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30 Aprile 2008

Le due anime del PD




Dobbiamo in qualche modo riflettere e cercare di comunicare al meglio le ragioni che stanno introducendo degli elementi di crisi nella coalizione riformista che ci vede alleati con il Partito Democratico. Un’alleanza appoggiata sui valori e su un progetto di cambiamento della nostra società, un’alleanza che vorremmo confermata.

Una prima considerazione oggettiva è da fare: un conto è un’alleanza che si fonda su un progetto, su un programma di cambiamento della società che presuppone in caso di vittoria delle elezioni la responsabilità di governo, un altro conto è un’alleanza e un programma in negativo, fatto da parte dell’opposizione. E’ molto più difficile appoggiare un’alleanza su un progetto di cambiamento della società se ti trovi all’opposizione, perché ti trovi a confrontarti su proposte che vengono dall’altra coalizione che molto spesso possono introdurre elementi di divisione. Da questa difficoltà oggettiva se ne aggiunge un'altra, ed è una difficoltà legata dalle scelte portate avanti da alcuni esponenti del Partito Democratico che sembrano tradire lo spirito di questa coalizione.

Ho letto in questi giorni le dichiarazioni di Massimo D’Alema che vorrebbe cacciare l’Italia dei Valori da questa coalizione e scegliere l’UDC: una scelta di questo tipo andrebbe contro lo spirito della coalizione che abbiamo fatto non solo perché gli accordi erano diversi, ma anche per il tradimento dei valori e dei principi di quella coalizione che si poggiava sul fondamento della legalità, della certezza della pena, della trasparenza dei comportamenti, tutti valori e principi che francamente non riusciamo a rinvenire soprattutto in alcuni esponenti e leader dell’UDC. E poi c’è la dichiarazione di Marco Pannella che ci accusa di aver tradito la candidatura di Rutelli che francamente introduce un ulteriore elemento di crisi. Siamo stati vicini a Francesco Rutelli fino all’ultimo, abbiamo partecipato a tutte le manifestazioni pubbliche e abbiamo sostenuto fino in fondo questa candidatura nella consapevolezza che probabilmente in Italia è giunto il momento di cambiare le persone protagoniste nell’ultima esperienza di governo, che è stata giudicata fallimentare dai cittadini. Quelle persone ben difficilmente dovrebbero essere oggi le stesse alla guida dell’opposizione, e anche in Parlamento rivedere tutti gli esponenti del governo diventare automaticamente i capi dell’opposizione costituisce, secondo me, un elemento d’indebolimento dell’opposizione stessa.

Altri temi d’interesse sui quali è giusto prendere posizione è il prestito ponte per l’Alitalia: l’ennesimo aiuto di Stato ad una società che dovrebbe operare secondo le regole di mercato che invece continua ad essere sostenuta attraverso prelievi forzosi che vengono fatti direttamente dalle tasche dei contribuenti. Noi dell’Italia dei Valori, su questo tema, siamo contro il governo, perché siamo convinti che non è più possibile cercare i soldi dai cittadini e contribuenti per mantenere in vita una società che sarebbe già dovuta fallire da tempo: è il mercato che deve regolare l’andamento di questo settore, piuttosto che il prelievo forzato dalle tasche dei cittadini.

Poi c’è il tema della sicurezza, un tema che potrebbe introdurre degli elementi di divisione rispetto ai nostri patner del Partito Democratico. Abbiamo posizioni ferme e molto rigorose sulla moratoria per i rumeni e sulle politiche sull’immigrazione in generale, e se troveremo nell’attuale governo delle proposte in linea, con prese di posizione formali nostre dell’Italia dei Valori, ricordo le parole del Presidente Di Pietro: se troveremo un interlocutore valido e credibile, che condivide i nostri principi e che davvero si dimostri consapevole della gravità della situazione, e determinato ad introdurre un freno anche all’immigrazione comunitaria, per esempio rendendo operativa la disposizione della direttiva europea che stabilisce il principio che chi non ha reddito, e non è in grado di dimostrare il proprio sostentamento, non può soggiornare liberamente in Italia anche se cittadino comunitario, noi daremo certamente il nostro contributo.


Invito tutti i membri del partito, i colleghi, i simpatizzanti, e gli elettori dell'Italia dei Valori a trovare un piccolo spazio del loro prezioso tempo per andare a firmare i tre referendum proposti da Beppe Grillo. La raccolta di firme durerà per tutto il mese di maggio.


Postato da Carlo Costantini in | Commenti (50) | Scrivi | Permalink | Stampa | Cita sul tuo sito | oknotizie.gif segnalo.png technorati.gif delicious.gif digg.gif diggitalogo.gif




Commenti



Sono elettore di IDV da 3 legislature,vivo in un paese della Puglia,le problematiche del sud sono notorie,in più si aggiunga la destra,al governo centrale,con la lega che è ciò che tutti sanno,detto in parole povere,stiamo veramente messi male più del resto d'Italia,cioè nei prossimi anni qui nel sud le mafie faranno da padroni,e noi onesti cittadini subiremo per l'ennesima volta l'arroganza dei più "forti" vuoi politici corrotti,o mafiosi di tutti i settori,è ora di dire basta,con questo vorrei sollecitare gli onesti uomini politici,di fare politiche per dare un futuro a questo sud, investendo con idee politiche rivoluzionarie,che bene si conciliano con la cultura mediterranea,senza importare modelli dall'oltroceano,che servono solo a loro (forse). Noi del sud,sappiamo bene quanto valiamo,ma purtroppo i luoghi comuni ci fannoo sembrare quello che invece noi non siamo mai voluti essere,perchè per costruire sù una verità del genere, ci vuole qualcuno che la dipinge per scopi che a noi non è dato sapere. Noi subiamo oppressione perchè siamo così vicini all'africa di quando invece nol l'ho siamo con Milano o Torino ecc.Datevi da fare se no la nave affonda,e se la nave affonda,non c'è scampo per l'intera Italia.

Postato da: franco lovecchio | 11.05.08 22:14




Fuori IDV e entra UDC? Sarebbe una follia ed un fallimento per il PD perchè, secondo me, gli elettori del PD che hanno a cuore la legalità, e non sono pochi, non accetterebbero mai un partito che ha al suo interno troppi personaggi poco trasparenti.

Postato da: Edda | 09.05.08 15:55




Si sta facendo tanto baccano per le pubblicazioni delle denunce dei redditi sulla rete, distogliendo l'attenzione dai gravi problemi in cui il paese versa attualmente. Secondo me per un contribuente dovrebbe essere motivo di orgoglio far sapere in giro che paga le tasse.Come ci insegnano le più grandi democrazie occidentali e sopratutto gli Stati Uniti,dove pagare le tasse è un dovere e non pagarle è visto come una delle più gravi infrazioni che si possa commettere. Infatti, coloro che eventualmente si sottraggono a tale dovere vengono a loro volta denunciati dal resto dei contribuenti .Infatti se so che il mio vicino non paga le tasse è un mio diritto denunciarlo, perchè egli oltre a truffare lo Stato sta truffando me onesto contribuente. Come si vede noi italiani siamo distanti anni luce da questo modo di pensare e intendere un paese civile. Fin quando non cambierà la mentalità , prettamente italiana del "rubi tu che rubo anch'io", questo paese non farà mai nessun passo avanti. Un saluto da Sorrento,Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 05.05.08 15:51




Un esponente molto serio e che personalmente stimo tantissimo, tanto da averlo votato alle Primarie del PD, è Enrico Letta che si è fatto portavoce del Progetto di legge (RANIERI ed altri) di riforma delle pensioni dei Parlamentari: “Nuove disposizioni concernenti il trattamento pensionistico dei parlamentari” (3418), presentata il 5 febbraio 2008. Vedi link seguente: http://www.enricoletta.it/contenuti/pensioni_dei_parlamentari Ritengo che sia utile che l'IdV aderisca a questa proposta!

Postato da: Sempre Rosso | 05.05.08 12:08




Alla larga dagli accordi con l'UDC! Ma scherziamo? Casini da anni offende e getta fango (per usare un eufemismo) su centro-sinistra, su Prodi, su Dipietro, sullo stesso D'Alema (vi ricordate? nel 2006 quando venne ventilate l'ipotesi di una candidatura di D'Alema all'elezione del Presidente della Repubblica, Casini fu il primo a definirla come una candidatuta partigiana e, quindi, inaccettabile). Casini è colui che ha voluto candidare il condannato Cuffaro al Senato. Casini per anni è stato il principale difensore del corrotto, corruttore, pluri-inquisito e pluri-condannato Berlusconi. Ed ora? D'Alema è pronto a dialogare proprio con chi l'ho regolarmente sbertucciato in tutti i confronti televisivi? Non se ne parla neppure! L'IdV deve continuare sulla sua linea di totale difesa della legalità e dei diritti e doveri costituzionali. Solo così potrà contare sul suo bacino di elettori fedeli (minoranza, ma pur sempre significativa!) per poter svolgere un ruolo decisivo nella vita politica e parlamentare italiana. Viva l'Italia e avanti sempre così. Sempre Rosso

Postato da: Sempre Rosso | 05.05.08 11:51




La medicina migliore per combattere la vera antipolitica dalemiana è attivarsi direttamente nella raccolta delle firme del v2 day. L'Italia dei Valori può e deva concordare con Beppe Grillo una seconda giornata pubblica per la raccolta delle firme. Molti cittadini vorrebbero firmare e noi di Manfredonia chiediamo solo i moduli, opportunamente vidimati, per la raccolta delle firme. Siamo pronti e vi chiediamo di sopedirci i moduli.

Postato da: Giuseppe Delle Noci | 05.05.08 10:24




Non appena disporremo dei moduli, partiremo con la raccolta delle firme anche in Olanda. Bisogna cercare di collaborare al massimo perché la strada è molto in salita. D'Alema dovrebbe rendersi conto che IdV è l'ultima ancora di salvezza. E si può sicuramente continuare a collaborare senza pretendere che IdV rinunci ai propri valori. Sono l'unica nostra ricchezza. E poi dobbiamo fare le primarie di IdV in ogni caso prima delle europee dell'anno prossimo. Solo la luce dell'Europa splende alla fine del tunnel. idv-olanda www.silviaterribili.org

Postato da: silvia terribili | 04.05.08 21:50




@Daniele Bargellini. Scusami, ho letto male il tuo scritto.tg

Postato da: Tommaso Giunti | 04.05.08 16:34




@Daniele Bargellini. Vedi che ti hanno fregato. Votando PD non hai fatto eleggere Pardi. Anzi hai rischiato di non farlo eleggere. Pardi è passato grazie ai voti in IDV non al PD. Le tue segreterie hanno scritto e detto cose sempre errate. Compreso su micromega. Spacciavano Pardi come candidato PD. Svegliati grupo unico. tg

Postato da: Tommaso Giunti | 04.05.08 14:50




Ho votato Partito Democratico alla Camera e Italia dei Valori al Senato, contribuendo all'elezione di Pancho Pardi in Toscana, non ho votato per la prima volta nella mia vita a Sinistra. Ho creduto che IDV costituisse un unico gruppo parlamentare con il Partito Democratico, invece siamo già alla resa dei conti. Se non capiamo che dobbiamo costitutire un unica forza di Centro sinistra che vada dalla Sinistra Storica alle forze moderate come IDV, non torneremo mai più al governo consegnando definitivamente l'Italia alla peggiore destra d'Europa. Dobbiamo, come avviene nel Partito Democratico in USA o nel Labour Party in Inghilterra verificare le diverse posizioni all'interno del nostro schieramento, mediare una posizione condivisa dalla maggioranza dei nostri elettori e sostenere questa posizione. Dividerci su PRINCIPI può costituire una posizione eticamente valida ma politicamente perdente, diciamo no alla TAV e ci ritroviamo con il ponte sullo stretto. Sull'informazione e la giustizia sono perfettamente d'accordo con IDV ma solo discutendone all'Interno del futuro Partito Democratico (comprensivo di IDV) possiamo trasformare i principi in posizione politica. Se non sarà cosi, passato il voto di protesta IDV farà la fine di sinistra arcobaleno.

Postato da: Daniele Bargelllini | 04.05.08 09:18




Ma sto Alessandro Padania Libera che dà dei celebrolesi a tutti non deve essere molto a posto. Tutti i messaggi li manda due volte. Forse perchè non li capisce neppure lui!

Postato da: Mauro Rinaldi | 03.05.08 15:39




Vedo che le vostre argomentazioni, oltre a quelle di stare ad ascioltare l'insetto, sono i vaffa. Qualsiasi celebroleso è capace, rispondete a quello che vi ho scritto prima, se siete capaci! PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.05.08 13:27




Vedo che le vostre argomentazioni, oltre a quelle di stare ad ascioltare l'insetto, sono i vaffa. Qualsiasi celebroleso è capace, rispondete a quello che vi ho scritto prima, se siete capaci! PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.05.08 13:26




Alesandro,te lo dice un "Padano" BAUUSCIA VIEN XO DAL PERER"!!!!!!!!!!

Postato da: quel de prima | 03.05.08 12:25




Per TOMMASO GIUNTI. Hai scritto: "Altrimenti non vi rimane che inciuciare o con Mangano o con i cannoli di Cuffaro. Fate voi", ma io non sono del PD, come erroneamente concludi. Penso però che la troppa pubblicità di IdV alle divergenze con il PD abbia solo scopi di consenso al partito e non costruisca niente, ma viceversa dia solo armi all'avversario per sottolineare le divisioni in quello che doveva essere addirittura un gruppo parlamentare unico. Se sei contento di leggere continuamente Di Pietro e Costantini che criticano il PD, fa' pure, ma non ci guadagna certo la causa della legalità, per la quale statisti con buon senso e con a cuore il bene del Paese agirebbero con sapienza nelle sedi opportune, e non sui media e on line. Magari ricavando meno meriti palesi davanti all'elettorato, ma alla fine ottenendo il risultato che quest'ultimo vuole. Invece se si cercano più poltrone per IdV anche a costo di far rivincere Berlusconi, fate pure.

Postato da: valentina modena | 03.05.08 12:20




Alessandro!!!! in coro!!!!! VA FA C..............!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Un Grillo | 03.05.08 12:05




Cari sinistri amici dei kompagni, continuate così! sparirete presto! credo che non abbiate compreso la natura della sconfitta: i vostri amici nonchè compagni di avventura politica, che sono anche i Casarini i Caruso i Tarzan, gente che vuole okkupare le case sfitte..... e voi poi parlate di legalità...... Amici coerenza e un minimo di logica..... PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.05.08 10:50




Cari sinistri amici dei kompagni, continuate così! sparirete presto! credo che non abbiate compreso la natura della sconfitta: i vostri amici nonchè compagni di avventura politica, che sono anche i Casarini i Caruso i Tarzan, gente che vuole okkupare le case sfitte..... e voi poi parlate di legalità...... Amici coerenza e un minimo di logica..... PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.05.08 10:50




Postato da: valentina modena | 03.05.08 07:52 ------------------------ E' proprio per arrivare entrambi al governo che dobbiamo far sì che il PD faccia un ulteriore e serio sforzo di ripulisti. Solo così metteremo delle radici sane. Nessuno è contro il PD, è che non ci piace Crisafuli, Bassolino, e le mogli di molti in lista. Infine cara Valentina, ricordati che Clementina Forleo ha ragione. Quindi il cancro è molto piu' grosso di quello che pensi. Si chiama conflitto di interesse. Ed è insito nella politica. Estirpiamo inieme il cancro e voleremo alto. Altrimenti non vi rimane che inciuciare o con Mangano o con i cannoli di Cuffaro. Fate voi. Intanto Viareggio, Massa, e Roma (tutte storicamente di centrosinistra ) non ci sono piu'. E siamo all'inizio. La situazione è piu' grave di quello che pensi Valentina. Un Abbraccio sincero. tg

Postato da: Tommaso Giunti | 03.05.08 09:16




Per MIMMO D'ORAZIO: uno magari paga le imposte ma ha un reddito troppo modesto o difficoltà temporanee o si fa mantenere e non vuole farlo sapere al mondo intero. Poi c'è chi rischia la vita per la legalità e invece con questa pubblicità si saprà dove abita. Infine i tanti che evadono del tutto o che vivono di rendita non compariranno proprio nell'elenco. E' questa la trasparenza e la democrazia? Inoltre che vuol dire che "ha un tenore di vita visibilmente più elevato"? C'è chi compra diamanti o lingotti per la cassetta di sicurezza e tu non lo saprai mai e magari c'è chi non spreca in griffe e accessori superflui (cosa che non puoi notare) però poi va a fare il viaggio da sogno o si compra una sudata casetta, ma tu denunceresti il secondo, quando probabilmente è il primo ad evadere il fisco. Per l'on. Costantini: ma l'IdV la vuol smettere di attaccare il PD? Il vero nemico e' Berlusconi. Arrivate prima al governo, e poi fate i distinguo.

Postato da: valentina modena | 03.05.08 07:52




Per MIMMO D'ORAZIO: uno magari paga le imposte ma ha un reddito troppo modesto o difficoltà temporanee o si fa mantenere e non vuole farlo sapere al mondo intero. Poi c'è chi rischia la vita per la legalità e invece con questa pubblicità si saprà dove abita. Infine i tanti che evadono del tutto o che vivono di rendita non compariranno proprio nell'elenco. E' questa la trasparenza e la democrazia? Inoltre che vuol dire che "ha un tenore di vita visibilmente più elevato"? C'è chi compra diamanti o lingotti per la cassetta di sicurezza e tu non lo saprai mai e magari c'è chi non spreca in griffe e accessori superflui (cosa che non puoi notare) però poi va a fare il viaggio da sogno o si compra una sudata casetta, ma tu denunceresti il secondo, quando probabilmente è il primo ad evadere il fisco. Per l'on. Costantini: ma l'IdV la vuol smettere di attaccare il PD? Il vero nemico e' Berlusconi. Arrivate prima al governo, e poi fate i distinguo.

Postato da: valentina | 03.05.08 07:50




E' Vero che esistono due anime nel PD. L'anima da tenere a bada è quella che ha subito il lavaggio della testa da una organizzazione che ha avuto grande influenza in Vaticano è che ha avuto appoggio formidabili nel SS,Cia,Bande varie e organizzazioni con lo scopo unico del profitto.Questa organizzazione ha portato verso di se diversi importanti personaggi politici del PD per cui preferiscono l'UDC che ha sempre difeso Andreotto,Dell'Utri, e Cuffaro.

Postato da: salvatore perdera | 02.05.08 18:43




Leggo dal sito che segue che Schifani non sia uno stinco di Santo. (Schifani : http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=3089&Itemid=1) Non ho sentito da parte di IDV nessun commento circa questa carica dello stato che è stata assegnata a Schifani. Potreste indicare la posizione di IDV verso questa persona ? Penso il rispetto delle persone sia la prima cosa, però ciò non significa che non si debbano prendere delle posizioni chiare, nette, verso gente che oggi ricopre pure una carica importante, e che ha un passato poco chiaro. IDV si distingue dagli altri partiti per il rispetto delle regole e la voglia di legalità e giustizia nelle istituzioni, non periamoci proprio adesso. Grazie

Postato da: Valerio Frigerio | 02.05.08 08:47




Io non sono nessuno, ma se l'opposizione deve essere coordinata, gestita, indirizzata da gente come Massimo D'Alema, allora c'è qualcosa che non va e l'Italia Dei Valori dovrebbe essere la prima ad indignarsi e a cercare l'autonomia, ed a ragionare con la propria testa. Massimo D'Alema non ha più l'immagine della persona onesta, non può più rappresentare il nuovo, non può rappresentare i valori che IDV vuole re-introdurre in parlamento. Massimo D'Alema e tanti altri dirigenti del PD farebbero bene a togliersi di mezzo, tornare a fare il lavoro per cui hanno studiato, oppure fare gli opinionisti a Mediaset. C'è molto da imparare da questa gente, c'è da imparare a come NON FARE. Non voglio andare oltre, ma mi aspetto che i personaggi della politica con cui IDV condividerà il proprio futuro siano all'altezza di quanto si vuole andare a rappresentare, novità, giustizia, voglia di fare, lealtà, coerenza.

Postato da: Valerio Frigerio | 02.05.08 08:16




Un Grazie a Santoro ed a Marco Travaglio per la trasmissione di ieri sera. Non mi sono mai divertito tanto. Sgarbi non capiva in che giochetto Travaglio lo stava portando. Marco attendeva l'aggressione del coglione sociale, la quale puntualmente arrivava. Sotto le labbra Marco se la spassava e quel coglione continuava ad aggredire. Idem Santoro. E' stato bellissimo. Poi purtroppo è arrivato l'Sms del padrone di Sgarbi , al quale è stato detto in quale tranello stava cascando, e si è messo buono. Questa è la destra signori.Due anni fà (quando vincemmo le elezioni) ervamo in diretta su canale 10 in Toscana . Pollina (vicepresidente del Consiglio Regione Toscana per Forza Italia) e Totaro (eletto Senatore) mi fecere il segno di dondolare le manette , poichè non aveva argomento su cui replicare. Ieri Marco Travaglio e Santoro sono stati Bellissimi, come bellissima è stata la richiesta di un T.S.O. per Sgarbi, operata da Marco. Purtroppo adesso ce la faranno pagare. Ma adesso è il momento che il centrosinistra faccia quadrato, porti il PD ad un RESET, e si costruisca un'alternativa seria. Con IDV, Con Francesco Pardi, Con Enrico Letta, Con Bersani, Con Diliberto (del quale non dobbiamo scordarci, poichè ha subito una scissione per difendere Prodi nel suo primo mandato, e che ha subito un espulsione dalle liste dell'arcobaleno per dare il posto ad un operaio). Il momento è ora, altrimenti nel giro di un anno perdiamo anche le città storicamente nostre (Firenze e Bologna) ed attualmente occupate dalla CASTA. IDV non sbagliare per cortesia. Ed un messaggio diretto al Prof. Francesco Pardi (Senatore). A Firenze puoi costruire un asse fortissimo, unendo il partito di Di Pietro ai movimenti centristi (e non estremisti). Non buttare via questa occasione. IDV ha i suoi problemi, ma sono tutto sommato piccoli e risolvibili. Non ci unisce solo la giustizia, ma qualcosa di piu' importante, ovvero il senso civico e l'etica in politica. Buttare tutto per un'intransigenza verso le infrastrutture (peraltro da calibrare ma essenziali) e verso alcune scelte ambientali sul territorio è gravemente sbagliato in questo momento storico.E ti dirò di Piu'. Nessuno piu' di mè è favorevole alle infrastrutture. Ma quelle che servono per lo sviluppo e sono economicamente efficienti. Il sottopasso TAV di Firenze è una bufala ed il centrosinistra si preoccupa solo di incassare e appaltare. Viceversa le tramvie ed altre opere devono essere velocizzate. Come vedi c'è spazio di dialogo.

Postato da: Tommaso Giunti | 02.05.08 07:46




In Italia serve una bella e robusta ruspa. Occorre abbattere il vecchio e riedificare il nuovo. In parte queste elezioni hanno già svolto un gran lavoro di demolizione. Occorre ora costruire e consolidare. Quanto seminato da IDV e la la futura politica del fare darà vita ad una solidissima sequoia che presidierà imponente le pagine di "storia futura" dello scenario politico, sociale ed economico del belpaese. A Noi di IDV frega poco di coalizioni con partiti del passato. I vecchi quaraquaqau della politica non sono + ammessi. L'accordo col PD che non ho capito per quale motivo sia stato fatto mi auguro sia archiviabile come un incidente di percorso.

Postato da: Max Tony | 01.05.08 23:42




Approfitto ancora un attimo del vostro spazio anche per rispondere a chi cortesemente si è richiamato a quanto avevo scritto prima, a dimostrazione che i commenti degli altri vengono letti e ciò non può che farmi piacere. Ho trovato negli articoli e nei commenti molte critiche al PD, ma a parte la posizione attribuita a D'Alema, non si tratta certo di novità degli ultimi giorni. Quattro domande: 1. Riprendo una frase napoletana, storpiandola un po', mi vien da dire: "Qua nessuno è perfetto!", per chiedere: "Ma non vi pare un gioco infantile tirar fuori adesso tutto ciò che di negativo c'è nel PD?" 2. Se vi fa tanto schifo il PD, non sarebbe stato un segno di onestà dire certe cose prima di utilizzare i voti degli altri per essere eletti in parlamento? 3. Nel PD, come nell'IdV, ci sono tante persone oneste, che sinceramente hanno creduto nell'alleanza. Non vi pare, signori della politica, che da questo gioco al massacro derivi solo, per i tanti elettori non affiliati, un ulteriore motivo per allontanarsi da quella che sempre più si comporta come una casta? 4. Non crediate che nella base del PD non si sia discusso su questa alleanza. In molti dicevano che l'on. Di Pietro non sarebbe stato ai patti. E alcuni a rispondere: "Vedrai che stavolta sarà diverso!". Purtroppo si sta vedendo come va. A livello di Sinistra Arcobaleno (citata così per sintesi) c'è stata la stessa idea nel 2006, con l'obiettivo di rifare il solito giochetto alle elezioni successive. Anche in questo caso si sta vedendo come è andata. Non vi pare più saggio cercare le ragioni dell'alleanza, anziché portare tutti i vostri elettori a scegliere se stare con voi o contro di voi? Grazie per l'attenzione

Postato da: Pietro Maruca | 01.05.08 21:50




oggi 1 maggio ennessimo incidente all'ilva di taranto, 4 feriti per fortuna non gravi hanno riportato delle ustioni sulle mani...ma quando si potra' lavorare sicuri?

Postato da: cosimo d'amone | 01.05.08 17:41




Io ho votato Idv perché c'era la prospettiva del gruppo unico con il PD e successivamente della fusione. Penso che Idv sia un partito tropo specializzato per essere incisivo ma al contempo speravo che un suo rafforzamento nella prospettiva del gruppo unico e della successiva integrazione sarebbe stata la via migliore per rafforzare i gruppi "puliti" all'interno del PD. Se le cose però dovessero cambiare e no ci sarà nessun gruppo unico e nessuna fusione mi spiace ma mi vedrò costretto a ritirare, per quanto sia solo un atto simbolico, la mia fiducia all'Idv (non per darla al PD sia chiaro, dato che il comportamento di D'Alema mi sembra altrettanto immorale e non rispettoso dei patti). Chi non rispetta i patti a mio avviso non può dirsi alfiere della giustizia

Postato da: Dorigo Giacomo | 01.05.08 17:23




Sono daccordo con la sua analisi on. Costantini. Vede, ho deciso di iscrivermi all'IdV proprio per il modo chiaro e pulito con cui noi vogliamo fare politica e per come vogliamo che sia la politica. Ebbene, se ciò che ha detto Dalema corrisponde a verità credo che sia bene chiedere subito un chiarimento in merito; inoltre, sono fermamente convinto che noi dobbiamo mantenere sempre la ns identità e il nostro simbolo e lasciare questa alleanza con il Pd proprio perchè come dice lei un conto è governare insieme un conto è fare opposizione insieme. Lasciare questa alleanza non significa abbandonare i ns impegni preelettorali ma bensì continuare nella nostra opera di vigilanza e controllo parlamentare senza lacci e vincoli, cosa che in alcune situazioni potrebbe essere poi difficile mantenendo questa condizione di alleanza. Credo che sarebbero daccordo anche le tante persone che ci hanno dato fiducia con il loro voto permettendoci il successo elettorale che abbiamo ottenuto. Queste non possiamo tradirle. Come dobbiamo far capire, a chi magari anche essendo indeciso su chi votare in questa ultima tornata elettorale, non ci ha dato la sua fiducia convinto che siamo un'appendice del Pd e che senza allearci con esso non avremmo motivo di esistere. Daccordissimo anche sulla valutazione del prestito ponte concesso all'Alitalia, anche se molti giustificano la cosa mettendo in primo piano la salvezza del posto di lavoro per centinaia e centinaia di lavoratori. Io credo che così facendo il problema della perdita del posto di lavoro è stato solo fatto slittare. Certo ci dobbiamo preoccupare della ricollocazione di tanti di essi nel mondo del lavoro ma il problema va affrontato subito senza ulteriori rinvii, prelievi dalle tasche dei contribuenti onesti per operazioni di questo genere o similari NON SE NE POSSONO PIU' FARE. Vittorio.

Postato da: vittorio quaglia | 01.05.08 17:19




L'altro giorno l'Agenzia delle Entrate ha reso pubbliche le dichiarazioni dei redditi del 2005 dei contribuenti italiani. Così prevede una legge fin qui mai applicata. Oggi il Garante per la Privacy ha sospeso l'accesso al sito. L'articolo 53 della nostra Costituzione afferma che: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva". Dunque dichiarare i propri redditi è un obbligo imposto dalla Costituzione. Se è così ogni contribuente deve avere il diritto di conoscere quanto viene dichiarato dagli altri. Solo così vi può essere un giusto controllo sociale. Di fronte a questo diritto all'informazione non può essere opposto alcun principio di privacy. La legge non può tutelare la "privacy" di potenziali evasori. E chi fa il suo dovere non può avere nulla da nascondere e quindi non può essere in alcun modo danneggiato dalla pubblicazione di quanto ha dichiarato al fisco. Ognuno di noi ha il diritto di sapere se il suo vicino di casa, che magari ha un tenore di vita visibilmente più elevato, assolve al suo obbligo di contribuire pagando più tasse. Senza trasparenza non ci può essere democrazia!.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 01.05.08 17:06




Il PD deve ripartiredalle primarie. Ha avuto l'obiettivo di distruggere gli alleati, facendo le scelte con prepotenza e con autonomia delle segreterie ds e margherita. Prendendo per il collo tutti i partiti storici. Ci vuole un atto di umilità. Devono ripartire dalle primarie, aprire le stesse a Boselli, Di Pietro, Mussi, Diliberto. Solo così potrà nascere un grande partito. In modo democratico , non forzatamente autarchico. Se continuano così ad aprile 2009 perderanno anche Firenze e altre province importanti (Prato). Vediamo se hanno il coraggio di mandare Dalema a fare il banchiere o lo skipper in compagnia di Marini, Rutelli e qualcun altro. Buon lavoro. tg