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12 Ottobre 2010

La guerra non è un valore della Costituzione




Oggi è il giorno dei funerali dei quattro alpini uccisi sabato scorso in un attacco talebano in Afghanistan. L’ennesimo sacrificio di vite umane ha riaperto la discussione sulla presenza dei nostri militari in quel martoriato Paese, per una missione di pace che si è via via trasformata in una vera e propria guerra.
Eppure “L'Italia - recita l’Articolo 11 della Costituzione - ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”
Il nostro Paese può partecipare esclusivamente a missioni internazionali di pace, missioni nelle quali è centrale il valore di aiuto alle popolazioni e di ricostruzione e stabilizzazione a seguito di conflitti. Eppure secondo il Ministro La Russa e tutto l’emiciclo parlamentare (ad esclusione dell’Italia dei Valori) non importa se la presenza del nostro contingente in Afghanistan abbia assunto i contorni di una vera e propria guerra con attività offensive fortemente marcate. Non importa se nell’ultimo mese cinque nostri ragazzi abbiano perso la vita, 34 dall’inizio della missione nel 2004. Non importa se 6 italiani su 10 siano contrari alla missione in Afghanistan. Dobbiamo restare, non si discute. Anzi, confortato dai vari Rutelli, Bersani, Casini, il Ministro La Russa si appresta a mandare più armi, più militari, ad armare i tornado per i bombardamenti. Così, secondo loro, potremo stanare i talebani ed esportare la democrazia in Afghanistan; i civili che verranno massacrati nel sonno saranno inseriti nel capitolo di spese denominato “costi della democrazia”. I cadaveri dei nostri ragazzi, giovani, giovanissimi, quelli li metteremo al capitolo “spese per scelte incostituzionali del Parlamento”, e nel giro di poco, con un falso in bilancio, tutto sarà cancellato.
Nessuno, per ipocrisia mista a interessi politici ed economici, ha il coraggio di dire che la guerra è uno strumento che non funziona. Lo dimostrano i dati di fatto. Siamo giunti quasi al decennale dell’inizio della guerra in Afghanistan, i talebani e i signori della guerra spadroneggiano ancora in buona parte del territorio e, soprattutto, hanno il consenso della popolazione: all’inizio del conflitto erano odiati e detestati da larga parte di essa. La produzione di oppio non è diminuita e le elezioni finora svolte hanno avuto ben poco di democratico, con brogli evidenti in quasi tutto il paese. Di questo si sono resi conto anche gli USA che, insieme a Karzai, hanno deciso di trattare con i talebani: basterebbe solo questo fatto a certificare la morte del progetto di guerra, di pace o di qualsiasi altro fantomatico aggettivo usato per ammorbidire una realtà fatta di sangue, morti, e bandiere sulle bare.
La politica della forza, come sempre accade, non porta alcun frutto se non quello di acuire l’odio, di dividere le persone, di seminare morte. E di far realizzare grossi profitti a multinazionali e affaristi.
Penso che l’Italia dei Valori, e la maggioranza degli italiani, abbiano un’altra idea dell’impegno internazionale dei nostri ragazzi, che non è certo quello di andare a stanare i talebani in mezzo all’Afghanistan, né tantomeno procedere a bombardamenti a tappeto. Un’idea fatta di solidarietà, di cooperazione, di formazione, di sostegno. Un’idea che non si rispecchia nell’attuale atteggiamento del Governo e del Parlamento (ad eccezione di Italia dei Valori) che ha rifinanziato ad agosto le missioni, destinando per la seconda parte del 2010 ben 365 milioni di euro per il mantenimento del contingente ISAF in Afghanistan e solamente 18,7 milioni di euro per iniziative di cooperazione, assistenza e ricostruzione. Una sproporzione palese che testimonia ulteriormente l’atteggiamento anticostituzionale che l’Italia ha assunto a livello internazionale.
Come ci ricorda Gino Strada “ci sono tanti modi per intervenire. Il dramma di oggi è che di fronte a qualsiasi problema si pensa solo ed esclusivamente in termini di «che risposta militare diamo», cioè «quanti uomini mandiamo, dove, chi li comanda». Il problema di per sé non lo si affronta mai”. Forse è arrivato il momento che l’Italia decida di affrontare il problema con la testa, con il cuore, lasciando a casa i fucili.






Commenti



“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: garfild | 16.10.10 17:09




“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: garfild | 16.10.10 17:02




Le parole, non sono chiacchiere. Il cervello serve anche per questo. L'indifferenza porta gravi conseguenze.. Chi cerca di avere ragione ha già torto. Chi è preposto a prendere decisioni e fare, che fa?
Cos'è buona politica?
Chi la fa,
perchè,
per chi?
Domande sempre attuali.

Postato da: | 16.10.10 09:33




Con le chiacchiere non si liberano i popoli, con le sole belle parole staremmo ancora sotto la dittatura nazi-fascista.
Nessuno vuole la guerra, c'è solo chi se la cerca e uno di sinistra dovrebbe essere contento quando un dittatore viene liquidato, peccato che l'antiamericanismo ormai vi ha fritto il cervello.

Postato da: Pet | 15.10.10 15:29




Quando le parole hanno valore e andrebbero meditate.
Complimenti per la poesia di Pino delle Noci
LA GUERRA. Cade come un macigno, sulle colpe dell' indifferenza, l'ottusa sicumera, si sveglino le genti e prendano coscienza.


Postato da: | 15.10.10 13:44




"piccola " riflessione
Pare che la nostra missone di pace sia anche tesa ad evitare attentati in Italia. Quello che è successo allo stadio di Genova, fa pensare.

Postato da: | 15.10.10 13:18




Postato da: Arturo | 14.10.10 13:16

Hai ragione! (stavolta!)

Postato da: Gianni L. | 15.10.10 09:16




Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/

Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)

“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)

Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)

Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)

Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 14.10.10 23:36




Certo che con 22000 euro al mese di mancia europarlamentare, potresti scrivere qualche ovvietà in meno! Chiunque qui poteva dire le stesse cose anche gratis!
Perchè tu non proponi almeno al tuo partito di dare l'esempio e rinunciare a 2/3 dello stipendio? Con 7000 euro vivresti comunque benino ... E poi per partorire certe c...te sono più che sufficienti! Anzi facciamo che vi decurtate 3/4??? 5500 euro al mese ti restano e stai certa che sono un sogno per i più!

Postato da: Gianni | 14.10.10 13:47




Sonia Alfano insulta,il presidente del Palermo, Zamparini, la querela.La pasdaran-pasionaria dell'IDV Sonia Alfano insulta il Presidente del Palermo Calcio,Zamparini,il quale tuona : Non si puo' consentire a una persona di infangare gratuitamente altre persone,E annuncia querela.Ma chi e' sta Sonia Alfano che si permette simili ...licenze ?!?!?!?! Ma smettila e vai a fare la calza!!!!!!!!!!!

Postato da: Arturo | 14.10.10 13:16




Postato da: stefano tagliavini | 13.10.10 17:17
Stefano lascia perdere ArturAlfonso, è solo tempo perso.

Postato da: Giuseppe Leone | 14.10.10 09:47




Stefano Tagliavini,sei proprio un cretino disinformato. Per tua conoscenza c'e' un telex della polizia serba che dice testualmente : Per quanto riguarda i tifosi serbi e' tutto a posto,non c'e' alcun problema.Dunque perche' la polizia italiana doveva fermare i bus dei tifosi serbi se sapeva che non c'erano problemi di sorta ? La polizia italiana ha agito benissimo ha arrestato i violenti e non c'e' stato nessun ferito e nessun morto.Imbecille non dire piu' cazzate e prima di parlare informati coglione.

Postato da: Arturo | 14.10.10 09:22




Quanto all'ONU,che fosse il maggiordomo di USA e URSS lo sa anche il figlio di Dario che nascerà a Gennaio.
Ma adesso l'URSS non c'è più...

Postato da: max.trentini | 14.10.10 01:34




Ah,scemo mi mancava proprio...ero rimasto a idiota.
Sono stato promosso!!!conto di arrivare a deficiente prima della fine dell'anno.

Postato da: max.trentini | 14.10.10 01:32




L'Italia ripudia la guerra!

Postato da: Franco | 13.10.10 23:21




Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/

Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)

“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)

Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)

Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 13.10.10 20:32




per il solito egregio Arturo che ci diletta con le sue scemenze megagalatiche, ci spieghi sua maestà l'intelligentone come hanno fatto ad arrivare fino a Genova i tifosi della Serbia. Per sua informazione non sono arrivati in auto, nè in treno, nè con l'aereo, nè a nuoto, non hanno volato perchè le ali non fanno parte del patrimonio genetico dell'uomo, ma pare siano arrivati con diversi pullman. chi doveva controllare che non arrivassero fino a marassi? La polizia del burundi? la polizia della Serbia? Oppure la polizia italiana? Lo spieghi all'UEFA che ha aperto un inchiesta anche a carico dell'Italia, magari hanno il suo quoziente di intelligenza ma non credo che la capiranno la sua lingua....

Postato da: stefano tagliavini | 13.10.10 17:17




Uso delle bombe suglia aerei!!!

Bene muoiono dei soldati italiani ed il ministro la russa parla di cordoglio e bombe? cosa bombe???

La risposta italiana ai terroristi, usare le bombe sganciate dagli aerei, ora magari ci aggiungono che sono intelligenti come la russa.

Primo lo trovo davvero hitleriano ed un pò ci assomiglia ricordare in nostri caduti parlando di bombe, davvero squallido proporre questo. Se il ministro della difesa ha delle bombe nel cassetto ancora non usate e le vuole utilizzare in qualche modo le utilizzi diversamente e non sparando cazzate.
Sarebbe intanto gradito al popolo italiano che non si parlasse di bombe il giorno in cui ricordiamo i nostri soldati saltati su delle bombe per cominciare (lo trovo non solo di cattiva gusto ma ignobile). Poi se vuoi usare le bombe spieghi chiaramente l'uso che se ne deve fare e la necessità di impiegare armi di distruzione di massa (nel senso che non distinguono il bambino di passaggio con il talebano) ed io da italiano non voglio essere partecipe di nessuna carneficina e non credo di dover spendere soldi pubblici per acquistare bombe ed arricchire fabbriche delle munizioni. Magari si scopre poi che sotto sotto ci sono interessi della solita cricca.
Allora, in conclusione, si usino tutte le armi e le precauzioni per evitare che muoiano nostri soldati, ma con la consapevolezza (quella che hanno ben chiara in nostri militari) che in una guerra o guerriglia o come vi pare, il morto ci può scappare purtroppo. Quindi dopo i carri lince indistruttibili la favola delle bombe, per difendere chi da cosa? La bomba non è un mezzo difensivo lasciamole usare agli americani che esportano la loro democrazia all'estero a suon di bombe. Noi siamo Italiani !!!

Postato da: luca p. | 13.10.10 15:04




L'ONU e' la CIA....Un'altrs delle tante cazzate dello scemo.

Postato da: Alex | 13.10.10 12:22




Leggo qui accanto ai post " SPECIALE SCUOLA " : LA VOCE DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA CONTRO LA RIFORMA GELMINI. La voce dei LAVORATORI DELLA SCUOLA?!?!? Ma quando mai. Nell'ultima manifestazione erano in trentamila tra pochi docenti,pochi studenti,pochissimi genitori,MOLTI CENTRI SOCIALI ,MOLTI POPOLO VIOLA CHE CAZZEGGIANO PERCHE' NON SANNO CHE FARE,MOLTI PENSIONATI DELLA SINISTRA RADICALE.Mentre MILIONI DI PROFESSORI E STUDENTI E GENITORI SERI CHE VOGLIONO CAMBIARE QUESTA SCUOLA DI ME..DA MESSA SU NEGLI ANNI DALLA SINISTRA ERANO SUL POSTO DI LAVORO PERCHE' APPROVANO CON TUTTE LE LORO FORZE LA RIFORMA GELMINI.LE ORECCHIE D'ASINO BISOGNA METTERLE A DI PIETRO CHE NON CAPISCE ,COME AL SOLITO, NIENTE DI SCUOLA.

Postato da: Arturo | 13.10.10 12:15




Itifosi della nazionale di calcio della Serbia hanno messo a ferro e fuoco lo stadio di Genova,impedendo lo svolgimento della partita Italia Serbia.I poliziotti hanno controllato la situazione senza intervenire sugli spalti per non provocare feriti se non qualche morto visto che i tifosi serbi sembravano degli invasati indemoniati.Ottimo e'stao dunque il lavoro della polizia che e' intervenuta fuori dallo stadio arrestando i colpevoli.E IL TRATTORISTA MOLISANO COME SE NE ESCE ? IL MINISTRO DELL'INTERNO ,MARONI SI DEVE DIMETTERE, SCHIERANDOSI DI FATTO CON I PERICOLOSI DELINQUENTI CHE CON I LORO ATTI CRIMINALI HANNO IMPEDITO CHE LA PARTITA SI GIOCASSE.BENE,BRAVO,BIS...AVANTI CON L'ODIO E LA VIOLENZA CHE ANNAMO BENE !!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Arturo | 13.10.10 11:58




Bella Giuseppe, davvero bella.
Complimenti.

Postato da: Giuseppe Leone | 13.10.10 11:11




La Guerra


Empia blandizia di menti perverse.
Greve pensiero che occulta interessi.
Commina contese tra razze e saperi.

Agita al vento di spocchia il blasone.
Si nutre d’inganni, feconda pazzie.
Foggia le bazze, esalta gli ossessi.

Arcaica, cieca, cagiona saccheggi.
Martirio, mattanze del genere umano.
D’odio s’inebria, blasfema la pace.

Insozza la storia d’orribili eventi.
Erige muraglie e sgrava esaltati.
Si placa s’è pregna d’atroci vendette.


Pino Delle Noci

Postato da: Giuseppe Delle Noci | 13.10.10 10:41




Stranamente oggi sento dal nostro Presidente quello che dicevo io durante il passato governo. Affermavo che la pace non si alimenta con la "claster Bomb" oppure con i "Droni"; strumenti di morte che colpiscono in modo indiscriminato e mietono vittime principalmente tra le popolazioni civili. Metodi di "pace" che, indipendentemente da chi sono adottati, ci rendono complici di massacri di donne, bambini e civili in genere.
Allora mi chiedevo: cosa farebbe un cittadino occidentale che vede massacrati i propi cari senza avere nessuno strumento di autodifesa nel proprio territorio?
Allora invitavo alla riflessione.
Ci sono voluti dieci anni prima che ci accorgessimo di un inutile massacro senza vedere uno spiragli di soluzione e di pacificazione del popolo afgano.

Postato da: Giuseppe Delle Noci | 13.10.10 09:33




Perchè non si parla del ponte sullo stretto di messina????

Postato da: donaatella | 12.10.10 21:56




L'ONU è la CIA.
L'idea di Pietro invece non è male.Ma come potrebbero mandare i bombardieri a bombardare...loro stessi?

Postato da: max.trentini | 12.10.10 21:49




G.ma On. Sonia Alfano
E' ormai palese che quella che viene definita una missione di Pace o per lo meno quello che il governo Berlusconi ci propina come tale, altro non è che una vera e propia Guerra.Il ns contingente è in Afghanistan per fare la guerra.La conferma ci è stata data in questi giornic del divieto per i Giornalisti Italiani e Europei di accedere alla BASE di quei poveri quattro ns figli morti.Altra prova è Il dibattito aperto dal ministro La Russa per armare i ns.caccia.Io un'idea per utilizzare le risorse economiche stanziate ultimamente l'avrei, magari accontentando anche quelli ai quali piace la guerra. Fare la guerra alle mafie.Ma forse quella è una guerra che non tutti in Parlamento vogliono fare.Collusi e deviati come sono.....Io vivo a Corigliano Calabro e di "drangheta ne sento parlare .Pertanto vengano in Calabria se propio si vogliono sfogare questi di questo governo guerrafondaio.
Pietro De Gaetano.

Postato da: pietro de gaetano | 12.10.10 19:00




le Nazioni Unite hanno benedetto l'attacco all'Afghanistan considerandolo un atto di rappresaglia - e per questo legittimato sul piano internazionale - in seguito all'attentato terroristico dell'undici settembre. Quello che lascia interdetti è l'atteggiamento che gli USA hanno avuto nei confronti di questo conflitto. Vorrei ricordare che l'inizio dell'operazione è avvenuta nel mese di ottobre del 2001, che il mullah Omar capo dei Taliban è scappato su un ciclomotore e che di Osama Bin Laden si sono perse letracce. Dopo l'inizio della guerra in Irak, il conflitto afgano è stato sottovalutato. La via verso la democrazia e la pace per l'Afghanistan è ancora molto lontana. Diversi reportage giornalisitici hanno evidenziato come i Taliban dopo essersi arricchiti con il traffico dell'oppio, hanno trovato nelle tangenti sugli approvigionamenti delle truppe USA un canale di sostegno economico più conveniente. In pratica la logistica delle truppe USA stata esternalizzata a società private che pagano tangenti ai Taliban. Il problema della coltivazione dell'oppio continua a non essere risolta. Ai contadini che coltivano il papavero nessuno ha mai offerto forme alternative di sostegno economico che potessero diventare concorrenziali con la coltivazione dell'oppio.
La completa autonomia dell'Afghanistan in materia di sicurezza interna passa attraverso l'addestramento della polizia locale, ma la mancanza di un'adeguata alfabetizzazione impedisce tutto questo perchè i manuali che dovrebbereo essere utilizzati per questo scopo sono inservibili poichè la gran parte della popolazione non sa leggere nè scrivere. In questo scenario è difficile pensare a una via di uscita per questa guerra che, a mio avviso, è fondamentale per garantire sicurezza a un paese strategico sul piano internazionale. La situazione è aggravata anche dal fatto che le missioni umanitarie che garantiscono assistenza a tutti indistintamente, non può agire con sicurezza anche a causa dell'atteggiamento di Kabul e company e non solo per responsabilità dei Talebani.
A distanza di nove anni non si riesce a vedere una via di uscita e il triste aggiornamento delle liste dei morti continua senza tregua. Certo che i Taliban vanno spazzati via ma sarebbe stato meglio farlo con i fatti concentrando le forze militari ed economiche per raggiungere quell'obiettivo anzichè utilizzare quel conflitto come un diversivo per raggiungere altri traguardi sulla pelle dei giovani soldati e della popolazione afgana.

Postato da: stefano tagliavini | 12.10.10 16:29




Ma certo come si fa a non dialogare coi Talebani?
Che ipocrisia! Sono sicuro che troverete tanti bravi "pacifisti" che vi sosterranno, io vi ho votato per l'ultima volta.
Qualcuno dell'IDV ha visto la foto del primo giorno di scuola di alcune bambine afgane? Be a me basta questo per sostenere che la guerra va vinta e i taliban spazzati via, vi ricordo che l'attacco è stato benedetto dall'ONU di cui vi riempite la bocca solo quando vi fa comodo.

Postato da: Pet | 12.10.10 15:01




Scusate il fuori tema, ma sottopongo anche alla vostra riflessione un articolo Adnkronos:


"Ramallah, 12 ott. (Adnkronos/Aki) - La polizia israeliana ha arrestato stamane all'alba Mufid Mansur, il bambino palestinese di 8 anni noto alle cronache perché investito quattro giorni fa da un colono israeliano mentre lanciava pietre contro la sua auto. Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa palestinese 'Hala.ps', il bimbo è stato prelevato dalla sua abitazione di Silwan, quartiere periferico di Gerusalemme Est abitato da arabi, ed è stato impedito al padre di accompagnarlo in commissariato.

Mufid era stato investito nei giorni scorsi mentre colpiva con delle pietre l'auto di David Beeri, leader di un'organizzazione di estrema destra israeliana, il quale dopo l'incidente e' stato fermato e poi rilasciato dalla polizia. Il colono si e' giustificato sostenendo di aver investito il bimbo involontariamente, per cercare di sfuggire alla sassaiola di alcuni ragazzini contro la sua vettura.

Beeri è direttore di Elad, un'organizzazione della destra religiosa che compra immobili per colonizzare Gerusalemme Est, grazie alle donazioni statunitensi. L'incidente è avvenuto in un quartiere a ridosso della città vecchia dove opera l'organizzazione, un'area che e' teatro continuo di scontri tra residenti palestinesi e coloni israeliani. Le immagini sono state trasmesse per tutto il giorno dalla tv araba 'al-Jazeera' scatenando la reazione dei politici palestinesi."

Postato da: Dario R. | 12.10.10 13:40




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Giovanni Paladini (Deputato)
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Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
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Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
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