Contro la mafia una rivoluzione culturale
Francesco Barbato
“Chi tace e piega la testa muore ogni volta che lo fa. Chi parla e cammina a testa alta muore una volta sola”. E' la frase, solenne e profonda, di Giovanni Falcone, che fa da cornice alla grande iniziativa che si terrà domani a Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli, alle ore 16.30 presso la sala consiliare del Comune.
Il convegno, promosso dai “familiari delle vittime della mafia” al quale parteciperanno, tra gli altri, Sonia Alfano, Gioacchino Genchi, Salvatore Borsellino e il sottoscritto, rappresenta un'occasione preziosa di riflessione: non un ricordo tout court, solo rituale, dei drammi del passato, ma anche un momento per riaccendere i riflettori, ribadire ad libitum l'imprescindibilità di valori, come quello della giustizia, della legalità, dell'antimafia, sempre più umiliati ed offesi da una politica imbarbarita, svilita, avvitata su se stessa, incapace – perchè spesso non è suo interesse - di rispondere ai veri bisogni dei cittadini e di impegnarsi per costruire proposte concrete di rafforzamento dei diritti e della tenuta democratica.
Un incontro, quello di Pomigliano, che sarà un momento non solo di commemorazione ma anche un'occasione di coraggioso e fiero riscatto: da una città della profonda provincia di Napoli, un territorio segnato troppo spesso dal degrado sociale, dalla presenza invasiva della camorra e dove ad ancora troppi giovani è stato rapita anche la speranza per un futuro meno incerto, deve venire un segnale di speranza, di grande forza. Di ritorno del primato dell'etica nella politica.
L'antimafia deve tornare tra le priorità della politica perchè la mafia, la camorra, la 'ndrangheta ogni giorno continuano a prosperare, a diffondersi, a uccidere. Nel silenzio di tanti, troppi. Questo governo ha appena approvato dei provvedimenti iniqui, assurdi e contrari ai valori della Costituzione, utili solo ad alimentare una propaganda becera ed insulsa e che di fatto renderanno ancora più debole chi lo è già e ancora più feroce chi è già forte. La vera lotta alla criminalità e all'illegalità – al contrario - si fa innanzitutto colpendo i tentacoli di questo “mostro”, una vera e propria metastasi presente nella politica, nelle istituzioni, nella società, nell'economia. Una piovra che contamina, distrugge, influenza, che va affrontata non solo con leggi serie e risorse economiche adeguate (sebbene il governo Berlusconi abbia clamorosamente fallito anche su queste priorità, su cui peraltro si era impegnato in campagna elettorale. Alla faccia della sicurezza!) ma anche, e soprattutto, investendo nel grande capitale umano, quello sano, per arrivare ad una grande rivoluzione culturale.
Sostenere chi merita e isolare la subcultura della violenza e delle commistioni di comodo. Un nuovo senso di comunità, un nuovo vigore alla battaglia antimafia: principi fondamentali per misurare la qualità di una democrazia. Qualità che in Italia è messa sempre più a dura prova da un sistema politico inquinato, tossico, grigio, che avviluppa anche un'informazione troppo spesso prona alle esigenze della propaganda. E quando un diritto viene squalificato a mero strumento di esercizio del potere, significa che la democrazia è in pericolo. Ed allora è giunto il momento di dire basta, di cominciare a ribellarsi, di lavorare insieme per riscattare territori piegati dalla violenza, dalla sopraffazione, dalla subcultura.
Diceva Paolo Borsellino: “La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale dell'indifferenza, delle contiguità e quindi della complicità”. Ogni giorno, in Italia, ognuno di noi viene privato di un pezzettino di libertà: quella di riuscire a trovare un lavoro sano, di poter vivere con tranquillità nella propria città, di non dover essere costretto ad aver paura. Ed un diritto negato a un cittadino è un diritto negato ad un'intera società. E l'antidoto per una società in pericolo è unirsi, tutti. Facendo, ognuno per il suo ruolo e le sue responsabilità, fronte comune per debellare un cancro che continua ad innervare la nostra bella Italia. Una ribellione necessaria per condurre una grande, magnifica, fondamentale, corale battaglia di civiltà.
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Commenti
La mafia e i suoi derivati in fin dei conti siamo noi che con il nostro voto la sosteniamo!
Altre soluzioni?
Ribaltare le attuali istituazioni!
Postato da: Sal Messina | 11.07.09 07:43
LA MAFIA?
DEMENTI VI STANNO MANGIANDO TUTTO LO STIPENDIO CON LE TASSE, INIZIò PRODI E TERMINERà BERLUSCONI E VOI? VOI DITE SOLO SCEMATE, POVERA ITALIA.
- IRPEF COMUNALE; IRPEF PROVINCIALE, IRPEF REGIONALE, ADESSO ANCHE SULLA BOLLETTA DELLA LUCE C'è L'IRPEF PER QUALCUNO, E LA TASSAZIONE SULLA TREDICESIMA CHE MISE PRODI? E LA TASSAZIONE SULLE PENSIONI? SEMPRE PRODI. E DI PIETRO? COSA FA, NULLA. SPRECASSE ENERGIE PER QUESTI ROBLEMI, PERCHè QUESTA è LA VITA REALE DEGLI ITALIANI.
DOVE STA LA MAFIA?
Postato da: ALDO THE BEST | 09.07.09 19:52
d'accordo con rinaldin sulla quasi totalità dell'intervento che ha reso. Voglio aggiungere che la sicilia è un terreno elettorale e lobbystico che chiamerei con il nome che ne racchiude il senso più d'ogni altro. La storia contemporanea del nostro paese ci appalesa come le energie mafioso-affaristico-politiche provenienti dalla sicilia influenzano in modo determinante la storia stessa del paese ed aimè del mondo. Oggi sul giornale di sicilia in un articolo si evidenziava una rottura all'interno del PD in relazione alla alleanza eventuale con UDC. Ln particolare esponenti come Borsellino sono contrari ed elementi come Genovese sono propositori di questa linea. Già in precedenza avevo espresso un mio punto di vista secondo cui la alleanza in sicilia di PD UDC è improponibile e rappresenta il suicidio politico di un partito la cui vera identità si gioca proprio sul netto rifiuto di qualsiasi alleanza con UDC. E' proprio in Sicilia che i rappresentanti di PD antimafia ed IDV devono stabilire la rinascita del centrosinistra più autentico che deve contenere le ideologie ed i valori più solidi della lotta alla mafia ed a qualsiasi connivenza e corruzione politica in un atteggiamento senza titubanze che renda onore alle vittime della mafia che sono state tali per le loro idee ferme e consapevoli come si deduce dai loro pronunciamenti. QUINDI POSIZIONE D'AVANGUARDIA IN SICILIA CON LO SVILUPPO DELLA MORSA IDEOLOGICA COSTITUITA DA UNA ALLEANZA DI OPPOSIZIONE CHE DENOMINEREI SINISTRA DEI VALORI ALLEANZA DI SOSTEGNO ALLA GIUSTIZIA ED ALLA LOTTA ALLA MAFIA.
Postato da: antonio da messina | 07.07.09 22:22
Per me Mangano non è un eroe.
Postato da: giuliano | 07.07.09 13:49
è vero il governo ha detto di essere coto la mafia ,salvo poi proibire le intercettazioni.Tra dire e il fare c'è di mezzo il mare
Postato da: ANGELA PISU | 07.07.09 09:45
- BERLUSCONI HA MOLTISSIMI SOLDI: COME HA FATTO A METTERE ASSIEME TANTI SOLDI??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA I SOLDI DELLA MAFIA!!! E POI CI SONO ANCHE I SOLDI DELLA MASSONERIA ILLEGALE P2 (PROPAGANDA 2) E ANCHE DELLE MULTINAZIONALI USA (AMERICAN AIRLINES, FORD, JOHNSON & JOHNSON, MOTOROLA, LUCENT, IBM, NORTEL, LOCKED MARTIN, BARCLAYS, UBS, BNP, ECC.);
- BERLUSCONI E’ AMMALATO PAZZO E VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE E QUINDI TUTTI QUESTI INDEGNI DEVONO ANDARE A CASA, SUBITO !!!
- DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAZZATE, LE FALSITA’ E LE BUGIE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA (PDL SIGNIFICA PARTITO DELLA LIBERTA’ VIGILATA!!!) ALTRIMENTI LA GENTE CREDE CHE ABBIANO RAGIONE E POI DA’ LORO IL VOTO CHE E’ COSI’ TRUFFATO!!! DI CONSEGUENZA DOBBIAMO CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI CHE HA TUTTE LE TV E SOPRATTUTTO I TELEGIORNALI A SUO FAVORE E DOBBIAMO QUINDI FARE SEMPRE LA NOSTRA GRANDE PROPAGANDA POLITICA UTILIZZANDO MANIFESTI E SOPRATTUTTO MOLTISSIMI VOLANTINI DA DARE IN GIRO ALLA GENTE PER LE STRADE E LE PIAZZE !!!
- NOI DI CENTROSINISTRA AVEVAMO UN OTTIMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROMANO PRODI (SPERIAMO CHE RITORNI PRESTO!!!) ED OTTIMI MINISTRI COME DI PIETRO, BERSANI, ECC. MA DUE INDEGNE PERSONE CLEMENTE MASTELLA E LABERTO DINI, FORSE COMPRATI DAL CORRUTTORE BERLUSCONI, HANNO TRADITO PRODI ED HANNO FATTO CADERE IL SUO OTTIMO GOVERNO, MA QUESTI INDEGNI PAGHERANNO FINO ALL’ULTIMO CENTESIMO E CON LA GALERA A VITA!!!
- A VENEZIA DEVONO ESSERE REGOLAMENTATI BENE I SEMPRE MAGGIORI FLUSSI TURISTICI E FATTI FUNZIONARE MOLTO MEGLIO I TRASPORTI PUBBLICI (ACTV) INDIRIZZANDO E SOPRATTUTTUTTO INFORMANDO MEGLIO E PIU’ COMPIUTAMENTE I MOLTI TURISTI CHE GIRANO PER VENEZIA E CHE UTILIZZANO I TRASPORTI PUBBLICI (ISTRUZIONI PER L’USO DI VENEZIA). INOLTRE BISOGNA DIRE CON FORZA NO AI CLANDESTINI O ABUSIVI CHE PER LE STRADE DI VENEZIA VENDONO MERCE FALSA E CONTRAFFATTA MAGARI GESTITI DA ORGANIZZAZIONI CRIMINALI E MAFIOSE ED INFINE BISOGNA DIRE CON FORZA NO AI VARI MONOPOLI ED INDEGNE CORPORAZIONI DELLA CITTA’ COME I TAXI ACQUEI, LE GONDOLE, I BANCHETTI DI VENDITA, GLI AMBULANTI, GLI INTROMETTITORI, GLI ENORMI PLATEATICI DEI BAR, RISTORANTI, ALBERGHI, ECC.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 07.07.09 09:24
Per MARIO
che ha scritto il post del 3-7-2009 0re 19,54 confermo che ha ben spiegato il concetto sulle ronde. Se poi il MARIO del post 5-7-2009 ore 22,38 non è d'accordo, è libero di non esserlo, così come è libero di considerarsi sia un vero che un falso troll. Le stupidaggini secondo me le dice lui ma questi sono affari suoi.
Postato da: Donatella C. | 06.07.09 23:49
La frase di Giovanni Falcone temo si addica anche alla coltre di politici che in certi partiti fanno solo "spessore" barattando profumatamente un ideale con una poltrona imbottita con i nostri soldi.
Samuele
Postato da: samuele scappini | 06.07.09 13:05
x il Sig. Mario
Per cominciare mi spieghi bene dove sono questi "importanti provvedimenti contro la mafia".
Poi Le ricordo che il Sig. Schifoso... pardon Schifani (quello del famoso lodo bocciato dalla Corte Costituzionale) è stato fotografato al matrimonio di un famigerato boss della mafia.
Detto questo si può ragionevolmente affermare che Schifosso... pardon Schifani è un mafioso, poiché si va al proprio matrimonio, a quello dei parenti o a quello degli amici. Quella volta Schifani era già sposato, parenti da sposare non ne aveva ergo era al matrimonio di un amico mafioso.
I mafiosi non hanno amici, intrecciano rapporti con gli altri per convenienza o per paura e Schifani non mi sembra un uomo pauroso.
Non parliamo di Marcello Dell'Utri poi... meglio parlare di Vittorio Mangano definito, dal suo Berlusoni, un eroe...
Postato da: Antonio C. | 05.07.09 23:59
...che peccato ho fatto avoi tutti una domanda, e ho screitto un concetto che ra chiaro, ma nessuno a saputo rispondere !
tutti dite e raccontate i problemi...ma nessuno ne parla delle soluzioni..cari italiani che vivete in italia....non piangiamoci sempre addosso, PARLIAMO DI SOLUZIONI dei problemi,ormai i problemi li sanno anche i bambini appena nati qui servono soluzioni e poi realizzarli le soluzioni ! cosi fanno in germnaia , si parla poco e si fa di piu !
avvolte nel .... ce il piu ! ripeto NEL MENO CE IL PIU ..siete tutti esperti a racontare , ma dopo i racconti che ci rimane?? italianiiiiiiii svegliatevi .,.iddee soluzioni,provedimenti seri....ecc ecc....e le cose cambiano...non piangiamoci sempre a dosso !
Postato da: adriano dell | 05.07.09 18:16
Gentilissima Si.ra Angela Trupia,
gradirei conoscere lo svolgersi della vicenda di cui Ella si dichiara vittima, non solo per mera curiosità, ma perché anch'io nel mio piccolo ho dovuto subire. Sono fiorentino e mi preoccupa il fatto che la Massoneria, nella quale credo abbiano trovato ospitalità anche gentiluomini di tutte le mafie, stia invadendo anche la mia città soprattutto nel settore delle opere pubbliche. Preoccupazione alimentata dalla sciagurata alleanza "Calce e martello". La mia e-mail: riccardotucci1@tin.it.
Postato da: RICCARDO TUCCI | 05.07.09 09:21
"E' giunto il momento di dire basta e cominciare a ribellarsi."
Onerevole Barbato, quando ha scritto ha una profonda risonanza nel mio modo di vivere la vita.
Infatti dal 20.06.2009 sono davanti al locale che la "mafia" in Toscana ha rubato alla mia famiglia.
Ho appeso tutti i cartelli sulla vicenda che ci sta distruggendo da 7 anni.
Ho affisso persino, la querela fattami dalla polizia per averli affissi.
Se non ci sono tribunali per far sentire le nostri ragioni, allora non ci resta altro che difenderci come si può.
Postato da: Angela Trupia | 05.07.09 06:15
On. Barbato,
il suo commento non fa una grinza.
Il profumo della libertà è una cosa da conquistarsi
ogni giorno con impegno e dedizione, contro ogni
mafia e regime. Sempre!
Luigi Bonardo
Postato da: Luigi Bonardo | 05.07.09 01:30
O.T.
Sul sito di Sonia Alfano c’e’ la diretta del Convegno Familiari Vittime
della Mafia - Pomigliano d’Arco.
http://www.soniaalfano.it
Ora sta parlando Salvatore Borsellino
Postato da: Paolo | 04.07.09 18:48
Il commento è semplice
COMPLIMENTI
COMPLIMENTI
COMPLIMENTI
come dice il Procuratore della Repubblica di Torino
"che continuano a darci dentro"
CONTINUIAMO A DARCI DENTRO
Cordialmente
Stefano Sales
Postato da: Stefano Sales | 04.07.09 18:41
- Le Ronde Pagane sono il
primo passo per l'occupazione
del territorio.
.
Quando il nano schioderà,
per il nord i problemi
diventeranno seri.
La destra nazionalista
si opporrà alla vocazione
secessionista del
federalismo,il Pd
si disperderà in
mille rivoli...
.
Non so voi,ma io,
per i Fratellastri
d'Italia,la vedo
davvero brutta !
.
Garibaldi,dove
sei ?
Postato da: Aquila Blu | 04.07.09 16:28
x Fernando | 04.07.09 09:11
-%-
Non penso proprio che le Ronde siano l'anticamera di ciò che dicevo io.
Non escludo però che possano preludere a delle neo brigate fasciste.
C'è una bella differenza tra dei Crociati della Giustizia e le brigate nere (o rosse).
Postato da: f. g. urbon | 04.07.09 14:57
ALLE ULTIME EELEZIONI HO LAVORATO COME SCRUTINATRICE NEL MIO MEGAQUARTIERE.
BENE, ALLO SPOGLIO CI SONO STATI MOLTI VOTI PER MASTELLA E BERLUSCONI SOLO PERCHE' IL POLITICO CHE UNA VOLTA ERA DI SINISTRA (ha cambiato bandiera perchè la mia sinistra ha usurpato soldi e dignità alla mia città', ME COMPRESA, per più di 15 anni grazie anche alla, diciamo, non corretta politica di DE MITA), ha consigliato per chi votare.
L'ITALIA DEI VALORI , CON MIA GRANDE SODDISFAZIONE, AI VOTI DI PREFERENZA SI E' DIFESA DEGNAMENTE.
NELLO SCRUTINARE HO NOTATO CHE COLORO CHE HANNO VOTATO PER L'IDV AVEVA UNO SCRITTO CORRETTO E ORDINATO MENTRE A COLORO CHE VOTAVANO QUELLI DEL PDL MANCAVANO COMPLETAMENTE CONOSCENZE ELEMENTARI DI SCRITTO.
ORA SONO PIU' CHE CONVINTA CHE IL POPOLO NON HA CAPACITA' CRITICA VERSO COLORO CHE CI GOVERNA SOLO PERCHE' NON HA MEZZI ED ISTRUZIONE SUFFICIENTE PER POTERLO FARE.
SE SI POTESSE DARE BUONA INFORMARMAZIONE ALLE PERSONE MENO AMBIENTI, LA DESTRA PERDEREBBE IL 20% DEI CONSENSI, ANDANDO AVANTI COSì, PER IL FUTURO VEDO SOLO MANIPOLAZIONE MEDIATICA E SVUOTAMENTO DELLE MENTI PIU' SEMPLICE.
ANNAC.
Postato da: annac. | 04.07.09 12:10
“Chi tace e piega la testa muore ogni volta che lo fa. Chi parla e cammina a testa alta muore una volta sola”. Questa frase è un vero pugno nello stomaco e ben vengano convegni come questi.Stamattina ho letto sul giornale,che i killer di Santo Panzarella sono stati assolti e la madre affermare, mi farò giustizia da sola se mi li troverò davanti. Perchè in Calabria si è soli e cosa non funziona? Sono fermamente convinta che il tutto dipenda da una negazione continua dei diritti dei cittadini, abbandonati a dirimersi da soli le proprie controversie e percepire che il valore di quelle istituzioni alle quali si vorrebbe credere è pari a zero. Che senso ha che un candidato proponga per Crotone un patto per l'economia quando la città è ostaggio di guappi di cartone? A scavare, si fa presto a sapere, per cui non aggiungo nulla di nuovo se in città c'è una situazione esplosiva dovuta a gente fuori dalle regole che tiene in ostaggio un intero quartiere. Eppure i cittadini si sono ribellati, le forze dell'ordine prontamente interpellate, ma nulla succede e tutto rimane come sempre. Nonostante siano stati inviati i verbali al sindaco per l'attività illegale di questo bar che non ha nemmeno la licenza di vendere bibite, i dirigenti dell'ufficio tributi glissano e il sindaco non intende minimamente intervenire per porre fine a una illegalità che si protrae da tempo. Ma questa non è mafia? Se un sindaco ha paura nel far rispettare i diritti inalienabili di un cittadino chi ci deve pensare e come? I patti da stringere diventano allora quelli con la gente che devono avere fiducia nella legge sapendo che questa sola può garantirli e tutelarli. Per fortuna io non abito in quella zona, ma vi garantisco che è uno scoppio solo a passarci e ciò che è più inverosimile è che ognuno ha perduto la fiducia e la voglia di parlare, poichè chi lo ha fatto è stato debitamente punito.Combattere la mafia, la n'drangheta o la camorra vuol dire correggere atteggiamenti arroganti restiduendo il territorio alla collettività. Ma se non lo fanno le autorità preposte nonostante le segnalazioni, chi lo deve fare? E' risaputo che una rondine non ha mai fatto primavera....
Postato da: rosanna guerrini | 04.07.09 10:29
Bhe, a parte le facezie che ogni tanto mi concedo, bisogna parlare seriamente di questo argomento.
La mafia.
E della camorra? della sacra corona unita? della 'ndrangheta? della stidda?
Non ne parliamo?
Sono tutte uguali, vivono di sopprusi, di collusioni e di protezioni.
Noi possiamo anche indignarci, ma forse la soluzione sarebbe quella prospettata dal Sig. Urbon.
Una sorta di squadroni della morte.
Ma forse ci stiamo andando incontro.
Per ora si chiamano "ronde".
Ci dovranno proteggere.
Noi ingenui, ci aspettiamo dei risultati.
Vorremo vedere a Napoli o a Palermo queste ronde pattugliare attivamente il territorio per contrastare la criminalità.
Io, ingenuo, sono sicuro che questi neo crociati ci salveranno dagli stupri, dalle rapine, dagli scippi e ci saveranno persino dalla violenza fascista e razzista che in questo meschino e misero Paese sta prendendo piede.
Fernando
Postato da: Fernando | 04.07.09 09:11
x Egidio Guarino | 03.07.09 20:09, "più del cinquanta per cento degli Italiani hanno permesso di far risalire per la terza volta questo governo"
-%-
Questo che scrivi non è vero nel modo più assoluto: ripeto per l'n-esima volta - si vede che l'informazione non gira - AL BERLUSKONE PERSE più di 800.000 voti, che andarono alla LEGA; tra PDL (F.I.+AN) e LEGA ottennero intorno al 45% dei voti, ma per la LEGGE CALDEROLI DEL 2005 UNA MAGGIORANZA RELATIVA EBBE IL "PREMIO DI MAGGIORANZA" CHE LA PORTO' ALLA MAGGIORANZA ASSOLUTA, come dire che il Paese è diventato "ufficialmente" quasi uno Stato OLIGARCHICO (=Governo di pochi).
Alle europee questa tendenza di Al Berluskone a perdere voti a favore della LEGA si è ulteriormente confermata, anche se il NANO dice che ha vinto (sì, una sega da Bocchino!).
Per capirci meglio, in America va a votare in genere 1/3 della popolazione avente diritto, ma il risultato è veramente maggioritario e democratico; là vince davvero chi ha la maggioranza dei voti e comunque loro hanno la Democrazia DIRETTA, mentre da noi è intermediata da quei farabutti che di volta in volta i Partiti candidano per il Parlamento, cioè il luogo delle abbuffate.
La situazione italiana è simile a quella del 1922, quando i Fasci s'impossessarono del Potere; del resto, basta sentire cosa dice Borghezio quando apre bocca.
Da liberale, detesto profondamente il Komunismo, figlio degenere del Kapitalismo, e il Fascismo, figlio degenere della crisi economica, con tutti i loro derivati, ma, essendo i veri liberali troppo pochi in questo Paese di faziosi culturalmente sottosviluppati e privi di dignità civile e personale, temo che dovremo rassegnarci a vedere un'alternanza infinita tra neri e rossi, con le Mafie che s'appoggiano ora a questi ora a quelli e s'infilano ora in questi e ora in quelli.
Per questo, vado ripetendo anche che NON SI DOVREBBE ANDARE A VOTARE, oppure, se si va, SI DEVE RIFIUTARE LA SCHEDA VERBALIZZANDO IL MOTIVO, OSSIA "NON VOTO PER LA MAFIA".
L'astensione dovrebbe arrivare all'80-85%, mentre adesso questo popolo di coglioni va a votare in questa %le, non rendendosi conto che così legittima la Mafia, altro che combatterla.
So che l'IdV non condivide questa posizione perché conta di arrivare ad una buona percentuale, ma io so che non avrà mai un consenso tale da permettergli di contrastare il Sistema partitocratico e del malaffare, non senza il PD e Casini e tra questi i galli a voler cantare sono troppi.
Ricordate l'AVENTINO!
Postato da: f. g. urbon | 04.07.09 09:07
Concordo con "Marin" sia per quanto concerne la mafia, sia per dimostrare rispetto per la Sig.ra Lario. Vorrei solo aggiungere, per i leghisti emiliano-romagnoli (che, magari, fino a ieri votavano a sinistra) che, nelle loro città e sui bastioni delle loro spiagge, sarebbe meglio che cominciassero a girare col sedere appoggiato al muro.
Postato da: adriana | 04.07.09 08:56
Sono andato in una discoteca frequentata da giovanissimi/e e essendomi cammuffato un po, ma neanche tanto, ho "fermato" qualche giovincella per dirle che ho la stessa età del "papi".
Non ci crederete, non sono volute venire via con me, anche se a costoro ho detto di avere un interesse del tutto spirituale nei loro confronti.
In che mondo viviamo!!
Postato da: prova n°1 | 04.07.09 08:52
Caro Barbato, siamo totalmente d'accordo, ma cosa dovremmo fare o dire noi siciliani costretti a subire la sudamericana e bizantina crisi del governo regionale? Una crisi aperta sol perchè "qualche assessore rema contro" il presidente. Da risolvere solo grazie ad un colloquio romano tra Lombardo e Berlusconi facendo, quindi, strame di qualsivoglia regola o metodo democratico. Lombardo è in carica da 14 mesi, la Corte dei Conti ha certificato che il livello dei servizi è pessimo a fronte di una spesa esorbitante. La regione ha oltre 2.100 dirigenti (dato strabiliante ma frutto delle note pratiche clientelari del centro destra siciliano) a fronte di una previsione di soli 237. Quello della formazione professionale è un pozzo nero di fondi pubblici in perfetto stile dei progenitori democristiani del gattopardo Lombardo. Quindi, dovremmo avere una opposizione agguerrita e fugnace. Invece, nulla di tutto ciò. Il capogruppo alla regione del PD On.le Cracolici ripetutamente si è dichiarato pronto a sostenere Lombardo ove si fosse sganciato dal PdL. In un recente incontro con Miccichè hanno preso in seria considerazione la possibilità di fondare un partito del Sud. Aberrante. Forse non tutti sanno che prima di indossare la maglietta dell'MPA Lombardo per decenni è stato nelle stanze del potere siciliano. Il sacco di Catania lo ha visto protagonista insieme a Scapagnini così come il dissesto della finanza regionale con i suoi uomini della giunta Cuffaro. La sicilia grazie a questo ceto politico che da trenta anni imperversa sempre e soltanto nelle stanze del potere ha raggiunto importanti obiettivi: primo posto nazionale per la disoccupazione; primo posto per il dissesto finanziario; primo posto nella caduta del pil, e potremmo continuare a iosa. Ma tutto ciò passa inosservato agli elettori siciliani che attribuiscono oltre il 60% dei consensi al centro destra. Certo il sistema di acquisizione del consenso non è proprio specchiato. Voto di scambio, controllo ferreo nell'assegnazione dei posti di lavoro, sistema sanitario spartito in termini blindati: tutti i Direttori sanitari sono rigorosamente riconducibili ai partiti del governo regionale. Insomma non è proprio un sistema libero di acquisizione del consenso. Sembra proprio che gli stessi metodi della vecchia DC siamo stati oleati e migliorati da questi nuovi capoccia auto proclamati statisti.
Postato da: federico bizzini | 04.07.09 08:50
Come si fa a non essere solidali con Renato per il suo coraggio e a non apprezzare i post di "adriano dell" e "antonio dal tio". Con le testimonianze vissute in prima persona siamo certi che la memoria storica non ci abbandona e a parlarne si dimostra che il popolo, anche senza riccorrere alla violenza, vuole migliorare la sua condizione da suddito a cittadino. Bravo anche a Max Trentini ma spero che non si avveri ciò che succede in Iran, come presagisce Diego, anche se Berlusconi non sembra certo migliore di Ahmanidejad. Almeno quest'ultimo (anche se non è una scusante che possa assolverlo) viene mosso da una fede, meglio dire fanatismo religioso, mentre il primo di fede ha ... solo Emilio e l'arricchimento personale.
Postato da: Donatella C. | 04.07.09 08:47
Sagge considerazioni. Dal 1970 al 1990 ne sono successe di tutti i colori: stragi, bombe, abbattimento di aerei, cadute dalle finestre nei commissariati.
Sembrerebbe proprio un cambiamento di regime; se non fosse che si va ancora a votare (o meglio a nominare il partito, ma non scegliere le persone) sembrerebbe proprio che ci sia stato un colpo di stato. Già sembra proprio un regime come in Iran. Con la differenza che gli iraniani se ne sono accorti prima di noi. Siamo secondi. Allegria
Postato da: Diego | 04.07.09 07:09
Per risollevare il paese bisogna essere in grado di portare il PD sulle nostre posizioni. Ciò non potrà avvenire se nel PD non c'è un vero cambiamento della classe politica. Solo sui principi della moralità e della giustizia si potrà sconfiggere Berlusconi. E' inutile parlare di rifondazione del PD con uomini che per 40 anni hanno guidato il paese portandolo nelle mani di Berlusconi. La loro politica è completamente fallita. debbono farsi da parte, sperando che le nuove leve non proseguano nella politica degli inciuci.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 04.07.09 07:07
ATTENZIONE!
Perchè non chiediamo al ministro degli interni Maroni di organizzare delle "ronde padane" da mandare a Scampia? vediamo cosa sono in grado di fare per tutelare i cittadini dalla camorra.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 04.07.09 06:53
Ad Antonio, occupati dell'italia dei valori campana, alcuni personaggi potrebbero infangarla, provengono dalla peggiore dc ed hanno quei metodi affaristici che non hanno mai fatto progredire la nostra regione.
Postato da: Luigi Ascione | 04.07.09 06:51
Caro Franco, condivido molte tue iniziative, l'italia dei valori è l'unico partito degno di essere votato in questa italia corrotta, l'unica speranza degli italiani onesti, però permettimi di dare un consiglio a te e di pietro, liberatevi di certi personaggi che sono entrati nell'italia dei valori campana, abbiamo sbagliato con De Gregorio scelta sbagliatissima, abbiamo sbagliato con Ossorio e con i repubblicani ed oltre a questi vi sono anche altri elementi da allontanare che non hanno nulla a che vedere con i valori di di pietro, altrimenti siamo più attaccabili da questa destra misera e corrotta.
Postato da: Luigi Ascione | 04.07.09 06:36
saluto l'impegno dell'IdV e quindi di Antonio Di Pietro. Per un attimo mi sovviene Roma, hotel dei bagordi e balordi vicino piazza Navona (un pò come villa Certosa, supergiù), i missini tiravano le monetine a Craxi, oggi quegli ex missini che si sono insudiciati(vedi il gasparri emblematico) vogliono intolare una strada al Bettino, l'uomo del buffo,come debito, facile di stato. Buffa la nostra storia, se ci si pensa bene c'è silenzio di mafia, c'è silenzio di stragi e tutto si spiega: hanno annichilito un popolo, lo hanno ridotto all'impotenza, alla nullità, la più grande strage di stato è stata compiuta senza bombe, è bastato annullare le coscienze: siamo tutti mille volte al giorno con la testa china in un continuo morire. Caro Di Pietro proviamo a ricostruire la nostra rinascita, civile culturale. Un saluto Toto
Postato da: antonio dal tio | 04.07.09 06:33
Caro Renato,
lo sapevamo tutti da un pezzo che esiste la tortura fra le forze dell'ordine.Non voglio ripetere quello che vidi trent'anni fa-calci nel ventre a ragazzine inermi-tanto son passati trent'anni,oggi i celerini gli fanno delle carezze ai ragazzi,con i manganelli.
Tu sei un giusto.In quanto alle ronde,dopo il terzo-quarto morto spunteranno i carri armati e allora ci saranno tante Tienanmen.a meno che i morti non siano dalla nostra parte,allora ci saranno tante Teheran.e vorrò vedere in quanti saremo noi e in quanti saranno loro.
La Mafia?si sa come iniziò.leggete il libro di Carlo Lucarelli"Nuovi misteri d'Italia"Portella della Ginestra vi dice niente?o siete ancora tra quelli che pensano che a Ustica c'era un UFO e alla stazione di Bologna è esplosa una bombetta comunista?
Andreotti almeno certe cose le faceva con stile...intanto sarà meglio che mon tocchino mia figlia,il suo compagno è ancora più grosso e più cattivo di me.
Io lavoro di notte,per intanto acquisterò una mazza da baseball.Per ora.
Lo sporco sovversivo
Postato da: max trentini | 04.07.09 01:33
Bisogna fare quadrato attorno a Genchi: lui sa e sa trovare le prove... IDV deve proteggere lui e tutti coloro che lottano senza paura contro il potere politico/mafioso!
Nessuno deve più subire l'arroganza del potere... nessuno deve avere più paura... IDV è all'8%! ... la Casta trema! La Corte trema!
Fiato sul collo... informare, filmare, documentare e mettere in rete!
Postato da: Angelo Rosso | 03.07.09 22:20
La situazione legale in Campania è, per certi versi, una vera e propria emergenza, ma per altri versi rientra nella normalità.
In troppi casi chi sbandiera i manifesti dell'emergenza sta all'opposizione, cioè è escluso dalla gestione.
Napoli è ritenuta una delle culle del diritto, eredi del diritto romano.
A Napoli si insegna che la vita e l'incolumità di un individuo sono sacre, indipendentemente dalla pericolosità manifestata abitualmente.
In Campania, molto più che altrove, si muore ammazzati, presi di mira ma anche per caso.
C'è qualcosa che non quadra.
L'importante è che certe mentalità non vengano esportate.
Postato da: Alex | 03.07.09 22:18
Domani abbiate la cortesia di leggere ad alta voce i miei posts al riguardo. Grazie. Antonio.
Postato da: Antonio Di Casola | 03.07.09 21:52
Domani abbiate la cortesia di leggere ad alta voce i miei posts al riguardo. Grazie. Antonio.
Postato da: Antonio Di Casola | 03.07.09 21:51
oggi al tg1 ho sentito dire al ministro dell'ingiustizia: abbiamo reso ancora più duro il 41bis.(per quelli che gia sono in carcere-ovviamente-).
però non gli ho sentito dire che cosa intende fare per tutti quelli che stanno fuori.
non ha detto cosa intende fare per tuttiquei politici inquisiti che stanno in parlamento, per tutti quelli collusi con la mafia, per tutti ibancarottieri italiani compresi quelli che stanno nel c.d.a. dlla nuova-sifa per dire-Alitalia ecc. eccet...............
Postato da: pietro palmisano | 03.07.09 21:20
dove lo stato è latitante, dove la giustizia è una chimera,dove i diritti dei comuni cittadini sono calpestati dalla potenza dele lobbies e dalla burocrazia incapace e inefficiente,là affonda le sue radici la mafia:una piaga purulenta che si estende a macchia d'olio in un Paese che soggiace quasi all'unisono ai voleri dell'imperatore, giornali , magistratura, imprenditoria e perfino la Chiesa
Postato da: emi_cori | 03.07.09 21:09
Postato da: MARIO | 03.07.09 19:54
Caro sig. MARIO, è come tu dici.
in pochi righi sei riuscito a sintetizzare veramente bene il concetto sulle ronde. Complimenti
Postato da: Donatella C. | 03.07.09 21:03
GIANNI LETTA....SECONDO ME.......E'...IL CAPO DEI ...CAPI....
Postato da: ROBERTO GUADAGNI | 03.07.09 20:19
Leggendo alcuni di questi post, basterebbero a se stessi. Purtroppo dobbiamo dire che, non c'è
bisogno che il premier diventi presidente della repubblica,(scritto in minuscolo volutamente)
Noi habbiamo circa il quindici percento di persone al governo, che non dovrebbero esserci,
per le ragioni che già conosciamo.
Nessun paese al mondo, cioé su sei o sette miliardi di persone, noi siamo il solo paese, ad avere dei condannati, e ripresi di giustizia.
Basta pensare che siamo capaci di nominare delle persone condannate, dentro il poul ANTIMAFIA.
E francamente spaventoso, e pertanto più del cinquanta per cento degli Italiani hanno permesso di far risalire per la terza volta questo governo, che mi vien voglia di farne a meno di nominarlo.
Lo dico sensa Vergogna, la colpa é di tutti noi,
Da quelli che hanno votato per loro, da quelli che non ci sono andati a votare, dicendosi che tanto é sepmre uguale, e per noi che non habbiamo votato per loro, ma che non ci siamo implicati più di tanto.
Ed un ultimo problema di taglia, é che non cè una opposizione di fatto, ma che comunque il
novantadue per cento di questa opposizione a paura di governare, per il semplice motivo, che una stragrande parte hanno anche loro meso le mani nella farina, e che sono rimasti impastati, di consequenza non hanno neanche loro i requisiti per formare un buon governo D'OPPOSIZIONE. HO NOMINATO LA SINISTRA !!!
Postato da: Egidio Guarino | 03.07.09 20:09
Cari amici, e inutili ripetere sempre gli stessi discorsi, la mafia, la camorra, ed altri, esistono perche fanno comodo a qualcuno, ogni tanto ne beccano qualcuno..per poi lasciarlo andare,solo in un paese incivile puo esistere il crimine organizzato...in nessun paese civile europeo esitono queste cose...solo in italia bande di camorristi in motocicletta vanno in giro a sparare alla gente che non paga il pizzo..oppure cercano di liquidare la concorrenza, non ce alcun dubbio che il nanetto, e uno dei boss, a lui la mafia come la camorra e sempre servita.
Solo liberandoci da simili individui, possiamo dire di essere un paese civile.
Postato da: MARIO | 03.07.09 19:54
Postato da: Fernando | 03.07.09 18:13
Bravo fernando hai chiarito finalmente che Totò Riina vale la metà di Berlusconi-
Postato da: Mario Alfonso | 03.07.09 19:11
I giovanissimi sono più sensibili a certi temi, crescono nella ricerca dell’identità e della solidarietà, ciò rappresenta anche vantaggi poiché la loro sfera emozionale non sarà pervasa del desiderio di difendere, a tutti i costi, anche nell’errore, il clan di appartenenza. Il cammino è lungo e sappiamo anche che tutto si può acquistare in blocco e a saldo, e che ciascuno alimenterà sempre le proprie “certezze”…
Postato da: sergio lippolis | 03.07.09 19:05
...vi faccio una domanda a tutti voi?? ok
come mai i milioni di problemi esistono solo in italia ??mafia, delinguenza , stupri, politici corrotti, eccecc `?? perche in germania siamo 80 milioni di abitanti con tante razze,ma non ce nemmeno 0,1 percento dei problemi in italia ...o in holanda, o in svizzera, ??
ok vi do la mia risposta : in italia leggi son fatti come noi..non serie, non precisi, senza qualita , senza professionalita ...ecc ecc, cio siamo un popolo poco serio, altrimenti come fa una specie di animale come berlusocni a essere il padrone d italia ?? in germania tipi come il nano non potrebbe nemmeno fare lo spazzino, ripeto non potrebbe fare nemmeno lo spazzino, la nostra ignoranza e stupidita lanno votato, e adesso pagate le conseguenze!...il problema e che in italia ci son troppi lecca culo, non hanno carattere, prova a comprare un politico tedesco..provate a corompere un giudice tedesco...lo sapete perche ?? la gente cammina a testa alta e non HA PAURA. la paura e la forz adella mafia , se un giorno non avremmo piu paura
quel giorno sara la FINE della mafia !!
ripeto..il problema e la nostra mentalita , qui in germania mafiosi hanno provato a fare i mafiosi , li hanno fermati subito, perche ci sono leggi serie, giudici con i coglioni, polizia severa, istituzioninseveri, e sopratutto una societa che VEDE e Parla !
Postato da: adriano dell | 03.07.09 18:45
On.Di Pietro spero che lei si possa impegnare,come ha già fatto con il lodo alfano,per raccogliere firme per abrogare la "legge dell'odio" appena approvata da questo governo becero che prevede il reato di clandestinità.Infatti d'ora in poi in Italia chi non ha commesso alcun reato contro il prossimo ma che però non è in regola coi documenti può essere arrestato e poi abbiamo i mafiosi "fuori" (meglio in parlamento).Chissà quale sarebbe stato il pensiero di Falcone e Borsellino.Ho visto il film "Vincere" di Bellocchio e,mi creda on. Di Pietro, vi sono analogie impressionanti con l'attuale situazione italiana.Mussolini seppe circondarsi di persone "misere" (a ragione Platone nel suo Mito della caverna) che l'assecondassero formando così il suo "personale" clan.In fondo non è ciò che negli ultimi 15 anni in Italia ha fatto l'attuale Presidente del Consiglio?Solo che oggi è più appropiato chiamarli "leccapiedi".Spero che la gente, nonostante tutto,si riscopra solidale.Così come negli anni '30/'40 si nascondevano gli ebrei a causa delle leggi antisemite,oggi gli italiani "nascondano" i clandestini disperati dal governo dell'odio.Come vede l'italia ha fatto un gran balzo all'indietro nella storia.Le sarei molto grato se potesse inviarmi un suo pensiero in proposito.Saluti
Postato da: ciro d'agostino | 03.07.09 18:29
il re della ex Italia ormai è il Papa, e la regina è la Mafia.
questa la verità.
ma li votano.
Postato da: ROMANO FIORAVERA | 03.07.09 18:24
COME PUÒ QUESTO GOVERNO COMBATTERE LA MAFIA SE QUESTO GOVERNO È LA MAFIA?
OGNI GIORNO CI RACCONTANO L'ARRESTO DI DIECINE DI MAFIOSI E SIMILI, TRA I 2000 LATITANTI PIÙ PERICOLOSI, DA ANNI.
MA QUANTI MILIONI SARANNO QUESTI MAFIOSI CAMORRISTI NDRAGHISTI E SACRA CORONISTI, NON SI ESAURISCONO MAI, ANCHE PER VIA CHE PARECCHI, SE LI PRENDONO, VENGON FATTI SENATORI. POI GLI INDULTI, LE PRESCRIZIONI, LE LEGGI AD PERSONAM, LE GALERE CHE NON BASTANO, I VOTI DI SCAMBIO. ECC.... ORMAI È TUTTO MARCIO.
MA LO VOTANO.
Postato da: romano fioravera | 03.07.09 18:21
"U cumannari e megliu ca u futtiri"
Così diceva Totò Riina.
Lo sanno i mafiosi e lo sanno i politici.
Unica eccezzione papi, il quale ancora non ha deciso se sia meglio comandare o fottere.
Intanto per non sbagliare lui le cose le fa tutte due.
Questo è il mio parere.
Postato da: Fernando | 03.07.09 18:13
Egr.Dott.Di Pietro. La mafia si é diffusa nel Paese come una metastasi. La sua mentalità ed i suoi comportamenti sono all'interno e ben diffusi nell'Onorevole Casta Politica!
Postato da: Paolo | 03.07.09 17:49
Non penso alla lotta alla mafia come ad una cosa di realizzazione semplice come piuttosto ad un atto dovuto ma non fatto. La storia ci consegna che lo sbarco alleato in Sicilia fu aiutato dalla mafia per liberarsi dell'oppressione fascista e che da allora il connubio Mafia-DC-America è stato la nostra croce. Dopotutto non ci scordiamo che proprio quelle erano le sue "zone serbatoio "di voti. Tutto ciò per dire che sradicare la mafia è impossibile senza sradicare tutta quella parte marcia dell'apparato politico erede della DC o perlomeno del suo "modus operandi". Detta operazione non può e non deve essere a carico di singoli cittadini quanto della parte sana della politica che,una mano sul cuore e l'altra pure deve sterminare (metaforicamente parlando) questo abominio. Compito nostro, come elettori è rafforzare al massimo possibile questo, che più che uno schieramento politico finanche trasversale, deve essere un movimento per il ristabilimento della legalità e della moralità politica in tutta Italia.Piuttosto, ve lo vedete uno come Berlusconi guidare una simile forza? Giammai. E' come consegnare il pastorale al lupo.Servono idee chiare,propositi precisi e forti,volontà d'esecuzione, in poche parole ma senza piaggeria consegnerei all'On. Di Pietro questa "patata bollente".
Postato da: Canovi Alfredo | 03.07.09 17:34
Rivoluzione culturale!?!?!
Ma che significa?!
Forse che la gente deve smettere di essere omertosa?!
Sì! e come la metti contro le pallottole?!
Contro le Mafie non servono proclami politici, non servono manifestazioni di piazza, non servono Messe - neanche cantate.
Dovrebbe essere chiaro ormai a tutti che in 60 anni di partitocrazia la Mafia s'è installata nelle Amministrazioni locali e nel Parlamento e che se Al Berluskone dovesse - Dio non voglia - arrivare al Quirinale con l'aiuto dei suoi complici leghisti e fascisti, la Mafia sarebbe alla fine la vera testa di serpente di questo paese.
Il potere dei pentiti, dei 41bis, delle famiglie criminali di cui si sa tutto, dall'indirizzo al fatturato annuo, ma contro cui non si fa altro che dargli pubblicità nei TG, non si spezza con le chiacchiere e i buoni propositi, ma con armi superiori alle loro, per evitare che lo Stato, ossia noi tutti, diventiamo loro schiavi.
Quasi 2000 anni di stupida tolleranza falso-cristiana, di lavaggio cerebrale ecclesiastico, hanno consegnato il Paese ai Satanassi.
Oggi, Bagnasco fa un patto con Al Berluskone per avvantaggiare le scuole private cattoliche, imponendo ai preti di non criticare il Governo nell'interesse esclusivo della più vergognosa e spregevole organizzazione clericale del mondo.
Che trattativa volete fare con dei Satanassi e in che conto pensate che dei Satanassi tengano le manifestazioni piagnone della popolazione, quando possono, col semplice mezzo della paura o dell'interesse economico, piegare e sottomettere la gente?!
Nessuno scupolo con questi pezzi di m&rda!
La Guerra Santa, il vero Jihad, non è contro l'immigrato islamico, come vorrebbe far credere questo Governo di farabutti, ma contro Mafia, Camorra, 'Ndrangheta, Sacra Corona e quant'altri pensino che i cittadini debbano servire come poveri capretti per la Pasqua del Demonio.
Una Organizzazione Anonima per la Sicurezza Nazionale, interna alla Polizia e alla Magistratura sana, che li prenda, li impicchi senza processo e ne cancelli ogni erede dalla faccia della Terra, sì che i loro beni tornino là dove sono stati depredati, ossia a noi.
Istituzioni di uno Stato che non abbiano il coraggio di fare questo in una situazione di guerra dichiarata e spietata non sono Istituzioni amanti della legalità - quella è una abominevole scusa - ma Istituzioni inette e vigliacche, oppure complici e perciò da distruggere anch'esse come veicoli d'infiltrazione e contaminazione, altrimenti .. BONANOTTE POPOLO!
Postato da: f. g. urbon | 03.07.09 16:59
Rammaricarsi perchè questo governo non fa la lotta alla criminalità soprattutto se di stampo mafioso o stupirsi se non la fa, è una contraddizione in termini. Nessun sistema può seminare i germi che lo portano alla distruzione di se stesso.
Postato da: LETIZIA GUERMANDI | 03.07.09 16:25
Le scorrettezze accettate rendono schiave le persone e per questo, fin dall'inizio, ci ribelliamo all'interno dell'idv ai comportamenti dei dirigenti di MC. Di Pietro deve provvedere e mandare fuori i politicanti reciclati e in cerca di poltroncine a tutti i costi o perderà consensi nel piccolo prima e nel nazionale poi.
Postato da: tiziana streppa | 03.07.09 16:23
BRAVO. FINALMENTE UN PARLARE DOVUTO CONTRO LA MAFIA E LE ALTRE FORME DI ANOMALIA CIVILE. A quella percentuale di cittadini onesti che sono emotivamente d'accordo con Lei, diamo anche una base razionale per impegnarsi nella lotta. Vorrei Che l'IdV calcolasse l'entità del danno economico e sociale derivante dalle truffe, dal minor turismo, dalle inefficienti realizzazioni, dalla impossibilità di competere, dall'impossibilità di far emergere le qualità individuali, dalla fuga degli investimenti, dalla fuga dei lavoratori che non sottostanno alla prepotenza, e dalle conseguenti disoccupazione, carenza di sviluppo dell'indotto, carenza della creatività e dell'intraprendenza, carenza di protezione dei lavoratori, mancanza di volontà di combattre, e paura.
Certamente gli esperti dells msteris sapranno strutturare questo studio e con parole semplici farlo capire a tutti gli italiani.
La criminalità e la corruzione sono accettate come ineluttabili. E invece, NO.
Quanti sono gli italiani onesti? Più del 50%? Lo spero: ed allora uniamoci non su questo o quell'obiettivo parziale, ma sull'obiettivo che è l'origine di tutt i mali. LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA ED ALLA CORRUZIONE.
Leo Magrone
Postato da: Pantaleo Magrone | 03.07.09 16:22
Per il sig. Salvatore, occultamente ma la mafia c'è anche al nord...
Mi permetto di inoltrare una richiesta, che non ha molto a che vedere con l'argomento, forse qualcuno può aiutarmi:
vorrei indirizzare un messaggio di solidarietà "umana" alla sig.ra Lario Veronica per il coraggio dimostrato, sia pubblico che privato, nelle vicende che l'hanno vista coinvolta.
Postato da: Marin | 03.07.09 15:57
L'esempio, il lavoro di Falcone e Borsellino resteranno incisi profondamente nell storia. E ora per definire e sviluppare la loro opera civile e istituzionale dovremmo far emergere quello che con la loro morte e' stato occultato. A costo di ritrovarci in uno scandalo senza precedenti: per un'insulsa e iniqua idea attribuita al Potere. Quello ossequiato e riverito da tanta erronea e incivile cultura italiana. Da intrighi di logge segrete coperte e praticate dallo stesso potere politico, economico e religioso: " siamo imbevuti dalla logica " il fine giustifica i mezzi", sappiamo soltanto , in questa Italia ridotta a brandelli, annientare e mettere a tacere LE VOCI che non rinunciano a voler vivere con dignita' questa condizione umana.
Postato da: fiore potenza | 03.07.09 15:55
NEL 1976 DA BRIGADIERE DEI CARABINIERI AD ALCAMO NEL CORSO DI INDAGINI RELATIVE ALL'UCCISIONE DI DUE CARABINIERI ALL'INTERNO DELLA CASERMA DI ALCAMO MARINA SONO STATO TESTIMONE DI TORTURE NEI CONFRONTI DEI PRESUNTI COLPEVOLI UNO DEI QUALI STA SCONTANDO L'ERGASTOLO.- GRAZIE ALL'ASSOCIAZIONE NO-PROFIT "PROGETTO INNOCENTI" COSTITUITA DALL'AVVO.TO LAURIA DI ALCAMO DOPO 32 ANNI A REGGIO CALABRIA SARA' CELEBRATO IL PROCESSO DI REVISIONE.- A SEGUITO DI QUESTE TORTURE CHI SCRIVE SI DIMISE DALL'ARMA DOPO NOVE ANNI DI SERVIZIO.- ADERISCO ALLA MANIFESTAZIONE PER PORTARE LA MIA TESTIMONIANZA E PER STRINGERE LA MANO AI PARENTI TUTTI DELLE VITTIME DELLE MAFIE.-RENATO OLINO
Postato da: RENATO | 03.07.09 15:52
IO NON VOGLIO ESSERE GOVERNATO DA PREGIUDICATI , DA CORROTTI , CORRUTTORI,IN ODORE DI MAFIA, CAMORRA ,DRANGHETA, CORONA UNITA, LEGHISTI.
IO VOGLIO PARTECIPARE A TUTTE LE MANIFESTAZIONI CONTRO TUTTO QUESTO.
IO SO COME FARE X EVITARE TUTTO QUESTO ALLE PROSSIME VOTAZIONI IO VOTO ITALIA DEI VALORI
Postato da: vito | 03.07.09 15:49
Gli onesti, i lavoratori,gli umili,ecc. sono emigrati in cerca di fortuna e molti pensano di emigrare .
Gli scansafatiche, gli imbroglioni,i prepotenti,ecc. occupano le istituzioni e gli enti della fu repubblica italiana. Questo al sud , ma tra qualche anno anche al nord .
Postato da: salvatore | 03.07.09 15:42
Ciascuno di noi, nel proprio piccolo, faccia il possibile e diventerà una cosa GRANDE. Auguri a tutti.
Postato da: Michele Santona | 03.07.09 15:32
gentile on. Di Pietro, vittime di mafia non sono solo persone, danneggiate fisicamente ma anche moralmente e non solo da delunguenti comuni ma dalle istituzioni che permettono tutto ciò. Io mi ritengo vittima di mafia, in quanto sono una cittadina di Napoli che ha rispettato le leggi dello Stato,da cittadina onesta mi sono state negati i miei diritti, sono invalida dall'infanzia e per non aver corrotto nessuno non ottengo ne pensione e anche se la Provincia mi ha inviato al lavoro vengo ancora rimandata dicendomi per motivi burocratici, intanto la mia vita sia fisica che morale peggiora sempre di più,
Postato da: di gesto gelsomina | 03.07.09 15:31
Non basta una rivoluzione culturale,le persone sono spinte ad appoggiare la mafia perchè ,purtroppo ,in alcune zone sono gli unici a dare "lavoro",se lo stato non interviene seriamente in questa direzione, dando alla gente la possibilità di lavorare onestamente ,la mafia non si sconfigge....Se poi il brutto esempio ,con strane leggi ,arriva dall'alto ,molti perdono fiducia nello stato e non rischiano la vita denunciando i mafiosi visto che pochi giorni dopo se li ritrovano sotto casa ,come si fa a dargli torto?
Postato da: piergentili roberto | 03.07.09 15:31
Sapete se tutti possono partecipare? Come si fa ad andare e dov'è questa sala del Comune?
Io voglio andarci sarebbe bello andare con le bandiere del partito a testimoniare l'impegno nostro contro la mafia, ma come si fa?
Postato da: Carla | 03.07.09 15:30