Campania: tra clan e politica

Il dominio totale dei clan di alcune zone della Campania, che vedono il ripetersi di efferati delitti di camorra, è anche colpa di una cattiva politica che non ha interesse a liberare la regione dal giogo della criminalità perché o ignava, o complice o compromessa.
E' un fatto gravissimo. In Campania c'è bisogno di indagare a fondo sui rapporti tra clan e politica. I due partiti maggiori, Pd e Pdl, che a fasi alterne hanno malgovernato la regione, annoverano tra i propri rappresentanti alcuni politici coinvolti in vicende poco chiare, citati da pentiti o inquisiti per collusione, corruzione o che addirittura, secondo quanto hanno appurato alcune indagini, hanno ricevuto appoggio elettorale dai clan. Nicola Cosentino, Paolo Russo, Mario Landolfi e Luigi Cesaro del Pdl, i consiglieri regionali di centrosinistra che sostengono Bassolino Roberto Conte e Nicola Ferraro, spieghino ai cittadini perchè sono stati coinvolti in indagini della Dda di Napoli o in vicende assai poco trasparenti.
La verità è che in Campania, a parte le dichiarazioni di rito, è mancata fino ad ora una vera e perdurante volontà politica di sconfiggere la camorra perché, direttamente o indirettamente, la stessa politica campana si è spesso servita delle zone d'ombra e dei rapporti poco limpidi, degradando la legalità ad un mero slogan invece di interpretarla sempre come un principio ispiratore dell'azione politica. Ecco perché i Casalesi, così come molti altri clan, nonostante lo sforzo delle forze dell'ordine, della magistratura e di una (piccola) parte della politica sana, riescono ad esercitare un controllo totale di alcuni territori, sottraendoli di fatto allo Stato.
Solo il primato dell'etica nella politica, solo superando un ceto politico troppo spesso colluso, si potrà arrivare ad una vera svolta in grado di portare ad un'altra Campania. Il rispetto rigoroso della legalità è, infatti, condizione essenziale per un'economia sana e per una vita più civile per tutti, in particolare per i giovani. Anche nella nostra regione dovrà al più presto essere possibile attivare sempre appalti 'puliti'; attrarre investimenti e nuovi posti di lavoro senza dover aver paura degli attentati dei clan; permettere ad un singolo cittadino di poter aprire un negozio senza temere i taglieggiamenti e le bombe dei camorristi e di poter camminare per strada senza correre il rischio di essere ucciso in una sparatoria.
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Commenti
CAMPANIA 2 POLIZIOTTI MORTI:
DUE POLIZIOTTI MORTI PER INSEGUIRE UN'AUTO CHE NON SI ERA FERMATA AD UN POSTO DI BLOCCO DELLA POLIZIA. AUTO CON ALLA GUIDA UN RAGAZZO CAMPANO SENZA PATENTE SOTTO L'EFFETTO DELLA DROGA,SENZA ASSICURAZIONE, SCAPPATO, DILEGUATO. AD UN CERTO PUNTO COSA SUCCEDE...IL RAGAZZO CAMPANO TOSSICO SI COSTITUISCE ALLE FORZE DELL'ORDINE ,....PAZZESCO,.........VI DOMANDERESTE MA SI SARà PENTITO,.....MACCHè PENTIMENTO, SE NON SI FOSSE COSTITUITO LA CAMORRA L'AVREBBE FATTO FUORI. è STATO OBBLIGATO A COSTITUIRSI DALLA CAMORRA PERCHè LA CAMORRA NON VUOLE ESSERE DISTURBATA, ALTRIMENTI I LORO SPORCHI TRAFFICI SI SAREBBERO RALLENTATI O BLOCCATI PER COLPA DEL TOSSICO CHE HA CAUSATO LA MORTE DEI DUE POLIZIOTTI...MEDITATE GENTE MEDITATE. (PENSO CHE LA POLIZIA ITALIANA L'ABBIA CAPITO) LO SPERO.
Postato da: ALDO | 29.09.08 07:45
Quello che ha"prospettato" Luigi-a74(blog ADP )e'"agghiacciante" E noi dovremmo dire ..grazie
CONTINUATE A "CALPESTARCI"!??No ci
sto..BISOGNA "COMBATTERE"..e non arrendersi
MAI.!Siamo "immersi" "NELLA FOGNA"..e questi
"TOPI DI FOGNA"..ci saltano addosso..con fare
sarcastico E noi dobbiamo dire Grazie??Non ci
sto!E quando sento dire"finalmente"(??!!) ma vi
rendete conto??finalmente Alitalia etc anziche' dire..che l'affare Alitalia e' UNA SCON-
FITTA!!Hanno fatto cio' che volevano Hanno
"MESSO IL CAPPIO AL COLLO"a persone che
HANNO UNA FAMIGLIA..DA "SFAMARE"..si
parliamo di"FAME"..!!usiamo le parole giuste.
perche' oggi come oggi..la maggior parte e'
"ALLA FAME".!con gli stipendi che ci sono
.Hanno fattto vedere in tv hanno scritto sui
giornali cio' che VOLEVANO.FAR SAPERE!!
Il guaio e' che troppo poche persone hanno il
PC per SAPERE LA"VERA VERITA'"!E' STA
TO UN"CONTINUO RICATTO"!!HANNO VIO
LENTATO "PSICOLOGICAMENTE"..tutti i
dipendenti con lo "SPAURACCHIO DELLA FAME
E' stata "UNA ULTERIORE "CAROGNATA"!!
Il discorso e' lungo!MA NOI PERSONE ONESTE
"NON POSSIAMO CONTINUARE A FARCI
"CALPESTARE" come tappetini.!Tante cose da
fare:GIUSTIZIA LODO ALFANO LEGGE ELET
TORALE.(NOI DOBBIAMO DECIDERE DA CHI
FARCI"GOVERNARE"!!)INTERCETTAZIONI
TELEFONICHE.etc!Ma se si facesse"emergere"
"SOLO UNA COSA"."HANNO "GIURATO"sulla
COSTITUZIONE.."SI "GIURATO"! E LA STAN
NO..."CALPESTANDO"!!Ed i Ministri vanno
all'Isola dei Famosi!
E prendono i soldi anche di li' anzicche' stare
al Governo!!
E' uno SCHIFO!
Ed allora : LA CAMERA DEI DEPUTATI E' DIVENTATA:
.."UNA CASA DI"APPUNTAMENTO"...c'e' di tutto
"veline"..cantanti..attrici..(senza nulla togliere
a quelli che lo fanno con dignita'') .Ministre
(donne) che sarebbe meglio andassero a fare
altro::.visto quanto si e' letto sui giornali
anzicche' passarsi i bigliettini...con il Presiden
te del Consiglio (e' su internet)!
E NOI DOVREMMO FARCI GOVERNARE DA LORO??
LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO SONO DIVENTATI
UNA "CASA DI "MALAFFARE" OLTRE CHE UNA CASA
DI"APPUNTAMENTO" CHE FORSE E' E SAREBBE PIU'
"DIGNITOSA"!!questa Gente (?')HA GIURATO SULLA
COSTITUZIONE!!!!ED "ORA LA "CALPESTANO"!!
ed il garante cosa fa?? garantisce che non
vengano"rubate le noccioline"?? o dovrebbe
garantire ben altro?
"HANNO GIURATO".SULLA COSTITUZIONE
BASTA RIFLETTRE un ATTIMO..E LE RISPOSTE VERRANNO
DA SOLE!!
I Ministri fanno i Reality e la gente
MUORE DI FAME!
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 28.09.08 13:56
CARA MONIA
IO NACQUI AL SUD E CONOSCO MENTALITà USI E COSTUMI, CREDIMI AMICA MIA, NON CAMBIERà NULLA, NON SONO RASSEGNATO MA CERCO DI STARE BEN LONTANO DA CERTI AMBIENTI E CERTE ISTITUZIONI, VIVO SERENAMENTE LONTANO DA LORO, HO CAPITO CHE DI PIù, QUESTA ITALIA NON PUò FARE. ASPETTO IL MESSIA, FORSE UN GIORNO ARRIVERà, MA NON IL MESSIA DEI CIELI MA UN MESSIA TERRENO. BUONA GIORNATA AMICA MIA.
Postato da: ALDO | 28.09.08 08:00
FINCHE' VI SARA' SIMBIOSI TRA MALAVITA ORGANIZZATA E POLITICA PER QUESTA NAZIONE NON CI SARA' FUTURO. FINCHE' LA POLITICA NON SI DISSOCIERA' DALLA MALAVITA, QUEST'ULTIMA SARA' SEMPRE PIU' FORTE E I CITTADINI(ONESTI) PERDERANNO ANCOR PIU' FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI!
Postato da: FULVIO FIORENTINI | 28.09.08 01:03
CAMPANIA:
TERRA FELIX, UNA VOLTA...ADESSO TERRA TRISTE, GENTE CON I PARAOCCHI LEGGETE: MAI SI DEBELLERà LA CAMORRA MAI SI DEBELLERà LA MENTALITà PROVINCIALE E GRETTA DEI CAMPANI MAI CAMBIERà NULLA IN QUELLA REGIONE INQUINATA NON SOLO DALLE SCORIE RADIOATTIVE MA ANCHE DALLA LORO MENTALITà ARABA E RISTRETTA. I CAMPANI, TUTTO QUELLO CHE FANNO TUTTE LE AZIONI CHE COMPIONO PENSANO PRIMA (LORO LA CHIAMANO "LA GENTE") E LA GENTE CHE DICE? E LA GENTE COME TI CONSIDERA? E LA GENTE PARLA, E LA GENTE TI GIUDICA, E LA GENTE LA GENTE. MA CHI SARà MAI QUESTA GENTE...SONO LORO PROPRIO LORO E NON SE NE RENDONO CONTO CHE SONO PRIGIONIERI DELLA LORO MENTALITà LIMITATA E GRETTA. SI CREANO UN PICCOLO EMISFERO UN PICCOLO MONDO DOVE VIVONO E DA CHI LI CIRCONDA PENSANO DI ESSERE CONDIZIONATI DALLE DICERIE DELLA "GENTE". HANNO TIMORE DELLE DICERIE NEL LORO PICCOLO MONDO CHE SI SONO CREATO, VIVONO IN CONDIZIONE DI ESSO. FUORI DAL LORO PICCOLO E MISERO MONDO NON SANNO, NON CONOSCONO A LORO FA PAURA, QUINDI, RIMANGONO RADICATI ATTACCATI ALLA TERRA E AL CAPEZZOLO DELLE LORO DINASTIE COME I TALEBANI GLI SCIITI I SUNNITI, I CAMPANI SONO DA CONSIDERARE (I NUOVI ISLAMICI OCCIDENTALI). GODONO METTENDO IN MOSTRA I LORO BENI MATERIALI COME, AUTO CASE ORO ECC. ECC.. SONO RAZZISTI TRA LORO, IO SONO LAUREATO E TU NO. IO PARLO L'ITALIANO E TU NO, TU FAI LA FAME E TU NO. MA ATTENZIONE UN CAMPANO LAUREATO MAI CAMBIERà LA SUA MENTALITà GRETTA E MESCHINA IN QUALSIASI POSTO DEL MONDO SI TROVI, MAI PERDERà L'ACCENTO VOLGARE E ARABESCO MAI SI STACCHERà DALLA TERRA NATIA O DAL CAPEZZOLO DELLA MAMMA (HANNO IL COMPLESSO DEL CAPEZZOLO). QUINDI POLITICI DA STRAPAZZO MAI RIUSCIRETE A COMBATTERE LA MICROCRIMINALITà O LA CAMORRA IN QUEL DELLA CAMPANIA è FATICA VANA.
Postato da: ALDO | 27.09.08 07:39
similtravaglio adesso si presenta come :voglia di informare??
Postato da: antonio | 26.09.08 10:22
Anche se sto ..come sto..(chi sa..sa..Chi ha
orecchie da inten dere..intenda)Proprio per
non dargliela vinta.. di sicuro..ai ministri del
Nuovo Governo..
Non posso non riesco..a non scrivere di andare
a leggere quanto sotto indicato.
http://italiadallestero.info/archives/458
leggete e poi riflettete..
Ma non vedete che STANNO CALPESTANDO
LA COSTITUZIONE?? CI STANNO
CALPESTANDO??E' UN CONTINUO "RICATTO
vedi ALITALIA..!Ed allora mi chiedo.come e'
possibile ..NON FIRMARE " su quanto dice
la Cara Giovanna! Guardate che riguarda noi tutti
I nostri figli i Vostri Figli !Forse ..parlo con chi
non ha ancora firmato..forse non vi rendete conto
della GRAVITA' DELLA SITUAZIONE!Attenzione prima che sia troppo tardi.PASSATE
PAROLA:
------
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE» ( non si può, quindi, legiferare per interessi privati)
Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
----
Grazie GIOVANNA
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 24.09.08 16:20
Per mariame
Che scrive: Ma vai a rompere da un'altra parte, qui ci sono persone serie che....
Con il tuo post , arrogante come tanti altri che trovo in questo sito, hai dimostrato tutta la tua serietà.
Complimenti, cosi facendo farai tanta strada. E’ dura la realtà
P. S. nel mio amato partito, e di questo ne sono orgoglioso non esiste neanche un condannato e/o inquisito, fato assolutamente incontestabile.
Postato da: voglia di nformare | 23.09.08 21:13
Per regina effe
Non urlare, è da vili e maleducati.
Perché, perché perché.
E’ semplice, perché ognuno si difende come può dalla persecuzione di giudici e magistratura di sinistra
Postato da: voglia di nformare | 23.09.08 20:54
Per Monia Lustri
Al tuo contrario non mi stupisco del tuo stupore, anzi noto che non hai capito il mio post, cosa abbondantemente diffusa nei giustizialisti a senso unico. Non ho mai detto che una sentenza prescritta sia un' assoluzione, ho detto e te lo ripeto che vi piaccia o no, Berlusconi per la giustizia è un uomo pulito.Per infangare le persone bastate voi, non curanti di vedere il marcio che vi circonda. Nell’Italia dei S-Valori ci sono persone condannate con sentenze passate in giudicato.
Con immenso piacere, ti confido che in questo forum, in particolare, mi diverto tantissimo, per quanto stare bene io sto bene in tutti i forum.
Postato da: voglia di nformare | 23.09.08 20:11
PER VOGLIA DI INFORMARE:
mI DOMANDO IN CHE MONDO VIVI. FORSE IN QUELLO DELLE VELINA O QUELLO DI "AMICI" E COSI' VIA. PERCHE' CREDI CHE SIANO STATI ACCORCIATI I TEMPI DI PRESCRIZIONE? PERCHE' CREDI CHE SI SIA TANTO INSISTITO SULL'INDULTO? E PERCHE' IL VERGOGNOSO LODO ALFANO? E PERCHE' L'ATTUALE DIFENSORE DI BERLUSCONI E CIOE' L'AVV.GHEDINI HA TOTALIZZATO IL 98% DELLE ASSENZE IN PARLAMENTO? SENZA CONTARE CHE IL DETTO AVVOCATO LO PAGHIAMO NOI POPOLO BUE. EVIDENTEMENTE IL POVERETTO HA TALMENTE TANTO DA FARE CHE IN PARLAMENTO NON HA TEMPO D'ANDARE. PERO' LO STIPENDIO LO PRENDE LOSTESSO IN BARBA AL MINISTRO BRUNETTA .
Postato da: regina effe | 23.09.08 19:32
On. BARBATO,
mi meraviglio della sua dietrologia. Sappiamo tutti che ci vorrebbe una bella scopa per ripulire la polita dai collusi. Sappiamo tutti che la connivenza e gli intrecci fra colletti bianchi e le mafie regionali esiste e marcia alla grande (basta volgere uno sguardo in parlamento).
Lei ci ha solo ricordato che esiste la fame nel mondo e che le guerre aumentano a dismisura. eppure nonostante la FAO e l'ONU milioni di persono perdono lavita ogni anni in carestie, malattie e scontri a fuoco.
Ma torniamo a casa nostra. Credo che per far ripartire questo paese si debba avere il coraggio di andare nelle piazze e portare un'ondata di pulizia...andare nelle piazze in massa, ovunque, nelle scuole come fa l'ex magistrato Colombo, come fanno i troppi e mai sufficienti operatori della scuola. Perchè non diciamo che l'offerta lavoro non è regolata e che la qualità dei servizi è direttamente legata alla non formazione degli operatori. Abbiamo fame di scuola, di associazioni che inventino nuove cooperative dalle quali le mafie devono stare lontane, abbiamo bisogno che la giustizia funzioni non biologicamente ma come organizzazione strutturale.
E' giunto il momento di formulare poche richieste ma chiare. Poche chiacchiere e pretendere quel che il cittadino paga.
In questo mare di illeciti chi volte che proliferi??? Colpiamo per primo chi rappresenta le istituzioni su carta ma a fatti fa i patti col demonio. Cominciamo a demonizzare anche noi chi umilia la brava gente.
Anche in IDV tutta questa gente che si sbraccia io non la vedo nè la sento. Scegliete persone attendibili per passione ed abbiate il coraggio di allontanare chi prende il partito per taxi.
Mettete su un movimento femminile che si senta, che si veda, che si possa toccare e non fantasmi propagandistici con all'interno i dissensi creati dalle ingiustizie.
Dobbiamo cominciare a far pulizia in casa nostra, velocemente, e pretenderla fuori. I voti non sono un problema quando il messaggio non è solo opposizione dell'onda che passa ma è opposizione a tutti i principi antidemocratici che un paese civile dovrebbe rigettare con fermezza.
Mettiamo la firma al nostro lavoro. Tutti non solo pochi eletti:
Grazie
Postato da: anniuska | 23.09.08 17:27
Per Alex,franco d.& C.
Silvio Berlusconi è stato oggetto di numerosi procedimenti penali, nessuno dei quali si è concluso con una sentenza definitiva di condanna.
Alcuni di questi procedimenti sono stati archiviati in fase di indagine; a seguito di altri è stato instaurato un processo nel quale Berlusconi è stato assolto. In altri processi, infine, sono state pronunciate, in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio.Il terzo e ultimo grado dovrà stabilire la colpevolezza o no.Quindi per ora, vi piacia o no, Berlusconi per la giustizia è un uomo pulito.
Postato da: voglia di nformare | 23.09.08 06:26
PROPRIO IN QUELLA ZONA IL TREBBIATORE MOLISANO PESCA TANTI VOTI! CHE SIA UN CASO???? NELLA TERRONIA, LA MIA TERRA DI NASCITA, ESISTONO LA MAFIA, LA NDARNGHETA, LA CAMORRA, LA SACRA CORONA UNITA, SOLTANTO PERCHE' CI SONO I TERRONI. NEL FRIULI, NEL TRENTINO, NELLA VAL D'AOSTA, NON C'E' LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA PERCHE' CI ONO POCHI TERRONI E TUTTI IMPORTATI!!! SINO A QUANDO ESISTERANNO I TERRONI, MIEI CONTERRONEI, CI SARA' SEMPRE QUEL MERDAIO DI DELINQUENZA!! FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA, QUANDO VEDETE PERPETRARE UN CRIMINE IN CALABRIA, IN CAMPANIA IN SICILIA QUANTI DI VOI VANNO DAI CARABINIERI A DARE IL LORO CONTRIBUTO?????? NON VI RIPETETE SEMPRE: FATTI I' CAZZI TUA C'A' CAMPI CENT'ANNI!!!?????
PENSATE CHE CON UN DECRETO LEGGE VI CAVANO I DELINQUENTI CHE CI SONO IN MEZZO A VOI??? E CHI VE LI DOVREBBE CAVARE??? I VENETI? I TRENTINI?? I ROMAGNOLI??? I VALDOSTANI??????
Postato da: CICCIOBELLOLUNGO | 22.09.08 17:37
x Domenico, quando c'è.
Aggiunga ancora i seguenti punti:
a) si debbono poter disporre i sequestri dei beni a tutti i soggetti che non sono in grado di dimostrare la legittima provenienza (l’1% degli italiani possiede il 40% della ricchezza nazionale). Mafiosi e non mafiosi. Come si spiegano certe ricchezze da “attività commerciali” e “professionali” all’apparenza pulite?
b) si debbono poter disporre i sequestri di beni anche a coloro che fanno la “cresta” sulle retribuzioni, a coloro che impiegano i lavoratori in nero, a coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti e sono alla guida dei mezzi uccidendo le persone, a tutti coloro che in qualche modo sottraggono le risorse allo Stato non compiendo il proprio dovere nel lavoro (lo Stato ha come soci tutti i cittadini)
c) i politici rinuncino al loro compenso (tutti!). Nessuno scluso. Compresi i Sindaci delle città piccole o grandi che siano. Amministrare la propria città deve essere un onore (non utile per realizzare ville, affari, impieghi in famiglia e quanto altro).
In ogni caso è necessario che tutti i cittadini si risveglino da questo torpore di "inulità" al rispetto della Società e dei suoi Valori. Sarebbe sufficente richiamare in servizio attivo di vigilanza nelle strade a costo zero (felici di tornare a servire la Patria) tutti i vecchi carabinieri, finanzieri e poliziotti... questi, da soli, sarebbero capaci di fare meglio e di più di quanti altri pagati e retribuiti.
Ieri mi sono ritrovato al Capo di Palermo (mercatino rionale strapieno di gente!): i motorini, con targa cancellata, senza casco, che si fanno strada tra la gente: UN VIGILE NON C'E' (tutti in borghese che non sentono, non vedono niente e se ci sono dormono!). Per la Via lIbertà un ciclista per poco non uccide una donna sul marciapiede. Per le strade, sotto un Commissariato di Polizia, si sfreccia a 150 all'ora: capita di mattina spesso nella Via Roma centralissima. Cani portati a spasso senza museruola, senza raccattafeci, ... immondizia buttata a tutte le ore non alla raccolta, ma direttamente per la strada (zona borgo vecchio, ma vale per "dovunque").
Ed i preposti alla vigilanza? Ed i preposti alla raccolta immondizia? Ed i preposti ai controlli sulla velocità? ... Illegalità tollerata? Sì!
Impariamo questa parola a memoria: ormai si deve convivere con il CAOS. Chi ha un lavoro pagherebbe per stare a casa, chi un lavoro non ce l'ha pagherebbe per lavorare. Mah, vallo a capire questo popolo ... "individuo della massa".
Postato da: L'opinionista | 22.09.08 14:12
va bene!
Postato da: riccardo seri | 22.09.08 12:34
Mi permetto di dire che non è l'esercito che insieme alla polizia e carabinieri e finanza e dia e dda ed altri organismi vari (ce ne sono forse troppi) che possa smantellare queste organizzazioni quanto il fatto che bisogna far tornare il Paese alla normalità (cioè al lavoro).
Quando parlo di lavoro tutti cambiano l'atteggiamento: ti sfuggono con gli occhi guardando da altra parte.
Quando si parla della eliminazione della droga altrettanto: sembra che più gente di quanto se ne creda (almeno 4 su 5) utilizzano questo strumento per "ingalluzzarsi".
Strano popolo se 9.000.000 di italiani vanno a prostitute/i.
Dietro alla prostituzione (o avanti) sta la droga. Stanno gli affari ed i giri di denaro, compresi quelli da riciclaggio. Come pensate che viva la malavita (che è poi quella che amministra di fatto la nazione)? Come pensate che portino i capitali all'estero tutti i signori che evadono ed eludono le imposte. Come pensate che la gente si possa arricchire dall'oggi al domani?
Vediamo allora:
punto 1. eliminare il commercio all'ingrosso ed al dettaglio della droga e delle altre sostanze stupefacenti e psicotrope (è semplice, chi ne fa uso deve ricevere la dose gratuitamente presentandosi presso USL ed Ospedali)
punto 2. assegnare avvocato di stato ai delinquenti (e non di nomina)
punto 3. far lavorare tutti questi detenuti perché rifondano lo Stato del danno prodotto
punto 4. disporre il sequestro dei beni a tutti i soggetti che non sono in grado di dimostrare la legittima provenienza
punto 5. introdurre nelle scuole maestri e docenti che facciano capire cosa sia il senso della "cultura del favore" e la vita dell'uomo ed il rispetto delle istituzioni ed il rispetto dei valori della vita e, ... soprattutto, il LAVORO.
Il lavoro, quella cosa strana per la quale tutti strizzano l'occhio a destra ovvero avvertono il prurito al naso. Il lavoro, quella strana cosa che implica utilizzo di energie fisiche e mentali.
Come dice San Pietro, alias... ad maiora
Postato da: Domenico, quando c'è | 22.09.08 10:06
Per "voglia di informare" Ma vai a rompere da un'altra parte, qui ci sono persone serie che credono nella politica sana fatta per il bene del Paese e dei Cittadini Italiani tutti (non solo per una ristretta cerchia di amici, amici degli amici, mafiosi e piduisti), pensa piuttosto ai pregiudicati del tuo amato partito.
Postato da: mariame | 22.09.08 09:07
Souzione possbile è l'esercito afficiancato alla polizia e dare un mandato in cui si smantelli una volta per tutte la mafia dal sud .
Troppo poco ogni tanto un arresto ma stroncare e bloccare tutti i conti bancari dei mafiosi e usarli per invesistere in ifnrastrutture e altre cose che serono al paese
Postato da: Masoero davide | 22.09.08 08:41
L'unica soluzione è ripristinare la pena di morte ed applicarla a politici corrotti, mafiosi e camorristi (aggiungerei anche i pedofili)..., ma ovviamente tanto è temuto il giudizio negativo di gente corrotta, ideologizzata e plagiata (dagli stessi corrotti), che questa soluzione appare irrealistica.
Postato da: Mauro Bellaspica | 22.09.08 08:12
"San Pietro, alias ..." è ancora in attesa di leggere quanto scriverà "voglia di informare" sugli altri politici ad iniziare dai componenti eletti citati uno per uno nel libro se li conosci li eviti. Attendo anche quanto richiesto da Alex. Non fosse altro che per quella benedetta norma della par condicio. Non mi interessano i reati sulla persona (diffamazione, eccetera) quanto quelli che riguardano il patrimonio (evasioni ed elusioni fiscali, estorsioni, voto di scambio, corruzione, concussione, eccetera). In altri termini tutti quei reati che tolgono soldi a chi lavora onestamente ed alla collettività che subisce.
Ha inteso "voglia di informare"?
Suvvia, è il caso di dirlo ancora una volta: sul blog Di Pietro si trova bene e ha preso il gusto ed piacere di "straparlare" vendendo "chiacchiere".
Mettiamoci un pizzico di ironia in più e pure una pietra per togliere le negatività all'informatore: soprattutto per fargli capire cos'è il reato contro il patrimonio (quello che avvilisce e deturpa l'intelligenza della gente per bene).
Ad maiora
Postato da: San Pietro, alias... | 22.09.08 08:12
X Alex.
Hai ragione e ti consiglio di non dare adito a "voglia di informare" ad inquinare, con le sue pretestuose puntualizzazioni, il confronto serio e democratico che dovrebbe essere il motivo di scrivere sul Blog. Se poi l'amico di cui sopra ha veramente sete di conoscenza, sappia che Berlusconi è attore principale (nella parte dell'IMPUTATO)di almeno 114 processi, come lui stesso ha dichiarato, per reati che vanno dal CONCORSO IN STRAGE, MAFIA E RICICLAGGIO, CORRUZIONE DI GIUDICI, SENATORI e TESTIMONI, FALSO IN BILANCIO, FRODE FISCALE, APPROPRIAZIONE INDEBITA e VERGOGNOSA TRUFFA, nel caso dell'acquisto della villa di Arcore, rapinandola, con l'aiuto delsuo amico DELINQUENTE Previti, nei confronti della ragazzina orfana, erede dell'immobile. Lascio alla discrezione di "voglia di informare" giudicare i crimini di Berlusconi e quello di Orlando, e scegliere da chi dei due vorrebbe essere governato. Come ben dici, il nostro "beneamato" ministro del consiglio ha raccolto la feccia de i giurisprudenti e se li è portati in parlamento al solo scopo di evitare le pene per i suoi reati gravissimi, e, beffa delle beffe, a nostre spese. Se vuole essere governato da un PLURIINDAGATO che per una eccezionale (presunta ma non tanto) prestazione sessuale orale, nomina ministro una bella signora le cui nudità sono esposte nelle cabine di tutti i trasportatori di camion e tir, a disposizione su you tube di tutti i guardoni patologici e dei ragazzini dediti alla masturbazione, e che pretende la sua PRIVACY, e che manterremo vita natural durante con una congrua pensione....faccia pure; voti sempre per il PdL, che, a mio avviso, è diventato il ricettacolo di CONDANNATI in via definitiva, MAFIOSI infiltrati nella politica per commettere crimini impunemente, di PRESCRITTI AMNISTIATI, INDULTATI e chi più ne ha più ne metta.
Consiglio a "voglia di informare" di INFORMARSI perchè la CONOSCENZA aiuta a concretizzare un FUTURO MIGLIORE per i nostri figli. Ciao!
Postato da: franco d. | 22.09.08 08:09
Per "voglia di informare".
La frittata la stai girando tu, che non accetti il dialogo, Perchè non mi rispondi sulle domande che ti ho posto? Se non lo fai sei in mala fede.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 22.09.08 04:39
x voglia di informare
bene, hai avuto la possibilità sul blog dell'italia dei valori di pubblicare la sentenza che condanna Leoluca Orlando per diffamazione aggravata.
Ti chiedo di aggiungere un ringraziamento allo stesso movimento che non ha usato censure nei tuoi confronti e ti ha permesso di farlo. Di questo devi dargliene atto pubblicamente.
Assodato questo, veniamo al dunque:
sinceramente che Orlando per quella diffamazione sia stato condannato, non me ne frega niente! Si stava scagliando ingiustamente contro un consiglio comunale sciolto, accusandolo di legami con la mafia. Tutto quà! Perbacco che grave!
Dall'altra parte troviamo un presidente del consiglio (si badi bene che non parliamo di un semplice deputato dell'opposizione) che per sfuggire alle aule di tribunale, non esita a deformare leggi e financo la Costituzione e che contrariamente al deputato Orlando, tutti i suoi legali se li porta con sè in parlamento per difenderlo dai tribunali anzichè nei tribunali. E con successo!
Definisce eroe un noto mafioso già stalliere presso la sua dimora ed era pronto a far annullare 100.000 processi per favorire il suo amico Previti. Potrei continuare per cento pagine ancora. Senza bisogno di legger alcun libro.
Di questo, tutto il mondo civile occidentale, non riesce a darsene una spiegazione.
E mentre il Italia avviene questo arbitrio, tu continui con le tue nenie a cercare di dirottare qualche simpatizzate dell'IDV, (invano.)
E' veramente squallido il tuo comportamento.
Guardi la pagliuzza e non vedi la trave che ci trafigge!
Per concludere, siccome dobbiamo scegliere, segliamo il male minore! Ti và bene così?
Concludo dicendoti che non risponderò più ad alcuna tua provocazione, in quanto sono convinto che il tuo fine sia solo quello di distoglierci dai problemi grossi che ha il paese.
In primis Silvio Berlusconi.
E' l'anomalia del nostro paese e dobbiamo far sì che la gente lo capisca.
Alex
Postato da: Alex | 21.09.08 23:02
Per giuseppe De Rubertis
Girala come voi la frittata ,comunque sta di fato che condannati nell'Italia dei S-Valori ci sono, qualsiasi sia il reato.
Postato da: voglia di informare | 21.09.08 17:25
Per Monia Lustri
Prima di dire che i miei messaggi sono privi di fondamento, faresti bene ad informarti te prima di sparare a zero e inoltre fare figuracce.leggi di seguito la sentenza.
per quanto riguarda lo pseudonimo ,penso sia relativo,l'importante è scrivere cose vere e fondate. Poi se non credi alle sentenze scritte dai tribunali poco importa,puoi continuare a credere nel tuo Dio. Magari non è vero neanche ciò che ha scritto il giudice Ferdinando Iposimato nel suo libro "Corruzione ad Alta velocità" da pag 125 a pag.150, nota bene fatti e misfatti che nessuno ha mai smentito.
Postato da: voglia di informare | 21.09.08 17:18
Cass. pen. Sez. V, (ud. 26-01-2005) 01-03-2005, n. 8330 Fatto Diritto P.Q.M. Svolgimento del processo Con sentenza 22-3-02 il Tribunale di Sciacca dichiarava Leoluca Orlando responsabile di diffamazione aggravata, per avere, dinnanzi a numerosi presenti ed alle telecamere di un'emittente televisiva, offeso l'onore e la reputazione di tutti i consiglieri comunali, che con il voto espresso nella seduta del 5-3- 99 avevano sfiduciato il sindaco di Sciacca (Messina Ignazio), accusandoli apertamente di intrattenere rapporti con le cosche mafiose e di avere adottato le proprie risoluzioni politiche, antagoniste alla giunta Messina, al solo fine di tutelare gli interessi economici della criminalità organizzata; condannava il medesimo a pena ritenuta di giustizia ed al risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede in favore delle parti civili, con una provvisionale. La Corte di appello di Palermo con pronuncia 10-7-03 concedeva le attenuanti generiche prevalenti e rideterminava il trattamento sanzionatorio, confermando nel resto l'impugnata decisione. Avverso la decisione di secondo grado ha ora proposto ricorso per Cassazione l'imputato deducendo i seguenti motivi. 1 - Violazione dell'art. 68 Cost. per essersi esclusa l'immunità ivi riconosciuta. 2 - Vizio di motivazione e violazione di legge in punto negata ricorrenza del diritto di critica. 3 - Nullità ex art. 178 lett. c c.p.p. per mancata concessione, nel giudizio di primo grado, al difensore d'ufficio di un termine a difesa. Procedendo in ordine logico la Corte: Motivi della decisione OSSERVA Il terzo motivo, a carattere pregiudiziale, è infondato. Invero l'art. 108 c.p.p., anche nella nuova formulazione a seguito della modifica con legge 60/01, prevede la concessione di un termine a difesa solo con riferimento alle situazioni di "rinuncia", di "revoca" e di "abbandono" della difesa (Cass. 12-5-99 n. 06015 RV. 213381; si veda altresì: Corte Cost. sentenza 0450/97 e ord. 0162/98). Poichè tali ipotesi non si sono verificate - avendo il difensore di fiducia dell'imputato, pur assente alle udienze, mantenuto la sua qualifica, redigendo anche, dopo la sentenza, i motivi di appello - deve escludersi che si sia verificata la dedotta nullità. Tali considerazioni sono assorbenti ed esimono da ogni ulteriore considerazione circa la tardività dell'eccezione de qua, la
Postato da: voglia di informare | 21.09.08 17:00
quale in ogni caso, siccome relativa ad asserita nullità avente carattere intermedio, avrebbe dovuto essere proposta subito dopo il compimento dell'atto di diniego. La denuncia sub 1 va disattesa. Pur riconoscendo che l'immunità sancita dall'art. 68 Cost. opera anche in favore dei parlamentari europei (Cass. 28-3-03 n. 14791 RV. 224135; Cass. 9-3- 04 n. 10773 RV. 227990), s'impongono le seguenti considerazioni. In tema di diffamazione addebitata ad un soggetto investito della qualità di parlamentare, la non perseguibilità del medesimo per le opinioni espresse richiede che queste siano strettamente connesse con la di lui funzione pubblica: di conseguenza, se è vero che detta funzione può esplicarsi anche nel corso di un comizio, a tal fine è peraltro necessario che si tratti di un comizio nell'ambito del quale il deputato illustri le sue iniziative parlamentari e ricerchi per la buona riuscita delle stesse il sostegno dei cittadini; nel caso in cui, invece, manchi un nesso funzionale tra l'attribuzione a taluno di fatti lesivi e l'esercizio delle ordinarie attribuzioni ordinamentali l'esimente de qua non può operare (si veda: Cass. 16- 12-97 n. 11667 RV. 209264; Cass. 17-4-00 n. 04678 RV. 215991; Cass. 20-8-02 n. 29880 RV. 22340). Orbene, nella fattispecie la Corte territoriale ha evidenziato l'assenza di un siffatto collegamento posto che l'imputato si espresse durante un comizio organizzato dagli appartenenti alla Rete, in un contesto ed in relazione ad una questione prettamente locali (intervento verificatosi a Sciacca, in occasione della sfiducia ad un compagno di partito). La doglianza sub 2 è inammissibile, limitandosi il ricorrente a richiamare taluni principi in materia senza ancorarli in alcun modo al contesto evidenziato dai giudici di merito ed in particolare senza prendere in considerazione la fondamentale ragione della decisione volta ad escludere la scriminante invocata, e cioè l'assenza del requisito della verità dei fatti affermati. In conclusione s'impone il rigetto del ricorso con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed a rifondere quelle sostenute dalle parti civili, liquidate come in dispositivo. P.Q.M. LA CORTE Rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed a rifondere le spese sostenute dalle parti civili che liquida in complessivi E. 4.000, comprensivi di esborsi. Così deciso in Roma, il 26 gennaio 2005. Depositato in Cancelleria il marzo 2005
Postato da: voglia di informare | 21.09.08 16:58
logico che le cosche mafiose non verrano mai cancellate, anche perchè sono troppo importanti per certi partiti che altrimenti non potrebbero ottenere alle elezioni un plebiscito bulgaro. chiederei, se fosse possibile ,a tutte le forze dell'opposizione di fare qualcosa per mandare a casa tutti i soggetti legati ad esse.
Postato da: lucia adani | 21.09.08 16:32
La situazione in Campania è così compromessa per colpa dei politici che non sanno fare il loro mestiere e che, a volte, ci guadagnano, perchè le cose vadano in un certo modo.
La situazione in Campania e purtroppo anche in altre regioni d'Italia è veramente preoccupante, tanto che se anche si volesse comprare una casa, un terreno e mettere su una piccola attività, bisogna pensarci prima molto bene e....poi rinunciare. A questo ha portato l'inettitudine di chi ci governa sia prima che dopo, Rita
Postato da: Rita Lena | 21.09.08 16:21
Per distruggere un'organizzazione criminosa occorre annientarne i vertici.
I vertici stanno in Consiglio Comunale, Provinciale e Regionale.
Questo sia chiaro.
Non ci interessa combattere il braccio armato della camorra.
La camorra sono loro. I politici.
Questa triste verità è una verità.
Lei Onorevole Barbato lo sà benissimo ed è uno dei rari politici che stà combattendo tale fenomeno.
Stia in guardia.
Il mio non è un avvertimento. E' una sincera procupazione. Stia in guardia Onorevole. Stia vicno al presidente, ad altri 4 o 5 Onorevoli di IDV e poi stia in guardia da tutti.
Ringraziandola per quanto stà facendo le porgo cordiali saluti.
Tommaso Giunti
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 21.09.08 16:20
Il male maggiore è la camorra e non gli extracomunitari:http://beppegrillo.meetup.com/459/it/messages/boards/thread/5461389#21338010
Avete letto al link sopra? Pensate ci sbagliamo?
"Gli altoparlanti in difesa dei cittadini"
Creazzo (VI)
Postato da: catals | 21.09.08 12:32
Basta trovare "un ceto politico meno colluso" ? E, dove lo trovi "un ceto politico meno colluso"; negli anni trascorsi le amministrazioni sono cambiate insieme agli uomini "nuovi" che si sono PROPOSTI AD AMMINISTRARE LA NOSTRA società PUBBLICA!!!!
Postato da: Concretezza | 21.09.08 11:48
Prevale la schizofrenia! Un gruppo di criminali italiani uccide a sangue freddo un gruppo di immigrati che sembra non avessero legami con la banda di immigrati che si è ritagliata uno spazio nello spaccio di droga senza riconoscere il "dovuto"pizzo alla camorra. Poi, un altro gruppo di immigrati, per ripicca nei confronti del gruppo di criminali italiani, iniziano una rivolta che prevede la distruzione di beni privati e pubblici che nulla avevano a che vedere con l'eccidio. Accusano gli italiani di razzismo allo stesso modo in cui alcuni italiani accusano gli immigrati, solo per esserlo, delinquenti. La responsabilità individuale diventa responsabilità collettiva. Capisco la rabbia, lo sgomento, il senso di frustrazione per chi credeva, emigrando, di trovare una terra in cui vivere senza dover sottostare all'arbitrio della criminalità in bande che affligge molti dei loro paesi d'origine. Perchè non hanno sfilato con cartelli di protesta, se credono d'essere finalmente in un paese civile, invece di voler far giustizia da sè? Penso che l'Italia sia l'unico Paese della Comunità Europea dove coesistono situazioni feudali di brigantaggio(centro sud) con una realtà post moderna in linea con la realtà civile eticamente evoluta degli altri grandi paesi europei (il centro nord). Ho il cuore dolente per questo massacro di innocenti, pieno di rabbia, ma non sopporto l'arroganza di questi immigrati ospiti di reclamare una zona franca esclusivamente per loro, dove un cittadino italiano libero non deve passare. Qui non siamo nel Bronx di alcuni anni fa, ne nel Ghana o Sudan.
Siamo in Europa: la giustizia è funzione dello Stato (anche se sappiamo che in certe zone, grazie ad un'altissima densità criminale e alle connivenze politiche che vogliono mantere lo status quo, non sono messe in grado di agire con efficenza). Devono comportarsi di conseguenza se vogliono essere considerati uguali a tutti gli altri cittadini italiani onesti.
Postato da: cosetta sartori | 21.09.08 10:11
Per " voglia di informare"
Vorrei affrontare il tema delle intercettazioni che quando prima verrà discusso in parlamento. Il problema è quello di evitare la violazione della privacy. Privacy che viene violata solo con la pubblicazione sui giornali di notizie personali non attinenti alle indagini. Se questo è il problema basta evitare che escano fuori intercettazioni non attinenti alle indagini che violano la privacy delle persone. Per fare questo non è necessario vietare le intercettazioni, indispensabili alla magistratura per accertare i reati, ma facendo in maniera tale che le intercettazioni, prima che vengano rese pubbliche alle parti ed ai loro avvocati, siano vagliate da un magistrato o da un pool di magistrati in modo che da dette intercettazioni siano eliminate le parti di esse non attinenti al processo, in tal modo si evita che le stesse diventino di dominio pubblico.
Non mi sembra necessario limitare i poteri inquirenti della magistratura. Del resto il problema non si risolve con la limitazione delle stesse solo ai reati più gravi. Perché, quasi sempre, le intercettazioni per un reato minore rilevano la presenza di un reato maggiore. L’intercettazione di uno spacciatore di droga può portare ad intercettare i trafficanti. Bisogna inoltre evidenziare che il problema della violazione della privacy dei cittadini, per effetto delle intercettazioni è inesistente, o comunque irrilevante. I telefoni che vengono posti sotto intercettazione sono solo quelli degli indagati per cui il cittadino non ha nulla da temere in quanto solo le chiamate al numero intercettato vengono rilevate. La realtà, a mio parere, è un’altra. Si vuole vietare alla magistratura di operare perché attraverso le intercettazione la magistratura viene a conoscenza della collusione di alcuni di politici con le organizzazione criminali.
Un’ultima annotazione vorrei fare per dire che a me non interessa nulla se il mio numero telefonico viene intercettato. Non ho nulla da nascondere.
Postato da: giuseppe De Rubertis | 21.09.08 09:56
Per “voglia di informare”
Mi fa molto piacere che ha risposto e prendo per buono quello che mi ha comunicato. Non intendo fare polemica dicendo che gli altri partiti hanno fatto eleggere in parlamento personaggi con condanne ben più gravi, mentre l’Italia dei Valori non ha condannati se non, come tu dici Leoluca Orlando ( che comunque risulta condannato per diffamazione ( reato perseguibile solo a querela di parte). Una cosa vorrei comunque chiederti: secondo te è concepibile che l’Italia debba essere governata da persone condannate per reati gravissimi ( banda armata, tangenti, false fatture e frode fiscale, estorsione mafiosa, abuso di ufficio, corruzione, peculato, collusione mafiosa, ed altri che non cito). Vogliamo pretendere che in parlamento non possano essere eletti coloro che si sono macchiati dei reati gravissimi che ho citato sopra? Se la legislazione vigente pretende che chi partecipa ai concorsi per entrare nella pubblica amministrazione debba avere la fedina penale pulita, non le sembra che altrettanto debba essere richiesto a chi deve governare questo paese? Penso che Lei sia d’accordo con me ( me lo faccia sapere per cortesia). Nelle ultime elezioni politiche il dr. Antonio Di Pietro, unico in Italia e per la prima volta, in modo deciso, ha posto il problema della moralizzazione della politica e come inizio si è imposto di non candidare candidati condannati e con la fedina penale sporca. A dire il vero anche altri partiti, sia pure con sfumature diverse. hanno posto lo stesso problema, ma all’atto pratico mentre nella lista di Di Pietro troviamo solo deputati e senatori con la fedina penale pulita ( anche Leoluca Orlando perché la condanna di diffamazione non viene iscritta nel casellario giudiziale), negli altri partiti troviamo una sfilza di personaggi con condanne per i reati gravissimi che ho citato sopra. A questo punto le pongo un’altra domanda : per chi ha votato?. IO non ne faccio mistero ho votato per Di Pietro perché condivido il suo programma. ( il programma è riportato sul sito dell’Italia dei Valori). Lei potrà dirmi che Di Pietro non è dissimile dagli altri, ma fino a prova contraria e fino a che l’Italia dei Valori manterrà i propri impegni elettorali il mio voto andrà a quella lista.
Il problema della moralizzazione va posta anche a livello locale. E vedremo come saranno fatte le liste dei vari partiti.
Postato da: Giuseppe De Ruberts | 21.09.08 09:53
Per Giuseppe De Rubertis & C.
Scusate, ho dimenticato un nome eccellente per quanto riguarda condannati nell'associazione Itlia dei S-Valori.
Scheda:
Accusò Falcone d'essere connivente con i politici in odore di mafia e di tenere chiuse nel cassetto le carte con cui incriminarli. Poi sfilò piagnucolante, con il cuore affranto perché quello stesso Falcone lo avevano spappolato, a Capaci.
ORLANDO Leoluca
Nato a PALERMO il 1° agosto 1947
Laurea in giurisprudenza; -
Eletto nella circoscrizione XV (LAZIO 1)
Lista di elezione: DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
Proclamato il 23 aprile 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:
ITALIA DEI VALORI dal 5 maggio 2008
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna dell'ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando (più volte ospite a Caserta, in passato, nel corso di convention politiche) al pagamento di una pena pecuniaria di 900 euro e delle spese processuali per l' accusa di diffamazione aggravata nei confronti dei consiglieri comunali di Sciacca in carica nel 1999. Orlando era stato querelato sei anni fa da 21 consiglieri comunali di Sciacca ai quali, con la sentenza della Cassazione, Orlando dovrà anche pagare una provvisionale di circa 2000 euro ciascuno.
Postato da: voglia di informare | 21.09.08 07:13
Per Giuseppe De Rubertis & C.
Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto ...
A Foggia, l’ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore prov. del partito, Orazio Schiavone, è stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione.
Mario Buscaino condannato a 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di due discariche.
Vincenzo Iannuzzi, ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato nel 1992 per 'falsita' ideologica commessa da pubblico ufficiale' e qualche anno dopo: Di Pietro l'ha premiato candidandolo al Senato.
Giuliana Carlino, consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme, Di Pietro si e' scagliato contro l'ipocrisia della legge e nonostante fosse 'iscritta' l'ha candidata alle comunali.
Questi alcuni esempi. Spero che per uno che fa parte di un' associazione con il nome Italia dei S-Valori basti e avanzi, o che gli faccia avere dei dubbi almeno almeno per quanto riguarda il nome dell associazione e il predicare del suo supremo presidente.
Postato da: voglia di informare | 21.09.08 06:24
Per Antonio C, Alex e chi......
Vi ricordo che cane non mangia cane.
Antonio , Alex, leggete il libro "Corruzione ad Alta Velocità" (costo € 14,46) cosi facendo la vostra informazione sarà a 360°
Per quanto riguarda la Mia informazione a senso unico, è derivata dal fato che in questo sito per il resto dell'informazioni ci siete voi.
Postato da: voglia di informare | 21.09.08 05:41
BRAVO ONOREVOLE BARBATO
HA FATTO UNA FOTOGRAFIA DELLA SITUAZIONE
è LO STATO , FIN'ORA, CHE NON HA IMPOSTO LA LEGGE.
BRAVO ONOREVOLE LEI HA LE PALLE
COMPLIMENTI PECHè TRA GLI ONOREVOLI DELLA CAMPANIA LEI è L'UNICO CHE FA E DICE QUALCOSA.
GLI ALTRI SONO SALITI SULLE SPALLE DI DIPIETRO FACENDO I BUFFONI.
Postato da: franco e norma | 20.09.08 23:23
Per Alex .
Visto e considerato che la mia informazione è a senso unico ( non mi vergogno ammetterlo ) la tua in che senso va?
Anche a te la stessa domanda ( abbi il coraggio di rispondere a tutte e due le domande) hai letto il libro "Corruzione ad Alta velocità"
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 19:33
CENTINAIA DI MILIONI DI EURO CONTINUAMENTE RICICLATI PROVENIENTI DA PROFITTI ILLECITI DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA MAFIOSA,CAMORRISTICA E 'NDRANGHETA E SACRA CORONA UNITA, COSTITUISCONO ORMAI STRUTTURE PORTANTI DEL MONDO ECONOMICO FINANZIARIO NAZIONALE. MOTIVO PER CUI LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' NON POTRA' MAI SUPERARE CERTI LIMITI SINO A QUANDO LA POLITICA CONTINUERA' A FRUIRE DI IMPORTANTI E DETERMINANTI VANTAGGI ELETTORALI E DI FINANZIAMENTI ILLECITI DA QUESTO CANCRO SOCIALE.
IL NOSTRO SISTEMA DEMOCRATICO E' PURTROPPO ORMAI
COME UN CORPO SENZA SANGUE , SENZA VITALITA' AUTONOMA , MOSSO MECCANICAMENTE DA INGRANAGGI COMANDATI SOLO DA CHI HA IN MANO LE LEVE DEL POTERE E DA CHI USA FRAUDOLENTEMENTE LE RISORSE NAZIONALI.
LE SPERANZE DI POTER RITORNARE AD UNA VERA ED EFFETTIVA DEMOCRAZIA SONO QUASI NULLE SE SI E' ANCORA CONVINTI DI RIUSCIRE AD OTTENERE CIO'
ATTRAVERSO IL SOLO CONFRONTO DEMOCRATICO FRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE E ALL'INTERNO DI UN CONTESTO POLITICO NEL QUALE IL " MALE " HA INVASO TRASVERSALMENTE GLI ORGANI ISTITUZIONALI.
SE LA CRISI ECONOMICA SI AGGRAVERA' CON PERICOLO DI DISSESTO IRRIMEDIABILE,SIA PER RIPERCUSSIONE DI CRISI ESTERNE SIA PER CAUSE INTERNE, I PRIMI AD ABBANDONARE LA NAVE SARANNO TUTTI QUELLI CHE ADESSO HANNO LE RESPONSABILITA' POLITICO-ISTITUZIONALI, LASCIANDO LA POPOLAZIONE ALLO SBANDO.
Postato da: NOSTRADAMUS 2000 | 20.09.08 19:31
E' naturale che questi signori delinquenti non hanno alcun interesse a combattere la cammorra in Campania, la mafia in Sicilia e la ndrangheta in Calabria, visto che la maggioranza dei voti ottenuti nell'ultima campagna elettorale proveniva da quelle regioni.
Postato da: franco d. | 20.09.08 17:57
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO! QUESTA E' VERITA SACROSANTA! E' ESATTAMENTE QUELLO CHE SI PERCEPISCE OGNI VOLTA CHE SI FA UN SALTO IN CAMPANIA!
Postato da: joselita s. | 20.09.08 17:30
I CITTADINI NON HANNO LA FORZA DI REAGIRE, IN NESSUN MODO, PER NON AGGIUNGERE DANNO A DANNO.
Tutti i fatti di cronaca vengono ammantati dalle più disparate ideologie, per distogliere l’attenzione, quasi a volerlo nascondere, dal malessere sociale da cui traggono origine, del quale si nutrono. Dall’assenza di una GIUSTIZIA effettiva ed efficace, e di uno Stato ASSENTE nel controllo dei fenomeni criminali. Ad esempio il fatto di Milano, dell’uccisione con una spranga di un italiano di colore, da parte di due commercianti. Fatto chiaramente da biasimare, anche se descritto, con poche parole. Invece no, e giù a versare fiumi di inchiostro, a scatenare la reazione delle opposte ideologie… travisando, probabilmente, allo scopo i fatti. Ad ammantarli di significati razzistici, ad anticipare il “giudizio popolare” calunniando, forse, gli autori indicandoli come pregiudicati, mossi all’aggressione da “futili motivi”, dal furto di biscotti. Ma davvero qualcuno può pensare che due persone, di cui la più giovane sfiorava la quarantina, avrebbero affrontato tre o quattro “bravi ragazzi” ventenni per una scatola di biscotti? Se non spinti dall’esasperazione per comportamenti abituali, delle stesse persone, per danneggiamenti e/o modici furti? Nel qual caso, li avrebbero “correttamente” denunciati? Ma andiamo, lo sappiamo tutti benissimo come vanno queste cose. Si telefona alle “forze dell’ordine” e quando queste arrivano, se arrivano, non c’è all’opera nessuno dei responsabili, né, forse, l’immediato ed effettivo riscontro di danni o furti attribuibili alla richiesta di intervento. La “soluzione corretta” è quella di querelare gli autori, di mettere in moto, sostenendone TUTTE LE SPESE, la macchina della giustizia. Per avere, nella migliore delle ipotesi, una sentenza favorevole, una ridicola condanna penale per gli autori, con l’ingiunzione a rimborsare i danni. Cosa, quest’ultima, che non faranno mai. Però torneranno a farsi vivi, a ripetere le stesse azioni, nei confronti di chi li ha chiamati in giudizio. Si è trattato soltanto, di una sprangata data con eccessiva energia… perché, se non ci fosse “scappato il morto”, quei “bravi ragazzi” non si sarebbero più fatti vedere. Invece si concluderà tutto con una giusta, severa condanna penale, mentre cortei “antirazzisti” per Abdoul Guiebre, imperversano per le strade di Milano, mettendole a ferro e fuoco, producendo danni pubblici e privati, che non verranno mai rimborsati.
Postato da: Carlo Guglieri | 20.09.08 16:51
Cari amici di IDV, fate attenzione che state imbarcando della immondizia in Campania. Analizzate i dati delle ultime elezioni e i curricula dei vostri eletti.
Postato da: luca | 20.09.08 16:10
Anche "San Pietro, alias ..." è in attesa di leggere quanto scriverà "voglia di informare" sugli altri politici ad iniziare dal presidente del consiglio, come suggerito da Alex. Non fosse altro che per quella benedetta norma della par condicio che tanto ci fa stare male durante le elezioni.
Suvvia, è il caso di dirlo: sul blog Di Pietro ci si trova bene. Forse ci vorrebbe un pizzico di ironia in più che non guasta per sorridere... altrimenti non ci resta che piangere.
Ad maiora
Postato da: San Pietro, alias... | 20.09.08 16:03
x voglia di informare
in risposta ad un post di Antonio C. hai affermato che è uscendo dai partiti che puoi cambiare la situazione.
Bene, visto che vuoi sembrare il più informato di tutti e che sei ansioso di iformare anche noi di tutte le malefatte che ci sono nel movimento dell'IDV. (ovviamente informazione a senso unico la tua!) ti ringraziamo e chiederemo conto a Di Pietro di quanto tu scrivi, ma dicci come si fà a cambiare le cose stando fuori da un partito! Facendo l'anarchico? il qualunquista? Segue i tuoi post da parecchio e devo dire che la tua informazione a senso unico può anche essere vera, ma a spingerti a farlo, è la buona fede o l'amore che hai per in nostro paese? bè allora dovresti pubblicare anche le migliaia di pagine che trovi su google che parlano del presidente del consiglio a partire dal 1974 da quando cioè egli in combutta con l'amico Avv. Previti in veste di Pro-tutore della contessa Annamaria Casati, acquistò (SI FA PER DIRE) alla modica cifra di 500 milioni in titoli di sue aziende poi dallo stesso riacquistati a 250 milioni un bene che esclusi i beni mobili ne valeva circa 1 miliardo e 700 milioni. E come ultimo atto, in veste di presidente del consiglio, facendo macerie costituzionali fà approvare dal parlamento ai suoi ordini in 25 giorni un disegno di legge ordinario che lo salva da un processo per corruzione!
Bene se vuoi informare fallo su tutto non su un unico movimento. Allora sarai credibile.
Alex
Postato da: Alex | 20.09.08 15:39
che i politici di destra si fossero messi daccordo con la camorra e' fin troppo evidente!!!!ne e' la prova il problema delle discariche a napoli. dove sono finite le madri che urlavano che non volevano x i loro figli una vita sui veleni delle discariche????? ora va tutto bene??? vi siete piegate anche voi all'umiliazione dei poteri forti!!! peccato vi avevo creduto!!! molto piu' coraggiosi gli extracomunitari che hanno manifestato a casal di principe!!!hanno ragione alcuni italiani fanno schifo!!!!finche' non saremo uniti e con la voglia di cambiare non ci sara' futuro x i nostri figli. cominciamo a cacciare i politici mafiosi!!!!!!
Postato da: patty della casa | 20.09.08 15:27
vorrei che colui che si firma "voglia di informare" mi faccia conoscere le sentenze emesse contro tutti coloro che ha accusato nei suoi commenti. NOn basta dire che uno è andato sotto processo per ........ occorre che l'accusa trovi conferma in una sentenza. Di Pietro ha sempre detto e chiesto che nelle liste non ci siano condannati. Gli inquisiti non sono condannati e, pertanto, innocenti fino a prova contraria. I condannati stanno solo nelle liste del PDL e del PD. Sii obiettivo.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 20.09.08 14:22
Ci volevano i "neri" con un pò di palle a dimostrare ai campani che a loro della camorra non gliene frega niente!
Se i campani avessero avuto un pò del coraggio dimostrato ora forse non ci sarebbe la camorra!
Peccato però che si sono scagliati contro la Polizia!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 20.09.08 13:21
Ho sentito per radio un'intervista fatta ad un estracomunitario africano , dichiarava che i suoi connazzionali sono stati ammazzati per intolleranza razziale (una mattanza vergognosa e mio parere non saranno individuati i colpevoli per la solita omertà), certo che se chi entra in italia lo fa per delinquere è meglio per lui e per gli altri che non ci venga . La serie televisiva delle azioni di Polizia ambientata a Napoli ricalca in piccola parte ed in modo più leggero la realtà , dove vengono evidenziati dei collegamenti tra il le varie realtà sociali ma come al solito non si'individuano mai i mandanti.
Comunque è solo con la volontà politica prima e popolare poi che si potrà cambiare il paese .
Postato da: danilo tecchiato | 20.09.08 11:24
un altro bravo a Francesco che continua a battersi con coraggio in condizioni non certo facili e sicure,antonietta
Postato da: antoniettaacierno | 20.09.08 11:17
Non ricordo più da quanti anni si parla di: Mal governo,politici corrotti,mafia,camorra, drangata, corona unita, corruzione , illegalità e chi più ne metta.
siamo in un paese demogratico se non lo fossimo stato si poteva reprimere i Cittadini fisicamente.
fino a quando si potrà tirare la cinghia si tirerà avanti, poi chissa come finirà (vedi cile)
Rimango del parere ribellione civile
Italia dei Valori andate avanti cosi
Postato da: Vito Laudati | 20.09.08 10:57
Vi invito a leggere il libro "Il prefetto di ferro - L'uomo di Mussolini che mise in ginocchio la mafia" (Arrigo Petacchi - Ed. Mondadori). Costa circa 10 Euro €. Lo comprai con un po' di scetticismo pensando fosse un "mattone" ma dovetti ricredermi: lo trovai avvincente come un romanzo d'azione e lo lessi tutto d'un fiato (andai a dormire alle 2 di notte).
Quel libro dimostra che, se lo Stato vuole, non ci sono organizzazioni criminali che tengano.
L'unico mio dispiacere è stato dover leggere che una iniziativa simile fu presa da Mussolini Benito :-(
Postato da: Antonio C. | 20.09.08 10:39
Bellissima domanda: dov'è lo Stato? Risposta: al Sud come al Centro ed al Nord non c'è. Non ci potrà mai essere fino a quando tutta l'illegalità, piccola e grande, è tollerata. Fino a quando non sarà dato lavoro ed esempio. Fino a quando non interverrà un commissariamento serio in tutti i Comuni: nessuno escluso. Tutti coloro che debbono entrare in questa gestione debbono essere
di altre regioni lontane (scapoli). Tutte le forze dell'Ordine e le Magistrature non
debbono essere delle stesse regioni. Non servono le leggi sulla carta per bruciare la mafia che ha capito come lavorare in Italia ed all'estero (Africa). Diventa sempre più potente perché affamata. Servono uomini da mettere al contrasto che siano onesti, forti, decisi e capaci di mettere dietro alle
sbarre, ai lavori forzati, i mafiosi. L'unico mezzo per sistemare i mafiosi e tutti i malavitosi è quello di metterli al lavoro per 12 ore al giorno senza il pagamento di un becco di quattrino. Compreso sabato e domenica.
L'unico mezzo per eliminare la droga è quella di somministrarla gratuitamente negli ospedali e le strutture mediche (con psicologi a
supporto). L'unico mezzo per eliminare la prostituzione è creare alberghi di lusso della prostituzione. Essere meno sessuofobi è difficile in questa terra di "frustrati": una esigenza questa che nasce dall'incapacità di essere uomini (con la u maiuscola). L'unico mezzo per eliminare il crimine da rapine e furti per sovvenzionarsi è quello di assegnare, a carico dello Stato, gli avvocati penalisti. Avvocato solo d'ufficio dinanzi al crimine efferato. Si torna alla normalità se ci sono i controlli e se la illegalità non viene tollerata (in Italia è veramnete uno schifo!): tutto fanno ciò che vogliono. Anarchia. Totale. Con un esempio dato dall'alto che fa semplicemnte vergognare ed arrossire gli onesti e coloro che pagano le tasse per mantenere una grossa fetta di delinquenti nei poteri (chiunque sia lo fa sempre per un "interesse"). Non si può essere razzisti anche se gli africani ci dicono che noi italiani siamo schifosi: gli africani, per buona parte, non conoscono le regole, ma per istinto non sono violenti verso gli uomini. Con i nostri
comportamenti di sfruttatori li stiamo facendo diventare peggio di noi: si
vergognino tutti coloro che sfruttano gli altri a qualunque etnia o classe sociale o partito appartengano. Se poi tutto va come deve andare... si attacchi pure l'asino dove dice il
padrone! Il pesce puzza... ed a pagare è la persona perbene.
Postato da: Domenico, quando c'è | 20.09.08 10:20
Quanto è successo ieri a Caserta ha il sapore di un'amara sconfitta e danno l'impressione che ormai sempre più vaste zone d'Italia siano appannaggio del malaffare. Non mi è piaciuto affatto che una zona così disastrata sia stata messa a ferro e fuoco da immigrati forse manipolati, che hanno bisogno di affermare la loro estraneità ai fatti distruggendo quel che trovano. Sarebbe questo il modo di far valere i propri diritti? Bellissimo esempio d'integrazione e rispetto dei luoghi abitati.Non mi pare giusto nascondersi dietro il paravento razzista.Se si vive in una comunità si devono accettare le regole degli onesti e ricercare la verità attraverso la legalità. Non mi pare che gli immigrati vogliano perseguire questa via e i fatti di Caserta lo dimostrano pienamente
Postato da: rosanna guerrini | 20.09.08 09:43
A Castelvolturno non c'è lo Stato:- Come è evidente a tutti comandano i casalesi che hanno un proprio tribunale che applica la pena di morte nei confronti di chi sfiora i propri interessi o mette in discussione il loro dominio.- Si fà di tutto per tenere quella provincia in uno stato di degrado ambientale e sociale.- Chi prende voti in quella provincia è legato strettamente ai casalesi.- Non esiste un censimento delle abitazioni e di conseguenza è il luogo ideale per delinquenti e latitanti vari.- Gli unici soggetti che non destano allarme sociale sono proprio gli ultimi della scala sociale (immigrati e clandestini).- In questo contesto i criminali che fiancheggiano i casalesi, prosperano e dominano ogni filo del tessuto sociale.- Non c'è alcuna cvolontà di normalizzare la provincia.- Fa comodo a tutti.- Castelvolturno è un ipermercato di droga e prostituzione.- I Nigeriani ed altre comunità procurano la materia prima per quanto riguarda la prostituzione delle loro connazionali.- Documenti falsi, false identità, falsi permessi di soggiorno, contratti di locazione esosi e non registrati, case abusive sono i punti deboli della provincia.- Nessuno intende intervenire su questi elementi che farebbero emergere l'illegalità diffusa.- La recente sistemazione della strada ha alimentato ancora una volta le casse del clan.- I terreni circostanti (basta guardarsi intorno) sono oggi oggetto di una spietata speculazione.- Costruzione di alberghi in una zona dove non esiste il turismo e dove la costa è stata bollata con la bandiera nera (divieto di balneazione).- Dov'è lo Stato.-
Postato da: seddik | 20.09.08 09:25
Tutti i partiti raccolgono il buono ed il cattivo (di più dove ci soldi). La malavita (mafia) si infiltra in tutti i partiti (specie quelli buoni) con l'obiettivo di raccogliere "frutti". Ho provato a fondare un Movimento: l'unico fondatore e socio era solo chi scrive. Chiunque abbia letto lo Statuto ha detto che è ottimo ma che non attecchirà mai. Ho levato mano. La "cultura del favore" (non si dice "raccomandazione") impera in ogni struttura, di destra, di centro e di sinistra, comunque ed ovunque ci sia un "interesse" (finanziario, economico, di impiego, di autorizzazioni, ... eccetera). Per chi non lo sapesse, ogni interesse, di qualunque natura sia ha natura illegale: chi sta in un partito ha sempre un interesse. Quando ho cercato, qualche mese fa, di iscrivermi all'IDV perché bisogna fare qualcosa a favore della società "pulita", mi sono visto chiudere le porte in faccia. Altro che iscriversi via e-mail: se non ti conoscono di persona perché sei un "truffaldino" od un "serbatorio di voti" non ti iscrivono! E se ti iscrivono non ti fanno fare nulla: ti emarginano per paura della sedia. L'unica cosa che puoi fare è il volantinaggio appoggiando quelli che già sono iscritti o la raccolta voti. Gli onesti (e sono tanti) non interessano. E' possibile che tutti i cittadini onesti non hanno capito nulla della politica
che è tutta "invasa" ad ogni livello dagli interessi?
E che a pagare le conseguenze
sono solo i poveri "fessi"? Mi direte: perché perdi tempo a scrivere queste cose? Rispondo: ci sarà qualcuno (1 su 100 che leggerà queste cose) che dirà: ma guarda questo fesso, è proprio scemo! Ci violeva tanto per capirlo?
Sono amareggiato per ciò che è successo in Campania: la malavita criminale non si combatte così. Il governo attuale non è all'altezza di farlo: c'è troppa illegalità tollerata, carenza di lavoro e soprattutto cattivo esempio nelle istituzioni. Gli unici a crescere forti e prepotenti sono gli appartenenti alle cosche.
Tutto va purtroppo come deve andare. Voglia di informare" fa bene ad "informare": NON SI LIMITI PERO' SOLO AI FATTI. Scavi di più nelle ragioni di ogni singolo fatto (ed individuo) paqrtendo da se stessi. Mi auguro di cuore che la sua famiglia non marci con la "cultura del favore" e che sia irreprensibile partendo pure dal dare l'esempio. Mi auguro che non sia comunque un doppiogiochista con interessi in altri partiti (soprattutto dica il vero!).
Ad maiora
Postato da: San Pietro, alias... | 20.09.08 09:03
Caro On.Francesco Barbato,
come potrebbe avvenire ciò che Lei vorrebbe,se i camorristi possono fare tutte le porcherie che hanno sempre fatto e che tuttora fanno proprio perchè superprotetti,benvoluti ed amati proprio da chi ha il compito di amministrare per il bene di tutti e non a vantaggio di veri e propri rapinatori della comunità? QUANDO RIUSCIRANNO I CAMPANI A CAPIRE LA VERA ED UNICA CAUSA DELLA LORO POVERTA' E DELLE LORO DISGRAZIE?
Postato da: carlo di carlo | 20.09.08 08:43
Per quanto riguarda la collusione tra politici e associazioni per delinquere di tipo mafioso in Campania c'è da dire che il primer italiano deve sentirsi molto amato e benvoluto da questi criminali, se è vero che ha tanto potere su di loro che altri non hanno. E' semplicemente vergognoso che questi comuni delinquenti abbiano avuto la protezione dei nostri politici, invece di essere condannati. Perchè il primer si sente cosi rispettato da loro? Che cosa ha che altri non hanno? Qual è il grande carisma del primer?
Postato da: carlo di carlo | 20.09.08 08:28
x Voglia di informare
Il GIP che cosa decise il 27 febbraio 2008? Dovresti postare anche questo...
Postato da: Antonio C. | 20.09.08 08:02
"Scusatemi se mi üermetto un "Fuori Tema" che dovrebbe interessare tutti.
17.09.2008
A mio fratello che non c'è più
STRAGE ALLA UMBRIA OLII, GIUSTIZIA DI SERIE B?"
Non lo sapevi? In Italia la giustizia è fatta in modo che chi è ricco se la "sfanga" e chi è povero va dentro.
Se sei ricco ti prendi 10 Avvocati e loro ti organizzeranno un'uscita trionfale dal tribunale (sempre ché non ti sia fatto fare, prima, delle leggi ad personam, nel qual caso non ti servono più gli avvocati), mentre se sei povero e l'avvocato non lo puoi pagare, te ne assegneranno uno d'ufficio che si farà le "ossa" con te... e tu andrai dentro.
Postato da: Antonio C. | 20.09.08 07:59
1) Il libro non l'ho letto.
2) Tu hai letto ciò che ho postato poco fa?
3) Sei liberissimo di fare solo polemiche invece di darti, anche, da fare.
Postato da: Antonio C. | 20.09.08 07:51
Per Antonio C.
Ci creda o no le cose stanno cosi'. Le cose non si cambiano entrando Italia dei Disvalori (io la chiamo cosi'), al contrario e uscendo dai partiti che si cambiano le cose . Ricorda che IDV è uguale preciso identico a tutti gli altri partiti, anzi ti dirò forse peggio visto, visto e considerato che è un partito manettaro a senso unico, si permette di vedere le mele marce in casa altrui non considerando il fato che la casa propria e invasa delle su dette.
P.S. come detto in un post gli articoli sono prestati dalla rete e tengo a precisare che nessuno gli a mai smentiti.
Scusa una domanda: hai mai letto il libro "Corruzione ad Alta Velocità"?
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 07:41
Scusatemi se mi üermetto un "Fuori Tema" che dovrebbe interessare tutti.
17.09.2008
A mio fratello che non c'è più
STRAGE ALLA UMBRIA OLII, GIUSTIZIA DI SERIE B?
da Articolo21.info
Sono Lorena Coletti, mio fratello è una vittima del rogo dell' oleificio Umbria Olii di Campello sul Clitunno. A Giugno 2008 abbiamo avuto una richiesta di risarcimento danni di ben 35 milioni di euro da parte del titolare della Umbria Olii Giorgio Del Papa. Poi il 3 Luglio, 8 giorni prima dell' udienza, che avrebbe deciso se assolverlo o rinviarlo a giudizio, abbiamo avuto la ricusazione del Gup. Siamo a meta' Settembre, e ancora non si sa, quando dovra' e dove si fara' la prossima udienza.
Il 19 di Luglio abbiamo organizzato una fiaccolata per non dimenticare i nostri cari morti a Campello.
Ho letto una lettera, chiedendo a tutta l'Italia di non abbandonarci, e invece siamo caduti di nuovo nel silenzio.
Ora chiedo a che gioco stiamo giocando? A chi è figlio e chi è figliastro?!
Non capisco perché il 26 settembre c'è la terza udienza, in nove mesi, per il processo per la strage alla Thyssenkrupp di Torino, mentre dalla strage alla Umbria Olii è passato un anno e dieci mesi, ma ancora non si sa niente. E poi mi si parla di fiducia nella giustizia !!! Non vorrei, ma sono sfiduciata, credo che a vincere sono sempre quelli che hanno i soldi.
monica c., FRATTAMAGGIORE NAPOLI 19.09.08 21:54|
Postato da: Santo B. | 20.09.08 07:40
Roma, 21 feb (Velino) - “Il 27 febbraio, al tribunale di Roma, il gip Carla Santese dovrà decidere se approfondire le indagini su Italia dei valori, il partito di Antonio Di Pietro”. È quanto riferisce il settimanale Panorama nel numero in edicola da venerdì 22 febbraio. Secondo il magazine diretto da Maurizio Belpietro, “l’ipotesi di reato - anticipa il sito web del settimanale - è falso in atti pubblici, appropriazione indebita e truffa aggravata, per il conseguimento di erogazioni pubbliche. La notizia che nel fascicolo 4620/07 c’è il nome di Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, rischia di abbattersi sulla campagna elettorale del Partito democratico. Con Di Pietro è indagata anche Silvana Mura, deputata e tesoriere dell’Italia dei valori, partito ammesso all’apparentamento col Pd. Al centro della vicenda - scrive Panorama - ci sono i rimborsi elettorali (22 milioni e mezzo di euro) che l’Idv ha ottenuto”.
Di Pietro risponde accogliendo “con un sorriso i tentativi di Panorama di s*****re la campagna elettorale con allusioni che non hanno alcun riscontro con la realtà. I fatti penali in questione - prosegue il ministro delle Infrastrutture - sono già stati valutati, sia in sede civile, con il rigetto di tutta la domanda del denunciante, sia in sede penale, con la richiesta di archiviazione formulata dal Pm già dall’anno scorso”. Per il leader dell’Idv, “ora c’è solo l’udienza di opposizione all’archiviazione fissata dal Gip, a seguito del reclamo del denunciante su fatti che, la stessa Procura di Roma, ha ritenuto insussistenti in fatto ed in diritto. Ma sappiamo come si fa informazione in questo periodo preelettorale. Anche le non-notizie - lamenta Di Pietro - diventano occasione per s*****re la campagna elettorale. Non raccolgo, quindi, la provocazione lasciando che la magistratura, verso la quale nutriamo rispetto e fiducia, lavori - conclude Di Pietro - in pace”.
Postato da: Antonio C. | 20.09.08 07:38
In oltre, ricordate quando Di Pietro attaccava frontalmente il collega Mastella accusandolo di Nepotismo, ovvero d'aver favorito famiglia e figlio? Analogamente si scagliò contro Visco e l'assunzione di suo figlio in Sviluppo Italia (una delle tante inutili aziende mangia sodi italiane); cosa pensare dunque del fatto che il “moralizzatore” usi due pesi e misure? Vale per Mastella e suo figlio, vale per la famiglia Visco, ma non vale per lo stesso Di Pietro soprattutto per suo figlio Cristiano Di Pietro, consigliere regionale a Campobasso, che su delega del presidente della Provincia era stato incaricato di partecipare al tavolo che si è tenuto al ministero delle infrastrutture con il papà Ministro Antonio Di Pietro, riducendo il tutto a una riunione di famiglia.
Anche lo stesso Di Pietro è indagato dalla Procura di Roma - con la tesoriera del partito, l’onorevole Silvana Mura - per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso in un procedimento che cerca di fare luce sulla gestione delle risorse finanziare dell’Italia dei Valori. L’ex Pm è «sotto processo» anche all’ordine degli avvocati di Bergamo perché quando lasciò la magistratura per fare il legale, prima difese il suo miglior amico accusato della morte della moglie a Montenero di Bisaccia, eppoi si costituì parte civile nello stesso procedimento. Tradendo due volte: l’amico e il cliente.
Non sono pochi dunque i seguaci di Antonio Di Pietro su cui pendono inchieste, richieste di condanne, sentenze avverse, sono tante le ombre su Italia dei Valori a dispetto del nome.
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 07:26
Per un partito nato con l'intento di moralizzare la politica certamente è già abbastanza, soprattutto quando con lo slogan “parlamento pulito” assicurava di non avere delinquenti tra le sue fila, ma non è finita...
E se l’Idv, ufficialmente afferma di «ripudiare la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico», proprio nell’Idv si materializza un ex piduista. È Pino Aleffi, tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna. C’è poi Giuseppe Astore, deputato e coordinatore regionale in Molise, coinvolto nel 1989 nell’inchiesta sull’Erim (Ente risorse idriche molisane) poi uscito dal processo.
Per l’ex tesoriere dell’Udeur passato con l’Idv, Tancredi Cimmino, nel 1998 fu chiesto prima il suo arresto e poi il rinvio a giudizio per associazione camorristica, falso e peculato per appoggi elettorali del boss Carmine Alfieri. L’arresto fu negato, poi prosciolto. Aldo Michele Radice, portavoce Idv in Basilicata, consigliere del ministro Di Pietro, è invece alla sbarra dal 2006. Il Pm ha chiesto 9 mesi per una storia simile a quella di lady Mastella: la raccomandazione di un manager sanitario.
Poco prima della presentazione delle liste 2006, Di Pietro fu costretto a rinunciare alla candidatura di Alberto Soldini, contestato presidente della Sambenedettese calcio: gli ultrà gli tirarono addosso pietre e sputi. La black list continua con Sergio Scicchitano, avvocato personale dell’ex Pm, e dal 20 luglio 2006 membro del Cda dell’Anas con Di Pietro ministro delle Infrastrutture. Candidato nel 2001 al Senato e capolista, nel 2005, alle regionali del Lazio, Scicchitano è il liquidatore giudiziale della Federconsorzi, il cui crac coinvolse 15mila risparmiatori.
Sul sito di Tonino i fan accusano Scicchitano di non aver eseguito, in almeno due casi, sentenze passate in giudicato che risarcivano in parte i piccoli risparmiatori. A dirla tutta, nel 2002, Scicchitano viene anche nominato dal comune di Roma delegato per la tutela dei consumatori. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, non la prende bene: «La nomina di Scicchitano è illegale, rappresenta il pagamento di un debito politico da parte di Veltroni all’Idv per il suo appoggio politico». Voto di scambio, per dirla coi Pm di Napoli.
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 07:25
x Voglia di informare
Volendo credere a tutto quello che hai scritto, ti voglio dire 1 cosa: invece di fare polemiche continue, perché non dai il tuo contributo nel cambiare le cose entrando nell'IdV (e non mi rispondere che tu, da solo, non puoi fare niente perché sarebbe la solita stupida scusa che adducono coloro che non hanno voglia di fare)?
Il partito ha bisogno di gente onesta e dovranno essere i disonesti, quindi, ad andarsene.
Postato da: Antonio C. | 20.09.08 07:24
DOUBLE FACE SULLA P2
L’avvocato europarlamentare Udeur, dato in transito per l’Idv, Armando Veneto, ha smentito seccamente il passaggio in curiosa coincidenza con le reminiscenze dell’ex coordinatore Idv di Catanzaro, Franco Romano, che a Radio Radicale ha ricordato la sua orazione funebre alle esequie del boss Piromalli, orazione ripresa da Marco Pannella per attaccare Di Pietro. E se l’Idv, ufficialmente afferma di «ripudiare la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico», proprio nell’Idv si materializza un ex piduista. È Pino Aleffi, tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna. C’è poi Giuseppe Astore, deputato e coordinatore regionale in Molise, coinvolto nel 1989 nell’inchiesta sull’Erim (Ente risorse idriche molisane) poi uscito dal processo.
COME LADY MASTELLA
Per l’ex tesoriere dell’Udeur passato con l’Idv, Tancredi Cimmino, nel 1998 fu chiesto prima il suo arresto e poi il rinvio a giudizio per associazione camorristica, falso e peculato per appoggi elettorali del boss Carmine Alfieri. L’arresto fu negato, poi prosciolto. Aldo Michele Radice, portavoce Idv in Basilicata, consigliere del ministro Di Pietro, è invece alla sbarra dal 2006. Il Pm ha chiesto 9 mesi per una storia simile a quella di lady Mastella: la raccomandazione di un manager sanitario. Poco prima della presentazione delle liste 2006, Di Pietro fu costretto a rinunciare alla candidatura di Alberto Soldini, contestato presidente della Sambenedettese calcio: gli ultrà gli tirarono addosso pietre e sputi. La black list continua con Sergio Scicchitano, avvocato personale dell’ex Pm, e dal 20 luglio 2006 membro del Cda dell’Anas con Di Pietro ministro delle Infrastrutture. Candidato nel 2001 al Senato e capolista, nel 2005, alle regionali del Lazio, Scicchitano è il liquidatore giudiziale della Federconsorzi, il cui crac coinvolse 15mila risparmiatori. Sul sito di Tonino i fan accusano Scicchitano di non aver eseguito, in almeno due casi, sentenze passate in giudicato che risarcivano in parte i piccoli risparmiatori. A dirla tutta, nel 2002, Scicchitano viene anche nominato dal comune di Roma delegato per la tutela dei consumatori. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, non la prende bene: «La nomina di Scicchitano è illegale, rappresenta il pagamento di un debito politico da parte di Veltroni all’Idv per il suo appoggio politico». Voto di scambio, per dirla coi Pm di Napoli.
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 07:07
PERCENTUALI SULLE PAGHE
Così Fabio Giambrone, coordinatore siciliano del partito dell’Idv, pretese il ritiro della candidatura dell’ex collega di partito: ma di fronte alla conferma della fiducia a Buscaino da parte dell’Ulivo, l’Idv non protestò più di tanto. Tra i dipietristi c’è anche chi è accusato di aver preteso dai propri collaboratori una percentuale delle loro retribuzioni. È il caso di Maurizio Feraudo, consigliere regionale calabrese, indagato per concussione (per anni avrebbe preteso la corresponsione di un tot sullo stipendio da un suo autista) e truffa, causa domande di rimborso su missioni mai compiute. Feraudo è stato contestato perché, come componente della commissione regionale antimafia, ha espresso solidarietà a Pietro Giamborino, inquisito nell’operazione antimafia «Rima». A Foggia, invece, l'ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore provinciale del partito, Orazio Schiavone, è stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione. Un altro ex assessore dell’Idv, questa volta a Pescara, e rimasto coinvolto nell’inchiesta «Green Connection» sulla gestione del verde pubblico: è Rudy D'Amico, accusato di associazione a delinquere, abuso d'ufficio, tentata turbativa d’asta e tentata corruzione. E ancora. Vincenzo Iannuzzi, ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato nel 1992 per «falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale» e riabilitato dal tribunale di sorveglianza di Catanzaro qualche anno dopo: Di Pietro l’ha premiato candidandolo al Senato.
MAFIA E ’NDRANGHETA
Stando ai boatos, prossimo transfuga dall’Udeur all’Idv è Ennio Giuseppe Morrone, che sul sito dell’Italia dei Valori veniva trattato così: «Dal 3-9-03 è indagato dalla Dda di Catanzaro nell’inchiesta sulla penetrazione della 'ndrangheta nei lavori della Salerno-Reggio Calabria (...)». Tra i candidati a palazzo Madama, Di Pietro ha puntato su Giuseppe Soriero a cui il foglio calabrese «Il Dibattito» ha dedicato spazio per l’imbarazzata testimonianza al processo di Palmi sulle infiltrazioni mafiose al porto di Gioia Tauro. L’importante esponente Idv si sarebbe rifiutato di fare il nome del mafioso suggeritogli da un imprenditore per evitare ritorsioni.
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 07:06
Fare la morale agli altri è facile, non fare altrettanto si vede sia impossibile... complimenti a Di Pietro e a chi lo segue.
Continuerò con altri articoli,prestati dalla rete, che evidentemente qualcuno non conosce o peggio ancora non vuole conoscere.
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 07:02
BROGLI ELETTORALI
Tra gli uomini più vicini a Di Pietro nei guai c’è Paride Martella, esponente dell’Idv e consulente personale al ministero: arrestato nell’inchiesta sulla società «Acqualatina» che gestisce il servizio idrico nella provincia pontina. Al secondo nome si arriva tramite un vecchio compagno di strada dell’ex Pm, fuoriuscito polemicamente, Elio Veltri. A Radio Radicale Veltri ha raccontato un episodio definito «sconcertante»: «Quando Di Pietro venne ad Amantea fece uno o due comizi con il sindaco che allora era inquisito per concussione e che, mi pare, fu pure arrestato. E ora che è consigliere regionale è indagato per associazione mafiosa». Il sindaco è Franco La Rupa. Va detto che non è mai finito dentro, ma nel 2005 è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali e illeciti nell’utilizzo di fondi della legge 488, mentre l’estate scorsa lo ritroviamo coinvolto nell’operazione «Omnia», indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Il Pm s’è battuto per l’arresto, il gip si è opposto. Tre mesi fa hanno nuovamente contestato l’associazione mafiosa a La Rupa nell’inchiesta «Nepetia» per collusioni con la ’ndrangheta perché ai tempi in cui da sindaco di Amantea saliva sul palco con Di Pietro, La Rupa avrebbe favorito la cosca Gentile. In Liguria due consiglieri su tre hanno avuto problemi giudiziari e quando s’è trattato di svolgere il congresso provinciale, le fazioni in lotta se le sono date di santa ragione. Gustavo Garifo, capogruppo provinciale dell’Idv di Genova, lo hanno ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe. Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto. Quanto a Giuliana Carlino, consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme, Di Pietro si è scagliato contro l’ipocrisia della legge e nonostante fosse «iscritta» l’ha candidata alle comunali. Dopo il voto venne prosciolta.
CORRUZIONE AGGRAVATA
Per corruzione aggravata è entrato in carcere il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero, che secondo i magistrati favoriva alcune Spa in cambio di quote societarie. E che dire di Mario Buscaino, già sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio. Il filone è quello dello smaltimento dei rifiuti che secondo gli inquirenti era totalmente controllato dai boss Virga e Santapaola. Tre anni dopo bec
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 06:58
Fare la morale agli altri è facile, non fare altrettanto si vede sia impossibile... complimenti a Di Pietro e a chi lo segue.
Postato da: voglia di informare | 20.09.08 06:50
ha perfettamente ragione onorevole Barbato.
una giusta analisi sulla politica in campania.
Postato da: FRANCO RUGGIERO | 20.09.08 04:37
E' vero che servono nuclei specializzati di investigatori che possano colpire i camorristi nei loro patrimoni, però è altrettanto vero che la Guardia di Finanza viene impiegata, come ordinariamente in mansioni di ordine pubblico distogliendola dao compiti primari. Vi siete mai chiesti perché? Figuriamoci se un governo che ha depenalizzato il falso in bilancio e continua a non far pagare le tasse a chi non le ha mai pagate, mette in campo tutte le proprie risorse per combattere chi più o meno direttamente lo sostiene sia con il voto, sia con l'azione quotidiana! C'è inoltre da domandarsi, con brusca sincerità, quanti sono percentualmente gli abitanti di quei luoghi disgraziati a cui questo stato di cose non dispiace, sia per cultura, sia per convenienza. Camorra e appalti agli occhi di molti rappresentano il lavoro, sporco, ma sempre lavoro, magari illegale, ma utile a portare a casa la pagnotta. La cancrena,secondo me è inarrestabile e dilagante anche in altrr parti d'Italia più sane. Di questo passo però è più facile che la malavita ci contamini tutti prima chee si riesca ad estirparla.
Postato da: Riccardo Tucci | 20.09.08 04:17
LAVORATORI ALITALIA VERI EROI...nonostante tutto. I LAVORATORI ALITALIA, AL DI LA' DI TUTTE LE CRITICHE, HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI RIBELLARSI ALL'ENNESIMA FURBATA DI BERLUSCONI E DEI SUOI COMPARI, QUINDI QUESTE PERSONE NON DEVONO ESSERE COLPEVOLIZZATE DI NIENTE, PERCHE' I PRIMI A PAGARE SE LA COMPAGNIA FALLISCE SARANNO LORO, ANZI CON I TEMPI CHE CORRONO A PARER MIO DEVONO ESSER VISTI COME EROI PERCHE' SONO STATI I PRIMI CHE DOPO TANTI ANNI HANNO AVUTO IL CORAGGIO, RIPETO RISCHIANDO SULLA PROPRIA PELLE, PERCHE' SONO LORO CHE EVENTUALMENTE SI RITROVERANNO LA SETTIMANA PROSSIMA DISOCCUPATI,DI RIBELLARSI ALL'ENNESIMO COLPO DI MANO DI QUESTO GOVERNO.
QUINDI BISOGNEREBBE CHE ANCHE LE ALTRE CATEGORIE , QUALI: OPERAI, STUDENTI, PENSIONATI, CASALINGHE, PRECARI APPOGGIASSERO I LAVORATORI ALITALIA E INSIEME SI RIBELLASSERO A QUESTO STATO DI COSE. PERCHE' ORMAI NON SE NE PUO'. COME DI SICURO SI SAREBBE VERIFICATO IN QUALCHE ALTRO PAESE EUROPEO, FRANCIA E GRAN BRETAGNA SONO STATI DI ESEMPIO NEL PASSATO. OGGIGIORNO VIVERE IN ITALIA ,BISOGNA DIRLO,PER NOI ONESTI CITTADINI E' SACRIFICANTE, E SAREBBE ORA CHE I NOSTRI RICCHI GOVERNANTI LO SAPESSERO. LA GENTE COMUNE CHE E' LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE E' ALLO STREMO QUINDI BISOGNA FINIRLA DI ESSERE "ITALIOTI" COME QUESTO GOVERNO CI VUOLE E RITORNARE AD ESSERE ITALIANI E RIPRENDERCI LE NOSTRE DIGNITA'CHE ATTUALMENTE SONO CALPESTATE DA QUESTA GENTE, QUINDI NON LASCIARSI FREGARE DAI LORO RITONELLI INFANTILI, VEDI I VARI CICCHITTO, BONAIUTI, GASPARRI ECC. CHE CI DICONO SEMPRE LE STESSE COSE, E SPESSE VOLTE CONTRADDICENDOSI, SPERANDO DI IMBAMBOLARCI, IL CASO ALITALIA E' UN ESEMPIO PALESE.QUINDI CARI ITALIANI DI BUONA VOLONTA'SE DETERMINATE COSE NON CI SEMBRANO GIUSTE RIBELLIAMOCI E FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE COME HANNO FATTO I LAVORATORI ALITALIA,E CON L'AIUTO DI "IDV E DI PIETRO", CI POTREMMO RIUSCIRE, ALTRIMENTI COSI CONTINUANDO IL NOSTRO "PROSSIMO " FUTURO SARA', SENZA DUBBIO. TETRO. Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO (salvatorecaccaviello@alice.it)
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 20.09.08 00:34
una cosa è chiarissima! non c'è la volontà politica di sconfiggere la camorra, la ndrangheda, la mafia ecc.
Tanti politici locali dei loro servigi si avvantaggiano e prosperano.
Non so quanti di voi hanno visto su rai 3 domenica scorsa BLU NOTTE, il bravo giornalista è stato a dir poco ferfetto! Questa è la realtà! Che ci piaccia o no! Per sgominare tale gentaglia, serve solo un servizio di intelligence affidato alla guardia di finanza! Ma devono operare in incognita e gran segreto almeno sino al momento di una loro incriminazione.
Colpirli nei loro patrimoni è la risposta alla delinquenza. E non mi venissero a dire che non si può fare, perche non è assolutamente vero.
(Al capone a Chicago insegna)
Allora smettiamola e facciamo pressione affinchè nasca un nucleo ad hoc. Solo questa è la strada per eliminare la delinquenza organizzata.
Altro che la buffonata dell'esercito nelle città!
Postato da: Alex | 19.09.08 23:54
Egr.Dott.Di Pietro. La Campania é un pianeta a se stante dove succede di tutto ed il suo contrario. Pulcinella balla la tarantella ma, volendo, anche il valzer. Per esempio Antonio Bassolino, potente Governatore della Campania, salito al trono coi voti della sinistra, pluriindagato e peggio, già in via preventiva rientra nella fattispecie prevista dall'INDULTO di Prodi e Mastella. Per di più ha fatto cucù a Veltroni e si é messo sotto l'ala protettrice del Kaimano. I napoletani non cessano mai di stupire il mondo intero...
Postato da: Paolo | 19.09.08 22:58
Grande Barbato, sei il numero uno...
http://lucanuvoli.blogspot.com/2008/09/benvenuti-in-italia2.html
Postato da: Luca Nuvoli | 19.09.08 22:40
Caro Barbato, anche se stiamo facendo significaivi passi avanti nell'informare gli italiani sulle condizioni delle province di Napoli e Caserta, ancora non ci siamo. Se quanto scrivi oggi tu lo avessi detto a marzo, probabilmente l'otto per cento lo avremmo raggiunto allora. Tutto giusto quello che dici: solo una cosa non mi pare esatta. Non credo che i Casalesi si siano impadoniti di "alcuni" territori. TUTTA la zona costiera è in mano alla camorra, da decenni: oggi anche parte dell'interno. Tu stesso hai indicato referenti politici sotto inchiesta. Ricorda la spartizione economica del litorale a nord di Napoli tra i "referenti" di Napoli e Caserta; ricorda il "fenomeno" Baia Domizia, che risale al 1967, e trai le debite conseguenze. Ricorda pure lo spostamento a Gaeta del Comando AFSE, che è di qualche anno prima e certo ha cambiato le condizioni di quella città e dintorni. E le vicende che stanno oggi travagliando la parte interna del basso Lazio ? Credo che avrai letto certamente "Io, per fortuna c'ho la camorra": le cose stanno così. E ancora non sappiamo se e quanta "monnezza" sta dentro Monte Massico.
Non ci illudiamo: oggi "L'Espresso" titola in copertina "GOMORRA AL NORD": se 40 anni fa erano a Baia, la cosa mi pare più che logica.
Rendiamoci una buona volta conto del tempo in cui viviamo, e prendiamo le debite contro misure: il federalismo fiscale non è il vero obiettivo di questo governo, il suo obiettivo è una vera e propria separazione fisica e politica.
Postato da: Elio Di Martino | 19.09.08 21:51
La corruzzione criminale dilaga in tutta la penisola a discapito dei buoni cittadini lavoratori e famiglie che campano onestamente ,mentre i politici corrotti dagli affari illeciti con la complicità di clan e organizzazioni ,ditte,appalti,ecc. stanno distruggendo la vita di onesti lavoratori,questa è vera emergenza!!
Postato da: salvatore | 19.09.08 21:40
Gira e rigira, alla fine si crtica berlusconi, anche lui vuole questo, ci resterà molto tempo al potere perchè gli altri, tranne Di Pietro, non sono migliori.Lo votereste i sinistri abruzzesi, lo capite o no perchè alla fine berlusconi vincerà sempre. In abruzzo l'ammucchiata di sinistra, non potrebbero fare a meno di rifare la lista dei candidati alle prossime regionali perche, i soldi mancanti, non sono stati ritrovati, se ci tornano di nuovo, faranno peggio di prima perchè hanno molta dimestichezza.
Postato da: mario franco basilico | 19.09.08 21:35
Sante parole, purtroppo pero' la realta' e' ben diversa. E invece di scomparire in campania la mafia e la camorra stanno allargandosi a altre regioni, sono pessimista...
Postato da: Effebi | 19.09.08 21:21
L’intervento dell’esercito in Campania per lo smaltimento dei rifiuti avrebbe avuto un senso per fronteggiare esigenze immediate di sanità pubblica, ovvero nell’idea più plausibile dell’osservatore esterno doveva rappresentare un costo emergenziale per lo Stato, coinvolto in una pianificazione territoriale rivolta all’individuazione di zone di stoccaggio intermedie e pensate a loro volta per ottimizzare i successivi costi di trasporto e processamento effettivo dei rifiuti. Sembra che questo non sia avvenuto, se esiste inoltre una documentazione non limitata ad un sito o area specifica ma a tutta la Campania sarebbe opportuno venisse resa nota per elaborare soluzioni razionali onde pianificare una azione definita e risolutiva in materia.
Postato da: Sergio Lippolis | 19.09.08 21:18
Al gentile Amico che chiede cosa poter fare per noi, mi permetto di chiedere due cose. Dire ai suoi concittadini che in Italia vi son molte persone oneste che soffrono a vedere il proprio Paese ridotto in questa miseranda condizione; appoggiare a livello Comunitario - se possibile - ogni azione che valga a smascherare i guasti provocati da chi ne ha la direzione.
Questo - vorrei ancora dire al gentile Amico - è un Paese in cui una moltitudine di persone ha perso totalmente il senso di cosa è Legalità, di cosa è Giustizia, di cosa, addirittura, è comune Buonsenso.
Postato da: eugenio bondua' | 19.09.08 20:58
Sottoscrivo quanto detto nel post precedente da Rita Coltellese, con la quale mi complimento.
Mario Landolfi e company dovrebbero leggere con attenzione...
Postato da: Maurizio Giannini | 19.09.08 20:53
Dunque di nuovo i politici sono la parte marcia della società... Servono solo a mangiarsi i nostri soldi. Possiamo sperare che gli uomini di Italia dei Valori siano diversi: accettate questa sfida e gli uomini onesti confideranno in voi. Non di solo denaro si vive, ma anche della soddisfazione di essere la guida di altri uomini, la persona su cui si appoggiano le speranze ed i valori di tante persone. In fondo i politici sono ben pagati, basta solo non farsi prendere dall'ingordigia ed avere un ideale politico, non un "mezzo" politico per arraffare voti, potere e denaro.
Postato da: Rita Coltellese | 19.09.08 20:35
..questo grido di disperazione lo sento in me anche se non vivo in italy , cosa possiamo fare per aiutare??
Postato da: Achiropita Capalbo | 19.09.08 20:25
Tutte le organizzazioni strutturate sono facilmente identificabili. Compiono operazioni caratterizzate da volumi rilevanti, non difficili da rintracciare. La stessa cosa per le organizzazioni criminali, SOLO SE SI VOLESSE REALMENTE. L'unica ipotesi formulabile resta quindi la stessa: senza le ipotizzabili COLLUSIONI tra i vari Poteri, politici ed economici, le organizzazioni criminali esisterebbero ancora? In Italia come nelle altre Nazioni. A mio modo di vedere sarebbe molto più difficile porre rimedio alla criminalità occasionale, posta in essere da persone irrintracciabili, senza "fissa dimora". Tornando ai recenti fatti di cronaca, mi ha sconcertato il fatto che, alcune centinaia di extra comunitari abbiano REAGITO ad una strage di malavita, ai danni di altri criminali, danneggiando proprietà pubbliche e private... di persone innocenti. Era forse troppo rischioso prendersela con gli autori del massacro? Beh, a me sembra troppo comodo danneggiare, impuniti, persone e strutture di un Paese che ti ospita. Persone che non sono efficacemente tutelate dallo Stato cui pagano le tasse… e che, per non passare dalla ragione al torto, non possono difendersi neppure da sole. Bella consolazione aver ragione, quando si subiscono danni economici che nessuno ti rimborserà e leccandosi, di nascosto, le proprie ferite.
Postato da: Carlo Guglieri | 19.09.08 20:19
Qualcuno ha garantito più sicurezza, mettiamo l'esercito per strada
però togliamo la benzina alle volanti, non offriamo niente al sud per oggi hanno mangiato, domani si vedrà, con questi presupposti non si risolve niente, bisogna dare l'opportunità di guadagnare onestamente, automaticamente la criminalità viene messa in disparte, ma come attualmente non si offre nulla perché stupirsi di tanta efferatezza.
diamo opportunità alla gente del sud non alla mafia o all'amico del conoscente,
Cordialità
Graziano Lampisti
Postato da: Graziano Lampisti | 19.09.08 19:44
quello che e' sucesso oggi e' gravissimo, degli extra comunitari si sono fatti sentire contro l uccisione dei loro connazionali, noi italiani siamo solo degli stupidi dovremmo imparare da loro.
spero tanto che non si firmi nessun accordo con la cai gia il nome fa schifo! e che si trovino soluzioni come libero mercato e che altri e non i quattro furbetti messi in piedi da berlusconi la comprino a quelle condizioni.
Postato da: ROBERTO GUADAGNI | 19.09.08 19:38
Tutto quello che si legge e si vede di Napoli e della Campania attraverso i giornali e la televisione rappresenta sempre la minima parte di quello che realmente succede nella nostra terra. I rifiuti sono ancora per strada, la camorra impazza, l'inciviltà dilaga: bisognerebbe viverci dalle nostra parti per sentire e respirare l'olezzo che emana tutto ciò.
Aiutateci, lo dico gridandolo AIUTATECI, mandateci i caschi blù dell' ONU, liberateci da tutto cio e liberateci anche da Berlusconi che pensa solo ai suoi miliardari interessi, mentre gli interessi dei Campani sono tutt'altro.
Grazie Di Pietro continua ad opporti in questo modo
Postato da: Lello Marangio | 19.09.08 19:12