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1 Ottobre 2010

DIFENDIAMO LA DIGNITA' DEI FRONTALIERI. LEGHISTI, DOVE SIETE?




Autore La Redazione La Redazione

Nel Canton Ticino è in atto una dura e inaccettabile campagna di denigrazione contro i circa 50mila lavoratori italiani impiegati in Svizzera, i cosiddetti frontalieri, definiti “ratti che vengono a mangiare il formaggio svizzero”. Della questione l’Italia dei Valori si è interessata immediatamente tramite l’Onorevole Antonio Razzi, Responsabile Idv per gli italiani nel Mondo. Razzi ha incontrato l’ambasciatore svizzero in Italia, Bernardino Regazzoni al quale ha rappresentato tutto il proprio disappunto. L’ambasciatore ha preso le distanze e ha condannato le manifestazioni xenofobe in atto ai danni dei lavoratori frontalieri italiani ed ha assicurato la massima attenzione e riprovazione per le deplorevoli affermazioni fatte ai loro danni.
Tuttavia colpisce e scandalizza il pressoché totale disinteressamento delle autorità italiane, sia a livello nazionale sia a livello locale.
Un’assenza denunciata con forza dal consigliere regionale IdV, della Lombardia, Gabriele Sola: "L'attacco ai lavoratori italiani transfrontalieri è inaccettabile", dice Sola condannando senza mezzi termini la campagna apparsa in questi giorni, oltre che sulla rete, anche sui muri del Canton Ticino. Sola non vi ravvisa alcuna comicità anzi, la giudica "rozza, offensiva e per nulla originale. Vi traspare, infatti, uno spirito basso e irriverente nei confronti di lavoratori che affrontano sacrifici quotidiani per recarsi sul posto di lavoro e che contribuiscono con il loro impegno a mandare avanti l'economia svizzera".
"È proprio pensando alla tutela della dignità di questi lavoratori - prosegue l’esponente IdV -, molti dei quali vengono proprio dalla Lombardia, che sto predisponendo una mozione affinché la Regione assuma una netta posizione di condanna rispetto a questo episodio di puro razzismo. Il Consiglio Regionale della Lombardia deve tutelare non solo l'immagine ma anche la dignità di quei suoi cittadini che quotidianamente varcano la frontiera per recarsi al lavoro".
Non manca una stoccata ai colleghi leghisti che siedono in consiglio: "In questa occasione, in cui è davvero necessario mobilitarsi per difendere l'orgoglio dei lavoratori lombardi e del nord Italia, dove sono i padani? Forse stanno smaltendo l'amara lezione che dimostra come ci sia sempre qualcuno più a nord, pronto ad assumere gli stessi toni razzisti e discriminatori tanto cari a Bossi & c.? L'intolleranza è inaccettabile sempre, sia quando viene subita, sia quando viene perpetrata".






Commenti



“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: garfild | 16.10.10 17:46




“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: garfild | 16.10.10 17:42




confine


loro stanno in svizzera e vengono in italia solo per farlo vedere che cè l'hanno duro il cervello.


2010

Postato da: alberto ragazzi | 07.10.10 15:48




Anche la Svizzera ha avuto a suo tempo il suo leghismo, era il 1.968 quando un tizzio di ZURIGO che si chiamava Svarzenbach (Torrente nero) inizzio una campagna anti emigranti, creò un movimento che portò al contingentamento degli stranieri, ed alla conseguente fine del sogno industruiale Svizzero. Quel clima spinse ad andarsene quelli emigranti che in Svizzera si erano del tutto integrati come il sottoscritto, E FU L'AVVIO DELLA DEINDUSTRIALIZZAZIONE, una alla volta le fabbriche chiusero i battenti, ed il disatro economico che ne seguì fu grade.
Ci vorrà ancora un pò di tempo perchè i polentoni del nord italia comprendano che la lega li sta trascinando dentro il baratro economico, e che la ricchezza non si inventa ma la si produce, e nel produrla le mani nere hanno un peso specifico molto importante, altro che razzismo, il leghismo dovrebbe essere isolato prima che l'egoismo non lo accechi totalmente, e per farlo ci vuole solo la legge elettorale con il doppio turno alla francese, ogni altra forma servirà solo a rafforzarlo maggioritario compreso.

Postato da: giuseppe rigoni | 03.10.10 06:38




Volendo buttarla sul ridere si potrebbe ricordare le parole di Orson Welles ne "Il terzo uomo"....
http://www.youtube.com/watch?v=LDplfsZxrbg

Buona visione....

Alfonso Lolli

Postato da: Alfonso Lolli | 02.10.10 22:56




Allora cominciamo per gradi e diciamo che la Lega dei Ticinesi,culturalmente parificata alla Lega padana, non siede al governo e non ha voce in capitolo,politicamente parlando. Al contrario la Lega padana é al governo e, considerata la cultura xenofoba che la permea ,fa più paura di quattro "tamarri" della cultura della polenta, Vorrei ricordare che nessuna proposta xenofoba (eccetto per i minaret) é mai stata accettata a livello federale. In Italia la Lega ladrona siede in governo e fa le leggi contro gli stranieri. E' ben più grave!
Ciò nonostante é vergognoso un simile atteggiamento verso che per anni ha contgribuito e contribuisce alla ricchezza Ticinese!

Postato da: G. Mazzi | 02.10.10 17:17




Fa male dirlo, ma chi di stereotipi ferisce, di stereotipi perisce. Come per i leghisti tutti gli stranieri sono clandestini e rubano il lavoro, così in Svizzera la maggior parte pensa lo stesso dei frontalieri italiani. Che siano leghisti o meno, non fa differenza.
Mi piacerebbe chiedere a Bossi, Calderoli, Borghezio, Zaia, Cota: come ci si sente dall'altra parte?
Cosetta Sartori - IdV Padova

Postato da: cosetta sartori | 02.10.10 16:26




Noto con piacere che lo Staff del blog ha letto il mio commento del 01.10.10 19:48 ed ha cancellato tre commenti deliranti contro gli ebrei.
Grazie.
Rita Coltellese

Postato da: Rita Coltellese | 02.10.10 13:39




La questione dei frontalieri Italiani sta diventando un affare di stato, ma prima di condannare le reazzioni degli operai Svizzeri, dobbiamo fare un passo in dietro nel tempo, quanti erano a suo tempo gli emigranti Italiani che la Svizzera à sfamato? Velo dico io, erano oltre trecentomila, e tra quelli cero anchio, ora la Svizzera è in difficoltà, reduce del Basilea uno, molte fabbriche hanno chiuso i battenti, molti emigranti se ne sono ritornati ai paesi di origine, ma a suo tempo la Svizzera comnque la si veda, ha dato tanto per tutti noi.
Ora siamo noi Italiani che diamo un esempio negativo con il leghismo integralista e nazzista agli Svizzeri, di voler cacciare gli emigranti dall'Italia, ed indirettamente i nostri comportamenti legittimano gli noperai Svizzeri a fare altrettanto contro di noi. Il leghismo è un tumore maligno che si è insediato dentro il corpo umanista del popolo Italiano, e che sta creando un clima di instabilità al punto che gli investitori stranieri evitano di investire in Italia con questo clima da pre rivoluzione totale, e gli investiitori Italiani vanno all'estero per lo stesso motivo, tra breve voglio vedere come faranno a varare le prossime finanziarie da 75 mld l'anno e contemporaneamente a calare le tasse, i miracoli li ha fatti solo Gesu e per questo....

Postato da: rigoni giuseppe | 02.10.10 12:27




E' ancor più paradossale che la campagna razzista in Svizzera è stata ideata......pensate un pò.........da un immigrato italiano di origine calabrese !!!!
Credo che ogni altro commento sia superfluo.

Postato da: Alex Casalboni | 02.10.10 12:16




Egr.Dott.Di Pietro. Per mezzo secolo i frontalieri italiani in Svizzera sono stati fiscalmente dei privilegiati. Stipendi svizzeri, molto più alti di quelli italiani, e tasse svizzere, molto più basse di quelle italiane. Ora, purtroppo, devono vedersela con una crisi occupazionale che riguarda anche 20 milioni di italiani lavoratori residenti in Italia.

Postato da: Paolo | 02.10.10 08:51




Chissà cosa starà pensando B. (berlusconi) all’annuncio dell’intenzione del governo di S.Lucia di richiedere un mandato di cattura internazionale per il suo “amico” Valter Lavitola.

Postato da: Robbie | 02.10.10 08:19




Chi scrive ha vissuto per tredici anni nella più bella citta barocca del mondo SOLOTHURN, in quella città ho lavorato, in quella città ho studiato, in quella città mi sono integrato, in quella città ho compreso che i governanti Italiani vengono considerati a delle figure provvisorie che contano poco. In quella città ho compreso quanto potenti siano i mafiosi italiani, che ogni tanto si riunivano nei ristoranti appartati, per decidere fuori dagli occhi indiscreti, che atteggiamenti tenere nei confronti della politica ufficiale italiana, in quella città le mafie del sud, si accordarono con le vecchie volpi nazziste, sul cosa fare per dividere lo stato Italiano, e sul come dividersi l'italia dopo la caduta del regime democratico, in quella città fu deciso chi doveva essere lo strumento per dividere il paese, innutile meravigliarsi adesso,... adesso è già troppo tardi. Per agevolare questo processo fu accordato al pelato di Hamamet di ottenere per conto del suo anfitrione tutti i permessi dallo stato sulle TV private, e con i proventi di questo enorme bisnes si sarebbe finanziato attraverso un banca,,, le attivita devastanti del leghismo. Domanda come potevano i servizzi segreti Italiani a non sapere?

Postato da: rigoni giuseppe | 02.10.10 07:59




Si sa che in Svizzera non hanno mai visto di buon occhio i lavoratori italiani,specie quelli,che con le loro...diciamo..."esuberanze"turbavano il funzionamento da orologio,appunto,svizzero della vita elvetica.
Tutte le volte che ho un concerto in Svizzera mi dicono"se non cambia il vostro governo faraete sempre più fatica a venir qui a lavorare"
Auguri di buon compleanno onorevole di Pietro.Possa il prossimo trovarla dall'altra parte(inteso come premier o ministro).

Postato da: max.trentini | 02.10.10 02:20




Dopo aver ascoltato la barzelletta del nostro ameno Presidente del Consiglio (oltre alle deliranti affermazioni sui magistrati), mi sono resa conto che nel Paese si sono persi (per molti italiani) alcuni valori fondamentali: l'educazione, il rispetto, il buon gusto e l'etica.
A forza di abbreviare tutto, velocizzare tutto si sono persi per strada un numero consistente di vocaboli. Una volta si diceva di taluni: 'Parla come un carrettiere ... o come uno scaricatore di porto'. Persone semplici, dedite alla fatica e con scarsa istruzione. Giustificabili per lo più.
Oggi non si distinguerebbero più i camalli da certi manager. Forse i primi sono addirittura più educati.
Mi dispiace che in questo blog non ho letto una sola parola di solidarietà a Rosi Bindi, una delle persone della politiche che non ha mai dato adito a scandali e sospetti e che non ha peli sulla lingua, mantenendo sempre il buon gusto dell'educazione.
In quanto alla bestemmia, mi auguro che molti cattolici aprano gli occhi sulla falsità di Berlusconi. Qualcuno potrebbe denunciarlo all'autorità per favore? Attualmente la bestemmia è considerata solo un illecito amministrativo, essendo stata depenalizzata con la legge 25 giugno 1999, n. 205. La versione attuale (vigente) dell'articolo 724 ("Bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti") è la seguente:
«Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità, è punito con la sanzione amministrativa da euro 51 a euro 309 [...] La stessa sanzione si applica a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti.»
Capisco che non sia la galera, ma perchè passare il fatto sotto silenzio?

Mi convinco sempre più che, dopo tante sbornie becere (premier in testa, oltre a Lega, movimenti, popoli e dissidenti vari) la gente abbia bisogno di riscoprire voci oneste che con passione difendano le loro idee, senza offese, senza calunnie, senza parolacce, ma con il rispetto e la forza della convinzione delle proprie idee.
Ho sentito che Fini, Casini e Rutelli si sono incontrati. Ho sentito che Franceschini è propenso (staccandosi definitivamente da Veltroni) ad un dialogo con questi moderati.
Forse il sogno di un buon centro non è più un'utopia. Ne sarei felice. Credo che quelle quattro persone (cinque con Tabacci che apprezzo come oratoria più di Rutelli), pur dissentendo tra loro su pochi punti, potrebbero veramente fare qualcosa di nuovo.

Postato da: MCarla | 02.10.10 02:12




Diffendiamo i frontaglieri onesti, ed anche quelli che fanno gli spalloni per conto dei leghisti

Postato da: rigoni giuseppe | 01.10.10 20:39


Diffendiamo??? DIFENDIAMO!
frontaglieri??? FRONTALIERI!!

Magari i contrabbandieri (spalloni) arrestiamoli, anzichè difenderli!

Postato da: Penna Rossa | 02.10.10 01:06




I leghisti sono ridicoli burattini nelle mani di berlusconi ! I leghisti non servono a nulla, sono semplicemente funzionali all'interesse di silvio. La lega non ha conquistato l'elettorato del nord, lo sta semplicemente ingannando e strumentalizzando per conto di berlusconi. Gli Italiani (e i Padani) DORMONO ! Buonanotte !

Postato da: Alex Casalboni | 01.10.10 23:22




E' una proporzione diretta...!! il nostro lavoro da dipendenti italiani, STA al lavoro degli immigrati clandestini (perchè pagato da fame) COME il lavoro degli svizzeri STA al lavoro degli italiani frontaglieri !!

spesso dimenticando che la ricchezza svizzera, è costruita sul lavoro dei frontaglieri, e degli immigrati, (senza la possibilità di naturalizzarsi svizzeri)
E' come succhiare il contenuto dell'uovo, e quando è vuoto buttarne la buccia oltre confine.!!

Postato da: mex silvio | 01.10.10 22:55




Diffendiamo i frontaglieri onesti, ed anche quelli che fanno gli spalloni per conto dei leghisti

Postato da: rigoni giuseppe | 01.10.10 20:39




Allo staff: dovete fare un minimo di censura.
Perché pubblicate il delirio dei pazzi semideficienti ma pericolosi come quelli che precedono questo mio desolato commento?

Postato da: Rita Coltellese | 01.10.10 19:48




Onorevole Di Pietro era ora !!!!
Grazie per il suo reale e bellissimo discorso alla Camera dei Deputati dello scorso 29 settembre. Grazie anche per l'interessamento e la difesa dei frontalieri. Io sono uno di loro. Sono un EX elettore di Forza Italia (vi ho addirittura militato per anni) ma oggi, posso garantirglielo, ho aperto glio cchi e soprattutto oggi Lei ed il suo movimento hanno guadagnato il mio voto futuro.
Continuate su questa strada Onorevole Di Pietro... non sarete mai soli.

Postato da: LUCA BIONDA | 01.10.10 17:12




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