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14 Giugno 2010

Da Zaia un atto di spavalda vigliaccheria




Un atto di spavalda vigliaccheria, l’ennesimo gesto dettato da quella insopportabile demagogia alla quale la Lega ci ha ormai abituati da tempo. L’ultima impresa è di ieri e porta la firma del governatore del Veneto, Luca Zaia, che ha deciso di sostituire l’inno di Mameli con Va’ Pensiero, in occasione dell’inaugurazione di una scuola a Treviso. E’ un copione che ormai si ripete, un metodo di acquisizione del consenso targato Lega. Due i canali fondamentali: da un lato, far leva sulle piccole paure e ingigantirle: la paura dell’immigrato, le ansie dei piccoli imprenditori verso i mercati internazionali; dall’altro tutta una serie di simbologie alla base delle quali vige il continuo richiamo alla Padania, che sono devastanti per la coscienza unitaria del Paese: dal disprezzo verso i simboli della patria come il tricolore al rifiuto dell’inno nazionale o non tifare per gli Azzurri ai Mondiali di Calcio. Ma sobillare le paure esalta gli egoismi, le divisioni porta alla chiusura verso tutto ciò che è altro.
Giocare con i simboli dell’unità, d’altra parte, non porta ad altro che alla disgregazione del tessuto di solidarietà e comunità nazionale. Un partito che non costruisce, che disgrega soltanto, una politica sterile, di respiro cortissimo, buona solo a trovare consenso. Quando poi si tratta di soddisfare le aspettative degli elettori, la Lega non possiede gli strumenti ed ecco che si rifugia nella demagogia legislativa, quel fare politica andando ascoltando le necessità degli elettori, ma dando loro solo fumo. Ed ecco che dal cilindro del Carroccio vengono fuori i provvedimenti contro l’immigrazione tanto folcloristici, quanto inutili, ma, soprattutto, troppo spesso violenti e xenofobi come il White Christmas del sindaco leghista o la trovata dei presidi spia, o l’aggravante di clandestinità. Tutte proposte strampalate, che, quando arrivano sul tavolo della Corte Costituzionale sistematicamente vengono bocciate e, quando non è così, si rivelano comunque un fallimento, come la stessa Bossi-Fini (da quando è stata approvata ha prodotto in Italia, anno dopo anno, il record assoluto di nuovi immigrati). Altro sacco pieno solo di fumo, che si affloscerà quanto prima sotto gli occhi degli elettori, è il federalismo, che fino al momento è solo una parola, troppo usata, cui non seguono mai fatti.
Ecco perché ho trovato le parole di Enrico Letta molto preoccupanti: in Veneto, nel corso di una manifestazione, ha detto che il Pd deve dialogare con la Lega perché glielo chiedono i suoi elettori. Non so chi siano gli elettori con cui ha parlato Letta, ma quelli che conosco io, sia del Pd che dell’IdV, non ci chiedono certo di andare a governare con la Lega. Forse, piuttosto, si aspettano che, come sarebbe giusto, il centro sinistra riconosca alcuni temi che la Lega tratta solo in modo parassitario per affrontarli in maniera seria.
Mi riferisco all’immigrazione, come al sostegno alle piccole imprese. E’ ora che il centro sinistra inizi a porre l’attenzione su quelli che sono i veri nodi e le priorità di quegli elettori che continuano a votare Lega solo perché essa fornisce l’illusione di soluzioni a breve termine, che puntualmente non arrivano. Solo così potremo riprendere parte del consenso del Centro Nord e solo con proposte vere potremo offrire agli elettori un’alternativa alla fatua demagogia leghista.

fonte: www.massimodonadi.it






Commenti



Non avrei mai creduto che arrivassero a tanto, rifiutare l'INNO, LA BANDIERA, e fare il tifo per squadre straniere, per me e' terrorismo.Se fossi un soldato costretto a difendere la mia Patria in una guerra, mi guarderei bene da questa gente e non saprei chi fosse il mio peggior nemico.

Postato da: Ercole BRUGNOLA | 17.06.10 19:08




ma sti leghisti che vogliono? se non gli va bene l'inno nazionale che andassero fuori dalle balle!!! Andassero a fare gli emigranti in mezzo al deserto della libia e lì potrebbero cantare "va pensiero" sempre che gheddafi glielo permetta!!! VERGOGNATEVI LEGHISTI PAGLIACCI!!!!

Postato da: Gianni VERDUCCI | 17.06.10 17:26




Arroganza e ignoranza


Sono le qualità intrinseche che i nostri della lega hanno.

Loro credono di essere i migliori e a loro ogni cosa è dovuta.
Si appropriano di tutto che qui è tutto loro.
Come quelli di hitleriana memoria.

Ma loro non è.
La repubblica italiana e la Padania sono di quelli che hanno fatto la resistenza.
Non possono dire che siano loro.

Quello di arcore, il loro socio, usa l’etere ma l’etere è di quelli che sono lì
morti per aver combattuto per la libertà.
e questa è diversa da quella del suo popolo.


Ci sono due modi per avere un oggetto:
o te lo fai
o te lo compri

se chi lo tiene non te lo vende non puoi andare in giro a dire che è tuo.


“và pensiero” confuso.

Questi non sanno che è un lamento ebreo. Loro che gli ebrei li detestano.

Prima di suonarlo devono chiedere a Giuseppe.

Non basta vestirsi di camicie verdi per interpretare il pensiero di verdi.
A quel tempo lo cantava chi aveva il pensiero di unire l’italia.

2010

Postato da: alberto ragazzi | 17.06.10 10:23




Scusate tanto la banalità da popolino, ma il disprezzo della "Padania" verso i simboli italiani è fuori luogo ed ipocrita dal momento che non disdegna i miliardi di Roma ladrona. Per cui crederò alle loro parole solo quando sono supportate anche dalle azioni corrispondenti, purtroppo tutto questo ha generato un clima di intolleranza e di violenza che fa veramente paura

Postato da: Valeria Del Monte | 16.06.10 21:04




Mario Carcano@ - Dimenticavo: Goffredo Mameli non mi risulta essere stato un massone! Ma dove trovate certe storie???? A scuola non insegnano più nulla eh? Goffredo Mameli era figlio di un ufficiale di marina sardo e la madre era di una famiglia aristocratica genovese. Frequentò le Scuole Pie di Genova, docente nel collegio di Carcare in provincia di Savona, fu autore, all'età di 20 anni, delle parole del Canto degl'Italiani (1847), più noto come Inno di Mameli, adottato poi come inno nazionale della Repubblica Italiana, musicato da Michele Novaro. Ma già ai tempi della scuola dimostrò il suo talento letterario componendo versi d'ispirazione romantica, intitolati Il giovane crociato, L'ultimo canto, Le vergine e l'amante.
Mameli venne presto conquistato dallo spirito patriottico e, durante i pochi anni della sua giovinezza, riuscì a far parte attiva in alcune memorabili gesta che ancor oggi vengono ricordate, come ad esempio l'esposizione del tricolore per festeggiare la cacciata degli Austriaci nel 1846 e nel marzo 1848 organizzò una spedizione per andare in aiuto a Nino Bixio durante l'insurrezione di Milano e, per questa impresa coronata da successo, venne arruolato nell'esercito di Giuseppe Garibaldi con il grado di capitano. In questo periodo compose un secondo canto patriottico, intitolato l'Inno militare musicato da Giuseppe Verdi.
Tornato a Genova riuscì a dedicarsi alla composizione musicale diventando contemporaneamente direttore del giornale Diario del Popolo e senza dimenticare di pubblicizzare le sue idee irredentiste nei confronti dell'Austria. Morì a soli 22 anni per l'infezione di una ferita causata da un colpo di baionetta.

Postato da: Maria Carla P. | 16.06.10 18:12




Mario da Carcamo:
Schiava di Roma è, nell'auspicio del poeta, la dea Vittoria.
Qui il poeta Mameli si riferisce all'uso antico di tagliare le chiome alle schiave per distinguerle dalle donne libere che portavano invece i capelli lunghi. Dunque la Vittoria deve porgere la chioma perché le venga tagliata quale schiava di Roma sempre vittoriosa.
Fratelli d'Italia: Siamo tutti noi, fratello! Il primo verso come era stato scritto da Mameli è «Evviva l'Italia»: fu cambiato da Novaro per renderlo più forte.
Colgo l'occasione anche per spiegare che il verso 'stringiamci a coorte' non può essere modificato con 'stringiamoci e corte' come ha fatto il nostro insigne presidente S.B.!
Infatti la coorte (cohors, cohortis) era un'unità da combattimento dell'esercito romano, decima parte di una legione. Questo riferimento militare molto forte, rafforzato poi dal richiamo alla gloria e alla potenza militare dell'antica Roma, ancora una volta chiama tutti gli uomini a unirsi contro l'oppressore.

Postato da: Maria Carla P. | 16.06.10 17:58




Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. che la emette senza alcun controllo, salvaguardia né disposizione di legge, poiché le Banche Centrali sono al di là della legge, al di sopra della legge e per questo che tengono in pugno gli stati, perchè Esse rappresentano e detengono un potere maggiore di qualunque democrazia, monarchia o dittatura. Sono le Banche che dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, quella necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione di cartamoneta applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volta, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO:IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.

Postato da: Ellittico | 16.06.10 17:03




Forse Zaia e altri leghisti non approvano l'inno di Mameli perchè ha radici oscure e incomprensibili: è vero che Mameli era un massone? Chi erano i "fratelli d'Italia"? Chi è disposto ad approvare la frase "schiava di Roma"? non è schiavismo questo?

Postato da: Mario Carcano | 16.06.10 10:37




Tutto questo clamore contro l'eseccuzione del brano Va pensiero, eseguito in occasione di una inaugurazione alla presenza del Governatore Zaia, si potrebbe capire se ce ne fosse stato altrettanto quando il Bossi dichiarò che con il tricolore lui si puliva il c... Evidentemente anche il ministro La Russa fa finta di non saperlo, ma credo che sia ben più offensivo di tutto questo. E' sotto gli occhi di tutti che i leghisti una volta giunti a Roma ladrona, siano stati accolti, anche dal partito di La Russa, come dei degni compari. E adesso perchè li criticano? La Russa & C. avrebbero fatto molto meglio indignarsi seriamente nel vedere la stessa persona che in qualità di ministro giurava sulla nostra bandiera.

Postato da: regina effe | 16.06.10 10:36




MA PERCHE' NON SE LA PRENONO LA PADANIA?
VOGLIO VEDERE I CUMMENDA GOVERNATI DAL
SENATUR E DAI SOUI ''TROTINI''.
E DAL BORDELLO DI VILLA GRAZIOLI LE RIUNIONI DAL GOVERNO LE FARANNO AL BAR SPORT.

Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 16.06.10 07:24




Sono contento di essere presente alla discussione sui problemi prospettati dall'IdV

Postato da: voce scomoda | 15.06.10 22:40




Il gesto della Lega è significativo di una volontà seccessionista di separarsi dall'Italia per diventare un'altra nazione.A loro dei Padri fondatori dell'Unità d'Italia non gliene può fregar di meno.A questo punto considerato che Và pensiero è un significativo e bel modo di rappresentare l'Italia sarebbe il caso di "fregarlo" alla Lega per farlo diventare il nuovo inno Nazionale sostituendolo alla marcetta di Mameli .Così facendo li costringiamo a cercasene un'altro per la Padania e noi,persone perbene, ringraziamo la Lega per averci dato l'idea.Aquesto punto sai che scacco per loro?

Postato da: ermenegildo dicarne | 15.06.10 18:31




Una visita nel gulag di F.I.
SPAZIO AZZURRO è una bacheca dedicata alle opinioni degli elettori e dei simpatizzanti del Popolo della Libertà che frequentano il nostro sito.
(Udite, udite)
Tutti i messaggi ricevuti vengono letti e una parte di essi, rappresentativa delle opinioni espresse con maggiore frequenza dai nostri
elettori, sono scelti per la pubblicazione, che viene ripetuta diverse volte al giorno.
(Cioè devono essere stonati dalla propaganda)
I messaggi pubblicati non riflettono necessariamente la posizione ufficiale
del nostro partito o quella della maggioranza dei suoi elettori, ma offrono a chi legge spunti di riflessione e di discussione.
(Riassunto: solo le volontà di Silvio da esegursi senza discutere con effetto immediato).

Postato da: boia chi molla | 15.06.10 17:51




Una visita nel gulag di ... (continua)

Postato da: boia chi molla | 15.06.10 17:51




L'insidiosità delle unioni morganatiche nei potentati imperialisti.

La Lega Nord è diventata un'organizzazione politica filo imperialista, succube dei potentati economici multinazionali.
L'imperialismo è l'esercizio del potere politico economico e militare effettuato da organizzazioni che fagocitano comunità indipendenti schiavizzandole tramite la sottrazione di libertà individuali e dignità alle persone che le compongono.
Un esempio storico di imperialismo fu quello del Barbarossa sconfitto a Legnano dalla gloriosa alleanza di Pontida siglata dalle città della Lega Lombarda (capeggiata dalla Chiesa Cattolica di Roma impersonata da Papa Alessandro III) che a mio avviso non ha più nulla a che vedere con chi vorrebbe oggi esercitarne i diritti di privativa dopo averne cambiato la denominazione in Lega Nord.
Un'altro esempio d'imperialismo è fornito dall'oligarchia nazionale alleata della Lega Nord. Questa consorteria snob ed oscurantista, dopo essersi unita morganaticamente all'esponenzialità padana per trasformare la Lega Lombarda in un'apparato antirepubblicano ed antidemocratico, è riuscita a metterlo contro gli originari propositi denobilitandolo vergognosamente; tanto da renderlo un covo di rinnegati Comaschi. I comaschi, a Legnano, tradirono la Lega Lombarda alleandosi con Barbarossa e per questo vennero giustiziati da tutti i collegati in ogni città dove tentarono di rifugiarsi.
Questa è la storia vera. Tutto il resto è nociva fantasia.

Postato da: Angelo Gaudenzi | 15.06.10 15:55




Sono anni che ho lasciato il Veneto per ritornare a vivere nel profondo Sud, mia amata terra natale, e francamente non rimpiango gli anni trascorsi al nord perchè realmente anche se le strutture erano più efficienti, il senso civico dei cittadini era più spiccato realmente la qualità della vita era invivibile come rapporto umano e sociale. Io avrei tutti i motivi per non sentirmi un italiano, per ridicolizzare l'inno di Mameli e per cantare canzoni in dialetto locale, ma non è così; sono fiero di essere ITALIANO ho sempre ricercato l'identità nazionale come qualcosa di unico e incorruttibile, fin da piccolo ho visto il tricolore come il simbolo supremo dell'unione che accomunava gli stessi uomini dal Brennero a Capo Passero senza distinzioni o discriminazioni. Realmente che cosa è storicamente la Padania ? Nulla di definito un territorio inesistente che storicamente non è mai esistito se non nella fantasia di pochi STOLTI , IGNORANTI e DISTURBATI MENTALI, che oscilla a sud con la Romagna o con la Toscana a seconda dei risultati elettorali e che a nord non si capisce se include il Trentino Alto Adige o si allarga alle valli austriache o bavaresi "popolo CELTICO". Non ha una identità storica se non legata ad un breve periodo dell'alto Medio Evo (periodo dei Comuni), non ha identità religiosa, non possiede un popolo omogeneo per caratteri somatici e genetici in quanto il 30% o il 35% della popolazione che vi risiede e vive è di origine meridionale (Siciliani, Calabresi, Pugliesi, Campani, Molisani, Sardi etc.....) che negli anni sessanta sono emigrati al nord per lavoro partecipando attivamente allo sviluppo industriale ed economico del "Nord". Possiede una sola cosa il potere economico e lo ostenta come arma di identità culturale ma non è così. Come osa Zaia oltraggiare il sangue dei caduti meridionali e settentrionali uniti che sono morti ventenni sulle montagne e nelle trincee venete in nome dell'unità d'Italia contro gli oppressori cantando "FRATELLI D''ITALIA" ?. La disgregazione, la divisione, la voglia di distruggere il lavoro dei PADRI è devastante oltraggioso e vergognoso. VERGOGNA ZAIA sei italiano e ne devi essere fiero, orgoglioso, entusiasta di appartenere ad un popolo glorioso e martire, ricco di tradizioni uomini illustri, scienziati e santi e non di celti. Personalmente somaticamente sono più celtico di te, ZAIA, perchè ho gli occhi chiari sono di carnagione chiara e avevo i capelli castano chiari, ma guai a toccarmi l'identità italiana.

Postato da: giovanni seminara | 15.06.10 14:56




Voi Italia sbagliato votare. Mai berlusone fatto pubblico amministratore. Solo dirigente azienda. Mai sindaco grande citta, mai regione o provincia. Mai deputato camera bassa o alta. Mai parlamentare europeo. Non avere esperienza politica. fatto solo dirigente azienda e tenuto rapporti con criminalità organizzata. Ora buono che lui puote frenare criminalità organizzata, perché conosce e molti suoi amici.ed essi anno da rispettare amico beluscone. Ma così no democrazia. E perduto anche bandiera e inno nazionale. voi non più stato, non più nazione.
ali ben salem

Postato da: Alì Ben Salèm | 15.06.10 13:52




Vi prego di fare una cosa per tutti noi che vi abbiamo votato:
denunciate questi nemici della patria!
Il diritto italiano parla chiaro: se la libertà di parola è basilare, l'incitamento all'odio nazionale costituisce reato...
E se questo incitamento proviene proprio da un partito che fa parte della compagine di governo? Dobbiamo essere governati da chi ci odia? Quale elettorato del mondo potrebbe desiderare di essere governato proprio da chi odia la Nazione a cui appartiene?
Bisognerebbe anche insegnare le basi del diritto a scuola, ditelo alla gelmini!

Postato da: roberto ma | 15.06.10 13:26




Postato da: Giuseppe Leone | 14.06.10 18:00
C'era anche il motivo, caro Giuseppe! Come quando IDV ha votato il federalismo!

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.10 12:36




Postato da: Boia chi molla | 14.06.10 23:46


Anch'io frequento GI e mi sono meravigliata!! Direi anzi che invidio i blogger di quel sito, molto preparati, molto determinati, spesso giovani e comunque non ho trovato lo sciocchezzaio che riscontro spesso qui, fatto da gente più matura d'età, ma certo non di cervello!
Là c'è gente concreta, qui un mucchio di luoghi comuni!, insulti e battute trite e ritrite!

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.10 12:34




Postato da: mario cotroneo | 15.06.10 09:19

Non so che Tivù Lei guardi, ma lo stesso Zaia si è scusato dicendo che lui non c'entrava niente. All'inizio della cerimonia, davanti alle autorit è stato suonato il Va pensiero. Al termine della Festa, senza autorità, pare che coi bambini a fine giornata abbiano strimpellato o canticchiato Fratelli d'Italia.
Ovviamente l'Inno Nazionale deve essere eseguito in apertura per dare la giusta solennità ad una manifestazione pubblica italiana. I francesi non avrebbero mai fatto uno sgarbo così alla Marsigliese!

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.10 12:26




DONADI,non fare l'IPOCRITA ,tu e l'IDV avete tentato di copiare la LEGA e i suoi metodi al Nord solo che avete fallito perche' la gente del Nord VI HA CAGATO.

Postato da: Antonio | 15.06.10 11:52




Alle parole del presidente della Camera rispondono i capigruppo Pdl Gasparri (Senato) e Cicchitto (Camera) che ricordano a Fini che quella legge ribadiscono che il ddl, frutto di "un'ampia discussione", non può essere modificato e deve entrare in vigore al più presto come previsto dall'ufficio politico del Pdl. Lo stesso al quale, scondo l'Agi, si richiama Silvio Berlusconi che, parlando con i suoi, dice: "Si va avanti e si chiude. Rispettando i tempi. Non posso certamente farmi ricattare su un punto votato all'unanimità dall'ufficio di presidenza del partito". "Altrimenti - minaccia il premier - se c'è qualcuno che vuole prendersi la responsabilità di far cadere il governo si va a votare".
...
SUL PROBLEMA BERLUSCONI è il meno titolato a parlare. Si è astenuto dal voto.

Postato da: Gipoli R. | 15.06.10 09:23




On. Donadi, ma lei non ha votato nel 2007 il ddl Mastella? Che differenza c'è con quello odierno? Mi sembra che l'inno di Mameli non sia stato affatto sostituito e questa notizia è stata data da rai 3.Qual'é la verità?

Postato da: mario cotroneo | 15.06.10 09:19




Vent’anni fa, quando parlavano Falcone e Borsellino, c’era poco da discutere: non perché fossero infallibili, ma perché si erano conquistati il prestigio sul campo. Tra un Falcone e un Carnevale, la gente non aveva dubbi: l’uno era famoso per aver arrestato il Gotha di Cosa Nostra, l’altro per aver annullato centinaia di condanne di mafiosi.

I giudici piduisti, quelli dei porti delle nebbie, invece, erano maestri dell’insabbiamento, e campavano sereni proprio grazie al silenzio complice della stampa di regime. Quando i loro nomi finirono sui giornali, dovettero battere in ritirata. Per questo Gelli, che vedeva lungo, voleva cancellare i nomi degli uni e degli altri dai giornali. Per questo il suo degno allievo, che ha superato il maestro (venerabile), ne vuole cancellare oggi i nomi e i volti: perché confondere tutti i giudici, quelli che indagano e quelli che insabbiano, in un unicum grigio e indistinto. E’ la stessa logica che sta dietro la delegittimazione di giornalisti liberi e popolari come Montanelli e Biagi (“convertiti al comunismo”), di scrittori disorganici e amatissimi come Saviano e Camilleri (“fanno i martiri per i soldi”), di attori e registi anti-regime (“fannulloni pagati dallo Stato”) e dei volti più noti della tv (Santoro, Dandini, Fazio, da sputtanare con i loro compensi nei titoli di coda).

Il potere dei mediocri è sull’orlo di una crisi di nervi e in piena sindrome di Salieri (si fa per dire, quello era un fior di musicista) dinanzi ai Mozart della magistratura, del cinema, dell’arte, della letteratura, del giornalismo. Li avverte come una minaccia, perché sa che, quando il Menzolini di turno non riesce a coprirne la voce, la gente li ascolta. In fondo, è un buon segno: questa gentaglia è alla canna del gas

2-

Postato da: voglia di informare | 15.06.10 08:54




Se è vero che, come dice il Vangelo, “dai frutti conoscerete l’albero”, c’è una normetta nella legge-bavaglio che descrive meglio di qualunque altra l’albero al quale (ci) siamo impiccati da 16 anni. E’ l’articolo 6-ter: “Sono vietate la pubblicazione e la diffusione dei nomi e delle immagini dei magistrati relativamente ai procedimenti e processi penali loro affidati…”. E’ copiato pari pari dal Piano di Rinascita Democratica della loggia P2, scritto da Licio Gelli e dai suoi consulenti a metà degli anni 70 e rinvenuto nel 1982 nel doppiofondo della valigetta della figlia del Venerabile: “Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono: (…) il divieto di nomina sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari…”. Ora, è fin troppo facile capire perchè questa gentaglia non gradisce che si conoscano atti giudiziari e intercettazioni. Ma che fastidio possono dare il volto o il nome del tale o del talaltro magistrato? Domanda ingenua: oltre che mascalzoni, questi qua sono anche inguaribilmente mediocri. Sanno di non avere una reputazione, una credibilità, una rispettabilità. La loro faccia ha lo stesso prestigio del loro culo. Nessuno crede alla loro parola, continuamente smentita, rettificata, rimangiata, tradita. Possono sopravvivere soltanto se, intorno a loro, sono tutti come o peggio di loro. Se emergono figure autorevoli e popolari, esse diventano immediatamente una minaccia per l’intera banda. Perché poi, quando parlano, la gente dà loro retta. E, se criticano la banda, questa ne esce inevitabilmente con le ossa rotte. Nonostante le minacce, le aggressioni, le calunnie e i cedimenti interni, la magistratura conserva ancora un consenso intorno al 50 per cento, mentre quella della classe politica langue nei pressi del 10. Se un magistrato o un ex, meglio ancora se carico di onori per la lotta al terrorismo e/o alla mafia e/o alla corruzione, tipo Caselli, Colombo, Borrelli, Greco, Davigo, Scarpinato, Ingroia, Spataro, Maddalena, Almerighi, dice che una legge è una porcheria e ne spiega le conseguenze nefaste per la sicurezza dei cittadini, questi credono a lui e non agli Al Fano, Ghedini, Cicchitto, Gasparri, gente che basta guardarla in faccia per farsi una risata.

1-

Postato da: voglia di informare | 15.06.10 08:52




l’umore è cambiato
Adesso la crisi fa paura
Sondaggio Demos-Coop
L’economia è l’emergenza numero uno per 6 italiani su 10, meno preoccupazioni per l’immigrazione e la sicurezza. Ecco come negli ultimi mesi si è spostato il termometro del Paese.

Come volevasi dimostrare, i problemi degli italiani sono altri da quelli di Berlusconi e men che meno di Zaia.
Governo e Paese stanno divaricando pericolosamente
Non rimane che l’ammutinamento, prendetene atto se volete avere un futuro. E’in questi frangenti che si costituiscono le opposizioni solide che finora hanno dimostrato pochezza e di cui si è avvantaggiato, finora, il Pdl!
GIBOC14610953

Postato da: GIBOC14610953 | 15.06.10 08:35




Amici di IDV,
ma un tempo non esisteva una sorta di "oltraggio alla bandiera" e quindi allo Stato?
capisco il federalismo e lo condivido , ma questi comportamenti sono una vergogna da condannare e punire.

Postato da: Robespierre | 15.06.10 08:05




Ho deciso,domattina do le dimissioni.
Non posso più intercettare nemmeno un ladro di galline.
Che ci vengano Topolino o Super Pippo al mio posto.
Ho già un'alternativa:data l'età farò il difensore centrale della Nazionale.

Postato da: Comm.Basettoni | 15.06.10 02:31




Ecco come discutono le persone intelligenti del Pdl. E' solo una piccola sequenza dal blog di GENERAZIONE ITALIA.
.
adriano falanga scrive:
12 giugno 2010 alle 10:39
PRIMA il ddl anticorruzione!!
.
alessandro mariani scrive:
12 giugno 2010 alle 10:42
@ stefano

concordo con te…noi di GI, siamo giovani, vogliamo una politica diversa…e non dobbiamo scendere a compromessi con Berlusconi, che crede nel modello di governo di Gheddafi o di Putin, per non citare dittatori peggiori…

Vogliamo dare battaglia, basta compromessi…perchè gli inglese devono avere un leader quarantenne e noi invece ci dobbiamo tenere un vecchio, che vuole solo potere potere potere per sè stesso, dando il contentino soltanto ai ruffiani…

a casa berlusconi, bisogna dar battaglia
.
mauromauro scrive:
12 giugno 2010 alle 10:42
poi c’è da dire che tanti forumisti fanno veramente pena a sentirli invocare LO STATO DI POLIZIA che vorrebbe DIPIETRO …
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Giuseppe Fossati scrive:
12 giugno 2010 alle 10:44
Condivido la posizione dell’On.Briguglio.
Credo e spero che alla Camera ci sarà tempo e modo di intervenire in senso migliorativo.
Del resto, finchè c’é il sistema di bicameralismo perfetto, non è scritto da nessuna parte che i deputati debbano votare un provvedimento solo perchè è stato votato da colleghi di partito o di area al Senato.
Ricordo a tutti che al Senato la truppa dei c.f. finiani è davvero esigua e non determinate.
La situazione è diversa alla Camera.
Ho fiducia che, come al Senato si è potuto ottenere il massimo risultato possibile considerati i rapporti di forza, si potrà fare ancora meglio alla Camera.
Certo è che, a fronte di problemi enormi per il paese, si stanno dedicando tempo e risorse politiche su un tema che poco o nulla interesa realmente i cittadini.
.
mauromauro scrive:
12 giugno 2010 alle 10:46
quoto falanga
PRIMA il ddl anticorruzione !!

di Silvio non c’è da fidarsi
se approverete il DDL intercettazioni e vi farete trombare il DDL anticorruzione siete finiti !

Postato da: Boia chi molla | 14.06.10 23:46




CARA ITALIA DEI VALORI,
BERLUSCONI HA ROVINATO L'ITALIA, NON E' CAPACE DI NULLA E DEVE ANDARE VIA SUBITO CON LE BUONE O CON LE CATTIVE E DEVE ANDARE IN GALERA E PER SEMPRE!!! E' UN INFAME MENTITORE, FARABUTTO, MAFIOSO, MASSONE P2 E CHE LA MASSONERIA P2 MUOIA TUTTA E SUBITO FRA MILLE DOLORI COME E' MORTO CALVI IMPICCATO E LO STERSSO VALE PER I MOLTI IMPRENDITORI CORROTTI, MAFIA, VATICANO!!!
NOI CENTROSINISTRA DOBBIAMO FARE UNA FORTE ALLEANZA, NOMINARE UN LEADER BRAVO E CARISMATICO COME PRODI, FARE UN PROGRAMMA POLITICO RELATIVO A TUTTO CIO' CHE CI UNISCE CHE E' MOLTO E POI DOBBIAMO FARE UNA GRANDE PROPAGANDA, TUTTI ASSIEME, DAPPERTUTTO CON OGNI MEZZO!!!
DOBBIAMO FARE UNA VERA LOTTA A TUTTI GLI SPRECHI E PRIVILEGI PUBBLICI, ALLA EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA, BISOGNA MIGLIORARE IL LAVORO, LE PENSIONI PIU' BASSE, LA SANITA', LA SCUOLA, L'AMBIENTE, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, I SERVIZI PUBBLICI DA TERZO MONDO, LA GIUSTIZIA, LEGALITA' E SOLIDARIETA', E SOPRATTUTTO DOBBIAMO TUTELARE LA SICUREZZA DEI CITTADINI CHE NON DEVE ESSERE UNA FALSA PREROGATIVA DELLA LEGA NORD!!!
INOLTRE BISOGNA MIGLIORARE I COMUNI COME VENEZIA ED INOLTRE BISOGNA DIRE NO A TUTTE LE GUERRE COME QUELLA CHE FA LO STATO DI ISRAELE CONTRO LA PALESTINA UCCIDENDO UOMINI, DONNE, VECCHI E BAMBINI!!! AL CONTRARIO TUTTE LE CONTROVERSIE DEVONO ESSERE RISOLTE IN MODO PACIFICO PRESSO I GRANDI ORGANISMI INTERNAZIONALI COME UNIONE EUROPEA, ONU, ECC.
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 14.06.10 22:32




caro zaietto DAGLI E DAGLI

Quindi adesso la bandiera valutata meno di uno strofinaccio e l'inno non di meno.
caro zaia ti trasferisco il post di grillo perchè tu rifletta, ma prima ti pongo una domanda, sei al corrente che il Veneto era sotto le grinfie austriache?
Ti risulta che nella prima guerra mondiale il meridione abbia dato da solo una buona parte di tutto il sangue versato?

Il 29 dicembre 1890 a Wounded Knee, come tutti sanno o potrebbero sapere, è avvenuto l'eccidio di 300 Lakota Sioux, donne e bambini, da parte dell'esercito degli Stati Uniti d'America. Trent'anni prima, nel 1860, a Gaeta, come quasi nessuno sa né è tenuto a sapere, fu compiuto un altro eccidio, in cui morirono migliaia di civili, donne e bambini, da parte dell'esercito sabaudo. Centinaia di migliaia di persone perirono nel Regno delle Due Sicilie durante e dopo la guerra di occupazione. Gaeta fu l'epilogo della guerra. Mentre il Governo degli Stati Uniti assegnò ai Lakota delle riserve, i Savoia espropriarono Gaeta che è, ancora oggi, quasi interamente territorio demaniale, dello Stato. La celebrazione dell'Unità d'Italia è una farsa se non si ricordano le sue origini. Senza la memoria del passato non può esistere un futuro per l'Italia. Cosa vuol dire essere italiano per chi non conosce neppure la propria Storia?

Postato da: il fantasma di woodstock | 14.06.10 22:25




Caro il mio alfonso, l'unica risposta intelligente al tuo postato è " prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr "

Postato da: Vinicio | 14.06.10 18:18

Vinicio, forse ti sbagli, è troppo piccolo.
l'unica risposta intelligente al postato di Alufonso è PPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

Postato da: Achille | 14.06.10 21:38




Il testo del Senato non ci piace. Arrivederci alla Camera
di Carmelo Briguglio
POST SU GENERAZIONE ITALIA
questa sera ha raggiunto 453 commenti.
Siamo a 408 per Fini e 45 per Berlusconi.

Quanti talebani, comunisti, fascisti, manettari, toghe arcobaleno contro Silvio.

Italia pareggia con gol di De Rossi.
Anche Zaia è servito.

Postato da: boia chi molla | 14.06.10 21:19




D'accordo che la questione dell'inno è una vergogna nazionale,quasi come vedere Cannavaro e Iaquinta ai Mondiali.
Lo sapete,vero,che l'Inno di Mameli è tuttora provvisorio?
Prima di far ridere il mondo intero,commissioniamo a Ennio Morricone un bell'inno,magari con testo di Claudio Baglioni.
Se no provo a farlo io.

Postato da: max.trentini | 14.06.10 20:29




Caro Di Pietro,
mi dispiace contraddirti : anche io se dovessi
scegliere tra i due inni sceglierei il Va Pensiero.
Certamente e' piu' bello Quello attuale mi pare
una baracconata e non solo a me. Che poi i
problemi siano altri e' pure vero e a quelli
bisogna dedicarsi.

Postato da: gianfranco ferroni | 14.06.10 19:30




Berlusconi in Libia:
# ) liberati tre pescherecci
# ) liberato l'uomo d'affari svizzero.
Ma si, meglio occuparci di problemi trascendenziali quali l'ordine in cui si suonano i due inni ...
Bravi, questa è vera politica !!!

Postato da: Ettore | 14.06.10 19:13




Se i leghisti non fossero degli arraffoni ignoranti, rozzi e beceri come effettivamente sono, saprebbero cosa voleva dire la scritta "W VERDI", e cosa Giuseppe Verdi ha rappresentato nel Risorgimento italiano, e MAI avrebbero adottato una sua aria come inno leghista.
Ma i leghisti SONO arraffoni ignoranti, rozzi, e beceri, mi dispiace solo per il grandissimo Giuseppe Verdi (che ora si starà rivoltando nella tomba!!!) che si è immeritatamente trovato in qualche modo "imparentato" con quella gentaglia.

Postato da: Gianna T., Milano | 14.06.10 18:30




Postato da: Alfonso | 14.06.10 17:36


Caro il mio alfonso, l'unica risposta intelligente al tuo postato è " prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr "

Postato da: Vinicio | 14.06.10 18:18




Egr.Dott.Di Pietro. La Lega é una calamità per l'Italia, ma, purtroppo, sa ben manovrare le paure profonde della gente
del Nord. La crisi colpisce anche la Padania e non c'é trippa per gatti per tutti. Se per il Mezzogiorno l'Italia é una vacca da mungere, per la Padania é giunto il momento di non dare più latte. Forse c'é qualche motivo di riflessione anche per l'IdV...

Postato da: Paolo | 14.06.10 18:08




Troppi sofisti nei ranghi dell'opposizione.
Ut sementem feceris ita metes.
I latini insegnano.

Postato da: giovanni cocco | 14.06.10 18:07




Troppi sofisti nelle ranghi dell'opposizione.
Ut sementem feceris ita metes.
I latini insegnano,

Postato da: giovanni cocco | 14.06.10 18:02




Queste iniziative leghiste sono in sintonia con il basso livello del loro elettorato.
Sono argomenti che "fanno presa".
Le attività economiche padane sono piene di problemi e la risposta è solo demagogica.
A loro servono iniziative simboliche e linguaggio rozzo.
Inno di Mameli calpestato, 350000(?) leggi dello Stato inutili selezionate una ad una dal prode Calderoli mani di forbice e bruciate pubblicamente, Roma ladrona (salvo poi raccoglierne i privilegi), col tricolore mi pulisco il culo, mitica frase del papà del trota mantenuto a 11000 € mensili dalla cittadinanza, legge elettorale porcata, federalismo fiscale del quale ancora non si conoscono costi e modalità, divieto di mangiare gelati e panini sui marciapiedi, rigorosa applicazione delle regole nelle scuole a danno dei bambini nelle mense, riti "esoterici" con le acque del Po, incontri con gruppi di estrema destra del prode Borghezio (andate su youtube), comizi elettorali dell'ex sindaco Gentilini pieni di frasi deliranti contro i bimbi rom, nozze con riti celtici, fermo restando buoni rapporti con le parrocchie locali, campagne elettorali che fomentano l'odio razziale, ronde padane.
Insomma, gente che si presenta da sola,
gente che ha capito come si "acchiappano i voti" in quei territori.
Visto che ne prendono tanti ecco l'indifferenza di presunti intellettuali che hanno famiglia, nessuna critica degli organi di informazione allineati alla maggioranza.
Loro sono vicini al territorio, fanno funzionare i comuni.....
Insomma un manipolo di "statisti".
Mai con la lega cara Idv, mai con la lega.
Vedere Antonio Di Pietro al fianco di Calderoli qualche tempo fa è stata, a prescinderne il motivo, una scena imbarazzante.

Postato da: Giuseppe Leone | 14.06.10 18:00




Ho sentito una dichiarazione di Donadi in TV in cui dimostra di NON AVERE LA CAPACITA' DI CAPIRE O DI MENTIRE SAPENDO DI MENTIRE.
- DONADI ha affermato che Berlusconi ODIA IL PARLAMENTO.Berlusconi invece AMA E DIFENDE IL PARLAMENTO DA QUELLE FORZE E
DAL DISEGNO EVERSIVO DI ALCUNI MAGISTRATI POLITICIZZATI che vorrebbero sovvertire il RESPONSO DEMOCRATICO DEL POPOLO SOVRANO CHE E' APPUNTO IL PARLAMENTO ELETTO CON DEMOCRATICHE E LIBERE ELEZIONI DI POPOLO.
BERLUSCONI AFFERMA INVECE CHE IL PARLAMENTO E' PLETORICO NEI SUOI COMPONENTI( E LO AFFERMA ANCHE IL PD E TUTTI GLI ALTRI PARTITI ) E CHE CAMERA E SENATO NON DEVONO SVOLGERE PIU' LA STESSA FUNZIONE
PERCHE' RITARDA INUTILMENTE IL LAVORO DEL GOVERNO
E LO STATO NON FUNZIONA.
- DONADI ha affermato che Berlusconi ODIA LA MAGISTRATURA.Berlusconi stima e apprezza la magistratura che svolge un ruolo delicatissimo insieme alle forze dell'ordine di combattere la criminalita' organizzata e comune e che ultimamente ha inferto colpi durissimi sotto le direttive del Governo e del Ministro Maroni.
Berlusconi disprezza invece quel gruppo di magistrati ROSSI politicizzati che invece di svolgere il loro ruolo istituzionale che e' quello di APPLICARE LE LEGGI VARATE DAL PARLAMENTO SOVRANO,vogliono fare politica e mettono in atto il tentativo eversivo di sovvertire il responso democratico popolare.
- DONADI ha affermato che Berlusconi ODIA LA CORTE COSTITUZIONALE.Berlusconi rispetta la Corte Costituzionale,solo che non condivide il suo operato quando non giudica le leggi dal punto di vista costituzionale ma fa politica su suggerimento della ANM e dei giudici politicizzati
che vogliono sostituirsi al parlamento nella emanazione delle leggi.
- DONADI ha affermato che Berlusconi ODIA LA COSTITUZIONE,MA ANCHE QUI O NON HA CAPITO NIENTE O MENTE SAPENDO DI MENTIRE.Berlusconi infatti ama e rispetta la Carta Costituzionale pero' afferma che in alcune parti( ma lo dicono tutti i partiti ) e' datata e va cambiata.Per esempio per quanto riguarda le IMPRESE la costituzione risente del clima di 60 anni fa cattocomunista,in cui il capitalismo e il profitto era " UN MALE "
e L'IMPRESA era una controparte dei lavoratori per cui non fu determinata LIBERA ma soggetta a vincoli e gabbie che non si trovano neanche in Cina piu'.Berlusconi quindi NON ODIA LA COSTITUZIONE COME SCIOCCAMENTE DICE DONADI,MA PROPONE SOLO DI AGGIORNARLA AI TEMPI MODERNI.
Dunque DONADI parla di ODIO di BERLUSCONI O NON CONOSCENDO LA REALTA'O MENTENDO .

Postato da: Alfonso | 14.06.10 17:36




Gli elettori della lega non hanno capito niente di ciò che questo Paese ha bisogno. Il loro capo pur di stare al governo ha detto sul palco a una signora nel 1997 "quella bandiera la metta al cesso",riferendosi alla bandiera italiana e poi nel 2001 ci ha giurato sopra. Che pagliacci !!!!!!!
L' hanno ammaestrato come le scimmie il loro capo, è chiaro come il sole!!! Ah, un' altra cosa: il federalismo sappino che se lo devono SCORDARE perchè con l' evasione fiscale che questo governo permette e non combatte, il federalismo non ce lo possiamo PERMETTERE, è chiaro?????????????????
Spero che serva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Sandro C. | 14.06.10 17:20




mi trovo daccordissimo. vorrei aggiungere :se bisogna paritare la pensione di anzianità delle donne a quella degli uomini per le regole europee,quando quelle dei parlamentari? chi mi risponde? vi rendete conto che questi governi costano cosi tanto che non siamo più in grado di mantenerli,altro che crisi,prendete a spunto le regole australiane sui parlamentari,o quelle inglesi ,a 90 anni bisognarebbe mandarli in pensione e chiedergli i danni per tutte le porcherie che hanno commesso.a risentirci.claudia.p.

Postato da: claudia poloni | 14.06.10 17:19




I leghisti sono davvero scandalosi...mi fanno proprio schifo....io non li reputo italiani..

Postato da: Massimiliano De vincenti | 14.06.10 17:03




nessuno si è accorto, neanche di pietro, che la ormai morta fiat vuole solo fingere di fare l'accordo mettendo condizzioni che rasentano il ricatto, per poter incolpare l'unico sindacato con la schiena dritta contando sul silenzio colpevole di questo pseudo governo che sta' colpevolmente a guardare e magari anche a gufare.

Postato da: claudio dadomo | 14.06.10 16:11




E' da anni che le scelte di questi ministri e governo sono una istigazione alla violenza civile.
io sostengo I.D.V.

Postato da: vito | 14.06.10 16:10




Questa iniziativa del governatore Zaia è l'ennesima prova delle contraddizioni leghiste. Se l'inno di Mameli (per la verità assai bruttino) non piace a loro, facciano una proposta di cambiarlo, ma il volerlo sostituire in questa maniera un po' subdola per non dire vigliacca, non può certo deporre a loro favore. Un'altra cosetta che stride è l'inveire contro Roma ladrona per anni e poi appena giunti alla meta fare comunella senza batter ciglio con tutti quelli che prima a parole disdegnavano. Come mai non si conosce iniziativa alcuna da parte della Lega, intesa a eliminare qualche vergognoso spreco che il governo ha fatto e sta tutt'ora facendo? Solo l'inno di Mameli interessa loro? Poveretti

Postato da: regina effe | 14.06.10 16:06




scusate cosa c'entra il video di Bossi con quello che avrebbe fatto Zaia.
atteniamoci ai fatti, Zaia sarebbe deprecabile anche solo se avesse accettato il "va pensiero" al posto dell'inno d'Italia.
Appuriamo i fatti dopo di che è ora che qualcuno denunci l'oltraggio alla bandiera fatto da bossi e, se fosse conteplato, l'oltraggio all'inno d'italia fatto da Zaia.
Non continuiamo a discutere e deprecare l'inesistente ( l'inno è stato cantato o no?)
In questo modo diamo solo modo a certa stampa di riempire pagine di stupidate.
saluti a tutt*.

Postato da: Felice Proverbio | 14.06.10 16:04




ieri ho scritto sul sito della presedenza della repubblica ricordando al presidente che l'inno di mameli è "INNO NAZIONALE" e come tale deve essere difeso da chi mi rappresenta (napolitano).
passi bossi che si pulisce il.... col tricolore, passi suo figlio che non vedrà le partite dell'italia (forse è meglio), passi maroni che si trastulla con gino paoli ma adesso è ora di intervenire altrimenti tutto sarà normale.
penso con tristezza che se c'era pertini forse......

Postato da: michele verduci | 14.06.10 15:47




Egr.Donadi, il defunto povero Castellazzi che è stato sindaco di Voghera, chiamava quel signore di cui sopra "quadrupede", lui chiama il figlio
"trota" il che è tutto dire, non le sembra? ed era definito un animale politico, perchè si diceva nell'ambiente che avesse un gran fiuto e lo ha dimostrato, basta vedere dov'è arrivato!!

Postato da: manlio r. | 14.06.10 15:34




Non ho dimenticato che Umberto Bossi ed i leghisti, sbraitavano ed additavano gli extracomunitari. Poi, Bossi ha avuto un'infarto e lo hanno ricoverato in provincia di Varese. Appena ripresosi, ha proseguito le cure e riabilitazione in Svizzera, per due volte. La Svizzera è extracomunitaria solo per noi?

Postato da: Giovanni Bravin | 14.06.10 15:29




Sono d'accordo con Donadi: "E' ora che il centro sinistra inizi a porre l'attenzione su quelli che sono i veri nodi e la priorità di quegli elettori che continuano a votare Lega solo perché essa fornisce l'illusione di soluzioni a breve termine, che puntualmente non arrivano".

Postato da: Nerina Fabris | 14.06.10 15:20




Come ho già scritto su fb...l'ignoranza della lega è impressionante:
proposito della polemica del (specie di) ministro Zaia e l'inno di Mameli...forse la Lega nn sa che oltre a Roma l'unica altra città citata nell'inno è Legnano..."dall'Alpi alla Sicilia dovunque è Legnano"....riferito alla battaglia ivi combattuta nel 1176 contro Barbarossa e sconfitto dai Comuni dell'Italia Settentrionale riuniti nella Lega Lombarda...

Postato da: Luca Marino | 14.06.10 15:19




Re: Massimo Donadi.
Va bene quello che scrive. Quello che non va bene e' che non scrive che la Lega amministra bene e aumenta di elettori. Con l'Inno di Mameli non si pagano le bollette.

Postato da: Mino Pin | 14.06.10 15:03




Se non fossi italiano mi farei una bella risata.
Ma sono italiano e dico, rubando l'espressione al nostro beneamato: VERGOGNA.
Ma sai quanto gliene frega a Zaia.
P.S. Ma Zaia ha appurato il significato del suo inno?

Postato da: Pantaleo Magrone | 14.06.10 15:03




Non è per nulla credibile Ignazio La Rissa quando inveisce su questa iniziativa di Zaia definendola un atto grave; i membri PDL di provenienza della vecchia AN dimostrano solo amore per le posizioni di potere, basta vedere la diatriba sulla legge sulle intercettazioni da parte di Fini e dei suoi, prima si mostravano bellicosi al ddl come era impostato, poi le diatribe interne al PDL sono finite a tarallucci e vino, visto che il ddl intercettazioni il centrodestra lo ha votato all'unisono.
La Lega sa che potrà permettersi questi atteggiamenti perchè sa che il PDL e B hanno bisogno dei suoi voti come dell'aria per respirare per votare le vomitevoli leggi ad personam per il Cavaliere e per mantenersi saldamente al potere; tutto sommato la Lega potrebbe non essere realmente interessata ad attuare federalismi o secessioni che siano, se venisse realmente alla luce lo stato della Padania Bossi e i suoi dovrebbero assumersi la responsabilità di governare la nuova nazione, mentre nella situazione attuale possono tutto sommato campare di rendita sul bisogno di B di assicurarsi l'imputinità perenne.

Postato da: Mauro Bellini | 14.06.10 14:52




Ma il Presidente della Repubblica non ha niente da dire in proposito?
L'Italia è uno Stato unico, no una confederazione di Stati, perciò si faccia del tutto per bloccare queste umiliazioni alla Nostra Nazione che per essa sono morte migliaia di cittadini per vederla unita.
Il Presidente Napolitano dovrebbe richiamare tutti i Ministri leghisti, ricordando loro che l'Inno Nazionale è quello di Mameli e che loro hanno giurato sulla Costituzione Italiana e prendono i soldi dalla loro cosidetta "Roma ladrona".

Postato da: albert | 14.06.10 14:42




Io abito in provincia di Venezia ai confini col Friuli. Qui la lega ha devastato tutto: tutti gli ex comunisti ex sindacalisti o attuali sindacalisti votano lega, che spadroneggia indisturbata tra ex comunisti depressi e rassegnati, che piglia soldi da imprenditori che hanno delocalizzato tutto l'immaginabile, tra camion che esportano ricchezza del fu nordest locomotiva d'italia ed importano miseria di lavoratori spazzati via dalla concorrenza sleale. Anche il turismo con le multe a chi acquista da extra comunitari (Jesolo), con una mistificata appartenenza al nulla (una padania che non esiste e mai esisterà). Ho studiato in Germania e ci ho lavorato: i leghisti non hanno alba di cosa sia il federalismo! Spazzata via la cultura e la ricerca insieme ai confindustriali fascisti, propugnando solo evasione fiscale tra i 'padroncini' e piccoli artigiani (piastrellisti, carpentieri, subappaltatori, ecc), tra misteriosi titolari di partite iva, sputando sul piatto dello stato italiano dove mangiano-beh, penso che basti. Giusto Donadi, cosa vogliamo, dialogare con questi capibastone dal fazzoletto verde (guarda caso come i fanatici islamici!) ??? No, avanti Donadi, avanti DiPietro: mollate voi, ci tocca mollare anche noi, qui a nordest!

Postato da: gustav | 14.06.10 14:31




Non sono esperto in legge, ma se ciò è avvenuto mi chiedo se esistano i presupposti di reato. Se non erro questo paese si chiama ancora Italia e da che ricordo l'Inno Nazionale è quello di Mameli. Adesso dopo che il loro primo personaggio consigliava alla patriota che sventolava il tricolore quella frase indegna di un cittadino che possiede documenti Italiani, si debba assistere impotenti ad altri gesti illegali questo proprio no. Ma lo vogliamo dire che loro non rappresentano per nulla la stragrande maggioranza del paese? Lo vogliamo dire con i numeri cubitali qual'è il loro vero numero percentuale rispetto la popolazione avente diritto al voto? Lo vogliamo scrivere a caratteri cubitali, che la maggioranza di chi ha votato non significa la maggioranza degli Italiani? Tutto il resto è sdegno, stupore, rabbia di essere rappresentati da simili personaggi.

Postato da: bruno | 14.06.10 14:22




ma scusate, e' inutile dare retta ai leghisti. Non sono da neanche da considerare. Ricordate che sono amici di un aspirante muratore, che bruciano le leggi con il piccone e vanno in giro con urina di porco in tasca....
c'e' bisogno di altro?

Postato da: Giovanni Galbusera | 14.06.10 14:21




Vi seguo da sempre ma non sono d'accordo sulla vostra posizione su Pomigliano. Se la Fiat lascia ( e non ci sarà nessuno che potrà convincerla del contrario) 15mila lavoratori saranno sulla strada.

Postato da: sandro fiorenzano | 14.06.10 14:15




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