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3 Novembre 2010

Fini: cosa aspetti a staccare la spina?




Dobbiamo staccare la spina al governo Berlusconi, è la condizione indispensabile per riportare il nostro Paese a una situazione di normalità e democrazia. Noi dell’Italia dei Valori lo diciamo dal primo giorno, dalla manifestazione di piazza Navona del 2008, dopo la vittoria di Berlusconi. Abbiamo aperto gli occhi ai cittadini sul fatto che questo signore si è messo in politica per coprire tutto ciò che ha commesso come imprenditore e privato. Oggi, i fatti, purtroppo, ci stanno dando ragione, ma la ragione è dei fessi se non si passa all’azione.

È, dunque, prioritario, per ridare al Paese un governo, un Parlamento e delle istituzioni che si occupino dei cittadini, liberare Palazzo Chigi da un personaggio che si è appropriato della democrazia per sistemare i propri affari. Come possiamo fare? Nell’unico modo democratico: sfiduciarlo in Parlamento, trovare una maggioranza parlamentare che sia disposta a dire “basta” e a mandarlo a casa. Come si può creare questa maggioranza parlamentare? Trasformando, come si dice, anche la domenica in giorni feriali.

Mi rivolgo direttamente a Gianfranco Fini: è dal tuo intervento a Mirabello che stai dicendo che a Palazzo Chigi c’è una questione morale grande quanto una casa. Perché poi non stacchi la spina? Perché sei disposto a votare il Lodo Alfano e assicurargli l’impunità, permettendogli di continuare a governare? Questa tua ambiguità si sta trasformando in complicità, perché è complice chi non rimuove gli ostacoli istituzionali che impediscono al nostro Paese di avere un governo sereno e trasparente.

Noi dell’Italia dei Valori chiediamo che prima venga sfiduciato Silvio Berlusconi e poi si vada a votare. Vogliamo una nuova legge elettorale, ma non capiamo chi sostiene che sia necessario passare per un governo tecnico.

In realtà la legge si potrebbe fare subito in Parlamento, se solo i membri di Futuro e Libertà e tutta l’opposizione fossero d’accordo. Perché allora aspettare che Berlusconi lasci la presidenza del Consiglio? Mettiamo all’ordine del giorno in Parlamento la nuova legge elettorale già domani mattina, così da dare l’opportunità ai cittadini di scegliere chi deve governare e chi deve starsene a casa. Così, quando cadrà il governo Berlusconi, potremo andare a votare.

Noi dell’Italia dei Valori vogliamo smascherare il giochino del governo tecnico: lo appoggeremo dall’esterno soltanto se servirà davvero a fare la nuova legge elettorale in 90 giorni. Scaduto questo termine, bisognerà andare alle urne e non accetteremo nessun tipo di tentennamento.

Sono i cittadini ad avere il diritto e il dovere di scegliere chi deve occupare le sedie del Parlamento, senza gioco delle tre carte.

Sulla vita privata di Berlusconi dico che non mi interessa, non mi importa cosa fa a letto di notte, ma si dovrebbe render conto che un presidente del Consiglio non può comportarsi in questo modo. Non può discriminare nessuno, né su base etnica, razziale, religiosa e neppure, come ha fatto ieri con amara ironia, su base dell’orientamento sessuale, adottando un comportamento goliardico da osteria.

Gli orientamenti sessuali possono essere diversi, ma le persone sono tutte uguali.

Per questo motivo, non ha titolo morale per governare. È il momento di pensare ai cittadini, di mettere in condizione le istituzioni di occuparsi dei giovani che non hanno lavoro, degli anziani che non hanno assistenza, delle infrastrutture mancanti, di risolvere una situazione economica fatta a pezzi da molti furbi che non pagano le tasse ma che questo governo privilegia a scapito della maggioranza dei contribuenti che versano regolarmente le imposte.

L’Italia dei Valori si batte e si batterà, fuori e dentro il Parlamento, per avere un’alternativa di governo che si occupi realmente del Paese e non soltanto all’impunità del premier.






Commenti



Non hai capito niente! Ma niente di niente! Comunque che te ne frega se chiede o no di cantare? Lo chiede ai SUOI, mica a te!
Però ricorda che siamo tutti trasformisti: tutti quelli che sono in IDV, PD, PDL, ecc. sono tutti proveniente di altri partiti con vari nomi. Mica sono nati dentro a idv o Pd o pdl ... Gl unici rimasti fedeli sono la Lega e i radicali (seppur questi ultimi con qualche transitorio trasformismo elettorale tipo Rosa nel pugno...)
Inoltre Fini non è mai stato fascista, non è neppure nato nel fascismo ed il nonno paterno era militante comunista.
Se la sinistra dicesse le cose di sinistra che dice fini, forse andremmo meglio e non saremmo all'opposizione ...

Postato da: MCarla | 10.11.10 22:12




Caro onorevole Di Pietro, sia io sia lei sia diversi altri italiani, se pretendiamo che Fini metta finalmente le carte in tavola senza bleffare, forse siamo degli illusi. All'arte del camaleontismo e del trasformismo l'ex leader di Alleanza Nazionale è purtroppo abituato, ce l'ha nel suo Dna. Vorrei, per prima cosa, che non si dimenticasse del passato da cui proviene e su cui ha costruito la sua ascesa in politica, il Movimento sociale italiano e quel Giorgio Almirante che, nei varii convegni cui prese parte nel suo corso politico, non esitò ad affermare "il fascismo è qui". Capendo che, come Msi, non avrebbe potuto incidere per nulla in politica ed entrare nella stanza dei bottoni, approfittò del salvagente lanciatogli da Berlusconi quando lo sostenne come sindaco a Roma in opposizione a Francesco Rutelli e, fiutata opportunisticamente l'occasione, sentenziò: contrordine camerati, niente più Mussolini, saluti romani o faccette nere, si cambia tutto, ora siamo diventati attenti al mercato, liberali, di autentico spirito democratico. Ed ecco l'imbroglio colossale per tutto l'elettorato, in particolare di destra: Alleanza Nazionale. Il Gianfranchino, non contento, però, vuole legarsi ancor più a quel Berlusconi cui deve tutto il suo sdoganamento (ambedue, ovviamente, Silvio e Gianfranco, sono sciagure nazionali), ed ecco il Pdl. Ora il nuovo contrordine: ex kameraten, non abbiamo capito nulla, questo ci imbroglia. E via dal Pdl per fondare Futuro e libertà. Ma non via per convinzione, bensì perchè cacciato. Il Gianfry, allora, per non sparire politicamente, cosa ti va a pensare? Futuro e libertà. Ennesima puntata del trasformismo di un uomo che, fuori della politica, non saprebbe davvero che fare. Quindi, onorevole Di Pietro, mi chiedo e chiedo (e mi piacerebbe sapere un'opinione anche dagli amici di questo forum che leggo sempre con interesse e ringrazio per le sempre valide riflessioni proposte): come si fa a chiedere coerenza e limpidezza di comportamento a uno così che ha passato la vita a decidere...di non decidere, ovvero a trasformarsi continuamente per restare a galla? Acutamente un commentatore faceva notare che Fini ha chiesto ai suoi ministri di uscire dal governo Berlusconi ma si è ben guardato dal farsi da parte lui. Ai suoi ha detto che non chiederà di cantare meno male che Gianfranco c'è. Ma io non ne avevo nè mai ne avrò la minima intenzione. Cordialità a tutti.

Postato da: cristiano comelli | 08.11.10 18:26




“Gran tavolata sempre”

Alla Collinetta, la vecchia trattoria bergamasca di Montenegrone in quel di Scanzorosciate.

Nella sala del camino, sul grande tavolo comune, il nero moscato che nelle gole inonda. Attorno una dozzina di commensali.

Il tema della settimana è “lui”.

“Si perché lui ha fatto grande non solo fini che era un piccolo insignificante politico, ma ha aiutato tanti altri.

Lo ha tirato fuori dall’anonimato, gli ha dato una posizione politica e sociale. Che prima non aveva un soldo ed ora lo ha fatto ricco.

Ma fini lo tradisce, non ricorda più tutto quello che ha avuto da lui, ed ora si sente arrivato e fa le storie.

Fini vuol far cadere il governo!

È un ingrato. Tutti lo vedono.
Ma cosa vuole quello lì, diventare lui capo del governo?
Si vergogni, non è nessuno”.


Per me che vengo da fuori credo che i traditi siano loro e che a tradirli sia proprio il Gran Moscato della Collinetta.

Questi signori più avvezzi a tenere il bicchiere che la penna per far di conto non si sono ancora accorti che senza fini lui non sarebbe mai arrivato lì.

Né sarebbe lì se la lega non avesse votato tutto quello che lui ha voluto, che vuole e che vorrà.

Senza di loro il piccolo vecchio signore malato di Arcore sarebbe a letto a curarsi la memoria.

Senza il Gran Moscato.

2010

Postato da: alberto ragazzi | 08.11.10 14:43




Il problema è anche la patologia ben descritta nei testi di psicanalisi:

Narcisismo
Può definirsi come un disturbo della personalità caratterizzato dall’amore che un soggetto prova per la propria immagine e per se stesso. La parola deriva da Narciso, personaggio della mitologia greca così attratto dalla propria bellezza da rispecchiarsi nell’acqua fino a cadervi e annegare.
Le caratteristiche principali del narcisismo sono: ribellione alle critiche con rabbia, tendenza a sfruttare gli altri per i propri interessi; grandiosità, cioè sensazione di essere importanti, il sentirsi unici o speciali,
e compresi solo da certe persone; fantasie di illimitato successo, potere, amore, bellezza, ecc.;

Megalomania
La definizione più semplice di megalomania è la concezione di ritenersi a tutti i costi superiore a qualsiasi altro essere umano e da qui la volontà di non accettare e dunque sopprimere o schiacciare chiunque possa oscurare questa immagine.

Se come abbiamo descritto sopra il narcisista è colui che nell’interazione sociale vuole imporre la sua immagine come “unica” e positiva, il megalomane è colui che vive in uno stato di eccesso maniacale permanente esprimendosi con un esasperato entusiasmo e con un esagerata considerazione ed apprezzamento di sé. Il carattere del megalomane ha come caratteristiche la tendenza a primeggiare, esibirsi, attaccare con superbia.

Queste patologie che generalmente coesistono nel malato progrediscono proporzionalemnte all'aumento del livello di stress: possono portare a bulimia anche sessuale, inerzia o depressione o al contrario alla tendenza di sfidare il mondo creandosi dei nemici. In realtà si crea cosi' un allontanamento tra il soggetto e la realtà del mondo circostante perdendo lo stesso la giusta misura dei valori delle persone e delle cose.

Rimedio: Una adeguata terapia psicoanalitica
Accorgimenti: fino ad avvenuta guarigione il soggetto non è idoneo ad assumersi la responsabilità di 60 milioni di persone

Postato da: Ennio Alessandro Rossi | 06.11.10 21:35




Credo che Fini non sia convinto che sia necessario staccare la spina al governo, e se continua con questo tira e molla senza prendersi la sua responsabilità, perderà consensi tra i suoi stessi elettori.
Mauro M.

Postato da: Mauro Minervini | 06.11.10 17:53




Postato da: max.trentini | 05.11.10 23:09

Infatt. Anche per me la destra è lontana dalle mie idee, però sono convinta che il centrosinistra non ce la farà, specie se le elezioni sono anticipate. Spero quindi che Fini si candidi come premier. Meglio un nemico intelligente che un ... amico (PD ecc.) stupido. E poi oggi Fini non è più così a destra. Anzi io lo ritengo alla 'sinistra' di UDC, per lo meno per quanto riguarda certe questioni etico morali che - per le mie convinzioni - sono troppo 'aperte' anche se abbastanza soft. Ma agli amici laici penso possa piacere.

Postato da: MCarla | 06.11.10 16:51




Be',se proprio gli italiani vogliono essere governati dalla destra,penso che Fini sia la persona adatta.
Anche se distante anni luce dalle mie idee,lo ritengo una persona seria.Quantomeno non fa orge con minorenni.

Postato da: max.trentini | 05.11.10 23:09




Credo che la maggioranza non abbia capito nulla di Fini! Tutti ne parlate come se fosse una 'testa di legno' che sta lì ad esaudire le vostre speranze, ma Fini persegue i propri interessi, nel senso che intende far valere la sua ideologia (ora molto diversa da quella della prima versione di An, per fortuna). Quando la gente capirà che in lui non c'è più nulla di ex fascista (ma in fondo non lo è mai stato: la sua generazione non appartiene al fascismo) allora erediterà tutti o quasi quelli della destra. E il suo partito non ha molte divergenze con il centro, per cui, se il PD non si trasforma, Fli e il centro costituiranno il grosso dell'elettorato.
In questo cammino di Fini, casualmente, le conseguenze dei suoi obiettivi coincidono con le speranze dell'opposizione (la caduta di Re Silvio), ma non bisogna confondere le conseguenze con il fine.
Es.: Può essere che volendo partire e raggiungere una certa meta, dopo aver cercato vari sbocchi, io sia costretta a buttar giù un muro col mio bulldozer per creare un passaggio. Quel muro da tempo dava fastidio al mio vicino, che però non aveva i mezzi per abbatterlo. Ora lui, mentre io giro per trovare una breccia, si chiede perchè mai non lo butto giù e, quando lo faccio, pensa di avere un'ideologia comune con me. Invece, lui voleva solo buttar giù il muro, io volevo andare oltre e più in là.
Chiaro?

Postato da: MCarla | 05.11.10 22:37




Lo avete sentito oggi cosa ha detto Berlusconi..( se io cado in Italia non vi è nessuno in grado di sostituirmi ),se i finiani continuano a menar il can per l'aia, quel signore si convincerà delle sue parole e avrà sempre più certezza che non faranno cadere il governo.
E' ora di lasciarlo affondare staccando la spina,solo così potremo dare a questo paese un poco di più di aria pulita.
Aldo

Postato da: Aldo | 05.11.10 15:43




2- continuazione
Anche quando chiama tutti comunisti: solo propaganda.
Berlusconi poi dice se cado, si va ad elezioni. E’ un atto di arroganza. Non lo decide lui, ma il parlamento. Se ci sono maggioranze parlamentari si va avanti. Non esistono i ribaltoni. Se no perché ha imbarcato la Santanchè? Questo è già un ribaltone. Perché vorrebbe imbarcare L’Udc? Non sarebbe un ribaltone?
Berlusconi ha comprato tutto il comprabile, ma qualcosa è andato storto. Ha fatto molti passi falsi per la sua convinzione di onnipotenza. Per lui tutti e tutto hanno un prezzo. Conosce solo il linguaggio della compra-vendita. E Fini gli sta dando una lezione di cosa significhi essere statista, perché Berlusconi ancora non ha la minima idea.
Però Berlusconi è ancora forte non solo perché ha ancora il 27-28% dell’elettorato, ma soprattutto perché, staccando Fli la spina, Berlusconi si presenterebbe come vittima.
No, lui non è una vittima, ma un carnefice e si deve suicidare con le sue mani. Deveessere lui a staccare la spina e dire: NON sono in grado di governare, non è cacchio mio il governo.
Capisco di essere stato lungo e forse tedioso e vi ringrazio per l’attenzione che mi presterete.

Postato da: Fernando | 05.11.10 08:24




On.le Di Pietro,
La spina deve essere staccata solo da chi non sa o non riesce a governare. Chi si riconosce in Fli, proveniente o meno da AN, ha accettato di entrare e di formare il Pdl, ma non perché esso diventasse un partito non-partito, cioè padronale. E i co-fondatori furono due, ex equo. Ora uno dei due si è impadronito di tutte le quote, o almeno si stava impadronendo con sotterfugi vari (campagne acquisti, metodi boffo, segugi vari, escort, far prevalere gli istinti peggiori e beluini alla gente, etc). L’altro se ne accorto e si è messo in difesa. ALT. Fermati. Tu non sei il padrone del partito, né dell’Italia. E gli elettori non sono sudditi. Puoi essere padrone a casa tua, nelle tue aziende. ALT però in politica. Governare - ha sostenuto sempre FINI, anche due anni fa - non significa comandare. Ma l’altro da un orecchio non ci sentiva. Tanto è vero che alla minima difficoltà, anche dall’estero si permetteva di dire: mò che torno GHE PENSI MI. Come a dire, tanto tutti gli altri sono dei… testicoli.
E’ vero che è un parlamento di nominati e non di eletti, per cui abbiamo degli autentici testicoli. E’ vero che ci sono persone senza arte né parte, che si erano presentate come presidenti del consiglio alternative a Berlusconi e che ora fanno parte del governo, mentre non vennero neanche elette come parlamentari non avendo raggiunto il quorum; queste persone che ogni volta che si presentano in TV dicono sempre e solo di essere BASITE. Eternamente BASITE. Mai coscienti. Solo e sempre basite. Ma che c’azzeccano col governo ste persone basite? E’ vero che berlusconi li voleva tutti basiti. Purtroppo non è così, perché esistono anche le persone intelligenti. E queste ultime devono salvare il paese.
Ecco perché non bisogna staccare la spina. Esempi:
ieri si volevano togliere i fondi destinati alle aree depresse cioè al sud, per spalmarle in altri capitoli dove hanno tagliato tutto. I parlamentari responsabili lo hanno impedito. Questo è un successo soprattutto del Fli perché senza la loro presa di posizione Bossi avrebbe portato anche quei milioni di euro a vantaggio di chi non rispetta nulla della legalità (quote latte docet).
Di queste cose però Berlusconi se ne frega. I suoi problemi sono solo: evitare i processi che lo riguardano, e scudo fiscale per sbloccare i fondi neri che possiede all’estero. Tutte le altre cose sono solo deviazioni e propaganda. Anche quando chiama tutti comunisti:
(continua)

Postato da: Fernando | 05.11.10 08:22




Trattorista molisano,trattorista,ma possibile che non ti rendi conto che il traditore Fini sta prendendo per il culo pure te ? Solo Silvio sta giocando con Fini come il gatto fa con il topo.Lo sta facendo divertire con il suo partitino del 3%
basta che non rompe i coglioni e fa durare il Governo ,come sta in effetti facendo,fino alla fine della legislatura oppure fino a quando lo decidera' il GRANDE STATISTA SILVIO BERLUSCONI.Trattorista ,rassegnati,il Governo durera' fino alla fine della legislatura o fino a quando vorra' Berlusconi,perche' tu non conti nulla e nessuno ti caga.Continua a blaterare alla luna e cosi' sia.

Postato da: Arturo | 04.11.10 12:40




Se continuiamo a pensare che Futuro e Libertà voglia aprire la crisi di Governo, sbagliamo.
Fini aspetta che sia Berlusconi a dimettersi (improbabile) o che sia la Lega a costringerlo alle dimissioni, per non offrire alcun argomento in campagna elettorale che rimarchi la responsabilità di FLI per aver mandato il Paese allo sbaraglio con le elezioni anticipate.
Per questo, Fini non appoggerà in Parlamento un disegno di legge di modifica della legge elettorale, che di fatto realizzerebbe una nuova maggioranza senza PdL.
In questa fase, io non credo che la priorità sia la legge elettorale: il primo problema è non "se" ma "quando" cadrà il Governo e, immediatamente dopo, che fare.
Siamo in grado di fornire al Paese un'alternativa di Governo "vera", che risponda alla domanda di cambiamento che viene da milioni di cittadini e che riguarda il lavoro, l'economia, l'ambiente, la sicurezza del territorio, la trasparenza e l'efficienza della macchina dello Stato,il Mezzogiorno, il fisco, la giustizia: temi reali, che toccano la vita quotidiana di ognuno di noi e che hanno bisogno, dopo vent'anni di occupazione delle Istituzioni e della società civile da parte di una minoranza corrotta ed incapace, di una politica radicalmente alternativa capace di ridare al Paese la speranza in un futuro migliore?
Siamo in grado di presentare una classe politica rinnovata nelle persone ed affidabile in grado di sostenere un Progetto per l'Italia che punti al cambiamento della condizione socio - economica del Paese?
Questa è la sfida, su cui costruire alleanze solide perchè fondate su azioni concrete e non promesse.
Con questa sfida dobbiamo misurare il consenso degli elettori e la legge elettorale, a questo punto, diventa un elemento sufficiente ma non necessario.
Luigi Vanni Umile


Postato da: Luigi Vanni Umile | 04.11.10 11:13




Si continua ad essere ciechi... si ha poca memoria storica e si continua a sbagliare, come in passato. Se oggi abbiamo determinate leggi che proteggono berlusconi e colpa di coloro che stando al governo con la sinistra non le hanno fatte. Fini punta in alto, è continua il suo percorso di democratizzazione, già parla da antifascista... ma la cosa più importante è il nuovo simbolo... il suo nome... per dire i voti sono miei e non della FIAMMA... il suo elettorato e il centro destra, come d'altronde è l'Italia chi pensa diversamente è un povero ingenuo. In qualsiasi altro paese con un avversario come berlusconi che combina un casino al giorno, l'intero paese si sarebbe indignato... ma questa sinistra non ha leader, è divisa, litigiosa e senza futuro. Di Pietro da tempo doveva togliere il suo nome dal simbolo, da tempo doveva avere una linea politica programmatica distinta e distante dagli estremi... ma per fare voti, si percorrono tutte le problematiche e spesso essendo incoerenti. Mi spiego: il responsabile nazionale all'ambiente Brutti è contro gli inceneritori, in Trentino dove siamo in maggioranza si approva l'inceneritore...in Campania vengono denunciate cose serissime e alcuni dirigenti attaccano lo stesso De Magistris che è un simbolo. Fini con il comportamento che stanno avendo Di pietro e il Pd viene leggittimato giorno per giorno... e domani in che modo lo combatteranno?
Scusate ... stimo tantissimo Di Pietro, ma se gli vogliamo bene ... in modo sereno ma dobbiamo dire quello che pensiamo, costruttivamente, altrimenti tutti a leccargli il culo, circondato da amici e parenti, fa la fine di Berlusconi... il potere fa perdere la testa... ciao a tutti

Postato da: Tommaso Morlando | 04.11.10 10:22




FINI = VENDUTO DI STATO
FINI= PEGGIO DI SILVIO BERLUSCONI
FLI= BURATTINI ALLA RINCORSA AL POTERE

Postato da: web spoofing CENSURED | 04.11.10 10:19




Florindo CROCE IDV VASTO


FINI: LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA

FINI IN ALCUNI FRANGENTI, PARE IL NOSTRO PRESIDENTE DI PIETRO; PER COME SA ANALIZZARE LUCIDAMENTE LA SITUAZIONE POLITICA E NON NEGO CHE SPESSO L'HO AMMIRATO; SOLTANTO CHE DIVERSAMENTE DAL NOSTRO DI PIETRO, LUI SI FERMA ALLA TEORIA; PERCHE' POI, ALLA CONCLUSIONE DEI FATTI, LUI CONTINUA INDEFESSAMENTE AD APPOGGIARE QUELLI DELLA SUA PARTE; ANZI LUI, SE SI PUO', E' ANCORA PIU' COLPEVOLE DI BERLUSCONI; POICHE' SE BERLUSCONI SI PUO' DEFINIRE VITTIMA DELLA SUA MANIA DI ONNIPOTENZA CHE GLI OTTENEBRA LA MENTE E GLI IMPEDISCE DI AVERE OBIETTIVI PUNTI DI VISTA, LUI, FINI, L'ANALISI LUCIDA ED OGGETTIVA RIESCE A FARLA E NONOSTANTE QUESTO, REITERA LA SUA POSIZIONE A FAVORE DEL PADRONE DI ARCORE;CERTO CHE IL POTERE, QUANDO POI CI SI E' ABITUATI AD AVERLO,RIESCE DIFFICILE POI FARNE A MENO; SARA' SENZ'ALTRO QUESTO, CHE FA SI' CHE FINI NON SI DECIDA A DARE ASCOLTO ALLA SUA COERENZA E SFIDUCIARE BERLUSCONI; FINI E' IL CLASSICO ESEMPIO DI CHI VUOLE MANTENERE LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA; QUESTO FINO A QUANDO?

Postato da: Florindo Croce iscritto n°1025 IDV di Vasto | 04.11.10 08:51




La verita' è che per uscire da questa morsa sevirebbe una nuova legge elettorale e una sul conflitto di interessi, come ha detto giustamente anche Di Pietro. Solo che fini non si capisce a che gioco sta giocando. Magari riuscisse Fini a scalzare Berlusconi. Almeno avremmo una destra moderna, indipendente e liberale, al posto di quel troiaio che è il Pdl. Montezemolo e parte di Confindustria lo appoggierebbero, però secondo me non ce la fa. Ha ragione Di Pietro, la cosa migliore che puo fare Fini in questo momento è staccare la spin a questo governo moribondo.

Postato da: Enrico Rizzitelli | 03.11.10 22:30




Grazie Dario,mi tiri un po'su,è un periodo così così per me,forse ho fatto qulache passo più lungo della gamba...
ridiamo un po',anche se non è una storia ma è vero....oggi sono andato da una nostra cliente che dà l'offerta per gli handicappati da dieci anni...mi ha risposto"mi dispiace,ma fino a che quel(omissis)di un(omissis)che ha mandato l'Italia nella(omissis)non viene cacciato a calci nel(omissis)io non do più un centesimo.Quando non ci sarà più quel(omissis)(omissis)riprenderò le offerte."
L'ho abbracciata.Senza omissis.

Postato da: max.trentini | 03.11.10 22:26




Orbene, ordunque, cioè e comunque, se è tempo di occuparsi dei cittadini, come è possibile che l'Italia dei malori non senta il dovere di occuparsi dei "non garantiti" nei feudi giudiziari della fantrepubblichina di salotto essendo anche piena zeppa di avvocati?
Orate frates. Amen.

Postato da: Alberto Gramaccini | 03.11.10 21:20




Vogliamo un governo che porti la disoccupazione a zero, è impensabile da un lato della Terra l'uomo sia riuscito ad arrivare sulla luna, e dall'altro lato l'uomo non sia riuscito a risolvere il problema della disoccupazione.
E' fuori da ogni logica.

Di Pietro, tu sei la chiave di una logica valida e seria!

Postato da: Franco | 03.11.10 20:50




Qualcuno non ha capito qualcosa... La manovra Fini è stata messa in piedi di comune accordo per recuperare in corner l'elettorato di destra che ne aveva le palle piene, e togliere il podio a Bersani ed al PD fino alle elezzioni. Poi cambieranno il cavallo ma la carrozza restera la solita.

Postato da: rigoni giuseppe | 03.11.10 20:42




Fini... Inutile che temporeggi, tanto non glielo Ruby il posto al cavaliere. Heheheheh!

Postato da: Davide De Rossi | 03.11.10 20:25




Ragazzi qui in Italia ormai fanno imbrogli su imbrogli anche nei corsi di formazione!
Il livello generale di questa nazione è sceso vertiginosamente e a soli 21anni mi rendo conto che l'onestà, la moralità e la professionalità sono tre componenti ormai in via di estinzione.

Ho paura.
Ho paura perchè non riesco ad immaginare il mio futuro.
Ho paura perchè vorrei avere una famiglia tra massimo dieci anni, ma non riesco a trovare occupazione.
Ho paura perchè lavorare con un contratto è un sogno.
Ho paura. . .Perchè pagherò sicuramente gli errori di altri nella socetà.

Spero che questo messaggio non resti qui invano.

Sono un giovane tesserato IDV e spero che questa fazione politica possa far tanto in questo Stato per noi cittadini.

Michele

Postato da: Michele Vurchio | 03.11.10 20:22




Grande Di Pietro! Continua con la tua opposizione serratissima, non dargli tregua a questi folli invasati del governo, io dico che è inutile sperare, tanto fini non la stacca la spina. Di Pietro, UNICA OPPOSIZIONE!

Postato da: Mariachiara Montella | 03.11.10 20:15




Ooooooooh, finalmente!!!! E che Cacchio !!!
Finalmente per pochi, purtroppo per molti, la Telecom ha deciso di cambiare il mio modem che non ne voleva più saperne.
Allora, intanto Grande Zio Max: GRAZIEEEEE per la song. Ovviamente sarà la colonna sonora del filmino che faremo al Pupetto (dalla pancia alla culla!!!).
Poi, ah Max!!! Tu smettere di postare??????????? Ma mi facci il piacere mi facci!!! Non puoi: sai che gonadi io e Peppì ci faremmo!!! Già non sopporto le assenze della Mia Dolce Ritù .... che, fra l'altro, smetterebbe di postare del tutto!!!! E che Cavolo!!!
Comunque, io a Ruby non voglio dire niente: ognuno è libero di fare della propria vita ciò che vuole. Se ha deciso così, allora le auguro di farsi così tanti money da poter un giorno, dopo i 45 anni, avviare un'attività di impresa. Se no poi so' ca.zi, e dopo tutta una vita magari poi una si stanca pure!!!!
Un Abbraccione a Te, Ritù, Peppì, Pierì e Maria Carla e a presto (per ora è un po' un casino!!!)

Postato da: Dario R. | 03.11.10 20:05




Concordo quasi su tutto con Di Pietro. Il problema è che con i metodi democratici da questi non gli cavi nulla. Se stiamo ad aspettare la sfiducia in parlamento di Fini, dopo 16 anni che sostiene il nano malefico,aspetteremo in vano. Fini e uguale a berlusca, vuole solo prendere il suo posto! Andra' a finire che qualcuno li caccia veramente coi forconi a questi.

Postato da: Pruzzo | 03.11.10 19:59




Ruby ha compiuto 18 anni,quindi è maggiorenne.
Ha detto:"la vita per me è sempre stata una festa,festeggerò tutti i giorni con un abito di Cardin".
Mentre Sakineh va alla lapidazione(se ci va).
La dolce Ruby potrebbe pensare a quando quelli che la sfruttano passeranno ad altre più giovani e più belle,e lei si ritroverà a pulire i cessi del Berlusconi di turno,se le andrà bene.Ricordi i suoi conterranrei cosa hanno fatto per essere liberi.
Se vivere in festa vuok dire passare dai letti di tutti i Papi,meglio pulire i cessi da subito.
In quanto a me,la prenderei a pacche nel sedere finchè mi fa male la mnao destra,poi passerei alla sinistra.

Postato da: max.trentini | 03.11.10 19:26




Fini è un bluff...già Berlusconi ci ha fregati tutti per anni...ora ricadere pure nello stesso errore con Fini (o con la Lega mangiona o con l'UDC-sto con i condannati per mafia- ) è anche peggio: cornuti e mazziati.

Idv tutta la vita!

Postato da: luca agguerrito | 03.11.10 18:36




noi continuamo però a dire colpa di Berlusconi....ma bisogna dire anche...del governo e di chi l'ha votati!!!!! e DI CHI C'HA MANGIATO ASSIEME PER ANNI!

Postato da: Loredana Trifolo | 03.11.10 18:32




ora che Berlusca-Pappone sta per cadere definitivamente dall'Olimpo FLI sarà solo il contenitore degli stessi attrezzi vecchi e truffaldini che è il PDL...o ne prenderà anche di nuovi...ma con un nome diverso...

Postato da: eddy falz | 03.11.10 18:30




FINI LEGALITARIO E PER I DIRITTI CIVILI?

deve ancora spiegarci la legge Bossi-Fini...
deve ancora chiedere scusa (e serviranno millenni) per questi anni di sostegno al vecchio trombone di Arcore.

Tonino, prendili a calci negli stinchi come solo tu sai fare, ricorda a tutti chi sono!

Postato da: Giulio Mazzancolle | 03.11.10 18:26




con tutto il rispetto se cerco la legalità in politica non guarderei mai a chi ha governato 15 anni con il pappone di Palazzo Chigi.

la coerenza di IDV sempre e comunque non ha rivali!

Postato da: giulia melillo | 03.11.10 18:22




FINI ASPETTA SOLO DI POTERCI GABBARE DI NUOVO! E' ANCHE E SOPRATUTTO COLPA SUA SE ABBIAMO ANCORA BERLUSCONI TRA I PIEDI E LA LEGA SPADRONEGGIA! CERTE COSE LE SAPEVA ANCHE 14 ANNI FA!

Postato da: FRANCO MORELLO | 03.11.10 18:21




http://www.italiafutura.it/dettaglio/111003/el_pais_il_decennio_perso_dellitalia
[…]
“Il dato che viene fuori dal dossier di El Pais è chiaro: l'Italia è il fanalino di coda delle economie mondiali negli ultimi dieci anni. Su 180 paesi siamo al 179 posto, prima di Haiti, l'unica nazione in classifica ad essere "decresciuta" nel XXI° secolo.

Un decennio difficile per tutti le economie già sviluppate, ma il titolo dell'analisi del quotidiano spagnolo è eloquente: "Il decennio perso di Italia e Portogallo". Da notare che proprio il Portogallo fa comunque molto meglio di noi, con un dato di crescita decennale di 6,47% contro il nostro 2,43%.

Quella italiana è ancora la settima economia mondiale in termini di PIL, ma per quanto tempo ancora se non cresce? "Crescita zero, disoccupazione, conti pubblici in pessimo stato, e conseguente perdita di competitività", questo il ciclo descritto dal quotidiano, che fotografa la nostra situazione. "Gli economisti - prosegue El Pais - avvertono: se non si adotteranno le giuste misure per uscire dalla crisi, questo quadro economico bloccato potrebbe diventare la norma".
[…]
Senza parole.

Postato da: Giuseppe Leone | 03.11.10 18:19




Fini è un rottame della prima repubblica, missino-massone e un grandissimo fascista. Non ci si può fidare di un soggetto così. Dobbiamo farcela con le nostre sole forze!!

Postato da: Leo Anastasi | 03.11.10 18:09




Toni se stiamo ad aspettà Fini stiamo frreschi... quello la poltrona non la molla!!

Postato da: Maurizio Franchi | 03.11.10 18:00




Credo che siaormai irrinunciabile per il Paese dotarsi di un governo e di un Premier credibile in Italia ed all'estero. In qualunque altro Paese democratico un primo ministro che occupi la maggior parte del suo tempo a cercare di legiferare per sfuggire ai processi ed a vantarsi della propria mascolinità usando parole di disprezzo nei confronti degli omosessuali, sarebbe stato dimissionato un secondo dopo. Da noi purtroppo i calcoli della politica riescono a fornire anche facili alibi a personaggi come Silvio "papy".

Postato da: Fabio Dialmi | 03.11.10 17:42




Per fortuna c'è qualcuno che apre gli occhi agli elettori, denunciando lo squallore esistente in Parlamento, dove girano stipendi da capogiro per non far nulla. Come dice Di Pietro la legge elettorale si può cambiare subito, invece si preferisce perder tempo a parlare della società dei Bunga Bunga, che poi non è quella reale.
Nell'agenda del Parlamento rientra la promozione della sfoglia romagnola che, per carità, andrà pure tutelata ma qui sono in ballo i diritti primari di noi cittadini.
Fini che fa? Dorme sulla sua comoda poltrona.

Postato da: Annarella Russi | 03.11.10 17:29




Un governo tecnico effettivamente può servire solo per la legge elettorale,ma gli Italiani non capirebbero questo bisogno a fronte dei gravi problemi sempre più pressanti.Un governo di tecnici sarebbe molto più utile per prendere decisioni finalmente pratiche non certo politiche ,basta chiacchiere è ora di occuparsi dei problemi del lavoro ma vai a farla capire al berlusca e compari .

Postato da: roberto piergentili | 03.11.10 17:23




Carissimo Tonino, Tu sei troppo furbo per fare l'ingenuo... Fini non è Mastella! Tutti lo davano per finito, che non avesse i numeri, che Berlusconi con i suoi giornali lo avrebbe distrutto...e invece è lui che gioca le carte. Gli serve ancora tempo, continua a guadagnare consensi e deputati... e non è così deficiente a staccare lui la spina. L'errore più grave è non attacare anche Fini, che come presidente della camera forma un partito ed è macchiavellico... Fini corre da solo, e voi gli state fornendo la corda per impiccarvi. Conoscete poco Bocchino, viene dalla scuola dorotea di Tatarella, è amico dei figli di Craxi tramite la moglie di cui padre era un fido di questi... ma quale futuro e libertà? bocchino è di Frignano piccolo vicino Casal Di Principe, dov'è stato eletto la prima volta ... come siamo rovinati

Postato da: Tommaso morlando | 03.11.10 16:56




….”ma non capiamo chi sostiene che sia necessario passare per un governo tecnico”….
A cosa potrebbe servire un eventuale Governo tecnico in una situazione finanziariamente drammatica come quella attuale?
A volte serve ripassare la storia:
L’ultimo Governo tecnico trovatosi in condizioni simili fu quello Amato.
Quale fu l’atto più clamoroso ed impopolare compiuto da quel Governo?
Il prelievo forzoso fatto sui conti correnti di tutti i cittadini italiani.
Il cosiddetto scontrino di tangentopoli.
Ho il timore che oggi, una simile eventualità, possa servire a deresponsabilizzare l’attuale maggioranza (e la dormiente opposizione) in vista di difficili scelte, ingiustificabili agli occhi dei cittadini.
E’ vero la mia è pura “fantasia” ma…
Amici, occhio al portafogli….E non solo….....

Postato da: Giuseppe Leone | 03.11.10 16:27




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