Decreto Bondi: la vittoria di Idv
Carlo Monai
Questo decreto Bondi, che voleva riformare le fondazioni liriche, in realtà ha avuto la funzione di contenere gli stipendi dei lavoratori dello spettacolo e di renderli tutti molto precari rispetto alle garanzie di stabilità di posto di lavoro e rispetto alle conquiste salariali di questi anni.
Di fatto questo provvedimento voleva decurtare il 50% di quegli emolumenti legati ai contratti aziendali integrativi, e solo grazie all'Italia dei Valori, al Senato questo taglio era stato ridotto già al 25%. E proprio ieri l'altro, alla Camera, siamo riusciti a smascherare una debolezza delle altre opposizioni che, forse in buona fede, avevano ipotizzava un emendamento che di fatto rendeva aleatorio tutto questo emolumento. Perché condizionava il pagamento di queste somme al pareggio di bilancio. Voi sapete che queste fondazioni sono in grande difficoltà economica per cui questo emendamento avrebbe determinato un paradosso. E cioè, anziché avere il 75% garantito, non avrebbero avuto nulla.
Di fronte a questa mia personale segnalazione, c'è stata una sorta di resipiscenza collettiva ed è stato approvato un emendamento che garantisce i diritti quesiti, cioè tutte le situazioni già stabilizzate dai contratti attuali, senza alcuna decurtazione. E' una grande vittoria dell'Italia dei Valori. La nostra battaglia, comunque, continuerà.
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Commenti
A proposito di pantere,
Maria Carla sai che a Palermo sembra che ce ne sia una nera (o forse due) in giro??? Sembra, si dice che, sia scappata da casa di un qualche eccentrico mafioso !
Quindi: la pantera c'è, i maiali pure e allora ..... che aspettiamo????
Postato da: Dario R. | 03.07.10 15:05
Postato da: Dario R. | 30.06.10 23:44
Più che altro dovrebbero scegliere 'fra di loro' il maiale da dare in pasto alla pantera!
Postato da: Maria Carla P. | 03.07.10 14:09
Un po' di pubblicità istituzionale:
FREQUENTA ANCHE TU IL SITO:
http://www.peppinoimpastato.com/index.asp
Postato da: Dario R. | 01.07.10 17:36
Berlusconi, Letta, Tremonti, Ghedini e Bossi !
Le maiale autoctone le scegliete voi !!!
Postato da: Dario R. | 30.06.10 23:44
In merito allee sovvenzioni a Enti culturali di ogni tipo necessita un fondo unico di Ente unico (Stato o Regione o Comune a secondo delle dimensioni - le Provincie non le cito perchè sono da tagliare) da cui si evince il tipo di finanziamento più facilmente rispetto all'attuale sistema che ha mille voci per finaziare quello o quell'altro sodalizio.
Complimenti comuque alla sua iniziativa Onorevole perchè queeste leggine assumo solo POI il vero valore che si prefiggono mentre in Parlamento passano silenziose.
Postato da: Agostino VA VB | 30.06.10 22:02
Incomincia sempre così, si parte dalla difesa delle razze dei maiali autoctoni a quattro zampe, e si arriva alla difesa della razza ariana dei maiali a due zampe, una cosa però vorrei dire, a me da fastidio sapere che un bravissimo tenore, come il defunto Pavarotti, sia diventato ricchissimo mentre i teatri dove lui cantava andavano in rovina, e lo stato doveva mantenerli a spese dei cittadini, in America i teatri sono delle fondazzioni, in ogni caso si dovranno trovare altre forme di organizzazione dei teatri, coinvolgendo gli operatori, come in tutte le società liberiste.
Rigoni. Giuseppe
Postato da: giuseppe rigoni | 30.06.10 20:43
Ho seguito in parte l'alternarsi stressante ed estenuante dei vostri interventi: una vera e propria staffetta che mi pare sia atta nominata "la Traviata", trattandosi di Fondazioni liriche volte a tutelare un settore storico della Muasica lirica tutta italiana, che con Giuseppe Verdi seppe dare un grande contributo al sostegno per la lotta Risorgimentale dell'UNITA' d'Italia.
E' proprio il caso proprio di esultare con un:
- VIVA Verdi, VIVA l'Italia dei Valori!
Grazie per questa Vittoria in nome della Musica e della lirica in particolare.
*Per l'INFORMAZIONE: NO al BAVAGLIO!
Certo che vedere Fondi della cultura utilizzati per le razze dei maiali!
-Che il Signore protegga la Cultura musicale dai "grugniti" dei maiali.
Dal Borromini ai suini gli affari improbabili della Beni Culturali Spa
Le bietole aleggiano nel ministero di via del Collegio Romano. Fondi per 500 mila euro alla Fondazione Pianura Bresciana per un convegno sulle cinque razze di maiali.
La logica del fare e fare in fretta
*Non si sa bene invece chi fu a mettere in campo i suini, che pure hanno la loro indubitabile valenza culturale. Infatti la società di diritto privato Arcus, posseduta dal Tesoro italiano e controllata dai Beni Culturali, ha finanziato per 500 mila euro la Fondazione Pianura Bresciana per un risolutivo convegno sulle cinque razze autoctone di maiali. Cinque le razze suine? Forse sono anche di più. Ma accontentiamoci e rendiamo grazia al generoso ministero dei Beni Culturali. Un deputato dell’opposizione, Vincenzo Vita, ha provato a chiedere conto del singolare finanziamento culturale, tra i tanti, al governo.
Qui il resto dell'ARCUS delle sorelle Ghedini.
http://sottoosservazione.wordpress.com/2010/06/27/dal-borromini-ai-suini-gli-affari-improbabili-della-beni-culturali-spa/
Postato da: maria rosa | 30.06.10 20:30
Spetle Signore.
Come informazione di questo decreto non si
è saputo niente e in particolare della vosatra azione non ne parla nessuno, bisogna trovare il modo informare i cittadini,grazie.
Postato da: Gianfranco Colombo | 30.06.10 18:14