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29 Agosto 2010

FONDAZIONI LIRICO/SINFONICHE, LE POLITICHE DI BONDI UCCIDONO LE SPERANZE DEI GIOVANI




Autore La Redazione La Redazione

Molti musicisti ci hanno contattato esprimendo il loro appoggio alla nostra battaglia per il futuro delle Fondazioni. Nelle loro accorate lettere rileggiamo i tragici effetti della politica di tagli del governo, che colpisce gravemente il settore della cultura e dell’istruzione: i primi ad essere colpiti sono stati i giovani, a cui è stata immediatamente annullata la speranza di poter avere un futuro lavorativo dignitoso in patria, con il ritiro di concorsi già banditi.
Oggi ci troviamo invece di fronte al dramma delle centinaia di lavoratori del Carlo Felice di Genova, che da settembre si ritroveranno senza stipendio e con la magra consolazione della speranza di una cassa integrazione in deroga, perché i lavoratori delle Fondazioni non rientrano nelle categorie che possono usufruire di tale istituto.
Inutile dire che fra i cinque punti programmatici che Berlusconi ha riproposto per l'autunno, cultura e formazione non sono neppure menzionati.
Noi sosteniamo invece che proprio su questi settori si debba intervenire con finanziamenti e con leggi di riforma che tengano conto delle effettive ricadute economiche sui lavoratori.
Ci siamo fermamente opposti all'approvazione del decreto Bondi sulle Fondazioni Lirico Sinfoniche, ed abbiamo illustrato nella discussione in aula tutti i motivi della nostra contrarietà al decreto, nel metodo e nel merito. Lo scorso 24 giugno abbiamo fatto ostruzionismo per 37 ore consecutive in Parlamento, cercando delle risposte dal ministro Bondi che non sono mai arrivate.
Già nel marzo del 2009 il senatore idv Giambrone aveva presentato una risoluzione bipartisan approvata dal parlamento, che dettava le linee di riforma per le fondazioni lirico sinfoniche, ma che non è stata presa in considerazione nella stesura del Decreto Bondi. Oggi esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori ingiustamente colpiti, e continueremo a batterci per una riforma che valorizzi, anziché penalizzare, le molteplici ed altissime professionalità che lavorano nei nostri Teatri, mantenendo alta una tradizione che ci ha resi famosi in tutto il mondo, e per dare un futuro ai giovani che oggi affrontano con impegno uno studio fatto di sacrificio oltre che di passione e di talento.


Indiana Raffaelli - Responsabile IDV Lavoratori Spettacolo






Commenti



Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.

Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti... Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d'America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 13:56




Mondadori evasione fiscale agevolata

Lui quando si trova in sala stampa racconta sempre barzellette ma questa non la racconta.

racconta che ci sono in giro i comunisti che vogliono portagli via la libertà. Non dice ai suoi che la libertà è una e va divisa in parti uguali.
Alla sua convinzione ha risposto in modo adeguato Carlo ancora 162 anni fa. Era il 1848.

Né racconta la barzelletta il ministro per l’economia Giulio Tremonti, venuto a parlare alla festa della lega ad alzano lombardo, con i due maroni e calderoli.
Potrebbero risparmiarsi di venire fin qui a parlare.
Sanno bene che i loro ascoltatori non capiscono nulla. Ma la parata fa bene al morale.

Non parla della mondadori e della legge sulla evasione fiscale agevolata:
350 mln di tasse non corrisposte dagli anni 90 in poi, ridotti a 8,6.
Una legge fatta non per l’azienda del capo: lui non c’è più.
Adesso c’è la figlia. Nessun conflitto d’interessi è evidente.

Né parlano i leghisti di questa e di altre loro intortate.
I cioccolatai non parlano al popolo della padania: è notoriamente rincoglionito. Non capisce.

Dicono della onerosità della spesa che grava sulla produttività per l’applicazione della legge sulla sicurezza sul lavoro.
Loro non lo sanno ma anche a questo Marx aveva risposto in modo adeguato per iscritto.

Ho letto della mondadori, che alcuni suoi clienti ritengono che l’azienda in questi anni abbia sempre fatto bene.

Alta professionalità, Prodotto ottimo a costo competitivo.

Si diceva la stessa cosa del latte e del parmigiano parmalat.
“L’azienda è sana ed i prodotti competitivi”.

Perché ci raccontate queste menzogne.
Con i trucchi finanziari e l’evasione fiscale agevolata si vola.
Le aziende senza trucchi chiudono.


2010

Postato da: alberto ragazzi | 01.09.10 10:08




X Franco Rinaldin
Caro Franco
sono certo della Tua buona fede , per questo mi sono permesso di scriverti direttamente per darti conoscenza delle ipocrisie che quotidianamente riempiono la politica italiana.
La lista degli iscritti alla P2 è stata pubblicata ufficialmente nel 1984 dalla commissione parlamentare ,e quindi si sapeva dal 1984 che l'On. Di Iorio apparteneva alla P2.
Sicuramente un " Magistrato" come Di Pietro ne era a conoscenza, perchè allora lo accolse nel Suo Partito?
Nel 2006 candidà alla Camera dei Deputati , Giuseppe Ossorio , facendolo eleggere, conosciutissimo a Napoli per la sua lunga presenza nelle istituzioni Comunali e Regionali ,Ass. Regionale , e per la sua appartenenza alla Massoneria Napoletana.
Tutti nell'ambiente politico e non conoscevano Ossorio, anche la Magistratura.
Scusami se mi sono permesso di darti queste notizie.
Il problema e che Di Pietro porta avanti degli argomenti molto interessanti ed utili alla vita del paese, ad esempio il problema dell'acqua e tanti altri, che rischiano di essere vanificati quando non c'è chiarezza in quando gli elettori non lo crederanno più.
Come pure la questione Formisano , corrottissimo, Di Pietro sa da tre anni , ed anzichè far chiarezza lo fà prima eleggere al Senato e poi dopo le prime informazioni sulla concussione di Formisano , lo candida alla Camera nella circoscrizione di Napoli al N° 2 in lista subito dopo Di Pietro in modo da garantigli la rielezione al Parlamento.
Poteva chiedere a Formisano di farsi un momento da parte in attesa di chiarezza. Invece no lo fa eleggere alla Camera dei Deputati.
Tu cosa penseresti?
Scusami se mi sono permesso , ma ho voluto darti maggiori informazioni , e comunque sono a disposizioni per maggior ragguagli.
Con simpatia, anche se non ci conosciamo di persona.
Alfredo Picaro

Postato da: Alfredo Picaro | 30.08.10 23:18




Con tutto quello che stanno passando gli Italiani, dove lo trova il tempo x fare un nuovo cd ? il nostro presidente. cosi come trova il tempo x la musica, trovasse anche il tempo x farsi processare il pappone.

Postato da: LUIGI RUBEIS | 30.08.10 13:49




Il ministro Bondi è uno che in televisione fa il prepotente guardando tutti dall'alto in basso come da una cattedra. Ebbene, era comunista, cioè dalla parte dei poveri contro i ricchi: oggi è con il più ricco d'Italia ed è contento perché stando a tavola con berlusconi si fa il ministro. Come comunista era anche antifascista, ma è passato con i post fascisti e con La Russa che tanto post non è. Una persona coerente come Bondi- servitore fedele di berlusconi,
definito da giornali europei di destra "l'uomo politico più comico dell'Era Moderna - non poteva servire meglio il suo Padrone: colpendo la cultura, persino gli artisti che si esprimono in musica. E'la vetta della barbarie.
Alle Fondazioni lirico-sinfoniche vada tutta la solidarietà e la riconoscenza dell'Italia civile.
Come sempre nella storia, di ogni barbarie si vedrà la fine. La Musica, eterna e indistruttibile, sconfiggerà e sopravviverà alla barbarie bondiberlusconiana.
Sempre dalla parte degli artisti, con ammirazione e gratitudine.
Eden Cibej - Docente di comunicazione televisiva

Postato da: Eden Cibej | 30.08.10 12:10




Bondi non ministro della cultura ma della coprocoltura!

Postato da: Flavia Canè | 30.08.10 12:00





Bondi

Cosa ci si potrà aspettare da un signore che assurse a sindaco con i voti della sinistra ed ora fa il difensore del piccolo vecchio arcoretano malato?


Basta vederlo per capire chi è.


2010

Postato da: alberto ragazzi | 30.08.10 10:38




Amici di IDV,

ma lo avete osservato in volto con attenzione questo bel giovanotto a nome Onorevole Bondi?
Come facciamo ad avere fiducia di una persona che passa tranquillamente dal PCI a Berlusconi?
E poi, quali sono i suoi studi, le sue preparazioni, il suo sapere?
Questi bambocci li mandrei tutti davanti ad un forno di acciaieria o in miniera!

Postato da: Robespierre | 30.08.10 09:36




Spero che le prossime elezioni la gente abbia capito come votare per eliminare per sempre questa gentaglia per la quale il solo ed unico scopo di stare al governo è quello di fare in modo che "silvietto" e qualche altra alta carica dello Stato non vengano processati e favorire "cricche" a fare man bassa sul patrimonio dello Stato.
Forza IDV il nostro futuro e quello dei nostri figli è nelle vostre mani.

Postato da: Sandro C. | 30.08.10 09:23




QUALCUNO DI VOI, MI PUO' SPIEGARE UNA COSA:" SE IL GOVERNO NON TAGLIA, CHI DEVE ESSERE A PAGARE? BADATE ALLA RISPOSTA, PERCHE' CON MILLE EURO AL MESE RISCHIATE DI TRASFORMARMI IN UN BRIGANTE DEDITO AL VOSTRO LICIAGGIO.

Postato da: PIETRO | 30.08.10 08:48




Ah certo,le priorità sono ben altre,ma noi musicisti proprio non contiamo un emerito fico secco?
Ha ragione Franco Devi:chissà per chi hanno votato i musicisti italiani,
Io non sono un cantante lirico,ma finchè a far soldi a palate saranno i vari Casadei e Bagutti nonchè Jovanotti & C.....

Postato da: max.trentini | 30.08.10 03:05




MA PERCHE' MOLTI GIOVANI SI OSTINANO AD INTRAPRENDERE STUDI AL CONSERVATORIO,BUTTANO VIA ANNI ED ANNI PER DIVENTARE POI CHE COSA' ? "dIsoccupati" O TUTT'AL PIU' TROVARE UN POSTO SULLA METROPOLITANA (nei momenti di punta si guadagna di più).-IL BONDI PENSIERO MAI ESPRESSO PERCHE' GIA' FATTO DAL CAPO, E' CHE TUTTI DOVREBBERO FARE LE VELINE!!!.SI FA PRESTO AD IMPARARE(basta una camera da letto) E SI GUADAGNA UN SACCO DI SOLDONI.-E SE MASCHI??? NESSUN PROBLEMA ,OGGI I TRANS VANNO MOLTO DI MODA. ciao

Postato da: ALEX 1 | 29.08.10 22:23




Bisognerebbe dire tante cose, ma forse ne basta una:
Forza IDV

Postato da: Antonio | 29.08.10 22:09




tralasciando Bondi e senza offesa per le categorie ma ci sono ben altri problemi, non per cattiveria ma purtroppo le situazioni drammatiche sono altre

Postato da: ENRICO VACCARI | 29.08.10 18:55




Se volte che gli elettori tornino a votare con l'entusiasmo che occorre, ripristinare le leggi ad personam, e tutte quelle leggi che hanno permesso al Dux di rubare impunemente gli italiani, corrompendo prima e seconda repubblica, sequestrandogli le reti televisive. Dare la possibilità ai Magistrati fedeli alla Repubblica, di ricominciare d'accapo tutti i processi prescritti a lui e alle sue società, senza sconti. Togliere i veti sui segreti di Stato ivi compresi quelli sulla villa sarda, ecc.

Postato da: Aigon | 29.08.10 16:43




Sono un direttore d'orchestra e anche docente di Direzione d'Orchestra al Conservatorio di Milano. Quando il Senatore Di Pietro fu ministro nell'ultimo governo Prodi gli scrissi indicandogli il disastro che il precedente governo Berlusconi stava preparando per il settore musicale italiano. Ora Bondi rappresenta il liquidatore del nostro patrimonio musicale.Non ci si deve dimenticare però, e lo scrissi anche allora, che sarebbe ora che le Fondazioni Lirico Sinfoniche la smettessero di essere spesso danneggiate da nomine politiche di persone che non hanno la preparazione adeguata e questo non è un difetto solo dei governi di destra. Sprechi, maneggi con agenzie, esterofilia non giustificata dai risultati artistici e quant'altro hanno preparato la strada ai Bondi, vale la pena di rifletterci. Ai miei allievi indico la strada dell'estero, molti di loro vi hanno fatto fortuna e sono direttori di importanti teatri ma non possono dirigere in Italia grazie a questi signori. Spiace però leggere i paragoni fra la cultura e la ricerca medica: un medico salvava un uomo anche ai tempi di Rossini, ma quanta gioia la musica di Rossini ha dato alle vite umane? O vogliamo solo una esistenza grigia condita di grandi medici e qualche velina? Da sempre la cultura misura il valore di un popolo.
Vittorio Parisi

Postato da: Vittorio Parisi | 29.08.10 16:32




Al dilà dell'incompetenza prezzolata di bondi,siamo sicuri che ora siano queste le priorità ?
Prima di lui a chi andavano i finanziamenti del settore ? Ai meritevoli o ai soliti amici degli amici ?
Anche questo va detto e sottolineato.
Personalemnte mi preoccupa di più università e ricerca per ora:un antibatterico in più salva le vite,un'opera in meno,nessuno se ne accorge.

Postato da: Leandro Renzil | 29.08.10 14:19




Da sempre la storia insegna che alle persone che vivono per il potere, la cultura degli altri è SEMPRE stata vista come um nemico. Lo dice chiaramente anche la storia di santa romana chiesa.

Postato da: regina. effe | 29.08.10 13:59




Cosa importa a Bondi e al re Mida della cultura? A loro interessa solo il profitto ed il vile denaro,
comprano tutto anche il voto degli italiani.Fino a quando assisteremo a questo scempio di gente ignara che la cultura ha fatto grande
questa povara Italia cosi tremendamente massacrata da questiPARVENUE:

Postato da: Vincenzo Antolini | 29.08.10 13:06




L'infelice realtà del problema non sta nelle chiacchiere di questo o quell’odierno Partito, ma nella concezione dello Stato Moderno, quello post rivoluzione Francese.
In quel tempo si crearono lo Stato Liberale ed il Diritto Positivo. Era uno Stato elitario che ben presto trapassò in "liberista libertario" per le dottrine economiche di due ebrei A. Smith e D. Ricardo che iniziarono a far presa sui commercianti ormai arricchiti e vogliosi di partecipare alla vita pubblica per auto amministrarsi.
Poi seguirono i "Governi Totalitari" retti da un Partito o da una Persona. Giunsero, in seguito spinte dal cannone e dall'atomica, le "PSEUDO DEMOCRAZIE" degli ameri-cani. Pseudo democrazie invischiate nel becero moralismo protestante e inneggiante al "businnes is businnes". TRA GLI STATI TOTALITARI, IN QUELLO FASCISTA AGGREDITO DALLA GUERRA SCATENATA DALLA £ E DAL $ PER POTERE DOMINARE OGNI FUTURO EVENTO, ERA STATO CREATO LO STATO SOCIALE CHE IL COMUNISMO AVEVA RIPUDIATO E CHE LA DEMOCRAZIA RIGETTO'.
OGGI, L'UNICA VIA, LA TERZA VIA ECONOMICA PER LA TUTELA DELLA GENTI, BISOGNA RICORDARE CHE LA CREO' IL FASCISMO, MA SE NON SI AVRÀ IL CORAGGIO D'AMMETTERLO I BOTTEGAI/MERCANTI AVRANNO IL MONDO ALLE LORO DIPENDENZE.
Bisogna creare una conversione ammettendo la bontà della logica economica fascista.
kiriosomega

Postato da: kirios omega | 29.08.10 12:14




No, dico, davvero c'é della gente che crede che dei mafiosi possano avere anche solo un minimo di sensibilità artistica? L'arte è ciò che riassume il grado di civilizzazione dell'uomo! A quella gente interessano solo i soldi e il potere. Come purtroppo succede a coloro che hanno votato per Berlusconi. E Celhoduro, chiederete voi? A parte che per Celhoduro vale evidentemente la regola L'AMICO MAFIOSO DEL MIO AMICO MAFIOSO È MIO AMICO, le esternazioni di CELHODURO bastano da sole a qualificarlo (e a qualificare tutti i leghisti).
locchi.centerblog.net

Postato da: giovanni Locchi | 29.08.10 11:22




Egr.Dott.Di Pietro. La difesa dell'arte e della cultura é patrimonio e orgoglio di un Paese sviluppato. Non dell'Italia di oggi degradata a terzo o quarto mondo, nella mani di PAPI Padrino Piduista Pifferaio e Puparo che comanda sul Paese con una onorevole Casta, cricche e bande varie a lui asservite, con ai suoi ordini Pupi, Nani e Ballerine a lui funzionali per portare l'Italia e gli Italiani al massimo degrado economico e culturale. Un popolo povero ed ignorante può essere dominato meglio e più facilmente! E il cialtrone di PAPI lo sa benissimo...

Postato da: Paolo | 29.08.10 11:21




Francamente Bondi non è un politico che stimo molto, anzi mi rimane fra i più antipatici. E' di quelli che, in mancanza di argomenti, sputa ancora fuori 'l'anti-comunismo', dimostrando di essere rimasto almeno venti anni indietro... è di quelli che si è più scandalizzato del famoso corsivo di Famiglia Cristiana, autoarrogandosi il privilegio di essere privilegiato sostenitore del cattolicesimo, è di quelli che nei dibattiti televisivi è stato fra i più accaniti sostenitori delle peggiori iniziative di questo governo.........

Postato da: leonardo salvemini | 29.08.10 11:15




Inutile prendersela con Bondi. Non ha mai contato nulla, sa solo cantare laudi a chi comanda.

Postato da: Furio Gabbrielli | 29.08.10 11:04




BISOGNEREBBE CHIEDERE A TUTTI I CANTANTI LIRICI E I MUSICI PER CHI HANNO VOTATO ALLE ULTIME ELEZIONI.
SAREBBE INTERESSANTE CONOSCERE IL RISULTATO!

Postato da: franco devi | 29.08.10 10:59




Ma non capisco
JAMES BONDI a colpito ....
ma su cosa si basa legge , in base a quale rapporto si stabiliscono le misure prese dal governo ,possibile che questo governo tutte le mattine senza nessun criterio stabilisce che ....."da oggi tagliamo le sovvenzioni alla scuola , domani ci sono gli ospedali dopo domani l'esercito ecc...ecc... nessuno che reagisce mai uno sciopero anzi siamo il paese in europa con meno giornate di sciopero
in Sardegna siamo ritornati al medio evo non funziona piu nulla in pochi anni si é fermata l'economia il commercio (non parliamo di cultura, che qui non sappiamo neanche come si scrive )eppure la propaganda ci dice
che siamo il paese delle meraviglie CHI STA MEGLIO DI NOI , NESSUNO... E TUTTA GELOSIA
questo ci dice la propaganda di governo .
Secondo me siamo cotti per venirne fuori per capire i danni fatti da questo governo dovremo toccare il fondo ,che poi non é cosi' lontano quel giorno tutta una generazione dovra fare il mea culpa perché i danni recati ai nostri figli sono enormi consegniamo loro un'Italia senza sogni ,senza progetti, senza prospettive,senza ambizioni,senza punti di riferimento, senza CULTURA,
Io suggerisco a questo governo una cosa il prossimo taglio fatelo nelle vene dei vostri polsi
Si tagliatevi le vene
fatelo profondo

Postato da: delogu salvatore | 29.08.10 10:36




Grazie Carla,parole sacrosante, che disgrazia ci è capitata, ma come dicono ...la differenza tra Cesare e Berlusconi è che il primo ha vinto sui Galli e il secondo sui Polli...!
Lo so , è una amara battuta e considerazione, anche se ritengo che l'amico abbia costruito una generazione di rimebcilliti a suo uso e consumo. Peggio per noi però.

Postato da: patrizia solazzi | 29.08.10 10:25





I tagli alla cultura costituiscono l' affondamento totale della civiltà, soprattutto se si pensa che alla già esigua offerta culturale del passato ha fatto da contraltare la forza sempre più prepotente dell'unica Agenzia "educatrice" rimasta in campo: la televisione.
Così il Teatro e la Lirica italiani, che per molto tempo, hanno rappresentato nel mondo il "modello" da invidiare e da seguire, vengono fatti scivolare nell' emarginazione, "oscurandoli"!
Probabilmente si pensa che il futuro debba appartenere al Gossip -spazzatura televisivo e basta, che più facilmente garantisce il controllo a basso costo dei cervelli.
Diventa, quindi, fondamentale sostenere la cultura in tutte le sue espressioni, perchè altrimenti,oltre a perdere posti di lavoro, si perderanno definitivamente quegli orizzonti di libertà e civiltà, tanto faticosamente conquistati dalle passate generazioni.

Postato da: maria carmen aura rossi | 29.08.10 10:22




Ho un figlio di 24 anni, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Brescia con voto 10.
Avrà mai possibilità di fare la sua professione in Italia? Dovevo, forse, farlo studiare da stalliere e mandarlo a fare un provino ad Arcore con esaminatore Dell'Utri? Forse, ma lui ama la musica classica ed il pianoforte, lo stalliere ad Arcore non lo vuole proprio fare.
Silvano Ghisleri Brescia

Postato da: Silvano Ghisleri | 29.08.10 10:18




Tonino qs governo ci vuole tutti di bassa cultura, altro ke teatro musica e arte ! Ma com 'e' ke continuiamo a tenercelo ? Se ha bisogno di soldi x far quadrare i bilanci sbilanciati dai tanti ladri in p osti di potere dimezzi ministri e senatori ke quelli di fame non muoiono lo stesso invece di chiudere ospedali scuole e licenziare operai e insegnti .
E - mi consenta!- basta con la dialettica, qui ci vogliono le maniere forti .

Postato da: Julia di bartolo | 29.08.10 10:10




I poco onorevoli Bondi e Gelmini stanno ammorbando l'aria Italiana con l'ignoranza e il perverso disegno di volerci tutti analfabeti e disoccupati. Per il re degli ignoranti, Berlusconi, sarebbe molto più facile regnare su beoti narcotizzati. La cultura gli fa paura e lo intimidisce perché non sa neppure cosa significhi, e invece di mettersi lui a studiare, impedisce a milioni di italiani di farlo. E' più semplice, no?
In fondo, le migliori dittature, quelle più longeve, sono quelle che impediscono lo studio o, quanto meno, ne limitano i danni riscrivendo tutti i libri di testo a modo proprio.
Orwell è stato profetico, ahinoi!

Postato da: Carla | 29.08.10 10:09




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