere nel concetto 'Ama il tuo prossimo come te stesso',più banalmente non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te. Credo che esista un'etica naturale, che i primi manifesti criteri di solidarietà, rispetto, tutela dei deboli, ecc. abbiano cominciato a formarsi nel momento in cui i primi uomini si sono uniti in comunità, per sopravvivere e difendersi meglio. Difficile staccarsi dalla propria impostazione culturale per oggettivare quanto ne siamo influenzati. Mi sento però di dire che questi criteri non passano necessariamente attraverso una religione, soprattutto attraverso LA religione, quella definita unica e vera, sia essa musulmana, cattolica, protestante. GOTT MITT UNS (Dio è con noi) scritta sulle cinture dei soldati nazisti, è usata e abusata tuttora. Si mortifica il concetto di Dio accaparrandocelo, dicendo che solo quello venerato dalla nostra chiesa è quello vero. E' oltretutto un peccato di orgoglio. Con Ratzinger la via è questa, si nega l'esistenza di un'etica naturale, e si sostiene che solo attraverso la religione cattolica passa la strada del Signore, che è nel giusto solo chi segue i precetti della chiesa cattolica, e quei precetti ce li dà il Papa,il nostro fondamentale impegno di cristiani è quello di seguirli acriticamente. Il 'libero arbitrio', che impone una responsabilità assai maggiore,da cristiani adulti, è quasi una bestemmia. Per non parlare del relativismo che condanna, e poi viene sistematicamente applicato nella vita politica del Vaticano. E a questo proposito non credo proprio che ,per ora, ci sia un 'De profundis' per Berlusconi, magari ci sarà appena si affaccerà nel quadro politico una figura più decente e in grado di dare alla Chiesa le stesse garanzie pratiche. Per ora si barattano fondi alle scuole private, esenzioni ICI, leggi sul testamento biologico,ecc. con una tolleranza magari negata formalmente, ma indegna rispetto ai princìpi del Vangelo.

Postato da: grazia zecchini | 05.09.09 21:52




Maria Carla P

Il testamento biologico, la fecondazione assistita, la ricerca sulle staminali, le coppie di fatto..e potrei continuare .. non mi pare che la chiesa si sia limitata solo ad esprimere una sua opinione e un suo credo legittimo, ma sia intervenuta pesantemente a livello politico..
L'avvenire di Boffo fece un'ignobile crociata
contro le coppie di fatto e appoggiò il family day a cui paerteciparono Casini, Berlusconi e non serve aggiungere altro credo!
Ora boffo è stato costretto a dimettersi per le veline del killer di professione Feltri, mi dispiace ma la chiesa che fa e che fara?
Saprà rinunciare ai privilegi e vantaggi che gli emissari di berlusconi metteranno nel piatto?
che cosa ha coperto dici? fatta eccezione per famiglia cristiana a cui riconosco coerenza e coraggio, praticamente tutto.
non ha mai sentito la chiesa insorgere contro le leggi ad personam del premier'!
Allo'estero si chiedono come faccia la chiesa cattolica a non prendere le distanze da un uomo che è l'antitesi di tuttoquello che dovrebbero essere i valori della convivenza civile.
Ma purtropo gli intrecci di potere di questa torbida italietta mi porta a pensare che anche questa volta accappattoio selvaggio la farà franca

Postato da: eraldo | 05.09.09 21:50




@adriana | 05.09.09 20:34che riporta un brano diG"Zagrebelsky di cui riporto una piccolissima parte." La realizzazione pratica dell' ethos del diritto naturale non è possibile senza la vita della grazia". Fides et gratia, dunque, come presupposto per il discorso cristiano sulla natura: che cosa c' è di più "innaturale" di questa visione della natura, dal punto di vista di chi - legittimamente, si presume ancora - non è credente? Ecco, come la natura può diventare una maschera della sopraffazione: chi è privo di fede e grazia sarà considerato un errante, un reprobo, un contro-natura o, nella migliore delle ipotesi, uno da convertire con l' aiuto di Dio misericordioso; in ogni caso, non uno al quale si possa riconoscere un valore da prendere in considerazione. Al più, povero lui, per il suo bene gli si potrà proporre, cieco com' è di fronte all' autentica natura umana, la peregrina e umiliante idea di fidarsi, di essere e agire (secondo le parole del papa Benedetto XVI) veluti si Deus daretur, come se Dio esistesse, cioè, più precisamente, secondo ciò che la Chiesa stessa dice di Dio. Senza però - lo si è visto - che ne sia davvero capace, privo come è di grazia e fede. Non c' è nulla di meno produttivo e di più pericoloso che collocare così i drammatici problemi dell' esistenza nel nostro tempo sul terreno della natura". Sia Adriana che G.Zagrebelsky possono pensarla come vogliono e così pure interpretare il pensiero della Chiesa.Questo non per gentile concessione,ma proprio per loro diritto come riconosciuto dalla Chiesa. Ciò non toglie che la interpretazione sia inesatta. La natura trascendenale viene riconosciuta a tutti credenti e no,per la Chiesa tutti sono figli di Dio,che si riconoscano o no.Dov'è il pericolo? Se ne può dedurre che il discorso di G.Zagrebelsky è contradditorio.Io dico che la Chiesa (oggi) non vuole convertire nessuno,perchè quello è compito della Provvidenza,ma semplicemente annunziare a tutti la "Buona novella" ripeto annunziare,non imporre. Molti hanno tentato di impedirlo nel corso di duemila anni e ancora oggi alcuni ci tentano,però non vi sono riusciti.

Postato da: Franco Salis | 05.09.09 21:50




Postato da: eraldo | 05.09.09 21:14

Onfatti ho detto per prima io che c'era il problema del razzismo, più a parole che a fatti, ma che l'incontro poteva anche portare buono, in quanto non credo che Nagnasco abbia detto loro di sparare sugli immigrati, ma avrà predicato un po' di tolleranza ecc. evv.
In quanto al rito celtico, beh, Bossi era separato, quindi non poteva certo sposarsi in Chiesa, si sposò civilmente e, come festa, aggiunse - dato le sue manie, un rito celtico. Se la Chiesa non dovesse più parlare coi divorziati, non riceverebbe più nessuno e poi cosa direste?? E poi eranolì come rappresentanti di un Partito del Governo che, comunque, rivendica le sue radici cristiane. Se continuiamo a parlare di queste patacche, te lo credo che a salvarci da Berlusconi resta solo la Lega. Ha un bel da darsi da fare Tonino, ma alcuni di quelli che scrivono qui non mi paiono in sintonia con IDV. ... L'argomento di Uggias mi sembrava molto pertinente e ben calzante, ma come al solito ci sono i mitra puntati sulla Chiesa, così, per partito preso ...

Postato da: Maria Carla P. | 05.09.09 21:44




la chiesa cattolica stà mettendo sotto il torchio il tiranno,detto anche nano, spero vada fino in fondo. questo signore è pieno di soldi , compra tutto.

Postato da: luigino nardin | 05.09.09 21:42




En te pareva! Che pe stu fine semàna
Un dovesse uscir l’usuale ciarlatana
Che fra nùtil ciaràk e parùl sinsa sinsu
Par esser iuscita fòra da nù cunvìntu
Ma fatte nà volta tant, li cac-chi tua
Così un ce rompe anime, pur a nua
Ma te par bona de defènder calderoli
Razzisti cu bossi, anàti dai peraioli
È lògic ka chiesa avi sua convenienza
Un ha difeso boffo, ma sol sua dispensa
Pigh, incass, mit ndà saccòc tut li turnìs
E n’gopp a l’italian, ce nun l’avis.

Postato da: Alforno | 05.09.09 21:40




Ma la chiesa faccia mea culpa, quante nefandezze ha coperto al governo berlusconi? Quante è ancora disposta a tollerarne?
Per quanto tempo ancora vorrà introdursi nelle leggi dello stato e renderlo di fatto anzichè laico , confessionale?

Postato da: eraldo | 05.09.09 21:00

Caro Eraldo, da un lato chiedi che la Chiesa non copra le nefandezze del Governo (non so quali ha coperto!!!), dall'altra dici che la Chiesa non si deve intromettere nelle cose del Governo! Capiamoci o l'una o l'altra!

Lo sbaglio comunque è di fare un distinguo fra la missione della Chiesa e la politica. La missione della Chiesa è quella di ricordare a chi crede di applicare il Vangelo nei diversi campi che riguardano la morale: salvaguardia della vita, indissolubilità del matrimonio, fedeltà, razzismo, semitismo, uguaglianza, diritti umani ecc.
Se si fa una legge contro i diritti umani dei migranti, la Chiesa esercità la sua facoltà ammonitrice come ha fatto, se si parla della salvaguardia della vita, pure e così via ... Il mondito rammenta alle coscienze dei cristiani che ovunque devono esercitare la loro missione nella vita, ai non credenti getta il messaggio - obbligatorio per una Chiesa sempre in missione - perchè qualcuno, anche solo uno, potrebbe raccoglierlo e convertirsi.
Tutto ciò non implica nula: come si può aver paura delle parole? Berlusconi ne dice tante, ma non mi ha mai convinta! Se il Papa parla e tu non vuoi proprio ascoltarlo, non ti convincerà mai! Allora dove sta tutto questo potere? Sono anni che si sente dire che la Chiesa vuol rendere lo Stato confessionale, eppure è sempre più laicista. La Chiesa è stata la prima, nei suoi documenti sociali, a dire ce lo Stato DEVE essere laico. a c'è un fraintendimento della parola laico ... da sempre!
In ogni caso non si può tirare per la ... tonaca la Chiesa solo quando fa comodo! Mi pare che in ogni caso dall'Osservatore Romano, all'Avvenire e a Famiglia Cristiana (già bacchettata da Berlusconi diverse volte), si sta facendo una campagna contro le nefandezze del premier sconosciuta solo a chi non vuol vedere!

Postato da: Maria Carla P. | 05.09.09 21:29




Ecco ho ritrovato il famoso commento pubblicato in forma anonima ma molto interessante:
I° DIALOGO B, ¿Senti, Feltri, qui si mette male. Sai la barca di soldi che devo rifilare alla Veronica se ottiene il divorzio per mia colpa? F. ¿Niente paura, capo. Te la sbatto in prima pagina tette al vento e ja faccio accusare dalla Santanchè di copula con una guardia del corpo. II° DIALOGO B. ¿Senti F., devi dare una lezione a quel rompiballe del Boffo. F. ¿Niente paura, capo. Gli faccio un servizietto che lo metterà a tacere entro una settimana. B. ¿Attento F. là era un affare privato qui c¿è di mezzo la Chiesa. Non vorrei che venissero fuori casini. F. ¿Ma mi prendi per scemo,capo? Dopo il mio attacco tu di dissoci e cosi salvi la faccia e ti ingrazi il Benedetto. MORALE Basta! Tutti a cuccia: Chiesa, avversari politici, giornalisti, magistrati, direttori di giornali e di telegiornali, fotografi, attori comici, portavoce europei, terremotati, disoccupati, sindacati d¿ogni colore.

Postato da: Francesca Barraco | 05.09.09 21:20




Si parla tanto di religione..di un dio buono ed amorevole, verso i suoi figli... ma come si spiega che mando' suo figlio sulla terra, per salvare l'umanita'! ... allora c'erano solo 4 gatti... il mondo non ha mai avuto bisogno di un messia, come di questi tempi... dove ce' un'ingiustizia feroce... dove ci sono guerre e rivolte, governi corrotti, e prepotenti... e allora? dove' cristo?
dio non vede che ce bisogno di un'essere soprannaturale (E NON DITEMI CHE CE BERLUSCONI ) che ci salvi dalla catastrofe. .. qualcuno mi illumini (basta che non sia un prete).

Postato da: mario | 05.09.09 19:16
_________________________________________

Rispondo a Mario in estrema sintesi:

Dio ai nostri giorni ha ispirato me.
Opero dal 25.10.1993.
Dal 3.3.1994 mi trovo rinchiuso n "Manicomio privato" condannato dalle mie Famiglie e dallo Stato alla "Morte civile".
Così DIMOSTRO “Cristo crocifisso e risorto”.
Infatti, assimilato a Cristo, vivo in "Felicità perfetta" in termini di "Pienezza dell'Essere".
Purtroppo, da ben 8 anni, NESSUNO ne vuole prendere atto!
E allora non dite: “Ma DIO dov’è”.
Dio si rivela pienamente in Inenascio Padidio, in tutta la Sua incommensurabile BELLEZZA.
Approfondite la mia conoscenza in Rete, diamoci da fare e si metterà la parola FINE a tutte le sciagure dell’Italia, della S. Sede e di tutte le Nazioni.
Sarebbe già tutto sistemato se Vittorio SGARBI non fosse stato il connazionale più SCHIFOSO esistente e Silvio BERLUSCONI un imbroglione piazzista che più DISGRAZIATO non esiste.
Datevi da fare TUTTI, per recuperare più di un lustro perso.
Leggete di me (con ricerca Google) quanto più possibile e poi, senza condizioni e con illimitata LIBERTA', fatemi tutte le domande che riterrete opportuno, per chiarire meglio e fugare ogni comprensibile dubbio.
Che cavolo ci vuole? Coraggio!
Oggi un "essere soprannaturale c'è", visibile in maniera "solare", vale a dire: inconfutabile e incontrovertibile, con buona pace di Emanuele SEVERINO, mio ex maestro di filosofia, il quale si è dimostrato STOLTO al mio cospetto. Infine, con buona pace anche di Papa RATZINGER, mio ex maestro di teologia, il quale, sul mio conto non si è attenuto al Sacro Codice di Diritto Canonico (Can. 99 et al.), scadalizzandomi come un bambino, tanto da autoscomunicarmi dalla CC, alla fine di Dicembre 1995, quando diede false indicazioni, sul mio conto, a CIAMPI/PERA/CASINI/BERLUSCONI, le prime 4 cariche della Repubblica Italiana da Lui precipitatosi.

Postato da: Inenascio Padidio | 05.09.09 21:20





@Maria Carla P

La chiesa non si dovrebbe vergognare di incontrare Bossi e Calderoli? Il secondo si è sposato con rito celtico! ambedue sono responsabili del climi di razzismo di fascismo e di intolleranza che soffia in questo paese e ci dovrebbero salvare da Berlusconi??
Non bisogna certo andare sul sito di rifondazione comunista per dire che alla chiesa sinora ha fatto comodo il governo berlusconi mah!

Postato da: eraldo | 05.09.09 21:14




Ieri su Libero.it tra i commenti fatti per rispondere agli insulti alla Mussolini è stato pubblicato un documento da parte di un anonimo che riguardava un dialogo intercorso tra B. e Feltri, e B. chiedeva al direttore del "Giornale" di montare ad hoc una storia su Boffo per farlo stare zitto, che lui aveva già tanti grattacapi con il divorzio dalla moglie che voleva un sacco di soldi perciò questo problema con l'Avvenire non ci voleva, alla fine del dialogo Feltri gli promette che ci avrebbe pensato lui e di stare tranquillo.
Poi anche Mimi e Coco sono andati in Vaticano ed sembra che in cambio della legge sul testamento biologico avrebbero chiesto le dimissioni di Boffo.
Certo che andare in Libia e portare 8 miliardi tolti alla scuola per fare le autostrade nel deserto e andare a raccontare balle alle TV tunisina di promesse campate in aria non c'è da meravigliarsi, ma come sapete lui ha detto che le bugie le racontano i giornalisti e i giornali che lui non può sottomettere, ma la mamma non gli ha detto che le bugie hanno le gambe corte come le sue

Postato da: Francesca Barraco | 05.09.09 21:09




Postato da: marilena maffioletti | 05.09.09 20:44
Ma convenienza di che?? Se quelli come lei si togliessero certe fisse, forse si potrebbe cominciare a ragionare: vedo che ci sono tante persone ragionevoli in questi blog, ma persone come lei dovrebbero essere altrove, nel sito di Rifondazione o Comunisti Italiani o l'UAAR, non certo qui!
In ogni caso una Chiesa che ha parlato con Kruscev (Giovanni XXIII) evitando la guerra fredda, con Gorbaciov predisponendo la caduta del muro ecc. perchè non dovrebbe parlare con Bossi e Calderoli che, a parte la rozzezza - credo studiata - non danno certo scandalo come Berlusconi! In fondo le campagne della Lega sono costituite più da parole forti che da fatti concreti! Parole pericolose perchè fomentano gli esagitati, ma forse un colloquio con la Chiesa non può far loro altro che bene. A volte penso che solo la Lega ci può salvare da Berlusconi!


Postato da: Maria Carla P. | 05.09.09 21:06





non bisognava arrivare alla vicenda Boffo, secondo me, per capire qual'era la natura del
governo berlusconi..di. quanta violenza e quanta intolleranza questo si nutre..anche se Boffo . diciamola tutta faceva la crociata contro il governo prodi e contro le coppie di fatto.
Ma noi difendiamo la democrazia da un dittatore e ci turiamo il naso verso le persone che andiamo a difendere perchè conta il principio.
Ma la chiesa faccia mea culpa, quante nefandezze ha coperto al governo berlusconi? Quante è ancora disposta a tollerarne?
Per quanto tempo ancora vorrà introdursi nelle leggi dello stato e renderlo di fatto anzichè laico , confessionale?
io mi augauro che chi è veramente religioso, e ha tutto il mio rispetto anche se io non lo sono, scelga la via della libertà,sella democrazia e dei valori cristiani.

Postato da: eraldo | 05.09.09 21:00




dio non vede che ce bisogno di un'essere soprannaturale ... che ci salvi dalla catastrofe. .. qualcuno mi illumini (basta che non sia un prete ).

Postato da: mario | 05.09.09 19:16

Credo invece che un prete saprebbe spiegare meglio certe cose, se ascoltato senza pregiudizio e con un po' di buona volontà. La domanda che tu poni riporta Cristo sulla Croce! Infatti egli è venuto per aprirci il Regno e per la salvezza eterna dell'anima, non a spodestare i tiranni (ce n'erano anche allora, vedi Erode, i vari Cesare ...). Cristo è morto perchè confusero la sua missione e non volle essere Re dei Giudei. Ovvio che chi non crede, non crede nemmeno alla vita eterna e, responsabilmente, agirà nella sua vita in virtù del libero arbitrio. Dovrebbe però valutare obiettivamente le cose senza scagliarsi contro la Chiesa che fa il suo 'mestiere', la sua missione. Sarebbe ingenuo, se non peggio, non ammettere che vi sono stati e vi sono uomini di Chiesa che non fanno onore alla loro missione, ma questo non pregiudica l'istituzione. (Se un medico è somaro o corrotto, non si spara sulla classe medica, ma sul singolo che sbaglia!)
Il Libero arbitrio ci consente di fare delle scelte: se Dio intervenisse non avremmo nè merito nè demerito. Ora, chi non crede non pretenda l'intervento di Dio, chi crede SA che Dio ci ha resi responsabili delle nostre scelte. Berlusconi è il frutto del nostro modo di vivere e di pensare, del lassismo, dell'arricchimento a tutti i costi, della moralità fai-da-te dove ognuno ha i suoi parametri personali, della travisazione del bene e del male, con uno sguardo sempre più compiacente verso il secondo. Se Dio dovesse intervenire, non sarebbe certo per toglierci Berlusconi, ma per i bambini africani che muoiono ogni giorno. Eppure anche quelle popolazioni sono il frutto delle nostre scelte scellerate: mentre noi stiamo qui a fare dei distinguo su delle quisquilie, e andiamo a tavola ogni giorno, buttiamo via il cibo, facciamo le ferie, andiamo allo stadio, là muoiono, vessati da tiranni e miseria. Là uomini come noi fanno chilometri ogni giorno per procurarsi l'acqua del giorno: è quello il loro lavoro per sopravvivere, non retribuito.
Quei popoli sono là come specchio delle nostre vergogne e delle nostre scelte: se interi Paesi bandissero l'egoismo e facessero serie battaglie non già per qualche barcone da accogliere o meno, ma per un cambiamento radicale della politica mondiale, si riuscirebbe almeno a iniziare una nuova civiltà...dell'amore.

Postato da: Maria Carla P. | 05.09.09 20:53




la chiesa ha scelto per calcolo non per vocazione! Scusi lei è un cattolico? A maggior ragione dovrebbe essere leale e riconoscere che la chiesa attuale fa solo calcoli di convenienza e staremo a vedere come finirà. Vedi incontro con bossi e calderoli, da vergognarsi a vita!

Postato da: marilena maffioletti | 05.09.09 20:44




Caro mario | 05.09.09 19:16 ,io non sono un prete,quindi ti posso rispondere. Sono stato battezzato. Tu sei stato battezzato? se nell'ipotesi più probabile si,sia io che te,siamo entrambi sacerdoti ordinari,in quanto non abbiamo preso i voti se no saremmo stati sacerdoti consacrati.Sai quale è la differenza fra i due "tipi" di sacerdozio? Tutti e due possono esercitarel'attività sacerdotale,missionaria e profetica propria di Cristo in quanto in virtù del Battesimo facciamo parte del Corpo mistico di Gesù.Ma i sacerdoti consacrati hanno altre sole due funzioni che sono quelli della remissione dei peccati e della consacrazione dell'Ostia. Punto e basta.Quarda che è inutile cercare Cristo,chissà dove,ce lo hai nel cuore,quindi cercalo dentro di te. Da dove mi proviene questa sicurezza? Dal fatto che tu ti sei posto quelle domande.Non ti conosco e quindi non so se hai letto i promessi sposi,supponendo di si,ti ricordi l'episodio in cui l'innominato aveva dato ordine alla"vecchiaccia" di andare incontro alla carrozza con dentro Lucia che lentamente saliva e si chiedeva continuamente chi fosse questo Dio che citavano sempre i poveracci? Bene quello stasso Dio era dentro di Lui e lo indusse a recarsi a trovare il Cardinale di Milano in visita patorale da quelle parti.

Postato da: Franco Salis | 05.09.09 20:43




@ Franco Salis

La solita scusa del laicismo... non se ne può più. Immaginavo comunque che lo avresti tirato fuori, è tipico dei cattolici quando non sono in grado di fare un ragionamento convincente. "Budget" Bozzo in questo era un maestro... Lo stato laico è quello interpretato dalla Francia, c'è poco da fare, le pappe compromissorie come le vorrebbero in Italia le gerarchie ecclesistiche lasciano il tempo che trovano. Fatti un favore cerca di non farti intortare troppo da questa retorica da quattro soldi... e questo è l'ultimo commento che scrivo su questa questione perché tanto so per esperienza che con chi ha certe idee ci si perde solo in chiacchiere e ognuno mantiene invariabilmente le proprie posizioni

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 20:41




(continua)
Un grande giurista del secolo scorso, cattolico per giunta, ha scritto che evocare il diritto naturale nelle nostre società, dove convivono valori, concezioni della vita e del bene comune diverse, significa lanciare un grido di guerra civile. Aveva ragione. Non siamo a questo, ma non ci siamo molto distanti quando, come di recente, si incita a disobbedire alle leggi non solo i cittadini, non solo categorie di esercenti funzioni pubbliche (medici, paramedici, farmacisti) ma addirittura i giudici, cioè proprio i garanti della convivenza civile sotto il diritto. Questo incitamento, per quanto nobili a taluno possano sembrarne le motivazioni, è sovversivo; è espressione della pretesa di chi ha l' ardire di porsi unilateralmente al di sopra delle leggi e della Costituzione. La democrazia è sempre aperta alla ridefinizione delle regole della convivenza, ma concede questo potere a tutti, e quindi a nessuno in particolare e unilateralmente. La rinascita del diritto naturale corrisponde a un' esigenza sulla quale molti, credenti e non credenti, possono concordare con facilità: che non tutto ciò che è materialmente possibile sia anche moralmente lecito. La tecnologia, alimentata da economia e concorrenza, è come travolta dalla sua stessa potenza, e questa potenza pare diventare il fine supremo. A sua volta, ciò che noi chiamiamo globalizzazione, cioè quella superficie tutta liscia su cui tecnologia ed economia scorrono senza incontrare ostacoli, ha bisogno di assopimento delle coscienze, di nichilismo e conformismo, affinché la sola logica del mercato possa affermarsi. Ma non è la natura, l' ancora di salvezza di cui abbiamo bisogno. Essa è una risposta falsa, ingannatrice e aggressiva al tempo stesso, che divide pretestuosamente il campo degli uomini di buona volontà, che avrebbero invece molto da ragionare insieme nella ricerca di ciò che è buono e giusto. Proprio in questa ricerca, se mai, consiste la natura umana. La legge naturale che ne deriva è che gli esseri umani non possono sfuggire al dovere di agire nel mondo con responsabilità e secondo la libertà che è loro propria: una legge dalla quale la Chiesa sembra allontanarsi vistosamente, quando ripropone vecchie visioni della natura che sollevano sì dalla responsabilità, ma accentuano il potere a scapito della libertà. - GUSTAVO ZAGREBELSKY

Postato da: adriana | 05.09.09 20:36




(continua)
"La carità diventa una piaga", concludeva quel testo, ispirato alla natura. Noi leggiamo con orrore queste parole, ma non in nome della natura tradita; in nome invece della cultura, della civiltà, dell' umanità o della religione: tutte cose che non hanno a che vedere con la natura, intesa nella sua dura realtà; appartengono al campo della libertà, non a quello della necessità. Che sia così, che la natura possa essere apprezzata solo dal punto di vista di qualche visione del mondo e non dal punto di vista di una pretesa essenza meramente esistenziale dell' essere umano, è riconosciuto nella relazione che il teologo della Casa pontificia, Wojciech Giertych, ha recentemente tenuto (12 febbraio di quest' anno) al Congresso internazionale sul diritto naturale promosso dall' Università del Papa, l' Università lateranense. In un passo finale, si riconosce che la natura umana non è un concetto biologico o sociologico bensì, con Tommaso d' Aquino, teologico. Che cosa è l' essere umano dovrebbe comprendersi considerando il suo rapporto con Dio. I precetti fondamentali del diritto naturale sarebbero percepibili solo per mezzo di un' intuizione metafisica delle finalità dell' esistenza, un' intuizione di fede : "La realizzazione pratica dell' ethos del diritto naturale non è possibile senza la vita della grazia". Fides et gratia, dunque, come presupposto per il discorso cristiano sulla natura: che cosa c' è di più "innaturale" di questa visione della natura, dal punto di vista di chi - legittimamente, si presume ancora - non è credente? Ecco, come la natura può diventare una maschera della sopraffazione: chi è privo di fede e grazia sarà considerato un errante, un reprobo, un contro-natura o, nella migliore delle ipotesi, uno da convertire con l' aiuto di Dio misericordioso; in ogni caso, non uno al quale si possa riconoscere un valore da prendere in considerazione. Al più, povero lui, per il suo bene gli si potrà proporre, cieco com' è di fronte all' autentica natura umana, la peregrina e umiliante idea di fidarsi, di essere e agire (secondo le parole del papa Benedetto XVI) veluti si Deus daretur, come se Dio esistesse, cioè, più precisamente, secondo ciò che la Chiesa stessa dice di Dio. Senza però - lo si è visto - che ne sia davvero capace, privo come è di grazia e fede. Non c' è nulla di meno produttivo e di più pericoloso che collocare così i drammatici problemi dell' esistenza nel nostro tempo sul terreno della natura. (continua)

Postato da: adriana | 05.09.09 20:34




Le false risposte del diritto naturale
Repubblica — 04 aprile 2007 G. Zagrebelsky

Se lo Stato interviene a favore dei bisognosi e degli ignoranti, con ospedali e scuole, fa solo sopravvivere - a danno della collettività che li deve poi mantenere - i soggetti più deboli della razza umana", i "parassiti". Questa idea, applicata non agli uomini ma alle razze, ha permesso perfino di affermare che i razzisti sono i veri difensori del diritto naturale . Sono esempi raccolti a caso. Mostrano con evidenza che non esiste una natura da tutti riconoscibile. Si può parlare di natura, e quindi di legge naturale, solo dall' interno di un sistema di pensiero, di una visione del mondo, ma i sistemi e le visioni appartengono alle culture, non alla natura. Possono perciò essere differenti, spesso antitetici. Si discute, in questi tempi, di eutanasia. Il papa Benedetto XVI ripete instancabilmente la sua convinzione: "Nessuna legge può sovvertire la norma del Creatore senza rendere precario il futuro della società con leggi in netto contrasto col diritto naturale. Dalla natura derivano principi che regolano il giudizio etico rispetto alla vita da rispettare dal momento del concepimento alla sua fine naturale"' (12. 2. 2007). La "Esortazione apostolica" Sacramentum Caritatis del 15 marzo, ribadendo la "Nota" della Cei del 28 marzo, richiama ulteriormente il valore vincolante della "natura umana": insomma, un martellamento. Ma, leggiamo che cosa diceva un opuscolo nazista del 1940, dal titolo Du und dein Volk ("Tu e il tuo popolo"), in tema di "eliminazione dei malriusciti" e delle "razze decadenti": «Dovunque la natura sia rispettata, le creature che non possono competere con i più forti sono eliminate dal flusso della vita. Nella lotta per l' esistenza questi individui sono distrutti e non possono riprodursi. Questa è chiamata selezione naturale <~& Nel caso degli esseri umani, il completo rifiuto della selezione ha condotto a risultati indesiderabili ed inaspettati. Un chiaro esempio è l' incremento delle malattie genetiche. In Germania, nel 1930, c' erano circa 150.000 persone in istituti psichiatrici e circa 70.000 criminali in carceri e prigioni. Essi erano, tuttavia, solo una piccola parte del numero reale di handicappati. Il loro numero è stimato in oltre mezzo milione. Essi richiedono un' enorme spesa da parte della società», che si traduce in danno per la parte sana, tanto più perché li si lascia liberi di riprodursi. "La carità diventa una piaga" (continua)

Postato da: adriana | 05.09.09 20:27




@ Valeria Silvestri | 05.09.09 18:37,vorrei proprio che le circostanze della vita non mi indirizzassero a vivere nel tuo condominio!se ti do fastidio,mi elimineresti subito!Vedi,tu sei senz'altro una persona per bene e comunque io non sono nessuno per giudicare;però quello che dici si adatta perfettamante ad uno stato confessionale dittaroriale feroce.Vedi io accetterei che si facesse la festicciola anche in occorrenza di feste islamiche.Dimmi,senza alcun rancore,chi è più laico,io che accetto tutti o tu che rifiuti? Cioè uno stato laico accetta tutti non elimina neppure uno solo.Quello che elimina è confessionale o chiamalo laicista.Non volermene.

Postato da: Franco Salis | 05.09.09 20:15




@ Orazio

Credo che tu abbia equivocato.Io e Gianna ci riferivamo entrambe alla candidatura di Ignazio Marino(e NON di Marini,ex-sindacalista ed ex-presidente del Senato).Danila C.

Postato da: Danila Celant | 05.09.09 20:03




Si parla tanto di religione..di un dio buono ed amorevole, verso i suoi figli...ma come si spiega che mando' suo figlio sulla terra, per salvare l'umanita'! ... allora c'erano solo 4 gatti...il mondo non ha mai avuto bisogno di un messia, come di questi tempi...dove ce' un'ingiustizia feroce..dove ci sono guerre e rivolte, governi corrotti, e prepotenti...e allora? dove' cristo?
dio non vede che ce bisogno di un'essere soprannaturale ( E NON DITEMI CHE CE BERLUSCONI ) che ci salvi dalla catastrofe. .. qualcuno mi illumini (basta che non sia un prete ).

Postato da: mario | 05.09.09 19:16




Claudio Mazzoccoli | 05.09.09 18:22
**

Non è poi così difficile... basta saper distinguere la Chiesa ("Ecclesia") dalla curia.
E' già accaduto per secoli, quando la Chiesa esercitava il potere temporale come un qualuqnue Stato; era il tempo delle lotte per le investiture, poi il potere temporale, quindi le crociate e l'Inquisizione... la Chiesa resistette grazie al monachesimo e ella testimonianza di vere credenti (Francesco, Bonaventura, Antonio, Benedetto, Tommaso, Chiara.. la storia è piena di esempi, con capofila "L'Imitazione di Cristo").
Non fu la curia che permise il perpetuarsi dell'antica promessa, "Non praevalebunt", fu la fede popolare, il cristianesimo genuino, il cattolicesimo, MALGRADO la Curia.
Abbiamo anche avuto pontefici illuminati, come Paolo VI che segnò l'itinerario della Chiesa del terzo millennio, seguito (dopo alcuni tentennamenti suggeriti dal card. Ratzinger) da Giovanni Paolo II con la Sociologia del nuovo Umanesimo.
Papa Montini ebbe come suo consigliere laico Jacques Maritain.... !
Ora siamo al vero disastro etico, culturale, sociale, spirituale... con Ratzinger che ha rinnegato il Concilio, si è servito della Populorum Progressio per sminuirne la portata magistrale, il tutto godendo del privilegio di avere come consigliere laico il rag. prof. Marcello Pera... peggio di così...!
Ma la fede popolare prosegue nel suo itinerario, magari generando la propria identità tra gli "Atei, per grazia di Dio".
Add'a passà a nuttata !!!!

Postato da: Roario Amico Roxas | 05.09.09 19:13




il pd un nome un programma,è un partito noto morto,che sta abbindolando solo xkè ancora c'è gente che ci crede milioni di elettori e spende i soldi in feste di partito nazionali mentre l'italia va a picco non solo in economia ma in etica a tutti i livelli,dalla strada ai posti di lavoro agli ambienti piu elevati.

Postato da: Francesco Ferroni | 05.09.09 19:13




Il PD è solo una fabbrica di potere col mito di Silvio Berlusconi - ovviamente dice il contrario, se no chi li vota a quelli... e queste cose le so per esperienza personale

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 19:09




la chiesa non sta con gli ultimi ...sta con chi gli fa comodo, poi con gli ultimi...anche lei dovrebbe lavare qualche pannetto sporco , di prelati che seguono mammona ce ne sono troppi , è sempre dalla testa che comincia a puzzare il pesce e ormai siamo arrivati alla coda!

Postato da: limat | 05.09.09 18:50




Saremo anche al "de profundis" di Berlusconi....
E' stato profetizzato tante volte per quante si è rialzato. Sento poi che alcuni qui del blog confidano ancora sul PD e su Marino. Ma via! Anche se arrivasse alla segreteria, figuriamoci se gli lasciano mano libera...Ma l'avete capito che anche nel PD ci sono grossi, grossi interessi da difendere! E tutti sappiamo quali.

Postato da: andrea martinelli | 05.09.09 18:43




@ Danila Celant | 05.09.09 18:27

Concordo su Marino:

---
E' fuori gioco. E' stato segretario nazionale di un sindacato (Cisl) fino a diventare Presidente del Senato, carica istituzionale. Non puà più essere segretario di un partito. Non sarebbe credibile.
Ciao
Saluti a Fraccappio da Ficulle (se mi legge)

Postato da: Orazio (da) Benevento | 05.09.09 18:41




Solo per rinfrescare la memoria ai troll, invio la:

Dichiarazione di Silvio Berlusconi

Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione.
Perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che
i nostri bambini muoiano di fame.
Compiremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
Si capisca da ora che
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica!
ORA PROVA A RILEGGERE PARTENDO DAL BASSO

Postato da: pippo | 05.09.09 18:38




è notorio l'atteggiamente scientificamente e storicamente accertato,degll'ambiguità della chiesa che a seconda dei temi o delle convenienze contingenti che hanno ben poco a che fare con lo spirito santo si schiera col vittorioso...per pura comodità...
altro che stare con gli ultimi.

Postato da: Francesco Ferroni | 05.09.09 18:37




@ Franco Salis

persino nei condominii, quando c'è qualcosa che dà fastidio ad un solo condomino va eliminata. Questa è anche casa loro e se c'è qualcosa che dà fastidio anche ad uno solo di noi (quindi anche loro) si elimina. Che si tratti di cosa religiosa o meno. Se vuoi farti le festicciole cattoliche fattele a casa tua che lì stai sicuro non ti dice niente nessuno. Io sono anche contro il chador, se ti interessa, ed ho un senso dello stato laico che ritrovo solo in Francia. Uno stato cui vorrei che l'Italia somigliasse di più, ma temo sia un sogno impossibile.

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 18:37




"vile attacco a Boffo"... mmmmm Penso che Boffo non debba essere difeso. L'attacco è stato sicuramente studiato e mette in mostra un sistema marcio, ma Boffo è l'esempio lampante dell'ipocrisia della chiesa che predica E razzola male restando appigliata ad una matassa di dogmi obsoleti che la trascinano a fondo.

Postato da: federico Biagioni | 05.09.09 18:36




Errata corrige:
"NEGLI altri paesi democratici..."
Mi scuso per l'errore,ho cambiato la parola successiva dimenticando che dovevo sostituire la preposizione aricolata.Danila C.

Postato da: Danila Celant | 05.09.09 18:32




io della chiesa non mi fido o meglio delle sue gerarchie sempre pronte a riprendersi il figliol prodigo. In tutto ciò che sta accadendo la cosa che piu mi colpisce è l'assenza del pd preso nelle sue festicciole e disfide interne senza avere il coraggio di alzare la testa e dire semplicemente: ora basta. E basta vuol dire mobilitare i democratici sino alla caduta di questa destra che nulla ha di democratico. Silenzio

Postato da: silenzio54 | 05.09.09 18:29




@ Gianna di Milano
Quello che dici è sacrosanto.Se stiamo a questo punto è anche perché l'opposizione è estremamente debole e divisa.Quanto a "Baffino" & company....nei altri paesi democratici e civili il politico che fallisce nel suo compito va a casa.Solo da noi ,come si dice a Roma,"riciccia" in continuazione.Concordo su Marino:è l'unico che potrebbe liberare il PD dalle vetuste consorterie e dall'inerzia politica.Per questo cercano sistematicamente di ostacolarlo.Danila C.

Postato da: Danila Celant | 05.09.09 18:27




E io aggiungo: Michele Martelli, Quando Dio entra in politica, Roma, Fazi Editore, 2008

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 18:27




"Outing":
I have no idea come le cose si evolveranno.
Ma su piano personale il Babbo di Barbara è -quando non fà il SimilBuiuùun - simpatico oltre che ..paraclawnescamente.. spiazzante.
In aggiunta, per sotituirlo, oggi come oggi occorre sinergie fra professionsti e addetti
Full-Time alla politica:[possibiliNAIFaccoppiate]
Mario Monti con Di Pietro; Montezemolo con Bersani; Tito Boeri con..Beppe...
Saluti, dal quilodic&quilonego - pensionato 66enne - Sergio Conegliano

Postato da: Sergio Conegliano | 05.09.09 18:26




Angelilla | 05.09.09 15:00
Già, e allora? Qual’è la provocazione?
Società multietnica? Non c’è problema.
Chi dice di seguire la chiesa, poi non paga tasse, va a prostitute, sfrutta i lavoratori, inganna il prossimo, pratica forme di sopraffazione non è per la mancanza di coerenza nella Chiesa, ma per la mancanza di coerenza degli italiani.
Ma sei proprio sicura?
Non dipende piuttosto dal fatto che l’Italia è inserita in un meccanismo chiamato capitalismo?
E non è che a questo cosiddetto capitalismo appartenga anche circa un sesto dell’umanità?
Poi ci sono gli altri 5 sesti che vengono definiti secondo, terzo e quarto mondo.
Io queste divisioni non ce le vedo proprio. Vedo piuttosto un mondo di privilegi con a capo membri, anche stati uniti fra di loro pronti a far guerre, con le economie dei paesi autodefiniti grandi potenze da 1 a 3, poi 7-8-9 ultimamente pare vogliano arrivare a 20. Parliamo sempre di un mondo popolato da 6 miliardi di abitanti dei quali un miliardo appartenenti al cd. primo mondo, ma che in realtà le decisioni vengono prese dalla millesima parte, che detiene anche il potere economico. A questa millesima parte può essere aggiunta un’altra millesima degli altri 5 miliardi.
Detto questo vedo un mondo diviso solo fra capitalisti-sfruttatori, e sfruttati. Un milione di persone circa appartenenti a questo primo mondo, e 5 milioni di persone appartenenti agli altri mondi. Sei milioni di persone che detengono almeno il 50% (dico poco) della ricchezza mondiale (guarda che sono tanti, sto abbondando poiché parlo di 60 mila uomini più ricchi per l’Italia). L’altro 50% se lo dividono gli altri 6 miliardi di abitanti (meno i sei milioni). Il rapporto in termini economici diventa di 1.000 (mille) per i primi, contro 1 (uno) per i secondi.
Qualcosa non quadra. I conti non tornano.
“La borghesia ha spogliato della loro aureola tutte le professioni. Ha trasformato il medico, il giurista, il prete, lo scienziato in lavoratori salariati.
La borghesia ha strappato il velo di sentimentalismo che ricopriva i rapporti familiari, riducendoli a puri e semplici rapporti monetari”.
Non ci siamo.
E non è finita. Gli altri 5 miliardi premono il mondo occientale, sotto tutti i punti di vista. Siamo circondati insomma per la troppa ingordigia di alcuni. Stai certa che dall'Afganistan o dall'Iran non te ne andrai con le tue gambe. Vietnam insegna. Saluti

Postato da: Erik | 05.09.09 18:26




Sono cristiano, ho qualche problema a definirmi cattolico convinto, a causa della presenza della pesantissima presenza della Curia Papale.
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Proprio per questo auspico che tutti, laici e non, politici e non, compresi i nostri appartenentio ad Italia dei Valori, approfondiscano il tema della ingerenza nelle cose dello Stato da parte della "Vaticano S.p.A." che ritengo sia altra cosa rispetto alla Chiesa di Dio.

Consiglio di leggere :
___________________________________
1) La Casta dei Casti - quanto ci costa ? Malatempora Editore
2) Vaticano S.p.A. di Gianluigi Nussi, Chiarelettere editore.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 05.09.09 18:22




@ Angelilla | 05.09.09 16:55,PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE.Aggiungo che più volte mi sono arrabiato perchè alcuni direttori scolastici non hanno voluto fare le festicciole prenatalizie per non turbare la suscettibilità di un solo musulmano.Capisci 500 bambini devono rinunciare perch'è c'è un musulmano.Mi immagino che cosa succederebbe se si invertissero le percentuali!Ribadisco la mia concezione di stato laico laico è quello stato in cui tutti i cittadini e ciascuno cittadino può sviluppare tutte le sue potenzialità sia materiali che spirituali che religiose.Se questo stato non assicura queste cose cade,sembra un paradosso ma non lo è,in uno stato confessionale.Ora io non mi permetto assolutamente di giudicare la tua professione di fede e il tuo comportamento,nel modo più assoluto,lo avrei voluto scrivere ingrassetto,matecnicamente non mi è consentito.Quindi rimaniamo nel campo della teorica e dello scambio di ide,questo è lecito a tutti.La mia opinione è che gestire solo i valori umani e fermrsi lì per un cristiano è troppo poco,questa gestione deve essere considerata un punto di partenza e un percorso comune.Nell'ultima enciclica vi è una pagina dove viene ben segnalato il confine tra il "potere" della Chiesa e quello dello stato e dei cittadini.Insomma Papa ratzingher ci ha dato una lezione di laicità.Altra pagina interessantissima è quella che "tenta", perchè per me non ci è riuscito, l'"inculturazione del cristianesimo,oppure non l'ho capito io.L'enciclica parte da 40 anni fa con la populorum progressio di Paolo VI ( io sarei tornatl alla rerum novarumum di Leone XIII(?).
E' stata una scelta operativa o una furbzia? più risali nel tempo maggiori sono gli errori della Chiesa.Tornando a oggi con le varie prese di posizione della Chiesa rimaste allo stato di principi (non poteva andare oltre) ci dà una mano a buttar giù papi, brevi tempore.Ma se le istituzioni non fanno il loro dovere,sono dolori.Già è abbastanza dolorosa la frattura fra l'opposizione.Il PD si è imbarcato in una impresa molto,ma molto più grnde di tutti i capi messi insieme e richiederà quindi tempi molto lunghi incompatibili con la situaiona attuale. Occorre un compromesso inteso in senso etmologico

Postato da: Franco Salis | 05.09.09 18:18




IMOLA 05/09/2009
DI BCOMMENTI SE NE FANNO ANCHE TROPPI sono i fatti che mancano, il barluskaz ha perso ogni contegno, non sa più dove andare cosa fare è un nano bisognoso di cure il troppo gli ha mandato IN FUMO LA MATERIA GRIGIA, ora è rimasto anche senza la protezione della madre chiesa, forse anche MAVALAAA non ha risorse.
ANTONIO E' ORA DI SENDERE IN PIAZZA E SPODESTARE IL PARLAMENTO DALLA CASTA,
LA VERGOGNA DEGLI ITALIANI REPPRESENTATA DA CODESTI INDIVIDUI NON E' PIU' TOLLERABILE, DOPO LA PRESENTAZIONE DI PESCE LESSO GASPARRI, CHE DICE SE NON VIENE APROVATO IL LODO TROVEREMO UIN CAVILLO PER FARLO APPROVARE, DOPO IL DIRE DI BERLUSKAZ ALLA STAMPA DI IERI PENSO NON CI SIANO PIU' DUBBI SULLA STRADA INTRAPRESA PER LA DITTATURA.
SALUTI GIUSEPPE TONNINI

Postato da: giuseppe tonnini | 05.09.09 18:02




Berlusconi ed i Suoi l'hanno fatta grossa. Ma è sceso in campo subito il vero Titolare della Politica Italia che è L'On. BOSSI ed il suo megafono Calderoli per mettere la pezza con le Gerarchie Ecclesiatiche.
Ed intanto la Famiglia Berlusconi, per mantenere la scena, sul n° 39 del settimnale di Famglia CHI di NOI, a pag 41 e 42 pubblica i DERETANI della Famiglia CASINI ed a pag. 43 in poi le foto dei una della irreprensibili famiglie Berlusconi (con rispetto della la PRIVACY propria).
Questo per dimostrare che non tutta la stampa Italiana racconta falsità.
Per onestà bisogna comunque apprezzare il fatto, che il n° del suddetto settimanale, avendo pubblicato cose veritiere, è stato posto in vendita con lo sconto del 50%.

Comunque, allo stato dei fatti, credo che ancora non vi sono aggregazioni capaci di sostituire la presente. A meno che tanto onesti militanti nel PDL non trovino (e ritrovino)il coraggio e l'onestà da ragionare con la propria testa,

Postato da: PASQUO | 05.09.09 17:58




purtroppo io non sono così ottimista riguardo al lo strappo Chiesa-berlusca, ma non credo neppure che lo strappo si ricucirà tanto presto perché la Chiesa è preoccupata dell'allontanamento di molti fedeli dal suo corpo: è mons.Crociata a dirlo oggi in una nota dell'Ansa.
Credo piuttosto che continueranno ad ignorarsi e a tramare in segreto l'una contro l'altro ,senza condanne e senza abbracci e perdonanze, lasciando nello sconcerto e nello sconforto quanti sperano in una parola definitiva su questa aberrante situazione da parte del cattolicesimo: ma ,si sa , la prudenza è sempre stata la linea guida della Chiesa ,anche se pure i più devoti stanno perdendo la pazienza e la fiducia e questo gli alti prelati lo sanno bene

Postato da: emi_cori | 05.09.09 17:53




Credo proprio che la fine del governo berlusconi sia vicina,non se ne può più di questo giullare che ci rappresenta in tutto il mondo facendo ridere tutti e commettendo errori politici gravi (vedi gheddafi e respingimenti).

Postato da: vincenzo pilato | 05.09.09 17:52




.....la premessa è giusta: la rottura fra la Chiesa e Berlusconi c'è!
E' definitiva; è clamorosa!!!
Il" de profundis", però è differito al momento in cui i cattolici, presenti in Parlamento, saranno costretti a votare a favore o contro le leggi che interessano la Chiesa.
Cosa faranno?
In merito al rumore suscitato dall'attacco a Boffo
non concordo con quanto è stato scritto in questo post:l'attacco a Boffo rientra ed è stato il primo, intimidatorio, atto, che rientra nella nuova - sbagliata- strategia berlusconiana di passare al contrattacco, senza mezzi termini e senza remore di nessun tipo, che ha previsto- come primo provvedimento- l'insediamento di Feltri alla direzione del " Il Giornale".
Feltri, a mio avviso, non è stato altro che lo strumento di cui Berlusconi si è servito per dare- con il caso Boffo- l'avviso alla Chiesa di ciò che si deve aspettare se non si piegherà alla volontà del " nuovo Duce"!
Stà ora ai cattolici italiani stabilire se un'istitizione millennaria possa e debba sopravvivere agli attacchi di un......" grande uomo", proteso sempre di più a tiranneggiare ogni Istituzione: compresa la Chiesa Cattolica!
La riconferma di Feltri alla guida della direzione del " Il Giornale" ci dirà cosa, a questo punto, ha intenzione di fare Berlusconi, cioè: se recedere dalla strategia iniziata, o se insistere su quella strada, continuando a combattere la Chiesa......"alla faccia dei cattolici"!

Postato da: Libero Giusto | 05.09.09 17:39




Berlusconi un pappone tra i papponi nulla di nuovo. E il tempo passa, ma quando sarete stanchi di sentirlo parlare. Faremo qualcosa x mandarlo a cagare. Io me lo auguro.

Postato da: Luigi Rubeis | 05.09.09 17:32




Si parla tanto di Berlusconi, che risulta essere uno dei tanti ricchi della storia che pensavano solo ai loro pari, ma strano che la Chiesa Cattolica, che sta con gli ultimi, sembra non essersi mai accorta del fatto che lo Stato, tramite le tasse indirette, cannibalizza da tempo chi non ha un reddito sufficiente. E questo in un Italia ricca.
Neanche loro hanno mai avuto nulla da dire.

Forse applicano ancora alla lettera il “date a Cesare quel che è di Cesare” tanto la vita è una valle di lacrime?

Ultimamente ho inviato alla “CEI - Ufficio Nazionale Problemi Soc. e Lav.” Una e-mail in cui esponevo i problemi economici gravi del pensionato a mille euro al mese che ha bisogno di una badante in regola a 10 ore giornaliere (anche la domenica) perché invalido e solo.
È ritornato l’avviso “non letto”. Al mio secondo tentativo in cui dicevo che era la prima volta che qualcuno non leggeva una mia e-mail è tornato lo stesso avviso “non letto”.
Che pensare?.

Postato da: Marco C. | 05.09.09 17:31




Spett.le Giammarias Uggias vorrei fare notare che nel suo articolo vi è un gravissimo errore di fondo e visto che vogliamo essere trasparenti la pregherei di rettificare. L'incontro tra il segretario di stato Vaticano e Berlusconi è stato anullatop solo dopo l'attacco del Giornale di Feltri al direttore dell'Avvenire Boffo e non prima, come Lei lascia ad intendere. Sono due scenari completamente differenti non le sembra?

Postato da: Roberto Mori | 05.09.09 17:29




@ Rita Coltellese:

Io sostituirei "morale cattolica" con "morale cristiana"; e anzi, direi che la "morale cattolica" è quella che ha dato vita ad istituzioni come la Santa Inquisizione, tanto bella non mi pare...

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 17:28




Magari fosse vero! Ho in serbo alcune bottiglie di champagne destinate proprio a questo lieto evento.Spero di consumarle prima che si trasformino in aceto.

Postato da: marzio bergonzini | 05.09.09 17:17




Berlusconi sarà anche un "dead man walking" politicamente parlando, ma se alla testa dello "schieramento politico a lui avverso" restano i D'Alema, Bersani, Veltroni, Fassino, Latorre, e simili, le cose non cambieranno.
Sono stati proprio loro a consegnare l'Italia nelle mani della banda Berlusconi, cosa aspettano a ritirarsi a vita privata? Quali altri danni devono fare per essere cacciati?
Di Pietro fa un ottimo lavoro, ma la stragrande maggioranza ancora non ha capito, vuoi per i tanti anni di lavaggio del cervello a mezzo TV, vuoi per pigrizia intellettuale, o per scarsità di materia grigia.
La maggioranza dei non-berlusconiani si identifica ancora nel PD, e quando sono stufi di turarsi il naso, non vanno a votare.
Finchè il PD non cambia radicalmente guida (Marino sarebbe già un buon inizio) e TUTTI i suoi dirigenti compromessi con gli attuali leaders, dando al paese un segnale molto forte di cambiamento, per liberarci di Berlusconi (o la sua mummia) ci vorrà un altro sbarco alleato.

Postato da: Gianna T. - Milano | 05.09.09 17:15




@ Romolo

Concordo pienamente con la tua impostazione.E penso che costruire un'opposizione seria e coesa,sulla base di un programma concreto e realizzabile per affrontare i reali problemi del paese(diseguaglianze,disoccupazione,erosione dei diritti civili,mancanza di una libera informazione,degenerazione della vita pubblica)sia non solo,per l'opposizione,una priorità,ma anche un dovere nei confronti del paese.Danila C.

Postato da: Danila Celant | 05.09.09 17:10




Quello tra l'Unto e la Chiesa Cattolica è stato il classico "abbraccio mortale".Ne usciranno tutti e due con le ossa rotte.L'Unto perché non credo che i rapporti con i vescovi e le gerarchie sarà più quello di prima e qualche contraccolpo sul piano politico e del consenso sarà inevitabile.La Chiesa perché sarà difficile dimenticare,per molti,anche credenti,l'appoggio fornito per anni dai vescovi e dalle gerarchie ecclesiastiche a un individuo che ha avuto un ruolo devastante nella degenerazione del tessuto civile e morale di questo paese.Questo senza contare che il fatto di non aver capito con chi avevano esattamente a che fare non depone a favore della lucidità e dell'acume dei vertici della Chiesa nel valutare la realtà sociale e politica italiana.A medio-lungo termine,tutte e due le parti pagheranno i loro prezzi.Danila C.

Postato da: Danila Celant | 05.09.09 17:01




Condivido il De Profundis, ma come San Tommaso, voglio vedere e toccare.
Condivido inoltre lo spirito e il merito di molte altre iniziative politiche dell'IdV.
Altre invece meno, soprattutto le polemiche, a volte eccessive, con gli Alleati.
Se non possiamo stare insieme nello stessa Formazione Politica comportiamoci almeno da Alleati.
Ringraziamenti e saluti.

Romolo Cappola
Sinistra e Libertà

Postato da: Romolo Cappola | 05.09.09 16:58




Chi non è credente, è tenuto a rispettare le convinzioni religiose altrui, perchè la libertà di religione è sancita dalla nostra Cosituzione. Quanto alla caccia alle streghe, la fanno anche certi atei che si definiscono "laici", i quali non si fanno scrupolo di sputare sul crocifisso o bestemmiare (fregandosene della sensibilità altrui) salvo poi tacere quando è il mondo musulmano a minare la libertà di pensiero o a violare i diritti delle donne. Come sempre, l'invito è ad abbandonare i pregiudizi.
x Salis:
Io sono credente, è normale che in tutto ciò che faccio seguo determinati principi, (o meglio, vivo la mia fede, che per me è un pò diverso). Ma non posso realmente dire che, se non fossi stata credente, mi sarei comportata altrimenti. Come sai, ci sono dei "valori umani" riconosciuti da tutti e, quando parliamo di politica, spesso facciamo riferimento proprio a questi valori condivisi. Se poi molti esponenti del mondo cattolico predicano bene e razzolano male, come già detto spesso conta più il fatto di essere italiani (cioè opportunisti e voltagabbana), che non il fatto di essere cattolici.
In quanto alla Dc, tu stesso ne hai riconosciuto gli errori. Inoltre l'italia non è uno Stato confessionale.
Perchè allora farci strumentalizzare nella nostra partecipazione alla vita politica da chi si dice cattolico solo per avere i nostri voti?

Postato da: Angelilla | 05.09.09 16:55




Chissà perché non ho tanta fiducia nella capacità della chiesa di prendere una posizione netta che sia comprensibile anche ai più, non l'ho vista in questi anni prendere posizione a difesa della pubblica moralità, figuriamoci ora con un governo con Gianni letta così, anche giustamente, attento alle leggi che dovranno essere discusse in parlamento: fine vita, pillola abortiva, tanto per fare due esempi, una buna merce di scambio!!!
Io non penso affatto che il ciclo Berlusconi sia terminato,penso piuttosto che stia attraversando un momento difficile , ma che con la chiesa sarà superato tranquillamente con l'approvazione delle leggi di cui sopra; spero sarà più difficile superare lo scoglio Europa,speriamo bene.

Postato da: Gian Franco Mascoli | 05.09.09 16:50




mi ha fatto piacere costatare che una volta tanto la chiesa non si è schierata dalla parte dei potenti,(nel caso specifico,dalla parte del potente)e mi fa piacere che per questo "mammasantissima" nazionale, si stia preparando la parabola discendente. in ogni modo non illudiamoci, troppe sono le persone che sbavano per lui e troppe quelle che ignare lo hanno votato, disposte ad ammettere di avere fatto un errore madornale. aspettiamo, chi vivrà vedrà, senza perdere di vista che con il denaro si compra anche una presidenza.

Postato da: beatrice guidi | 05.09.09 16:43




Della Chiesa -di oggi e di ieri,e della maggior parte dei suoi rappresentanti-non sono mai andato fiero.Se San Francesco tornasse in vita,sempreché sia veramente esistito così come ce l'hanno tramandato le agiografie,ne manderebbe la maggior parte in penitenza (vera,non 'dorata' come quella riservata Marcinkus per esempio),ad espiare i loro (tanti) misfatti (e svuoterebbe anche quel tempio di ori ed orpelli di San Pietro per donarne il ricavato a chi muore di fame e sete,sicuramente).
Ma se sarà stata la Chiesa a far cadere Berlusconi-pur vergognandomi di quei miei connazionali che ancora oggi lo rivoterebbero e di una opposizione in Parlamento di totale sudditanza tranne che da Di Pietro e pochi altri- be' se ci sarà riuscita la Chiesa,dicevo, a mandarlo finalmente in pensione,quel superman da vergognarsi,sarò disposto a perdonarli almeno un po'(Feltri ha fatto una cosa esecrabile perché ha attaccato un singolo personalmente.Anche se moltissimi fra coloro che hanno passato qualche tempo in 'Colonie'per bambini con l'assistente spirituale' in tonaca nera,e collegi più o meno seminaristici,non può che condividere alcuni passaggi di quell'articolo.Ovviamente, a parte la considerazione che è stato voluto dal Capo,quello scritto, a cui il suddetto subito pronto , e ben pagato suppongo, si è inchinato...E a meno che sia stato in un collegio di preti pure lui e magari più sfortunato di me abbia aspettato di vendicarsi tentando il botto.Ma rimane esecrabile comunque.)

Postato da: Claudio Fantuzzi | 05.09.09 16:38




Vinca o perda berlusconi, vinca o perda la chiesa per la guerra di "ragion di stato" che si sono tra loro dichiarati senza apertamente comunicarlo, chi resterà sotto il tallone sarà sempre il popolo italyota che non sa cacciare chiesa e cattolicesimo in Francia, che comunque non li vuole, infatti, Avignone docet. Popolo italyota che non sa cacciarli nella cattolicissima Spagna che però alza barriere a simile orrore. Per quanto riguarda berlusconi, il nobile narcisista sarkozy, anche se tende a assomigliargli, non lo ama e preferirebbe che si levasse dai... dintorni. Per il pensiero spagnolo, in merito, basterebbe leggere "el Pays".
Ahi serva Italia di dolore ostello...
Signor di pietro, ciò di cui anche lei deve rendersi conto è che "cavalcare la tigre" nella speranza di... non giova all'Italia e al suo Popolo. Inoltre, per amministrare l'Italia è sufficiente un ragioniere, ma governare è tutt'altra cosa!
l'agnostico kiriosomega

Postato da: kiriosomega | 05.09.09 16:37




AMICI DELL'IDV,

COSA VI ASPETTAVATE DALLA "BESTIA" (OVVERO BERLUSCONUI COSì DEFINITO DA TREMONTI SULLE PAGINE DE LA REPUBBLICA, UN UOMO, QUASI "UOMO", CHE IERI HA DETTO AI GIORNALISTI " "ABBEVERATEVI DELLA DISINFORMAZIONE DI CUI SIETE PROTAGONISTI"",. NOTA BENE: VOC.ITALIANO. GABRIELLI:
ABBEVERARSI,
VERBO RIF. DISSETARSI SPEC. D'ANIMALI.
FIG. ABBEVERARSI ALLE FONTI DEL SAPERE.

VALUTATE VOI A COSA IL NOSTRO GIULLARE SI RIFERIVA, LUI IL DIO DELL'INFORMAZIONE.

A QUANTO LA DISCESA IN PIAZZA. AMICI DELL'IDV E' INUTILE DIRCI LE COSE TRA NOI. E' ORA E TEMPO DI MANDARLO A CASA NEI SUOI PARADISI FISCALI. E CHE CI RIMANGA CON LE SUE ESCORT E MINORENNI. CAPITO.!

Postato da: giancarlo orlandini | 05.09.09 16:26




Fulvio | 05.09.09 14:54
**

Niente di nuovo sotto il sole....
Quando Mussolini impose le leggi razziali, Pio XI ebbe parole di grande sdegno. Elaborò l'enciclica di condanna Humani Generis Unitas,
che non potè promulgare perchè morì la notte precedente la promulgazione.
L'archiatra pontificio certificò la morte per infarto: era il prof. Petacci, padre di Claretta, amante di Mussolini.
Nei suoi diari, resi noti nel 1972, ma subito ritirati e scomparsi insieme al testo dell'enciclica, il card. Tisserant avanzò seri dubbi sulla "naturale" dipartita del pontefice, esprimendo chiaramente il dubbio sull'ipotesi di avvelenamento per ordine del duce.
Improvvisati storici di regime negarono l'ipotesi e la congregazione per la dottrina e la fede provvide alla sparizione dei testi compromettenti.
Ma allora, ci fu, almeno il tentativo di una testimonianza.
Dopo la promulgazione delle Leggi razziali in Italia Pio XI così si espresse in un'udienza privata al padre gesuita Tacchi-Venturi:

« Ma io mi vergogno...mi vergogno di essere italiano. E lei padre [il gesuita Tacchi-Venturi] lo dica pure a Mussolini!Io non come papa ma come italiano mi vergogno!Il popolo italiano è diventato un branco di pecore stupide. Io parlerò, non avrò paura. Mi preme il Concordato, ma più mi preme la coscienza »

Lo stesso Mussolini, nel discorso di Trieste del settembre del '38, accusò il Papa di difendere gli ebrei (il famoso passaggio "da troppe Cattedre li si difende") e minacciò provvedimenti più severi a loro danno se i cattolici avessero insistito.

E così avvenne !

Postato da: Roario Amico Roxas | 05.09.09 16:17




Sono purtroppo anche io dell'idea che Il Vaticano stia "trattando" con Berlusconi, al quale non intende, almeno per ora, togliere l'appoggio. Tutto quello che stiamo vedendo è una sfida e, a torto o a ragione, Boffo ci ha rimesso le penne.
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A mio modesto parere l'unica cosa reale che si sta dimostrando, purtroppo, è che oltre a Destra, Sinistra e Centro, un'altra forza politica, la "Democrazia Vaticana" si sta presentando con forza sulla scena politica.

Vorrei chiedere a tutti di separare, per onestà intellettuale, la vera Chiesa Cattolica, quella delle Parrocchie, della Caritas, quella dei missionari, quella dei preti di frontiera, dalla "Vaticano S.p.A." , società non ancora quotata in borsa, con sede legale in Via della Conciliazione, località Basilica di San Pietro, Città del Vaticano, Roma, (capitale sociale interamente versato, a dire dei ben informati, nelle isole Cayman)

Faccio questa separazione in quanto voglio sperare che vi siano dei Cattolici, quindi innanzitutto Cristiani, che ancora capiscono la differenza e sappiano seguire il Vangelo e non le indicazioni politiche della Curia.

Ciò detto, tutte le forze politiche tendono a tirare per la giacchetta la Vaticano S.p.A, offrendo questo o quel premio in cambio del supporto.

Terminata la fase Democristiana, lo Stato del Vaticano è rimasto senza un braccio secolare. Un tempo c'era la Inquisizione, poi i Democristiani. La Sinistra non è mai stata simpatica alla gerarchia di Vaticano S.p.A. Troppo infedele, troppo vicina a quelli che difendono cose come la società con il suo diritto al laicismo, con la difesa dei diritti di omosessuali, coppie di fatto etc....

Leggo da : http://archivio.rassegna.it/2008/esperti/cartevaticane/articoli/elezioni3.htm

" Berlusconi rischia davvero qualcosa sul versante cattolico? Difficile constatarlo. Ruini gli garantisce pur sempre un “appoggio consolidato”. Per lui stravedono il vescovo di Bologna,Carlo Cafarra, il patriarca di Venezia Angelo Scola con tutto il seguito del popolo ciellino e la parte della gerarchia che ha vissuto la stagione del centro-sinistra come il fumo agli occhi. Però attenti al gentiluomo del papa Gianni Letta e alle sue sapienti manovre. Di suo, il Cavaliere si concede qualche follia giovanilistica come il tentativo di portare soubrette sudamericane nel suo cast elettorale. Ma da manager navigato promette al Vaticano l’abbattimento del 50% degli aborti in Italia".

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 05.09.09 16:17




Il tuo commento:
"Ho letto un pò tutti i commenti e debbo dire che mi fa molto piacere sentire il disincanto nei riguardi della Chiesa Cattolica.
Mi sono formatain Azione Cattolica. La prima tessera da "Beniamina" l'ho presa ad undici
anni, con grande emozione, dalle mani di uno ieratico vescovo. La morale cattolica, se rispettata, è stupenda e renderebbe il mondo migliore. Solo che a rispettarla sono pochi, sia fra la gente che si dice cattolica, sia fra le persone dell'Apparato Ecclesiastico. Credo che questa bellissima filosofia di vita oggi l'applichino solo certi preti di frontiera, i
missionari e con loro le suore. Il resto è Apparato e la gente vedo che lo sa. Meno male. Però cerchiamo lo stesso, anche se laici, di avere un'etica simile a quella che predicava Cristo, non lasciamo il Monopolio alla Chiesa
Stato Vaticano, che non ci azzecca nulla.
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...rivelatasi ultimamente anche per mezzo delle politiche contro i migranti, e quindi contro il Vangelo, che il Governo ha sostenuto.
Così la Chiesa ha scelto, per calcolo o per vocazione, come io credo, di stare con gli ultimi.
Postato da Giommaria Uggias
COMMENTO MIO: credo che la Chiesa riceva MOLTI soldi dalle nostre casse per Caritas ed organizzazioni varie allo scopo di assistere "i migranti" equesto è il motivo per cui non vede di buon occhio la regolamentazione, sacrosanta, dell'immigrazione. Ripeto che solo la pazzia può spiegare il favore verso un'immigrazione indiscriminata, oppure l'interesse.

Postato da: Rita Coltellese | 05.09.09 16:16




..la chiesa e' sempre stata da che mondo e' mondo dalla parte di chi ha i soldi...purtroppo....la finta chiesa, non la vera!e il potere come ben sappiamo e vediamo ce l'ha berusca ...quindi se non ci svegliamo il nostro latin lover sciupafemmine ben presto andra' a canossa ..e tutti gli italioti saranno contenti..e felici..fin al prossimo scandalo..e al prossimo direttore di testata che osera' parlarne...

Postato da: franco | 05.09.09 16:13




se è vero che in qualche passaggio si dice: s sferrato la potenza del suo braccio, a mandato i ricchi a mani vuote è anche giusto che la chiesa si schieri con i emigranti e rifugiati vari, se non che ce siva a fare a messa? a che serve la comunione?, va bene che ivari nani la religione la usa come il cappello, e i vari maroni va affogare senza conoscere le leggi marinare, va bene che viene dalle montagne ma un pò di dignità è ancora meglio, e quindi è anche giusto che la chiesa abbia preso le distanze, altrimenti sulle chiese è giusto farci i mercati, ei bordelli vari per far felice qualcuno

Postato da: giopetral | 05.09.09 16:09




Approfitto dell'occasione per invitare i lettori a seguire un prete vero, con valori cristiani veri che, senza ipocrisia, parla come la gente vera.
Visitate il suo sito, si chiama don Giorgio De Capitani e vive in un piccolo paese della Brianza.
Io non sono credente, ma i suoi valori, sono anche i miei valori!

Postato da: Cristina | 05.09.09 16:02




Carmine Colacino | 05.09.09 15:19

"cattolicesimo degli atei" certo che qualcuno ne ha di fantasia...
********

Si tratta di fantasia ?????
E0' quello di Marcello pera cos'altro è se non un modernissimo "cattolicesimo degli atei", invitati dallo stesso pontefice a "vivere come se Dio esistesse".
E il suo libercolo "Perchè dobbiamo dirci cristiani" addirittura con prefazione del pontefice, firmando Benedetto XVI, come se si trattasse di una lettera pastorale.
Da questo "cattolicesimo degli atei" e dal sostegno che offre il Vaticano, scaturisce anche il "cattolicesimo di Ratzinger" dal quale Cristo è totalmente assente.
La recente storia della Chiesa e del magistero sociale ha avuto un binomio di valenza storica, formato da Paolo VI e Jacques Maritain; ora il decadimento è arrivato a prendere sul serio il binomio Ratzinger/Pera, alfieri di una dottrina personalizzata e sostenuta dalle continue contraddizioni.
Se riuscissi a sforzarti di capire, prima di criticare, con l'ironia tipica di chi è disattento anche su ciò che dice, profitteresti meglio delle occasioni di tacere.

Postato da: Roario Amico Roxas | 05.09.09 15:49




@ Angelilla | 05.09.09 15:00,bada che la D.C. storicamente accertato,ci ha traghettato dalle rovine dell II guerra al boom economico degli anni 60.Ti ha preservato da altre guerre,dalla fame e dai carri armati sovietici,ti ha assicurato un livello di democrazia se non soddisfacente almeno decente,comunque non paragonabile a quello di oggi.Questo nonostante macroscopici errori,fra tutti spicca non aver creato una nuova classe politica.Altro errore,quasi obbligato è stato il clientelismo,senza il quale però saresti caduta fra le braccia dei carri armati sovietici.L'assenza di alternativa (l'unica alternetava erano i carri armati sovietici)ha portato ad un inviluppamento dell'italia in una di cui oggi paghiamo il prezzo con papi.Posso sbagliare analisi,ma sono certo di essere obiettivo,mica ha solo fatto bene,le attribuisco addiritura la colpa del disastro di oggi!Quanto alla Chiesa Cattolica,e alle tue proclamate dichiarazioni di fede,leggiti, è evidente che non la hai ancora letta, l'ultima enciclica del Papa,poi ne parliamo.Sono comunque d'accordo che compito dei cristifideles laici è anche quello di adoperarsi affinchè casi come quelli indicati da Aldo Volpe | 05.09.09 15:21
non si abbiano a verificare o quanto meno vengano alla luce del sole.Buon fine settimana

Postato da: Franco Salis | 05.09.09 15:43




Brava Gabriella Bartocci !! Le tue dichiarazioni sono molto vicine alla realta' delle cose e, io sono d'accordo con cio' che hai scritto. Pero', ci sono delle altre cose tipo la "PERDONANZA" che a me fanno ridere. La riconciliazione con la chiesa. Ma stiamo scherzando?? Ma la gente ancora crede alle streghe??? Queste ignorantate da medioevo e' ora che si lascino solo nei libbri di storia. Cosi', nel futuro quando i bambini inizieranno ad andare a studiare e, leggeranno sui libri la storia di cio' che e' stata la religione, potranno a mente fresca e libera, imparare la storia delle religgioni con tutto il resto delle cose accadute nel passato, senza essere stati condizionati a mo' di lavaggio di cervello dal primo istante della loro nascita. La chiesa e tutte le organizzazioni di qualsiasi religione dovrebbero sempre rimanere estranee a qualsiasi tipo di politica. Nel caso particolare della chiesa cattolica, che e' l'organizzazzione piu "RICCA" e potente nel mondo, anche se (e,la storia parla), ne hanno combinate (e,ancora ne stanno combinando) di cotte e di crude, non capisco l'importanza che ancora gli si attribuisce. Stiamo nell'anno 2009 e, ancora si da' importanza alla chiesa???? Ma fatela finita di usare il nome chiesa per coprire altri intrallazzi!!!

Postato da: sandro carlucci | 05.09.09 15:29




Il governo Berlusconi ha ormai da tempo schiacciato il pulsante dell'autodistruzione, il conto alla rovescia è agli sgoccioli...
Lo stesso Berlusconi non sa dire altro di meglio ai giornali, di cui lui è proprietario e padrone, se non che fanno disinformazione! In questo, persino noi dell'Italia dei valori, che siamo diametralmente opposti al pensiero berlusconiano, siamo d'accordo. Non gli resta che prendersela con i suoi alleati e perciò con se stesso! Buona democrazia a tutti

Postato da: Gianpaolo Gorgoglione | 05.09.09 15:28




La Chiesa cattolica è troppo opportunista per "rompere" col porco fuorilegge, che gioca a fare il presidente del Consiglio. Avrebbe avuto una reazione molto più tempestiva, chiara ed incisiva nel condannare l'operato del puttano, evasore fiscale, corrotto e corruttore. Secondo me, sia i vertici della Chiesa che i vertici del fascismo sono della stessa pasta: vogliono a tutti i costi il potere su una gran moltitudine di imbecilli (che tali devono rimanere) e, per ottenerlo, ricorrono volentieri a tutti i trucchi possibili: menzogne, alleanze di comodo, propagande opportuniste e....una certa misoginia che torna sempre utile, essendoci, ai suddetti vertici, soltanto maschietti! Dubito quindi che il regno del bastardo e "ricco pezzente" stia per concludersi, tra esseri viscidi ci si intende molto bene, si spalleggiano a vicenda, e, se crisi dovesse esserci, in un modo o nell'altro, cercheranno di rattopparla. Noi però non rassegnamoci, cerchiamo di fare arrivare la verità anche agli imbecilli, perchè, purtroppo, anche loro hanno il diritto di voto e con esso la possibilità di mandare in rovina una Nazione, come sta succedendo alla nostra. Ciao, Jonella

Postato da: Jonella | 05.09.09 15:22




CONDIVIDO QUESTA ANALISI, E, SPERO, CHE IL GIGANTE DI CARTAPESTA, SENZA L'APPOGGIO DELLA CHIESA, CROLLI PRIMA, DELLA FINE DELLA LEGISLATURA. A FRANCO SALIS CONSIGLIO LA LETTURA DI "VATICANO SPA".

Postato da: roberto nacci | 05.09.09 15:22




Detesto Berlusconi, il suo governo e la finta opposizione con D’Alema in primis. Però c’è di peggio: la Chiesa. Dispensatori di fandonie e frottole per la loro sopravvivenza. Gente che si è macchiata di tante nefandezze che è inutile ricordare. La Chiesa è solo un grandissimo centro di potere e di poteri occulti a dispetto del suo piccolissimo territorio. Certo, al suo interno ci sono anche bravissime persone, ma le mele marce sono parecchie ed impunite. Tanto per ricordarne una, mi viene in mente monsignor Marcinkus e gli scandali dello IOR dove tanti politici, tra cui il mafioso Andreotti, hanno conti correnti miliardari. Ricordiamoci anche di Manuela Orlandi, figlia di un dipendente del Vaticano, che sparì all’età di 15 anni e non è stata più ritrovata. In questa faccenda era coinvolto Marcinkus e la TV e la stampa non ne ha più parlato mettendo il tutto nell’oblio.

Postato da: Aldo Volpe | 05.09.09 15:21




"cattolicesimo degli atei" certo che qualcuno ne ha di fantasia... tutto va, basta fare fumo...

Postato da: Carmine Colacino | 05.09.09 15:19




Ritengo che lo scenario descritto da Uggias sia molto "Ottimistico", vorrei tanto che avesse ragione, tira aria, invece, di riequilibrio tra Governo e Santa Sede dopo gli scandali che aveva scosso la base cattolica.
Il primo passo è stato la santificazione del peccatore Bossi poi, tra breve, vedremo il figliol prodigo andare dal Papa per l'attesa perdonanza utile al clero per i suoi interessi.
E tutti dovranno dimenticare....

Postato da: antonio bianco | 05.09.09 15:17




Poveri Illusi!
Chi pensa che sia stato consumato uno strappo irreparabile,si dovrà ricredere! Ma, ne avrà il tempo... Troppe sono le questioni aperte, troppi interessi ha la chiesa, non di natura moralistica spituale, almeno non solo e questi sapranno soddisfare... glieli daranno.
Continueranno a barattare il consenso con i privilegi, il potere con l'interesse.Il tutto alle spalle come sempre del popolo bue. Oggi le prediche si fanno in TV, non più solo preti che dai pulpiti recitano e cantano omelie; ma un'orda
di nuovi clerici che si vendono anima e anche qualcos'altro pur di servire!

Postato da: silvan | 05.09.09 15:15





magari fosse ma anch'io concordo nell'andarci cauti e concordo sostanzialmente con l'analisi di Viviana Vivarelli
la chiesa sembra sembra spaccata in due e sicuramente c'è gran fermento al suo interno.
La chiesa di base , sino all'avvenire ( punito con il lin ciaggio mediatico di Boffo) è fortemente irritata da Berlusconi e dal governo sia per la sua vita privata che per la politica sull'immigrazione; quindi loro lo hanno sicuramente scaricato e aspettano soluzioni centriste..la chiesa apparato credo sia ancora legata al governo per i privilegi da questo accordategli e per la collusione con ambiente dubbi..
certo continuare ad appoggiare un personaggio sputtanato come Berlusconi potrebbe costare chiaro alle gerarchie vaticane, sia per il seguito interno che per il prestigio internazionale.
Berlusconi sta cercando infatti di riavvinghiare disperatamente Casini perchè sa benissimo che dentro il suo governo non ha persone decenti per ricucire coni il mondo cattolico!( certo non lo sono bossi e calderoli dediti ai riti celtici!!).. staremo a vedere, l'importarne è accelerarne la caduta!

Postato da: eraldo | 05.09.09 15:10




Interessante... Lupi, Alfano ed altri politici con Mons. Fisichella sulla via di Damasco come S.Paolo. Ma la fede non dovrebbe restare, come la propria libertà sessuale, all'interno di una sfera privata?
Io sono cattolica, è la mia fede, una libera scelta. Ma quando voto, quando giudico una legge, mi definisco laica, nel senso che l'Italia è (o si definisce) uno stato laico e pluralista. E' ovvio che io pretenda dalla chiesa alla quale appartengo coerenza e fedeltà al Vangelo. Ma cosa c'entra questo con la politica?
Io non posso temere il confronto con gli altri, che siano atei, musulmani e quant'altro. Lo Stato deve tutelare i diritti di tutti. Ma tutti devono hanno uguali diritti e doveri.
Rifondare la Democrazia Cristiana? A questo punto meglio il comunismo!
Naturalmente è una provocazione. Dovremmo guardare avanti, ad un futuro privo di lotte ideologiche, pensare ad una società multietnica in cui la diversità costituisca motivo di arricchimento e non di scontro.
Come mai tanti che dicono di seguire la Chiesa poi non pagano le tasse, vanno a prostitute (e molte sono minorenni), sfruttano i lavoratori, ingannano il prossimo, praticano quotidianamente forme di sopraffazione? Non è per la mancanza di coerenza nella Chiesa, ma per la mancanza di coerenza degli italiani. Che poi sanno sempre dove e come trovare una giustificazione ed autoassolversi.
Silvio santo subito! Credete che anche adesso non ci siano persone pronte a gridarlo?

Postato da: Angelilla | 05.09.09 15:00




@ Sonia Toni | 05.09.09 14:39,NON E' AFFATTO VERA LA SECONDA PREPOSIZIONE.LA CHIESA NON HA BISOGNO DEI FAVORI DEL GOVERNO.SOLO CHI HA IN POCA CONSIDERAZIONE L'ISTITUZIONE RELIGIOSA,PUO' FARE SIMILI AFFERMAZIONI. NONOSTANTE GLI ERRORI CHE AVREI VOLUTO CHE EMERGESSERO,LA CHIESA NON E' COSì IN BASSO.CIO' CHE LO STATO DA' ALLA CHIESA LO DA' IN BASE A DIRITTO E NON A FAVORE.SFORZIAMOCI DI ABBANDONARE LUOGHI COMUNI.

Postato da: Franco Salis | 05.09.09 14:59




A proposito del 'de profundis' e delle dimissioni di Dino Boffo, credo che si possa dire che, purtroppo, non c'è nulla di nuovo sotto il sole ovvero che è accaduto quello che, secondo aspettative, doveva accadere; il sigillo alla questione l'ha posto proprio Benedetto XVI affermando che "Dio persegue le colpe e tuttavia protegge i peccatori" in special modo quelli potenti. Al di là delle dichiarazioni di facciata della CEI, il vaticano non poteva mordere la mano che gli dà da mangiare (e non solo). Il potere, i poteri, non si fanno spiazzare né dai benpensanti, né da teoriche opinioni pubbliche. E' proprio del potere vivere in torri d'avorio, lontane, lontanissime dalle masse ancorché espressione di realtà formalmente, molto formalmente, democratiche. Naturalmente, finché dura.

Postato da: Masterkey (Bari) | 05.09.09 14:57




In nome di Dio.
La morte di papa Luciani
Autore Yallop David A.
"Una dose eccessiva di calmanti ha ucciso il papa", disse il segretario di Giovanni Paolo I. "L'hanno ammazzato perché voleva cambiare le cose", dichiarò una stretta parente. "Infarto del miocardio", fu l'annuncio ufficiale del Vaticano alla stampa mondiale. La morte di Albino Luciani avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1978, trentatré giorni dopo la sua elezione, fin dal primo momento ha destato molti dubbi e sospetti. Fu una congiura? Questo libro intende svelarlo narrandone tutti i particolari.

Postato da: Fulvio | 05.09.09 14:54




Una domanda: qualcuno ha notizie di quel luogo ove un tempo si parlava (legalmente) di affari nostri e, per questo, era chiamato "Parlamento"?
Non se ne ha più notizia da alcuni mesi, e la cosa francamente incomincia a preoccuparmi. Avevo pensato di rivolgermi a "Chi l'ha visto", ma mi pareva di esagerare.
Tutto ciò che riguarda la nostra vita viene deciso altrove: a cena in case private, nelle ville sarde, nel lettone di Putin... Siamo certo in democrazia ma, se non fosse per il nome, parrebbe una dittatura...
Auguri, Italia!

Postato da: Piero Pratesi | 05.09.09 14:53




Il governo ha bisogno dei voti dei cattolici e i cattolici hanno bisogno dei favori del governo. è tutto qui. una realtà di uno squallore unico.

Postato da: Sonia Toni | 05.09.09 14:39




Dobbiamo essere forti e aspettarem il momento buono.
Saluti dal Responsabile Regionale I.D.V. Campano al Dipartimento Tematico Sviluppo Aree Depresse.

Postato da: Attilio De Lisa | 05.09.09 14:39




X MARIA GABRIELLA BARTOCCI: ANALISI DA CONDIVIDERE PIENAMENMTE. COMPLIMENTI! CREDO CHE POCHE PERSONE CREDANO A UNA VERA ROTTURA TRA IL DITTATORELLO E IL VATICANO IL QUALE CI HA ABITUATO A BEN ALTRE COMODE IPOCRISIE.

Postato da: regina effe | 05.09.09 14:31




Dino Boffo è l'agnello sacrficale porto dalla C.E.I. al card.Bagnasco,che mal lo sopportava
per le uscite intempestive c/ il premier. S.Eminenza deve ottenere,prima di ogni presa di posizione ufficiale della Chiesa, dal premier 1^la legge sul testamento biologico 2^la legge sull'aborto e "pillola" 3^ulteriori finanziamenti per la propria scuola confessionale.Poco importa al potere temporale i vizi privati governativi.Se così non fosse,avrebbe chiesto e ottenuto,in contropartita,la testa del killer Feltri.-- Ottenute le elargizioni,tutto tornerà come prima.L'ecclesia si è sbarazzata di un intemperante Dino Boffo,lasciato per 5 gg. senza difesa alcuna,patirà il premier democratico peccatore,incasserà quanto statuito e terrà sempre pronti Casini et volenterosi cattolici ansiosi di sacrificarsi per governare la patria,ove l'attuale e immarcescibile leader non dovesse stare ai pregressi patti.Ma Berluskik,i patti con la madre chiesa,li ha sempre rispettati. E noi italiani ? Ma c'e sempre un'altra vita.

Postato da: leonardo g. fontanazza | 05.09.09 14:26




Gentile dottor Uggias,io sono con l'IDV, ma non credo né alla fine politica di Berlusconi né alla frattura fra lui e la Chiesa.
Non per essere complottista, ma credo che abbiamo tutti assistito ad uno spettacolino, orchestrato non so da chi.
Intanto, come Lei sa, una cosa è "L'Avvenire", altra cosa sono le gerarchie vaticane (compreso "L'Osservatore Romano"). Ho il sospetto che le informazioni su Boffo a Feltri le abbia fornite "L'Osservatore Romano", non so perché.

Inoltre, suppongo che la cosiddetta voragine tra Governo e Vaticano sarà ben presto colmata da qualche legge (tipo finanziamenti alle scuole cattoliche, no a RU 486, a coppie di fatto, a testamento biologico e quant'altro) che il PDL s'affretterà a regalare alla Chiesa.

Comunque, è sconfortante notare che qualche difficoltà a Berlusconi è creata da sua moglie, dalla Lega, dal Vaticano, da Fini... da tutti meno che dal PD...

Maria Gabriella Bartocci

Postato da: Maria Gabriella Bartocci | 05.09.09 14:21




Finalmente Berlusconi ...: ha detto "POVERA ITALIA!",naturalmente parlando della stampa,

Postato da: Ugo | 05.09.09 13:41

In Italia c'è un detto, da sempre (o almeno da quando le prime campane hanno comiciato a suonare):
QUANDO SUONA LA CAMPANA, SUONA PER TUTTI.
Io ho interpretato che si riferisse a Feltri, Fede, Giordano, Minzolini e compagnia cantante come a dire: come vi fate pirlare da costoro.

Postato da: Fulvio | 05.09.09 14:19




sono d'accordo con quello che ha scritto Viviana Vivarelli nel suo commento.E' una lotta interna alla Chiesa di Roma....che, come al solito, non rinuncera', in un modo o nell'altro ,ai suoi interessi "mondani" in Italia....Se la CEI critica Berlusconi e difende Boffo, il cardinal Bagnasco riceve Bossi....e perche' non il Papa o il Segretario di Stato?...Ma una volta i divorziati, gli ex cattolici, e tutto il loro seguito di divinita' fluviali e matrimoni nel nome di Odino, non erano tenuti alla larga dai Sacri Palazzi? Evidentemente Bossi ha portato in dono le solite elargizioni alle scuole private, la pillola del giorno dopo e la lotta i gay....

Postato da: mario isita | 05.09.09 14:13




Egregio doot.Ugias
Che succede, stiamo aspettando tutti che la Chiesa ci tolga le castagne dal fuoco? Non è molto dignitoso per un parlamento ed un paese che dice di soffrire l'ingonbrante patrocinio di Sua Santità.
Certo quando uno non sà più a che Santo voltarsi, anche il Papa va bene. Schersi a parte, che succede se il Vaticano ci toglie Silvio di torno?
Accogliamo tutti gli emigranti del mondo? Reinmettiamo nella scuola due o tre decine di migliaia di docenti teoricamente inutili ? (nella realtà indispensabili, visto che i colleghi di ruolo lasciano ampi spazi vuoti da riempire)
Introduciamo nel programma del centro sinistra l'abolizione delle leggi sull'aborto ed il divorzio? Non sò fate voi. A me che sono un cattolico praticante, non piace proprio la situazione che si è venuta a crere, e mi domando come sia stato possibile che la mia Chiesa abbia accettato personaggi come Silvio per 15 anni , finendo per condannarne pubblicamente il comportamento solo quando la cosa era così evidente che tacere avrebbe sfiorato la complicità.

Postato da: giuliano bultrini | 05.09.09 14:09




E, in effetti, in conseguenza dell'attacco di Feltri il sicario a Dino Boffo, tutti hanno abboccato, tutti sono accorsi intorno all'affaire "Avvenire/Il Giornale" non ponendosi la domanda:
"Sì, ma ammesso e non concesso che Boffo abbia, in un certo momento della sua vita, manifestato gusti sessuali non ortodossi, cosa c'entra questo con le porcate e le mattane di Berlusconi?". Nulla! Ergo è stato soltanto un modo per distrarre l'attenzione di tutti dal vero problema. E' stato un indirizzare lo sguardo di tutti verso il dito per far dimenticare la luna.

Postato da: Masterkey (Bari) | 05.09.09 14:09




Analisi corretta, ma insufficiente.
L'incontro tra Bagnasco e Bossi/Calderoli, vanifica le speranze del mondo cattolico, mentre non viene smentito il clima idilliaco tra Chiesa e Lega (o meglio tra lega e Chiesa !) propagandato dalle dichiarazioni dei due dotti politici.
C'è una ripresa del razzismo imposta dalla celtica cultura padana; proprio ai due massimi esponenti (immaginiamo , quindi, la levatura etica e culturale degli altri...!) viene consentita un'auto-propaganda che li beatificherebbe come i soli "defensor fidei", nonchè "nuovi crociati".
Alle leggi razziali di Mussolini, Pio XI offrì al mondo cattolico la sua personale testimonianza; in un incontro con il gesuita padre Tacchi-Venturi: così si espresse:

« Ma io mi vergogno...mi vergogno di essere italiano. E lei padre [il gesuita Tacchi-Venturi] lo dica pure a Mussolini!Io non come papa ma come italiano mi vergogno!Il popolo italiano è diventato un branco di pecore stupide. Io parlerò, non avrò paura. Mi preme il Concordato, ma più mi preme la coscienza »
(sta in: E. Fattorini, Pio XI, Hitler e Mussolini, Einaudi, Torino, 2007 pag.171)

Quindi mise mano all'enciclica che avrebbe sancito la definitiva condanna del nazi-fascismo e dei suoi capi; enciclica mai promulgata per la sopravvenuita morte del pontefice, definibile come "tempestiva", ma dagli storici del regime qualificata come "improvvisa".
Mussolini, nel discorso di Trieste del settembre del '38, accusò il Papa di "difendere gli ebrei" (il famoso passaggio "da troppe Cattedre li si difende") e minacciò provvedimenti più severi a loro danno se i cattolici avessero insistito.
(sta in: Y. Chiron, Pie XI (1857-1939), Perrin, Paris 2004, tr. it., p. 455; cfr. anche La Documentation catholique, 5 dicembre 1938, coll. 1459-1460.)

Nei diari del card. Tisserant, resi noti nel 1972, quindi scomparsi, sulla morte di Pio XI, vengono elaborati seri dubbi, specie alla luce della certificazione fatta dall'archiatra prof. Petacci, padre di Claretta, amante di Mussolini.
Testo dell' Enciclica non promulgata e diari di Tisseranto...spariti.

Oggi siamo lontanissimi dalla testimonianza pontificia, al contrario un lugubre silenzio vorrebbe obbligare i fedeli a tacere, in rispetto delle scelte papali.
Ma il "cattolicesimo dei cattolici" non è disponibile a tacere e non tacerà, per dare spazio al "cattolicesimo dei politici", al "cattolicesimo degli atei" e, infine, al "cattolicesimo" di Ratzinger.

Postato da: Roario Amico Roxas | 05.09.09 14:03




BELL'analisi.
speriamo corrisponda alla realtà.
Certo, se è vera, e a me lo sembra, la stampa qui in Italia è ancora più scandalosa!
quanta gente sa che è andata così?
quanti TG l'hanno detto?
almeno una cosa giusta il clero l'ha fatta....
speriamo continui e si esponga un po' di più

Postato da: Paolo Padova | 05.09.09 14:00




Il direttore dell’Osservatore romano si è vantato di “non aver mai criticato i festini di B”. Non so cosa pensino i cattolici osservanti di questa morale lassa e marcia, che non ha nulla né di cattolico né di civile, resta il fatto che queste parole suonano servili e cortigiane, qualcosa che non fa certo onore al Vaticano.
Per quel che riguarda lo Stato italiano, noi sappiamo chiaramente una cosa: ogni qual volta B si è trovato ad essere in difficoltà interna o internazionale è risalito dando via diritti e beni dei cittadini italiani, si trattasse con gli USA della base militare di Verona o dell’acquisto di 141 cacciabombardieri o del mantenimento delle nostre truppe in USA con la conversione, mai votata in Parlamento, della nostra missione da pacifica in attaccante, o dei 5 miliardi regalati a Gheddafi, o della dichiarazione via tv che Mangano è un eroe, o della richiesta che nel condono fosse inserito il voto di scambio mafioso o del premiante scudo fiscale ai capitali neri di grani evasori e criminalità organizzata.
Se oggi dovesse prevalere, non la corrente di porporati che vogliono mollare B per rifare il Nuovo centro, ma quella che è attaccata a lui come una ventosa, cosa dobbiamo aspettarci?
E’ chiaro che di PACS non si parlerà più, né di testamento biologico o di diritti agli omosessuali, potrebbe essere ritirata la R104 e la 194, niente fecondazione assistita e chiusura dei consultori e magari veto al condom. Un bel futuro ci aspetta!
Si profilano sempre più nettamente due gruppi di potere nella Chiesa.
Uno fa capo alla CEI e a Bagnasco e sta pensando di mollare B per rifare la Democrazia Cristiana.
L'altro mantiene ben saldi alcuni porporati conservatori che intendono proseguire verso un'Italia ancora più fascista e confessionale a patto che certe pregiudiziali integraliste della Chiesa siano rafforzate e diventi più dura la lotta alle donne, ai gay, ai laici, alle persone di sinistra, alla modernità, al progresso...
Stanno con la 1a tutte le diocesi, le parrocchie, le associazioni di volontariato cattoliche, le ACLI, la maggior parte dei cattolici, i missionari....
Stanno con i 2i CL con la parte della Chiesa più retriva.
Purtroppo temiamo che il papa stia coi secondi.
Nulla nel suo comportamento fa sperare che la collusione con una dittatura a sua volta collusa con la mafia e la massoneria gli faccia schifo.
A settembre, al convegno della CEI, si vedrà qual'è la sorte di questo paese.
Ma al Pd ciò interessa qualcosa? o è totalmente estinto?

Postato da: viviana | 05.09.09 13:57




Avviso ai naviganti che si meravigliano (ancora?).
Finché si parla del Papato e dell'Impero, dei giulliari e dei cortigiani, tutto il resto, cioè la "crisi" e i rimedi, le fantaistituzioni repubbllichine e i rapporti tra esse e il popolaccio imbonito, la casta, l'ultracasta, i feudi giudiziari dove sono in trattamento i "pazienti" sottoposti a espropri di denaro e dignità dalla longa manus del potere oligarchico e abbrutiti fisicamente e psicologicamente resta nell'alveo della quotidianità fatalistica e immutabile.
"LE CLASSI SUPERIORI D'ITALIA SONO LE PIU' CINICHE DI TUTTE LE LORO PARI NELLE ALTRE NAZIONI. IL POPOLACCIO ITALIANO E' IL PIU' CINICO DE' POPOLACCI".
Giacomo Leopardi, Discorso sopra lo stato presente dei costumi degj'italiani, 1824, inedito fino al 1906.

Postato da: Alberto Gramaccini | 05.09.09 13:57




IL link con l'articolo di Giacomo Galeazzi su La Stampa: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200909articoli/46961girata.asp

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 13:54




A fine settembre ci sarà un convegno della CEI. E molte cose saranno da chiarire. Prima di tutto la gerarchia di potere.
Con Voitila, quando il Papa non parlava direttamente, era ben chiaro un preciso triangolo di potere:
-Sodano, segretario del Vaticano
-il cardinale Re per le finanze e lo IOR
-Ruini, presidente della CEI, cioè dei vescovi
Esiste oggi una triade unitaria in tal senso? Non ci sembra.
Bertone è succeduto a Sodano come segretario di stato. Bagnasco è succeduto a Ruini come presidente della CEI. Ma quali sono oggi i rapporti tra Bertone e Bagnasco?
L’organo ufficiale della CEI è il quotidiano Avvenire. Il giornale dello stato vaticano è l’Osservatore romano.
Com’è stato possibile che negli stessi giorni in cui il direttore dell’Avvenire veniva messo in croce, il direttore dell’Osservatore Romano Gian Maria Vian dichiarasse che i rapporti tra Berlusconi e la Santa Sede erano eccellenti? Che non c’erano problemi tra le due sponde del Tevere? E che lo stesso giornale del papa non abbia mai detto una parola di critica contro Berlusconi? Possibile che un giornale della Chiesa dichiari una cosa e un altro un’altra?
Queste discrasie confondo l’elettorato cattolico e indicano una gestione ai vertici contraddittoria. L’hp più facile è che vi sia una parte che intende lasciar perdere Berlusconi e ripartire con un nuovo centro, magari non socio della mafia e della P2, un’altra parte, invece intende, malgrado tutto, proseguire con le vecchie alleanze.

Postato da: viviana | 05.09.09 13:54




Ha deciso di stare con gli ultimi? Verrebbe da dire:era ora. Stare con questo...primo, l'ha svergognata forse irrimediabilmente. E non meglio andrà per la Chiesa se accetterà l'abbraccio mortale con la lega (dei divorziati). Corenza, una buona volta!

Postato da: carmen | 05.09.09 13:54




A me pare che da tutta questa vicenda venga fuori l'ipocrisia sia dei sostenitori di Berlusconi sia della Chiesa (il che non è una novità). Insomma una lotta di potere, neanche originale, dopo tutto. Onestamente non credo che la Chiesa abbia titoli per predicare "sulla coerenza tra il dire e il fare, fra l’essere e l’apparire dei potenti". Almeno, se la Storia -nell'era dell'effimero e della notizia usa e getta- ci insegna ancora qualcosa.
Ovviamente tutti possono dire la loro, e tutti possono commentare però, e perciò la chiosa finale "Cosí la Chiesa ha scelto, per calcolo o per vocazione, come io credo, di stare con gli ultimi" mi pare l'apoteosi dell'ipocrisia. Uggias starebbe meglio con il PD o l'UDC, dall'IDV mi sarei aspettato un po' meno ipocrisia...

Postato da: Carmine Colacino | 05.09.09 13:47




Su La Stampa di ieri - articolo di Giacomo Galeazzi - invece si ipotizzava di un legame ancora più stretto fra il duo Bertone-Bagnasco e Berlusconi e che l'unica vittima dell'affaire Boffo sia Ruini, colpevole di non aver messo abbastanza mordacchia all'"Avvenire". Il giornalista dava l'idea di sapere bene quello che diceva, e le sue argomentazioni erano decisamente convincenti. Però è bello che i cattolici dell'IDV siano così ingenui di fronte agli inciuci della loro Chiesa...

Postato da: Valeria Silvestri | 05.09.09 13:43




Finalmente Berlusconi (speriamo che sia proprio una caduta libera),dopo anni di stupidaggini,ha detto una cosa su cui mi trova d'accordo e che l'ha fatto avvicinare al pensiero della gente comune:ha detto "POVERA ITALIA!",naturalmente parlando della stampa,per cui mi trova doppiamente d'accordo.Lunga agonia al Cavaliere!

Postato da: Ugo | 05.09.09 13:41




è iniziato l,attacco del il giornale di quel servo di feltri contro ANTONIO DI PIETRO ,,, UNITI SI VINCE

Postato da: angelo cirilo | 05.09.09 13:41




la lettura sarebbe indubbiamente bella e ottimista, ma credo non tiene conto di altri poteri, diciamo più o meno occulti, che lo sostengono ancora, che appoggia i loro giochi, inotre si sopravvaluta la chiesa (quale?) come se il suo si o no, fa scendere o salire presidenti del consiglio, è da vedere anche se realmente tutta la chiesa in blocco o in che % sia ora eventualmente contro, credo che ancora il dittatore dell'immagine abbia qualche carta da giocare..

Postato da: avvocato del diavolo | 05.09.09 13:38




condivido pienamente Erik ma perchè IDV non risponde mai alle domande dei bloggers?

Postato da: annmar | 05.09.09 13:37




Requescant in pace. AMEN

Postato da: Mauro Borsotti | 05.09.09 13:31




perfino la Chiesa con cui avrebbe molto da spartire gli ha voltato le spalle...ormai la caduta si sta facendo libera-----

Postato da: monti vanessa | 05.09.09 13:27




Si profilano sempre più nettamente due gruppi di potere nella Chiesa.
Uno fa capo alla CEI e a Bagnasco e sta pensando di mollare Berlusconi per rifare la Democrazia Cristiana.
L'altro mantiene ben saldi alcuni porporati conservatori che intendono proseguire verso un'Italia ancora più fascista e confessionale a patto che certe pregiudiziali integraliste della Chiesa siano rafforzate e diventi più dura la lotta alle donne, ai gay, ai laici, alle persone di sinistra, alla modernità, al progresso...
Stanno con la prima parte tutte le diocesi, le parrocchie, le associazioni di volontariato cattoliche, le ACLI, la maggior parte dei cattolici, i missionari....
Stanno con i secondo Comunione e Liberazione con la parte della Chiesa più retriva.
Purtroppo temiamo che il papa stia coi secondi.
Nulla nel suo comportamento fa sperare che la collusione con una dittatura a sua volta collusa con la mafia e la massoneria gli faccia schifo.
A settembre, al convegno della CEI, si vedrà qual'è la sorte di questo paese.
Ma qualunque cosa succeda, di una cosa possiamo stare ben sicuri, che il Pd non se ne interesserà, né per dritto né per rovescio.
Lo dovrebbero mettere in un museo insieme a Napolitano, come pezzi estinti.

Postato da: viviana vivarelli | 05.09.09 13:22




Lei Uggias si chiede se "....la Chiesa ha scelto, per calcolo o per vocazione...."
Mi perdoni, ma: lei finora dove è vissuto?

Postato da: Cristian Bellucci | 05.09.09 13:20




Sinceramente spero lei abbia ragione....
Mi riferisco alla fine del Cavaliere.
La cosa più incredibile è che manovre come queste lui le fa da sempre, ma nessuno sembra accorgersene. Almeno fin'ora.
Grazie per l'informazione che fate, sembra che in italia solo più più IDV e qualche comico (terribile ma vero) faccia il lavoro che dovrebero fare i giornalisti (TUTTI i giornalisti) a noi non rimane che cercare nel nostro piccolo di informare chi ci sta vicino...

Postato da: Flavio Chiolino | 05.09.09 13:19




Ma Berlusconi non era ineleggibile sin dalla sua prima candidatura? O sbaglio?
Chi l'ha permesso o cooptato?
Perchè?
Che ci sta a fare ancora in Parlamento?
Chi glielo permette?
Domande semplici che qualcuno dovrebbe pur saper rispondere.
Parliamo di ineleggibilità, quindi ogni azione successiva è nulla.

Postato da: Erik | 05.09.09 13:17




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