Leoluca Orlando in Europa
Antonio Di Pietro
Torniamo in Europa, ma torniamo in Europa con degli italiani di valore, di cui essere orgogliosi, per questo presentiamo il nostro candidato che ha una sua storia umana, professionale, etica che può rappresentare la migliore Italia in Europa.
Testo dell'intervento
Perché? Perché Italia dei Valori deve essere presente in Europa? Perché l’Europa è esattamente la garante dei diritti dei cittadini europei, l’Europa nasce per garantire i diritti dei cittadini e delle cittadine d’Europa anche contro e anche nonostante i governi dei singoli stati.
L’Italia dei Valori, ormai tutto l’hanno capito, è il soggetto politico che più fortemente difende i diritti, non la legalità del diritto soltanto, ma la legalità dei diritti e oggi viviamo in un paese nel quale una maggioranza che governa l’Italia ha disprezzo per i diritti e ha fastidio per chi controlla.
La Corte Costituzionale controlla, dà fastidio, i magistrati controllano, danno fastidio, l’opposizione controlla, dà fastidio, l’informazione controlla, dà fastidio, l’Europa controlla, dà fastidio, noi vogliamo andare in Europa per dare fastidio a chi prova fastidio per il controllo.
Noi abbiamo bisogno di vedere affermati i diritti della nostra Costituzione, abbiamo bisogno che l’Italia sia una Repubblica fondata sul lavoro e non fondata sul lavoro come favore e non fondata sul lavoro come lavoro nero e non fondava sul lavoro come lavoro precario e non fondata sulle morti bianche e sulla mortificazione delle professionalità. Abbiamo bisogno di un’Europa che ci ricordi che il principio di eguaglianza è un principio della nostra Costituzione, ma è anche un principio fondativo del diritto di cittadinanza europea, tutti uguali davanti alla legge e non come quel vergognoso lodo Alfano, tutti uguali tranne 4, abbiamo bisogno che ci sia il rispetto del diritto di informazione, perché sia possibile essere informati senza che ci sia il monopolio di informazione e senza bavagli o censure nei confronti di chi esprime liberamente un’opinione sgradita o dissenziente, abbiamo bisogno di recuperare il diritto dell’imprenditore di fare impresa senza essere ostacolato dai monopoli e dai conflitti di interesse che rendono inutile lo sforzo, l’inventiva, l’investimento degli imprenditori, abbiamo bisogno di liberare gli imprenditori dai pizzi, dalle tangenti e dall’inefficienza della burocrazia, abbiamo bisogno di salvaguardare l’ambiente perché siamo tutti convinti, l’Europa è convinta, ma in Italia molti non sono convinti, che rispettare l’ambiente è promuovere risorse, la cultura dell’ambiente produce un’economia dell’ambiente e ancora abbiamo bisogno che sia chiaro che lo sviluppo e l’armonia di quello che hai e di come usi le cose che hai, in Europa questo si dice, ci vuole un’armonia tra quello che hai e come usi le cose che hai, in Italia invece troppe volte qualcuno pensa che lo sviluppo sia ricchezza come accaparramento di risorse pubbliche da parte di pochi privati.
Abbiamo bisogno di un’Europa che dica no al conflitto di interessi, perché il conflitto di interessi uccide la libertà di mercato, come posso fare io l’imprenditore se il mio concorrente è anche il politico da cui dipendono le convenzioni con le cliniche private e come posso gestire un albergo se il mio concorrente è anche l’albergatore politico da cui dipendono i contributi agli alberghi, dobbiamo in qualche modo fare appello all’Europa, perché in Europa il conflitto di interessi è un’anomalia, non basta combattere tangenti, le tangenti ci sono anche in altri paesi europei e sono un reato e si combattono andando dal Procuratore della Repubblica, ma occorre che l’Europa ci ricordi e ricordi una presenza forte del nostro partito in quel Parlamento, che il conflitto di interesse uccide la libertà di mercato, abbiamo bisogno in una parola di affermare il principio di libertà per evitare che la libertà diventi arbitrio o libertà del più forte, abbiamo ancora bisogno dell’Europa per attuare un altro articolo della Costituzione, l’Articolo 1 già citato, l’Art. 3, l’Art. 21, ma anche l’Art. 54, quest’ultimo dice, non lo cita nessuno l’Art. 54, che coloro che ricoprono pubbliche funzioni devono rispettare la legge, dovrebbe essere normale, ma devono adempiere alle pubbliche funzioni con disciplina e onore. Sono parole forse datata, ma il messaggio del nostro costituente è lo stesso messaggio che manda l’Europa quando dice: un governatore di una banca centrale non può accettare doni o regali da altre banche, ancorché questo non costituisca un reato, non può certamente violare questa norma etica, quella norma etica che fa diverso il nostro paese dal resto d’Europa perché da noi non esistono norme etiche e tutto finisce in Tribunale e così farabutti, personaggi che si comportano senza disciplina e senza onore, di fronte alle critiche rispondono: attendo con fiducia l’esito del processo.
Ma che attendi con fiducia l’esito del processo? Ti devi dimettere, ancorché sarai assolto, ancorché non sei incriminato perché il tema riguarda un sistema di regole etiche convenzionali che faccio la politica diversa e migliore nel nostro paese. L’Europa questo ci può dare, l’Europa soprattutto ci manda un messaggio molto importante: occorre rispettare il tempo e le regole, occorre rispettare il tempo, in Europa non esistono le proroghe e occorre rispettare le regole, in Europa non esistono le deroghe, noi siamo un paese pieno di proroghe, di deroghe e di condoni, in Europa faremo sentire la nostra voce e noi forti in Europa renderemo più forti i diritti dei cittadini italiani!
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Commenti
VOGLIONO SAPERE COSA NASCONDE TONINO ahahahah
Ma è chiaro. Le manette.
PER CHI?
Vogliono sapere per chi. AhAhAhAh
Ma è chiaro. Per Silvio.
Postato da: L'Anti Troll | 25.05.09 16:05
Ops,scusate,sono io che sono in gran confusione e non capisco piu' niente.Forse sono io che devo farla finita di fare il trol e creare confusione con le mie stronzate.
Postato da: L'Anti Troll | 25.05.09 14:37
Ama L'Italia,
dispiace che lei perda inutilmente il suo tempo cercarco e rovistando nella pattumiera del "Il giornale".
Siete ormai patetici.
Rispondo semplicemente che non siete credibili.
Sappiamo di quante condanne ha avuto la casa editrice per calunnia.
Tanto ci basta.
Piuttosto consigli al direttore de "Il giornale" di far rispondere al sig. Berlusconi alle 10 domande di "La Repubblica" visto che governa un paese.
Queste risposte interessano la collettività più di tanti pettegolezzi su Di Pietro con la sua piccola percentuale di opposizione.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 25.05.09 13:31
COSA NASCONDE TONINO. [2]
[Da “Grillo si sveglia: Tonino, pulizia in Campania” di Paolo Bracalini - Gian Marco Chiocci.]
Perché le stranezze nell’Idv campano c’erano e sono rimaste. Anzi, sono aumentate. Il mese scorso è stato arrestato un assessore Idv nel comune di Santa Maria Capua Vetere. E a Napoli di recente è scoppiata una grana che porta il nome di Cosimo Boemio, tesoriere provinciale dell’Idv (quello per capirci che gestisce la cassa), ma che da quelle parti ricordano anche come ex consigliere della Arzano Multiservizi, società del settore rifiuti poi sciolta dopo aver ricevuto un’interdittiva antimafia dalla prefettura di Napoli. Il nostro Cosimo Boemio ha avuto a febbraio un incarico nel Cda della Adisu (società che gestisce l’università Federico II di Napoli) da Antonio Bassolino, giusto poche settimane dopo che Di Pietro aveva sbandierato l’uscita dell’Idv da tutte le giunte campane. A Napoli Beppe Grillo ha attaccato molto duramente proprio Bassolino, chiedendo a Di Pietro spiegazioni sulle sue «strane alleanze» per l’appunto con il «clan» politico del presidente campano.
Ebbene, una volta uscita la notizia della nomina di un dipietrista da parte della giunta bassoliniana, Cosimo Boemio è stato invitato a dimettersi dall’incarico perché in contrasto con la linea di Di Pietro: se non ti dimetti, gli ha intimato il partito, sarai espulso. Com’è andata a finire? È finita che quindici giorni fa Boemio, che continua a tenere tutte le cariche, è stato anche candidato alle Provinciali di Napoli nel collegio di Afragola, città natale di Bassolino. Altro che dimissioni. Non parlatene al senatore dell’Idv Giacinto Russo, campano, arrabbiatissimo per le contraddizioni del partito sulla candidatura di Boemio.
Boemio è anche capostaff di Nicola Marrazzo in Regione Campania, capogruppo regionale dell’Idv. Anche su Marrazzo gravano pesanti ombre. Anni fa era assessore comunale nel Comune di Casandrino (alle porte di Napoli), che fu sciolto per infiltrazioni camorristiche. La famiglia di Marrazzo opera con diverse società nel settore dei rifiuti, società che hanno avuto la sospensione dal prefetto di Napoli per sospetti collegamenti con i clan dei casalesi. Si aggiunga che Marrazzo a gennaio annunciò pubblicamente - in conferenza stampa con Tonino - le sue dimissioni dalla importante carica di presidente della commissione Bilancio della Campania. Poi però due mesi fa ha scritto alla presidente del Consiglio regionale per ritirare le sue dimissioni.
…
Postato da: Ama l'Italia | 25.05.09 12:38
Sig. Romano Formica, ho or ora letto il suo posto e la ringrazio.
Le nostre idee contrastano ovviamente ma questo non mi spaventa, anzi.
La cosa che più mi rattrista, è la sua gratutita affermazione su Arlacchi e De Magistris, da lei apostrofati con parole immotivate e senza riguardo.
Io come già detto precedentemente li ritengo persone affidabili e serie e quindi li vedo molto bene nel movimento dell'IDV.
Veda sig. Romano, in un paese normale, un movimento del genere non avrebbe senso, concordo con lei, ma l'IDV è l'effetto e non la causa di questo marciume a tutti i livelli che sconquassa il nostro paese.
Lo scopo prevalente del movimento, è cercar di riportare un pò di credibilità al sistema paese, con gente preparata culturalmente, di sani principi e che credano senza se e senza ma alla nostra Carta Costituzionale.
La vera anomalia del nostro paese purtroppo, è rappresentata dal nostro presidente del consiglio, il quale come lei stesso conferma, ha come unico scopo, il potero assoluto.
Il suo conflitto di interessi è abnorme ed unico a livello occidentale.
Quindi, io come tanta altri, penso stiamo cercando di aiutare l'IDV a fare un pò d'ordine in questo (mi scusi il termine) letamaio politico, a ripristinare la legalità senza per questo essere definiti giustizialisti, in quanto non l'accetto! Non è cosi!
Sono in buona fede, e spero di non dovermi prendere un'ulteriore delusione politica.
Un saluto
Alessandro
Postato da: Alessandro | 25.05.09 11:38
MARIO | 25.05.09 00:07
CARISSIMO ROMANO FORMICA, AGGIUNGO PERO' CHE FORSENNATO SONO IO E LA MIA INTELLETTUALITA' E' IN DISCUSSIONE COSI' COME LA FEDE CHE NUTRO PER SILVIO IL GRANDE FETENTE
Postato da: marittiello | 25.05.09 09:19
COSA NASCONDE TONINO.
[Da “Grillo si sveglia: Tonino, pulizia in Campania” di Paolo Bracalini - Gian Marco Chiocci.]
La notizia ha viaggiato sui blog grilleschi, nei Meetup, tra i forum degli attivisti dell’antipolitica. E nel giro di un bel po’ (devono essere lente le connessioni internet dei grillini), è arrivata anche al leader-comico, che l’ha comunicata al suo popolo sabato, in piazza a Napoli, pubblicamente: «Non è possibile che l’Idv in Campania faccia certe alleanze. È macelleria politica! Di Pietro faccia pulizia nel partito. Va capito, lui è un agricoltore nell’anima». Applausi a Grillo. Però, che tempismo. Ci ha messo quattro mesi per accorgersene. Noi lo avevamo scritto all’inizio di febbraio, facendo al leader Idv sei precise domande sugli ambigui personaggi a cui ha consegnato il partito in Campania. Domande - non c’è bisogno nemmeno di dirlo - che non hanno avuto alcuna risposta da Tonino. Chissà se invece, ora che a fargliele è il suo amico Beppe Grillo, Di Pietro farà più chiarezza? E chissà se si ricorderà anche di quella lista di «impresentabili Idv» stilata da un altro suo caro amico e sostenitore, Marco Travaglio, qualche tempo fa. Travaglio aveva messo una bella X sopra i nomi dei dipietristi campani Nicola Marrazzo, Nello Formisano, Americo Porfidia. Ancora tutti dentro il partito.
…
Postato da: Ama l'Italia | 25.05.09 08:45
CARISSIMO ROMANO FORMICA, AGGIUNGO PERO' CHE FORSENNATO SARAI TE E LA MIA INTELLETTUALITA' E' FUORI DISCUSSIONE COSI' COME LA FEDE CHE NUTRO PER SILVIO IL GRANDE.
Postato da: MARIO | 25.05.09 00:07
Postato da: MARIO | 24.05.09 19:41
La solita storia di Mario. Scrive, scrive, scrive finchè non sa più neanche lui ciò che dice.
Vabbè. Ti scusiamo tutti, purchè la fai finita.
Postato da: L'Anti Troll | 24.05.09 23:40
CARISSIMO ROMANO FORMICA,TI COMUNICO CHE IL POST DEL 24.05.09 09:46 NON L'HO SCRITTO IO MA UN POVERO DEMENTE CHE SI DIVERTE A SCRIVERE STRONZATE (COME FA IL COSIDDETTO ANTI TROL CHE IN EFFETTI E' UN TROL )FIRMANDOSI CON IL NOME DI ALTRI PER CREARE CONFUSIONE NEL SITO.PURTROPPO SEI CADUTO ANCHE TU NELLA TRAPPOLA E ME NE DISPIACE.IO NON AVEVO ALCUN MOTIVO PER INTERLOQUIRE CON TE.EVIDENTEMENTE IL TUO RIFERIMENTO AL GRADO DI CULTURA ERA DIRETTO A QUELL'IMBECILLE.GIACCHE' MI TROVO DEVO DIRTI CHE HO CONDIVISO IN PIENO IL TUO PENSIERO CRITICO NEI CONFRONTI DELLA CANDIDATURA DEL PROF.TRANFAGLIA CHE RITENGO ANCH'IO NON ABBIA NULLA A CHE FARE CON QUESTA MARMAGLIA.TI SALUTO CORDIALMENTE
Postato da: MARIO | 24.05.09 19:41
Sono restato allibito nell'apprendere che IDV presenterà una mozione di sfiducia al capo del govrno.
No, dott. Di Pietro, questo regalo al "fascileghista" capo del governo non può farlo.
Perchè invece non convincete il PD ad accettare l'astensione al referendum ed invitare gli elettori ad andare tutti al mare oppure in montagna il 21 giugno?
Sono dell'opinione dei moltissimi che continuando su questa pazzia perderete tanti voti.
Con lamia famiglia andrò in montagan il 21 giugno e ci andrò anche li 6 & 7 giugno se andrete avanti con la follia.
Postato da: Giorgio Marchetti | 24.05.09 19:22
Chissà che cosa ha capito il povero Mario! Egli, al contrario del sottoscritto, ha un alto grado di istruzione, che gli permette di cogliere, a naso, ogni verità possibile.
Ormai questi qui vedono agenti del caimano dappertuto e hanno bisogno di carne fresca da azzannare, per sfogare il loro furore animalesco. Un'analisi rigorosa e insieme veritiera, ma non schierata a priori, non l'ammettono. O si è infeudati al Puzzone o si pende dalle labbra del Trebbiatore: tertium non datur.
Beh, io sono proprio il tertium che non datur, quello che non si beve né l'uno né l'altro e che non freme per nessuno. Constato. Posso?
Questa è libertà mentale, forsennato!
Postato da: ROMANO FORMICA | 24.05.09 16:41
Postato da: ROMANO FORMICA | 23.05.09 20:39
"Per Alessandro, che mi sollecita a rispondegli.
Chi è Berlusconi? Un geniale imprenditore, che come TUTTI i suoi colleghi,
per poter espandere le proprie aziende, passa tra le maglie della legislazione, crea fondi neri al'estero, evade le tasse e, quando occorre, unge le ruote."
E ti pare poco- sostieni: “passa tra le maglie della legislazione” cioè un sovversivo;
“crea fondi neri al'estero,” cioè un fuorilegge;
“evade le tasse e,” cioè un ladro;
“e, quando occorre, unge le ruote." Cioè un corruttore.
Trenta anni di carcere senza condizionale.
Ma tu davvero hai il minimo grado di istruzione per poter leggere, scrivere e far di conto?
Io ne dubito. Se così è a te andrebbero 35, senza condizionale, perché non sei Berlusconi ma vorresti esserlo.
Postato da: Mario | 24.05.09 09:46
Per Alessandro, che mi sollecita a rispondegli.
Chi è Berlusconi? Un geniale imprenditore, che come TUTTI i suoi colleghi, per poter espandere le proprie aziende, passa tra le maglie della legislazione, crea fondi neri al'estero, evade le tasse e, quando occorre, unge le ruote. Della sua vita privata e di eventuali perversioni sessuali non m'interessa nulla.
Dal punto di vista politico ritengo che abbia dimostrato capacità di tutto rispetto, riuscendo a costruire attorno a sé un blocco sociale di cui interpreta lucidamente gl'interessi (finiamola con la consolazione che la gente è stupida: quando si tratta dei propri interessi anche i ciechi acquistano la vista e i sordi l'udito!).
Capacità che la sbrindellata opposizione, maldestro incollaggio del doppio naufragio della DC e del PCI, con l'appendice inaffidabile e folcloristica (Prodi dixit) dei patetici nostalgici della falce e martello, non ha avuto e non può avere perché incapace di disegnare una prospettiva che non sia l'ulteriore incremento delle tasse, il pietismo irresponsabile per gl'invasori afro-asiatici, la richiesta demagogica di sussidi per tutti e di pensioni per i lattanti...
In questo quadro Di Pietro, col suo pittoresco movimento, è il risultato di un tragico equivoco e della furbesca messa all'incasso di una popolarità allogena: che chi, forse, riuscì ad incastrare (con metodi peraltro discutibili) i ladri di regime fosse anche in grado di governare.
In realtà si tratta di un personaggio senz'arte né parte, rozzo ed egocentrico, che aspirerebbe a prendere la guida dell'opposizione sulla base di un moralismo senza morale e soprattutto senza un'idea che non sia raccogliticcia o la banale chiacchiera da bar dell'eterno e inaffondabile qualunquismo italiano. Mi sbaglierò, ma si tratta di un fenomeno effimero, che presto si sgonfierà, proprio come l'Uomo Qualunque di Giannini. E' facile capire perché molti naufraghi della sinistra corrano in soccorso del momentaneo vincente nell'opposizione, perché ci sono posti ambìti nella casta, da conquistare o da riprendere. Ma saranno altrettanto veloci a mollarlo quando spirerà il vento contrario.
E' per questo che Tranfaglia, col suo retroterra culturale e con la sua esperienza, mi sembrava del tutto fuori posto in questa compagnia.
Ma, se anche lo spirito è forte, la carne è debole...
(Naturalmente mi risponderà che, per fare questa analisi, il Cav. Berlusconi mi tiene a libro-paga...).
Saluti.
Postato da: ROMANO FORMICA | 23.05.09 20:07
BUONASERA A TUTTI COLORO CHE COME ME FREMONO DAL DESIDERIO DI LOTTARE E COMBATTERE PER UNA ITALIA MIGLIORE.
NON SONO CERTO IO CHE POTRO' DARVI LA VOGLIA E LA FORZA DI OPPORVI DURAMENTE E RISOLUTAMENTE AL RISCHIO DEL TOTALITARISMO FASCISTA CHE VA PRENDENDO CORPO NEL PANORAMA POLITICO ;QUESTO SENTIMENTO, LA VOGLIA DI RIVALSA PER LE TROPPE INGIUSTIZIE SUBITE DA QUANDO BERLUSCONI E' ENTRATO IN POLITICA , DOVETE TROVARLA DENTRO VOI STESSI E SOLO LI' LA TROVERETE. IO LA SENTO IN ME QUESTA FORZA E MI DA' VIGORE; MI RENDO CONTO CHE NONOSTANTE LA DURA LOTTA CHE CI ATTENDE, TUTTI UN GIORNO SAREMO VITTORIOSI E SARA' FESTA NAZIONALE PER UNA SETTIMANA INTERA . LA GENTE TORNERA' A SORRIDERE E AD ESSERE PIU' ONESTA VERSO IL PROSSIMO. VIVIAMO PURTROPPO IN UNA SOCIETA' DOVE PUO' ESSERE MOLTO PERICOLOSO ABBASSARE LA GUARDIA ANCHE PER UN SOLO MOMENTO.
DOBBIAMO PREPARCI ALLA GUERRA,UNA GUERRA VERA,NON DI PAROLE CHE ORMAI SONO INUTILI E IN RAPIDO ESAURIMENTO.
VIVIAMO IN UNO STATO DOVE IL PARLAMENTO E LE ISTITUZIONI DEMOCRA _
TICHE SONO SEMPRE PIU' RELEGATE A MERA FACCIATA E SI VORREBBE CONCENTRARE OGNI POTERE NELLE MANI DI UN SOLO MEZZUOMO RIPORTANDO INDIETRO L'OROLOGIO DELLA STORIA DI CIRCA 70 ANNI CON TUTTE LE CATASTROFICHE CONSEGUEN_
ZE CHE CIO' COMPORTEREBBE. DOPO LA GUERRA E I LUTTI ,DOPO IL DOLORE DELL'ANIMA ,CI SARA' IL GIORNO DEL RISCAT_
TO PER L'ITALIA E GLI ITALIANI. VERRA' IL GIORNO DELLA RESA DEI CONTI ANCHE PER BERLUSCONI,COME FU PER MUSSOLINI PRIMA DI LUI.SI RITROVERANNO ALL'INFERNO E POTRANNO CONSOLARSI A VICENDA MENTRE L'ITALIA TUTTA BRINDERA' ALLA VITTORIA E ALLE RITROVATE GIUSTIZIA E LIBERTA'. LIBERTA' DAI CORROTTI E DAI MAFIOSI. LIBERTA' PER COLORO CHE CREDONO IN UN MONDO CHE SIA UN POSTO MIGLIORE E NON LA FOGNA CHE ABBIAMO DI FRONTE OGNI GIORNO DELLA NOSTRA VITA. GIUSTIZIA PER TUTTI COLORO CHE SI SONO BATTUTI SENZA PAURA E SENZA PAURA HANNO DATO LA VITA PER QUESTI IDEALI . PERCHE' ORMAI RIMANERE IMPASSIBILI E INERTI E' IMPOSSIBILE PER CHI VOGLIA DEFINIRSI UOMO. NELL'ATTESA CHE LA BATTAGLIA COMINCI , QUEST'OGGI MANDIAMO UN MESSAGGIO MOLTO FORTE E CHIARO ALLA MARMAGLIA BERLUSCONIANA E CHE CI SENTANO TUTTI DAL NUCLEO DEL PIANETA AL CIELO AZZURRO .STASERA RICORDIAMO LORO E UNA VOLTA PER TUTTE CHE QUESTA E' L'ITALIA E CHE NOI NON ABBIAMO PAURA!!!
Postato da: SERGIO PALATO | 23.05.09 19:37
Postato da: ROMANO FORMICA | 22.05.09 19:51 Per Tranfaglia
Sig. Formica,
ha aperto il suo post con parole di stima nei confronti del suo professore e confessa di dovere a lui il suo bagaglio culturale.
Poi però (spinto da una irrefrenabile rabbia di destra) si addentra a personalissimi giudizi irriguardosi nei confronti di candidati (vedi Arlacchi, De Magistris) che sino a prova contraria, sono dei galantuomini. Senza contare che definisce manettaro Di Pietro senza spiegare il perchè! Forse per lei pretendere il rispetto della legge, delle regole e della Costituzione significa essere manettaro e giustizialista?
Le ricordo solo che quando Di Pietro era P. M. richiedeva gli ordini di arresto, ma chi li autorizzava dopo averle vagliate era il G.I.P.
Le chiedo senza alcuna voglia di polemizzare: come definirebbe l'attuale presidente del consiglio?
Si guardi intorno e ragioni con la sua testa senza farsi condizionare da frasi fatte e interessi vari.
L'IDV a parer mio è il posto giusto per un galantuomo come Nicola Tranfaglia.
Il suo posto invece è nel blog del PDL.
Un saluto
Alessandro
Postato da: Alessandro | 23.05.09 16:26
Sono un ragazzo di diciott'anni e queste elezioni per il parlamento europeo sono la mia prima occasione di esprimere un'opinione politica. Pur non ritenendomi particolarmente informato, ho notato nel partito Idv la maggiore credibilità rispetto a tutti gli altri. Al di la dei possibili programmi politici, che pure sono fondamentali, ciò di cui ha bisogno l'Italia adesso è una rappresentanza politica onesta, non corrotta, che basa la sua azione politica sulla nostra costituzione, che è una delle più valide (per ora) del mondo, e non su altri parametri quali l'utile personale dei singoli. Nel momento in cui un cittadino decide di occuparsi di politica dovrebbe aver la capacità di scindere in se la figura del politico da quella dell'uomo,e in quanto politico tutelare gli interessi ed il bene degli italiani, non di una piccola parte di essi. Vorrei dei rappresentanti che tutelassero e non ostacolassero i diritti fondamentali quali il diritto di sciopero, quello di espressione, quello ad un adeguata istruzione e assistenza pubblica,e che ritenessero importante il mantenimento di uno stato sociale funzionante. Scorgo nel partito Idv l'unica parte politica che davvero vede nell'onestà il presupposto fondamentale ad ogni programma politico, e concederò la mia fiducia, perchè anche venissero condotte scelte errate, cosa che spero non accada, saprò che saranno state guidate dal rispetto per la giustizia e la democrazia.
Postato da: alessandro carraro | 20.05.09 20:04
Vi prego, portate una ventata d'aria pulita in europa! Anzi...un tornado. Andando in giro per le strade della cittadina in cui vivo guardo i muri tapezzati da manifesti e preferisco girarmi dall'altra parte: certi elementi!...Vogliono inquinare anche l'Europa. Vi prego riduceteli all'impotenza. In bocca al lupo.
Postato da: clara saia | 20.05.09 18:50
In Italia abbiamo perso tutte le battaglie.
La stampa, in larga misura e la televisione, nella quasi totalità, hanno contribuito ad offuscare il pensiero di milioni di persone.
Viviamo in una nazione che non si indigna più.
Alla notizia che il capo del governo, stando ad una sentenza, abbia corrotto.
Nessuno nel paese e per paese intendo la gente comune si indigna.
Saremmo dovuti scendere in piazza a manifestare e a chiedere le sue dimissioni ed invece cosa faremo?
Ci sorbiremo i soliti commenti accomodanti e le reazioni dell'imperatore, che oggi, in qualità di "papi" si é, lui si, indignato.
Si é indignato perchè su un giornale é apparsa la notizia che la "piccola Noemi" é proprietaria di quattro appartamenti e il suo vero papi dichiara un reddito lordo di 19.000 euro annui.
Ma, intestare dei beni ad un minore, non era cosa complicata?
Io ricordo che, per intestare un quarto di un appartamento ad un mio fratello, allora minorenne, avemmo delle difficoltà e ci toccò dimostrare la provenienza dei danari con i quali veniva acquisita quella proprietà.
Altri tempi, o forse altre persone?!
Postato da: Fernando | 20.05.09 18:17
pienamente d'accordo, ottime motivazioni;se posso aggiungere, manca una pagina un sito dove chi è parlamentare europeo informi i suoi elettori delle leggi , in discussione , fatte, e le ripercussioni delle stesse sui cittadini italiani.
P.S.
il presidente del consiglio sta attuando la politica del 2001 (l'anatra zoppa, i cacciatori sanno cosa significa...)ora tenta di commuovere gli elettori con la persecuzione dei magistrati!!!!lui vorrebbe fare,tante cose per gli italiani, ma glie lo impediscono.
Postato da: silvio | 20.05.09 17:06
Ho fatto un po di fatica a leggere il suo messaggio (frasi lunghissime) ma alla fine ce l'ho fatta ! Sono riuscito a cogliere il messaggio che reputo FORTE e denso di voglia di ribaltare il sistema. Noto lo spirito dei primi tempi dell'IDV (oggi qualcosa non va!) e della grande necessita' di LEGALITA' di cui l'Italia ha bisogno. Il parlamento europeo, se composta da persone con le contropalle (mi dispiace dirlo ma ci sono troppi incompetenti e .... tra i candidati), puo' veramente raggiungere l'obbiettivo di uniformita' di regole e leggi tra tutti gli stati. Penso pero' che il potere decisionale europeo oggi sia molto limitato per come e' impostato, poche le competenze decisionali ma nulle quelle costituzionali di cui (il problema) manca del tutto. A mio parere ridare legalita' ed etica all'Italia significa limitarne i poteri dei governi locali ma questo significa lottare per una Europa unita (vedi USA) con una propria costituzione e stati federali anziche' sovrani. Mi fermo qui, non vado oltre.
Buon lavoro.
Postato da: iezzi antonio | 20.05.09 13:21