L’ITALIA ALL’ESTERO E’ LA LOMBARDIA: A PONTE DI LEGNO IL DELIRIO IMBARAZZATO DI BOSSI
Leoluca Orlando
"E’ la Lombardia che mantiene tutto lo Stato italiano”. E ancora: "All'estero l'Italia la ricevono non per gli italiani, non per la luminosa storia d'Italia, ma perché c'è la Lombardia, perché ci sono i lombardi. E' un grande popolo, un popolo di lavoratori, assieme a due altri grandi popoli: i veneti e i piemontesi. Grandi popoli che permettono all'Italia di essere ricevuti da altri Paesi, che altrimenti non li riceverebbero neppure. Mica la ricevono perché si chiama Italia". Questo il delirante assunto del Leader leghista, Umberto Bossi, a Ferragosto, durante il suo consueto comizio a Ponte di Legno.
Non stupisce. Il ministro Bossi si arrampica sugli specchi perché cresce il suo imbarazzo, ma in merito alla cattiva reputazione internazionale dell'Italia si rivolga al presidente del Consiglio, Berlusconi, al ministro Frattini, ai Dell'Utri, ai Caliendo, ai Brancher e agli Scajola, suoi colleghi di governo. Invece di esaltare i meriti di Lombardia, Veneto e Piemonte, che tutti noi apprezziamo, capisca che la vergogna dell'Italia non dipende dalle regioni, ma da Berlusconi con la sua cricca. Sarebbe necessario che qualcuno, magari gli elettori lombardi della Lega, ricordassero al ministro Bossi che è rimasto solo lui a difendere un governo eversivo e piduista. In attesa che il Senatur liberi, non solo i lombardi, i piemontesi e i veneti, ma tutti gli italiani, dal patto scellerato della Lega a Berlusconi, noi continueremo a sostenere la legalità costituzionale e un federalismo vero fatto di responsabilità e non di privilegi.
Noi dell'Italia dei Valori non ci lasceremo influenzare dalle esternazioni di un ministro che ha trasformato il federalismo in un pretesto a copertura di un sistema clientelare e che ha dimenticato di aver giurato fedeltà sulla costituzione repubblicana.
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Commenti
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti... Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d'America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 14:01
Postato da: antonio anania | 20.08.10 02:36
E stattene all'estero, allora, e non rompere!
Io tutta questa sozzura non la vedo! Sto a Bologna, I negozi sono aperti a turno per ferie, le strade sono pulite, i ristoratori e i baristi sono gentili.
Ho girato per l'Italia, ma l'unica persona sgarbata in un esercizio l'ho trovata solo a Bolzano! Per il resto non si è capito niente!
Postato da: MCarla | 21.08.10 21:29
ma .. sto bossi,la vergogna dei onorevoli della republica italiana ,ma la legge in questi casi cosa dice ,un onorevole stessa la parola lo dice ,ma questo di onorevole non ha propio nulla e mi domando non ci sono gli elementi per una denucia da parte dell presidente italiano verso il bossi per alto tradimento,ma forse mi dimentico che la legge non e iguale per tutti ,pero istigazione alla lotta armata verso l"italia e i suoi cittadini,instigazione all"odio raziale con i suoi seguaci della lega ,vedi salvini con la birra nella mano dicendo i cani napoletani ,il continuare offendere la memoria e l"onore di centinaia di donne vecchi bambini e uomini morti per il nostro paese,il continuare a predicare l"odio verso tutti i cittadini che non siano natti nell nord italia ,ma lo stato italiano che fà ? allora non ci sono gli elementi per accussare il signor onorevole bossi per alto tradimento verso la republica italiana di cui luyi a giurato come ministro fedeltà allora come la mettiamo.
Postato da: davide stoppani | 20.08.10 13:14
VIVENDO ALL'ESTERO POSSO DARE UN GIUDIZIO DI COME E' VISTA LA NOSTRA ITALIA:
a)IL MALCOSTUME DEI LOCANDIERI RESTORANTI ecc.,
b)CITTA' SPORCHE TRAFFICO CAOTICO E RUMORSE,
c)IN ESTATE NEGOZI E RESTORANTI CHIUSI PER FERIE E' IMPOSSIBILE FARE UNA SCELTA GIUSTA,
LA LISTA E' LUNGA MA NON SEMPRE I LATI NEGATIVI POSSONO AIUTARE A RISOLVERE I MOLTI PROBLEMI CHE AFFLIGGONO L'ITALIA.VOGLIO DARE UNA BREVE RISOSTA A BOSSI CHE TANTO DECANTA LA LOMBARDIA IL PIEMONTE EDIL VENETO LO CAPISCO IN PARTE PERCHE' I MULTI CAPITALI SONO SPESI NELLA REGIONE,MA IL BRACCIANTE DEL SUD ITALIA CHE HA ALZATO LA BANDIERA ALTRIMENTI GHE SE MANGIAVA PULENTA MATTINO PRANZO E CENA
Postato da: antonio anania | 20.08.10 02:36
ho sentito l'intervento dell'on. Pagano al parlamento e c'è veramente da far accaponare la pelle per disonestà. Accenno a solo due punti:
1. parla di poveri siciliani costretti a chiedere aiuti economici perchè la cattiva politica centrale non li valorizza quando è il primo lui intervenendo con il suo potere politico (abuso) in ogni ambito sociale ed economico a costringere gli stessi a passare prima da lui per ottenere qualcosa.
2. parla di inquinamento portato dalle industrie del nord in sicilia quando è stato lui come assessore regionale (ed amico di Garrone) ad autorizzare gli scavi nella VAL DI NOTO patrimonio dell'umanità.
Ma fino a che punto si può spingere l'essere umano per la sete di potere e ricchezza.
Postato da: alberto ferrara | 19.08.10 13:22
Non importa scomodare Diderot e una - forse l'unica - opera volgarotta come 'Les bijouts indiscrets' per offendere facendo il sapientone!
Diderot comunque, non è certo vicino al mio pensiero, perchè, pur difendendo la libertà tanto da dire "nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare sugli altri" (e chi non è d'accordo?) è però vero che questa filosofia si spinge alla negazione e al disprezzo di ogni gerarchia.
Tornando alle Gitanes Papier Maïs, questo era il nome delle sigarette. Nel suo discorso, non riferendosi ad un sostantivo, grammaticalmente ci stava il 'de' (come anche altri scrivono!
Detto questo, lo sanno anche i polli che in francese gli zingari genericamente sono chiamati tsigane (d'altronde la parola che significa nomadi deriva dal greco!).
Cosa c'entrino le sigarette non si sa. E' noto però che gli zingari (compresi i manouches), e tutti i clandestini sono chiamati 'sans papier', ossia senza documenti.
Non sar che qualcuno ha legato 'papier' con il ricordo delle sigarette giallastre di carta di mais!?
Non so perchè dica 'purtroppo' stando in Francia. Sapesse quanti - me compresa se avessi vent'anni - verrei lì e le lascerei il posto qui! Comunque, ripeto, che c'azzecca coi nostri problemi italiani? Se la sbrighi con Sarcozy!
Postato da: MCarla | 19.08.10 02:30
Legalità in Italia e' avere anche il coraggio di affermare l'incompatibilità ed inellegibilità tra il commissario dell'autorità portuale ed il consigliere comunale.
Vi prego di rispondermi con delucidazioni in merito.
Grazie LO RISO VINCENZO
Postato da: lo riso vincenzo | 18.08.10 20:52
A MCARLA
Prima di usare il gioiello indiscreto per scrivere, s'informi: vivo in Francia, purtroppo, e le Gitanes Papier Maïs si chiamano prorio in questo modo. I Rom c'entrano eccome poiché qui sono chiamati gitani. Per favore, si ricordi che viviamo in Europa, metta la museruola al suo gioiello indiscreto e legga Diderot.
Postato da: giovanni angelini | 18.08.10 19:55
alessandro sei informatissimo ma queste cose le ripete ogni giorno anche emilio fede oppure il tg5 ma i maggiori dettagli sono nel tg1.
Postato da: claudio dadomo | 18.08.10 19:01
Va bene Bossi, smetti di prendere lo stipendio da Roma, fatti pagare dai fessi che ti votano.
Postato da: C. Orlando | 18.08.10 12:14
PER NOSTRA SFORTUNA LA VERGOGNA DELL'ITALIA SI CHIAMANO ANCHE BASSOLINO E IERVOLINO. L'IDV DEVE RISCATTARE ANCHE QUESTE VERGOGNE CHIEDENDO SUBITO A TUTTO IL CENRTRO-SINISTRA DI CANDIDARE de MAGISTRIS a SINDACO DI NAPOLI. Paolo de Blasiis iscitto IDV FONDI
Postato da: Paolo de Blasiis | 18.08.10 11:20
Mi stupisce che i leghisti ascoltino ancora umberto bossi. Forse sono ignoranti o con la loro memoria corta. Nel Nord-padano ci sono anche il Friuli Venezia Giulia oppure Emilia Romagna. Entrambe queste regioni hanno avuto molti emigranti all'estero. Oppure al Sud c'e la Sicilia, Calabria, Puglia per citarne solo alcune che hanno avuto molti emigranti all'estero. Non mi pare che il numero di morti in miniera a Marcinelle abbia i Lombardi primi in questa triste classifica. Ormai siamo al mercato delle vacche: chi grida di più compra la vacca!
Postato da: ****** | 18.08.10 10:59
Caro Orlando,
leggo le sue giuste rimostranze : i lati negativi dell'Italia sono certi nomi, a cominc. da S.B. !
Ma all'estero, anche in U.E., ci giudicano per quello che siamo. Perché all'estero, forse lei lo sa, c'è tante REALISMO, non c'è la Fiera delle Fatue Illusioni !
Ci giudicano :
a) per un Paese che non sa gestirsi, e infatti fa andare al potere le mafie, è una incapacità di gestione sociale ! b) per un Paese che non ha né strategie, né una società nazionale con Patto Sociale, con regole funzionanti ; c) Per un Paese che ama vivere nella confusione, quella che è generata dalla "schifosa gestione italiana" (esempi : il Paese, Alitalia, la Sanità nel Sud), dalla non conoscenza degli strumenti organizzazione, programmazione, rigore, coerenza, selezione della professionalità di gestione, etc....
d)^per un Paese LOTTIZZATO !
Caro on., con una mentalità sottosviluppata non si puo' generare pregresso e sviluppo. Lo sa bene lei questo !
Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr
Postato da: antonio greco | 18.08.10 08:52
...dalle Gitanes papier maïs che hanno funestato la mia adolescenza.
Postato da: giovanni angelini | 17.08.10 19:54
Caso mai erano le Gitanes papier de maïs.
Comunque per un periodo ci furono anche le Gauloises con carta di mais. Ma che c'azzecca con i Rom, spiritosone? Eppoi con tutti i problemi che abbiamo noi, ci stiamo a fregare di quel che fa Sarcozy?
Postato da: MCarla | 18.08.10 00:17
Alle prossime elezioni potrebbe rosicchiarsi altro Nord al pdl, quindi è il prossimo a essere detronizzato sotto la mano amica dei suoi stretti collaboratori, "unti" a dovere tanto per non farlo sapere in giro... lasciando l'onere e l'onore ad altri per non perdere faccia e soldi rispetto alle altre Imprese/Banche come li chiameranno? Sul giornale: I Bossiniani quelli che volevano aprire una Banca e hanno ingannato un sacco di "Fan" del fenomeno Padano, le Imprese padane non li hanno mai visti gli sgravi hanno solo assistito allo scudo fiscale, in pratica sono solo stati usati come Bancomat per la Finanza creativa....
Postato da: Massimiliano | 17.08.10 23:10
Sicuramente all'estero ci apprezzano per le raffinate espressioni del leader della Lega, del tipo..."io con la bandiera italiana mi ci pulisco il C U L O", o responsabili espressioni tipo..."sono pronti i fucili" o coerenti del tipo.. "ieri Berlusconi era un delinquente mafioso, oggi un'altra cosa molto perbene perché ci faccio il governo insieme ed a Roma Ladrona ci mangio anch'io..."
Infine ogni volta che scendo sul Grande Raccordo Anulare di Roma alle 6 o 7 del mattino vedo torme di macchine di gente già in giro in fila per andare a lavorare e produrre: sicuramente sono tutti leghisti, lombardi-veneti ecc.!!!
Postato da: Rita Coltellese | 17.08.10 22:44
Vedo nell' elenco qui sopra che giustamente noi qui non potremmo scrivere commenti contenenti turpiloquio o contenenti violazioni delle leggi italiane. Ma un personaggio come Bossi che insulta l' Italia addirittura fondando un partito che ha come obiettivo il farla a pezzi, seminando discredito nei confronti di tre quarti delle regioni e dando il malesempio del delirio e del razzismo come fosse una sorta di normalità su cui modellarsi, quel personaggio non viola nulla? o viola le leggi dello stato o è pazzo.
Postato da: juliette di bartolo | 17.08.10 20:37
Purtroppo il delirio è contagioso e Sarko' vuole espellere il popolo ROM, come se la Francia, per anni, non fosse stata rappresentata, più che dalla Marianna, dalle Gitanes papier maïs che hanno funestato la mia adolescenza.
Postato da: giovanni angelini | 17.08.10 19:54
Cercategli un posto in qualche casalbergo,
inutile dire altro!!!!!
Postato da: Gianfranco Colombo | 17.08.10 19:17
8. E’ certo che a lei, signor Berlusconi, il nome dell’Immobiliare Romana Paltano non può risultare sconosciuto. Certo ricorda che nel 1974 la suddetta società. 12 milioni di capitale, finì sotto il suo controllo amministrata da Marcello Dell’Utri. Fu proprio sui terreni posseduti da questa immobiliare che lei edificherà Milano3. Così pure ricorderà, signor Berlusconi, che nel 1976 quel piccolo capitale di 12 milioni salirà a 500 e il 12 maggio 1977 a 1 miliardo. Inoltre lei modificherà anche il nome a questa impresa, che diventerà la notissima “Cantieri Riuniti Milanesi Spa”. Ancora una volta: da dove prese, chi le fornì, i 988 milioni ( 5 miliardi d’oggi) per quest’ennesima iniezione di soldi?
9. Lei, signor Berlusconi, certamente rammenta che il 4 maggio 1977 a Roma fondò l’immobiliare Idra col capitale di 1 (un) milione. Questa società, che oggi possiede beni immobili pregiatissimi in Sardegna, l’anno successivo -era il 1978- aumentò il proprio capitale a 900 milioni di lire in contanti. Signor Berlusconi, da dove arrivarono gli 899 milioni che fecero la differenza? E poi: da dove, da chi, perché lei entrò in possesso delle stratosferiche somme che le permisero di far intestare all’Immobiliare Idra proprietà in Costa Smeralda – ville e terreni – il cui valore è da contarsi in decine di miliardi? Dica la verità, signor Berlusconi. Sveli anche questo mistero impenetrabile.
10. Signor Berlusconi, in più occasioni lei ha usato -vedi l’acquisto dell’attaccante Lentini dal Torino Calcio, ad esempio- la finanziaria di Chiasso denominata Fimo. Anche in questo caso, come in precedenza per la finanziaria Par.Ma.Fid. , ha scelto una società fiduciaria al cui riguardo le cronache giudiziarie si sono largamente espresse. La Fimo, infatti, era la sede operativa di Giuseppe Lottusi, riciclatore di soldi sporchi della cosca dei Madonia e Lottusi il 15 novembre del 1991 verrà condannato per questo a vent’anni di reclusione. Ebbene, la transizione per l’acquisto di Lentini, tramite la Fimo, avvenne nella primavera del 1992. Perché la Fimo, signor Berlusconi?
Il vizio del berlusca di non rispondere alle domande, come è accaduto con i quesiti di Repubblica, ha avuto un precedente ben più importante e grave; non rispose mai alle 10 domande che la Lega gli rivolgeva dalle pagine del quotidiano ‘La Padania’ nel 1998; quando c'era una ostilità apparentemente insanabile, ma che è stata miracolosamente sanata.
Stampatelo e mostratelo ai leghistii di memeoria corta!
Postato da: Alessandro | 17.08.10 14:10
Quando fu fondata a Roma, il 16 settembre ‘74rispondeva al nome di immobiliare San Martino Spa, “forte di lire 1.000.000 di capitale e amministrata da Marcello Dell’Utri, il suo “segretario”. Sempre il 15 settembre 1977, quel milione salirà a 500, il 19 luglio 1978 a due miliardi. Un’altra volta: tutto questo denaro da dove arrivò?
5. Signor Berlusconi, il cuore del suo impero, la notissima Fininvest, lei sa bene che nacque in due tappe. Il 21 Marzo 1975 a Roma lei diede vita alla Fininvest Srl, 20milioni di capitale, che l’11 novembre diventeranno 2 miliardi con il contestuale trasferimento della sede a Milano. L’8 Giugno 1978, ancora a Roma, lei fondò la Finanziaria di Investimento Srl, soliti 20 milioni, amministrata da Umberto Previti, padre del noto Cesare. Il 30 giugno 1978, quei 20 milioni diventeranno 50, e il 7 dicembre 18 miliardi ( 81 miliardi di oggi ). Il 26 gennaio 1979 le due “Fininvest” si fonderanno. Ebbene, questa gigantesca massa di capitali da dove arrivò, signor Berlusconi?
6. Signor Berlusconi, lei almeno una volta sostenne che le 22 holding alla testa del suo impero societario vennero costituite da Umberto Previti per pagare meno tasse allo Stato. Nessuno dubiterà mai più di queste sue affermazioni quando lei spiegherà per quale ragione affidò consistenti quote delle suddette 22 holding alla società Par.Ma.Fid. di Milano, la medesima società fiduciaria che nel medesimo periodo gestì il patrimonio di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore di soldi sporchi per conto di Alfredo Giuseppe Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Carmelo Gaeta e altri boss della mafia siciliana operanti a Milano. Perché la Par.Ma.Fid. ?
7. E’ universalmente noto che lei, signor Berlusconi, come imprenditore è nato col “mattone” per poi approdare alla tivù. Ebbene, sul finire del 1979, lei diede incarico ad Adriano Galliani di girare l’Italia ad acquistare frequenze televisive, ed infatti Galliani si diede molto da fare. Iniziò dalla Sicilia, dove entrò in società con i fratelli Inzaranto di Misilmeri, frazione di Palermo, nella loro rete Sicilia Srl. Soltanto che Giuseppe Inzaranto , neo socio di Galliani, era anche marito della nipote prediletta di Tommaso Buscetta che nel 1979 non è un “pentito”, è un boss di prima grandezza. Questo lei lo sapeva, signor Berlusconi? Sapeva di aver sfiorato i vertici della mafia?
segue......
Postato da: Alessandro | 17.08.10 14:08
1. Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l’intera area dove lei, signor Berlusconi, edificherà Milano2. Lei pagò il terreno 4.250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire. Questa somma dal ‘68, quando lei aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione, era di enorme portata. Oggi, tabelle Istat alla mano, equivarrebbe a oltre 38.739.000.000 di lire. Dopo l’acquisto, lei aprì un gigantesco cantiere edile, il cui costo arriverà a sfiorare i 500 milioni al giorno, che in 4-5 anni edificherà l’area abitativa di Milano2. Tutto questo denaro chi gliel’ha dato, signor Berlusconi? Chi si nascondeva dietro le finanziarie di Lugano? Risponda.
2. Il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali Sas compì un aumento di capitale che così arrivò a 600 milioni di lire (4,8miliardi di oggi Fonte Istat).Il 22 luglio1975-un anno dopo-la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti seicento milioni a due miliardi(14 miliardi di oggi. Fonte Istat. Anche in questo caso, che è solo l’esempio di alcune delle tante e fortissime ricapitalizzazioni delle sue società, signor Berlusconi, vogliamo sapere da dove e da chi le sono pervenuti tali ingentissimi capitali in contanti. Se lei non lo spiega signor Berlusconi, si è autorizzati a ritenere che sia denaro di dubbia origine, denaro dell’orribile odore.
3. Il due febbraio del 1973, lei, signor Berlusconi, fondò un’altra società: la Italcantieri Srl. Il 18 luglio 1975 questa sua piccola impresa diventò una Spa con un aumento di capitale a 500 milioni. In seguito, quei 500 milioni diventeranno 2 miliardi, e lei farà in modo di poter emettere anche un prestito obbligazionario per altri due miliardi. Nell’arco di nemmeno tre anni, una società forte di capitale di 20 milioni appunto la Italcantieri Srl, si trasformerà in un colosso, moltiplicando per cento il suo patrimonio. Come fu possibile? Da dove prese, chi le diede, in che modo entrò in possesso, signore Berlusconi, di queste fortissime somme in contanti? Risponda. Lo spieghi.
4. Il 15 settembre 1977 la sua società Edilnord Sas, signor Berlusconi, cedette alla neo costituta Milano2 Spa tutto il costruito di Milano2 più alcune aree ancora da edificare. Tuttavia, quel giorno lei decise anche il contestuale cambiamento di nome della società acquirente. Infatti l’impresa Milano2 Spa cominciò a chiamarsi con un proprio da quella data.
segue...........
Postato da: Alessandro | 17.08.10 14:06
Un delirio di paranoia che non ha bisogno di commenti. O si? Ormai sono troppo frequenti questi attacchi, basta! Ci vuole una cura.
Postato da: peppino fieni | 17.08.10 11:14
Tutti noi ITALIANI contribuiamo a pagare il suo stipendio da ministro! Perchè non lo rifiuta e fa opera di volontariato per la sua Padania? Forse, ormai abituati, non diamo più tanto peso alle sue farneticanti esternazioni, ma, attenti, perchè, in questo momento storico il soggetto di cui sopra potrebbe diventare molto pericoloso!
Postato da: Marilena De Ciantis | 17.08.10 09:18