Fiaccolata per Peppino Basile

Un mese fa, nella notte tra il 14 e 15 di giugno, in un paese della Puglia, Ugento, veniva barbaramente ucciso a coltellate un iscritto dell'Italia dei Valori, un amministratore consigliere comunale e consigliere provinciale, che per noi è l'amico Peppino.
Impegnato soprattutto in battaglie per la propria terra, ricordo ancora il manifesto dell'ultima campagna elettorale: “Vota il figlio del popolo”. Ecco, Peppino Basile era cosi, e pur mantenendo la piena fiducia nell'azione della magistratura e degli inquirenti, indipendentemente dal movente che ci sta dietro ad un omicidio cosi efferato voglio ricordarlo come un amministratore intransigente, un amministratore corretto, come un amministratore che ha fatto battaglie per la trasparenza ed il rispetto del territorio.
Voglio ricordarne un paio, perché sono significative. Aveva denunciato un grosso villaggio turistico che sarebbe stato costruito in un parco naturale che da appena un anno la regione Puglia aveva individuato in quelle terre. Aveva chiesto ed ottenuto il sequestro di un area di tutela ambientale, una macchia mediterranea, sbancata da privati per farci un albergo. Ecco, Peppino Basile era una persona che amava il territorio e che chiedeva alle istituzioni, prima degli interessi economici, la tutela del territorio. Ecco perché mi lascia senza parole e con la rabbia di chi forse conosce bene Peppino Basile, leggere quello che il sonato giornale nazionale “Il Messaggero” ed il giornalista Nino Cirillo ha voluto scrivere una sorta di presa di pulsione per cercare la notizia facile andando a scavare nella storia personale di Basile.
Presenterò un'interrogazione parlamentare a risposta scritta al governo, chiedendo se nel contesto di Ugento, della città dove Basile operava, viveva e svolgeva il ruolo di pubblico amministratore, vi fossero le condizioni idonee per svolgere il proprio compito. Dovete sapere che Basile, nel proprio comune, per due anni e mezzo dopo l'elezione del centrodestra ha dovuto camminare per le proprie strade leggendo minacce, che il sindaco di quella città ha dovuto cancellare il giorno prima dei funerali di Peppino, gravemente premonitrici: “Basile devi morire”, “Basile muori”. Ecco perché chiederò a questo governo attraverso questa interrogazione di sapere se c'era il clima per poter svolgere il ruolo di pubblico amministratore e per poter svolgere il suo ruolo di opposizione.
Dovete sapere, e forse questo la stampa non ve lo dice, che in quel paese che il sindaco vuole far passare per sereno era anche un luogo dove appena un anno fa un ordigno rudimentale esplodeva davanti al portone del municipio.
Noi dell'Italia dei Valori, il 14 luglio, vogliamo ricordare Basile ritornando sul proprio territorio, e vogliamo ritornare ad Ugento per fare una fiaccolata per la legalità, che era l'obiettivo di Peppino Basile. Noi della Puglia, ma ci auguriamo anche tanti amici di altre regioni, saremo in quelle strade, in silenzio con le fiaccole ad illuminare il ricordo di Peppino Basile, e con quella luce cercare la verità perché Peppino non diventi un altro Peppino Impastato.

Commenti
Così come nel suo "Gomorra", Roberto Saviano diceva ieri a Mantova che quando la malavita fa fuori un personaggio che si era adoperato per la legalità combattendo a viso aperto le organizzazioni criminali, come Don Peppe Diana, si cerca subito di impiantare un meccanismo di screditamento della figura morale del personaggio in causa. E allora così come nel caso del parroco di Casal del Principe si disse che era un camorrista, poi si parlò di una compagna al suo fianco etc. etc. Così oggi mi pare accada per la figura di Peppino Basile ammazzato con 15 coltellate fuori dalla sua casa di Ugento circa 3 mesi fà. Di quest'uomo si dice ogni cosa. Si parla di debiti, di rissa finita male, si parla di donne, (in ultimo addirittura di un giro di prostitute minorenni straniere). Questi non sono semplici rumors di paese, ma pagine di giornale e servizi televisivi. Tutto sembra buono per tenere lontana l'ipotesi che qualcuno abbia deciso di uccidere il consigliere comunale per una delle sue tante battaglie politiche. Quello che accade in questi giorni nel Salento ha dell'irreale: pacifici striscioni in memoria di Basile vengono rimossi dalle forze dell'ordine. Vengono raccolte firme ad Ugento per chiedere il trasferimento di don Stefano Rocca un parroco che con forza in queste settimane chiede che venga fatta luce sulla morte di Peppino Basile. Sono giorni davvero difficili questi....
Postato da: marco sansò | 08.09.08 16:52
Ciò che più mi colpisce è il basso livello culturale di alcuni, anzi, di molti interventi. Il livore che scaricano sull'IdV sembrerebbe quasi prezzolato, come certe incursioni squadriste di altri tempi, ma a colpi di parole invece che di manganello. Mi consola invece il fatto che altri interventi sono seri,equilibrati, conformi a un'Italia in cui ancora i valori non sono spenti. La speranza è che il peso degli italiani seri sia maggiore di quello dei prezzolati. Molto dipende dal fattore educativo. Quello di cui c'è bisogno è del coraggio di criticare l'operato della Ammministrazioni, di qualsiasi colore siano tinte.Giuseppe Basile sarà considerato alla stessa stregua dei martiri della resistenza, quando si capirà che la guerra di liberazione è già in atto, anche se telenovele, campionati di calcio e telegiornali edulcorati tentano di farci credere che tutto è sotto controllo. Eugenio Gualandi
Postato da: Eugenio Gualandi | 16.08.08 10:21
Vorrei fare un "appello"come "Mamma"e.tutti ab-
biamo dei figli.o nipoti.ai Ministri del Nuovo
Governo, affinche' si fermino un "attimo" a"riflet
tere".,quando saranno con il "pancino".al sole
("pancino".."santo"??)perche' c'e' gente che sta
facendo "LA FAME" e non solo i pensionati.c'e'
gente alla quale manca"il fiato".manca"il respiro"
perche' non riesce ad arrivare a fine mese.e non ha i "soldi"..per "SFAMARE I PROPRI FIGLI"!!E noi
"mamme" ed i"padri".stiamo lottando come"leonesse" e come"leoni".affinche' non ci venga tolta anche "LA LIBERTA'"che sta "vacillando
perche' e' "respiro" e'"vita" e senza .si muore
anche psicologicamente!Questo noi abbiamo il "dove
re" di farlo anche per i nostri figli!Visto che
gia' gli si prospetta un futuro "nebuloso"Ma la
"liberta'" quella Non si tocca! Voi Ministri avete
la "responsabilita'ma anche il "privilegio" di
decidere per milioni di persone nel bene e nel
male purtroppo,Fermatevi!!(anche se non dovrei
essere io a dirlo ma altri Enti)Siete di"passaggio
in questo mondo come tutti noi.I soldi non li po-
tete portare "nell'aldila'"!Nessuno lo puo' fare
Ed allora"alleggeritevi" di qualche "peccatuccio"
affinche' possiate presentarvi al cospetto "Divino
con qualche "peccatuccio".in meno e tutti abbiamo
commesso dei peccati e' "umano" E cosi'
"avrete" degli "sconti" di"pena"! Credenti o non
credenti.le cose si pagano o prima o dopo!Ed allo-
ra.non fatevi,neanche "lontanamente"."sfiorare"..
da "certi atteggiamenti"!.che sono stati fatti in
"passato".e la Storia "parla" per noi,purtroppo,
"Atteggiamenti" fatti da "menti diaboliche"!!non
fatevi"neanche lontanamente"."sfiorare".da questi
comportamenti"dissacranti" che ci sono stati in
passato e che hanno lasciato una "scia" di"morte"
di "dolore" di "sofferenze" "disumane"!La Storia
ci insegna ci deve insegnare a non rifare gli stes
si errori!Non potete toglierci anche la"liberta'"che e' stata ottenuta con la perdita
di tante vite umane!Fermatevi e mentre siete in
vacanza e siete"dei privilegiati".pensate che tan
ta gente sta facendo la Fame!Pensate a questi fi
gli che come gli "uccellini nel nido".aspettano
con le boccucce aperte il cibo dalla mamma.e questa
mamma ora non ha neanche i soldi per dar loro da
mangiare"Come farebbero questi"uccellini" a vive
re senza cibo??Ed allora mettete una mano sul Vs
cuore e fatelo parlare.ed ascoltate cio' che ha
da dirvi!e saranno solo parole d'AMORE"!
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 05.08.08 10:24
Egregio CERVELLOBELLOCORTO,
putroppo io, non avendo LEI il coraggio e la correttezza di qualificarsi, non posso dire da dove viene LEI.
Ma lo si può intuire benissimo.
“SOLTANTO POCHI PREFERISCONO LA LIBERTA':
I PIU' NON CERCANO ALTRO
CHE PADRONI BUONI
(Sallustio)
Postato da: Giovanni Salierno | 15.07.08 10:37
RICORDARE...giusto e doveroso.
Un pò di pulizia intellettuale e solidarietà vera con chi pedala mentre altri pappano...sarebbe cosa più giusta e più doverosa.
Le donne idv non sono contente.
Postato da: ANNIUSKAR | 15.07.08 08:32
Per SALIERNO! dal cognome scommetto che vieni da bolzano del tacco? o della monnezza??
Postato da: Cicciobellolungo | 14.07.08 18:17
Senta, CERVELLOBELLOCORTO!
(Postato da: Cicciobellolungo | 14.07.08 10:55)
Amici, lo dica a suo padre sua madre e sua sorella.
Non a me.
E poi, CERVELLOBELLOCORTO, SI QUALIFICHI!
SPEGNETE LE TELEVISIONI.
Postato da: Giovanni Salierno | 14.07.08 14:18
Amici! Se era uno "corretto", ecc.ecc!!!!! come mai che gli hanno sparato???? Se come sembra non è un omicidio politico, cosa faceva nei ritagli di tempo extracorrettezza???
Postato da: Cicciobellolungo | 14.07.08 10:55
Questa sera ad Ugento ci sarà una fiaccolata a favore del caro Peppino Basile. Io sono di Ugento conoscevo Peppino era una persona corretta, soprattutto onesta, si poteva condividere o meno il suo modo di far politica, ma credetemi lui era sempre in buona fede. Si prodigava per tutti ed era contentissimo quando riusciva a far qualche favore a chi glielo chiedeva. Una persona davvero perbene, ricordo il suo modo simpatico di fare politica, la sua dedizione per il territorio, il suo essere sempre dalla parte degli ultimi, dei senza voce, amava chiamarsi figlio del popolo, lo era davvero. Sono rimasto sconcertato dalle dichiarazioni lesive della dignità personale apparse su alcuni giornali, prima che si scopra l'autore di questo efferato delitto se ne son dette di cotte e di crude su questo signore, ignorando che è stato barbaramente ucciso. Non ho mai visto un politico che si faceva in 8 come lui, uno che ci rimetteva di tasca propria, uno pronto sempre ad ascoltare, uno sempre pronto ad intercettare le ingiustizie e ad opporsi ad esse. Spero che questa fiaccolata organizzata stasera non abbia connotazioni strettamente politiche, ma che serva a destare l'attenzione, a non far dimenticare, a tenere i riflettori sempre accesi, mi auguro che venga fatta quanto prima piena luce su questo efferato delitto per restituire dignità alla figura del caro Peppino, per far si che fatti del genere non abbiano a ripetersi mai piu', unas fiaccolata per la legalità, per la giustizia. Un omicidio del genere non puo' e non deve rimanere impunito, stasera chiunque abbia a cuore questi nobili valori, partecipi alla fiaccolata.
Peppino sei e rimarrai nel cuore di tutti quelli che ti hanno conosciuto, di quelli che non si sono fermati a giudicare il tuo modo a volte bizzarro di fare politica, di quelli che sono andati oltre, di quelli che hanno capito che eri davvero un figlio del popolo.
Postato da: ALEX | 14.07.08 09:51
L'omicidio di Peppino Basile ha sicuramente tutti noi scioccato.
Perchè Peppino è stato un nostro dirigente ma sopratutto perchè è stato ed è un nostro amico .
Il suo omicidio è stato scioccante sopratutto per la ferocia con cui è stato commesso.
Una ferocia mai vista o sentita.
Ad un mese ormai dalla sua morte comincio ad avere timore che il suo caso non sarà risolto, ovvero non sarà individuato nessun colpevole.
E con sincerità tutto questo mi preoccupa.
Sono molto preoccupato perchè in questi anni molti omicidi di tale portata e violenza sono rimasti, nel nostro paese, irrisolti e non vorrei che anche questo rimanesse tale.
Pur continuando ad avere fiducia nell'operato delle forze dell'ordine per la loro serietà e l'impegno quotidiano che danno al nostro paese, ritengo che non è da sottovalutare un'interrogazione parlamentare al ministro dell'interno, nel quale si chiede il motivo di questo nostro limite nella mancata soluzioni dei tanti delitti.
Postato da: Giovanni Di Turi | 13.07.08 07:12
a tutti i SIMIL (perchè effettivamente oltre ad essere finti valete meno di nulla.
sappiamo bene qual'è l'intento (il vostro e quello dei vostri padroni).
da questo momento vi ignorerò completamente..
sappiatelo... volevo solo dirvelo.
w le persone oneste. quelle vere! non simil...
w IDV
Postato da: angela | 12.07.08 23:16
a tutti i SIMIL (perchè effettivamente oltre ad essere finti valete meno di nulla.
sappiamo bene qual'è l'intento (il vostro e quello dei vostri padroni).
da questo momento vi ignorerò completamente..
sappiatelo... volevo solo dirvelo.
w le persone oneste. quelle vere! non simil...
w IDV
Postato da: angela | 12.07.08 23:15
a tutti i SIMIL... (perchè in effetti siete meno che NULLA)
SAPPIAMO BENE QUAL'è IL VOSTRO INTENTO E QUELLO DEI VOSTRI PADRONI!
da oggi vi ignorerò completamente volevo solo dirvelo, che lo sappiate!
Postato da: | 12.07.08 23:08
Quando l'amore diventa verità, se ne va mascherato in società e si fa chiamare giustizia (macchiavelli).Questo aforisma mi pare perfettamente appropriato a spiegare la "fame" di giustizia che sembra infiammare le natiche di una parte dei cittadini italiani, quelli capitanati da s.berlusca, nonchè da quel nutrito gruppo di parlamentari che ieri, per tutto il giorno, ha sputato veleno - in Parlamento - contro i colleghi della maggiornza e contro il loro gnomo, Silvio Berlusconi.Costoro sono degli odiatori che non hanno il coraggio di dichiararlo e si mascherano da quei paladini della giustizia di cui parla macchiavelli e che, in questi giorni, hanno dato libero sfogo al loro barbaro sentimento, chiamandolo sete di giustizia.Uno spettacolo inaudito, almeno ai miei casti occhi di miope, libertario e garantista. Devo confessare, infatti, che apprezzo questi giustizialisti da trivio con una intensità tale da farmi sospettare che, in realtà, io li ami.Non ne sono certo al 100%, perchè non ho mai avvertito, in me, quelle sensazioni che ho sentito attribuire all' odio nei saggi psicologici, nei romanzi o nei film.Probabilmente, nella mia ormai breve vita, nessuno mi ha mai inculato così profondamente da costringermi ad amarlo. Tantomeno, allora, posso pensare di amare davvero chi non ce l' ha lungo, ma come Berlusconi.Insomma, quello che ho espresso è solo un dubbio dovuto, ripeto, all' inusuale intensità del mio amore per quella gente.Sapete qual'è, forse, il problema? Che io dormo al''impiedi.Dormo soltanto facendo ricorso alla mia razionalità, alle mie nozioni culturali, grazie alle quali posso persino arrivare a non giustificarli.Ma, se mi abbandono alla irrazionalità, allora li "capisco" veramente: mi sembrano persone oneste.L' amore presuppone l' incapacità di capire le ragioni degli altri, no? Ecco, se accendo la mia razionalità, io non li capisco più e quindi li amo profondamente, forse li desisero, addirittura.
Postato da: simil travaglio | 12.07.08 17:35
Quando l'odio diventa codardo, se ne va mascherato in società e si fa chiamare giustizia (A.Schnitzler).Questo aforisma mi pare perfettamente appropriato a spiegare la "sete" di giustizia che sembra infiammare le gole di una parte dei cittadini italiani, quelli capitanati dai Di Pietro, dai Flores d' Arcais, dai Travaglio, dai Colombo, nonchè da quel nutrito gruppo di parlamentari che ieri, per tutto il giorno, ha sputato veleno - in Parlamento - contro i colleghi della maggiornza e contro il loro leader, Silvio Berlusconi.Costoro sono degli odiatori che non hanno il coraggio di dichiararlo e si mascherano da quei paladini della giustizia di cui parla Arthur Schnitzler e che, in questi giorni, hanno dato libero sfogo al loro barbaro sentimento, chiamandolo sete di giustizia.Uno spettacolo inverecondo, almeno ai miei casti occhi di liberale, liberista, libertario e garantista.Vabbè, diciamola più onestamente: spettacolo inverecondo ai miei NON-casti occhi. Devo confessare, infatti, che disprezzo questi giustizialisti da trivio con una intensità tale da farmi sospettare che, in realtà, io li odi.Non ne sono certo al 100%, perchè non ho mai avvertito, in me, quelle sensazioni che ho sentito attribuire all' odio nei saggi psicologici, nei romanzi o nei film.Probabilmente, nella mia ormai lunga vita, nessuno mi ha mai ferito così profondamente da costringermi ad odiarlo. Tantomeno, allora, posso pensare di odiare davvero chi non ce l' ha con me personalmente, ma con Berlusconi.Insomma, quello che ho espresso è solo un dubbio dovuto, ripeto, all' inusuale intensità del mio disprezzo per quella gente.Sapete qual'è, forse, il problema? Che io quella gente non la capisco!O meglio, la capisco con il cervello, ma non la capisco con la pancia!La capisco soltanto facendo ricorso alla mia razionalità, alle mie nozioni culturali, grazie alle quali posso persino arrivare a giustificarli.Ma, se mi abbandono alla irrazionalità, allora non li "capisco" più: mi sembrano degli alieni, dei paranoici, degli ipocriti.L' odio presuppone l' incapacità di capire le ragioni degli altri, no? Ecco, se "spengo" la mia razionalità, io non li capisco più e quindi li disprezzo profondamente, forse li odio, addirittura.Tutto questi bel pistolotto mi serve a ricordare a me stesso che noi essere umani davvero non possiamo permetterci MAI il lusso di trascurare la nostra già scarsa razionalità, se vogliamo convivere con gli altri. Il passo, che porta dall' umanità alla bestialita e breve..
Postato da: simil travaglio | 12.07.08 17:06
Sul blog di sant totonno pastore molisano, dopo l’omicidio del suo consigliere Giuseppe Basile, c’è un certo Paolo che propone di intitolargli «una piazza centrale», Angelo che paragona l’assassinio «a quello di Aldo Moro» e Mario a quello «di Falcone e Borsellino». Poi c’è Eduardo che incolpa «il Popolo della libertà», Tommaso «la classe dirigente del Pd» e Bartolomeo secondo il quale senza intercettazioni non si potrà indagare. Poi c’è Giuseppa Luigia che invoca «Grillo e Travaglio» mentre Francesco invece si appella a «Maroni e Brunetta», chissà perché. Un dichiarato «grillino», invece, invita mezzo Paese a «una marcia verso Montecitorio». E d’accordo, è gente ingenua, sono elettori di san totonno dal molise , qualcosa che la scienza deve ancora compiutamente spiegare: ma san totonno ? Lui, a soffiare un pochino, ci ha provato, e qualche giornale c’è cascato. Ha parlato di piedi calpestati, di nemici celati «nelle aule consiliari», di analogie con altri dipietrini minacciati altrove. Ora, ovvio, è già passato ad altro e a puntare il ditone altrove. Anche perché a Lecce, intanto, non è che la pista politica è stata abbandonata: non è stata praticamente considerata. E comunque gli interrogatori parlano chiaro: storie di debiti, più probabilmente di donne, forse tre donne. «È morto per i suoi ideali», ha detto san totonno . Molto nobile. Per intanto, tira più un ideale che un carro di buoi. CHE PENA
Postato da: simil travaglio | 12.07.08 16:50
Non potrò esserci di persona ma ci sarò col cuore.
Postato da: Antonio C. | 12.07.08 10:48
TOUADI: VERGOGNATI!!!
VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!!
VERGOGNATI!!! Sei passato dalla parte di coloro che vogliono negoziare col NEMICO CORROTTO, CRIMINALE E FASCISTA!!!! VERGOGNATI!!!
VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!!
VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!!
VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!! VERGOGNATI!!!
Postato da: Antonio C. | 12.07.08 10:28
Ragazzi (di tutte le età :-) che scrivete sul forum:
lasciatelo perdere il similcoso,
non fate altro che fare il suo gioco.
Prima o poi si stancherà
e da questo luogo di onesti se ne andrà.
M'è venuta pure la rima m'è venuta :-)
Buon giorno a tutti.
..."lascialo perdere se ti provoca, perché si stancherà. Se, invece, gli rispondi continuamente quello ci prende gusto a provocarti"... Quante volte lo abbiamo detto ai nostri bambini? Beh... facciamolo anche noi :-)
Postato da: Antonio C. | 12.07.08 10:22
io mi sono firmato con nome e cognome caro
"similtravaglio", se vuoi ti do le impironte
digitali e mi puoi intercettare. non ho nulla da
nascondere e non scrivo cavolate (per non essere
scurrile) sotto pseudonimo! se hai il coraggio di
offendere, fallo a viso aperto: almeno firmati
altrimenti....hai torto e basta.
dom
Postato da: domenico longato | 12.07.08 08:53
Ragazzi, NON MOLLATE.
Siete sulla via giusta.
Postato da: Enrico Melodia | 12.07.08 08:38