DI PIETRO PRESIDENTE. ECCO PERCHE' SI'
Massimo Donadi
Ieri sera su IlFattoQuotidiano.it ha preso il via un sondaggio che indica sei personaggi, compreso Antonio Di Pietro, tra i quali votare il più idoneo a sostituire Silvio Berlusconi, il cui governo volge al termine. Ciascun personaggio, oltre che da una foto, è accompagnato da due brevi note: “Perché Sì” e “Perché No” sarebbe adatto a sostituire il Presidente del Consiglio in carica. Sui due "Perché" che riguardano Antonio Di Pietro non sono d'accordo, anzi direi che proprio non c’azzeccano. A legger bene il "Perché Sì", poi, mi pare di trovarmi di fronte ad uno di quei vecchi stereotipi, sul modello che gli italiani sono tutti “pizza e mandolino”. Credo alla buona fede del giornalista del Fatto, testata che apprezzo. Ma vorrei utilizzare il blog per provare a riscrivere in un modo che mi pare più realistico le ragioni del si e quelle del no all’ipotesi di Di Pietro candidato premier alternativo a Berlusconi.
Perché Sì: Perché difende senza eccezioni o ambiguità il principio del rispetto delle regole in un paese che di assenza di legalità sta morendo. Rispetto delle regole che, assieme alla libertà individuale, sono i due pilastri sui quali tutte le grandi democrazie occidentali si fondano. E perché, grazie a Di Pietro, Italia dei Valori oggi è l’unico partito che ha un progetto coerente di rilancio del lavoro e dell’economia italiana. Un progetto presentato in occasione della nostra contromanovra alla finanziaria di Tremonti e che tutti i partiti del centrosinistra ci hanno scopiazzato (pardon …. hanno ripreso. Peccato che gli unici che non se ne sono accorti sono i media, Il Fatto compreso).
Perché No: Perché se diventasse Presidente del Consiglio realizzerebbe per davvero le cose che dice di volere, senza guardare in faccia i potenti, i grandi salotti economici e finanziari, le mille caste d’Italia, le lobby di potere. E l'Italia, si sa, è allergica alle rivoluzioni, anche se pacifiche e, dal Gattopardo in poi, è un paese dove tutto cambia perché tutto possa restare uguale.
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:46
Vogliamo veramente mandare a casa il Banana? secondo me una maniera semplice e quasi immediata c'è: una legge di iniziativa parlamentare semplice semplice, di un solo e breve articolo, a modifica del porcellum: si reintroducono le preferenze. Punto. Dopo opportuna verifica dei numeri, si può lanciare l'iniziativa. Se va in porto, la Lega si sfila, con tanti saluti al cavaliere nero. Voglio poi vedere, se si rovescerà la situazione, se gente come Minzolini, Costanzo, Vespa, Mimun etc. saranno ancora riciclati!
Postato da: Fulvio Marino | 19.09.10 08:24
Postato da: marcello | 17.09.10 16:05
De Magistris??? Ti pare che abbia le phisique du role? E' solo un gran presuntuoso vanaglorioso antipatico che vuol far le scarpe a Di Pietro e non ha avuto il coraggio come lui, di combattere per la sua causa e fare il Magistrato fino in fondo! Meglio il Parlamento europeo che assicura ottimi stipendi (alla ua giovane età poi!) senza certo sudare.
Postato da: MCarla | 18.09.10 01:35
ok sulle ragioni, ma io al posto dell'idv candiderei uno come luigi de magistris o una persona di spicco (e con personalità) delle società civile, ci vuole un politico dalla levatura morale di antonio di pietro ma con in più un modo di fare più accattivante e più sciolto nei discorsi...
Postato da: marcello | 17.09.10 16:05
"che difende senza eccezioni"
L'eccezione c'è ed è lui stesso...AHI !
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2702&Itemid=26
Postato da: gianni massimiliano lanzafame | 16.09.10 15:25
X Postato da: Piero Pisaneschi | 12.09.10 08:20
Carlo Verdone (sublime comico) dipingeva a colori esilaranti la mimica e la dialettica dei politici della prima repubblica, evidenziandone il maligno intento di mantenere l'elettore in una perfetta, sterile e definitiva ignoranza sui fatti che lo riguardavano.
Oggi il comportamento di molti politici non appare dissimile e la complicità dei media rende irriconoscibile e fumoso il reale scacchiere dell'economia.
Una delle cose fondamentali che riguarda l'elettore è ad esempio oggi più che mai, il potere d'acquisto del consumatore che è sceso e scende sempre più sotto ogni record negativo.
Per capire perchè il ceto medio (liberi professionisti) comincia a lamentarsi per una mancanza cronica di liquidità si deve analizzare senza pregiudizi il problema senza farsi offuscare la mente (prendere per i fondelli) da termini come "giustizialismo".
Ecco ad esempio che un'attenta analisi della struttura italiana delle principali imprese, nonchè della strana omonimia degli amministratori delegati di aziende che dovrebbero essere concorrenti, nonchè del rispolvero di notizie varie riguardanti a multe antitrust mai pagate e riguardandi settori dell'economia come le telecomunicazioni (5% del pil, ma qualcuno si ricorda quando ci dicevano che bisognava privatizzare e creare la concorrenza per abbassare i prezzi?), e le assicurazioni che sono solo ufficialmente 200 ma che di fatto sono in numero forse meno delle dita di una mano?
e che dire della vicenda alitalia?
e la privatizzazione dell'acqua (orami dichiarata da due anni l'oro bianco, meglio privatizzare oggi a una decina di anni dal momento che il buco nell'ozono la renderà più preziosa dell'oro, meglio ora prima che i fessi se ne accorgano).
quello che bisogna chiedersi non è cosa è il giustizialismo, ma quale è il ruolo delle banche in Italia, da chi sono possedute, e cosa possiedono, e se sono individuabili dei veri e propri strati di interfaccia (3 strati: 1°caste e oligopoli, 2°banche e finanza, 3°industria servizi) rappresentati dal controllo azionario (controllo diffuso e distribuito su tutto lo strato sottostante).
Una rete economica che sviluppa concorrenziabilità assume la caratteristica di possedere delle tensioni in sè, quindi una rete economica senza tensioni non sviluppa concorrenza, ma al contrario può favorire ora alcuni ma mai certuni e comuque ci si dovrebbe aspettare che questi ultimi prima o poi si sveglino.
Postato da: il fantasma di woodstock | 16.09.10 14:48
ULTIMA DELUSIONE
Considero il PD incapace di navigare in modo sano insieme all'IDV.
Pazienza il pizzino di la torre, pazienza quell'attuale attesa in uno stato di disarmo in cui si trova il PD, pazienza persino se è opportunistica e votata all'unirsi col partito dei Cuffaro, ma Cristo, sentire che la Bindi considera qualunquista chi dice come Placido che in "parlamento c'è di peggio".
Ma se avessi di fronte uno solo dei parenti delle vittime alla stazione di Bologna mi salirebbe il diaframma sopra le tonsille al solo pensare di dire una cosa del genere, perchè è intellettualmente disonesto anche il solo supporre che non vi siano in politica ne mandanti e ne politici attuali che li coprono.
Mi chiedo allora quale sia la consistenza etica del PD (manco la bindi, che pena!).
Questo è il vero problema (fare il viaggio elettorale con certi carrozzoni), poi se c'è uno che debba fare il premier, si arriva a di Pietro in tutti i modi persino per esclusione.
Postato da: il fantasma di woodstock | 16.09.10 13:28
perchè no? perchè appoggia vendola e perchè apparte il buon programma i punti sull'immigrazione fanno acqua all'80 %
Postato da: Mario Del Giudice | 13.09.10 13:01
Sono d'accordo con il si ed il no di Di Pietro; accennato dal signore che mi precede. Ma aggiungo un mio perchè nò.: Perchè Di Pietro Non ammette che ci sono mele marce nella Giustizia!. Anche se glielo hanno documentato!. E se non reagisce per questo!. Se è al Governo vieterà anche parlarne!. Ma in Italia c'è Magistrati che battono Bandiera pirata!. E Se Di Pietro tace di fronte a problemi all'estremo... non parlerebbe neache a Presidente della Repubblica Uno deve sapere guardare anche nel proprio Paniere e buttare le mele marce!. Choiudere gli occhi porta alla muffa dell'intero cesto. Salvatore Moscato
Postato da: Salvatore Moscato | 13.09.10 09:06
Piero Pisaneschi -- GRANDISSIMO Piero :))) Sei un mito :)))) SOno felice, perchè ho finalmente scoperto che esiste un comico migliore di quelli dei canali del tizio :))) Pieroooooo....miticoooooo :))))))) -- -- -- W Di Pietro PRESIDENTE, e che il fato gli permetta di mandare in galera chiunque se lo meriterà...!!!!!!!!!!!
Postato da: Stefano Separato | 13.09.10 07:58
Alberto Ragazzi:
attento,chè ti danno del burino.
Postato da: max.trentini | 12.09.10 23:04
Farebbe paura! Gli italiani si sa amano i furbi, coloro che aggirano; difficilmente accetano il principio del "non mi spetta". Tutti desiderano il rispetto delle regole ma poi vanno a raccomandarsi per non rispettare le regole). A Palermo stanno partendo i concorsi per i dottorati di ricerca gia si sanno i nomi e cognomi di chi deve entrare "con borsa" e poi ci sono i prestiti tra facoltà, alcuni validissimi dottori non presenteranno neppure la domanda ed a nulla è valso dire loro " Andate almeno a dar fastidio! Fategli almeno scrivere i verbali!" Risposta : meglio aspettare che si sblocchi all'estero!
Alle ASL l'italiano chiede cosa posso avere? Invece dovrebbe chiedere quello di cui necessita! Al comune non mandiamo neppure la i-mail con il copia-incolla per la raccolta dell'immondizia o lo svuotamento delle campane di una "differenziata" sulla carta. Non ci arrabbiamo perchè di vita ce n'è una sola ed è dato una volta di viverla! La politica ha distrutto la scuola e non ha riconosciuto i meriti, gli ospedali sono pieni di incompetenti, poco preparati e sensa senso civico insomma si muore! Con il numero chiuso andranno ad insegnare i figli incapaci dei potenti! Come ho avuto modo di verificare in tantissim anni di insegnamento (NON LE DICO COSA ACCADE AGLI ESAMI DI STATO Nei licei classici).
Postato da: Lucia Iadanza | 12.09.10 18:24
Probabilmente si andrà presto ad elezioni.
Bossi spinge, certo di un travaso di consensi dal Pdl in implosione.
Fini con il suo gruppo è accreditato di oltre il 10% delle preferenze.
Ora, se domani dovessimo andare ad elezioni anticipate serve un cavallo vincente nel breve periodo.
Di Pietro, come hanno scritto molti commentatori sarebbe più indicato come ministro della Giustizia, De Magistris andrebbe inquadrato nel ministero dei lavori pubblici, ottima l’idea di Tozzi al ministero dell’ambiente, Dario Fò alla cultura è ok, Tabacci, degnissima persona, lo vedrei all’economia, Ignazio Marino alla Sanità troverebbe giusta collocazione, lo stesso Donadi sarebbe un ottimo ministro delle relazioni con il Parlamento, allo Sviluppo Economico metterei Carlo Rubbia, ideali le sue competenze nel settore delle tecnologie per la produzione di energia verde e dotato di grande prestigio internazionale per ridare credibilità ad un paese che finge di credere ancora alla fissione nucleare, al ministero dell’interno metterei Gian Carlo Caselli procuratore capo che non ha bisogno di presentazioni, Debora Serracchiani potrebbe andare bene alle pari opportunità…
Terrei fuori esponenti di Bankitalia o della BCE visto il perseguire continuo di interessi per conto dei potentati economici transnazionali e sarei attentissimo ad inserire esponenti di Confindustria.
Al momento non mi viene in mente altro.
L’unico in grado di reggere a brevissimo termine l’urto del centrodestra a seguito di primarie vincenti rimane Vendola.
Postato da: Giuseppe Leone | 12.09.10 16:18
Marciamo sui carabinieri
Si deve marciare sui carabinieri per portare le nostre denuncie.
Cancelliamo questo farabutto in affari con mafiosi.
Il vecchio malato di arcore è passato al ricatto.
La legge elettorale è chiaramente in contrasto con la costituzione: toglie la libertà di scelta e di indirizzo al cittadino.
Da tutto il potere alle segreterie di partito, aumenta in modo abnorme il potere alla presidenza dei ministri dando a lui ed al partito da lui presieduto seggi elettorali che non gli sono dovuti, portati via ad altri cittadini che la pensano in altro modo.
È una legge truffa.
I parlamentari non sono più eletti dai cittadini ma messi lì da lui.
ricatta i parlamentari.
La legge gli permette di nominarli, non devono parlare, questo detto e sostenuto da Schifani che nome peggiore non potrebbe avere, né devono pensare cose diverse da quelle che pensa e desidera il loro capo.
non rispondono agli elettori, ma a lui e lui impedisce loro di votare secondo coscienza.
Se non votano come vuole lui li minaccia di rimandarli alle elezioni.
Le prossime lui non li sceglierà.
Il parlamento è ricattato.
La legge elettorale è contro la libertà espressa dalla costituzione.
Legge elettorale è nulla, le elezioni fatte sono nulle, il parlamento è esautorato, è un governo truffa.
Questa legge l'ha voluta lui e se la cambia la cambia in peggio.
Facciamo decadere la legge andiamo tutti al primo comando carabinieri e denunciamo la legge porcata ed i suoi estensori.
Ci siamo accorti che sta in piedi per i voti della lega?
Bossi è un vecchio demente e la lega lo segue.
I suoi elettori non hanno la testa per ragionare. È un'accozzaglia di confusi.
Non si accorgono che roma ladrona è la lega stessa!
Dimostriamo che la legge elettorale porcata è nulla.
Vale la precedente e si va alle elezioni subito.
Facciamo tutti la marcia sui carabinieri.
L’arma ci ha già salvati una volta dal golpe borghese.
Portiamo la nostra denuncia. Annulliamo il golpe piduista!
Città per città, paese per paese, piazza per piazza, strada per strada, isolato per isolato, casa per casa.
Marciamo tutti al grido:
“ il parlamento è sotto ricatto.
La legge elettorale è nulla.
Liberiamo Il parlamento ”
Mi appello a tutti in questa battaglia perché il povero vecchio signore malato di arcore, un truffatore artefatto, non è in condizioni di governare, non deve, e non cancellerà una legge che gli consente di fare tutto ciò che fa.
7.8.10
Postato da: alberto ragazzi | 12.09.10 08:24
Egr. On Donadi, ma quale film di fantascenza ha visto? Mi è capitato più volte di scivere al suo collega Franceschini dandogli della Cassandra, ovvero uno che porta jella, ma Lei è peggio, Lei vorrebbe che questa povera Italia cada in mano a dei giustizialisti dove veramente dopo non saremmo liberi neppure di bisbigliare, ma sia più serio e guardi in faccia la realtà, ma come può un tizio ambire a diventare presidente del consiglio con una misera percentuale di elettori qualè la vostra formazione... Tempo fa conobbi un vecchio senatore ora defunto (Todini) il quale mi spiegava che il più pulito dei politici ha la rogna e tutti hanno degli scheletri negli armadi che tirano fuori all'occorenza e su questo penso che anche chi è a capo della Sua formazione non ne sia immune.
Distinti saluti con grattatina delle parti basse!
Postato da: Piero Pisaneschi | 12.09.10 08:20
X MCarla
Condivido pienamente la questione della madre Trentina, è UNA VERGOGNA, quello che le hanno fatto mi fà rivoltare lo stomaco.
Sulla questione Bindi invece non sono daccordo, è stato Sgarbi, Berlusconi non è così acuto.
Una poi che propone una alleanza FINI-BERSANI , è demenziale.
In politica ci si candida X dei programmi-ideali e quindi uno di estrema destra ed uno di sinistra hanno programmi dversi, non sono conciliabili.
Non si arriva al parlamento europeo o nazionale senza compromessi, questo vale per tutti, bisogna vedere i contenuti se sono etici.
Per il suo periodo come ministro X la Salute poi, quando vuoi, magari a parte,il discorso sarebbe lunghissimo , conosco il sistema istituzionale benissimo.
Però sulla proposta di fare FORMISANO ministro non ho letto una tua valutazione.
A. presto
apicaro68@tiscali.it
A. Picaro
Postato da: Alfredo Picaro | 12.09.10 00:34
Postato da: Alfredo Picaro | 11.09.10 12:56
Prima di tutto non è stato Sgarbi, ma quel 'gran signore' del nostro raffinatissimo 'cavaliere' (sic!) Presidente del Consiglio.
Secondo la Bindi nella prima Repubblica non fu praticamente nulla. Lei lavorava come ricercatrice all'Università, era assistente (e discepola) di Vittorio Bachelet, ucciso sotto i suoi occhi. Era nell'AC, dove è stata anche vicepresidente nazionale e solo nei primi anni 90 entra nella DC e quindi in politica, eletta a Strasburgo per il nord-est. E' stata poi Ministro della Sanità (ottimo), con il Governo Prodi, già nella seconda repubblica. Mi pare che non possa avere responsabilità alcuna e, se siamo onesti, è l'unica che con chiarezza prende le distanze da determinate persone o atteggiamenti, non curandosi di inimicarsi qualcuno, pur non offendeno mai. E' preparatissima. Un'ottima persona, un ottimo Presidente sarebbe!
Picaro: eh, perchè no??! Però dovrebbero rispondere su sta storia.
ERALDO: condivido, sottoscrivo tutto quello che hai scritto! D'accordissimo! Ma se ne renderanno conto???
Nel post precedente non avevo aggiunto, dopo i nomi la mia domanda angosciante e angosciata: ma Eugenio Benetazzo, Ivan Novelli, Angela Napoli, Elio Lannutti CHI CAVOLO SONO?????
Ho visto con rammarico che NESSUNO ha risposto al mio appello per la mamma trentina a cui tolgono il figlio causa povertà!
Peccato tanta insensibilità anche dai fans IDV! Anche questa è Giustizia!
Postato da: MCarla | 11.09.10 22:53
Postato da: Ermete Sestili | 11.09.10 16:17
Insomma, non ti va bene niente. Ci vorrebbe il Partito Sestili! Mania italiana! Il partito perfetto non esiste, credi! Ma non è neanche vero che siano tutti così disastrosi (Berluskov a parte!).
Guarda meno RaiUno e di più La7. Perchè farsi il sangue amaro? L'ottimo TG di Mentana va alla grande, alle 13,30 e alle 20,30!
Postato da: MCarla | 11.09.10 22:31
Tuttavia voglio fare una precisazione:>! Tutto qui...
Postato da: Antonio Orlando | 11.09.10 16:38
E la precisazione????!??
Postato da: CURIOSO | 11.09.10 22:26
Di Pietro ,Presidente del consiglio ,(SI) se le cose che dice vengono realizzate , non bisogna temere è l'unica alternativa di Governo chiara . il perchè NO, molti hanno paura, perchè chi nel passato ha frodato lo stato non potrà continuare a farlo , qui nasce il perchè no, noi diciamo SI; Di Pietro ,deve, diventare il Presidente del consiglio per mettere fine a questo sciempio del sistema mafioso che si è instaurato nel nostro paese.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 11.09.10 21:01
Sarà bravo, onesto, coinvolgente, ma per me non ha la statura di Premier. Troppo casinista, inutilmente spiritoso, senza autocontrollo, con quelle mani che vorticano contnuamente. Ve lo immaginate in un consesso internazionale ? D'accordo: abbiamo Berlusca e peggio di così non può andare. Ma Di Pietro si accontenti di fare il Ministro (Giustizia o Interno ?). Ma tanto le elezioni non ci saranno, e se ci fossero a breve sarebbe un'altra disfatta per PD e soci.
Postato da: orsoardito | 11.09.10 18:20
Chiedo anticipatamente SCUSA all'On. Massimo Donadi ed a tutti coloro che "per sbaglio" leggeranno il mio commento, poichè non è mia intenzione essere polemico, anzi, io sono daccordissimo con l'Onorevole al punto di sottoscrivere i 2 "perchè" e copiarli sul mio blog, dedicato appunto alla lotta decennale tra l'On. Antonio Di Pietro e l'attuale Presidente del Consiglio. Tuttavia voglio fare una precisazione:>! Tutto qui...
Postato da: Antonio Orlando | 11.09.10 16:38
L'idea di continuare ad essere governato dalle s.p.a. PDL/PD con la partecipata FINCASINI s.r.l. mi sgmenta ancor più della stessa povertà che ormai attanaglia non solo il sottoscritto, ma anche decine di milioni di famiglie e lavoratori italiani, nonostante le tante menzo(lin)gne dell'ISTAT/politici, e mas media di sistema. Poche giorni fa, è stato ricordato l'otto settembre del 43, e con esso, il deplorevole comportamento di chi lo rese tristemente famoso nei libri della nostra storia. Ora, a distanza di 67 anni, non mi sembra che la cultura dei nostri regnanti di tradire la fiducia dei cittadini sia molto diversa dall'ora. E' vero!; non sono ancora scappati!, ma visto le ultime contestazioni;(che ovviamente vanno condannate) non si mai?.
trattamento sia molto cambiato per gli italiani, la solfa è sempre quella
Postato da: Ermete Sestili | 11.09.10 16:17
Certo che si, cosa ti manca per non essere il presidente, perlomeno da come ti conosco io , non sei un ladrone, non sei scemo, sei una persona limpida come l'acqua di pozzo, sai fare politica ,sai parlare alla gente , non dici cazzate come qualcun'altro che ne spara di tutti i colori , oltretutto quando èin un paese straniero che dovrebbe stare zitto, ma lui si sente furbo , si sente intelligente e invece non capisce niente, vai Tonino perlomeno provaci , altrimenti ti darai la colpa x tutta la vita di non averci provato, poi sei uno dei pochi presentabili, vai Tonino vai.
Postato da: DOMENICO | 11.09.10 15:59
concordo su tutto ma non votero' IDV perche non è un partito di sinistra, anzi si dici ''di centro'' di conseguenza non posso votarlo
Postato da: Orazio Lanzafame | 11.09.10 14:52
Di Pietro Presidente, SI perchè l'IDV è l'unico partito che in tutti questi anni ha fatto opposizione al governo dei mafiosi mettendosi contro tutto e tutti. Di Pietro è stato sempre coerente con le sue idee che apprezzo molto. Con lui Presidente l'Italia sarebbe un paese da invidiare, un uomo onesto in un governo pulito. Cosa si potrebbe pretendere di più? Se in un paese manca la legalità, non c'è nè libertà, nè ricchezza e nè unità.
Postato da: michela60 | 11.09.10 13:03
X Salvemini
Credo che un altro Salvemini sarebbe intervenuto diversamente.
Sulla Bindi è famosa una frase di Sgarbi , che condivido pienamente , " E' PIU' BELLA CHE INTELLIGENTE".
E poi dove era quando i suoi amici e colleghi DC intrallazzavano?
Non ha mai preso le diatanze , quidi era in linea con loro.
Di Pietro poi, " LEGALITA' - GIUSTIZIA - TRASPARENZA etc. etc. come mai non prende provvedimenti con Formisano sapendo che è corrotto, e lo sà almeno da tre anni ?
Allora ci vogliamo prendere in giro?
L'altro Salvemini , Gaetano, avrebbe fatto le stesse cosiderazioni.
A. Picaro
Postato da: Alfredo Picaro | 11.09.10 12:56
Premesso che giorno per giorno le elezioni si allontanano sempre più, ritengo che un eventuale sostituto del ...cavaliere (si fa per dire...) deve avere delle qualità che possano essere riconosciute dalla più larga sfera popolare, quindi una persona che, al
limite, possa risultare gradita anche agli avversari politici, una persona sicuramente mai coinvolta in nessuna vicenda giudiziaria, una persona onesta, benvista, aperta e leale, magari anche ironizzata da colui che spesso e volentieri gioca a fare il clown.
Per questo, scusate, io vedo ben piazzata Rosy Bindi, che, oltretutto, porterebbe la palma della prima donna premier nella nostra Repubblica.
Postato da: leonardo salvemini | 11.09.10 11:30
Nel balletto dei vari politici Antonio Di Pietro e' l'unico che dice papa pane vino al vino. Gli viene detto che e' giustizialista ma di fronte al bene comune non esiste altro rimedio,altrimenti fra dieci anni ci troveremmo tra i piedi un De Michelis che passa dalla sinistra alla destra e che non so con quale impudenza vanta come merito della prima republica l'aver aumentato la durata della vita dimenticando che e' diminuita la mortalita infantile.
Postato da: Vincenzo Antolini | 11.09.10 10:41
E l'Italia è anche un Paese dove si può assistere IMPOTENTI,INERMI,IMPUNEMENTE,a trasmissioni televisive,peraltro tra le migliori,come OMNIBUS di stamane,dove vengono sdoganati come ORIZZONTI PLAUSIBILI,NORMALI,e pressochè INEVITABILI,CONDIZIONI EVERSIVE dell'ASSETTO NAZIONALE,come la SECESSIONE;e DEMOCRATICO,come l'abolizione del principio della LEGGE UGUALE PER TUTTI!
Dove vogliono arrivare?E perchè chi è preposto alla difesa della COSTITUZIONE DEMOCRATICA e del sacro Valore dell'UNITA' NAZIONALE non interviene?
Si faccia qualcosa!Come ,ad esempio,un'INTERPELLANZA PARLAMENTARE!
Giuseppe
Postato da: Giuseppe Santoro | 11.09.10 10:30
Ho letto con molto interesse i tanti commenti con riferimento a Di Pietro Presidente del Consiglio. Certamente molti di essi sono favorevoli. Ma come si sa, in politica, bisogna cercare sempre scendere a "compromessi" per governare. L'Italia democratica è nata solo nel '48, contro altre democrazie occidentali molto più conslidate, e pertanto in essa convivono ancora situazioni molto difefrenti tra di loro, in cui è molto difficile trovare una sintesi che accontenti tutti: quindi, il compromesso è d'obbligo. L'on. Di Pietro si inserisce come una spina nel fianco di una buona parte della società civile ed economica (è d'uopo ricordare la enorme evasione fiscale, lavoro in nero, corruzione, potere mafioso, connivenze politiche, ecc.) che, tutte insieme remano sempre contro, specie quando si parla così apertamente di "ripristino della legalità", ecc. ecc. Ovviamente, questo atteggiamento "divide", anzicchè "aggregare", proprio in virtù di quel "compromesso" a cui dimostra di non volersi piegare. Alle volte, invece, bisogna avere la capacità di ascoltare anche la voce della parte avversa, che ha tutti i suoi "buoni" motivi per opporvisi. Quindi, per vincere la competizione e governare, dovrebbe cambiare registro. Dettare i temi più condivisi, tracciarne le linee guida, giusto per attirare più consenso possibile favorendo alleanze. Ma per far questo, dovrebbe abbandonare gli estremismi, gli insulti ("piduista", "mafioso", ecc.). Dare più spazio alla gente e ai suoi problemi: tenga conto, caro Onorevole, che in Italia vi sono tanti cittadini che lavorano e producono in un contesto ostile e che si arrangiano....ma che non voteranno mai a sinistra! Buon lavoro
Postato da: Francesco Ceglie | 11.09.10 09:44
Facciamo le primarie ma con vasta scelta
Dobbiamo pescare in quel grande lago dove i pesci dicono "tanto son tutti uguali!"
La gente non abbocca più, è stufa.
Pensa ai suoi problemi quotidiani. Non và a votare e saranno sempre di più
Postato da: Mirella | 11.09.10 06:59
Di Pietro premier non lo vedo.Meglio alla Giustizia,che è il suo pane.
Mi intriga Pannella presidente della Repubblica.
In quanto a Grillo(che però non può perchè ha una condanna in giudicato)non lo vedrei nel governo,così come Benigni e Fo(troppo vecchio)
Travaglio forse all'Interno...comunque se un giorno dovesse succedere veramente,Tonino dovrebbe guardarsi le spalle.Tartaglia stavolta non sbaglierebbe mira...
il programma di IDV?GLI AVANZI DI GALERA CI RITORNINO...
Postato da: max.trentini | 11.09.10 04:00
Forse è superfluo dichiarare la mia completa condivisione su quanto ha scritto il sempre ottimo Donadoni!
Postato da: Salvatore Masala | 11.09.10 01:39
Se devo essere sincero, con tutti i rispetti e anche lm lodi che devo fare a Di Pietro, candidare lui significa andare a sconfitta certa.
Inutile prendersi in giro. Alle favole caro Donati non ci credono più neanche i bambini.
Non piace perchè non ha il carisma necessario a farsi votare dalla moltitudine, che è quello che serve. Non piace perchè la sinistra lo considera un uomo di destra tutto preso dalla legalità e dalla giustiziial'elettorato moderato non lo voterebbe mai. Secondo me di Pietro avrebbe dovuto fare un passo indietro e lasciare spazio a persone in grado di costruire alleanze con il resto dell'opposizione.- Così non si va da nessuna parte.
Postato da: eraldo | 10.09.10 23:55
X MCarla
E magari a FORMISANO gli diamo il Ministero per le TANGENTI e CONCUSSIONE , cosa ne pensi?
A. Picaro
Postato da: Alfredo Picaro | 10.09.10 23:27
SOLO A UN DONATI POTEVA AVERE UN IDEA MALSANA COME QUESTA......SIAMO SERI NON SCHERZIAMO.....DI PIETRO PRESIDENTE ? SIGNOPRI SIAMO SU SCHERZI A PARTE....
Postato da: CAMPOBASSO FRANCOcampobassofranc_ | 10.09.10 22:47
Anche'io dico !SI! però primo dobbiamo fare la riforma elettorale, e andare verso un sistema presidenziale a la americana o Argentina, dove Antonio sarà il nostro PRESIDENTE, e che insieme a suoi ministri, porte al Italia, nuovamente a la moralità,che no sarà più una patria dei mafiosi e furbi, che usano il potere per i proprio benestare. Che il lavoro sarà la fonte di crescita e che le onesti chi vanno avanti, e quelli dove devono essere !IN GALERA!
Postato da: Carlos Alberto Bacci | 10.09.10 22:15
Fatto:-) Certo è in vantaggio Grillo...non capisco la scelta di tante persone...in fondo che programma hanno i grillini?L'Italia dei Valori ha ben dimostrato di saper rispondere su ogni quesito di ogni campo e saprebbe governare anche con un PD che ha le idee un po' confuse.
Postato da: Paola Moretti | 10.09.10 22:00
Sono perfettamente d'acordo che Di Pietro possa essere eletto presidente del consiglio,poiche da anni si batte per un italia di valori,pulita,onesta ecc.
Spero che i politici se ne accorgano e tanti italiani lo appogiano,
facciamo come gli stati uniti hanno cambiato con la elezione di obama a presidente degli stati uniti,nazione.
FORZA ITALIA VALOROSA,ONESTA E PULITA,
RISVEGLIATI DAL LUNGO LETARGO, E SARAI
RICOMPENSATO,DI TUTTO QUELLO CHE HAI BISOGO.
Postato da: antonio cardamone | 10.09.10 21:56
Perchè non facciamo qualcosa per quella giovane mamma trentina che si è rifiutata di abortire e ora, poichè è povera, le hanno tolto il bimbo e lo vogliono dare in adozione??
Sarebbe una cosa bella e GIUSTA, che IDV se ne facesse carico!! Essendoci i Tribunali di mezzo, forse Di Pietro potrebbe essere in grado di dirimere la questione!
Postato da: MCarla | 10.09.10 21:42
Sono dacordo e spero che gli tanti e tanti italiani onesti e che amano la legalita' possano capire che oggi solamenre Di Pietro e l'unico che possa rimettere la societa' fragile e confusa della nostra amata italia in ordine.
FORZA ITALIA ONESTA E SINCERA,RISOLLEVATI DAL LUNGO LETARGO.
Postato da: antonio cardamone | 10.09.10 21:36
Purtroppo o per fortuna a seconda delle opinioni, non vincerà mai. Bisogna farsene una ragione e passare oltre! realismo, realismo dove sei?
Postato da: IL RE | 10.09.10 21:16
Postato da: franco quinto | 10.09.10 17:04
Più che una squadra di Governo sembra un incubo!
A parte il fatto che Di Pietro dovrebbe essere Ministro della Giustizia, visto il suo radioso passato, l'unica sulla quale condivido il Ministero è la Bindi, anche perchè fu molto brava quando lo fece. Io però la vedrei meglio come premier in alternativa a Tabacci o Finocchiaro o Franceschini.
Lasciamo poi perdere i radicali che ci portano via voti! (vedi quanti ne ha presi Bonino in Lazio!
No comment su Travaglio. Per Grillo, dico solo che non basta mica fare un blog per essere ministri delle Tecnologie! In fondo è solo un ragioniere. Almeno fosse non dico ingegnere, ma perito elettronico! (E' una battuta, tanto per non dire altro!)
Eugenio Benetazzo, Ivan Novelli, Angela Napoli, Elio Lannutti
La Serracchiani a me è sempre sembrata una montatura! Inconsistente.
Buona l'idea di Tabacci e anche Benigni alla Cultura, perchè no? Ottima quella di Matteo Renzi Ministro per le regioni.
Mario Tozzi lo vedrei più come Ministro per l'Ambiente (la Protezione Civile è una cosa a sè, non un Ministero. A me comunque piace Bertolaso perchè le cose le sa fare. Il resto sarà da dimostrare ... ma si vedrà.)
Dario Fo', Pannella (a parte l'essere radicale che è già un neo): TROPPO VECCHI!
Il Presidente della Repubblica lasciamo eleggere al Parlamento. Vedrei bene anche Rutelli.
Postato da: MCarla | 10.09.10 21:14
Postato da: Rita Klara | 10.09.10 18:36
Sono d'accordissimo conte! Bisogna essere realisti!
Anche nello scorso Governo avrei preferito Di Pietro al Ministero della Giustizia, ma occorreva il baratto con Mastella, e vediamo com'è andata. Speriamo in futuro.
Di Pietro però deve imparare un po' di diplomazia e self control: se non va oltre il 7/8 % è perchè troppa veemenza allontana la gente. Conosco tanti che apprezzano Di Pietro, ma non concludoo con un voto l'apprezzamento perchè dicono 'però ...'.
E comunque è esatto tutto quello che hai detto. Ciao, bella!
Postato da: MCarla | 10.09.10 20:49
di pietro è l'unico che fa opposizione vera e giusta con lui sarebbe un'Italia vivibile
Antonio Di Pietro presidente del consiglio
(magari)
Postato da: antonio cialone | 10.09.10 20:39
DI Pietro è un grande!
Postato da: Antonio | 10.09.10 20:28
Dal sito: http://www.italiaterranostra.it il sale della democrazia
"Silvio Berlusconi è un individuo geniale, è una persona che ha veramente dei tratti strabilianti; self made man che riesce a costruire - come posso dire - un’intera epopea della vita culturale nazionale. E’ un prototipo di uomo nuovo che si è saputo imporre sulla scena italiana». Alzi la mano chi rammenta la paternità di queste dichiarazioni. A tessere le elogi del piduista di Arcore (tessera 1816) è nientedimeno che Nichi Vendola nella trasmissione radiofonica di Radio 3, condotta dall’ex compagna Ritanna Armeni. Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, trucidato assieme alla sua scorta di polizia commenta: «Allucinante. Forse non ci siamo persi qualcosa, forse ci siamo fatti prendere in giro fino ad ora o forse anche Vendola ha ritenuto opportuno, visti i tempi, di vendersi anche lui prima che fosse troppo tardi». Anche il professor Stefano Sylos Labini non ha dubbi: «Bene, bene. Di bene in meglio. Adesso inizio a capire anche il nome “Sinistra e Libertà”. "
Postato da: MCarla | 10.09.10 20:13
Anch'io vorrei Antonio Di Pietro come Presidente del Consiglio e l'ho scritto molte volte nei miei commenti su questo spazio ed in quello di Di Pietro stesso. Vedo però una disorganizzazione del partito in molte sedi, strani comportamenti che vengono denunciati soprattutto da chi crede di più nei Valori, ma che restano lettera morta... Molti per questo se ne vanno e spesso sono i migliori.
Postato da: Rita Coltellese | 10.09.10 20:01
X ROMUALDO
Ma come ti permetti di parlare in mio nome se non autorizzato?
Ti arroghi il diritto di sapere come la pensano tutti gli italiani?
La maggior parte degli italiani usufruiscono, me compresa, delle braccia dei tanti stranieri che sono qui a lavorare onestamente ed il più delle volte, anche con paghe inferiorie a quelle previste dai ccnl del settore.
Quindi si avvalgono del loro valido aiuto.
Ne consegue che, molto probabilmente, per le corbellerie che dici, nemico del popolo italiano, SEI TU, e non Di Pietro.
Dina
Postato da: Dina Di Menno Di Bucchianico | 10.09.10 19:34
Di Pietro e' a favore dell'invasione selvaggia di migranti stranieri di tutte le razze e zingari e rom, i quali ammazzano e rubano cittadini italiani. E come tale...e' un nemico del popolo italiano.
Di Pietro e compagni devono sapere che il popolo italiano non vuole nessun migrante straniero in Italia!
Opure che se ne vada dall'Italia...insieme ai stranieri, zingari e migranti di tutte le razze
raus.....
Postato da: Romualdo | 10.09.10 18:47
Non so se Di Pietro sia un buon Presidente del Consiglio?! E' chiaro che milioni di volte migliore di Berlusconi. Io lo vedo comunque più come Ministro della Giustizia ed in ogni caso sono per Leoluca Orlando Ministro degli Esteri, più di lui, parlando 5 lingue o quante ne so? .. apprezzato all'estero .. Non avrei da fare un nome chi penso sia adatto alla Presidenza.. non mi viene in mente nessuno. Purtroppo non abbiamo o non ne sono a conoscenza di donne adatte per questo ruolo, ne nel PD o Radicali: Rosy Bindi: NO, Emma Bonnino: NOO, men di meno nell'IDV, o forse non le conosco, ripeto. Mi piacerebbe una donna .. ma i tempi sono ancora immaturi!
Io non sono d'accordo con le elezioni in questo momento, ci sono problemi più gravi e con quello che costano, nono!
Postato da: Rita Klara | 10.09.10 18:36
BERLUSCONI IN RUSSIA!
BRAVO SILVIO BERLUSCONI! (Solo per essere questa volta sulla strada giusta!
Pero' che riporti in Italia le leggi russe!
Bruciare in Italia ed America le leggi ebraiche!
Vero o falso Donadi?
Che ca..o mi rappresenta tutto questo bordello in Italia e America?
Postato da: Rabbagliati | 10.09.10 18:12
Massimo Donadi, Bruciare il Corano?
Quello che si deve bruciare e' tutta questa propaganda "scum" (marciume) del rocche e rolle sesso e droghe e porno e imbecillita pedofilica ebraica che esiste in Italia e America.
L'UNICA COSA BUONA CHE BERLUSCONI FA E' la pulizia in Campania e la VISITA IN RUSSia
Vero o falso?
Postato da: Gilberchio | 10.09.10 18:05
prima dico il perché, poi leggo l' articolo
se vogliamo che ci sfrutta il 10% padrona di mezz' italia e che col malaffare c' impera e gozzoviglia, io dico che lui è l' unico che ha sempre detto che chi ha la cosa pubblica in mano, senza dirne tanto si son tutti arricchiti, non ci deve lucrare, ruspare, a scanso di strutture e servizi fatiscenti, e se l' ha fatto non ci dovrebbe essere neanche la prescrizione, aggiungo io.
Postato da: dal chianti | 10.09.10 17:58
Vi mando copia di una lettera che ho scritto a "IL Fatto Quotidiano"
Chi sarà in grado di Battere Berlusconi?
A questa domanda non voglio rispondere. Se prima non si dice pubblicamente chi è che passa sottomano i suggerimenti, come ha fatto La Torre con Gasparri contro Di Pietro, alla parte avversa. Possibile che quel fatto sia passato nel dimenticatoio? Che non se ne sia mai parlato? Che ora dopo tempo, l'onorevole La Torre, ricompaia in video facendo dichiarazioni da portavoce del PD come se quel fatto non fosse mai accaduto, dopo che era quasi scomparso per l'mbarazzo che aveva provocato? Fino a quando continuano ad esserci personaggi del genere non si potrà vincere. Invece di cominciare a cercare chi potrà portare alla vittoria contro Berlusconi, prima eliminiamo i suggeritori, poi se resta qualcuno, si riparte.
Caro Furio Colombo non evidenziare questo problema, cosi incentiverai la passione politica di chi con la nascita de "Il Fatto Quotidiano" ha nutrito speranze di rivalsa sulla fogna politica che c'è in Italia.
Carlo Castronovo.
Postato da: Carlo Castronovo | 10.09.10 17:46
DI PIETRO?
Anche lui e' associato con la mafia ebraica di Roma, vedi Franca Rame, Dario Fo, LA REPUBBLICA....ecc. ...
Come Fini che si inginocchio a Gerusalemme all'olocausto, DI PIETRO, facendo parte della MGISTRATURA, e leggi ebraiche in Italia come in America, e Veltr
E, COME TALI NON SONO ITALIANI...ma sono ebrei e fanno gli interessi ebraici e non dell'Italia Cattolica di cui la popolazione e' del 98 per cento. Di PIETRO che si dissoci dal Giudaismo se vuole
Postato da: Gilberchio | 10.09.10 17:34
DI PIETRO PRESIDENTE?
MA STIAMO SCHERZANDO?
E TUTTI QUELLI CHE SGUAZZANO IN QUESTA FOGNA ATTUALE CHE C'E' CHE FINE FAREBBERO?
L'ARTICOLO DI DONADI E' PIU' CHE GIUSTO, MA CREDO IRREALIZZABILE, IL BELPAESE NON E' ANCORA PRONTO PER UNA VERA E PROPRIA MORALIZZAZIONE, BASTA CORRERE PER LA STRADA E VEDERE COME SI COMPORTANO MOLTI AUTOMOBILISTI.
Postato da: ALEX | 10.09.10 17:31
PERCHE' SI PERCHE' NO
Ho letto anch'io il sondaggio del fatto quotidiano, al quale per altro sono abbonato, e devo dire che condivido in pieno la rettifica di Donadi. Mi ha meravigliato molto il luogo comune a cui si è uniformato il Fatto. E' una vita che sul Blog dell' IDV si parla del suo programma!!
Postato da: giovanni | 10.09.10 17:14
Perchè Sì ?
Perchè è la persona molto affidabile per quanto riguarda i temi della Costituzione, della Legalità, della Democrazia, della Giustizia e della Libertà.
Perchè No ?
Perchè non riscuoterebbe quell'ampio consenso che meriterebbe.
Lo vederei meglio come Presidente di altre Cariche istituzionali come per esempio la Presidenza del Senato o della Camera, o come Ministro della Giustizia.
Per la sostituzione di Berlusconi vedrei meglio Valerio Onida, più pacato e meno ancorato a formazioni politiche. Oppure Antonio Tabacci.
Per la Presidenza della Repubblica vedrei Franco Cordero.
Ringraziamenti e cordiali saluti.
Romolo Cappola
Sinistra E Libertà
Postato da: Romolo Cappola | 10.09.10 17:08
Antonio Di Pietro è l'unico che mette la Giustizia in primo piano e - si sa - dove c'è Giustizia c'è Libertà, Amore, Legalità e tutto ciò che ne consegue.
Se dice troppi no, è perché occorrono e con essi dimostra di non essere nè di destra nè di sinistra, dato che oggi i partiti non esistono più.
Magari potessimo avere uno che bada a risolvere per davvero i problemi, con onestà! Di questi tempi, è così raro! Sarebbe una prospettiva veramente felice: non conosco altri in grado di battersi così per una questione tanto preziosa quanto ormai in pericoloso disuso!
Grazie dell'ospitalità.
Regina
Postato da: Regina Taccone | 10.09.10 17:05
Tonino nazionale no Presidente,ecco perche`:
premesso che Di Pietro e` come Gullit e cioe` puo` giocare in tutti i ruoli del campo,ma sarebbe uno spreco per noi Italiani al che`un uomo Onesto e pragmatico come Lui si dedicasse al coordinamento e dirigenza dei vari ministeri .Deve stare al Ministero dei Lavori Pubblici e fare gli interessi del Popolo Italiano e rompere il c..o ai corruttori e corrotti del nostro Paese.Se posso permettermi di consigliare la Squadra di Governo che puo`rimettere l`Italia in carreggiata direi:
Presidente del Consiglio:Nicki Vendola
Ministro Esteri:Emma Bonino
Ministro Giustizia:Marco Travaglio
Ministro Interni:Angela Napoli
Ministro delle Finanze:Eugenio Benetazzo
Ministro della Difesa:Luigi De Magistris
Ministo Sviluppo Economico:Gugielmo Epifani
Ministro delle Tecnologie:Giuseppe Grillo
Ministro Lavori Pubblici:Antonio Di Pietro:
Ministro Sanita`:Rosy Bindi
Ministo Scuola e Universita`:Dario Fo`
Ministro Ambiente:Ivan Novelli
Ministro della Cultura:Roberto Benigni
Ministro Trasporti:Elio Lannutti
Ministro Protezione Civile:Mario Tozzi
Ministro Pari Opportunita`:Debora Serracchiani
Ministro per le Regioni:Matteo Renzi
Ministro Relazioni Parlamento:Bruno Tabacci
Con questa formazione di Governo l`Italia si riprendera` sicuramente dalla crisi economica,sociale e culturale.Noi Italiani del Sud,Centro e Nord ci sentiremmo piu`uniti e riaquisteremmo la dignita`e competenza persa anche fuori confini nazionali.
Marco Pannella futuro Presidente Repubblica.
Postato da: franco quinto | 10.09.10 17:04
Ho risposto al sondaggio de Il Fatto, proponendo Vendola, ma per vincere e cacciare Berlusconi vedo insieme Vendola, Di Pietro e Bersani.
Ognuno ha pregi e difetti. Per vincere questi tre nomi insieme sarebbero imbattibili.
Postato da: Rosetta Romagnoli | 10.09.10 17:00
DI PIETRO è L UNICO POLITICO CHE HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE SEMPRE QUELLO CHE PENSA E CI HA TENUTI INFORMATI SU TUTTO. NN è UN DOPPIO GIOKISTA E SE NN Fà ALLEANZE è PERCHè VUOLE CAPIRE BENE CON KI DEVE STARE. E' L UNICO POLITICO DI CUI MI FIDO E SONO SICURA CHE QUELLO CHE DICE FARà!!! IO STO CON LUI
Postato da: CELI NILLA | 10.09.10 16:59
Anche io vorrei che questo sogno si avverasse.... sarebbe un PRESIDENTE DI TUTTI GLI ITALIANI ...
UN PRESIDENTE STUPENDO.........
Postato da: ALDO PAOLINI | 10.09.10 16:38
Sono una simpatizzante dell'Italia dei Valori e soprattutto di Antonio di Pietro, ma condivido pienamente quanto sostenuto da Giuseppe Vincenzo Bellusci. "E' la politica bellezza" che vuole così. E' un peccato........
Postato da: m.rosaria negrini | 10.09.10 16:32
spero proprio che sia Di Pietro il futuro Presidente del Consiglio così parecchi cialtroni sparirebbero dal parlamento ma soprattutto dalla tv!!!
Postato da: Gianni VERDUCCI | 10.09.10 16:30
Invio lo stesso commento che ho pubblicato su "Il Fatto Quotidiano:
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VOTO DI PIETRO perchè l’ha detto chiarissimo che è disposto ad appoggiare (seppure per il breve istante di un battito d’ali)chiunque lo aiuti, lo sostenga, si faccia promotore in primis, di una mozione di sfiducia a B.(vedi intervista rilasciata ieri a “Repubblica Domanda” rintracciabile sul web)!
E condivido anche per il “breve istante” perchè anche i leader delle altre compagini devono essere controllati, devono DARE PROVA che sono mossi (o si stanno muovendo) con ONESTA’ INTELLETTUALE DESTINATA A DURARE NEL TEMPO! Gli adulti (qualunque lavoro sgolgano) sono tenuti a dimostrare di essere meritevoli di fiducia PIU’ E PIU’ VOLTE nel corso della vita!
Non c’è proprio lo spazio per sentirsi offesi, prevaricati, giudicati!
“Fondare la propria carriera e la propria popolarità sulla legalità” non è un programma politico? Cavolo se lo è! E’ UN ECCEZIONALE PROGRAMMA POLITICO che tutti possiamo replicare costantemente nel quotidiano e che non conosce limite di applicabilità!
In quanto a “l’elettorato moderato tradizionalmente di sinistra che ha paura delle manette”, già da tanto tempo, ha rinunciato all’onestà intelletuale! DUNQUE LA RITROVI!!!!!
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Postato da: Elodia Di Buduo | 10.09.10 16:28
dato che avevo scritto il primo commento sull'articolo della redazione a questo riguardo che è stato prontamente cancellato, ripeto il mio pensiero.. L'unico che può fare il candidato premier è Bersani.. non solo perchè leader del più grande partito di opposizione, ma prchè è il più adatto a raccogliere consenso (ovvio su un programma e non su aria fritta) anche ad una parte di elettorato moderato (se nascesse il "terzo polo", questo toglierebbe voti a destra, tranne se candidassimo Vendola o Di Pietro, in quel caso toglierebbe voti anche a sinistra..) che è fondamentale. inoltre come persona è stimato da tutte gli schieramenti ed è stato il miglior ministro dello sviluppo economico della storia della seconda repubblica. detto questo ci saranno le primarie e si vedrà... (che però le primarie non diventino occasione per buttarsi m...a fra candidati e schieramenti, perché se no non abbiamo a cuore il fine ultimo di mandare a casa B.) grazie.
Postato da: Valerio Severi | 10.09.10 16:15
RIDICOLO
Ci basta ed avanza Berlusconi.
Uno come Di Pietro che pur sapendo che Formisano è un corrotto, non solo lo fà rieleggere alla Camera dei Deputati , non lo espelle nemmeno dal partito.
Quindi cosa pensare?
Allora tanto vale che ci teniamo Berlusconi, se non altro ci fà ridere.
A. Picaro
Postato da: Alfredo Picaro | 10.09.10 16:14
L'On. Di Pietro è l'uomo adatto. Onesto, sincero e non ha peli sulla lingua. Una persona che dice la verità e la spiattella apertamente è patrimonio dell'umanità.
Postato da: Girlando Infurna | 10.09.10 16:08
Io non lo vedo come Capo di un Governo. Onesto fino allo scrupolo, ma questo da solo non è sufficiente, è troppo impulsivo ed in politica l'impulsività è un danno.
Immagino già cosa risponderà Casini a tale domanda e anche il "gatto e la volpe" assieme al Malaiuti. Cumunque sarebbe migliori di tanti altri
che se lo sognano da tempo. Auguri a Di Pietro|
Postato da: Giuseppe Vincenzo Bellusci | 10.09.10 15:53
L' unica persona coerente e capace di dire senza il consueto politichese pane al pane e vino al vino è SOLO e SOLTANTO LUI, il resto dell' opposizione è acqua calda, e questo Paese di persone così ne ha bisogno in tutti i settori prima di sprofondare nella guerra civile che sembra lontana ma è più vicina di quel che sembra. I primi segnali li abbiamo già visti e la gente è stufa di essere presa in giro da questi mentecatti da strapazzo!!!!!!
Postato da: Sandro C. | 10.09.10 15:47
Onorevole credo che Di Pietro sarebbe il presidente che tutti gli italiani vorrebbero, almeno quelli intelligenti che non si fanno abbindolare da qualche parola messa qui e li da questo o quest'altro potente.
A volte però noto , almeno guardando i tg, la poca incisività degli interventi dell'onorevole che a volte sembra veramente troppo portato a contrastare Berlusconi che a cercare un dialogo con tutte le sinistre, compreso il PD, per creare un alternativa forte allo sfacelo che il presidente del consiglio e i suoi scagnozzi sta creando da anni.
Spero vivemente di poterlo vedere almeno ministro della giustizia presso un governo di sinistra che ci aiuti, perchè in questo momento se posso scrivere è solo perchè sono disoccupato grazie ai sindacati ed alla stronzata del lavoro flessibile che ha danneggiato noi giovani non politici o portaborse.
Spero che qualcosa possa cambiare perchè purtroppo se non ci pensate voi arriveremo a pensarci noi italiani e come dice bene nell'intervento non siamo molto amanti delle sane rivoluzioni.
La saluto e saluto l'onorevole Di Pietro augurandole buon lavoro e sperando sempre nell'idea che qualcuno di voi ci ascolti e non ci lasci al nostro destino.
Michele
Postato da: Michele de Simone | 10.09.10 15:44
Ho sempre sostenuto Di Pietro. La reputo persona retta. Sono stato deluso dal suo sostegno a De Luca a Salerno, giustificato da "esigenze" di strategia e sopravvivenza politica in quella particolarissima realtà. Ma il cittadino che vota Di Pietro e che fin'ora ha premiato Di Pietro, per sua natura, non è disposto ad accettare MAI alcuna "deroga" ai principi ispiratori di un partito che per l'appunto si chiama "Italia dei Valori". Mi auguro, pertanto, che alle prossime votazioni non si manifesti un negativo ma prevedibile "EFFETTO DE LUCA".
Postato da: Antonio Ferrarese | 10.09.10 15:42
presidente o non presidente: NON è questo il punto!!
il punto è avere voglia e coraggio per poter andare contro gli interessi di chi veramente comanda in questo paese, di andare contro quel potere economico che ci costringe a pensare alle grandi opere, quando la gente non ha che da mangiare, con il solito "ricatto" del lavoro.
Il lavoro, se si vuole dare, si da con le ristrutturazioni, delle scuole, degli asili, degli ospedali, si da con l'adeguamento sismico di tutti gli edifici pubblici, non con le grandi opere, che concentrano miliardi di euro nelle tasche di pochi. Ecco perchè, adesso, è l'ora di dimostrlo, il coraggio, non solo a parole!
Di dire no alla devastazione del nostro stupendo territorio, di fermare opere come il terzo valico e la gronda autostradale, che in Liguria stanno minaccaindo il futuro di una regione che, invece che puntare sul turismo, continua a buttarsi sul cemento a tuti i costi!
Basta, il territorio è dei cittadini, è di chi paga le tasse e di chi paga gli stipendi nei nostri amministratori (e politici).
Voi, siete, prima di tutto, dei "nostri dipendenti" e, come tali, dovete fare gli interessi nostri!
Confido che IdV inizi a guardare bene all'interno delle proprie file e cerchi di comprendere quali sono le realtà che vanno bene e quelle, come qui in Liguria, che rischiano di dimostrare a breve tutta la loro superficialità e distanza dai cittadini.
Saluti
Postato da: davide spinella | 10.09.10 15:38
Perche' si?
Non perche' e' un uomo onesto. Nonostante sia vero, questo non puo' essere considerato come peculiarita' e quindi eccezione bensi "deve" essere un carattre gratuito nei politici, tutti. Mi rifiuto di pensare ad Antonio come l'unico uomo onesto tra i banchi parlamentari ma mi piace vederlo con le mani pulite .
Non perche' crede nella giustizia. Certamente che ci crede, e' un giudice, ma a noi serve un presidente, un capo e non un altro giudice.
Non perche' crede nell'applicazione della giustizia... a questo dedicano la vita i poliziotti e non ci serve un altro sacrificio.
Non perche' ha un progetto politico. Chi non ce l'ha? Piu' o meno sono tutti uguali.
MA ALLORA PERCHE'?
Perche' ha dimostrato che puo' garantire di fare cio' che dice. Lo fa e lo fa bene. Sono certissimo che e' tentato dalle scorciatoie ma non le prende se compromettono gli interessi (e quindi ora piu' che mai indispensabile, DIGNITA'") degli italiani. Perche' non ha paura di riportare i fatti conosciuti e dire le cose come stanno senza se e senza ma ed allo stesso tempo e' pronto a discutere della loro validita'.
Perche' con i suoi "che c'azzecca" e proverbi popolari assomiglia a mio padre e quindi e' un uomo del popolo, vicino al popolo. Che conosce quanto questo popolo italiano sa lavorare se messo nelle condizioni ma anche quanto siamo truffaldini, se messi nelle condizioni.
Perche' no?
Perche' e' troppo rigido in un ambiente troppo variabile. Credo debba imparare a cercare i giusti compromessi ma questo verra' con l'esperienza.
CONCLUSIONE.
Io vivo all'estero e sono quindi un italiano di serie B ma se mi danno la possibilita' di votare, credo che daro' a lui il mio voto e spero che alla fine sara' lui il "PRESCELTO DAL POPOLO" e non impersonifichera' il "POPOLO PRESCELTO".
Postato da: Saverio Gentile | 10.09.10 15:36
sul "perchè si" sono d'accordo. Sul "perchè no" invece c'è molto da dire. Non basta dire facciamo rispettare le regole per guidare una nazione complessa come l'Italia. Innanzitutto bisogna circondarsi di persone capaci e competenti. L'impostazione dell'IDV è simile al PDL un leader e tanti galoppini. Vorrei sapere chi affronterebbe i temi economici, del lavoro, della scuola, dell'innovazione,... ecc. Sento sempre e solo Di Pietro parlare di questi temi, ma non ha la cultura per affrontarli tutti in modo approfondito. Di Pietro che parla di giustizia e regole per farla rispettare dentro e fuori la PA? Massimo rispetto. Di Pietro che parla di Fiat? O di energie alternative? O di sviluppo di Internet? Non ci siamo. Troppe lacune e le persone che lo consigliano chi sono?? che competenze hanno?? scarse.
Altro aspetto non meno importante riguarda il fatto di essere parte del sistema. Siamo sicuri che Di Pietro, una volta eletto leader sia ancora in grado di fare pulizia dei vari d'alema, veltroni, violante, ... e compagnia??
Realisticamente non è possibile. Questi sono i motivi per cui voterei Grillo. Lui non è parte del sistema e su ogni argomento si avvale dei massimi esperti. Poi si può essere d'accordo o no. Ma le competenze che Grillo mette in campo sono di altissimo livello; le regole che Grillo vuole introdurre non guardano in faccia a nessuno se non al cittadino. Ognuno conta uno! Questo è uno slogan fantastico e per di più Grillo lo fa rispettare! Nutro stima e simpatia per Di Pietro ma vorrei sinceramente che si incontrasse con Grillo e con lui individuasse le modalità con cui lavorare insieme per finalmente ridare vita e quest'italia moribonda.
Salùt
Postato da: marcus de menezes | 10.09.10 15:36
Concordo con il programma,aggiungendo che si dovrà fare veramente la Repubblica Federale,dimezzare i parlamentari,sopprimere le province-auto blu-comunità montane-piccoli comuni-enti inutili, non come le solite pagliacciate della Lega.Infatti Tremonti che lo passano come il miglior Ministro dell'economia per mascherare il salvataggio delle banche a spese della piccola-media industria, delle agevolazioni delle grandi aziende amiche e della casta politica.Tremonti è stato il miglior mago con il gioco delle tre carte dell'economia italiana al servizio del nuovo Dio Denaro a senso unico.
Postato da: agostino nigretti | 10.09.10 15:34
Apprezzo il fatto, appreyyo Donadi e apprezzo Di Pietro: mi piacerebbe una presa di posizione piú netta sul problema dei "transumanti" a livello soprattutto regionale e locale, che "il Fatto" ha posto con forza sui "perché no" e che in prospettiva puó rappresentare il tarlo che si mangerá tutto quanto si sta costruendo con fatica.
Saluti
Postato da: Luigi Pacetti | 10.09.10 15:30
Carissimo Onorevole Donadi,
dopo aver letto le sue deduzioni in merito al sondaggio de "IL Fatto", pur condividendo ed apprezzando la linea di condotta sua e di tutto il partito che rappresenta, pur tuttavia devo avanzare qualche critica sul vostro "modus" di fare opposizione. Non mi fraintenda, però, perchè come le ho già detto, in linea di principio, sono perfettamente d'accordo su tutte le vostre proposte e azioni in sede parlamentare e, comunque, in tutte quelle sedi istituzionali. Mi duole, poi, constatare che quando vi rivolgete al pubblico, usate toni che, in taluni casi, suonano sgradevoli. Chiamare "Piduista" un personaggio che, con tutti i suoi difetti e con tutte le sue "malefatte", da 16 anni è sulla scena politica ai massimi livelli istituzionali, dal punto di vista della comunicazione, è un messaggio sbagliato. Primo perchè non tutti sanno, specie i giovani (mia figlia ha 36 anni e non sa nulla della P2 e di Licio Gelli), e secondo tutti gli altri, di orientamenti politici diversi, si chiedono legittimamente il perchè di tanta acredine nei confronti di un pluri capo di Governo che, tra l'altro, è stato il più votato negli ultimi 50 anni!
Se invece, nei pochi secondi che i media vi mettono a disposizione, li utilizzaste per lanciare messaggi concreti, che tutti possano comprendere e che sollecitino curiosità e interrogativi, piuttosto che pontificare, saltare a conclusioni, dare appellativi reazionari, ecc. Voi tutti, come IDV, non considerate un fatto importantissimo: l'Italia è considerato un popolo di moderati e non tollera estremismi: non dico che le vostre battaglie non siano giuste, ma per trovare più larghi consensi, bisogna lavorare molto sui fatti concreti e nel saperli esporre in modo tale da destare interesse e curiosità, prima ancora che condivisione. In ultimo, vi esorto a considerare tutto il "sommerso": un enorme bacino di persone che muovono decine di miliardi in nero che, ovviamente, fanno "buon viso...." (Tomasi di Lampedusa docet!). Un saluto e buon lavoro a tutti.
Postato da: Francesco Ceglie | 10.09.10 15:29
Non avendo nessuna possibilità di poter influire su quanto scritto sul sito "ilfattoquotidiano", ho votato subito Antonio Di Pietro, ma sono d'accordo con quanto Massimo Donati ha precisato.
Sempre a disposizione di dare il mio consenso a cotal uomo!
Postato da: Claudio D'Ingiullo | 10.09.10 15:20
io ci sto! Amen.
domenico
Postato da: domenico de rosa | 10.09.10 15:12
E troppo facile mettere in fila un elenco di nomi senza tenere in minimo conto le storie individuali e, soprattutto, i comportamenti di ognuno. Non sopporto, per carattere, chi predica bene e razzola all'opposto. Il nostro Presidente Di Pietro, al contrario, ha vissuto una lunga carriera di assoluta coerenza prima come Magistrato e poi come politico. E se anche a lui è accaduto di incrociare sulla sua strada persone "sbagliate" ha avuto, senza se e ma, la forza ed il coraggio di prenderne le distanze.
Per Italia dei Valori il problema "Parlamento Pulito" sostenuto dai grillini ed i cui credo anch'io non si porrebbe ne si sarebbe mai posto.
Postato da: PIERA PETRINI LEVO | 10.09.10 15:07
Salve a tutti, grande rispetto innazitutto per "Il fatto quotidiano". La mia opinione su Di Pietro Presidente del Consiglio? Si, senza se e senza ma, per tutta la vita. Perchè gli italiani onesti (pochi, purtroppo), quelli che sono vittima di sorprusi (tanti), ingiustizie (tanti), senza lavoro (sempre di più), che non sopportano i due pesi e le due misure, che non sopportano le prepotenze hanno una grande chance: esiste Antonio Di Pietro. Che è dalla parte dei cittadini, che dice facciamo queste leggi attraverso le quali controlliamo prima me stesso e poi tutti quelli che hanno potere di firma, potere di decidere sul lavoro, sulla salute e sul benessere della gente. Il vero rappresentante dei problemi dei cittadini che confronti di chi vuole fare il furbo.
Certo anche De Magistriis ha dei requisiti importanti e sarebbe in grado di fare il presidente del Consiglio ma è un figlio di Di Pietro che, per ora, professionalmente ha fatto una minima parte di quella che ha fatto il padre.
Postato da: Francesco Cozzolino | 10.09.10 15:06
Perchè si: "....perchè conosce la verità su.......ed ha il coraggio di affermarlo!" Lo voterò. Se prenderà un solo voto, quello sarà il mio. Se vincerà, ma deluderà, voterò per sempre contro di lui. -- La gente non va a votare? Atteggiamento stupidamente ingenuo. Un voto, il voto, è potentissimo. Votate Di Pietro.
Postato da: Stefano Separato | 10.09.10 15:04
Sognare è bello, aiuta a sopportare la dura realtà. Sono sempre più convinto che la maggioranza degli italiani sia (usare uno o più aggettivi, come si preferisce): mafiosa, ladra, fascista, menefreghista, tonta, smemorata, prostituta (anche gli uomini, naturalmente, vedi certi giornalisti), approfittatrice, ruffiana, bugiarda... e qui mi fermo per amor di patria. Il governo viene indicato dalla maggioranza degli italiani, per l'appunto. Ergo, Di Pietro e l'IDV non potranno mai realizzare il sogno.
Almeno siamo chiari verso il resto del mondo! Modifichiamo la scritta sul "colosseo quadrato": invece che "poeti, santi, navigatori..." scriviamoci direttamente quella lista di aggettivi. Almeno il "bugiardi" potremo cancellarlo dall'elenco.
Auguri, ed il voto mio e della mia famiglia, a tutta l'IDV!
Postato da: Epiro | 10.09.10 14:57