FARE CHIAREZZA SU UNA SANITA’ ORMAI ALLO SBANDO
La Redazione
Sono sempre più frequenti i casi di malasanità nel nostro Paese. Tanto che è quasi impossibile fare un elenco dei numerosi episodi che hanno coinvolto, loro malgrado, adulti e bambini nelle strutture sanitarie pubbliche, al Nord come al Sud. Da mesi è un susseguirsi di notizie gravissime. L’ultima risale a mercoledì scorso e arriva dall’ospedale San Camillo di Roma, dove l’attesa di una paziente a rischio si è conclusa con la morte del bimbo, nato con parto cesareo in arresto cardiaco, sette ore dopo il ricovero della donna nella struttura. Della vicenda si è subito interessato l’Onorevole IdV Leoluca Orlando, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, che ha chiesto di acquisire “informazioni sia sul caso specifico sia, più in generale, sulle condizioni del reparto di Ginecologia dell'ospedale San Camillo in cui, già in passato, era stata denunciata scarsità di posti letto e di personale”.
Al di là del singolo caso, tuttavia, a preoccupare è l’alto numero di “incidenti”, superiore ad ogni ragionevole dato statistico. Per questo è necessario fare chiarezza il prima possibile sulle responsabilità all’origine di queste terribili vicende, perché non è ammissibile che il diritto alla salute dei cittadini, che è un diritto costituzionalmente riconosciuto, venga disatteso cosi frequentemente.
La situazione della sanità italiana, come denunciato più volte dal Responsabile Nazionale Sanità e Salute dell’Italia dei Valori, Antonio Palagiano, è ormai allo sbando. “Mancano i controlli preventivi che eviterebbero le tragedie a cui assistiamo quasi quotidianamente negli ospedali, dove gli ispettori governativi arrivano quando ormai è troppo tardi, quando il danno, purtroppo, è irrecuperabile.
Vorrei chiedere al ministro della Salute Ferruccio Fazio se intende fare qualcosa di veramente efficace per fermare questa spirale di violenza nei nostri ospedali e questa carneficina di innocenti. E’ ora di agire concretamente – ha esortato l’esponente IdV -, cambiando le regole, investendo di responsabilità personali i medici ospedalieri e i direttori generali, che sono di nomina politica. Responsabilità a cui devono rispondere anche quei politici che li hanno assunti con incarichi apicali. Oppure sarà il caos. Occorrono controlli in corso d’opera, bisogna prevenire questa mattanza, apparentemente inarrestabile, attraverso un organismo indipendente che sappia monitorare le diverse realtà e valutare dove la sanità funziona e dove no. Fazio venga in Parlamento a riferire i fatti e a spiegare le iniziative che intende intraprendere. Altrimenti - ha concluso Palagiano - è meglio che passi la mano”.
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 16.10.10 01:16
Per la sanita' allo sbando CHIEDERE A VENDOLA IN PUGLIA.NE SA DI COSEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!!!
Postato da: Arturo | 14.10.10 13:48
La sanità ha un forte bisogno di personale!
Postato da: Franco | 13.10.10 23:19
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 13.10.10 20:34
Riguardo al tema sanità allo sbaraglio, vorrei che qualche organo competente, magistratura inclusa, faccia un pò di luce e chiarezza sul "nuovo" ospedale civile di Legnano per fugare o confermare le troppe voci legate alla sua realizzazione.Gìà nel 2007 si interessò della questione la trasmissione "Anno Zero" portando all'evidenza dell'opinione pubblica le strane manovre che si nascondevano dietro tale progetto.
Postato da: fabio ferreri | 12.10.10 13:03
Vorrei ricordare che la malasanità non è solo il medico che litiga con un suo collega oppure l'intervento operatorio andato male per un errore del o dei medici, non è solo il dirigente che ruba, non sono solo i tagli che ora sistanno effettuando, nella malasanità esiste anche il fatto che in Italia c'è qualcuno che fa un lavoro molto importante ma che a tutt'oggi non e ancora riconosciuto come categoria: e il lavoro di cui sto parlando sono quelle persone come me che sono in ambulanza a svolgere il servizio di soccorritore 118 assunti come autisti quarto livello settore commercio. Senza contare che nell'ambito delle croci, c'è un mucchio di persone che lavorano pure in nero..... Vedi la vicenda della "Croce San Carlo di Milano". E non solo esiste anche una pessima gestione delle ambulanze nei servizzi da svolgere ed anche una pessima gestione dei servizzi stessi,molti dei quali innutili... ( ragazzo 25 anni con diarrea, vomito e febbre ) chiamare un'ambulanza per questo motivo mi sembra eccisivo sopratutto se si pensa che quando si è in casa del paziente gli si domanda hai chiamato il curante e ci si sente rispondere : " si e mi ha detto di chiamare il 118 e di andare in prontosoccorso" quindi nella malasantità esiste anche il medico di famiglia che non vuole lavorare; nella malasanità esiste anche il fatto che le ambulanze fanno ore ed ore di attesa nei prontosoccorsi oberati di lavoro grazie hai troppi servizzi innutili che i medici di famiglia come deto potrebbero svolgere. Se poi, qulcuno di IDV, volesse sentirmi ed uscire una giornata in ambulanza con mè, per approfondire questo argomento ne sarei molto contento.
Postato da: ROBERTO BERGAMASCHI | 12.10.10 09:40
Qui c'è qualcuno che sà, ma non la conta giusta. Diciamo tutto. Le armi fabbricate negli arsenali di Urssus passano attraverso le dogane celtiche per un tratto trasportate sul fiume Pò, dove devono pagare il pizzo, per arribare nelle terre dei Borboni, dove pagano un altro pizzo, per attraversare il Mare Nostrum (che non è per niente Vostrum giacchè vi sparano con le vostre stesse armi). Da lì poi, a bordo di cammelli delle Gheddalines proseguono oltre... verso la via dell'Oppio. Ovviamente un regista si dà da fare per tenere legati tutti gli anelli della catena. Il suo codice segreto inizia proprio con la B della sigla automobilistica di Brescia. Che è il fornitore finale. Per stroncare il traffico bisogna tagliare la testa di ponte e meglio di altri possono farlo Celti e Borboni. Fine del rapporto
Postato da: Salasso & Oppio Rhum Investagation | 12.10.10 08:15
Mi.....Max!Se veniamo a casa dall'Afganistan come fanno a passarmi la mia droga quotidiana?
Postato da: Alfonsarturo da Taranto | 11.10.10 23:11
Suvvia, ragiona Alfonsmarturodieghito sauro; per qualche etto di droga vuoi che si vada a bombardare un altro paese sovrano. Sei solo un egoista viziato dal tuo Papi.
Postato da: Salasso & Oppio Rhum | 12.10.10 07:39
Mi.....Max!Se veniamo a casa dall'Afganistan come fanno a passarmi la mia droga quotidiana?
Postato da: Alfonsarturo da Taranto | 11.10.10 23:11
Suvvia, ragiona Alfonsmarturodieghito sauro; per qualche etto di droga vuoi che si vada a bombardare un altro paese sovrano. Sei solo un egoista viziato dal tuo Papi.
Postato da: Salasso & Oppio Rhum | 12.10.10 07:33
Mi.....Max!Se veniamo a casa dall'Afganistan come fanno a passarmi la mia droga quotidiana?
Postato da: Alfonsarturo da Taranto | 11.10.10 23:11
Penna Verde Smeraldo,non rompere.mi è saltata una l.
comunque un errore l'ho fatto.Dovevo scrivere Qualcuno con la B maiuscola.
Postato da: max.trentini | 11.10.10 23:08
Certo,meglio stare zitti e rimanere in trepida attesa di Belem Rodrigues che a Sanremo canterà"Nel blu dipinto di blu"(per saperne di più,rivolgersi all'Ufficio C.S.N.F.)La pensione?se ci dovessi campare con quella che prenderò non si sa quando...ma parliamo d'altro.Ora sganceremo anche le bombe,evviva!!!Dopo aver aggredito proditoriamente uno stato sovrano-si sa con quale scusa-ora gli ammazziamo anche vecchi e bambini!Urrà!!!Tutto per l'oppio,ovviamente.E magari per le armi fabbricate da Qualcuno con la Q maiuscola.
Poi piangerete quando verranno loro a farsi saltare in aria nele nostre stazioni.
Quella della mia città ha già dato...
Postato da: max.trentini | 11.10.10 23:04
Pubblicata poco fa in Facebook
"La notizia è arrivata e conferma la peggiore delle ipotesi. Rimarrà sotto traccia per ovvi motivi, anche se in Rete possiamo farla circolare. Se siete precari sappiate che non riceverete la pensione. I contributi che state versando servono soltanto a pagare chi la pensione ce l'ha garantita. Perché l'Inps debba nascondere questa verità è evidente: per evitare la rivolta. Ad affermarlo non sono degli analisti rivoluzionari e di sinistra ma lo stesso presidente dell'istituto di previdenza, Antonio Mastropasqua che, come scrive Agoravox, ha finalmente risposto a chi gli chiedeva perché l'INPS non fornisce ai precari la simulazione della loro pensione futura come fa con gli altri lavoratori: "Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale".
Intrage scrive che l'annuncio è stato dato nel corso di un convegno: la notizia principale sarebbe dovuta essere quella che l'Inps invierà, la prossima settimana, circa 4 milioni di lettere ai parasubordinati, dopo quelle spedite a luglio ai lavoratori dipendenti, per spiegare come consultare on line la posizione previdenziale personale. Per verificare, cioè, i contributi che risultano versati...." continua su "http://contintasca.blogosfere.it/2010/10/inps-e-ufficiale-i-precari-saranno-senza-pensione-silenzio-dei-media-o-scatta-la-rivolta.html"
Spero che sia solo una bufala...
Postato da: Antonio C. | 11.10.10 22:33
Ops, è incazzato Diego
Postato da: Mario | 11.10.10 21:52
E' proprio ora che qualcuno decida di mettere mano allo "sfacelo" della Sanità.
Gentile Diego, non mi pare corretto accusare di sciacallaggio chi ha solo intravisto un problema e chiede che si metta mano a trovare soluzioni. E prima si fa, meglio è perchè la Sanità è veramente malata!! Parola di un Operatore Sanitario!!!
Postato da: carmelina stabile | 11.10.10 20:48
MANCA ONESTA' IN TUTTI
Postato da: SALVO | 11.10.10 18:53
La solita opera di sciacallaggio dell'IDV sulle disgrazie degli altri.SMETTETELA CHE FATE SCHIFO
Postato da: Diego | 11.10.10 17:21
Questo è quello che succede quando un governo irresponsabile,per far guadagnare i soliti noti,punta sul privato ,non solo nel campo della sanitàa anche della scuola,rifiuti,acqua e tanti altri.Tanto poi chi paga,in tutti i sensi è il cittadino, non me la sento di criminalizzare il personale sanitario ,i quali molto spesso non sono messi in condizione di ben lavorare,le responsabilità arrivano dall'alto ed è li che bisognerebbe andare a colpire,troppi sono i cattivi amministratori che hanno messo in difficoltà le asl e allora paghino loro.
Postato da: roberto piergentili | 11.10.10 16:55