LA MAFIA E’ DENTRO LO STATO E PUO’ VINCERE
Maria Caterina Pace
Il libro degli orrori sembra non avere fine. La vergognosa maggioranza del parlamento ha scritto l’ennesimo capitolo di “infamia”, per dirla in un gergo a loro ben noto: sono insindacabili i comportamenti e le parole del premier e di molti altri come lui, ma soprattutto sono inutilizzabili le intercettazioni delle telefonate tra Nicola Cosentino ed i camorristi, nell’ambito di un processo in cui il coordinatore PDL della Campania ed ex Sottosegretario all’Economia è accusato di aver favorito i clan.
Ascolto la notizia e rabbrividisco non soltanto per la sua gravità, ma anche per l’ignobile, volgare, offensivo e provocatorio carosello di commenti e per quei baci da “uomini d’onore” che si sono sprecati dopo la conta, in un parterre che teoricamente non rappresentava il retrobottega della riunione di una “cupola”, ma la massima espressione della nazione italiana: il Parlamento. Una Istituzione oltraggiata e vilipesa da loschi figuri che si macchiano di reati infamanti e che negano alla giustizia di fare il suo corso. Una Parlamento che, soffocato dai reati, invece di proteggere la costituzione, i diritti e gli onesti si è dato il compito di salvare i delinquenti da una giusta pena, un parlamento che, dopo aver già salvato Cosentino dagli arresti, lo ha protetto ancora una volta nonostante fosse accusato del peggiore tra i reati.
Alla fine di una seduta da dimenticare, i commenti e l’informazione pilotata si sono sforzati di spostare l’attenzione sui numeri, sull’importanza politica della vittoria, sulla tenuta della maggioranza. Ma come si può pensare di esultare in un parlamento che, chiamato a votare su temi come l’intercettazione in un processo di camorra, a maggioranza si esprime contro la verità, contro la giustizia, contro l’onestà, e lo fa - si badi bene - con voto segreto? La maggioranza ha votato a favore di chi delinque perché la maggior parte dei nostri parlamentari ha conti in sospeso con la giustizia e pensa così di avere dei benefici, come gli assenti dell’Udc. In ogni caso nessuno pensa al Paese che ha bisogno di essere rappresentato da una classe politica degna di questo nome e non da una Casta assoldata da quattro faccendieri per difendere i propri privilegi.
Ma attenzione, la gente è stanca, ha dimostrato di cominciare a dissentire, gli onesti cominciano ad alzare la voce, non riescono più a sopportare il peso, l’arroganza e la presunzione dei corrotti che ci governano. Le persone per bene sono esasperate da questa realtà, per cui i 308 No contro i 285 Si per noi sono una grave sconfitta, un’onta protetta dal voto segreto, una vergogna che non meritiamo, un dolore dell’animo perché il parlamento italiano non solo ha perso l’onestà, la giustizia e la verità, ma quei terribili 308 Sì hanno dimostrato che la mafia è nelle istituzioni e può vincere!

Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: garfild | 16.10.10 18:11
Io ho un idea straordinaria ma per farla funzionare ho bisogno delle persone come te che capisce che questo sistema e marcio e più andiamo avanti e più difficile sarà per tutti noi, non parliamo dei figli dei nostri figli, povere future generazioni, guarda che ho in mente: di fare un social network tipo Facebook dove con l'aiuto di video conferenza dibattiamo una tema come disoccupazione abbassamento delle tasse cosi in molti sono sicuro che troveremo delle soluzioni in poche parole noi che non centriamo niente con la politica posiamo cambiare il sistema comodamente da casa usando le loro stese armi cioè in norma della legge.
Se per caso qualcosa ti dice che e possibile contatomi su IO SONO TERRESTRE
Postato da: Mario Barbu | 14.10.10 22:03
E' LA FINE, SIAMO ALLA FRUTTA ANZI AL CAFFE', TRA NON MOLTO CI SARA' L'AMMAZZACAFFE'. DOVE SONO FINITE TUTTE QUELLE MANIFESTAZIONI PER LE TASSE INGIUSTE, IL LAVORO, I PRECARI, L'AUMENTO DELLO STIPENDIO, LA SANITA'. LA DISOCCUPAZIONE ECC. ECC. DOVE STANNO QUEI CETI SOCIALI CHE CAMPANO, OVVERO, NON CAMPANO, CON LO STIPENDIO DI OGGI, IN BASE AL COSTO DELLA VITA...DOVE SONO? QUANDO IL POPOLO ITALIANO, PECORONE, AVRA' FINITO I SOLDI E NON POTRA' COMPRARE IL LATTE AI PROPRI FIGLI, ALLORA, SOLO ALLORA, LI VEDREMO PER LE STRADE A PROTESTARE RIBELLANDOSI CONTRO CHI CI GOVERNA, MA ALLORA, SARA' TROPPO TARDI. ITALIANI PECORONI SVEGLIATEVI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.
Postato da: ALDO THE BEST | 04.10.10 06:29
Purtroppo per noi, ci meritiamo questo. la maggior parte parte della gente che conosco qualche anno fa diceva così. Oggi penso che si stia prendendo coscienza di quanto sta succedendo intorno a noi. La lontananza del governo, del parlamento, e del senato, fanno maturare altri interessi alla gente comune, che in continuazione cerca di attirare l'attenzione degli uomini politici, e governanti, per poi puntualmente restare inascoltati. Il voto segreto è degno delle mafie, noi gente comune queste cose le sappiamo e voi (onorevoli) parlamentari? Per un semplice motivo che si chiama CONFLITTO D'INTERESSE è stata permessa e fatta passare questa cosa. Noi gente comune siamo stufi ed esausti di assistere in continuazione allo scempio della legalità e impuniti. UN FORTE NO AL SOVVENZIONAMENTO AI GIORNALI. che vadano a (lavorare).
Postato da: Rodolfo Gaetani | 02.10.10 05:20
Come al solito c'è chi non capisce un...tubo.
Non ho certo bisogno di farmi pubblicità,visto che coi diritti d'autore ci campo,e non è una canzonetta,ma una piccola poesia scritta IN ONORE di Vincenzo e null'altro.
Quanto al SUV,ti garantisco che so che è maschile,avendo insegnato Inglese per sei anni in un liceo linguistico.
Ripeto:onore a Vincenzo e ai caduti sul e per il lavoro,guardate piuttosto il vostro padrone le figure che sta facendo.
Postato da: max.trentini | 02.10.10 01:59
la mafia è il male.
la giustizia il bene.
eterna lotta.
2010
Postato da: alberto ragazzi | 01.10.10 15:04
Ma perchè date notizie così negative?
Un suicidio?
Non imparate mai, guardate la maggioranza delle fonti di informazione!
Ovviamente và tutta la mia solidarietà alle persone colpite dal dolore.
Purtroppo però sembrano due o tre Italie, quella reale che cerca di resistere, quella ridotta allo stremo, e quella che continua imperterrita a non parlare dei problemi, a non cercare di risolverli, che cerca di non riportare le notizie negative che rattristano la gente in modo che si possa vivere tranquillamente nel limbo.
Non è un comportamento democratico, ma un tentativo strisciante di manipolare le masse!
Venedo poi al discorso mafia, la sensazione che si ha è che in certe zone i voti siano controllati e spostati secondo necessità, è democrazia questa, è stato democratico questo o è la dittatura del malaffare?
Oar ci si può stupire se in parlamento c'è uancerta soplidarietà invece di essere esclusione o messa in quarantena per chi potrebbe essere colluso con le organizzazioni astatali?
Ogni tanto viene fuori qualcuno a fare la conta con il pallottoliere: "il governo oggia preso....!"
E' una presa in giro perchè se non c'è bonifica del territorio, su quel territorio si avrà solo avvicendamento del preso e non sanamento definitivo di una situazione illegale!
Cosa fà lo stato quando perde un suo servitore?
Lo sostituisce!
Le organizzazioni criminali dovrebbero fare differentemente visto che ogni tanto gli si permette di risanare il bilancio dello stato con i vari scudi?
Postato da: In onore ai caduti! | 01.10.10 12:43
ma la mafia era nello stato gia' dai tempi di salvo lima oggi dell'utri ma nulla cambia
Postato da: salvatore | 01.10.10 10:31
Stralci di Costituzione Italiana:
Art. 1: L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Art. 2: .....e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4:La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Bazzecole vero?
Infondo lo dice solo la Costituzione, carta scritta con il sangue degli Italiani usciti da una guerra infame. _Infatti il governo attuale vorrebbe cambiarla, almeno in parte.
Non basta questo per far alzare il nostro grido di protesta?
Postato da: luca perrone | 01.10.10 10:22
E la TV continua a parlare di case e cucine! Questi sono scandali! Chi è più intelligente si faccia sentire! E' uno schifo! Solidarietà alla famiglia, certo ... ma a che serve se domani si volta pagina? I fatti servono! Politici, andate in TV e parlate di Vincenzo ... Le belle parole lasciano il tempo che trovano!
Postato da: MCarla | 01.10.10 10:10
ti dirò di più non sono tesserato idv se è questo che pensi.. voglio solo unirmi al grido di dolore della famiglia di Vincenzo; dovremmo unirci tutti a questo grido. Chi tace acconsente si dice no? Io sono stufo di veder passare le notizie di morti bianche senza che si faccia nulla, sia che siano morti per colpa di cantieri non a norma sia che siano persone, come Vincenzo, istigate al suicidio da questa infame situazione in cui versano i lavoratori italiani. Questa precarietà passata come un dovere del cittadino fino a farla è entrata nell'anima. Sono contento di una cosa però, finalmente abbiamo un governo precario...
Postato da: luca perrone | 01.10.10 09:44
Postato da: Diego | 01.10.10 09:12
Hai ragione! non tutti ci arruivano con la testa! Oltre a tutto scrive la SUV anzichè IL SUV! (infatti l'acronimo è Sport Utility Vehicle, traducibile come Veicolo Utilitario Sportivo- genere maschile).
Poveretto, forse vuol farsi un po' di pubblicità con le canzonette ... Però, non sfruttando i morti magari!
Postato da: Penna rossa e blu | 01.10.10 09:38
nessun silenzio, il silenzio non serve bisogna agire... parlarne, aprire gli occhi, ogni giorno muore un lavoratore, le morti bianche non sono meno importanti dei militari morti servendo la patria. Così come per i militari il ricordo deve essere nazionale. Il silenzio non serve a niente. Ribadisco il mio cordoglio alla famiglia di Vincenzo ma non basta il cordoglio ci vuole una risposta valida a chi del lavoro degli operai ne fa merce di scambio per gl industriali.
Postato da: luca perrone | 01.10.10 09:34
Ma possibile che per RACCATTARE QUALCHE VOTO si debba fare atroce demagogia e SRUMENTALIZZARE VIGLIACCAMENTE LA MORTE DI UN POVERO OPERAIO SU CUI TUTTI DOBBIAMO FARE UN DEFERENTE SILENZIO E NON SCIOCCHE E STRONZE RIME ???????
Postato da: Diego | 01.10.10 09:12
Mi è capitato, in passato, di provare la triste situazione di non poter dare da mangiare a moglie e figlio perchè lo stipendio che mi doveva essere retribuito tardava ad arrivare e quando in una famiglia lo stipendio è uno solo e rasenta la miseria, mille pensieri vengono alla mente. Tristezza, sconforto, sfiducia negli altri ed in se stessi, vergogna di non riuscire a sostenere la propria famiglia. Ecco Vergogna mi vorrei soffermare su questo termine: senso di tristezza e di avvilimento che nasce dall'essere consapevole di aver commesso una cattiva azione; la vergogna che dovrebbero avere i "signori" che ci governano che pur sapendo in che situazione si trova il cittadino italiano e con cittadino intendo il ceto più colpito da questa cattiva gestione del valore pubblico, operai e lavoratori dipendenti in particolare, gente che paga le tasse e che sostiene con non poca fatica, questa nazione. A loro il mio pensiero di cittadino italiano si volge grato, sono loro i nuovi martiri, i nuovi schiavi legalizzati, merce per tanti sfruttatori, non uomini, non famiglie, non cittadini. Il mio grido si erge muto mentre con nodo in gola si alza il grido Svegliatevi Cittadini. Grazie Vincenzo
Postato da: luca perrone | 01.10.10 08:46
VINCENZO SIAMO NOI
Vincenzo siamo noi,
che pensiamo"a noi non accadrà"
Vincenzo siamo noi,
che compriamo la SUV per andare in ufficio.
Vincenzo siamo noi,
che votiamo Lega perchè"non vogliamo i negri"
Vincenzo siamo noi,
che oggi piangiamo per i nostri errori nell'urna.
Vincenzo siamo noi.
noi che"alle fierie non posso rinunciare"
Vincenzo siamo noi,
che balliamo l'hully gully mentre a Roma ci fottono,
VINCENZO E'TUTTI NOI
quando capiremo chi abbiamo mandato al governo.
Per una volta niente rime,vengo da un concerto e sono stanco.
Postato da: max.trentini | 01.10.10 01:59
è vero ,è giusto non usare episodi tragici per attirare consensi,ma allora perchè il berlusca ha sfruttato il terremoto in abbruzzo .....
piergentili roberto | 30.09.10 18:54
------
Ma voi non eravate diversi dal Berlusca ???
Postato da: Ettore | 30.09.10 23:08
è vero ,è giusto non usare episodi tragici per attirare consensi,ma allora perchè il berlusca ha sfruttato il terremoto in abbruzzo per fare campagna elettorale alle regionali chi dovevano svolgersi da li a poco? peccato che poi non lo hanno più visto quando si sono resi conto chi li aveva fregati.Perchè si mette in prima fila quando dei nostri soldati rimangono uccisi in missione ,salvo poi andarsene tranquillamente come se la cosa non lo riguardasse ?quella è demagogia ,la solidarietà è un'altra cosa.
Postato da: piergentili roberto | 30.09.10 18:54
Il problema più grande del nostro Paese è che la mafia ha ora soldi disponibili,sono gli unici ad averne visti i risultati dello scudo fiscale.Gli unici a poter acquisire immobili ,aziende,terreni e quantaltro in questo momento difficile per molti,ritengo un'utopia pensare di riuscire a sconfiggerli attualmente ,con le evidenti complicità di cui dispongono saranno sempre più padroni della situazione ,non lascimoci ingannare dai tanti arresti,probabilmente sono quelli fuori dai giochi.
Postato da: pieregentili roberto | 30.09.10 18:43
Postato da: Stella | 30.09.10 18:21
Mi unisco al dolore, ma non alla vostra strumentalizzazione!!!
Utilizzare certi argomenti per cercare consensi, non è certo producente .... anzi, fa capire la filosofia del partito ....
Postato da: Ettore | 30.09.10 18:33
voi dell'Idv siete splendidi e TONINO addirittura eroico : ma è vero, noi siamo stanchi ed io sono una donna di 56 anni ,ma vi giuro che non ce la faccio proprio più a sopportare tutto questo marciume.
soprattutto sono addolorata per tanti giovani che sono l'emblema della generazione GRANDE FRATELLO, b. li ha plasmati senz'anima e senza identità
Postato da: emi_cori | 30.09.10 18:28
Egr.Sig.Ettore,
ammettiamo pure che il licenziamento non sia stata la causa scatenante del suicidio del
sig.Vincenzo,sicuramente però la perdita del lavoro avrà contribuito a disagi in famiglia
e alla sensazione di sentirsi inutile.
Mi scusi tanto ma per lei la .....morte è DIVERSA se uno è licenziato ma ...prima divorziato? Allora se uno si suicida ma non
è divorziato per lei come morte va bene?
Oppure lei preferisce un suicidio prima di
iniziare un lavoro ma non essere sposati?
Mi faccia il favore,si unisca al dolore della famiglia e soprattutto comprenda il disagio altrui e la disperazione che portano a tali gesti e non sia il primo a strumentalizzare una morte secondo come piace a lei.
Postato da: Stella | 30.09.10 18:21
Se non sapete leggere ......almeno non strumentalizzate .
-----------------
Ma ad accendere la luce su altri motivi è un cugino di Vincenzo. «Non vogliamo che quanto è accaduto venga strumentalizzato. Non ci sono collegamenti con questioni di lavoro e vogliamo rimanere chiusi, adesso, nel nostro dolore». «È vero, aveva lavorato per anni - aggiunge - in un’azienda dell’indotto della Fincantieri di Castellammare di Stabia, ma, dopo quell’esperienza, aveva anche lavorato in un supermercato della zona». «È scandaloso quanto detto dai sindacalisti, forse c’era un disagio anche sul fronte lavorativo ma era divorziato e, probabilmente, la causa principale non era il lavoro», conclude.
Postato da: ettore | 30.09.10 17:56
Vorrei unirmi con profondo dolore alla
famiglia di Vincenzo,suicida a 35 anni per
essere stato licenziato.
E ora riflettiamo.....una persona si toglie la vita perchè non ha più possibilità di dare
il "classico pezzo di pane" ai figli,un'istruzione...la scuola costa e anche molto, di che vestirsi,non ha più possibilità di pagarsi le bollette..fra le più care in Europa,di vivere decorosamente e dignitosamente(parole sconosciute ai nostri politici) con uno stipendio di 1000 Euro al mese o poco più.Io rimango senza parole,
per lo sgomento,il dolore e la rabbia.Nel frattempo quell'accozzaglia maleodorante e fetida della maggioranza "festeggia" la rinnovata fiducia.Io invece ho lo stomaco che si ribella,l'odore nauseabondo arriva ormai dappertutto,le loro facce e le loro
nefandezze non hanno un minimo di vergogna e la morte di una persona che voleva solo"lavorare dignitosamente" si riduce ad una notizia di cronaca sui giornali.
"Vincenzo" potrebbe essere ognuno di noi,un domani uno dei nostri figli o nipoti,io
non tollero più che il mio paese sia ridotto così,ma le noste coscienze sono davvero così "anestetizzate" se non riusciamo più a liberarci da questi tumori maligni?Ma che razza di popolo siamo diventati?Siamo solo dediti al malaffare e alla corruzione?Possibile che nulla riesca a scuoterci da questa barbarie in cui siamo precipitati?
Poveri Italiani,dov'è finità la dignità di ognuno di noi?Quante domande a cui non riesco a dare una risposta !
Quanti Vincenzo serviranno ancora per svegliarci.....forse quando un fatto così terribile toccherà le nostre famiglie.
Mi auguro tanto di no,ma io che sono un'ottimista per natura adesso come non mai
vedo solo nero,chi potrà ridarci una speranza nel futuro e per il nostro paese?
On.Di Pietro,Lei e il suo partito non sarete certo la panacea per tutti i mali,ma almeno
siete i più combattivi e (forse) fra tanta
disonestà i più onesti.
Vorrei ringraziare dal questo sito il
dis-onorevole Fini e tutti i suoi Finiani,per aver dato prova di coerenza(!!???) e lealtà verso il popolo Italiano,
lasciandoci fra le
OO l'altrettanto disonesto,disonorato e disonorevole misterB.
Che bell'esempio di democrazia avete dato!
Postato da: Stella | 30.09.10 17:42
@Leone:
"
Chi parla chiaro, senza voli pindarici, viene accusato di populismo, di giustizialismo e viene additato dal coro degli “screditatori” dell’ informazione con i peggiori aggettivi"
Ora non sono sicuro di aver capito a chi si riferisse...forse a Di Pietro....beh...mi pare che comunque non siamo molto lontani...vogliamo chiamarla demagogia,populimo,ipocrisia,falsità,non credibilità e/o incompetenza?
Le faccio un esempio:il primo giugno 2010,IDV ha presenato trionfalmente una contromanovra economica che doveva essere alternativa a quella del governo.Orbene,se uno va a leggersela,trovandola su questo sito,constaterà che é una bufala,visto che prevede una riduzione del deficit nel 2012 di soli 9 miliardi di euro,contro i 26 richiesti dalla commissione europea,contrattati con il governo e contenuti correttamente nel decreto legge 78 del 31 maggio 2010.Come dobbiamo chiamarla questa?Una presa in giro?Disinformazione?Demagogia?Populismo?Disinformazione che si basa sulla buona fede e incompetenza della maggior parte di chi legge e ascolta Di Pietro,che ha preso per buono il fatto che quella contromanovra fosse davvero alternativa a quella governativa nel correggere il deficit italiano per riportarelo sotto il 3% del PIL?La manovra del governo lo porta nel 2012 al 2,7,quella dell'IDV al 3,7?E questo sarebbe il politico credibile e che dice sempre la verità?Ma facciamola finita...Di Pietro é tanto demagogico e populista quanto Berlusconi e pure lui prende in giro gli italiani.
Postato da: Roberto A | 30.09.10 17:40
é scandaloso che Di Pietro e Zipponi strumentalizzino tutto,qualsiasi cosa o persona,pur di portare avanti la loro politica demagogica e populista....ma non si vergognano?Tra l'altro,scrivono che questa persona si sarebbe suicidata a causa del licenziamento...ma non avete un minimo di decenza?Fate a gara per fare per primi dichiarazioni strumentali su ogni cosa,cavalcare qualsiasi cosa,tra l'altro distorcendo e raccontando frottole....guardate questo articolo e cosa dicono i familiari.E poi,ma quanti anni aveva questa persona?Forse nella vostra troppa fretta di prendere voti e di cavalcare tutto,avete sbagliato a leggere l'età?O il fatto che sia stato licenziato nel novembre 2008 da una società che lavorava per Fincantieri e che dopo avesse lavorato anche in un supermercato?VERGOGNATEVIIIII!!!!!!...populisti,demagoghi e approfittatori...
cliccate sul mio nome,sotto il commento,per aprire la pagina del corriere con le informazioni reali.
Postato da: Roberto A | 30.09.10 17:29
Giorgio Bocca afferma:
…”Poi arriva lo specialista dell’economia e della finanza, che dovendo occuparsi dei ladrocini e delle truffe mondiali dei suoi padroni usa un linguaggio specialistico, incomprensibile a tutti salvo che ai suoi invitati che parlano il loro cinese fra sorrisi d’intesa.” (Espresso n. 39 – 2010)
[…]
Maria Caterina Pace nel suo post afferma:
…”Alla fine di una seduta da dimenticare, i commenti e l’informazione pilotata si sono sforzati di spostare l’attenzione sui numeri, sull’importanza politica della vittoria, sulla tenuta della maggioranza.”
[…]
La complessità manipolata è l’arma dell’inganno.
Essa riesce ad ovattare suoni che altrimenti sarebbero stati acuti e striduli, ai limiti delle capacità dei timpani.
Qualche giorno addietro argomentavo proprio di questo con un nostro supercritico amico commentatore.
Ho provato umilmente a spiegargli che certi “cattivi” numeri economici giungevano da precedenti malagestioni che ora, attraverso acrobazie contabili, ergevano i veri autori del precedente disastro a risolutori dello stesso.
Straordinari mistificatori appoggiati da maghi della comunicazione che assolvono assoldati gli autori di terribili scempi.
Questo è uno dei noccioli del grande problema italiano come di tante politiche economiche e finanziarie mondiali che stanno portando velocemente il mondo allo sfacelo.
Siamo dominati da teoremi mai dimostrati che lasciano campi di battaglie colmi di vittime.
I generali, sempre al sicuro nelle retroguardie, sono lesti a preparare nuove formule complesse per giustificare i caduti e rilanciare assurde strategie dalle quali usciranno sempre indenni e rinforzati.
Chi parla chiaro, senza voli pindarici, viene accusato di populismo, di giustizialismo e viene additato dal coro degli “screditatori” dell’ informazione con i peggiori aggettivi.
I soliti illusionisti che rigirano per l’ennesima volta la stessa putrida frittata.
Postato da: Giuseppe Leone | 30.09.10 17:29
Luigi, immagina anche solo per un attimo se in questa crisi fossimo governati da questa opposizione .... allora si che c'è da rabbrividire ...
Postato da: Ettore | 30.09.10 16:49
Purtoppo è la triste realtà. Eppure sembra che la maggiornza degli italiani non se ne renda conto!
Postato da: Luigi | 30.09.10 16:29
insulti privi di contenuto!
Postato da: Ettore | 30.09.10 15:58