Congresso nazionale: i video
IDV Staff
Pubblichiamo i video interventi del primo Congresso nazionale dell'Italia dei Valori.
Riportiamo di seguito il testo dell'intervento di Sonia Alfano.
Testo dell'intervento
Questo è il primo congresso del partito ed è il primo congresso anche per me, sono molto emozionata. Sono emozionata perchè come diceva Ivan è un percorso che ho vissuto con tantissima emozione e devo dire grazie ad Antonio Di Pietro, devo dire grazie all'Italia dei Valori, e se io oggi sono qui a parlare è il segnale più evidente che questo è probabilmente l'unico partito che si è davvero aperto alla società civile.
E vorrei fare una piccolissima premessa. Non vuole essere assolutamente una polemica con nessuno, devo fare una premessa doverosa e la faccio svestendo i panni di parlamentare, la faccio parlando da Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. Ringrazio il partito perchè quando le più alte cariche dello Stato, due settimane fa, compreso il Presidente della Repubblica, hanno preferito beatificare e osannare un pregiudicato, delinquente, morto da latitante ad Hammamet, questo partito e il suo Presidente Antonio Di Pietro, hanno preferito ricordare non solo mio padre, ma tutte le vittime della mafia e le vittime del terrorismo, i veri eroi di questo Paese. E non è una polemica, lo ripeto, perchè qualcuno di voi saprà che c'è stata una corrispondenza fitta tra me e il Capo dello Stato, a volte tramite il suo consigliere Cascella. Era la prima volta che un consigliere senza carta intestata scriveva ad un parlamentare, per dire che le parole di quel parlamentare erano sconcertanti. Mi è stato anche detto che mi devo assumere le responsabilità per quello che ho detto; probabilmente ci sarà, non so, vilipendio al Capo dello Stato? Beh, se questo dovesse accadere io mi prenderò le mie responsabilità con estremo onore, perchè io credo che ci sia stato vilipendio nei confronti dello Stato, ricevendo, beatificando e mandando lettere alla moglie di un delinquente. Perchè se qualcuno ha subito un torto sono tutti gli italiani onesti che non sono mai andati a rubare, che continuano a faticare, e sono soprattutto quelle vittime che hanno difeso questo Paese, e hanno difeso la Carta Costituzionale di questo Paese.
Detto questo, io sono molto preoccupata perchè ultimamente ho sentito spesso affermare che il ruolo dei partiti dovrebbe essere quello di ascoltare cosa bolle nella pancia della società e assecondarne gli impulsi viscerali. Io sono molto in disaccordo con questo, perchè questo si chiama conservatorismo, ed è assolutamente l'opposto di quello che serve a questo Paese, ed è assolutamente l'opposto di quello che deve essere il nostro partito.
Noi dobbiamo spingere, osservare la realtà di questo Paese, dobbiamo capire che cosa sta accadendo in questo Paese e indicare la strada del cambiamento, il più positivo possibile. Però c'è una cosa fondamentale da dire. Oggi più che mai mancano quei pilastri che sono stati fondamentali per la vita repubblicana di questo Paese. La Carta Costituzionale, che dovrebbe essere la nostra stella polare, non a caso, quotidianamente, è sotto attacco da tutto il Parlamento e dalle più alte cariche dello Stato. E non abbia timore questo partito di essere additato come l'unico difensore della Carta Costituzionale, questo è un onore per l'Italia dei Valori. Questo è un onore per il partito, perchè significa che siamo gli unici a difendere la nostra Carta Costituzionale, per la quale ricordo che sono morte decine, centinaia, migliaia di persone. Quella Carta Costituzionale è intrisa del sangue di quelle persone che hanno creduto nell'unità di questo Paese. Guardate che cosa accade invece quotidianamente nelle aule del Parlamento italiano e nelle aule del Parlamento europeo.
C'è un virus che sta dilagando, quotidianamente. E' il virus del razzismo e della xenofobia. I discorsi che la Lega Nord scrive quotidianamente sono intrisi di odio verso le minoranze, verso gli immigrati. Dimenticano volutamente che questo è stato un Paese di migranti, e provo davvero molta mortificazione quando davanti alle aule e alle commissioni del Parlamento europeo, personaggi squallidi come Borghezio gridano dicendo che l'Italia è un faro in Europa per la lotta all'immigrazione clandestina. Loro probabilmente non si sono resi conto di essere non un faro, ma la vergogna per la gente onesta di questo Paese.
Persiste un atteggiamento, studiato a tavolino, che ha dei nomi e cognomi. Abbiamo assistito in questi anni a pseudoriforme della scuola, portate avanti, pensate, dal Ministro Mariastella Gelmini, che con la sua sola figura è la negazione vivente della meritocrazia, lei che abusivamente ha sostenuto gli esami di procedura legale a Reggio Calabria nonostante operasse a Brescia.
Vogliono distruggere la scuola, vogliono rendere questo Paese un Paese di ignoranti, vogliono mortificare l'istruzione perchè devono ridurre questo popolo a un popolo di persone non autonome nel proprio modo di pensare. Ecco che nascono i tagli alla scuola e continuano a dare sovvenzioni agli istituti privati violando palesemente l'articolo 33 della nostra Costituzione, che recita:
"Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato."
Però fate attenzione, perchè mentre continuano a mortificare la classe degli insegnanti italiani a cui noi tutti genitori dovremmo dire un sentito grazie per quello che stanno facendo e fanno quotidianamente nel tentativo di educare i nostri figli, l'unica categoria che non viene colpita da questi tagli è la classe degli insegnanti di religione, che vengono sì pagati dallo Stato, ma la loro assunzione è soggetta alle determinazioni delle curie. E' evidente che gli interventi del Ministro Gelmini manifestano un'insofferenza verso l'istruzione del popolo italiano, e ho come l'impressione che lei abbia in mente (sempre che riesca ad avere in mente qualcosa) di poter portare avanti uno stravolgimento del genere. E, vi dicevo prima, c'è tutta una serie di vicende aberranti che sono sotto gli occhi di tutti quotidianamente. La Lega che si erge a detentore del sapere, della verità, del buon governo, è ostinatamente contraria all'abolizione delle province, perchè altrimenti dovrebbe rendere meno servigi ai propri politicanti perchè avrebbe meno poltrone da poter distribuire. E, riallacciandomi all'istruzione, io vi voglio dire che una persona straordinaria come Anatole France diceva che "non si regna sulla natura, non si acquista l'impero dell'Universo, non si diventa Dio che attraverso la conoscenza. E non sarà il coraggio cieco a darci il potere dei cieli. Ci vogliono lo studio e la riflessione" per cui questo partito deve mettere, come ha già fatto, al primo punto del proprio programma e delle proprie battaglie politiche un diritto serio all'istruzione, per poter creare un Paese libero e in grado di poter pensare autonomamente, e non un Paese ingabbiato nei reality e in trasmissioni che continuano a essere la mortificazione della capacità di analisi dell'essere umano.
Ci sono tanti altri aspetti che vanno trattati, ma soprattutto bisogna avere il coraggio, oggi, di dire delle verità. E ci sono tante verità, che riguardano per esempio la mafia dei rifiuti; nessuno parla di quello che sta accadendo nel nostro Paese, di come il nostro territorio venga quotidianamente devastato, deturpato e violentato. E non è un caso, credetemi, se la stampa continua a non parlare del processo che vede Bassolino imputato per quello che ha fatto e ha consentito di fare nella sua terra: deturparla e inquinarla in maniera criminale. E soprattutto, questo partito deve essere in grado di continuare a dire seccamente NO a quelle che sono teorie e approdi mentali scellerati di colori i quali vorrebbero cercare di far credere agli italiani, che l'unico rimedio per combattere il problema dei rifiuti possano essere gli inceneritori. Questa è una cosa devastante, ed è una cosa sulla quale non possiamo venir meno assolutamente perchè significa continuare a distribuite morte ai nostri figli in questo Paese. Questo partito deve continuare ad essere in grado di dire no alla costruzione di inceneritori così come deve continuare a manifestare il suo secco no al nucleare in questo Paese, perchè è un'incoerenza.
E’ un’incoerenza fondamentale.
Tornando ad un tema che mi è molto caro, al Parlamento Europeo sono in una commissione straordinaria - e devo ringraziare questo partito e la società civile che mi ha dato l’opportunità di arrivare al parlamento europeo - che si occupa di libertà civili, di immigrazione, di sicurezza, di giustizia e di affari interni e credetemi, ogni qual volta abbiamo cercato, con successo ribadisco, di portare nelle aule del Parlamento Europeo non le tematiche italiane, ma quello che in Italia non riescono a risolvere, alcuni personaggi e alcune “veline” , perché questo sono, hanno pensato bene di alzarsi dalle loro sedie e di gridare a noi dell’ Italia dei Valori che eravamo degli anti-italiani. Solo perché avevamo osato parlare al Parlamento Europeo della libertà di stampa in Italia, della libertà di informazione. E’ un nostro dovere farlo, perché l’informazione oggi potrebbe essere l’ultimo baluardo di democrazia in questo paese e sottolineo il potrebbe essere. E quando ci sono stati questi notevoli attacchi da alcuni personaggi che hanno ribadito che io, che in quel momento stavo parlando, ero anti-italiana, mi sono premurata di rispondere che io non sono anti-italiana bensì sono anti-mafiosa.
E’ dovere di questo paese chiedere la verità in maniera assoluta, in maniera determinata su tutto quello che è accaduto.
Vi dicevo che per me uno dei temi più cari, oltre alla lotta alla mafia, è il tema dell’immigrazione. Palesemente questo Governo viola l’articolo 3, lo ha sempre violato, ha cercato di porre in essere situazioni davvero sconvolgenti, anticostituzionali, avvallate da chi non avrebbe dovuto farlo. Ma l’art.3 vale anche per gli immigrati, vale soprattutto per loro nel momento in cui dobbiamo pensare alla loro integrazione. E a proposito di opposizione, visto che noi al parlamento facciamo proprio questo, io vorrei dire una cosa senza tentennamenti alcuni: siamo in campagna elettorale, ci si appropinqua ad alleanze, ci si appropinqua ad accordi elettorali, ma io credo che questo partito nulla ha e nulla può aver a che fare con l’UDC. E lo dico perché sono convinta che quel partito ha da sempre svolto la parte di “stampella” del governo, sempre, a prescindere da quello che succedeva al Governo. E non bisogna dimenticare che l’UDC è il partito di Totò Cuffaro. Non possiamo dimenticarlo perché è vero che all’interno dell’UDC ci sono persone corrette ed oneste, allora se queste persone vogliono continuare, vogliono sancire un percorso, che buttino fuori dal loro partito UDC il buon 85% della classe dirigente siciliana. Perché se non ci fosse stato l’UDC in Sicilia, oggi questo non sarebbe nelle aule del Parlamento Italiano. Questo purtroppo è un dato suffragato da dati e numeri. Per cui io mi auguro fortemente che questo partito si tenga alla larga dall’UDC e anzi gli consenta di navigare verso il partito di Dell’Utri, stretti da un’alleanza in salsa mafiosa, perché quella è l’unica cosa che credo li possa legare.
Il nostro partito non deve essere arroccato sul comparativismo e lo dico perché in questi ultimi mesi abbiamo visto quanto importante sia stata la difesa, soprattutto nei confronti dei magistrati.
E se abbiamo visto e sentito, poco fa, Gioacchino Genchi parlare di magistrati straordinari che sono morti per questo paese, è pur vero che ci sono dei magistrati, ex magistrati come Luigi (de Magistris, ndr), magistrati come Clementina Forleo. Però guai a fare una difesa ad oltranza perché ci sono anche magistrati come Squillante e come Carnevale che bene farebbero ad essere fuori dalle aule del tribunale perché hanno mortificato la giustizia italiana e nel riconoscere le devianze del potere che si sono sviluppate nella politica italiana, attraverso la diretta discendenza di Licio Gelli, Bettino Craxi e Silvio Berlusconi, ognuno antenato e favoreggiatore diretto dell’altro, dobbiamo svolgere un presidio intelligente di libertà, legalità e uguaglianza. E non bisogna avere paura di farlo, né bisogna essere timorosi di essere additati perché facciamo questo.
A proposito di magistrati non possiamo dimenticare l’operato aberrante condotto dal CSM, a capo del quale c’è quel simile Nicola Mancino che invece di dirigere l’organo di autogoverno della magistratura, bene farebbe a mettersi a disposizione della giustizia delle Procure di Caltanissetta e Palermo con un rigurgito di memoria su ciò che avvenne nelle settimane che precedettero la strage di Via D’Amelio. E diciamolo chiaramente che questa causa è in corso un’opera di revisionamento per infamare la stagione delle indagini di Mani Pulite, la stessa pretesa di porre sotto processo i comportamenti illegali del potere per sottrarre al controllo di legalità gli apparati di potere.
E’ sulla spinta di queste tendenze che proprio negli ultimi anni hanno preso spinta e piede, aberranti posizioni politiche che dobbiamo avere la forza di respingere.
Il declino del paese è favorito dal progressivo ammutolirsi anche della classe intellettuale, sono davvero pochi gli intellettuali che fanno da pungolo e da coscienza critica in questo Paese e si sono forse piegati, purtroppo, alle logiche del tubo catodico. Se voi ci pensate, Pasolini oggi sembra veramente una reliquia, Pasolini sembra qualcosa che deve essere assolutamente dimenticato. E la defaillance della classe intellettuale è dimostrata anche dall’indirizzo assunto dal giornalismo italiano. A giornalisti liberi come Marco Travaglio e pochi altri, a cui permettetemi di aggiungere un nome a me caro quello di Beppe Alfano, corrispondono moltitudini e falangi ed intere testate giornalistiche che intendono i mezzi di informazione strumenti per nascondere la realtà ed orientare il consenso. La recente campagna di disinformazione lanciata nei giorni scorsi dal Corriere della Sera nei confronti di Antonio Di Pietro è un esempio mirabile. Esistono frotte di giornalisti infeudati ai servizi segreti più o meno deviati ed invece si cerca di creare dal nulla un caso che non è mai esistito.
Il permanente processo al palazzo è un dovere della classe intellettuale perché senza di esso non potremmo avere assolutamente nessun barlume di libertà e oggi più che mai nel momento in cui non esiste una libera informazione ma nel momento in cui spesso i giornalisti fanno a gara per asservirsi al potere, per autocensurarsi chi fa la differenza è la rete e il popolo di internet.
Ed è per questo che dobbiamo continuare a porci a difesa di questo strumento cosi come faremo proprio noi dell’ Italia dei Valori al gruppo ALDE questa settimana, lunedi pomeriggio, perché porteremo al Parlamento Europeo quello scandalo obbrobrioso del Decreto Romani. L’hanno chiamato “un imponente adeguamento alla direttiva CEE”, vi assicuro che non esiste in nessun’altra parte del mondo, neanche in Cina. L’altro ieri ho ricevuto nel mio ufficio il responsabile di Google per l’Europa che stranamente è venuto a ringraziarci e ha detto grazie perché state cercando di difendere la libertà di informazione su internet.
E proprio perché sono venute fuori proposte liberticide, bisogna avere oggi più che mai un’intransigenza determinata ed ostinata per difendere quello che in questo paese potrebbe farci riapprovare verso la democrazia, perché questo è un paese ormai in piena fase dittatoriale, non so se soft, perché non mi interessa affermare se è soft, so semplicemente che siamo in piena dittatura.
A questo punto, poiché il primo strumento della difesa pubblica, dell’ambiente, della giustizia, della libertà e dell’informazione è la rete dobbiamo rifarci a Piero Gobetti che diceva che : “l’intransigenza è l’unico valore e noi ne siamo i disperati sacerdoti”.
Tanto più critica è la situazione del nostro Paese e tanto più noi dobbiamo avere la forza per difendere i valori che hanno creato questo Paese. Ed io voglio chiudere ricordando le parole di una persona a me cara, che ho conosciuto da cittadina italiana che era fiera di identificarsi in lui e che oggi più che mai lo rimpiange. Vorrei che ci rifacessimo tutti quanti all’insegnamento del caro Presidente Pertini: non c’è vera libertà senza giustizia.
Giustizia e libertà devono essere i cardini anche di questa nuova resistenza. Da lì bisogna muovere per prefigurare un’alternativa. Riabituiamoci ad avere care giustizia e libertà e riabituiamo allo stesso modo il popolo italiano.
Grazie.
Commenti
Anch'io, Stefano D'Avanzo, domani sarò in piazza ad Aversa a raccogliere le firme dei cittadini sui Referendum, ed ho già invitato amici e colleghi a passare dal Gazebo a firmare. Sono tutti entusiasti e concordi nel voler fermare questo governo che ci sta mandando letteralmente in rovina.
Mi riconoscerete perchè indosserò una maglia con una scritta nera su sfondo bianco con scritto "STOP BERLUSCONI"
Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 17:13
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 18:12
E' il destino naturale dell'IDV quello di finire tra le braccia funeste del PD. Non ha altra via d'uscita. Merita questa fine perchè è un partito che è nato solo per fare emergere il signor Di Pietro. Possiamo anche intonare il DE PROFUNDIS
Postato da: Stefano D'Avanzo | 02.03.10 20:23
Ci avevo davvero creduto all'italia dei valori....che delusione!
Credo che dalle prossime elezioni calerete di molto i voti a vostro favore...fino a scomparire nel PD.
Peccato.
Addio.
Postato da: marco disel | 13.02.10 17:22
sono veramente indignato........come può un partito come "ITALIA DEI VALORI" sostenere la candidatura di un inquisito? Potrà anche essere innocente ma non si può continuare in questo modo, ci vogliono regole, e per me, in questo momento politico, la regola più importante e che chiunque ci amministri (a tutti i livelli) sia completamente pulito, non ci devono essere dubbi di nessun tipo sulla "BONTA' DEL POLITICO". Pertanto se non si dovesse cambiare linea, la mia risposta alle prossime elezioni in Sardegna (circoscrizionali,comunali, provinciali o regionali) sarà quella di non considerare il partito "italia dei valori". Questa convinzione è anche rafforzata dal livello dei "politi" che rappresenta il partito in Sardegna
Postato da: roberto cordeddu | 13.02.10 17:06
Caro Tonino,
sono molto deluso dalla svolta venuta fuori dal Congresso di appoggiare De Luca alle Regionali Campane,come credo molti dei votanti di Sinistra che ti avevano votato alle due ultime elezioni(perche'traditi dai loro candidati),questa scelta ti costera' cara in campo politico perche' hai offerto un fianco ai tuoi avversari e illuso tanti come me che cercano nella loro vita di scegliere il meglio e non il meno peggio.Ricordati che hai riscosso successo perche'sei stato l'unico che ha fatto opposizione al bipartisanismo.Sara' pur vero che da soli non si va'da nessuna parte ma e' ancora piu' vero che e'meglio restare impuri!Il fatto che poi,De Luca sia apparso al Congresso ed acclamato da tutti e' ancora piu' sconcertante,diciamo una "BERLUSCONATA"!Meglio perdere con dignita'che vincere con gentaglia tipo Bassolino,Loriero,Del Turco,Burlando,Del Bono,ecc.,ecc.;meglio Vendola!Forse e'bene che tu fai una campagna serrata fra la gente nelle piazze, evitando cosi scelte sbagliate come il famoso "Sen.Giacinto Russo(a proposito che fine ha fatto?)"!
L'unico che ha fatto bella figura su questa storia e'stato DE MAGISTRIS!
Un vero uomo e' anche colui che riconosce i propri errori e li rimedia!
Se non lo fai viene fuori il tuo lato peggiore dell'essere Democristiano;altrimenti non resta davvero nessuno che puo'fare politica se non un comico(Beppe Grillo).
Pensaci!
Postato da: antonino vitrano | 13.02.10 13:40
1 vale 1 ... solo 1 ... ma te lo sei giocato! Il mio di sicuro!
Postato da: Blu Notte | 13.02.10 09:23
Daniele di Massimo: "Pessima idea candidare un pluri pregiudicato alla guida di una regione importante."
DE LUCA E' SOLO INDAGATO!! NON E' PREGIUDICATO, TANTO PIU' PLURI!!!
Certo che c'è una bella ignoranza in Italia se un avviso di garanzia diventa una sentenze di Cassazione!
Postato da: ugo saggese | 11.02.10 17:37 "imporre alla platea dei delegati ignari il De Luca con un colpo di teatro e senza che gli stessi si fossero potuti adeguatamente documentare sull'oratore "
EPPURE QUANDO SCRIVETE QUI SEMBRATE COSI' INFORMATI SULL'ORATORE! L'AVETE GIA' IMPICCATO!!!
SONO D'ACCORDO CON MANUELA BIANCHI E CON LISA.
Infine: sono contenta che Di Pietro abbiamo fatto un po' di 'distinguo' con la piazza e soprattutto spero non si faccia più condizionare da Grillo che lo sfrutta, fa i soldi e tutti gli idioti gli van dietro contenti.
De Magistris è ora che scenda dal pero: non sarà mai un Di Pietro, perchè gli manca il cuore e la passione ed è troppo pieno di sè!
Guardate questo video http://www.youtube.com/watch?v=hBhZ-hZLdeQ
Postato da: Maria Carla P. | 12.02.10 23:16
LA GRANDE DELUSIONE
La mia adesione a IdV, di circa un anno fa, fu dovuta a due motivi :
- mi riconoscevo pienamente negli obiettivi del partito, enunciati nella Carta dei Valori;
- volevo offrire ad un partito affidabile i risultati della mia inchiesta (condotta per dieci anni, sulla base di paragoni coi Paesi avanzati d’ Europa) sulle CAUSE delle incapacità sociali italiane. Incapacità che determinano degrado avanzato e difficoltà dell’ economia, se non si applicano contromisure.
Sono stato coinvolto per qualche tempo in un Gruppo di Discussione di IdV, ove ho verificato l’ esistenza di una fiducia nel partito e di una notevole aspettativa. Dopo aver seguito per molti mesi l’ attività del partito, anche pubblicando parecchi articoli su Orizzonti Nuovi, scrissi in giugno scorso ad ADP per fargli una proposta, cosi concepita:
- una mia presentazione, prima ai quadri del partito e successivamente in pubblico, delle CAUSE primarie del degrado sociale italiano, che non sono discusse dai media, né troppo conosciute dai cittadini. Le possiamo chiamare inefficienze o anormalità nella U.E., o cattive abitudini che abbiamo preso e che é urgente discutere.
- successivamente una discussione, all’ interno di IdV, per individuare gli strumenti necessari e vitali per attuare alcuni punti della Carta dei Valori.
La Carta dei Valori infatti enuncia: “... fra cittadini e Stato si é verificata una corsa al ribasso della fiducia, della trasparenza, dell’ impegno. Vogliamo rovesciare la tendenza perché far combaciare prassi politica e valori nobili é il nostro obiettivo di fondo. L’ Italia deve diventare una casa di vetro, nella quale l’ eguaglianza dei punti di partenza sia assicurata a tutti. La nuova cittadinnza parte dalla consapevolezza di diritti e doveri per tutti eguali ed arriva ad elaborare un nuovo senso civico.” Io ritengo che questo obiettivo non puo’ essere raggiunto senza fare paragoni adeguati coll’ Europa (cosa che ho fatto a lungo).
La proposta che ho inviato all’ on Di Pietro é allegata a questa lettera. La motivazione delle proposta é la seguente:
- la mia lunga inchiesta mi ha permesso di individuare i motivi culturali per cui la società italiana non é in grado di gestirsi a livello e con qualità europee (v. la mia lettera “La barca va..”). Essi sono stati i motivi primari della mia emigrazione e forse di tante altre.
- la discussione di tali CAUSE del degrado permetterebbe di capire perché l'Italia non funzio
Postato da: Antonio Greco | 12.02.10 18:10
Vorrei interloquire sulla vicenda DeLuca non per la sostanza, che è chiaramente indifendibile, ma per il metodo usato.
Premesso che in politica nulla è improvvisato, imporre alla platea dei delegati ignari il De Luca con un colpo di teatro e senza che gli stessi si fossero potuti adeguatamente documentare sull'oratore e sulla sua storia politica delegittima qualsiasi cosa successa presso il Marriott.
Di fronte ad un simile scelta si sarebbe dovuto sollevare ,per tempo,un dibattito interno chiaro , scadenzando i tempi, e che doveva concludersi con un voto altrettanto chiaro in sede congressuale dove i delegati avrebbero potuto così portare realmente il sentimento della base.
I tempi erano sovrabbondanti considerata l'epoca in cui viviamo ed il supporto della rete che fà dell'IdV un partito moderno.
Allora io mi chiedo a chi giova ?
Forse che qualcuno vuole provocare una emorragia di voti a favore del PD per poi ,magari, confluire in esso mercanteggiando qualche posizione?
E' perciò che chiedo umilmente ma accoratamente al Presidente Di Pietro di voler riconsiderare il tutto anche alla luce dei tantissimi messaggi che giungono dalla base e che sono testimoniati dai commenti sinora postati.
Postato da: ugo saggese | 11.02.10 17:37
Caro Antonio, come iscritto all'IDV non condivido la scelta di appoggiare quel personaggio di De Luca alle regionali in Campania. Al di là dell'essere più o meno inquisito o più o meno incensurato, hai sentito le cose che dice ? Pensavo che come partito che porta questo nome, i valori avessero significato, cercare di conquistare una poltrona con questi mezzi, squalifica tutto ciò che hai sempre detto.
Dopo ciò che è stato deciso a Cuneo per le Regionali, questo è veramente troppo.
Postato da: Raffaele Cozzolino | 11.02.10 15:33
Dai tempi di Mani Pulite ho sempre apprezzato l'operato di Di Pietro. Ne ammiro la concretezza, l'umiltà, la ostinazione a portare avanti quell'esigenza di legalità, che sta alla base della Democrazia e di una Stato di diritto.
Dichiaro subito che voterò ancora IdV. Risiedo in Piemonte e non dovrò affrontare il dilemma campano.
Tuttavia sono ancora angosciata per la decisione presa su De Luca. Ogni giorno ci penso e mi sto convincendo che NON è stata una decisione ben ponderata. Credo che ai Delegati dovesse essere concesso un momento di riflessione. E' stata una decisione "di pancia" dopo le parole conivolgenti e apparentemente sincere di De Luca.
Postato da: Mila Fozzi | 11.02.10 14:42
Avevo creduto che in Italia ci fossero un uomo e un patito al di fuori delle politiche delle alleanze dei compromessi e degli inciuci pur di ottenere una maggioranza. Alleandosi con De Luca lei ha tradito la fiducia di quegli elettori che credono e sperano in una politica VERA, sana, fatta da persone pulite e cristalline che si battono per il bene dei cittadini e non per gli interessi propri o dei loro amici e che poi per questo vengono indagati. Lei ha tradito le aspettative di chi come me le ha dato il voto per le sue idee e per la coerenza con le quali ha cercato di portarle avanti fino a l'altro ieri dove è caduto in una contradizione così grave alleandosi con quel genere di politica da lei sempre criticata e respinta. La prego vivamente di fare un passo indietro allineandosi al pensiero di Demagistris o aimè avrà un elettore in meno.
Postato da: antonello lampis | 10.02.10 19:16
Per Manuela Bianchi | 10.02.10 16:13
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Manuela. Quello che hai espresso è purtroppo il sogno. La realtà è differente.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 10.02.10 17:13
Credo che il congresso si sia svolto nella correttezza tipica di IDV: De Luca si è sottoposto al giudice più severo, Il "popolo IDV".Di Pietro pensa si possa appoggiare De Luca, penso che sappia quello che fa. Lui ha fondfato il partito degli onesti e lo porta avanti.Complimenti!
Postato da: Manuela Bianchi | 10.02.10 16:13
CARA IDV,
BERLUSCONI ORAMAI E' ALLA FRUTTA, IL SUO GOVERNO E' ALLA FINE, FERMO, INCAGLIATO NELLE SECCHE DELLA CRISI ECONOMICA, NON CI SONO PIU' SOLDI, I LAVORATORI SONO SEMPRE PIU' DISOCCUPATI, LA CASSA INTEGRAZIONE E' ORAMAI FINITA E NON C'E' RINNOVO PER NESSUNO, LA CRISI E' MICIDIALE, IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO ED IL NOSTRO DEFICIT PUBBLICO SONO OORAMAI ALLE STELLE, INCOLMABILI!!! LA NOSTRA FINE E' VICINA; SIAMO ALLA BANCAROTTA FRAUDOLENTA, SIAMO ALLA FINE DEL NOSTRO POVERO PAESE!!!
E' LA FINE; STIAMO ATTENTI MOLTO ATTENTI GUARDIAMO A DESTRA E A MANCA COSA SUCCEDE, DAPPERYUTTO E' UN GRANDE, GRANDISSIMO DISASTRO!!!
STIAMO ATTENTI MOLTO ATTENTI A COSA SUCCEDERA', OCCHI BENE APERTI SEMPRE E DAPPERYTUTTO!!!NON SI SA MAI!!!
CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: franco rinaldin | 10.02.10 15:02
Pessima idea candidare un pluri pregiudicato alla guida di una regione importante. Non credo affatto che non ci fossero altre soluzioni per l'enigma galeotto. Concordo in pieno con Luigi e Sonia. In futuro valutero' MOLTO attentamente se riconfermare il mio voto per la vostra compagine.
Postato da: Daniele Di Massimo | 10.02.10 14:35
Peccato! Avete perso un'occasione! Vedo un deserto sempre più esteso nel panorama politico italiano.
Forse il governo del paese va dato in outsourcing alla Merkel.
Auguri Italia!
Postato da: Marco Claudio negroni | 10.02.10 12:18
Allora diciamolo per l'ennesima volta ragazzi, e cara Sonia, partire con il petto indiveso verso i fucili puntati é pura follia e la commete solo il fanatico intellettuale dipartito che va avanti a proclami e belle parole! Le idee devono essere belle e puliti e quelle vanno applicate, ma quando la tua idea é impedita nella realizzazione da un ostacolo, lo devi eliminare l'ostacolo) in qualsiasi modo. Sedersi e piangere perché tu vuoi la srada libera e vuoi percorerla secondo i tuoi ideali oggi é pura follia. Votate pure la lista di grillo in Campania e vincerà Cosentino, come é già successo alle ultime elezioni nazionali. Con Grillo ci uniremo ma non é ora il momento di parlare del sesso degli angeli. E TU CARO JONNI EMANUELE,mi spieghi per favore come arriverai al 51% e quando? Ti voto subito!
Postato da: GIuseppe Mazzei | 10.02.10 11:41
Con De Luca non si può.
La trasmissione radiofonica "La zanzara" ha fatto ascoltare le considerazioni di De Luca su Grillo e padre Zanotelli. Ingiuste, supponenti e piene di livore. Al di la di essere inquisito questo personaggio si è squalificato da solo: parlando.
C'è ancora tempo e modo per ottenere che Di Pietro
riconsideri l'appoggio a questo candidato?
Avevo pensato di votare IDV ma così no: con De luca non si può.
Postato da: corrado garbi | 10.02.10 10:46
Ciao IDV
a distanza di qualche giorno cambio idea su De Luca , forse è meglio non candidarlo, ANTONIO devi ascoltare la maggioranza dei tuoi elettori, parla con GRILLO e il POPOLO VIOLA! (con altri partiti di sinistra).
Altrimenti forse vincerai solo una battaglia, ma perderai la guerra, o forse non vuoi veramente tornare alla tua MASSERIA?
Ascoltaci e ti porteremo al 51%,
tu sai meglio di me che la maggioranza della popolazione non è con il premier, o credi ai sondaggi del premier?
confido in te e al tuo staff, voi non siete come loro,
con affetto Jonny
Postato da: jonny manuele | 10.02.10 09:16
Caro Antonio Di Pietro io,come non so quanti appartenenti all'italia per bene,vivo come uno schiaffo in faccia la scelta di appoggiare quel losco figuro di De Luca. Se resti COERENTE perderai oggi ma tra non molto potrai risollevare il paese ma se ti sporchi le mani perderai oltre al mio appoggio,quello delle centinaia di migliaia di persone (grillini,popolo viola etc..) e finirai nel dimenticatoio dello 0, ..
Postato da: marco di pietrantonio | 10.02.10 08:58
meglio andare alle elezioni regionali campane soli e perderle perche' io i miei valori non li baratto per niente e per nessuno. Come piace a lei ricordare i vecchi detti, una volta le avrebbero detto: meglio soli che male accompagnati. In questo odierno medioevo culturale anche la parola valore ha perso il suo senso. le parole hanno perso senso il linguaggio ci trapassa e ci frega. Finche' arrivera' il momento che le parole non saranno piu' ascoltate e torneremo a essere quello che non vogliamo mai ricordarci ossia che siamo animali e perdipiu' onnivori
Sic transit gloria mundi
Postato da: velleda mugugnato | 10.02.10 00:19
Cara Rita(e cari tutti)
in effetti c'è qualcosa che tocca.
Forse di Pietro ha scelto di combattere P2 e Mafia usando i loro stessi sistemi...Dio non voglia.
Forse di Pietro è uguale a Berlusconi,Bossi,Dell'Utri,Provenzano e compagnia...ma allora perchè non mettersi con loro,specialmente quando gli chiesero di fare il ministro nel'96?
forse de Luca è veramente un candidato alternativo per la Campania...?????????
In verità non so cosa dire...il tempo metterà a posto le cose.
Veniamo a noi.ora esistono i"pentiti a senso unico"=se un pentito dice che Berlusconi è un criminale e Forza Italia era la mafia,è un deficiente,un pazzo,un talebano,uno stalinista,uno pagato da di Pietro...se uno dice che Berlusconi è un angelo e di Pietro ha rubato un preservativo al supermercato,allora è un eroe,un soldato valoroso,un patriota..e magari ha 50 omicidi sulle spalle.L'ho sentito oggi nei dieci minuti che ho guardato Televideo,nell'"acceso"dibattito tra la Mussolini,un nome una garanzia,e il servo Sgarbi,candidato in sette elezioni per sette partiti diversi,che deploravano le"vili menzogne"di Ciancimino jr.,che diceva le cose che noi sappiamo da vent'anni.
Ora come ora:Contro questa destra!!!i di Pietro e i Berlusconi passeranno,la rabbia del popolo italiano no!!!
P.S.com'è che ora i troll tacciono?
Postato da: max trentini | 09.02.10 22:25
SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatemi SI PUO' ANCORA EVITARE L'EUTANASIA DELL'I.D.V., mandate migliaia di mail a DI PIETRO, per favore è l'ultimo possibile tentativo, iutatemi aiutatem
Postato da: pino | 09.02.10 19:43
x CLAUDIO MAZZOCCOLI
"Bastava prendere Rita Borsellino o Nando Dalla Chiesa, o Anna Finocchiaro, o la stessa Rosy Bindi."
________________________
se si potesse, come dice Lei, "prendere" una persona e candidarla, allora non ci sarebbe nessun problema....ma in un Paese democratico si chiede alle varie persone se sono disposte a candidarsi...non si possono prendere con la forza! A me non risulta che le persone che Lei ha nominato (tutte ottime persone) fossero disponibili a candidarsi in Campania. Seconda cosa, se per Lei "sono uguali" un uomo che ha ricevuto un mandato di arresto e un altro che è indagato e sotto processo.....mi chiedo quale sia il Suo metro di giudizio...alquanto particolare...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 09.02.10 18:06
x DOMENICO QUANDO C'E'
.."pregiatissima" è un pò troppo... :) sicuramente Lei ha più esperienza di me, ma io non vedo nessuna incoerenza nell'appoggio a De Luca. Come ho già detto, non è certo il candidato ideale, si poteva cercare di meglio ma il Pd ha scelto lui e Idv non ha trovato un candidato disponibile. A me sinceramente stupisce molto un fatto: che nessuno in questa discussione tira in ballo il Pd che ha scelto il candidato De Luca; invece tutti se la prendono con Di Pietro perchè lo appoggia. A me questa cosa fa molto riflettere. Io sono arrivata alla conclusione che secondo me il problema non è De Luca in sè perchè è indagato, ma il problema è che Idv cerca delle coalizioni, e molti elettori Idv a mio parere vogliono che Idv resti un piccolo movimento o partito alternativo, che combatte, che fa un'opposizione ma da solo, con il suo 8-9%, vogliono un partito perfetto e immacolato ma chiuso in sè stesso, il partito di quelli che non gli va mai bene niente, di quelli che vanno in piazza con gli striscioni. Ecco, se fosse vera questa mia "teoria" la situazione sarebbe molto triste e scoraggiante, perchè Idv sarebbe un partito di strette vedute fine a sè stesso e senza futuro. Io non credo che uno come Di Pietro stia cercando il potere, io credo che stia cercando di aprire gli orizzonti di Idv in modo che diventi un partito vero, non più un piccolo movimento di contestatori della politica che siamo abituati a vedere. Io credo che sia ora di scendere dal piedistallo per affrontare la politica reale, pur mantenendo i principi e i valori che caratterizzano Idv. Scendere dal piedistallo significa avere i piedi per terra, significa rendersi conto che Idv può anche scegliere di restare un partito chiuso in sè stesso, può anche scegliere di non rischiare mai, ma poi non ci si può lamentare se continua a vincere Berlusconi, perchè se il centro-sinistra non si decide ad essere più unito, ad oggi una vera e forte alternativa a Berlusconi non esiste. Purtroppo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 09.02.10 17:55
ho partecipato al congresso e l'intervento di Sonia Alfano è stato emozionante e pieno di contenuti. peccato che ciò non valga anche per l'unica mozione donna presentata. In quanto persona e poi in quanto donna mi sono sentita alla pari di un panda (razza da proteggere perchè in estinzione) e ciò che è peggio non per l'atteggiamento di una qualsiasi persona di sesso maschile ma perchè proprio colei che avrebbe dovuto rappresentare tale dipartimento si è e ci ha rappresentato come tali. Io lotto ogni giorno con la chiusura culturale che ti porta a dover essere doppiamente credibile. non è ora mi chiedo di superare tale dicotomia?
Chiedo a lei Presidente Di Pietro, nel quale confido e che appoggio incondizionatamente, di porre fine a tali atteggiamenti di super vittimismo evitando di dire si a congressi dentro congressi, evitando di dire si a donne che per quanto ricoprano posizioni di tutto rispetto sconoscono il significato del termine persona, evitando di credere che il quorum non si sia raggiunto per meri problemi organizzativi o perchè l'ora era tarda e si era tutti stanchi. E' stato un gesto di profonda indignazione per dire a voce alta che tutti PRIMA DI ESSERE UOMINI E DONNE SIAMO PERSONE
Postato da: chiara tumino | 09.02.10 17:37
Bravo Max, è vero De Luca non appartiene all'IDV. Tutti i blogger si comportano come l'avesse adottato . Come ho scritto nel commento all'articolo di Russo, di prima acchito sono rimasta male per l'appoggio, senza pensare! Credo proprio che Di Pietro e gli altri sappiano cosa fanno! Ho letto che alcuni non voteranno più IDV ... per votare cosa? Se il "mio" partito non cerca di salire al "potere" ... cosa lo voto a fare? Posso votare anche "La Pantera Rosa" o "Rita Klara 4ever" .. Quello della Campania è un compromesso accettabile secondo me .. non è una rivolta di tutto il programma dell'IDV, come dicono alcuni. Non accetto la strumentazione di Sonia Alfano che dice di non prendere mai una tessera dell'IDV .. però per farsi votare per andare a Strasburgo l'IDV le è andata bene .. con i soli voti di Grillo andava da nessuna parte, secondo me!
Postato da: Rita Klara | 09.02.10 17:16
Mi chiedo: Grillo perché non è stato invitato? Perlomeno visto come è andata a finire ci saremmo fatti due risate
Postato da: giancarlo salvatori | 09.02.10 17:13
Ho sostenuto sempre l'IDV perché era libera da indagati. Oggi l'IDV sostiene un indagato.
Che vergogna e che voltafaccia.
Votati una volta, ora MAI PIU'!
Postato da: Settimo bocci | 09.02.10 16:39
Il discorso della Alfano è .... lungo.
Io sono convinto che un politico per "maturare a dovere" debba superare almeno un mandato in prima linea, meglio se due, infatti la Alfano, pur dimostrando grinta e cultura, espone tutta l'ingenuità della pricipiante.
Se continuerà sarà una valida donna di governo, ma non mandatela a casa dopo due mandati.
Ci sono persone che dopo 15 anni non hanno ancora imparato ad essere politici, prendete il caso del presidente del consiglio che va in Israele ad insultare gli arabi mettendo a repentaglio l'incolumità dei militari italiani in missione di pace nei paesi arabi, di professione fa anche il politico, ma rimane un "bausha".
Postato da: Al Padano | 09.02.10 16:09
Pregiatissima Lisa Bonfatti Paini
"""""" ... mi scusi ma un partito che punta a rimanere al 4% è un partito suicida e senza alcun senso se permette....se Idv punta a questo allora non avrà mai un forte peso politico e non potrà mai far valere fino in fondo le proprie idee e valori..."""
Nei miei 60 anni di vita ho visto alternarsi individui al potere alla caccia di poltrone e denaro... con poco rispetto per le cose vere della vita: gli interessi della collettività! ... mi scusi, ma non c'erano altri "individui" da scegliere a capo della Regione Campania? ... non voglio delegittimare le scelte politiche dello stare con questo o con quello perché a me interessa solo una cosa: che si sappia amministrare correttamente la cosa pubblica (sic!)... ovvero che la politica detto solo gli indirizzi senza entrare ne merito della governabilità (ove non si fa più un distinguo)... io sto solo nel partito quando è coerente con le sue scelte... e la coerenza vedo che non c'è più... pur di prendere il potere nelle mani! ... chiedo scusa, a questo punto preferisco il peggio conosciuto che il meglio a conoscere ...
Postato da: domenico, quando c'è | 09.02.10 13:04
x Alessandro Milano
sarai sempre più a sud di qualcun'altro, idiota
Postato da: Vincenzo | 09.02.10 11:58
CERTO CHE LA PANTEGANA DI PIETRO DOPO L'INCONTRO IN GERMANIA CON LA CAGOL NE HA FATTA DI STRADA!!!!!!!!!!
SPEDITO A FARE IL SEGRETARIO COMUNALE SI E' VISTO LAUREATO.
NE HA FATTA DI STRADA!!!!!
OGGI APPOGGIA GLI INQUISITI.
MEGLIO DI UNA AMANTE CAMBIA SPESSO PIOSIZIONE!!!!!!!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 09.02.10 11:42
Sonia Alfano sei fantastica!! questo si che è parlare, mi piace molto il tuo intervento, continua così, grazie a nome delle persone oneste.
Postato da: Gabriele Strano | 09.02.10 11:37
Barbato è nato a napoli
Formisano è nato a torre del greco
facciamo candidare loro, se vincono meglio presidenti in regione sacrificando il posto in parlamento
se no appoggiamo Ferrero o Lista 5 stelle
altro che non ci sono candidati, ci sono eccome!!!!!
Postato da: Stefano La Sorda | 09.02.10 11:01
Poche ciacchiere, non perdiamo l'obbiettivo.
Io sostengo I.D.V.
Postato da: vito | 09.02.10 10:48
Caro Mazzoccoli condividiamo in toto le tue parole. Al congresso-farsa di Roma è stata stuprata la legalità, la dignità delle perone pulite e perbene che erano disposte anche al massimo sacrificio per difendere e affermare i principi dipietristi. Un voltafaccia incredibile, ingiustificabile e OSCURO!!! che getta ombre cupe su Di Pietro e la sua gestione padronale e familiare del partito. De Luca è impresentabile al pari di Cosentino, e se Bassolino ha un solo (uno) rinvio a giudizio, De Luca ne ha collezionati 4 (quattro!!!!!) per presunti e gravi reati che Bersani conosce benissimo, visto che sui suoli dell'Ideal Standard l'affarista mandato da Modena al Sindaco di Salerno era un suo uomo fidato. Potremmo dire che De Luca teneva Bersani per le palle e l'ha spuntata, ma a Di Pietro chi lo tiene per le palle? IDV=UDC=PD=PDL=AFFARISMO!!!!Viva la coerenza di Paolo Ferrero al quale daremo per la prima volta uil nostro voto.
Postato da: MARIO SARTORI | 09.02.10 10:43
Postato da: max trentini | 08.02.10 21:41
Il referente al quale fa riferimento le ha detto tutta la verità in merito al fascicolo giudiziario di Vincenzo De Luca?
Le ha forse detto solo il minimo necessario?
Ripeto, dalle mie ricerche sulla rete questo candidato è inquisito anche per altro, non solo per l'episodio alla Robin Hood dei 200 cassintegrati.
Anch'io, al momento, continuerò a votare Idv ma, se il suo referente le ha indorato la pillola ha gravi responsabilità nei suoi confronti per malafede o per ignoranza.
Bersani dice:
«Indagato per cosa? De Luca è indagato per aver difeso il posto di lavoro di 300 cassaintegrati. Noi abbiamo rispetto per la magistratura, vada avanti, noi non ci sottraiamo alle inchieste ma ci facciamo la nostra opinione e nel caso di De Luca ha difeso gli interessi dei lavoratori».
Su Repubblica.it si parla di un progetto di delocalizzazione MCM dove vengono rinviati a giudizio 14 imputati tra i quali il sindaco De Luca che deve rispondere di concorso in truffa e falso.
Si parla di un trasferimento d'azienda in altro sito per far posto ad un centro commerciale polifunzionale che avrebbe determinato un «ingiusto profitto» consistito «nell' aumento del valore fondiario delle aree di proprietà"...ecc.
Mi sembra una vicenda un pochino diversa da quella dei lavoratori cassintegrati.
Se vuole approfondisca su:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/30/processo-de-luca-lettieri-per-le-aree.html
Vorrei quindi capire:
Chi siamo noi per giudicare un reato più o meno grave da correlare ad una patente di candidabilità.
Sono io che ho preso un granchio o le dirigenze Pd ed Idv mentono e minimizzano spudoratamente per sdoganare il personaggio?
Se così fosse ci sarebbe da essere davvero incazzati.
Un saluto cordiale.
Postato da: Giuseppe Leone | 09.02.10 10:41
X Alessandro Stasi
qui parlare di coerenza mi sembra fuori luogo.
E' stato un errore madornale appoggiare la candidatura di De Luca, figurarsi il proseguire nella caciara.
Postato da: Antonio | 09.02.10 10:34
Cari frequentatori del blog
La miglior cosa sarebbe stata di appoggiare il candidato "5 stelle", noi ed il PD.
Sarebbe stato un candidato perfetto, un esterno ai due partiti ma, allo stesso tempo, di entrambi. Un vero segno di discontinuità. Il PD però, roso dalle correnti, avrebbe accettato? Credo di no.
Dopo aver visto il filmato sul suo blog, ho capito la lacerazione dell'anima che ha subito Di Pietro: lasciare che vincano i casalesi o tradire l'elettorato? Ha scelto il tradimento: tradire l'elettorato per tentare di impedire che i casalesi facessero definitivamente scempio di quella terra martoriata.
Ma se la scelta è stata dettata dal voler aiutare TUTTI i campani e non solo quelli che votano IDV, può essere considerata un tradimento? Io credo di no.
In una situazione di vera democrazia il problema non sarebbe sorto, ma in Italia, in questa terra infetta di 'ndrangheta, mafia, camorra e da questo governo incapace, mafioso, xenofobo, secessionista etc, come risolverlo? Poi succede che il PD ti piazza un doppio inquisito e che un GREGGE DI PECORE del tuo schieramento accampi scuse per non candidarsi: che fai?
Alla fine ingoi il rospo con un po' d'olio e sale (e qualche paletto) e tenti di digerirlo sperando che vada tutto bene.
La scelta non è stata dettata da accordi per dividersi le poltrone ma per il bene della Campania (capito De Magistris? per la TUA Campania).
Io non condivido la scelta, ma stasera ho scelto di restare con Antonio Di Pietro: un Uomo onesto e coraggioso.
Postato da: Antonio C. | 09.02.10 10:31
Torniamo indietro su De Luca! Sicuramente un gesto più coerente che continuare ad appoggiarlo!
Postato da: Alessandro Stasi | 09.02.10 10:11
Per: Lisa Bonfatti Paini | 09.02.10 09:28
_____________________________________
Io credo che le cose non stiano proprio come vi state convincendo.
Con la Camorra sono coinvolte anche persone del PD, Indipendentemente da chi vincerà, c'e' una popolazione che deve decidere da sola cosa scegliere.
Se la Camorra ha davvero una forza sufficiente e agganci consolidati con il PDL, a cosa giova, scusate, presentare un De Luca ?
Era meglio opporre Saviano. L'impatto sarebbe stato diverso !!!! Con De Luca, tutti quelli che avevano un dubbio ora sanno che possono votare l'uno o l'altro, tanto uguali sono !!!
Non dimentichiamo che il PD, come le inchieste di De Magistris avevano indicato, era coinvolto cosi' come il PDL, nelle trame oscure e nella collusione con la criminalità organizzata.
In più, ribadisco, il fatto che il PD alla frutta chieda aiuto, non è di per sè ragione sufficiente per farci buttare a mare una tradizione di coerenza. Bastava prendere Rita Borsellino o Nando Dalla Chiesa, o Anna Finocchiaro, o la stessa Rosy Bindi.
Perchè un personaggio addirittura SOTTO PROCESSO ?
Io potrei anche essere d'accordo con la candidatura "palettata", ma solo se Di Pietro si rimangia tutto quello che ha sinora urlato al mondo (coerenza, nessuna candidatura per gl indagati, etc...).
Lui, padre e padrone, ha sempre dettato la regola, ha sempre detto cosa si doveva dire o fare..... Al Congresso ci ha portato davanti al baratro e poi ha detto "ora sono... zi vostri".
Bella cosa. Fino a 5 minuti prima chiunque avesse detto qualcosa avrebbe ricevuto in dono la risposta temuta da tutti i colonnelli "Quella è la porta, se non ti sta bene te ne vai..." .
Improvvisamente e precipitosamente, la Assemblea si ritrova, apparentemente, a decidere... ma che decidere!!!
Era ovviamente tutto organizzato.
Forse l'unico che non ci stava era quel De Magistris che ancora sta leccandosi le ferite.
Tutto si tramuta, ma nulla cambia. La voce del Padrone deve sempre avere la meglio.....
Why not SAVIANO ?
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 09.02.10 09:57
Ho letto tutti i commenti e con alcuni sono d'accordo. Non andare al voto si aiuta il barzellettiere. Trent’anni fa c’è stata la grande abbuffata, dove hanno partecipato tutti i partiti e ciò lo sa anche il barzellettiere, ora sono tutti ricattabili. La magistratura fa quello che può e lavora fra tante difficoltà per portare alla luce tutte le malefatte di certi esseri.Basta pensare che ci sono stati magistrati che hanno perso la vita e magistrati che rischiano di perderla pur di portare la legalità e l'onestà.Diamo il voto a IDV, De Luca sarà processato e se condannato DEVE andarsene, non può fare diversamente. Vediamo alla fine quello che succederà.Ho letto che ad Alfano gli hanno dedicato una via in Sicilia, normalmente si dedicano le vie a chi è già morto, com'è? Certo è che si da un gran da fare per salvare i processi al barzellettiere e grazie a quei partiti che lo assecondano, forse ci riuscirà. BUONA NOTTE POPOLO
Postato da: Girlando Infurna | 09.02.10 09:45
TENETEVI DE LUCA, LE PERSONE PULITE VANNO ALTROVE. MAI PIU' NELLA MISCHIA!
Postato da: mario sartori | 09.02.10 09:44
Si parla tanto degli importanti arresti di boss mafiosi, di importanti sequestri...ma per COMBATTERE LA MAFIA sono importanti anche le SCELTE POLITICHE. Parlo della Campania. Se come è noto l'alternativa è lasciare questa Regione nelle mani della Camorra (come al solito), allora credo che non dobbiamo essere tanto schizzinosi nei confronti di De Luca. Sarà anche indagato, ma il Pd ha candidato lui, è quello che passa in convento...ed E' IL MOMENTO PER GLI ELETTORI CAMPANI DI PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA', mangiare la minestra o saltare la finestra, DE LUCA O COSENTINO. Questo è quanto. Io non voto in Campania ma se dovessi scegliere per forza tra queste 2 opzioni ci penserei meno di un secondo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 09.02.10 09:28
x DOMENICO QUANDO C'E'
"Meglio stare al 4% facendo bene piuttosto che cercare il 51% facendo male..."
______________________
mi scusi ma un partito che punta a rimanere al 4% è un partito suicida e senza alcun senso se permette....se Idv punta a questo allora non avrà mai un forte peso politico e non potrà mai far valere fino in fondo le proprie idee e valori. Qui dipende dai punti di vista, secondo me non si tratta di cercare il 51% facendo male, si tratta di cercare un'intesa con altre forze politiche con cui si hanno punti in comune, per creare una VERA ALTERNATIVA. Un partito al 4% NON E' una vera alternativa...a Berlusconi non ne può fregar di meno di un partitello sfigato. La politica secondo me è fatta di compromessi, compromessi buoni, altrimenti nessun partito potrebbe esistere considerando che ognuno degli elettori ha idee diverse dagli altri...non crede? Io per esempio non la penso come Lei, e anche su questo sito ci sono molte opinioni diverse. Su una cosa siamo d'accordo: non vogliamo Berlusconi. Ma come ha ribadito anche Di Pietro, il disfattismo da solo non serve a niente, bisogna disfare ma anche costruire un'alternativa seria e forte, anche con qualche sacrificio (l'appoggio a De Luca è stato uno di questi). Se non siamo disposti ad aprire gli orizzonti verso una coalizione, allora restiamo in basso e facciamo la parte del partito perfetto e incontaminato...però poi non lamentiamoci del fatto che viene eletto sempre Berlusconi e che non c'è un'alternativa...perchè creare un'alternativa secondo me spetta proprio a Idv, Pd e anche qualcun altro se vuole.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 09.02.10 09:13
Buongiorno, avrei voluto segnalarvi alcune mie perplessità che però ho visto già espresse molto chiaramente nei vari interventi critici già postati, desidero solamente aggiungere una piccola nota: per quanto a mia conoscenza DE LUCA ha problemi con la giustizia per fatti che si possono ricondurre ad un illecito riconducibile al reato di "voto di scambio", tipico reato camorristico. Considero pertanto un errore appoggiare la sua candidatura che ritengo in contrasto con i principi etici enunciati da questo partito. Continuerò a sostenervi augurando che sia un errore di gioventù mai più ripetibile poichè la mia unica alternativa politica sarebbe il considerarvi pari a tutti gli altri partiti e quindi lasciarvi percorrere la vostra strada in assenza della mia compagnia.
Postato da: giulio orioli | 09.02.10 08:56
Postato da: domenico, quando c'è | 09.02.10 07:40
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Caro Domenico, il fatto è che tante persone, fra quelle che scrivono, hanno sempre dimostrato di guardare solo a cò che luccica, e non a quello che si muove sotto le lucine...
Non deve sembrare offensivo per nessuno, ma oltre ad ADP, del cui spessore e del cui valore come leader ovviamente non si discute, un partito è fatto da una dirigenza, da una base, da una organizzazione territoriale.
Da sempre su questo blog ho visto gente che in perfetta buona fede ha parlato solo di ADP, ma quanti hanno nel tempo cercato di capire cosa faceva il partito, come funzionava, se era in grado sul territorio di promuovere quei valori che ADP portava avanti ?
Chi sa dire il nome di una brava persona che conoscete, un piccolo leader, uno che voterebbe senza alcun dubbio nella propria zona, indipendentemente dal fatto che c'e' ADP al vertice ?
Quanto siete riusciti, in tutto questo tempo, a metabolizzare di IDV ?
Io ci sto provando, ma devo dire che oggi provo tanta delusione per un Congresso ed un Partuto che non solo ha mancato il suo fondamentale obiettivo, che era quello di rifondarsi a partire dalla base, non sempre e solo dal vertice, ma che per di piu' sta tentando di fare "harakiri" per dimostare di essere, alla fine, diventato un disciplinato partito diquesta repubblica, con tutto quello che ne consegue.
Ci sono dei pericolosi parallelismi fra quello che accade e quello che abbiamo sempre osteggiato, specialmente nel "libertinismo" berlusconiano, versione patologica del liberismo.
Dire che quei 50 metri in senso vietato o su corsia preferenziale, in fondo, sono un male minore rispetto a un'ora di coda, tanto dopo quei 50 metri saremo di nuovo sulla strada regolare, è conforme alla morale che vorremmo imporre alla politica ?
Sarebbe stato meglio esordire dicendo:
1---Fino ad ora ci siamo sbagliati. La realtà vera è che per vivere in questo paese occorre scendere a compromessi, anche grandi, e noi abbiamo deciso di mettere i piedi per terra.
2--Fino ad ora abbiamo vissuto nelle nuvole, abbiamo sognato, abbiamo vissuto nella UTOPIA (la infelicissima parola con cui Rota ha introdotto il Congresso...). Perchè la UTOPIA diventi REALTA', basta ignorare la UTOPIA e fare come fanno tutti: puntare a portare a casa il massimo.
Ora mi domando: Ma di partiti che sopravvivono alla giornata, non ci bastavano UDC e PD ?
Perchè' fare di tutto per sembrare loro ?
AMEN
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 09.02.10 08:36
Da "Il Fatto" di oggi:
Che cosa è successo davvero? Non si tratta delle accuse di un pm impazzito (Gabriella Nuzzi, cacciata da Salerno dopo aver osato
indagare su De Luca e sulla fogna politico-giudiziaria di Catanzaro, vedi caso De Magistris). Si tratta delle ordinanze di rinvio a giudizio firmate da due gup, due giudici terzi. Lo stabilimento altamente produttivo dell’Ideal Standard di Salerno fu chiuso, i dipendenti finirono in mobilità, i suoli industriali che valevano miliardi vennero ceduti a prezzi irrisori a un gruppo di speculatori-immobiliaristi dell’Emilia Romagna terra cara all’allora ministro dell’Industria, Pier Luigi Bersani). Questi scesero a Salerno, finanziati da banche emiliane e venete e da una finanziaria di San Marino, per realizzare
un’operazione irrealizzabile, fittizia – il parco marino Sea Park – e così strappare indebitamente la cassintegrazione e incamerare sontuosi finanziamenti pubblici. Uno dei beneficiari dell’operazione – come
han ricostruito i giudici – fu il costruttore Vincenzo Grieco, amico di De Luca e proprietario dei terreni sulla litoranea orientale, destinata al Sea Park da un’apposita
variante urbanistica illegittima che trasformò i suoli da agricoli in turistici. I modenesi della Sea Park avrebbero versato a Grieco fondi neri per 29 miliardi di lire e promesso al comune di Salerno di versarne altri 22 di
oneri concessori non dovuti, con garanzia fideiussoria. I 29 miliardi sarebbero finiti sui conti della famiglia di Grieco e da questo prelevati in contanti per distribuirli
un po’ in giro.
Postato da: Adriano Pozzati | 09.02.10 08:32
Quando nella costituzione si è scritto che la scuola privata non avrebbe dovuto avere oneri per lo Stato le tasse, se c'erano, erano al 10%. Ora le tasse sono al 50%. Lo stato succhia al cittadino oltre metà del proprio reddito. Come si dovrebbero sovvenzionare le scuole private ?! Proposta. Torniamo al livello di tassazione del 1948 e ciascuno si paga la scuola che vuole !!!
Postato da: Marcello Mazzilli | 09.02.10 08:30
Il sig. Tentini dice:
Ma niente a che vedere coi 9 anni di galera di dell'Utri o ..... a quello che sta vomitando in questi giorni il sig.Ciancimino, per non parlare dei mandanti degli omicidi Falcone e Borsellino.
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Si ricordi che il sig. Ciancimino è persona "fortemente" informata sui fatti, e non per sentito dire. Gli esponenti Pdl chiamano Ciancimino padre "sindaco mafioso" e non vengono smentiti da Ciancimino figlio. Questi ammette che il padre è stato legato alla mafia. Gli stessi esponenti Pdl poi non possono uscirsene dicendo Ciancimino dice bugie. E' più probabile che non dica tutto, magari nasconde qualcosa che può interessarlo più direttamente; come l'aver investito anche il padre qualche miliardo di lire per Milano due. E se dice che Forza Italia è stata voluta e costituita dalla mafia è molto più informato di Bocchino, Gasparri, Larussa, ai quali nè dell'Utri e nè Berlusconi hanno raccontato tutto.
Postato da: nv,ns,np | 09.02.10 08:03
... più il tempo passa e più mi accorgo che l'IDV è un partito come tutti gli altri che predica bene e razzola male. Ho la sensazione che non si facciano parlare le persone serie piuttosto alla ricerca solo di applausi e consensi elettorali. Non è questa la strada che avevo scelto. Per cui sono obbligato a restituire la tessera. Essere coerenti è importante... e la coerenza deve venire prima della poltrona. Meglio stare al 4% facendo bene piuttosto che cercare il 51% facendo male...
... bravo De Magistris... fino a quando?
............. tutto cambia affinché non cambi nulla (Giuseppe Tomasi, principe di Lampedusa) ...
Postato da: domenico, quando c'è | 09.02.10 07:40
Postato da: domenico tremontini | 08.02.10 23:11
_________________________________________
Perchè, sig. Domenico, la base non ha nemmeno potuto prendere la parola.
Ha notato che, per il 99%, hanno parlato i Big ed i "protetti" dei Big?
Non è stato un Congresso, è stata la FESTA IDV di Vasto seconda edizione.
Una occasione, temo l'ultima, sprecata in effetti multimediali, sceneggiate.etc....
I gonzi, gli improvvisati "congressisti", hanno abboccato, ma quelli abituati ai congressi, come il sottoscritto, si sono incazzati di brutto.
Ho speso di tasca mia oltre 400 Euro per assistere a Comizi che conosco perfettamente. Cercate nei video un solo contributo che trattasse dei mille e piu' problemi del partito.
I problemi sono stati volutamente negati. E' stata fatta una bella colata di cemento sul nucleo incandescente (la base) in attesa di disattivarlo definitivamente.
Ovviamente in Diretta Streaming chiunque avrà goduto degli interventi.
Ma qualcuno ha notato che non sono comparse mozioni di partito se non dalle 19 alle 21 del Venerdi ?
Si, e' così. 3 ore scarse di congresso vero su 3 giorni di Comizio. Ma non solo. Chi doveva presentare la propria mozione veniva "caldamente invitato" dagli Onorevoli Rota &C o a saltare la presentazione o a stringere in pochi minuti e davanti ad una platea di 20-30 persone....
Tantissimi delegati, giustamente offesi da un simile trattamento, non si sono neanche presentati a leggere la loro mozione, segno evidente che, dal lato Congresso, è stato un fallimento.
---Ma c'e' di piu'. Le mozioni , anche molte fra quelle presentate alla Assemblea, non sono state neanche votate!!!! Assurdo ed irregolare, contro qualunque prassi congressuale.
---Ma c'e' di piu'. Alcune mozioni, ovviamente, riguardavano lo statuto, i regolamenti interni , le prassi che incidono negativamente sulla vita del partito. Quelle cose che all'esterno nessuno vede, se si osserva solo quello che fanno ADP ed i suoi vertici. Pochi sanno che NEANCHE UN EURO ARRIVA dal partito al territorio. Roba da non credere, direte voi, ma è così. Alcune mozioni proponevano quindi di re-distribuire quota parte dei fondi del partito sul territorio su base meritocratica, ad esempio in funzione dei voti o del numero di tesserati, insomma in base alla vivacità che una squadra riesce a dare al partito.
Le mozioni sono scomparse! Quindi, da ora, se IDV è il vostro partito, quando vedete un nostro banchino, fermatevi a dare una offerta, grazie...
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 09.02.10 07:17
Postato da: giovanni Locchi | 08.02.10 18:06
Sarò 'tarda', ma non go capiyp NIENTE!!! Che numeri sono???? Percentuali??? e di che??? e come si leggono?
Visto che hai fatto la fatica, potresti essere più chiaro, anche per i duri di comprendonio???
Postato da: Maria Carla P. | 08.02.10 23:35
Leggendo i commenti si nota una netta spaccatura tra delegati e base. Come può essere possibile?
Postato da: domenico tremontini | 08.02.10 23:11
Postato da: cosetta sartori | 08.02.10 16:24
Forse sarebbe giusto spiegarle che la definizione “giustizialista” non offende affatto nessun serio simpatizzante del partito.
Non credo che l’Idv in cui credo debba dare dimostrazioni di capacità di discernimento.
Avete dimostrato il contrario di cosa?
Bella soddisfazione visto il risultato sulla scelta del candidato campano.
Mi domando dove sia finita la coerenza, mi domando quale fosse l’esigenza di impelagarsi in una decisione tanto controversa.
Il candidato, di fronte al suo “popolo” che vede con benevolenza la propria situazione giudiziaria è tipica di quella parte politica da noi tanto aberrata.
Non le pare?
Non capisco quali fossero le fonti dalle quali avete attinto le presunte responsabilità in merito alla sola vicenda relativa ai 200 operai in cassa integrazione, mentre, le allego il link, lo stesso De luca è accusato anche di altro.
http://archiviostorico.corriere.it/2006/marzo/28/Salerno_Luca_indagato_per_falso_co_8_060328008.shtml
Devo credere che 3600 delegati abbiano valutato con leggerezza le accuse mosse dalla magistratura?
Avete convenuto, come lei dice, a maggioranza, che solo il processo potrà stabilire se (?)….
Un gruppo di 3600 delegati dell’Idv che stabilisce una tale ovvietà a maggioranza mi provoca una amara risata.
Trovo, tra l’altro, il nominativo De Luca Vincenzo dell’allora Ulivo con il 79,5 % di assenze in parlamento.
Le allego il link
http://www.ilsole24ore.com/includes2007/speciali/tools/assenteismo-parlamentare/assenteismo-parlamentare.shtml
Interessante la sua posizione “cangiante” sugli inceneritori diventati non più indispensabili nello stesso momento in cui il governo centrale ha stabilito che la loro gestione non dipendeva più dai comuni interessati.
http://hopfrog.it/content/vincenzo-de-luca-sindaco-di-salerno-contro-vincenzo-de-luca-sindaco-di-salerno
oppure:
http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/4262669
I delegati Idv conoscono le posizioni Idv sugli inceneritori?
Mah.
Forse non erano informati.
Mi auguro che il De Luca risulti innocente ma credo abbiate creato un precedente pericoloso, impugnabile con facilità anche dai nostri avversari politici.
Postato da: Giuseppe Leone | 08.02.10 22:38
Merci beaucoup.
Postato da: max trentini | 08.02.10 22:22
invito tutti a guardare porta a porta puntata caldissima alla luce delle dichiarazioni di ciancimino. Sentiremo imperdibili esponenti del governo come ghedini e bocchino (nome di buon auspicio ma che purtroppo non corrisponde alla reale sodomia del nostro paese da parte di certa ideologia) e grazie a dio li vedremo in confronto con de magistris. Siamo allo scontro sempre più diretto, preludio del cambiamento ormai indispensabile. Correte tutti a porta a porta.....
Postato da: antonio da messina | 08.02.10 22:16
Postato da: Sigismondo | 08.02.10 21:46
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Sigismondo, ognuno si consoli come puo'.
Io sono abituato a dare l'esempio per primo e poi a pretendere che gli altri , se predicano bene, razzolino, bene.
Questo vale per tutti, anche per me.
Quando qualcuno non se la sente di rispondere a chi tende a ridicolizzare la storia e la resistenza da cui nasce la nostra repubblica antifascista, io rispondo con l'orgoglio del figlio di una medaglia d'argento al valor militare meritata proprio dopo l' 8 settembre, quando i Carabinieri compirono azioni eroiche di cui sono testimonianza i medaglieri di tutta Italia.
Quando qualcuno non sa cosa rispondere a questa destra adulatrice, che promette e non mantiene, io rispondo come uno che, pur potendo guadagnaci dalla cazzata della doppia aliquota, dal momento che, come lavoratore dipendente, scenderei dall'oltre 43-45% attuale al 33% massimo, sono diventato il referente della Associazione Articolo 53, la associazione che si batte per la Attuazione dell'Articolo 53 della Costituzione attraverso la Riforma su Base Costitiuzionale del Sistema Tributario.
Perchè questo mi hanno insegnato: dare l'esempio per essere e restare credibili.
COSTI QUEL CHE COSTI.
Se pretendo lo stesso dal Partito dei Valori, mi sembra quindi solo COERENZA.
Un accordo in Campania fatto cosi', sputtanatamente per fini elettorali, sa di poco. Potrebbe anzi spingere l'elettorato IDV a disertare le urne o peggio a rivotare PD, anche in tutte le altre regioni, riconsegnando a Cesare quel che era di Cesare.
Magra consolazione.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 08.02.10 22:05
Di Pietro
ti è stato detto a chiare lettere che il giocattolo, per dirla metaforicamente, che hai costruito non ti appartiene più; non è più tuo ma di tutti i votanti.
Tu non sei come Berlusconi, cioè il padrone del partito; lui li ha comprati i suoi sostenitori, tu no. Li hai per le idee che Idv rappresenta.
Postato da: erik | 08.02.10 22:04
Un estimatore di Alexander Dumas non poteva essere altro che un saggio. Ben detto.
Postato da: nv.ns.np. | 08.02.10 21:52
Claudio Mazzoccoli
non uccidere gli uomini già morti.
I poveretti che vendevano anche il loro miglior amico per un pacchetto di sigarette, secondo te non sapevano ciò che facevano?
Erano poveri miserabili come gli elettori del Pdl.
Contenti loro.
Io non ho nulla da difendere, nè nessuno da offendere.
Mi accontento dei miei 1.770 euro di stipendio e dei 1.600 di mia moglie.
I figli sono sistemati; la casa ce l'ho, così in due viviamo decentemente e modestamente con quasi 3.400 euro mensili (siamo statali, stipendi garantito, alla faccia di Brunetta).
Ora se i miserabili del Pdl me lo chiedono, per far emergere ancora di più le loro miserie, va a finire che per pietà darò loro anche i miei due voti.
Fare la carità è un dovere cristiano.
Postato da: Sigismondo | 08.02.10 21:46
Oggi sono salito alla Sede di IDV della mia città,dove ho parlato col mio referente.Ne sono uscito sapendo un po'più di cosette.
1)De Luca non è iscritto a IDV,e non potrebbe esserlo in quanto inquisito,è un candidato del PD e in quanto tale si tratterebbe solo di un appoggio esterno;
2)Di Luca è indagato per aver fatto un'operazione diciamo non del tutto ortodossa allo scopo di prevenire il licenziamento di circa 200 dipendenti di un'azienda.,Un vecchio comunista applaudirebbe,io dico solo che si è trattato di un'azione improvvida e diciamo pure stupida.Ma niente a che vedere coi 9 anni di galera di dell'Utri o il morso al vigile di Maroni,o a quello che sta vomitando in questi giorni il sig.Ciancimino, per non parlare dei mandanti degli omicidi Falcone e Borsellino.
IDV ha appoggiato il De Luca solo perchè l'alternativa è la consegna della Campania per il 100%alla camorra.Poi magari il de Luca appena eletto rimetterà il mandato,oppure verrà prosciolto da ogni accusa,e quindi la cosa cadrebbe da sola.
E'altrettanto chiaro però che IDV dovrebbe fare marcia indietro,ricordando gli ideali e appunto i valori nei quali si riconosce,ascoltando anche i suoi elettori,che da quello che ho visto non sono molto contenti...
Allora?Scegliere:o appoggiare un indagato(presentato dal PD)o appoggiare i fascisti piduisti.
Quindi il miglior commento di oggi è quello di Giopetral,Più che altro ci si deve chiedere un'altra cosa:
NON HA IL PD QUALCUNO DA CANDIDARE SENZA SCHELETRI NELL'ARMADIO?
Parola di un buffone,il quale comunque continuerà a votare IDV.
Postato da: max trentini | 08.02.10 21:41
Urgente messaggio segreto da diffondere per mari e monti.
Salvare tutti i troll del blog Idv in serio pericolo di suicidio.
Ordine del Corsaro Nero.
Postato da: Morgan | 08.02.10 21:27
Aveva ben detto Di Pietro...non si deve fare il passo più lungo della gamba..
Ma allora, secondo voi, lo abbiamo fatto o no 'sto passo troppo lungo ?
---
IDV pesa, l'un per l'altro, per una percentuale oscillante, (molto oscillante), fra 5% e 6.5%.
Ora, un motivo per cui in tutto questo tempo la percentuale è si' cresciuta, ma relativamente non troppo,ci sarà.
-
La Lega, con un messaggio immediato e rozzo, molto più digeribile, ha acquistito e totalizzato interi territori.
La acquisizione delle percentuali alte, andando solo a soddisfare la pancia degli elettori, sappiamo che è garantita.
Ma sappiamo anche che non è la nostra strada. La nostra è (era.?) quella di distinguerci per quella passione che abbiamo dentro, per la difficile prova con noi stessi, quella prova che ci fa preferire la coerenza, costi quelche costi.
Non abbiamo portato noi la Campania in questa situazione, perchè diventare parte del problema, invece di essere ideatori di una soluzione ?
Certo ora hanno capito anche quelli del PD che da oggi possiamo essere "FEDELI", anzichè "LEALI" come fino a ieri....
Il percorso di maturazione della popolazione italiana è ancora molto lungo. La maggioranza, delle persone che vanno al voto dobbiamo mettercelo in testa, è composta da persone che si sentono più vicine a Don Abbondio.
Votano non secondo coscienza, a volte non sanno cosa votano.
Ma le energie nuove ci sono. Sono nei movimenti, quei movimenti che a parole si dice di voler cercare, ma che nei fatti trattiamo come "cani che abbaiano alla luna".
Così come non solo nella Chiesa c'e' la salvezza, cosi' non solo in IDV c'e' la lotta per Uguaglianza, Giustizia, Libertà, Legalità.
Come scrivevo nel mio documento "Una proposta per ITALIA DEI VALORI: Articolo 3"
scaricabile al sito
http://www.cultura-nella-liberta.it/Documenti/Politica/IDVDOC.Articolo3.pdf,
questi valori sono mutuati dalla Etica Universale, quindi possono a ragione essere base anche per tanti, anche tutit, i partiti.
Ciò che però determina la differenza è la capacità di interpretarli, la loro diffusione nel territorio, ma soprattutto l'esempio.
La nostra % di elettori dimostra che i valori non sono ancora diffusi nel paese, o forse che IDV non convince con le sue persone, con la sua struttura, con il suo modo di porsi.
Con l'ultimo caso, quello di DE LUCA, sembra passare anche per noi il concetto del "Si... ma..." , del relativismo cosmico, quello caro al Berlusconismo. "Il fine giustifica i mezzi".
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 08.02.10 21:22
Fermate questo scempio di critiche contro Idv e Di Pietro.
Non vogliamo avere sulla coscienza qualche suicidio dei nostri amici troll o qualche esilio con infamia e senza lode.
I vari Alfonso, cucù, Diego, Mario (quello un pò strano) e qualche altro, li credete tanto minghioni che non si accorgeranno subito che l'elettorato Idv è un elettorato superiore e non beota, come quello di Berlusconi?
E nei loro rari barlumi di normalità potrebbero anche pensare: "acazzo, ma i coglioni siamo noi che ci beviamo tutto ciò che dice il berlusca (esempio miglior presidente degli ultimi 1.500 anni) mentre gli altri, gli avversari ragionano con la loro testa.
Akazzo ma siamo davvero così coglioni?
Fermi, allora; salvate delle miserabili vite.
Postato da: Corsaro Nero | 08.02.10 21:18
Non sono d'accordo su De Luca, proprio per niente ed ha ragione De Magistris, non penso proprio che non ci fosse nessuno di veramente valido in Campania da presentare, unirsi al PD per una scelta fallimentare non mi sembra il sistema migliore per cercare di vincere e mantenere una regione
Postato da: Francesca Barraco | 08.02.10 20:34
Ho dato uno sguardo di sfuggita ai commenti, il signor De Luca NON mi appartiene.
Il meno peggio NON è la mia politica.
Questo è stato il mio pensiero alla trovata populista e berlusconiana del congresso TRUFFA!
Su questa linea, fin quando la ragione me lo permette NON vi appoggerò.
Franco Gargiulo
Postato da: Francesco Gargiulo | 08.02.10 20:21
DOVE STA' IL MIO MESSAGGIO,
spedito per il CONGRESSO NAZIONALE IDV?
L'ITALIA DEI VALORI,
L'ITALIA DI VITTORIO VENETO E DELLA RIVOLUZIONE,
FASCI DI COMBATTIMENTO, MOVIMENTI SOCIALI,
"CAMMINARE, COSTRUIRE, se necessario,
COMBATTERE e VINCERE?
Liberare l'ITALIA dall'invasine Barbara di migranti stranieri che ammazzano e uccidono
cittadini Italiani?
Comunque, ANTONIO DI PIETRO VA APPLAUDITO...
Eventualmente la fara' finita,
come lui ha proclamato, di voler cambiare
gli ultimi 50 anni di POLITICHE ALL'ITALIANA,
per finalmente occuparsin a risolvere i problemi urgenti del popolo italiano.
Postato da: spqr/msi | 08.02.10 20:17
non resisto alla necessità di esprimermi dopo il tg di questa sera. L'immagine dei portavoce e paladini del governo. Mi riferisco alla difesa vergognosa che il ministro e l'avv. ghedini si prodigano a sostenere. Nel merito l'avvocato ghedini si esprime affermando con certezza assoluta che le dichiarazioni di ciancimino "sono diffamatorie...prive di fondamento..." sono motivate dalla volontà di difendere il patrimonio...non sono certo casualmente esplose prima delle elezioni ecc. Il soggetto ghedini evidentemente parlava da politico perchè esprimeva opinioni non provate, ma purtroppo chi ascolta crede che parli con la autorervolezza di un avvocato. Tali dichiarazioni sono vergognose per chi ascolta poichè è evidente la medesima ambiguità dei ruoli che è proprio di questo governo. Siamo di fronte al dubbio che nelle fila filogovernative possano esserci mafiosi o soggetti fortemente a contatto con ambienti di criminalità organizzata. Direi che ciò che dice ciancimino deve essere soltanto valutato dai giudici...; e che delle opinioni del ministro o dell'avvocato ghedini si possa tranquillamente fare a meno poichè abbiamo gia visto le dichiarazioni di berlusconi o casini che a fronte delle accuse a cuffaro erano pronti a giurare la non colpevolezza...abbiamo visto come è andata a finire. I difensori del premier poveretti sono costretti alla difesa perche dalla difesa del premier dipende il loro ruolo. Purtroppo questo governo e la compagine politica che lo sostiene hanno già prodotto ampio e profondo lo sfacelo sociale del nostro paese. A noi tocca intensificare la lotta ideologica e politica perche siamo giunti all'epilogo che lentamente o repentinamente ribalterà gli assetti attuali. A noi tocca non mollare la presa, occorre non desistere e propagandare e sostenere la lotta senza quartiere contro la ideologia del centrodestra che abbiamo visto sin qui agire. La destra aveva anche diritto di rifarsi dalle responsabilità del fascismo ma la contaminazione con il berlusconismo l'ha definitivamente affossata. Direi che come dopo un pasto assai pesante da digerire (fascismo e mani pulite) il rigurgito destrorso sinergico dei residui più maligni dell'una e dell'altra esperienza storico-politica, si sono ripresentati in questa spero ultima occasione. Ciò che è sfuggito allora...ossia probabilmente il peggio..si è rifatto vivo riattivando sinergicamente il processo regressivo che obbligatoriamente deriva dalle impostazioni filosofiche e comportamentali di quello stile
Postato da: antonio da messina | 08.02.10 20:05
Per : Di Pietrantonio Costantino | 08.02.10 19:49
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Attenzione ai distinguo: ilcodice Civile ed il Codice Penale non fanno distinzione se hai violato la legge a fin di bene o fin di male. E' una violazione della legge IN SE'. Don Milani, Martin Luther King, Ghandi, sono tutti famosi per la disobbedienza civile, ma nessuno di essi era un Amministratore Pubblico. Pensiamo solo al messaggio che passa in tutta l'Italia in questo momento: NON ESISTE IN TUTTO IL PD UN PERSONAGGIO INTATTO E PRESENTABILE. !!!!!!!!
Ncessariamente, passa un secondo messaggio, ancora più terrificante: I PRINCIPI AVEVANO PER NOI UN VALORE..ORA HANNO ANCHE IL CARTELLINO DEL PREZZO.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 08.02.10 19:59
io ero al congresso , ho sentito De Luca ,il motivo per il quale è sottoinchiesta, se veramente il motivo è quello che ha raccontato ,qui bisogna riflettere, de Luca non lo vedo colpevole, comunque se fosse accusato si dimette, semprechè vince il centrosinistra, noi IDV, prima di accusare dobbiamo valutare, potrebbe anche essere una mossa del PD che sta cercando di riprendere il terreno facendolo perdere a IDV, certamente dobbiamo essere vigili, stare molto attenti.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 08.02.10 19:49
Per Antonio Di Pietro,
La mia personale posizione, quale delegato che è rimasto SEDUTO mentre tutti acclamavano chi scegliere, è la seguente.
So che ovviamente, come tutte le cose che diciamo noi minuscoli peones, i "tesserados" , sono insignificanti per il partito, ma tant'è...
_________________________________________
1. Italia dei Valori non avrebbe dovuto costituire l'ago della bilancia in questa situazione. Un peso troppo forte per la gracile forza di IDV.
2. Il peso doveva restare tutto a carico del PD che ha da solo portato la Campania, attraverso il disastro della gestione Bassolino, attraverso la gestione degli appalti, la gestione della città di Napoli, la gestione della politica dei rifiuti, alla situazione che è sotto gli occhi di tutti.
3. Italia dei Valori, un anno fa, aveva già fatto la sua parte denunciando la situazione, chiedendo le dimissioni di Bassolino, seguendo poi il processo a suo carico.
4. Tutto questo patrimonio di fermezza, di protesta, è stato bruciato in una scelta: quella di immolarci non per la Campania ma per il PD. La Campania avrebbe recepito ed accettato meglio un messaggio chiaro: Tutto il rispetto per De Luca e per la sua vicenda personale, ma il PD si sbrighi a candidare un personaggio non inquisito, non sotto processo, di qualunque tipo !!!!
5. Di nomi importanti ve ne sono nel PD: Finocchiaro, Bindi... Su qualunque nome avremmo potuto essere d'accordo, ma non sul fatto di opporre ad un Cosentino un personaggio sotto processo.
5. Il modo strafottente in cui il PD ha sempre trattato il nostro partito, in particolare la corrente Dalemiana, le accuse trasversali, i distinguo, i continui accenni alla necessità della rottura dell'Alleanza con IDV, alla ricerca di un matrimonio impossibile con UDC, le cazzate di Letta & C, avrebbero dovuto pesare come macigni sulla coscienza di quel partito e non caderci addosso per la nostra decisione.
6. Già in Puglia la scelta di appoggiare a tutti i costi le deliranti posizioni del PD ci aveva messo nel ridicolo più completo. IDV Puglia aveva salutato con gioia la candidatura di Boccia contro Vendola. Il risultato si è visto: Boccia "trombato" dal popolo, per la seconda e temo purtroppo lui,ultima volta, stracciatoda un Vendola irresistibile, il PD in affanno, con D'Alema cui il baffetto cominciava a tremare, IDV alla rincorsa, ed il Congresso IDV in standing ovation per il vincitore delle Primarie con un Bersani visibilmente in difficoltà in sala.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 08.02.10 19:48
I lavoratori della FIAT protestano presso la provincia di Avellino -- http://www.youtube.com/watch?v=YLVCIGWFfrc
Postato da: ant net | 08.02.10 19:29
La prima vittima delle guerre è la verità!
A garanzia e tutela della verità ci sono Giustizia e Libertà.
Sono le persone come Sonia Alfano che ti fanno sentire fiero di essere Italiano, seguiamo la rotta che ci indica la Costituzione e non potremo sbagliare.
Difendiamo la Costituzione dai continui attacchi degli assetati di potere!
Essa è una sorta di "vaso di pandora dei poteri", li contiene e li distribuisce equamente a tutti!
Buona democrazia a tutti
Postato da: Gianpaolo Gorgoglione | 08.02.10 19:12
Caro On. Di Pietro capisco che stare in perpetuo all'opposizione non fà cambiare le cose e ci si deve alleare con chi c'è, però è dura per chi ha identificato in Lei l'uomo senza compromessi, che tira dritto per la sua strada. Ci sono tante cose che non sono più al loro posto e conseguentemente per ora mi astengo e mi auguro di sbagliare. Lei è oggi quello che è anche per quelli che, come massa, si riuniscono e poi si sciolgono, ma poi votano e possono influenzare tanti. Partecipare a momenti aggregativi è sinonimo di pubblico e non di massa indistinta e quello che deciderà il pubblico non lo decide la politica. In bocca al lupo cmq.
Postato da: wos | 08.02.10 19:00
Sono un pluripregiudicato, condannato a un anno di reclusione per diffanazione aggravata e calunnia nei confronti di un accalappiacani con il benficio della sospensione della pena e a due mesi (!) in primo grado per minacce a magistrato con prescrizione nonostante la mia ostinata richiesta di appello.
Ho la fedina penale pulita, potrei candidarmi in un partito giustzialista, ammesso che ne avessi la voglia?
Domanda retorica, così è se vi pare, e più non dimandate. Amen. Vadino, signori, vadino.
Postato da: Alberto Gramaccini | 08.02.10 18:56
qualcuno mi può spiegare come si possa escludere la storia dell'arte come materia di studio in una nazione che possiede quasi l'80% del patrimonio artistico modniale???
Postato da: Marco Sionis | 08.02.10 18:37
Un po' x tutti
È certo che De Luca non avrebbe mai potuto iscriversi all'IdV. Ma bisogna anche essere realisti, e quando non c'é speranza di poter imporre uno meglio con vere probabilità di vincere, tanto vale appoggiare il meno peggio. Ricordo a tutti che De Luca é solo indagato, non é il caso di fare una caccia alle streghe, finché non é condannato é da ritenersi innocente. Mi spiace anche a me di questa scelta, ma mi sembra una scelta obbligata, date le circostanze. Quello che mi aspetto dall'IdV é un'altra cosa, che ritiri la fiducia a De Luca, in caso che di condanna e che qusti non voglia dimettersi.
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 08.02.10 18:20
Caro Di Pietro sono Antonio Cavezza Consigliere Comunale di Cicciano (NA) dell' Italia dei Valori, quei valori che la vita umama ti da non ho niente da dire Grazie, Grazie, di esistere, il tuo e vostro affezzionatissimo Tonino Cavezza
Postato da: Antonio Cavezza | 08.02.10 18:17
Caro Pino A.,
la risposta Tonino ce l'ha già data. Copia ed incolla sto indirizzo:
http://www.youtube.com/user/IDVstaff?gl=IT&hl=it
Postato da: Dario R. | 08.02.10 18:13
Carissimo TONINO, ti invito dal profondo del cuore a dare una TUA risposta personale sul TUO blog ai tanti messaggi, che ti stanno arrivando, di dissenso alla decisione di appoggiare De Luca in Campania (uno che tra l'altro definisce saltimbanco Grillo e Zanotelli).
E' importante sentire la tua voce.
Da parte mia, lo ribadisco è assurdo che venga presa questa linea quando Ciancimino, anzi il Sig, Ciancimino, rischia la sua vita esponendosi, e io lo credo, per la Verità.
Vogliamo sentire la tua opinione e tieni presente le risposte che ti arrivano, altrimenti non c'è differenza con gli altri!!!
Pino
Postato da: Pino A. | 08.02.10 18:09
Queste statistiche fanno seguito al mio commento delle ore 17,49. È vero che per qualcuno che sa leggere ed abbia un minimo di comprendonio, non ci sarebbe bisogno di commento.
PdL PD + IdV UdC
SICILIA (MAFIA)
Agrigento 45,7 29,3 15,7
Caltanisetta 53,2 30,5 8,4
Catania 64,6 23,8 4,6
Enna 47,5 36,0 8,3
Messina 55,6 28,6 9,4
Palermo 53,1 26,9 11,8
Ragusa 49,5 31,2 11,6
Siracusa 49,5 32,6 10,8
Trapani 53,1 29,9 10,0
CALABRIA (N’DRANGHETA)
Catanzaro 44,5 36,6 7,9
Cosenza 41,3 38,1 8,9
Crotone 40,6 42,4 5,9
Reggio Calabria 50,0 31,7 7,9
Vibo Valentia 42,5 39,4 7,4
CAMPANIA (CAMORRA)
Avellino 40,0 35,9 15,3
Benevento 50,7 34,0 7,6
Caserta 54,4 29,8 7,3
Napoli 51,3 35,3 5,6
Salerno 52,5 32,7 6,3
PUGLIE (S. CORONA UNITA)
Bari 49,4 35,5 7,1
Barletta 52,4 31,5 6,9
Brindisi 48,7 35,9 6,9
Foggia 43,6 37,6 9,1
Lecce 45,8 36,4 9,3
Taranto 47,6 37,8 7,1
Le ricerche sono state fatte solo per il Senato perché per la Camera i dati sono troppo frammentati. Tuttavia, a titolo confermativo, si riportano i risultati generali della Camera in
SICILIA 51,4 29,7 11,4
A comprova delle affermazioni di cui sopra, si citano i dati per il Senato in Piemonte, Lombardia (Berlusconi è lombardo !) Veneto e Italia.
PIEMONTE 35,0 38,0 Bossi 12,3
LOMBARDIA 34,4 32,0 Bossi 20,7
VENETO 28,3 31,6 Bossi 26,1
ITALIA 38,2 38,0 Bossi 8,1 - UdC 5,7
Locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 08.02.10 18:06
Berlusconi non si ritirerà mica,farà la fine che di solito fanno gli ottantenni,diventerà vecchio e morirà.Non si può basare una politica a lungo termine sull'opporsi a uno che non forse non campa altri 5 anni.Ad ogni modo non è sicuramente per quello che l'IDV ha scelto di appoggiare De Luca,ma per opporsi ad altre realtà territoriali.Detto questo non è che il PD non mi sta simpatico,è che ha dentro uno come d'Alema che è libero grazie alla prescrizione e che forse ha distrutto le speranze della sinistra in Puglia. La grande Unione l'abbiamo già vista e il finale lo conosciamo tutti. Berlusconi al governo con regalini aggiuntivi di Mastella sulla giustizia. Bè sappi una cosa: almeno discutendo qua sopra io ed altri abbiamo ottenuto una risposta e una spiegazione da Di Pietro,senza che la sua scelta venisse presa per buona prima ancora che ne rendesse conto. Per chiudere inoltre io sono dell'idea che per ottenere la Campania l'IDV alla lunga perderà più di quello che ci guadagna,proprio per la caduta di stile nei confronti del proprio elettorato.Hanno applaudito De Luca PRIMA ancora che dimostri il suo effettivo impegno a sottostare alle condizioni che gli hanno posto. Io non toglierò oggi il mio appoggio all'IDV,ma molti lo faranno,e Antonio ha aperto in maniera pericolosissima la guardia. Tu vuoi solo vincere in Campania,io parlo di politica nazionale a lungo termine.Certo uno come me magari non coglie le giuste proporzioni tra politica regionale e nazionale,ma io pretendo (e giustamente ottengo)un chiarimento dal mio rappresentante politico.Già apprezzo,in un altro partito mi avrebbero mandato a stendere.Se scrivo certe cose non è per insultare di Pietro,che stimo molto,ma perchè capisca il pericolo che corre.
Postato da: simone bellis | 08.02.10 18:04
Non sono al settimo cielo, non ho un cavolo da festeggiare, forse stasera mi sbronzerò per dimenticare, ma continuo a sostenere Tonino!!!! Almeno per ora! Non ho alternative per dar voce alla mia sete di cambiare sto Paese di m..da!!! E so io chi devo ringraziare per questo, ma ormai il 3 febbraio del 1991 è storia antica!!!!!
Postato da: Dario R. | 08.02.10 17:56
SALVE DI UNA COSA SONO CERTO. LA NASCITA DEL PARTITO IDV DEVE AVER SPAVENTATO MOLTA GENTE SE TANTI SEPENTI SONO USCITI ALLO SCOPERTO.
I VIRUS INFORMATICI CHE SI SONO RIVERSATI SUL BLOG NON CI SPAVENTONO AFFATTO CHIARO? W ITALIA DEI VALORIIIII
Postato da: Mario | 08.02.10 17:54
Pienamente e totalmente d'accordo con Sonia Alfano, meno con la candidatura di de luca e on alleanze con l'udc in alcune regioni
Postato da: tiziana streppa | 08.02.10 17:52
Si Simone, tu aspetta che Berlusconi si ritiri o muoia, intanto i berluscones, i Cosentino, i Cuffaro eccetera, si radicano sempre di più nella Nazione, e tutto questo perchè il Pd non vi è simpatico? Nemmeno io lo amo, altrimenti votavo Pd, e non IdV...ciò non toglie che non esiste nessun'altra strada che quella di una nuova alleanza con il Pd e la sinistra. Quando lo capirete, forse riusciremo a fare qualcosa. Altrimenti spera pure che Berlusconi si ritiri.
Postato da: marcos | 08.02.10 17:50
C'E UN PATTO SEGRETO FRA BOSSI E MAFIA?
Da una analisi delle elezioni politiche del 2008, risulta che il PdL ha stravinto in tutte e soltanto le regioni controllate dalla criminalità organizzata, cioè in Sicilia (Mafia), Calabria (N’drangheta), Campania (Camorra) e Puglie (Sacra corona unita), ottenendo, in queste regioni, quasi il doppio della teorica media nazionale, (tolti i voti delle stesse regioni). E possibile stravincere in queste zone senza il benestare della mafia (o almeno delle cosche dominanti)? Senza i voti di queste quattro regioni il PdL sarebbe all’opposizione, in netta minoranza. La conclusione logica sembra essere che Berlusconi è il referente politico della criminalità organizzata, altro che l’eletto del popolo.
Ma potrebbe Berlusconi governare ad libitum l’Italia senza il benestare di Bossi ? Perché é un fatto che Bossi lo supporta, sempre e incondizionatamente. Berlusconi con una Lega Sud di fatto, e Bossi con la Lega Nord, e con un sistema elettorale tagliato su misura per loro, si sono insieme impadroniti dell’Italia. Infatti, allo stato dei fatti appare ininfluente l’aiuto di Casini quando in Parlamento vota per Berlusconi.
Tuttavia, se Berlusconi ha ottenuto tantissimo, per se stesso (lo status di Fuorilegge impunito) e per la criminalità organizzata (beneficiaria, indiretta, di tutte le leggi ad personam di Berlusconi, e di tutti gli investimenti pubblici nelle citate Regioni e, diretta, di disposizioni agevolative come lo scudo fiscale) cosa ha ottenuto Bossi dall’accordo di governo? Badate che non considero vantaggi per il Nord le ronde, (già fallite), i professori compaesani (che non é detto che siano migliori, e tanto peggio per i figli), le ore in dialetto (il nec plus ultra del provincialismo), le angherie agli immigrati (dei quali il Nord ha comunque un assoluto bisogno), il salvataggio di Alitalia (regalo agli amici).
In confronto a Berlusconi, Bossi non ha ottenuto niente. Assolutamente niente ! O forse chissà cosa : caso mai avesse concluso, col referente della mafia, un patto segreto ! Allora, cosa vogliono i Lumbard: la secessione della Lombardia, o l’assoggettamento alla Criminalità organizzata?
Per mancanza di spazio, rimando le statistiche che ho preso in considerazione ad un prossimo commento. Berlusconi é il più ricco d'italia. Si può cvomprare un sacco di persone.E ci sono dei figuri che fanno i pooitici per vendersi. È l'unica spiegazione a certi regali fatti a Berlusconi (dell'Italia col fiocchino).
Postato da: giovanni Locchi | 08.02.10 17:49
NON CI SONO PAROLE PER COMMENTARE IL DISORIENTAMENTO CHE HA PROVOCATO L'APPOGGIO A DE LUCA. COSI' SI PERDE DI CREDIBILITA' COSI FORSE SI PUO' ARRIVARE A GOVERNARE , MA NON SI POSSONO GUARDARE GLI ALTRI NEGLI OCCHI E ASPETTARE CHE SIANO LORO AD ABBASSARLI
Postato da: FRANCO BERTANI | 08.02.10 17:40
Non piace nemmeno a me l'appoggio a De Luca, ma penso che sia meglio mantenere la Campania (speriamo) che perdere qualche migliaio di voti.Tutti coloro che hanno espresso dissenso hanno reagito di "pancia" e magari, riflettendo ricosceranno che la persona De Luca, per quella regione, di meglio non possa esserci a meno che candidare De Magistris.
Postato da: Maurizio Polli | 08.02.10 17:40
La candidatura di De luca, farà perdere all'IDV il 25% di voti; e questo solamente per scelta di Bersani.
Io personalmente farò un passo indietro.
Postato da: Miki | 08.02.10 17:38
Ma scusate ma che volete dal povero Di Pietro? Ha fatto scegliere democraticamente a 3600 delegati che rappresentavano, in quel consesso, tutti gli iscritti. Questa è democrazia!!! Preferite invece che a vincere sia il centrodestra, fare gli stessi errori che fece Rifondazione nel 2001 quando Bertinotti consegnò il paese a Berlusconi? Ma poi lo conoscete De Luca? E conoscete gli esponenti del centrodestra campano? Ma ragionate un poco prima di sparare sentenze!!!
Postato da: Carmine Attanasio | 08.02.10 17:38
Per Marcos. Scusa ma di che parli? La Campania ha subito il governo feudale di Bassolino,e quello li mica è del PDL.Cos'è sta smania di difendere il PD? O la sinistra? Berlusconi c'ha l'età che ha,non ci sarà un'era Berlusconiana,perchè morirà credo di vecchiaia come tutti.Il PSI è morto con Craxi (ed erano diciamo di sinistra) però poi li ritroviamo tutti nel PDL a destra. Ma che distinzioni fai? Lo ha detto lo stesso Antonio,la differenza reale non è sinistra o destra ma tra onesti e non.Lui ha baciato sulla guancia (io credo e spero in buona fede)un uomo di cui si hanno forti dubbi sulla sua onestà. Se verrà condannato secondo te che figura ci facciamo? Per cosa poi? Per rimettere al potere in Campania lo stesso partito che ci ha tenuto Bassolino per tutti sti anni? Con sta "politica reale" si arriva proprio a giustificare di tutto guarda...Detto questo sappi che io non sono un sinistroide intransigente,anzi,ero uno di quelli che votava PD convinto che fosse un voto utile,e loro giù a parare il sedere a Berlusconi. Eccolo il voto utile dove è finito,15 anni di prese in giro,e l'unico partito diverso mi fa sto scivolone? Io non ho detto di non combattere per la Campania,ho detto che è impensabile farlo con un individuo del genere (con quello che ha detto poi figuriamoci).E adesso,se l'IDV non è stato in grado di presentare un candidato che fosse uno manco pro forma,dico UNO, la colpa è mia che non voglio sentire ragioni. Così per non far alleare l'UDC col PD (manco fossimo il cane che mangia le briciole che cadono dalla tavola) lo facciamo noi l'UDC. Chissà quanti politici si giustificherebbero dicendo di aver scelto il male minore...
Postato da: simone bellis | 08.02.10 17:36
certo sarebbe stato meglio se ci fosse stato un' altro candidato non indagato, mà e sempre meglio che mettere la campania in mano ai casalesi, perciò come se dice a roma accontentamose
Postato da: giopetral | 08.02.10 17:25
Per Vincenzo e Simone
Prescindendo dal fatto che i reati di De luca non sono paragonabili ad altri impresentabili.
Il problema principale, mi pare che non lo tocchiate e nemmeno lo sfiorate. C'è un partito come l'IdV che potrebbe essere essenziale per alleanze di governo e per mantenere le distanze dall'Udc. Se però quel partito si arrocca in posizioni intransigenti, non solo rimane isolato, ma potrebbe persino aprire al Pd, strade con altre alleanze che sarebbero molto più pericolose, per la Campania e per il Paese.
Di Pietro oltretutto ci ha chiesto di cedere in una regione dove non c'era nessuna altra possibilità di scelta, non di allearci con Totò Riina.
Se per voi questa strategia è insopportabile, e preferite rimanere sull'aventino ad osservare l'Italia che precipita in basso, è un problema vostro. Ma se permettete, esistono altre visioni politiche che temono un potrarsi all'infinito dell'era Berlusconiana, e che ritengono necessarie alcune strategie per contrastarla.
Alcuni soggetti della sinistra radicale a cui appartenevo, la pensavano esattamente come voi, sia riguardo la questione morale che in quella sociale, e non hanno mai voluto cedere di un passo. I risultati li abbiamo visti...
Molti elettori della sinistra scontenti del vezzo di non accettare mai il male minore, sono alla fine confluiti nell'Idv, ed ora non vorrei che il problema si ripresentasse anche in questo partito....e che solo per una questione di principio in una regione, e per un soggetto , si rinunciasse definitivamente ad un possibile governo di centrosinistra, e alla possibilità di influire in una politica che tiene alla questione morale e al sociale.
Ecco cosa c'entra la sinistra, Vincenzo.
Postato da: marcos | 08.02.10 17:23
Mi congratulo con lei per i concetti esposti in modo chiaro e non in "politichese", che io condivido. Approfitto di questo spiraglio per commentare una notizia apparsa su Affari e Finanza di Lunedì 1° Febbraio: sembra,che da analisi della Banca d'Italia che ha confrontato due periodi omogenei (sette anni e mezzo per entrambi) di governo Berlusconi '94 2001/06 2008 30Novembre2009 con Governi Dini Prodi D'Alema Amato ancora Prodi, che B. abbia fatto crescere il debito dello Stato molto di più di quello dei suoi avversari politici: circa270 miliardi di euro contro circa 80 e addirittura l'ultimo Prodi lo avrebbe ridotto di 9. La cosa che mi ha stupito è che nessun parlamentere, ma anche nessun media abbia dato risalto a tutto cio' mentre ancora ieri Berlusconi si vantava di aver ridotto le tasse. Sarà possibile sentire dal Vostro gruppo parlamentere qualcosa su questo argomento e magari aprire una vera offensiva in Parlamento e sui media ? Per il resto, auguro al vostro/nostro partito i più smaglianti successi per il prossimo ed il lontano avvenire. Grazie dell'attenzione.
Postato da: maurizio Polli | 08.02.10 17:19
Egr. Dr. Di Pietro,
ma non dovevamo rifiutare qualsiasi rapporto istituzionale (anche la sola proposta di elezione a carica pubblica) con pesonaggi che fossero indagati ?
E adesso cosa sento ? il candidato di IDV in Campania è proprio il sindaco di Salerno De Luca ?
Capisco che anche l'IDV tiene famiglia e pecunia (o meglio una buona dote di voti) non olet.... ma di questo passo perchè non candidare il buon Prosperini, in fondo non è stato ancora condannato in sede definitiva e si è sempre presentato come un fustigatore di costumi.
Capisco che la piazza da sola non paga, ma gli inquisiti ?
Postato da: ARRIGO BORIN | 08.02.10 17:15
Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate.
Da oggi queste parole potrebbero essere stampate sul simbolo dell'IDV.
Vedere Di Pietro abbracciare Bersani e De Luca mi ha fatto uno strano effetto.
L'uomo forte della politica il testimonial della Denim degli ultimi 10 anni con queste immagini passate su tutti i Tg ha celebrato il funerale del medesimo.
Le sole immagini saranno un boomerang mediatico dirompente piu' di mille parole, se facessero un sondaggio in questi giorni l'IDV forse non arriverebbe al 3.5 %. L'allineamento è compiuto la politica ha riportato all'ovile anche l'ultima pecorella smarrita.
Ora la domanda nasce spontanea: a chi affidare l'opposizione antiberlusconiana?
Dopo questo ultimo decesso? perche' non ricorrere ad uno straniero? Moratti docet.
Postato da: andrea | 08.02.10 17:14
http://www.youtube.com/watch?v=hBhZ-hZLdeQ
Lasciamo commentare a De Luca (consiglio il passaggio al minuto 5.55). Come è logico non entro in merito alla difesa di De Luca,visto che assolverlo o meno spetta ai magistrati,non a noi nè nessun altro. Nemmeno Di Pietro nè Magistris! Nessuno può assolvere nè condannare De Luca se non i magistrati competenti. Detto questo,a quanto pare gli viene permesso di dare le sue cosiddette "lezioni di moralità" ai "giovanotti" Di Pietro e De Magistris. Ma io elettore,posso prendere sul serio quello che dite se vi fate mettere i piedi in testa da un indagato? E' imbarazzante. Così non saremmo diversi da chi assolve Berlusconi a prescindere perchè "tifa" quel partito. E se sarà condannato? Vedremo il bacio tra Antonio e De Luca riproposto in ogni telegiornale in prima serata? Mi sa che ormai è un po' troppo tardi, e l'ennesima voce dissidente come la mia non impressionerà nè impietosirà nessuno...
Postato da: simone bellis | 08.02.10 16:59
Ascoltate Tonino che dice a proposito di sto grosso rospo da mandare giù. Gli si deve!!!!
http://www.youtube.com/user/IDVstaff?gl=IT&hl=it
Postato da: Dario R. | 08.02.10 16:57
Ho già detto che l'appoggio di Idv a De Luca non mi convince. Sono sicura che Di Pietro avrebbe scelto qualcun altro, ma De Luca è stato scelto e candidato dal PD e Idv lo appoggia per opporsi con forza al Pdl in Campania. Anche la scelta di andare insieme con un unico candidato è da capire. A me non interessa direttamente quello che succederà alle elezioni in Campania, ma mi interessa il futuro del Sud perchè fa parte dell'Italia. Per questo INVITO GLI ELETTORI CHE MINACCIANO DI NON VOTARE A PENSARCI BENE, A FARE UNO SFORZO PER LA COLLETTIVITA' ANCHE SE DE LUCA PUO' NON ESSERE IL CANDIDATO IDEALE. Da una parte c'è De Luca, dall'altra c'è il candidato Pdl Caldoro sostenuto da Cosentino (e non c'è bisogno di dire molto, è quello che ha ricevuto un mandato di arresto, rifiutato dal Parlamento). Io credo che la Regione Campania abbia molto BISOGNO DI UN PRESIDENTE SERIO E DI UN MINIMO DI ONESTA'. INVITO I CITTADINI CAMPANI A SCEGLIERE IL MALE MINORE perchè le non-scelte lasciano decidere agli altri.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 08.02.10 16:57
RITIRATE L'APPOGGIO A DE LUCA!
Doveva essere un congresso per il consolidamento di IDV, è diventato un suicidio. Perderete con l'appoggio a De Luca sia la Campania, sia il resto dell'ITALIA!
RIPENSATECI!
Postato da: maurizio broglia | 08.02.10 16:42
x marcos
Cosa centra l'estrema sinistra? l'IDV ha costruito poco alla volta il suo consenso intorno al concetto di legalità.
se per te essere intransigenti si traduce con la preclusione dei pregiudicati o degli inquisiti alle proprie liste allora si, siamo intransigenti; visto che sei ben disposto a fare a meno di questo trascurabile dettaglio pur di superare l'8% penso che tu possa pur votare per qualche altro partito.
Dall'altra parte sono maestri nello spacciarti criminali incalliti per innocenti perseguitati. No a De Luca
Postato da: Vincenzo | 08.02.10 16:30
Per chi non c'era, per chi crede che i delegati abbiano agito da "pecore", per chi, come Peter Gomez pensa che l'acclamazione sia stata una barzelletta, porto una testimonianza: Io sono una dei 3600 delegati presente alla tre giorni del primo Congresso dell'Italia dei Valori. Siamo sempre stati accusati, a prescindere, di essere dei giustizialisti manettari, incapaci di discernimento. Abbiamo dimostrato il contrario!! Antonio Di Pietro, il pomeriggio del 5, ci ha chiaramente detto di essere in una fase "dilaniante" e ci ha spiegato che le ipotesi erano quattro:1)Dire NO e proporre un nostro candidato per la coalizione.L'unico in grado di poter rappresentare IdV in Campania è De Magistris. L'abbiamo chiesto e il neo deputato parlamentare non si è reso disponibile, per delle ottime ragioni s'intende.2) Dire No e andare da soli con un nostro candidato e comunque non avere, alla fine, la maggioranza, consegnando la Campania ad una protesi del condannato del PDL con richiesta d'arresto che il parlamento s'è ben guardato di concedere. Vedi, comunque, le motivazioni di cui sopra.3)Dire SI, senza condizioni, creando una frattura all'interno degli elettori IdV, che non avrebbero capito .4)Dire SI, con precise condizioni che il candidato del PD doveva assicurarci.La notte del 5 tutti i delegati di ciascuna Regione si sono riuniti per discutere se appoggiare o meno le indicazioni del nostro Presidente (la 4).E' stata una serata con discussioni tumultuose con tutti i pro e contro e valutando la figura di De Luca quale amministratore e verificando le ipotesi accusatorie in base alle informazioni disponibili, e cioè che non vi era nessuna accusa di interessi personali nella vicenda. Alla fine si è convenuto, a maggioranza, che solo il processo potrà stabilire se tali azioni di DeLuca e di tutta la sua Amministrazione hanno violato la legge per tutelare 200 operai licenziati messi su una strada. Si è deciso di assumerci la corresponsabilità della scelta e di sostenere uniti le indicazioni di Di Pietro e della maggioranza dei dirigenti di partito. E' stata una scelta ragionata e non spinta da fattori emotivi, consapevoli degli attacchi che sarebbero arrivati, chi in un senso, chi in un altro e che molto probabilmente ci sarà un costo in termine di voti. Ma abbiamo deciso in 3600 guardando al di là delle scadenze, preparandoci come Alternativa per un Nuovo Governo alla battaglia del 2013. Altro che barzelletta.Cosetta Sartori - IdV Padova
Postato da: cosetta sartori | 08.02.10 16:24
A vedere i commenti mi sembra che sia chiara la questione. L'IDV è arrivata all'8% proprio perchè è stata "intransigente", per modo di dire, perchè nel resto dei grandi paesi europei lo sono molto di più. Non è un pregio andare col PD,è sintomo di deficit,perchè da soli non si vince. Così si vincerà ancora di meno,perchè molti sono arrivati a votare l'IDV proprio perchè per esclusione è il partito migliore. Il concetto sarebbe quindi: siamo stati duri e puri fino a oggi,ora mostriamo che siamo in grado di fare le stesse porcate degli altri. Ma vi pare una cosa furba? Ma lo sapere che processi ha in corso quello li? Associazione per delinquere, concussione, falso e truffa. Ma poi nella Campania di Bassolino vi pare sensato appoggiare il medesimo partito che l'ha messo li ficcandoci un altro indagato? Ma dai insomma...che modi. Poi con gli applausi! Ci volevano le scuse per non aver trovato in tempo utile una proposta alternativa! Questa qui è l'alternativa che ci hanno promesso? Correr dietro al PD? No ci voleva questo: scusate,non abbiamo presentato un candidato decente e dobbiamo appoggiare un indagato. Ma non c'era nessuno nessuno tra gli onesti che poteva concorrere li in Campania? Io non ci credo.
Postato da: simone bellis | 08.02.10 16:16
Sono profondamente deluso, che partito avevo deciso di supportare? Come può questo partito accogliere al proprio congresso, ed addirittura acclamare il plurindagato ed immorale De Luca, lo stesso che dal suo feudo elettorale gestito a suon di abusi d'ufficio attacca frontalmente personaggi come Alex Zanotelli?
L'IDV per qualche imperscrutabile ragion di stato ha scelto di appoggiare quell'uomo, dissipando tutti il capitale di credibilità che aveva fino ad ora accumulato. La limpidezza penale ed umana dei candidati è sempre stata una questione prepolitica di principio che avrebbe persino giustificato di consegnare la regione Campania ad un candidato di centrodestra (paradossalmente incensurato).
L'IDV è intaccato dal marciume di tutti gli altri partiti e credo che i vertici se ne accorgeranno troppo tardi quando perderanno di netto due terzi dei voti ottenuti alle europee. Non è un discorso qualunquista, ho creduto profondamente nel programma di questo partito.
Condivido la scelta a livello nazionale di un partito credibile che costituisca anche con alleanze una valida alternativa di governo, ma a livello regionale si poteva fare a meno di supportare un individuo losco ed arrogante. L'incapacità di fare rinunce a breve termine comporterà due cose: Caldoro vincerà comunque, e l'IDV sperimenterà un emorragia di consensi.
Saluti.
Postato da: Valerio Vaccarone | 08.02.10 16:12
Sono profondamente deluso, che partito avevo deciso di supportare? Come può questo partito accogliere al proprio congresso, ed addirittura acclamare il plurindagato ed immorale De Luca, lo stesso che dal suo feudo elettorale gestito a suon di abusi d'ufficio attacca frontalmente personaggi come Alex Zanotelli?
L'IDV per qualche imperscrutabile ragion di stato ha scelto di appoggiare quell'uomo, dissipando tutti il capitale di credibilità che aveva fino ad ora accumulato. La limpidezza penale ed umana dei candidati è sempre stata una questione prepolitica di principio che avrebbe persino giustificato di consegnare la regione Campania ad un candidato di centrodestra (paradossalmente incensurato).
L'IDV è intaccato dal marciume di tutti gli altri partiti e credo che i vertici se ne accorgeranno troppo tardi quando perderanno di netto due terzi dei voti ottenuti alle europee. Non è un discorso qualunquista, ho creduto profondamente nel programma di questo partito.
Condivido la scelta a livello nazionale di un partito credibile che costituisca anche con alleanze una valida alternativa di governo, ma a livello regionale si poteva fare a meno di supportare un individuo losco ed arrogante. L'incapacità di fare rinunce a breve termine comporterà due cose: Caldoro vincerà comunque, e l'IDV sperimenterà un emorragia di consensi.
Saluti.
Postato da: Valerio Vaccarone | 08.02.10 16:11
Bisognava scegliere fra la perenne intransigenza e la realtà politica. L'IdV è riusciuta a raccogliere pezzi di sinistra ed elettori stanchi dell'immoralità della classe politca collusa con impresa e mafia...fino a raggiungere un impensabile 8%. Cosa ci si può fare però, con un 8% di voti, se un partito si isola nella sua splendita e dorata intransigenza ? Non dimentichiamo che la stessa strada è stata percorsa dalla sinistra radicale, e che purtroppo questo percorso è finito in un vicolo cieco (seppure non per proprie colpe) per una stolta politica dell'altra intransigenza Veltroniana. Io credo che Di Pietro non abbia agito a cuor leggero, e presumo che anche De Magistris, pur nella stessa nostra rabbia, abbia compreso l'inutilità di perseverare in un viaggio a circuito chiuso. Per lui è già difficile così. Che i fans di De Magistris non cerchino di spingerlo in una ribellione che sicuramente potrebbe portare alla spaccatura di un partito che tutto sommato è ancora l'unico paladino della moralità politica e della giustizia. Proviamo a leggere i lati positivi di questa mossa strategica. L'avvicinamento al PD da parte dell'IdV, e il simbolico abbraccio di Bersani a Di Pietro, impedisce di fatto un'alleanza del primo con l'Udc sponsorizzata da alcune correnti interne al Pd. Di Pietro in pratica, ha passato la palla a Bersani, toccherà ora a quest'ultimo, decidere se proseguire nel minuetto cambiando continuamente partners tra l'IdV e Udc, o seppure stringere l'alleanza tra Pd, IdV e la sinistra sponsorizzata da De Magistris.
Io credo che quella di Tonino sia stata una delle più abili mosse dell'ex magistrato...ed il conto da pagare non è stato così salato da non poterlo ingoiare.
E' vero, De Luca ha dei rinvii a giudizio che avrebbero dovuto impedire il cedimento della linea del partito...ma dobbiamo anche ammettere che esistono differenze tra reati e reati, e soprattutto riconoscere che De Luca è oltretutto un buon amministratore.
In ogni caso, non è assolutamente possibile pensare che una mossa di strategia politica, possa inficiare i principi di moralità e giustizia a cui l'IdV è radicata sin dalla nascita.
Se si mantengono i nervi saldi, si può far qualcosa di buono per detronizzare il sultano, altrimenti non potremmo che continuare a sognare invano
Postato da: marcos | 08.02.10 16:01
Caro Antonio con la tua scelta di imporre il dott,Ronchetti di Alessandria sulla povincia di Cuneo,a discapito di un Cuneese,hai vanificato il lavoro fatto in 10 anni dalla tua base,eravamo in 140 adesso siamo in 30,e questa sarebbe la politica dei valori,no questa e sempre la stessa politica,grazie io non ci stò.
Postato da: Davide Lanzoni | 08.02.10 15:57
No a De Luca in Campania, un grande errore per IDV che ha fatto la battaglia delle liste pulite la principale forza del partito.
Candidare De Luca per me e la vanificazione di tutto ciò che l'IDV (che ho sempre votato) ha ottenuto.
Mi sento di dire che De Luca per quento firmi il "patto etico" o come diavolo si chiama, non è un candidato pulito e essendo campano non voterò mai un altro imputato come Bassolino, per questo l'IDV perde il mio voto in campania, e spero che altri seguano la mia scelta di NON ANDARE A VOTARE.
Spero sia solo un eccezione questa scelta dell'IDV...
Postato da: Pietro Noviello | 08.02.10 15:53
Per Roberto Bianchi. Personalmente capisco l'esigenza di una struttura dove ci siano dei dirigenti e una "base". Credo che oggi sia utopico e poco funzionale avere una struttura dove tutti siano ai vertici.Diciamo non ancora. E' molto grave invece quando questa struttura non è mutabile: chi è alla base deve poter salire,e chi non ha più il merito,o è li da troppo tempo,deve abbandonare la punta di questa piramide. Al momento non credo che l'IDV sia così,penso sia soltanto giovane e necessiti di una evoluzione. Staremo a vedere se diventerà il partito che guiderà la rinascita dell'Italia,o una copia del PD. Sottolineo che sono volutamente provocatorio: se la risposta dei suddetti vertici sarà quella giusta,e dettata dall'onestà,sarò fiero di continuare ad appoggiare l'IDV. Altrimenti, farà la fine del PD. D'Alema Reloaded.
Postato da: simone bellis | 08.02.10 15:46
In questi anni molti di noi hanno coltivato un sogno, tu Antonio lo hai alimentato, dandoci voce senza peli sulla lingua, molti hanno capito e ti sono venuti dietro senza esitazioni, ora dici che é arrivato il momento di cambiare, io non ho capito se sarà in meglio o in peggio, una cosa la so, starò li a guardare cosa accadrà.
Al momento ho una grande preoccupazione, spero di sbagliarmi, ma credo che le buone intenzioni che Ti spingono a percorrere una nuova strada, seppur degne di considerazione, siano mal riposte, perché i tuoi interlocutori non sono molto affidabili, lo hanno purtroppo già dimostrato altre volte.
Ritengo quindi che la decisione presa sia rischiosa, anche se negli obbiettivi meritoria,
non vorrei cioé, che per bruciare i tempi si rischi di buttare via il magnifico lavoro fatto in questi anni.
Sui principi non si possono fare passi in dietro senza corre il rishio di farsi male, sulle persone invece si deve avere il coraggio di dire No, perché gli interessi dei singoli devono venire dopo quelli della collettività. Attenzione Tonino stiamo facendo il gioco del PD, loro queste cose non le capiscono sono troppo impegnati a capire come salvarsi il culo, mi chiedo cosa hanno fatto di così importante per meritarsi tutta questa fiducia, quello che Vuoi fare é giusto ma non deve essere fatto sulle tue spalle, e da quello che leggo dai commenti sul blog traspare chiaramente che tu solo ne pagherai le conseguenze.
Se il PD fosse un partito responsabile non dovrebbe importi candidati che ti espongono alle critiche e alle beffe dei partiti dell'attuale governo, ripeto attenzione Tonino questi stanno giocando sporco alle tue spalle.
Un saluto e un augurio, spero di aver detto una grossa quantità di stupidaggini, mi dispiacerebbe infatti svegliarmi dal sogno e accorgemi che era solo un sogno.
Un semplice iscritto
Postato da: Danilo Martini | 08.02.10 15:32
Ad un evento idv dell' estate 2009 ho ascoltato :
Non abbiamo bisogno di dirgenti questi ci sono già, abbiamo bisogno di partecipazione, supporters e di allargare la sfera dei simpatizzanti ecc....
Forse perchè il tesseramento non è cosa così gradita in quanto il tesserato partecipa , fà domande. analizza , pone delle riflessioni che potrebbero cadere nel nulla . Servono uomini da gazebo "
A parte che chi dice che non ha bisogno di nulla perchè ha già quello che gli serve sbaglia . Chi si loda si imbroda , peccà di umiltà e gonfia il petto di servile protagonismo .
Questo è il problema vero e che suppongo sia diffusissimo ( taciuto dai numeri dei conensi elettorali ma sarebbe ora che qualcuno possa guardarci dentro) ; per quanto riguarda la Camopania DI Pietro doveva pensarci prima a trovare qualche alternativa in quanto poteva anche prevedere che De Magistris avrebbe preferito vivere la quiete belga raggiunta piuttosto che gareggiare per il Vesuvio ( che può scoppiare !!)
Quindi , coem dice anche marco Travaglio nei suoi commenti all' idv ( post-congresso ) è mancata lungimiranza e dirigenza politica sulla questione Campania e forse non solo in quella regione.
Putroppo Travaglio non sà che l' idv è piena di menti abituata alle forme della prima e unica repubblica che l' Italia ha avuto.
Di Pietro è come un farone sta in cima alla piramide , ha i suoi sacerdoti che gli dicono quello che vuol sentirsi dire , un po' di scriba che divulgano le linee guida e confezionano i pensieri e i manoscritti , gli eletti/amministratori locali che governano l'ordine pubblico - isolano le menti - sperando che i contadini e gli schiavi si alimentino sempre con l' antiberlusconismo esasperato , la questione morale ( e chi altro che guastafeste !!) le legalità, la giustizia, il precariato - forme di resistenza servite alla crescita ma ora che si fà.
A proposito di doppi incarichi in lombardia ci sono doppie convivenze di doppi incarichi consigliari ( come mai ! per carità va bene cosi !!); evidentemente anche in idv si puà fare tutto se si è sacerdoti o scriba.
Ma se sei a quel livello della piramide devi fare quello che vuole il faraone.
Postato da: roberto bianchi | 08.02.10 15:28
Dario, hai proprio ragione. Se proprio vogliamo vederla tutta,molto meglio trovare un sostituto a De Magistris che diventare la stampella del PD (e quindi, a parer mio, pericolosamente vicini al PDL). Soprattutto si sarebbe potuto veramente parlare di male minore per vincere oggi e anche domani. Che De Magistris si sia nascosto dietro a un eccesso di zelo? Non lo so e non mi interessa. Certo se la sua candidatura sarebbe forse stata la scelta migliore, ne vedo molte altre che vengono prima di appoggiare De Luca. Piuttosto non si appoggiava nessuno.
Postato da: simone bellis | 08.02.10 15:28
TONINO!!! fatti un giro su http://www.osservatoriosullalegalita.org/ e leggiti l'articolo di Michele Burma. Sono notizie interessanti, forse ti sei distratto un attimo, e baffino ti ha servito un piatto di lenticchie, senza cotica.
Postato da: pier fer | 08.02.10 15:27
Appoggiare deluca è la cosa peggiore che poteste fare!
cambiate idea o pensate di rimetterci la faccia, cambiando il nome del partito in "italia dei valori elettorali"?
Postato da: Marco D'Urso | 08.02.10 15:26
Caro Di Pietro!condivido in pieno il suo appoggio a De Luca in Campania.Innanzitutto perchè un'indagine non è una condanna.Poi perchè è l'unico in grado di battere i socialisti-fascisti-leghisti, e forzaitalioti di Caldoro (ricordate figlio di un altro Caldoro seguace di Bettino,ed è tutto dire.)E adesso si aggiungerà anche De Mita e l'u.d.c. e cosi si è riformata la cupola. Ho notato la differenza della Salerno di ieri e quella di oggi che il sindaco ha trasformato in tutto e per tutto molto in meglio e molto più vivibile.Ma scherziamo a voler mettere i veti nei confronti di De Luca?reo di essere solo indagato.Dall'altro schieramento si hanno gente condannati,collusi accertati con mafia e camorra, e i loro accoliti li difendono a spada tratta (vedi i cuffaro,i cosentino,i berlusconi,i p2 ex socialisti di craxi.)e noi vogliamo sacrificare un ottimo amministratore solo per essere indagato?Aspettiamo le indagini!nel caso di colpevolezza,saprà come comportarsi! perchè persona per bene come i Del Bono,i Marrazzo, che si sono dimessi per cose risibili il primo, e per ricatti il secondo,ricatti orditi dall'editoria del nano e dei suoi direttori servi. Non come i deputati del p.d.l.che a cominciare dal loro padrone ne hanno fatto di tutti i colori e non hanno mai un pò di pudore e contegno a dimettersi.Anzi hanno i loro avvocati ministri che non fanno altro che studiare leggi e cavilli per salvarli.
Postato da: nico guida | 08.02.10 15:19
Toni' non ti sei dato la zappa sui piedi ma ...
UN INTERO CATERPILLAR !!!
ma signore iddio come e' possibile ...
PERCHE' PERCHE' PERCHE' ????
Postato da: guido guida | 08.02.10 15:16
Caro Amico Simone Bellis,
concordo con te, tranne che per una cosa: "La scusa che non c'era De Magistris non sta in piedi,si poteva scegliere uno sconosciuto ma onesto". Qui non si tratta, infatti, di trovare qualcuno da candidare: ce ne sono a go go di persone oneste nel partito. Piuttosto si tratta di candidare qualcuno che possa VINCERE. E' in questo contesto che se devo avercela con qualcuno, questo qualcuno, per me, è solo De Magistris: l'unico che secondo me avrebbe consentito a tutti noi di vincere (altrimenti sto sistema politico piduista e mafioso ce lo teniamo per altri 50 anni!!!!) con piena soddisfazione, mantenendo intatto il nostro orgoglio e insegnando al Pd che amici si può fare, ma servi no!!! Tra sta porcata di De Luca e quella di lasciare l'Europa, ma nemmeno c'è un pelo di dubbio: De Magistris ha sbagliato!!!!! Se c'era una possibilità che il PD guardasse alla pari l'IDV, beh adesso ce la siamo giocata: si corre il rischio di diventare un loro feudo!!!!!
Postato da: Dario R. | 08.02.10 15:14
Qui c'è un malinteso:quando dico che non si deve svendere la coerenza per una vittoria in Campania non lo dico perchè non mi importa di governare. A me importa di governare domani e a lungo,non voglio una macchia di questo tipo per piazzare un colpo fortunato,con la scusa che "il fine giustifica i mezzi".Così parleranno personaggi che ordinano le cariche contro gli studenti,rapimenti di persone in asilo politico e quant'altro.Il problema sta proprio qui: non avremo più voti perchè ci siamo sporcati le mani,ma il contrario.E chi difende a spada tratta questa scelta motivandola con gli "evviva",o riparandosi dietro a cavilli dicendo che De Luca si salva sulla linea del fallo laterale,ebbene,io vi dico andate a vedere su internet i commenti dei pdellini. Scrivono esattamente le stesse cose, solo che cambiano i nomi.Qui si parla di fatti e sostanza: De Luca per l'IDV è un impresentabile,quindi non va candidato.Io non voglio essere connivente di questi individui.La scusa che non c'era De Magistris non sta in piedi,si poteva scegliere uno sconosciuto ma onesto (magari poco conosciuto proprio perchè lavora e non è sotto processo).Bella figura,con Bersani (e quindi d'Alema) che fanno pat pat sulla testa al piccolo partitino che si è comportato bene.Non è questa la tempra che vedo in Di Pietro e nell'IDV,ma a differenza di altri io adatto il mio pensiero ai fatti e non il contrario. Quando e se De Luca sarà assolto allora si potrà sostenerlo,farlo ora è uno scivolone che porterà sicuramente più danni che benefici,con l'aggravante del giudizio morale che si può dare a questa scelta.Alla fine,anche nell'IDV c'è chi pretende che non si giudichi le scelte della dirigenza,e mi fa pensare che è solo un caso se si trovano in questo partito piuttosto che in un altro.Questo tipo selettivo di memoria è proprio il difetto che porta l'Italia a ricadere sempre negli stessi errori,quindi per piacere almeno qui usiamo la logica per analizzare i fatti,e non la retorica per imporre opinioni.
Postato da: simone bellis | 08.02.10 15:00
L'errore più grosso è stato confondere gli elettori dell'IDV con quelli del PD o del PDL
NOI NON CI TENIAMO A GOVERNARE A QUALUNQUE COSTO !!!
segnate un altro voto in meno
Postato da: Ivan | 08.02.10 14:28
L'acclamazione di De Luca al congresso IDV è stata scabrosa.Fatto che , specialmente al nord e in particolare nella nostra zona (VR) , renderà più difficile la persuasione dialettica dei possibili elettori Idv. Ci diranno :quale differenza tra i procedimenti a carico dei vari Fitto,De Luca......Berlusconi ???? I difetti di ...coerenza , nell'elettorato che vorrebbe guardare a IDV , si pagano salati. Sono molto deluso.
Postato da: Stefano Fittà | 08.02.10 14:23
Caro FRA, grazie di aver commentato da "informato sui fatti" essendo stato al congresso. Però non posso condividere il tuo giudizio sui commenti contrari ... secondo me sono molto seri .. puoi dire che non sei d'accordo .. e io resto dell'avviso che non evita una disfatta nella Campania ... anzi! Qui, penso di poter parlare anche per gli altri, non siamo disfattisti ma cerchiamo di costruire! Mi piace che alla tua età sei già interessato all politica. Ce ne fossero!
Postato da: Rita Klara | 08.02.10 14:20
A proposito di paletti: e se De Luca venisse condannato in primo grado e poi non volesse dimettersi, che si fa? Con questa candidatura (addirittura con tanto di standing ovation) L'IDV si è dimostrata profondamente incoerente con le sue idee. Mi sento deluso e tradito, non avrete mai il mio voto. VERGOGNATEVI !!!
Postato da: Loris Buiatti | 08.02.10 14:20
x gennaro marotta e FRA
evidentemente quando Di Pietro si batteva per un Parlamento ed uno Stato libero da pregiudicati ed inquisiti voi due dormivate.
Continuate pure con la nanna carissimi, soprattutto adesso che l'IDV per bocca di Tonino è degno di andare al governo.
La mia famiglia non voterà l'ennesima svendita di idee in cambio di scranni
Postato da: Antonio | 08.02.10 14:13
Dobbiamo decidere se restare in piazza oppure iniziare a FARE, concretamente e senza megafono.
Non è più il tempo di protestare a priori. Bisogna sviluppare anche una strategia politica.
VIVA ANTONIO DI PIETRO, VIVA ITALIA DEI VALORI
Andrea
Postato da: Andrea | 08.02.10 14:05