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10 Agosto 2010

LE DONNE E IL RISPETTO




Dolore e rabbia: sono i sentimenti che, da donna, provo ogni qualvolta la radio, la tv e i giornali raccontano storie drammatiche, veri e propri martiri, subiti da donne che vivono in un Paese dove, troppo spesso, manca la cultura del rispetto. Donne violentate, come a Roma e Capri, uccise a calci e pugni per strada, come accaduto a Milano, ammazzate a coltellate dal marito che non accetta di separarsi, come avvenuto a Genova. Donne – ancora - perseguitate, terrorizzate, minacciate da uomini mai cresciuti, immaturi, o semplicemente violenti. Tutto questo, secondo quanto scritto nel rapporto Eurispes 2010, accade in un paese immobile, privo di idee e progetti, nel quale sembra che anche i soggetti che si propongono per guidare l'Italia futura siano in realtà più interessati a una transizione senza fine. Insomma, gli fa più comodo che le cose vadano così. Dicevo dolore e rabbia perché spesso questi episodi si verificano nella porta accanto alla nostra: nell’indifferenza generale.

Ogni cinque donne violentate nel 2009, quattro sono state molestate dal loro compagno o ex compagno. Mentre solo una su 100 è stata aggredita da uno sconosciuto. Ancora una volta il luogo comune secondo cui i maggiori pericoli per le donne si trovino in strada viene a cadere. E il numero di violenze subite in famiglia non diminuisce rispetto agli anni passati, anzi riesce ad emergere di più. Basti pensare che la legge sullo stalking, alla cui realizzazione l’Italia dei Valori ha dato un contributo decisivo (anche con la presentazione di una proposta, nel 2008, di cui ero la prima firmataria), ha permesso l’aumento delle denunce del 4%, dal 46% al 50%. Ma è ancora troppo poco. Gli ultimi episodi evidenziano che buona parte delle violenze e degli omicidi di donne è conseguenza di separazioni. Ogni 10 giorni in Italia un marito/compagno in via di separazione progetta il cosiddetto 'suicidio allargato'. E il governo? Il Ministro delle Pari Opportunità? Al di là degli annunci e delle mistificazioni si è fatto e si sta facendo poco o nulla. Anzi, nell’ultima finanziaria sono state tagliate ulteriormente le risorse. Sia alle forze dell’ordine, che hanno ora meno mezzi e uomini per contrastare la criminalità sul territorio, sia alla scuola, che invece avrebbe bisogno di finanziamenti per promuovere programmi di educazione – anche sessuale – già nelle prime classi, sia alle associazioni di volontariato che assistono le ragazze schiavizzate e avviate alla prostituzione.

Invece in Italia adolescenti e ragazzi hanno come esempio più alto un presidente del Consiglio malato di machismo, che fa il “papi” con ragazzine che potrebbero essere sue nipoti, si vanta baldanzoso delle sue doti amatoriali, consiglia a ragazze con un lavoro precario - ma avvenenti - di sposare un miliardario. Manca, insomma, la cultura del rispetto. Dolore e rabbia e la voglia di combattere per cambiare.



E a proposito di cultura del rispetto, ne esportiamo poca anche all'estero. Mi sembra giusto ricordare la lettera con cui Elvira Dones rispose qualche mese fa all'ennesima violenza verbale di Silvio Berlusconi sulle donne. Leggi lettera






Commenti



Gentilissimo Signor Verdini, mi sembra che in parte si sia risposto da solo, anche se dietro l'essere lasciato ci sono dispute sui figli, non esiste nessuna giustificazione per arrivare a uccidere né i propri figli, né la loro madre. E visto che è una persona attenta ad andare nel dettaglio dovrebbe sapere che molte donne uccise dai loro compagni, fissi o occasionali, non hanno figli, perché o solo fidanzate o compagne o con figli già adulti, che se volessero stare con il padre ci starebbero comunque a prescindere dalle separazioni in corso. Gli omicidi con figli piccoli non sono la maggioranza e per amor dell' onestà, spesso il movente numero uno è la gelosia, e si ritorna al possesso. Gli infanticidi delle madri non credo siano comparabili al caso precedente, ma a questo dovrebbe rispondere uno psicologo che probabilmente confermerebbe che un'altissima percentuale di essi è dovuta a depressioni post-partum, vera e propria malattia, spesso sottovalutata o non diagnosticata in tempo. In quanto alle difficoltà che incombono su una coppia in via di separazione, concordo, possono distruggere chiunque, uomini e donne, ma nulla giustifica la violenza. Si dovrebbe chiedere un aiuto prima del collasso psicologico, aiuto a strutture che dovrebbero essere più presenti sul territorio, questione però di politica e scarsità di risorse, brutto parlare di risparmio per la salvaguardia di famiglia e vite umane. Come è brutto dover ammettere l'indiscutibile debolezza femminile nel mondo del lavoro, per occupazione e livello salariale, questo è un dato di fatto. Ecco perché concordo con Donna Alba che chiede anche lei più apertura politica per le donne, lo Stato è la casa comune di uomini e donne e da entrambi in modo equilibrato dovrebbe essere gestita. In questo, se ha coraggio, l'IDV dovrebbe fare la differenza.

Postato da: Arianna Cappetti | 28.08.10 17:00




@Arianna Capetti. La Sua frase: "Le donne accettano, gli uomini no, le donne rispettano, gli uomini molto meno" trasuda sessismo, scarsa obiettività e scarsissiam conoscenza del problema. Dovrebbe sapere che nella grande maggioranza dei casi in cui - per dirla alla sua maniera - l'uomo non accetta di essere lasciato e ci scappa il fatto di sangue, dietro ci sono dispute sui figli. Bisogna andare a fondo dei problemi contestualizzandoli e analizzarli senza rimanere alla superficie. Quello che lei chiama un problema di mancanza di rispetto nei confronti della ex è quasi sempre un totale annichilimento dei sentimenti di un genitore nei confronti dei suoi figli, uno stupro emotivo e relazionale che spesso la ex fa con la complicità del sistema. Qualsiasi animale portato alla disperazione, lasciato senza dignità e messo in un angolo reagisce in maniera sconsiderata. Allora parlare di "rispetto" è assolutamente fuori luogo.
(vorrei parlare in questi casi anche della "mancanza di rispetto" della madre ostacolante nei confronti dei figli, che però non possono usare il tono vittimista e colpevolizzante che usano certe donne, e siccome non protestano sui forum e alla tele allora non gli prestiamo attenzione (!?!)

Postato da: Fausto Vidini | 27.08.10 10:08




"....con la percentuale praticamente uguale a zero di donne che uccidono i compagni perchè le ha abbandonate...." -- Gentile Maria Carla, premesso che ODIO la violenza in qualsiasi forma venga perpetrata, le faccio presente che se, SI, un maschio (non un uomo) uccide, le madri detengono il primato, dimostrabile dai dati, degli INFANTICIDI. -- Gentile Alberto, hai ragione, davvero ragione, ma non nei miei confronti. Se sapessi chi sono, cosa ho fatto in passato e cosa faccio attualmente per i figli di tutti, avresti un'altra opinione. Sopno comunque in perfetto accordo con te. Ciao. -- www.fenbi.it

Postato da: Stefano Separato | 26.08.10 11:43




@ stefano separato

fuori tema

sei andato su un altro problema: quello del banbino.

il bambino è in queste storie sempre indifeso e mi aspetto ogni volta che siano in testa i giudici a difenderlo.
loro spesso si attengono alla legge che non sempre è fatta da chi veramente vuole la difesa dei piccoli e degli inermi.

si dimenticano sempre che il primo diritto del figlio è: vivere con i propri geneitori.
possibilmente tutti e due.

il bambino è un pacco, per alcuni, da tenere da una parte o dall'altra.
questi vedono solo l'interesse dei redditori.
chi non ha reddito non conta.

per quanto riguarda la tua vicenda penso che avresti dovuto lasciarla stare perche si capisce che sei andato a cercarla tu.

alberto

2010

Postato da: alberto ragazzi | 26.08.10 09:54




@ Maria Carla

La donna

Gentilissima signora Maria Carla,
La giornalista ha esposto un caso che riveste la vita della donna e di riflesso quella dell’ uomo.

Non si tratta di un vero problema politico.
Le donne che accedono a questo luogo d’incontro sono poche perché è vero sono poche le donne che si interessano di politica: sono già pochi gli uomini.

Se le donne sono andate a fare, mi sono corretto, va bene così?, le ferie, poche hanno potuto consultare l’articolo e le nostre osservazioni.

Io devo avere esagerato nell’inviare tanti pezzi. Pensavo che avrebbero potuto ravvivare il dibattito.

L’argomento ha le fondamenta nella cultura creata, voluta e mantenuta da entrambi i sessi.

Prende l’avvio da modi di dire che sembrano irrilevanti ma invece sono alla base dei futuri comportamenti di tutti.

Si dice: mia moglie, mio marito, la mia donna, il mio uomo, la mia ragazza, il mio ragazzo,
l’aggettivo possessivo precede la persona destinata che diventa, finisce con l’essere, una vera proprietà. Da non perdere.

Anche le madri partecipano alla confusione collettiva.
Quante volte abbiamo sentito dire la madre: “mio figlio è un bel ragazzo! Piace. Ha tante donne!”? non una: che madre sarebbe?
è sempre possesso. Potrà un figlio disattendere la madre?

Oppure “lui è un conquistatore!”? un conquistato avrà dei diritti?.

Ci sono modi di essere che andrebbero corretti usando il rispetto per gli altri.

Credo che i giornalisti dovrebbero partecipare al dibattito nell’evolversi dell’esposizione dei commenti.

2010

Postato da: alberto ragazzi | 26.08.10 09:40




La violenza sulle donne è un dato di fatto indiscutibile, basta fare il rapporto tra le donne uccise da mariti o fidanzati incapaci di accettare di essere lasciati, con la percentuale praticamente uguale a zero di donne che uccidono i compagni perchè le ha abbandonate. Le donne accettano, gli uomini no, le donne rispettano, gli uomini molto meno. Nessuna generalizzazione per carità è solo una constatazione numerico/statistica. I commenti che ho letto di uomini che ignorano i numeri e parlano di simulazione, sono quasi scandalosi. Cosa fare? sicuramente non l'immobilismo femminile politico che c'è adesso. Le nuove generazioni maschili e femminili dovrebbero essere educati al reciproco rispetto, base essenziale per una società sana. Ma l’evoluzione della società è un compito politico, e se esiste un problema femminile, ed esiste (oltre alle violenze, le limitazioni nel mondo del lavoro, i carichi familiari e tanto altro) la politica dovrebbe far partecipare di più le donne, sia a destra che a sinistra, ma questo significherebbe esser disposti a cambiare ma soprattutto a dare, verbo scomodo. Per cui le donne farebbero bene a darsi una svegliata da sole, coscienti che tanto c’è da fare, in particolare ricordando che non siamo solo un grande bacino elettorale, ne dovremmo essere cittadine con più doveri che diritti. Arianna

Postato da: Arianna Cappetti | 25.08.10 23:08




Buongiorno sig.ra Mura. Clicchi qui: http://www.fenbi.it/daddys2006-foto8.jpg -- Riconosce il profilo del signore a destra? Si espresse, in un meeting di genitori separati, in modo MOLTO diverso da lei, anche su questi problemi, presunti, che Lei enuncia. Conosce le statistiche riferite alle FALSE denuncie di violenza in famiglia? E' al corrente che NON esiste una legge pro-padri separati che devo no prendere permessi sul lavoro per vedere i figli? Lo sa che solo da tre anni un papà separato può ritirare a scuola documentazione riguardante i figli? Sig.ra Silvana....

Postato da: Stefano Separato | 24.08.10 13:44




per perseguire i propri interessi in fase di separazione...».
Carmen Pugliese, Sostituto Procuratore c/o Trib. di Bergamo - inaugurazione anno giudiziario 2009, previa autorizzazione del Proc.Gen Addano Galizi, 29/1/2009

Barbara Bresci, Sostituto Procuratore c/o Trib. di Sanremo – Il Secolo XIX, 25/11/2009

«Onestà intellettuale vuole che (...) si parli anche dei casi di “false” violenze o meglio di “false” denunce di violenza subita...».., «Inutile dire che per l’esperienza fatta le false denunce provengono quasi nella totalità da donne, spesso madri che in tal modo tentano di allontanare gli ex mariti dai figli...».
Jacqueline Monica Magi, Sostituto Procuratore c/o Trib. di Pistoia – il Sole 24 Ore, 25/10/2009

«L’accusa di violenza sessuale è il modo più facile per estromettere il padre dalla vita dei figli. La donna non solo si libera del partner come coniuge ma anche come padre, facendolo uscire definitivamente dalla sua vita....», «La legge attuale non garantisce né il padre, né il minore. Per quanto riguarda il bambino (...) quando si rivela la falsa accusa, che di solito è fatta su istigazione della madre, la situazione si rivolta proprio contro di lui...».
Maria Carolina Palma, CTU c/o Trib. di Palermo – L'Avvenire, 13/4/2009

"Uno dei miti diffusi nella nostra società è che la violenza domestica è qualcosa che gli uomini fanno alle donne [...] Le donne istigano la maggior parte delle violenze in ambiente domestico costruiscono false accuse”".
Rossana Alfieri, pedagogista clinica

“Tematiche spesso ignorate e sottaciute....il concetto di violenza di genere viene inteso come indissolubilmente legato alla vittima femminile, ma la realtà è diversa… …A fronte della violenza cieca, diretta dell’uomo, esiste una violenza subdola, fredda, vendicativa, tipica della donna…L’utilizzo emergente delle false accuse in caso di separazione è solo uno degli aspetti….
Chiara Camerani – docente di Criminologia, Università de L'Aquila

“Se ci sono i minori in ballo, si mettono in atto dinamiche crudeli: le donne costruiscono false denunce di maltrattamenti o molestie sui figli a scapito del coniuge, per togliere a quest'ultimo la patria potestà”
Cristina Nicolini – avvocato matrimonialista

Postato da: Stefano Separato | 23.08.10 12:57




False accuse: un fenomeno emergente, evidenziato da fonti autorevoli

Niente di nuovo sotto il sole
Da 16 anni le associazioni di genitori e gli studi sulle problematiche della separazione denunciano un uso strumentale della carta bollata: l’utilizzo della denuncia per maltrattamenti, pianificata per raggiungere un obiettivo diverso dalla punizione del presunto soggetto abusante, l’orco.
Può essere un’arma di ricatto per ottenere vantaggi economici, uno strumento per allontanare il “nemico” dai figli con accuse costruite ad arte, una rivalsa per il piacere di vedere l’ex in rovina.
Quale che sia lo scopo occulto, è ben lontano dall’essere una reale tutela per l’incolumità di chi denuncia.
Anche se non esiste una concreta situazione di rischio, è utile costruirla: garantisce ottimi risultati, da 30 anni, invariabilmente.
Gli approfondimenti sulle false accuse in ambito separativo dicono che l’orco, nella maggior parte dei casi, non esiste affatto.
Oggi, per la prima volta, lo riconoscono anche i magistrati.

Una doverosa precisazione: nessuno ha intenzione di sottovalutare la gravità delle ignobili violenze fisiche e sessuali delle quali sono vittime le donne.
Quando sono vere.
Chi invece le inventa e le utilizza in tribunale per scopi diversi da quelli dichiarati, non nuoce solo ai figli e all’ex marito : la falsa denuncia insulta in primis chi una violenza l’ha subita davvero.
La povera ragazza stuprata a Capodanno, la vittima del branco a Guidonia e mille altre vittime di pestaggi, coltellate e strangolamenti, non possono essere messe sullo stesso piano della donna che si morde le labbra da sola e corre in ospedale a denunciare l’ignaro ed incolpevole ex partner.
Magari con l’avallo di avvocati senza scrupoli, magistrati dalla vista corta e servizi sociali conniventi, che hanno costruito un muro di indifferenza sul dramma delle false accuse.
Il muro di indifferenza si sta incrinando, anche per rispetto di chi la violenza l’ha subita davvero.

«I maltrattamenti in famiglia stanno diventando un'arma di ritorsione per i contenziosi civili durante le separazioni...», «...è appurato che le versioni fornite dalle presunte vittime sono gonfiate ad arte. Solo in 2 casi su 10 si tratta di maltrattamenti veri, il resto sono querele enfatizzate e usate come ricatto nei confronti dei mariti durante la separazione...». «...L'impressione è che alcune mogli tendano a usare la polizia giudiziaria come strumento per (Segue)

Postato da: Stefano Separato | 23.08.10 12:56




Postato da: alberto ragazzi | 20.08.10 09:44
Perchè ad accompagnare??? Le donne vanno a FARE le ferie, con cavalier seventi al seguito (mariti o fidanzati o amanti!).
Le poche che non vanno (come me da 8 anni) sono qui.
E' inutile 'sta tiritera sullla partecipazione delle donne (non dico a te, ma in generale), le donne non partecipano alla vita politica, molte ancora dicono di non capire nulla, le restanti o sono innamorate di Berlusconi o sono delle pasionarie comuniste.
Non è che non si votano le donne perchè sono donne, è perchè non ce n'è un numero sufficiente che si mette in lizza!
Ex veline a parte, nel centrosinistra c'è pochissimo, come anche in IDV dove l'unica che si sente un po' è la Alfano, ma onestamente, a parte la sua storia personale non ha molto da dire.
Ci vuole gente che ami la vera politica, come la Finocchiaro, la Bindi o l'allora giovane Pivetti, divenuta Presidente della Camera, unica donna dopo la grande Iotti.
Io vorrei che si smettesse di parlare di donne e uomini, ma solo di PERSONE CAPACI e ONESTE!

Postato da: MCarla | 21.08.10 21:39




le donne

mi aspettavo che l'argomento fosse di interesse per le donne, ma vista la loro partecipazione non sembra così.

forse essendo il periodo ferragostano sono state occupare nel accompagnare la famiglia in ferie.

il tema di grande interesse ha bisogno di essere riproposto. riveste un lato della cultura tutta che va cambiata.

2010

Postato da: alberto ragazzi | 20.08.10 09:44




Ho visto solo oggi l'intervento di S. Mura ma mi trovo perfettamente d'accordo. E' un problema culturale che ci coinvolge tutti in prima persona.Purtroppo però devo constatare che anche nel i.d.v. vige questo schema culturale... tante parole ma pochissimi fatti.Bisogna avere il coraggio di rompere certi schemi,puntare sulle donne a tutti i livelli anche a costo di essere considerati "visionari",bisogna rompere per ri costituire.Le donne hanno dato esempio a tutti i livelli di saper gestire l'ingestile,organizzare il caos, dare un senso al non senso, insomma non voglio passare per ingenua o revival femminista ma consiglio al i.d.v. di puntare sulle donne non solo a parole.
Un saluto affettuoso

Postato da: donnalba | 16.08.10 12:51




Ma che opinione volete che si facciano oggi i giovani ragazzi delle loro coetanee e delle donne in genere?
Ma guardate la televisione dei nostri tempi. In particolar modo mediaset, se non si vede un seno scoperto o quasi, se non c'è un bel fondoschiena in primo piano o un bel paio di gambe che ballano (o almeno ci provano) la trasmissione non val più niente.
Oggi che la televisione ha preso il posto della famiglia e della scuola nell'educazione dei figli, che cosa gli propina?. Sicuramente questo non è l'unico fattore scatenante di tanta ignorante bestialità ma è sicuramente uno dei principali. La donna diventa un oggetto di cui ci si può impossessare quando si vuole e come si vuole.
Ed è meglio stendere un velo pietoso su tante ragazze che in televisione si prestano a questi spettacoli; ma anche loro così facendo non vendono il proprio corpo? come tante povere ragazze sulle strade?
Le ragazzine di oggi sono attratte da questo mondo così apparentemente bello e interessante: lo copiano, lo imitano nel comportamento, nel linguaggio (assai volgare), nell'abbigliamento, nella provocazione, nella mancanza assoluta di qualsiasi valore.
Qualche volta purtroppo nel maschio "povero" intellettualmente e spiritualmente questa è la scintilla scatenante di tante tragedie.
C'è poi il maschio extracomunitario nel cui paese la repressione sessuale è totale. Questi vede però le televisioni europee, sente i commenti di amici emigrati, sfoglia giornali occidentali. Un ragazzo così che idea si farà del mondo cosiddetto progredito e civile?
Lasciamo perdere il "papi" Berlusconi con le sue escort; è una caso pietoso.

Postato da: umberto | 15.08.10 10:56




Maria e Giuseppe

gli dicono "guarda che Maria è incinta".

non avendola toccata, Giuseppe vuol rispettare gli usi del tempo,
ma non sa come fare perché la ragazza rimane con lui.

così, ispirato, la tiene.

ora tua moglie sta con te, se vuole andare, lasciala andare,
se vuol tornare, lasciala tornare.

se torna ha bisogno di te.

28.03.1950

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 10:10




la tua amica,

dopo aver incontrato quello che, per la sua e nostra cultura, intende la vita per quel che sappiamo, cioè: l'uomo è cacciatore, a me piace quella cosa lì, ogni lasciata è persa, se ci sta contenta lei, si trova sempre dietro un uomo che la cerca.

la donna ha l'animo tipo quello del cane che senza padrone non vivrebbe. così avere uno che la cerca si attacca.
se sa che c'è la moglie, si adatta a vivere, come fa il cane, in un angolo, una nicchia, una sfera, dove lei si sente sicura e padrona di muoversi come meglio crede.
se qualcuno si avvicina e tenta di entrare nella sua sfera, l'aggredisce. se l'intruso è di suo gradimento l'accetta.
così lei fa con A, l'intrusa che caccia, o le amiche che accetta e permette loro di ballare con lui.

la moglie è sempre lontana dalla sua sfera e per lei la moglie non esiste.

quindi possiamo concludere che la donna ha una colpa minima.
l'uomo è il vero responsabile di tutto.

vorrei essere stato esauriente.

01.12.2008

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 10:03





l’amore non è una cosa seria.


L’amore è una cosa meravigliosa.


02.06.2008

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:53




femminisno

qualche tempo fa era di moda il femminismo.

il principio dovrebbe essere che tutte le donne sono uguali ma soprattutto solidali tra loro.
l'applicazione consiste nel mandare a casa sua, da sua moglie, il marito che cerca di fare il cretino con te.

credo che il femminismo sia difficile perché le donne vogliono amare.


2008

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:50





Le donne possono

le donne , spero di essere stato chiaro, possono fare tutto quello che vogliono. gli uomini no. devono solo capire ed aiutare.
se non vogliono comportarsi così devono solo lasciarle stare.

2008

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:45




Parità


Nessuna parità tra uomo e donna

L’uomo è fatto per servire


05.1980

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:44




possono e vogliono


le donne possono fare quello che vogliono.

gli uomini possono capire e possono ragionare se vogliono.

2008

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:40




L’uomo per lei

io sono l'uomo per lei perchè io la amo. lei deve venire con me perchè con me sta bene tutta la vita. e se non vuole che si arrangi.

ma cosa vuole quella lì, chi si crede di essere, ma che s'inculi. ormai è vecchia. non trova più uno come me. ormai è scoppiata.

è un grande amore.


2008

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:30





Cercare amore


Tutti cercano l’amore


L’amore non si cerca, l’amore si dà

1965

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:26




Vita

Un uomo ed una donna ti danno la vita , ed un’altra donna te la cambia.

13.01.2009

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:24




Possesso e odio


alcuni chiamano amore il possesso.

Quando manca loro il possesso provano odio.


2009

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:21





plagio

quando un uomo lascia la famiglia per una donna, qualche problema di mente lo deve avere.

che colpa può avere una donna se un cretino così la plagia? ti ho detto che è facile per un uomo.
sono gli uomini che la rincorrono per usarla, le raccontano favole e quando lei se ne accorge che non è vero niente è tardi e difficile per tornare indietro.
tante non escono di casa, ne conosciamo qualcuna, altre piangono o vengono picchiate.
alcune uccise: perchè l'uomo dice che è sua e lei non può andarsene.

cosa possono fare le donne di fronte a tanta imbecillità.

dormi bene


20.08.2008

Postato da: alberto ragazzi | 15.08.10 09:16




Siete tutti fuori di testa! Tutti farneticanti.....! La morale dovrebbe trovare la sua applicazione nell'equilibrio del rapporto tra uomo e donna e invece viene usata per difendere posizioni da ambo le parti.........Gli uomini abusano delle donne e le donne abusano degli uomini dove manca un vero rapporto che dovrebbe essere di amore e di supporto reciproco.......!

Postato da: andrea46 | 15.08.10 09:05




Jolanda Bonino --- 14 agosto 2010 –
e VERO: DOLORE E RABBIA SONO I SENTIMENTI DOMINANTI quando veniamo a conoscenza di stupri, molestie e omicidi da parte di uomini che non accettano di essere mollati da una donna. Questo non rientra nel DNA maschile…. I signori uomini (per fortuna non troppi ..nella cultura occidentale…) non riescono a digerire l’abbandono, provano rancore, vendetta e la non possibilità di potersi imporre li fa diventare aggressivi, pericolosi e violenti. Che fare? Ho letto i Vs. commenti e ognuna di noi, in base alle proprie esperienze e vissuto individuale o collettivo la vede in modo diverso. Ognuna di noi ha intrapreso un proprio cammino, che è stato molto variegato e denso di contraddizioni per la complessità del diverso modo di essere e sentirsi donne. Una cosa però ci accomuna ed è che possiamo (come stiamo già facendo) indicare e pretendere che la CULTURA DEL RISPETTO si infiltri e si radichi in tutti i campi del sapere, della vita sociale , della vita casalinga e soprattutto in quella politica.. Il rispetto per tutte e per tutti per una società più inclusiva che faccia sentire PERSONE anche coloro che sono diversi (a partire dai disabili, anzi dai diversamente abili, da chi esprime una sessualità diversa da quella ordinaria, e idem per chi professa religioni differenti ecc.ecc- e poi sì anche il rispetto dei diversamente giovani e cioè delle persone anziane). E ovviamente per noi DONNE, che pur differenti nelle nostre diversità dagli uomini abbiamo saputo affermare la ns soggettività femminile che si è evoluta assai più rapidamente delle strutture sociali e politiche esistenti. Insomma, ritengo sia molto importante il punto di vista femminile sulle leggi e su tutte le tematiche del mondo, anzi dell’universo. Sottolineo perciò l’importanza di un riequilibrio della riflessione sull’umano , basata per molto tempo e ancora troppo soltanto sull’esperienza maschile .Sono contenta, cara Silvana MURA, per quel che ho letto fino ad ora, che sia TU a persona con cui DI PIETRO si confronta sovente (così dicono gli articoli che ho letto). Bene: sono contenta che riesci ad influenzare alcune posizioni maschili troppo scontate.. D’altronde e non per niente, Antonio DI PIETRO si conferma Uomo intelligente, arguto e anche per questo è un FUORISERIE!!! Buon ferragosto a tutti e tutte. Jolanda Bonino

Postato da: jolanda bonino | 14.08.10 10:23





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Marciamo sui carabinieri

Cancelliamo questo farabutto che è un ricattatore.
Il vecchio sporcaccione di arcore è passato al ricatto.
ricatta i parlamentari. La legge gli permette di nominarli e lui impedisce loro di votare secondo coscienza.

Se non votano come vuole lui li minaccia di rimandarli alle elezioni.
Le prossime lui non li sceglierà.

La legge elettorale è nulla.

Il parlamento è ricattato.
La legge elettorale è contro la libertà espressa dalla costituzione la legge elettorale è nulla.

Facciamo decadere la legge andiamo tutti al primo comando carabinieri e denunciamo la legge porcata ed i suoi estensori.

Antonio prepara il modello: lo scaricheremo dal web.

Facciamo tutti la marcia sui carabinieri.
L’arma ci ha già salvati una volta dal golpe borghese.

Portiamo la nostra denuncia. Annulliamo il golpe piduista!
Città per città, paese per paese, piazza per piazza, strada per strada, isolato per isolato, casa per casa.

Marciamo tutti al grido:

“ il parlamento è sotto ricatto.

La legge elettorale è nulla.

Liberiamo Il parlamento ”

Mi appello alle amiche del blog. Le donne, tutte le donne.
Maria Rosa, Albakiara, Anna Mignogna, Maria Carla, Maria p. corsini, e tuute le altre che non ricordo, voi che siete le forti e le giuste uniteci in questa battaglia perché il povero vecchio signore malato di arcore, il truffatore artefatto, non è in condizioni di governare e non cancellerà una legge che gli consente di fare tutto ciò che ora fa.

07.08.2010
Alberto Ragazzi

Postato da: alberto ragazzi | 13.08.10 14:42




Postato da: Jack Star | 12.08.10 16:48
Concordo e sottoscrivo!
Il padre di mio figlio i conquistò con un bacio rubatomi in ufficio quando mai più sospettavo un interesse per me. Ora sarebbe violenza perchè non l'aveva chiesto! Ma stiamo scherzando??? Se qualcuno ci provava e non volevo c'era sempre il buon vecchio spintone, seguito - all'occorrenza - dal ceffone e il tipo faceva dietro front. Io stessa sarei stata passibile di galera, perchè quando litigavo col mio uomo e volevo tener botta, lo chiamavo facendo scena muta per sentire la sua voce (certo allora non c'era il display col 'chi è'!). Mi pare proprio che stiamo esagerando.

Postato da: M.Carla | 12.08.10 23:02




Non esageriamo con le leggi repressive perchè altrimenti si andrà a finire come con la patente che per colpa di alcuni giovani fuori di testa ora tutti quanti dobbiamo subire una legge che ci vieta anche di prendere un boero! E' stata introdotta una legge " stalking " con l'obiettivo di reprimere gli istinti di violenza nelle persone ma come si può vedere con gli ultimi fatti le leggi non risolvono nulla e la dimostrazione l'abbiamo dall'America dove in alcuni Stati per certi crimini è prevista la pena di morte e quindi ciò dovrebbe portare la gente a comportarsi in una determinata maniera ma non è così il crimine continua anche con una pena così estrema. Penso che se vogliamo migliorare la società bisogna lavorare con la cultura ossia fare sviluppare l'intelligenza insita nelle persone e ciò sarà possibile solo se chi detiene il potere ( i giornali, la tv, la politica, gli imprenditori) avranno interesse a cambiare questo stato di cose altrimenti continueremo così all'infinito e ciò mi fa rabbia perchè vorrei vivere in un Paese o Mondo più civile dove la gente si rispetta e basta. Tornando alla legge “stalking” oggi una persona che vuole conquistare una donna o uomo che sia deve stare molto attenta perché se insiste troppo si passa al reato di molestie e questo disincentiva sicuramente la persona magari innamorata di una donna di prendere una qualsiasi iniziativa.
Quindi….

Postato da: Jack Star | 12.08.10 16:48




Dotando la Magistratura di più strumenti come la macchina della verità, cadranno parecchie connivenze e testimoni pilotati, e rendere più serenità alle donne colpite dalla diffusa violenza.

Postato da: Aigon | 12.08.10 14:46




EUTANASIA DI UN SISTEMA

Il liberismo consumista ha toccato il suo picco massimo. A questo punto, comincia a rotolare come un grande masso, lungo la china scoscesa di quella montagna di cose effimere da lui stesso prodotte ad una velocità stellare, per poi sfracellarsi al suolo.
Definire questo momento socio-economico, una normale crisi, è come volere nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere la realtà. Questo atteggiamento ipocrita e vigliacco, è sempre più generalizzato è in uso fra politici compiacenti, classe imprenditoriale, intellettuali, ed altri che, per brevità, vengono definiti artisti. Questa è gente comoda e guai a smuoverli dal torpore delle loro illusioni!!
Il futuro dell’umanità, è stato divorato dalla voracità di un presente ipertrofico che come un buco nero, travolge nel suo vortice le nostre esistenze.
Risuolate le vostre scarpe signori!!, Mettete toppe alle vostre giacche e pantaloni e rammendate camice e calzini. Non acquistate oltre l’indispensabile e l’essenziale, perché è arrivata l’ora di aiutare il Sistema a morire.
E’ tempo di rinascita!!

Gianni Tirelli

Postato da: gianni tirelli | 12.08.10 14:28




Una giovane donna, men che quarantenne, mi diceva qualche tempo fa: quanto è più bella e più molteplice la nostra missione!
Dobbiamo essere al tempo stesso buone amanti, compagne gentilissime, oltre ad avere il compito di trasmettere nuova vita e di essere dolci e tenere con i nostri bimbi!
Già, la donna un tempo era quasi una privilegiata, le si dedicavano tutte le attenzioni, si aveva garbo e cortesia verso di lei, da considerarla quasi una principessa.
Oggi, con la emancipazione, i tempi sono cambiati, il gentil sesso si sta impadronendo anche di posti di privilegio nella società, ma per una che riesce ad emergere ve ne sono dieci che si sentono vittime e schiave di un mondo che non le tutela sufficientemente.
Sta indubbiamente allo Stato promuovere un maggior senso di civiltà e di umanità, ma questo è anche un compito squisitamente personale, a cui, evidentemente certi cavalieri non tengono più di tanto. Ne facciano testo le offese gratuite che periodicamente il 'cavaliere' indirizza alla Rosy Bindi

Postato da: leonardo salvemini | 12.08.10 14:20




Come era normale che accadesse, l'opinione pubblica di fronte a simili affermazioni si divide: c'è chi sostiene la medesima teoria della Mura e chi la sostiene cercando di rendere quei principi, sacrosanti, da lei enunciati, universali (menomale che qlcn che la pensi così esiste ancora). Il concetto di pari opportunità, ed a mio avviso di pari condanna, fatica ad entrare nella testa della gente e fatica ancora di più a tramutarsi in legge. Le convenzioni internazionali e soprattutto le grandi organizzazioni internazionali (governative e non ) se ne stanno rendendo conto (vedi amnesty qualche giorno ha fatto retromarcia rispetto a diverse loro posizioni che affermavano che la violenzadomestica è la prima causa di morte per le donne... ritireranno materiali informativi e rapporti dove queste affermazioni sono messe nero su bianco). Addirittura, le femministe della prima ora sono estreamamente deluse dell'incapacità, della classe politica e non solo, di non essere state in grado di trasmettere il vero obiettivo che volevano raggiungere, il riconsocimento di pari dignità rispetto all'uomo, hanno dovuto assistere ad un inversione di ruoli, con la differenza che l'uomo aveva la sola legittimazione fisica, le donne hanno anche quella giudiziaria. Lasciando perdere ogni sorta di violenza (fisica, sessuale, psicologica etc.), riusciamo a considerare i reati senza attribuire un genere e soprattutto senza cercarne delle giustificazioni qndo si tratti di donne o di condannare qndo si tratti di uomini? Stiamo fuorviando il sistema e inculcando, nelle nuove generazioni, idee e concetti sbagliati: un reato va punito, il reo ha diritto ad un giusto processo, se ha problemi di natura psichica ha diritto ad un percorso di sostegno.
E vorrei non tralasciare un altro argomento: l'occupazione dei posti di lavoro e perchè no anche le quote rosa... ancora una volta, tralasciando l'ambito nel quale è richiesta differenza nella prestanza fisica, il concetto di meritocrazia non è ugualmente universale?
Che tristezza di mondo siamo divenuti, per ottenere qualcosa dobbiamo necessariamente privarne qlcnaltro. Ammettiamo che chi la pensi come me, abbia torto, che persone come la Mura (la gran parte) abbiano ragione: ritorniamo al punto di partenza, siamo davvero delle idiote noi donne, dopo tutto ciò cui assistiamo tutti i giorni, pensiamo ancora voler costruire un futuro con dei soggetti che geneticamente sono portati a delinquere nei ns confronti? che cretine che siamo

Postato da: Aly 79 | 12.08.10 09:03




coooocooocoooodè...pollo

Postato da: Loredana Falchi | 11.08.10 17:35




Postato da: giovanni sani | 11.08.10 07:41
Ma va' a c...re te e quella scema stronzetta della Serracchiani

Postato da: Luigi sanissimi | 11.08.10 17:01




che schifo!!!! donne islamiche, cristiane, prostitute, donne per bene...BASTA!!!! Sono nauseata da questo nostro mondo così ottuso, falsamente bigotto e infarcito di qualsiasi si voglia stupidità. Donne...uomini...SIAMO TUTTI INDIVIDUI!!! Il rispetto è d'obbligo verso ogni INDIVIDUO. Mi spiace leggere e constatare quanti "individui" non si siano ancora resi conto del fatto che sarebbe ora nel 2010, di eliminare tanti stereotipi creati ad uso e consumo di coloro che non hanno il minimo coraggio nel riuscire a confrontarsi con i loro simili e, che nei secoli, sono riusciti ad imporre dei ruoli non appartenenti all'essere umano stesso. Sono stufa di sentire che le donne sono oche o stupide, perchè allora significa che l'80% degli uomini sono polli, basta col dire che le rogne ce le cerchiamo, perchè dimostra quanto manchi il carattere e la volontà, sarebbe meglio dire il cervello, ad un'infinità di uomini. E' troppo comodo coprire per non avere tentazioni, chi ha realmente fede resiste, il resto è ipocrisia e merita l'Inferno (premetto che sono atea). Sono stufa di sentire similuomini che affermano l'utilità della donna solo nei mestieri domestici e nel far figli...DONNE!!!Svegliatevi, abbiamo in mano noi le redini del mondo; cosa pensate succederebbe se ci coalizzassimo e ci rifiutassimo in massa di mettere al mondo figli?.....pensateci ( e i signori uomini, non verrebbero mai a saperlo). Sperando (?!!?) in un mondo migliore dove il cervello non sia un optional

Loredana Falchi

Postato da: Loredana Falchi | 11.08.10 16:57




La violenza alle donne comincia da lontano. Quando non vengono ascoltate o legittimate; quando si accetta una loro sostanziale subalternità;
quando ciò che dice un uomo, pur semianalfabeta, è più autorevole di quanto dice una donna, magari maggiormente titolata ed esperta;
quando le prime a negare autorevolezza alle donne sono le donne stesse, vittime di una gelosia primordiale e inutile.
Cara Silvana, nulla avviene per caso. Lo stalking deve essere esteso alle molestie morali,non meno gravi e profonde di quelle, ripugnanti, che leggiamo sul giornale.
Nessuno stupra o molesta qualcuno che gode di pari dignità sociale.

Postato da: giovanna giugni | 11.08.10 15:11




mi sono persa a leggere tutti i commenti perché volevo vedere come la pensavate.
si la violenza è un abuso sono contraria in tutte le forme.
ma molto spesso le donne con la loro lingua che taglia e cuce trafiggono il cuore
poi lavorano trascurano figli marito e casa, non sono disposte al sacrificio.
il matrimonio non è un giocattolo usa e getti
la famiglia sta in piedi se noi donne lo vogliamo e l'uomo è come il cane diventa fedele
un cane dobermann che ha bisogno del guinzaglio perché per natura è aggressivo

Postato da: alba morsilli | 11.08.10 14:39




Gentile On. Mura,
sono pienamente d'accordo su quanto Lei dice.
Ma dobbiamo anche esserlo quando certi
personaggi che siedono sui banchi del Parlamento predicano questi principii ma poi
continuamente non li rispettano. Vedi i casi
particolari di uomini come Berlusconi,Casini,
Fini, i quali qualche tempo fa a Piazza del Popolo
sancivano con enfasi l'indissolubilita' di certi
principi famigliari e poi,guarda caso,sono stati
i primi a distruggerli.buon ultimo PINOCCHIO
FINI,Che vadano tutti a quel paese che e' ora.

Postato da: gianfranco ferroni | 11.08.10 12:40




In Italia manca soprattutto una vera cultura di umanità!
Siamo un paese vecchio che continua a declinare le s categorie sessuali "maschio" e "femmina" in senso animalesco, in cui il "maschio" continua ad essere "dominante" e la "femmina" costituisce quell' oscuro "oggetto del desiderio" capace di scatenare la parte peggiore della mascolinità! Così la "donna oggetto" viene perennemente offerta nella pubblicità di qualsiasi prodotto ( negli altri paesi europei
non accade) mentre trionfano, come anticamente, le figure donna-prostituta o donna-madre. Ciò che non viene mai assolutamente preso in considerazione è la donna come pensiero e parol. La dimensione umana che fa delle "femmine" della "donne" e dei "maschi" degli "uomini" è ignorata. Berlusconi è un vecchio che usa e rinvia alla vecchia mentalità, ma è solo lo specchio di una società degradata anche da questo punto di vista. Bisogna che le donne si riapproprino di una nuova consapevolezza che rivendica il diritto dei diritti: la propria dimensione umana! Solo allora potranno imporre agli uomini la "convenienza" del rispetto reciproco.

Postato da: maria carmen aura rossi | 11.08.10 12:01




In Italia manca la cultura del rispetto RECIPROCO, ma anche la legislazione dà un contributo importante a questa carenza.
La mancanza di rispetto non dovrebbe riguardare solamente il rapporto fra uomo e donna, ma fra individui e dovrebbe comprendere la truffa ed il raggiro.
In Italia le donne sono considerate una categoria a sè, come gli andicappati, come i Ron e come vorrebbero essere considerati gli omosessuali; alla fine si ottiene una situazione igarbugliata che penalizza tutti, donne comprese.

Postato da: Al Padano | 11.08.10 10:04




Colgo l'occasione di questo articolo per togliermi qualche sassolino dalle "scarpe":
1° assunto: La donna fino a 18 anni è protetta dalla legge; dopo i 50 dalla natura;
2°: parità di diritti hanno voluto ed ottenuto, tra questi c'è anche il diritto di aggredire,comune nella natura maschile;
3°: ci sono donne che dell'organo sessuale fanno strumento di opportunità: a volte professionalmente altre occasionalmente, ma sempre come "do ut des".
Mi fermo qui per non dilungarmi; ERGO
Come per le leggi ci sono occorre applicarle, le donne si diano da fare per applicare i loro "diritti".
Esempi??
Una mia zia durante un diverbio in cui il marito sclerava, gli diede un calcio negli zabedei che richiese un intercvento di ore per rimetterli in sesto e neppure tanto bene;
Riguardo alle "povere fanciulle innocenti", ne conosco alcune che piuttosto di fare le operaie hanno scoperto che in un anno di "noleggio strumento" potevano ed hanno realizzato, 15000€ esenti tasse e quindi netti. Una di queste poi si vantava di aver iniziato a "fare pompe" sin dalle medie. Per converso in questa città di "bacia banchi e graffia santi conosco parecchi "zii" che si sostituiscono volentieri alle cure materne delle fanciulle in fiore e queste non ne disprezzano il cambio (più remunerativo).
Generalizzare è errato, ma anche i lai al cielo mandati da opportuniste vittimiste sono generalizzazioni, quindi "please", se dovete rompere gli zabedei per qualche ragione fatelo nel modo più consono a chi è giusto farlo... E MENO VITTIMISMI!!.

Postato da: Claudio-VR | 11.08.10 09:37




SIG.RA MURA,NON DIMENDICHIAMOCI GLI ABUSSI E LE VIOLENZE,QUOTIDINE E NON DENUNCIATE,NELL'AMBITO FAMILIARE.
I PAPI PEDOFILI HANNO UN ESEMPIO A CASA GRAZIOLI.
QUESTO IMMORALE PRESIDENTE STA PORTANDO ANZI HA PORTATO L'ITALIA ALLA DECADENZA MORALE.
ITALIANI,SVEGLIA,APRITI IL CUORE E MANDATE A CASA IL PORCO NANO.

Postato da: spallina lor gaetano | 11.08.10 08:39




SIG.RA MURA,NON DIMENDICHIAMOCI GLI ABUSSI E LE VIOLENZE,QUOTIDINE E NON DENUNCIATE,NELL'AMBITO FAMILIARE.
I PAPI PEDOFILI HANNO UN ESEMPIO A CASA GRAZIOLI.
QUESTO IMMORALE PRESIDENTE STA PORTANDO ANZI HA PORTATO L'ITALIA ALLA DECADENZA MORALE.
ITALIANI,SVEGLIA,APRITI IL CUORE E MANDATE A CASA IL PORCO NANO.

Postato da: spallina lor gaetano | 11.08.10 08:38




Cara Silvana,

ottimo il tuo post che denunzia il manco di rispetto per le donne !

Ti pongo allora i miei quesiti .

Non ti sei accorta che l'Italia è l'unico Paese della U.E. occid. che è bloccato ? Pieno di pantani diffusi e ruote grippate ? Cosa possono fare i cittadini di un "Paesechenonfunziona" se non aumentare le loro frustrazioni ? Cosa puo' fare la gente frustrata, nel Paesesenzaregole né binari, né strategie, ne obiettivi nazionali, se non esplodere ? Il Paese dove quasi tutto viene deciso, nel pubblico, per tornaconti personali ?

Ma ci puo' essere rispetto nel Paese ove tante istituzioni sono inaffidabili e compiono molto male il loro dovere ?

Ma ci possono essere istituzioni funzionanti, se molte di esse sono lottizzate ?

Siete consci in Italia che questo Paese è l'unico inaffidabile nella U.E. occid. ?


Sapete che il probl. sociale italiano (P.S.I.) esiste da 20 anni almeno e che i politici non lo vedono perché sono troppi occupati in guerre e battaglie di clans e di potere ?

Ma ci puo' essere altro che battaglie di potere in un Paese ove la società, gli obiettivi e le strategie NAZIONALI non sono conosciute ?


Cara Silvana, vado dicendo da dieci anni agli Italiani : "Sveglia ! !
SE aspettate che i politici risolvano i vostri problemi, con le loro guerre e incapacità di gestione, allora vivete di Fatue Illusioni ! !


Antonio Greco

Postato da: antonio greco | 11.08.10 08:32




ed ancora oggi qualcuno lo vota !!!!!! che coraggio ....
comunque se si tornasse a votare .... tenete presente della pd .. Debora Serracchiani
ciao

Postato da: giovanni sani | 11.08.10 07:41




Quello che ho letto nell'articolo e nei commenti lo considero come i riflessi di un cristallo, tanti pubti di vista integrati da un pensiero; ne propongo un altro, inusuale e critico ... molto critico.
Vero è quanto leggo a proposito dell'esempio che hanno i giovani dagli alti rappresentanti del nostro Paese, ma vero lo è altrettanto che il solo concepire violenza, progettarla, attuarla ... rappresenta il punto di arrivo di un processo di decomposizione avviato da tempo e ... mi spiace ammetterlo, ma anche la donna è co-responsabile di questo.
Quale? L'educazione all'affettività !
Pur di far finta di adattarci ad una superficialità dilagante, siamo scese a compromessi fino ad accettare (spessissimo) di manifestarla con comportamenti che sono diventati abitudini prima e modi di comportarsi poi fino a convincersi che è così che sivive, se ci vuol adattare. Ma l'affettività, il valore di un sentimento, di un matrimoni, della stessa vita, ciò di cui in sostanza abbiamo bisogno endemico tutti, quella , si impara solo vivendola e, per viverla, bisogna "averla dentro", senza compromessi! Ovviamente c'è bisogno x questo, che di tale "maturità" ed intensità di valori sia intrisa la propria famiglia, lo siano gli ambienti sociali e, mi sembra, che in ciascuna organizzazione la donna rivesta un ruolo complementare non indifferente!
Non sappiamo fare più un gesto d'affetto, esprimere sentimenti .... spesso la povertà mentale nella quale viviamo, porta a leggere ed interpretare la cosa più naturale del mondo come una provocazione bella e buona ai consueti canoni del "tutto o niente", palesa disponibilità ad andare oltre, al "ci sta ...". Eppure, il mondo ruota sui valori più semplici! Ah se solo imprassimo che correggerci nelle cattive abitudini potrebbe ripulire i cuori ed i pensieri e, pian piano diventar magari anche un destino migliore !!!!!!

Postato da: Tiziana Fortunato | 11.08.10 07:38




Silvana credi di poter avere la levatura morale per parlare di donne dopo che tu e il capo clan avete costretto Wanda Montanelli ad un digiuno di 42 giorni.

Postato da: pietro tansini | 11.08.10 07:33




Viva la civiltà,eh?
Well.Io sto con la legge bolognese.

Postato da: max.trentini | 11.08.10 01:42




Per Trentini,
la risposta e' se un uomo va a puttane la sera dopo il lavoro e anche con le negre,
la moglie cosa deve fare?
Deve fare come fanno le leggi islamiche, e cioe' pagare una multa.
Ma la donna mussulmana adultera e' stata ammazzata, lapidata con tre colpi di pistola in testa., mentre il marito e' stato multato.
Forse, la lapidazione per la donna mussulmana adultera......non e' appropriata
ma e' un segno per prevenire altre donne mussulmane di andare con altri uomini.

Postato da: Pretore | 11.08.10 00:53




SILVIO BERLUSCONI E I DIVORZIATI........
Sono delle persone fallite!....
che hanno perso la loro famiglia...la piu' tragica cosa che una persona abbia mai perduto.
Un uomo che divorzia...e' un fallito!
vero o falso!

Postato da: Il Pretore | 11.08.10 00:34




iL MARITO CHE NON ACCETTA DI SEPARARSI?
S.Mura, scusi, ma il matrimonio una volta fatto con tanto di testimoni e giuramento e solenne cerimonia in chiesa e al comune non deve essere inseparabile fino alla morte come giurato?
Prima di sposarsi bisogna pensarci bene, e se uno ha sbagliato.....peccato...e' troppo tardi, ormai il matrimonio e' fatto e non si puo' sciogliere, fino alla fine....e cosi tutte le cose e affari e patti.
Il matrimonio e' una cosa seria....non come le donne ebree come Elisabetta Taylor che cambio' 10 mariti...e le donne ebree che cambiano il marito ogni due giorni!

Postato da: J.B.S. | 11.08.10 00:25




Che deve fare una donna che impara che il marito tutte le sere dopo il lavoro va a puttane,magari negre(dato che niente condom e costano meno?)
E se il marito tornando a casa trova la moglie con uno svedese alto 1,95 somigliante a George Clooney?

Postato da: max.trentini | 11.08.10 00:23




Bene,vedo che il caldo ferragostano ha prodotto anche qui sul blog numerosi colpi di sole.
Non occorre dirvi come la penso.mantenetele voi le donne in casa.
Certo che ce ne sarà di roba da spazzare via quando comanderemo noi.
Lo champagne è in frigo...aspettiamo.

Postato da: max.trentini | 11.08.10 00:18




SILVANA MURA, colpa di famiglie rovinate donne pestate ne viene anche da questa cultura di mischiare razze e con l'avvento dell'invasione straniera di migranti di tutte le razze in Italia. come in nord-america.
Che ne dici di un lavoratore italiano che tornando a casa trova la sua moglie a letto con un uomo negro?.......mi sa dire cosa deve fare il lavoratore italiano in quella situazione?.......lasciare la moglie?
oppure dargli un sacco di botte?
oppure ammazzare il negro e lei sul letto?
Oppure maledire e ammazzare coloro che hanno fatto entrare in Italia il negro insieme agli altri marocchini e migranti di tutte le razze?

Postato da: Il pretore | 11.08.10 00:13




Le donne Occidentali...e le donne Islamiche.
Mentre le prime si vestono troppo scollate e quasi seminude, senza mutande....
le altre si vestono coprendosi troppo.
Chi sono le piu' oneste e di famiglia?
Le donne islamiche.......non commettono adulterio.....pena di morte. (Io sono d'accordo)
La falsita delle persone, uomini e donne va punita severemente!
Donne squaldrine e viziate di solito sono donne occidentali. e devono cambiare e starsene a casa a crescere i figli........e basta!

Postato da: Marcus | 11.08.10 00:00




Le donne di oggi?......con la cultura ebraica del rocche e rolle, sesso e droghe, pornografia, porno stars? capelli lunghi, luridi sporchi, tatuaggi e orecchini al naso
e al sedere e seminude e veline dappertutto?........con Berlusconi e il popolo delle liberta'?......di permettere alle donne di andare con chi pare, anche se sono sposate e di vivere insieme all'eta di 15 o 16 anni?

Postato da: Il Pretore | 10.08.10 23:48




(Locchi, non dire corbellerie)
Per Silvana Mura, il Rispetto per le donne di oggi?
Con l'avvento di questa democrazia ebraica, invece della Democrazia cristiana di ieri, cosa vuoi che si abbia rispetto delle donne di oggi? sotto la cultura della violenza e tonnellate di pornografia che si mostrano ai giovani, di che cosa le donne sono capaci di fare e con le famiglie distrutte dal divorzio e dalla donna che va fuori casa a lavorare, invece di stare a casa e crescere figli....
cosa si aspettano le donne di oggi?
Le donne meritano rispetto se sono donne di casa....no se vanno fuori di casa a lavorare in ufficio o a prostituirsi per le strade!.....e basta!

Postato da: Il Minotauro | 10.08.10 23:38




L'ho già detto ma voglio insistere sul concetto: bisognerebbe restituire alla donna quel ruolo che le spetta in società, e che le dovrebbe già derivare dall'essere l'uomo un animale. La violenza del maschio sulla femmina, per quanto ne so, non esiste nel regno animale. Anche se non vogliamo tornare indietro a quei quattro milioni di anni durante i quali la donna è stata venerata come una Dea per il semplice fatto di fare dei figli, quel che conta è di tornare semplicemente al rispetto ed alla buona educazione. Forse, allo scopo, basterebbe inasprire di molto le pene: la prigione per sei mesi per un semplice schiaffo, l'ergastolo (meglio sarebbe la castrazione) per l'uccisione o la violenza carnale. Ma ill problema grosso è l'opinione pubblica delle donne.
Mi risulta infatti che il grosso dell'elettorato per Berlusconi è proprio dato dalle donne! Chi mi saprebbe spiegare un tale atteggiamento paranoico?
locchi.centerblog.net

Postato da: giovanni Locchi | 10.08.10 23:23




Mah, la soluzione sarebbe semplicissima, condannare lo stupratore alla castrazione e già a un anno di prigione per uno schiaffo.
locchi.centerblog.com

Postato da: giovanni Locchi | 10.08.10 23:01




Postato da: Inenascio Padidio | 10.08.10 21:02


Oddio, quasi quasi rimpiango Sergio Conegliano!!

Postato da: mcp | 10.08.10 21:31




(1 di 2) Onorevole SILVANA MURA, complimenti vivissimi per questo poderoso articolo in difesa della donna (Capolavoro del capolavoro del nostro meraviglioso Creatore), utenti e lettori dell' IDV di Antonio Di Pietro, io il rimedio per porre fine a queste atroci sciagure umane, e a tante altre, ce l’ho.
Vi chiedo solo di seguirmi attentamente.
Dopo che avrete visionato e letto 'descrizioni' e 'annotazioni' alla seguente playlist:

h t t p : / / t i n y u r l . c o m / 3 9 u u d b a

Mi dovrete pagare l'onorario della "Lezione di Sapienza" SEMPLICE, di Lit. 100 miliardi, impartita a tutti gli amati connazionali in 7 anni, dal 1994 al 2000 (quando vissi una storia kafkiana in un profondo abisso di dolore, dove sbiadisce anche la crocifissione di Cristo, durata da mezzogiorno alle 3 del pomeriggio). A me dura da oltre 15 anni.
Tranquilli, non abbiate paura!
Usufruirete della ricca franchigia di Lit. 6.000.000.000 da me istituita, sin dal 13/06/1994 (notificata e protocollata al Ministero di Grazia e Giustizia dell'onorevole avv. Alfredo Biondi del 1° governo Berliusconi). Pertanto, pagherà prevedibilmente il 10% della popolazione ricca d’Italia della sola ricchezza superflua detenuta.
Così vivrete con i vostri genitori e i figli dei vostri figli, una vita serena, gioiosa e totalmente appagati della vita terrena, poi si vedrà nell'aldilà a tempo debito.

Risulterò così io IL PADRONE DEL MONDO, servo unico INCORRUTTIBILE di uomini e donne, indistintamente.
Con l'immensa ricchezza sapientemente guadagnata, si procederà a:

1) Annullare il "Debito pubblico" dello Stato.
2) Annullare la disoccupazione in Italia, quindi senza più corresponsione della relativa indennità e ogni altro ammortizzatore sociale.
3) Istituzione del "Reddito di cittadinanza", per tutti i cittadini maggiorenni, di Euro 500 mensili (pagabili dalla NUOVA BANCA D'ITALIA S.p.A di tutta la cittadinanza italiana), appena sufficienti a garantire il "Livello Essenziale di Esistenza" (LEE) a chi non può o non piace lavorare.
4) Si lavorerà 3-4 ore al massimo nella pubblica amministrazione e nelle industrie, con 6-8 turni nelle 24 ore. Così si garantirà il massimo della produzione.
La vita sarà davvero BELLA per tutti, in una perfezionata democrazia antropocratica. L'uomo/donna riconquisteranno il primato sul profitto e capitale.

Questi sono gli effetti di chi ha raggiunto la Verità ASSOLUTA. Verità che è immensamente benefica per l'intera umanità.
Non abbiate paura!

(continua)

Postato da: Inenascio Padidio | 10.08.10 21:02




Esempio : amica picchiata da marito e suocero, denunce ai carabinieri e risposta che prima di sette mesi nessuna risposta, perchè si devono fare i debiti controlli. Al termine dei quali può darsi che le persone denunciate vengano informate della denuncia stessa, e prendano provvedimenti spiacevoli. In sintesi, troppe volte si legge di uomini che hanno ucciso donne che pure avevano sistematicamente denunciato le violenze. Nessuna difesa dalle istituzioni. Cito anche casi di chi ha usato violenza in famiglia, ed è stato messo agli arresti domiciliari nella stessa casa. C'è altro da dire? In casi estremi ci sono le case famiglia in cui la donna e gli eventuali figli possono restare, avulsi da ogni ambiente familiare, mentre il marito-compagno continua la sua vita di sempre. Questi sono fatti. C'è da aver paura ad accoppiarsi.

Postato da: grazia zecchini | 10.08.10 21:00




Loris Castelli,
ma chi è stato il tuo professore di Italiano? Cassano?
serve un traduttore?io prendo solo 50 euro l'ora....

Postato da: max.trentini | 10.08.10 20:51




(2 di 2) Chi è l'uomo più ignorante e immensamente ingenuo esistente al mondo?

Chi è l'unico IMBECILLE della terra, che ha la "Fede in Cristo" senza il "dubbio metodico" di cartesiana memoria?

Risposta:

Inenascio Padidio, senz'alcun ragionevole dubbio.

Ecco perché sono addivenuto a poter 'interpretare' (o 'inventare', come recentemente invocato dal Sommo Pontefice), un nuovo DIO, esclusivamente LAICO, che serve solo per vivere giorni sereni, gioiosi e totalmente appagati nell'aldiqua, a prescindere dell’aldilà, predicato dalle Religioni e teorizzato dalle Filosofie e Teologie di tutti i tempi.
Saranno obbligati ad autoemendarsi innanzitutto la classe Ecclesiastica con in testa Papa Ratzinger, seguito dai Politici, intellettuali e tutte le categorie di malavitosi, che deturpano il nostro Belpaese.

Tengo a precisare che il Senatore ANTONIO DI PIETRO, dai miei atti, risulta "cliente/paziente interlocutore" n. 117 di 333, quando gli comunicai, con Raccomandata A.R. del 19/12/2000 che, nei miei confronti, è un HANDICAPPATO MENTALE. - Documento PDF pubblicato qui:

h t t p : / / t i n y u r l . c o m / 3 6 s 4 f o a

L’Amico Antonio Di Pietro è cliente 'privilegiato', assoggettato a LEZIONE SPECIALE, che contempla per onorario l’intero patrimonio posseduto (come morto da resuscitare a nuova vita), beninteso, sempre usufruendo della suddetta ricca franchigia di Euro 3.000.000 (non verrà tolto il necessario a nessuno), peraltro suscettibile a mia discrezione di poterla elevare come, per esempio, sarà per il mio "Amico particolare" SILVIO BERLUSCONI (altro "paziente/interlocutore" privilegiato n. 76 di 333), per il fatto che è troppo + ricco. Non sarà sfrattato da “Villa Arcore”, ma di certo non potrà divorziare da una eventuale terza moglie con una scandalosa rendita di Euro 10.000 al giorno, come avvene di recente per la seconda moglie Veronica Lario. Più che un'indecenza mostruosa fu uno schiaffo morale a tutte le donne italiane.

Come tutto è possibile a DIO, così ugualmente è possibile all'innamorato "pazzo/stolto/debole" di DIO, alias
Inenascio Padidio, alla sola condizione che si rispetti il Codice civile e penale anche nei miei confronti. Cordiali saluti
I.P.

Postato da: Inenascio Padidio | 10.08.10 20:36




Ritengo che delle donne dovrebbero parlare soprattutto le donne. Mentre un editore (Marsilio in De Michelis) pubblica libri assai venduti nei quali le donne vengono violentate, sbuzzate, smembrate, da quasi maschilista propongo: la residenza obbligata a P.le Loreto alla Mussolini, un calcione alle sorelle Carlucci, un festival di Sanremo alla Gelmini, un'intossicazione alimentare alla Zanicchi, un trattamento a base di psicofarmaci alla Binetti, un lavoro da badante alla Lario, un pugno sul naso rifatto alla Santanché; e poi invierei in un serraglio le ragazze perbene che hanno trascorso una notte col nonnetto sporcaccione, reso potente dalle iniezioni pelviche, in cambio di soli 1.500 euro. Non si tratta di una donna, ma alla TROTA offrirei molte esche alle quali abboccherebbe.

Postato da: G. A. | 10.08.10 20:18




Condivido l'indignazione per i molti misfatti a carico delle donne ma nel contempo per favore MENO GENERALIZZATO VITTIMISMO!:
Quante sono le imbecilli che sposano drogati, psicotici, uomini maneschi che già hanno subito condanne per violenze, uomini al bordo della società (purtroppo ma è così) perchè stranieri e di culture molto diverse dalle nostre; con la supponenza che il loro amore vincerà su tutto.
E allora, DONNE SVEGLIATEVI PRIMA E SCEGLIETE BENE: PIANGERETE DI MENO POI.
Naturalmente quanto sopra esula dalla poveretta che è stata uccisa di botte da un pazzo mai conosciuto, ma include quelle giovani stupide che vanno in discoteca e tornano sbronze o drogate con il primo "carino" che si propone...

Postato da: Claudio - VR | 10.08.10 20:09




La violenza sulle Donne è un Crimine alla Persona. Giustizia

Postato da: liberovito | 10.08.10 19:38




"io sono vergine per scelta, lei (la Rosi Bindi) è vergine per necessità" Con queste parole l'onorevole Formigoni bollava l'avversario politico donna. L'esempio dello spregio della donna viene dall'alto nell'Italia pretesca. In un paese civile il popolo avrebbe bollato il Formigoni col titolo di spregevole al posto di onorevole oltre che di l'onanista incallito e irrecuperabile per il gentil sesso. Tutti così nel CL ?

Postato da: Furio Gabbrielli | 10.08.10 18:23




Dolore e rabbia: sono i sentimenti che, da ESSERE UMANO, provo ogni qualvolta la radio, la tv e i giornali raccontano storie drammatiche, veri e propri martiri, subiti da ESSERI UMANI (UOMINI, DONNE E TROPPO SPESSO BAMBINI) che vivono in un Paese dove, manca la cultura del rispetto.

Postato da: Giovannino | 10.08.10 18:00




Postato da: Paolo | 10.08.10 17:14


Sbagli.
1) Presidente della Repubblica:G.Napolitano;
2) Presidente del Senato: Renato Schifani;
3) Presidente della Camera: Gianfranco FINI

Per semplificare: Il Presidente del Consiglio non c'entra nulla, perchè è un elemento politico eletto da un partito. Mentre i Presidenti di Camera e Senato sono presidenti di tutti, super partes (cosa che il Presidente del Consiglio non è certo tenuto a fare essendo a capo della maggioranza).

Postato da: Maria Carla | 10.08.10 17:57




Una amara realtà, italiana.
Eppure nella trascorsa campagna elettorale, cavallo di battaglia della Lega e della Dx in genere, era trasferire, sapendo di mentire e di alimentare una impossibile convivenza, il tutto sull'immigrato, quello che però deve si lavorare, ma in nero, zitto e mosca, e la sera deve sparire, alloggiato in qualche squallido tugurio, fuori della comunità!
Solo Demagogia spiccia, come del resto per tutte le altre Azioni di Governo, promesse e null'altro che disattese! E' quanto si attendevano appagati, gli Osannanti il Governo del P.M. Povera Italia!

Postato da: marcello Spaziani | 10.08.10 17:40




La violenza sessuale vca sempre denunciata esiste non solo la violenza alle donne, ma può essere violenza contro i maschi come capitato. Le donne credendoli all'auotità violano la loro PrivacY ai danni coloro vivevano in codesta violenza come è capitato. Anche attualmente credono all'autorita compresi l sesso maschile e a volte ridenaro contro il corpo Umano. La privacy deve essere garantita per eliminare codesta violenza ho fatto molto Ingrandimenti del SESSO con esiti Ignari con aggravio oneri tutto causato da quando ero in totale anestesia in data del Sei Maggio 1996 subendo Due Sinistri uno contro il ginocchio e altro contro le parti intime, perdendo molti affetti di ragazze e alcune donne sposate. Tutti approvano da quel Dì subendo molta violenza disumana ati raccapriccianti, la pregherei denunciare codesto atto Criminoso Loris Castelli Gallicano Lucca 10 Agosto 2010

Postato da: Loris Castelli | 10.08.10 17:24




sono in accordo!
quello che manca, non c'è, non viene insegnato, anzi viene DERISO, è il RISPETTO!!
che in primo luogo è verso SE STESSI!!
e poi quando c'è verso se stessi, si può indirizzare verso gli altri. gli altri sono il PROSSIMO!!purtroppo negli ultimi 40 anni , da quando """silenziosamente"""(con mistificazioni) ha preso il potere la p2/p3 il rispetto non solo non viene più valorizzato, anzi viene largamente deriso!!molto anche in TV.seguiti dai nostri politici, dagli amministratori, dai quadri,ECC. ecc. altro sviluppo della mancanza del rispetto.è la meritocrazia??

Postato da: mex silvio | 10.08.10 17:17




Egr.Dott.Di Pietro. Si continua definire FINI, Presidente della Camera, TERZA CARICA dello Stato. Ma se l'aritmetica NON è un'opinione le principali cariche dello Stato sono:
1) Presidente della Repubblica:G.Napolitano;
2) Presidente del Consiglio: PAPI L'IMPUNITO;
3) Presidente del Senato: Renato Schifani;
4) Presidente della Camera: Gianfranco FINI.
O sbaglio...?

Postato da: Paolo | 10.08.10 17:14




Sto vivendo in prima persona una situazione di stalking a danno di una mia stretta familiare e quindi posso testimoniare come sia diffuso un formale consenso al diritto della donna nel difendere la propria dignità, libertà e salute, ma, di fatto, persino alcuni ( non tutti, ad onor del vero )dei tutori dell'ordine non prendono sul serio ciò che una donna può arrivare a subire. E certamente una cultura machista come quella ostentata dal presidente del consiglio non contribuisce certamente a dare il buon esempio. Nè, tantomeno, il presentare la donna come un oggetto sulle reti di cui è proprietario.

Postato da: Walter Salamano | 10.08.10 17:10




la donna è mobile ed io sono mobiliere. (Totò)
Cara ragazza ove esiste una colpa non è mai possibile"dividerla" con una linea retta, non glie lo hanno ancora insegnato?
Che poi esistano individui, uomini o donne, più stupidi della media è assodato, e l'arbitrio della violenza non sta solo in quella fisica, ma anche in quella verbale che la scatena!
kiriosomega

Postato da: kiriosomega | 10.08.10 17:01




UN’ESISTENZA DEPOTENZIATA

Non esiste il cemento depotenziato in alternativa ad un altro che non lo sia. Tutto il cemento in circolazione, è depotenziato. E’ il cemento di oggi, quello commercializzato dal Sistema Liberista Relativista. Lo stesso discorso vale per i pomodori, il vino, le uova, il pollo, la carne di vitello, l’olio, il formaggio e ogni genere di bene di consumo, commestibile e non. Tutto depotenziato.
Depotenziata, è l’arte, la cultura, la politica, i rapporti umani, i sentimenti, i ghiacciai; depotenziate le foreste, l’acqua, il sorgere dell’alba e il calare del sole, la magia e la fantasia, la gioia e la malinconia.
Depotenziata, è l’immaginazione dei nostri figli, grandi e piccoli, travolti e soffocati da una montagna di beni effimeri e inutili, futuri rifiuti per nuove discariche.
Depotenziata, è la loro innocenza e quella maturità monca, che non arriverà mai a compimento, elusa e contraffatta da bisogni indotti e paure paralizzanti.
Depotenziata, è la nostra esistenza, da ogni sussulto, fremito, slancio e passione, epurata da ogni vero sentimento d’amore, di giustizia e verità.
Solo il male rafforza la sua originaria e oggi, indiscussa potenza, e si afferma come paradigma assoluto di ogni cosa.

Gianni Tirelli

Postato da: gianni tirelli | 10.08.10 16:57




ieri sera alla trasmissione IN ONDA quel cervellone di Massimo Fini si è permesso di dire che è anche colpa delle donne se gli uomini hanno questi atteggiamenti violenti nei loro confronti :si possono sentire simili idiozie da giornalettisti da strapazzo ??? e Luca Telese non si è fatto scrupolo di dargli quasi ragione

Postato da: emi_cori | 10.08.10 16:46




Il papi è un osceno satiro malato, ma le "ragazzine" che riceveva a Palazzo o in Villa a casa mia si chiamano prostitute.

Postato da: giovanni angelini | 10.08.10 16:38




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