CONSULTORI, UNA RIFORMA CHE NON SERVE
Giulia Rodano
Con la decisione di incardinare la discussione della legge Tarzia nella Commissione Politiche Sociali del Consiglio Regionale del Lazio, la maggioranza di Renata Polverini accelera verso una riforma dei consultori pubblici definita da più parti illegittima e pericolosa. Nulla ha potuto nemmeno il parere di un organo tecnico e neutrale come l’ufficio legislativo del Consiglio, che nel testo ha rilevato un’incostituzionalità addirittura ai sensi dell’articolo 3 della Carta, quello sull’eguaglianza dei cittadini. D’altra parte questa proposta è un esempio illuminante di uno degli obiettivi del centrodestra italiano: coprire una politica antisociale attraverso lo sbandieramento di norme tese a delimitare, influenzare, imporre per legge le scelte etiche dei cittadini.
Sin dalla prima frase della relazione allegata alla legge, la proposta rivela la propria ‘anima’ – giacché di ratio della norma, come vedremo, non si può neppure parlare. “La proposta di legge regionale in commento” recita il testo “ridefinisce il ruolo dei consultori familiari, non più strutture prioritariamente deputate a fornire, in modo asettico, una serie di servizi sanitari o parasanitari alle famiglie, bensì istituzioni vocate a sostenere e promuovere la famiglia e i valori etici di cui essa è portatrice e che trovano solenne riconoscimento nella Carta costituzionale e nella Legge Regionale 32/2001 del Lazio”. Non più servizi dunque, ma valori. Ovvio che, dopo un incipit del genere, ogni sillaba dell’articolato debba essere conseguente. Il consultorio è uno “strumento del compito generativo”. Vi sono ammesse, per collaborare, solo associazioni che condividono questa finalità: sicuramente non la Luca Coscioni o Vita di donna, ad esempio. Un’altra norma, senza alcun fondamento nella legislazione italiana, riconosce il concepito quale membro della famiglia. Un assurdo giuridico. Il “potenziamento” dei consultori e la tutela della salute della donna sono meri alibi. Gli scopi dei firmatari della riforma Tarzia sono altri.
Il primo consiste nel finanziare con risorse pubbliche strutture private. Non tuttavia per affermare una normale politica di sussidiarietà regolata, affidando anche al privato funzioni pubbliche, ma per sostituire una funzione pubblica, laica e pluralista, con formazioni confessionali. Si vuole premiare l’impegno ideologicamente connotato, non finalizzato ad aiutare scelte consapevoli, ma teso ad imporre comportamenti considerati etici per legge e previsti nella legge stessa. Non a caso, la riforma non prevede nemmeno una minima procedura di accreditamento che prescriva garanzie chiare, oggettive, sui requisiti e i controlli necessari; e consente di derogare alle poche regole oggi esistenti per l’accreditamento dei servizi sanitari di cui i consultori fanno parte.
L’altro obiettivo è ostacolare l’aborto. Alle donne che chiedono di ricorrere all’Interruzione volontaria di Gravidanza, non è proposto un percorso di sostegno ad una scelta libera e consapevole, bensì un vero e proprio calvario psicologico, in cui operatori controllati da un comitato di bioetica dovrebbero inquisire sulle condizioni e le motivazioni di ogni donna. Con la sanzione finale, imposta sia alle pazienti sia agli operatori, di dover firmare un documento in cui si dichiara espressamente di non aver voluto accedere alle cosiddette alternative, peraltro del tutto fantomatiche. La legge naturalmente promette sostegni economici alla maternità. Aiuti però del tutto ipotetici, ad oggi, visto che nel bilancio della Regione Lazio non ve n’è traccia (e anche aiuti sbagliati, visto che uno dei problemi fondamentali è la possibilità, avuto un figlio, di tornare al lavoro). Anzi, in assestamento di bilancio, la Giunta Polverini ha sancito la decurtazione di un milione e mezzo di euro del fondo sociale che finanzia i consultori.
La verità è che non c’è nessun bisogno di nuove leggi. Basterebbe leggere i dati sui consultori del Lazio per capire che svolgono da anni un’opera preziosissima e riconosciuta, e che non hanno certo bisogno di comitati di bioetica o di interventi ideologici. L’unica casa che serve sono le risorse economiche, di sedi e di personale. Basterebbe affrontare il tema con un atteggiamento laico, razionale ed orientato all’interesse dei cittadini, non alla tutela delle associazioni “amiche” dei consiglieri firmatari.
Sottoscrivi la petizione contro la proposta di legge Tarzia
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Commenti
@Miriam Prati.
Certo è difficile farsi capire da chi non vuole intendere! Se io non volevo rimanere incinta SAPEVO COME FARE! Anche se non ero sposata ritenevo l'atto d'amore come un dono e come un dono ritenevo tutto ciò che ne derivava.
Il mio partner non ha fatto salti di gioia, ma poi è stato un discreto padre, anche se è morto quando il figlio era adolescente.
Ho cresciuto il figlio da sola. Lavoravo. Stiamo (tuttora) in una piccola casa in affitto ed ora ho anche un nipotino disabile che sta con noi (mio figlio non è sposato e ha avuto la custodia del bimbo).
Io sono figlia di ragazza madre. Una ragazza madre dei tempi del dopoguerra.
Contrariamente a quel che dice Locchi, al contrario di mia mamma - altri tempi - io non ho avuto discriminazioni. Ho frequentato regolarmente la Parrocchia, sono stata persino nel Consiglio Pastorale Diocesano della mia città, ho scritto su vari giornali cattolici (a tempo perso perchè ero impiegata) e mi sono occupata dell'esegesi del Magistero di un Vescovo.
Non sono d'accordo su ciò che dici sulla contraccezione: per motivi di salute può essere che una non può prendere la pillola (anche se oggi ve ne sono di tutti i tipi), ma vi sono altri sistemi: spirale, diaframma o almeno pomate spermicide. Poi non è vero che gli uomini sonocontrari: hanno troppa paura di vedersi accollare un figlio. E' solo incoscienza e solo la cultura dell'abrto in luogo della contraccezione.
E inoltre non è vero che certe donne non adottano la contraccezione per non fare peccato: primo, perchè sanno benissimo di far già peccato andando a letto con uno che non è il marito (come lo sapevo io), secondo sanno bene che è più grave l'aborto.
Ma qullo che mi fa disperare è perchè non pensate che quella PERSONA che portate in grembo è solo un essere senza voce, ma è un essere umano!
Vai a vedere su internet le fasi di un aborto e la chiara sofferenza di quel faccino mentre viene trafitto.
Come se degli extraterrstri si mettessero a prendere a calci la Terra perchè la vedono piccola come una pallina da tennis. Ma in quella pallina c'è la vita! Perchè nessuno si fa portavoce dei diritti di quella creatura che è una persona diversa dalla madre? Nessuno può decidere per la vita di un altro. Cristianamente dico che non si può decidere neanche della propria, ma laicamente si deve riconoscere la tutela della vita umana dell'altro, almeno.Un figlio non è una malattia da debellare, magari si può ... prevenire.
Postato da: MCarla | 28.10.10 00:23
Bella analisi, conclusione di buon senso. Haimé connotato ormai difficile da trovare nell'ambito della gestione politica in generale e nell'ambito del welfare in particolare.
Postato da: Marisa Ayroldi | 22.10.10 09:18
....come la Polverini (che disgraziatamente dovrebbe essere una donna)...
Come? una "donna"? Ma davvero? E come è successo??? Chi fu??? Mah!!!!
Postato da: Dario R. | 21.10.10 08:05
@M Carla
Cara amica tu scrivi che una donna vera, una donna libera, non abortisce, evita di rimanere incinta. Ma tu come mai sei rimasta incinta nonostante, mi pare di capire, fossi single? Sai la vita non è solo in bianco e nero, ma fra il bianco ed il nero vi è un intero arcobaleno. E questo arcobaleno va protetto e difeso dalle persone come la Polverini (che disgraziatamente dovrebbe essere una donna), persone che vogliono imporre la loro ideologia personale a tutti gli altri cittadini. Ti chiedi xchè una donna resta incinta? Xkè molto spesso il compagno non vuole usare il preservativo, xkè non si possono usare gli anticoncezionali x motivi di salute, xkè NESSUNO ti insegna come fare per non restare incinta. Già xkè come tutti sappiamo l'educazione sessuale in Italia è detestata dai religiosi, guai ad usare il preservativo persino ai malati di aids. Non sono le donne che abortiscono le colpevoli, ma la religione che continua a mettere la testa sotto la sabbia e pretende di ignorare "la direttiva primaria" di madre natura. Non sono le donne che abortiscono le colpevoli, ma una politica che continua ad ignorare le difficoltà in cui vengono a trovarsi troppe madri coi loro bambini.
Postato da: Miriam Prati | 20.10.10 23:17
x M. Carla
Quello che scrive per un cambiamento del sistema dei consultori può parere giusto. Infatti sarebbe giustissimo, (rifletta su questo condizionale, perché nei fatti non lo è) che se una donna vuol tenersi il bambino, se lo tenga, semplicemente. Ma c'è il Papa che guasta tutto ed usa matrimoni ed aborti come mezzi di potere.
Il rapporto fra madre e figlio è molto più vincolante che fra padre e figlio. L'umanità ha passato la stragrande maggioranza della sua storia, circa cinque milioni e novecentomila anni senza sapere che era l'uomo che metteva incinta la donna. La conseguenza è stata che la Donna era una Dea, servita, riverita, adorata, protetta da tutta la tribù ed i figli che metteva al mondo erano coccolati e protetti da tutta la tribù, non da un solo uomo, magari anche imbecille, incapace, egoista e prepotente. Il potre era nelle mani delle donne, non dei preti!
Ma ora, con il matrimonio e la sopravvalutazione della famiglia, una donna sola non può avere un bimbo, una madre nubile diventa automaticamente, proprio agli occhi e alle dicerie delle stesse altre donne, una donna di serie B, una donnaccia. Temo che sia soprattutto questo concetto, che fa tanto comodo al Vaticano, che la Polverini vuole far valere, a tutto scapito delle donne. Peccato che la Chiesa a suo tempo, invece di chiedere semplicemente €.355,00 per perdonare un aborto, non avesse preteso anche la stessa somma per un "non aborto", in modo di lasciare alla donna intatta la sua dignità, magari garantendogli un vitalizio.
Caria M.Carla, è questo che avrebbe dovuto chiedere, che la donna nubile che si tiene un bimbo, regalando alla chiesa €355,00 possa pretendere di essere considerata una Santa, anzichè una poco di buono! locch.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 20.10.10 19:16
Postato da: carlo | 19.10.10 12:48
Condivido Carlo, il fenomeno non riguarda solo le vittime dei tagli di governo o delle politiche delocalistiche delle grandi imprese.
Riguarda TUTTI a macchia d'olio.
TUTTI dovremmo preoccuparci e protestare.
Il potere, dal canto suo, insegue e fomenta ogni giorno divisioni ponendo davanti al naso dei cittadini le solite armi di distrazione di massa.
La gente, impegnata a difendere le proprie posizioni, non si accorge delle “grandi manovre” sotterranee atte a consolidare controllo e privilegio.
Postato da: Giuseppe Leone | 19.10.10 17:06
E' inutile!! In questo paese viene sempre fuori
la profonda matrice "catto-fascista".
E non riuscirà mai ad affermarsi un vero stato
laico.
A. Silvano
Postato da: alessandro silvano | 19.10.10 13:44
Cari concittadini, questa destra ormai al governo dal 2001 ogni giorno prende di mira una categoria di cittadini e li mette sul lastrico, e tutti gli altri cosa fanno? Sono in finestra a guardare contenti che 40.000 insegnanti hanno perso il posto di lavoro così il governo risparmia. Con tutti i tagli che questo governo ha fatto in tutte le direzioni, vedi tagli su tutto quello che riguarda il pubblico con inserimenti strani di privati amici degli amici, e il debito pubblico continua a salire senzaq freni.
Non è ora che i signori che sono sempre in finestra a guardare le disgrazie degli altri prendano provvedimenti?, perchè prima o poi con un governo così ci rimetteranno anche loro.
Una cosa che non sopporto più è che ognuno guarda il proprio orticello non esiste più solidarietà in questo paese.
Quando un sindacato come la CGIL scende in piazza per difendere i contratti dei lavoratori anche tutte le categorie di commercianti dovrebbero aderire, perchè oramai gia si sono ridotti molto i consumi di qualsiasi genere, e la loro sopravvivenza dipende dalla spesa della grande massa operaia, e non certo sperando di avere come cliente Berlusconi
Postato da: carlo | 19.10.10 12:48
Tutte le persone più serie di questo paese sono additate da questo dittatore tramite le sue televisioni e i suoi quotidiani, ma non è ora che la magistratura tiri fuori le manette per un pluridelinquente?
Ma non è giunta l'ora che i giornalisti corrotti inizino a fare i giornalisti?
Cosa aspettano i ruffiani superpagati come feltri belpietro sallusti fede, minzolini masi porro fino a quando è lecito sostenere un plurindagato su tutti i fronti della delinquenza?
E' inutile che questi giornalisti si sforzino con tutti i mezzi per difendere un personagio non più difendibile da nessuno, Sarebbe come pretendere di riempire d'acqua un cesto di vimini, non ci riusciranno mai.
Questi personaggi si dovrebbero sganciare dal loro padrone e rendere un servizio giornalistico vero, solo così potrebbero redimersi e pentirsi di tutte le notizie faziose e false fin qui sostenute per difendere un cialtronre.
Forse vogliono fare karakiri insieme al loro padrone? vigliacchi della democrazia, cercatevi un'altro paese, questo non è più il vostro
Postato da: carlo | 19.10.10 12:24
È ovvio, quello che interessa ai bigotti è che non si attenti al,loro potere degno degli zntichi stregoni che ballavano intorno al totem. Quella della Polverini è una danza moderna fata da una stregona moderna.
C'è poi il grande Stregone che dal Vaticano la protegge, per paura che ci siano altri bimbi le cui madri nubili pretendano per loro il riconoscimento come figli dello Spirito Santo. Sarebbe l'inflazione! La figlia della mia vicina ci ha provato per spiegare come mai è incinta.
E pensare che meno di cinquecento anni fa Il monaco Johan Tetzel redigeva, con l'approvazione del Papa Alessandro VI Borgia, quel tariffario di simonie (= pagamento di una somma alla chiesa in cambio dell'asssoluzione e della libertà) che stabiliva fra altri peccati gravi e gravisimi, come omicidio e strage, anche il prezzo dell'aborto (cfr il mio locchi.centerblog.net, per l'aggiornamento delle libre vaticane ai valori monetari odierni) :
Articolo 13. La donna che distruggesse il figlio che porta nel suo ventre, e il padre che avesse contribuito alla realizzazione del crimine, pagheranno €.355 ciascuno. Colui che facilitasse l'aborto di una creatura che non fosse suo figlio, pagherà €.20 di meno.
Solo la cultura ci potrà liberare di queste superstizioni e di questi stregoni!
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 19.10.10 12:19
E' certo che l'umanità è diventata "tecnologica". O, comunque, anche se non lo è diventata completamente, è sulla buona strada; d'altra parte alla tecnologia non c'è limite, non c'è fine.
E' certo anche che l'umanità, per diventare civile, ha bisogno di far passare un'altro pò pò di secoli, se non millenni.
Aborto? Divorzio?
Sono contrario, ma è bene che vi siano Leggi per proteggere coloro che hanno bisogno a ricorrervi, perciò ho votato a favore di queste leggi: per farne usufruire a chi non se la sente di continuare ad essere legato ad una persona, oppure a chi non se la sente di diventare madre e/o padre senza esserne convinto.
Tutto qui. Lasciamo alla libera scelta individuale le decisioni.
Meglio sbagliare (eventualmente) con la propria testa, che con quella altrui.
Postato da: Rido Lino | 19.10.10 11:46
Visto che le passate elezioni regionali sono state svolte volutamente in un clima incivile per non far eleggere i veri ideologhi della sinistra e quelli che volevano una vera destra senza inciuci.Non sarà stata forse una strategia ben orchestrata dai registi burattinai a fare Candidare nella finta sinistra la Bonino?In questo modo hanno dato la possibilità al Vaticano di fare campagna elettorale diretta in favore di Renata Polverini.Infatti guarda caso che i più fedele strategici della linea politica del nuovo Dio arrivano dalle file dei Radicali come Capezzone,Rutelli,Cacciari,ecc.,ecc.
Se scomparirebbe il PD sarebbe un vero miracolo non come quelli che ha fatto il nuovo Dio.Infatti se siamo caduti così in basso,con la perdita di tutti valori,la colpa è solo degli Ex PCI venduti,degli Ex DC-PLI-PRI-PSI-PSDI-Radicali ora PD che appositamente hanno governato male,non fatto la legge sul conflitto d’interesse,dato inizio alle guerre,svenduto la Nazione ed elevato il Nuovo DIO Globale che adesso sappiamo che è il referente mondiale dei veri dominatori del mondo che sono gli americani-inglesi-vaticano-israeliani.Per questo se scomparirebbe il PD sarebbe un vero miracolo e il governo che non è ne di destra,ne di sinistra non avrebbe più il serbatoio di voti in Cassaforte politici Illustri pronti ad intervenire in loro soccorso come adesso che è il turno di Veronesi.Inoltre con la scomparsa del Pd si potrebbe costruire una vera alternativa di sinistra senza inciuci e non venduta.Infatti basta vedere cosa hanno combinato in Europa con l’amico Bler che hanno distrutto la vera sinistra e portato tutti sotto l’ombrello del PPI,svendendo di fatto l’Unione Europea all’America.
Postato da: agostino nigretti | 19.10.10 05:29
Sono d'accordo con Alex.
Vi racconto una storia. Anni fa, una collega di lavoro rimase incinta. Non era sposata, non era preparata ed era spaventata. 'No, - diceva - non lo voglio!' Le parlai a lungo: anch'io pochi anni prima c'ero passata e nonostante fossi sola, il mio bambino cresceva una meraviglia. Il giorno dell'incontro al consultorio, ne ritornò sconvolta e ancora più confusa. C'erano donne in sala d'attesa - raccontava - che volevano abortire perchè non sapevano se era maschio o femmina, avendo già una femmina. (A quei tempi non si sapeva). al colloquio le chiesero se era sposata, che malattie aveva avuto e ... QUANDO VOLEVA ABORTIRE! Io credo che il consultorio dovrebbe essere un luogo dove ti aiutano a chiarirti le idee, dove ti ridimensionano le paure ingigantite dalla solitudine e ti aiutano a trovare prospettive diverse. Poi se nessuna di queste propettive mette le radici, si potrebbe prospettare l'adozione, il non riconoscimento di cui nessuno parla mai. Solo dopo, si può parlare di 'quando abortire' (anche se personalmente non condivido).
Altra questione ancora è convincere a sentire il compagno: molte donne abortiscono senza dirlo, perchè sanno che 'lui' lo terrebbe il bambino e non vogliono legarsi!
L'orrenda foto con cui avete illustrato questo post la dice lunga: un pancione con su scritto 'mio'.
Anche senza scomodare Kahlil Gibran che avverte che i figli non sono oggetti che si 'possiedono', è ovvio che quantomeno dovrebbe esserci scritto 'nostro'.
Non potendo usare la salomonica spada, dovrebbe sempre essere sentito il padre se conosciuto.
La cosa sbagliata sia dei consultori che della legge 194, è la protezione parossistica della donna DAL FIGLIO visto come una minaccia e invece è lei che, per natura, dovrebbe proteggere il figlio. Persino le bestie lo fanno. Tutto ruota intorno alla donna e nessuno si pronuncia in difesa di chi non ha ancora voce. Ben venga quindi una modifica alla modalità d'intervento dei consultori. Oggi, nel 2010, non ci sono scuse per chi rimane incinta "per caso"! Le modalità di contraccezione si sprecano, come si fa a rimanere incinta??? L'aborto dovrebbe proprio per questo essere bandito.
E' come se uno prendesse su una pentola dal fuoco senza presine, lo sa benissimo che si scotta, e nessuno - se non è deficiente - lo fa. E comunque la legge deve tutelare il più debole: il bambino!
Una donna libera, una donna vera, non abortisce: evita di rimanere incinta.
La mia collega ebbe un bellissimo bimbo.
Postato da: MCarla | 19.10.10 00:02
Non si smentisce, pessima sindacalista e pessima amministratrice sempre sulla stessa strada, ottima ormai solo per imboccare il senatùr!
Postato da: Seneca | 18.10.10 22:38
per alex. rendere i consultori più accoglienti non vuol dire farli diventare confessionali. La laicità è ancora più importante quando una donna deve decidere la sua scelta, nessuna religione ha il diritto di influenzare la coscienza delle donne che sono comunque in grado di capire quale è la cosa più giusta per loro in quel momento.
Postato da: marilena maffioletti | 18.10.10 20:37
Il peccato originale rimane:
Come giustificare la dazione generosa di contributi pubblici a privati?
Non si parte mai dalla domanda:
Come migliorare i servizi ai cittadini?
Da qui nascono beffardi "articolati" che tentano goffamente di giustificare i soliti sprechi a vantaggio dei soliti noti.
Il tutto filtrato da logiche clericali sempre pronte a porre ostacoli sul cammino della libera scelta.
Le grandi conquiste degli anni '70 vengono metodicamente ostacolate da forze capaci di rastrellare consenso in nome di ipocrite battaglie, anche a costo di mettere il naso nelle più intime prerogative.
L'Italia ha raggiunto l'apice del parassitismo permeato di conflitto d'interessi.
Siamo ai limiti, qualcosa DEVE cambiare!!!
Postato da: Giuseppe Leone | 18.10.10 19:23
Purtroppo ha vinto lei , e non la Bonino.-
e ora deve dire grazie a chi la aiutata , in primis la Chiesa.- Tutto qui.-
Postato da: aldo solimena | 18.10.10 18:36
"gradirei che qualcuno mi spiegasse che differenza c'è tra i
diversi
fondamentalisti di di radicata,e nuova concezione.!
questi fondamentalisti, tutte e due, tendono non all'educazione, tendono
alla ESCLUSIONE di pensieri non paralleli,
VOGLIONO IMPORRE la dittatura sull' UTERO , di donne , che sono;
secondo la
carta dei diritti dell'uomo, con la pari dignità di qualsiasi essere
umano. O NO !!
mi domando perchè inviamo i militari in Afganistan, se poi i
fondamentalismi li costruiamo quì in Italia.
useremo anche i bombardieri per questi fondamentalisti?
Postato da: mex | 18.10.10 18:27
IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI
Sono curioso, in attesa di vedere quanto spazio daranno il “Giornale” e “Libero”, alla storia delle proprietà immobiliari di Silvio Berlusconi, nel paradiso fiscale di Antigua, isola nel mare dei Caraibi. Se facciamo le debite proporzioni con l’appartamento monegasco (45 mq), accreditato da Feltri e Belpietro, al sig. Tulliani (e non a Gianfranco Fini), ci dovremmo aspettare una delle più sensazionali e spasmodiche campagne stampa della storia del giornalettismo mondiale.
Sarebbe auspicabile che, con la stessa solerzia, abnegazione e in nome del diritto/dovere all’informazione, si affrettino a spostare i “segugi” da Mantova ad Antigua. Sarebbe ora che ci divertissimo un po’ anche noi!!
“Severo ma giusto”, aveva risposto l’anarchico Vittorio Feltri (così si definiva - 10 maggio 2001), alla domanda delle “Iene” su cosa ne pensasse di Adolf Hitler.
Basterebbe una tale, criminale affermazione, per radiarlo dall’ordine dei giornalisti, ma non solo; chiederne l’interdizione dai pubblici servizi.
Gianni Tirelli
Postato da: gianni tirelli | 18.10.10 18:11
se trovo il mio amico che mi diceva che la Polverini in fondo era di sinistra non so che cosa gli faccio: una finta sindacalista e anche una finta donna a questo punto!
Postato da: teresa scoppelli | 18.10.10 17:55
credo che l'articolo di micromega sull'argomento sia questo:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/consultori-in-croce/
sempre più allucinante
Postato da: Patrizia Pelle | 18.10.10 17:50
@marilena: clicca sul link in fondo al post e ti rimanda alla petizione online
Postato da: elena goccia | 18.10.10 17:46
Grazie a Ballarò la Polverini, furba fascistoide, prima si é fatta pubblicità come segretaria di una sindacato inesistente l'UGL. Poi, la scaltra volpona, targata PdL, senza alcuna esperienza amministrativa, è diventata presidente della Regione Lazio dove in poco tempo ha affondato copiosamnete le mani nelle casse regionali per sistemare parenti, amici, clienti e a dispensare incarichi e quattrini a persone di comprovata fiducia. Per il resto nebbia assoluta! Fin che la barca va...
Postato da: Paolo | 18.10.10 17:42
Mi spiace ma sono una voce fuori dal coro:
I consultori dovrebbero essere veramente non "asettici" ma accoglienti ,razionali,propositivi....
Lasciamo perdere gli slogan da una parte e i sermoni dall'altra,e ricordiamoci innanzitutto che l'aborto è e rimane una sconfitta,non solo per la donna ma per la società!.-
I consultori sono gestiti da persone che a volte sono preparate e sensibili altre sono a"orario di lavoro".Così non va ma,come sempre succede da noi,si passa da un eccesso all'altro! In conclusione,Non bisogna riformare i consultori,ma la gente, le persone ,che oggi hanno totalmente perso il senso del significato di morale,di etica di rapporto umano e di bene comune e,visto che ci chiamiamo Italia dei Valori, cerchiamo almeno di ricordarcelo noi.
Postato da: ALEX 1 | 18.10.10 17:37
se avete voglia, andate su micromega e leggete un articolo sulla tarzia scritto qualche settimana fa. Capirete ancora meglio cosa vuole questa donna.. Come devo fare per firmare la petizione? Grazie
Postato da: marilena maffioletti | 18.10.10 17:27
E' IL CLERICO-FASCISMO, BELLEZZA!
Postato da: masterkey (Bari) | 18.10.10 17:27
Non mi piace discutere delle lacune della Polverini in materia conquiste sociali.
Voglio rispondere ad Alberto Trassielli che imputa a tutta la classe politica la connivenza col Clero e la scarsa considerazione dei diritti dei cittadini. Noi dell'IDV, i nostri parlamentari non sono assolutamente così. hanno le loro colpe caratteriaòli. ma non sono così cinici ed insensibili. Non trova? O ha notizie diverse?
Dopo la precisazione opportuna, un apprezzamento lo ritengo doveroso per la chiosa finale: "... Giù le mani dalla 194. W la libertà di scelta, W lo Stato laico!"
L polverini dimentica che le nostre donne, in terra straniera, sono state aiutate a conservare la loro dignità. La loro vita, oramai, interconnessa con la nostra qualità di vita, merita maggiore rispetto. Ma è inutile parlare di umanità a chi sventola solo la NANOdipendenza come principio da difendere.
Ma Voi donne, di cui sono un difensore, ma perchè non Vi indignate e non fate sentire, alta, la Voistra voce.
Gaetano
Postato da: gaetano cantisani | 18.10.10 17:19
per chi non lo sapesse la Tarzia è fondatrice del movimento-associazione pro-life. Fosse per lei l'aborto sarebbe illegale.
Postato da: matteo castellone | 18.10.10 17:13
@Gianna T. Io sono una ventenne, alla manifestazione della FIOM ero a volantinare per far conoscere questa proposta di legge abominevole. Stiamo lavorando e ingrandendo una piattaforma di azione.
l'IDV ha le uniche due donne dell'opposizione elette in Regione Lazio (il PD non ha eletto donne...vergognosi) ovvero la Rodano e la Tedeschi che stanno facendo un'opposizione durissima ma vanno aiutate dal basso. Non si preoccupi: ci faremo e ci facciamo sentire. Firmate la petizione!
Postato da: Francesca Donadio | 18.10.10 17:11
Ma le DONNE, quelle VERE intendo, cosa aspettano a farsi sentire, a ribellarsi?
Pazienza per quelle sceme o senza dignità che non aspirano ad altro che diventare veline in attesa di diventare escort, ma la maggioranza, le donne vere, cosa aspettano?
Non si rendono conto che questa gentaglia ci sta riportando indietro ai secoli bui?
Io sono una nonna, ma per mia figlia e mia nipote non esiterei a scendere in piazza!
Postato da: Gianna T. - Milano | 18.10.10 17:03
Come vi dicevo,le elezioni sono state taroccate d'accordo tra Vaticano,finta sinistra e maggioranza.Non sono riusciti nell'intento in Puglia grazie a Vendola che ha saputo tener testa alle trappole preparate del PD-UDC,a Dalema & C. e al governo.UN applauso caloroso per questo va al Popolo Pugliese che ha premiato Vendola senza cadere nelle trappole del falso pietismo-vittimismo della Casta.Quindi il popolo pugliese si è dimostrato il più maturo della perduta e svenduta Nazione Italia.
Ma di cosa dobbiamo scandalizzarci quando vengono alla luce dei gravi fatti che la seconda repubblica li ha resi legali?Anche i cretini come me hanno capito che solo i politici hanno il potere di sistemare i figli,i parenti ,gli amici e far lavorare le ditte che vogliono.D’altronde la nomenclatura politica inciuciaria-clientelare-tangentista-clericale-affarista della prima repubblica non è riuscita a salvarsi da mani pulite sacrificando Craxi?Per questo hanno dato il via alla seconda repubblica,migliorando il sistema prevenendo le indagini della magistratura,spartendosi il CSM 3+2+2+1.Per evitare ulteriori guai,hanno innalzato personaggi illustri per farli governare sotto l’insegna della sinistra per corroderla e denigrarla concentrando l’attenzione sulle guerre,ponendo il segreto di stato sulle stragi e le trucidazioni dei magistrati,non hanno approvato la legge sul conflitto di interesse per elevare il nuovo Dio Denaro Americano-Inglese-Vaticano-Israeliano.Morale la Casta con i suoi famigliare vive da nababbi nei loro paradisi terrestri e noi popolo bue pecorone scemo non riusciamo a sopravvivere.Per renderci ancora la vita più dura,hanno usato il simbolo del Crocifisso per alimentare l’odio sociale,riportandoci al periodo della Santa Inquisizione.In questo modo la Casta se la ride vedendo l’imbarbarimento del popolo dovuto alla caduta di tutti i credo sia religiosi che filosofici.Si salvi chi può.Grazie finta Sinistra e nuovo Dio che avete reso l’uomo egoista senza valori.
Postato da: agostino nigretti | 18.10.10 17:03
"donne" come la polverini e la tarzia non sono da considerare tali, sviliscono e oltraggiano l'essere donna, i sentimenti, i problemi, riducono il tutto a mero calcolo economico. sembra che per loro essere donna sia una colpa
Postato da: anna trieste | 18.10.10 16:57
incredibile dove il Vaticano riesca ad arrivare anche se i "voti cattolici" sono una farsa che non è mai esistita. Incredibile che in prima fila per queste nefandezze vi siano le donne come la Tarzia, la Polverini e la Rauti.
Postato da: Franco Socci | 18.10.10 16:51
@Donna Libera: si spera che la coscienza delle giovani donne di oggi esista ancora e si sollevino contro questa porcata.
Postato da: Stella Di Lorenzo | 18.10.10 16:33
dovrebbe essere un servizio in più !!!!!!!!Togliere quel poco che è stato fatto è follìa !!!!!!
Postato da: giovanna renzi | 18.10.10 16:21
ai miei tempi, prima della legalizzazione dell'aborto, le donne erano costrette ad abortire clandestinamente rischiando la vita. Le immigrate spesso si trovano nella stessa condizione e invece di pensare a come aiutarle si pensa ad affossare un principio fondante tanto duramente conquistato dalle donne: la libertà di scelta sul proprio corpo e sulla propria vita.
le giovani donne di adesso si facciano sentire, io son troppo vecchia ed è una battaglia che le riguarda!
Postato da: Donna Libera | 18.10.10 16:18
La Polverini si deve vergognare. Non c'è cosa peggiore delle donne che si vendono ai preti per fare carriera politica e si mettono a fare la guerra alla libertà delle altre donne che hanno meno possibilità.
Postato da: Giada Lorenzi | 18.10.10 16:11
e gli aiuti alle famiglie quali sarebbero? quelli di impedire la libera scelta delle donne di abortire? sono vergognosi...
Postato da: elena goccia | 18.10.10 16:06
Brava la Rodano. Polverini vergognati!!!
Postato da: Dalila Pruzzo | 18.10.10 15:51
questa legge fa schifo, queste persone fanno schifop perchè si permettono di pensare per gli altri, di indirizzare la mia vita secondo le loro scelte, dettate da cieca ideologia o da (peggio) interessi privati.. l'immagine che accompagna l'articolo è perfetta, grazie per le battaglie che fate
Postato da: silvietta81 | 18.10.10 15:40
Possibile che in questo paese la volotà dei cittadini e i loro diritti contino così poco per la classe politica? Possibile che per i politici contino soprattutto i rapporti con il Vaticano e, di conseguenza, il ricatto a legiferare come clero comanda, pena la perdita del loro appoggio? Attenti politici: i referendum sull'aborto e sul divorzio dimostrano che i cattolici (e io sono fra questi) al momento del voto non sono poi tanto 'pecorelle' come voi credete. Giù le mani dalla 194. W la libertà di scelta, W lo Stato laico!
Postato da: Alberto Trassielli | 18.10.10 15:31