GOVERNO AGLI SGOCCIOLI, IDV AL LAVORO PER L’ALTERNATIVA
Silvana Mura
Dopo più di 5 mesi senza il Ministro dello Sviluppo economico, il governo Berlusconi ha prodotto l’uovo di colombo con la nomina di Paolo Romani. Alle centinaia di aziende in crisi e alle migliaia di lavoratori in cassa integrazione il governo offre loro come referente un uomo esperto solo di televisioni e fedelissimo del premier. Un ministro non in grado di risolvere i tanti gravi problemi all’ordine del giorno, ma che ne crea di nuovi.
Sono gli ultimi atti di un regime ormai allo sfascio. Nomine che ricordano vagamente quelle degli ultimi giorni della Repubblica di Salò.
Il Governo non solo non ha più un programma da realizzare, ma non è neppure in grado di portare a termine provvedimenti di secondaria importanza, perché la maggioranza che lo sosteneva si è spaccata clamorosamente, e tra gli ex alleati di un tempo è in corso una guerra senza esclusione di colpi.
In questo scenario a tinte fosche, da fine dell’impero, con il premier in rotta di collisione con la sua stessa maggioranza e con gran parte della Nazione, noi dell’Italia dei Valori siamo già al lavoro per creare l’alternativa che permetterà, ci auguriamo il prima possibile, al nostro Paese di risollevarsi dalla pericolosa china in cui lo ha spinto questo Governo e il suo ‘monarca’.
Bisogna però impedire ad un reuccio circondato da una corte dei miracoli pronta a dire sempre si anche alle proposte più stravaganti del suo signore, di assestare gli ultimi devastanti colpi di coda volti a realizzare altre leggi a tutela del suo interesse personale e della sua impunità; di restringere ulteriormente la libertà di espressione, il diritto ad un’informazione indipendente e davvero libera, e di continuare ad inquinare il tessuto sociale con la strisciante e omologante dittatura del pensiero unico berlusconiano.
Tutto questo presto sarà solo un ricordo, ma oggi è ancora vergognosa cronaca politica, quella che in futuro andrà a riempire, nostro malgrado, i capitoli più bui della storia di questo Paese.
Per uscire dalle sabbie mobili l’IdV è pronta a sostenere in Parlamento la modifica, in questa legislatura, della legge elettorale. Ma solo se ce ne sono le condizioni e se la legge proposta non sarà peggio di quella attuale. Non vogliamo avere nulla a che fare con inciuci per formare governi provvisori che, come il passato insegna, poi diventano definitivi. Se Berlusconi aprisse una crisi di governo al solo scopo di obbligare gli italiani a votare ancora una volta con il Porcellum, l'Italia dei Valori si sentirebbe in dovere di sostenere una nuova maggioranza con il solo scopo tecnico di riformare la legge elettorale, a patto che il Governo non duri oltre i 90 giorni necessari per approvarla, e vi sia la garanzia dal capo dello Stato. A scatola chiusa non votiamo niente.
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: garfild | 16.10.10 17:21
Cara Silvana,leggo solamente oggi il tuo postato. Concordo con la breve analisi che hai fatto sulla situazione italiana,anche se per renderla un pò più completa ci vorrebbe più spazio e più tempo. Il Paese si trova in una condizione economica,sociale,culturale e politica estremamente delicata,e solo chi lavora,sopratutto in alcuni settori produttivi e del terziario,percepisce e vive la vera realtà. Manca il lavoro,e dove c'è esso ha assunto spesso caratteri di sfruttamento,di insicurezza,e sempre più frequentemente di mobbing. Si può avere qualsiasi credo politico ma tutti concordano nel ritenere che la nostra crisi è una crisi di futuro,di assenza di prospettive per milioni di giovani;crisi di credibilità internazionale,morale,etica;assenza di prospettive di sviluppo industriale perchè non c'è cultura politica,è quasi del tutto assente nell'attuale classe politica il senso dello Stato,del bene comune,della responsabilità. Purtroppo il nostro è ancora un Paese arretrato culturalmente,civilmente,per senso delle istituzioni;c'è molta maleducazione,arroganza,supponenza,onnipotenza,cosi' che una parte di noi si nasconde dietro il piccolo privilegio,la piccola furbizia,il non assumersi responsabilità davanti alla legge anzi scappare da essa e non curarsi delle sorti di tutti gli altri. Ecco perchè dobbiamo lottare per l'alternativa,perchè dobbiamo cercare programmi ed alleanze che ci portino fuori dal tunnel nel quale siamo entrati diversi anni fa;ecco perchè dobbiamo pensare ad una nuova classe dirigente e politica. Sapendo sin da adesso che ciò sarà solo l'inizio,perchè dobbiamo ricostruire un intero Paese oggi in ginocchio,deluso,in gravissime difficoltà.
Mario Canino
Postato da: mario canino | 13.10.10 22:19
Postato da: gerardo mazziotti | 08.10.10 18:30
Non puoi paragonare chi è in carica come Presidente del Consiglio e chi è solo parlamentare!
Persino in America, il vecchio senatore Ted Kennedy ha votato fino all'ultimo giorno di vita!
Io dico che non dovrebbe più rieleggersi uno che è già stato Presidente! Del resto sarei d'accordo per accorciare la legislatura: 4 anni sono più che abbastanza e se si dimostra di saper fare, si sta lì altri quattro (gli ultimi, però!), se no a casa subito!
Se avessimo quella legge, ci saremmo già tolti Berlusconi che imperversa da 16 anni!
Postato da: MC | 10.10.10 01:02
Il governo o si decide in tempi brevi a risolvere questi problemi:
disoccupazione,
salari bassi,
aumento continuo del costo della vita,
o è giusto che si dimetta e lasci posto a chi vuole realmente occuparsi di questi problemi!
Postato da: Franco | 09.10.10 19:17
morti 4 alpini un quinto in fin di vita.. saltati sul Lince il carrarmato che la russa paventava come sicuro... CORDOGLIO!!!
Postato da: luca p. | 09.10.10 09:11
il presidente degli USA può stare alla Casa Bianca al massimo otto anni; Antonio Di Pietro sta sulla scena politica italiana dal 1996, cioè da quattordinin anni; non sarebbe il caso che se ne andasse a casa assieme a Berlusconi, a Fini, a Casini, a D'Alema, a Veltroni e a tutti gli altri ?
Postato da: gerardo mazziotti | 08.10.10 18:30
dai Antonio!!!facci sognare...
Postato da: Vincenzo Bruno | 08.10.10 01:50
Ti ha fatto sognare l'ennesima votazione dell'IDV INSIEME ALLA MAGGIORANZA a favore del federalismo fiscale, dopo aver votato CON IL GOVERNO anche quello demaniale?????
Meno urli e più FATTI caro Di Pietro! Chi votava IDV non voleva certo il federalismo!!
Postato da: MCarla | 08.10.10 09:06
Rimango fortemente allibito...dov'è finita l'ITALIA dei padri fondatori?di chi aveva questa istituzione nel cuore??dai Antonio!!!facci sognare...FAI IN MODO CHE L'ITALIA VENGA RESTITUITA AGLI ITALIANI!DI QUESTO GOVERNO NON SE NE PUO' PIU'...troppi burattini, troppi fantocci e adesso, anche la pagliacciata "Romani"...qui serve qualcuno, come il mio ammiratissimo leader Antonio Di Pietro, vada alla camera ed esponga quale sia la reale situazione dell'Italia e degli italiani...L'Italia agli italiani, fuori i fantocci!!!!
Postato da: Vincenzo Bruno | 08.10.10 01:50
Il Governo non sta facendo nulla per i poveri e i disoccupati e le famiglie che non arrivano a fine mese.
Postato da: Franco | 08.10.10 00:02
Mi pare che in Italia la maggioranza assoluta non l'ha mai avuta nessuno.
Quanto al libro,lo accetterò di buon grado:il metano costa troppo e voglio rispolverare il caminetto.
Postato da: max.trentini | 07.10.10 21:13
Hanno avuto la maggioranza assoluta, mai così in Italia e sono passati ai fatti si ma ai fatti loro però, ma devo dire che il nome ti si addice Arturo che deriva dal nome etrusco ART che vuol dire pietra. TEsta dura, insomma ottuso...onomastico il 15 novembre auguri!!!
Postato da: luca p. | 07.10.10 18:37
dedicato ad Arturo
http://www.youtube.com/watch?v=hjGcJEgI75U&NR=1
buon divertimento... ps. visto che sei Berlusconiano ti spiego come vedere il filmato
1. (che sta per primo) copiare ed incollare sopra in alto, non li, che cazz centra l'attacc vabbe lascia stare continua a votare per il PDL (senza offesa per l'affermazione) ...
Postato da: luca p. | 07.10.10 18:16
Bordin,tu mi offendi gratuitamente perche' come un fasciocomunista acclarato non sopporti che qualcuno la pensi diversamente da te. Stai tranquillo non mi paga nessuno,sono proprio cosi' di mio come milioni e milioni di italiani che stimano,apprezzano e votano il grande statista mondiale Silvio Berlusconi ( e non sono pagati da nessuno ) Quanto al fulgido periodo ti consiglio di leggere il libro che il grande Silvio sta mandando a milioni di italiani ( spero ne mandi uno anche a te ) e dove sono elencati " I FATTI "
che questo Governo ha realizzato in questi due anni,nonstante la tremenda crisi mondiale e le difficolta' create da quel traditore di Fini( Lotta feroce alla mafia e alla criminalita' organizzata,Riforma dell'Universita',Organizzazzione e attuazione del grande G8 all'Aquila,quarantamila case in sei mesi costruite in Abruzzo,la monnezza a Napoli lasciata da Iervolino e Bassolino....e poi...leggiti il libro....sono passati solo due anni di legislatura...).Per il futuro si e' partiti a tamburo battente con il fedralismo fiscale nell'ambito della riforma del federalismo e presto si passera' nei FATTI al Sud,alla riforma della giustizia,alla riforma del fisco,all'occupazione e allo sviluppo....COSA VUOI DI PIU' Bordin,se non ti basta questa grande azione del grande Berlusconi....allora beviti...... un lucano , falla finita e non dire puttanate pure tu come la Mura.
Postato da: Arturo | 07.10.10 17:33
MA cos'è il circo togni? c'è anche il nano al centro
ahahah ridiamo che è meglio!! questi fanno proprio piangere..
Postato da: luca p. | 07.10.10 16:08
Ottimo articolo.
credo che lei abbia individuato il tema centrale, ovvero la totale mancanza
di un progetto per un paese in forte declino. Questo significa che l'attuale compagine di governo non ha una strategia programmatica ma solo una nebulosa visione
dell'attuale difficoltà politica, sociale ed economica nella quale siamo
costretti a vivere. Le conseguenze sono piuttosto semplici da individuare.
Il rischio è quello di frantumare economicamente e socialmente il nostro
paese. Per questo occorre al più presto tornare a votare, con una legge
elettorale diversa, che restituisca ai cittadini il loro diritto di
scegliere i loro candidati. Ma occorre essere sinceri con gli elettori
nell'indicare i sacrifici chesono necessari per tornare ad essere un paese
competitivo e degno di rispetto. La prossima legislatura dovrà essere
quella del rilancio economico e sociale ma anche quello del ritorno alla
legalità, della risoluzione del conflitto d'interessi e dell' investimento
nelle nuove tecnologie per portare in tutte le case la bada larga. Il
monopolio informativo della televisione è finito e occorre mettere tutti i
cittadini nelle condizioni di utilizzare i nuovi strumenti d'informazione. "
Postato da: stefano tagliavini | 07.10.10 15:43
E' difficile mantenere indipendenza e serenità di giudizio in una situazione politica così confusa e contraddittoria.
Il continuo pendolo tra elezioni sì ed elezioni no, alimentato dai contrasti interni alla maggioranza e, soprattutto, dalla tattica del Presidente del Consiglio che da sempre passa da comportamenti populistici ed aggressivi a comportamenti istituzionali, crea obiettivamente incertezza sull'evoluzione del quadro politico.
Bene ha fatto, perciò, Di Pietro a ribadire la necessità del voto come unico strumento per battere Berlusconi e la Destra.
Qualunque ipotesi di Governo tecnico, in caso di crisi della maggioranza, è impercorribile e improponibile: impercorribile perchè un Governo costituito solo per gestire l'approvazione di una nuova legge elettorale sarebbe in odore di incostituzionalità; improponibile perchè, in ogni caso, il Presidente della Repubblica non darebbe il suo assenso ad un Governo con un mandato così limitato.
Il problema è: se veramente si andrà ad elezioni anticipate e soprattutto, in tal caso, come si presenterà l'opposizione alle elezioni.
Mi sembra che sul tema ci sia molta confusione sotto il cielo eche, in ogni caso, si preferisca la tattica alla strategia.
Nuovo Ulivo, Alleanza Costituzionale, allargamento ai finiani; grande dibattito sugli assetti, sul posizionamento, sugli equiilibri.
Ma la politica non è questa; è proposta di governo, è confronto di idee in funzione dell'interesse delle persone, dell'amministrazione di un territorio, del Governo del Paese.
Di fronte al fallimento della Destra, allo sfaldamento della maggioranza, la ns. proposta deve segnare il cambiamento, deve indicare il Progetto per l'Italia che cambi la prospettiva per il Paese, trasformando in azione di Governo la volontà di cambiamento che attraversa la maggioranza degli italiani.
Non c'è alternativa a questo persorso; saremmo perdenti se ci limitasimo a costruire un alleanza fondata solo sull'antiberlusconismo.
Se anche riuscissimo, in questo modo, a vincere le elezioni (e ne dubito), dal giorno dopo comincerebbero i contrasti sui problemi veri del Paese: è un film già visto con Prodi, non ripetiamolo.
lavoiamo sulle idee, forti, radicali, di vero cambiamento sul fisco, sul lavoro, sull'ambiente, sul Mezzogiorno, sulla sicurezza, sui temi veri che stanno a cuore alla gente e poi, su questo, costruiamo un alleanza, solida nei fatti e rinnovata nella classe dirigente, per presentarci al giudizio degli elettori.
Luigi Vanni Umile
Postato da: Luigi Vanni Umile | 07.10.10 14:42
Arturo, ma il Pdl ti paga per diffondere il verbo berlusconiano o sei così di tuo? Certo, leggittimo da parte del premier circondarsi di persone fidate, ma ho qualcosa da ridire se il ministro in oggetto è un uomo espertissimo di televisioni, con una particolare propensione a difendere gli interessi delle tv del capo del governo. Quanto al "piu' fulgido periodo che la Repubblica abbia mai vissuto", sembra l'eco della più bieca propaganda del ventennio fascista - quella che nel '45 svelò un paese ridotto in macerie -, giunta fino a noi per chissà quale guasto fonico-temporale. I 5 punti programmatici: fumo negli occhi per finiani, leghisti, sudisti e per i fan all'ultimo stadio come te. Ma dov'è la modernizzazione del paese che Berlusconi promette da 16 anni? Dov'è il nuovo miracolo italiano? Dove sono i salari dignitosi, le pensioni giuste per tutti, lo snellimento della burocrazia, il taglio delle tasse? Dov'è la sanità senza le attese di mesi per un esame, gli asili nido, la scuola con le tre "I"? 'Del futur non v'è certezza', ma il passato è li a testimoniare tutto il nulla fatto da questo governo e il danno economico, sociale e finanziario arrecato al paese. Gli italiani magari per un pò lasciano fare, ma alla lunga, se permetti, s'incazzano!
Postato da: Bordin | 07.10.10 14:17
Silvana Mura ma che c...zo dici. Vedi che Romani fino a qualche giorno fa era sottosegretario allo sviluppo economico,quindi addentro alle problematiche del settore ,ma tu non hai mai detto niente contro Romani,ora e' diventato un esperto solo di televisioni e fedelissimo del premier ( Di Pietro al suo posto avrebbe senz'altro nominato non un suo fedelissimo ma un fedelissimo di Berlusconi...AH SILVANA SVEGLIATI E NON DIRE PUTTANATE.)Quanto a quello che e' stato e quello che si sta per aprire e' il piu' fulgido periodo che la Repubblica abbia mai vissuto con la devastante lotta alla criminalita' e le riforme che insieme a quelle che stanno per essere approvatecon i cinque punti programmatici di Berlusconi e del Governo segnera' una trasformazione dell'Italia in un Paese moderno ,libero e democratico e in pieno sviluppo
per l'occupazione dei giovani,per le famiglie e per le imprese.Quante stupidaggini e assurde affermazioni nel post dell'oca Silvana mura.
Postato da: Arturo | 07.10.10 12:48