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19 Novembre 2010

Giornata nazionale dell’infanzia: il governo rifletta e agisca




Domani ricorre la Giornata nazionale dell’Infanzia e non c’è occasione migliore per richiamare l’attenzione sui recenti fatti di cronaca che hanno interessato i minori. Mi riferisco all’orribile situazione emersa nell’asilo privato di Pinerolo, dove i bambini sarebbero stati trattati in modo ignobile e violento, anche se le indagini sono ancora in corso per accertare la verità. Negli ultimi tempi, purtroppo, esperienze simili si stanno ripetendo in varie parti d’Italia, come a Bolzano, Catania, Pistoia, in una sorta di par condicio geografica.
Ritengo una vergogna che il diritto inviolabile del bambino di essere rispettato e protetto dai maltrattamenti venga sempre più spesso calpestato. Noi dell'Italia dei Valori abbiamo più volte denunciato che in molti asili privati non vengono rispettati gli standard di qualità relativi al personale impiegato, alla proposta educativa, agli aspetti sanitari e alla sicurezza. Bisognerebbe risolvere il problema dei controlli, che non possono essere fatti solo a posteriori, quando cioè il danno psicologico sul minore è compiuto, perché i genitori devono avere garanzie di affidabilità in queste strutture dedicate all’infanzia. Ho accolto con piacere la notizia che il presidente della Commissione per l’Attuazione del federalismo fiscale, Enrico La Loggia, ha inserito, nel decreto legislativo in materia di fabbisogni standard di Comuni e Province, un esplicito invito al governo affinché venga data l'opportunità agli Enti locali di operare adeguate politiche a tutela dell'infanzia, sposando quanto da sempre sostenuto dall’Idv.
Bisogna, infatti, fornire una disciplina organica su questo tema perché il federalismo fiscale - che noi dell’Italia dei Valori abbiamo votato perché lo riteniamo utile a modernizzare e responsabilizzare l'apparato politico-amministrativo locale, eliminare i costi improduttivi e clientelari e a rendere più trasparente il sistema – però, senza una chiara definizione in maniera concorrente tra Stato e Regioni dei livelli essenziali di prestazioni sociali (i cosiddetti LIVEAS), potrebbe portare la totale discrezionalità e forti disuguaglianze tra le Regioni, in base alle risorse disponibili.
In questi anni il governo è intervenuto in maniera deludente sulla questione, approvando Il nuovo Piano Nazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, per il quale ci eravamo opposti in Commissione. Una delle maggiori criticità del piano, infatti, sottolineata anche dalle associazioni del settore, è il mancato inserimento di un atto d'intesa tra Stato-Regioni e autonomie locali sulle politiche per l'infanzia e l'adolescenza. Le istituzioni nazionali dovrebbero, invece, preoccuparsi di garantire l'uniforme godimento dei diritti da parte di tutti i cittadini.
Si sarebbero dovuti stanziare dei fondi adeguati e prevedere un sistema di monitoraggio per analizzare annualmente l'entità delle risorse destinate all'infanzia e all'adolescenza da parte dei diversi Ministeri competenti, delle Regioni e degli enti locali. Invece, nel Piano non c'è nulla di tutto ciò e nemmeno la Legge di stabilità colmerà questi deficit. I tagli al settore sono eccessivi: il Fondo nazionale per la non autosufficienza passerà da 400 milioni di euro nel 2010 a zero nel 2011; il Fondo nazionale politiche sociali, dentro il quale è confluito al 70% il Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, era già stato ridotto a 75 milioni di euro rispetto ai 900 milioni di euro del 2007, e poi rifinanziato con 200 milioni di euro con il maxiemendamento presentato alla Camera dalla maggioranza nei giorni scorsi, ma solo per il 2011; il Fondo nazionale per l’infanzia è passato dai 43,9 milioni di euro del 2008-2009 ai 40 milioni di euro nel 2011. Non solo: lo stanziamento per lo sviluppo del sistema territoriale degli asili nido sarà pari a zero, contro i 206 milioni di euro del 2008; il Fondo per le politiche familiari scenderà da 400 milioni di euro del 2007 a 52 milioni di euro. In conclusione, se nel 2010 l’ammontare dei Fondi destinati alle politiche sociali, alla famiglia, alle pari opportunità e alla non autosufficienza era pari a 880 milioni di euro, nel 2013 non si arriverà neppure a un decimo di quella cifra, ma ci si fermerà a 78 milioni di euro. Una differenza abissale, che diventa ancora più marcata se come punto di riferimento non si prende il 2010, ma il 2008, quando la quota stanziata era di un miliardo e 250 milioni.
Questa giornata dovrebbe far riflettere il governo che, oltre a inneggiare la difesa dei diritti dei più deboli, dovrebbe inaugurare una seria politica dell’infanzia.






Commenti



E' inquietante come si possa ignorare la sofferenza che decine di migliaia di bimbi devono sopportare per essere privati da avvocati senza scrupoli di un genitore...
Genitore indispensabile per lo sviluppo psico fisico, genitore necessario per poter affrontare le sfide della vita senza psicosi senza fobie, senza sbandamenti o malattie psicologiche gravi......
Ma a questo partito sembra non interessare, sembra che la lobby degli avvocati senza scrupoli abbia amici ovunque, i genitori separati ed ingiustamente isolati, mamme o papà, economicamente o psicologicamente, non cambia sono tantissimi. Continuare ad ignorarli è vigliaccheria, peccato perchè credevo e credo in questo partito, ma in tanti ci stiamo allontanando per via della posizione folle sui diritti dei bambini figli di separati

Postato da: Massimo GB | 02.12.10 00:29




Postato da: Giuseppe Leone | 24.11.10 19:50

Non è bello che tu ritenga marginali certi racconti. Le storie che tu chiami personali, sono esempi di 'realtà' e in ogni caso - se hai letto i giornali o guardato la TV - avrai visto il rapporto della Caritas che spiega questo fenomeno, in particolare a Milano. Lo stesso vale nelle mense francescane e quant'altro.
Da noi al Nord, sia l'atteggiamento delle donne che la situazioni dei mariti non è una questione di storiucce personali , di piccoli casi singoli e singolari, ma costituisce la stragrande maggioranza dei casi. E' il solito discorso all'italiana: se il commerciante evade e paga poco di assegno, il problema è della Finanza! Io dico che non dovrebbe dare neanche quelli, ma solo il mantenimento del figlio! Quello che io dico è che quando due adulti si separano nessuno dei due deve mantenere l'altro (si potrebbe prevedere un qualche contributo in casi eccezionali), se sono stati sposati almeno 15 anni, perchè ora una donna, dopo due anni, si fa la pensione!) e soprattutto è assurdo quel 'mantenere lo stesso tenore di vita'.
L'unico mantenimento che ambedue devono ottemperare è quello dell'incolpevole figlio.
Conoscerai anche tu tante donne 'accompagnate' che - pur vivendo una condizione more uxorio con il reddito del compagno, contnuano a percepire l'assegno dal povero fesso ex marito. E se si sposa l'ex moglie, e per caso rimane vedova, il primo ex marito deve riprendere a dare gli alimenti! Ti pare giusto? A me no!
Soprattutto oggi che ci sono tante coppie di fatto, penso che quelle donne, quando anche si lasciano col compagno, hanno diritto solo all'assegno per l'eventuale figlio, non al mantenimento. E che sono, maghe? Ce la fanno pure!
Comunque, fosse anche un problema di una minoranza, non è un discorso democratico ignorarlo: detto da una donna, ricordati che noi donne siamo una brutta razza! Eva insegna! Un'amica avvocato mi conferma che in sede di separazione basta minacciare il marito, anche con una balla, con un'accusa di violenza e subito vengono concessi casa, domicilio presso la madre del figlio e congruo assegno, perchè si sa, prima di impegolarsi in certe cause, ti spennano e non sai se ne vieni fuori vivo oltre al fatto che rischi di non vedere il figlio per mesi o anni. Tu non sai che la maggior parte degli avvocati delle donne fanno parte di associazioni che riguardano la violenza verso le donne e ne sanno a pacchi su come, senza parere, far tremare il più innocuo dei mariti.

Postato da: MCarla | 26.11.10 09:45




Postato da: MCarla | 24.11.10 17:53
Maria Carla, ho stima di te ma ultimamente fai troppo affidamento sulle esperienze personali che, dal punto di vista statistico, non dicono nulla.
Ben vengano le vicende di ognuno di noi, ma, circoscriviamole nel recinto delle esperienze personali senza dargli valenze che non hanno.
Anch’io posso mettere in campo le mie conoscenze, anch’ io posso narrarti di coppie monoreddito dove il lui, commerciante evasore, per via della bassa dichiarazione dei redditi elargisce due soldi a moglie e figli che stentano.
Anch’io ho conoscenza di coppie separate a causa soprattutto delle storielle parallele di tanti lui.
Il sottoscritto, liberissima di fare diversamente, non è abituato a mettere in campo queste conoscenze o ad appoggiarmi ai pareri di associazioni che appoggiano le mie opinioni.
Ai tanti gruppi di studio dedicati ai disagi maschili nel rapporto di coppia e nell’affidamento dei figlioli posso trovarne almeno il triplo che parlano dei disagi di tante donne nelle stesse condizioni.
Contesto quel principio che tu e Stefano volete imporre come precondizione ad una discussione serena ed equilibrata.
Non sono abituato ad accusare generalizzando tanto al chilo.
La premeditazione di tanto sesso femminile nello scegliere il compagno allo scopo di…..Lasciarlo, prendere figli e casa ed essere mantenuta a vita NON E’ LA NORMA.
Ci saranno sicuramente queste “signore”, infatti nel mio primo intervento ho riconosciuto il fenomeno senza dargli tuttavia quel peso che l’esasperazione dialettica tua e di Stefano dimostrano.
Ripeto, l’affido condiviso mi sembra una buona legge e ritengo la Magistratura assolutamente all’altezza di interpretarla con equità.

Postato da: Giuseppe Leone | 24.11.10 19:50




Sono d'accordo con Max e con Stefano. E' ora di aprire gli occhi e vedere la realtà su molte donne. Andare a farsi raccontare qualche storiella da qualche padre separato che vive in camera-ammobiliata-con bidet volante e che mangia alla Caritas. Non è un barbone: è l'impiegato che sta allo sportello della vostra banca. Dottore Commercialista.

Postato da: MCarla | 24.11.10 17:53




Buongiorno Separato.
Impari a trascrivere i link, non le farebbe male.
Ha cominciato lei a giocare maldestramente di spirito.
Sbaglio??????
La parola “alieno” od il riferimento a Margherita Hack da chi è partito?
Sa come mi ha fatto “sganassare” le mandibole?
Evidentemente crede di poter fare ironia verso gli altri ma pretende che non venga usata verso di lei.
Questo la identifica appieno.
Non rigiri la frittata, ha esordito nel suo commento con queste parole:
[…]
“INFANZIA...?!?!?!? COMINCIATE A FERMARE CERTE PRESUNTE MADRI ALLE QUALI SI PERMETTE IL DILANIO DELLE FAMIGLIE ED IL MASSACRO DEI PADRI/POLLI DI BATTERIA DA SPENNARE A PURO SCOPO DI LUCRO.”…………….
[…]
Con questa frase non ha posto in discussione la parte giuridica della problematica ma si è permesso di entrare nelle logiche altrui partendo dal presupposto della mala fede.
Con queste argomentazioni va oltre un normale dibattito sulla questione.
Fare processi alle intenzioni su un argomento tanto delicato non è per nulla corretto e non ci può essere alcuna associazione, per quanto platealmente schierate e bisognose di quote associative, che possa permettersi di argomentare alla sua maniera.
La legge sull’affido condiviso è una grande conquista.
Con essa si permette ad entrambi i genitori di avere un ruolo importante nella crescita del figlio.
Importa solo quello, il resto sono chiacchiere da bar dello sport.


Postato da: Giuseppe Leone | 24.11.10 10:37




Buongiorno Leone -- Inutile fare umorismo gratuito. NOn le riesce. Come non le riesce tentare di farmi apparire un misogino frustrato. Sono nato da una donna, eccezionale. Sono padre di una futura donna. Sono innamorato, di una donna. C'è poco da fare, non odio le donne. Lei piuttosto, oltre che un minimo di cultura nel senso che le ho suggerito, si iscriva anche ad un corso di avviamento all'uso del personal computer, perchè non sa eseguire neanche un copia ed incolla in modo regolare Oltretutto, non si tratta di un sito, ma di tre... La prego, si esima. Non è ne un suggerimento, è una supplica... -- Ho scritto qui su questo spazio, in modo partecipato, perchè tre anni fa vidi L'On Di Pietro presenziare ad una manifestazione di genitori separati, a Roma. E chicchierammo un po. Lo voterò, credo, perchè da diversi punti di vista ne condivido le opinioni e le azioni. Ma per quanto riguarda questo argomento, lo stiamo ancora aspettando. Lei, disinformato oltremodo, non dovrebbe pronunciarsi con la sufficienza che ha dimostrato. GAME OVER -- Ritenta

Postato da: Stefano Separato | 24.11.10 07:35




Postato da: MCarla | 23.11.10 09:38
Maria Carla ma che diciiiiiiii!!!!!!!!!!!!

Postato da: Giuseppe Leone | 23.11.10 12:24




Sì, fino alla riforma di famiglia era solo per le donne. Ma di fatto, ci sono più vedove che vedovi, quindi ... Io le eliminerei per tutti e due e con quei soldi mi occuperei di chi non ha casa e deve pagare l'affitto con la misera pensione sociale!.

Postato da: MCarla | 23.11.10 09:38




....la pensione di reversbilità sono un retaggio ancestrale di un'epoca nella quale le donne non avevano quella parità a cui tanto hanno aspirato.
Postato da: MCarla | 23.11.10 00:00
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La pensione di reversibilità è un diritto anche del marito superstite. Se titolare di altra pensione la reversibilità viene drasticamente decurtata.


Postato da: Rita Coltellese | 23.11.10 09:32




Caro Stefano, sono l’omino verde, quello venuto da un altro pianeta.
Ha avvisato Margherita Hack?
Gran donna, sicuramente emancipata, l’unica con la quale ho comunicato direttamente….
A proposito, ho provato ad acculturarmi attraverso i suoi suggerimenti, ma il sito portatore di verità assoluta, il sito rivelatore del verbo, il sito paragonabile ai rotoli del mar morto, risulta disperso nella galassia di Andromeda.
Ad ogni tentativo un misterioso messaggio appare: The page cannot be found….
Inserirò questo testo sul mio supercalcolatore galattico….Risolverò il mistero.
Sa, con il mio disco volante riesco a raggiungere ogni angolo della via lattea, ma (sigh), Andromeda è fuori dalla mia portata.
Dirò agli abitanti del mio pianeta che le native di sesso femminile del suo mondo sono opportuniste, scaltre, infide.
Puntano un uomo, ne pesano le ricchezze, si mostrano disponibili, si fanno fecondare, partoriscono, si separano dal compagno (magari flirtando già con altri), chiedono quello che voi del vostro pianeta chiamate divorzio, ottengono soldi a vita dal povero compagno incolpevole, entrano in possesso della casa dove magari fanno pascolare nuovi amanti, belli e prestanti…..
Umhhh, brutta faccenda….
I dati in mio possesso erano ben diversi…
Credevo fossero semplicemente emancipate, credevo fossero il cardine di quelle che sul suo pianeta vengono chiamate famiglie, credevo fossero più vittime che carnefici….
Lei mi ha aperto i tre occhi che la natura ha dato ai nativi del mio pianeta.
Riferirò al governo centrale del mio mondo, la terra è dominata dall’ infido sesso femminile della razza dominante, brutta faccenda, brutta faccenda!!!!
Proporrò di rapirla, caro Stefano, perfetto prototipo di homo sapiens, per via delle sue inoppugnabili consulenze che ci permetteranno di risparmiare lunghi viaggi (siamo a 1200 anni luce dal suo sistema solare)…..
Non si preoccupi, guardi ogni tanto in alto, se vedrà un oggetto circolare planare sulla sua testa non cerchi di scappare, rimanga calmo, la teletrasporteremo senza provocarle alcun fastidio.
Urge invasione, bisogna ristabilire l’equilibrio sul vostro misero planetoide.
Ora devo andare, mi perdoni……
Telefono, casa……......

Postato da: Giuseppe Leone | 23.11.10 09:11




LEONE SCRIVE: "Non sopporto le generalizzazioni frutto di piccole esperienze personali, il problema esiste, è vero, ma ha dimensioni senza dubbio marginali." -- RISPOSTA: Un alieno è fra noi. Finalmente ne abbiamo le prove. Scrive sul sito dell'IDV: avvisate Margherita HacK -- La prego, Leone, si informi. La prego, prima di scrivere, si costruisca un bagaglio culturale più solido, almeno su questo argomento. La prego, Leone, si esima di rispondere fino a quando non avrà colmato queste lacune. -- Cominci da qui: http://www.adiantum.it/new_version/default.asp -- www.fenbi.it -- http://indagine-violenzadomesticasulluomo.blogspot.com/ -- Cerchi di leggere in modo scevro da preconcetti e scremando le inevitabili esagerazioni. Provi a rendersi conto di quale realtà è pregna la distorsione che si attua nei tribunali. La invito a considerare che se il maschilismo incarna un atteggiamento a dir poco idiota e deprorevole, il femminismo ne costituisce l'altra faccia della medaglia. Cordialmente...

Postato da: Stefano Separato | 23.11.10 07:40




Ho avuto occasione di discutere col sig.Separato,ma stavolta mi trova completamente d'accordo.
infatti si sa di tante(mi verrebbe da usare un'espressione carfagnana..)che sposano il pollo,fanno il figlio,poi scappano e si fanno mantenere tutta la vita.
A me è andata bene solo perchè non ero sposato.

Postato da: max.trentini | 23.11.10 00:28




Postato da: Giuseppe Leone | 22.11.10 09:49
Fermo restando che non sono d'accordo che debba essere la 'norma' quella di dare il figlio alla madre, ma, specie dopo i tre anni, si potrebbe valutare diversamente, non ho messo in discussione l'assegno per il figlio, ma l'assegno di mantenimento del coniuge.
Per quale motivo è 'sempre' la donna a essere considerata quella più debole economicamente, quando magari ha anche un nuovo compagno che la mantiene e l'ex marito va a mangiare alla Caritas?
Forse al sud - come credo - le donne sono migliori, amano di più la famiglia e non si separano se il marito ha fato un po' il galletto. Ma da noi le donne si separano spesso (ho tante conoscenti così) perchè loro per prime si sono trovate un altro, accusando il marito di essere 'pantofolaio'!
Hanno l'affidamento congiunto dei figli che stanno 4 giorni con lei e 3 col padre, beccano l'assegno di mantenimento per sè e hanno diritto alla casa perchè il domicilio dei figli è presso di loro.
L'assegno di mantenimento del coniuge e la pensione di reversbilità sono un retaggio ancestrale di un'epoca nella quale le donne non avevano quella parità a cui tanto hanno aspirato.
Ripeto: e quelle che non hanno un fesso di marito, che fanno? Si mantengono, mantengono i figli e da vecchie nessuno dà loro la reversibilità! E allora? Cosa sono? Delle aliene?

Postato da: MCarla | 23.11.10 00:00




Il mio bambino più piccolo ha avuto un'esperienza allucinante in un nido privato convenzionato con il mio comune (Sesto San Giovanni). Io ho fatto ricorsi, esposto alla polizia, ho mandato documenti con raccomandata A/R alla Procura della Repubblica di Milano, ma non ho potuto fare nulla.

Postato da: Laura Incantalupo | 22.11.10 10:34




@Stefano Separato e Maria Carla.
E allora?
La legge prevede che l’assegno di mantenimento venga riconosciuto alla parte economicamente più debole.
Il figlio viene più spesso (e giustamente secondo me) assegnato alla madre.
Non sopporto le generalizzazioni frutto di piccole esperienze personali, il problema esiste, è vero, ma ha dimensioni senza dubbio marginali.
La maggior parte delle coppie che si separano in presenza di figli lo fanno con estrema sofferenza e disagio, a volte accettando convivenze difficili pur di non arrivare a dare un trauma così forte ai minori.
Rispettiamo queste difficili scelte senza amplificare al rango di vittime i soli padri o le sole madri.
Il mondo è molto più colorato….

Postato da: Giuseppe Leone | 22.11.10 09:49




Postato da: Stefano Separato | 22.11.10 07:36

Sono perfettamente d'accordo con Lei: uno dei diritti che dovrebbe avere un padre è anche quello di far nascere il figlio.
Conosco un ragazzo che aspettava un figlio dalla ragazza. Si accorsero di non andare d'accordo durante la convivenza, ma lui sopportò per il timore che lei potesse abortire. Lei non ha disconosciuto il figlio (l'avrebbe potuto fare) ma ha permesso al padre di avere l'affidamento esclusivo (anche economicamente). Ora dicono che stia anche instaurando un buon rapporto col bimbo, più serena per essersi tolta la responsabilità che forse, immatura, non aveva il coraggio di affrontare.
Quando due si separano (ovviamnte se sono sposati) l'unico assegno che la legge dovrebbe ammettere è il mantenimento del figlio. Gli adulti pensino ciascuno per sè, come del resto fanno le donne non sposate che, se lasciano il compagno - giustamente - non prendono nulla!
Insomma, ancora una volta se la Legge pensase al diritto dei figli (quello di vivere anzitutto e quello di avere entrambi i genitori con pari dignità) ne guadagnerebbe la società e forse certe sperequazioni non verrebbero perpetrate da tante arriviste che si sposano pensando ' tanto se mi separo, l'allocco mi mantiene'.

Postato da: MCarla | 22.11.10 09:07




INFANZIA...?!?!?!? COMINCIATE A FERMARE CERTE PRESUNTE MADRI ALLE QUALI SI PERMETTE IL DILANIO DELLE FAMIGLIE ED IL MASSACRO DEI PADRI/POLLI DI BATTERIA DA SPENNARE A PURO SCOPO DI LUCRO. QUANTE CHIACCHIARE SI FANNO SULL'INFANZIA MA QUANTA IPOCRISIA ALLO STESSO TEMPO PERNIA TANTI BEI PROPONIMENTI E FALSE IDEOLOGIE. I NOSTRI FIGLI SONO FIGLI ANCHE DI UNA CERTA CLASSE POLITICA CHE HA ROVINATO IL NOSTRO SOCIALE E LO HA GETTATO, QUANDO ANCORA NON ERA PRONTO, IN PASTO A QUESTI MECCANISMI TANTO INADEGUATI QUANTO LO ERA CHI HA VOLUTO QUESTE LEGGI. VERGOGNA..!!!!!! MA QUALE INFANZIA. AD UN FIGLIO/A NON PUO' ESSERE TOLTO IL PADRE. NON SI PUO ' PERMETTERE DI SMEMBRARE UN NUCLEO FAMILIARE SENZA AVR PRIMA DI TUTTO POSTO IL DUBBIO SUI PERCHE'. LA SEPARAZIONE E' PERMESSA TROPPO FACILE. ED I PADRI SONO MASSACRATI, COSI' COME I FIGLI.!!!!!!!!!!! VERGOGNA...!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Stefano Separato | 22.11.10 07:36




Perfettamente d'accordo.

Postato da: max.trentini | 22.11.10 01:30




credo che una grande conquista sarebbe per le mamme che lo vogliono avere congedi di maternità più lunghi, più che ricorrere agli asili nido. Faccio la mamma a tempo pieno, prima ho sempre lavorato fuori casa, adesso a 42anni non rimpiango neanche tanto lo stress della ditta.....in cui c'erano mobbing e varie grane.

Postato da: Nadia Zolezzi | 21.11.10 20:29




Postato da: max.trentini | 21.11.10 04:22

Lei sa solo fare delle battute che crede spiritose ogni volta che si parla di argomenti seri. Dà fastidio. Lo stesso dicasi del sig. Pierino che continua a propagandare quell'eufemistica parola con la quale si nobilitano le donne di facili costumi del premier. Non ho bisogno della traduzione di Bossi: se qui ci fossero meno persone superficiali avremmo già buttato Bossi nel Po assieme ai suoi alleati.
A Di Pietro e allo staff chiedo di trattare con serietà gli argomenti.


Postato da: Gina Sassatelli | 21.11.10 19:05




Grazie...e Lei dimostra di essere la solita maleducata che non riesce a capire una boutade.
Devo tradurre?se lo faccia fare da Bossi.

Postato da: max.trentini | 21.11.10 04:22

Maleducata?
Nota cancellata. Accetto solo escort serie.

Postato da: Pierino | 21.11.10 09:28




Postato da: max.trentini | 19.11.10 23:23

La madre dei cretini è sempre incinta ... E Lei come al solito dimostra di essere uno dei suoi tanti figli ...

Postato da: Gina Sassatelli | 20.11.10 21:45

Aspirante Escort? Ne terrò conto

Postato da: Pierino | 21.11.10 09:24




La politica italiana ha da sempre considerato marginale l’infanzia.
Asili nido comunali insufficienti, leggi dello Stato carenti riguardo gli ammortizzatori sociali necessari ai genitori lavoratori come avviene nei paesi più avanzati.
Tutta questa disorganizzazione e mancanza di fondi ha portato ad una offerta privata spesso dequalificata e grossolana, a volte dotata di personale inadatto e sottopagato.
La morbida deterrenza delle Leggi nostrane riguardo chi commette infami reati verso minori e diversamente abili fa il resto.
Portare avanti una famiglia con prole diventa sempre più corsa ad ostacoli, le difficoltà economiche dei più costringono al lavoro entrambi con orari incompatibili.
Il ricorso al “nonnowelfare”, quando possibile, diventa necessario.
I tagli segnalati da Giuliana Carlino sono ulteriormente preoccupanti, così come la disattenzione generale mostrata atavicamente dallo Stato in materia.
Cosa pretendiamo da una classe politica così rapace, bulimica, radicata a vita tra poltrone, prebende, privilegi, ricchi incarichi ed assoggettata alle corporazioni come la nostra?
Che si interessi davvero ai bisogni dei più deboli?
Cosa pretendiamo da tanta popolazione capace solo di abituarsi progressivamente alla puzza di sterco?
Tanto popolo italiano di fronte a queste difficoltà preferisce mettere la testa sotto la sabbia.
Siamo la nazione dell’indignazione parolaia.

Postato da: Giuseppe Leone | 21.11.10 08:42




Grazie...e Lei dimostra di essere la solita maleducata che non riesce a capire una boutade.
Devo tradurre?se lo faccia fare da Bossi.

Postato da: max.trentini | 21.11.10 04:22




Postato da: Enrico | 20.11.10 16:40

E che c'azzecca coi bambini???


Postato da: G.G. | 20.11.10 21:48




Postato da: max.trentini | 19.11.10 23:23

La madre dei cretini è sempre incinta ... E Lei come al solito dimostra di essere uno dei suoi tanti figli ...

Postato da: Gina Sassatelli | 20.11.10 21:45




Purtroppo notiamo che un pò in tutti i campi che vanno dall'assistenza, alla scuola, alla sanità in questo paese,sussiste sempre più, a scapito di una qualità sempre più scadente, l'uso da parte di aziende di inserire personale poco qualificato a svolgere compiti a dir poco delicati, tutto questo finalizato al risparmio, in quanto vengono assunti con qualifche non adeguate, non sono sufficientemente formati e professionalizzati per svolgere i compiti che gli vengono assegnati, e dunque anche sottopagati.
Ecco il fenomeno che si stà diffondendo in questo paese,sempre più in caduta libera.....

Postato da: Enrico | 20.11.10 16:40




Alla Signora MCarla apri una porta spalancata grazie alla Signora Rita Coltellese in Italia c'e una maggioranza Assoluta che è d'accordo con quello che ha scritto ORFEO

Postato da: ORFEO BALESTRI | 20.11.10 16:34




Postato da: MCarla | 20.11.10 09:30

Concordo. Non è il caso di piangerci addosso, è un'ipocrisia, un fare le vittime per accampare diritti. Siamo persone e dobbiamo affermarci come tali, senza autoghettizzarci piagnucolando nel confine di "essere donne". Io mi sono sempre sentita essenzialmente una PERSONA. Se qualcuno si è comportato da imbecille o peggio pensando di trattarmi da essere inferiore o da oggetto sessuale è stato da me trattato appunto da imbecille con decisione. Per i bambini il discorso è diverso: vanno difesi. A chi li rende oggetto di violenza fisica, spesso genitori o compagni di un genitore, vanno comminate pene severissime. Guai a quei magistrati che fanno sconti in questi casi: è meglio che vadano a fare altri mestieri. A chi li abusa sessualmente io darei la pena di morte e lo dico sapendo di andare contro i fautori dell'abolizione di tale pena. Già da quando a scuola mi si illustrava in senso positivo l'opera del Beccaria "Dei delitti e delle Pene" io pensavo che bisognava fare dei distinguo, e l'esperienza di vita mi ha rafforzato in questa idea. La pena di morte è orrenda se è data dai regimi a chi la pensa in modo diverso: ma si può dare di fronte a crimini orrendi come l'abuso su un bambino. So che questo non verrà mai accettato nel nostro Paese e non solo, ma penso che certi orchi andrebbero eliminati, invece si lascia che continuino a fare vittime e questa è una grande colpa della società che si dichiara per questo "civile".

Postato da: Rita Coltellese | 20.11.10 15:57




Ultime notizie:
Afghanistan: Obama ringrazia Berlusconi
(ANSA) – LISBONA – Il presidente Usa Barack Obama ‘ha ringraziato Silvio Berlusconi per la leadership italiana’ per quanto riguarda l’attività dei formatori in Afghanistan. Lo ha riferito il ministro degli esteri Franco Frattini, ribadendo che Roma invierà altri 200 istruttori in Afghanistan per la formazione delle forze di sicurezza locali. ‘Dobbiamo salutare con molto favore gli sforzi che stanno facendo Silvio Berlusconi e Stephen Harper – avrebbe detto Obama – Stanno facendo la differenza sul terreno’.
Come vi dicevo Berluscuni ritornerà in Italia più forte di prima,perchè con l’alto riconoscimento Di Obama,tutti i capi di Stato del mondo faranno a gara per congratularsi,in modo particolare la Russia.La filosofia politica italiana delle guerre mascherate ha vinto e oggi ha avuto il riconoscimento mondiale.Quindi prepariamoci a costruire monumenti cattedrali in suo onore ed a Prodi che le ha spianato la via.
Con la vittoria della nuova filosofia italiana a livello mondiale,sia i bambini che le donne verranno solo più usati dalla Casta della globalizzazione a senso unico,come strumento per farsi pubblicità puntando sulla strumentalizzazione del pietismo-vittimismo.

Postato da: agostino nigretti | 20.11.10 11:35




Postato da: pina paoletti | 19.11.10 19:06

E basta con le donne! Tutto l'anno le donne, dall'8 marzo in giù! Una volta tanto che si parla di bambini parliamo di loro!
Le donne sono adulte e vaccinate, non è vero che sono la classe debole, siamo molto più scaltre e opportuniste dell'uomo, e conosciamo l'arte del vittimismo. Sapete che la maggioranza delle separazioni è chiesta dalle donne? Perchè si fanno mantenere dagli ex mariti e dai futuri compagni che non sposano per mantenere il vitalizio, così non fanno un tubo dalla mattina alla sera!
Adesso si fa un dramma per una mano sul sedere in autobus: ai miei tempi bastava uno sganassone e via!

Postato da: MCarla | 20.11.10 09:30




Al nuovo Dio,interessano di più le guerre che non i Bimbi!
Oggi in Portogallo verrà ufficializzato chi sono i padroni del mondo e che detengono il potere del terzo Millennio sotto controllo del nuovo Dio Globale innalzato Americano-Inglese-Israeliano-Vaticano.Oltre all’incoronazione di Saakashvil,fedele partner della Nato che ha sfidato militarmente la Russia uccidendo circa 2mila civili,la Russia oggi ,dovrà accettare tutte le condizioni poste dall’Alleanza e dalla Nato,altrimenti verrà isolata.Oggi sarà anche il Trionfo di Berlusconi che ritornerà in Italia più forte di prima,perché il merito di questo successo è suo,grazie all’amicizia con Putin.Questo dimostra che la Russia è circondata dalla grande potenza militare della Coalizione dove non può contraddirla se non vuole essere isolata economicamente e condannata dal Tribunale internazionale costituito appositamente per dominare il mondo,colpevolizzando chi non vuole sottomettersi al nuovo ordine mondiale.Questo spiega l’amicizia di Putin con Berlusconi,anche in segno di gratitudine per averlo salvato dalle ire del Dio della guerra Busc.Vi ricordate quando ha detto al Dio Busc di portare pazienza che Putin non era un comunista e presto sarebbe diventato un’alleato fedele democratico?Ebbene,quel intervento è stato come posare la prima pietra miliare di testata d’angolo per portare definitivamente la Russia sotto controllo Americano. Putin ha fermato la guerra contro la Georgia di Saakashvili per paura di ritorsioni economiche e prova di forza da parte della Nato-Alleanza, dato che la coalizione aveva già la sua flotta nelle acque territoriali Georgiane, in più ha concesso lo spazio aereo alla Coalizione per il trasporto delle armi e delle truppe in Afghanistan,non ha incontrato Amas,non ha rifornito le armi e ultimato le centrali nucleari all’Iran,ha accettato che l’America costruisse le sue Basi missilistiche in Polonia e Rep.Ceca.Come vedete il sistema politico della seconda repubblica è il vero vincitore del terzo millennio,dove con la finta sinistra hanno dato il via all’accerchiamento della Russia iniziando con le guerre nei Balcani per poi arrivare con Berlusconi a dare scacco matto.Perciò è giusto che lui sia il nuovo Dio del mondo per gli alti meriti acquisiti nella lotta per la conquista del mondo mettendo la ciliegina finale sulla globalizzazione a senso unico.Si è realizzata la profezia Massonica-Clericale del terzo millennio.Dio non esiste,Dio viene innalzato dai potenti che domino il mondo.

Postato da: agostino nigretti | 20.11.10 08:06




Bambini di tutto il mondo,ho una grande notizia per voi!!!
Presto il Lupo Cattivo sarà messo in condizioni di non nuocere!
Come dite?ah già,siete più intelligenti di me..il Lupo Cattivo in realtà non è cattivo,i porcellini li vuole mangiare solo perchè sono il suo cibo.
Ma io non mi riferivo ad Ezechiele.Lo capirete fra un po'.

Postato da: max.trentini | 19.11.10 23:23




NEL CASO OBLIO ABBIA ABRASO IL TUO RICORDO
QUELL'IO BAMBINO CHE TU HAI GIA'SEPOLTO
UN PETALO PER VOLTA QUI RACCONTO

VITA DA PREDA
INCUBO DI ABBANDONO
ADORA E TEME INSIEME
RISPETTA CHI RISPETTA
SA COGLIERE IL NON DETTO
I SUOI PRECETTI PRIMI
SOPRAVVIVERE SEMPRE AD OGNI COSTO ,
MEMORIA CHE TI AMMALA CANCELLARE
LA MANO PRONTA A SCHERMO
VENDER CARA LA PELLE

PER PURA COMPIACENZA I RITI ADULTI OSSERVA
MA I SUOI PIU' ANTICHI SEMPRE HANNO LA MEGLIO
SORGONO DA UN REMOTO NON RISOLTO
L'ALBA DEL PRIMO UMANO AD OGNI RISCHIO ESPOSTO

INFANZIA PER NATURA
RITORNA PER UN PALPITO PAGANA
I SACRIFICI INVENTA A CULTO E A GIOCO
ANIMALETTI , SASSI VETRINI COLORATI
RICONTARE OSSESSIVO CIO' CHE NESSUNO CONTA
E PROVE DI CORAGGIO A NON FINIRE
TACER PENA LA VITA LA SUA SETE D' AFFETTO
TENERSI L'UNIVERSO TUTTO DENTRO COMPRESSO

SI AFFASCINA DEL SANGUE USCITO DAL GINOCCHIO
PER PURO INCANTAMENTO DEL FLUSSO DELLA VITA
MISTERO TRAVOLGENTE DEL SUO SE STESSO INTERNO
TOCCA DI DESTRA ED EQUO ANCHE A SINISTRA
LE STRISCE SUL SELCIATO SON GUAI SE LE CALPESTA

SUOI DEI SON MILLE O PIU' NECESSITANDO
PERCHE' OGNI GIORNO NASCE UN NUOVO MONDO
TROPPE LE COSE IGNOTE CHE AD UN BAMBINO MAI NESSUNO SPIEGA
IMPRESA DISPERATA CONSOLARLO

PIUTTOSTO GIUSTO ONORE GLI SIA RESO
COME A COLUI CHE SI FA EROE PER CASO E NON SI TIRA INDIETRO

RIVIVE INCONSAPEVOLE PER NOI PERSE FASI DEL TEMPO
IL BRACCIO DESTRO AVVINTO E TROPPO SPESSO IRRISO E SOLO E SENZA SCUDO
AUTENTICO PRIMATE REDIVIVO
MEMORIA IN MINIATURA DELLA SPECIE
DA UOMINI CAPACI A TRASFORMAR LA PIETRA
A UOMINI CHE IL TEMPO IN PIETRA HA TRASFORMATO

anita menegozzo

Postato da: anitya menegozzo | 19.11.10 22:57




LETTERA APERTA A TUTTI I BAMBINI

Cari bambini di tutto il mondo; siate felici. Ho buone notizie per voi!!
Gli scienziati e i ricercatori ci dicono che l’aspettativa di vita media si è ulteriormente alzata. Wow!!
Peccato però che non tutti potranno approfittare di questa opportunità. Come i trentamila bambini che muoiono ogni tre secondi, per malnutrizione e altrettanti per mancanza d’acqua potabile. Quelli dilaniati dalle bombe intelligenti, quelli affetti dall’Aids e dalla Lebbra, i piccoli migranti finiti in fondo al mare, i bambini sfruttati, abusati, espiantati, i bambini combattenti – i neonati affetti da patologie tumorali indotte dall’amianto, diossina e metalli pesanti, e una moltitudine di adolescenti devastati dalle droghe, dall’alcol, dagli psicofarmaci e da un’infinita lista di malattie neurologiche - bambini anoressici, bulimici, celiaci, vittime di messaggi mediatici deliranti ed altri ancora, asserviti alle ingannevoli seduzioni e lusinghe di un benessere inanimato.
In alto i cuori e buona fortuna!

Gianni Tirelli

Postato da: gianni tirelli | 19.11.10 22:28




Buonasera a tutti. Grazie prima di tutto alla dottoressa Carlino per avere posto in evidenza la questione del rispetto per l'infanzia. Siamo stati bambini tutti e ogni volta che facciamo violenza a un bambino facciamo violenza a quella che è stata una parte della nostra storia, indispensabile per arrivare dove oggi siamo arrivati, quindi facciamo violenza a noi stessi. So che questo non basta per dissuadere pedofili o criminali dal porre in essere il loro vergognoso e imperdonabile comportamento di violazione della dignità dei bambini, ma partire da questo pensiero può essere un inizio. Ogni volta che feriamo un bambino nell'anima, feriamo noi stessi. Apprezzo la sottolineatura della dottoressa Carlino sull'importanza di un maggiore e sempre migliore raccordo tra Stato e Regioni, vorrei aggiungere che il Governo deve collaborare a stretto contatto con la galassia delle associazioni che si occupano di queste forme di tutela, in cui includo evidentemente anche la difesa dei bambini un po' cresciuti dai soprusi degli adulti; parlando di queste associazioni, penso per esempio alla presenza meritoria di Telefono Azzurro e del suo storico leader Ernesto Caffo; se il Governo ha varato un provvedimento con la mano sinistra e non sa come muoversi su questo versante, buon senso vorrebbe che appunto interpellasse queste realtà e si facesse illuminare, non che andasse dritto per la sua strada senza disporre di cognizioni tecniche adeguate per affrontare il tragico problema. Gli operatori sul campo esistono anche per questo, per consigliare un Governo che, per ovvie ragioni, non può pretendersi onnisciente. Ma ho la spiacevole sensazione che, come non si è provveduto adeguatamente a pensare ai bimbi cresciuti (vedi assenza totale dalle priorità programmatiche del governo di politiche in materia di creazione di posti di lavoro per i giovani), purtroppo non si stia facendo adeguatamente neppure per i bambini che hanno appena cominciato a esserlo. E un mancato investimento sull'infanzia sarà un mancato investimento sul futuro della nazione. Cordialità a tutti.

Postato da: cristiano comelli | 19.11.10 21:17




é sempre più importante ricordare come i diritti dei minori non debbano essere considerati diritti minori e come sia necessario oggi più che mai sostenere politiche attive di intervento a favore dei soggetti deboli, investendo in una rete di tutele e garanzie, senza peraltro ricorrere a tagli indiscriminati agli stanziamenti ad esse dedicate.
Valentina Botta

Postato da: valentina botta | 19.11.10 20:17




non dimentichiamo il 25 che sarà la giornata dei diritti delle donne!

in questo paese i più deboli sono stati abbandonati e tra questi le donne e i bambini

Postato da: pina paoletti | 19.11.10 19:06




bravi! sono temi molto importanti

silvia

Postato da: silvia preziosi | 19.11.10 18:24




visto il tema Save the Children andrebbe più sostenuta. non solo per i bambini nelle altre parti del mondo ma anche per quelli in italia.

Postato da: fabio quadretti | 19.11.10 18:13




Onorevole Carlino, lei è una donna in tutti i sensi. Ce ne vorrebbero di più in politica anche per questo. La sensibilità femminile è indispensabile per far capire che anche quella maschile deve andare da quella parte.
Oggi la finta ministra delle pari opportunità dice di andarsene quando non avrebbe mai dovuto salire in tal luogo per quel che riguarda le competenze e gli interessi nella vita. Certe cose devono esser fatte con la sensibilità giusta.

Postato da: Clemente Dentice | 19.11.10 18:06




i bambini sono il nostro futuro. Il mondo e l'Italia è diventato un posto più brutto dove crescere. Ed è colpa nostra.

Andate avanti

Postato da: Paride Leoni | 19.11.10 17:54




Brava Giuliana,lei rende onore agli italiani onesti.Purtroppo abbiamo una classe politica ipocrita che ci sta riportando indietro nel tempo delle Crociate.Ci vorrebbe un'altra guerra per un'altra breccia di Porta Pia.
Come vedete,a parte le solite commedie non ci sarà nessuna crisi di governo.Dio con il suo fidato apostolo Bossi per garantirsi l'appoggio del Vaticano,hanno mobilitato il governo di prendere provvedimenti contro tutte le iniziative progressiste,riportando l'Italia nel Medioevo.Per questo che il Presidente della Repubblica ha spostato il dibattito sulla fiducia a metà di dicembre,così la Casta ha tutto il tempo per aprire il mercato dei politici,è solo questione di prezzo.Alla fine interverrà il Papa in persona a mettere tutti d'accordo.La chiesa protegge i pedofili,i preti che vanno con le donne sposate o trans,chi usa il simbolo della Croce per alimentare l'odio contro gli immigrati-omosessuali,islamici-ecc.,poi interviene in difesa contro l'aborto,il fine vita dignitoso,le coppie di fatto,gli omosessuali.Questo ci dimostra che l'Italia non è una Nazione libera.

Postato da: agostino nigretti | 19.11.10 17:41




Queste proposte sono onorevoli, bisogna riportarle a tutti i livelli, dal comunale al regionale. Spesso sono le convenzioni con i comuni che fanno saltare i controlli.
C'è anche da dire che gli asili nido costano un occhio della testa ed è uno dei motivi per cui le donne che lavorano hanno problemi ad avere figli.

Postato da: Luisa Chiarovalle | 19.11.10 17:39




con l'infanzia non si scherza.
i minori vanno tutelati senza se e senza ma.

il guaio è che la legge da sola non basta mai, serve una piena coscienza sociale a riguardo.

Postato da: Gennaro Dantoni | 19.11.10 16:37




Le politiche sociali sono i pilastri di una società che vuole avanzare. Se una mamma non può fidarsi di un asilo nido tenderà a non fare figli o a rinunciare al lavoro. Così l'economia e la natalità si fermano. Se non si tolgono i bambini dalle strade rimarremo sempre un Paese dove c'è un grande divario culturale, cosa non più accettabile alle porte del 2011. Il governo si svegli...ottima la campagna di Di Pietro su facebook.

Postato da: Geremia | 19.11.10 16:24




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