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19 Gennaio 2010

Il nostro "Bottino" pensiero




Autore IDV Staff IDV Staff

Riportiamo di seguito i comunicati stampa dell'Italia dei Valori sulla commemorazione del latitante Bettino Craxi.

Interventi

Antonio Di Pietro: "Oggi, mentre tutti fanno a gara per ricordare la figura dell’On. Craxi come un esempio dell’Italia che fu, noi dell’Italia dei Valori invece preferiamo ricordare la figura del giornalista Beppe Alfano. E preferiamo stare vicino alla sua famiglia, perché anch’egli è morto, ma non da latitante, bensì ammazzato perché denunciava coloro che commettevano i reati, invece che commetterli".

Antonio Borghesi (lettera a Napolitano): Signor Presidente della Repubblica,
mi permetto sommessamente di dissentire sui contenuti e sui toni della lettera che Ella, rappresentante di tutti gli italiani, ha ritenuto di inviare alla vedova dell’ex Presidente del Consiglio Bettino Craxi, nel decennale della sua morte in latitanza. In particolare là dove Ella sostiene che “Non può dunque venir sacrificata al solo discorso sulle responsabilità dell’on. Craxi sanzionate per via giudiziaria la considerazione complessiva della sua figura di leader politico, e di uomo di governo impegnato nella guida dell’Esecutivo e nella rappresentanza dell’Italia sul terreno delle relazioni internazionali. Il nostro Stato democratico non può consentirsi distorsioni e rimozioni del genere.”
(continua a leggere su www.antonioborghesi.it )

Luigi de Magistris: "Per un uomo politico e un leader di governo non c’è colpa peggiore di quella che lo vede macchiarsi di corruzione e clientele, che lo vede approfittare della sua posizione per abusare della ‘cosa pubblica’, arrivando a sottrarsi al giudizio della magistratura per concludere la sua vita in latitanza. Bettino Craxi è stato questo ed è un aspetto che azzera tutto il resto, gettando un’ombra negativa sulla sua persona politica che nessuna riabilitazione a posteriori può cancellare, perché sarebbe uno sfregio alla storia del nostro Paese e a chi crede ancora oggi nella legalità e nella giustizia, oltre che nella Politica".

Felice Belisario: "E' davvero una vergogna la beatificazione di un pregiudicato in una sede istituzionale. Sono davvero addolorato per quanto sta avvenendo in questi giorni e per il cattivo esempio che la classe politico-istituzionale sta dando ai nostri giovani esaltando la figura di un uomo controverso che la storia non ha ancora giudicato, mentre lo ha condannato la magistratura indipendente. Di cattivi maestri e di una informazione distorta l'Italia non ha proprio bisogno, né è consentito assolvere un latitante per assolvere un sistema politico degenerato ancora oggi e che cerca di cambiare le leggi facendo passare i ladri per guardie e le guardie per delinquenti. Siamo contro le ricostruzioni sommarie e unilaterali, ma affidiamo quella brutta pagina della storia italiana, che è seguita agli anni del terrorismo e alla morte di Aldo Moro, ad una riflessione profonda piuttosto che a un revisionismo sospetto. Per questo l'IdV ricorda che tra i padri della patria ci sono, tra gli altri, Einaudi, De Gasperi, Togliatti, Nenni, Moro e tra gli esempi di eroismo Falcone, Borsellino, Impastato, Alfano e tanti altri servitori dello Stato che sono morti per la nostra Italia".

Luigi de Magistris: "Oggi ci si inchina ad Hammamet per genuflettersi verso Arcore. Oggi, non a caso, ritornano nel berlusconismo in declino concetti, sostantivi, idee e stili di vita squisitamente craxiani: la magistratura politicizzata che cerca di delegittimare il potere, il presidenzialismo estremo a danni del Parlamento, la cultura cortigiana dello sfarzo gaudente del sovrano Quante analogie tra Hammamet ed Arcore. Riabilitare Craxi, tecnicamente un latitante che ha sfruttato la politica e il ruolo di uomo dello Stato per rimpinguare i suoi conti in Svizzera, significa giustificare il presente, senza capire il rischio che stiamo vivendo: quello di una democrazia minacciata e di una Costituzione a rischio da parte di un presidente del Consiglio allevato nel brodo primordiale di quel sistema chiamato craxismo che ha macchiato la storia del nostro Paese".

Sonia Alfano (lettera a Napolitano): "Gentile Presidente, l’8 gennaio scorso è stato il diciassettesimo anniversario dell’assassinio di mio padre, eseguito per mano della mafia a Barcellona Pozzo di Gotto. Quel giorno ho atteso fino all’ultimo una Sua parola di commemorazione, nella Sua veste di massimo rappresentante di quello Stato per la cui difesa mio padre ha dato la vita. Da Lei quel giorno è venuto solo silenzio, come negli anni passati, verso il ricordo di mio padre. Mio padre non é morto da latitante anzi, lui é stato condannato a morte perché i latitanti li faceva arrestare. Ieri Lei ha, viceversa, voluto pubblicamente ricordare al Paese (perfino sul sito web ufficiale della Presidenza della Repubblica), la figura dell’on. Bettino Craxi, morto dieci anni fa da pluripregiudicato e da latitante, in virtù di due sentenze definitive emesse in nome del popolo italiano. Lei ha detto che sull’ex presidente del Consiglioil peso della responsabilità per la corruzione del sistema politico “era caduto con durezza senza eguali. Sono parole di gravità inaudita, perché esse implicano o una pretesa ingiustizia di provvedimenti giurisdizionali irrevocabili, oppure conoscenza di altri responsabili di analoghi crimini sfuggiti alle maglie della giustizia. Mi chiedo, nel rispetto del Suo ruolo di garante della legalità costituzionale se quelle Sue parole non rechino un vulnus, nella forma, alla autorevolezza di procedimenti giudiziari sviluppatisi nel rispetto delle leggi del Paese e, nella sostanza, all’eguale considerazione di tutti i condannati, appartenenti alla casta politica o meno che essi siano. Proprio di questi tempi sono in essere aberranti tentativi di abbattimento dei principi costituzionali di legalità e di eguaglianza dei cittadini. Pur involontariamente, le Sue parole di oggi rischiano di rafforzarli.

Massimo Donadi (lettera a Napolitano): Caro Presidente,

rispettosamente, ma totalmente, dissento dal contenuto della lettera da Lei inviata ai familiari dell’on. Craxi.

Innanzitutto, perché constato che le sue parole non stanno servendo affatto ad una serena e più condivisa considerazione della figura di Craxi e di quel periodo della storia repubblicana ma, semplicemente, stanno dando un’insperata forza a quelle mille interessate voci che tentano oggi, unilateralmente e strumentalmente, di riscrivere la storia “a senso unico”. (continua a leggere su www.massimodonadi.it )






Commenti



Caro Psichiatra
Sono un quasi tuo collega e non ti nascondo che ho perduto un pò di tempo in più proprio per dedicarmi e curare il nostro Alfonsino. Lo chiamo nostro perchè ormai fa parte di questa famiglia.
Purtroppo devo ammettere che anch'io ero arrivato alle stesse conclusioni. La gravità della sua patologia è irreversibile; a meno che succeda un miracolo.

Postato da: Specializzando in psichiatria | 24.01.10 22:25




Piccolo idiota che ti credi uno psichiatra e invece sei un delirante ossessivo,nessuno ti ha chiesto di interloquire con me salvo la tua isteria intrisa di odio e di violenza caratteristiche del puro giustizialista e manettaro mafio -fascista che gli italiani disprezzano dal profondo del cuore.Io rintuzzero' le tue frenetiche e isteriche stronzate perche' ritengo che un idiota come te non abbia il diritto neanche di profferir parola perche' non sei degno di far parte di un consesso civile e il tuo posto,da pseudo psichiatra, e' tra i malati di mente.Il TSO e' l'unico rimedio alla tua mente malata e schizofrenica. A MBECILLE RICOVERATI E FATTI VEDERE CHE SEI PERICOLOSISSIMO PER TE E PER GLI ALTRI CHE TI STANNO VICINO.Deus benedicat tuam mentem aegram saemper.

Postato da: Alfonso | 22.01.10 18:47




X Lisa Bonfatti.
Sono d'accordissimo che chi ruba o fa altri illeciti, deve essere giudicato e condannato. Ma da sempre la politica si finanzia illegalmente, e a quei tempi la D.C: e il P.C.I. avevano grandi apparati, stampa e ingenti somme a disposizione. Il P.S.I. anche se non c'era alcun obbligo, doveva per forza di cose agire di conseguenza, se voleva fare politica. Craxi agì come tutti gli altri segretari politici,prendeva tangenti per finanziare la sua politia e quella del partito.
Certamente nessuno, dico nessuna va premiato per questo, e il volere titolare una strada o una piazza non serve a nulla, è il giudizio poliico che conta. Il nostro sistema democratico si regge sui partiti, i quali a loro volta si organizzano con metodo democratico,ed il finanziamento illecito è stato il male illegale, dispendioso ed esagerato per poter esistere.Ma non ci si può accanire su un uomo soltanto, credendo in questo modo di avere fatto giustizia su una VICENDA POLITICA che abbracciava i comportamenti illeciti dell'intera società italiana.

Postato da: beniamino marogna | 22.01.10 18:30




Caro De Magistris
perchè non si esprime ed agisce allo stesso modo per Formisano , Suo collega di partito?
Altrettatto corrotto ?
Scherziamo come si permette.....
On. De Magistris.." ma mi faccia il piacere"....direbbe Antonio De Crtis in arte " TOTO".
Le riporto quello che ha detto su Craxi.
Alfredo Picaro

"Luigi de Magistris: "Per un uomo politico e un leader di governo non c’è colpa peggiore di quella che lo vede macchiarsi di corruzione e clientele, che lo vede approfittare della sua posizione per abusare della ‘cosa pubblica’, arrivando a sottrarsi al giudizio della magistratura per concludere la sua vita in latitanza. Bettino Craxi è stato questo ed è un aspetto che azzera tutto il resto, gettando un’ombra negativa sulla sua persona politica che nessuna riabilitazione a posteriori può cancellare, perché sarebbe uno sfregio alla storia del nostro Paese e a chi crede ancora oggi nella legalità e nella giustizia, oltre che nella Politica"."

Postato da: Alfredo Picaro | 22.01.10 18:28




Raccomandazioni per i bloggers che volessero commentare i post del paziente Alfonso. Assecondatelo, egli è come una pentola a pressione che può scoppiare: è pericoloso per sé stesso e per gli altri. Dunque ASSECONDARE, ASSECONDARE......
Ditegli che Craxi era un uomo perbene....
che Di Pietro, Davigo, Borrelli, D'Ambrosio erano i veri delinquenti...ASSECONDARE, ASSECONDARE....
Egli è convinto di essere una persona di grande cultura, superiore a tutti... ditegli di sì... fate finta che sà cosa sia la stereoisomeria cis-trans e cosa siano le equazioni differenziali... perché dice di aver fatto il Liceo e di essere laureato in ingegneria...
ASSECONDARE, ASSECONDARE...... fate finta di capire i suoi strafalcioni in latino, poveretto è convinto addirittura di potersi permettere licenze poetiche in latino...
Fatelo per pietà! Come clinico più di questo non potevo fare. Oppure ignoratelo e lasciatelo parlare da solo, si quieterà.... speriamo....

Postato da: Lo psichiatra | 22.01.10 17:58




Psichiatra da strapazzo continui a farmi ridere con le tue schizofreniche battute.Si vede lontano un miglio che tenti di camuffare il tuo odio e la tua violenza contro chi non la pensa come te che appare evidentissimo che hai tu bisogno di un TSO
PERCHE' NELLA TUA FRENESIA TI CREDI UNO PSICHIATRA E INVECE SEI UN POVERO IMBECILLE INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE E FARNETICHI STRONZATE APPREZZATE SOLO DA ALTRI IDIOTI CON IL CERVELLO DI GALLINA COME TE. Habeas pacem animae saemper.IDIOTA.

Postato da: Alfonso | 22.01.10 16:35




Postato da: Alfonso | 22.01.10 13:18

Paziente Alfonso:

Si prescrive un T.S.O. (trattamento Sanitario Obbligatorio).
Non posso fare altro per questo soggetto: é ormai in un totale distacco dalla realtà

Postato da: Lo Psichiatra | 22.01.10 14:29




Caro psichiatra vedo che insisti con le tue reiterate farneticazioni da sclerosi multipla che non possono che riscuotere applausi da qualche sciocco imbecille come te,giustizialista e manettaro imbevuto di odio e di violenza di stampo mafio- fascista fino al midollo.Pezzo di idiota,scrivo saemper con il dittongo ae perche' opero una licenza poetica che certamente tu con il cervelleto come quello di una gallina ( come quello di un tuo estimatore ) certamente non puoi cogliere dato il tuo infimo livello culturale che ti fanno apprezzare canzonette e distonie grammaticali e sintattiche del tuo capo.A MBECILLESAI COSA E' UNA LAUREA IN INGEGNERIA CON STUDI LICEALI? BE' CONSEGUILI E POI NE RIPARLIAMO IDIOTA.
Ed ora ,brutto stronzo,smettila di autoanalizzardi,denotando un complesso incolmabile di frustrante inferiorita' che tenta inutilmente e in modo infantile di riversare su chi e' palesemente superiore in cultura e civilta'.Vai a cagare scemo che forse i tuoi post sono dovuti a stitichezza cronica.Dominus tecum saemper,in secula seculorum amen.

Postato da: Alfonso | 22.01.10 13:18




x BENIAMINO MAROGNA
Craxi avrà fatto anche qualcosa di buono, e non è di certo l'unico ad essere stato messo sotto torchio in quegli anni. Ma Craxi non può e non deve "essere considerato un grande statista al di fuori della faccenda Mani Pulite", perchè la faccenda Mani Pulite non è un dettaglio che si può fingere non esista, anzi è un momento fondamentale (in negativo) della sua vita politica e umana. Se io faccio una rapina in banca, la polizia mi arresta, e io dico mi scuso dicendo "ma centinaia di persone fanno rapine come me in Italia, cosa volete che sia..." mi sbattono in carcere lo stesso, e giustamente! Mi spiace ma la scusa di Craxi del "lo fanno tutti" non attacca, non è una buona scusa e non è un motivo per santificare un uomo che di santità proprio non ha nulla. Mi dispiace molto che con tutti i veri eroi che abbiamo avuto in Italia, si voglia onorare il ricordo proprio di uno come Craxi, e addirittura intitolargli una via. Se scusiamo il comportamento di Craxi, allora non esiste più l'etica in politica, allora ognuno può agire fregandosene delle regole che rendono uno Stato democratico e civile tale. Per assurdo, se Lei scusa Craxi, allora scuserebbe anche me se facessi una rapina e poi me ne scappassi all'estero per non essere processata...ma dove andremmo a finire ragionando in questo modo?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.01.10 10:45




X Lisa Bonfatti
Il suo mi pare un modo serio per discutere la vicenda Craxi. Craxi va visto come statista al di fuori della vicenda mani pulite. La vicenda mani pulite si è indirizzata totalmente sulla persona di Craxi fino al punto di far passare lui e i socialisti i soli ladri e corrotti. Tentate anche di comprendere il perchè. Craxi si fece processare e non contestò mai la figura del suo accusatore che in quel momento incarnava e rappresentava l'istituzione della giustizia. E allora riprendiamo i processi per tutti, per i vivi e per i morti, altrimenti continuo a sostenere che c'è stata un'azione politica della magistratura. Pertanto rispetto le sue motivazioni, ma non sono d'accordo.

Postato da: beniamino marogna | 22.01.10 10:21




Non ho mai sopportato gli psichiatri,ma oggi faccio una lunga marcia indietro.
Nemmeno il Dr.House...congratulazioni fratello.

Postato da: max trentini | 22.01.10 01:57




Per Lo Psichiatra: Sei Grande!!!!!

Postato da: Maria Carla P. | 22.01.10 01:10




Paziente: Alfonso

Il paziente dà chiaramente conferma di quanto diagnosticato: "presenta un bassissimo livello di sopportazione delle frustrazioni, diventando subito violento ed esprime tale violenza verbalmente, con insulti ed accuse non supportate dalla logica";
"proietta il proprio intimo sul soggetto con il quale è entrato in conflitto. Non reggendo la frustrazione rimpalla all'infinito le parole che lo hanno intimamente frustrato". "Egli denota, inoltre, una frustrazione legata al proprio livello culturale insoddisfacente, al quale tenta di porre rimedio citando in latino, ma scrivendo in modo errato: ad esempio "saemper" invece di "semper". Come si vede ha reiterato l'errore, perché non si rende conto nemmeno di ciò che gli viene segnalato. E' più grave di quanto pensassi, perchè ho riflettuto anche sulla totale illogicità del ragionamento che il poveretto fa accusando la persona con la quale è entrato in conflitto di essere al contempo "manettara" e "mafiosa",
quando le persone sane mentalmente sanno che ai mafiosi le manette non piacciono proprio. Noto, anche, l'uso di simboli religiosi come "Che il Signore illumini .." oppure "Dominus vobiscum"
segno di manie religiose.. Quindi è più grave di quanto avevo diagnosticato ad un primo esame forse un pò superficiale.

Postato da: Lo Psichiatra | 21.01.10 21:30




Lo psichiatra ,le tue farneticazioni sono un chiaro sintomo di schizofrenia bilaterale con un livello di paurosa pericolosita'.Idiota fatti vedere prima che sia troppo tardi per te e per gli altri che ti stanno intorno.Dominus vobiscum saemper.ANIMALE.

Postato da: Alfonso | 21.01.10 19:32




Non c'è dubbio che Craxi abbia GIUSTAMENTE pagato un alto prezzo per le sue colpe e che sia stato condannato per un sistema di tangenti e corruzioni che è sempre esistito e che esiste ancora. Il fatto che il ladro condannato faceva parte di una banda di ladri rimasti liberi non giustifica iniziative volte a riabilitarne la figura e onorarla. Purtoppo sono troppi quelli che, come lui, occupano tutt'oggi posti di potere e promulgano leggi per garantirsi impunità. Il governo Prodi non è stato meno irresponsabile con l'indulto che aveva con tutta probabilità lo stesso obiettivo di scagionare personaggi anche di sinistra e che comunque ha avuto il risultato di liberare un elevato numero di delinquenti fra cui molti hanno compiuto nuovi reati. Caro Di Pietro purtroppo c'è da combattere contro una diffusissima e radicata folla di corrotti e corruttori infiltrati nella quasi totalità degli schieramenti politici.

Postato da: Adelchi Perugini | 21.01.10 18:17




Paziente: Alfonso

Il soggetto presenta un bassissimo livello di sopportazione delle frustrazioni, diventando subito violento ed esprime tale violenza verbalmente, con insulti ed accuse non supportate dalla logica, ma frutto del "meccanismo delle proiezioni" ben illustrato da Sigmund Freud. Egli esprime odio ed accusa la persona a lui sconosciuta di "odiare", proietta il proprio intimo sul soggetto con il quale è entrato in conflitto. Non reggendo la frustrazione rimpalla all'infinito le parole che lo hanno intimamente frustrato, essendo fragile psichicamente. Egli denota, inoltre, una frustrazione legata al proprio livello culturale insoddisfacente, al quale tenta di porre rimedio citando in latino, ma scrivendo in modo errato: ad esempio "saemper" invece di "semper".
Infine il soggetto è assolutamente incapace di una normale dialettica, il rapido passaggio all'insulto ne è la prova più evidente. Egli è convinto di non essere capito, come se le cose che esprime fossero di difficile comprensione per i più: come se parlasse della stereoisomeria cis-trans o delle equazioni differenziali. In realtà egli dice cose banali, teorie a tutti note: tutti rubavano ma ha pagato uno solo. Dimenticando la vicenda Mario Chiesa e la flagranza del reato che ha iniziato la catena processuale. Questo denota una debolezza del pensiero, incapace di una profonda analisi della realtà, che si ferma a dati superficiali e triti. La reiterazione violenta e perentoria delle accuse ne fa un soggetto che, qualora incontrato fisicamente, potrebbe essere pericoloso.

Postato da: Lo psichiatra | 21.01.10 15:27




Rita Cortellese,certo che discuto con gente al pari di me ,ho perso troppo tempo con una piccola stupida imbecille,pervasa di odio e di violenza ,giustizialista e manettara,dalla mente obnubilata come te-E con questo ho chiuso perche' non ho tempo da perdere con una miserabile come te.Che il Signore illumini la tua mente malata di odio e di violenza di stampo mafioso.

Postato da: Alfonso | 21.01.10 14:02





Postato da: Alfonso | 21.01.10 13:00

Rinvio i suoi insulti al mittente.
Discuta con la gente della sua risma.

Postato da: Rita Coltellese | 21.01.10 13:10




Rita Coltellese continui a dimostrarti una piccola stupida imbecille,ma non c'era bisogno di un'ulteriore prova : come avevo previsto non hai capito niente.Il fatto e' che hai una mente obnubilata dall'odio e dalla violenza giustizialista e manettara per cui non ti puoi rendere conto della realta' che ti circonda,per cui oltre a dimostrare nei fatti di essere una piccola stupida imbecille e' chiaro altresi' che sei tu una povera miserabile affogata nell'odio e nella violenza di stampo mafioso.Che il Signore illumini la tua mente malata.

Postato da: Alfonso | 21.01.10 13:00




*Cose a CorrettoNome-OggettiviFatti/EspertiParere°
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+

Accanto a Cose a Corretto Nome [con “Non Fattoidi”, *v.Potere delle Parole -a.S.Chase,ed.BompianiMi'66] funzionalpercorso suffragar tesi con °inclitoPointOfVIEW.
Come nel caso nucleare, tipic.quello – fra gli altri - del prof.Rubbia..[complementato, WhyNOT, con LibroBiancoUSA al riguardo..] su giuridico versante fra nomi di comune conoscenza..con citaz.semiacaso: CarloFedericoGrosso, GustavoZagrebelsky, ValerioOnida, FrancoCordero,PieroSchlesinger, StefanoRodotà; & in quello editorialistico: GiovanniSartori/Tullio DeMauro/MarioMonti/SergioRomano/BartolomeoSorge,etc.
Con i migliori saluti, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista)
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http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
http://www.youtube.com/user/sc1942

Postato da: Sergio Conegliano | 21.01.10 10:24




Mio caro Gilberto e collega giullare,
su Muccioli ne avrei da dire per ore,giacchè negli anni'80 lavoravo col suo...vicino di casa e molte volte ho dormito a San Patrignano,proprio davanti a casa Muccioli.
Muccioli è morto,quindi non vorrei infangare memorie,ma chi sa sa che il centro Disintossicante Drogati fu la ciambella di salvataggio per il signore in questione,che diciamo era inseguito da strani individui che non erano propriamente agenti del fisco.
Inoltre è provato che i mezzi di...aiuto ai ragazzi in crisi di astinenza erano particolarmenbte...gravosi.
Ci vado coi piedi di piombo perchè mi è stato raccontato,beninteso.
Comunque non divaghiamo.Oggi sono i Cucchi che crepano nelle carceri lager.pensiamo a loro.

Postato da: max trentini | 20.01.10 23:25




Postato da: Alfonso | 20.01.10 20:02

Rinvio i suoi insulti al mittente.
Lei è un miserabile come ce ne sono tanti, purtroppo, in questa Italia di approfittatori che ammirano e difendono chi ruba il denaro pubblico e gonfia la spesa pubblica fino alla bancarotta.
Non è possibile alcuna discussione con un miserabile che insulta e si permette di darmi del tu mentre io continuo a dargli del lei.
Discuta con la gente della sua risma.

Postato da: Rita Coltellese | 20.01.10 21:00




Rita Cortellese,ti ho gia' detto che sei una stupida e lo confermi con il tuo stupidido post,ma dimostri che sei anche un'imbecille perche' non capisci quello che ti accade intorno.Tanto per essere chiari il GIUSTIZIALISMO non e'la PRATICA DELLA GIUSTIZIA che e' una cosa sacrosanta ,ma il GIUSTIZIALISMO e' la concezione di una societa' che si basa sulla persecuzione giudiziaria ammantandola di giustizia.Per farti un esempio in modo che tu ,imbecille,capisca meglio,il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e'stato incriminato centinaia di volte ma non e' stato mai condannato o perche' e' sopraggiunta la prescrizione ( che non e' una condanna ) o e' stato assolto.Come la chiami tu questa se non persecuzione giudiziaria e quindi GIUSTIZIALISMO?Nella prima repubblica era noto a tutti ,anche alle pietre, che i partiti,tutti i partiti avevano finanziamenti illeciti per mantenersi :il PCI prendeva rubli da uno stato nemico come l'urss,la DC prendeva dollari dall'america,i liberali,i repubblicani,e anche i socialisti di Bettino Craxi prendevano tangenti a vario titolo.MA per i giudici l'unico che NON POTEVA NON SAPERE ERA BETTINO CRAXI che fu costretto ad andare in esilio e li' morire come capro espiatorio di tutto un sistema politico corrotto,agnello sacrificale voluto da giudici giustizialisti e manettari CHE CON STRABISMO POLITICO INCRIMINARONO SOLO CHI VOLLERO LORO .Hai capito ora stupida piccola la differenza fra GIUSTIZIA E GIUSTIZIALISMO ? SPERO DI SI' ANCHE SE HO FORTI DUBBI DATA LA TUA MANIFESTA INFANTILE STUPIDITA.Dominus tibi saemper

Postato da: Alfonso | 20.01.10 20:02




c'è un parallelo Hamammet-Arcore che non mi trova concorde, nella seconda analisi di De Magistris.
Che gli uomini che si sono recati in pellegrinaggio ad Hamammet lo abbiano fatto per sfogiare una 'appartenenza' ad un ceto particolare (non certo il migliore) d'Italia non vi è dubio.
Ma il parallelo Hamammet-Arcore non sta in piedi per questa semplice ragione: Berluschino prima ha sfruttato Bottino per ottenere i favori dell'imminente legge che doveva regolamentare le concessioni televisive (visto che lui aveva deciso ormai che tutti i soldi che riceveva li voleva mascherare nei conti della pubblicità e della gestione delle reti televisive in suo possesso frutto di una raccolta capillare sul territorio nazionale di tutte le frequenze locali che potè acquistare) una volta ricevuto il favore e pagato al Signor Bottino la 'parcella' a suon di miliardi su conti esteri ha ritenuto di non supportare più questo 'sponsor' strategico.
Insomma secondo me il Signorino di Arcore ha sfruttato il fuggiasco di Hamammet solo per tornaconto personale.
Tanto che quando ha assunto per la prima volta la carica di Presidente del Consiglio non avendo concesso ai due pargoli del fuggiasco questi lo hanno ricattato ed il Signorino di Arcore a malinquore ha dovuto concedere loro qualcosa per tranquillizzarli.
Tra il Signorino di Arcore ed Hamammet, quindi secondo me esiste un rapporto di sopportazione reciproca, non so quanto vera e quanto strumentale.
Però è bello rivedere tanti sedicenti socialisti poi confluiti nel centro di potere discutibile chiamato Propaganda 2, oppure che hanno avuto qualche ruolo nei traffici di rifiuti e armi ricordare il loro ispiratore davanti a quella lapide bianca.
intervistati tutti, ogniuno di loro, a sputare veleno sui giudici.
Ma oggi non sono dei tenebrosi funzionari di partito di terza fila oggi sono ministri o sottosegretari di governo dovrebbero avere maggior rispetto per le Istituzioni dello Stato di cui fanno parte e dal quale ricevono trattamenti economici di favore in cambio di nulla, visto che la loro azione da circa due anni è concentrata a sparare addosso ai magistrati che loro malgrado si trovano tra le mano procedimenti in cui l'imputato è Silvio Berlusconi in quanto sospettato di ricevere e riciclare denaro da ignoti, comprare giudici per favorirsi sentenze.
Di fronte a queste enormità sembra che tutto scorra placido e sereno nelle vite della gente, i prezzi impazziscono, servizi zero, e noi stiamo tranquilli.

Postato da: Maurizo | 20.01.10 11:58




x BENIAMINO MAROGNA
in questi giorni si è tirato in ballo Craxi, non il socialismo in generale. Si è tirato in ballo un personaggio ben preciso, con una sua storia alle spalle, con dei pregi e dei difetti. Oggi si vuole fare di Craxi un eroe, ma Craxi NON E' UN EROE, E NEMMENO UN MARTIRE. Riguardo ai fatti che secondo Lei non sussistono, a me risulta invece che anche lo stesso Craxi abbia confessato in Parlamento i suoi comportamenti scorretti. Allora, se vogliamo analizzare seriamente la figura umana e politica di Craxi va bene, ma ricordiamoci che Craxi NON E' IL DIAVOLO IN PERSONA, MA NEMMENO UN EROE A CUI INTITOLARE UNA VIA. Chiaro?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 20.01.10 10:46




CARISSIMI INTEGGERRIMI e INTEGRISSIMI dipietristi ancora con la TOGA SULLE SPALLE. SONO UN SOCIALISTA, di quelli che facevano politica tra e con la gente insieme ad altri compagni SOCIALISTI nei comitati di quartiere, nelle organizzazioni di massa democratiche; divulgavamo il giornale dell'Avanti nella periferia e nelle campagne romane,come a quei tempi lo dacevano anche COSTANZO e MONTESANO e altri NOTI;attaccavamo i manifesti quelli scritti a mano, alfine di contribuire a migliorare le condizioni di vita delle persone e a far crescere la libertà e la democrazia nel nostro Paese. Questo è stato l'impegno dei SOCIALISTI MILITANTI dalla nascita del PARTITO SOCIALISTA dal 1892 ad oggi. ATTRAVERSO CRAXI SI E' VOLUTO COLPIRE IL SOCIALISMO IN ITALIA. IL PARTITO SOCIALISTA, I MILITANTI SOCIALISTI.
CARISSIMO DIPIETRO, che mi dici "DELLA SENTENZA DI STRASBURGO SUI DIRITTI VIOLATI NEI CONFRONTI DI CRAXI? oppure che mi dici del flash dell'AGENZIA ANSA uscito pochi giorni prima della morte di CRAXI nel quale" I GIUDICI TRIBUTARI DELLA CITTA' DI MILANO, AVEVANO SENTENZIATO CHE IL TESORO DI CRAXI CUSTODITO NEI CAVEAU ESTERI NON ESISTEVA E NON ERA MAI ESISTITO! Che dire che fino al 1989 i reati di finanziamento pubblico ai partiti non erano giudicati penalmente, così pure dal 1994 in poi. e soltanto chi l'avesse perpetrato in quegli anni è stato messo alla gogna, mentre tutti gli altri, chi prima e chi dopo "PERSONE ONESTE!". CARO DIPIETRO, togliti la toga di dosso, tenta di fare il politico e di dare valutazioni da politico serio e non da magistrato come continuamente fai! Ce la puoi fare purchè la tua onestà intellettuale non venga sopraffatta dal fuoco sacro del GIUSTIZIALISMO!CRAXI non può passare alla storia, ALLA TUA STORIA come DELINQUENTE E LATITANTE, IL SOLO! I SOCIALISTI DI SEMPRE MILITANTI non possono passare alla storia come LADRI! Attendiamo da te una attenzione ragionata e responsabile.

Postato da: beniamino marogna | 20.01.10 10:08




Signor Presidente, per favore puo' spiegarmi che differenza passa tra un delinquente che vuole il pizzo e un Craxi che vuole le tangenti????

Postato da: luigi | 20.01.10 09:53




Non mi sono piaciuti le parole sferzanti dell’On. Di Pietro su Bettino Craxi.
Dal punto di vista umano soprattutto.
Sia chiaro, uomini come Alfano sono degli eroi, al cui ricordo bisogna togliersi il cappello e devono essere additati ad esempio.
Pensavo che Di Pietro si potesse permettere di non assumere atteggiamenti “forcaioli” anche post-mortem, senza quantomeno sentire la necessità o almeno l’onestà intellettuale di riconoscere a Craxi capacità, intelligenza, personalità, dignità, onestà intellettuale e spessore politico, di cui era sicuramente dotato.
Mi sembra un atteggiamento tutto sommato ipocrita, bigotto e fin troppo scontato, tipo il “ce l’abbiamo duro” di Bossiniana memoria, che mi sarei volentieri evitato di leggere in Di Pietro.
Ma non tanto per Craxi di cui non me ne frega niente, ma per una certa mancanza di onestà intellettuale da parte di un leader (Di Pietro) che pensavo potesse essere un punto di riferimento per l’intera sinistra.
Quando lo diciamo, ad esempio, che basterebbe che tutti i nostri politici, i nostri amministratori e i nostri dirigenti avessero almeno 1 o 2 dei requisiti di cui Craxi era sicuramente dotato perché le cose in Italia possano cambiare positivamente?
Se si fa invece politica solo contro a qualcosa o a qualcuno, difficilmente se ne viene fuori, perché è sempre facile dare alla massa “bue” un appiglio, anche non del tutto veritiero o addirittura falso, per farla scagliare contro qualcuno, e poi quando la massa scopre che è “bello” mettere qualcuno alla gogna vuole continuare a farlo e cercherà nuovi obiettivi che gli saranno presto forniti, da una o dall’altra parte attraverso i media ecc.. Non solo, ma poi chi si costruisce una identità da “forcaiolo” o di “controqualcunoqualcosa” difficilmente può uscire da quel ruolo, voglio dire, caro Di Pietro, un politico, sia pure ex-magistrato, non può limitarsi a dire ripristiniamo la legalità “punto” ma può anche permettersi di riconoscere meriti e capacità agli avversari, anche se questo forse non fa acquisire voti (ma ne è proprio sicuro?). Perché così facendo toglie qualsiasi speranza alla possibilità di vincere in senso propositivo le elezioni politiche e ripristinare, a quel punto si, la legalità. Voglio dire viene prima l’onestà intellettuale, che ne è la base, e dopo la legalità!

Postato da: Giuseppe Marino | 20.01.10 09:51




Ho letto il commento della Sig.ra Talarico , non ho compreso bene se ci marcia o è distratta , la Sua frase " Solo Italia Dei Valori difende la nostra dignità ". In che modo?
Sapendo che l'On. si fa per dire, Formisano è corrotto , che ha preso soldi sapendo di commettere un illecito .
Di Pietro e company da tempo sanno che Formisano è corrotto, e che cosa fanno ?
Niente
Allora che o chi difende IDV ?
Difendono i loro interessi , e portando avandi una politica Demagocica e Ipocrita , perchè sanno di Formisano e volutamente nascondono il problema.
E' facile fare del moralismo verso gli altri , ma quando non si applicano prima verso se stessi è solo ipocrisia.
Alfredo Picaro

Postato da: Alfredo Picaro | 20.01.10 09:50




xliliana talarico.in questa societa MASSMEDIOCRATICA,che sopravvive a colpi di spot in cui l'ipocrisia fa da pane, che posto può occupare la questione morale?-la suola delle scarpe.Ovviamente il termine giustizialismo perde il suo significato.I FERENGHI (perchè piccoli, brutti,viscidi e avidi TROLL si potrebbero confondere con i NEW TROLLS che sono ben altro)ci definiscono giustizialisti dalle manette tintinnanti perchè loro sono gl'ingiustizialisti x Max Trentini se ti sarò d'ispirazione ti do la piena facoltà di sputtanamento personale(poichè non si può censurare il giullare:è pazzo. spero quindi che tu faccia buon uso della follia.Poverino il Pacciani è stato un grande innovatore agricolo ha inventato un metodo alternativo(bio-dinamico)alla coltivazione in serra.Da come è morto penso abbia sperimentato il metodo su di se.Anch'io ho un cruccio:ma come è morto MUCCIOLI?chi di lager ferisce di lager perisce ciao

Postato da: gilberto gobbo | 20.01.10 09:33




E' MOLTO PERICOLOSO CONSIDERARE E VALUTARE LE PERSONE IN MODO PARZIALE, un pezzo alla volta. Dire che Craxi è stato un grande statista (...anche se poi vabbè...ha commesso reati accertati nei confronti dello Stato....), è come dire che una professoressa è molto brava (...anche se poi vabbè...a volte manda degli sms porno ai suoi ragazzi), è come dire che un uomo è un ottimo muratore (...anche se poi vabbè...ha picchiato sua moglie fino a mandarla in ospedale), è come dire che il sig. X è una brava persona (...anche se poi vabbè....non paga un euro di imposte allo Stato), è come dire che un bancario fa benissimo il suo lavoro (...anche se poi vabbè...accetta e ricicla il denaro sporco della mafia). Sono solo alcuni esempi, per dire che la persona non è solo UN aspetto, ogni persona va considerata nella totalità, QUELLI TRA PARENTESI NON SONO AFFATTO DETTAGLI DA DIMENTICARE!!!! Nè per Craxi, nè per chiunque altro.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 20.01.10 09:19




E' un peccato che la voce dell'Italia dei Valori sia spesso isolata. Particolarmente in situazioni come la commemorazione dell'Onorevole Craxi, quando si ha l'occasione di risvegliare le coscienze di tutti sul vero grande male di questo Paese: un sistema politico corrotto generato dalla convizione diffusa, tipica italiana, che le regole possano essere interpretate individualmente in funzione dell'interesse proprio o della propria clientela. Nell'Italia dei furbi Berlusconi è un modello e Craxi un martire.
Purtroppo, l'Italia dei Valori, comprensibilmente isolata dalle altre forze politiche, non raccoglie il consenso elettorale che merita, perchè manca spesso di equilibrio e preferisce il terreno della rissa verbale a quello del confronto istituzionale.
A mio giudizio l'Onorevole Di Pietro, per il bene dell'Italia che dovrebbe e potrebbe rappresentare, dovrebbe moderare i toni perchè è possibile essere chiari senza prestare il fianco ad accuse di faziosità e volgarità.
Bene invece la lettera di Antonio Borghesi al Capo dello Stato.

Postato da: costanzo rapone | 20.01.10 08:55




Antonio di Pietro anche se non voto a nessun politico sei l'unico insieme a qualcuno della lega che stimo. Mi vergogno di essere italiano visto che in italia si commemora una persona come creaxi ed addirittura sia la sinistra di cui tu fai parte che la destra, nominano sottosegretari i figli di quest'uomo. Devi essere ancora di più di quello che sei. Sei l'unico oppositore valido.

Postato da: massimo leo | 20.01.10 08:40




Quanto ha scritto ieri il Presidente della Repubblica su Craxi provoca in me profonda amarezza, mi sento come cittadina tradita dalla massima istituzione che mi dovrebbe rappresentare, e che in questo modo si è messa dalla parte di un delinquente, giustificandolo i n quanto facente parte della casta. Come dice De Magistris invece il suo crimine è stato più grave in quanto rivestiva la carica di Presidente del Consiglio, e quindi ancora di più da condannare.

Postato da: Giuliana Cavajon | 20.01.10 07:14




Postato da: Alfonso | 19.01.10 18:11

Commento: infantile.

Postato da: Alfonso | 19.01.10 17:34
Postato da: Alfonso | 19.01.10 17:49

Commenti: deliranti.
Per codesto signore chi applica il codice penale è un giustizialista, addirittura mafioso (boh!!!).
Per lui le Leggi Italiane ed i Codici sono cose anormali, mentre è normale e giusto infrangerle.
Sò che è tempo e fatica persi ma ho pazienza e provo a dirgli che una Società Civile si regge sulle Leggi ed i Codici che segnano i limiti entro i quali tutti dobbiamo muoverci per evitare di nuocere agli altri.
Al di fuori delle Leggi e dei Codici NON C'E' PIU' SOCIETA' CIVILE.
Ma lei non capirà perchè è troppo distante dal concetto di Società Civile e ritiene chi applica la Legge persona che odia. E' pazzesco.

Postato da: Rita Coltellese | 20.01.10 06:55




Perchè prendersela con il loro (delinquenti) devoto presidente? Costui non è la stessa persona, che come parlamentare europeo a fronte di una spesa di 90€ per un volo low coast, ne chiedeva 800€ di rimborso? Io come cittadino, non riconosco com MIO presidente un uomo con questa moralità. Il predidente di tutti gli Italiani dovrebbe avere un passato talmente privo di ombre da essere lavato con la varechina!!! Come italiano ritengo di non avere un Presidente della Repubblica, degno di sedere al Quirinale e di rappresentare i cittadini Italiani onesti.

Postato da: roberto da roma | 20.01.10 06:54




Caro Presidente con quella sua lettera doveva chiedere alla consorte di ridarci tutti i nostri quattrini che il suo caro estinto si era premurato di portare all'estero,tutti i benefici che ancora come vedova presumo usufriusca,lei e tutta la sua famiglia,visto che pure i figli sono ancora deputati o senatori!!!!sono soldi nostri!!!!,questo doveva chiedere caro Presidente se avesse avuto rispetto del popolo italiano!!!!!
Mi accodo alle vs lettere di protesta per quella infame lettera che il ns caro presidente si è così tanto premurato di far pervenire alla fam craxi
vergogna!!!!!sono sempre più delusa dalla politica,dalle continue ruberie,dai continui insulti a destra e manca,da un'informazione esasperata,fasulla,piena di parole inutili.....
i politici sani vengono boicottati,vedi Vendola in puglia,perchè IDV non lo sostiene?
Perchè d'Alema è ancora che manovra tutto il PD?
Perchè ci sono sempre le stesse Cariatidi in Parlamento e perchè il Senato non viene abolito?cosa sta a fare?solo danno,visto che approvano sempre tutto,senza discussione e confronti?e poi se tutti i nostri parlamentari hanno un secondo lavoro quando fanno i ns interessi?ecco sono alcune domande delle mille altre che gli italiani si fanno.
Buon lavoro IDV siete rimasti gli unici a tutelarci

Postato da: gianna d. | 20.01.10 00:58




Rai uno ha trasmesso la fiction sullo scandalo della Banca Romana proprio nei giorni della commemorazione di Bettino Craxi
per evidenziare che la corruzione e le tangenti sono state sempre presenti nel nostro Parlamento e che anche A QUEI TEMPI ALCUNI GIUDICI CORROTTI O INTIMORITI FECERO SPARIRE I DOCUMENTI E MANDARONO ASSOLTI TUTTI.Per ovviare a questa vergogna , i nostri Padri Costituenti tutelarono bene l'indipendenza della Magistratura dal potere Politico nella Costituzione del 48,che ancor oggi è una delle migliori,se non la migliore del mondo.
Ora invece di ringraziare e rispettare i giudici onesti, che con grande coraggio e determinazione portarono avanti la stagione di "mani pulite" procurando all'Italia l'ammirazione e il rispetto di tutta l'Europa ,
la parte peggiore degli Italiani,li considera giustizialisti ,come se la giustizia non fosse una virtù, e ignorando che nella lingua Italiana (dizionario Devoto Oli ) giustizialismo significa:richiesta di una giustizia rapida e severa nei confronti di chi si è reso colpevole di particolari reati di natura politica,di criminalità organizzata e di disonestà nell'amministrazione della cosa pubblica. Soltanto l' Italia dei Valori difende
oggi la nostra dignità Grazie Liliana Talarico

Postato da: LIliana Talarico | 19.01.10 23:12




Ciao Gilberto Gobbo.
Sei nuovo del blog ma ritengo tu sia un campione di prima scelta,al limite dall'esser nominato"quinto moschettiere".
Quello che hai scritto tu,volevo scriverlo io.
A proposito:il 7 Gennaio nessuno ha celebrato la nascita di Pietro Pacciani,noto lavoratore agricolo,ottimo padre di famiglia(infilava solamente un po'di zucchine dentro alle figlie,roba da ridere)e morto innocente,anche se non gli diederoiil tempo di diventare latitante perchè gli diedero un po'di medicine contrarie alla sua malattia...desidero anche citare il 12 Aprile,ricorrenza della nascita di Landru,altro galantuomo di vaglia.A bientot.

Postato da: max trentini | 19.01.10 22:55




Se vi ripugnano i politici corrotti , perchè vi tenete Formisano?
Di Pietro e De Magistris , paladini della giustizia, volutamente ignorate che Formisano è corrotto , pretendete , giustamente, "Integrità - trasparenza -Moralità " dagli altri , senza prendere provvedimenti verso Formisano.
Come definirvi?
IPOCRITI
Alfredo Picaro

Postato da: Alfredo Picaro | 19.01.10 22:54




Condivido tutto. Grazie a tutto lo Staff IDV.

Postato da: laura cadau | 19.01.10 21:35




condivido in toto le posizioni di Rita Coltellese,Cosetta Sartori e Lisa Bonfatti Paini.Come si fa a sostenere che craxi é stato un grande statista proprio non lo so.Ha rubato?ACCERTATO.Ha ridotto l'inflazione e generato un piccolo boom a metà degli anni 80,ma ha tirato solo la coperta lasciando al freddo le generazioni future(noi).Il c.a.f è responsabile d'aver creato un debito pubblico così elevato da mettere in dubbio ogni politica sociale d'eccellenza.peccato che il debito non lo ripaghi soltanto chi allora ha votato il caaf.l'unica grande riforma degna di nota è stata quella del prezzo della tangente(quando c'erano solo i dc si accontentavano).tutto questo blatterare su craxi ha il solo lo scopo di infilarcene qualche centimetro in più,ma in tempi di crisi anche la vaselina scarseggia e il popolo si lamenta.non so come andrà a finire sta storia dello spazio pubblico dedicato a bottino.ma spero che ogni mattina di trovare la targa imbrattata di cilindro fecale come risposta del cittadino comune

Postato da: gilberto gobbo | 19.01.10 20:10




x ANGELILLA
rispetto è sostanza e forma, non solo quello che fa comodo a Lei. Scusi, ma questa è bella, se io Le dico che io non posso scrivere quello che pensa Lei è un insulto, ma se Lei scrive che io non sono intelligente e che scrivo ca***te è un consiglio! :) :) Potrei riportare diversi insulti (veri) che Lei mi ha rivolto in precedenza, ma non lo faccio perchè non mi interessa attaccar briga o litigare per delle sciocchezze con una che nemmeno conosco. Ribadisco che nel mio commento non c'era nessun insulto, e non volevo risultare maleducata, ho solo sottolineato che IO esprimo le MIE idee, non le Sue, cosa abbastanza ovvia. Mi dispiace constatare che Lei sia molto facile agli insulti e alle offese (sull'aborto poi ha davvero toccato il fondo). Non è questo il modo di confrontarsi secondo me. Io vengo forse a sindacare su quali figure politiche Le ispirano fiducia? non mi pare. Stiamo parlando davvero di aria fritta, di sciocchezze. Lo spazio per esprimersi è poco in un forum come questo, e il tempo è poco, quindi Lei sa bene che si dicono solo alcune cose, alcune idee personali. E invece mi trovo a doverLe dare spiegazioni su ogni singola mia parola...che noia. Allora Le spiego. Io non ho detto che Fini, Casini e Vendola sono il fior fiore, o che io li venero come dei santi, o che io su di loro ci metterei la mano sul fuoco....ho detto ben altro, ho detto che se devo salvare dei politici italiani ne salvo ben pochi, quelli che mi sembrano i meno peggio, cioè quelli che ho elencato. Poi aggiungo che li salvo per motivi diversi, e che di ognuno di loro apprezzo le qualità che hanno ma allo stesso tempo trovo dei difetti e sono in disaccordo su altrettanti punti.....insomma...sono esseri umani! Se dovessi seguire le Sue indicazioni...allora sarei costretta a non andare nemmeno a votare, perchè tutti i politici hanno qualcosa che non va!

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 19.01.10 18:44




Spett.le Segreteria, sono un vostro tesserato e mi accingo a valutare il candidato nelle prossime votazioni provinciali nel Lazio. Viste come sono andate le preferenze del PD, con tutto il rispetto che ho per i radicali, non mi sento di votarli. Avrei deciso di non andare a votare ma vorrei sapere la linea del partito a questo riguardo per una scelta più oculata.
La risposta potrebbe essere fatta circolare con le news del sito dell' IDV. Grazie.

Postato da: maurizio beltrami | 19.01.10 18:37




Ovviamente,nel precedente post mi riferivo a Rita COLTELLESE.Saluti e baci

Postato da: Alfonso | 19.01.10 18:11




Stupida Rita Cortellesi.Riina,Provenzano....sono i tuoi eroi, tu che vivi nell'odio e nella violenza del giustizialismo manettaro mafioso e delinquente di cui il GRANDE STATISTA CRAXI HA SUBITO LE CONSEGUENZE

Postato da: Alfonso | 19.01.10 17:49




Rita Cortellesi sono i tuoi eroi,tu che vivi nell'odio e nella violenza del giustizialismo manettaro mafioso e delinquente.

Postato da: Alfonso | 19.01.10 17:34




Fra AMBROSOLI e Craxi voi chi scegliereste?
E coloro che commemorano Craxi chi sceglierebbero?
E'tutta qua la differenza,se non la capiscono non la si può spiegare,è questione di valori,perciò l'Italia del Valori è critica.
Non si tocca mai il fondo,poveri noi

Postato da: lorenzosca | 19.01.10 17:03




Fra AMBROSOLI e Craxi voi chi scegliereste?
E coloro che commemorano Craxi chi sceglierebbero?
E'tutta qua la differenza,se non la capiscono non la si può spiegare,è questione di valori,perciò l'Italia del Valori è critica.
Non si tocca mai il fondo,poveri noi

Postato da: lorenzosca | 19.01.10 16:56




"Su Craxi durezza e senza uguali",titolano alcuni fogli.
Su Eluana Englaro accanimento senza uguali, penso io.
Quanto ho scritto verrà postato anche sul blog di Ignazio Marino.

Postato da: Giovanni Angelini | 19.01.10 15:27




Postato da: Diego | 19.01.10 13:53

Per assumersi la responsabilità delle sue idee ed azioni. Ma se difende chi non se le assunse è comprensibile che risponda così.
_______________________________________
Postato da: Luigi Vanni Umile | 19.01.10 14:07

La sua analisi è onesta ma non condivisibile, proprio per la parte in cui lei ricorda che Craxi non usò il proprio carisma nel solco tracciato da un Berlinguer, ma lo usò per il proprio arricchimento personale, dei suoi amici e sodali e del suo partito, per il quale dovevano bastare i fondi pubblici a noi italiani estorti con la falsa giustificazione che così non avrebbero avuto condizionamenti da poteri privati. Estorti da tutti i partiti d'accordo, prendendo in giro gli italiani che, conoscendoli, si erano espressi con un referendum (che ci è costato soldi) contro il finanziamento pubblico dei medesimi. Ma i ricchi "rimborsi elettorali", come li hanno chiamati, non bastavano... Le tangenti hanno gonfiato la spesa pubblica, troppo ovvio... Ed ora stiamo qui a discutere di questo figuro chiedendoci se politicamente è stato valido. Anche Mussolini fece cose buone per l'Italia, ma ne avremmo fatto volentieri a meno visto il resto che dovemmo sopportare.
Vogliamo figure politiche oneste e con dei valori. Non credo che sia chiedere troppo.

Postato da: Rita Coltellese | 19.01.10 15:24




Se la lettera fosse stata scritta da privato cittadino non mi avrebbe minimamente interessato. E' scritta invece quale Presidente della Repubblica, quindi a nome di tutti gli italiani. Quindi anche a nome mio. Non ci sto. Ho vissuto quella stagione, me la ricordo, so di che cosa è stato accusato, ed il finanziamento illecito del partito era solo uno dei capi d'imputazione. Lui ha usato ed abusato della sua posizione per arricchirsi personalmente: i conti off shore scovati dalla magistratura non sono supposizioni, ma fatti. Ha rubato i soldi dei contribuenti italiani: era un ladro. Ha prodotto un debito pubblico dal quale non riusciamo più emergere: era un incapace. E' fuggito all'estero per non rispondere alla giustizia italiana: era un latitante. Riabilitarlo nel suo ruolo di politico è un'offesa a tutti i cittadini italiani onesti. Continuano ad offenderci perchè ancora al governo ci sono i figliocci di quella prima repubblica. La seconda Repubblica non è mai nata.

Postato da: cosetta sartori | 19.01.10 15:13




Mi postro e chiedo scusa a tutti coloro che ,in nome della legalita' ,della giustizia e dell'onore ,hanno sacrificato la loro vita,per far si che tutti possano sentirsi liberi e affratellati e vivere in società adoperandosi per il bene comune abiurando l'egoismo e
il tradimento.
Mi vergogno per l'ignominia che i loro familiari sono costretti a subire.
Scusa.

Postato da: lorenzosca | 19.01.10 15:04




Il bottino di Craxi

Egli prese il bottino, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
prendete, e mangiatene tutti, questo è il bottino offerto in sacrificio per voi per la nuova ed eterna casta.
Fate questo in memoria di me e pace al vostro popolo della libertà e che il Dio Denaro sia sempre con voi.

Postato da: ivan bugini | 19.01.10 14:35




Il giudizio su Craxi va consegnato alla Storia. Io non credo che ci si possa limitare al giudizio morale sull'uomo, ovviamente negativo, ma che la sua figura debba essere inserita in una valutazione politica più complessiva di quegli anni e degli effetti prodotti dal rapporto politica/affari sul sistema politico attuale.
Sgombriamo subito il campo da un equivoco: l'azione di Governo di Craxi fu autorevole in politica estera e decisionista in quella interna.
La politica mediorientale, i rapporti con gli Stati Uniti, l'impulso a valorizzare il ruolo dell'Europa, l'appoggio ai movimenti di liberazione da regimi dittatoriali, segnano una politica estera certamente interessante, così come alcune decisioni di politica interna, dalla nuova stesura del Concordato con la Santa Sede al Decreto di S.Valentino sulla scala mobile restano punti qualificanti, anche se discutibili, della sua volontà di imporsi come grande statista.
Tra l'altro, il fatto che il suo Governo sia durato quasi quattro anni, aumentava la percezione di un possibile cambiamento della politica, appiattita da decenni nel rapporto tra DC e PCI.
E qui sta, secondo me, il grande limite di Craxi: anzichè "usare" il consenso, che pure aveva, per promuovere una fase di cambiamento del Paese verso lo sviluppo fondato su equità sociale e solidarietà, preferì adattarsi al sistema di potere politica/affari, sfruttando la collocazione del Partito Socialista come "ago della bilancia" tra DC e PCI non per compiere scelte politiche autonome ma per consentire al Partito e a sè stesso di partecipare e spesso promuovere il finanziamenro illecito della politica.
Insomma, la "questione morale" posta da Berlinguer non fu condivisa da Craxi.
Esiste, quindi, un rapporto forte tra responsabilità politica e giudizio morale che va tenuto presente nella valutazione complessiva su Craxi e che spiega anche, secondo me, perchè dopo Tangentopoli, con tutte le speranze che aveva suscitato, il sistema di corruzione si è rigenerato peggiorando, se possibile, l'assetto della politica e della società nel Paese.
In realtà, solo una politica rinnovata nelle persone e nei valori avrebbe permesso al Paese di cambiare.
Il passaggio dal craxismo al berlusconismo, invece, percepito all'inizio come una svolta, accentuando la concezione delle politica come tutela di interessi personali ne ha accelerato la crisi fino all'attuale, estrema debolezza delle Istituzioni e degrado della Società.
Luigi Vanni Umile

Postato da: Luigi Vanni Umile | 19.01.10 14:07




Condivido in pieno l'idv pensiero. Un uomo politico che si è sottratto alle leggi dello stato spacciandosi per una vittima del sistema giudiziario. Commemorare un latitante in senato mi sembra un fatto di inaudita gravità. Sicuramente nei prossimi mesi assisteremo alla beatificazione di Totò Riina a palazzo Madama.
Del resto volevo solo dire che Craxi morì da Latitante però anche lui ha sulla coscienza centinai di migliaia di vittime dei vari scandali della sanità in quegli anni, primo su tutti il sangue infetto!
Cari amici non dimentichiamoci di tutto questo!

Postato da: Giovanni Caglioti | 19.01.10 14:02




ma dico io: secondo voi è giusto dire che contro Craxi fu usata una durezza senza eguali dopo tutto quello che ha fatto? Non dimentichiamo che quelli sono soldi di cittadini che hanno dato il loro sudore, il loro tempo e tanto altro.. ora basta con queste stupidaggini! Sono questi politici che istigano le reazioni violente recitando la parte delle vittime sociali quando si sa benissimo che tante persone non possono permettersi neanche "un gelato la sera" Allora che la smettano di recitare perchè qui veramente il clima si surriscalda! La figlia di Craxi con quella faccia di gomma vada a predicare altrove! C'avete veramente rotto il cappio politici ladri!

Postato da: Marco | 19.01.10 14:00




Firmatevi con il cognome, voi che difendete chi le Leggi se le mette sotto i piedi.
Postato da: Rita Coltellese | 19.01.10 13:38
---
E perchè mai ??

Postato da: Diego | 19.01.10 13:53




Un voto perfettamente confermato !!! Consiglio a tutti questa lettura ... un pezzo da incorniare!!!

http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2421583&title=2421583

Postato da: Stefano Lamprati | 19.01.10 13:48




http://arimath.wordpress.com/2008/07/11/il-triangolo-di-tartaglia/

Postato da: Marco | 19.01.10 13:47




Postato da: Diego | 19.01.10 13:30

Gli scopi sono il rispetto delle Leggi che questo Paese si è date.
Firmatevi con il cognome, voi che difendete chi le Leggi se le mette sotto i piedi.

Postato da: Rita Coltellese | 19.01.10 13:38




Aveste almeno la dignità di stare zitti, se non altro in memoria di tutte le vittime che avete sacrificato per i vostri scopi

Postato da: Diego | 19.01.10 13:30




Postato da: Alfonso | 19.01.10 12:38

Per i mafiosi, Totò Riina e Bernardo Provenzano sono degli eroi.
A ciascuno i propri eroi.

Postato da: Rita Coltellese | 19.01.10 13:11




IL PARTITO DELL'ODIO

Postato da: IL PARTITO DELL'ODIO | 19.01.10 13:07




a chi nel PD dice che bisogna lasciare l' IDV perchè "troppo giustizzialista" risponderei che è meglio che esca dal PD come è fatto Rutelli...

Postato da: Gianluca79 | 19.01.10 12:57




Abbiamo assistito disgustati ed impotenti al fatto che ministri della repubblica italiana (il minuscolo non è casuale) sono andati ad Hammamet, probabilmente a spese nostre, a commemorare un politico là fuggito per sottrarsi al giudizio delle Leggi Italiane. E' la resa dello Stato.
Voglio sperare che ci siano andati per obbedienza a chi li ha fatti arrivare ad essere ministri e non per vera convinzione.
Spero molto in uomini come Di Pietro, De Magistris, Donadi, in donne come Sonia Alfano... Altrimenti è la fine morale di questo Paese.

Postato da: Rita Coltellese | 19.01.10 12:40




BETTINO CRAXI e' un grande statista che preferi' morire da eroe in esilio piuttosto che soggiacere alla persecuzione giudiziaria di giudici faziosi giustizialisti e manettari.Di Pietro, De Magistris,Belisario... continuano la campagna di odio che e' l'unica cosa che sanno fare e che li divorera'.Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,commemorando il grande statista Bettino Craxi ha affermato giustamente che contro Craxi fu usata una durezza senza eguali e che la corte di Strasburgoritenne che contro di luifosse stato violatoil diritto ad un processo equo.L'Italia civile e democratica tutta disprezza dal profondo del cuore chi causo' la morte in esilio dell'EROE BETTINO CRAXI che preferiì la morte in terra straniera alla perdita della sua liberta'.Gloria imperitura al grande UOMO BETTINO CRAXI e il DISPREZZO piu' profondo per chi causo' la sua malattia e la sua morte in solitudine lontano dalla sua amata Italia.

Postato da: Alfonso | 19.01.10 12:38




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