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25 Agosto 2010

La nostra passione vincerà sui loro interessi




Autore Gianni Vattimo Gianni Vattimo

Crisi di governo: che fare? Semplice, approfittarne. Il compito storico che attende l'opposizione è riempire lo spazio politico creato dal “governo del non fare nulla” e denunciato dalla scissione finiana; un'opportunità, oltre che un dovere, che le tante voci sicure dell'impossibilità di battere il Pdl in eventuali elezioni ravvicinate trascurano di considerare. Certo, a ciò contribuiscono le indecisioni del Pd, che tuttavia aprono, proprio come la crisi di governo e in particolare le ragioni che la sostengono, una prospettiva allettante per l'Italia dei Valori: in un'epoca di interessi senza passioni, per recuperare il lessico di Albert Hirschman, è la passione non interessata che può imprimere una svolta politica. La passione per la legalità che contraddistingue i tanti elettori dell'Idv è di natura intrinsecamente sociale anziché individualistica, nonché rivoluzionaria, non appena si riconosca, in questo slancio, la più concreta volontà di portare a compimento la costituzione: un documento di portata appunto rivoluzionaria, come riconosceva in tempi non sospetti (una costituzione rivoluzionaria di per sé, e non esclusivamente in rapporto allo scempio attuato dall'attuale governo) Piero Calamandrei. Se la scelta di Fini cade su un'opzione exit, per dirla ancora con Hirschman – una via d'uscita dal degrado politico governativo –, la risposta dell'opposizione dev'essere di tipo voice – la via del cambiamento per tramite della politica – che necessariamente presuppone, quale suo requisito essenziale, quella legalità che, sola, può condurre i cittadini a essere i principali attori del cambiamento stesso. Il passo successivo, quello della loyalty nello schema hirschmaniano, è quello dell'alleanza, e della costruzione di un'alternativa forte al governo degli interessi berlusconiano. L'Idv ha molto da offrire, a tal riguardo: un'avanguardia, per così dire, che puntando sulla legalità ha creato un importante precedente per pensare a una società di passioni oltre che di interessi. Da qui, e solo da qui, si può partire per affrontare le tante ingiustizie che nell'illegalità trovano un alleato imbattibile; e da qui si dovrà partire per costruire un programma che recuperi la migliore qualità politica della sinistra e del cristianesimo sociale: la capacità d'immaginare una società diversa da quella esistente. L'Italia dei Valori è pronta.


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Commenti



Postato da: gianni tirelli | 28.08.10 14:58
Temo che tu equivochi un po' e fai di tutto una zuppa!
Il vocabolo democrazia proviene dal greco demokratia, composto da demos e da kratia.
La parola democrazia vuol dire semplicemente questo, non fa morali ai singoli!
Altra errore è confondere tutta la delinquenza che si nasconde anche dietro apparenti atteggiamenti cristiani o cattolici che dir si voglia.
Che c'entra? Il ladro, il maneggione, il credente incoerente e disonesto o l'ateo onesto, c'erano anche con la monarchia, ci sarebbero con l'aristocrazia e ci sono con la democrazia!
Non è che hai fatto un po' confusione con una certa critica ad un vecchio partito nato con l'utopia di aggiungere alla democrazia i valori cristiani?
La democrazia come vedi, è solo un sistema: etimologicamente significa solo ‘governo del popolo’.
Non è neppure giusto abbinarle la parola 'libertà' perchè ‘democrazia’ e ‘libertà’ non sono sinonimi. Ogni sistema politico può essere democratico o non democratico. In ogni sistema politico può esserci libertà oppure non esserci. Ma queste due parole non necessariamente vanno di pari passo. In un sistema può esserci democrazia senza libertà, e può esserci libertà senza democrazia.
Fino a che non siederà a Palazzo Chigi un Re (anche se ci sta provando), saremo sempre un popolo democratico! L'errore è quello di trasformare questa parola neutra, in un aggettivo qualificativo migliorativo! Non facciamo zuppe inutili!

Postato da: MCarla | 29.08.10 18:58




Vivo da quaranta Anni in Germania, mi sembra di vedere e rivivere un vecchio film dove uno solo vuole il potere su tutti e di tutto... senza Pietá non accorgendosi che si distruggono dei valori importanti per le persone e per la Vita, mi domamdo ma sono Ciechi? peccato. Anche qui cé gente che si fá infatuare e illudere dalle promesse questa Politica, ho tanto rammarico che non ci si riesca ad annientare questo sistema, a volte penso che anche quelli che stanno vicini si siano infettati da questo Virus Berlusconiano e probabilmente anche loro abbiano qualchecosa da nascondere... non mi intendo tanto di Politica ma sono contento che ci siano ancora dei Robinhoods, e poi alla fine il Bene vincerá...

Postato da: montuori silvano | 29.08.10 10:41




COME E' BELLA LA DEMOCRAZIA

In democrazia è importante mentire, sempre, e la televisione è la pacchia dei bugiardi.
Puoi mentire sui sondaggi, sui dati economici, attraverso la propaganda per l’acquisto di prodotti di ogni genere, sulla loro qualità, i loro componenti. Puoi tranquillamente dire che il tuo panettone è stato prodotto come cento anni fa, e che fa ricrescere i capelli, che nessuno mai si prendera la briga di contestare cio che tu sostieni. “NON E’ ANCORA STATO PROVATO”.
In democrazia, se rivesti una carica politica, non devi mai essere troppo chiaro ed esplicito: ognuno, e secondo i suoi interessi, interpreterà a suo modo. Perché in democrazia, tutto è possibile: il bianco può essere nero e viceversa.
In democrazia, puoi promettere ogni cosa e subito dopo rimangiarti tutto. Puoi sempre dare la colpa ai tuoi avversari. E’ un classico, una strategia democratica consolidata. Molti ti crederanno, gli altri se ne dimenticheranno presto. Quale libertà più democratica di questa?
Nel mercato libero democratico, ognuno decide il prezzo della propria mercanzia, e tutti si adeguano al prezzo più alto. La democrazia è furba, scaltra, pragmatica, e non torna mai sui propri passi. Sempre più su, sempre più su… Non c’è limite ad una tale libertà.
In democrazia puoi essere cattolico e nello stesso tempo ladro, razzista e xenofobo, divorziato, moralista e pedofilo. Puoi avere idee da conservatore, e perché no, essere abortista, puttaniere e bugiardo. Puoi spargere i veleni tossici della tua fabbrichetta nel fossato attiguo alla stessa e, la sera, declamare ai tuoi figli, il sommo inno alla natura, unica vera ragione della tua vita. La fabbrica dirai, l”ho fatta per voi, con sacrifici e privazioni. “Bravo, bravo davvero, una vera lezione di democrazia moderna.”
Domenica prossima, una sana confessione, ristabilirà un perfetto equilibrio nella tua coscienza, dissolvendo ogni dubbio.
In democrazia puoi finalmente essere te stesso, anche se non sai chi sei, come sei, e se ci sei.
La democrazia è come il mistero della santissima trinità: è la fede che conta, e noi ci crediamo.

Gianni Tirelli


Postato da: gianni tirelli | 28.08.10 14:58




Postato da: eraldo | 27.08.10 12:11
"mi dici una sola legge che Casini e l'udc avrebbero fatto per il paese?"
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Quando ha governato l'UDC? Non me n'ero accorta! Certo, era al Governo con Berlusconi, ma quante volte ha discuso, pur dando poi lealmente il voto seera fiducia?
Comunque ha spesso presentato emendamenti per lo meno migliorativi.
E comunque, dall'opposizione, non ha votato, ad esempio, il federalismo demaniale col Berlusconi, COME HA FATTO DI PIETRO.
Tu chiami intrallazzare a destra e sinistra in cerca di poltrone e favori, il fatto di aver rinunciato a posizioni come Presidenza della Camera, andando da soli, sapendo di contare - in quel momento - poco o nulla anche all'opposizione?
Chi intrallazza a destra o a manca, come dici tu, in genere si para il sedere e lo prepara ad accomodarsi su sgabelli sempre più prestigiosi!
Questo modo di ragionare è pregiudizievole. Sono sicura che quando parla Casini tu neanche lo ascolti, e gli parli sopra con i tuoi commenti.
Comunque sono contenta che forse la strada un po' si appianerà. Casini non ha dato un niet ad un alleanza con PD.
Avrei preferito subito un centro, ma bisogna cambiare la legge elettorale.
Se Di Pietro non ci sta (ma vedrai che cambierà idea, perchè ha un po' la sindrome di berlusconi nelle esternazioni: oggi una cosa domani un'altra! Due settimane fa diceva: mi alleo anche col diavolo ...), comunque se non ci sta, faccia, vediamo dove andrà e con chi, se prenderà il 51% governerà! Auguri!

Postato da: MCarla | 28.08.10 02:37




Il PD deve liberarsi di D'Alema , èlui lo scandalo della sinistra , lui èun'alleato di Silvio non delle sinistre , poi deve coalizzare da vendola in poi tutti i parti della sinistra , senza Casini e senza Fini
questi due non hanno niente in comune con le sinistre , o fanno cosi' , altrimenti devono andare a casa subito è inutile fare inciuci con tizio e con caio , solo le sinistre e idv. se non risolvono niente , amen, silvio diventera' il nuovo FRANCO.

Postato da: il rivoluzionario | 27.08.10 14:46




@ Maria Carla

ti pareva che non usciva fuori lì'intolleranza!
Tu sei libera si votare per chi vuoi, ci mancherebbe, ma mi dici una sola legge che Casini e l'udc avrebbero fatto per il paese?

Io li ho sempre visti intrallazzare a destra e sinistra in cerca di poltrone e favori. Poi vedi un pò tu.
Non ex, io sono comunista e non mi sento affatto un relitto della storia.
Non più di quanto almeno lo sono Tremonti E Marchionne che rappresentano il 700!
Se la magistratura ha reintegrato i tre operai evidentemente non si sono macchiati di chissa quali delitti ma la Fiat li aveva licenciati perchè politicizzati non credi?
Il tuo modo di pensare è reazionario, l'importante è sapercelo.

Postato da: eraldo | 27.08.10 12:11




Postato da: MCarla | 26.08.10 12:35

grazie per l'appunto.

marciare "su" è marciare "verso", "andare a".

fecero al marcia su Roma e sappiamo come è andata.

spesso fanno i raduni sulle piazze ed anche queste sappiamo come vanno a finire. si torna a casa e nulla cambia.

si deve marciare sui carabinieri per portare le nostre denuncie.

una legge elettora le che è chiaramente in contrasto con la costituzione: toglie la libertà di scelta e di indirizzo al cittadino. da tutto il potere alle segreterie di partito, aumenta in modo abnorme il potere alla presidenza dei ministri dando al partito da lui presieduto seggi elettorali che non gli sono dovuti, portati via ad altri cittadini che la pensano in altro modo.

è una legge truffa.

lui mette lì parlamentari che non debbono parlare, questo detto e sostenuto da Schifani che nome peggiore non potrebbe avere, né debbono pensare cose diverse da quelle che pensa e desidera il loro capo.

la corte costituzionale dovrebbe intervenire al momento della presentazione del disegno di legge. ma a volte passano anni prima che si esprima, anche sette od otto come la legge sugli espropri delle aree ad uso pubblico.

lui questa legge l'ha voluta e se la cambia la cambia in peggio.

bossi è un vecchio demente e la lega lo segue. i suoi elettori non hanno la testa per ragionare. è un'accozzaglia di imbecilli.

ma non si possono cancellare.

dobbiamo cancellare la legge.

si va al voto con l'ultima legge valida, quella precedente.

spero di essere stato chiaro.

però i partiti nostrani non si fanno sentire.

alberto ragazzi.

Postato da: alberto ragazzi | 27.08.10 10:33




Eraldo, aggiungo anche che, io cattolica praticante, mi abbevero al Vangelo e non - come spesso ci accusate - ai pareri della CEI. Pareri che rispetto, e che - nella logica pastorale che deve perseguire sempre vie di pace e di accordo - sono legittimi. Ma non li condivido.
Se avessi un cameriere che ruba e il giudice mi dice di riprenderlo, io faccio ricorso, lo continuo a pagare fino alla sentenza, ma non lo voglio nel locale o in casa.
Così se i tre operai sono dei facinorosi, io azienda che già ho le mie grane, non metto a repentaglio la tranquillità. E non dirmi che gli altri lavorano senza diritti! Fanno le ore previste dal contratto, gli straordinari previsti dal contratto, prendo lo stipendio secondo tabella, assegni familiari, ferie ecc.
Diamo il lavoro a quelli che rischiano di suicidarsi perchè non lo trovano! Altro che storie!

Postato da: MCarla | 27.08.10 09:28




Postato da: eraldo | 27.08.10 08:19
Caro Eraldo, non credevo che fossi uno di quelli che se uno non la pensa come te, lo accusi di pontificare solo se adombra altre soluzioni!
Tu forse sei ex comunista o non so, io sono centrista. Che vuoi fare? Spararmi?
Io mi trovo sempre sulle dichiarazioni di Casini: 'votiamo le leggi giuste per il paese e opponiamoci a quelle non giuste'. Mi sembra ovvio, lapalissiano. Io che l'ho conosciuto già 27 anni orsono, so che è sempre stato così. E che su B. sperava di trovare una cosa 'nuova' dalla vecchia politica che gli stava stretta. Dopo aver in tutti i modi cercato di adattarsi il nuovo abito, vedi che non ce l'ha fatta ed è sgusciato fuori. Chi lo conosceva, se l'aspettava da quel dì!
Io potrei dire, di te, di voi, di quelli che la pensano all'opposto, che pontificate. Ma dico solo che vi illudete e non vedete la realtà! Dove sono in Italia tutte queste persone di sinistra? Persone che col loro voto non hanno saputo neppure tenere in piedi un partito falce martello?
Guarda le ultime politiche:
LA SINISTRA L'ARCOBALENO 1.124.298 % 3,08
SINISTRA CRITICA 168.916 0,46
PART.ALTERNAT. COMUNISTA 1.993 0,01
PART.COMUNISTA LAVORAT. 208.296 0,57
e (solo al Senato)
P.COM.MARX-LEN. 8.094 0,02

Sono poco più di 1.511.000 persone.
Mi spieghi come pensate di aumentarle?
La sinistra-zoccolo duro, è anacronistica perchè:
primo, insiste su taluni temi (gli stessi con i quali hanno ricattato Prodi nei primi 100 giorni) trascurando quelli di largo sentire.
Secondo, anche nelle politiche sociali, deve darsi una registrata. Oggi non si può più fare gli scontri operai-padroni. Fermo restando che il mondo del lavoro, rispetto agli anni 50, è molto più variegato. E mentre si occupano di questioni di lana caprina, disdegnano di proteggere (non solo le piccole aziende) ma anche i grossi gruppi che occupano personale cococo o quel che è, schiavizzandoli, ricattandoli e sfruttandioli, vedi le società satelliti che gravitano intorno a Poste SpA ecc.
Non si fanno controlli sulla legittimità delle assunzione part time e gli eventuali 'rinnovi' capestro ...ecc.
Tu chiami crumiri quelli che vogliono lavorare. E così facendo, calpesti - tu che ti fai portavoce dei diritti - il mio sacrosanto diritto a non scioperare e a pensarla diversamente. Il mio sacrosanto diritto di non subire vessazioni dai colleghi che la pensano diverso. Tu sei il primo intollerante.

Postato da: MCarla | 27.08.10 09:19




Cara Maria Carla tu continui a stigmatizzare tutti e a pontificare tracciando alleanze e strategie campate per aria.
ti vorrei ricordare che se presenti una coalizione moderata sei destinato a perdere tutti i voti a sinistra e quindi alla sconfitta.D'altronde un Casini a me fa venire il vomito e non solo a me credo.
Parli di una sinistra che sarebbe anacronistica e superata , su che cosa scusa?
Sui diritti, sui temi del lavoro , sull'idea di giustizia sociale?
ma la vogliamo piantare di ragionare con frasi fatte e parlare di contenuti?
Quanto poi alla dirigenza del PD, Bersani, Franceschini Veltroni e compagnia bella cos'altro devono fare ancora per farvi capire che sono dei perdenti e che in qualsiasi altro paese sarebbero tornati a fare il loro lavoro ammesso che l'abbiano?
quanto ai diritti degli operai secondo te andrebbero tolti solo perchè il sindacato non è presente nelle piccole aziende? O solo perchè i crumiri e i leccapiedi intendono continuare a lavoare senza diritti? Questo sarebbe il futuro per te?

Postato da: eraldo | 27.08.10 08:19




Postato da: stefano cucini | 26.08.10 12:49

Dimenticavo: Tremonti è uno dei pochi ad avere delle chances di divenire premier. E comunque, essendo un ottimo economista, in questo periodo potrebbe far comodo anche lui. A me non dispiacerebbe per niente. Oltre a tutto credo che sia un uomo che vive in simbiosi con il suo lavoro e (al contrario di Brunetta) con si autocandida al Nobel. Credo pure che sia uno dei pochi uomini puliti rimasti in politica.

Postato da: MCarla | 26.08.10 23:43




Postato da: stefano cucini | 26.08.10 12:49
Non ho sentito la battuta di Bersani. Ho sentito che diceva che l'ammucchiata sono loro e non il centrosinistra.
Detto questo, Bersani e Franceschini hanno due linee diverse. Se Bersani vuol fare l'Ulivo, sbaglia, se intende prender dentro tutti quelli rimasti fuori della vecchia sinistra (Comunisti, Rifondazione ecc.).
Credo invece nella linea di Franceschini: alleanza con tutti i moderati. E sono certa che prenderebbe senz'altro più voti della linea di Bersani. L'Italia può anche essere un Paese che sa 'guardare' a sinistra. Ma 'guardare' non vuol dire starci in una posizione solidificata, ancorati a vecchie dottrine ideologiche superate, che farebbero ridere anche Peppone (anche per questo Vendola, col suo modo di parlare è superato, a livello nazionale.)

Postato da: MCarla | 26.08.10 23:37




(2)Un sistema democratico riesce a garantire (circa le spinte delle varie forze presenti nell’arena politica) se viene rispettata e mantenuta salva, rispetto alla lotta dei partecipanti, la Costituzione. Già , per esempio, l’attuale legge elettorale ha fatto scempio del dettato costituzionale; e se in vari modi e profondità molte leggi baipassano la Carta Costituzionale questo sistema c.d. democratico non garantisce più e si finisce per tirare a campare come sotto le monarchie di famosi detti “Dio mio fa stare bene il mio Re”.
Per non tirare a campare forse occorre la passione per i partiti di lotta? Voi intellettuali e professori illuminatici con il v/o sapere: è tempo di lotta come nell’ottocento ?
A Robespierre dico: dire bravo a Vattimo , secondo me, è un’offesa; e poi non avevi altro da argomentare ? Ma forse sei un parlamentare pure tu anche se appari un rivoluzionario?
Domenico De Rosa

Postato da: domenico de rosa | 26.08.10 17:03




(2)Un sistema democratico riesce a garantire (circa le spinte delle varie forze presenti nell’arena politica) se viene rispettata e mantenuta salva, rispetto alla lotta dei partecipanti, la Costituzione. Già , per esempio, l’attuale legge elettorale ha fatto scempio del dettato costituzionale; e se in vari modi e profondità molte leggi baipassano la Carta Costituzionale questo sistema c.d. democratico non garantisce più e si finisce per tirare a campare come sotto le monarchie di famosi detti “Dio mio fa stare bene il mio Re”.
Per non tirare a campare forse occorre la passione per i partiti di lotta? Voi intellettuali e professori illuminatici con il v/o sapere: è tempo di lotta come nell’ottocento ?

A Robespierre dico: dire bra

Postato da: domenico de rosa | 26.08.10 16:48




(1)Se si crede che sia ancora attuale poter pensare ad una via politica per il cambiamento ovvero alla realizzazione di una società diversa da quella esistente allora il Prof. Vattimo ha pienamente ragione e gli va dato atto che le sue parole accendono esse stesse la passione per pensare e lottare all’affermazione di una nuova società. E per questo va ringraziato in quanto non è facile oggi leggere parole simili. Grazie.
Ma quando il potere politico di una persona si autoconserva e si preserva con leggi ad personam, ad aziendam, ecc., che annullano la Costituzione e/o la modificano talchè non è più possibile “incriminarlo” o processarlo per fatti normali o anormali, allora si può pensare che sia scaduto il tempo per pensare alle vie politiche e per tanto la risposta non può essere più di tipo voice. E tanto ancora di più se non sia una persona sola ma una massa sterminata di individui che la pensa allo stesso modo e gli sta bene quel modo di fare perché, addirittura, vi partecipa in qualche modo. Da qui quindi la partenza per costruire un programma che attui il sogno di una società diversa da quella esistente non appare essere quella ancorata al consolidato terreno dei partiti, dei politici mestierandi, dei parlamentari “industriali” (che vedono il loro elettorato come una massa di operai o schiavi da gestire come vogliono tanto essi –gli schiavi- ignorano completamente la ricchezza, i privilegi , il potere, …che tali parlamentari industriali gestiscono), ….. . Questa classe di politici, parlamentari, ministri, segretari e sottosegretari, alti burocrati al servizio, direttori messi lì per raccomandazioni, ecc. ., potrà mai sognare una società diversa e migliore di questa che permette loro di tutto e di più? Potrà mai augurarsi che ci sia un nuovo avvento per una società diversa? Potranno essi mai sognare di mettere mano ad un cambiamento (una rivoluzione) per l’affermazione di una società basata su principi diversi? Se non loro chi allora?
C’è una via d'uscita dal degrado politico, morale, amministrativo, costituzionale, giudiziario, televisivo, sanitario, ecc. … di parlamentari, ministri, governanti, burocrati, eccc. ? Se c’è qual è?
Un sistema democratico riesce a garantire (circa le spinte delle varie forze presenti nell’arena politica) se viene rispettata e mantenuta salva, rispetto alla lotta dei partecipanti, la Costituzione. Già , per esempio, l’attuale legge elettorale ha fatto scempio del dettato costituzionale; e se in vari modi e profon

Postato da: domenico de rosa | 26.08.10 16:46




Scrivo perchè sono veramente scoraggiato e,poiliticamente disperato.Oggi leggo che il nano dice"basta con le ammucchiate del passato",e come dargli torto,poi leggo che Bersani dice"battaremo silvio con un nuovo Ulivo",e che dire,a questo punto comincio davvero a pensare che il centrosinistra voglia restare all'opposizione per sempre,sì perchè non è possibile che gente come il segretario del pd o come Franceschini non capiscano che stanno proponendo tutto quello che la gente,il popolo italiano,non vuole assolutamente vedere,un'ammucchiata appunto,proprio come dice il nano.Se votassimo oggi sono convimto che il pdl,impersonato da silvio e da tremonti,resterebbe come minimo dov'era mentre la lega continuerebbe il suo trend di crescita,al contrario il pd prenderebbe "una drusciata",meritata tra l'altro,e siccome non posso nè voglio credere che ai vertici del pd siedano degli stupidi,che non capiscono quello che io capisco,io che ho solo la terza media,non resta che pensare ad una connivenza,e certo,quando si sente Bersani proporre tremonti,no dico,tremonti come possibile premier pur di mandare a casa il nano,beh,che dire,le elezioni sono,almeno per me,una cosa seria,fare un nuovo governo è per me una cosa seria,invece sembra che qualcuno stia pensando ad un campionato di calcio,"meglio quello pur di mandare via quell'altro",ma stiamo scherzando?,e forse in questa fase si capisce bene cosa si intende per "distacco dalla politica"o "casta",naturalmente all'elettorato di centrodestra non frega niente di cosa viene detto o meno,anzi,l'elettore di centrodestra vede assolutamente di buon occhio l'attacco per esempio al sindacato,e non ha nemmeno tutti i torti,purtroppo,oggi a fare i sindacalisti ci sono solo persone senza motivazioni e che pensano allo stipendio e basta,al proprio stipendio,ma è meglio lasciar perdere questo tema,dicevo prima che a certi elettori va molto bene lo status quo attuale,ma chi dovrebbe votare centrosinistra vorrebbe gente che quantomeno è in grado di capire gli umori della gente,almeno questo....Un saluto ed un arrivederci.

Postato da: stefano cucini | 26.08.10 12:49




Postato da: alberto ragazzi | 26.08.10 09:20


Ma perchè scrivi sempre 'marciamo SUI carabinieri' e non 'CON i carabinieri? Si marcia SUL nemico, in genere? Cosa vuoi dire?

Postato da: eraldo | 26.08.10 12:02
Sono d'accordo. Ma io parlerei più di GLOBALIZZAZIONE che di capitalismo tout court. Questo, se sviluppato sul territorio, può produrre lavoro ed export. Bisogna tassare l'import, magari raddoppiando l'IVA così da incoraggiare il prodotto italiano, e fare divieto alle imprese di produrre all'estero. Ognuno può andare a vivere dove vuole. Ma se va in Romania, là va ad abitare, a pagare le tasse ecc. e se esporta in Italia ... tasse della Madonna!
Io non disdegnerei neppure una legge autarchica almeno per un periodo di tempo.

Postato da: Leandro Renzil | 26.08.10 06:39
Strano connubio di personalità, la tua, mista fra il razzista-leghista, e il marxista.
Un piccolo suggerimento: puoi criticare chi vuoi, ma chiamare antisociale Wojtyla sarebbe come dare della sfruttatrice a M.Teresa! Hai sbagliato soggetto!

Postato da: Oriano Ciamberlini | 25.08.10 22:32

C'è del buono in quel che dice. Sarebbe bene rileggere il post.

Postato da: Maria Luisa | 25.08.10 23:02

Sono d'accordo su tutto, solo .... non dire che siamo di sinistra!!! Io non mi sento di sinistra e tanti che votano oggi IDV o che hanno votato a suo tempo Ulivo, Asinello, Margherita e ora PD, non si sentono di sinistra! Perchè usare la nomenclatura del premier che ci chiama 'di sinistra' per disprezzo e darci dei 'comunisti'?! Se poi qualcuno fra noi usa questo termine nella speranza di trasformare il centrosinistra in una SINISTRA, si guardi attorno, veda la fine di Bertinotti e si metta l'anima in pace. E' finita l'epoca di falce e martello. Occorre usare la materia grigia. Anzi: è opportuno!

E poi:
Le elezioni anticipate sarebbero state un disastro! Come dice Maria Luisa occorre preparare il terreno dei programmi, cominciando dalla scuola alla sanità (senza demagogie!!!), lasciare la giustizia com'è ora, incentivando le risorse alla Giustizia. Poi si vedrà per il leader.
Per favore, fate uno sforzo di immaginazione: Vendola non prenderebbe voti, anzi ne farebbe perdere: per tante ragioni, orecchino compreso. Lasciatelo dov'è che fa del bene! Non ha la stoffa da leader!

Comunque io preferisco correre il rischio di avere B. fino a fine legislatura che correre il rischio di averlo per altri 5 anni, più arrogante che mai!!

Postato da: MCarla | 26.08.10 12:35




Ottimo Vattimo, concordo su tutto. Per quanto riguarda l'IDV però, i sondaggi non ci premiano molto, rimaniamo sul 6-7%. Ciò mi fa pensare che Di Pietro, pur mantenendo un ruolo centrale, dovrebbe farsi un pò da parte. La sua è una personalità polarizzatrice: o lo ami o lo odi. Per questo deve mantenere un ruolo di visibilità, visto che è lui che ci ha portati dal 2% al 6-7%, ma al tempo stesso lasciare sempre più spazio e visibilità ai vari Pedica, Vattimo, Pardi e tanti altri ancora......
Inoltre oggi c'è un vuoto enorme a sinistra, che l'IDV può guadagnare (e in parte lo ha già fatto), ma Di Pietro non è visto come uomo di sinistra, perciò servirebbe qualcuno che dia un'immagine diversa e che ci consenta di guadagnare la maggior parte di questi voti.
Cari saluti.
Dobbiamo sconfiggere il Caimano e risvegliare il PD!

Postato da: Paolo Gonzaga | 26.08.10 12:18





Caro Giuseppe condivido ciò che scrivi.
Questo tipo di sviluppo capitalistico basato sull'accumulazione quantitativa, sulla cementificazione del territorio e sulla speculazione finanziaria è arrivato al collasso.Il problema è che esso trascina nel barato tutti.
Continuare con questa logica , che è quella della globalizzazione selvaggia è pura follia e ci porterà ad una sicura catastrofe.
Purtroppo però non abbiano, fra le forze che noi definiamo di opposizione, fra la sinistra, un rinnovamento programmatico, una presa di coscienza del problema.
bisogna porsi con forza l'uscita dal sistema capitalistico, perchè non è possibile che lo sviluppo sia trainato da chi pensa solo ai proprio guadagni privati.
Come? questo dovrebbe essere l'oggetto del dibattito e non sterili discussioni sul nulla.

Postato da: eraldo | 26.08.10 12:02




Il GRANDE problema, nei prossimi mesi, sarà economico più che politico.
Il duo Berlusconi Bossi si è accordato rinunciando alle elezioni anticipate ma è difficile non immaginare scontri tra fazioni sulle prossime proposte di legge.
Le elezioni anticipate sono solo rimandate quindi.
Quello che non viene mai considerato è il problema economico.
Prendendo come spunto analisi riguardanti l’economia americana si nota un collasso delle compravendite di case ed una riduzione percentuale a due cifre dei prezzi delle nuove abitazioni.
I prezzi in Italia tendono a rimanere alti e le case non si vendono.
Gli indici azionari in Italia, a crisi appena iniziata, di alcuni competitors immobiliari, Gabetti, Pirelli RE e Risanamento oscillano da un –87 ad un –96%.
Tutti noi sappiamo quanto sia trainante questo comparto.
Obama afferma che le piccole e medie imprese sono la locomotiva americana visto che producono mediamente il 70% della nuova occupazione e stimolano il 60% di quella economia.
Perché restiamo prigionieri, in Italia, di realtà troppo grandi per fallire capaci solo si socializzare le perdite dissanguando il contribuente?
La sovrapproduzione automobilistica ed immobiliare, con relativa deturpazione di quel territorio che potrebbe costituire la nostra ultima vera risorsa è evidente.
Quali politiche per una vera ripartenza economica si stanno attuando?
I nostri rappresentanti dovranno dare spiegazioni agli italiani per questo fallimento e per questa immobilità, la recessione è sempre galoppante, la ridistribuzione del reddito non è stimolata e, come dimostra la Grande Depressione del ’29, è un segnale preoccupante.
Quanto potremo resistere ancora con un ministero dello sviluppo economico sottovalutato ed ancora ad interim?
La crisi mondiale è stata finora usata per giustificare il pessimo andamento della nostra economia ma, oltre alla strumentalizzazione fatta per giustificare l’ennesima limatura dei diritti dei lavoratori, quali provvedimenti sono stati adottati per combatterla?
Si fugge dalle responsabilità?
Quanto carburante rimane prima che il carrozzone si fermi definitivamente?
Il mondo ha bisogno di ridimensionarsi, rivalutando le realtà locali e l’autosufficienza dei territori.
I rappresentanti politici di maggioranza ed opposizione continuano a non dare segnali.

Postato da: Giuseppe Leone | 26.08.10 11:30




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L'AMICO MAFIOSO DEL MIO AMICO MAFIOSO È MIO AMICO
Firmato
UMBERTO BOSSI

Postato da: giovanni Locchi | 26.08.10 10:00




A me pare purtroppo che, a parte Bossi e Di
Pietro, nessuno abbia voglia di andare alle urne. I finiani mi sembra che abbiano capito che non sono tempi di vacche grasse e pare che in qualche modo cerchino di ricucire.
Idem per Berlusconi, mentre Casini mi pare proprio fuori fase.
Posso sbagliarmi, ma mi sa che giorno per giorno più se ne parla e più ci si allontana dallo spettro di nuove elezioni. Il tempo, purtroppo, mi sa che stia lavorando per il premier e per chi ricerca un nuovo assestamneto....

Postato da: leonardo salvemini | 26.08.10 09:48




Marciamo sui carabinieri

Cancelliamo questo amico di mafiosi e ricattatore.
Il vecchio sporcaccione malato di arcore è passato al ricatto.

I parlamentari non sono più eletti dai cittadini ma messi lì da lui.
ricatta i parlamentari.
La legge gli permette di nominarli, non devono rispondere agli elettori, ma a lui e lui impedisce loro di votare secondo coscienza.

Se non votano come vuole lui li minaccia di rimandarli alle elezioni.
Le prossime lui non li sceglierà.

La legge elettorale è nulla.

Il parlamento è ricattato.
La legge elettorale è contro la libertà espressa dalla costituzione la legge elettorale è nulla.

Facciamo decadere la legge andiamo tutti al primo comando carabinieri e denunciamo la legge porcata ed i suoi estensori.

Antonio prepara il modello: lo scaricheremo dal web.

Dimostriamo che la legge elettorale porcata è nulla.
Vale la precedente e si va alle elezioni subito.


Facciamo tutti la marcia sui carabinieri.
L’arma ci ha già salvati una volta dal golpe borghese.

Portiamo la nostra denuncia. Annulliamo il golpe piduista!
Città per città, paese per paese, piazza per piazza, strada per strada, isolato per isolato, casa per casa.

Marciamo tutti al grido:

“ il parlamento è sotto ricatto.

La legge elettorale è nulla.

Liberiamo Il parlamento ”

Mi appello alle amiche del blog. Le donne, tutte le donne.
voi che siete le forti e le giuste uniteci in questa battaglia perché il povero vecchio signore malato di arcore, un truffatore artefatto, non è in condizioni di governare, non deve, e non cancellerà una legge che gli consente di fare tutto ciò che ora fa.


07.08.2010

Postato da: alberto ragazzi | 26.08.10 09:20




Grazie, Vattimo. Da anni aspetto una voce come la tua. E se ora, con tutti i mali che affliggono il popolo italiano, lui stesso non non si decide a passare in massa al programma dipietrista, ebbene, vuol dire che il popolo stesso è colpevole dei suoi mali. E scusatemi se aggiungo che ben gli sta.

Postato da: Furio Gabbrielli | 26.08.10 08:57




bisognava puntare ad elezioni anticipate perchè ora si poteva vincere e di fatti la bella coppia berlusconiBossi ha fatto marcia indietro.
il centro sinistra deve fare subito le primarie per scegliersi dei leader capaci di vincere la competizione. Vendola o zingaretti vanno più che bene,
la prima cosa è mandare a casa Bersani , con lui si perderebbe sempre ed è capace di fare addormentare anche uno sotto anfetamina.
Di Pietro deve farsi da parte e collaborare ad una candidatura più vincente della sua. Basta ostracismi.e' L'OCCASIONE STORICA PER LIBERARSI DAL CAIMANO, NON SPRECHIAMOLA.

Postato da: eraldo | 26.08.10 08:14




E per tornare sull'argomento.
Il malato(l'tallia) è senza speranza se non si amputa:questa è la situazione.Il pd in tutto questo fa la solita figura di cacca:sentire bersani ricorda fratello frassica a quelli della notte,quando narrava che sani gesualdi,dopo aver pensato per sei giorni,emetteva la frase storica : "non è bello quel che è bello,ma che bello,che bello,che bello".Tenere in piedi un paese che non c'è è impossibile per chiunque.Siamo troppo diversi regione da regione,sia economicamente che socialmente,ma soprattutto in mentalità;per questo dovrebbero essere tutti contenti di rendersi autonomi.Il rischio è che il sud risucchi il nord e non il contrario;questo in fondo ha detto tremonti.Magari,nella povertà,saranno tutti più felici;i padroni che fanno dello sfruttamento altrui la loro richezza lo sarebbero di certo.Alternativa,per chi può,andarsene:se non puoi cacciare il vicino fastidioso,andartene tu puoi ! Io lo consiglio a chi se lo può permettere.I paradisi non esistono,ma ovunque vai,nell'occidente,giuste o sbagliate che siano ci sono regole che rispettano tutti;in italia no!Quello che si sente dire nei bar è opinione di una grande maggioranza;possiamo dargli torto del tutto ?

Postato da: Leandro Renzil | 26.08.10 06:39




L'Europa si prepara a tempeste politiche in autunno:questo dicono gli osservatori.Personalemente me ne compiaccio se mi limito a prendere atto che,come ho sempre sostenuto la caduta del muro ha portato solo male a tutti e demoni in vaticano.ma tant'è ! Quanto alla piccola italia tremonti ha ragione.Dovete scegliere.O il lavoro o i diritti,Dice un'altra verità:non è il mondo che si adatterà all'europa,ma l'europa che si adatterà al mondo,nel senso che lo farà perchè conviene ai soliti;daltronde come poteva essere diverso se questa europa ha visto passare personaggi antisociali come la tatcher,craxi,l'elettricista polacco,ieltsin,i gemellini polacchi,grazie al cielo dimezzati,woitila,berlusconi e compagnia,bonanni,quelli di pomigliano e altri che non cito tanto li cosciamo tutti.Ma il grado di civiltà medio europeo,compresa grecia e spagna anche se non messe bene,è nella media più alto di quello italiano,quindi loro di speranze ne hanno;la penisola molte di meno.I fatti di questi giorni lo dimostrano:nessuno è in grado di fare una seria azione di rottura ed infatti ha vinto la logica e non ha perso nessuno,all'italiana.Avanti così come si è.Si poteva fare diversamente ? No:nessuno ne ha la forza.Ora si voterà il processo breve.I finiani lo votano ? Casini cosa fa ? Credo che la legge passi.Ha vinto berlusconi ? No perchè poi c'è il federalismo:i finiani che fanno ? L'udc ? E se il federalismo serio e non solidale per forza non lo si fa presto il fallimento è certo e i problemi per la lega diventano grossi.Curiosa la vita.Bossi da possibile vincitore(se si votava prendeva una milionata di voti in più),ora è quello che ci rimette di più:è lui ad essere appeso ad un filo e a rischiare seriamente di essere emarginato,se non gli passa il federalismo il milione di voti lo perde;ma non poteva,nemmeno lui,fare diversamente.Dovrà far cadere il governo o subire la cacciata da parte dello zoccolo duro che,a quel punto,tornerebbe a parlare di secessione,cosa che sarebbe veramente un cambiamento radicale e probabilmente inevitabile in quella situazione;l'alternativa odierna per bossi era solo questa,ma ci vogliono gli attributi per fare certe cose.Insomma il malato è senza speranza se non si amputa:questa è la situazione.Il pd in tutto questo fa la solita figura di cacca.Idv nè è rimasta abbastanza fuori stavolta;e poi è chiaro che il pd non la gradisce molto

Postato da: Leandro Renzi | 26.08.10 06:37




Egr.Dott.Di Pietro. Non sono così sicuro che PAPI Padrino Pappone Piduista possa essere disarcionato.
La fronda dei cosidetti finiani non é così comnpatta. Mentre Bocchino abbaia Urso bela e mendica un ritorno all'ovile ben protetto e riccamente remunerato di PAPI. Il PD, poi, fa acqua da tutte le parti e non sa dove andare. Poche idee e ben confuse. Con questi presupposti...

Postato da: Paolo | 26.08.10 06:23




Ultimissima:le elezioni anticipate non ci saranno.
I fetenti si sono rimessi d'accordo e il nuovo partito di Fini li appoggerà ancora.
Un bene?un male?considerato l'ostracismo del PD nei confronti del"nuovo"forse sarebbe un bene.Ma per avere un governo di persone oneste e che facciano veramente gli interessi del popolo,bisognerebbe fare come dice Maria Luisa,ma anche così cambierebbe ben poco.Ve le ho già dette le voci che ho raccolto nei bar e nei locali dove lavoro:
"Berlusconi un mafioso?non me ne frega niente,basta che ci tolga i negri e gli zingari dalle strade"
"Berlusconi va a letto con le ragazzine?beato lui,potessi farlo io..."
"Voto Silvio perchè ha fatto un grande Milan"
"Voto Lega perchè nella mia fabbrica non assumo gente che venga da Firenze in giù"
Con queste premesse,rassegniamoci.Quello che il P2L perderà lo guadagnerà il KKK.Casini continuerà a berciare cavolate da solo e Grillo guadagnerà sempre più voti togliendone anche a noi.
A meno che...

Postato da: max.trentini | 26.08.10 02:30




Egregio dottor Vattimo,
la passione per la legalità è davvero una grande risorsa.
Attenzione, però: secoli e secoli di storia insegnano che altre passioni, individualistiche, rischiano di avere il sopravvento sulla volontà dell'uomo, quando le circostanze glielo permettono.
Pertanto, sarebbe bene che lo slancio dei legislatori a venire fosse teso a realizzare la preghiera: "Non ci indurre in tentazione".
Cordialmente.
Dina Tortoroli

Postato da: Dina Tortoroli | 26.08.10 00:42




Le polemiche sono inutili e non costruttive. E' inutile farle anche tra di noi di sinistra. E' tempo di costruire:1° stilare un programma chiaro, semplice, comprensibile e, soprattutto fattibile (inutile sognare di togliere le tasse);
2° fare un elenco dettagliato di tutte le leggi-porcate fatte dal governo Berlusconi per eliminarle;
3°divulgare con tutti i mezzi, anche volantinaggio casa per casa da volontari delle sezioni, questo programma.
Una volta accordatisi sul programma che deve essere al di sopra delle fazioni politiche, una volta ben sicuri di cosa si vuol fare, una volta che gli italiani se ne sono impossessati, allora e solo allora pensare al leader.

Postato da: Maria Luisa | 25.08.10 23:02




Vendola ????
Come ha detto giustamente DiPietro il nome del candidato non va reso pubblico, sarebbe oggetto di un frenetico dossieraggio e distrutto.
Per adesso Vendola sta bene in Puglia dove viene apprezzato.
Per certi versi è un "governatore" sotto tutela, nel senso che la maggior parte dei suoi funzionari sono stati imposti da "altri", questa situazione gli ha permesso di uscire indenne dagli scandali che hanno coinvolto la sua amministrazione, ma denotano la carenza di un suo staff.

Postato da: Al Padano | 25.08.10 22:39




Ho letto questi messaggi, pieni di voglia di vincere e sconfiggere Berlusconi e il suo Clan, e discutere su alleanze possibili e non. Certo per me la politica è un’altra cosa, avere delle idee concrete, e portarle avanti sempre, con coerenza, non puntare alla vittoria a tutti i costi, ma puntare alla coerenza, e se questa sarà giusta, capita e concreta, verrà ripagata, magari non subito, ma questo non dovrebbe avere importanza.

Innanzi tutto, prima della grande voglia e sete che Voi tutti trasudate di giustizialismo, occorre rifare il sistema ed il sistema non passa per primo dalla giustizia (magari vorreste sommaria) ma dal creare un mondo molto più equo nel sistema economico, che garantisca gli standard minimi economici della vita degli individui, in modo da non creare e non dover giustificare azioni di truffa ne piccole ne grandi, parlo anche delle minime fatte dalla maggior parte degli italiani magari alle assicurazioni, gonfiando o denunciando sinistri inesistenti, o nei confronti dello stato, etc.. etc..
Non trovo traccia nei vostri scritti, di cose pratiche se non della semplice voglia di fare una campagna elettorale mettendo al centro anche l’enunciato del rilancio dell’economia.

Vi invito a una riflessione e a leggervi un mio quaderno di appunti in merito, inviato al Vs/ Di Pietro la settimana prima che lanciassero il Duomo al Berlusca e che da allora ancora stò aspettando un riscontro, delle critiche, dei suggerimenti, non c’è niente che mi fa imbufalire più del fatto di essere ignorati.

Il testo è “ Come resettare il sistema economico italiano e rilanciare l’economia “ lo potete reperire al sito:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=424601

Ps – Faccio l’edicolante, lavoro per due/3 ma prendo una paga di un impegato, dal 2004 non vado in ferie, e stò aspettando che le bBanche si prendano la Mia abitazione data in garanzia dell’attività ….

Postato da: Oriano Ciamberlini | 25.08.10 22:32




non posso che concordare con l'analisi del sig. Beppe.su questa strada si può definire forze sane, ad oggi uniche che si affacciano nel panorama politico.

Postato da: renzo de lucia | 25.08.10 22:19




@ giuseppe calestani | 25.08.10 18:58
---------------------------------
Non è un problema di Vendola, caro Giuseppe. il problema è che sia IDV che il PD sono pronti a sbarrare la strada a Nichi.

In questo momento Di Pietro è convinto che senza di lui non si muove foglia, mentre il PD è sicuro che senza di lui nulla si può fare, dal momento che è comunque la corazzata principale della Sinistra.

Certo, nel mondo ideale, il compito di coloro che sono "al vertice", ma che non sono più giovanissimi, sarebbe quello di creare nuove figure, magari di spingersi "più in là, consentendo ai giovani di prendere parte sempre di più alla politica.
E invece assistiamo al contrario !!!!
Spingere Nichi Vendole dunque è una cosa che non è nel DNA di partiti che spingono per avere "sempre di più", non necessariamente "sempre meglio" ...

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 25.08.10 20:26




Lla Passione che Passione. Qunado il ciitadino viene umiliato dei suoi valori costituzionali delle libertà o leggi impositive violano i diritti sociali, economici, sanitari o altro. Tutti dobbiamo rispettare la Dignità altrui qualsasi atto lede la persona deve essere punita ai sensi di legge. Abbiamo uguaglianze di ogni sesso, purtoppo può capitare errori commessi sia aministrativi, istituzionali, Giudiziari. Coloro ricoprono incarichi violano leggi devono essere sospesi
qualsasi categoria Grado appertengono i treatrini devono Finire. Loris Gallicano 25 Agosto 2010

Postato da: Loris | 25.08.10 19:52




Amici di IDV,
il Prof. Vattimo ha piena ragione.
Bravo!
Noi vi seguiremo e vi daremo forza col nostro voto.
Viva la giustizia.

Postato da: Robespierre | 25.08.10 19:37




Messaggio per Antonio Di Pietro: dagli ultimi sviluppi di questi giorni il problema più grosso che si presenta in caso di elezioni e' che il PD sta DERAGLIANDO.... quando sento parlare di ipotesi di alleanze astruse del tipo UDC e Rutelli vari, o addirittura con i finiani di FLI... mi vengono attacchi.... di prima repubblica o anche peggio... (Teatrino della politica da tavolino... puntualmente smentiti poi dall'elettorato).
Soluzione: l'IdV.
L'IdV, se cosi' come pare delinearsi, il PD non riuscira' (o non vorra'... cosa ancor piu' grave) a capire che la vera svolta della politica italiana sta nella presentazione dei VERI progetti di sviluppo del lavoro, delle politiche sociali al servizio del cittadino, della green economy, della vera innovazione del sistema italiano, che ci riporti al passo con gli altri paesi euro... da cui ci stiamo staccando sempre di più... ebbene l'IdV dovrà assumersi da sola il compito di riunire tutte le forze politiche parlamentari e non che sono veramente interessate a questa che io chiamo la Real Politik... candidato?... non c'è alcun dubbio... Vendola è il nome più concreto che può interpretare questo ruolo importantissimo... il suo governatorato in Puglia gli fa tanto di onore... per coloro che si volessero informare.
Ovvio a questo punto il fatto di capire che senza il PD ...QUESTE elezioni non si possono vincere... l'IdV, più il popolo della rete (sperando che Grillo accetti buoni consigli e non vada a candidarsi da solo) potra' raccogliere ottimisticamente tra il 20 e il 25%... e non si governa con questi numeri. Ma questa mossa dell'IdV può essere veramente il grimaldello per smuovere e convincere la lentissima e pesantissima macchina del PD... che almeno i conti con i numeri... almeno quelli li sa fare (poi, ovviamente, ci sarà il problema di non farsi legare le mani dai "gerontocrati" e cattolicisti vari... ricordo qui che TUTTI i problemi etici vanno risolti tramite referendum, e non certo attraverso correnti interne più o meno bigotte... solo la MAGGIORANZA degli italiani deve decidere questioni così delicate).
Come convincere poi Vendola a presentarsi candidato per questa alleanza che io chiamerei DEMOCRAZIA E SVILUPPO (sostenibile,ovviamente), questo potrà essere il vero compito di Di Pietro... che di capacità ne sta dimostrando in buona misura.
Auguri... Beppe.

Postato da: giuseppe calestani | 25.08.10 18:58




Non ha senso andare al voto,non ha senso andare al governo con questo o quel personaggio
dell'attuale quadro politico.
C'è un totale sbandamento di rappresentanza,e
per di più non c'è una base realmente furiosa.
La gente vorrebbe solo meno clamori e più
capacità di guida certa.
Non c'è niente di tutto questo e per l'intanto ci
si barcamena.
Con ed in questo quadro non ci sono altre so
luzioni se non quelle attuali.

Postato da: bruno d'alessandro | 25.08.10 18:19




Tenere aperti dei blogs e non rispondere ai "quesiti pubblici" è passione? Di quale tipo?
Lavoro manuale. Consigliato.

Postato da: Alberto Gramaccini | 25.08.10 18:13




Bravo Vattimo. In poche parole chiare ha espresso anche una esortazione oltre che ad una meditazione sul periodo che stiamo vivendo.
E' vero: sprecare la crisi di governo sarebbe un insulto.

Postato da: ginettaccio | 25.08.10 17:19
Attenzione: Vattimo non urla 'al voto, al voto! Invita a pensare a come organizzarsi. E, comunque spero che non sia De Magistris il favorito. Non ha le Phisique du Role e per me è una serpe in seno a Di Pietro. Si candidi Di Pietro stesso o piuttosto Leoluca Orlando.

Postato da: MCarla | 25.08.10 18:12




Caro prof. Vattimo, concordo, ma bisogna tener conto che alla nostra passione corrisponde la paura del signor Berlusconi di finire in prigione. Nello scontro fra questi due sentimenti mi domando quale avrà la meglio. E' molto probabile che sarà la paura del Cavaliere a prevalere perchè è riuscito a crearsi una formidabile macchina di difesa dei suoi interessi imperniata su un gruppo ormai cospicuo di persone che debbono tutto a lui e che sanno che senza di lui sarebbero destinati a scomparire. Mi riferisco non solo ai suoi ministri, deputati e senatori tutti di "nomina regia", ma anche ai molti che è riuscito ad infiltrare nei gangli vitali dello stato a cominciare dalla televisione ( di stato appunto anche se largamente finanziata dagli utenti). In un paese di gente che non legge i giornali,il potere di persuasione della televisone è preponderante.Affrontare una elezione con l'attuale legge elettorale e con il signor Minzolini alla guida di RAI 1 è cosa da far tremare le vene ed i polsi! E' opportuno tenere presenti questi aspetti se non vogliamo che la nostra passione ci porti ancora una volta alla sconfitta. Gaetano Zucconi

Postato da: gaetano Zucconi | 25.08.10 17:40




Perché anziché lanciarsi nel buio di un sistema elettorale a dir poco disgustoso qualcuno di coloro che ne hanno la competenza dovrebbero redigere una nuova legge elettorale che abroghi quella attuale e che si presenti come legge di iniziativa popolare. Personalmente credo che raggiungere le firme necessarie a questo iter procedurale non sia poi così difficile. Cari Onorevoli dell'IDV mi spiegate cosa state ASPETTANDO a muovervi in questa direzione? Non voglio dover pensare che questo sistema sia di comodo a troppi per cui non si ha realmente la voglia di cambiare un amato nulla. Muoversi non parlare, agire con qualcosa di reale. Non credete che sia ora di agire realmente? Cari parlamentari mi fate credere che in realtà tutto vi vada bene così. Una legge elettorale nuova, una riforma che impedisca la tracciabilità del voto, campagne elettorali blindate in tempi e modi inviolabili, da condursi solo dulle reti del servizio pubblico, senza possibilità di spazi autogestiti a pagamento, rivisitare la porcheria della par condicio. Fate una cosuccia così. Siete capaci ? Spero di si. Un Max speranzoso di non morire disperato per colpadelle sue vane speranze rivelatesi illusioni, e anche sul contrariato andante, quasi sull'incazzereccio. Sarà l'età o il caldo.

Postato da: massimiliano prestia | 25.08.10 17:29




Che bello leggere questi commenti. Fare parte di questo blog. Tutte persone sveglie, incazzate che ognuna con i loro distinguo, però in tutti la voglia di un gran cambiamento, con gente nuova vogliamo i DeMagistris, i Vendola. Con bersani e compagnia non si va da nessuna parte. Bellissima questa frase, la nostra passione vincerà. Sarà il mio slogan, la mia speranza di un'Italia nuova.

Postato da: ginettaccio | 25.08.10 17:19




da elettore del Pd, mi congratulo per queste parole, che vengono da un grande pensatore moderno... il voto è la soluzione, perchè abbiamo idee da contrapporre al loro vuoto mentale, perchè abbiamo la passione per sconfiggerli... e allora ben venga un'alleanza tra pd e idv, e dico io anche e soprattutto le sinistre, SEL in primis, l'idea mi sembra vincente solo il pd deve sbrigarsi a scegliere..

Postato da: francesco | 25.08.10 17:13




Una Costituzione rivoluzionaria in uno Stato servo e reazionario non poteva che condurre ai nefasti di oggi.
La Passione dura qualche giorno e approfittare è un verbo che non auspica alcunché di buono, non certo per il popolaccio inzombito.
Oremus.

Postato da: Alberto Gramaccini | 25.08.10 17:10




Dimenticavo di aggiungere che tutto quello che ho indicato sommariamente è descritto nelle seguenti fonti.

1- Micomega nelle due inchieste "C'è del marcio in Danimarca" e "IDV perde il pelo ma non il vizio".
2-Il libro "Il Tribuno" di Alberico Giostra
3-Il newsmagazine Web "Il Tribuno" http://www.iltribuno.com/ che continua a pubblicare tutte le notizie inerenti le situazioni più "grigie" del partito.

Postato da: claudio mazzoccoli | 25.08.10 17:03




Professore,

che piacere rileggerLa sul Blog dopo qualche tempo..

Concordo pienamente. Il voto è una opportunità unica e allettante per l'opposizione e in particolare per noi dell'IDV.

Se ci presentiamo con un programma strettissimo e vinclante su 4 o 5 punti fondamentali quali: Riforma elettorale, conflitto di interessi, Giustizia, Lotta all'evasione, rilancio dell'economia e rilancio dell'occupazione, sono convinto che possiamo anche vincerle queste elezioni.

La Sinistra ora non rapresentata deve riunisi sotto un unica lista e il PD deve decidersi..
se è un partito di vera opposizione o fà solo finta..

Saluti e grazie
Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 25.08.10 17:00




Rispetto dal piu' profondo del cuore Gianni Vattimo come anche Sonia Alfano, Luigi De Magistris, Pancho Pardi e qualche altro Onorevole IdV.

Ma, sempre dal più profondo del cuore e sempre con la stessa passione, domando a Vattimo se le situazioni di evidente degrado politico presenti e consentite in varie regioni possono essere tollerate da una ITALIA dei VALORI che tale vuole sentirsi e che vuole oggi puntare a diventare ago fondamentale di una coalizione di centro sinistra.

Calabria, la cui gestione è stata denunciata persino a Arlacchi, Campania, la cui gestione è stata denunciata da De Magistris. E poi Emilia Romagna, dove si stanno ritirando gli stessi eletti, andando a confluire nei gruppi misti. E poi Marche, Basilicata, Lombardia..

Se il partito deve fare ciò che Lei scrive, caro Vattimo, deve immeiatamente rinunciare alla fallimentare politica "raccatta-voti", sovraccaricandosi di candidati ex-qualcosa, per tornare di gran carriera alla politica "consolida-valori".

Lo spirito iniziale del partito, stigmatizzato nell'Articolo 3 dello statuto, deve tornare a fare da spartiacque fra chi merita di stare in IDV e chi invece deve essere estromesso.

Postato da: claudio mazzoccoli | 25.08.10 16:53




Dobbiamo cogratularci con i più bravi Registi Burattinai politici con a capo il loro Messia assieme ai loro attori parlamentari hanno messo fine alla finta commedia dei bisticci,fatta alla Camera prima della pausa estiva per godersi le ferie in pace con i loro famigliari-parenti-amici-veline-trans.Aveva ragione il Messia quando ha affermato che lui é il miglior presidente della storia italiana,noi possiamo aggiungere anche tutta la nomenclatura politica compresa la finta sinistra con tutta la piramide del potere della seconda repubblica.Con Cristo abbiamo avuto 2000anni di speranza per il povero popolo.Con il nuovo Messia e il Dio Denaro,la classe politica con i loro famigliari avranno 3000anni di paradiso terrestre,dove possono godersi tutto quello che vogliono sulla terra,mentre noi popolo bue pecorone coglione ritorneremo ai tempi delle crociate a massacrare altri popoli nel simbolo della Croce di Legno.Grazie alle riforme fatti dai governanti della seconda repubblica i nostri figli-nipoti con le loro generazioni rimarranno nell’ignoranza.In tutte le scuole al centro della parete al posto della lavagna sarà appeso un crocifisso di legno con sopra l’immagine del Messia,sulla destra sarà rappresentato Dalema con tutti i discepoli della finta sinistra,a sinistra Bossi con i Crociati.Sopra al crocifisso ci sarà un riangolo con la terna dei tre DIO americani che rappresentano le missioni di pace,la sconfitta dei paesi canaglia(Iraq-Afghanistan-Palestina-Iran-ecc.)

Postato da: agostino nigretti | 25.08.10 16:39




state attenti prima di dire che possiamo battere berlusconi anche l'ultima volta pensevamo di farcela ed invece ...... voi mi direte che lui aveva i suoi uomini di tutta la sicilia e vicinanze ma è questo il punto che ancora oggi ce ne ha di più perchè ha già promesso che una delle prime cose è aiutare il sud...... attenti ..... comunque tenete ben saldo l'accordo con il pd ... e fatemi il favore di non prendere in considerazioni nomi come veltroni, chiamparino e bersani, sono già vecchi,ma tenete presente la Debora Serracchiani ed il nostro De Magistris .... non continuiamo a sbagliare
ciao

Postato da: giovanni sani | 25.08.10 16:35




Da cittadina italiana onesta e rispettosa delle regole posso solo aggiungere che bisogna cogliere questo momento per reagire; l'Italia tutta necessita di risvegliarsi dal torpore in cui versa da troppi anni anche grazie all'avvallo di istituzioni e mezzi mediatici. Credo che molte persone la pensino come me, ma mi rivolgo in particolare alle donne, alle giovani donne " Non pensate che la politica sia cosa d'altri, la politica è cosa nostra, da essa deriva anche la nostra vita, dal rispetto dei principi fondamentali esposti nella Costituzione dipende anche la nostra personale libertà d'espressione. La politica è , purtroppo, ancora molto maschilista, in questi ultimi anni ci vogliono far credere che solo una velina, una signorina allegra, possa arrivare a ricoprire cariche di prestigio . Non è così. L'impero di cartapesta che è stato costruito sta per cadere, non facciamoci trovare impreparati. E' il nostro momento". Antonella Zecchi

Postato da: Antonella Zecchi | 25.08.10 16:00




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