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24 Settembre 2008

La Parentopoli siciliana




Autore Ignazio Messina Ignazio Messina

Giovanni Ilarda, il “Brunetta siciliano”, il moralizzatore dei costumi della Pubblica Amministrazione regionale, è stato colto con le mani nel sacco per aver agevolato l'assunzione di sua figlia nell'assessorato ai Beni culturali. Anzichè chiedere scusa ai cittadini parla di un'azione di ripicca da parte dei sindacati che hanno portato alla luce il caso “Parentopoli” della Regione Sicilia. Il sistema è già noto ma affinché non degeneri bisogna tenerlo sotto osservazione.

Se davvero l'assessore Ilarda non trova nulla di immorale in questo tipo di assunzioni perché allora non ha assoldato lui stesso la sua preparata figliuola? Dispiace la caduta di stile di un alto magistrato, che tutto sommato stava facendo un buon lavoro in Regione, Ilarda però è forse solo la maglia debole di una rete che arriva fino al nostro caro Presidente del Senato, Renato Schifani, la cui sorella siede nello staff dell'assessore alle Politiche per la Famiglia, mentre nello staff dell'assessore all'Agricoltura troviamo la cugina del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano.

Quanto a Raffaele Lombardo, governatore della Sicilia, ci fa quasi rimpiangere il suo predecessore Totò Cuffaro, Re dello sperpero, che tra l'altro venendo a Roma ad occupare una poltrona in Senato ne ha lasciate quattro o cinque in Regione per i suoi amici.
Lombardo infatti non si preoccupa neppure di salvare la faccia stigmatizzando il comportamento di coloro che hanno procurato queste improvvide assunzioni ma plaude solo al bel gesto delle dimissioni volontarie della figlia di Ilarda. Dunque, mentre Ilarda fa le pulci ai lavoratori della Regione, Lombardo chiude gli occhi sui veri sprechi e clientele della Casta.

Alla luce di questi fatti non sorprende l'allarme lanciato dalla Corte dei Conti sull'aumento della spesa per il personale. Questa classe dirigente clientelare sta costando troppo ai cittadini!


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Commenti



che delusione... appoggiate de luca...e..addio:io non vi votero' mai piu'
facile predicare bene e razzolare male..!!
vergogna.. e poi tutto l'impegno che avreste dovuto metterci per difendere la scuola pubblica..MADDECHE'.. anche voi dovreste vergnognarvi

Postato da: fede rika | 08.02.10 14:10




almeno voi difendete la scuola pubblica...questi incapaci hanno paura della cultura...fermateli, incazzatevi, basta con i finanziamenti alle scuole religiose e dei giovani imprenditori..
un giorno dei nostri militari in afganistan ci costa quasi un milione di eurooooo!!!!!

Postato da: sivia dei berlusconi | 30.09.08 14:17




ai tempi del governo Prodi, non si parlava altro che di "casta" e dei suoi privilegi; tanto che ogno "bravo"politico, berlusconi in testa, forse perchè in vista delle elezioni, non mancava di promettere ai cittadini, che non appena al governo avrebbe provveduto ad eliminare gli sperperi, ridurre il numero dei parlamentari, mettere mano all'eccessivo numero di rappresentanti comunali, provinciali e regionali, riducendo nel contempo anche il loro stipendio. Oggi la cura Brunetta e' arrivata sì ma per gli impiegati statali, la cura Gelmini per gli insegnanti e la cura Berlusconi per i lavoratori dell'Alitalia.E dei privilegi della casta ne vogliamo riparlare?

Postato da: marpers | 28.09.08 22:25




ITALIA : Un paese di SANTI,POETI,NAVIGATORI E DI........PECORONI !!!!!! ci lamentiamo sempre di tutto e' tutti, ma quando arriva il momento delle ELEZIONI andiamo a votare sempre i soliti !!!! l'ONOREVOLE DI PIETRO se si trovava in un altra NAZIONE EUROPEA non aveva bisogno neanche di fare comizi ecc ecc,perche' era sicuramente capo di governo !!! ma purtroppo siamo nel bel paese quindi ......ai posteri l'ardua sentenza

Postato da: tury mascali | 28.09.08 22:01




Quello che ha"prospettato" Luigi-a74(blog ADP )e'"agghiacciante" E noi dovremmo dire ..grazie
CONTINUATE A "CALPESTARCI"!??No ci
sto..BISOGNA "COMBATTERE"..e non arrendersi
MAI.!Siamo "immersi" "NELLA FOGNA"..e questi
"TOPI DI FOGNA"..ci saltano addosso..con fare
sarcastico E noi dobbiamo dire Grazie??Non ci
sto!E quando sento dire"finalmente"(??!!) ma vi
rendete conto??finalmente Alitalia etc anziche' dire..che l'affare Alitalia e' UNA SCON-
FITTA!!Hanno fatto cio' che volevano Hanno
"MESSO IL CAPPIO AL COLLO"a persone che
HANNO UNA FAMIGLIA..DA "SFAMARE"..si
parliamo di"FAME"..!!usiamo le parole giuste.
perche' oggi come oggi..la maggior parte e'
"ALLA FAME".!con gli stipendi che ci sono
.Hanno fattto vedere in tv hanno scritto sui
giornali cio' che VOLEVANO.FAR SAPERE!!
Il guaio e' che troppo poche persone hanno il
PC per SAPERE LA"VERA VERITA'"!E' STA
TO UN"CONTINUO RICATTO"!!HANNO VIO
LENTATO "PSICOLOGICAMENTE"..tutti i
dipendenti con lo "SPAURACCHIO DELLA FAME
E' stata "UNA ULTERIORE "CAROGNATA"!!
Il discorso e' lungo!MA NOI PERSONE ONESTE
"NON POSSIAMO CONTINUARE A FARCI
"CALPESTARE" come tappetini.!Tante cose da
fare:GIUSTIZIA LODO ALFANO LEGGE ELET
TORALE.(NOI DOBBIAMO DECIDERE DA CHI
FARCI"GOVERNARE"!!)INTERCETTAZIONI
TELEFONICHE.etc!Ma se si facesse"emergere"
"SOLO UNA COSA"."HANNO "GIURATO"sulla
COSTITUZIONE.."SI "GIURATO"! E LA STAN
NO..."CALPESTANDO"!!Ed i Ministri vanno
all'Isola dei Famosi!
E prendono i soldi anche di li' anzicche' stare
al Governo!!
E' uno SCHIFO!
Ed allora : LA CAMERA DEI DEPUTATI E' DIVENTATA:

.."UNA CASA DI"APPUNTAMENTO"...c'e' di tutto

"veline"..cantanti..attrici..(senza nulla togliere
a quelli che lo fanno con dignita'') .Ministre
(donne) che sarebbe meglio andassero a fare
altro::.visto quanto si e' letto sui giornali
anzicche' passarsi i bigliettini...con il Presiden
te del Consiglio (e' su internet)!
E NOI DOVREMMO FARCI GOVERNARE DA LORO??
LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO SONO DIVENTATI
UNA "CASA DI "MALAFFARE" OLTRE CHE UNA CASA
DI"APPUNTAMENTO" CHE FORSE E' E SAREBBE PIU'
"DIGNITOSA"!!questa Gente (?')HA GIURATO SULLA
COSTITUZIONE!!!!ED "ORA LA "CALPESTANO"!!
ed il garante cosa fa?? garantisce che non
vengano"rubate le noccioline"?? o dovrebbe
garantire ben altro?
"HANNO GIURATO".SULLA COSTITUZIONE
BASTA RIFLETTRE un ATTIMO..E LE RISPOSTE VERRANNO
DA SOLE!!
I Ministri fanno i Reality e la gente

MUORE DI FAME!


www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 28.09.08 13:46




QUESTA E' UNA REALTA' PURTROPPO IN ITALIA MOLTO DIFFUSA (SPECIE AL CENTRO E AL SUD).
FINCHE' LE CARICHE E MANSIONI VARI SARANNO RICOPERTI DAI RACCOMANDATI E NON DAI MERITEVOLI, QUESTO, PAESE SARA' SEMPRE PIU' MEDIOCRE,SPECIEIN RAPPORTO ALL'EUROPA ED AL RESTO DEL MONDO; MONDO IN FASE DI GLOBALIZZAZIONE CHE CREA COMPETIZIONE TRA I VARI STATI.

Postato da: FULVIO FIORENTINI | 28.09.08 01:07




Per franco de vincentis
Per te è sin troppo facile frquentare i tuo simili,

Postato da: voglia di nformare | 27.09.08 06:12




Di Pietro raccomanda la figlia giornalista mai vista al lavoro


Nel marzo 2006 viene assunta dalla Editrice Mediterranea, la società che pubblicava il giornale dell'Italia dei valori: nella redazione romana di via della Vite, raccontano però di non averla mai vista, nemmeno per ritirare le buste paga. Insomma, sulla carta è assunta a tutti gli effetti per svolgere il praticantato che dà diritto a sostenere l'esame da professionista. Solo che non ha mai lavorato.
Non è l'unica figlia eccellente affidata alle cure della direttrice Delia Cipullo. Tra i praticanti figura anche Antonio Formisano, figlio di Nello, capogruppo al Senato dell'Idv. Lui però lavora davvero, tant'è che nella lista dei praticanti ammessi a sostenere il prossimo esame figura iscritto al numero 83. Di Anna Di Pietro, invece, al giornale del partito avevano perso le tracce. Anche perché nel frattempo, esattamente a luglio 2007, suo padre intima alla Editrice Mediterranea la dismissione della testata Italia dei valori e pone fine al rapporto che faceva del giornale l'organo del suo partito, con i relativi fondi per l'editoria.
L'editore dà seguito alle richieste dell'ex magistrato, restituendogli la titolarità della testata. Da allora di Di Pietro non hanno più notizie dirette.
A gennaio la sorpresa, Antonio Di Pietro si ricorda del suo ex giornale, e così nella redazione ormai in via di dismissione, cominciano ad arrivare dal suo staff una serie di telefonate.

Postato da: voglia di nformare | 27.09.08 05:52





Alla direttrice viene chiesto di certificare l'avvenuto praticantato di Anna Di Pietro. A fronte di una situazione contributiva regolare, ci tiene a specificare la direzione del giornale, per far sì che la figlia del ministro possa sostenere l'esame da giornalista nella prima sessione utile occorre che Delia Cipullo certifichi ufficialmente l'apporto dato dalla ragazza alla redazione. La direttrice però da questo orecchio non ci sente e risponde alle insistenti richieste con un netto no: «Non firmo la certificazione perché non sussistono gli estremi per farlo. Il praticante deve stare in redazione e io Anna Di Pietro non l'ho mai vista nemmeno una volta. Non ha mai ritirato le buste paga. A tutt'oggi è ancora una dipendente della Editrice Mediterranea, malgrado tutto non l'abbiamo licenziata. Però fino ad ora non ha mai lavorato e quindi non posso firmare alcunché».
L'ultima telefonata è di due giorni fa, giovedì 13 febbraio. Ma la Cipullo continua a non cedere. Per la figlia del ministro Di Pietro niente esame da giornalista. Una questione di rispetto della legge, in teoria lui dovrebbe capirlo.
I figli so' piezz 'e core, si sa, ma un uomo che fonda le sue fortune politiche sulla fama di rigoroso cultore delle regole non può farsi beccare in un plateale fallo di nepotismo: va a finire che in privato sembra adottare esattamente quei metodi «mastelliani» che ama criticare in pubblico.

Postato da: voglia di nformare | 27.09.08 05:50




perchè non parlare di......

Anna Di Pietro è la bella figlia di papà Antonio. Nel marzo 2006 viene assunta dalla società che pubblicava il giornale dell’Italia dei valori: ma nella redazione raccontano di non averla mai vista, nemmeno per ritirare le buste paga. Insomma, sulla carta è assunta a tutti gli effetti per svolgere il praticantato che dà diritto a sostenere l’esame da giornalista professionista. E alla direttrice gli uomini dello staff dell’ex pm chiedono di certificare l’avvenuto praticantato di Anna.

Postato da: voglia di nformare | 27.09.08 05:44




Postato da: BENIAMINO CIRASA | 26.09.08 18:31

Che dire di più di quel che scrive il Sig. Beniamino... Il problema è che non sappiamo come fare a cambiare le cose. Speriamo in IdV, ma non ci facciamo troppe illusioni, anche lì possono annidarsi persone che non si accontentano dei privilegi che il Sig. Cirasa elenca così bene. Privilegi che sono stati ottenuti con leggi che si sono votati da soli e non fanno un passo indietro, anche se ci bombardano con notizie su "deficit", "debito pubblico"... Non mostrano alcuna coscienza reale di rinuncia a questi privilegi di casta.
Ho avuto notizia da persone che lavorano nel Ministero ora presieduto da Brunetta che, appena si è insediato, ha cambiato tutti gli arredi senza badare a spese, financo le tazzine del caffè... Ovviamente di fine porcellana, come si addice al Gabinetto di un Ministro. Dunque che coscienza ha quest'uomo che pretende di perseguire gli sprechi del pubblico impiego? Pare che questo di cambiare tutto facendo nuovi acquisti sia una consuetudine di ogni nuovo inquilino del Ministero. Ma dov'è la coscienza del risparmio? Tanto paga Pantalone...

Postato da: Rita Coltellese | 26.09.08 21:37




Siamo il paese europeo più corrotto d'Europa, uno dei primi più corrotti al mondo, con un debito pubblico tra i più alti del mondo, grazie ad una classe politica che da decenni fino ai giorni nostri non si occupa d'altro se non di consolidare il proprio potere e la propria ricchezza a spese dei cittadini colpevoli solamente di averli votati. Non è più tollerabile che chi ci governa viva nei privilegi e nella ricchezza e chi li vota debba fare la fame con stipendi e pensioni che offendono la dignitù della persona. Lo stipendio di un parlamentare di un mese, vale lo stipendio di uno o due anni di un operaio, impiegato o pensionato. Per non parlare dei privilegi TUTTO GRATIS di utilizzo di aerei,treni,navi, metropolitana, cinema, teatro, ristoranti, piscina, stadio, corsi di lingua all'estero,riviste e quotidiani, cellulare, francobolli, assistenza medica 24 ore su 24, sconti su acquisto auto Fiat,auto blu,computer portatile e fisso, rimborso spese di 4.150 euro per spese di telefono, ecc......Insomma, oggigiorno, la politica paga profumatamente, fare politica oggi è un vero affare. Basta avere un pò di faccia tosta, assenza di scrupoli e si fa carriera e vita da nababbi mentre i comuni cittadini che pure li hanno votati, sono costretti a vivere di stenti e nella miseria, alle prese con mille problemi e preoccupazioni per mantenere una famiglia e dei figli con stipendi e pensioni da fame che offendono la dignità della persona.
Bisogna agire e reagire a queste ingiustizie, mandarli a casa in malo modo, così come li abbiamo messi a governarci. Forse è nel nostro DNA di italiani quello di fare i furbi ed approfittare delle situazioni a scapito degli altri, ma non possiamo più stare a guardare lo scempio quotidiano del nostro paese a causa di un nugolo di malfattori capaci solo di portare la nostra nazione alla totale rovina. Vanno cambiate le regole del gioco.

Postato da: BENIAMINO CIRASA | 26.09.08 18:31




Sono siciliano, di Palermo mi vergogno ogni giorno di più dei politici che ci governano.. ma poi a conti fatti sono i siciliani che li hanno eletti e ce li dobbiamo tenere fino al prossimo mandato.
Blahhhhhhhhh

Postato da: Marco Cirrito | 26.09.08 17:04




VEDETE CHE QUANDO DICO CHE I POLITICI BISOGNA GIUSTIZIARLI TUTTI, E DOPO GIUSTIZAARE I FIGLI, LE MOGLI, I PARENTI PIU' PROSSIMI, HO PERFETTAMENTE RAGIONE!!!!!!!!! FINO A QUANDO I COG..LIONI FARANNO I COG..LIONI E PAGHERANNO TACENDO, LOR SIGNORI FARANNO SEMPRE LA BELLA VITA!!!! COG..LIONI ANDATE A LAVORARE E FATEVI RAPINARE I POCHI SOLDI GUADAGNATI CON TANTA FATICA!!!!

Postato da: IL BRIGANTE MUSOLINO | 26.09.08 15:44




alla faccia del magistrato! mi sorge un dubbio...: se Ilarda fosse davvero quello che tutti ci auguriamo, cioè un integerrimo magistrato, ora integerrimo amministratore, avrebbe mai accettato di far parte della Giunta Lombardo, colui il quale Luca Orlando ha definito il "Cuffaro senza cannoli"? ai posteri l'ardua sentanza!!!

Postato da: Fabio Prelati | 26.09.08 14:28




.....diamo alla Sicilia l'indipendenza da loro chiesta già nel 1948. Ne guadagneremmo tutti...

Postato da: Paolo D. | 25.09.08 16:44


Non sarà il caso di riprenderci le terre occupate da indipendentisti che se da una parte rivendicano l'autonomia dall'altra allungano tutte e due le mani per "prendere"????

A Cesare quel che è di Cesare e chi lo non rispetta emigri. Il territorio non si tocca!!!

Postato da: anniuska | 26.09.08 12:42




Sappiamo tutti dei misfatti dei politici che ci hanno governato negli anni e che ci governano, sappiamo tutti dei loschi interessi perpetrati dalla classe politica a scapito di noi cittadini, clientelismi, favoritismi, corruzione, arricchimenti facili, malaffare, insomma un'ingiustizia socile avvertita da tutta la popolazione costretta finora solo a subire.
Lo sappiamo e lo risappiamo, ma esternare le nostre lamentele solamente non basta più. E' il tempo di agire e di reagire duramente nei confronti di una classe politica che ha indebitato la Nazione tutti noi cittadini, che sta portando il Paese sull'orlo del precipizio.
Non se ne può più. Andiamo in Parlamento e mandiamo via coloro che contribuiscono ogni giorno a rendere la nostra esistenza solo una mera sopravvivenza. E chi sono loro per farci ciò? Chi li ha mandati in Parlamento abbia il coraggio di mandarli a casa in sintonia con quanto vogliono il resto degli italiani.

Postato da: BENIAMINO CIRASA | 26.09.08 12:05




ILARDA,guarda caso sto cognome fà rima con un'altra cosa che finisce con ....RDA,e non è un caso

Postato da: sabri loi | 26.09.08 11:47




E' questo il più grande guaio dell'italia, è questo l'humus delle mafie e compagnie belle!
Chi non conosce.. NON ESISTE!!!!
Quà hanno scassato.. con il problema Alitalia.. d'accordo è un problema serio anche quello.. ANCHE.. NON SOLO!!!
Le inteligenze italiche fuggono, ma anche le persone normali.. chi rimane o conosce.. è parente.. o S'ATTACCA!!!!

Postato da: andrea vergalito | 26.09.08 10:28




per rimettere ordine in Italia dovremmo occupare il parlamento e la camera ,non permettere più agli attuali governanti di rientrare ,oppure costringerli a dimettersi per non rientrare più in politica ,il clientelismo ha distrutto l'italia
naturale ,io sono una sognatice ,ma a volte anche i sogni si avverano.

Postato da: irma cru | 26.09.08 07:19




Ci vorrebbe una rivoluzione, come fecero in Francia, con la ghigliottina x poter fare piazza pulita di questa gente, solo così potranno, FORSE, (dico forse x il semplice motivo che l'italiano se non lo controlli costantemente ritorna a fare sempre li stessi errori " è nel nostro D.N.A.") cambiare. Sarà dura anche in questo modo ma almeno ricicliamo un pò di gente del malaffare, saluti a tutti e auguri, buonanotte.

Postato da: haldo dami | 26.09.08 01:21




rassicuriamoci tutti,tranquilli...la signorina Ilarda non rimarrà a lungo senza lavoro,riceverà presto delle proposte interessanti,molto interessanti da qualcuno che ...con quella faccia può fare tutto quello che vuole!

Postato da: Maria Pia Carolillo | 25.09.08 23:52




Sono siciliano e sono orgoglioso della mia terra. ne sono solamente rattristato per quello che potrebbe essere la Sicilia e che invece non è.
se oggi la mia regione è corrosa dalla mafia, dalla criminalità dalla malapolitica, dal clientelismo radicato, dal latrocinio degli amministratori, manager e dirigenti, tutto questo lo dobbiamo solamente ad una classe politica corrotta e collusa con la mafia. Sono passati decenni, passano gli anni ed i nostri politici che oggi stanno al governo ed in parlamento invece di occuparsi della sicilia fanno solo i servi di Berlusconi. Si interesassero i nostri politici dei problemi come l'acqua che non arriva nelle case dei siciliani, delle infrastrutture, strade, servizi, e mille altre cose di primaria importanza dei cittadini. Se oggi la Sicilia è questa, lo si deve ai politici passati e presenti attualmente in parlamento ed al governo. Se avessero dignità proverebbero senso di vergogna, ma non hanno neanche quella. Mi fanno solo pena e ribrezzo.

Postato da: BENIAMINO CIRASA | 25.09.08 18:21




Fondi europei dirottati alla nazionale di calcio italiana

[Telegraph] http://italiadallestero.info/archives/908

Oltre 7 milioni e mezzo di euro di fondi europei destinati allo sviluppo della regione Calabria sono stati spesi per sponsorizzare la nazionale di calcio.

La regione Calabria, classificata come una delle regioni europee più povere, ha deciso di ri-destinare i fondi per lo sviluppo economico dalla costruzione di porti ad attività di sponsorizzazione in occasione della recente coppa del mondo. Beniamino Donnici, un parlamentare europeo di corrente liberale ed ex assessore al turismo della regione Calabria, ha chiesto alla Commissione Europea di investigare sul perché fondi destinati ai poveri sono stati utilizzati a favore di una delle federazioni calcistiche più famose e ricche del mondo. “Questa è pazzia a un livello degno del Guinness dei Primati” ha detto.

Postato da: Michele TONETTO | 25.09.08 17:56




Egr.Dott.Di Pietro. Se la Sicilia é per l'Italia un pozzo senza fondo, con amministrazioni regionali a dir poco discutibili ed inefficenti. Se dopo 60 la mafia é più forte che mai, si é estesa a tutta Italia ed anche in Europa. Se il costo per l'Italia é decisamente insostenibile ed alimenta al Nord, proprio a causa di ciò, volontà diffusa di autonomia o, addirittura di secessione (Lega Nord), anche perché non c'é più trippa per gatti, diamo alla Sicilia l'indipendenza da loro chiesta già nel 1948. Ne guadagneremmo tutti...

Postato da: Paolo D. | 25.09.08 16:44




sono e rimango un acceso sostenitore di IDV e sono
d'accordo anche su questo articolo ma vorrei delle delucidazioni per controbattere alle accuse
che sento rivolgere al sig Di Pietro: la sua famiglia ha attività che rientrano in lavori nel
pubblico? se sì, come sono stati ottenuti?
vi ringrazio di cuore
domenico

Postato da: domenico | 25.09.08 15:22




PERCHE' LA SICILIA DEVE ESSERE UNA REGIONE A STATUTO ORDINARIO E NON SPECIALE.
L'art. 116 della Costituzione Italiana fa sì che forme e condizioni particolari di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale vengano disposte per Friluli-Venezia Giulia, Sardegna, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta e Sicilia.
Lo statuto speciale siciliano fu emanato da Re Umberto II il 15 maggio 1946 e recepito per intero nel 1948 con la legge costituzionale n. 2.
In 60 anni di autonomia speciale in Sicilia la politica siciliana ha assunto la forma di laboratorio oltre che politico proprio, anche italiano.
Le leggi statali statali non hanno vigore sull'isola su molte materie come l'agricoltura, la pesca, il territorio, il turismo, la polizia forestale, gli enti locali, i beni culturali.
Per quanto riguarda le imposte riscosse in Sicilia le stesse devono rimanere in Sicilia e lo Stato Italiano è tenuto a fornire un ammontare che si stabilisce di quinquennio in quinquennio.
La Regione Siciliana vanta da decenni crediti mai saldati dalla Nazione a causa di anticipazioni forfettari.
E fin qui tutto chiaro.
L'anomalia è evidente ad occhio nudo se si volge losguardo verso le altre regione a statuto speciale, le quali sono esempio di organizzazione e di equità sociale e soprattutto di assenza di associazioni dedite al crimine e legate alla politica come invece fin dall'inizio del secolo scorso sono riscontrabili in territorio siciliano
Non sto qui a ricordarvi il necrologio con i nomi illustri (dall'ex sindaco di Palermo ucciso a inizio secolo con mandante l'ex parlamentare Raffaele Palizzolo, rimasto impunito...fino al generale Dalla Chiesa, i giudici Costa, terranova, Borsellino e Falcone e tanti altri assassinati in nome della libertà e della giustizia).
Poichè il voto di scambio è sfruttato tacitamente dai politici e conosciuto da tutti e lo Stato non si mobilita in tal senso...il sistema borghese mafioso ha continuato la sua marcia verso altre forme di controllo che senza imprendere...ossia investire per la crescita della popolazione che occupa il territorio...sfrutta in modo parassitario alimentandosi del vuoto dello Stato.
Forse di speciale ci sono in quella terra le associazioni culturali ed umane dell'isola, ma non certo chi la amministra.
Per non alimentare ingiustamente lo stereotipo dell'uomo del sud sarebbe il caso di trasformare questa regione ad una regione uguale a tutte le altre, perchè di speciale c'è solo la mafia

Postato da: anniuska | 25.09.08 13:24




Sono Siciliano...orgoglioso di esserlo. Finalmente gli altarini sono stati scoperti: anche Ilarda ci prende per fessi, ma non lo siamo. Si merita proprio l'ostracismo, ma queste cose, in Sicilia, nemmeno si pensano. Dovrebbe dimettersi, subito. IdV deve adesso giocare un ruolo di opposiozione rilevante per combattere il falso "moralizzatore" del Governo Lombardo, fac-simile dei precedenti Governi di Totò Cuffaro.

Postato da: Elia Torrisi | 25.09.08 13:11




PARES CUM PARIBUS FACILLIME CONGREGANTUR!

Postato da: franco de vincentis | 25.09.08 13:10




Quando si parla di queste cose si tocca il "culo" alla gallina bianca (quella delle uova d'oro). Nessuno è esentato da questa bruttissima abitudine del "sistemare" il parentado nei posti chiave della burocrazia (o altri ambiti pubblici) senza passare per
l'"onesto" concorso. Cosa che, manco a dirlo, è sempre "cultura del favore" (un'altra parola questa da non citare).
Ci sono gli individui della massa e gli uomini ideali: questi ultimi, pari ad appena il 20%, sono persone per bene e corrette. Non fanno testo! Le persone per bene, già da decenni, sono sfiduciate ed infastidite perché gli individui della massa provano il gusto ed il piacere nel deriderle (stabilendo che solo la ricchezza è l'elemento trainante della vita dell'uomo). Pensate che a questa cultura del favore non vi attingano pure alcuni magistrati, poliziotti, eccetera? Ed i sindacalisti? Diciamo che, chi più chi meno, trae vantaggi: tutti coloro che sono vicino al fuoco si riscaldano! Quelli che invece stanno lontano possono continuare a mangiare pure pane duro e pomodoro (e cipolla): il formaggio una volta alla settimana, la carne per Natale e Pasqua. Crediamo che i malavitosi (di mafia, camorra, ecc.) non vedono e non sentono questa "puzza"? Quando vedono che gli altri si arricchiscono illecitamente non pensate che possano passare al ricatto od ai sequestri attraverso l'acquisto del territorio economico? E poi magari passando alle intimidazioni pesanti? E poi magari passando alle rapine ed al commercio della droga?
Ed i voti all'università? Ci sono le
raccomandazioni dei potenti perché i propri figli prendano un voto superiore? Sì, tutto vero.Tutti lo sanno. Chi può si "compra" le lauree ed il voto. Tutto possibile. Tutto possibile al punto che c'è pure chi, non potendo raggiungere un obiettivo, cambia veste e diventa delinquente. Non si nasce delinquenti, si diventa. Sono le esperienze della vita che portano a questi comportamenti. Il resto lo conosciamo.
Cerchiamo di convincerci d'un tratto in poi che bisogna far tornare la nazione alla normalità: via alla illeglità tollerata.
Via alla droga distribuendola gratuitamente nelle ASL e presidi ospedalieri: l'80% della bassa criminalità viene sconfitta automaticamente. Alitalia? Solo favoritismi politici! Come si può buttare all'aria un esercito di persone introdotta con la cultura del favore? Perché non suggerire forme cooperativistiche di attività per allontanare
lo spettro della messa su "strada" di almeno 15 mila unità?
ad maiora

Postato da: San Pietro, alias... | 25.09.08 13:07




Che seccatura questi sindacalisti e questi magistrati: non ti fanno fare un reato o una assunzione clientelare in tutta tranquillità.
Potrebbe essere il pensiero di un membro qualunque della nostra ignobile casta politica, fatte le debite eccezioni con i politici IDV.

Postato da: Mauro Bellini | 25.09.08 13:02




Questa classe dirigente clientelare sta costando troppo ai cittadini!
Questa CASTA sta costando troppo:
in denaro, umiliazioni, rabbia, pazienza, umiliazione...
Questa casta deve andarsene...
Ma con gli attuali elettori (italiani!) che preferiscono le promesse del venditore di pentole "testa d'asfalto", che pensano di avere degli interessi che lui può difendere, che si preoccupa di chi domenica vincerà la partita,
con gli attuali elettori che trovano una grandiosa idea abolire l'ICI, spalmare i mutui, costruire ponti sugli stretti, avere Rete4 e
non si accorge che ogni giorno le autostrade gli rubano qualcosa, che le banche decidono da sole cosa é bene, che la telecom frega ogni mese qualche euro a molti milioni di abbonati, che la rai si mangia il canone per pagare la classe dirigente, che le ferrovie sono peggiori di quelle indiane, ma costano "in linea" a quelle dei paesi europei...
con questi elettori, siamo partiti non per un "nuovo ventennio", ma per almeno un quarantennio (dopo "testa d'asfalto" si é già prenotato "bocca da bambino" Tremonti, quello che difende gli interessi "della povera gente" per la sua successione)
Vista dall'estero la situazione politica ed economica dell'Italia é più catastrofica della "crisi subprime"!!!
Auguri!

Postato da: Santo B. | 25.09.08 12:22




un appello agli italiani, diamo forza a colui che tende la mano per un ripristino della legalità e della moralità, non abbattiamoci.
Al politico di turno di qualsiasi colore politico, alle elezioni, non chiediamogli niente, sarà il modo più semplice per controllarlo.
Se ti promette anche un pacchetto di sigarette, lo autorizziamo a prendersi tutta la stecca. meditiamo ?

Postato da: italo ciccarone | 25.09.08 12:01




Il nepotismo oltre ad essere "antico" appartiene ai regimi totalitari di triste memoria. Sconfiggetelo. Cordiali saluti. Brunilde

Postato da: Brunilde Ghezzi | 25.09.08 10:53




E' mortificante che notizie come la parentopoli siciliana,invece di fare scalpore e diventare un caso di coscienza nazionale si trasformino nella norma del vivere civile. La legge è dunque questa? Magnanima con i forti dura con i deboli. Ora mi spiego perchè il cavaliere ha a cuore solo il problema della giustizia. Deve rivoluzionare il diritto civile e penale con leggi che favoriscono i sorprusi di assunzioni eccellenti alla faccia di chi nel tessuto produttivo non è mai entrato, non per demerito personale ma per non aver saputo trovare la giusta sponda sulla quale approdare.Se questo modo di procedere non è mafioso, la mafia a cosa si riduce? Comunque sia quando il cavaliere parla di toghe rosse è fuor di dubbio che conosce l'esistenza delle toghe azzurre, vicine al suo staff. C'è bisogno di una riformulazine in Italia del sistema economico politico sociale e giudiziario. Le leggi devono essere applicate e rispettate da tutti comprese le alte cariche dello stato, altrimenti ciò che si genere è anarchia e non penso che uno stato possa reggersi nè su tali principi, ma nemmeno su quelli del Berlusconismo, visto e considerato quanto sta accadendo in Sicilia.Parentopoli docet.

Postato da: rosanna guerrini | 25.09.08 10:41




Mazzini aveva detto: "l'Italia sarà quel che il Mezzogiorno sarà". Questa profezia rischia di avverarsi al suo livello più basso.

Postato da: Massimiliano Gandini | 25.09.08 10:38




ma! non è ora di cacciarla a calci nel culo tutta questa gentaglia?

Postato da: giopetral | 25.09.08 10:27




Questa è la realtà, in Italia non èsiste il rispetto per la costituzione, per le leggi, per gli uomini.Riesci a sopravvivere solo se hai qualche santo in paradiso. Vergognarsi di questo non serve tanto le cose rimangono le stesse. Bisogna agire in concreto io ho chiesto ai Tedeschi,agli Inglesi e agli svedesi di annetterci forsse loro riescono ad educare questo popolo di ladri e cialtroni, altro che popolo di poeti e navigatori. Ripeto 10, 100, 1000 piazza navona bisogna rompere il silenzio di questi giornalisti servi e proni, che stanno narcotizzando il popolo sempre più ignoorante e apatico

Postato da: tonino intrieri | 25.09.08 10:22




Parentopoli, purtroppo, è un fenomeno diffuso da tempo.
Qui nella Regione Abruzzo, dove io lavoro, ce ne sono diversi casi, dei tipi più diversi.
Sarebbe molto facile individuarli se lo si volesse.
Se qualcuno nel blog mi assicura che possono essere fatti i nomi, sono pronta a farli. Ne conosco tanti.

Postato da: domenica | 25.09.08 10:12




Ma tutto ciò è roba vecchia, si è sempre fatta non solo in Sicilia , ma in tutta IItalia.I vari partiti hanno nominato i vari parlamentari e senatori, e chi ci troviano una massa di raccomandati figli di questo,nipote di quell'altro.Lla Lega ingaggiò il figlio di Bossi ed il fratello che il giorno prima faceva l'elettrauto.Così via tutti di tutti i colori politici lo fanno,l'hanno fatto e lo continuano a fare.Ed ecco quindi il "MER....." in cui citroviamo.Una volta ascoltavo l'intervosta con un ex presidente RAI , il quale affermava che quando c'era il centrosinistra per una posizione lavoro dovevao assumere tre persone:uno D.C. uno PSI e l'altro doveva lavorare. E così è ovunque.

Postato da: Andrea | 25.09.08 09:35




Finalmente qualcuno si ricorda della Sicilia.
Speriamo che continui.
Jolanda Baldi

Postato da: Jolanda Baldi | 25.09.08 09:27




Finalmente qualcuno si ricorda anche della Sicilia!!! Era tempo!!! Speriamo che questo sia solo il principio.
Jolanda Baldi

Postato da: Jolanda Baldi | 25.09.08 09:25




Pensavo che il medioevo e il feudalesimo fossero solo nei libri di storia.....mi sbagliavo. Dubito pero' che questo tipo di atteggiamenti siano presenti solo nei berlusconiani. Possibile che non si riesce proprio a debellare questo cancro sociale? E' cosi' difficile ? Manca la volonta' politica. Essa .la politica,infatti e' vista non come servizio agli altri cittadini ma, in tante situazioni, come obbiettivo di traguardi personali. Sono contento che sempre piu' sia l'Europa a mettere dei limiti anche in Italia. Buona giornata.

Postato da: salvatore latino | 25.09.08 09:10




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