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23 Novembre 2010

La doppia Italia




“Nel grave momento che stiamo attraversando serve la massima responsabilità in primis da parte di chi ha l’onore e l’onere di governare e deve onorare questo impegno attraverso l’agenda di governo. Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà”.
E’ lui, Gianfranco Fini. Chi se lo sarebbe mai aspettato? Alcuni ormai lo vedevano come il Che Guevara della destra. Altri come il Che Guevara della sinistra. Altri ancora come un grande equilibrista del circo Orfei. Ecco, io appartengo a quest’ultima categoria. Il percorso dei finiani è tortuoso: pare che molte cose siano cambiate da quando a Perugia Gianfranco Fini chiedeva a gran voce le dimissioni del premier. Ieri infatti, mentre si trovava in corsia di sorpasso, ha piantato una brusca frenata che ha ovviamente causato un tamponamento a catena. A fare i rilievi del disastro politico di Fli, travolta dalle proteste dei suoi militanti (che non accennano a placarsi nonostante molti deputati e senatori stiano tentando di nascondere la polvere sotto il tappeto), è Umberto Bossi, che dice di essere sicuro che il Governo Berlusconi andrà avanti ma dice anche che preferirebbe le elezioni: qualcuno gli spieghi cosa succederà il 14 dicembre prossimo, perché pare non averlo capito.
Fini, basco con la stellina in testa, qualche giorno fa ha ritirato la delegazione al Governo. Atto politico che sigilla la fine totale di ogni possibilità di dialogo con Berlusconi. Poi auspica “responsabilità” da parte del premier e cita la cosiddetta “agenda di governo”, che dovrebbe basarsi su quelli che lui stesso, con fare stizzito, ha definito “punticini” durante la convention in Umbria. Un colpo al cerchio e uno alla botte, in nome dei punti percentuali.
E gli italiani che fanno? Buona parte di loro fa i conti per capire se questo mese riusciranno a pagare le bollette, perchè in inverno c’è anche il riscaldamento. Altri stanno chiedendo un aiuto alle banche per la loro piccola azienda in crisi e ora magari travolta dal fango. Altri cercano un lavoro, molti altri non lo cercano più e altrettanti hanno la valigia socchiusa e il biglietto low cost nel cassetto.
Gli italiani vivono, piangono e gioiscono, soffrono e si riprendono. Vivono, già, ma una vita reale, lontana anni luce da un’empasse politica causata solo da interessi personali e calcoli statistici. Gli italiani sanno che a Fini, Bossi e Berlusconi frega nulla della loro vita reale, e che per andare alle elezioni ognuno di loro aspetta sondaggi favorevoli o offerte che “non si possono rifiutare”. Berlusconi e Bossi, visti i sondaggi che ora li danno perdenti, rallentano. E mentre loro contano, mediano e calcolano, un operaio viene schiacciato da una pressa e i lavoratori immigrati che protestano vengono espulsi in virtù del motto di Governo “punirne uno per educarne cento”. E, all’orizzonte, si intravede un’altra triste realtà: dopo l’Irlanda il prossimo sistema economico a tremare sul serio sarà il nostro. E allora tutto finirà, la vita reale così come quella politica.
Ci sono due paesi, due mondi, tra cui esiste una incomunicabilità cronica: da una parte la gente “normale”, dall’altra i professionisti della politica. Da una parte si sopravvive, dall’altra si supervive. Non serve un governo di unità o solidarietà nazionale, serve un elettorato di solidarietà nazionale che punisca uno per uno i protagonisti di questo pantano, di questo Vietnam della politica italiana da cui usciremo tutti devastati.







Commenti



"un grande equilibrista del circo Orfei. Ecco, io appartengo a quest’ultima categoria."
Affermazione che denota poca intelligenza: sempre pronti a dare dei burattini agli altri e mai a guardare i burattinai di casa propria. Faccia delle proposte la Sig.ra Alfano che non ha e non ha mai avuto la mia stima, assieme a De Magistris (indagato e al propio posto!), esempi di grandi parolai a vuoto!
Fini ha fatto delle crepe nel Governo che l'IDV con tutti i suoi urli non è riuscita a fare! Fini non ha cambiato idea: vorrebbe le dimissioni di Berlusconi e rifare un Governo di responsabilità con allargamento ad altri per portare avanti i problemi veri del paese in un periodo così nero, senza spendere soldi e tempo con le elezioni, a MENO CHE NON SE NE POSSA FARE A MENO.

Postato da: luigi.sassone | 25.11.10 10:14
A parte la stima alla Alfano e De Magistris (che fra l'altro vuol fare le scarpe a Di Pietro) condivido quello che Lei afferma, ma loro non capiscono!

Postato da: MCarla | 26.11.10 09:57




ho una grande ammirazione per Di pietro , De Magistris , e anche per Lei, premesso cio',ritengo secondo la mia opinione , che Fini e Casini debbono mettersi d'accordo con Pd e IDV almeno per la sfiducia e formare un governo tecnico di larghe intese per cambiare la legge elettorale , il conflitto d'interessi ,non mettere nelle liste indagati etc cioe' fare quelle riforme per l'Italia e gli Italiani e non per determinate persone che fanno leggi solo ad personam

Postato da: luigi.sassone | 25.11.10 10:14




MESSAGIO A BERLUSCONI
SCAPPA FINO CHE SEI INTEMPO
FAI COME A FATTO TUO COMPARE
E PADRINO CRAXI
BERLUSCONI SEI FINITO
AVEVI PENSATO DI AVERE FATTO FINI FUORI
MA ADESSO LUI TI PAGA CON LA TUA STESSA MONETA
BRAVO FINI
CONTINUA COSI ANNIETELO IL PEDOFILO
COME VOLEVA ANNIENTARE ATTE
E POI TANTO ORAMAI
LO STESSO IL PEDOFILO MAFFIOSO E FINITO ORAMAI
IL PEDOFILO MAFFIOSO
AVEVA FATTO POVERINO IL PARTITO
DELLAMMOREE
PENSAVA CHE L'ITALIA
ERA TUTTA LA DOVE LUI FOTTEVA
LE RAGAZINE
INSIEME ALLA SUA BANDA
FINI FAI LUOMO SALVA LA TUA DIGNITA
DI CASINI NON NE PARLIAMO
LUI FA SOLO POLITICA SERIA
CASINI SE TIENE QUEL POSTO
IL RESTO DEL'ITALIA STA TUTTA BENE
VIVA LA GENTE PER BENE
VIVA DI PIETRO
VIVA LITALIA DEI VALORI

Postato da: BERLUSCONI SCAPPA PER IL TUO BENE sperando che poi non entrano tutti i tuoi figli in politica come i | 25.11.10 09:12




E da tempo che moltin sperano che Fini faccia cadere il governo.
Io nemmeno ci credo!!
E poi sono sicuro che se questo avvenisse vorrebbe in cambio da altre forze politiche molti compensi.
Io penso che non bisogna fare niente con Fini che fascista era e fascista rimane.
Se sono allo sbando bisogna aspettare e sperare che coloro i quali avevano votato la banda a berlusca abbino capito la lezione e che democraticamente li mandiamo a casa.

Postato da: enzo moretti | 24.11.10 11:34




Oggi ha detto che il P2L deve essere"sobrio".
E se ne occuperà lui personalmente.
Per uno che fa orge con"vaiasse"bambine,non è male.
Portiamolo a Zelig.

Postato da: max.trentini | 24.11.10 00:02




FINI altri non è che una risposta tardiva ad un male necessario, Fini ha finalmente compreso che L'ITALIA moderna, la quinta potenza industriale del mondo, è stata messa in piedi grazzie ai governi provvisori ed anche ai governi balneari della vecchia e compromissoria, ma anche longimirante DEMOCRAZZIA CRISTIANA, che un tempo era ispirata dal pensiero Cristiano, mentre adesso la politica è dominata dal pensiero Cattolico ed anti Cristiano.
Fini hà rotto il ghiaccio dell'omertà mafiosa che circondava il governo leghista fascista e secessionista, Fini ha compreso che esiste una destra storica liberista ITALIANISTA
ed anti fascista. Ora si aprirà comunque una fase nuova della politica Italiana, cosa che il fronte delle opposizioni non ha ancora compreso, la fase nuova riguarda la possibilità che si debba attuare una legge elettorale con il doppio turno alla francese, che ponga fine alla polverizzazione partitica, ed al malcostume che porta con se, che ponga fine alla corruzzione legata alla mercantizzazione dei partiti che con i loro BIG hanno scambiato la politica con una impresa privata a scopo di lucro personale, chi ha più sodi ha più potere. Il grande guaio non è FINI e chi ne ha in qualche modo condizzionato le scelte, il guaio per l'Italia, e che i lider dei singoli partiti fingano di non comprendere il dramma che ci aspetta, e preferiscano fingere di non comprendere il messaggio e la possibilità che la scelta di Fini offre a tutti loro, e che in nome degli interessi personali dentro il marasma della polverizzazione partitica lascino crescere la malapianta leghista, fino a quando strangolera lo stato Italiano.

Postato da: rigoni giuseppe | 23.11.10 21:11




FINI E' COMBATTUTO TRA GLI INTERESSI DEL PAESE ED I PROPRI

UN GRANDE

Postato da: SALVO | 23.11.10 19:13




fini è pazzesco, non posso crederci che i sondaggi lo diano al 6%, ma la gente dove ce l'ha la testa??! a qualsiasi politico di sinistra che avesse fatto il suo percorso sarebbe stato rinfacciato a vita anche solo un decimo, ma lui no, può permetttersi di rinnegare ogni sua parola ogni tot anni.. ma c'è anche chi gli crede!! e invece sta solo facendo il suo bel calcolo politico, che schifo..

Postato da: fini-to | 23.11.10 16:33




Gentile Sonia, perché non si fa lei promotrice di una legge per una riduzione consistente (molto vicina al 50% e non ridicola o simbolica come è stato fatto finora) degli stipendi dei professionisti della politica che 'supervivono' -come a ragione dice lei- a tutela della gente normale che chiede purtroppo solo di sopravvivere? Ci pensi, crede che gli elettori non l'appoggerebbero? Io ho fiducia nel saper fare delle donne. Cordialmente

Postato da: stefania dabbicco | 23.11.10 16:23




Dov'era Fini quando sono passate ben 18 leggi ad personam? E dov'era quando Berlusconi a settembre ha citato quei ridicoli 5 punti del programma che ovviamente non verranno mai realizzare? Era a scodinzolare obbediente dietro il padrone. Bè se devo rimettere il mio futuro nelle mani di questi soggetti preferisco emigrare....

Postato da: Federico Di Franca | 23.11.10 13:37




Ci sono due paesi, due mondi, tra cui esiste una incomunicabilità cronica: da una parte la gente “normale”, dall’altra i professionisti della politica. Da una parte si sopravvive, dall’altra si supervive.
Sonia Alfano
_________________________________________Sante parole, Sonia. Veda lei quello che può fare, almeno come deputata europea, nel concreto dei problemi degli italiani.

Postato da: Rita Coltellese | 23.11.10 12:49




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