La difesa della scuola pubblica è nel nostro DNA
Antonio Di Pietro
Martedì pomeriggio mi sono recato davanti a Montecitorio per incontrare i precari del mondo della scuola. Sono entrati in sciopero della fame per protestare contro i tagli da 8 miliardi che i ministri Tremonti e Gelmini hanno deciso per la scuola pubblica. Li ho incontrati per sottoscrivere un appello da loro rivolto a tutte le forze politiche. Condivido ogni parola di quell’appello, che è già nel nostro programma. Tanto che abbiamo creato un dipartimento specifico sulla scuola. E al primo posto abbiamo messo proprio queste due questioni: la restituzione del maltolto alla scuola pubblica e il passaggio al contratto indeterminato di tutti i precari. Noi dell’IdV ci stiamo impegnando al massimo, protestando in Parlamento, manifestando tutti i giorni nelle piazze: lunedì, ad esempio, abbiamo piantato la “tenda della legalità” contro la tenda del dittatore davanti all’ambasciata libica.
Ma faremo ancora di più, ci impegneremo perché nel nostro Dna c’è la voglia di ridare dignità alla scuola pubblica. Per cambiare però c’è un solo modo, mandare a casa un Governo che non ha scrupoli, che non si ferma nemmeno davanti allo sciopero della fame dei precari. Anzi, questi se vedono il morto si spostano più in là.
Per questo io credo che dobbiamo costruire una mobilitazione sempre più forte che si diffonda in tutta Italia. Dobbiamo convincere le persone, anche quelle che hanno votato Berlusconi, che bisogna cambiare per ridare dignità al Paese. Qui c’è da avere paura, ma più che di Berlusconi, dobbiamo preoccuparci della “berlusconizzazione”. Ripeto, bisogna mandare a casa questo governo e restituire la parola ai cittadini.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
ok difesa scuola pubblica. ma ... il problema è non contrapporre vecchie ideologie perdenti. idv deve fare il possibile per non far rappresentare il centrosinistra da un ex ministro che ha eliminato il sette in condotta al grido di diplomi/lauree per tutti. a mio avviso il pd dovrebbe far parlare l'ex ministro fiorono, l'unico ministro del centrosinistra che ha tentato di ridare dignità a scuola pubblica e spendibilità/dignità al valore legale del titolo di studio. buona vita. l'ortolano
Postato da: enrico andreoni | 03.12.10 10:54
Per dire di amare veramente la Scuola Pubblica bisognerebbe prima attivarsi perché i Docenti Universitari non fossero figli, o parenti, di altri docenti, o appoggiati dai vari PARTITI POLITICI come nella divisione, a tavola, di una torta, dove a chi non ha nessuno che lo appoggia non spetta nulla. Dovrebbe poi essere istituito un rapporto fra Università e Scuola Media, per lo meno come esisteva ai tempi di Eugenio Garin, o di Francesco Adorno, in cui i docenti universitari di Lettere e Filosofia si preferiva prenderli, per titoli e per chiara fama, dai licei e dalla scuola media: anche perché risultavano didatticamente già ben rodati, e perché si dava ai professori stessi di Scuola Media in generale una importante apertura intellettuale, un fertile entusiasmo: e quindi tale fenomeno non solo ai fini di una loro ulteriore e personale carriera, anch'essa importante. A questa tendenza dovrebbe poter fare eccezione solo quello studente universitario laureato che si fosse veramente dimostrato, non per memoria e per libri letti, ma solo per qualche oggettiva ed importante scoperta, del tutto superiore, eccezionale. In tal caso, subito allora la pienezza della CATTEDRA UNIVERSITARIA come successe, per esempio, ai tempi di HITLER, ad Aachen e poi a Berlino (1939-1941), al mio amico, ancora trentenne, WILHELM FUCKS che, proprio per questa sua premiata genialità e forza interiore ontologico-esistenziale, che sta alla base di ogni indipendenza, riuscì poi anche a fregare il Fuhrer sulla risoluzione del problema della TURBOLENZA degli aeri MESSERSCHMITT BF 109E, ad INIEZIONE DIRETTA, che andavano a bombardare l'Inghilterra facendo così vincere, con molte probabilità, la Battaglia stessa d'Inghilterra agli Inglesi.
Con la rottura del ricordato legame fra Scuola Media ed Università, e di cui i partiti politici sono responsabili, non si sa quanto entusiasmo è stato tolto, e quanto male è stato arrecato, alla Cultura e all'Intellettualità, e quindi a professori, a studenti e alla Scuola Pubblica. L'essere umano vive di TENSIONI-INTENZIONI interiori che finiscono per incidere positivamente sulla CIVILTA' nella misura in cui poggiano però su qualcosa di concreto: e qui tutto dipende dalla politica. Ma vogliamo prenderne atto?
Se poi uno studente venisse addirittura giudicato una testa di rapa, come successe a GALILEO GALILEI, e a CARTESIO, nel senso che lo studente non riuscisse nemmeno a finire il percorso accademico di studi per la sua supposta imprepara
Postato da: Giovangualberto Ceri | 10.11.10 11:28
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:53
@Regina Effe:e invece é andata proprio cosi',la prima finziaria Prodi del 2007 aumentò di 100 milioni di euro i fondi per le scuole private e i tagli fatti dal governo Prodi sono quelli che ho detto:42.000 docenze e 7.000 ATA e 1 mliardo e 432 milioni di euro a regime,pari a 4 miliardo 32 milioni in 4 anni.
@Marco Loddo:ma di quale lincenziamento di massa parli?Nel 2009 sono stati tagliati 57.300 posti tra docenti ed ATA a fronte di circa 40.000 pensionamenti,fai tu i calcoli di quanti sono all'incirca quelli che non sono stati rinnovati.Nel 2010 a fronte di 40.000 tra docenze ed ATA tagliati,ci sono stati tra i 30.000 e le 40.000 pensionamenti e quindi fai di nuovo tu i calcoli se ti pare un licenziamento di massa...e comunque non si tratta di nessun licenziamento ma di non rinnovi,cosi' come accade nel privato con i contratti a termine o a progetto non rinnovati,niente di strano.
Postato da: Roberto A | 07.09.10 14:39
Bella figura.
Postato da: max.trentini | 04.09.10 21:18
In che senso? Perchè non ho partecipato al '68? Perchè tu a 11 anni cos'hai fatto, le barricate!?
E per il resto, la sinistra dovrebbe riconoscere gli errori del passato: illudere tanta gente, creando posti ad hoc è stata prorio una cavolata! Ma ai tempi, a loro conveniva che non vi fossero putiferi. Non volevano eliminare i concorsi e non volevano assumere i precari (quasi che fossero di serie B) magari con un concorso interno agevolato, visto che molti lavoravano da anni. Ma avrebbero protestato i neo laureati, ce non avrebbero avuto possibilità di concorso. Bisogna chiudere le facolt di magistero, allora e dire chiaro: i bambini son calati e non posiamo assumere insegnanti per i prossimi 10 anni almeno! Tanti avrebbero potuto trovare un lavoro diverso in tempi non di crisi, anzichè star lì appesi al precariato per vent'anni!
Ora pagano il fio!
Postato da: MCarla | 06.09.10 10:20
Credo che ormai da troppo tempo noi cittadini abbiamo poca voce, pochi strumenti per farci sentire e rispettare da chi sta al potere e prende decisioni avventate e a discapito dei più deboli.I sacrifici (economici -culturali per migliorare)che tutti noi cittadini facciamo non sono tenuti in considerazione da quanti si comportano per soddisfare solo le proprie posizioni.
cordiali saluti Rosaria
Postato da: Rosaria | 05.09.10 10:41
Bella figura.
Postato da: max.trentini | 04.09.10 21:18
Postato da: max.trentini | 03.09.10 00:57
Caro Max, dissento un po'! Io sono figlia di ragazza madre, portavo il cognome di mia madre quindi, ma nè lei, nè io, abbiamo mai avuto problemi nè alle elementari, nè alle medie, nè alle superiori!
Inoltre, non ho mai preso bacchettate sulle dita: al massimo in castigo fuori dalla porta!
Del '68 ricordo poco, perchè ero presa dai primi amori e fra ragazzine non si parlava di niente di serio! So solo che mi piacevano le gonne lunghe a fiori! n seguito ho saputo e capito. Qualcosa di buono alla radice c'era, ma con molte utopie ed esagerazioni come il famoso 6 politico!
Postato da: marco loddo | 04.09.10 15:25
Vorrei ricordare che non sono 'licenziamenti': essendo 'precari' non hanno un contratto come tutti gli statali. I contratti si fanno di anno in anno e spesso direttamente con le cooperative.
E credo che occorra ricordare la responsabilità dei governi precedenti che non hanno mai sistemato le cose prima che si gonfiassero! Tutti sanno che il tempo pieno con due maestre e altre per altre materie extra fu inventato per 'sistemare' del personale!
Mio figlio frequentò un'elementare cosiddetta a 'tempo lungo', ora scomparsa, Stava a scuola esattamente come quelli del tempo pieno, fino alle 16,30 e aveva una sola maestra. Per le diverse attività si scambiavano i ruoli le diverse maestre delle altre sezioni: c'era quella specializzata per la musica, quella per il disegno ecc. Ma su 5 classi, c'erano 5 maestre! Cominciarono persino la sperimentazione dell'inglese! Non ti dico la guerra che fecero a quella scuola: sono riusciti infine a eliminarla!
Dopo l'83, (cioè dopo l'ultimo anno - il '77 - più prolifico) gli alunni calarono molto e abbiamo avuto nelle varie scuole delle classi di 7-8 bambini! Mi pare un'esagerazione! Una volta era normale avere una classe di 30 bambini. Ora il limite è minimo 20 max 25. Mi pare ragionevole.
Cioè la scuola deve avere un progetto per I BAMBINI non per sistemare gli insegnanti!
Quello che si perde di vista in 'sto calderone è che, tra alcune considerazioni condivisibili, la Gelmini non ha saputo gestire I SERVIZI, perchè come al solito (V. per le tasse, per l'ICI, per il bonus bebè) questo Governo ragiona in maniera orizzontale.
Bisogneebbe invece valutare caso per caso, scuola per scuola: dare priorità ad es. ai sostegni carenti in molte scuole. Il personale ATA, è molto penalizzato eppure è indispensabile, ma qui gioca il problema economico Comuni/Stato.
Postato da: MCarla | 04.09.10 20:59
Il piu' grande licenziamento di massa e saranno in primis gli studenti e le nuove leve a pagarne le conseguenze!e pensare che il governo Prodi nella sua finanziaria aveva previsto 130 mila nuove assunzioni a fronte di 13o mila pensionamenti!Il peggior governo mai visto,gelmini e tromonti meritano la galera!
Postato da: marco loddo | 04.09.10 15:25
La ministra Gelmini dice che non ci sono i soldi per pagare il personale della scuola,
e Tremonti???? Neanche lui che è tanto bravo a far quadrare i conti sa dove trovarli?
Ma che ministri sono questi che non sanno fare il proprio lavoro?
Glielo devo dire io dove prenderli? E' così semplice e non ci arrivano da soli?
Riducano gli stipendi dei politici a 1500€ al mese come qualsiasi altro impiegato statale, tolgano
le pensioni a quei parlamentari che non ne hanno diritto nè per vecchiaia nè per servizio, avendo
prestato servizio solo al massimo per una legislatura( 5 anni) ed essendo tornati a percepire
i loro stipendi di avvocati, medici,
magistrati, docenti universitari ecc.tolgano tutti i loro privilegi come ristoranti, barbieri, auto blu
e case di lusso gratis per loro strapagate da noi.
Che dite, non li troverebbero i soldi???
Postato da: Carmensita R. | 04.09.10 10:19
La ministra Gelmini dice che non ci sono i soldi per pagare il personale della scuola,
e Tremonti???? Neanche lui che è tanto bravo a far quadrare i conti sa dove trovarli?
Ma che ministri sono questi che non sanno fare il proprio lavoro?
Glielo devo dire io dove prenderli ? E' così semplice e non ci arrivano da soli?
Riducano gli stipendi dei politici a 1500 € al mese come qualsiasi altro impiegato statale, tolgano
le pensioni a quei parlamentari che non ne hanno diritto nè per vecchiaia nè per servizio, avendo
prestato servizio solo al massimo per una legislatura( 5 anni) ed essendo tornati a percepire
i loro stipendi di avvocati, medici,
magistrati, docenti universitari ecc.tolgano tutti i loro privilegi come ristoranti, barbieri, auto blu
e case di lusso, gratis per loro strapagate da noi.
Che dite, non li troverebbero i soldi???
Postato da: carmensita regoli | 04.09.10 10:16
I tagli alla scuola fatti dal precedente governo non mi risulta che poi sia stato girato il maltolto alla scuola cattolica come invece ha fatto la Gelmini, sicuramente non da sola. La Costituzione dice che le scuole private non devono gravare sullo Stato. Indecente inoltre è vedere insegnanti di religione cattolica nominati dai vescovi e subito messi in ruolo in barba a tutti i precari che stanno aspettando da anni. Se questa è legalità.................
Postato da: regina effe | 03.09.10 20:16
ancora una volta si dimostra tutta la demagogia e la falsità di Di Pietro:dice che quelli dell'Italia dei valori sono i difensori della scuola pubblica e che faranno riavere gli 8 miliardi tagliati da questo governo e che assumeranno tutti i precari :)).Ma il sig Di Pietro sa benissimo che il governo Prodi in cui lui sedeva e che votava,ha tagliato con le finanziarie 2007 e 2008 49.000 posti nella scuola e 4 miliardi di euro in 4 anni (i miliardi tagliati da questo governo sono 5 e 300 milioni in 4 anni,visto che il taglio di circa 7 miliardi e 800 milioni é lordo,visto che la norma prevede che il 30% di questi tagli venga reinvestito per la valorizzazione economica degli insegnanti.Ordunque,se lor signori sono i difensori della scuola pubblica e vogliono far restituire il maltolto,perchè quando erano al governo hanno tagliato i fondi della scuola di 4 miliardi in 4 anni e tagliato 49.000 posti tra docenti ed ATA?Sig Di Pietro,mi pare che ci sia qualche incongruenza che io definirei falsità,ipocrisia e demagogia.Ma come fa a parlare di restituzione del maltolto se lei stesso a contribuito a tagliare 4 miliardi in 4 anni alla scuola e 49.000 posti?Ma non ha il minimo senso del pudore a dire certe cose?E come si fa a promettere che si immetteranno in ruolo tutti i precari,magari da un anno all'altro?Dove li prende i soldi?Ma stiamo scherzando?E questo Di Pietro dovrebbe essere la persona seria che salva il nostro paese?A me pare solamente la faccia della stessa medaglia di Berlusconi,entrambi demagoghi e falsi e prendono in giro gli elettori.
Postato da: Roberto A | 03.09.10 17:53
Quando si parla di Scuola si finisce sempre col parlare dei Docenti, come se nella scuola vi fossero solo loro. Nella Scuola invece ci sono anche Amministrativi e Collaboratori scolastici, di striscio considerati nel calderone "ATA" senza che nessuno capisca quali siano le situazioni lavorative di ognuno. Certamente chiunque operi nella scuola pubblica è , da sempre, sottopagato , demoralizzato, ignorato , che sia Docente o non docente. Ma qualche privilegio in più i Docenti lo hanno e questo non per avvantaggiarli obiettivamente rispetto agli altri settori lavorativi della società, ma solo per creare divisioni fra componenti della scuola, utili allo strapotere dei sindacati firmatari dei contratti collettivi che hanno sempre e solo usato edulcorazioni per i docenti rappresentando (comunque male) solo essi.
Detto questo, è quindi necessario trovare una nuova unione fra tutto il personale della scuola e far nascere un sindacato che sappia valutare ogni tipologia di lavoro senza creare ingiusti privilegi ma dando davvero riconoscimento professionale ed economico adeguato a tutti.
La categoria amministrativa è oggettivamente la meno tutelata e oggi, con i tagli, non solo subisce l'egual danno generale della perdita del posto di lavoro, ma un incremento del già enorme carico lavorativo determinato dalla esiguità del persoale di segreteria, illogicamente legato, nei suoi organici, al numero degli alunni e non alla mole di lavoro e alla professionalità specifica richiesta. Solo lo studio della normativa richiede ore di impegno, spesso a totale carico delle ore libere , gratuitamente dedicate a capire come si deve lavorare , come interpretare una norma o una circolare .. e ne escono in continuazione di nuove.
Il DSGA , c.d. Direttore amministrativo, non è nemmeno minimamente considerato alla stregua dei direttori degli altri enti, pur avendo un carico di lavoro, di responsabilità e un livello di conoscenza richiesti ben più alto e complesso di qualsiasi altro direttore di azienda pubblica o privata che sia.
Gli assistenti amministrativi sono considerati "esecutivi" , alla stregua di coloro che, negli altri enti, si limitano a fare fotocopie o protocollare, mentre svolgono un lavoro di concetto a tutti gli effetti .
E allora è il caso di dire che tutti i lavoratori della scuola devono riavere un riconoscimento di dignità , qualsiasi compito svolgano. La Scuola , la Sanità e l'investimento per creare lavoro devono essere la priorità per un Governo serio.
Postato da: Graziella Denti | 03.09.10 11:36
Egregio Tonino,
chi ti parla è un precario della scuola ed un elettore (da sempre) dell'IdV, ovviamente apprezzo la tua solidarietà con i professori precari ma ci sono un paio di punti da mettere in chiaro anche perchè io sono sempre convinto che Berlusconi sia più la conseguenza che la causa dello schifo in cui viviamo. Ed a creare questa società così ingiusta, apatica e senza valori ha contribuito molto la scuola. Non credere che i docenti amini alla follia Tangentopoli. Purtroppo ogni preside, ogni maresciallo di caserma, ognuno che ha potere di gestire un bene pubblico è un piccolo Berlusconi.
1) La magistratura ha stabilito che le 32 ore delle classi intermedie invece che 36, sono illeggittime. Hai visto che i docenti, parte lesa, abbiano fatto ricorso contro questa cosa? Credo che nemmeno il governo pensava di attuare dei tagli così profondi senza il minimo dissenso. Tutto ciò che ha scritto in quel famoso 06 agosto 2007 è tutto attuato (anzi ha tagliato più di ciò che aveva previsto). ha trovato una opposizione di burro.
2) Gli spezzoni di cattedra (superiori a 6 ore) che dovrebbero andare di norma ai docenti precari spessisimo vengono spezzettati, ad arte, dai presidi ed assegnati ai loro amici interni di ruolo. Dunque c'è l'amico del preside che da 18 arriva a 24 ore ed il precario che non lavora. E' più grave la mossa di Berlusconi che dice apertamente: "Vi taglio" oppure i presidi che lavorano sotto banco. La verità è una ed una sola, la riforma così com'è non è giusta ma i docenti devono svegliarsi e smetterla di pensare che è sufficiente iscriversi ad un sindacato per far valere i propri diritti. Un abbraccio ad un grande uomo e ad un grande politico. Arrivederci a Vasto tra meno di 20 giorni, Francesco Cozzolino
Postato da: Francesco cozzolino | 03.09.10 08:00
Le vacanzr sono finite e il blog si torna riempire.Stavolta sono arrivati teosofi,teoreti,esegeti della Bibbia e docenti di alta grammatica.
Io,più modestamente,mi limito a dire che senza il'68 avremmo ancora le sberle e le bacchettate sul dorso della mano,e mia figlia e sua madre sarebbero state chaiamte"puttane"e io"pappone".
Nel'68 avevo 11 anni,ma sono felice che ci sia stato.
Postato da: max.trentini | 03.09.10 00:57
Sono fuori tema,ma è l'italia che implode il tema e quindi,bene o male,ci rientro.Chi pensa che berlusconi stia per crollare resterà deluso.Non può cadere per due motivi:secondo perchè non c'è chi possa sostituirlo.Ho cominciato dal secondo perchè è quello risolvibile al limite.Come? Ad esempio svecchiando a cominciare dal pd,lasciando a casa i filosofi che parlano in politichese e dicendo,anche urlando se serve,la verità,cosa che Di Pietro fa da sempre,ma non è che sia molto appoggiato,anche nel suo stesso partito,ma non entro nello specifico.Il motivo principe è che berlusconi rappresenta l'agglomerato italia in tutti i suoi difetti e la sua arretratezza.Caduto il muro l'italia ha messo in luce il suo essere una nazione forzatamente unita;genti diverse che parlano,più o meno,la stessa lingua perchè altrimenti non potevano stare assieme nemmeno per forza.Tribù con visioni differenti della vita,della società,dell'economia;tribù con un livello culturale fra i più bassi delle nazioni avanzate.Concetto dello stato pari allo zero e allergia alle regole.Basta guardarsi attorno per vedere come non ci si sia mai integrati fra connazionali(presunti) e poi pretendiamo di occuparci dell'immigrazione non interna.Che differenza c'è fra la cinatown di prato e lq napolitown di un'altra parte ? Che differenza c'è fra il kebab di vattelappesca pieno di turchi e il bar di rivattelappesca pieno di soli siciliani,spesso anche divisi per province.Posti dove,se non sei dei loro,non puoi nemmeno entrare !Magari al sud non ci sono bar di milanesi solo perchè il milanese non emigra a palermo,altrimenti accadrebbe di certo;ma resta il fatto che un popolo siffatto non è una nazione.Gli afgani,nonostante tutto,sono più nazione di noi,magari nel male,ma lo sono.Per questo berlusconi domina e dominerà fino alla sua scomparsa naturale:le pecore hanno il pastore,gli animali di branco hanno il capobranco.Va bene anche questo comunque;importante che ogni tribù possa scegliersi i suoi capi;solo così non ci sarà più un solo berlusconi.Va bene il federalismo,va bene una qualsiasi forma di autonomia,vanno bene le indipendenze:qualsiasi cosa va bene rispetto all'immobilismo certo e al fallimento sicuro.Lasciamo che ognuno segua la sua via,ma rigorosamente a casa sua,sia che sia estracomunitario sia che sia comunitario.Sono razzista ? Scegliete voi non mi importa;io so di essere realista e so che non vale la pena di far nulla in un paese così composto.
Postato da: Leandro Renzi | 03.09.10 00:56
Dissento totalemnete col signor Giovanni,libero di avere le sue idee,ma non libero di dare degli incompetenti a quelli venuti dal sessantotto che non fu solo cosa italiane e senza il quale saremmo ancora ai presidi padroni.Una colpa la hanno quelli del sessantotto:dopo aver ottenuto un poco più di civiltà,in molti,sono diventati socialisti craxiani,ossia bustarellari e ruffiani,asserviti al rampantismo treganiano e tacceriano.Ora scontano le colpe di questo e non del sessantottismo,prima del quale,lo ricordo al signore in questione,la scuola era appannaggio dei ricchi e dei pdroni,quindi la finisca di dire falsità e non offenda cha ha lottato anche per i vigliacchi che,nascosti nella lotta,hanno poi usufruito dei benefici della stssa:oggi accade lo stesso con chi tace e sale sul carro del vincitore da abusivo !
Postato da: Leandro Renzi | 03.09.10 00:28
Credo anche io che il corpo insegnante italiano sia malato d'incompetenza. La maggior parte dei professori sono frutto del mai abbastanza deprecato '68 che é riuscito ad inventare gli esami di gruppo, con un leader politico che rispondeva per un'intera classe. Ma è meglio contare su degli ignoranti individualisti che non su de sapienti fuorviati dalla superstizione religiosa, anticamera d'ogni fanatismo bestiale. Purtroppo in Italia è normale che sia così, amministrata come è da un Celhoduro che deve in qualche modo giustificare le sue esternazioni oscene, e l'unico modo di farlo è di abbassare il livello medio della cultura degli italiani al livello del suo repronbo linguaggio.
Italiani!, se vi disturba tanto la cultura, provate dunque l'ignoranza! È il paradiso dei poveri d'intelletto che si credono furbi.
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 02.09.10 23:47
mandare a casa berlusconi ,non è piu' un problema, si sta facendo le valige da solo, ora pu' che mai va incalzato, perchè la chiesa ci sta dando una mano, con la grande vergogna della venuta in italia del dittatore cheddafi ,berlusconi è finito è con lui la sua ciurma.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 02.09.10 21:06
E' una vergogna. L'ennesima strage degli innocenti. Solidarietà ai nostri connazionali precari!!!
Postato da: Antonio | 02.09.10 20:11
Per Stefano Separato.
Lei fa confusione fra l'agricoltura e l'agricoltore.Lei fa confusione fra chi protesta per il latte di pecora e chi impone il prezzo il suo prezzo.
Quando andavo a scuola eravamo in 33 alunni.
Nel silenzio stavamo ad ascoltare chi spiegava.
Adesso ci permettiamo di telefonare,rispondere e essere difesi dai genitori cha da severi sono diventati imbecilli.Questa scuola pubblica è stata voluta da coloro che ora la difendono.Bella roba.
Postato da: massimo castellari | 02.09.10 19:09
"Sig." (si fa per dire) PIETRO, sei un POVERETTO.
Impara a scrivere, dopo aver letto qualche cosa per un minimo di cultura. Sei di un'ignoranza abissale. Tipico dei "berluscones".
Postato da: Joe Ursino | 02.09.10 18:51
Sono un insegnante di ruolo presso le medie statali. Insegno lettere a ragazze e ragazzi di classi fortemente multietniche, e se lo stato investisse adeguatamente nella scuola pubblica, piuttosto che tagliare, questo particolare momento storico e sociale, in cui evidente è il flusso di persone di diversa cultura, lingua e religione, potrebbe divenire un potente innesco per uno sviluppo a medio termine della nostra nazione, anche a livello culturale. Mi è capitato di poter confrontare più volte i ragazzi che frequentano le scuole private, e quelli della pubblica...mi spiace dirlo, ma danno l'impressione di polli da batteria, se mi si passa il termine...ho avuto anche modo di poter insegnare in classi, sempre nella pubblica, con preminenza assoluta di ragazzi madrelingua italiana, e devo comunque dire che, pur essendo questeun passo avanti rispetto alle classi composite per quanto attiene la grammatica o l'analisi del testo, difficilmente pongono all'attenzione dell'insegnante quesiti realmente vissuti...i racconti di un ragazzo pakistano che è scappato con la famiglia a causa del pericolo kamikaze nel Punjab, o quello del ragazzo albanese che è stato sbattuto in mare dagli scafisti, tanto per fare un esempio, concorrono come e più di una qualsiasi lezione ad educare i ragazzi a cosa significa rispetto dei diritti umani, civili e politici, democrazia, libertà...stornare i finanziamenti dalla scuola pubblica per dirottare i cittadini verso il privato è uno dei modi per continuare a rincoglionire, è il caso di dirlo, le nuove generazioni, le quali, magari, avranno ogni libro di testo stirato ed incellophanato, ma saranno poveri di confronto ed esperienza.
Postato da: Walter Salamano | 02.09.10 16:33
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 14:55
Ma la sapienza, termine di origine latina, ha anche un altro significato: è forse per questo motivo che L'università ne ha ereditato "l'eufemismo".
Aggiungo, sig. Stefano, che non è mia intenzione fare polemica con la sua persona; che in modo corretto ha scambiato con me una ironica precisazione.
Anzi, ringraziandola, invio cordiali saluti.
Postato da: pietro | 02.09.10 16:24
legge elettorale 2 parte
Dimostriamo che la legge elettorale porcata è nulla.
Vale la precedente e si va alle elezioni subito.
Facciamo tutti la marcia sui carabinieri.
L’arma ci ha già salvati una volta dal golpe borghese.
Portiamo la nostra denuncia. Annulliamo il golpe piduista!
Abbiamo raccolto 2’000’000 di firme. Portiamo 100'000 denuncie.
Città per città, paese per paese, piazza per piazza, strada per strada, isolato per isolato, casa per casa.
Marciamo tutti al grido:
“ il parlamento è sotto ricatto.
La legge elettorale è nulla.
Liberiamo Il parlamento ”
Mi appello a tutti in questa battaglia perché il povero vecchio signore malato di arcore, un truffatore artefatto, non è in condizioni di governare, non deve, e non cancellerà una legge che gli consente di fare tutto ciò che ora fa.
07.08.2010
Alberto Ragazzi
Costituzione della Repubblica
3.1 tutti i cittadini hanno pari dignità … e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione … di opinioni politiche …
3.2 è compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese.
48.8 il voto è personale ed uguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
48.4 il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenze penali …
49.1 tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
Postato da: alberto ragazzi | 02.09.10 15:59
Marciamo sui carabinieri
Si deve marciare sui carabinieri per portare le nostre denuncie.
Cancelliamo questo farabutto amico di mafiosi.
Il vecchio malato di arcore è passato al ricatto.
La legge elettorale è chiaramente in contrasto con la costituzione: toglie la libertà di scelta e di indirizzo al cittadino.
Da tutto il potere alle segreterie di partito, aumenta in modo abnorme il potere alla presidenza dei ministri dando a lui ed al partito da lui presieduto seggi elettorali che non gli sono dovuti, portati via ad altri cittadini che la pensano in altro modo.
È una legge truffa.
I parlamentari non sono più eletti dai cittadini ma messi lì da lui.
ricatta i parlamentari.
La legge gli permette di nominarli, non devono parlare, questo detto e sostenuto da Schifani che nome peggiore non potrebbe avere, né devono pensare cose diverse da quelle che pensa e desidera il loro capo.
non rispondono agli elettori, ma a lui e lui impedisce loro di votare secondo coscienza.
Se non votano come vuole lui li minaccia di rimandarli alle elezioni.
Le prossime lui non li sceglierà.
Il parlamento è ricattato.
La legge elettorale è contro la libertà espressa dalla costituzione.
Legge elettorale è nulla, le elezioni fatte sono nulle, il parlamento è esautorato, è un governo truffa.
Questa legge l'ha voluta lui e se la cambia la cambia in peggio.
Facciamo decadere la legge andiamo tutti al primo comando carabinieri e denunciamo la legge porcata ed i suoi estensori.
Ci siamo accorti che sta in piedi per i voti della lega?
Bossi è un vecchio demente e la lega lo segue.
I suoi elettori non hanno la testa per ragionare. È un'accozzaglia di confusi.
Non si accorgono che roma ladrona è la lega stessa!
fine 1 parte
Postato da: alberto ragazzi | 02.09.10 15:57
""la sapienza è una cosa; tutt'altra cosa è la mancanza di sapienza, dono dello spirito santo"" -- Pietro, La Sapienza, è di mia conoscenza soltyanto come Università degli Studi di Roma. Stop. Non comprendo perchè lo Spirito Santo implichi la sapienza e, prima ancora, perchè andare a scomodare questi argomenti che, mi creda, poco hanno a che fare con la vera politica. Le ingerenze clericali, purtroppo, sono già una piaga del nostro sociale e non è il caso di implcarle anche in queste forme. Ok, non facciamo ne una polemica, però. Non è ne il luogo ne il momento. In bocca al lupo.
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 14:55
la sapienza è una cosa; tutt'altra cosa è la mancanza di sapienza, dono dello spirito santo.
Postato da: pietro | 02.09.10 14:49
E cosa intende con INSApienza..? (occhio alla lettera O della tastiera.... :)
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 14:45
INSIPIENZA è una cosa.
INSAPIENZA, è tutt'altra cosa.
e non ci vuole molto a capirlo.... unendo le parole che non raddippiano le consonanti
Postato da: PIETRO | 02.09.10 14:40
PIETRO.............forse intende dire INSIpienza e non INSApienza..? Occhio, perchè per INSIpiente, se non usa correttamente la lingua italiana....ci passa pure lei....così come quei signori dal "l'ho duro" Ciao
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 14:36
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 14:19
VEDO CHE, NONOSTANTE TUTTO, CONTINUATE AD ARRAMPICARVI SUGLI SPECCHI.
HO DETTO, ANCHE SE NON SONO STATO COMPRESO DA TUTTI, CHE BERLUSCONI VINCE PER L'INSAPIENZA DEGLI ALTRI.
HO DIMOSTRATO CHE L'INSAPIENZA PERMEA ORMAI TUTTA L'AZIONE POLITICA DELL'IDV.
HO INDICATO CHE LA CAUSA E' LA MALATTIA IDEOLOGICA.
MI CHIEDO: CI VOGLIAMO CURARE O DOBBIAMO MORIRE CON LA PROSPETTIVA DI RISORGERE?
Postato da: PIETRO | 02.09.10 14:31
Io non so se c’è Dio, ma so di certo che Cristo c’é.
Postato da: gianni tirelli | 02.09.10 14:01
NEANCH'IO SO SE DIO C'E',
MA UNA COSA E' CERTA, SE FOSSIMO RIMASTI AL MIRABILE DIO, LA RUOTA ERA ANCORA QUADRATA.
PERTANTO, PREGO IL SIG. GIANNI TIRELLI DI SPEGNERE LA CORRENTE ELETTRICA, DI NON ACCENDERE CANDELE FATTE CON LA PARAFFINA, E DI RITIRARSI IN QUALCHE EREMO ISOLATO.
SENZA SOMMINISTRARE SERMONI OPPORTUNISTICI.
SE DIO C'E', LA SCIENZA C'E' E C'E' ANCHE QUESTO INDIRIZZO DIVINO.
PUNTO E BASTA
Postato da: PIETRO | 02.09.10 14:24
x il sig.PIETRO
Gentile...Pietro.
Ammettiamo Lei abbia ragione: Di Pietro ed i suoi bravi (preferisce definirli così?) sono in realtà, e secondo lei si dimostreranno (?), l'altra faccia della stessa medaglia. Ok. E allora? DiPietro, fino a poco tempo fa, non era un uomo di politica ma un Magistrato. Fino ad ora, non è mai stato condannato in nessun tribunale. I parlamentari di IDV non sono inquisiti. Al Governo, se ho compreso bene sino ad ora quel che accade, partendo dalla famiglia "Ceppaloni" passando per il proprietario di una casa che non sapeva come ne era venuto in possesso, per un paio di politici (?) di cui uno penalista e l'altro portaborse entrambi traditori, per arrivare ad un ex autista di strani figuri, esiste una benemerita "congrega" che sta combinando diversi guai. Nessuno afferma che sia possibile assumere tutti i precari. Nessuno afferma che le casse dello Stato siano pingue. Ma nessuno, a parte la congrega, afferma di eroi stallieri, di bombette deflagranti per scherzo, di illecite intercettazioni (w Ingroia)...e chi può continuare lo faccia. -- Non mi sembra esistano possibilità diverse di interpretare la situazione. E' chiaro, che l'alternativa Di Pietro, nel caso in cui arrivasse al Governo, dovrà dimostrare, AMPIAMENTE, le proprie capacità. Solo a quel punto, forse, potranno essere avallate alcune, non tutte, le Sue osservazioni. -- E non scriva in maiuscolo. E' da prepotenti. Narcisisti.
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 14:19
Concordo pienamente con quanto espresso da maria carmen aura rossi !!
Abbiamo al governo persone che sono ormai assolutamente inqualificabili, negano l'evidenza e fanno anche i soldi (attraverso giri tortuosi) per nascondere che, in qualche modo guadagnano anche sulla pelle dei torturati in Libia, dei morti abbandonati nel deserto e si fanno gli affari propri o attraverso mediazioni per conto di aziende amiche.
Ma non solo degli stranieri non gliene frega niente, ma ancor di più della nostra CLASSE CULTURALE !
Ma come si fa a dare un ministero così importante in mano a chi ha un curriculum scolastico che tutto possiamo dire che sia di tutto rispetto !
Per non parlare del ministero della cultura, basti vedere in che mani è stato affidato!
E' proprio perchè della cultura non gliene frega niente!
Anzi, da loro persino fastidio che il nostro Paese (un tempo culla mondiale della cultura in ogni campo) oggi cerchi di non morire (culturalmente ed economicamente) sotto la scure e l'indifferenza di un potere oscurantista e di mentalità medievale per non dire barbarica!
Postato da: rosario | 02.09.10 14:13
CRISTO C’E’
La biblica mela, che in maniera subdola e seducente, il serpente demone, offre alla coppia Adamo ed Eva, venendo meno, così, ad un patto verbale stipulato con il loro Creatore, è la metafora inequivocabile dei nostri tempi. Il mondo moderno, è l’ovvio risultato della profanazione del mistero della vita, sulle cui basi ha edificato il suo impero perverso fatto di menzogna, contraffazione, paura e relativismo.
Il mistero violato, è paradigma di infedeltà verso l’impianto etico, e di vanesio narcisismo di un Ego corrotto che, nell’incomprensione arbitraria del Disegno Divino e delle attenuanti addotte, degenera, da peccato, in reato grave per alto tradimento.
Un peccato dunque imperdonabile che, per la sua unicità e la straordinaria gravità, ha contemplato una pena esemplare e senza sconti.
Il bisogno di amore e di amare di Cristo, é certamente di natura divina, logico risultato di una sensibilità sconfinata che, in ogni gesto, in ogni soffio di vento e in ogni parola, poteva cogliere, leggere e interpretare in forma profetica, futuri accadimenti, eventi e catastrofici mutamenti.
Io non so se c’è Dio, ma so di certo che Cristo c’é. So della potenza del suo amore e del suo infinito dolore, che a distanza di oltre duemila anni, commuove il mio cuore e rinnova le mie speranze.
Gli uomini di questo secolo nefasto, inariditi nell’animo e nello spirito e, ammaliati dalle lusinghe di sirene indolenti, si sono prostrati, al pari di idolatri, al cospetto di un Sistema Bestia, che sotto le sembianze del buon samaritano cela, ad arte, la sua natura mefistofelica.
Oggi la scienza arida e opportunista, ha fatto scempio di ogni valore e principio etico, barattandoli e mercificandoli in cambio di illusione e vane promesse e relegando l’umanità, nel crepuscolo di un limbo gelatinoso e svuotando gli uomini da ogni loro oggettiva e arbitraria responsabilità.
Abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora, e di nuovo, la metafora profetica ritorna, come uno spettro, ad oscurare l’orizzonte del nostro futuro.
Gianni Tirelli
Postato da: gianni tirelli | 02.09.10 14:01
RIMANGO SEMPRE DELLO STESSO PARERE:"VOI DELL'ITALIA DEI VALORI
PENSATE SOLO E SOLTANTO AL VOSTRO TORNACONTO PESONALE.
INGANNATAE IL POPOLO ITALIANO QUANDO DITE DI POTER PASSARE TUTTI I PRECARI IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO NEL PUBBLICO IMPIEGO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO NON DITE COME PAGARE QUESTO SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO, NEGLI IMPIEGATI DELLO STATO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO COSI' FACENDO GLI PROPINGUATE UNA CAMBIALE IN BIANCO, CON IL RISCHIO DI FAR PAGARE A TUTTI TASSE SENZA LIMITI, PER RIPIANARE IL DEBITO; ESPROPRIANDO AGLI ITALIANI TUTTI I LORO AVERI.
CONTINUATE AD INGANNATE IL POPOLO QUANDO, PER ESTORCERE UN MISERO VOTO, VI GETTATE, SENZA INDIRIZZO POLITICO, NELLA MISCHIA DI QUALSIASI DIATRIBA.
INFINE, INGANNATE IL POPOLO, QUANDO COSTRINGETE PARTE DEL POPOLO ITALIANO A GETTARSI TRA LE BRACCIA DI BERLUSCONI; PER LA VOSTRA INSAPIENZA POLITICA, ECONOMICA E SOCIALE.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO DITE CHE LA PANACEA DEI MALI ITALIANI SIA QUELLA DI GRIDARE EVASORI, EVASORI, EVASORI, SENZA NESSUN COSTRUTTO, COME AVETE DIMOSTRATO DI FARE NEGLI ANNI IN CUI SIETE STATI AL GOVERNO
RIMANENDO SEMPRE PIU' AMAREGGIATO DA COTANTA INCONSISTENZA POLITICA ED INTELLETTUALE,
PORGO, A TUTTI VOI, LE MIE PIU' SENTITE SENTITE CONDOGLIANZE "
Postato da: PIETRO | 02.09.10 13:52
RISPOSTA AL Postato da: giovanni | 02.09.10 10:41
SIG. GIOVANNI,
VEDE... AMMETTO TRANQUILLAMENTE DI NON CONOSCERE GLI INTENDI DI BERLUSCONI E DELLA SUA CRICCA.
PER IL SUCCITATO MOTIVO LEGGO TUTTE LE PARASSODIE DEL CENTRO SINISTRA.
NON FACCIO PIAGGERIA, PER QUESTO MOTIVO QUANDO LEGGO DELLE FANDONIE, ESPRIMO CON FORZA IL MIO SDEGNO.
SVILIRE LA POLITICA CON SCRITTI ELEMENTARI, DOVE NON SERVE UNA LAUREA PER SCOPRIRNE IL FINE TELEOLOGICO, AVVILENTE E MESCHINO, RITENGO CHE SIA IL METODO PIU' SCHIFOSO CHE CI POSSA ESSERE PER FARE DEL MALE ALLA SINISTRA ITALIANA.
vEDE, SIG. GIOVANNI,
SE BERLUSCONI RAGGIUNGE IL CONSENSO DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI, UN MOTIVO C'E'.
E QUEL MOTIVO E' ANCHE LA POLITICA INGANNEVOLE DI DI PETRO: OPPURE PENSA CHE GLI ITALIANI NON L'ABBIANO CAPITA?
OGNI VOTO RECUPERATO DALL'ITALIA DEI VALORI, FA PERDERE TRE VOTI AL CENTRO SINISTRA.
PER FINIRE SMETTIAMOLA CON QUESTI EVASORI, EVASORI, EVASORI. PERCHE' QUANDO IL CENTRO SINISTRA E' STATO AL GOVERNO NON HA RESUPERATO ALLA FIN FINE TANTI SOLDI.... ANZI.
LO RIPETO: DI PIETRO ORMAI E' VECCHIO E MALATO IDEOLOGICAMENTE, PER CONTINUARE A FARE POLITICA.
AUSPICO SOLO CHE QUALCHE ALTRA PERSONA DELL'ITALIA DEI VALORI PRENDA IL SUO POSTO E DIA UN NUOVO INDIRIZZO POLITICO, PIU' SERIO E PIU' ADERENTE ALLE ASPETTATIVE DEL POPOLO ITALIANO.
Postato da: PIETRO | 02.09.10 13:44
Gentile On. Di Pietro,
se il Presidente del Consiglio avesse fatto a meno di regalare i nostri 5 miliardi di dollari a Gheddafi, oggi potremmo avere i fondi che sono stati tolti alla scuola e molti insegnanti ai loro posti. Invece le famiglie italiane dovranno subire disagi impossibili per la politica sciagurata della Gelmini, che esibisce oggi una solidarietà per i precari somigliante più ad una presa in giro. Per non parlare poi dello "sfacelo" della Cultura, di cui evidentemente questo Governo non sente affatto il bisogno. Berlusconi non ha ancora nominato il Ministro per lo Sviluppo Economico, nel frattempo si sta occupando a Roma, come Ministro ad Interim, del Salone del Lusso. Anche questo è un chiaro segno di dove si vuole andare a parare!
L' Italia dei Valori, con la sua opposizione forte, resta concretamente una speranza di novità e di autentico cambiamento per un possibile e auspicabile futuro di Governo.
Postato da: maria carmen aura rossi | 02.09.10 12:21
Signora Tullia Colombo, i miei omaggi ad una vera signora, come pure al signor Di Pietro.
Il culmine è già raggiunto da tempo.
Postato da: Lucio | 02.09.10 11:54
ROMA (Reuters) - Il ministro della Pubblica istruzione mariastella gelmini ha detto oggi che la scuola pubblica non è in grado di assorbire tutti i 200.000 lavoratori precari della scuola, nonostante le proteste che si stanno svolgendo in diverse parti d'Italia
Non permetto alla donna di insegnare, né di comandare all’uomo, ma se ne stia silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato per primo, poi Eva; e non fu sedotto Adamo prima, ma la donna essendo stata sedotta cadde nella trasgressione." San Paolo, Lettere a Timoteo
"Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea."
San Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XIV, 34-35
A chi hai dato i soldi della scuola pubblica gelmini, al dio denaro della chiesa, all'opus dei, quanti sacerdoti hai assunto per insegnare il catechismo? Tu fai parte della setta del dio denaro della chiesa e dell'opus dei.
Postato da: Girlando Infurna | 02.09.10 11:49
SBAGLIO O LA SIGNORA GELMINI DA BRESCIA SI E' LAUREATA A REGGIO CALABRIA?
COME MAI ? PERCHE' NESSUNO LO FA MAI NOTARE E
NESSUNO GLIELO SBATTE SULLA FACCIA?
CI VUOLE UNA BELLA FACCIA DI PALTA (SONO UNA SIGNORA!!!!) PER PARLARE DI MERITOCRAZIA E AMENITA' DEL GENERE.
QUANDO GLI ITALIANI DIRANNO BASTA A TUTTE QUESTE
PRESE PER I FONDELLI (SEMPRE PERCHE' SONO UNA SIGNORA!!!)
Postato da: Tullia Colombo | 02.09.10 11:15
Sig.Castellari, mi scusi, una domanda: è meglio avere a che fare con un contadino (..beato lui) che ha studiato un minimo di agraria e acquisito un tantino di civismo per poi integrarsi con l'esperienza sul campo (...arato) crescendo, onestamente, nella produzione e nel bene dell'azienda, oppure con un'altro che pensa solo a contestare le quote latte, a pompare di ormoni i prodotti, a sottopagare braccianti immigrati, a sfruttare finanziamenti che non userà mai, a votare destra perchè "quando c'era lui" gli regalò la terra ed a marciare su Roma (..con i trattori, mi ca a piedi), fingendo sdegno ma con il Mercedes in garege e quintali di prodotto macerati per non inflazionarlo (...secondo lui) ?
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 11:02
Al "Sig." PIETRO vorrei suggerire di rivolgere al suo padrone e signore Psiconano le accuse di INGANNO AL POPOLO ITALIANO. I fondi per il pagamento dei precari, e non solo, si trovano in modo abbondante nelle tasche degli evasori fiscali, amici e sodali dello psiconano. Finchè ci sarà lui le persone oneste pagheranno per questi criminali. La Casta degli evasori, cui penso appartenga questo "Sig." PIETRO, è quella fortemente protetta dal complice di Arcore. Prodi aveva cominciato a stanare questi delinquenti, ma il plurivenduto Mastella ha fatto ciò che tutti sappiamo e dato modo al super delinquente di tornare ad occuparsi degli affari suoi e non a quelli del "POPOLO ITALIANO". VERGOGNA "Sig." PIETRO
Postato da: Giuseppe Ursino | 02.09.10 11:01
Concordo con tutto quello che si è scritto. Però un partito di opposizione deve dare alternative. Cioè , in estrema sintesi, deve garantire il lavoro alla gente comune e non. Altrimenti sarà inevitabile che le residue conquiste sociali e quel che resta dello stato di diritto, frutto di una visione politica "alta" e dello straordinario sviluppo industriale degli anni 60, saranno spazzate via sia per la crisi economica che per opportunismo da parte di chi vuol riportate le lancette della storia al congresso di Vienna. Quindi, se l'Italia paga 60 miliardi di euro/anno per lo sbilancio energetico, per recuperare almeno parte di questi soldi, bisognerà proporre alternative di sviluppo "serie". Lo è lo sviluppo NUCLEARE, non lo è il basarsi sullo sviluppo delle cosiddette energie alternative che impattano per circa un 2% sul fabbisogno nazionale. le due questioni ( scuola - energia ) sembrano essere scollegate tra loro ma non lo sono affatto. Il NUcleare è contro il medioevo prossimo venturo che ci aspetta dietro l'angolo. Se la destra fomenta paure usando la minaccia dell'extracomunitario, la sinistra non può fare altrettanto con la minaccia del nucleare "insicuro" perchè questa è una balla.
Postato da: giuseppe | 02.09.10 10:56
X PIETRO
Caro ragazzo la tua loquela di fa manifesto..... di essere ricolmo di una sconfinata dabbenaggine. Ma come si può essere spinti nelle braccia del nano!! non c'è alcuna possibile scusa, se non malevola o sciocca, che possa far condividere una sia pur minima azione di berlusconi. Ma tu hai capito bene chi è berlusconi? Ma tu hai capito bene chi sono gli uomini di cui si circonda? Ma tu hai capito bene in che cosa consiste la sua attività di governo, che sarebbe quella che mira soltanto a salvare il posteriore dalle conseguenze dei suoi reati? caro ragazzo dammi retta cerca di aprire la tua mente e soprattutto non scrivere tali scempiaggini.
Postato da: giovanni | 02.09.10 10:41
Con questa scuola mi avete scocciato.
Accidenti alle scuole e chi le ha inventate.
Accidenti a chi ha messo in testa che con il pezzo di carta si trova lavoro e si guadagna di più.Accidenti a chi ha messo nelle menti che lavorare nei campi è meschino rispetto a lavorare dietro le scrivanie.
Se fosse per me eliminerei tutte le scuole e tutti i professori.Basta di piangere che non c'è il lavoro.Basta di colpevolizzare l'ultimo governo.Nessuno dice dei 3 mesi di ferie,ripetizioni a nero,2 mesi doppi pagati.
Queste sono le ingiustizie sociali.
Ci sono i pomodori da raccogliere,fra poco l'uva e olive.Poi ci sarà da seminare e coltivare.
Andate a lavorare seriamente ansichè lamentarvi tei tagli.A me hanno tolto 10.000 euro perchè mi hanno fatto la finestra della pensione di vecchiaia di 18 mesi.Vergognatevi di piangere sempre.
Postato da: massimo castellari | 02.09.10 10:41
Sono estremamente soddisfatto e felice di questo ennesimo intervento del Presidente Di Pietro in difesa della Scuola pubblica e a sostegno dei precari, docenti e personale ATA, che stanno lottando, anche con gesti estremi e rischiando la propria salute fisica, contro i tagli indiscriminati sulla Scuola operati dal governo Berlusconi. Io fin dall'inizio, qui a Palermo, sono stato in via Praga, dove è cominciata la protesta, per portare l'abbraccio e la solidarietà di Italia dei Valori a tutti i lavoratori e, soprattutto, ai tre amici che avevano deciso di attuare un drammatico sciopero della fame, Salvo Altadonna, Pietro Di Grusa e Giacomo Russo. Sono stato vicino a loro ogni giorno, perchè era giusto così, era doveroso, con discrezione e sobrietà perchè in questi momenti sarebbe disgustoso strumentalizzare a fini politici, qualcuno c'ha tentato, l' ansia e la disperazione che stanno vivendo intere famiglie alle prese con la mancanza di un reddito (gli stipendi sono bloccati da giugno) e con lo spettro della disoccupazione. E ciò dopo anni e anni di precariato. Qualcuno di loro ha già alle spalle più di 20 anni di precariato, ha formato famiglia, ha contratto mutui, ha acquisito una professionalità eppure si ritrova, all'improvviso, senza un lavoro, violato nei suoi diritti fondamentali e calpestato nella sua dignità di persona e di lavoratore. Io credo che un partito come il nostro ha senso di esistere solo se sta dentro i problemi dei cittadini e accanto a chi li vive, quotidianamente, con sofferenza. Ha senso di esistere se è, come lo è, punto di riferimento per chi ha sete di giustizia, di legalità, di morale. Italia dei Valori lavora per i diritti di tutti, nella Scuola come in qualsiasi altro settore, perchè tutti, poi, adempiano ai propri doveri verso la collettività. Opera, nelle sedi istituzionali e nelle piazze, perchè la legge sia uguale per tutti, perchè chi sbaglia paghi e, soprattutto, più in generale, perchè tornino a ri-coniugarsi etica e politica, etica e finanza, etica e sindacato, etica ed impresa, etica e professioni, etica e lavoro. Ci attendeno un autunno e un inverno carico di problemi nel campo dell'occupazione e carico di incognite in quello politico. Noi ci siamo per affermare, come sempre, i valori ed i principi sanciti dalla nostra Carta costituzionale che l'attuale regime che ci governa vuole, a poco a poco, distruggere.
Postato da: Pippo Russo - Coordinatore provinciale di Palermo Italia dei Valori | 02.09.10 10:39
Buongiorno. Ho frequentato le superiori in un istituo pseudotale (elettronica, senza laboratori..!!!), "rosso" per moda, "scioperante" per malattia cronica "politicoinneggiantesenzasapereperchè". Durante questi 5 anni del diploma pseudotale, mentre Dalla e DeGregori si chiedevano " ..ma come fanno i marinai" (non lo hanno ancora compreso), l'On.Moro veniva ammazzato e i faccendieri attuali si "formavano", ne ho viste e vissute di tutti i colori. Il prof di meccanica ci mandava a casa, senza tenere lezione, inneggiando alla libertà. Il prof di elettronica, sdrucito, parlava di politica e filosofismi ma non conosceva la materia. Il prof di tecnologia se la faceva con quello di religione, fumava .......... ed era inutile. La prof di matematica se la faceva con un alunno e decantava di esperienze filosovietiche. Quello di italiano, triste ma degnissimo, era un pesce fuor d'acqua, mentre quello di elettrotecnica sputava su tutto e tutti, affermando di essere un imprenditore perfetto. Il prof. di ginnastica, unico sano di mente, viveva e rideva, simpaticamente. Poi, una volta divenuto padre, ho constatato che i figli continuano a frequentare istituti nei quali girano maestri e professori (?) meno appassionati di quelli miei. Vedo maestre di supporto che prima di insegnare avrebbero bisogno di un terapeuta. Constato iniziative culturali che sanno di stantio e rosso alla moda contestatrice. Mi accorgo di viaggi, effettuati non per scambio culturale vero ma per comodo di vacanza e relax di certi prof. -- Insomma, secondo me, la scuola italiana necessita di un profondo e radicale ammodernamento. -- Spero, tuttavia, di non veder rimpiazzare la frittata già esistente con una svolta diametralmente opposta. Il desiderio di cultura, formazione e studio veri, è in me fortissimo, pensando al bene dei nostri ragazzi. -- Rifletto, schifato, sul fatto che quel "tizio" non vorrebbe far entrare i figli di proletari nelle università. -- Mi viene da vomitare nel pensare che certi figuri decidono sul nostro destino, perchè votati da trogloditi "ghe pens mì" che consumano e vivono senza rendersi conto in che mani ci hanno gettato. Tremo, di rabbia, nel dover sopportare derive dei "cel'ho duro" che nelle scuole restaurerebbero il frustino (....anche le mogli cel'hanno duro?), mentre dalle loro grammatiche si evince la non conoscenza di regole basilari. Ma lor oparlano dialetto, non l'italiano. -- Antonio, ti voterò, convinto. Non deludermi...per piacere.
Postato da: Stefano Separato | 02.09.10 10:29
VOI DELL'ITALIA DEI VALORI
PENSATE SOLO E SOLTANTO AL VOSTRO TORNACONTO PESONALE.
INGANNATAE IL POPOLO ITALIANO QUANDO DITE DI PASSARE TUTTI I PRECARI IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO NON DITE COME PAGARE QUESTO SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO GLI PROPINGUATE UNA CAMBIALE IN BIANCO, CON LO SCOPO DI ESPROPRIARGLI TUTTI GLI AVERI DOPO AVER FATTO DEBITI, CON LE TASSE SENZA CONTROLLO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO, PER ESTORCERE UN VOTO, VI GETTATE, SENZA INDIRIZZO POLITICO, NELLA MISCHIA DI QUALSIASI DIATRIBA.
INFINE, INGANNATE IL POPOLO, QUANDO CI COSTRINGETE A GETTARCI TRA LE BRACCIA DI BERLUSCONI, PER LA VOSTRA INSAPIENZA POLITICA, ECONOMICA E SOCIALE.
AMAREGGIATO DA COTANTA INCONSISTENZA, PORGO SENTITE CONDOGLIANZE
Postato da: PIETRO | 02.09.10 10:25
Si svende anche l'attività motoria alle elementari. E con essa si svendono le possibilità di un futuro migliore per le generazioni future.
Leggete questi 2 articoli:
http://www.sportbrain.it/accordo-coni-gelmini-scienze-motorie.html
http://www.sportbrain.it/alfabetizzazione-motoria-2010-2011.html
Postato da: Martoccia | 02.09.10 10:21
SE SOLO LA META' DI QUELLI CHE VANNO A SCUOLA ANDASSERO A LAVORARE, INVECE DI SCALDARE LA SEDIA PERCHE' TANTO LI MANTENGONO I GENITORI, NON CI SAREBBE BISOGNO DI COSI' TANTI INSEGNANTI. E QUELLI CHE CI SAREBBERO, NON SAREBBERO PRECARI.
LA SCUOLA E' UN GIGANTESCO GIRO D'AFFARI, MA ALLA FINE CHE PAGA E' SEMPRE IL CITTADINO.
PER NON PARLARE DELLE UNIVERSITA' CHE SFORNANO MIGLIAIA DI LAUREATI IN CORSI DI NESSUNA UTILITA'.
I GIOVANI STUDENTI DEVONO ESSERE MESSI SUBITO A CONOSCENZA DELLE LORO CAPACITA' INTELLETTUALI E NON ILLUDERLI CHE CON IL DIPLOMA O LA LAUREA FARANNO CHISSA' COSA O DIVENTERANNO CHISSA' CHI. COME SI E' VISTO STUDIANO (....) MOLTI ANNI E POI SI TROVANO DISOCUPATI PERCHE' PER QUELLO CHE HANNO STUDIATO, IL POSTO NON ESISTE. SEMPRECHE', CLASSICO ALL'ITALIANA UNO NON ABBIA LA SOLITA ENTRATURA. OGGI GUADAGNA DI PIU' UN MURATORE O SIMILARI CHE UN DOTTO. VEDANO LORO.
Postato da: ALECX | 02.09.10 10:20
On. Di Pietro. Lei si batte tenacemente contro il governo del barzellettiere bidonaro e la sua cricca ladra. Però, mi domando: Perchè non dite che i soldi della scuola pubblica sono andati alla scuola privata, cattolica e dell'opus dei, dove già pagano la retta? Credo che lei non mi risponderà. La donna è male sopra ogni altro male, serpe e veleno contro il quale nessuna medicina va bene. Le donne servono soprattutto a soddisfare la libidine degli uomini."
San Giovanni Crisostomo, cui è particolarmente devoto Herr Joseph Alois Ratzinger, papa Benedetto XVI°
"Verso il tuo uomo dovrà andare il tuo anelito ed egli sarà il tuo signore, così dunque discendi alla sua dipendenza, così sii una delle subordinate. Le donne sono destinate principalmente a soddisfare la lussuria degli uomini. Dove c’è la morte ivi c’è il matrimonio e dove non c’è matrimonio ivi non c’è morte."
San Giovanni Crisostomo, cui è particolarmente devoto Herr Joseph Alois Ratzinger, papa Benedetto XVI°
"È opportuno il voto alle donne perché sono più conservatrici e più legate agli ambienti ecclesiastici, ma ciò non toglie valore alla loro necessaria ineguaglianza e inferiorità in quanto la Sacra Scrittura sottopone soprattutto alla nostra attenzione due dei maggiori pericoli: vino e donne." Papa Benedetto XV°. Questi religiosi si riferiscono anche alle loro mamme, sorelle, suore, donne da loro santificate e anche alla Madonna? Guardate. "AFORISMI e CITAZIONI RELIGIOSE MONOTEISTE CONTRO LE DONNE
Postato da: Girlando Infurna | 02.09.10 10:11
VOI DELL'ITALIA DEI VALORI PENSATE
SOLO
AL VOSTRO TORNACONTO PESONALE.
INGANNATAE IL POPOLO ITALIANO QUANDO DITE DI PASSARE TUTTI I PRECARI IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO NON DITE COME PAGARE QUESTI SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO GLI PROPINGUATE UNA CAMBIALE IN BIANCO, CON LO SCOPO DI ESPROPRIARGLI TUTTI GLI AVERI DOPO AVER FATTO DEBITI, CON LE TASSE SENZA CONTROLLO.
INGANNATE IL POPOLO QUANDO, PER ESTORCERE UN VOTO, VI GETTATE, SENZA INDIRIZZO POLITICO, NELLA MISCHIA DI QUALSIASI DIATRIBA.
INFINE, INGANNATE IL POPOLO, QUANDO CI COSTRINGETE A GETTARCI TRA LE BRACCIA DI BERLUSCONI, PER LA VOSTRA INSAPIENZA POLITICA, ECONOMICA E SOCIALE.
AMAREGGIATO DA COTANTA INCONSISTENZA, PORGO SENTITE CONDOGLIANZE
Postato da: PIETRO | 02.09.10 10:10
W la SCUOLA PUBBLICA,CRITICA,SCIENTIFICA,PLURALISTA E DEMOCRATICA!
No,alla SCUOLA PRIVATA,IDEOLOGICA,FUNZIONALE AL PROFITTO DEL PRIVATO GESTORE.
Si potrebbe accettare una SCUOLA PRIVATA,solo se fosse(ovviamente con i dovuti CONTROLLI del MIUR) AUTOGESTITA dagli stessi UTENTI.Che fosse,quindi,ESENTE da logiche di PROFITTO e CLIENTELARI.Che non fosse,nel migliore dei casi, un LUOGO DEL PRIVILEGIO;nel peggiore,anche un DIPLOMIFICIO!
Postato da: GIUSEPPE SANTORO | 02.09.10 10:06
Se non renderemo illegale la massoneria, avremo sempre mafia nel paese; e le stesse, nel parlamento e nelle Istituzioni Scuola e Rai comprese, ed avremo la PIOVRA che aggioga tutto il Popolo dopo aver aggiogato i governi succedutisi negli anni della Repubblica. Dovremo eliminare la massoneria del porporato; sia dalla Scuola che dalla Rai, riempite da piduisti lacchè. Dovrebbe l'IDV riunire tutto il Popolo per boicottare e non pagare il canone fino a quando non cacciano i piduisti pretofili che stanno svuotando la Rai come hanno fatto con le altre aziende di Stato, e non rinnovando i programmi scomodi al regime della Cricca P3 e del Dux. Via il cefalopode dalle Istituzioni; provate ad immaginare di trovarvi in conflitto con un confratello in tribunale, e di avere non sapendolo, avvocati e giudici massoni, chi credete favorisca la sentenza? Meditare meditare meditare, perché quello che è accaduto a tanti "profani" della congrega e del diritto, hanno sempre pagato anche le spese processuali. Ma anche i baronati delle scuole, come gli Ordini tutti e i tentacoli del cefalopode nella Sanità
Postato da: Aigon | 02.09.10 09:57
Concordo con le iniziative proposte. Sono insegnante precario da 5 anni, conosco bene il mondo delle piccole/medie aziende private e sufficientemente bene quello della scuola per affermare che con questi provvedimento governativi non si penalizzano solo gli insegnanti, ma anche i giovani e le aziende, quindi il futuro del Paese. Aggiungo che, oltre al Governo, occorre pensare che anche il mondo imprenditoriale ha gravi colpe per ciò che sta succedendo, avendo appoggiato più o meno esplicitamente questo Governo.
Postato da: Luigi Ch | 02.09.10 09:50
Le porcate della Gelmini a danno della scuola pubblica e a favore di quella privata, compresa
la Libera Scuola dei Popoli Padani, fondata da Manuela Morrone, guarda caso...moglie di Bossi!!!
http://www.youtube.com/watch?v=eVJqRrIc8P8
Postato da: Gino Magurno | 02.09.10 09:45
Conosco il mondo della scuola indirettamente poichè mia moglie è un'insegnante. Posso solo dire che in 30 anni la scuola pubblica ha subito un progressivo declassamento, che si è accellerato negli ultimi 2 anni fino al punto che oggi abbiamo scuole che si reggono a malapena in piedi (il famigerato autofinanziamento!) ed una classe insegnante denigrata sia a livello professionale che a livello personale (conoscete lo stipendio di un professore? Ebbene ricordo che sono tutti laureati e provate a dire ad un altro laureato - medico, ingegnere, avvocato - da oltre 30 anni di tornare a casa con uno stipendio di 1.600 Euro!!!).
Ben vengano tutte le iniziative - come quella promosso dal Dr. Di Pietro - affinchè si rivaluti la scuola pubblica ed i suoi protagonisti.
Postato da: francesco pillai | 02.09.10 09:35