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1 Marzo 2010

Lo "scandalo" della mia candidatura




Autore Giulia Rodano Giulia Rodano

Ho capito, non nego con una certa sorpresa, che la mia adesione alla lista "Di Pietro-Italia dei Valori", ha creato scandalo. Però credo che questo sia uno scandalo che è bene che avvenga.

Lo scandalo si è creato a sinistra, naturalmente, in alcuni ambienti del PD in particolare, ma anche di ciò che si muove a sinistra del PD.

Che c’entra con Di Pietro una come Giulia Rodano, “erede – come dice Pierluigi Battista – di una famiglia politica che ha rappresentato il cuore e il cervello del cattocomunismo italiano”? E comunque, che c’entra una militante della sinistra con l’Italia dei valori?

Il tema non è banale, in effetti. Non c’è dubbio, infatti, che io di sinistra. Non c’è dubbio che la militanza nel PCI e l’esperienza degli anni ’70 abbiano decisivamente contribuito alla mia formazione politica e umana.

Nella mia vita certamente è stato essenziale (e credo non smetterò mai di esserne grata alla sorte) essere figlia di Franco e Marisa Rodano ed essere cresciuta in un ambiente di tesa passione civile ed etica, di profonda e sentita militanza politica.

Tuttavia nella mia storia e nella mia formazione è stato sempre molto chiaro che partiti e formazioni politiche sono strumenti per veicolare idee, battaglie, contenuti. Sono strumenti, che nelle diverse fasi della storia di un paese, aiutano la partecipazione dei cittadini e la vita della democrazia.

Negli ultimi venti anni abbiamo assistito all’esplosione dei partiti della prima repubblica, tra i quali il PCI, ma anche al sempre più faticoso, contraddittorio e confuso processo di trasformazione di quei partiti e di quel personale politico, di cui anch’io, nel bene e nel male, faccio parte.

Nel corso di questo processo quello che a sinistra è venuto via via meno è stata la capacità di costruire alternative credibili, non solo e non tanto alla destra, ma alle politiche di cui essa si è fatta portatrice.

Dall’azione di svuotamento e di demolizione della Carta costituzionale, alla crescente pervasività delle logiche e delle politiche di darwinismo sociale; dall’indebolimento progressivo della politica, alla crescita del peso dei poteri forti dell’economia legale e di quella criminale, di cui il disprezzo delle regole, la diffidenza verso lo Stato e la crescente illegalità sono stati drammatici corollari.

Non prendere atto di questa debolezza, della insufficienza della nostra generazione di militanti politici della sinistra, credo sia una delle cause della difficoltà di ricostruzione della sinistra e dell’alternativa.

Non c’è dubbio che il PD o i diversi partiti collocati alla sua sinistra, possano apparire la soluzione più naturale per chi, come me, ha militato una vita nel PCI.

Tanto naturale da aver accompagnato le mie scelte al momento della nascita del PDS-DS e successivamente del PD.

Sono tra quanti scelsero di non aderire al PD e si buttarono generosamente, insieme a Fabio Mussi, nell’impresa di unire e rinnovare la sinistra italiana, riempiendo il vuoto lasciato dalla nascita del PD.

E’ tuttavia difficile, a qualche anno di distanza, non fare i conti con la realtà del doppio fallimento cui sono andati incontro i progetti di costituente del PD e di costituente della sinistra che allora presero corpo.

Il PD continua a rimanere un oggetto misterioso che sembra vivere di rendita sul lascito ereditario delle forze da cui ha preso origine più che della sua capacità di esprimere una forza attrattiva propria.

A sinistra del PD, invece, dopo il fallimento della Sinistra Arcobaleno, la pulsione minoritaria e alla frammentazione appaiono irresistibili.

A me sembra evidente che la comune provenienza di queste famiglie politiche non garantisce di per sé il patrimonio di consensi e la capacità di rappresentanza di cui disponeva il PCI.

Anzi, se ci si ferma alla genealogia, si finisce, come purtroppo sta accadendo, per disperdere quel patrimonio e quella capacità.

Occorre guardare con occhi nuovi la realtà. Occorre saper leggere i segnali nuovi che salgono dalla società.

Nel panorama politico delle forze è andata affermandosi, in questi anni, una forza politica nuova, l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.

Una forza politica con i piedi ben piantati nel campo delle forze di centro-sinistra; che conduce un’opposizione dura e senza sconti al governo guidato da Silvio Berlusconi; che non si è mai sottratta al dovere di costruire una scelta credibile e vincente al potere berlusconiano, anche quando altri, nel PD e a sinistra, sembravano esserselo dimenticato.

Una forza politica che ha fatto della difesa del “principio di legalità” un’arma fondamentale per rompere la cappa dei poteri e dei comportamenti che a tutti i livelli soffoca la società italiana, che le impedisce di crescere, di essere una società giusta, aperta, dove non si ha bisogno delle elargizioni del potente di turno, delle baronie, delle clientele per costruire il proprio futuro, per far valere le proprie capacità e i propri meriti.

Proprio per questo l’IDV è stato ed è un interlocutore serio e credibile di movimenti come quello dei “girotondi” o del “popolo viola”, che ha fatto della legalità, della difesa della Costituzione il loro principale campo di azione e di protesta. La legalità è lo scudo che protegge i deboli contro la prepotenza e l’arroganza dei forti.

Di fronte a tutto ciò, quelli che per genealogia si considerano gli eredi della sinistra come possono non avvertire il bisogno di misurarsi e contaminarsi con istanze e valori che dimostrano un crescente e profondo radicamento nella società italiana?

Io questo bisogno lo avverto fortemente.

Per questo, quando da Emanuele Macaluso fino alla sinistra più radicale, si liquida in modo sprezzante il movimento di Di Pietro, con l’etichetta di “movimento di destra”, o quando si arriccia il naso per un linguaggio fuori dai canoni del politicamente corretto, sento la stessa supponenza e la stessa prosopopea di quella declinante Corte imperiale che, osteggiando ferocemente la politica di apertura verso “i barbari” di Stilicone, contribuì alla rovina dell’Impero Romano d’Occidente.






Commenti



ritrovo questa mail idv. non so se sei stata eletta. brava. idv è in grado di declianare socialità e legalità. buona vita. l'ortolano.

Postato da: enrico andreoni pesaro | 19.01.11 16:52




Amici unitevi insieme a me in piazza per raccogliere le firme per i Referendum contro questo governo infame, ladro e soprattutto mafioso e massone, la rovina dell'Italia intera. Abbattiamo la dittatura insopportabile e arrogante di questo nanoporco megalomane e pure pedofilo di Berlusconi.
Forza ragazzi una spallata ancora e lo affossiamo!

Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 16:37




sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 18:00




Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:13




Alleluia. Non bastava il signor Franceschini ex segretario del PD. Ora abbiamo un'altra cattocomunista, la signora Giulia Rodano. Evviva. A Napoli direbbero " stevem scarz a fetient ". Che ammucchiata la politica a sinistra. E' proprio la fine. Alle prossime elezioni ci sarà un'astensione peggio che in Francia. Auguri.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.03.10 16:29




Condivido pienamente la sua analisi e le motivazioni della sua adesione. Anch'io sono iscritto all'IdV provenendo dalla sua medesima area politica e considero l'IdV come lo strumento oggi essenziale per opporsi alla deriva antidemocratica, alla perdita del senso dello stato, dell'equità sociale, della tolleranza civile, in una parola all'indebolimento progressivo della legalità costituzionale.
E, tuttavia, c'è una cosa che rimane oscura: se le sue considerazioni sono corrette e se, perciò, IdV sta sempre di più ricoprendo un ruolo essenziale per un'area politica che non si sovrappone a quella del PD ma che riguarda specialmente i delusi, gli astensionisti, gli orfani di rappresentanza, per quale mai motivo il recente congresso di IdV ha enfatizzato oltre misura l'alleanza verticistica col PD arrivando a negare la rilevanza delle manifestazioni popolari e accettando di sostenere la candidatura di De Luca in Campania? Lei, a mio avviso, avendo compiuto il grande passo di aderire a IdV, dovrebbe assumersi con ciò stesso il compito di contribuire alla migliore definizione - con metodo maggiormente democratico - della linea politica del partito anche sul tema delle alleanze.

Postato da: Luciano Peccianti | 06.03.10 08:57




Non voglio nè veline p...e nè facce da xasalinghe! Ci cuole gente competente: Donne come Finocchiaro, Bindi, Jotti Pivetti Momtalcini ...
Io ho scritto ...presuntuose!" Cìè differenza.

Postato da: Abbasso le vegliarde presuntuose | 05.03.10 15:27




Hai ragione tu che ti firmi "Abbasso..." molto meglio un parlamento di veline. Avranno bisogno del navigatore satellitare per trovare il proprio seggio, ma vuoi mettere il colpo d'occhio?

Postato da: Davide | 05.03.10 09:29




Lo scandalo è guardare la tua faccia ... Ma va a fare la spesa, va'! Cos'hai, le scalmane da menopausa???

Postato da: Abbasso le vegliarde presuntuose | 04.03.10 23:54




Oportet ut scandala eveniant

Postato da: Gregorio Martino | 04.03.10 23:06




Lo scandalo è vedere certa gente in Parlamento,mentre vedere belle persone come te che lottano per la vera democrazia infonde speranza.Anche io sono stato sempre di sinistra ma oggi credo che l'unico partito che difenda i miei valori e che fa una vera opposizione è il partito di Antonio Di Pietro.

Postato da: Antonio Giusti | 04.03.10 16:34




Non mi sembra affatto strano che "EX comunisti "entrino a far parte dell'IDV" specialmodo quando il fare Politica non rientra per affari esclusivamente personali. Comunque con la maggior parte di ex PCI; io tesserato IDV ci starei bene.

Postato da: Antonio G.Di Bacco | 03.03.10 16:09




Compagna Giulia, comprendo ed approvo pienamente le tue motivazioni; io non sono figlio di comunisti cattolici famosi come i tuoi genitori, ma di semplici comunisti che hanno sofferto e patito prima il fascismo e la guerra e poi la D.C. di Scelba, e non mi sento affatto di sminuire la loro memoria aderendo alle idee dell'I.d.V., anzi oggi tale partito, pur se con i se ed i ma, è l'unico che per lo meno in tema di giustizia, diritti, lotta alle mafie ed alla corruzione, è sempre dalla parte della povera gente. Basta con gente come Macaluso, D'Alema rappresentanti solo di sè stessi e del loro vecchio e clientelare modo di fare politica, accettando compromessi per il solo loro tornaconto.....come Rutelli che fa il girovago in cerca di poltrone ed affari.....
Vai avanti con serenità, credo che i tuoi genitori, come i miei, oggi non avrebbero dubbi con chi schierarsi al fianco: sempre dalla parte dei più sfigati.

Postato da: FULVIO AMADORI | 03.03.10 13:03




Compagna Giulia
Con tuto il rispetto per la tua scelta, non condivido affatto le motivazioni e l'analisi politica. Oggi non s itratta di inseguire progetti alternativi alla Destra berlusconiana, piduista e neofascista, si tratta, per noi, non far morire l'idea del comunismo.
Per questo motivo voto, e continuerò a votare per sempre, una lista che porti simboli e nome del comunismo, unico, vero antidoto a ogni guasto di quel mostro che è stato ed è il capitalismo mondiale e nazionale.
Di Pietro è un liberista, può essere un ottimo interlocutore per la sua onestà e la difesa della nsotra Costituzione; ma non certo rappresentare la soluzione ai mali che affliggono la nostra società. Per il resto, guarda come ha votato, il gruppo europeo che comprende l'IDV, sui più svariati argomenti, dalla politica, al sociale.
Un saluto a pugno chiuso, compagna Giulia, ora e sempre.

Postato da: mark mann | 03.03.10 11:59




non ho avuto la costanza di leggere tutti gli interventi sulle motivazioni che la sig. ra Giulia Rodano porta a "giustifica" della sua candidatura nelle fila dell'IDV, per cui non so se altri hanno gia' espresso la mia stessa indignazione per la domanda, che giudicare sensa senso e certamente poco, del sig. Pierluigi Battista: cosa c'entra una cattocomunista con l'IDV?
A chi appartiene la legalita'? io dico che la legalita' e la lotta per la legalita' appartiene sia ai cattocoministi e non . Questo e' un concetto cosi apparente che a non volerlo comprendere si sbatte con il muso contro il muro rompendoselo senza rammarico alcuno.
Dovrebbe appartenere sia all'uomo di sinistra, sia all'uomo di destra, sia all'uomo di centro. La scelta o la lotta per la legalita' non e' forse importante? Forse non e' una necessita'? E se un uomo di sinistra o destra o centro ritiene cosa importante e necessaria la scelta o la lotta per la legalita', quell'uomo non appartiene alla scelta e alla lotta per la legalita' dell'IDV?


Postato da: ZACCONE GIUSEPPE | 02.03.10 23:37




Ion non credo che desti tanto scandalo la sua candidatura nell' IdV poichè questo partito ha molte cose in comune con la sinistra con la quale ha governato un paio di volte ed è in molte giunte Regionali, provinciali e comunali, al massimo conoscendo i Comunisti di cui faccio parte (e ne sono onorato) e la storia dell' ultimo Governo Prodi mi sorprendo che una Comunista veda nell' IdV.
Mi infastisce che lei attacchi e critichi così durmante chi stà a Snistra del PD e dica falsamente che c'è voglia di disgregarsi: le rammento che è nata una "Fedarazione della Sinistra" con PrC (di cui faccio parte) PdCI , Sociliasti 2000 (ex diessini) e Consumatori Uniti.
Non mi pare il caso di sputare nel piatto dove si è mangiato, si candidi pure nell' IdV ma ricordi che fare campagna elettorale criticando chi stà a snistra è un favore a Silvio Berlusconi, qui in quel caso tanto varrebbe che lei si candidasse nel PdL o nelle Lega!

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Postato da: Michele Massaro | 02.03.10 17:45




Postato da: Maria Carla P. | 02.03.10 16:51
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Signora Maria,
non si senta offesa, dal momento che ho sinceramente apprezzato la forza con cui ha scritto il suo commento.
Mi è capitato sotto gli occhi il suo riferimento al Lambro, e siccome sono ambientalista, ho preso al volo la occasione.

Tutto quello che ha scritto è sacrosanto.

Solo che una delle regole non scritte ma importanti per i Blog e che li rendono interessanti è quella di restare in tema. Quando vi sono troppi "fuori tema" (O.T.= Out of Thread, come li chiamiamo in gergo) il blog perde il suo filo conduttore.
Io ho già detto a più riprese a chi produce questo blog che più comodo sarebbe un sistema a più aree, dove vi siano attive contemporaneamente più discussioni.

Non so se e non so quando lo faranno, ma nel frattempo dobbiamo cercare di tenere il focus sul tema del giorno.

Oggi il menu prevede la Rodano, e siccome a lei hanno dato la opportunità di presentarsi,di questo scriviamo.

Sono perfettamente d'accordo con lei che oggi si sarebbe dovuto parlare di cose molto ma molto piu' gravi.

Colgo l'occasione per dire alla signora Rodano che in realtà è sentimento comune essere grati ai propri genitori, non c'e' bisogno di scriverlo su un blog.

Anche io sono grato ai miei genitori, ed anche l'Italia, guarda un po', lo è.

Perchè mio padre ha fatto anche lui un po' di attivita' politia da giovane, ma si è anche preso una bomba di mortaio nazista in Bosnia nel rigido inverno che e' seguito all'8 Settembre. L'ha scampata e si èguadagnato la Medaglia d'Argento al Valor Militare.
Solo che di mio padre si è perso il ricordo, dal momento che in questa ingrata nazione non vi è un medagliere che ricordi tutti i caduti o i decorati della II-a guerra mondiale.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.03.10 17:22




Scusi sa, ma lei chi cavolo è? Io di Rodano conosco solo il fiume ... come diceva mia nonna: mai coperto!
Accidenti, sta donna parla come se fosse la figlia di Togliatti. Ma stai un po' calmina che qui non si scandalizza nessuno: se morivo ieri non sapevo neanche che esistevi! Ti piacerebbe eh? che ci scandalizzassimo per te?! Un bel colpo di notorietà!! Invece per me, guarda, uguale che si fosse candidata la mia lattaia! Anzi, in quel caso ne sarei stato piacevolmente sorpreso.

Postato da: ILTUONOMEE'NESSUNO | 02.03.10 17:00




Per Carlo mazzoccoli

Vede sig. Mazzoccoli, su questo blog si è sempre parlato di tutto a proposito e a sproposito!
Lei fa dello spirito sull'ecologia perchè le è rimasta impressa l'ultima parte del mio post sul Lambro, dimenticando che al PRIMO posto ho messo. l'oscuramento delle TV, la strana storia delle liste di Lazio e Lombardia .... mi pare strano che un partito come il PDL che ha sempre fatto le corse per essere il primo si perda in un bicchier d'acqua, neanche avesse mandato l'apprendista impiegata a vidimare i registri contabili in Tribunale e questa si è persa il tempo al cellulare col ragazzino. Mi chiedo cosa c'è sotto!
Vede, a me non piacciono poi tanto tutte queste 'presentazioni' di gente che non ho mai sentito nominare prima. Anzichè presentarsi - se non brevemente - parli di fatti concreti. Le diquisizioni le fanno già in TV e invece di filosofeggiare do politica io - e mi creda tanti altri - vorremmo sapere cosa farebbe Tizio per quel problema o per l'altra!
Invece qui l'unica cosa che conta è magari far dell'ironia sul fatto che si è dichiarata cattocomunista.
Beh, io non so neanche chi era suo padre che la signora cita, così come non so chi sia Macaluso di cui parla un altro e le assicuro che nella prima repubblica c'ero e votavo!
Mi da' fastidio l'aria fritta! Su questo blog abbiamo parlato anche di Sanremo, credo che ci possa essere spazio anche per avere un opinione sukke famose liste.
E per il Lambro: lo sapevate che doveva essere una delle perle dell'Expo!? A me dell'Espo non interessa niente, ma vorrei capire se non c'è sotto qualcosa. Comunque se a lei non interessano le mie domande, ha da fare solo la fatica di ignorarle. Gradirei delle risposte solo da chi ha da dire in proposiro.

Postato da: Naria Carla P. | 02.03.10 16:51




Ricordo,quando nel lontano 1988 mi azzardai a dire ai miei compagni di strada, nel fondare le prime liste del sole che ride, dopo lunga militanza nell'estrema sinistra ,che la sinistra non bastava più a sè stessa,di aver rischiato grosso.
Allora,nel mio piccolo,anch'io diedi scandalo.
Il punto è che dopo oltre 20 anni mi sono ritrovata a fare scandalo in SEL per aver voluto riaggregare tanta gente ex di nulla attorno ad un circolo territoriale che scegliesse i propri candidati e il proprio coordinatore.Più che pulsione minoritaria,come Giulia con eleganza descrive,ci siamo imbattuti in ferocia settaria.
E' propio vero che la comune provenienza non costituisce garanzia di patrimonio e consenso.
Se davvero vogliamo salvare quseto paese e la democrazia,meglio lo scandalo che l'autoriproduzione! In bocca al lupo,Giulia.

Postato da: simonetta ferraro | 02.03.10 15:46




Per: Maria Carla P. | 02.03.10 13:35
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Scusi signora ,ma forse ha sbagliato Blog.
Quello della Ecologiaè da un'altra parte. Esca da questo, giri a desta, quatto blog piu' avanti. ....

Qui si parla del partito.

In piu', sempre per rispondere al messaggio contenuto nel suo intervento, quelli che da 9-10 anni stanno protestando per la mancanza di democrazia, si ritrovano sempre qualcuno che dice la stessa cosa che sta dicendo lei.
Anche i nostri politici usano questa tattica.
Segno che da parte delle varie "Maria Carla P." non c'e' la sensibilità al problema, e da parte dei politici non c'e' l'interesse a migliorare le cose.

Non voglio perdere l'occasione di dire che il se il LAMBRO è così, e non vi è dubbio che e' la cosa piu' "schifosa" in tutti i sensi che abbiamo visto nel nostro ambiente in tutti i tempi, forse ancora piu' terribile e' la notizia che qualche sciacallo ha fatto nella notte ulteriori sversamenti nel PO, pprofittando della situazione. Un pessimo esempio di ITALIANITA' direi.... come quelli che seguono l'ambulanza per guadagnare la via libera. etc...


Vede, Maria Carla P., non è che queste cose non le vediamo, ma un partito e' forte anche quando riesce a fare "pulizia" in casa.

Diversamente questa è la società che ci meritiamo.
AMEN.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.03.10 13:58




Ma vi siete tutti bevuti il cervello????

Con tutto quello che sta succedendo: oscuramento TV, strani giochi delle liste di Lombardia e Lazio, voi state lì tutti quanti a parlarvi addosso??? Te lo credo che andiamo a rotoli!
Mi ero collegata per vedere cosa si diceva qui degli ultimi fatti, invece NIENTE! Neppure il Lambro inquinato, non vi interessa nulla di ciò che è vero, tranne voi stessi e le vostre sempre uguali manfrine!

Postato da: Maria Carla P. | 02.03.10 13:35




Per EMERGENZA DEMOCRATICA | 02.03.10 12:44
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Grazie,chiunque tu sia !!!!!

Ora tutti sanno una delle ragioni x-chè nei post precedenti mi sono definito
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N O N C A N D I D A B I L E. !!!!
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Finchè la politica non sarà un dovere di tutti i cittadini, regolato da ferrei regolamenti al di là dell'art 49 della Costituzione e remunerato
onestamente, come la media dei concittadini, o in modo equiparato, denunzie alla mano, alla retribuzione che ricevevano nel loro lavoro, io resto onesto e pulito. DI QUA.
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E lo sarò fino a quando le cose andranno cosi'.
So che, purtroppo, per uno onesto che decide che per la propria etica è troppo, ce ne sono migliaia che farebbero di tutto pur di passare attraverso quello che chiamo, nelle mie conferenze, lo "Stargate" , quel passaggio invisibile attraverso il quale gli strapagati Onorevoli e Senatori, quelli del "piano di sopra", insomma, fanno passare gli eleggibli, quelli che si sono distinti nelle tre incrollabili leggi della politica:

CREDERE->OBBEDIRE->COMBATTERE.
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-Chi si ferma a pensare con la sua testa non passerà mai attraverso lo stargate.

-Chi non obbedisce non vedrà mail il piano di sopra

-Chi non onora i potenti, ma esprime le sue opinioni, non verrà mai preso a bordo.

Io sono contento cosi', caro EMERGENZA DEMOCRATICA. Come neo-ingegnere, dopo la laurea, ci misi qualche mese in più degli altri per trovare il primo impiego (1986...) .

Mi arrivavano proposte da società che operavano in campo militare. Peccato che io sono anti-militarista, e quindi rifiutavo.

Non so se ho vinto o perso...

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.03.10 13:18




VI SFIDIAMO!...

Cari (nel senso di "COSTOSI") "POLITICANTI PARTITICIZZATI", noi vi sfidiamo e se avete "CORAGGIO" accettate la sfida!

Siamo convinti che nessun "POLITICANTE PARTITICIZZATO" avrà il "CORAGGIO" di ribattere al nostro post di sabato 20 febbraio, riguardante le tre leggi della "VERA POLITICA", perché non ha "ARGOMENTI".

Ecco di nuovo le tre leggi:
1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".
2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.
3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.

Ma se per caso esiste un "VERO POLITICO" ancora in "BUONAFEDE" che sente di "CREDERE" davvero in quello che noi abbiamo scritto, e se ha il "CORAGGIO" di applicare le tre leggi della "VERA POLITICA" per se stesso e farle applicare agli altri, si faccia avanti: lo aspettiamo!...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 02.03.10 12:44




Per: bruco | 02.03.10 11:47
_______________________________
Sig. Bruco (immagino e spero che non sia il nome..)

Vedo che ha perfettamente capito a cosa mi riferivo. Ora anche agli altri servirà sapere che quelli che come lei e come il sottoscritto fanno i "Cerberi", sono sempre visti come dei "fottuti bastardi". Per fortuna, mentre un tempo si trattava di rari casi di scatto e ribellione di persone che comunque avevano ricoperto cariche, ora la protesta arriva da chi cariche non ne vuole affatto, ma vuole solo un partito VERO, non un qualcosa che si comporta "A SOMIGLIANZA DI PARTITO".

Ha ragione quando dice che sono costretti a racimolare le persone da presentare da fuori, in quanto e' statisticamente provato che la base non è in grado di offrire persone presentabili (culturalmente, intellettualmente, etc...) .

Ma di chi è la responsabilità di questo ? Io ho letto "Il Tribuno" di A. Giostra. Il libro è stato per me non una scoperta, ma semplicemente la conferma di quello che avevo "respirato", (fumo di sigarette a parte, alla faccia della educazione e del rispetto...), fin dal primo minuto che ho messo piede in una sede di questo conglomerato che ci si ostina ancora a chiamare partito.

Avverto sempre un senso di oppressione quando rimetto piede in una sede, perchè so che sarà la stessa delusione, so che troverà lo stesso vuoto clturale, la stessa ipocrisia, la stessa falsità.

Ma di chi è la responsabilità ? Meglio sarebbe stato non creare affatto sedi locali, lasciare alla rete il compito di nascondere la triste realtà.

Eppure non sono andato via. Resto a fare il "cerbero" a beneficio di tutti quelli che vogliono sapere che qualcuno combatte perchè il partito diventi davvero quello che state tutti cercando, ma che ancora è solo nei vostri desideri.

Inserimenti come quelli della Rodano, trovano il tempo di una tornata elettorale. Se la Rodano facesse un giro di sedi locali, ringrazierebbe e se ne andrebbe, cosi' come è venuta. Io non avevo mai fatto politica in vita mia per 44 anni, ma credo che peggio di me si gtroverebbe una persona di sinistra, abituata ai dibattiti, alle discussioni, alla politica fatta sul campo.

Per quanto ne so, nessuno ha ancora domato Antonio Di Pietro ma, volente o nolente, ha dovuto "adattarsi" alle sue idee.

Non conosco la Sig.ra Rodano, e non esprimo giudizi. Spero che regga il tempo di dirci, in un altro post, come si è trovata.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.03.10 12:19




Egregio signor Claudio Mazzoccoli, quando 3 anni fa scrissi su questo blog che l'IDV era ormai diventato il rifuggio di gente che nulla aveva a che fare con l'idea iniziale del partito che si andava formando, il commento più bonario che presi fu " figlio di buona donna". Ora siccome mia madre è morta nel 1992 non ho potuto chiedere la sua conferma ,comunque questo è il clima che si respira in IDV. Mia moglie che è stata consigliere comunale per IDV, dopo un anno si è dimessa per la assoluta mancanza di qualsiasi valore. Anzi no un valore c'era e vedo che c'è ancora " quello di sparlare di Berlusconi".
Per quanto riguarda il resto lei penso che conosce meglio di me la situazione interna al " cosiddetto partito ".
Di Pietro, critica gli altri che NOMINANO i loro candidati, e poi fa la stessa cosa.
Di Pietro raccoglie firme per i referendum ( le ha raccolte anche mia moglie), e solo 8 giorni prima si accorge che se passa il suo referendum, Berlusconi sarebbe condannato a governare per trenta anni, e noi a subirne le sue scelte.
Di Pietro urla in PARLAMENTO che questo è un governo fascista-pduista-mafiosso- illiberale- totalitario- ect ect ,e poi chiama " VIGLIACCHI" chi non vota come vuole lui.E' questo l'uomo della nuova democrazia?
Di Pietro scrisse su questo blog giorno 2/2/2010,
De Luca ? " mica ce lo ha imposto il padreterno? poi giorno 9/02/2010 cioè 7 giorni dopo al congresso invita ad appoggiare De Luca; quando la coerenza fa la differenza.
Di Pietro ha accettato Niki Vendola in Puglia, ha accettato Emma Bonini nel Lazio, ha dovuto accettare OBTORTO COLLO De Luca in Campania.
Di Pietro quando " si vanta " di METTERE IN LISTA gente che che NON fa parte del SUO PARTITO non è per il fatto che vuole aprire ad idee altrui ,ma solo per il fatto che NON HA nessuno proponibile, in quanto NON conosciuto per racimolare voti, questo è il punto. Ecco perchè accetta chiunque, da dovunque venga pur di racimolare voti, altro che Italia Dei Valori.
Di Pietro il 90% delle volte che inizia a parlare dice " IL MIO PARTITO " è poi ha la sfacciataggine di parlare degli altri partiti come partiti PADRONALI.
Di Pietro fa di tutto e di più di quello che lui rimprovera agli altri.
Di Pietro candida ( impone la candidatura )di suo figlio, e poi parla di "famigghia".
Nell'IDV c'è Silvana Mura che un certo SGARBI ha affermato ,che è STATA AMATA da Di Pietro e poi parla di malcostume degli altri
Di Pietro ect ect....a voi le riflessioni, buona giornata

Postato da: bruco | 02.03.10 11:47




...da più parti si dice:>...
Veramente qui, c'è totale mancanza di idee, politiche, intendo.
IDV fa parte del European Liberalllllllll, not Socialisttttttt, Democrats e aderisce ad Alliance of Liberalllllll, not Socialisttttttt, and Democrats for Europe.
Mi arrabbio non con i "canguri rossi", ma col Presidente, che mescola elementi che non quagliano, e confondono solo l'idee: come si fa a mescolare i canguri comunisti coi liberal democratici?
dice: basta esser onesti! ma vi siete bevuti il cervello?
Che c..o vuol dire esser onesti, anche di fascisti, ce ne sono di onesti, non vuol dir, per questo, che te lo pigli in casa!
Queste cose confondono solo le idee, che di sane, ce nè poche a giro!

dott Carlo Cipriani, IDV FIRENZE

Postato da: carlo Cipriani | 02.03.10 11:38




Carlo,

non cadiamo nel tranello. Io, delle tematiche politiche, ho voglia di parlarne nellesedi giuste.

Allora che la Rodano, Pardi, Di Pietro, Donadi, Orlando, Evangelisti, Costantini, Rinaldi, De Magistris, Alfano, tanto per citare i piu' famosi, comincino a girare una regione per ciascuno, come leader che facciano girare finalmente la discussione e la organizzazione interna come si deve.

Altrimenti che ci andiamo a fare nelle sedi?

A sentire le litigate di chi vuole fregare la sedia all'altro ? Io ne avrei le tasche piene di questo modo di gestire il partito. ....

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.03.10 11:13




Tranquilla Renata!!Benvenuta nel nostro Partito! Anche io vengo dal vecchio P.C.I, ma durante Mani Pulite, ho incominciato a scrivere a Tonino e a tutti i suoi colleghi per dare loro la mia solidarietà. Quando Tonino ha scelto (forse è stato costretto a scegliere) la Politica, non ho avuto alcun dubbio, sono stata subito al suo fianco, molto prima che nascesse l'IDV!! Sono tesserata e ne sono molto orgogliosa.La sua in Parlamento è una vera opposizione, quella che piace ai cittadini che vogliono cambiare!Tanti auguri, ti abbraccio Nevia

Postato da: Nevia Crociani | 02.03.10 11:12




Gentilissima signora Rodano, se il Suo post fosse un manifestp politico lo sottoscriverei a caratteri cubitali. Perché, maledetamente i nostri politici del PD e della sinistra non riescono a capire i cambiamenti ed una realtà così chiara agli occhi di tutti che ormai quasi non mi sembra ci sia altra via da percorrere se non quella di adrire in massa all'IDV. Ma c'é veramente bisogno di un'etichetta per poter far poprio quello per cui lotta l'IDV? Il prgramma dell'IDV non é né di sinisra né di destra, é un programma per il cittadino onesto che é sarturo di questa Italia (sta per governo) corrotta, illegale,amorale. Perché i signori ben pensanti che l'avversano non riescono a capire che così facendo garantiscono la persistenza del PDL al governo per i prosimi anni? Brava, bravisima, Lei ha tutto il mioplauso(per quel poco che possa servire) e La invito ad andare avanti a testa alta
nell'IDV! Se l'IDV aumenterà i consensi reali saremo una forza che nessuno pOtrà ignorare: UNA NUOVA LINFA PER UN'ITALIA PULITA!

Postato da: Giuseppe Mazzei | 02.03.10 11:10




Postato da: Carlo Cipriani | 02.03.10 08:
si può essere favoreli ai centri di identificazione ed
espulsione e poi essere attivisti di cittadinanza attiva
fascismo e solidarietà importante "esserci"......

Postato da: amico fragile | 02.03.10 10:39




Condivido la scelta fatta dalla Rodano, che ha avuto una buona e nota esperienza politica di sinistra: lei però, a differenza di altri, vuole portare la sua esperienza in un partito nuovo che come tutte le organizzazioni,le associazioni e comunità ha i difetti dell'uomo: avidità, sete di potere, invidia ecc. Poiché la vita quotidiana con i suoi risvolti impone delle scelte, la Rodano ha fatto una scelta di coerenza : ha scelto di stare con la schiena diritta; il resto sono chiacchiere della vecchia sinistra (con la erre moscia di Bertinotti)!

Postato da: Alfonso Floreani | 02.03.10 10:13




Corte dei Conti: il Procuratore boccia De Luca

Servizi pagati a peso d'oro che diventano disservizi e progetti di pubblica utilita' che si traducano in sostanziose prebende per chi le redige,

infine consulenti fiscali che creano danni a quelle stesse casse comunali che avrebbero dovuto salvaguardare. Il giudizio del procuratore regionale della Corte dei Conti, sezione Campania, e' severo sulla gestione dell'amministrazione comunale di Salerno. Nella relazione annuale, presentata dal procuratore Arturo Martucci di Scarfizzi, alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario, vengono segnalati alcuni episodi per i quali sono stati gia' inviati atti di citazione. Il caso piu' eclatante riguarda la convenzione con una societa' cooperativa che si occupa di servizi sociali ai disabili residenti a Salerno. La citazione della magistratura economica per la giunta guidata da Vinzenzo De Luca e' per un milione di euro e comprende, oltre al danno patrimoniale per le casse comunale, anche il profilo del disservizio. Gli incarichi ai consulenti legali nel 2009, hanno prodotto danni per oltre 20mila euro. Un solo consulente fiscale e' costato al comune di Salerno 118mila euro e l'incarico, secondo la procura della Corte dei Conti, era per di piu' illegittimo. Per progetti-obiettivo i danni ammontano a oltre 140mila euro. Per 110mila di questi risponde un dirigente comunale, che aveva corrisposto ai dipendenti compensi irregolari per incarichi illegittimi e consulenze non consentite. A 30mila euro corrisponde il danno subito dallo stesso comune di Salerno per progetti-obiettivo "non conformi nei presupposti e nella realizzazione alle prescrizioni normative e contrattuali"

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Postato da: alvigi | 02.03.10 09:44




Concludendo,

non perdo la speranza che qualcuno, compresa la signora Giulia Rodano utilizzino la stima che Antonio Di Pietro ha avuto nei loro confronti per fare qualcosa per il partito, che al suo interno continua a versare in condizioni disastrose, pur avendo all'esterno quella patina immacolata che a tutti voi piace vedere, ripeto, in perfetta buona fede.

E' successo con i mitici 72 candidati alle Europee. Eletti e non eletti sono scomparsi, e la base non solo non li ha più visti, ma noto che praticamente nessuno di loro è sinora intervenuto per impegnarsi alfianco della base.
Non faro' nomi, ma li abbiamo visti ultimamente ad "iniettare" a piu' basso livello persone a loro legate nelle liste regoionali.

Nulla di scandaloso, mi direte voi. Ma allora della Base che ne facciamo ? Sarà mica solo la "Carne da Cannone" ? La truppa da usare negli assalti all'arma bianca, per il volantinaggio, l'attaccatura dei mainfesti, la presenza quando un onorevole fa un discorso, la "claque".

Scusate, e mi scusi anche la Signora Rodano, che però non credo leggerà questi commenti, anche perchè deve giustamente lottare per quello per cui è stata chiamata: un posto in Regione (dettaglio non trascurabile: lo stipendio e' 15-17.000 Euro al mese..) ma devo fare una domanda .

Ma prima di sperticarvi in lodi, festeggiamenti e quant'altro vi siete chiesti perchè, fra i 365 giorni che potevano essere scelti per una entrata convinta e disinteressata nel nostro partito qui si sceglie, se non vado errato, un periodo a ridosso delle Candidature ?

Saro' anche uno che pensa male, ma come diceva Andreotti, "pensare male è peccato, ma a volte ci si azzecca".

Io, quando nel novembre del 2007 ho deciso di tesserarmi, l'ho fatto con sincerità di adesione, mica sono andato a controllare quale fosse il periodo migliore per ottenere subito una candidatura. .....
AMEN

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.03.10 09:35




Per: sas sandro | 02.03.10 08:25
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Sandro,
grazie per la lucida analisi. E' quella che "Perole Civil", "La Base IV" ed altri movimenti interni al partito stanno cercando di evidenziare. FaceBook, non questo Blog, presentano una notevole "effervescenza" sul tema della trasparenza e della democrazia interne.

Dal momento, caro Sandro, che chi come noi porge al pubblico del blog questi argomenti spinosi viene tacciato subito, come ho visto, di arrivismo, di nutrire invidie o la sindrome "dell'Offeso" per non essere stato a sua volta scelto, devo premettere che personalmente, sin dall'ingresso nel partito, ho fatto presente la mia ASSOLUTA NON-CANDIDABILITA'.

Questo significa che io sono entrato nel e intendo la mia partecipazione al partito un atto di volontariato per la diffusione dei valori dell'Art.3 dello Statuto, dove si parla di dialogo, di maturazione, di pluralismo, di discussione.... tutte cose ben lontane dalla realtà delle cose che vedo.

Definito da alcuni eminenti esponenti del partito "il puro" per la inossidabilità delle mie posizioni ma soprattutto per il fatto di non essere manipolabile in alcun modo, in quanto nessuna offerta può smuovermi dal lasciare il mio lavoro, ritengo mio dovere, fare il "cane da guardia" della legalità anche all'interno del partito,e assicuro tutti che l'ho fatto anche bene...

Purtroppo mi rendo conto che fa
re questi ragionamenti su un Blog dove approdano, in modo assolutamente comprensibile, persone che hanno bisogno di una certezza per continuare a sperare in un futuro migliore, è difficile.

Non di meno, solo una pressione forte da parte dei Bloggers potrà scatenare, forse, una marcia indietro da parte di chi controlla saldamente il partito, e quindi la dicotomia fra apparenza e realtà che tu descrivi.

Questa dicotomia poteva (ed a mio modesto avviso doveva..) essere l'oggetto del Congresso. Questa analisi non solo non è stata affrontata, ma è rimasta in qualche modo lasciata al solo Senatore Pancho Pardi il quale è ad onor del vero l'unico (e solo..) portatore di un messaggio di novità, anche contro-corrente.

Per chi neanche vuole aprire uno spiraglio sulla cosa ed è contento così, nessun problema. Il Partito ha comunque bisogno dei voti, ovviamente!!

Ma per chi ama mettere la VERITA' delle COSE
davanti a tutto, consiglio di andare a leggere nel Blog di MicroMega, nella sezione di Pardi, la mozione che lui presentava al cosiddetto Congresso.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.03.10 09:07




...quello della Sigra Rodano non è "un passaggio", ma il vecchissimo "trasformismo italiano", uno dei peggiori mali che la nostra debole Italia Unitaria abbia mai avuto, un tarlo che la divora dal primo Parlamento Torinese.
Politici che saltano da qui a la, come canguri!
La cosa che mi manda in bestia, è che sia il Presidente stesso, a fare una cosa del genere.
Non siamo una c...o di squadra di calcio!
Non si possono mescolare, idee e contenuti politici, tipo i Centri di Identificazione ed Espulsione, di cui IDV è a favore: cosa ne pensano i "compagni", di qs posizione IDV?
Questi nuovi "arrivi", dice che levano "posti" ai vecchi: ma fateci il piacere!!!
Questo è un tipico ragionamento d'uno, in mala fede, che vede nel prossimo il suo stesso "vizio", quello che con la politica ci si guadagna una minestra! Guardatevi allo specchio, prima di sparare certe ca..ate.
RIPETO PER CHI FA FINTA DI NON CAPIRE, DI PIETRO IN TESTA:
...secondo Gramsci il trasformismo riesce ad impedire lo sviluppo di idee potenzialmente pericolose per il sistema politico, evitando la formazione di un'opposizione organica - specialmente da parte del proletariato, delle classi meno abbienti - in grado di inserirsi nella lotta politica...
E' CHIARO, COMPAGNI, A COSA VI SIETE RIDOTTI?

dott Carlo Cipriani, IDV FIRENZE

Postato da: Carlo Cipriani | 02.03.10 08:46




Sono d'accordo con lei sig.ra Rodano,quanto dice a proposito della sinistra italiana,il loro è un fallimento perpetuo. L'IDV è per la gente che dalla sinistra non capace (per motivi che non ci è dato sapere fino in fondo),migra senza vergogna,e per quelli che classificano l'IDV,un partito che striscia verso la destra,dico che - meglio di quei personaggi dirigenti del PD,che nel complesso hanno solo fatto del male alla sinistra italiana,che ancora oggi vediamo lì seduti in stanze di potere.

Postato da: franco | 02.03.10 08:36




L'ingresso della signora Rodano in IDV risponde pienamente alla strategia andreottiana dei due forni fatta propria dal padre-padrone Di Pietro: affiancare nel partito persone pulite e di qualità con avventurieri e opportunisti della prima e dell'ultima ora, magari anche con la fedina penale sporca. Ciò è quanto avvenuto in Campania dove il partito è in mano ad una ristretta cricca di soggetti "al di sotto di ogni sospetto". E poi in Molise, Liguria, Lombardia, ecc., dove sono stati candidati figli, mogli, compagne, segretarie particolari e accozzaglia varia del notabilato IDV, a partire dal pluridecorato al valore paterno Cristiano Di Pietro in Molise. Cari dipietristi aprite gli occhi. Il fatto che oggi l'IdV, nell'immaginario collettivo, sia visto come l'unico partito che fa opposizione a Berlusconi, non deve giustificare l'evidentissimo degrado morale dei suoi vertici politici che, proprio in quanto hanno fatto dell'immoralità altrui la loro bandiera politica, risultano sicuramente peggiori della cloaca PDL. La verità è che Di Pietro non può insegnare niente a nessuno e la casta dell'IDV, già dalle prossime regionali, inizierà il suo ciclo elettorale discendente che sarà lento e inarrestabile, con buona pace di Bersani e il PD e una speranza di cambiamento per milioni di italiani onesti. Magari fra un decennio, nel libro di memorie che Di Pietro scriverà dall'esilio dorato delle masserie di Montenero, sapremo che i suoi voltafaccia al popolo degli onesti li ha pretesi, ed ottenuti, il Copasir di Massimo D'Alema.

Postato da: sas sandro | 02.03.10 08:25




Finalmente un pò di buon senso, e mi riferisco allo scritto di Giulia Rodano circa lo scandalo scoppiato per la sua adesione al partito dell'IDV.
Sarebbe ora che questi tromboni del" politichese corretto" venissero "elegantemente" come ha fatto la signora Rodano, sputtanati come è giusto che a mio parere avvenga.
A questi tromboni vorrei dire due cosette.
1) L'unico partito che si è battuto per l'affermazione della legalità è proprio l'IDV, mentre tutti pensavano che il rispetto della legalità dovrebbe essere una prerogativa della sinistra, e invece no, già perche colui che si batte per una società più giusta è, uno giustizialista,(che poi cosa si vuole affermare con il termine giustizialista questo io non lo capisco, come se per giustizia si debba intendere una cosa negativa, mha vallo a capire)
2) la difesa della costituzione, l'IDV ha difeso a denti stretti la costituzione, da tutti quei barbari che da destra che da sinistra annunciano a R I F O R M E.(diffidate gente diffidate da questi tromboni)
3)La costituzione non si tocca cari tromboni, perchè essa è frutto di sangue versato per la libertà, i nostri padri costituenti, sono stati di gra nlunga molto più intelligenti di tutti questi tromboni, e ignoranti, (leghisti, forzistifascisti, e tromboni di ex comunisti,).
Degli ex comunisti mi riferisco a quanti hanno strizzato e strizzano tuttora l'occhio al PDL per le cosidette riforme condivise, una vera porcheria.
e magari qualcuno ci fa affari con lo psiconano.

Postato da: Aldo Marino | 02.03.10 08:17




IDV,PARTITO COMPONENTE DI GENTE CHE E'CRESCIUTA NELL'ONESTA'E DIGNITA'E CHE NON PUO' SOPPORTARE UN REGIME COME QUESTO FALSO E ARROGANTE,GRAZIE GIULIA.

Postato da: salvo | 02.03.10 08:13




Signora Rodano,
vorrei darle la benvenuta tra noi.
Anche io ,che mi sono sempre considerata una persona di sinistra pur non avendo mai votato pd,mi sono ritrovata già da anni a condividere e appoggiare nel mio piccolo le idee e le battaglie dell'' IDV.
Un partito composto da persone che ammiro e stimo (fino a prova contraria),una dirigenza che accetta le critiche e le valuta ,mi fa sentire partecipe del suo crescere , condivido (salvo qualche rara eccezzione) le scelte del nostro presidente e non me ne sono mai pentita.
Spero che con noi riesca a lavorare serenamente per il bene del paese e del nostro partito che mi auguro cresca sempre di più.Comunque una buona mano ce la danno gli altri con i loro comportamenti nel migliore dei casi equivoci.
Grazie e buon lavoro
Emanuela

Postato da: Emanuela Borghesi | 02.03.10 08:00




Per: giuseppe rigoni | 02.03.10 02:41
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Sig. Giuseppe,
leggendo tutto quello che è documentato sulla rete, su Facebook, sui libri , su Micromega e non ultimo basandomi sulla esperienza dei miei primi due anni nel partito, in IDV abbiamo bruciato le tappe. Il partito viaggia, incredibile ma vero, per AUTOFINANZIAMENTO, cioè ognuno paga di tasca propria. La Tesoreria, infatti, non scuce un euro, ma pretende che tutto il ricavato delle tessere venga a lei versato.

Quindi siamo dei veri e propri "pezzenti della politica", e sarebbe il caso che anche la sig.ra Rodano lo sappia entrando. Non credo sia perchè il partito non ha soldi, Ma perchè non ne vuole dare .

E allora, ecco spiegata la differenza fra chi come voi che scrivete si sente di dare il voto al partito e ad accogliere una nuova arrivata "nobile" ma dall'esterno.

Chi conosce come funziona l'interno, vede la cosa da un punto di vista differente. Nessuno di questi signori che vengono inseriti dall'alto ha modo di rendersi conto delle cose che non vanno. Vedono solo la "luce" e vanno verso quella. Hanno del partito una idea edulcorata, ed anche in voi, scusate la franchezza, noto la stessa cosa.

Se il partito puo' andare avanti senza la base, ma solo con ADP e con la iniezione dall'alto di gente "navigata", in grado di muovere voti, andiamo avanti cosi'. Ma allora non si parli piu' di Partito, ma di ASSOCIAZIONE.

Pensate che, attualmente, in 11 e passa anni, neanche uno di quelli che stanno in Parlamento e' nato in IDV dalla base. Questo la dice lunga sul tipo di maturazione interna che la base sta compiendo.

Postato da: Mazzoccoli Claudio | 02.03.10 07:49




LO sfogo della signora, è certante comprensibile e giustificato, noi tutti provveniamo da qualche alveo politico, io provvengo dalla DC morotea. La sostanza però è un'altra, e riguarda (il modello di democrazzia che ognuno vorrebbe veder affermato in Italia). Ce chi pensa ad un modello eugualitarista, che metta tutti allo stesso livello intelligenti ed i proletari tutti uguali, e ce chi pensa ad un modello di democrazzia verticistica, è il caso del CAUDILLIO e di quelli del PDL. Personalmente penso che per salvare l'Italia si debba andare verso il sistema del PD Americano, in cui si tollera due livelli di partecipazione, il primo livello e quello dei sostenitori, che pagano poco ed hanno diritto di accedere alle cariche locali. Il secondo livello è quello dei grandi elettori, in cui un individuo paga di più ma vuole avere il diritto di concorrere alle grandi cariche politiche. Prima di ogni elezione il consesso dei grandi elettori organizza una Convention di due giorni, dove chi si candida, può esprimere il suo pensiero, poi delle votazioni interne scelgono chi tra di loro andrà avanti, è stato il caso di OBAMA E DELLA CLINTON, in questo caso non sono più le segreterie che dentro il sistema falsamente eugualitario scelgono i loro accoliti, ma è un consesso più vasto a fare le scelte, evvitando gli scandali e le polemiche che poi li seguono.
Ordinatevi il mio ultimo romanzo (L'ONDA FREDDA COSMICA) usando questa mail::
info@editriceveneta.it e potrete sapere che cosa succedera di straordinario il 22/12/2.012 RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 02.03.10 02:41




GIULIA E' URGENTE: non so più dove dirtelo e come contattarti e semino messaggi in bottiglia
ho visto di pietro stasera quii a venezia per la presentazione dei candidati (io tra quelli) al comune. ascolta urgente un contatto tra noi che dopo aver discusso insieme e trovato un buon armonico progetto....andiamo a portarglielo. i tempi sono strettini e mi spiace sembrare immodesta ma tu ed io abbiamo la possibilità di fare molto e bene per tante cose.
io sono molto convinta ed entusiasta
la mia storia è diversa ma non poi dissimile dalla tua e credo perfettamente sintonizzata col tuo sentire.
quante cose da dirti ! beccami su facebook o chiedi di me a donadi o a rossetti o a chi vuoi tu ma fai prestoooooooooooo
anita menegozzo

Postato da: anita menegozzo | 02.03.10 00:40




CARA ITALIA DEI VALORI,
CERTAMENTE BERLUSCONI DEVE ANDARE IN GALERA IL PIU' PRESTO POSSIBILE COME SI MERITANO PERCHE' E' UN LADRO, LADRONE, CORROTTO, CORRUTTORE MA CON LUI DEVONO ANDARE IN GALERA TUTTI QUELLI CHE LO AIUTANO E LO SUPPORTANO COME BOSSI, GASPARRI, GIANNI LETTA, DELL'UTRI, SGARBI, GHEDINI, SCHIFANI, BRUNETTA, SCAJOLA, TREMONTI, ECC.
INTANTO NOI DOBBIAMO FARE GRANDE PROPAGANDA POLITICA CON BANCHETTI E GAZEBO DAPPERTUTTO PER LE STRADE E LE PIAZZE DICENDO ALLA GENTE CHE NOI SIAMO PER LA SOLIDARIETA' MA ANCHE PER LA LEGALITA' E LA SICURESZZA DEI CITTADINI!
GRAZIE E CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 01.03.10 23:18




Per: giovanni Locchi | 01.03.10 20:10
_____________________________________
Caro Giovanni, quello che lei dice era vero sino alla accettazione dell'appoggio a De Luca in Campania.

E' vero che questo non è un nostro candidato, ma è stata pericolosamente abbassata la asticella legata al livello morale, immolando qualcosa alla speranza di stra-vincere.

Se poi candidature non proprio linde e pinte non sono uscite, è grazie alla base, che vigila che qualche "furbacchione" non infili di volata lo sconosciuto che viene da fuori .....

A volte non è banale cercare di capire se le persone hanno scheletri nell'armadio. Potrei fare qualche esempio non prorpio edificante, ma spero bastino le considerazioni.


Postato da: Claudio Mazzoccoli | 01.03.10 22:50




Quella di Avellino è solo una di tante, troppe storie che indicano come, al di là della energia del Tonino Nazionale, occorre che nasca un partito con una classe politica in grado di ECCELLERE. Ecco perchè non si può continuare ad iniettare gente nuova dall'alto. Queste persone, se vogliono, dovrebbero fare come tutti noi, darsi da fare prima nel partito, nel loro territorio, creando con l'esempio e lacura quotidiana una sana e feconda base.

Solo a questo punto, passato un anno circa di maturazione, potrebbero passare ad essere candidate.

Diversamente è troppo evidente la speranza di lucrare dal passaggio. Una volta eletti, questi personaggi scompaiono, e la base dei tesserati resta culturalmente allo stesso livello, ma ancora piu' repressa.

Ribadisco l'invito al Nazionale del Partito affinchè venga decisa la chiusura delle sedi del Partito. Se nessun candidato sta arrivando alle liste delle Regionali dalla base, e' segno che la maturazione non c'e' stata e che, al di la' di ADP, non c'e' partito.

La base dei tesserati è infatti completamente abbandonata, salvo qualche "fortunato" che riesce a vincere la lotteria...

Pertanto chiedete con forza che venga finalmente aperto il partito al pluralismo ed alla discussione interna, l'unica che può portare a maturazione.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 01.03.10 22:42




Per tutti i "romantici", che stanno osannando a più
non posso, contenti e felici di avere trovato il partito giusto solo per Antonio Di Pietro, faccio una richiesta da militante del Partito.

Se davvero volete che IDV diventi non un agglomerato, ma un partito, dovete farvi sentire, dovete chiedere a gran forza a chi è in cima alla piramide apra alla democrazie interna.
______________________________________
Candidature regionali, polemica nell'IdV
Picariello si autosospende

Avellino- Sulla scelta dei candidati regionali esplode anche il caso dell'Italia dei Valori. Il polverone sulle candidature rischia di investire anche il partito di Di Pietro. Di oggi la notizia dell'autosospensione dall'IdV da parte del Prof. Orfeo Picariello, docente dell'Università Federico II di Napoli. Picariello ha inviato una lettera al segretario provinciale e per conoscenza ai vertici nazionali. Una missiva nella quale "a nome di molti iscritti, simpatizzanti e di gran parte dei candidati impegnati nelle ultime consultazioni elettorali, ha chiesto con insistenza e a più riprese la convocazione di una riunione del direttivo provinciale allargata alla base del partito, finalizzata a redigere il programma delle prossime elezioni regionali. In tale riunione i dirigenti avrebbero potuto discutere con gli iscritti il programma elettorale e la strategia politica del partito irpino, in modo da poter realizzare quella trasparenza democratica di cui L’Italia dei Valori tanto si vanta. Siccome i dirigenti del partito hanno negato anche questo elementare esercizio di democrazia interna, il sottoscritto esprime la propria profonda amarezza per quanto accaduto e stigmatizza i comportamenti antidemocratici, verticistici ed autoritaristici dei “dirigenti” irpini dell’Italia dei Valori, che continuano a fare una politica non condivisa dalla base degli iscritti, dei simpatizzanti e delle forze sane della società civile, che, come il sottoscritto, hanno lavorato sodo nel corso delle passate elezioni, portando migliaia di voti al partito. Tali forze oggi non vengono nemmeno informate, né dei metodi con cui si scelgono i candidati, né del programma che il partito intende proporre agli elettori. Il comportamento dei dirigenti avellinesi dell’Italia dei Valori porta quindi un grave danno all’immagine del partito, pregiudicando il risultato dell’Italia dei Valori nella prossima consultazione. Per i suindicati motivi il sottoscritto si autosospende dal partito in attesa dei doverosi e ......."

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 01.03.10 22:31




Ottima la presentazione e il contenuto esposto da Giulia Rodano. E' soprattutto nell'IDV che si concentrano le idee, la forza e i meriti per una valida opposizione. Penso che sia dovuto a dei dirigenti qualificati onesti credibili e con capacità di comunicare e di lottare. Riconosciamo comunque i meriti a Ferrero che si stà impegnando e con tutti i miei auguri alla federazione della sinistra che possa crescere e poter contribuire a distruggere il berlusconismo come è avvenuto col fascismo. E' però l'IDV che ha i numeri per divenire la locomotiva dell'alternativa in quanto non ha mai sofferto di caste burocrazia e politichese come gli altri partiti sapendo essere vicino alla gente perchè parla il loro linguaggio ed è schietta.

Postato da: Rossifabio | 01.03.10 22:11




Cara Giulia,
la tua scelta non mi meraviglia,cosa potevi fare?ricandidarti con il PD,capisco le tue perplessità,che ho avuto anch'io e non sono mai riuscita a iscrivermi al PD,ma ho tentato più volte di avvicinarmi al IDV romano,ma non so bene perchè non ne sono stata convinta,perchè un conto e Di Pietro o De Magistris o Orlando e un conto sono gli altri di Roma,forse perchè ho visto tante facce conosciute.
Entrare ora nell'IVD è di moda perchè non sei l'unica, ho visto che insieme a te è candidato anche un'altro ex PCI che è stato consigliere in 8 munic.e quando io parlavo di Di Pietro mi diceva percarità.......Io nel mio piccolo per aver professato e praticato la legalità in 8 Municipio, ne ho pagato le spese,ma ne sono fiera,ma poi quando vedo che nel IDV entrano certi personaggi mi comincio a preoccupare.
Questo non è riferito a te, forse la tua scelta avvenuta troppo a ridosso delle elezioni a qualcuno può aver dato fastidio,ma sono sicura che hai fatto la scelta giusta,forse dovevi farla prima,ma non è mai troppo tardi.Ti faccio tanti auguri di cuore e sicuramente con te l'IDV si arricchisce di una persona che ha esperienza politica, professionalità e onestà,ma purtroppo oggi queste sono doti che non fanno fare carriera politica.Un abbraccio Annamaria

Postato da: annamaria addante | 01.03.10 21:45




Sono anche io uno dei tantissimi delusi con un passato da attivista della sinistra e sindacalista. Faccio parte di quella classe che vive di "paga mensile" che è sempre più insufficiente (ancor peggio chi non ha più neanche quella). Mi sento sempre più povero in un sistema di concentrazione della ricchezza, un sistema di spartizione illecita con accordi sotto banco fra tutte le forze politiche. Da cittadino non più appartenente a nessun partito posso dire cosa, secondo il mio modesto parere, ha portato alla scomparsa dallo scenario politico partiti come Rifondazione Comunista e Verdi nonchè alla sconfitta dei DS poi PD. Le promesse e le lotte fatte contro il primo governo Berlusconi portarono ad un governo di centrosinistra ma ciò che a Berlusconi veniva recriminato fu poi sostenuto ed approvato da questa coalizione. L'indulto sostituiva le leggi ad personam del premier di Forza Italia. I movimenti pacifisti furono traditi con la guerra e con la complicità di D'Alema. Gli italiani avevano mandato a casa i ladri della DC, poi i suoi successori. Avevano mandato a casa Berlusconi poi Prodi e D'Alema. Manderanno a casa nuovamente Berlusconi ma il nuovo governo, qualunque esso sia, manterrà trasparenza e coerenza? Sarà dalla parte dei lavoratori o dei professionisti evasori? Sarà per una sanità ed una giustizia efficente oppure si continuerà a pagare gli specialisti per non aspettare mesi e le cause finiranno in prescrizione per apparati in disfacimento? Gli elettori sapranno reagire. Meglio ricordarselo!!!

Postato da: Adelchi Perugini | 01.03.10 20:54




Concordo pienamente con lei; anch'io ho vissuto (anche se da spettatore della politica) il suo stesso percorso e quindi penso di poterla comprendere pienamente e di condividere le sue scelte.

Postato da: massimiliano forino | 01.03.10 20:30




Credo che l'IdV sia l'unico partito che faccia di una fedina penale pulita e di una assenza di cause giudiziarie in corso la 'condicio sine qua non' per poter entrare nel partito.
Quale altro partito si può mai votare oggi in Italia? Non certo un PdL con un Berlusconi che capitana una Lega Sud delle mafie, non certo un Bossi che cappeggia una Lega Nord che appoggia sempre la Lega Sud, non certo Casini, emanazione clericale la cui legge di riferimento resta quello dei tribunali ecclesiastici che, senza concorrenza di tribunali civili, applicavano la legge dell'editto sulle simonie. Non si può votare neppure ormai il PD, che più che un partito di politici é ridotto ormai ad un partito di Burocrati.
Sono assurde le sofisticazioni ipocrite, o le urla sguaiate di coloro che hanno già fatto una scelta ad occhi bendati, o, peggio, ad occhi aperti ma seguendo un 'interesse di inciviltà, un basso interesse egoistico o addirittura disonesto.
Vogliono una nuova dittatura? La Magistratura e la Costituzione sono i soli argini ora come ora ad una tale iattura.
O vogliono le prevaricazioni mafiose e degli ultraricchi coi peli sullo stomaco? Solo la legge potrà difendere gli italiani da una tale evenienza.
Vogliono l'uscita dell'Italia dall'Europa? Se é quello che vogliono sappino che Gheddafi e la Lega araba ci stanno aspettando in gloria.
Brava sig.ra Rodano, la sua lettera é esatta e appassionata.
locchi.centerblog.net

Postato da: giovanni Locchi | 01.03.10 20:10




Sono un sottufficiale dell'arma dei carabinieri in quiescenza. Aderire ad un movimento che fa suoi i pilastri della civile convivenza e dei temi solidali verso i più deboli è solamente un onore. Sono stato giovanissimo un iscritto della FGCI e, durante la carriera militare, aver manifestato pubblicamente il mio pensiero ed aver svolto il mio mandato di consigliere comunale dei DS al servizio della gente, mi è costato talmente tanto che non riesco a comprendere quei soggetti senza alcun passato politico che si permettono di biasimare coloro che aderiscono all'IdV "perchè provenineti da sinistra". E' evidente che nell'IdV ci sono ancora soggetti di destra che non trovando spazio, appunto nel centro destra, si sono riversati nel movimento di DI PIETRO, pretendendo di non aprire le porte ai provenienti di sinistra. L'IdV va avanti e, continuerà ad andare oltre, grazie ai delusi del centrosinistra. Quindi, benvenuta alla compagna Rodano.

Postato da: francesco difiore | 01.03.10 19:53




http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/lo_scandalo_della_mia_candidat.php?notifica
cara pietra dello scandalo, se al PD sono scontenti della tua saggia decisione, tu che li conosci spiega loro che se gente come te e (permettimimi) come me ha lasciato quel partito per entrare in IDV è esclusivamente colpa loro
andrea marri

Postato da: Andrea Marri | 01.03.10 19:49




...sono pienamente daccordo con te e ne condivido lo spiito di rinnovamento e di legalità che, purtroppo, non regna più nel nostro paese. La sete di giustizia di noi cittadini passa attraverso la legalità vera, attraverso il diritto di ogni cittadino di avere una giusta giustizia, una efficace sanità e delle buone scuole...
Voterò per te e ti farò votare.
Hasta la victoria siempre!!!!!!

Postato da: Nazario Lucarelli | 01.03.10 19:47




Cara Giulia,sono rimasta piacevolmente sorpresa del tuo passaggio all'IdV,condivido le tue argomentazioni.Io ho fatto la tua stessa scelta,l'8 marzo 2009 ho lasciato il PD dopo decenni di miltanza nel PCI,PDS,DS.Nessuno si è preoccupatp di chiedermi perchè...Ormai è il passato,ho accettato di candidarmi alla Regione Marche...Forse ti ricordi di me ,ci siamo conosciute alla commissione femminile.Ciao Ninel Donini Cagli(Pesaro Urbino)

Postato da: Ninel Donini | 01.03.10 19:44




Postato da: Carlo Cipriani |
i giovani dei quali lei parla sono presenti nelle liste idv di roma ma come mai lei tempo fa ha attaccato una giovane candidat"certa"serenetta monti solo perchè proviene dal mondo dei grillini dott cipriani lei è preoccupato del suo spazio in idv ma visto che la sig. rodano si presenta a roma stia tranquillo...
e si ricordi che la base dell ex pci a cui ho aderito con orgoglio è quella che ha più titoli nel richiedere un paese più onesto e solidale.

Postato da: amico fragile | 01.03.10 19:23




Cara Giulia Rodano, quello che scrivi in questa comunicazione è il pensiero silente di tanti che, pur avendo una lunga storia di militanza nella sinistra, sono disorientati dalla pachidermica lentezza del Pd ad abbracciare i temi forti che condensi in questa sintesi "rompere la cappa dei poteri e dei comportamenti che a tutti i livelli soffoca la società italiana, che le impedisce di crescere, di essere una società giusta, aperta, dove non si ha bisogno delle elargizioni del potente di turno, delle baronie, delle clientele per costruire il proprio futuro, per far valere le proprie capacità e i propri meriti" Grazxie. Francesco

Postato da: Francesco Colocci | 01.03.10 19:17




Chiunque chieda di entrare nell'IDV ,senza secondi fini ,se non il bene dell'Italia, deve essere il benvenuto qualunque sia la provenienza.Nessuno di noi è nato IDV ma lo siamo diventati,quindi più siamo meglio è ,in questo momento rappresentiamo una grossa fetta dell'elettorato di sinistra e non vedo perchè dovremmo vergognarci.

Postato da: piergentili roberto | 01.03.10 19:15




sono felice per la Tua scelta e anche onorato,perchè le Tue considerazioni sono state anche le mie quando, sei anni fà ho deciso di votare la lista Di Pietro dopo quaranta anni di militanza a sinistra. Riusciremo a ritrovare un qualche barlume di speranza? AUGURI

Postato da: pasquale sturiale | 01.03.10 19:08




Sinceramente dico: Non ti conosco, magari sarai una ""figura"" della Politica Italiana, ma non per me. Comunque concordo con il Tuo ragionamento, ti auguro di trovare una ""Sistemazione"" che soddisfi le Tue idee. Difficile fare POKLITICA in un Paese dove la POLITICA è morta sul nascere rimpiazzata dall'interesse, il Parassitismo e il Sanguisughismo. IL PD., purtroppo, si è chiuso su se stesso, chiuso ai rinnovatori, sottomesso all'arroganza dei COMPRATORI e possessori di tessere , agli intrallazzi SEMPRE INDECENTI di DALEMA e ""complici"", sottomesso all vecchiume di una classe Dirigente preoccupata di conservare quel ""Poterino"" che gli consente di ""ARRICCHIRSI"" senza lavorare. ARRICCHIRSI, questo è il nodo della questione, ad ogni costo e a qualsiasi prezzo, presto vedremo gli inciuci con DON SILVIO.

Postato da: rebyjaco | 01.03.10 19:03




prof universitario si sospende dall'idv di avellino per mancanza di democrazia nel partito...sempre piu' evidente l'occupazione del partito di Avellino dai 4 furbetti del quartierino...è in atto un esodo di persone per bene dal partito..
http://www.ottopagine.net/common/interna.aspx?id=3962

Postato da: idv avellino | 01.03.10 18:59




Dei condannati in primo, secondo grado e cassazione, non ce ne saranno mai, quindi,
Parlamento sempre aperto ai delinquenti.
Questo è il PDL!

Il danno più grave che mi ha fatto il piazzista è stato quello di farmi scoprire che circa la metà degli italiani sono dei creduloni (per non dire di molto peggio.....)

Postato da: Vincenzo Deluso | 01.03.10 18:44




lLe ragioni che hanno indotto la sig.ra GIULIA RODANO ad abbracciare la lotta politica di un partito come l'IDV, sono semplicemente di coerenza, non tanto e non solo nel rispetto della tradizione familiare, ben nota a chi ha i capelli bianchi come il sottoscritto, ma semplicementre perchè così facendo ha voluto dare continuità a tutti quei valori e convinzioni che il suo partito di appartenenza, una volta riusciva a rappresentare e che purtroppo oggi, nessuna forza politica nazionale riesce a farlo degnamente. Benvenuta cara Giulia, questo partito ha assunto la fisionomia attuale anche grazie ad adesioni che lo hanno collocato sempre di più sul versante una volta occupato dalla sinistra. Giancarlo Spinelli

Postato da: giancarlo spinelli | 01.03.10 18:44




Brava Giulia! Nella tua canditatura non c'e' proprio nessuno scandalo ma semmai grande coerenza, perche' l' I.D.V. oggi rappresenta l'unica vera forza che fa suoi i grandi ideali della sinistra che fu di Berlinguer, Pasolini, Gramsci......Non ti curare di quello che dice uno come Battista, se lo dice e' perche' a lui fa certamente rabbia prendere atto di una nuova adesione all 'I.D.V., visto che Di Pietro e'' l'unico nemico vero dello schieramento politico a cui pacatamente ma non troppo fa riferimento.In bocca al lupo e buon lavoro!!!

Postato da: Enrico Montesi | 01.03.10 18:42




A candidato votato non si guarda in bocca.

Postato da: Alberto Gramaccini | 01.03.10 18:40




CDM APPROVA DDL CONTRO CORRUZIONE.
INCANDIDABILI PER 5 ANNI DEI CONDANNATI CON SENTENZA DEFINITIVA ......-

Questa legge è semplice fumo negli occhi .

Se consideriamo che per una sentenza definitiva passano moltissimi anni , quando non interviene la prescrizione .

Il processo non deve riguardare il capo del governo ministri, deputati e senatori;perchè ci vuole l'autorizzazione a procedere.
PROPOSTA ALTERNATIVA
la canditatura e l'elegibilità ed il mantenimento della carica derivante dal risultato elettorale dovrebbero essere congelati in attesa della definizione del processo che sarà interesse del politico ad una veloce conclusione dando a questi processi corsie preferenziali.
in caso di assoluzione il candidato sarà riammesso nella sua funzione politica se ancora valida.

Quanto sopra in considerazoione che la carica politica non deve essere un inpiego per cinque anni ben remunerato ma deve intendersi una carica onoraria (per questo si chiamano onorevoli)in cui il cittadino è chiamato a SVOLGERE UN COMPITO SOCIALE.

PS
Le mie sono fantasticherie.
In italia il DIO DANARO fa da padrone per quersto si è perso il SENSO DELL'ONORE.

Postato da: Salvatore PiccoloSicilia | 01.03.10 18:37




...secondo Gramsci il trasformismo riesce ad impedire lo sviluppo di idee potenzialmente pericolose per il sistema politico, evitando la formazione di un'opposizione organica - specialmente da parte del proletariato, delle classi meno abbienti - in grado di inserirsi nella lotta politica...Amen, Sigra Rodano!

dott Carlo Cipriani, IDV FIRENZE

Postato da: Carlo Cipriani | 01.03.10 18:37




Io sono comunista, non di sinistra! Comunista! E rivendico come comunista gli ideali di eguaglianza, di difesa dei deboli,di giustizia e di legalità. Ho una storia politica legata alla sinistra extraparlamentare, diciamocelo da comunista! Non ho mai pensato che il PCI potesse rappresentare i comunisti. Detesto il termine "di sinistra" che è privo di qualsiasi connotazione politica e anche ideologica. Rimango ideologicamente fedele ai miei ideali comunisti, che mi sembra nessuno possa non condividere. Da qualche anno aderisco, per ora con il voto, poi potrei anche iscrivermi, al movimento politico Italia dei Valori e non mi sento assolutamente in conflitto con la mia ideologia, anzi ora che ho 50 anni e il fervore rivoluzionario si è mitigato non avendo più l'incoscienza giovanile che mi faceva anche pagare sulla mia pelle le scelte politiche e i miei ideali, mi sento ancora di fare qualcosa di "rivoluzionario" aderendo all'Italia dei Valori! Per cui cara compagna, e dico compagna per l'ideologia che ci lega, quell'ideologia la cui bontà non può essere negata da nessuna pratica politica sbagliata che nel corso della storia è stata messa in atto. Hai tutta la mia comprensione e il mio sostegno, vai avanti così che hai sicuramente fatto una scelta giusta, magari impopolare per quei decerebrati che vivono la politica come se fosse il capionato di calcio, quelli meglio perderli che trovarli!

Postato da: Flavio Frontone | 01.03.10 18:36




Cara Rodano, sono il fratello di Anita Pasquali e ho festeggiato con tua madre il compleanno di mia sorella nella Sezione Centro del PD a Roma. Anch'io mi sono iscritto a IdV e credo che tu sia arrivata nel posto giusto. Non si può capire niente della politica Italiana se non si parte dal delitto Moro e dalla perdita di Berlinguer. Dopo l'assassinio sono cambiati in sei mesi tutti segretari dei Partiti dell'arco Costituzionale, questo e altro sono i segnali di una vero e propio Golpe delle forze potentissime ante Muro di destra e di sinistra che vedevano malamente una maggiore contrattualità del nostro Paese nell'arena Internazionale. Qualcuno ci è stato ed ha avuto l'avvallo dei poteri forti della P2 e la tolleranza di alcune forze di sinistra. Tant'è il primo Governo Prodi è stato battuto dai sinistri e negli ambienti di destra si diceva che il migliore del PD era D'Alema. Dopo la caduta il PD non ha messo il lutto: "non resteranno le foglioline (D'Alema)- i cacicchi del Centro sinistra (Amato). L'alternativa è necessaria ma non poteva venire dal PD se non dopo un lavacro di chiarezza su queste vicende.
Il discorso è lungo ma quello che mi convince di più è che la tua Candidatura nell'IdV al posto di essere discussa nelle motivazioni è liquidata in questi ambienti con ....è andata in cerca di una candidatura!. Ciao e buona fortuna Gustavo Pasquali

Postato da: Gustavo Pasqualii | 01.03.10 18:31




Un proverbio non troppo elegante recita ' solo i cretini non cambiano mai idea'. Io credo che la scelta della Signora Giulia Rodano dimostsri la capacità di capire quando il contesto socio-politico cambi e richieda capacità di una adattamento al divenire per il superamento di uno stallo dovuto alla poca attenzione della sinistra ai segnali( tanti) antidemocratici. Come sempre una donna di sinistra dimostra il coraggio del cambiamento e di non avere un padrone come le signore della destra. Ieri la Polverini al teatro Tenda di Roma ha dato un'anteprima del suo ipotetico governo. In presenza del mancato rispetto e quindi della incapacità interna di organizzazione, le liste del PDL, presentate fuori tempo massimo, non sono state accettate. Qual è stata il messaggio dato alla platea ieri dalla Polverini 'complotto dei radicali' ed ha invocato il diritto di essere al di sopra della legge che per lei è solo burocarazia!. Comincia bene, ha imparato dal suo mentore.Sottolineo anche la sua caduta di stile: Invitando la platea a votare,non ricordava la data delle elezioni!!!! ha detto il 27 e il 28 marzo, poi per giustificarsi ha gridato " Sono incazzata" devo risolvere un problema di ostruzionismo nei nostri confronti e noi non molliamo." E' così che comincia la campagna? Povere nuove generazioni. Che cattivi maestri e maestre! Vengono educati alla legge della giungla, del più forte. Polverini legga Hobbes per capire i vantaggi di una società civile rispetto allo stato di natura!

Postato da: carmela ieni | 01.03.10 18:10




penso che l' IDV si sia arricchito di un eccellente tassello.
La signora Rodano, con l'intelligenza,la cultura
la serietà e la competenza che dimostra nel suo scritto porterà al partito nuova linfa.C'è bisogno di persone come lei e come De Magistris. e io non posso che felicitarmi con noi tutti dell'IDV
gabriella bernardi

al partito

Postato da: gabriella bernardi | 01.03.10 18:07




Ero tifoso del milan e non lo sono più; per dirle che non tifo più per nessuno. Il mio ideale rappresentante per aspirare al mio consenso e voto, dovrebbe non essere: massone soprattutto, di non far parte di "partiti dell'amore per le mafie", di non essere truffatore, corruttore, ricattatore ecc. ecc.. Se è medico, non può essere obiettore di coscienza, anzi, fosse per me, non gli farei fare il medico. Se giura fedeltà alla Repubblica e quindi alla Carta Costituzionale; deve rispettare tale giuramento, la Carta e le leggi di questo Stato; anzi proporsi per migliorarle nell'interesse della comunità, e non per pochi eletti massoni. Aigon

Postato da: Aigon | 01.03.10 18:03




....Tuttavia nella mia storia e nella mia formazione è stato sempre molto chiaro che partiti e formazioni politiche sono strumenti per veicolare idee, battaglie, contenuti. Sono strumenti, che nelle diverse fasi della storia di un paese, aiutano la partecipazione dei cittadini e la vita della democrazia..... ( Giulia Rodano)

Io credo che sia il condensato di chi sei e cosa vuoi.
Ringrazio l'IDV ai più alti valori democratici e per l'ennesima dimostrazione che ancora ce' una forza politica che può e deve difendere il paese dal neofascismo.

Postato da: Baldo Pollari | 01.03.10 18:02




Buonasera signora Giulia anche da parte mia i miei più sinceri auguri di avere scelto IDV.
Il colore del partito e anche la sua posizione nel parlamento e interessante ma più importante e di avere capito che bisogna battersi contro questo governo incapace e corrotto. L´Italia e diventata come una macchietta napoletana, il mondo ci deride e non ci invidia, strano che il popolo italiano ancora non ha capito dove siamo andati a finire.
Nessun primo ministro nel mondo civile si permette di smerdare i magistrati e le istituzioni come fa Berlusconi in Italia

Postato da: Aldo da Francoforte | 01.03.10 18:00




Spero che l'IDV resti quello che è, senza sinistra, destra o centro. Ovvero, privo di quegli stereotipi incondizionatamente imbevuti di demagogia inutile e dannosa alle attuali necessità. Demagogia che ha permesso alle classi politiche, indipendentemente dalla loro posizione, di fare né più né meno, quello che oggi fa Berlusconi. In alcuni casi, anche peggio!
Per quel che riguarda il PD, tralasciando il compare di merende Dalema e suoi accoliti, l'errore assoluto è stato quello, una volta sfiduciato dal voto, di cambiare solo il simbolo, senza cambiare le persone. Come se gli italiani avessero votato un segnetto sulla carta, indipendentemente dalle persone abbarbicate ferocemente alla solita poltrona.
Insomma, siamo stufi di decerebrata demagogia spicciola e siamo stufi dei soliti ladri, che siano di destra, di sinistra o di centro.
Riuscirà l'IDV? Non lo so. L'unica cosa che è certa, è che dal 1861 in poi, si sono alternati, quando morivano di morte naturale o meno, solo delinquenti, ladri ed ignoranti. E non mi si venga a tirar fuori la solita mosca bianca, la solita eccezione, poiché le eccezioni, proprio perché tali, non interessano e non modificano la media stitistica. Per cui, stando alla tradizione politica italiana, niente lascia presagire qualcosa di buono. Rimane solo, quale ultima dea, la speranza!

Postato da: Marinella andrizzi | 01.03.10 17:55




Sono un editore di Roma e ho conosciuto Giulia Rodano durante le fasi di studio e di approvazione della legge regionale per la promozione del libro e della lettura. Chi è al corrente dello stato pietoso in cui vive da sempre la cultura italiana potrà apprezzare questo storico risultato che la Rodano, Assessore regionale alla cultura, è riuscita a raggiungere. Questo vuol dire concretezza, vuol dire credere che attraverso l'impegno politico si può migliorare la società, vuol dire lottare per le "cose" che possono realmente fare migliorare le persone: la cultura e i libri appartengono appunto a queste "cose". Essendo, dunque, una persona concreta non poteva rimanere in un partito che da decenni continua a fare "enunciazioni" senza passare concretamente dalle parole ai fatti; un partito che ha l'enorme responsabilità di non aver fatto (e di non aver nemmeno lottato) una legge sul conflitto di interessi, che è alla base della disastrosa situazione attuale. Ecco, l'IDV invece è l'unico partito che "concretamente" fa opposizione a questo governo scellerato. Pertanto, indipendentemente dalla provenienza politica, chi vuol fare politica a servizio dei cittadini, e non vuole soltanto perpetuare i propri privilegi di casta, non può militare in nessun altro partito, ripeto in NESSUN PARTITO. Bene ha fato Giulia Rodano a cambiare, e sono certo che alle prossime regionali nel Lazio l'IDV avrà un grande successo, anche grazie ai voti che porterà Giulia. Io la voterò.

Postato da: Gianni Bonfiglio | 01.03.10 17:51




Un saluto a tutti,

pur avendo ideologie molto vicine all'estrema sinistra, anch'io, come del resto già affermato dal sig.ra Rodano, sento un vuoto di rappresentanza da parte di quel partito che ho votato per anni: il partito dei comunisti italiani. Pur non avendo la tessera di partito dell'IDV( e neanche del PdCI), trovo nel partito di Di Pietro l'unico movimento politico dalla parte dei più deboli, che riesce a coniugare perfettamente legalità a trasparenza amministrativa. Certo, non ho condiviso assolutamente l'appoggio che L'IDV ha fornito a De Luca in Campania, però già il fatto di avere fissato dei paletti al candidato governatore campano( es. dimissioni in caso di condanna è apprezzabile). Ripeto: se fossi stato Di Pietro, pure a rischio di perdere, avrei appoggiato Ferrero alla Presidenza e non un indagato come De Luca. Questa rappresenta un piccola macchie che può essere lanciata all'IDV. Comunque, L'IDV è uno dei pochi partiti( forse alche SeL) che scende in piazza a difesa dei più deboli.

Postato da: Emiliano Lestingi | 01.03.10 17:10




Ho letto il manifesto di Giulia Rodano e mi è piaciuto,come penso che sia piaciuto anche a gente che proviene dalle più disparate aree politiche.L'IDV in questo momento deve fare un lavoro titanico,quello di ristabilire la legalità nel nostro paese altrimenti destinato ad affondare: Non mi sembra il momento e questo lo ha detto anche Tonino, di mettersi a fare gli schizzignosi, (* DE LUCA) discriminando uno o l'altro per la provenienza! Con un esempio dico: c'è da salvare la nave,quindi anche una mano da parte dei passeggeri e ben accetta il nuovo equipaggio lo si farà quando avremo evitato il naufragio!
Quando la falla sarà tamponata allora avremo tempo di esaminare i curriculum e rifare l'equipaggio.Ora la priorità è fermare i rapinatori sabotatori del nostro paese!
Se ci uniamo possiamo farcela.

Postato da: andrea 46 | 01.03.10 17:09




Ad avercene come la signora Rodano ! Non dia retta ai vari tromboni puri e duri che troverà anche nell' IDV, sono quelli che per primi sbandano da una parte all'altra alla ricerca della verginità e della purezza. Non mi interessa se IDV sta a sinistra, di certo quando mi giro a sinistra mi sento assolutamente spaesato (eccezione per Nichi Vendola). In bocca al lupo.

Postato da: mimmo montanaro | 01.03.10 17:05




Per stefano leoni | 01.03.10 16:24
___________________________________

Ovviamente, nessuno accusa nessuno.
Però occorre capire che, se si vuole fare il partito di quelli che vengono da fuori, allora è meglio chiudere tutte le sedi periferiche.

Tanto a questo punto, da quello che vedo, nessuno si rende conto che esistono. I fari sono comunque puntati verso l'alto.

Ma di grazia, quando avete votato per le Amministrative, avete votato il Simbolo o avete anche scritto un nome ? E quella persona o quelle persone, le conoscevate ?

Se si continua ad iniettare solo dall'alto, mi spiegate come fa a nascere qualche figura interna al partito? Restera' sempre un abbozzo, una operazione di Marketing.

Ma se e' quello che volete...

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 01.03.10 16:54




@Claudio Mazzoccoli,

...li voglio GIOVANI e IRREQUIETI,i CANDIDATI:

il nano ed i suoi salmodianti, gli stanno rubando il futuro, col decreto su internet e tutto il resto, e NOI, "rimorchiamo" navi, mezze e affondate: ma abbiamo perso il bel dell'intelletto?

dott Carlo Cipriani, IDV FIRENZE

Postato da: Carlo Cipriani | 01.03.10 16:50




Condivido la sua lettura della realtà e la decisione di aderire all'Idv. Ho aderito alla mozione Mussi che ho rappresentato al congresso regionale della Calabria, non ho aderito al Pd perchè non mi sono e non mi ritrovo rappresentata. Dopo alcuni anni di vedovanza, ho deciso di aderire all'Idv noncurante delle critiche dei "vecchi compagni di partito".

Postato da: maria simarò | 01.03.10 16:30




Viva il fare


La tv ci dice che la lista per le elezioni regionali del pdl di roma non è

stata presentata.


Il popolo del fare non ha fatto nulla.

Postato da: alberto ragazzi | 01.03.10 16:28




Mi chiedo cosa tanti intendano per "sinistra"
Per me essere di sinistra significa pretendere regole di convivenza che difendano i diritti dei più deboli dai soprusi dei più forti, e che possibilmente educhino al rispetto di queste norme per coscienza e non per imposizione .
Tutto questo lasciando da parte ogni demagogia e pensando ad un traguardo realistico e realizzabile nella società in cui viviamo.
Per questo io che ho 54 anni e che quando avevo 14 anni andavo casa per casa a vendere L' Unità, oggi mi trovo perfettamente a mio agio con IDV.
Non potrei dire altrettanto con gli altri partiti di "sinistra"

Postato da: stefano leoni | 01.03.10 16:24




Per Carlo Cipriani | 01.03.10 14:56
_________________________________
Come fiorentino e concittadino di Carlo, concordo su questa sua posizione.

Carlo, ma visto che qui sta diventando peggio di un Albergo, dove chi vuole, basta che si fa piacere al Boss per entrare con la sua bella candidatura, perchè non apriamo un bel B&B in Via Cavour 108 ?

Io, sinceramente, di tirare la carretta per tutti questi, non ne ho tanta voglia...

...ormai IDV è "un minestrone", il cui sapore, è dato dall'opportunismo, di qs o quel "transfugo" da partiti, o meglio, pezzi di partito, in cerca di rinnovata "verginità"...

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 01.03.10 16:18




Gentile signora, sto facendo il suo stesso percorso politico, e quindi per me è facile affermare che non è uno scandalo la sua candidatura, purchè si sia scrollata di dosso tutte quelle idee nobili all'apparenza che rappresentano invece incrostazioni stataliste
che hanno contribuito agli sprechi della cosa pubblica: vedi stabilizzazioni LSU senza tener conto dell'efficienza e della vera necessità ma solo per avere voti in cambio; incentivi alle auto che hanno incancrenito
la capacità della fiat di rinnovarsi; il veto del sindacato a qualsiasi proposta del governo prodi ad accordi alitalia air france etc.....

Postato da: antonio battistoni | 01.03.10 16:03




Caro dott. Carlo Cipriani,
sono di Firenze ma ancora non ti conosco: e dire che qui a Firenze siamo davvero pochi quelli dell'IDV! Nondimeno mi sembra la tua una posizione eccessivamente purista.
Abbiamo bisogno di gente, per crescere. Meglio se persone di sincera fede democratica, moralmente integre e dotate di una qualche esperienza politica. Non è il momento di essere molto schizzinosi, altrimenti i numeri ci daranno torto. Ti invito quindi a non criminalizzare nessuno che si avvicini a noi e che abbia i requisiti richiesti. I focosi destrieri di cui dici di aver bisogno sono già assicurati alle mangiatoie più ricche della nostra. Cerchiamo di fare il meglio possibile con quello che già abbiamo, che non è poco fermi restando, s'intende, i parametri necessari per entrare in IDV.

Postato da: RICCARDO TUCCI | 01.03.10 16:00




I giovani non vedono lavoro anche se laureati, chi non ha una casa ha difficolta' a comprarla,cara signora Lei pensi a noi.
Auguri e forza IDV

Postato da: sandro | 01.03.10 15:50




Io non riesco ancora a capire perché la stampa bempensante e i cittadini nonpensanti si ostinino a collocare Di Pietro e l'IDV di destra. E' una fandonia che anche i bigotti del PD divulgano a catinelle nelle Case del Popolo tra i beghini poco più che alfabetizzati. E molti ci credono. A parte la rozzezza della semplificazione, mi pare che Di Pietro e tutto il partito, nel programma dicano le stesse cose che dicono Cremaschi ed Epifani. Che il popolo viola, ispirato a principi fortemente analoghi a quelli dell'IDV, annoveri tra i suoi gente come Fava, la Bindi e altri che non sto ad elencare per regioni di tempo e di spazio. Mi pare altresì che le lotte portate avanti da Di Pietro e dal partito non siano molto dissonanti da quelle che Berlinguer conduceva ai suoi tempi. Poi quel lacché di Battista farebbe meglio a domandarsi come altra gente che fu di sinistra, anzi di estrema sinistra tipo Liguori, Bondi, e, con rispetto parlando Ferrara e il suo ex principale Mieli, come abbiano fatto loro a passare più meno velatamente dalla parte del malaffare. Io comunque la risposta ce l'ho: il Dio quattrino.

Postato da: RICCARDO TUCCI | 01.03.10 15:47




IL VERO SCANDALO E' VEDERE UN GOVERNO CON COSENTINO E BERLUSC IL DIVINO SILVIO.

Postato da: s.derrico | 01.03.10 15:45




Condivido quanto detto da Alessandro Sacchi. Aggiungo che Legalità, Giustizia Sociale ed Ordine Civico dovrebbero essere valori etici universali condivisi da ogni forza politica. Invece abbiamo dovuto crearci la nicchia.

Dissento invece con Manuele Patane’ quando “nostalgicamente” chiama Giulia Rodanao “compagna.” L’IDV non ha nulla a che vedere con l’ideologia passata e i suddetti valori non sono retaggio ne' della sinistra ne’ tanto meno del mondo cattolico.

Vorrei una IDV senza “inquinamenti” ideologici trascorsi.
Non fa il bene dell’IDV.
Credo che chi vota IDV ne abbia abbastanza di ogni fallimentare ideologia (leggi anche malcostume) di destra o di sinistra o di centro che ha governato questo paese. Vediamo i risultati ogni giorno. IDV è forse una cosa nuova. Evitiamo di imbarbarirla.

Inoltre l’IDV dovrebbe evitare anche di candidare chiunque abbia avuto a che fare con i vecchi partiti. Il riciclaggio politico non fa bene all'idea di rinnovamento (due mandati poi a casa non è nei nostri propositi?). In Italia c’è ancora tanta brava gente onesta, giovane, preparata e fuori dai vecchi schemi e scenari politici. Dobbiamo per forza aprire a persone che "ci hanno ripensato" e cambiano partito? Certo fa comodo. Porta voti. Ma allora forse anche l'IDV comincia ad entrare nelle logiche logiche di parito. E questo... non mi piace per niente.
Dobbiamo finirla coi mestieranti politici a lungo termine. La politica deve tornare ad elevarsi e raccogliere il meglio dalla società civile. A prestito per qualche anno e poi di nuovo linfa nuova.
Tanti auguri e buon lavoro a Di Pietro.

Postato da: Carlo Frugiuele | 01.03.10 15:45




buon lavoro, Giulia e, se fossi in te, soprattutto in questo momento storico, mi vanterei di essere un erede di una famiglia di cattocomunisti
ce ne fossero e ce ne fossero stati e speriamo ne nascano ancora tante di persone che hanno capito il Natale e cioè l'incarnazione di Dio nella vita terrena e molto, molto umana di Cristo

Postato da: carlo | 01.03.10 15:45




Mi pare assolutamente normale che Giulia Rodano abbia aderito all'IDV, come altri provenienti dalla "sinistra" come Giulietto Chiesa, Tranfaglia etc.
Piuttosto mi domando il perchè altri rimangano nel P.D., un partito dalla fisionomia incerta, da programmi un po' nebulosi e da un segretario "brava persona" ma cui il carisma difetta.

Postato da: massimo manuelli | 01.03.10 15:42




Tantissimi auguri signora Rodano e buon lavoro contro questo governo.

Postato da: Gianni VERDUCCI | 01.03.10 15:31




se si scordano a presentare la propria lista, e questi sono interessi puramento loro, figuriamoci se c'è da meravigliarsi se i fondi europei vanno persi cosa gli importa lora stanno bene, finche ci sono povere e ignoranti il loro potere è assicurato cosi dicevano i vecchi saggi
cordiali saluti e vivv
a i violi quelli si che so vivi

Postato da: giovanni ranelli | 01.03.10 15:27




...l'unica cosa buona, è che questa tornata elettorale è l'ultima, dove son state decise le candidature, a chi spingeva di più!...
ORA BASTA!!!!
VOGLIAMO CANDIDATI GIOVANI E MOLTO IRREQUIETI!!!
senza quelle marionette con squallide cravattine da college, che fanno tanto portaborse da casta.

dott Carlo Cipriani, IDV FIRENZE

Postato da: Carlo Cipriani | 01.03.10 15:23




cara Giulia,
non c'è da stupirsi dello scandalo conoscendo la nostra classe politica. Io mi trovo nella stessa situazione e non mi stupisco più.Spero che la tua campagna elettorale vada bene e potrai contare su di me.Un caro saluto e a stasera Nicola Tranfaglia

Postato da: Nicola Tranfaglia | 01.03.10 15:19




IL PD n'è mica tanto misterioso..
E' formato da una corrente conservatrice, e d'alemiana, molto vicina al PDL, anzi al PDM, o partito delle mafie, e una corrente minoritaria, che fa capo a Finocchiaro, Realacci e C.
che ancora non hanno magnato, e per ora non magnano.
Tutti gli altri, pochi per la verità, contano poco.
D'obbligo quindi, emigrare verso altri lidi, meno sporchi.
Da qui ad arrivare all'idv il passo è breve.
Dopo una fase sporca della politica, c'è sempre una fase pulita, e l'idv potrebbe coprire questa necessità psicologica di molti italiani.
Mirco

Postato da: MIRCO | 01.03.10 15:19




Tranquilla, va' avanti, sei nella media degli italiani:
- O cattocomunisti o clericofascisti, tertium non datur!
- Sono sicuro che saprai coniugare il peggio del comunismo col peggio del cattolicesimo! Auguri, e ti voterò con la Sig.ra Brassica oleracea!

Postato da: Via libera! | 01.03.10 15:18




...i GERONTO-DEMOCRATS, c'hanno sempre tacciati di "fasci, d'infimo ordine", e NOI:>.
Queste son "furbate elettorali", che hanno dei contraccolpi micidiali!
Ti snaturano l'identità, le idee.
Queste operazioni fanno un danno enorme al partito, queste operazioni son di puro "trasformismo" e non d'apertura alla società civile.
Non mi preoccuperei tanto di chi rappresenta la Rodano, ma chi rappresenta quella vastità immensa di giovani senza lavoro e futuro, non sarà certo la Rodano!
Che cosa ce ne facciamo di cavalli zoppi in casa nostra?
Giovani e irrequeti, altro che Rodano!

dott Carlo Cipriani, IDV FIRENZE

Postato da: Carlo Cipriani | 01.03.10 15:13




Sì anch'io dico grazie a Giulia Rodano per il coraggio, l'audacia nell'affrontare un tema importante all'interno di una sinistra che da tempo non comprende più i valori di cui era e/o dovrebbe essere portatrice. La ringrazio anche per l' indiscutibile chiarezza di visione della realtà politica italiana e della sinistra tutta. L'opposizione si fa senza se e senza ma, soprattutto se l'ordinaria politica è nelle mani del malaffare di ogni tipo portato avanti con arroganza, tracotanza e subito dai più con ineluttabilità. Si dice e si ripete troppo spesso "la politica è sporca, altrimenti non la fai" e tutti ormai accettano che sia così a destra a sinistra e anche quelli stessi che non concorderebbero si arrendono senza alcuna reale opposizione creativa. La politica della sinistra è diventato un gioco di rimessa, e quando si gioca così il calcio insegna che arrivano i contropiede e gli autogol.

Postato da: antonella zagaroli | 01.03.10 15:04




Che spettacolo ho appena postato un commento sul blog della DEMOCRATICA Renata Spolverini, bhè che dire le critiche evidentemente non le piacciono molto perchè è stato CANCELLATOOOO!! E meno male che di definiscono democratici!!!!

Postato da: rosita battaglia | 01.03.10 15:03




COMPLIMENTI

Postato da: Renzo | 01.03.10 14:58




...ormai IDV è "un minestrone", il cui sapore, è dato dall'opportunismo, di qs o quel "transfugo" da partiti, o meglio, pezzi di partito, in cerca di rinnovata "verginità"...
I GERONTO-DEMOCRATS, come la Sigra Rodano, stanno dando lo spettacolo più indecente, degli ultimi 20 anni di politica italiana, divisioni dicotomiali continue, senza che il popolo ne capisca le ragioni, se non quelle di aggrapparsi a ciambelle di salvataggio che i cassaintegrati e licenziati non vogliono più lanciar loro!
L'On Rizzo di PDCI, in un momento di lucidità, ebbe a dire che uno come lui, in un paese normale, non avrebbe potuto far altro che il professore di scuola media, ad un 40esimo dello stipendio, percepito come onorevole: sono anche capaci, da soli, d'intravedere lo sfascio dove s'annida.CASTA e BASTA!.BASTA RICICLATI!

dott Carlo Cipriani, IDV FIRENZE

Postato da: Carlo Cipriani | 01.03.10 14:56




MAGARI ce ne fossero a migliaia di persone come la signora RODANO, che con ONESTA' riconoscono il FALLIMENTO della POLITICA della VECCHIA SINISTRA che sembra MUMMIFICATA nella VECCHIA IDEOLOGIA. I tempi cambiano come cambiano gli OPPORTUNISTI che per leggittimare i loro CRIMINI, si ASSOCIANO alle MAFIE di qualsivoglia colore, pur di impadronirsi del POTERE per assoggettarlo a SE' STESSI. Questo ha fatto PAPY con foorza italia prima econ il pdl dopo. Ora il NANO sta pagando le CAMBIALI che ha firmato a favore delle MAFIE, e lo sta facendo dando loro MANO LIBERA di saccheggiare il PATRIMONIO PUBBLICO con l'URGENZA (CREATA AD ARTE) dei LAVORI PUBBLICI.
I POLITICI saranno TUTTI UGUALI, ma per ora l'IDV è quel PARTITO, l'UNICO, che nei suoi PROGRAMMI ha inserito il RISPETTO DELLA LEGGE e L'INSINDACABILITA' DEI DELINQUENTI E MAFIOSI.
Quindi continuare a BERCIAREdi QUALUNQUISMO, vuol dire nascondere le proprie COLPE per la PROPRIA POLITICA SPORCA.
BENVENUTA SIGNORA RODANO! With SHE
WE CAN

Postato da: franco devi | 01.03.10 14:50




Ben arrivata Signora, una testa pensante capce di possedere e difendere la propria discrezionalità altro non può essere che un arricchimento per chi la riceve nella sua "compagine" e questo mi sembra proprio essere il caso. Mi perdoni l'ardire ma Benvenuta nel clud. Sinceramente Victor Victorius.

Postato da: Massimiliano Prestia | 01.03.10 14:49




Brava Giulia ! Sei un segno di ringiovanimento di cui l'Italia ha bisogno per liberarsi dal vecchiume e dalle politiche catto-mafiose.

Postato da: Furio Gabbrielli | 01.03.10 14:47




Di Pietro è per l'equità sociale.
L'equità sociale è IL COMPITO della SINISTRA
VERA (Non di quella radical scic con tanto di cagnolino sottobraccio).
ANTONIO DI PIETRO E GIANNI DE MAGISTRIS
SONO DEI NOSTRI,SONO AMICI DEL POPOLO.

Postato da: roberto | 01.03.10 14:34




Mi associo anch'io nell'augurio di una BUONA CANDIDATURA ad una persona che esprime onestà nel linguaggio usato. Brava!

Postato da: Elle Gi | 01.03.10 14:33




Leggo che si definisce di origine cattocomunista.
Spero che non sia un'altra Paola Binetti.
2000snlp

Postato da: francot | 01.03.10 14:32




La persona in possesso di corretteza, coerenza, onestà di intenti, analisi critica delle proprie opinioni, preoccupa gli attuali soggetti politici in gran parte arrivisti a tutti i costi, arruffoni ed arraffoni........Non si preoccupi.....Ovvero si preoccupi e si guardi intorno anche all'interno dell' Italia dei Valori che inevitabilmente ha imbarcato a caso personaggi, che prima ancora di dipartire, hanno pensato di far ereditare a parenti e (pseudo)benefattori quote di potere politico (con relative prebende economiche). Non ci faccia caso.... ovvero... faccia attenzione..... e continui per la strada che le hanno indicato i suoi genitori.....

Postato da: MARIO SOMA' | 01.03.10 14:26




Però da che pulpiti vengono certe prediche!!!!! Gente che non ha mai nascosto di tollerare tutto e di più e anzi di giustificare oltre l'impossibile le nefandezze di questo premier. Se fossi al posto di chi viene criticato, io ne andrei orgogliosa.

Postato da: regina. effe | 01.03.10 14:21




Mi associo all'augurio di Giuliano C.

Buon inizio Giulia e buona candidatura.

Complimenti all'Italia dei Valori, finalmente un candidato/a degno di nota.

Cordiali saluti.

Postato da: Brunella Ghezzi | 01.03.10 14:19




rispetto e apprezzo profondamente la posizione "coraggiosa" (oggi anche questo è coraggio!) della signora Rodano, che non conoscevo, ma che mi ha molto positivamente colpito.
Anch'io ho una formazione "cattocomunista"come viene sprezzantemente definito chi legge nel cristianesimo il messaggio sociale , e mi associo volentieri alla sua diagnosi dei mali del nostro paese, non ultimo quello di un cattolicesimo egoista e miope.
Ed ora, dopo aver migrato attraverso tutte le formazioni via via succedutesi nell'ambito di un centrosinistra alla Prodi, Bindi, per citare gli ultimi in ordine di tempo, ma preceduti da altri tentativi falliti di attivare un movimento politicamente laico, che ora non sto a ricordare (uno per esempio fu alleanza democratica), ora dicevo, trovo nell'Italia dei valori una posizione chiara almeno su alcuni temi pregiudiziali a qualsiasi dialogo, confronto, anche allo scontro leale: legalità, rispetto della Carta Costituzionale e dei principi fondanti della nostra democrazia, ora così a rischio. Mi spiace la supponenza con cui viene definito il fondatore Di Pietro, considerato inferiore anche da persone abissalmente ignoranti solo per il suo modo appassionato e a volte "politicamente scorretto" di esporre .

Postato da: carla marzocchi | 01.03.10 14:18




il vuoto creato dopo berlinguer viene riempito ora dalI IDV FORZA DI PIETRO SIAMO CON TE

Postato da: ivan | 01.03.10 14:16




"Per questo, quando da Emanuele Macaluso fino alla sinistra più radicale, si liquida in modo sprezzante il movimento di Di Pietro, con l’etichetta di “movimento di destra”....."
*
Questa, i Macaluso e compagnia cantanti, è gente che parla con la testa rivolta all'indietro. Gente "vecchia" (e non in termini anagrafici) che non può uscire da una visione dicotomica della politica. E' per questo che al termine "liberale" e "liberaldemocratico" deve essere attribuito un contenuto più ampio, rispetto a quello tradizionale. Un contenuto dove possono confluire molte idealità politiche anche diverse come quelle di F. Rodano.

Postato da: andrea martinelli | 01.03.10 14:15




A prescindere dalle considerazioni peraltro apprezzabili della Sig.ra Rodano, prendo atto che IDV privilegia nelle candidature persone provenienti da altri partiti (ovviamente portatori di voti) ed ex-magistrati. Pur comprendendo l'esigenza di acquisire preferenze, è una scelta che personalmente non condivido, poichè apprezzerei maggiormente fossero privilegiati coloro che hanno creduto sin dall'inizio ai valori di IDV, e si sono impegnati a diffonderne il messaggio. Ora è facile salire sul carro che è già in corsa.

Postato da: Massimo Ferrari | 01.03.10 14:10




Buon lavoro Giulia.

Postato da: giuliano c. | 01.03.10 14:07




Tutto bene Giulia, non devi sentirti in colpa.
Anch'io vecchio comunista puro di stampo livornese sono con te.
L'ITALIA DEI VALORI di Tonino è il partito che ha saputo raccogliere la fiaccola spenta del PCI e riaccenderla di nuovo.
L'Italia dei Valori è il partito che sarebbe piaciuto a Togliatti, Pasolini, Gramsci, Marx, Mao, Lenin, Che ..............

Postato da: Daniele Disingrini | 01.03.10 14:01




Condivido perfettamente la tesi di Giulia Rodano,non sono mai stato un comunista e non mi convince l'idea del "BIPOLARISMO",che sicuramente in questo periodo e con questa legge elettorale avvantaggia la destra.Pero' mi sento di esprimere l'opinione che L'IDV e' l'unica forza politica che esprime valori forti e fondanti.
-Se avesse anche una dirigenza politica che sapesse esprimere e coniare slogan televisivamente piu' incisivi,avrebbe maggiori consensi.

Postato da: VELIERO81 | 01.03.10 14:00




cara compagna, condivido tutte le tue analisi e osservazioni sulla sinistra, non voglio dilungarmi per paura di dire qualche fesseria che magari puo' scappare per un momento di emotivita',ma volevo dirti in sintesi di non avere nessun ripensamento, vai dove ti porta il cuore, senza considerare vecchi steccati, una compagna e' sempre compagna. Ciao!

Postato da: manuele patane' | 01.03.10 14:00




Sono abbastanza vicino a quanto lei enuncia, io, che non sono stato, non sono e non sarò mai comunista, vedo nella lista IDV una nicchia dove è possibile parlare di legalità, giustizia sociale ed ordine civico; ed in questa nicchia mi sono gettato nella speranza che i miei ideali possano avere almeno una minima realizzazione. Certamente la strada è lunga, lunghissima. Prima di poter togliere lo spaventoso conflitto di interessi attuale nella nostra povera Italia, dovranno passare anni perchè grazie ai comunisti "lui" può giustamente dire che è stato democraticamente eletto dal 50/60% degli Italiani e quindi può fare "democraticamente" tutto ciò che gli pare.

Postato da: Alessandro Sacchi | 01.03.10 13:52




Gnt.ma signora,

Ogni posizione è ovviamente benvenuta.

Le auguro ogni bene e fortuna nel nostro partito. Solo vorrei capire come mai non ha prima tentato una esperienza con la squadra di Nichi Vendola. La Sinistra che Lei desidera, non alberga qui.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 01.03.10 13:46




Lo scandalo,sono gli inciuciari dell'ex PCI,DC,PRI,PSI,PLI,MSI ed alcuni radicali che hanno permesso di salvare la 1° repubblica incancrenendo la 2°,portando al potere il nuovo Messia e svendendo l'Italia agli Americani-Inglesi-Israeliani-Vaticano.
Come può il popolo avere fiducia da chi si fanno vedere i migliori del mondo pretendendo di essere al disopra della legge?Non sono stati capaci di presentare una lista nei tempi stabiliti,come possono governare con saggezza una Nazione?Il nostro migliore presidente dall'Unità d'Italia,vuole dimostrare che per la casta è tutto possibile?In questo modo vengono nascosti i problemi reali del paese e loro possono continuare nello spettacolo delle promesse.Perché hanno concentrato tutta l'attenzione sulla Lega per prendere i voti di protesta,poi non hanno fatto la Repubblica Federale con tutte le riforme vantate?Perché alcuni personaggi della Lega si sono adoperati per salvare le comunità montane ed i piccoli comuni,quando il taglio degli enti inutili erano la sua bandiera?Perché un ministro invece di tagliare le provincie,comunità montane,piccoli comuni ha fatto pubblicamente gli elogi ad una comunità montana per non fare le riforme promesse?Perché non dicono: non tutti sono uguali per la legge?
Cari amici liberi,non vi sembra una barzelletta per non piangere di come i politici inciuciari per salvare la casta della 1° e 2° repubblica hanno ridotto l'Italia?Il bello che non sono capaci di amministrare con onestà gli interessi della Nazione per poi fare le guerre con la scusa di insegnare alle altre nazioni la democrazia.Hanno portato il popolo italiano alla disperazione dividendolo in cittadini di serie A-B-C-D. A dove sono i politici e tutta la casta,C dove sono i portaborse e i privilegiati,D dove sono collocati i cittadini raccomandati che hanno un posto fisso ben retribuito con poco lavoro,infine D dove è collocato la maggioranza del popolo-bue-pecorone.Questi ultimi sono quelli che soffrono di più,devono lavorare il doppio a parità di mansione e guadagnare il 30% in meno.Devono rispettare la legge,fare attenzione agli errori,perché altrimenti vengono subito tartassati,rinunciare alle cure mediche e fare lunghe liste d'attesa,servirsi dei mezzi pubblici da 3° mondo.Questa è Italia che volevano Mazzini, Il Re Vittorio Emanuele 2°,Cavour e Garibaldi ? Oppure è l'Italia portata alla rovina da politici corrotti e sudditi di altre nazioni?Questi sono i più presenti ai funerali di stato per onorare i caduti in guer

Postato da: agostino nigretti | 01.03.10 13:46




Felice che una persona come Lei faccia parte dell'Italia dei Valori.

Postato da: Daniela G. | 01.03.10 13:46




Condivido quasi tutto. Come ex iscritto PCI, radiato, ho la stessa visione del partito: mezzo per convogliare idee, progetti. La sinistra comunista purtroppo è bigotta e persevera nella critica ad IDV su criteri che non hanno motivo di esistere. La legalità, la lotta all'autoritarismo sono entrate nel DNA di questa formazione che allo stesso tempo sa anche parlare a strati di cittadini non comunisti.
Io sono veneto però e per le regionali, considerati i pronostici, voterò liberamente cioé 5 stelle. La scelta di accettare il candidato per la Campania non l'ho digerita e come tanti altri ho intenzione di mandare un messaggio preciso niente sconti sulla legalità.

Postato da: gianpaolo cordioli | 01.03.10 13:43




@(Ma brava) Giulia(, ma brava Giulia..). ;o):
intervento semplicemente formidabile, per dettagliata concisione, aderenza ed esortazione all'aderenza ai valori, non a tutte 'chiacchere e distintivo' (e privilegi indebiti, miopie, ignoranze, gelosie, nuovi senzapallismi o vecchie arroganze e totalitarismi).
Io vengo dal Socialismo, sai quello che, fino a Veni,m Vidi, Craxi si poteva scrivere con la miauscola.
Con un fondo di anarchismo alto (anarchismo alto=capacità e tendenza all'autogestione), soprattutto esistenziale, che non sono mai riuscito o voluto "estirparmi".
E, quasi due anni fa, ho cominciato a co-fondare IdV in loco.
Sono stato candidato nelle scorse amministrative, che abbiamo perso, come Coalizione di nuovo (=PULITO) Centro-Sinistra.

@Rita: penso le tue critiche a IdV siano in parte fondate (vecchi potentati bi- o tri-partisan, trasferiti per convenienza in IdV) e in parte infondate (il resto). Se non l'hai fatto o l'hai fatto superficialmente, leggiti o rileggiti bene il programma di altrnativa di governo in 11 punti, uscito da Vasto e dal Congresso di Roma.

Postato da: Alberto L. Beretta | 01.03.10 13:39




Un esempio di concretezza e di intelligenza. Sperando che possa anche essere da esempio.... Grazie

Postato da: daniela mattioli | 01.03.10 13:39




Gent. Sig. Rodano, sono felice che Lei abbia condiviso la lotta del Dr. Di Pietro, ma non solo per la legalita' anche per la creazione di una forza alternativa in crescento nel centro sinistra italiano. Benvenuta tra noi!

Postato da: margaret bux | 01.03.10 13:38




Apprezzo molto questa sua lucida analisi. Io non sono mai stata comunista, ma ho condiviso molte idee di quello schieramento politico ed ho stimato uomini di quelle idee. Non ne ho condiviso gli estremismi e certe posizioni utopiche. Ora quelle idee sono state superate dall'esperienza storica e hanno dovuto trasformarsi, adeguarsi. In questo processo hanno perso la loro identità e gli uomini, che via via si sono preso l'incarico del cambiamento, hanno fallito. Pensavano che cambiando i simboli o il nome cambiasse qualcosa ed invece erano i contenuti che dovevano cambiare, adeguandosi ai tempi, correggendosi, ma sempre ascoltando la realtà della gente comune, altrimenti non è "sinistra", etimologicamente intesa come tale.
Antonio Di Pietro è una possibilità futura, ma bisogna stare molto attenti perché ci vuole poco a scivolare ed essere considerati come tutti gli altri partiti. Ci sono troppi uomini e donne in IdV che concepiscono la politica nel vecchio modo: chiacchiere e non sostanza fatta di contenuti reali, veri. Inoltre a IdV manca una visione moderna, scientifica della società. Va bene la cultura giuridica, che consente di seguire la questione della legalità con competenza, ma per dare degli indirizzi di scelta politica su questioni che riguardano le tecnologie innovative e le scienze, mi sembra che IdV dia troppo spazio ad arruffoni, praticoni, personaggi che dicono cose discutibili, facendo la figura di un partito ignorante da questo punto di vista. Il partito deve stare più vicino al mondo accademico e degli Istituti di Ricerca che si occupa di Scienza in tutti i campi del sapere ed evitare derive che possono indurre a dare finanziamenti a persone non qualificate, il che squalifica un partito che si propone al governo del Paese.

Postato da: Rita Coltellese | 01.03.10 12:58




Condivido .Grandissimo errore di Occchetto Questa sinistra da quando ha rinunciato al P.C.I. si è votata al suicidio ideologico.In fondo tutti i deputati e senatori stanno bene economicamente e se ne fottono del popolo.Io sostengo I.D.V

Postato da: vito | 01.03.10 12:39




Gnt.ma signora,
condivido appieno ogni parola da Lei scritta,e Lei rappresenta il concretarsi della mia idea ,relazionata più volte al Presidente del partito,di guardare sempre alla sinistra più radicata e non disperderla,per i motivi che Lei ha meravigliosamnte affermato.
Se mio fratello sragiona non è un buon motivo per lasciarlo al suo destino,per mettermi con estranei di idee.
E' esattamente questo genocidio che è stato fatto alle ultime elezioni politiche.
Ad maiora.

Postato da: lorenzo sca | 01.03.10 12:26




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