Lavoriamo ad una coalizione alternativa
Antonio Di Pietro
Sul Fatto Quotidiano di ieri, Paolo Flores d’Arcais ha scritto un appello diretto a me e Nichi Vendola, in cui ci chiedeva di lavorare per un governo di transizione che mettesse mano al conflitto di interessi e alla legge elettorale (scarica la lettera).
Riporto di seguito la mia risposta, pubblicata oggi su Il Fatto Quotidiano.
Caro Flores,
rispondo all’appello che hai rivolto a me e a Vendola. Tu condividi con noi la necessità di andare al più presto alle urne per mandare a casa Berlusconi e il suo governo. Giustamente, però, fai notare che se non si realizzano prima “due condizioni minime” (parole tue), ovvero “modificare l’attuale legge elettorale “porcata” e togliere a Berlusconi il controllo totalitario dell’informazione”, sarà molto difficile, se non impossibile, poi, vincere le elezioni.
Tu stesso, inoltre, fai notare che, fino a quando Berlusconi sarà al governo e avrà una maggioranza che lo sorreggerà, è inimmaginabile che il Parlamento possa emanare una nuova legge elettorale e una regolamentazione più democratica e plurale dell’informazione pubblica e privata.
L’utopia e la lotta
Tu stesso, quindi, per sfuggire a questa ferrea morsa, proponi l’avvento di un “governo provvisorio” o “governo di lealtà istituzionale” (come lo chiami tu) composto da personalità non della politica (e quindi non parlamentari e non appartenenti a partiti) che si sostituisca all’attuale governo berlusconiano ed emani leggi che soddisfino le suddette due “condizioni minime” per andare alle elezioni.
Tu stesso, infine, ti sei accorto che la proposta da te avanzata è a tal punto “utopistica” (ancora parole tue) da ritenere che l’unica strada praticabile ora sia, in realtà, “una proposta di lotta” (sei sempre tu a parlare), ovvero “una grande manifestazione nazionale per fine settembre che chieda elezioni democratiche, fuori Berlusconi, governo di pluralismo televisivo, nuova legge elettorale”. Insomma, un’altra manifestazione come quella del 2002 a Piazza Navona con Nanni Moretti o quella del 2009 per il “No B. day”.
Tutto qui? Mi verrebbe da dire.
Sia chiaro, sono d’accordissimo con te: sia per quanto riguarda l’analisi che la proposta. Sono a tal punto d’accordo con te che mi impegno qui per iscritto, nero su bianco, ad essere anch’io, e tutti noi dell’Italia dei Valori, della partita, pronti a mobilitare tutte le nostre strutture organizzative (e i due milioni ed oltre di firme raccolte per i tre referendum – acqua, nucleare e legittimo impedimento – stanno lì a dimostrare la forza della nostra organizzazione). Siamo pronti a tappezzare il Paese con manifesti per denunciare le nefandezze berlusconiane (cosa che, peraltro, stiamo già facendo). Siamo pronti a investire ulteriormente nella comunicazione in Rete (da settembre partirà una Web Tv dell’Italia dei Valori). Siamo pronti a girare (lo sono anche io personalmente e col megafono in mano), per tutte le piazze e i mercati d’Italia per “chiamare alle armi” il popolo democratico per una nuova grande manifestazione.
Sogno e realtà
Detto questo, però – e con il rinnovato impegno a farlo per davvero – scendiamo entrambi dalle nuvole e rimettiamo i piedi per terra:
Non esiste, e non potrà mai esistere, una maggioranza parlamentare che in questa legislatura abbia il coraggio di smarcarsi da Berlusconi per varare le due “condizioni minime” di cui tu parli;
Non esiste, e non esisterà mai, una maggioranza parlamentare disposta a dare la fiducia ad un governo di “lealtà istituzionale” formato da altissime personalità tecniche non provenienti dalla politica. Piaccia o non piaccia è così e non sarà certo una manifestazione pubblica in più a far cambiare idea ai mestieranti della politica che infestano il Parlamento.
Non esiste, e non può esistere, la possibilità che si realizzi un’inedita coalizione politica elettorale che veda insieme la destra di Fini e la sinistra del Partito democratico. Gli elettori di entrambi gli schieramenti li manderebbero a quel paese. La storia è storia e non si può scherzare con formule e formulette, calpestando i ricordi e le sofferenze;
Non esiste, e non può esistere, che l’attuale classe dirigente del Partito democratico si unisca a noi dell’Italia dei Valori, o alla Sinistra e Libertà di Vendola, per fare squadra insieme. Lo ha ripetuto Letta l’altro ieri e lo ha ribadito D’Alema ieri. I maggiorenti del Pd vedono me e Vendola come fumo negli occhi e, se potessero, ci farebbero fuori prima e peggio di Berlusconi. Il Pd sta lavorando per costruire una nuova coalizione con l’Udc e con la resuscitata “balena bianca”, e ha già risposto picche alla mia proposta di costruire con l’IdV la coalizione del centrosinistra. A Vendola faranno di peggio: renderanno un inferno la sua attività di governatore della Puglia, anche se, ovviamente, negheranno e smentiranno sdegnati. Senza contare quel che hanno fatto e faranno a Luigi De Magistris che non considerano della famiglia del centrosinistra solo perché ha fatto il suo dovere fino in fondo.
Così stando le cose, non ci resta altro da fare che rimboccarci le maniche e intanto partire da soli nella costruzione di un’inedita coalizione.
Oggi va bene anche una nuova manifestazione di piazza, ma per domani dobbiamo unire “le forze dei non allineati”, quelle della società civile, della Rete, magari anche dei “grillini”, soprattutto dobbiamo parlare al “popolo” – sia della sinistra che della destra – per far capire che la loro classe dirigente li sta tradendo e li sta usando. Dobbiamo far sapere che Fini e i finiani non sono credibili perché hanno rotto con Berlusconi in nome della legalità e poi si sono alleati con Cuffaro e Lombardo e non hanno votato la sfiducia a Caliendo. Dobbiamo far sapere che i maggiorenti del Pd, pur di non aver tra i piedi me o Vendola, si stanno “accasando” con Casini, Cuffaro, Lombardo e una miriade di altri personaggi impresentabili per la loro storia personale e politica. Dobbiamo parlare anche al popolo del Nord per denunciare la grande truffa mediatica dei dirigenti della Lega che i fine settimana fanno i gradassi a Pontida e durante la settimana, a Roma, si spartiscono le poltrone e le prebende come e peggio della Prima Repubblica.
Le regole e il gioco
Insomma e in conclusione: è inutile cercare di cambiare da dentro le regole del gioco (legge elettorale, conflitto di interessi o pluralità dell’informazione). Non lo faranno e non ce lo faranno fare. Meglio attrezzarci da subito con una “coalizione alternativa” di nuovo conio per essere pronti ad affrontare le elezioni quando ci saranno, anche a costo di andarci con le attuali “regole capestro”, piuttosto che sognare coalizioni di “lealtà costituzionale”, come utopisticamente e genuinamente le hai chiamate tu, o di “responsabilità nazionale”, come furbescamente le ha definite Casini con il chiaro scopo di andare lui al governo al posto di Berlusconi, cosa che molti del Pd sembrano già disposti a barattare, come hanno fatto per Vietti al Csm.
Per intenderci, caro Paolo, questa coalizione è già nei fatti.
E del Pd che ne facciamo, dirai tu. Non tutto è perduto. I maggiorenti del Pd conoscono solo la legge del più forte e noi dobbiamo sfidarli proprio su questo campo. Lavoriamo da subito alla costruzione di questa “coalizione alternativa” e vedrai che la “paura” di essere affiancati e superati da forze più fresche e più risolute li porterà a più miti consigli. Anche loro sanno, come tutti noi dobbiamo sapere e avere ben presente, che è prioritario, per il bene del Paese, liberarci del clan piduista che fa capo a Silvio Berlusconi. Quindi dobbiamo tutti rassegnarci a convivere tra noi per arrivare all’obiettivo. Alla fine, arriveranno, speriamo non a tempo scaduto, anche i pachidermi del Pd.
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Commenti
girando su google ho potuto rivedere un mio commento (risalente al 6 agosto 2010), del quale rileggendolo attentamente mi rendo conto di averlo scritto così male da farmi intendere in modo sbagliato dai lettori rispetto alle mie reali intenzioni. Le parole giustamente allarmate di un'altro commentatore che mi dava del pazzo e che sarei stato da arrestare, sono legittime perchè da quello che avevo scritto sembrava che io volessi sacrificarmi quasi come un Kamicaze per fare degli attentati ! Ciò ovviamente non era e non sarà mai nemmeno lontanamente la mia intenzione. Nella fretta di scrivere ho lasciato intendere questo e me ne scuso profondamente con tutti coloro che hanno potuto leggerlo. Quello che invece più propriamente volevo dire che temevo quel rischio e che si sarebbero potuti malauguratamente anche verificare certe scelleratezze a causa della situazione così esasperata! Il mio sacrificio, che richiamavo nel commento, era inteso come quello di mettermi a disposizione per contrastare tali eventualità! Ribadisco quindi con questa mia precisazione la correzione a quel mio commento, che scrissi proprio maledestramente, ma lontano da qualsivoglia mia intenzione bellicosa o violenta. Me ne dispiaccio quindi nuovamente con quanti hanno purtroppo letto la frase in cui sono caduto nel tremendo errore ! Vorrei per questo chiedere dirimuovere il mio commento o che fosse legato a questa rettifica di chiarimento e scuse. Mi dolgo inoltre se purtroppo quel mio commento abbia potuto nuocere all'immagine del partito per il quale sono invece impegnato in maniera profondamente pacifica e diplomatica.Grazie.
Postato da: Riccardo Bardini | 29.11.11 11:37
Bene! riavrete il mio voto. Dopo l'alleanza in Campania con quel soggetto (avevo facilmente profetizzato che avreste perso in Campania e perso voti anche nelle altre regioni) non vi ho votato e non lo avrei fatto nemmeno ora con una riedizione dell'asse PD-IDV, ma adesso mi pare che gli eventi abbiano fatto schiarire le idee. Un consiglio: fatelo sapere per tempo agli italiani "sbadati" che ci siete alle elezioni e cosa proponete, nel senso che sebbene non ci saranno i TG e i giornali a farvi pubblicità, ci sono anche altri mezzi per farsi pubblicità, oltre a internet (troppo pochi ancora in Italia ad usarla per informarsi). Negli anni '70 un neonato piccolo partito chiamato DP si presentò alle elezioni contando solo su volantini e manifesti e riuscì a mandare in parlamento qualche deputato. Lettere a casa e manifesti sui muri, direi che sono indispensabili.
Pier, Verona
Postato da: Pier Prospero | 12.08.10 19:24
Ridurre le pensioni alte ad un tetto massimo di 2000 € ELIMINANDO le privilegiate, aumentare le minime e mandare in pensione tutti a sessanta anni, così si ripristinerà maggiore equità dando ai giovani più opportunità di lavoro. Al parlamentare togliere il privilegio della pensione. Il suo ingresso in parlamento massimo 55 anni; la permanenza in parlamento non più di cinque anni e i contributi devono contare come per qualsiasi altro lavoratore. Il parlamentare come gli amministratori tutti macchiandosi di reati a questa età, possono e devono essere ospitati nelle patrie galere qualora risultassero infedeli servitori dello Stato, oltre a ridurli con le pezze al c….. , in questo modo si toglie loro la possibilità di ricorrere all’incompatibilità della sua salute con “l’ospitalità riservata”. La stessa età deve valere anche per i magistrati. Rendere illegale la massoneria ed eliminare tutti gli Ordini. Draghi? Scegliere fra gli onesti e fedeli servitori della Repubblica e non alla confraternita, anzi; come prima riforma l'eliminazione dal parlamento e dalle Istituzioni i massoni, perché negli anni hanno prodotto stragi depistaggi spoliazione dei beni dello Stato, e complotti con le varie P1, P2, P3, Propaganda Fide e tutta l'immondizia che ci ritroviamo nel parlamento e nelle amministrazioni pubbliche. Come seconda riforma: rendere illegale la massoneria, perché questa accozzaglia è antidemocratica e contro la persona, ed anche perché, all'interno della stessa, i capi mafie, e la manovalanza pronta ad “eseguire”, alla stessa strgua, i servizi. Sequestrare i denari scudati e tutti quelli che sono stati esportati illecitamente. Questi reati come altri non devono prescriversi. Dopo aver introdotto norme in merito e ripristinato quelle "alleggerite" dal Dux; la Magistratura dovrebbe recuperare i denari rubati. Dotare la Magistratura di maggiori strumenti come la macchina della verità, si avrebbero meno infedeli nelle Istituzioni. Responsabilità civili e penali maggiori ai parlamentari truffaldini. Quando prendono tangenti, dargli attentato alla economia dello Stato. Agli storici matematici economisti, far fare studi su dove si sono collocati negli anni i sudori degli italiani, comprese quelle leggi fatte su misura per il Dux e le sue aziende.
Postato da: Aigon | 11.08.10 14:20
Postato da: Michele C | 10.08.10 14:07
Per Nichi Vendola: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
Frocione!
Postato da: Er Mejo | 11.08.10 00:31
Postato da: Poeta Padano | 10.08.10 08:00
Caro Poeta, hai tutta la mia solidarietà e condivicione. Anch'io avevo proposto pochi punti condiviso e lasciar perdere ciò che divide, perchè ora la priorità e mandare a casa Lui!
Ma siamo soli (almeno qui sopra ho calcolato che appena 1/3 la pensa come noi), fuori però è diverso, mooolto diverso, almeno fra le persone che conosco, che hanno votato Di Pietro e non frequentano il computer!
Postato da: Maria Carla | 10.08.10 17:37
Postato da: Poeta Padano | 10.08.10 08:00
Caro Poeta, hai tutta la mia solidarietà e condivicione. Anch'io avevo proposto pochi punti condiviso e lasciar perdere ciò che divide, perchè ora la priorità e mandare a casa Lui!
Ma siamo soli (almeno qui sopra ho calcolato che appena 1/3 la pensa come noi), fuori però è diverso, mooolto diverso, almeno fra le persone che conosco, che hanno votato Di Pietro e non frequentano il computer!
Postato da: Maria Carla | 10.08.10 17:36
Sosteniamo Nichi Vendola come premier é una persona onesta e capace.
Postato da: Michele C | 10.08.10 14:07
Perdere le elezioni vorrebbe dire avere Berlusconi come presidente della Repubblica e Bossi presidente del consiglio. Correre questo rischio è una assurdità.
A mio avviso siamo in una situazione in cui serve per almeno 2 anni un Fronte di LIberazione Nazionale con solo 3 o 4 proposte (e slogan) condivise da portare a termine subito utili al paese, ad esempio:
1) 10 punti in meno di irpef per i lavoratori dipendenti e una conseguente costringente riforma fiscale per eliminare l'evasione.
2) Riforma legge elettorale.
3) Conflitto di interessi e revisione leggi ad personam ed interventi per la disoccupazione.
4) Sicurezza e immigrazione: una seria riflessione con interventi certi, senza demagogie strumentali.
Trascorsi i due anni, demoliti l'imbroglio mediatico di Berlusconi e la demagogia fallimentare di Bossi si potrà poi ricominciare una seria e moderna competizione democratica.
Postato da: Poeta Padano | 10.08.10 08:00
SIANO IN TANTI, PERCHE' NON TUTTI SIAMO IPOCRITI, SERVI, VENDUTI E LECCACULO.
CARMINE MARRONE
Siamo troppo pochi, Carmine!!!
giovannino: d'accordo per l'iniziale! Ma chi è Nonna Papera? Non son mica Paperino, io!
Postato da: Giovannino | 10.08.10 00:25
siamo vicini alle elezioni chi controllerà gli scrutini? è in questo modo che ci hanno -----l'ultima volta. chi è a conoscenza dei vari sotterfuggi elettorali li metta in rete sarà un ostacolo in più ai delinguenti di andare al governo.scrivete.
Postato da: orfeo balestri | 09.08.10 19:45
MAI COL PD, PACHIDERMI, ELEFANTI O QUALSIASI ALTRO ANIMALE. E POI, DR. DI PIETRO L'IDV COL PD GIA' C'E' STATO E COSA HA CREATO, LA LEGGE SULL'INDULTO PARTORITA DAL GRAN VISIR CEPPALONESE, ED I PRESUPPOSTI PER SPIANARE LA STRADA DEL POTERE A BERLUSCONI, PERSONAGGIO CHE SI COMMENTA DA SE, E A QUELLA BANDA DI UBRIACHI DELLA LEGA NORD, CHE SI E' VISTO COME SUBITO HANNO SAPUTO METTERE IN PRATICA QUELLO CHE NON PREDICAVANO OSSIA LA CORSA ALLE POLTRONE E LA PRESENZA NEL MAZZO DI CARTE. PRESIDENTE DI PIETRO LA ESORTO AD ANDARE AVANTI PER LA SUA STRADA, CHE FIN ADESSO L'HA PORTATA AD OTTENERE OTTIMI RISULTATI. TENGA L'ORECCHIO MOLTO VICINO AL POPOLO DELLA RETE ED ASCOLTI LE RICHIESTE DI TUTTE LE PERSONE CHE HANNO VERAMENTE VOGLIA DI CAMBIAMENTI, E CREDO CHE IN QUESTO MARTORIATO PAESE SIANO IN TANTI, PERCHE' NON TUTTI SIAMO IPOCRITI, SERVI, VENDUTI E LECCACULO.
CARMINE MARRONE
Postato da: carmine.marrone | 09.08.10 18:38
Ciao omonimo
tu maiuscola io minuscola, d'accordo?
Salutami Nonna Papera
Postato da: giovannino | 09.08.10 14:51
"Questo si chiama parlare chiaro. Lei ha fatto il possibile e l'impossibile per andare d'accordo con il PD, anche sacrificando qualcosa (COSA????) "(es. il dissenso di molti suoi elettori e simpatizzanti per De Luca)" E dalli con 'sta menata!
Però, come ricordava un blogger, non si è sacrificato quando ha votato per tre volte con il PDL, sputando così sugli alleati!! Se fossi in Bersani (o meglio se fossi io invece di quel polentone di Bersani) glielo rinfaccerei tutti i giorni!
Postato da: Giovannino | 09.08.10 13:47
Caro presidente, condivido in pieno la tua analisi dell'attuale situazione politica nazionale.
Penso che anche Paolo Flores d’Arcais abbia condiviso in pieno quanto da te scritto.
Però oggi bisogna essere molto attenti in quello che sta accadendo nell'attività politica nazionale e all'interno del nostro partito. Bisogna essere più che mai attenti e vigili a quanto si sta verificasndo hel nostro partito, ho sentore di infiltrati pronti a destabilzzarci o a prostrarsi al più forte o a quello che offre di più. In questo periodo io ormai diffido di tutti.
Sono però anche convinto che per togliere il nostro Paese da queste pericolose sabbie molbil bisogna creare un governo di tecnici inserendo all'interno figure come : Ciampi, Scalfari,Cossiga , Draghi, etc..
Figure che traccino tutti insieme una nuova linea delle nuove regole ricche di principi.
Postato da: Giovanni DI TURI | 09.08.10 13:05
I maggiorenti del Pd vedono me e Vendola come fumo negli occhi e, se potessero, ci farebbero fuori prima e peggio di Berlusconi. Il Pd sta lavorando per costruire una nuova coalizione con l’Udc e con la resuscitata “balena bianca”, e ha già risposto picche alla mia proposta di costruire con l’IdV la coalizione del centrosinistra. A Vendola faranno di peggio: renderanno un inferno la sua attività di governatore della Puglia, anche se, ovviamente, negheranno e smentiranno sdegnati. Senza contare quel che hanno fatto e faranno a Luigi De Magistris che non considerano della famiglia del centrosinistra solo perché ha fatto il suo dovere fino in fondo.
Antonio Di Pietro
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Questo si chiama parlare chiaro. Lei ha fatto il possibile e l'impossibile per andare d'accordo con il PD, anche sacrificando qualcosa (es. il dissenso di molti suoi elettori e simpatizzanti per De Luca), ma che fossero recalcitranti si capiva. La colpa non è di Bersani, quanto di chi preme per farlo andare per altri lidi. Gli elettori dovrebbero capire che se votassero per Lei, Antonio, magari turandosi il naso per certe cose che si vedono nelle sedi territoriali di IdV, se votassero per chi il partito lo guida e, speriamo, impone a chi devia i suoi Valori e principi, forse, ripeto forse, le cose cambierebbero. La forza la dà il voto, i numeri...
Quanto all'ottimo Vendola già si è visto quello che Lei dice: Tremonti gli ha bocciato il piano di rientro per il deficit del comparto Sanità.
Postato da: Rita Coltellese | 09.08.10 10:58
Non ti sono bastati gli accordi con Occhetto, Giulietto Chiesa, Franca Rame con i transfughi dell'Udeur; Silvana Mura che non capisce un ca..volo di politica,aveva fatto accordi con Sgarbi (frustrati in Emilia-Romagna forse per questo in Parlamento non ci sono rappresentanti emiliano-romagnoli). Basta accordi fasulli, sono sintomo di incapacità Tonino.
Postato da: Pietro Tansini | 09.08.10 07:43
Caccaviello: Un "breve" DRAGHI, poi...VIA COL VENDOLA ...
Sì, via! Ussa via una volta per tutte!
Postato da: Araba Fenice | 08.08.10 23:44
Greco: Un "breve" DRAGHI, poi...VIA COL VENDOLA ...
Sì, via! Ussa via una volta per tutte!
Postato da: Araba Fenice | 08.08.10 23:43
Un “breve” DRAGHI, poi…VIA COL VENDOLA?
Ormai , considerato che il governo non avrebbe la maggioranza in Parlamento, è opinione comune che in caso di sfiducia si andrebbe di nuovo alle urne, come da più parti richiesto, compreso IDV. A questo punto ci si chiede se è opportuno andare alle elezioni con la medesima Legge elettorale e se conviene al centrosinistra affrontare una campagna elettorale con tutti i mezzi di comunicazione ancora una volta ed in modo quasi totalitario, in mano a Berlusconi. In tal modo si andrebbe, per l’ennesima volta, incontro ad elezioni non democratiche, in quanto, uno dei pretendenti controlla totalmente la comunicazione.
Quindi non sarebbe opportuno, prima di andare a nuove elezioni, con un sistema definito dal suo inventore “ una porcata”, CHE SI CREASSERO LE CONDIZIONI AFFINCHE’ IL RISULTATO NON FOSSE TRUCCATO E NON SI PRENDESSERO, PER L’ENNESIMA VOLTA, IN GIRO GLI ITALIANI?
Infatti andare subito alle elezioni con le condizioni e regole attuali sarebbe, molto probabilmente, un’ ulteriore smacco per il centrosinistra e per tutte le forze democratiche del paese e per quei milioni di italiani che da esse aspettano, finalmente il cambiamento , ma un cambiamento duraturo con la definitiva scomparsa del berlusconismo.
Infatti, nonostante la crisi del PDL, un nuovo confronto con l’elettorato, attualmente porterebbe quasi certamente di nuovo Berlusconi al potere, con conseguenze a dir poco disastrose per il Paese. In quanto avremmo il parlamento ulteriormente popolato di gente di malaffare, l’informazione a senso unico, più di adesso e infine la cosa più tragica: Berlusconi presidente della Repubblica tra meno di tre anni, con la conseguente distruzione della Carta Costituzionale. UN DISASTRO COMPLETO!
Per tali ragioni sarebbe bene vagliare l’opportunità di non andare a votare subito senza aver prima stabilito delle regole secondo le quali il risultato elettorale dovrebbe essere la massima espressione della democrazia. Certamente vista la situazione attuale, come giustamente sostiene il Presidente Di Pietro, i presupposti che ciò si possa verificare non ci sono. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 22:31
Segue: Un "breve" DRAGHI, poi...VIA COL VENDOLA?
In quanto sarà difficile che si realizzi una maggioranza parlamentare disposta a dare fiducia a un governo tecnico con a capo una grossa personalità non proveniente dalla politica. Dall’altro canto con le regole attuali non si è sicuri ,in ogni caso, di vincere, con il rischio di riconfermare di nuovo Berlusconi con tutti gli effetti sopra descritti.
Nel caso si venisse a verificare la disponibilità di un governo tecnico, ammesso che il Quirinale sia d’accordo, dovrebbe essere un governo che dovrebbe durare il tempo giusto per emanare la nuova legge elettorale e restituire al pluralismo l’informazione televisiva, per poi traghettarci a nuove elezioni. Quindi a breve ,con la collaborazione della maggioranza delle forze politiche in campo e con la disponibilità del Presidente della Repubblica, se fosse possibile, si dovrebbero stabilire le condizioni per far nascere tale governo tecnico. A questo punto, ci vorrebbe una alta personalità che possa stare a capo di tale “ quasi utopistico” governo che sappia essere al di sopra delle parti e nello stesso tempo essere un personaggio di spessore che offra credibilità e serietà anche all’estero,visto il drammatico momento economico e con gli ulteriori scossoni che la già provata economia italiana avrebbe sicuramente con una crisi di governo.
Attualmente, in Italia,forse, l’unica persona ad essere dotata di tali requisiti è senza dubbio il governatore di Bankitalia Mario Draghi. Infatti Draghi, attualmente, nutre l’appoggio di numerose forze politiche, perfino della Lega, in quanto federalista convinto. Per tale ragione forse tanto “utopistico” un governo tecnico non potrebbe essere. In quanto bisogna vedere fino a quando la Lega farà ancora, il gioco di Berlusconi senza che il federalismo ancora non viene realizzato. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 22:28
Segue: UN "breve" DRAGHI poi...VIA COL VENDOLA? Se la Lega riuscisse a vedere in Draghi un ottimo interlocutore, per realizzare il suo scopo, a questo punto i giochi sarebbero fatti. Bisognerebbe poi vedere che idea di legge elettorale Draghi avrebbe in mente.
Comunque sia lo scenario che si presenterà agli italiani prossimamente sarà molto complicato e in continua evoluzione. Infatti con il berlusconismo ormai verso il tramonto, c’è un PD che non è in grado di prendere in mano l’Opposizione, soprattutto per la mancanza di un capo carismatico che sappia unire le varie anime del partito e prendersi, una volta per tutte, la responsabilità di effettuare un enorme rinnovamento in esso. Con l’attuale situazione di eterna indecisione e con i vecchi galli sempre a cantare non si va da nessuna parte. Di tale situazione bisogna che anche IDV se ne faccia una ragione. Con l’attuale PD sarà molto difficile fare una alleanza decisa e duratura .Infatti, per il momento,non sono in grado di esprimere un candidato di alto livello da opporre a Berlusconi, a meno che Chiamparino oppure Errani decidano di scendere in campo. Quindi IDV farebbe bene a guardare verso sinistra e al fenomeno VENDOLA che sicuramente ha portato un’aria nuova nella politica italiana e ogni giorno trova sempre più consensi. Dopotutto è stato elogiato, nella sua politica anche dal premier in quanto, senza dubbio, è il personaggio che in futuro lui più teme. Inoltre, con la sua scesa in campo ha dimostrato una forte dose di coraggio e decisione. Doti che a quanto pare , attualmente ,sono molto rare nella politica italiana. Inoltre c’è da considerare, quel quasi 40% di elettorato che ultimamente, sempre più, diserta le urne e a cui la politica, così come è fatta, non interessa più.
Quindi non aspettare sempre i tentennamenti del PD e ad essere sempre vincolati alle sue, incerte, decisioni. Inoltre, non considerare, assolutamente, a tutto ciò che sta succedendo a “centro”. Diffidiamo di Fini e di FLI perché non è ancora chiaro fino a quanto si spingeranno nelle le loro battaglie. Certo le prime impressioni non sono confortanti, per gli italiani che aspettavano il cambiamento. In quanto, i finiani, hanno già dimostrato con l’occasione sulla sfiducia a Caliendo di non avere abbastanza gli attributi e di allearsi in questa occasione con quella parte di politica quali UDC e API che aspettano di salire ,alla prima occasione, sul carro del vincitore di turno. Continua...
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 22:17
Segue: Un "breve" DRAGHI poi...VIA COL VENDOLA?
Una politica, questa che non porta da nessuna parte e che rappresenta senza dubbio il vecchio e ormai obsoleto sistema democristiano, a meno che non siano ulteriori tatticismi. In ogni caso, vista la situazione attuale,gli Italiani hanno bisogno di una forte ventata di rinnovamento,che li porti ad essere di nuovo protagonisti con il loro voto nella scena politica. Si ha bisogno di realizzare un governo nel massimo della democrazia con le regole che la nostra sempre valida e attuale Costituzione ci indica. Bisogna spazzare via questi vecchi metodi e con essi tanti personaggi che non possono e non vogliono il rinnovamento,soprattutto per salvaguardare i loro interessi. Penso che sia giunta finalmente l’ora e l’occasione di effettuare il salto di qualità da parte di IDV. Fa molto piacere capire che nelle ultime ore il Presidente Di Pietro sia orientato ad un alleanza con Nichi Vendola . Quest’ultimo certamente rappresenta il nuovo che avanza nella politica italiana, inoltre di giorno in giorno raccoglie sempre più consensi in quanto oltre ad essere un politico per passione, è un ottimo comunicatore,ed è portato molto dalle nuove generazioni.. Inoltre in Puglia a dimostrato di saper fare molto bene e di sicuro farebbe bene anche a livello nazionale.
Quindi abbandonare le indecisioni del Pd e guardare ,a questo punto verso nuove alternative. Con Vendola e i vari movimenti, tra cui Grillo, inoltre raccogliere voti nell’immensa prateria degli astenuti che aspettano che qualcuno gli indichi,in questo marasma attuale della politica italiana, la giusta rotta. Di sicuro, le prossime settimane saranno decisive per il futuro del Paese. In oqni caso, qualsiasi decisione sarà presa dal nostro Presidente Antonio Di Pietro, Noi di IDV saremo certi che esse sono state prese con giudizio e intelligenza. Consapevoli che ogni energia sarà spesa per stabilire il prossimo cammino ed essere coerenti e tenaci affinché esso ci porti finalmente verso un futuro di legalità, uguaglianza e democrazia. Facciamo in modo che questo nostro Paese, cancelli definitivamente questo periodo dalla sua storia che si riprenda di nuovo il posto che gli spetta nel panorama internazionale che torni ad essere un Paese serio, credibile e rispettato. Un Paese composto da gente onesta e laboriosa dove i nostri figli possano realizzare i loro sogni. Insomma, che l’Italia… ritorni ad essere il bel Paese! –Un saluto da Sorrento: Salvatore Caccaviello.
Postato da: Salvatore Caccaviello | 08.08.10 22:11
Col la legge elettorale attuale non si vince. Meglio, sì al Senato, quasi certo no a Montecitorio; e a che servono allora? A ricominciare una seconda campagna elettorale? Con una sinistra disorganizzata al massimo, dove ognuno se la canta da solo, con ogni mezzo di informazione o quasi in mano al Berlusca, è quantomeno utopico. Intanto, una maggioranza anti nano c'è, si è visto, quanto basta per un governo ponte con pochi punti: conflitto d' interessi, legge elettorale, gestione della crisi e ultimo ma non ultimo, tirare fuori dallo scudo giudiziario l' arcoriano, fatto non secondario. Compreso qualche piccolo ricambio alla RAI. Poi a primavera ci si conta, ma ad armi pari.
Altre soluzioni sono deleterie, ci troveremmo che a gestirle sarebbe il nano, con i ministri del nano, con le tivù del nano. Ci godiamo, a prendere sempre botte?
Postato da: luciano t | 08.08.10 21:23
Spero possa essere l'occasione perché anche L'Italia dei Valori possa dare finalmente un po' più spazio ai giovani, cosa che fino ad ora è apparsa distantissima.
Postato da: Francesco Dalla Balla | 08.08.10 21:13
Finchè ci sarà Berlusconi sulla scena politica sarà impossibile fare qualunque legge sul conflitto d'interessi perchè sarebbe interpretata come punitiva nei suoi confronti. Insomma, sembrerebbe una legge ad personam o, per meglio dire, contro personam. Ma visto che ormai gli manca poco, queste condizioni minime andranno scritte dopo Berlusconi con il sostegno di tutte le forze politiche, perchè in Italia non succedano mai più cose da terzo mondo, con piccoli dittatori che controllano istituzioni ed informazione, controllori e controllati.
Postato da: puzzailsignorvincenzo | 08.08.10 10:22
NON POSSIAMO ATTENDERE LE DECISIONI DEI VERTICI . LA BASE DEVE ESPRIMERSI CON ANTICIPO. SOPRATTUTTO LA BASE DEL PD.
La coalizione di tutto il centrosinistra deve nascere dalla base degli iscritti e degli elettori, soprattutto quelli del PD, stoppati dalle incertezze del vertice. Le nomenclature dei partiti devono accettare un passo indietro per il bene del paese: rinunciare a candidarsi premier ed accontentarsi, si fa per dire, di fare il ministro, ed affidare il ruolo di premier a una persona capace di stabilire una “connessione sentimentale col popolo” (Vendola, Renzi, Bonino, Chiamparino e altri…). Una coalizione che presenti già un governo ombra, manuale Cencelli alla mano: il modo migliore per impiegare correttamente il patrimonio di esperienza della attuale nomenclatura del centrosinistra, tutte persone molto intelligenti e capaci.
Due condizioni indispensabili: : 1) l’ iniziativa deve partire dalla base, e tutti i cittadini si devono sentire coinvolti nella proposta. 2) le primarie di coalizione sono lo strumento fondamentale e insostituibile per la scelta del premier; i candidati: una rosa di nomi tra non politici o, se di politici, di persone capace di suscitare emozione E’ la base che deve scegliere. SE LA NOMENCLATURA DEL PD NON CI STA, occorre rivolgersi direttamente alla sua base. giorgio.solza@gmail.com
Postato da: Giorgio Solza | 08.08.10 01:28
Postato da: Leandro Renzi | 07.08.10 23:39
Veramente oggi Calderoli ha detto che loro sostengono il Governo, ma se si va a votare non è detto che stiano col PDL.
Postato da: Maria Carla | 08.08.10 00:48
Postato da: gregorio fontana | 07.08.10 10:14
Mi è rimasto oltre 1/3 di tutti quelli che hanno scritto che la pensano come me! Vuoi metterci al muro?? Ecco quello che mi dà fastidio dei non moderati: non accettare mai di andare a vedere le cose con gli occhi degli altri (e magari ritornare sulle proprie posizioni). Essere arroganti e offensivi oltre che chiusi nei propri pregiudizievoli paraocchi.
A Furio Gabbrielli: se salviamo l'onore, come dici tu, e ci teniamo ancora Berlusconi anni, io preferisco 'disonorarmi'!
A parte che per come la penso io, riterrei un disonore allearmi con certe persone (Grillo, Bonino ecc).
Boia chi molla - Tu hai capito tutto! Ma perchè non lo dici anche a Locchi ed altri che la pensano come me? E poi mi sono stufata di questo modo di parlare con nomignoli e prese in giro. C'è in ballo qualcosa di serio. Insegnamo anche noi ai nostri politici ad avere una statura istituzionale, cominciando anche dal linguaggio. Vedi io potrei dire a te la stessa cosa, ma non te la dico perchè ti credo in buona fede. Io voglio che vada via questo Governo MOOLTO più di te! Anche perchè FORSE a me ha creato più danni che a te. Ma sono convinta che se non passerà la mia linea (che non è quella di Di Pietro, ma neanche del PD - a meno che non rinunci ai comunisti)
Perchè oltre a delirare su un'ipotetica alleanza multicolor - che potrebbe chiamarsi Italia dei Colori - non mi dite quanti voti pensate di prendere. Quanti IDV, quanti M5S, quanti i Viola (ma non sono IDV?), quanti Vendola (ma non è del PD???) e quanti in totale.
Più che un'alleanza mi sembra una coperta patchwork, fatta con gli avanzi. Comunque aspetto i numeri ... così, dopo le elezioni, per consolarci di riavere il Cav. per 5 anni, confrontiamo.
(IDV 9%; M5S 3%; Vendola solo: 7% ... poi?)
Bisognerebbe appoggiare per un Governo di transizione, Fini come premier, Casini alla Camera, Finocchiaro al Senato.
Fare pochi punti: legge elettorale (che comprenda anche il terzo polo e la proporzionale) e il conflitto d'interessi + un decreto con il versamento una tantum di Irpef (o Ires) per i redditi superiori a 50000 euro, e un'una tantum di ICI straordinaria anche sulla prima casa del 4% sempre sui redditi superiori a 50000, per dar fiato ai comuni.
Il Governo che verrà, dopo le elezioni - stabilirà se mantenerla o modificarla.
Intanto fatevi tutti un giro su:
http://www.youtube.com/watch?v=AOTQI1tTylM&feature=related
e
http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm
Postato da: Maria Carla | 08.08.10 00:44
Alternativa va bene,ma con chi.
E' necessario esser chiari,anche se non ci vuole uno studio per sapere quale è.
Se togliamo il pd,l'udc,rutelli e fini,che sarebbe una cosa da ridere e una sconfitta sicura,resta Vendola,se confermerà che è disposto ad andare anche contro il pd.
Tanto andare col pd è sconfitta certa,anche perchè ormai è chiaro che a loro non interessa cambiare politica e governare,ma solo cacciare berlusconi per metterci qualcun altro vedi tremonti o magari montezemolo come dice anche grillo.
Quindi resta solo vendola-idv.
Sta bene;così si può anche sperare di vincere,ma grillo lo lascerei da parte;non mi pare il caso,dopo il partito del predellino,passare alla coalizione di piazza.
Staremo avedere.
Parlando per me,comunque,una coalizione senza pd e grillo la voterei,ma con Vendola dentro e con lui candidato premier,altrimenti inutile è sconfitta certa.
Berlusconi,dopo aver stravinto,dirà che la colpa del peggioramento(certo)del paese è di chi ha voluto cacciare il suo governo,e,che i mesi persi hanno fermato la saggia azione sua e dei suoi e che,quindi,la fame e ladisoccuapzione sono colpa dei comunisti.
Dei comunisti forse no,ma di quelli che li hanno sostituiti si,su questo berlusconi ha ragione.
Io,inoltre,non sarei tanto sicuro,se si vota,che la lega sia con berlusconi,la manovra non è quella di cacciare fini,ma di cacciare bossi.
Scommettiamo ?
Postato da: Leandro Renzi | 07.08.10 23:39
Caro Di Pietro, L'analisi che hai descritto purtroppo è amaramente fin troppo reale. Ancora non ci si può fidare dei principali esponenti del PD ma purtroppo è anche vero che senza il primo partito di opposizione manca la forza necessaria per cambiare l'attuale situazione governativa delinquenziale. Credo che occorra fare pressioni per PRIMARIE DI COALIZIONE in modo che si rendano conto di cosa vogliono gli elettori e gli iscritti, soprattutto quelli che nella politica non credono più perchè si sono sentiti traditi sia da destra che da sinistra.
Postato da: Adelchi Perugini | 07.08.10 23:25
Risposta a Michele da Modena
Comunque sia la cosa più importante ora, come dice Casini (e non solo) è costruire un governo che si occupi di modificare la legge elettorale e metta mano ai più urgenti problemi del Paese. Un governo che comprenda tutte le forze presenti in Parlamento (spero anche voi dell'Idv) e non presieduto da Berlusconi, ovvio! Di candidati ottimi ce ne sono da una parte e dall'altra, per poi tornare alle urne. Personalmente mi auguro che Berlusconi non si ripresenti più alla prossima tornata elettorale! Per il bene dell'Italia e degli italiani.
Postato da: Pierangelo C. | 07.08.10 18:46
Postato da: Pierangelo C. | 07.08.10 13:31
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una sola cosa è veramente chiara caro elettore centrista: Lei non è ne carne ne pesce, non ha preferenze per Berlusconi e nemmeno per Di Pietro. Ma è davvero in grado di essere sinceramente critico in modo costruttivo ? Temo di no ! Quasi certamente Lei è per personaggi come Casini, Rutelli, Mastella, aggiungo Rotondi ed anche La Malfa Giorgio ecc. ecc.. Costoro hanno indecorosamente galleggiato per decenni nella politica italiana, fiancheggiando vergognosamente al centro i più loschi personaggi, che hanno depredato l'Italia.
Caro elettore, si schieri quindi in maniera chiara e non disperda più in futuro il suo prezioso voto.
Postato da: Michele da Modena | 07.08.10 18:08
Risposta a Pierangelo C.
Detto proprio con il cuore in mano: SPERO SPARISCA LEI SERVO DEL PADRONE BERLUSCONI
Postato da: guidomni | 07.08.10 17:16
Oramai è un pezzo di tempo che avevo capito che D'Alema viaggia a braccetto di Berlusconi. Mai una parola contro... Vorrà dire qualcosa che D'Alema è siciliano? Detto tra noi fa vomitare più D'Alema che Berlusconi.
Postato da: guidomni | 07.08.10 17:12
Caro Di Pietro,Cari amici dell'Italia dei Valori,
io e altri miei amici siamo abbastanza delusi perche' voi, sempre solerti nella campagna della
legalita' che condividiamo da sempre,non avete
ancora preso una decisione sul come comportarvi nella questione FINI, A parte la
questione della casa che come saprete c'e'
stato un incontro tra il fratello della convivente
FINI e il Sig;PAGLIA per trattare appalti RAI per
favorire il fratello della convivente che vive a
Montecarlo. Conoscete certamente anche il
contenuto delle telefonate tra PAGLIA e FINI
e ancora non siete in grado di prendere una
posizione su questa scandalosa situazione.
Questo fatto ci sta deludendo: Forse state pensando ad un inciuccio con FINi,IDV, e
altri ? Questa allora non sarebbe giustizia !!
E il povero SCAIOLA allora perche' avete
tanto premuto per farlo dimettere ? C'e'
forse qualche differenza in questo gioco
delle carte sporche ? PERCHE' NON SI FA UNA
MOZIONE CONTRO FI NI ???????????? PER
INVITARLO A DIMETTERSI ? Corriamo subito ai
ripari On.Di Pietro se non si vuol perdere in
CREDIBILITA' SIAMO COERENTI .PREGO:
Postato da: gianfranco ferroni | 07.08.10 17:10
Da elettore centrista penso che il signor Di Pietro la debba smettere di demonizzare gli avversari. E' vero Berlusconi avrà sbagliato e sta sbagliando. Ma non è con la demonizzazione dell'avversario che si vincono le elezioni. E poi, caro Di Pietro, penso che la sua fortuna sua proprio Berlusconi. Quando non ci sarà più con chi se la prenderà? Penso che ambedue sparirete per il bene dell'Italia
Postato da: Pierangelo C. | 07.08.10 13:31
Caro On.Di Pietro,
desidererei avere da te una risposta molto
esauriente : Perche' non chiedi a FINI di
dimettersi dopo tutto l'affare scandaloso
che lo sta coinvolgendo ? Forse ti fa comodo
tenerlo buono ? Perche' ora ce l'ha con
Berlusconi ? Ricordati che la politica non
e' un gioco a tresette o a Briscola ma,come
dici tu deve essere una cosa seria . Se poi
vogliamo giocare allora tutto sara' diverso.
FINI DEVE DIMETTERSI E ANDARE IN PARLA-
MENTO A SPIEGARE TUTTA LA FACCENDA
GUARDA CASO VENUTA FUORI ANCHE GRAZIE
ALLE INTERCETTAZIONI !!!!!!!!!!!!!
Postato da: gianfranco ferroni | 07.08.10 11:51
Ritorno sull'idea che l'IdV dovrebbe cercare di creare un fronte unito fra tutte le componenti dell'arco costituzionale, cioè in pratica tutti i partiti, dal Fli al PD. Resterebbero esclusi quindi dall'arco costituzionale il PdL che vuole svuotare la costituzione, e la Lega che semplicemente la nega (la nega a parole perchè Bossi ci nuota volentieri dentro facendo accordi con un Berlusconi indgato per mafia: sarà mafioso anche lui?).
L'IdV per questa volta dovrebbe rinunciare a pretendere posti o riconoscimenti o ad arroccarsi su dei pricipi radicali, ed essere lungimirante. Agire in maniera disinteressata e fare da mediatore fra le varie forze in campo, dimostrare così di avere a cuore solo gli interessi dell'Italia tutta, gli potrebbe garantire in futuro un più grande riconoscimento da parte degli italiani, almeno di quelli intelligenti ed onesti. Tra l'altro sono convinto che il grande partito dell'astensionismo sia pieno proprio di cittadini onesti.
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 07.08.10 11:37
Diciamo che tu abbia perfettamente ragione. Ok?
Preferiresti ora che Berlusconi resti come presidente del consiglio o che faccia le valige?
Postato da: Fiorentino | 07.08.10 08:12
Vorrei che non solo Berlusconi che ha fallito facesse le valige infatti ha sprecato 2anni di governo con un'ampia maggioranza con una opposizione per fare leggi a personam salva casta,ma anche tutta la ciurma che governando più volte nella seconda repubblica,non ha governato appositamente per elevare il nuovo Messia come salvatore della Patria.Quindi l'unico modo per liberarci dal cancro maligno che ha distrutto tutti i valori ed i credo è di mandare in pensione i Burattinai compresi i burattini della 2° Repubblica,i quali hanno anche sulla coscienza la responsabilità di non aver saputo o voluto far luce sulle stragi,anzi hanno ostacolato la magistratura imponendo il segreto di stato,senza contare la campagna persecutoria e discriminatoria contro quei magistrati che hanno osato ficcare il naso negli affari di famiglia.L'unico modo per liberarci del male,(perché a questo punto non basta più tagliare un braccio ma si devono sradicare le metastasi)è portare avanti una vera alternativa di sinistra.L'unico in questo momento che ha carte in regola è proprio Vendola,il quale ha saputo gestire la situazione senza cadere nel panico quando tutto il PD ,l'UDC che insieme alla destra hanno fatto di tutto per non farlo eleggere Governatore.Quindi credo che con Vendola Di Pietro,l'IDV,il Popolo Viola e Grillo si possa fare una grande forza per vincere mandato a casa chi ha distrutto la Nazione con gli inciuci e la sete di potere-denaro.Scendendo ha compromessi con chi non ha governato sarebbe come tagliarsi i cosi-detti per far dispetto alla moglie.Non credo che il popolo bue pecorone sia così masochista di votare chi li ha portati in questa letamaio.
Postato da: agostino nigretti | 07.08.10 11:18
Postato da: Al Padano | 06.08.10 23:30
Condivisibile gran parte dell tua analisi.
Personalmente dissento dal confrontare, allo stesso livello, la figura di Veltroni con quella di Vendola.
Veltroni è espressione politica dei vertici del Pd.
E' parte integrante di quel sistema che ha tanto inciuciato con la destra Berlusconiana, senza mai contrapporsi davvero al conflitto di interessi che Berlusconi ingingantiva con l'ausilio dell' allora partito socialista retto da Bettino Craxi.
Vendola è ben altra cosa.
Il vero ostracismo verso di lui viene proprio dal Pd.
Le elezioni regionali pugliesi lo hanno dimostrato, le attuali considerazioni di D' Alema, nonostante la fresca batosta alle primarie in Puglia, lo dimostrano ulteriormente.
La figura di Vendola non mi sembra ristretta ad un ambito regionalistico.
Il sondaggio commissionato dal Pdl che riporta Vendola al 49% delle preferenze del popolo del centro sinistra lo dimostra.
La sua figura rompe i delicati equilibri di questa nostra falsa democrazia, dove chi governa e chi fa finta opposizione persegue il tornaconto delle solite intoccabili lobby di potere.
Di Pietro farebbe bene ad appoggiarlo seriamente.
Vendola ha in mano quel consenso generale che l'Idv non sogna nemmeno.
Vendola è una di quelle figure capaci di smuovere e toccare le "corde giuste" della vera maggioranza degli italiani, quella dell' astensionismo.
Riflettiamo.
Postato da: Giuseppe Leone | 07.08.10 10:20
@ Maria Carla hai letto tutto.
Peccato ti sia rimasto ben poco......
Postato da: gregorio fontana | 07.08.10 10:14
No a governetti tecnici e transitorii.Berlusconi è ancora trappo forte con Previti che gli assicura il sostegno dei truffatori e con Gianni Letta che gli assicura il sostegno del Vaticano. Meglio giocare il tutto per tutto con forze nuove e pazienza se va male. Avremo almeno salvato l'onore.
Postato da: Furio Gabbrielli | 07.08.10 09:57
Egr.Dott.Di Pietro. In prossimità delle Feriae Augusti il RE ed IMPERATORE DEL MALAFFARE è andato a pranzo del suo grande amico e compagno di merende "CESARE" Previti, al quale deve infinita riconoscenza. Cesare e Dell'Utri, fondatore di F.I. ed estimatore profondo dell' EROE Mangano, sono gli amici più cari e sinceri di PAPI L'IMPUNITO. E questo trio indecente vorrebbe governare il Paese ancora per molti anni. Peggio di così...
Postato da: Paolo | 07.08.10 09:43
Ciao Di Pietro
Dunque L'Ancien Règime; quasi rispondendo ad un richiamo atavico passatista e oscurantista, si sta riorganizzando per vincere l'ennesima battaglia contro la democrazia, la libertà, la legalità, invocando governi improbabili e ammucchiate possibili. A questo punto, gli italiani dovranno decidersi se vivere da uomini liberi in un Paese libero, o tirare a campare in un Paese in ostaggio di squallide consorterie politiche, sociali, economiche. Per quanto riguarda le proposte di Flores d'Arcais, penso che dovrebbero essere approfondite, in quanto le alternative per riportare la nostra Repubblica nell'alveo della sua attività costituzionale, non sono molte. Almeno che qualcuno non pensi che sia giunto il momento per gli italiani di fare quella rivoluzione da cui: per un motivo o per l'altro, si sono sempre sottratti a fare. Dunque il problema politico dell'Italia va risolto civilmente e razionalmente con tutte quelle forze moralmente ed intellettualmente libere da lacci e laccioli, capaci di elaborare idee e programmi alternativi che siano in grado di ridare un futuro al nostro Paese.
Ciao!!
Postato da: Ermete Sestili | 07.08.10 09:08
Maria Carla | 06.08.10 23:53
Ma che fai? Ti ha assunto Papi per fare la disturbatrice del blog pur camuffata da centrocampista?
Postato da: boia chi molla | 07.08.10 08:30
agostino nigretti | 07.08.10 08:04
Diciamo che tu abbia perfettamente ragione. Ok?
Preferiresti ora che Berlusconi resti come presidente del consiglio o che faccia le valige?
Postato da: Fiorentino | 07.08.10 08:12
Carissimi amici non masochisti e non sottomessi all’influenza pubblicitaria della cricca,la quale continua a fare le solite sceneggiate per mascherare le spartizioni del potere succhiando il sangue al popolo bue pecorone.Vi supplico di stare attenti per non cadere nella trappola ben preparata dai protagonisti politici della seconda repubblica,i quali non hanno nessuna attenuante per il male che hanno fatto alla Nazione depredandola e svendendola al nuovo Dio Denaro globale con l’aggravante di aver usato il simbolo della croce per mascherare i ladrocini di famiglia.Il PD con tutti gli altri che hanno partecipato alla commedia l’altro giorno alla Camera,hanno dimostrato che per loro sono molto più importanti i propri privilegi che non l’interesse della depredata Nazione.I loro argomenti principali sono tutti concentrati su argomenti ad effetto pubblicitario,ma nessuna voce sulle vere cause che ci ha portato al disastro.Faccio solo un esempio sulla Sanità,sia la finta sinistra che la maggioranza parlano del buco sanitario,però non dicono che le colpe sono solo della lottizzazione clientelare tangentista politica.Infatti il buco non è stato provocato dal popolo pecorone bisognoso di cure,ma dalla sete di potere e denaro dei politi.I politici invece di scegliere amministratori capaci,hanno moltiplicato le ASL per avere più consigli d’amministrazione dove sistemare figli-amici-parenti ed il disastro finanziario è visibile a tutti.Nessuno però dice che queste strutture in mano ai politici sono state la causa principale di tale disastro,infatti vengono acquistati materiali e prodotti che non servono,oppure vengono costruite delle strutture che poi non sono utilizzabili,ecc.,ecc.Dopo un piccolo periodo di tempo i politici organizzano una commedia accusandosi a vicenda,poi si scambiano le poltrone e chi subentra si disfa del materiale acquistato dai vecchi amministratori e r inizia il solito giro.Per questi motivi non dobbiamo fidarci dai vari Ex con l’abito da Santo sapiente.Intanto loro dopo la spregevole commedia per mascherare le porcherie e le non riforme se ne vanno in ferie godendosi la vita,mentre noi coglioni pecoroni moriamo di fame e non abbiamo i soldo per curarsi.
Postato da: agostino nigretti | 07.08.10 08:04
marinella andrizzi | 06.08.10 13:00
Ah, come ti comprendo e quanta ragione hai. Anche se c'è chi ai ladri antipatici preferirebbe i ladri simpatici. Senza tenere conto che i sinonimi e i contrari per le preferenze in politica sarebbero da applicarsi ai sostantivi e non agli aggettivi. Povera Italia in che mani quaquaraquesche.
Postato da: Giovanni da Sulmona | 07.08.10 08:04
Rif. post.: luisella duclos | 06.08.10 13:37
Paolo de Paolis | 06.08.10 13:38
andrea | 06.08.10 13:59
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(....continua....)
Nonostante Fini abbia commesso gravi errori di strategia politica, che sta pagando di persona, è proprio lui che io vedrei a capo di una sorta di assemblea costituente in grado di portare avanti le riforme necessarie (legge elettorale, conflitto d'interessi, ecc.) prima di andare a nuove elezioni. Dopotutto è grazie a Fini, che si è sinceramente ravveduto, che Berlusconi potrebbe chiudere definitivamente la sua lunga parentesi di danni
all'Italia. Siamo realisti, se lui non fosse intervenuto con le sue continue picconate, sono certo che l'era Berlusconiana potrebbe andare avanti per molti anni ancora.
Quindi, è opportuno essere politici e, una volta tanto, usare l'arte della mediazione. Gl'italiani non possono più aspettare e/o rischiare di trovarsi con un'altra legislatura governata da Berlusconi.
Venendo al Sig. Andrea, concordo con lui sulle incerte capacità di Vendola a gestire e governare un Paese complesso come l'Italia. E' vero che riesce gradito a molti per la sua abilità espressiva fin troppo dotta, tuttavia questo non può significare abilità politica. E poi, ricordate ...., in un'occasione Bertinotti designò Vendola come suo possibile successore; nei discorsi arzigogolati un po' si somigliano, e se l'allievo Vendola fosse come il maestro Bertinotti? Quest'ultimo contribuì a smantellare il governo Prodi e Mastella gli diede il colpo di grazia.
Grillo, per finire, è un grande comico, mi piace moltissimo, dice un sacco di cose vere, ma non lo vedo in politica, senza offesa per lui, lo vedrei meglio come un giullare e consigliere di corte, ma .... dietro le quinte.
Ma scusatemi bene, in politica bisogna essere un bel po' opportunisti (sempre nell'interesse del popolo) e fare i conti con tutte le variabili.
I tipi come Vendola e Grillo non prenderebbero nessun voto dalla Chiesa, dalle sue gerarchie, dai prelati e da tutti coloro insomma che supinamente
ascoltano i dettami provenienti dal Vaticano.
Postato da: Michele da Modena | 07.08.10 03:14
On. Di Pietro,
pur non essendo un esperto, seguo assiduamente la politica da molti anni, del resto come potrei non farlo con tutto ciò che accade da circa 20 anni nel nostro Paese ! La seguivo con interesse quando era in magistratura e sono dalla sua parte da quando è passato alla politica. Ho la certezza che quando si è abili, onesti e si ha coraggio, doti che di certo non Le mancano, è sempre possibile ottenere grandi risultati.
Ciò premesso vorrei riprendere brevemente i commenti dei Signori citati in riferimento, che mi trovano sostanzialmente concorde, come per altre tantissime riflessioni a Lei giunte in occasione della sua risposta all'appello di Paolo Flores d’Arcais, anche a causa di questo particolare e delicato momento politico italiano.
La Sig.ra Luisella esprime un giusto disorientamento, spesso ricorrente nella popolazione votante, dovuto ancora oggi al numero eccessivo di partiti politici presenti sulla scena italiana (i troppi soldi pubblici che ricevono i partiti a titolo di rimborso elettorale, oltre alle notevoli offerte di privati, rappresentano un forte stimolo alla loro infinita moltiplicazione - anche su questo bisognerà porre rimedio ed in fretta) ma anche a causa della contrapposta litigiosità che regna tra di essi. In linea di massima le persone che si informano e seguono con "interesse e vera comprensione" i fatti politici ed economici sono poche e talvolta disorientate, figuriamoci quale e quanto possa essere la percezione dei fatti nella stragrande maggioranza della gente comune.
Il Sig. Paolo esprime una condivisibile riflessione sull'arte della mediazione politica, che in verità non è mai stato il punto di forza dell'IDV. Fini è uomo attento ed abile, ma soprattutto ha ancora una certa onorabilità politica, altro che la fallita bicamerale di Dalema, ve la ricordate??? Nonostante Fini abbia commesso gravi errori di strategia politica, che sta pagando di persona, è proprio lui che io vedrei a capo di una sorta di assemblea costituente in grado di portare avanti le riforme necessarie (legge elettorale, conflitto d'interessi, ecc.) prima di andare a nuove elezioni. Dopotutto è grazie a Fini, che si è sinceramente ravveduto, che Berlusconi potrebbe chiudere definitivamente la sua lunga parentesi di danni
all'Italia. Siamo realisti, se lui non fosse intervenuto con le sue continue picconate, sono certo che l'era Berlusconiana potrebbe andare avanti per ancora molti anni. (...continua....)
Postato da: Michele da Modena | 07.08.10 02:54
Giuliano,Domenico e Titti hanno ragione.
Aggiungeteci il popolo della scheda bianca.Qualcosa si potrà fare.
E piantiamola con la destra e la sinistra!
Postato da: max.trentini | 07.08.10 02:09
Da cacciato dal blog,senza aver avuto accesso al diritto di difesa,avrei dovuto cancellare subito l'email.
Quanto scritto è fuori dalla realtà possibile e anche dalla fantapolitica;un ottimo esercizio dialettico che non porta a nulla.
Personalemnet quests chiacchiere non mi interessano,ma la democrazia impone che sia lecito farle,chi non le condivide può pensare ad altro,anche in modo radicale.
Postato da: Leandro Renzi | 07.08.10 01:35
Per la Libertà e l'Indipendenza della nostra amata Patria io vi chiamo tutti a raccolta amici miei.
Viviamo un tempo di orrore e massacro di ogni legge e civiltà.
Roma e l'Italia meritano ben altro destino ragazzi e solo noi,lottando e combattendo potremo cambiare il corso delle cose.Lottate e combattete pensando che così contribuite ad una nuova liberazione dell'Italia.Libertà dal Male.
Postato da: Sergio Palato | 07.08.10 01:06
Me li ero persi
@: Al Padano | 06.08.10 23:30
Concordo!
Postato da: CAMPOBASSO FRANCESCO | 06.08.10 22:26
Ma vaffà un bagno!
Postato da: Maria Carla | 06.08.10 23:57
Ho letto tutto.
@ da: eraldo
Quali sono le forze migliori?? E i numeri? E poi non basta la 'fede'!
@ da: Andrea Arcangeli
@ da: Paolo de Paolis
Vero!! condivido!
@ da: agostino nigretti
@ da: Gregorio Fontana
@ da: domenico
Sapete dire solo quello che non volete. Ma date anche soluzioni CONCRETE!
(L'elettorato di 'sinistra' è un gruppo sparuto e nostalgico destinato a morire. L'elettorato di CENTRO-SINISTRA è un'altra cosa.)
@ da: marinella andrizzi
Non mi è mai stato molto simpatico, ma preferirei D'Alema a Berlusconi, se permetti! E poi piantatela con sta storia dei matrimoni!
@ da: beltrami antonella
Sono d'accordo: si guardi alle persone e non ai partiti! Se no si fanno i soliti giudizi alla 'di tutt'un'erba un fascio'.
@ da: luisella duclos
Grazie per aver usato ... la testa! Condivido!
@ da: Paolo de Paolis
Questo si chiama parlare! Concreto e propositivo! Condivido!
@ da: giuliano marchi
@ da: Roberto
@ da: Isabella venturi
@ da: Domenico Spalluto
@ da: titti cervale
@ da: andrea bagaglio
Eh! Con quei 4 compagnucci ci sarà la sorpresa del primo aprile!
v da: andrea
Ottimo! Condivido! Non ha certo la statura del leader nazionale!
@ da: giovanni Locchi
Bravissimo!
@ da: Eleonor Rossi
Il pokerista è Di Pietro!
@ da: Patrizia Dora
Il coraggio non deve essere sconsiderato e ci vuole anche lungimiranza. Come negli scacchi.
@ da: Gina Iubatti
Male! Non bisogna buttarsi a occhi chiusi fra le braccia dei politici! Bisogna frenarli, spronarli e criticarli, se occorre, e dopo, lodarli!
@ da: Milena
Allora non varrebbe la pena di fare un governo di transizione e cambiare la legge elettorale? Legga i commenti: c'è gente che sa pensare!
@ da: Giorgio Solza
Per l'amor di Dio! Ci manca solo la Bonino! Berlusconi rivince col 99% dei voti!
Ma li contate i voti delle elezioni????
@ da: Gianluca Garelli
Condivido!
@ da: Riccardo Bardini
Un pazzo da denunciare! Ci chiudono il blog!
@ da: Fernando Cannizzaro
C'è del vero!
@ da: Alba Donadoni
Aiuto! Ci mancava la femminista! Sevono PERSONE in gamba anzitutto. un sesso non è una garanzia rispetto all'altro.
@: Paolo
Solita accozzaglia di luoghi comuni! Per inciso Veltroni in Africa andò nelle missioni, non in Safari. Chiedilo a P. Alex Zanotelli, comboniano. Ci vuole rispetto! Ah, se l'avesse fatto San Grillo!
@ da: roberto piergentili
Illusioni!
@ da: regina effe
E quindi?
Postato da: Maria Carla | 06.08.10 23:53
Su Vendola il Tonino ha detto una cosa saggia: "lo abbiamo eletto a governare la Puglia perchè serve in Puglia, non incoraggiamolo a fare altro col rischio di perdere tutto".
Un esempio analogo lo abbiamo avuto con Veltroni che ha rinunciato a fare il sindaco di Roma per sfidare Berlusconi ed ha perso tutto compresa la faccia.
Tonino ha pure detto giustamente che annunciare ora lo sfidante di Berlusconi lo esporrebbe alla distruzione mediatica.
Quello che non condivido in Tonino è la sua deriva verso l'estremo. Avrà pure raccolto molti dei consensi persi dalla sinistra extraparlamentare ma ha in parte mutato l'originale posizione iniziale che lo rendeva inclassificabile: nè di destra nè di sinistra.
Io non sono un capitalista, sono contrario alla concentrazione della ricchezza in pochi, ma ritengo che se riuscissimo a spartire in parti uguali la ricchezza, dopo la prima euforia, saremmo tutti più poveri poichè per avere lavoro è necessario che qualcuno ci metta dei soldi col rischio di rimetterci.
Postato da: Al Padano | 06.08.10 23:30
SAPETE XKE DI PIETRO VUOLE LE ELEZIONI ? XKE LUI VEDE I VOTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER AUMENTARE I RIMBORSI ELETTORALI !
Postato da: CAMPOBASSO FRANCESCO | 06.08.10 22:26
Postato da: Minotauro | 06.08.10 21:42
Ci mancherebbe altro che perdessimo anche quel tempo lì! Anche il PdC avrà il suo tempo libero nel quale potrà fare ciò che gli aggrada, o no? A me interesserebbe che governasse come si deve. Punto e basta!
Postato da: Maria Carla | 06.08.10 22:24
SILVIO BERLUSCONI con Iil Ministro MARONI,
in elicottero sono atterrati al campo allenamenti della sua squadra di pallone del Milan......
scusate, IL PRESIDENTE DEL MILAN......
O IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ?
Ma.....non vi sembra che attendere a riunioni del gioco del pallone....siano piu' importanti che attendere dibattiti in Aula al Parlamento della Repubblica Italiana?
DI PIETRO....di questo deve bibattere alla Camera dei Deputati!
Postato da: Minotauro | 06.08.10 21:42
L,On. ANTONIO DI PIETRO, L'ITALIA DEI VALORI;
Ora, se S. Berlusconi deve essere dimesso da Presidente del Consiglio, insieme a Fini ed altri ministri e membri del suo governo, le ragioni, per le quali ho parecchie volte elencato su questo blog, dovrebbero essere esposte ampiamente in Parlamento;...e cioe'
L'ITALIA DEI VALORI e' il partito che e' opposto a gente che dentro o fuori il governo, vivono e si arricchiscono illegamente, con giochi d'azzardo, pornografia, compravendita di persone umane anche nel gioco pallone, importando giocolieri di calcio stranieri multirazziali e migranti di tutte le razze che ammazzano e rubano cittadini italiani....e piu' il traffico della droga e tossici dipendenti.
Le tonnellate di pornografia e pubblicita' di donne e veline seminude dappertutto, incluse quelle che passeggiano nelle ville dell'On. S. Berlusconi, con il sedere scoperto.....fotografie che hanno fatto il giro del mondo.
Berlusconi...bisogna sistemarlo come meglio si puo', non dimenticando del prestigio che ha apportato alla Nazione, nel mondo....oltre ai suoi impicci e imbrogli in Italia....e cosi La dinastia Moratti, ebraica che ha ridotto la citta' di Milano a una citta africana, con prostitute rumene e nigeriane e tossici dipendenti...come nei centri bassifondi di tutte le citta' in nord-america.
In poche parole...il degrado di Roma e Milano ed il cancro dell'invasione selvaggia di migranti di tutte le razze che ammazzano e rubano cittadini italiani.
Bossi?.....parlando di questo ha vinto le elezioni....
l'IDV....QUANDO LE VINCERA' LE ELEZIONI
se non ascolta cosa vuole il popolo italiano?
Postato da: IDV/MSI/SPQR | 06.08.10 21:27
On. Di Pietro non si accorge che il PD non l'ama e non lo stima? Non si lasci coinvolgere. D'altra parte assieme alla vergognosa legge elettorale, da cambiare c'è anche il quorum per eventuali referendum. Con queste norme è nutile andare a votare.
Postato da: regina effe | 06.08.10 20:30
Illustrissimo Onorevole Di Pietro:
Concordo con Lei e ritengo sinché vi sono forze sparpagliate che mirano alla leadership e ai vari consolidamenti di potere, credo non sia possibile ottenere quello che apparirebbe auspicabile. La forza di Berlusconi è appunto d’adottare tecniche imprenditoriali sfruttando appieno ciò che ha saputo, in un verso o l’altro, costruire, con la benedizione di chi ora vuole sottrarglieli. Visto la litigiosità che da sempre ha caratterizzato i nostri politici, nemmeno per lui sono rose e fiori.
Bisogna essere obiettivi sennò facciamo demagogia. Ha un carisma indiscutibile e sa bene come muoversi. Ricorrere a nuove elezioni con le regole d’adesso ci si fa solo del male, oltre a peggiorare la situazione economica attuale.
Secondo la mia modesta opinione, mi corregga se sbaglio, non c’entra essere centristi, di destra o di sinistra, bisogna mostrarsi coesi non tanto per scalzare Berlusconi, prima di lui non è che si andasse tanto meglio, tanto è vero che hanno approfittato del malcontento per inserire la nuova compagine, ma con l’obiettivo di avere realmente a cuore il destino di questa Nazione messa veramente male, non certo per colpa della popolazione, anche se nel complesso fa fede una certa italianità con i suoi pregi e difetti.
Purtroppo stando così le cose è più verosimile che tutto prosegua come sempre, cioè con il mischiare le carte senza mai cambiare giocatori. Forse il mio ragionamento è semplicistico ma il problema strutturale non è da poco se consideriamo la scarsa disponibilità a comprendere che non vi può essere un bene proprio senza che ve ne sia uno comune. Un bell’esempio da parte dei politici condito da altrettanta autocritica potrebbe ridare fiducia contro il dilagare di schede bianche e assenteismo.
Postato da: Niro Montanari | 06.08.10 20:13
Eg.On.Di Pietro,per favore,la supplico non cada nella trappola delle sirene del Pd.Mani Pulite deve servire da lezione,loro sono molto più Machiavelli di quello che lei pensa.Come li scrissi nel periodo di mani pulite di stare attento ai bigotti,raccontandogli del sindaco DC che fece iscrivere il nipote nel PSI per farsi denunciare.Il sindaco d'accordo con il prete ha dirottato i voti DC su suo nipote re farlo eleggere come segretario,poi si è fatto fare una denuncia d'accordo con il pretore.Dopo poco tempo il PSI ritira la denuncia ed il gioco è fatto: Se un partito dell'opposizione ritira la denuncia vuol dire che il reato non sussiste.Quindi noi non siamo così intelligenti come i politici del PD, che quando avevano il potere non hanno governato appositamente per preparare la strada al nuovo Messia.Inoltre dobbiamo considerare che hanno sempre messo Ministri di alta competenza nel ruolo che li competeva.Senza parlare della giustizia ed interni che hanno risolto tutti i problemi imponendo il segreto di stato.Guardiamo quelli sulla Sanità,Infrastrutture,Opere Pubbliche.Infatti date le loro alte capacità nel settore hanno costruito opere inutili,cattedrali nel deserto,servizi pubblici da terzo mondo.La cosa più curiosa è stata la loro grande intelligenza di costruire nelle gallerie dei marciapiedi per poi mettere sui medesimi paracarri segnalatori che di fatto rendono impraticabili i marciapiedi,oppure mettere le insegne che indicano le località con le direzioni dopo l'incrocio.Questo esalta le loro grandi capacità ingegneristiche per il bene della diversificazione con lo scopo di creare lavoro alle agenzie di pompe funebri,alle carrozziere,alle aziende che producono insegne stradali,ai gestori delle manutenzioni,ai progettisti raccomandati.Quindi come vede On. Di Pietro loro sono troppo intelligenti,di rango superiore e non comuni mortali come noi.Basta vedere lo spettacolo in Piemonte dove gira e rigira il potere è sempre nelle stesse mani al servizio di mamma Fiat e chiesa.
Postato da: agostino nigretti | 06.08.10 19:53
LA RUSSIA STAVA CAPITOLANDO SOTTO L'ARMATA DI NAPOLEONE.
POI, ALCUNI GENERALI SI ACCORSERO CHE LA TATTICA MIGLIORE ERA QUELLA DI PRENDERE TEMPO.
MENTRE CERCAVANO, LENTAMENTE, DI STIPULARE UNA PACE CONCORDATA, PRESERO TEMPO E RAFFORZARONO LE LORO LINEE:"NAPOLEONE FU BATTUTO".
PER NAPOLEONE FU UN GRANDE SBAGLIO STRATEGICO, CREDERE ALLE PROMESSE DEI GENERALI RUSSI.
CORDIALI SALUTI
PIETRO
Postato da: pietro | 06.08.10 19:22
Caro presidente
purtroppo la recente storia politica ha dimostrato che il PD ci considera dei più utili a frenare la emorragia dei suoi consensi elettorali che a costruire un percorso comune .
Concordo con lei qundo scrive : "...Così come stanno le cose ,non ci resta altro da fare che rimboccarci le maniche e intanto partire da soli nella costruzione di un'inedita coalizione .."
Sarà molto dura , ma avremo dei risultati positivi .
Cordialmente
Andrea Bagaglio- IDV- Varese
Postato da: andrea bagaglio | 06.08.10 17:26
On. DiPietro ha centrato perfettamente il problema,c'è un rischio di spostamento di tanti voti verso un'area centrista ,formata però da politicanti ex berlusconiani che faranno danni ancora peggiori ,se possibile.Bisogna farsi sentire ma non solo con proteste o proclami ,ma spiegando alla gente le proposte dell'IDV ,facendo capire alle persone che l'Italia può e deve cambiare finalmente in meglio,se non si sfata il detto che tanto i politici sono tutti uguali non ne usciamo più.
Postato da: roberto piergentili | 06.08.10 17:21
TONINO, quello che ai scritto è la sacrosanta verita'
ma allora come fai? vai con baffino ? l'uomo che fa solo casino che non gli va bene nessuno e che vuole solo sfasciare il partito? Io proverei con vendola e grillo, tanto con il pd non risolvi niente , con l'udc
mammamia , sai come la penso , che berlusconi fino che non muore x sua scelta non lo schioda nessuno.
Postato da: domenico | 06.08.10 16:48
Aver permesso alle forze politiche espressione delle consorterie piduiste ed affariste, con l'insipienza di una politica sempre più attenta alle camarille di potere, ai rapporti interni tra le correnti,alle alleanze per questo o quel posto in varie dirigenze ed amministrazioni, piuttosto che alle necessità del paese ed al rispetto della Costituzione, di stravolgere lo stato sociale, la concezione stessa della democrazia partecipata, facendo strame delle conquiste del diritto, tenendo in secondo piano argomenti quali lo sviluppo sostenibile, accettando che il linguaggio stesso della propria politica assumesse la grammatica dei vari Bossi, Tremonti e Fini, beh...tutto questo dovrebbe seriamente allertarci circa le confuse determinazioni del gruppo dirigente del Pd, il quale continua a passare da una emivita all'altra, come una crisalide che non riesce a diventar farfalla ma muta semplicemente forma, colore e modalità di contorcimento. Non riesco oggettivamente a riconoscere, se non riferendomi a singole personalità, in questo partito, il Pd, intendo, un reale indirizzo alternativo con cui poter unire gli sforzi onesti di chi, come l'Idv, cerca di opporsi alla deriva verso cui l'Italia sembra condannata dalla comune insipienza a veleggiare. Spero che dalla società civile nascano ed aumentino comitati, circoli, gruppi di opinione che possano finalmete smuovere le "incriccate" articolazioni del partito democratico, e che questo inizi a ricordarsi come sia possibile fare opposizione e, perchè no, attuare un piano antitetico a quello di ascendenze gelliane. Per cui, a mio modesto avviso, il Popolo Viola, i grillini, Sel, i movimenti per i diritti,per la difesa dell'ambiente...ottime realtà con cui poter collaborare in vista di un cambio finalmente partecipato.Se il Pd vorrà anch'esso orientarsi in tal senso, perchè no? Per favore, però...non indicateci persone come Marchionne (vedi Chiamparino a suo tempo)o Tremonti!
Postato da: Walter Salamano | 06.08.10 16:38
Egr.Dott.Di Pietro. L'IdV trova davanti a sé una situazione sociale e politica quasi inestricabile. Il PD, come si scrive, é un tirannosauro con personaggi impresentabili (D'Alema tessera F.I.n.!), Bassolino o Loiero che hanno trsformato Calabria e Campania in regioni del malaffare, Veltroni l'appassionato dei safari africani, ecc. Del PdL del Padre Padrone PAPI L'IMPUNITO Piduista, partito-azienda del citato Ghe Pensi MI e Presaidente Cù-Cù, formato da Nani e Ballerine al servizio di PAPI, nemico numero Uno da abbattere. Dell' UDC di Casini, partito della famiglia Caltagirone, bene apprezzato in Sicilia e dal Vaticano. Con chi potrà allearsi l'IDV nelle prossime elezioni? Arduo dilemma.
Postato da: Paolo | 06.08.10 16:35
Bravo Antonio d Pietro
cosi si chiama parlar chiaro.
A buon intenditore poche parole.
Postato da: Nico Soranno | 06.08.10 16:34
Mi piace tantissimo la proposta di un governo provvisorio fatto da personalità al di fuori dei "soliti politici" ormai privi di qualsiasi senso della realtà.Io rilancio proponendo un governo provvisorio fatto di donne,da personalità sganciate dalla politica ma impegnate a vario livello nel mondo reale. Sono convinta che le donne hanno una capacità unica di saper agire al meglio e sopprattutto poco inclini agli inciuci politici e di tornaconto personale. Utopia? forse ma bisogna anche avere coraggio nel osare.
Costruire un alleanza per un alternativa va bene ma siamo alle solite.
Un saluto caro Di pietro e...pronta a dare una mano!!!
Postato da: Alba Donadoni | 06.08.10 15:58
Che quel tirannosauro moribondo ma pericoloso chiamato Pd possa cambiare e dare vita ad una forza politica capace di prendere decisioni chiare in nome della tanto agognata "alternativa" mi sembra davvero impossibile. Il Pd ha avuto negli ultimi 20 anni delle occasioni e le ha perse per incapacità o connivenza con il malaffare. in Italia ormai solo una coalizione veramente nuova può tentare la mission impossible e cioè quella di mandare a casa un governo che ha distrutto il bel paese materialmente e moralmente.
L'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, Sinistra Ecologia e Libertà di Nichi Vendola e il MoVimento a 5 stelle di Beppe Grillo. Sembra una folle idea ma nella situazione gravissima in cui siamo forse vale la pena tentare. Del resto se pensiamo che l'accozzaglia Api-Udc-Mpa e nn mi ricordo chi ha il coraggio di presentarsi come alternativa !!!
Postato da: titti cervale | 06.08.10 15:57
Sono pienamente daccordo con Di Pietro...
èè il pragmatismo che serve in questo mondo di politicanti pronti a giustificare sempre tutto: c'è bisgno di chiarezza e di persone per bene che sappiano rapportarsi con l'elettorato non di persone capaci solo di giocare sui tavoli da poker (e perdere)
Postato da: Eleonor Rossi | 06.08.10 15:52
Credo che si debba dare uno scossone a questa politica, i parlamentari sono andati in vacanza in questo periodo? Pensiamo alla crisi economica e al fatto che non si possa far cadere il nano per questo motivo e poi ve ne andate in ferie??
C'è gente competente ma è poco in vista, avete (come idv) persone bravissime al parlamento europeo (si veda sonia alfano e luigi de magistris, come persino nel pd come la serracchiani), si ha il potenziale che non si risente molto (come barbato e altri...).
Signor Di Pietro datevi una svegliata subito, il Pd sarà successivamente alla porte come lo è stato per Vendola in Puglia. Alleatevi con il MoVimento 5 stelle e con Vendola, ma fatelo subito, si cominci ora un progetto di lavoro, si cominci a stendere un programma elettorale, non si puo' sempre aspettare l'ultimo minuto, siate pronti per le elezioni, perchè le dovete vincere!!
Postato da: Domenico Spalluto | 06.08.10 15:50
Concordiamo in buona parte con l’ottima analisi di Di Pietro sul da farsi. Non siamo d’accordo con Di Pietro quando sostiene che i Finiani si siano alleati con Casini, API, Mpa ecc. per non avere tra i piedi Lui e Vendola e che addirittura il PD voterebbe Casini al posto di Berlusconi per gestire un Governo di responsabilità Nazionale. Mah! Su queste ipotesi facciamo alcune considerazioni: 1) In atto, a Fini non conviene stringere alleanze né con Casini né con altri per il semplice motivo – lo ha dichiarato Fini stesso per bocca di Della Vedova – che vuole rimanere fedele al programma del PDL appoggiandolo dall’esterno. Probabilmente Fini cerca di prendere tempo per rafforzare la sua posizione nell’ambito del PDL e cuocere a fuoco lento il Cavaliere. Allo stato quindi Fini è solo alleato per motivi di circostanza (vedi Caliendo) col Centro. Secondo Noi Fini non cerca alleanze con Casini,Rutelli, Mpa, Centristi del PD, ecc..che non si facciano illusioni. Fini vuole solo rafforzare la Sua posizione nell’ambito del PDL, partito cui è stato cofondatore, possibilmente scalzando il Cavaliere. E’ difficile ma si gioca questa carta. 2) A Casini e compagni non conviene avere come alleato Fini perderebbero la loro leadership rimanendo solo personaggi di secondo piano e sarebbero oltretutto travolti dai voti del Cavaliere. E’ una alleanza perdente. Fini da persona intelligente quale è lo ha capito e tenta, secondo Noi, di lavorare il Cavaliere dall’interno. Ecco perché il Cavaliere minaccia continuamente elezioni immediate. Ma questa delle elezioni immediate è un’arma è un boomerang che potrebbe rimpallare in testa a tutti. Cosa conviene fare alla stato: ASPETTARE l’autunno senza agitarsi e fare previsioni di fantapolitica. Lo stesso Di Pietro dovrebbe stare calmo e non creare alleanze di sorta , neanche con Vendola , ottimo elemento. Molte situazioni che al momento sembrano irrisolvibili potranno avere uno sbocco inatteso. Non dimenticate: il Cavaliere è imprevedibile. Tutto può succedere.
Postato da: Fernando Cannizzaro | 06.08.10 15:49
Forza Tonino! Sei veramente l'unico leader politico onesto che hai già capito tutto! Per questo sai parlare chiaro alla gente e sai trasmettere il vero messaggio di cambiamento che i cittadini italiani onesti si aspettano. Non ti nego che condividendo tutto il tuo ragionamento, sono al tempo stesso felice e preoccupato. Felice perchè finalmente dopo anni di delusione da parte della sinistra nella quale ho militato, adesso, ossia già dalle scorse elezioni regionali, ho capito con convinzione che l'unica speranza di voto è verso l'IDV. Preoccupato perchè ovviamente dal momento che realmente ci metteremo a fare la prossima campagna elettorale spietata contro Berlusconi, avendo già un consenso rilevante, questo darà veramente una grande preoccupazione al "Caimano" e forse anche a coloro che finora non l'hanno saputo combattere o addirittura con lui hanno cercato compromessi e accordi sottobanco! Questo tradotto in soldoni secondo me vuol dire la possibilità concreta di iniziare una nuova stagione di attentati! Speriamo di no, ma se questo dovesse essere necessario per irpulire l'Italia, io in prima persona sentirei di sacrificarmi per dare un futuro migliore ai miei figli. Forza Tonino non arretrare di un millimetro vai avanti con la tua solita fermezza, certamente la storia te ne renderà merito, ma nel frattempo speriamo anche che ci lascino governare questo paese ormai abbandonato alla deriva. Ti saluto e ti abbraccio con grande stima, Riccardo Bardini.
Postato da: Riccardo Bardini | 06.08.10 15:49
Una piccolezza, magari, che va al di là dei contenuti, tutti pienamente condivisibili: mi piacerebbe non leggere, sia pure tra virgolette, metafore come '“chiamare alle armi” il popolo democratico'.
E' - chiedo scusa - un linguaggio troppo simile a quello gridato della Lega, anche se può fare una certa presa.
Vogliamo distinguerci da questi signori, no?
Postato da: Gianluca Garelli | 06.08.10 15:39
Caro Di Pietro,
Nella consapevolezza che per unire le forze sane del Paese si dovesse "partire dal popolo" e non aspettare "i mestieranti della politica", come Tu giustamente sostieni, nel lontano 1991 fondai - non senza "nuvole" e presunzione, il Partito Laburista Italiano, che tentai di presentare alle politiche del '94. Dopo vent'anni
si ripropone la stessa esigenza, in una situazione ben più grave per la presenza di un corpo estraneo alla democrazia come Silvio Berlusconi.
Come ho scritto su Orizzonti Nuovi, la tendenza del Partito Democratico ad occupare l'area che fu della Democrazia Cristiana rende necessaria e urgente la nascita di una forza unitaria che riconoscendosi nella Costituzione repubblicana assuma e indichi la Carta Costituzionale come Documento di Principi e Valori di una Politica Nuova nella quale possano riconoscersi tutti i cittadini che non hanno più fiducia nella politica attuale. Si potrà così far incontrare la gente sana e democratica che in buona fede e con speranza ha votato a sinistra o a destra; e si potrà finalmente porre fine anche alla anacronistica distinzione tra elettorato laico ed elettorato cattolico. Occorre una rivoluzione di civiltà, la più semplice, la più pacifica, la più serena; ma anche la più capace di cambiare la situazione: assumere come bibbia la Carta Costituzionale della nostra Repubblica. Ma è necessaria una condizione: che si dimostri, tenendo lontane le figure "intermedie", che non è la politica a sporcare le persone, ma le persone a sporcare la politica.
Con molta stima,
Eden Cibej
Postato da: Eden Cibej | 06.08.10 15:24
Sono d’accordo col comment di VANNI MALTONI sul blog di Di Pietro ad ore 14,47. Sono d’accordo sulla sua idea di fondo: una coalizione che presenti già un governo ombra, manuale Cencelli alla mano: il modo migliore per impiegare correttamente il patrimonio di esperienza della attuale nomenclatura del centrosinistra, tutte persone molto intelligenti e capaci. Queste devono accettare un passo indietro per il bene del paese: rinunciare a candidarsi premier ed accontentarsi, si fa per dire, di fare il ministro, ed affidare il ruolo di premier a una persona capace di stabilire una “connessione sentimentale col popolo”. Quindi bene l’idea alla base, e bene anche la gran parte delle scelte indicate; ma mi sembra prematuro l’aver già proposto queste scelte, senza discuterle e condividerle.
Non sono d’accordo invece sulla assenza di due fondamentali premesse: 1) l’ iniziativa deve partire dalla base, e tutti i cittadini si devono sentire coinvolti nella proposta. 2) le primarie per il premier sono lo strumento fondamentale e insostituibile; una rosa di nomi tra non politici o, se di politici, di persone capace di suscitare emozione ( Vendola, Renzi, Bonino, Chiamparino, e altri ….. è la base che deve scegliere. SE LA NOMENCLATURA DEL PD NON CI STA, occorre rivolgersi direttamente alla sua base.
Postato da: Giorgio Solza | 06.08.10 15:19
Il problema è che non vogliono farci votare. In questo momento perderebbero entrambi ed allora pubblicizzano il non voto come sicura vittoria di mister B. Su una cosa ha ragione: la legge elettorale non la cambieranno mai, fa comodo a entrambi. Con questo discorso, la figliol prodiga torna a casa, ma voglio più convinzione.
Postato da: Milena | 06.08.10 15:08
Egr. Dr Di Pietro...mi riesce meglio fare la mamma e la nonna che capire la politica...però le schifezze e tante so vederle anche io...e quindi sono due legislature che mi sono votata al suo partito....ho molta fiducia in lei, ho letto "Lavoriamo ad una coalizione alternativa", concordo con Lei E L'APPOGGIO IN TUTTO... SO CHE FARA' SOLO IL BENE DEL PAESE...La ringrazio a nome dei miei due figli (entrambi fuori dall'Italia e dall'Abruzzo per trovare lavoro).
Postato da: Gina Iubatti | 06.08.10 14:59
Bravo, Di Pietro. Uno dei pochi, almeno così mi sembra, che sia capace di fare un'analisi dell'attuale realtà, dimostrando di non avere gli occhi foderati di prosciutto. E di avere coraggio. In questa grande fogna che mi sembra essere l'Italia, oggi più che mai, un bene prezioso è un po' di pulizia.
Meno male: non ho sbagliato a scegliere IDV.
Postato da: Patrizia Dora | 06.08.10 14:59
Se all'IdV riuscisse di fare da collante fra il secondo ed il terzo polo, quindi dal Fli ai PD (non i comunisti, mi raccomando, da sempre i più acerrimi nemici dei sociaisti, il perchè lo spiego in un articolo sul mio blog), io trovo che non ci sia da aver paura di andare a nuove elezioni neanche con la legge attuale.
L'importante è di fare, subito dopo, nuove leggi sul conflitto d'interessi, sull'informazione e sui criteri etici minimi d'eliggibilità e di permanenza in parlamento.
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 06.08.10 14:58
IDV e Vendola coalizzati? Per me sarebbe un sogno. Sono elettrice di sinistra, e mi si fa notare da molti amici che idv "è di destra". Io non trovo mai una posizione di quacuno dell' IDV con cui non concordo. Trovo sempre posizioni documentate, serie, rispettose delle persone e dell' ambiente e molto attente alla giustizia, che sappiamo tutti essere un pilastro della democrazia, insieme alla scula, alla cultura e alla sanità. E lo stesso per quelle di Vendola, che apprezzo moltissimo. E allora? Che finalmente un sogno si avveri?
E' la vota che torno in piazza anche io... buon lavoro a tutti noi, che ognuno faccia il suo meglio, ma questa volta veramente
Postato da: Isabella venturi | 06.08.10 14:54
I GRILLINI? PURTROPPO RISCHIANO DI ESSERE I NUOVI BENTINOTTI AL QUALE BERLUSCONI DEVE DI PIU' CHE A CRAXI E AL CAF PER I FATTI DEL 1998 e SEGUENTI. Egregio Presidente,pur con tutto il rispetto agli elettori grillini in buona fede,non dimentichiamo che il nano supremo di Arcore ed il finto celtico Bossi devono a loro la vittoria in Piemonte ,vittoria che gli ha consentito di proclamarsi vincitori delle regionali 2010.In fondo ricalcano la nefasta esperienza bertinottiana di essere ultrapuri e incontaminabili,con i loro voti ibernati in frigorifero, fino al punto di favorire oggettivamente l'affermazione dell'antipolitica berlusconian-bossiana,che può ridurre in macerie fumanti la nostra Italia. Almeno un qualche patto di desistenza lo potevano fare con noi e il Pd.Discorso inverso per Vendola:Senza l'accordo con noi e il Pd e la equidistanza di Casini alle regionali ultime non potrebbe pontificare di sinceramente bella ma in gran parte astratta politica dall'alto dello scranno di Governatore delle Puglie. Quindi,carissimo Presidente,teniamo la barra dritta senza lesinare i richiami alla prudenza verso la corsa al centro agli iper-realisti del PD e senza vellicare i protagonismi dei nuovi alchimisti di estrema sinistra,intenti a creare modelli di nuova poltica più da laboratorioche da campo di battaglia,e anche senza incolpare preventivamente e pregiudizialmente il centro di esclusivo opportunismo politico. La situazione è forse foriera di sviluppi imprevedibili e spetta a noi dell'IDV canalizzarli in postivo senza dare giudizi prematuri o addirittura un poco preconcetti. Ne va dell'interesse e della salvezza dell'Italia,del lavoro e sicurezza democratica e civile di tutti noi e quindi il nostro compito esula dal ristretto interesse del Partito,facilissimo da perseguire con la ortodossia,ma va ampliato alla complessiva visione di recupero e riscatto di una intera Nazione. Paolo di Biasio iscritto IDV Fondi
Postato da: Paolo de Paolis | 06.08.10 14:51
Egregio Signor Di Pietro
Ho sentito (finalmente) parlare dei volantini, delle piazze, ecc. ecc. Ebbene Lei lasci perdere un D'Alema che è uguale se non peggio del Berlusconi, ormai lo si conosce di come zoppica, e tanti altri Dirigenti del PD che non starò quì ad elencarli tutti in quanto ci vorrebbero dieci pagine per contenerli.
Si aleii con Vendola (visto che il D'Alema lo denigra, ed ha già perso delle battaglie contro costui), e si aleii anche don Beppe Grillo, lo sò che questo Signore pur avendo ragione da vendere va oltre i limiti di linguaggio, ed è questo il suo pià grande handicap, si può sbraittare ma certe parolacce bisogna tenerle dentro di se anche se viene spontaneo in certe occasioni pronunciarle. Quì come ho più volte rimarcato purtroppo bisognerebbe tornare ai famosi anni '60 (per esatezza '68), dove l'opposizione è scesa in piazza, ma non per fare una passeggiata con comizio e finisce lì, ma benzì per fare una dimostrazione di forza come si de, io ne sono sicuro che tantissima gente non aspetta altro. I disoccupati (presi in giro dalle aziende che chiudono non perchè in difficoltà, ma per interessi degli imprenditori per mettere sotto tiro il lavoratore e trattarlo ormai come di uno schiavo), dei pensionati, dei piccoli artigiani, dei disoccupati da sempre, ecc. ecc. e chi più ne ha più ne metta, ok!
Ne sono certo che anche tantissimi che oggi appoggiano il centro destra e il suo Messia si rivolterebbero contro questa casta di Piduisti che si è impossessata del potere, e che ora stà subbendo in silenzio il loro malaffare, hanno paura di loro, siamo quasi ritornati all'era del 1920-1945 (fascismo), bisogna fermarli prima che sia troppo tardi, e per farlo bisogna fare dimostrazioni di forza e non solo a parlare e parlare, volantini, volantini, volantini, per denunciare appertamente i malafari di questi politici, anche di quelli della sinistra sia ben chiaro, a parole non si ottiene niente, bisogna agire con i fatti, ormai non ci resta altro da fare! La gente aspetta soltanto un gruppo dirigente onesto e deciso a ribellarsi a questa situazione! Pertanto la invito a prendere in mano la situazione anche se ci sarà qualcuno che griderà al colpo di Stato, più colpo di Stato perpetuato da loro non lo sò di cosa si potrebbe dire!
Andiamo avanti con forza e decisione e "FORZA ITALIA DEI VALORI", CHE DI VALORI E ONESTà NE ABBIAMO DAVVERO BISOGNO TUTTI QUANTI! FORZA DI PIETRO, FORZA DE MAGISTRIS, FIORZA DONADI, FORZA BELLISARIO, ecc.!Roberto
Postato da: Roberto | 06.08.10 14:11
Anche in questo blog si parla di Vendola come se fosse il Messia. Ma, prima di tutto come ha detto Peter Gomez, giustamente, Vendola è un uomo del secolo scorso, parla per ideologie. E di queste se ne hanno fino ai cogl.... Anche perchè ormai chi non è un ingenuo o furbo, si sarà accorto che l'ideologia è sempre, alla resa dei conti, un fatto strumentale. Poi, questo Vendola ha davvero quello capacità politiche per governare le complesità sociale ed economiche di una società come quella italiana? Io dubito ! Prodi, con tutti i difetti, per carità, aveva comunque una "capacità" politico-economica che non riscontro in Vendola. Che, favoleggia molto ! Troppo!
Postato da: andrea | 06.08.10 13:59
Caro di Pietro, buon giorno, devi cercare di fare anche l'impossibile per unirti a Vendola, movimento 5 stelle e altri, perchè è arrivato il momento del cambiamento che riserberà infinite sorprese per una ulteriore evoluzione della nostra società. Buona giornata
Postato da: giuliano marchi | 06.08.10 13:45
Egregio Presidente,le contraddizioni nel centrodestra fra populisti e gruppo finiano non risolvono il nostro problema di una nuova proposta alternativa di governo,che stenta a delinearsi. Tuttavia se Fini si ferma un attimo prima del baratro verso un regime ,probabilmente definitivo,da vero e proprio stato canaglia affaristico e piduista,rimpiangendo sicuramente nel suo intimo anche gli errori e le debolezze passate,non possiamo non rispettarlo come nostro antagonista rappresentante una destra legalitaria e democratica e nell'interesse della nazione e dei cittadini non aspettarlo ad un banco di prova più impegnativo ,per il recupero condivisibile di spazi di democrazia autentica e per riforme inprescindibili prima di un voto che sic stantibus rebus sarebbe inevitabilmente taroccato in partenza.In parole povere costruiamo l'alternativa ma valutiamo passaggi intermedi,certamente con costi ma anche benefici,per votare con meccanismi diversi e condizioni effettivamente democratiche,se dovessero presentarsi. Tutto si può fare in politica e nella vita più in generale meno che una campagna elettorale con Minzolini ancora al Tg 1. Sarebbe come voler pescare nel deserto. Paolo di Biasio iscritto IDV Fondi
Postato da: Paolo de Paolis | 06.08.10 13:38
Signor DiPietro,
non capirò molto di politica, ma, secondo me, quanto detto dal Signor Flores è giustissimo e anche realizzabile se solo l'opposizione tutta , l'IDV, Casini, Vendola, PD, mettesse da parte gli "interessi di bottega", come dice oggi su Repubblica Curzio Maltese e aggiungo non soffrisse della sindrome della prima donna e tutto a scapito di questa povera disastrata Italia.
Per favore Signor Di Pietro La smetta di parlare male del PD: non fà che peggiorare la percezione di disaccordo e quindi l'impressione che la politica sia tutta uguale a destra o a sinistra. Non ne possiamo più di vedervi in disaccordo, dovrò votare in futuro per Fini?
Postato da: luisella duclos | 06.08.10 13:37
Bravo Presidente, finalmente, dopo tanti appelli e speranze malamente riposte nel Pd, ti sei dovuto, (credo tuo malgrado) ricredere. A voler cambiare il Sistema con le stesse metodologie del sistema stesso, non si và, ovviamente, da nesuna parte.
Tu vuoi la legalità e la giustizia, loro la connivenza, non potremmo mai andare daccordo con certa gente. E poi, diciamolo pure onestamente e senza mezzi termini, questa nuova linea politica che auspichi, è quella che desidera la maggior parte ( persone oneste e per bene) della base di IDV. Finalmente il nostro Presidente l'ha compreso in tempo, in tempo per non perdere la sua forza. L'unire forze come IDV, Vendola e anche tanta gente dei movimenti, non potrà fare altro che creare forti sinergie positive, pronte ad amplificare significativamente, il bacino di possibili elettori e questo, a prescindere dai freddi e inutili calcoli matematici. Soprattutto vorrebbe dire: costruiamo le basi per qualcosa di nuovo e di diverso sul serio. Quello che milioni di italiani vogliono e che nessuno ancora si è degnato di offrire. Quasi sempre per meri calcoli di convenienze per non perdere i piccoli e miseri frutti del proprio orticello. Il giorno in cui prenderemo le distanze da certi generali che comandano ancora in Italia ( leggi D'Alema) allora avremo costruito i pretesti necessari per ridare dignità sociale a quella moltitudine di persone mortificata ormai da tanto tempo, da una sinistra incravattata troppo distratta a lucidarsi i mocassini. Il Pd a forza di calcoli e strategie per difendere le poltrone, non stà facendo altro che centellinare la propria fine.
Tu Presidente Di Pietro questo lhai annusato e compreso a tempo debito, bravo davvero.
Gregorio Fontana IDV Valle Susa
Postato da: Gregorio Fontana | 06.08.10 13:17
Ma di quale banda bassotti vuoi liberarti se poi ti metti con quelli che li hanno favoriti..?
Una mela marcia, poi, fa marcire anche le altre..
Postato da: GT | 06.08.10 13:14
C'è Vendola. Ci sono nel Pd figure valide: Rosy Bindi, Franceschini, Civati....Basta unire non le forze politiche, ma le figure sane, capaci, oneste.
C'è di mezzo la nostra vita.
Postato da: beltrami antonella | 06.08.10 13:03
Liberarci solo di Berlusconi e non delle cariatidi del PD, non ci porterebbe a nessun cambiamento. Non dobbiamo dimenticarci che un D'Alema non ha nulla a che invidiare ad un Berlusconi. Un Casini, per parentela acquisita per matrimonio, può vantare interessi ladroneschi se non superiori, almeno uguali a quelli di Berlusconi. Nessuno di loro muoverà mai un dito contro nessuno, poiché tutti ricattabili.
Insomma, per riuscire a rimettere in moto la democrazia, occorre mandare a casa non una sola cricca, ma tutte!
Quindi, come unica soluzione reale e possibile, non resta che sperare nell'unione di tutte le forze nuove.
Postato da: marinella andrizzi | 06.08.10 13:00
Spero per me e per le generazioni future che Di Pietro-IDV-Vendola-Il Popolo Viola non cadano nella trappola del Pd e dei Centristi,perché sarebbe la fine di tutte le speranze.La finta sinistra ha avuto il potere con il controllo dei Ministeri Interno-Difesa-Esteri-Giustizia-Economia e delle alte cariche Istituzionali,ebbene come ha usato questo potere?Lo ha usato per salvare la nomenclatura-corruttiva-tangentista-clientelare della prima repubblica,ha approvato leggi porcata salva privilegi,ha preparato la strada al nuovo Messia,ha dato inizio alle guerre di occupazione ed ha concesso il territorio Italiano agli Americani per fare tutto quello che vogliono svendendo di fatto la Nazione.Per questa triste e drammatica realtà,spero che il popolo pecorone non cada nella trappola delle sirene del PD e della Lega(poi avete visto cosa ha fatto).
Perché l’elettorato di sinistra non riesce a capire che si tratta del solito teatrino per mantenere al potere i soliti con tutti i privilegi che la casta politica ha acquisito?In questo modo la finta sinistra non ha governato appositamente per elevare il nuovo messia ed ha consegnato il Nord alla Lega.In Piemonte allo scopo di mascherare bene la commedia hanno fatto elezioni taroccate con il simbolo della croce colpevolizzando gli immigrati,mussulmani,omosessuali,ecc.,accusandoli di essere la causa della crisi.In questo modo hanno assolto di fatto la politica imprenditoriale clientelare e preparato le basi per il controllo definitivo della magistratura con le nomine politiche 3+2+2+1.Perciò prepariamoci ad essere governati dalla Lega con il Messia per altri 56anni,cioè fino alla sua morte ed ascesa con squilli di tromba al celo.
Postato da: agostino nigretti | 06.08.10 12:44
Rispetto le opinioni di Di Pietro ma constato che nella stessa IDV esistono posizioni diverse a questo riguardo, mi riferisco in particolare all'opinione di De Magistris lucidamente esposta nel suo blog sul sito del FattoQuotidiano. Io mi riconosco pienamente nella posizione di De Magistris, bisogna creare le condizioni perchè queste elezioni siano un " pò più democratiche" altrimenti quello rivince e non avrebbe più limiti nel distruggere le poche istituzioni democratiche che restano in questo paese.
Quindi calma e gesso: ampia coalizione di tutti quelli che ci tengono alla democrazia (da Vendola a casini passando per IDV e PD), legge elettorale, salvaguardia quadro economico che in autunno si prevede particolarmente a rischio e poi ma solo poi elezioni. Attenzione tutti noi ci dobbiamo mettere in testa che la priorità è liberarci di berlusconi, come giustamente dice Bersani. La PRIORITA' ASSOLUTA è via berlusconi, poi si può affronatare tutto il resto. Ripeto VIA bERLUSCONI, uniamoci tutti per ottenere questo obbiettivo.
Postato da: Andrea Arcangeli | 06.08.10 12:34
Pienamente d'accordo Di Pietro.Finalmente un'analisi lucida e realistica. l'intervento di flores d'arcais è infatti talmente ingenuo e puerile da lasciare quasi interdetti per la sua utopia.
La situazione è questa e da questa dobbiamo partire, evitando piagnistei alla Curzio maltese che gia ci vorrebbero perdenti prima ancora di cominciare.
Uniamo le forze migliori e crediamoci.E' l'occasione storica per liberarci della banda bassotti.
noto con piacere inoltre che sembra caduto da parte tua l'ostracismo verso Vendola.
Postato da: eraldo | 06.08.10 12:02