Massimo Bernacconi in Europa
Antonio Di Pietro
Torniamo in Europa, ma torniamo in Europa con degli italiani di valore, di cui essere orgogliosi, per questo presentiamo il nostro candidato che ha una sua storia umana, professionale, etica che può rappresentare la migliore Italia in Europa, ascoltiamolo:
Testo dell'intervento
Mi chiamo massimo Bernacconi, sono un funzionario internazionale di Eurocontrol che è l’organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea.
Ho iniziato a fare politica con l’Italia dei Valori nel 2001 e dal 2002 rappresento Italia dei Valori a livello internazionale nel Consiglio dell'ELDR che è il partito europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori. Avendo vissuto parecchi anni all’estero anche per via della mia professione che mi ha portato a contatto con varie realtà europee a tutti i livelli, ho assunto la consapevolezza che queste differenze abissali che esistono tra l’Italia e gli altri paesi d’Europa, sono dovuti in larga parte anche alla qualità dei politici che rappresentano l’Italia in Europa.
Una cosa che certamente colpisce tutti gli italiani, tutti coloro che sono attenti alla buona gestione della cosa pubblica, sono le penalizzazioni che l’Italia riceve con cadenza quasi giornaliera, relativamente alla messa in opera, l’attuazioni del direttive comunitarie. Siamo inadempienti rispetto a tutta una serie di normative che avremmo dovuto attuare e che ci sono richieste dall’Unione Europea, questo ovviamente non è un buon biglietto da visita, se non riusciamo a prendere il treno dell’Europa, verremmo sempre più marginalizzati, quindi non saremo più come tradizione dell’Italia uno dei motori dell’Europa, una delle locomotive, uno dei paesi fondatori dell’Unione Europea, ricordiamolo, ma saremo al traino, soggetti alle decisioni di altri, questo dobbiamo evitarlo, gli italiani troppo spesso vengono marginalizzati nelle posizioni che contano, c’è stata recentemente la polemica sull’italiano come lingua di lavoro, noi vogliamo fare in modo di rinverdire questa lunga tradizione di europeismo dell’Italia, la tradizione del manifesto di Ventotene, la tradizione dei padri fondatori dell’Europa, siamo qui per questo.
Per questo ritengo che come italiano all’estero, quindi posso portare un’esperienza e un valore aggiunto da mettere a disposizione del nostro Paese, mi metto a disposizione attraverso questa candidatura per l’Italia dei Valori, vorremmo vedere più valori in Europa, più valori europei in Italia.
Personalmente ritengo che una delle cose fondamentali che bisogna portare alla politica italiana per il suo rinnovamento è il concetto di valore, e il concetto di dovere, qui si parla sempre di diritti, sempre di cosa deve fare lo Stato per noi, cosa deve fare l’Europa per noi, ora bisogna rendersi conto che i diritti vanno accompagnati sempre da dove eri, la politica come servizio della comunità, collettività non solo nazionale ma della collettività europea.
Mi candido in Europa perché voglio rappresentare al meglio il cambiamento che vogliamo e che chiediamo come Italia dei Valori da parte della classe politica, passare da una politica di casta a una politica di doveri, di rappresentanza dei cittadini, di rappresentanza delle classi sociali che più ne hanno bisogno in questo momento, non vogliamo parlare sempre di diritti, non vogliamo parlare sempre di reclamare qualcosa di più, ma vogliamo portare un valore aggiunto.
Vogliamo dimostrare che in Europa possiamo portare anche i fatti e non soltanto le chiacchiere!
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Commenti
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Postato da: NUVOLA BIANCA alias Nuvola Nera alias KOCISS alias ROBIN HOOD alias Mario da Taranto | 03.05.09 17:02
Comunicato Stampa
Italia dei Valori Estero
Bruxelles, 28 Aprile 2009
(... seconda parte)
L’Italia dei Valori esprime pertanto sdegno e preoccupazione per quello che sta succedendo, manifestando la sua solidarietà verso i tanti lavoratori onesti, di cui tanti italiani, che operano nelle istituzioni europee e che si aspettano, così come tutti i cittadini europei, che i diritti di accesso alle opportunità lavorative – anche e soprattutto a quelle in ambito europeo – siano effettivi e sostanziali, non solo formali. Mentre PD e PDL tentano di lottizzare anche il Parlamento Europeo (il lupo perde il pelo ma non il vizio) – dichiara Bernacconi – noi di Italia dei Valori vogliamo far giungere a tutti, da una parte, la nostra inquietudine per una deriva politica e istituzionale che rischia di varcare i confini italiani e di diffondersi anche a Bruxelles e a Strasburgo; dall’altra, la nostra determinazione a vigilare con attenzione e a combattere con ogni mezzo l’utilizzo di bieche logiche di spartizione politica per invadere abusivamente le istituzioni, siano esse italiane o europee”.
Dott. Massimo Bernacconi
IDV International Officer
Mailto: estero@italiadeivalori.it
Skype: idv_estero
Postato da: Massimo Bernacconi | 29.04.09 17:05
Comunicato Stampa
Italia dei Valori Estero
Bruxelles, 28 Aprile 2009
La deriva istituzionale italiana mette piede in Europa: PD e PDL si distinguono nel peggiore dei modi, rendendosi protagonisti della spartizione delle nomine di cinque alte cariche amministrative del Parlamento Europeo.
I sindacati del personale delle organizzazioni europee (SGPOE e Renouveau et Démocratie) hanno denunciato l’esistenza di procedure irregolari in cinque bandi di concorso per altrettanti posti di direttore al Parlamento Europeo, pubblicati il 27 marzo scorso. I posti in questione sono stati oggetto di una vera e propria spartizione abusiva tra il PSE e il PPE nel peggior stile del manuale Cencelli e i sindacati puntano l’indice anche contro un funzionario italiano in “quota” al PD, risultato vincitore. I bandi si caratterizzano per l'assenza di ogni criterio di selezione basato sulla qualità dell'esperienza specifica, per le condizioni di partecipazione prive di ogni logica e per un termine di presentazione delle domande di una sola settimana. I nomi dei vincitori finali, decisi in base ad una ragionata considerazione delle loro appartenenze politiche, sono stati naturalmente decisi prima che le “procedure” fossero iniziate. I bandi sono al momento all’attenzione dei sindacati che stanno valutando le azioni più opportune per tutelare la regolarità dei procedimenti di assegnazione.
Massimo Bernacconi, candidato alle elezioni europee per l’Italia dei Valori, commenta così: “L’Italia dei Valori, membro dell’ELDR, ritiene importante informare i cittadini italiani ed europei di quanto sta succedendo al Parlamento Europeo, non per alimentare insensati euroscetticismi, al contrario! Noi di IDV vogliamo fermare sul nascere l’utilizzo politico e strumentale delle procedure di nomina di alte funzioni amministrative che appartengono alle istituzioni comunitarie nel loro insieme e la cui azione trova come referenti ultimi tutti i cittadini europei, non Partiti, gruppi o fazioni. C’è un limite a tutto e non è pensabile lottizzare tout court gli incarichi di alta responsabilità istituzionale. (fine prima parte, continua ...)
Postato da: Massimo Bernacconi | 29.04.09 17:00
Per Iezzi. Ottimo, mi fara' piacere conoscerti di persona
Per Emanuela, Gitti, Lupo Solitario: grazie di cuore :-)
Postato da: Massimo Bernacconi | 29.04.09 16:52
Caro Bernacconi,
domani saro' presente in corso di porta Vittoria a Milano per la presentazione dei candidati del N-E alle europee. Spero di non annoiarmi ! Purtroppo dissento su buona meta' dei proposti, non ritengo siano sufficientemente preparati ed all'altezza del compito che li aspetta. Mentre te hai le idee chiare e determinato nei propositi, altri propongono e dicono cose scontate o di poco conto.
Purtroppo e' da poco che mi sto interessando in forma diretta alla politica e all'idv in particolare con iscrizione recente ma personalmente penso che la squadra proposta sia disomegenea e disaggregata. E' un male, non fa bene alla causa, spero nelle future occasioni di poter dare un contributo strutturale e propositivo
nella formazione di una squadra piu' compatta piu' diversificata per argomenti piu' aggressiva sugli obbiettivi.
Buon lavoro.
Iezzi
Postato da: iezzi antonio | 29.04.09 13:20
Bravo dott.Bernacconi ! Finalmente uno che interloquisce con i suoi eventuali elettori.Io non sono dell'IDV ne' abito nella Sua circoscrizione ma se potessi La voterei.Qualche telefonata pero' posso farla.In bocca al lupo.
Postato da: LUPO SOLITARIO | 29.04.09 09:22
nonostante non abbia niente in contrario a candidare facce nuove e sconosciute alla politica, è doveroso candidare anche chi come Bernacconi ha contribuito alla nascita e allo sviluppo del partito!
Postato da: marco gitti | 28.04.09 23:11
Dott.Berncconi
complimenti anche da parte mia,sembra strano avere un candidato che è "sceso tra noi" poveri mortali.
Benvenuto e buon lavoro.
Emanuela Borghesi
Postato da: Emanuela Borghesi | 28.04.09 21:47
Per Ottavio. La mia circoscrizione e' Nord Ovest (Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d'Aosta), non mi potrai votare ma grazie comunque :-)
Postato da: Massimo Bernacconi | 28.04.09 21:25
Gentile Gioele,
grazie per il tuo commento, cerchero' di rispondere con ordine:
1. In quale commissione chiederà di lavorare?
Commissione Trasporti (TRAN), per la quale ritengo di avere le competenze necessarie, ma non dipende solo da me.
2. quanti giorni della settimana intende stare a Strasburgo e Bruxelles?
Sono stato candidato per fare il parlamentare, quindi saro' presente sempre, fatti salvi gli impegni politici ed istituzionali che richiedano missioni fuori. Mi trasferiro' con la famiglia a Bruxelles, gia' viviamo fuori, a Praga, quindi non ho problemi di sorta
3. quali lingue conosce?
Il mio CV e' online, ad ogni modo ottimo inglese e francese e conoscenza basica del ceco
4. manterrà il suo attuale lavoro dedicando al Parlamento europeo i ritagli di tempo come purtroppo fanno tutti?
No, non lo manterro', adro' in aspettativa perche' incompatibile
Postato da: Massimo Bernacconi | 28.04.09 13:29
sto leggendo i curricula dei candidati in Europa ma non so cosa andranno a fare. In Europa si legifera e si armonizzano le varie norme degli Stati membri, ma Bernacconi cosa si propone in concreto? in quale commissione chiederà di lavorare? quanti giorni della settimana intende stare a Strasburgo e Bruxelles? quali lingue conosce? manterrà il suo attuale lavoro dedicando al Parlamento europeo i ritagli di tempo come purtroppo fanno tutti? Bisognerebbe indicare per ogni candidato la risposta a queste fondamentali domande in modo da farci capire se mandiamo in Europa persone oneste, capaci e moralmente impegnate a difendere i legittimi interessi italiani oppure i soliti opportunisti di partito pronti a intascare le scandalose prebende senza nemmeno partecipare alle sedute
Postato da: gioele | 28.04.09 10:20
Un ottimo intervento e un'ottima candidatura. Nel momento in cui segnali di crisi e di deriva istituzionale cominciano ad avvertirsi anche a Bruxelles, é più che mai necessario non cedere alle tentazioni anti-europeiste e anzi recuperare quelle idee e idealità dei padri fondatori dell'UE, adattandole ai nostri tempi. Non é impresa facile, bisogna lottare contro scetticismi di ogni ordine e grado e insistere sulla ratifica del Trattato di Lisbona, ridando al contempo slancio alla strategia di Lisbona, ancora per buona parte non implementata. In questo processo di rilancio, che deve avere una visione strategica e non solo tattica, mi permetto di consigliare di guardare soprattutto ai giovani, europei del presente e del futuro, e aumentare e migliorare la loro formazione ed educazione "all'Europa". Si faccia ancora di più per i programmi di scambio culturale e di incoraggiamento alla mobilità studentesca, si potenzino i programmi Erasmus e Leonardo, si torni a guardare alla PERSONA come risorsa per permettere un futuro migliore, non come mero mezzo per garantire il controllo del potere o per alimentare un profitto nel presente.
Postato da: Gabriele Guazzo | 28.04.09 09:56
un programma onesto, chiaro e completo!
Postato da: gigi verdi | 27.04.09 21:59
http://www.youtube.com/watch?v=xxmNYiO_VqI&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Efacebook%2Ecom%2Fhome%2Ephp%3Fref%3Dhome&feature=player_embedded
spero che questo sia un video falso, nn oso crederci!!!vergognoso
Postato da: antonio masi | 27.04.09 20:05
Un uomo di scuderia, un capitano di lungo corso.
L'unico di cui ho letto che vuole il cambiamento e lo dice con fermezza.
Ma ti sembra che gran parte dei tuoi colleghi candidati portano fatti ? A me sembra che molti facciano chiacchiere.
Postato da: iezzi antonio | 27.04.09 14:48
Buona dichiarazione programmatica... Mi piace in particolare il riferimento alla qualità dei candidati 'spediti' in Europa o che si vogliono 'spedire'... Penso ad esempio ai vari Mastella, Strano (mr mortadella), quella del GF, quella 'letteronza', quell'altra delle fiction, etc.... PS. C'è qualche svista nel testo... ricontrollatelo!
Postato da: Alberto M | 27.04.09 14:27