La sordità della politica


Che dei principi e dei referendum proposti da Grillo ci sia estremo bisogno lo dimostra il modo in cui hanno reagito il sistema politico e l’intero apparato informativo nazionale al V2-DAY del 25 aprile, ovvero ignorandolo.
Dov’era il centrosinistra, o meglio i politici del centrosinistra, quelli che avrebbero dovuto quantomeno firmare per il referendum della legge Gasparri? Non so dove fossero ma posso assicurare che i loro elettori (o ex elettori) erano là in una delle 450 piazze d’Italia a firmare.
Nessun partito al di fuori dell’Italia dei Valori ha fatto un appello ai suoi elettori per mobilitarli alla firma.
Noi appoggiamo i tre referendum sull’informazione perché sappiamo che l’abrogazione della legge Gasparri, l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria di partito, e l’abolizione dell’ordine di giornalisti, sono provvedimenti che il Parlamento non avrà mai la volontà politica di approvare.
Per chi vuole la riforma dell’informazione, affinché questa sia veramente libera e indipendente non rimane che la via referendaria che rappresenta la più alta forma di democrazia diretta, chiedendo ai cittadini di pronunciarsi con il proprio voto.
C’è la sensazione diffusa che la politica continui a non voler recepire le istanze che provengono dal basso, direttamente dalla gente. 350 mila firme in calce alla legge d’iniziativa popolare per un parlamento pulito sono state abbandonate in cassetto, mentre si è continuato a candidare e far eleggere persone con condanne sulle spalle. Ora vedremo come la politica gestirà un milione e mezzo di firme raccolte in un solo giorno.
I politici pensano di essere le badanti dei cittadini, ed i cittadini si stanno avvicinando alla politica diretta perché i politici dimostrano di non saper fare il loro lavoro e quindi vengono a farselo da soli. Questo noi dell’Italia dei Valori lo abbiamo sempre compreso perché siamo da sempre un partito a contatto con le piazze, un partito con il megafono in mano come ha dimostrato il nostro presidente il 25 aprile in Largo Cairoli a Milano (guarda il video).
Antonio Di Pietro ha firmato a Milano i tre referendum, il Corriere della Sera, il giornale di Milano, non ha dedicato nessun titolo all’iniziativa, neanche nelle pagine locali. Così per le maggiori testate nazionali.
Oggi però queste stesse testate riportano la notizia che la corrente dalemiana del Pd vuole Di Pietro fuori dalla coalizione. Liberiamo l’informazione.
La raccolta di firme per i tre referendum durerà un altro mese (lo ha annunciato Beppe Grillo nel suo articolo di oggi), invito tutti i membri del partito, i colleghi, i simpatizzanti, gli elettori a trovare un piccolo spazio del loro prezioso tempo per andare a firmare e dare solidità ad un quorum che è quasi raggiunto.

Commenti
Il Sig. Mauro Bellini scrive il 29/04/08 su questo blog che forse il Corriere della Sera ha voluto fare disinformazione ipotizzando che le firme raccolte dal comico Grillo il 25 aprile non siano valide: il Sig. Bellini è andato coscienziosamente e documentarsi ed ha letto la Legge n. 352 del 25/05/1970; ovviamente, non essendo un addetto ad interpretare le Leggi, non ha rilevato che i fogli delle firme sono timbrati e datati e che dalla data di timbratura ci sono 90 giorni di tempo per depositarle. Ma sembra che non si possano depositare prima dei famosi sei mesi dalla data di indizione dei comizi elettorali... Dunque sembra che chi ha scelto la data del 25 aprile l'ha fatto fumosamente, senza leggere la legge che regolamenta i referendum. Se Di Pietro smentisse questa interpretazione tutto sarebbe più chiaro. Ma Di Pietro non lo fa. Scrive molto sul blog ma non su questo argomento.
Postato da: | 05.05.08 20:16
seguo poco la politica ,ma veramente di pietro ha corso con la sinistra? boh
Postato da: alessandro 1927 | 05.05.08 17:19
PARTITO INTERNETTIANO
Via Torelli Viollier, 33 - 20125 MILANO
www.partitointernettiano.it - partint2004@tiscali.it
SOCCORRERE LE POPOLAZIONI CAMPANE E DARE INDICAZIONI CERTE AI RESPONSABILI ISTITUZIONALI PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEI RIFIUTI, E’ UN DOVERE DI TUTTI GLI ITALIANI
OGGI E’ POSSIBILE EFFICACEMENTE TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA IN RISORSA, LIBERARE LE POPOLAZIONI CAMPANE DALLA MINACCIA ALLA SALUTE, RECUPERARE L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA UTILIZZANDO UN MODERNO IMPIANTO ITALIANO DEL C.R.N. IL “THOR” RECENTEMENTE TESTATO CON SUCCESSO A TERRANOVA.
FRANCESCO MIGLINO E’ STATO TEMPESTIVAMENTE INFORMATO DAL GRUPPO SAN FRANCESCO DI CATANIA CHE LA FASE DI SPERIMENTAZIONE E DI MESSA A PUNTO DELL’ IMPIANTO SPERIMENTALE DI TORRENOVA E’ TERMINATA CON SUCCESSO ED IL THOR E’ PRONTO PER ESSERE PRODOTTO IN SERIE E CONSEGNATO AI COMMITTENTI ENTRO 4-6 MESI DALLA DATA DELL’ ORDINE .
SI ATTIVINO I RESPONSABILI DEL PIU’ GRAVE DISASTRO ECOLOGICO PREVEDIBILE DELL’ EUROPA CHE HANNO GETTATO INTERE POPOLAZIONI NEL DEGRADO IGIENICO, ROVINATO FAMIGLIE DI CAPACI IMPRENDITORI DELL’ ACCOGLIENZA CAMPANA.
DIANO PROVA DI NON PROTEGGERE INTERESSI INCROCIATI PER FARE “CARTELLO” CON I GRANDI GESTORI DEI RIFIUTI (DISCARICHE, INCENERITORI E TRASPORTI), ORDINANDO GLI EFFICACI IMPIANTI DEL CRN NON INQUINANTI E COLLOCABILI IN POSTAZIONI STRATEGICHE, POCO COSTOSI, POCO INGOMBRANTI, FACILMENTE TRASFERIBILI, CAPACI IN BREVE TEMPO DI TRASFORMARE L’ IMMONDIZIA GIACENTE SULLE STRADE CAMPANE IN RISORSA .
UN PRIMO LOTTO DI 20 IMPIANTI THOR DEL COSTO DI CIRCA 2 MILIONI DI EURO CADAUNO, E’ IN GRADO DI SMALTIRE 160 TONNELLATE ALL’ ORA, DI RICAVARE DAI RIFIUTI RICCHEZZA, DI EVITARE LO SPERPERO QUOTIDIANO DI DENARO PUBBLICO PER I COSTOSISSIMI TRASFERIMENTI DEI RIFIUTI IN GERMANIA E DI IMPEDIRE LA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO CON L’ APERTURA DI NUOVE DISCARICHE.
SAREBBE UN’ INTOLLERABILE OMISSIONE NON RISOLVERE LA DISPERATA CONDIZIONE IN CUI VERSANO LE POPOLAZIONI CAMPANE VERSO CUI CHI OCCUPA RUOLI ISTITUZIONALI HA PERPETRATO LA PIU’ ABIETTA VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE CON UN DISSERVIZIO CRIMINALE CHE ANCORA OGGI SOTTO I NOSTRI OCCHI ATTENTA ALLA SALUTE DEI CAMPANI E CONTINUA A DETURPARE NEL MONDO L’ IMMAGINE DELL’ ITALIA CON GRAVISSIMI DANNI CHE PAGHIAMO TUTTI NOI .
IL THOR, IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI INDIFFERENZIATI E’ STATO SVILUPPATO DAL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ED HA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:
Postato da: gruppo san francesco | 03.05.08 12:04
SONO UNA RAGAZZA DI 20 ANNI...è HO UNA PESSIMA SFIDUCIA NELLO STATO ITALIANO.CHI SALE AL POTERE PENSA SOLO A MANGIARE I SOLDI DI NOI "POVERI" ITALIANI E DI BADARE AI PROPRI BIP!!VENGO DALLA CALABRIA,E PER QUESTA TERRA COSI FAVOLOSA E PIENA DI BELLE COSE NON VEDO INTERESSE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI, E DEI POLITICI,AFFINCHE' FACCIANO QUALCOSA PER SALVARE QUEL POCO CHE E' RIMASTO.DA QUALCHE ANNO,GRAZIE A MIO PADRE,HO INIZIATO A CREDERE IN QUESTO PARTITO,MI RIVOLGO DIRETTAMENTE A LEI...SIGN. DIPIETRO...FACCIA QUALCOSA...NON CI ABBONDONI!!! LA PREGO...QUI' NON C'E' PIU' FUTURO!!!
Postato da: rossella | 01.05.08 16:35
Altro che V day
Altro che elezioni di aprile
Che vinca berlusconi o veltroni nulla cambia (in meglio
Postato da: umberto | 30.04.08 20:42
Gentile Silvana Mura, io ho deciso di non firmare i referendum poichè era stato già stabilito che non sono valide le firme presentate prima dei sei mesi e comunque raccolte prima di tre mesi dal voto. Comunque sono d'accordo per la liberalizzazione delle frequenze radio e tv e sull'abolizione della legge ad personas Gasparri, che tuttora penalizza Europa 7 ed altri. Non sono invece d'accordo sull'abolizione dei finanziamenti all'editoria. Molti giornali scomparirebbero. Sarebbe un favore a Berlusconi
Postato da: Pat D | 30.04.08 18:10
io abito a portici dove mi devo portare per firmare?Grazie
Postato da: umberto formicola | 30.04.08 16:18
..e risaputo a tutti, quantomeno a quelli che si vanno a cercare la vera informazione su internet che il corriere della sera, più di altri quotidiani, è servo del regime, servo di questa finta democrazia messa in piedi da questi pseudo politici che ci governano. E' scontato quindi che attacchino l'unico partito che nella precedente legislatura (ma anche oggi) ha dimostrato con l'azione di governo di essere prima di tutto al servizio dei cittadini e dei sui interessi e poi alle esigenze del partito ...hip hip hurrà per Italia dei Valori ...sempre testa in alto e mai genoflettersi. Soprattutto ai "cospetti" del nano di Arcore e del suo partito.
Postato da: Antonino Rizzo | 30.04.08 11:10
Sono elettrice e militante di centro sinistra, ma ho firmato. Sono anche un'aspirante giornalista e per questo ho firmato. Ho firmato perchè amo le cose giuste. Ho firmato perchè a 26 anni non voglio sentirmi schiava di opinioni altrui. Io reputo questa una cosa giusta e per questo ho dato il mio consenso. Forse è proprio per la scarsa capacità di analisi che in nostro paese va male.
Postato da: daniela santoni | 30.04.08 10:19
Qualche giorno fa il Corriere della Sera ipotizzava in un trafiletto che le firme raccolte da Grillo per i suoi referendum potessero non essere valide a causa di una legge del 1970 in cui si vieta la raccolta nei sei mesi successivi all'indizione dei comizi elettorali. Da quello che ho visto io facendo una breve ricerca in rete la legge in questione è la n. 352 del 25 maggio 1970 e all'art. 31 è scritto che una richiesta di referendum non può essere depositata nell'anno antecedente lo sciolglimento di una camera e nei sei mesi successivi alla convocazione dei comizi elettorali per l'elezione della nuova; insomma, l'articolo citato parla di deposito di richiesta di rerendum e non di validità delle firme e, a scanso di equivoci, si potrebbe aspettare fino al mese di agosto per depositare la richiesta di referendum, visto che il precedente parlamento è stato sciolto in febbraio; oltretutto si potrebbe pensare che il Corriere abbia tentato di fare della disinformazione, cercando di inibire la raccolta di firme.
Postato da: Mauro Bellini | 29.04.08 22:42
Qualche giorno fa il Corriere della Sera ipotizzava in un trafiletto che le firme raccolte da Grillo per i suoi referendum potessero non essere valide a causa di una legge del 1970 in cui si vieta la raccolta nei sei mesi successivi all'indizione dei comizi elettorali. Da quello che ho visto io facendo una breve ricerca in rete la legge in questione è la n. 352 del 25 maggio 1970 e all'art. 31 è scritto che una richiesta di referendum non può essere depositata nell'anno antecedente lo sciolglimento di una camera e nei sei mesi successivi alla convocazione dei comizi elettorali per l'elezione della nuova; insomma, l'articolo citato parla di deposito di richiesta di rerendum e non di validità delle firme e, a scanso di equivoci, si potrebbe aspettare fino al mese di agosto per depositare la richiesta di referendum, visto che il precedente parlamento è stato sciolto in febbraio; oltretutto si potrebbe pensare che il Corriere abbia tentato di fare della disinformazione, cercando di inibire la raccolta di firme.
Postato da: Mauro Bellini | 29.04.08 22:41
io dico solo che....ho 19 anni e la mia sfiducia nella politica è grandissima....però in questo partito vedo IL FUTURO, o quantomeno la possibilità di ricredermi....è per questo che sono fiera di essere tesserata IDV!!!! perche NOI CI DIAMO DA FARE e scendiamo nell'arena...
Postato da: Martina Monti | 29.04.08 21:36
Ho sentito delle dichiarazioni attestanti l'inamovibilità di Veltroni, reputo che chi l'ha detto voleva evidenziare il contrario visto che in politica va tutto al contrario.
Giovanni 1946 PU
Postato da: Giovanni Simoncini | 29.04.08 19:12
Sono orgogliosa che in Italia ci sia ancora un Di Pietro che continua a "sbattersi" con la sua faccia pulita per aiutarci ad ottenere quello che è un diritto: l'onestà della politica e di chi ci dovrebbe governare. Sono felice di aver perso un'ora in una splendida giornata di vacanza a Venezia per aspettare in fila il mio turno per firmare i 3 referendum. Che altro dire..... GRAZIE DI PIETRO ! (questa frase è ancora scritta su alcuni muri di Milano!!!) Fiorenza Dall'Olmo
Postato da: Fiorenza Dall'Olmo | 29.04.08 18:09
Io non sono molto afferrato in materia, certo che Grillo la sa lunga sui vari intrallazzi che si verificano in questo nostro paese. Sicuramente il PD ha fallito. Gli elettori lo hanno sentenziato non dando il loro consenso a questa nuava revisionata versione di un centro che ormai, penso nessuno sia più in grado di capire cosa significhi. la sinistra deve, ora, recitare il mea culpa. Io voglio ricordare un altro dei problemi che affliggono questa nostra società che è il finanziamento pubblico ai partiti. Mi sembra di ricordare che anni fa eravamo andati a votare per eliminare questo spreco di denaro pubblico e che era passato ma, ora mi domando come mai continuano a fiorire partiti della domenica, forse esiste ancora questo benedetto finanziamento?ringrazio l'IDV per il loro, unico, carattere di serietà e onestà.
Postato da: paolo pregno | 29.04.08 17:55
Cara Silvana Mura,
il quadro politico italiano è molto semplice e chiaro: il Partito democratico di Veltroni vuole continuare a inciuciare con Berlusaconi e ad esserne succube (come se i 15 anni appena trascorsi non fossero bastati)!
La verità uscita dalle urne lo scorso 14 aprile è stato lapalissiano: noi italiani vorremmo una sinistra limpida, trasparente, seria, coerente, onesta, leale, concreta, pragmatica e soprattutto veramente ALTERNATIVA alla mafia, 'ndrangheta, camorra, malaffare, berlusconi, destra, arroganza, prepotenza!!
Ma mi pare di aver intuito (e non sono il solo evidentemente) che Veltroni e PD continuino sul cammino del falso buonismo, dell'inciucio, del trasversalismo, della vecchia politica vista, rivista!!
Altra batosta molto recente è costituita dalla disfatta elettorale del 28 aprile scorso al comune di roma!!
E' giusto, dunque, che l'Italia dei Valori costituisca un proprio gruppo parlamentare ben distinto da quello del partito democratico!
E' giusto che Di Pietro e i "suoi" continuino le loro battaglie sia parlamentari che extra parlamentari in maniera autonoma!
Morale della favola: a perdere sono sempre gli italiani sani, onesti, laboriosi!
Postato da: Paolo Raponi | 29.04.08 17:35
Cara Silvana Mura,
il quadro politico italiano è molto semplice e chiaro: il Partito democratico di Veltroni vuole continuare a inciuciare con Berlusaconi e ad esserne succube (come se i 15 anni appena trascorsi non fossero bastati)!
La verità uscita dalle urne lo scorso 14 aprile è stato lapalissiano: noi italiani vorremmo una sinistra limpida, trasparente, seria, coerente, onesta, leale, concreta, pragmatica e soprattutto veramente ALTERNATIVA alla mafia, 'ndrangheta, camorra, malaffare, berlusconi, destra, arroganza, prepotenza!!
Ma mi pare di aver intuito (e non sono il solo evidentemente) che Veltroni e PD continuino sul cammino del falso buonismo, dell'inciucio, del trasversalismo, della vecchia politica vista, rivista!!
Altra batosta molto recente è costituita dalla disfatta elettorale del 28 aprile scorso al comune di roma!!
E' giusto, dunque, che l'Italia dei Valori costituisca un proprio gruppo parlamentare ben distinto da quello del partito democratico!
E' giusto che Di Pietro e i "suoi" continuino le loro battaglie sia parlamentari che extra parlamentari in maniera autonoma!
Morale della favola: a perdere sono sempre gli italiani sani, onesti, laboriosi!
Postato da: Paolo Raponi | 29.04.08 17:35
Cara Silvana Mura,
il quadro politico italiano è molto semplice e chiaro: il Partito democratico di Veltroni vuole continuare a inciuciare con Berlusaconi e ad esserne succube (come se i 15 anni appena trascorsi non fossero bastati)!
La verità uscita dalle urne lo scorso 14 aprile è stato lapalissiano: noi italiani vorremmo una sinistra limpida, trasparente, seria, coerente, onesta, leale, concreta, pragmatica e soprattutto veramente ALTERNATIVA alla mafia, 'ndrangheta, camorra, malaffare, berlusconi, destra, arroganza, prepotenza!!
Ma mi pare di aver intuito (e non sono il solo evidentemente) che Veltroni e PD continuino sul cammino del falso buonismo, dell'inciucio, del trasversalismo, della vecchia politica vista, rivista!!
Altra batosta molto recente è costituita dalla disfatta elettorale del 28 aprile scorso al comune di roma!!
E' giusto, dunque, che l'Italia dei Valori costituisca un proprio gruppo parlamentare ben distinto da quello del partito democratico!
E' giusto che Di Pietro e i "suoi" continuino le loro battaglie sia parlamentari che extra parlamentari in maniera autonoma!
Morale della favola: a perdere sono sempre gli italiani sani, onesti, laboriosi!
Postato da: Paolo Raponi | 29.04.08 17:34
Io credo che l'IDV debba "staccarsi" dalla sinistra e rimanere un partito "solo", non catalogabile, non inquinabile e continuare a ragionare ed operare per il bene del paese: se un idea è valida, non ha colore o partito, se può portare giovamento al paese ben venga.
Postato da: luca v | 29.04.08 17:26
Cara Silvana, sono uno strenuo estimatore del dott. Di Pietro, mi sono fatto in otto, come tanti, per dargli la possibilità di combattere la malapolitica. Purtroppo non ci siamo riusciti per intero. Spero, comunque, che lo faccia con una ferma opposizione, e che Veltroni capisca che Antonio è il suo più affidabile e proficuo alleato, spero che non farà lo stesso errore di Prodi che si è fidato dei suoi alleati storici, con il risultato che conosciamo. Ho paura che se non fermeremo in tempo lo psiconano, le elezioni democratiche diventeranno un sogno. Temo che un giorno ci sveglieremo con l'attuale presidente del consiglio al posto di Napolitano e con un governo formato da totò riina, provenzano e messina denaro che per l'occasione si costituirà, con in tasca, l'immunità parlamentare. Non vorrei essere la Cassandra del terzo millenio. Penso continuamente a come si stiano rivoltando nelle loro tombe i combattenti e i partigiani che hanno sacrificato la vita per debellare il nazifascismo; e prego Dio che li faccia risorgere per riprendere l'opera, per combattere i trecentomila fucili caldi del cadavere vivente leghista. Non so come farà Napolitano a pulirsi la mano che stringerà quella di bossi, del nano, di dell'utri, di ciarrapico e di tutti i condannati, indagati ed inquisiti. Spero che il presidente della Repubblica si rifiuti di farlo, per dimostrare agli italiani che la più alta carica dello Stato è veramente degno del rispetto del popolo. Buon lavoro a te, ed innanzitutto a Di Pietro.
Postato da: franco.d | 29.04.08 16:11
Forse non tutti sanno che quasi settimanalmente la corte europea sanziona l'italia per mancati adeguamenti legislativi alle norme europee.
Queste sanzioni costano ai contribuenti, cioè a noi cittadini, milioni se non miliardi di euro, alla faccia dei nostri politici che per silenzio, compromessi politici e affari sotto banco, se ne fregano se queste sanzioni ricadranno su tutti noi.
PER L'ELENCO DI QUELLE PIU SIGNIFICATIVE E PIU ONEROSE PER NOI BASTA CLICCARE SUL MIO NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 29.04.08 16:05
Ho firmato per le 3 proposte referendarie a Civitanova Marche.
Mentre ero lì, in fila perchè c'erano molte persone interessate, è passato un dirigente locale degli ex DS che ora credo siano confluiti nel PD.
Vorrei sottolineare che questa persona è stata anche presidente provinciale dell'associazione dei consumatori (o x lo meno così mi hanno raccontato le altre persone in fila).
Uno degli organizzatori lo ha chiamato per nome convinto che si stesse avvicinando per firmare, lui invece ha tirato dritto dicendo queste testuali parole:
"No caro mio io sono dell'altra parte!"
Quale altra parte? Intendeva il popolo delle liberta? no! Perchè come dicevo è un ex diessino ora PD.
Allora tutto il "popolino" che era lì in fila si è scosso dal torpore pomeridiano ed è stato orgoglioso (come me del resto) di non aver votato anche questa volta questa sinistra che STA dell'altra parte...
L'altra parte: LA CASTA!
IDV deve continuare da sola!
Postato da: Maria Paola | 29.04.08 15:31
AIUTO!!!! SOS!!!! HELP!!!!ANDATE TUTTI A LEGGERE IL BLOG DI DANIELE MARTINELLI E DIFFONDETE!!!! ADP, FAI QUALCOSA, TI PREGO............
Postato da: biemme | 29.04.08 15:18
la classe dirigente di Centro-Sinistra ha fallito su quasi tutti i fronti, lo dimostrano le elezioni politiche e amministrative. L'unico partito che, paradossalmente, nella sconfitta è risultato vittorioso, è l'Italia dei Valori. Questo perchè, al contrario del Partito Democratico, IdV ha un contatto diretto con i cittadini. E' proprio su questo che bisogna giocare: i partiti si sono allontanati dalle persone e dalla realtà, non conoscono più i veri problemi del paese e quindi non riescono a risolverli. Proprio questo è il punto di forza dell'Italia dei Valori: la vicinanza all'elettorato e la serietà nel cercare di isolvere i problemi del paese. Contnuando così diventeremo una forza determinante sullo scenario politico del paese...
Resistere! Resistere! Resistere!
Postato da: Claudio Fatti | 29.04.08 14:39
Ragazzi L'IDV è l'unica vera garanzia del centro sinistra. Senza dell'IDV il PD non avrebbe nemmeno raggiunto il 30%! E' solo merito della pulizia e trasparenza di Antonio se il centro sinistra ha retto alla debacle. Io credo solo una cosa: se Antonio forma una vera e trasparente sinergia con il movimento di Beppe Grillo, con l'aggiunto di Travaglio, non ci sarà partito o movimento politico che tenga.... La gente è stufa! La gente ha voglia di vero cambiamento! La gente vuole vederci chiaro! Insomma la gente non ha votato per oltre il 20 % degli aventi diritto! Quindi se sommiamo il 20% dei rotti di palle dell'attuale politica agli attuali e futuri elettori dell'IDV, probabilmente ne raccogliamo anche di più di voti necessari per mandare a casa tutta questa marmaglia di ladri e dsoprattutto il "capo dei capi", ovvero MANDIAMO A FANCULO LO PSICONANO & Co.!!!!!
Postato da: Luca Onorino | 29.04.08 14:22
Il prossimo "Presidente del Consiglio" ha dichiarato che Alitalia sarà acquistata da FS. Già... perché pure quella è conciata proprio bene. Vuoi vedere che sta prendendo forma la "cordata italiana"? Sì, proprio quella, sempre la solita... quella dello sciacquone. Spero di sbagliare, che sia solo una delle solite barzellette che racconta. Di quelle che fanno ridere solo lui e i suoi sodali. Sperando che non nasconda "fatti" che faranno piangere il resto del popolo. Come al solito.
Postato da: Carlo Guglieri | 29.04.08 14:21
I politici rappresentano solo se stessi. Questo per gli esponenti di tutto l'arco costituzionale. Non devono rendere conto a nessuno dello scempio che fanno del denaro pubblico.. ma non basta, devono anche essere foraggiati dai vari potentati economici, per i soli interessi che EFFETTIVAMENTE DIFENDONO. Alla faccia del popolo che può far sentire la sua voce solo nella rete.
Postato da: Carlo Guglieri | 29.04.08 14:17
Silvana,
ancora complimenti per il tuo importante risultato.
Vorrei evidenziarti quello che sta succedendo a Latina, dove è stato nominato - all'insaputa di tutti - un coordinatore provinciale che non mi sembra assolutamente rappresentativo per IdV nella nostra provincia.
Ti riporto la notizia comparsa su un quotidiano locale: http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/26_04_2008/pag12latina.pdf
Puoi seguire la vicenda? Grazie.
Ciao Silvana.
Postato da: Michele da Latina | 29.04.08 14:12
Grande Mura, la prova di quello che dici è che la sinistra non esiste più oggi, il ballottaggio a Roma è la sua data di morte. I superstiti ma anche loro gravemente ammalati, il Pd, spariranno in una manciata di mesi dissolvendosi dietro il burattinaio con i baffetti, scaltro e discreto fino al voto ma sempre arrogante come sta dimostrando ora...voi siete gli eredi, da voi riparte la politica, e non solo quella di sinistra.
Postato da: Marco Mesa | 29.04.08 13:37
Apprezzo le lotte di Di Pietro contro i privilegi delle caste e a favore della gente semplice e perbene.
Nutro, però, alcune perplessità verso un partito che si presenta troppo spesso come un partito "contro" e poco "a favore". Un partito così troverà più facilmente spazio nell'opposizione piuttosto che nella maggioranza, perchè è dalla prima che viene meglio la contestazione.
Occhio, poi, alle eccessive critiche nei confronti del PD che rappresenta la vera novità (seppur migliorabile a livello di dirigenza) a livello partitico nazionale. Senza l'apparentamento con il PD alle recenti elezioni politiche, difficilmente l'IDV avrebbe raccolto tutti quei voti.
Postato da: Lorenzo Pegoraro | 29.04.08 13:34
Caro Tonino,
non si sa piu' a che santo votarsi: il quinquennio che stiamo per "godere" è cosi carico di interrogativi che nemmeno un mago (di quelli veri) azzarda vaticini.
Di sicuro, con tutte le "balle" targate PDL sparate in campagna elettorale + l'evoluzione degli scenari economici,tra qualche giorno nessuno piu' ricorderà chi ha detto cosa.
Certo, ci rimane il "moccolo" di una opposizione che dovrà essere garbata, intelligente, non spudoratamente di parte, insomma: non rompere le balle.
L'elettorato (anche quello che non arriva a fine mese) ha scelto senza tema di errore da chi vuole sia essere guidato il paese: non c'è da discutere e quindi non discuto.
Ma delle domande mi sono rimaste in testa e vorrei il tuo aiuto:
1) Accenture (nota casa di consulenza anche IT) ha avuto un ruolo in queste elezioni ??
2) Perchè nemmeno tu in campagna elettorale hai avuto la forza di affrontare le VERE magagne del bel paese:
a)nessun politico o amministratore che abbia nel suo curriculum la frequentazione di scuole specialistiche (ENA ad esempio)che aiutino se non insegnino come trattare la "cosa pubblica".
b)come è possibile che il bel paese si possa permettere un classe politica di scassati come quella che ci ritroviamo, ai costi che ci tocca subire ??
c) perchè il problema della ridicola e (sembra) anticostituzionale legge elettorale che ci ritroviamo sul groppone è stato sollevato solo dal povero Grillo ??
Non vorrei dover emigrare, ma se le prospettive del bel paese finiscono in "cassa integrazione a zero ore" che si può fare di diverso ??
Cosa potrà fare tutta quella gente che non potrà nemmeno permettersi il lusso di emigrare ??
IO posso decidere, ma cosa potrai fare TU per loro ??
Un abbraccio
Postato da: Martin McMaham | 29.04.08 13:03
Caro Tonino,
non si sa piu' a che santo votarsi: il quinquennio che stiamo per "godere" è cosi carico di interrogativi che nemmeno un mago (di quelli veri) azzarda vaticini.
Di sicuro, con tutte le "balle" targate PDL sparate in campagna elettorale + l'evoluzione degli scenari economici,tra qualche giorno nessuno piu' ricorderà chi ha detto cosa.
Certo, ci rimane il "moccolo" di una opposizione che dovrà essere garbata, intelligente, non spudoratamente di parte, insomma: non rompere le balle.
L'elettorato (anche quello che non arriva a fine mese) ha scelto senza tema di errore da chi vuole sia essere guidato il paese: non c'è da discutere e quindi non discuto.
Ma delle domande mi sono rimaste in testa e vorrei il tuo aiuto:
1) Accenture (nota casa di consulenza anche IT) ha avuto un ruolo in queste elezioni ??
2) Perchè nemmeno tu in campagna elettorale hai avuto la forza di affrontare le VERE magagne del bel paese:
a)nessun politico o amministratore che abbia nel suo curriculum la frequentazione di scuole specialistiche (ENA ad esempio)che aiutino se non insegnino come trattare la "cosa pubblica".
b)come è possibile che il bel paese si possa permettere un classe politica di scassati come quella che ci ritroviamo, ai costi che ci tocca subire ??
c) perchè il problema della ridicola e (sembra) anticostituzionale legge elettorale che ci ritroviamo sul groppone è stato sollevato solo dal povero Grillo ??
Non vorrei dover emigrare, ma se le prospettive del bel paese finiscono in "cassa integrazione a zero ore" che si può fare di diverso ??
Cosa potrà fare tutta quella gente che non potrà nemmeno permettersi il lusso di emigrare ??
IO posso decidere, ma cosa potrai fare TU per loro ??
Un abbraccio
Postato da: Caino & Co | 29.04.08 12:59