IL VUOTO DI UN MINISTERO E LO STRAPOTERE DI TREMONTI
Massimo Donadi
Nell'Italia delle incognite, dove ogni giorno ci si domanda che fine farà un governo che non ha più maggioranza e continuamente cambiano i possibili scenari, c'è una questione aperta di cui quasi il dibattito politico sembra essersi dimenticato. Eppure si tratta di una questione della massima importanza, perché è emblematica non solo dello stallo creato dai conflitti interni alla maggioranza, ma di un meccanismo, per quanto politicamente contorto, ormai molto chiaro. La questione si chiama ministero dello Sviluppo Economico. La sede è vacante da quattro mesi e già questo di per sé rappresenta un nodo singolare, un problema di estrema gravità, in un momento come quello attuale, in cui il mondo dell'impresa, nel tunnel della crisi economica, non vede ancora luce. Ciò dà una misura dell'immobilismo e dell'irresponsabilità di una classe dirigente paralizzata da meccanismi politici irrisolti. Non mi riferisco solo alle spaccature all'interno della maggioranza, quelle che sono sotto gli occhi di tutti. C'è molto di più. Dietro la mancata nomina del ministro dello Sviluppo economico, c'è un filo sottile ma molto resistente che manovra un governo il cui capo è ormai solo un'icona. Il filo ha un nome e un cognome: Giulio Tremonti, il cui strapotere, anche quando il ministero dello Sviluppo Economico aveva una guida, di fatto si faceva ampiamente sentire. Da quattro mesi a questa parte, poi, dopo le dimissioni di Scajola, è ancora più evidente che, in materia di scelte economiche, l'unica mente e la sola mano all'interno dell'esecutivo è quella di Tremonti. Nonostante le pressioni piovute sul caso in sede parlamentare, e non solo, il ministero continua a rimanere privo di una guida. La lettera inviata da me e dal collega capogruppo al Senato, Felice Belisario, il 22 Luglio scorso, ha avuto il solo esito di risvegliare la questione a livello mediatico, con un conseguente appello del Capo dello Stato, che, durante la cerimonia del Ventaglio, diceva che "il governo non può ormai sottrarsi a decisioni dovute, come quella della nomina del titolare del ministero dello Sviluppo Economico", cui Berlusconi prontamente rispondeva sostenendo che la nomina era imminente. Parole, solo parole svanite in un nulla di fatto. Intanto, mentre si fa sempre più palese il meccanismo in base al quale Berlusconi è commissariato dalla Lega per una sorta di patto con Tremonti, il ministero dello Sviluppo Economico rimane vuoto, segno della debolezza del Premier, debolezza che fa gioco ai due reali protagonisti dell'attuale scena politica. Di fatto, è ormai chiaro che il cavaliere è messo all'angolo di un esecutivo di cui rappresenta solo la facciata e le cui redini sono esclusivamente nelle mani di Tremonti, garante della linea della Lega. La mancata nomina in questione, però, al di là di logiche politiche, rappresenta soprattutto un danno oggettivo per il Paese. Un paese cui poco interessano le dinamiche interne ai giochi di potere, un paese che ha bisogno di risollevarsi e aspetta risposte.
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Commenti
era meglio senza ministro? buona vita. l'ortolano
Postato da: enrico andreoni | 01.12.10 10:45
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:53
chi ha la delega alle telecomunicazioni??????
Postato da: renato giannelli | 03.09.10 07:47
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E' un Dipartimento del Ministero dello sviluppo economico. Quindi è Berlusconi ... ad interim!
Postato da: MCarla | 06.09.10 10:10
Io vorrei che il ministro del tesoro utilizzi la facoltà di emettere moneta esente da debito pubblico e da interessi come dovrebbe essere in tutti i governi civili ed equi. Invece deve sottostare ai diktat di una classe, quella dei banchieri che ci depreda giorno per giorno e che certamente non fa l'interesse dei cittadini ma esattamente l'opposto. Ora noi per guadagnare il nostro stipendio dobbiamo lavorare e quando ci viene magnanimemente elargito ecco la sorpresa, non è un credito, bensì c'è un corrispettivo debito scritto a carico dei cittadini, cioè il denaro circolante noi lo paghiamo il 200% più gli interessi. Si rende conto la classe politica italiana e mondiale di tale situazione. Cosa pensate di fare a proposito? Non fate discorsi a vanvera sul controllo delle banche centrali della quantità di moneta circolante, esse sono delle banche private che rispondono ai poteri finanziari internazionali che sono i veri padroni del mondo e che ci rendono sempre più schiavi. Voglio che voi eletti dal popolo facciate l'interesse dei vostri rappresentati. In assenza di vostre esternazioni in tal senso dovrò dedurre la vostra totale sottomissione al sistema imperante e mi regolerò di conseguenza. Se avete ancora una parvenza di onore ebbene cercate di agire prima che ci sia un crack definitivo.
Augusto Scalet
augusto.scalet@tiscali.it
Postato da: Augusto Scalet | 06.09.10 02:28
L'IDV al momento è l'unica in grado di tirare fuori l'Italia dalla crisi che c'è da 60'anni, anche se i telegiornali si ostinano a dire falsamente che l'Italia sta uscendo dalla crisi.
Postato da: Antonio | 03.09.10 23:36
Questa vicenda è la dimostrazione che dei problemi economici del paese e degli italiano non interessano questo governo. Per coloro che gli ahnno dato il voto è il giusto compenso della loro scelta, hanno creduto all'ennesima bugia. Dispiace che a farne le spese ci siano anche altre persone che non sono certamente sostenitori di Berlusconi. Non avere chi si occupa dello sviluppo economico durante una crisi economica mondiale è come se mancasse la protezione civile durante un cataclisma naturale. Per contro siamo ancora in attesa di sapere cosa avrebbe fatto il Ministro (di non si sa che cosa) Brancher, qualcuno lo ha visto? Su una cosa ha ragione Bersani, le prossime elezioni sranno decisive per la piega che prenderà questo paese. Se dovesse vincere ancora il partito dell'amore - pensate un po' se fosse il partito dell'odio - ci sarà da pensare seriamente di emigrare all'estero. Per quanto riguarda le battute dei soliti microcefali sulla dizione di qualche politico, vorrei rispondere dicendo che preferisco le persone oneste che commettono errori di dizione a quelle che incantono quando parlano ma che fregano i loro concittadini o che considerano dei coglioni chi non la pensa come loro.
Postato da: stefano tagliavini | 03.09.10 16:04
IL MINISTERO PER LO SVILUPPO ECONOMICO NON INTERESSA A QUESTO GOVERNO!!!
L'UNICO INTERESSE E' IL PROCESSO BREVE OVVERO TIRARE FUORI DALLE PASTOIE GIUDIZIARIE SILVIO BERLUSCONI COSI', COME SI SBRACCIANO A DIRE I SUOI SCHERANI: "COME DA PROGRAMMA CHE E' STATO VOTATO DA MILIONI DI ITALIANI!"
DOMANDA: MA TUTTI STI MILIONI DI ITALIANI CHE NON ARRIVANO A FINE MESE,CHE SONO IN CIG,CHE HANNO PERSO IL LAVORO,CHE NON TROVANO UN LAVORO, HANNO VOTATO PER S.B. SOLO PER TIRARLO FUORI DAI SUOI GUAI GIUDIZIARI? (AMMAZZA CHE BEI VOLPINI!!!)
Postato da: ALEX 1 | 03.09.10 15:13
Hey....rebyjaco....grazie di esistere. Leggendoti, scopro che ho più di un compito da svolgere, in questa vita..................
Postato da: Stefano Separato | 03.09.10 14:48
Al di là delle battute, Napolitano può e deve far qualcosa o non serve proprio a nulla? Perchè se aspettiamo Berlusconi, stiamo freschi, ma se il Presidente ha il dovere e il potere per esigere una nomina, allora che lo faccia!
Che l'opposizione si muova, almeno su questo!
Postato da: Maria Luisa | 03.09.10 14:42
Faccio GEDDAFI subito ministro del governo prima che cada, lui è stato il padre delle devoluzione islamista in LIbia, partendo dalla democrazzia diretta, che i libici non volevano, cosi luià dovuto imporla con la dittatura e la tirannide, per il bene del popolo, facciamo politica per il nostro tornaconto, è il suo motto, ed ora il governo italiano lo vuole come consulente, onde tentare di non cadere, dunque diamoli una mano e nominiamolo ministro, in poco tempo lui promuovera una nuova legge elettorale denominata PORCATA SECONDA
Postato da: rigoni giuseppe | 03.09.10 14:19
@ rebyjaco: non ti piace nessuno a quanto vedo...vorrei tanto sentir parlare anche chi sta dietro una tastiera a sentenziare per potergli dare consigli anche io...ogni tanto...
Postato da: mirko kappato | 03.09.10 12:40
spero durino il meno possibile...
cmq hanno brancher libero volendo...almeno questa volta avrebbe una delega chiara
Postato da: elena goccia | 03.09.10 12:38
Non la fate tanto ""brodosa"". Quando c'era Scajola, dicevate che non serviva a niente, che era pessimo. Ora, il Ministero lo controlla Berlusconi, e non vi piace. Ma cosa volete? Che ci metta Brancher o Verdini? o peggio ancora Gasparri o Bondi?
Limitatevi a FAR PARLARE MENO DI PIETRO. ALTERNATIVA: Che segua un corso rapido di ITALIANO e DIZIONE con annesso un po' di Arte scenica che non guasterebbe.
Postato da: rebyjaco | 03.09.10 11:53
Mediaset occupa nuove frequenze abusive
Il ministro Berlusconi ha appena autorizzato Mediaset a trasmettere sulla sesta frequenza, il canale 58 del digitale terrestre. Il sesto mux del digitale terrestre targato Mediaset.
In Piemonte, Lazio, Campania, Trentino, Sardegna ci sono dei nuovi programmi mediaset su questa frequenza abusiva, la frequenza 58.
Peccato che il canale 58 sia stato riservato dall'AGCOM per il dividendo digitale interno, il dividendo dei 5 mux per evitare la multa europea del ministro Gasparri.
Ma la gara per assegnare il dividendo digitale non è ancora stata fatta!
Berlusconi ha dato il via libera a Mediaset ancora prima di concludere la gara.
La7 Telecom per una analoga frequenza non assegnata (il mux 4) ha chiesto 400 milioni di euro di danni allo Stato, Mediaset invece ottiene una nuova frequenza senza fare niente di legale!
Che il Beauty Contest (asta decisa a tavolino) per decretare i vincitori del dividendo fosse una farsa si era capito. Ma vincere senza attendere il beauty contest ha qualcosa di miracoloso!
E adesso tutti guardano i nuovi canali (il solito calcio) ma nessuno dice o pensa a niente.
Postato da: Gabriele Capitanio | 03.09.10 10:57
elezioni parte 2
Facciamo tutti la marcia sui carabinieri.
L’arma ci ha già salvati una volta dal golpe borghese.
Portiamo la nostra denuncia. Annulliamo il golpe piduista!
Abbiamo raccolto 2’000’000 di firme. Portiamo 100'000 denuncie.
Città per città, paese per paese, piazza per piazza, strada per strada, isolato per isolato, casa per casa.
Marciamo tutti al grido:
“ il parlamento è sotto ricatto.
La legge elettorale è nulla.
Liberiamo Il parlamento ”
Mi appello a tutti in questa battaglia perché il povero vecchio signore malato di arcore, un truffatore artefatto, non è in condizioni di governare, non deve, e non cancellerà una legge che gli consente di fare tutto ciò che ora fa.
07.08.2010
Alberto Ragazzi
Costituzione della Repubblica
3.1 tutti i cittadini hanno pari dignità … e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione … di opinioni politiche …
3.2 è compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese.
48.8 il voto è personale ed uguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
48.4 il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenze penali …
49.1 tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
Postato da: alberto ragazzi | 03.09.10 10:26
Marciamo sui carabinieri
Si deve marciare sui carabinieri per portare le nostre denuncie.
Cancelliamo questo farabutto in affari con mafiosi.
Il vecchio malato di arcore è passato al ricatto.
La legge elettorale è chiaramente in contrasto con la costituzione: toglie la libertà di scelta e di indirizzo al cittadino.
Da tutto il potere alle segreterie di partito, aumenta in modo abnorme il potere alla presidenza dei ministri dando a lui ed al partito da lui presieduto seggi elettorali che non gli sono dovuti, portati via ad altri cittadini che la pensano in altro modo.
È una legge truffa.
I parlamentari non sono più eletti dai cittadini ma messi lì da lui.
ricatta i parlamentari.
La legge gli permette di nominarli, non devono parlare, questo detto e sostenuto da Schifani che nome peggiore non potrebbe avere, né devono pensare cose diverse da quelle che pensa e desidera il loro capo.
non rispondono agli elettori, ma a lui e lui impedisce loro di votare secondo coscienza.
Se non votano come vuole lui li minaccia di rimandarli alle elezioni.
Le prossime lui non li sceglierà.
Il parlamento è ricattato.
La legge elettorale è contro la libertà espressa dalla costituzione.
Legge elettorale è nulla, le elezioni fatte sono nulle, il parlamento è esautorato, è un governo truffa.
Questa legge l'ha voluta lui e se la cambia la cambia in peggio.
Facciamo decadere la legge andiamo tutti al primo comando carabinieri e denunciamo la legge porcata ed i suoi estensori.
Ci siamo accorti che sta in piedi per i voti della lega?
Bossi è un vecchio demente e la lega lo segue.
I suoi elettori non hanno la testa per ragionare. È un'accozzaglia di confusi.
Non si accorgono che roma ladrona è la lega stessa!
Dimostriamo che la legge elettorale porcata è nulla.
Vale la precedente e si va alle elezioni subito.
fine 1 parte
Postato da: alberto ragazzi | 03.09.10 10:24
La mancanza di etica e del rispetto Costituzionale marca l'arroganza e l'ignoranza stessa di tutto l'apparato governativo del nostro Paese, diretto da un premier\contumace e BUFFONE quanto il terrorista Gheddaffffi....DA MESI SI ASPETTA LA NOMINA DI UN MINISTRO ALLO sVILUPPO...FORSE ERA ADETTO ALLO SVILUPPO IMMOBILIARE E DI VELINE ASSATANATE DI DENARO....COME QUELLE 500 OCHE prostituite al giulivo berlu\gedaffff......Facciamo i seri o altrimenti passiamo x ridicoli in tutto il Mondo...Il cittadino Attilio di Tuenno\Tovel
Postato da: attilio negherbon | 03.09.10 09:22
"Lo strapotere di tremonti", questo è tutto da "vedersi" in un prossimo futuro!
In ogni modo, UN POTENTE E' TALE SOLO PERCHÉ GLI ALTRI STANNO IN GINOCCHIO!
E' il caso di ripeterlo: "BOS SUETUS ARATRO" DOVE "BOS=BUE" è IL POPOLO CHE NON REAGISCE PERCHÉ INFINGARDO ALMENO QUANTO I POLITICANTI CHE LO CROCIFIGGONO SULL'ALTARE DELL'IMPERIALISMO BANCARIO GLOBALIZZANTE.
kiriosomega
Postato da: kiriosomega | 03.09.10 08:33
Avevo poca considerazione in Giulio Tremonti. Lui ha confermato i miei sospetti dichiarando che la Legge 626 è un lusso che non possiamo permetterci. Peccato che la 626 sia stata abrogata nel 2008 dalla 81, e poi lui stesso apponeva la sua firma in calce alla 106/09 che integrava la 81.
Speroni firmava Leggi senza nemmeno guardarle,m Tremonti firma Leggi senza nemmeno sapere cosa trattano. Inadeguatezza della mansione!
Postato da: ****** | 03.09.10 08:09
Devo ammettere che Berlusconi ha ragione nel chiamare il partito dell’amore,perché avrebbe dovuto chiamare in causa S.p.A.affaristica-politica-imprenditoriale il partito dell’odio.Infatti tutte le cause del disastro economico sono dovute alla fine dei finanziamenti americani-russi che con la crisi economica hanno eliminato la vacca grassa da latte.Quindi la nomenclatura ha iniziato a sbranarsi come lupi affamati mangiando e sprecando tutte le risorse dell’ex stato.Adesso che è rimasto solo l’osso non sanno più cosa fare per continuare a stare a galla,per questo che fanno tutte le scenate dei finti bisticci.Come vi dicevo il problema non è solo Berlusconi,quindi evitiamo di farlo passare come Craxi,altrimenti diventa un capo espiatorio e fuori lui ci ritroveremo gli stessi problemi della 1° e 2° repubblica.Infatti la casta sta già lanciando Tremonti come successore d’accordo con la finta opposizione (finta Sinistra-UDC),senza contare la grande campagna pubblicitaria del PD per lanciare candidati fidati,scelti tra quelli che già fanno affari con l'attuale maggioranza a sindaco a Milano e Torino.
Santificato il nuovo Profeta Islamico al posto di Maometto e che ha strumentalizzato il simbolo della Croce per farsi gli affari di famiglia nella grande azienda S.p.A. che controlla le istituzioni,cosa gliene può fregare la catastrofe della scuola pubblica,della crisi economica,della sanità,dei trasporti e delle famiglie che non riescono a sopravvivere?Importante per loro aver sistemato i figli (la trota è solo uno dei tanti casi)in posti sicuri ben retribuiti nella piramide dello stato ed imposto il crocifisso come simbolo aumentando il numero e lo stipendio ai soli prof. di religione.Inoltre loro devono passare il tempo per farsi le leggi a personam salva casta,per questo non hanno il tempo di fare le vere riforme:dimezzare i parlamentari,sopprimere le auto blu(servono anche ai leghisti per andare al mare per fare bella figura),le province-com. montane-piccoli comuni-enti inutili e la repubblica federale presidenziale come il Messia a consigliato al suo amico Putin.Tanto loro non risentono la crisi,possono prendersi tutto il tempo che vogliono.
Postato da: agostino nigretti | 03.09.10 08:01
Con questo governo manca un vero piano di sviluppo economico ormai da troppo tempo.
C' è molto regresso economico,culturale e di vera informazione, oltre che di rispetto della legalità. Non c'è ministro che possa cambiare le cose se non si cambia il vertice.
Postato da: carlo di carlo | 03.09.10 07:55
chi ha la delega alle telecomunicazioni??????
Postato da: renato giannelli | 03.09.10 07:47
Saranno in attesa di qualche pregiudicato di grosso calibro, vedrà che gli verrà assegnato il ministero immediatamente.
Postato da: manlio r. | 03.09.10 07:44