La 194 e' un ottima legge


La legge 194 è un ottima legge che non ha bisogno di modifiche. Lo dicono i numeri non le parole. Negli ultimi 25 anni le interruzioni di gravidanza sono diminuite del 46%. Il Papa parla alle coscienze dei fedeli ed è normale che il magistero della Chiesa sia contrario all’aborto. Poi però c’è lo stato che è laico e laica deve essere anche la sua legislazione, altrimenti i diritti dei cittadini, di tutti i cittadini rischiano di essere limitati. In questo senso non è ammissibile che ci sia chi è sempre pronto a strumentalizzare le parole del papa a fini politici.
Il governo su questo ha il dovere di essere chiaro e dire cosa intende fare circa la legge che regola l’interruzione di gravidanza e la fecondazione assistita. Ieri hanno parlato due ministre una sottosegretaria, Carfagna, Prestigiacomo e Roccella, ed hanno detto tre cose diverse l’una dall’altra. E’ inaccettabile.
La posizione dell’Italia dei Valori è chiara: no alla revisione della legge 194; sostegno alla maternità attraverso aiuti concreti alle famiglie e alle ragazze madri, revisione della legga 40 per consentire davvero alle tante coppie che vorrebbero un figlio e non possono averlo di realizzare il loro sogno.

Commenti
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Presidente Onorevole Antonio Di Pietro
Scrivo a tutti voi cittadini che portate nel cuore anche il valore della VITA di tutti noi al mondo .
Rispondo alla Signora Silvana Mura
Egregia signora silvana ,
la riscrivo e quanto pare non le interessa , nulla sulla violenza di donne , non le interessa nulla sulla violenza di minori , non le interessa nulla , di migliorare la legge 194 , per salvare delle vite innocenti che non hanno chiesto loro di essere messi al mondo e poi di essere UCCISI , Mi scriva piuttosto chi l' ha messa in parlamento ?
..... PROPOSTA DI LEGGE DI MODIFICA DELLA .....
..... LEGGE 194 .....
Ogni vita è preziosa al mondo ,
quindi è un dovere cercare di SALVARGLI LA VITA , SICCOME LA LEGGE 194 ERA STATA FATTA PER EVITARE GRAVIDANZE NON VOLUTE CLANDESTINAMENTE COL RISCHIO CHE DONNE MORIVANO , CON LA LEGGE 194 SI POTEVA FARLO IN OSPEDALE PER DARE GARANZIA DI ASSISTENZA MEDICA .
MA LA LEGGE 194 HA DELLE REGOLE DI LEGGE .. A Mè NON RISULTA CHE LA LEGGE 194 SIA STATA FATTA .... STASERA ESCO COL PRIMO CHE MI CAPITA , POI SE RIMANGO IN CINTA ... CHI SE NE FREGA , TANTO IO NON LO TENGO IL BAMBINO , ANZI ME NE LIBERO E MIO MARITO NON NE VIENE MAI A CONOSCENZA .
SICCOME RITENGO GIUSTO CHE QUANDO SI USA LA LEGGE 194 LA SI DOVREBBE USARE NEI CASI ... ESTREMI COME DICE LA LEGGE E NON A USO E CONSUMO , LA MODIFICA DI LEGGE SAREBBE .... QUANDO LA DONNA USA LA LEGGE 194 DEVE METTERE A CONOSCENZA IL PADRE DEL BAMBINO E CHE IL PADRE DEVE FIRMARE CHE NE è A CONOSCENZA IN MODO CHE VALUTI IN MANO A CHI METTE LA VITA EVENTUALMENTE DI UN ALTRO FIGLIO . QUESTA MODIFICA DI LEGGE SIGNORA SILVANA MURA NON CAMBIA NULLA DALLA LEGGE CHE è GIà ESISTENTE ..... MA PER CASO VOI PARLAMENTARI CHE NON VOLETE CAMBIARE O MODIFICARE LA LEGGE AVETE LA CODA DI PAGLIA ??? .. SE AVETE LA CODA DI PAGLIA PENSATE ALLA VITA DI MIA FIGLIA PICCOLA , CHE NON VOLEVANO CHE LE DASSI LA VITA , INVECE IO HO LOTTATO E CON UNA BRUTTA GRAVIDANZA ANCHE SUBENDO VIOLENZA FISICA . SONO FELICE DI AVER SALVATO LA VITA DI MIA FIGLIA ... E GUAI A CHI ME LA TOCCA .
Cordialmente saluto tutte le persone che credono ai veri valori della VITA E LI DIFENDE .
Imbriaco Angela
Scala40 LA VITA è PREZIOSA IN TUTTO IL MONDO , NON UCCIDIAMOLA
Postato da: Imbriaco Angela | 24.07.08 23:36
la vita, questa vita, se sei vivo e stai bene in salute è solo questione di culo...ancora a fà i filosofi da strapazzo state?
Postato da: aldo matano | 20.05.08 07:32
Non solo la 194,anche la 180,la cosiddetta riforma Basaglia,che compie 30 anni e che chiudeva i manicomi,anche in nome di una vera applicazione dell'Articolo 32 della Costituzione,è un'ottima legge,che non va stravolta.!
Postato da: massimo cascone | 18.05.08 19:16
"L'aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela." (1 SET 1992)
"I bambini uccisi nel seno materno sono ora come piccoli angeli attorno al trono di Dio." (3 SET 1992)
"Milioni di bambini continuano a morire a causa dell'aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno." (2 FEB 1999)
(MADONNA DI MEDJUGORJE - Messaggi durante apparizioni ai veggenti)
Senza commenti
Vittorio Simoncelli
Postato da: VittorioSimoncelli | 16.05.08 22:27
La 194 non si tocca!!!!!!!Troppi medici e troppe mammane si sono arricchite sulle donne.Ci vorrebbe troppo tempo per spiegare le problematiche che le donne avevano prima della legge, e tanti non sanno neanche cosa siano le mammane,se a qualcuno interessa posso spiegarlo sul blog.Grazie Di Pietro!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: Paola Lanciotti | 16.05.08 18:07
devo dì la verità a sto papa nun gliè voglio nè male e nè bene, poveraccio è vecchio, ma quello de prima me piaceva, era forte, er papa de prima era riuscito a farmi pregare dio bon, me lo ricordo tutte le sere, chissà se lui se ricorda de me? è solo un pensiero per LUI....fatemelo passare....
Postato da: aldo matano | 16.05.08 15:17
ma sta 194 che è......????? famme fa mente locale aspè....???????qualcuno non vuole che una donna liberamente abortisca?......ma sò fatti suoiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii dio bon e fa bene, i figli se li possono permettere solo i ricchi, ipocritiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Postato da: aldo matano | 16.05.08 15:10
Bisogna soprattutto farla finita con gli obiettori di coscienza che si rifiutano di svolgere interamente il proprio lavoro. Solo così la legge potrà essere attuata completamente e qualsiasi donna potrà avere la possibilità di scegliere se abortire oppure no.
Postato da: Andrea Mura | 16.05.08 15:09
Ancora questi discorsi riguardanti la strage d'innocenti e via dicendo. Certo, la vita è un valore e va sempre difeso, ma affermare che la legge 194 autorizzi le morti degli innocenti è una classica frase bigotta uscita dalla bocca da parte di quelle persone che hanno subito il lavaggio del cervello da tatnti anni da parte dei nostra amata istitutuzione ecclesiastica. Io sono cresciuto con la Chiesa Cattolica e vivo tuttora con lei... ma non si può negare la libertà di scelta del singolo individuo e la legge 194 non ha bisogno di modifiche. Negli ultimi 25 anni le interruzioni di gravidanza sono diminuite del 46%. Le statistiche sono un dato di fatto.
I cari amici cristiani cattolici invece di crogiolarsi nelle loro belle riunioni delle sale parrocchiali, con agenda e penna in mano e che credono che la loro identità cristiana abbia senso solo perchè partecipano ai tipici consigli pastorali parrocchiali o perchè fanno catechismo 1 volta alla settimana e patecipano alla celebrazione della santa messa una volta alla domenica credendo di essere a posto con la coscienza sono come quei "sepolcri inbiancati" definiti da Gesù Cristo nel tempio.
Se invece di fare falso moralismo e incominciate a leggere tra le righe di quello che una legge può davvero contenere e ulteriormente ampliare e amplificare attraverso centri d'ascolto che sostengano la maternità, attraverso aiuti concreti alle famiglie e alle ragazze madri... la reltà dei fatti cambia!
Postato da: ennio scardicchio | 16.05.08 08:58
La vita è un valore e va difeso sempre. Dire che una legge che autorizza la strage degli innocenti è un'ottima legge e va difesa significa dimenticare che la vita è un valore. Dispiace che L'Italia dei Valori non difenda un valore come la vita fin dal concepimento . Che conquista civile è sopprimere la vita di un innocente? Spero ( anche se al momento è solo un sogno) che laici e credenti trovino un'unità di intenti per trovare il coraggio di difendere la vita fin dal concepimento senza deleterie contrapposizioni. Vittorio
Postato da: vittorio simoncelli | 15.05.08 21:17
In risposta al post di Michela Sartori: Dici: "SIAMO TUTTI DIVERSI E DOBBIAMO ESSERE TUTTI LIBERI DI VIVERE LA NOSTRA VITA COME CREDIAMO SENZA FARE DEL MALE A NIENTE (AMBIENTE COMPRESO) E A NESSUNO PARTENDO DALLA NOSTRA PERSONA".
In sostanza bisogna non fare del male a nessuno e a niente, ... ma nessuno osi sollevare il dubbio che abortire sia fare del male ad un essere vivente, sennò si becca del papista, del reazionario, dell'ipocrita...
Per la cronaca ricordo che i figli non riconosciuti vengono dati in max 15 gg in affidamento preadottivo, e che le coppie che chiedono di adottare in Italia alcuni anni fa erano 5 per ogni bambino dichiarato adottabile (non ho il dato aggiornato). Il disastro è quando i bambini alla nascita vengono riconosciuti ma poi non sono accolti.
Postato da: Giulia Geroldi | 15.05.08 12:24
Il diritto alla vita?Belle parole davvero,ma fa ridere se si guarda in faccia chi le dice, partendo dal papa!L'aborto dà la libertà alle donne di decidere,da una libertà scomoda,perchè le donne non devono avere questo potere.O mi sbaglio?
Chi parla di diritto alla vita,si occupa di quei bimbi già nati che hanno madri che non li vogliono?Si occupano di quei bimbi finiti nel cassonetto?Si occupano DEI LORO BIMBI prima di pensare a quelli degli altri, nati o non nati?
Quello che mi sembra di vedere è che VOGLIAMO SEMPRE CHE GLI ALTRI LA PENSANO E LA VEDANO COME NOI,la libertà di decidere,di scegliere è e deve rimanere personale,e vi pongo una domanda,QUELLA DONNA INCINTA CHE DESIDERA ABORTIRE PER I SUOI MOTIVI,GIUSTI O SBAGLIATI CHE SIANO,NON HA IL DIRTITTO ALLA SUA VITA?NON HA IL DIRITTO DI DIRSI ORA E' MEGLIO DI NO?OPPURE NON VOGLIO AVERE FIGLI PUNTO E BASTA?Mi fa davvero ridere che i primi a parlare di figli sono coloro che DI FIGLI LEGITTIMINI NON NE HANNO (ma di illegittimi a volte più di uno),che non sanno cosa voglia dire prendersi la responsabilità di crescerli,di educarli,di amarli.
L'ipocrisia è il male maggiore di questa nostra bella società di gente che sa sempre qual'è il meglio da fare per gli altri,ma non si guarda mai allo specchio per vedere se razzola come predica.
SIAMO TUTTI DIVERSI E DOBBIAMO ESSERE TUTTI LIBERI DI VIVERE LA NOSTRA VITA COME CREDIAMO SENZA FARE DEL MALE A NIENTE (AMBIENTE COMPRESO) E A NESSUNO PARTENDO DALLA NOSTRA PERSONA.
Postato da: Michela Sartori | 15.05.08 11:02
ma poi, scusate, perche' bisogna sempre prendere come punto riferimentale il 1982, quando
il numero di aborti e' stato massimo, e la legge 194 era in vigore da 4 anni, e non il 1978,
da quando cioe' la legge stessa e' entrata in vigore?
considerando i grafici a pag 2 di http://www.womenews.net/spip3/IMG/pdf/l_IVG_in_Italia.doc_Preview_.pdf
e considerato come 'successo' il minor numero di aborti su 1000 nati,
l'"ottima legge" ha segnato un obiettivo incremento del numero di aborti in tutti
gli anni seguenti fino ai nostri giorni
non contesto la piaga degli aborti clandestini a cui una soluzione civile dovesse
esser posta, ma sostenere che la legge ha diminuito il numero di aborti del 60%,
del 46%, e pur anche del 14.47% non e' oggettivamente vero, in quanto si prende
sempre come punto riferimentale il 1982 quando il numero di aborti e' stato tanto elevato
proprio a causa della liberalizzazione causata dalla legge 194
per cui alla silvana mura dico che i numeri e non le parole dicono che definire la 194 come legge 'ottima' e' del tutto fuori luogo perche' i numeri a cui lei si riferisce sono furovianti e discutibilissimi
Postato da: Luigi Cavino | 15.05.08 09:39
Visto che hai insegnato per 11 anni e sei molto critica sull'efficacia della legge vorrei dirti alcune cose:
la sconfitta non è da imputare alla legge in quanto tale ma a tutto ciò che gravita intorno ad essa, la scuola prima di tutto, che non insegna nulla in materia di sesso e prevenzione (vedi anticoncezzionali), non fa nulla per insegnare che i modelli di vita proposti dalla società dei consumi sono falsi, non fa nulla per rivendicare una laicità equidistante da tutte le religioni e a proposito di questo vorrei dire che non esiste una religione di stato e che il vaticano non deve interferire nella vita di tutti i giorni di noi cittadini che lavoriamo per sbarcare il lunario e facciamo molto affidamento nell'insegnamento scolastico che non sia solo tecnico, ai miei tempi si chiamava educazione civica.
Gli attacchi ad una legge dello stato da parte del vaticano sono da considerare ingerenze vere e proprie e spero che anche da parte dei politici cattolici ci sia una forte presa di posizione.
Postato da: gelsi cirisano | 15.05.08 08:36
Solo una domanda: ma i bambini abortiti non
sono anch'essi cittadini? Il diritto alla vita
non è il primo fra i diritti? Perchè ci devono
rimettere sempre i più deboli?
Postato da: Corrado Ribero | 15.05.08 08:12
Ritengo sbagliato dire "non si tocca" di una legge: non lo diciamo nemmeno della Costituzione! Entrando nel merito della legge 194, l'analisi dei dati è complessa perchè deve tener conto di fattori come, a solo titolo di esempio, il tasso di natalità e il numero di aborti clandestini (per definizione solo stimabile). Personalmente non sono in grado di fare un'analisi del genere. ritengo comunque che si possa concordare su questo: ogni aborto è una sconfitta; e l'applicazione della legge è molto carente in tutta la parte di tutela della maternità, che invece dovrebbe proprio cercare di evitare questa sconfitta.
Inoltre, a mio parere, sarebbero da rivedere i termini temporali previsti per abortire: la legge è stata scritta in un'epoca in cui un bambino nato a 6 mesi di gestazione non aveva alcuna possibilità di sopravvivenza. Oggi non è più così e mi sembra ideologico (e stupido) non volerlo riconoscere.
Infine una piccola esperienza personale: avendo insegnato alle superiori per 11 anni ho visto che le gravidanze indesiderate sono di solito legate a sconsideratezza. E qualcuno non mi venga a dire che è colpa della Chiesa che vieta il preservativo: la Chiesa vieta anche il sessso fuori dal matrimonio ma non mi sembra che venga ascoltata un gran che...
Postato da: Giulia Geroldi | 15.05.08 07:50
Sono stufa di tanta ipocrisia che la chiesa ci vuole inculcare.Non capiscol perchè il papa non si occupi un pò di altro come per esempio dei quei politici che piacciono tanto a lui che difendono la famiglia ma no si sa quale oppure dei pretipedofili che mi fanno tanto schifo e lascia stare la 194 votata dal popolo italiano?
Postato da: Antonella Cammarata | 14.05.08 16:09
Sono stufa di tanta ipocrisia che la chiesa ci vuole inculcare.Non capiscol perchè il papa non si occupi un pò di altro come per esempio dei quei politici che piacciono tanto a lui che difendono la famiglia ma no si sa quale oppure dei pretipedofili che mi fanno tanto schifo e lascia stare la 194 votata dal popolo italiano?
Postato da: Antonella Cammarata | 14.05.08 16:08
Segnalo questo sito, assolutamente apolitico, che si batte civilmente per la Legge n. 194/1978.
http://www.nontoccarla.it/Sito/194_NON_TOCCARLA.html
Nessuno che sia moralmente sano pensa che l'aborto sia una cosa giusta, ma le donne che, per vicende personali della LORO VITA, ritengano di avere solo quella via di uscita, debbono farlo in modo dignitoso. La Legge 194 deve solo essere applicata meglio, come accade a molte Leggi italiane, nella parte iniziale: quando si parla di assistenza alla donna che si vede costretta a fare quella terribile scelta. Le si deve proporre un aiuto alternativo, qualora possibile, poi si deve lasciare libera a risponderne solo alla sua coscienza.
Postato da: Rita Coltellese | 14.05.08 14:26
La 194 ha regolamentato e tuttelato la scelta di molte giovani donne che prima, non potendo avere un bambino, ricorrevano all'aborto clandestino.
La scelta di non abortire spesso è un privilegio.
Ma bisogna avere la possibilità di scegliere. Lo Stato deve essere laico per poter difendere i diritti di tutti. Difendiamo la laicità dello Stato.
Il Papa dice e predica ciò che è in conformità con quello che è il pensiero Cristiano.
Postato da: Serena Marchetti | 14.05.08 14:15
L'asciamo decidere alla donna cosa fare,non è certo la chiesa che deve decidere,e tantomeno lo stato deve imporre alle coscienze libere decisioni personali,tuttavia può assistere concretamente alle problematiche della donna che deve mettere al mondo un figlio,e aiutare la dove si ritiene opportuno,con i mezzi che devono essere alla portata di tutti.Invece di trasmettere idiozie sui canali televisivi,perchè non si sostiene la vera informazione,e fare luce dando numeri in cui si possano contattare i centri predisposti.Molto spesso la sofferenza porta con se il dramma della vita e dell'attore che la interpreta,i labirinti della droga,dell'alcol,della prostituzione ,si incrociano.Il cittadino non vuole vedere,preferisce pippo costanzo e ferrara.I politici e i prelati in genere se ne fregano delle vittime,d'altronde sono gente senza scrupoli di cui aver paura,e le loro decisioni,le prendono per ingrossare le file di partito,e non per migliorare le cose.Nel parlamento ci sono 70 condannati in via definitiva che decidono il nostro futuro,c'è da strare allegri.IL capo dice fate ciò che volete rubate,drogatevi,assolvetevi,ma giù le mani dalla disinformazione,quella è mia ,che sono il primo chirurgo al mondo di trapianti cerebrali,l'obomotizzare gli italiani è il mio mestiere,d'altronde non ho operato anche voi?sulla terra e in italia ci sono molti esseri che lottano per un mondo libero,e sono la speranza di un mondo migliore,forse gli esseri dell'ombra non ci saranno più ,forse quando le nostre coscienze si espanderanno in nuovi paesaggi ,non avremo più bisogno di esseri che alimentano la paura,cementando inchiodando a terra la liberta di immaginarsi, l'arte di vivere senza regolette, dettate dall'infantilismo che striscia appesantendo l'umanità.
Postato da: nicola fuschini | 14.05.08 14:09
Onesto sei simpaticissimo,hai detto proprio la
verità,bravo!
Postato da: Rocco Cifani | 14.05.08 14:07