Medioriente in fiamme

Fabio Evangelisti
Quanto sta avvenendo in queste ore a Gaza è drammatico. Ancora più lutti, ancora più feriti, ancora più angoscia per le troppe vittime innocenti.
Siamo di fronte al fallimento di quanti finora, a cominciare dal presidente Bush, hanno ritenuto che, per la risoluzione di un conflitto così antico, andava utilizzata la politica delle armi anziché le armi della politica. In questo lembo di terra martoriato prosegue l’attacco di terra da parte dell’esercito israeliano, quello stesso attacco che il ministro Frattini ci aveva assicurato che non ci sarebbe stato. Il ministro aveva anche illustrato la possibilità di un’iniziativa italo-francese ma alle parole non sono seguiti i fatti. Anche dando atto al titolare della Farnesina del merito di aver mantenuto una posizione moderata rispetto all’unilateralismo e alla radicalizzazione delle posizioni, all’interno del PdL, pregiudizialmente a favore di Israele, è troppo timida l’iniziativa diplomatica italiana.
Certo a nessuno sfuggono le responsabilità e le colpe di Hamas per la rottura della tregua, ma come non rimanere colpiti dalla sproporzionata reazione di Israele anche solo considerando le oltre 500 vittime, di cui troppi bambini. Mai come in questi giorni appare evidente come da anni, soprattutto dopo gli attentati dell’11 settembre, manchi una forte iniziativa politica e diplomatica nella risoluzione di una questione drammatica come quella che stiamo rivivendo e che si trascina dal 1948. Piuttosto,si è data voce alle armi, ai bombardamenti aerei, alle occupazioni militari come se ciò avesse potuto rivelarsi risolutivo. L’Europa sta tentando la carta dell’offensiva diplomatica, dopo l’impossibilità dell’Onu di trovare un accordo anche solo per imporre una tregua, con l’obiettivo di fermare l’escalation e consentire l’ingresso degli aiuti umanitari.
E anche l’Europa continua ad apparire divisa e incerta sull’inizio delle operazioni di terra da parte di Gerusalemme. A livello diplomatico il premier ceco e presidente di turno dell'Ue, Mirek Topolanek, ha annunciato una missione in Medio Oriente per disinnescare il conflitto nella Striscia di Gaza. Ma la missione coinciderà anche con il viaggio del presidente francese, Nicolas Sarkozy, che nella giornata odierna sarà in Egitto, Israele e Cisgiordania per poi recarsi in Libano e in Siria. Lo scopo del presidente francese è quello di ottenere una tregua umanitaria nel conflitto di Gaza mentre quello della missione Ue è quello di avviare un dialogo con gli interlocutori in Medio Oriente.
Il punto – a livello italiano – è che mentre Sarkozy (noto estremista di sinistra) si muove, incalza gli interlocutori, è attivo, Berlusconi è silente e Frattini va a sciare.
Foto: Repubblica.it
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Commenti
Cristina Franceschini | 20.01.09 13:41
C'è sempre la stessa bestia dietro le 29 o 50 guerre; la stessa che era dietro Hitler e tutti i campi di concentramento (anche quello di Gaza).
Il più grande profeta di tutti i tempi, tale Giulio Cesare, non si lamentò tanto per le 22 lettere dell'alfabeto cabbalistico nemico, ma per la 23° lettera latina.
Si, "anche tu ...", riferendosi agli stessi romani che avrebbero seguito il nemico straniero nel calpestare la Gloriosa Storia di Roma.
Il termine "nobile" vuol dire no-vile e, per non essere vili ci vuole coraggio, molto coraggio.
Seguire la corrente è molto facile e si va veloci anche senza saper nuotare; se si vuole conoscere la SORGENTE del fiume, bisogna saper nuotare controcorrente.
La Verità è la Sorgente e si trova in alto ...
Postato da: silvio | 21.01.09 21:20
E come dicono giustamente Rita C. e Gianfranco S., non dimentichiamoci le altre guerre; interessante a questo proposito questo sito:
www.clandestinoweb.com/sondaggi-da-tutto-il-mondo/swg-caritas-1-italiano-su-5-dimentica-le-guerre-in-corso-nel.html
Conflitti in corso nel mondo nel 2008
Medio Oriente
Israele-Palestina 5 mila morti dal 2000
Iraq 125.000 morti dal 2003
Turchia (Kurdistan) 40.600 morti dal 1984
Asia
Afghanistan 32.000 morti dal 2001
Pakistan (Waziristan) 6.300 dal 2004
Pakistan (Balucistan) 1.000 morti dal 2004
Sri Lanka 72.000 morti dal 1983
India (Kashmir) 65.000 morti dal 1989
India (Naxaliti) 6.600 morti dal 1980
India (Nordest) 51.000 morti dal 1979
Birmania (Karen) 30.000 morti dal 1948
Thailandia 2.800 morti dal 2004
Filippine (Mindanao) 70.200 morti dal 1984
Filippine (Npa) 40.200 morti dal 1969
Africa
Algeria 150.300 morti dal 1992
Sudan (Darfur) 300.000 morti dal 2003
Ciad 2.000 morti dal 2005
Rep.Centrafricana 2.000 morti dal 2003
Nigeria 14.300 morti dal 1994
R.D.Congo (Kivu) 3.000 morti dal 2004
Uganda 100.000 morti dal 1987
Kenya 1.000 morti dal 2007
Somalia 6.000 morti dal 2006
Etiopia (Ogaden) 4.000 morti dal 1994
Europa
Russia (Cecenia) 240 mila morti dal 1994
America Latina
Colombia 300.000 morti dal 1964
Postato da: Cristina Franceschini | 20.01.09 13:41
Nelle mie parole c'è semplicemente l'auspicio di essere obbiettivi. Mi rendo ben conto degli errori di Israele, ma dobbiamo anche considerare gli errori dell'altra parte, proprio perchè possiamo permetterci, il “lusso” di fare “riflessioni intellettuali” sulla situazione in medioriente, non dovendoci vivere. Qui non parlo della popolazione civile palestinese ma di Hamas ! Penso che nessuno se la sentirebbe di vivere in uno stato senza democrazia interna governato da un gruppo di terroristi che, durante il conflitto, si nascondono nei bunker sotterranei fregandosene della popolazione civile palestinese. A proposito, dei razzi e missili di Hamas: non sono più di “latta” ormai da un pezzo, grazie ai finanziamenti dell’Iran di 70 milioni di dollari all’anno e i guerriglieri dell’ala militare di Hamas, denominata Izz al Din al Qassam, hanno ricevuto un nuovo addestramento sull’esempio degli Hezbollah sciiti del Libano.Tra il 2005 e il 2006, quando Hamas ha preso il potere, l'arsenale di Gaza è lievitato da 179 a 946 missili. A proposito dei tunnel sotterranei Abu Said, palestinese, dice: «Ho scavato il primo tunnel nell'84, avevo 15 anni. Al principio portavamo solo oro e medicine, nel 2000 sono arrivate le armi e il commercio è decollato, la guerra è un business meraviglioso». Sotto la gestione Hamas, la ragnatela si è estesa fino a comprendere 500 gallerie lunghe dai 400 ai 900 metri.
Io personalmente spero vivamente che si arrivi ad un dialogo e un processo di pace duraturo, senza più ODIO ne FANATISMO da nessuna delle due parti che non devono continuare a dirsi: - tu mi hai fatto questo e allora ora tiro fuori i muscoli e ti faccio vedere, oppure: ora che c'è la tregua accumulo ancora più armi per attaccarti alla prima occasione utile - perché così una vera pace in Medio Oriente non sarà mai possibile.
Postato da: Cristina Franceschini | 20.01.09 13:17
Postato da: Cristina Franceschini | 20.01.09 07:26
Giustamente, 150 palestinesi per ogni ebreo ucciso è un rapporto equilibrato e, soddisfa tutto il mondo civile. Se poi si considera che anche i palestinesi sono armati di mazzafionde a lunga gittata, Gaza doveva essere rasa al suolo per ogni unghia incarnita di un ebreo.
Lei sarebbe un buon giudice; uno di quelli che invita la famigli del rapito ucciso a far pace con i sequestratori, dato che anche uno dei rapitori aveva il raffreddore da fieno.
Postato da: silvio | 20.01.09 10:52
Nel caso specifico del conflitto israelo-palestinese, come pacifisti, riflettiamo sugli errori di Israele, ma non dimentichiamoci quelli di Hamas, organizzazione terroristica che non esita far uccidere a sua volta civili israeliani, con attentati su spiagge e autobus, bombe umane (anche numerose donne e alcuni bambini) che si sono fatti esplodere nei supermercati, mentre alle famiglie di ciascun “martire” andavano 5000 dollari.
Hamas (Harakat al Muqwwama al Islamiyya = movimento di resistenza islamico) è stato fondato anche con l’aiuto dell’Occidente, il gruppo ultrà che nega l’Olocausto e vuole cancellare Israele dalla faccia della terra.
Nello “statuto” (carta costitutiva del movimento Hamas) si legge: “non esiste soluzione alla questione palestinese se non nella Jihad”. “Non un solo figlio di Israele può sfuggire alla guerra santa, né i civili, né i bambini” Il popolo ebraico viene indicato da Hamas come responsabile di tutti i mali del mondo, delle due guerre mondiali, della rivoluzione francese, del colonialismo. Afferma inoltre che le famose farneticazioni dei “Protocolli dei savi di Sion” siano autentiche.
Dall'altro lato si spera vivamente che in Israele alle prossime elezioni vinca di nuovo il partito laburista e si ricominci là dove si era dovuto fermare Rabin che viene assassinato nel novembre del 1995 da uno studente ebraico estremista di destra che considerava l'avvicinamento ad Arafat un tradimento della nazione di Israele. Si spera insomma che si possa costruire un dialogo e un processo di pace duraturo.
E quando manifestiamo in piazza facciamolo più spesso e sempre contro tutte le guerre e per le pace globale e non solo pro Palestina e contro Israele o viceversa e, ovviamente, senza bruciare bandiere di questa o quell'altra nazione come ha fatto il solito gruppo di fanatici nel 2006 a Roma anche il 17 genn 09 .
Postato da: Cristina Franceschini | 20.01.09 07:26
Da Marcello
Noto con sommo dispiacere che non vi è nessun altro commento al conflitto che spero sia alle ultime battute in terra di Palestina.Oggi ad Assisi si tiene il forun sulla guerra alla quale partecipano vari partiti sia della destra che della sinistra.Quello che mi sorprende è l'atteggiamento sia del sig.D'Alema che quello dei Ferrero.Il primo ancora insiste sul fatto che Israele deve smettere "l'aggressione" e la strage di civili.Il sig. D'Alema è andato a braccetto con i terroristi e ora li difende come ha sempre fatto tutta la sinistra.Fa finta, per dovere politico,di non vedere che il terrorismo di Hamas si fa scudo delle famiglie e dei bambini,cioè dei civili palestinesi che vivono sulla polveriera della armi che,lo stesso Hamas, ha stipato sotto le case e le abitazioni dei suoi concittadini. Chi dovrebbe cessare il fuoco ed evitare le stragi lo dovrebbe dire a gran voce il sig.D'Alema è solo Hamas,poi Israele che ha diritto di difendere i suo territorio.Ferrero anche dovrebbe alzare la voce contro il terrorismo per fare cessare il crepitio della armi.Ma,la sinistra,dacchè ricordo,è stata sempre favorevole ad abbracciare la causa palestina senza considerare che Israele ha diritto alla sua difesa.Solo con mezze parole oggi i due personaggi si meravigliano di questo fatto.L'Iran sta facendo retromarcia per quanto riguarda il sostegno armato.Il PDL ha preso posizione contro il terrorismo di Hamas ed è giusto,perchè gli ex di sinistra non fanno lo stesso chiaramente?????.TUTTI HANNO DIRITTO di vivere in PACE,ma ognuno si ribella se a casa propria ti vengono a sparare e a distruggere.Il diritto alla difesa è ovvio.
Marcello
Postato da: Marcello | 17.01.09 14:07
per Gianfranco Scarcali | 10.01.09 22:46
E' probabile che qualcuno sia filo palestinese o filo israeliano; io no, anzi, considero gli arabi e gli ebrei FRATELLI, essendo gli uni figli di Ismaele (figlio di Abramo) e gli altri figli di Isacco (figlio di Abramo).
Hanno lo stesso Patriarca, lo stesso "nonno", lo stesso sangue.
A me da lo stesso dolore la morte di un innocente arabo, come la morte di un innocente ebreo, ceceno, africano, indiano ed italiano.
Diverso è quando un "criminale", capo di un governo criminale, viene a darmi lezioni di moralità, di memoria per i morti, di muro del pianto e di antirazzismo.
Per me è razzista anche quello che accusa i "tedeschi", quindi, anche donne e bambini appena nati in Germania, di crimini commessi da Hitler, Bormann, Blomberg, Ascher, Ludwig, Fischer, Mayer, Eichmann (nato a Haifa e, parlava YDDISH ...), ecc. tutto ..., meno che tedeschi.
Ho fatto ricerche per oltre 400 principali responsabili delle "SS" e, non ho trovato un solo tedesco. Ne deriva che qualche domanda sorge spontanea e, scoprire le risposte è agghiacciante!
Postato da: silvio | 11.01.09 22:21
Essere filo palestinesi non è un reato, ma nemmeno un punto d'orgoglio. E' estremamente facile seguire l'onda delle mode, l'ordine mediatico degli organi di informazione, il senso di emozione dopo ogni servizi televisivo: mai porsi domande, sempre avere certezze, sempre essere dalla parte giusta, dei più deboli, degli indifesi.
Questi amorevoli arabi che si divertono a massacrare curdi (a proposito mai viste manifestazione di protesta per i massacri in IRAQ e in IRAN?), nubiani in Sudan (a qualcuno interessa degli sporchi "negher"?), Sarawi in Marocco (li si tratta di una regolare annessione post-coloniale). Perchè siamo così informati sui fatti di Gaza, della Giudea o della Samaria e così poco del Darfur, del Congo, del Sry Lanka, della Cecenia? I pohi giornalisti che parlano finiscono ammazzati: non c'è stata solo la Politovskaja, l'8 gen a Colombo un giornalista cingalese che ha osato condannare la politica governativa è stato impiobato per dare il buon esempio (organi di disinformazione italiani quasi in silenzio). Le occasioni per la pace ci sono sempre, come quelle per una guerra e in oltre 100 anni in Medioriente ne sono state perse a decine ma non interessa a nessuna delle parti. Qualcuno dei manifestanti di oggi si è scandalizzato della salita al potere a Gaza (e del metodo) a Gaza? Eppure erano perfettamente a conoscenza che quella situazione era il certificato di morte per centinaia di innocenti, che si buttava alle ortiche decenni di faticoso avvicinamento tra Israele e Al Fatah. No, sono stati zitti perchè non importava nulla, come importa ora ancora meno della fine dei bambini e dei civili; interessa avere solo un nemico, qualcuno su cui scaricare il proprio odio, le proprie repressioni. Se la situazione fosse al contrario manifesterebbero lo stesso? Ho dei dubbi, e aff... la pace.
Postato da: Gianfranco Scarcali | 10.01.09 22:46
Si, l'imbarazzo paralizza i politici e, non solo .... intimidisce i giornalisti, le banche, alcune industrie, ecc..
Il sindaco di Roma, temendo che "......" avesse dubbi sulla sua "aderenza" (per noti motivi), si affretta ad indossare la "kippah", come fece Fini per poter sperare di diventare vice presidente e come fecero e fanno altri.
"... nessuno può comprare o vendere senza ..."
Si, perché la ragione istintiva porterebbe a schierarsi ... ma, il ricatto del "......" è ormai istituzionalizzato a livello mondiale.
Tutti, da Bush (Obama) a Putin, da Berlusconi alla regina d'Inghilterra, tutti, anche se parlano a mezza bocca e sottovoce, debbono smentire entro le 24 ore.
Anche l'ONU ed il Papa (che fu accolto al suono dello shofar dopo l'elezione ... per motivi troppo complicati da spiegare), sono messi da parte esplicitamente e senza tante cerimonie.
Dall'Egitto (primo ricattato) all'Afganistan, ... è tutto "prenotato"; forse solo l'Iran, con l'aiuto della Cina e la regia della Russia, fra 7 anni, resisterà.
Postato da: silvio | 09.01.09 21:37
Concordo con lei Gianfranco, questo articolo ha ricevuto poco più di 100 commenti, dai bloggers di Di Pietro avrei voluto vederne 1000...ieri sera ho visto immagini dalla striscia di Gaza che facevano rabbrividire..un inferno che non riesco a concepire..dovremmo essere tutti in piazza per gridare BASTA GUERRE e continuare per giorni e giorni...ma che dire.. ci stiamo troppo abituando alla violenza..oramai solo i nostri vecchi ricordano cosa sia la paura della guerra!
E chi li ascolta più...
Postato da: serena | 09.01.09 17:18
La guerra di Gaza non mi stupisce e non mi stupisce il contorno di vittime innocenti. MI STUPISCE invece il silenzio degli organi di informazione e dei politici, e specialmente di IDV, su altre tragedie nel mondo. In queste settimane, per esempio, un'offensiva cingalese sta martoriando i tamil del Sri Lanka, e ui le vittime inocenti sono qualche migliaia, eppure avviene nel silenzio e nell'omertà di giornalistici e politici italiani. Daltra parte si sa esistono RAZZE SUPERIORI e RAZZE INFERIORI, dipende dal colore della pelle, dagli sponsor petroliferi, dalla moda del momento (qualcuno sa cosa stia succedendo OGGI in Tibet?).
Peccato per IDV non riuscirsi a differenziarsi in quest'occasione...forse non vuole dventare un partito INFERIORE
Postato da: Gianfranco Scarcali | 09.01.09 08:53
L'umana specie è come un grande organismo dove le Nazioni, ovvero, i popoli ne sono gli organi.
In questo organismo, ogni organo è vitale, importante e, non inferiore agli altri.
Il problema è capire ed accettare che il fegato non funziona e, non deve funzionare come il cuore, l'intestino o il cervello, anzi, le cellule che si riproducono in un organo sono le sole adatte a funzionare in quell'organo. In altre parole, non si può pretendere che l'afgano si comporti e pensi come lo svizzero; sarebbe come se il cuore trasferisca una parte delle sue cellule nell'intestino per "convertirlo alla democrazia" cardiaca e, distruggendo la flora batterica.
L’uguaglianza, la fraternità e la libertà, come pure la pace, non sono alberi ma frutti naturali che nascono (senza particolari manifestazioni) dall’albero della giustizia, della reciprocità e della dignità.
Vi è che tali frutti non sono importabili o esportabili come, in buona o cattiva fede, ci si continua ad illudere, nonostante gli evidenti risultati, puntualmente disastrosi. L’albero deve nascere, crescere e fruttificare sul posto e, per volontà del popolo interessato. Portare l’uguaglianza, la libertà, la pace e la “democrazia” da un popolo all’altro è come conservare il caldo in frigo per riscaldare l’inverno; il caldo diventa freddo già in partenza e, l’inverno sarà ancora più freddo grazie al contributo del caldo congelato. Tale è il popolo invaso con la forza dai “portatori di pace”.
Non vi è universalità senza il profondo rispetto di tutti i popoli, di tutte le razze e di tutte le Tradizioni.
Sono sempre più convinto che l'abbandono delle parole PATRIA (terra dei padri) e Nazione (dove si è nati), vigliaccamente sostituite con "paese" (insediamento), sia "lo sballo" degli invasori (terroristi democratici).
Postato da: silvio | 09.01.09 02:53
Per Silvio,
che si ostina a non firmare le sue opinioni anche se le esprime con una certa veemenza.
La parola "veleno" era riferita a quel che ha scritto su di me gianluigi, al cui post ho inteso rispondere insieme al suo.
Non credo di averla insultata: ho solo espresso quel che penso dei pregiudizi sul popolo ebraico, come dei pregiudizi su qualsiasi altro popolo, perchè "quei pregiudizi" hanno generato mostri in passato.
Per il resto credo che quello che sta accadendo in Medio Oriente scaldi le coscienze di tutti: certo non sono i razzi del partito estremista Hamas, nè le reazioni di Israele che colpiscono anche creature innocenti che possono risolvere una situazione che è conseguenza di errori passati. Era migliore la soluzione di uno Stato Federato Israelo-Palestinese, che votarono le Nazioni in numero minore rispetto a quelle che votarono la soluzione della divisione in due stati. I confini creano steccati e divisioni. Molti palestinesi vivono e lavorano in Israele, altri passano la frontiera per lavorarvi; molti sono amici e anche di più... Gli individui trovano accordi fra loro, perchè, in fondo, non chiedono altro che vivere! Sono i partiti ed i governi che creano il male.
Postato da: Rita Coltellese | 08.01.09 21:18
Signora Rita Coltellese | 08.01.09 16:56
Sinceramente mi dispiace che lei veda in me "odio e veleno". Non è nella mia natura e, dovrebbe aver notato che ho ignorato e dimenticato serenamente ogni suo insulto precedente. Vorrei regalarle una rosa per dimostrarglielo e, ci aggiungerei anche un sorriso sincero e leale.
Vi è che, da ragazzo, per vari motivi, ho dovuto studiare l'ebraico, ho imparato la Bibbia a memoria (quasi), ho studiato il Talmud e la Tradizione ebraica e, mi creda, spesso invidio il delizioso difetto di quella mentalità che vive beatamente nella superficie.
Mi piacerebbe, per esempio, seguire e credere in un telegiornale, come fanno molti ma, alla mia età, "i cibi premasticati" fanno un po' schifo.
Forse quello che a lei appare come odio e veleno, è solo effetto collaterale di un anestetico sperimentale (fai da te).
silvio
Postato da: silvio | 08.01.09 19:34
Per chi parla dei missili di Hamas.
Ma avete visto le immagini sul TG 2 alle 18,40 di oggi ?
un razzo lanciato dai palestinesi di hamas è caduto dentro un bagno di un ospizio per anziani. Un buco sul soffitto e per fortuna nessun morto.
Ora confrontate il buco con i danni alle case bombardate dagli israeliani (abbattimento ed incendio dell'intero edificio) e vedrete che la vera causa della guerra non sono il lancio dei razzi ma l'occupazione della terra. Hanno anche mostrato il paese israeliano colpito dove la vita continuava regolarmente e non ci sono state immagini di case abbattute. I razzi sono solo un alibi. Poi un razzo la cui gittata non supera i 40 km. già si può immaginare la potenza....
Non voglio giustificare il lancio dei razzi ma solo dire la mia sulle origini di questa guerra che non finì nemmeno con Arafat che non si può certo paragonare ad un guerrafondaio.
Postato da: danilo rosan | 08.01.09 17:50
Il Sig.Fabio Evangelisti fa bene a scandalizzarsi per la morte di 500 palestinesi , a sottolineare il numero enorme di bambini uccisi. Tanti sono i commenti contro queste uccisioni.Giusto!! Bene!!
Ma dei bambini del Darfour, del Congo, della Somalia, dell'eritrea, del Senegal, e delle circa 30 guerre che insanguinano l'Africa da oltre trent'anni non ne parla mai nessuno.Quei bambini non fanno notizia, non "servono" per mettersi in mostra.
Dietro quelle uccisioni non c'è l'America , Israele, la Russia o l'Iran, pertanto non "servono" ai politici di turno per mostrarsi , per litigare con la parte avversa o, addirittura,
quei bambini morti non possono essere addossati all'avversario politico.
Il popolo dell'arcobaleno, i sedicenti pacifisti non si sono mai e poi mai scomodati in una manifestazione per i bambini massacrati in africa dalle guerre. E si parla di CENTINAIA DI MIGLIAIA DI VITTIME INNOCENTI!!!!!!!
VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!!!!
Postato da: Gianni Carusi | 08.01.09 17:12
per Rita Coltellese ...Il guaio è che sono in tanti a non avere opinioni personali e, mostrano (o vomitano) ciò che hanno ingerito in libreria.
silvio
Postato da: silvio | 08.01.09 10:43
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Lei è pieno di odio e mi dispiace per lei. Abbia il coraggio delle "sue" opinioni personali di cui è fiero e si firmi con il suo cognome. Io le mie opinioni le firmo e in libreria non ho "ingerito" libri, ma li leggo a casa mia dopo averli comprati perchè mi piace leggere. Le mie opinioni non sono nè "mostrate" nè "vomitate" ma espresse, senza "veleno", per rispondere anche a quanto Postato da: gianluigi | 08.01.09 13:43, al quale rispondo che non sono soddisfatta, anzi, mi dispiace che proprio non riesco a farvi uscire dal cerchio ideologico entro il quale siete chiusi.
Postato da: Rita Coltellese | 08.01.09 16:56
La politica delle armi è la più semplice e, per un certo tempo, la più redditizia.
Salvo poi pagarne le conseguenze a distanza di qualche tempo.
Una politica, quindi, adatta per chi non sa (o non vuole) fare altro perchè troppo edonisticamente impegnato a godersi i tempi presenti, per chi non ha una preparazione politica seria, per chi pensa solo al proprio tornaconto personale, per chi non saprebbe impegnarsi a fare qualcosa di più; per gli avventurieri della politica insomma, per chi non vede proiettata nel futuro dei propri figli, dei propri discendenti, una esigenza di pace e di sviluppo della Nazione, ma solo la proprietà di tante ricchezze accumulate a titolo personale.
Parlano, parlano ma poi non sanno che pensare a se stessi. Questi passerebbero in prima persona sul cadavere non solo dei palestinesi ma su quello della madre se gli convenisse.
Tra Gesù e Barabba, continuerebbero a scegliersi Barabba.
Postato da: rosario vesco | 08.01.09 15:53
Sig.ra Rita Coltellese. Mai detto d'aver letto tanti libri di storia contrariamente a lei che sputava veleno sugli altri appellandosi alla Storia. E questo è il 1° punto . 2° ho scritto male il suo cognome perchè quando scrivi in fretta può succedere...ai comuni mortali. A lei, di certo , no. 3° punto non solo davanti alla p, ma anche davanti alla b si mette la m. A me, nella fretta, è scappata la n. Me ne dispiaccio, del resto io non sono uno pseudo acculturato come lei, un saccentone sempre come lei che ha avuto la fortuna di studiare tanto...Io sono un povero zoticone che cerca a mala pena di tenerle il passo. Brava, brava e brava. Soddisfatta ?
Postato da: gianluigi | 08.01.09 13:43
Pdl e Pd fanno orecchie da mercanti in merito al conflitto mediorientale poichè sostengono che l'aggressione militare è da parte dei palestinesi. Niente di più falso. Il sig. Frattini, il sig. Cicchitto, il sig. Bocchino, il sig. Veltroni e il sig. Fassino andassero a rileggersi un pò di storia. Il terrorismo arabo anti-Israele ha radici lontane e profonde, e scaturisce dall'occupazione quasi secolare degli inglesi, i quali permisero l'insediamento ebraico
presso le aree dell'antica Palestina. Fu una vera occupazione militare che determinò il sionismo su larga scala. Hamas esercita il terrorismo in risposta alla cacciata degli arabi dalle loro terre e ai successivi massacri compiuti da Israele ai danni delle popolazioni di alcune zone del Medio Oriente. Cosa dire dei crimini di guerra perpetrati dagli israeliani in questi giorni ai danni dei civili ? Cosa dire dell'uso delle armi chimiche che Israele sta usando in barba alle convenzioni internazionali ? No, cari buffoni filo-israeliani, dite la verità.
No ad Hamas, No ai crimini di guerra israeliani in Palestina.
Postato da: Marco Giuliani | 08.01.09 13:13
Sarebbe sufficiente che Israele fosse uno Stato come gli altri. E che quando sbaglia, venga sottoposto alle medesime "sanzioni" che vengono usualmente inflitte agli altri.
Questo, però, purtroppo, non avverà mai, fino a quando avrà protettori come gli Usa e l'UE che accettano supinamente che Israele sia uno Stato uni-religioso ed uni-razziale (senza che gli Israeliani siano o siano mai stati una razza ma, una congregazione di Sette politico-religiose!), che rifiuta di firmare il Trattato di non proliferazione nucleare (pur avendo più di 300 testate atomiche), che non ha (né vuole avere...) una Costituzione, che non vuole fissare o definire le sue frontiere internazionali, che può scatenare guerre senza che il Consiglio di Sicurezza dell'ONU (per opposizione sistematica degli USA) intervenga, che non vuole risolvere il problema palestinese, ecc.
Postato da: Giovanni Di Silvestre | 08.01.09 13:10
Postato da: ILCOGLIONEITALICO | 08.01.09 11:06
Nomen omen
Postato da: silvio | 08.01.09 12:20
Non vorrei entrare sia nel merito storico della situazione emdiorientale sia le sua implicazioni dovute alla proclamazione dello stato d'Israele dopo il protettorato inglese.Tutti abbiamo seguito le vicende degli ebrei la diaspora e la eliminazione nei campi di sterminio nazisti.Molti dei giovani di oggi non credo abbiano approfondito bene l'argomento bruciano la bandiera dello stato d'Israele,che come ha detto Fini è da condannare come un insulto e un affronto allo stato con i suoi confini e la sua popolazione continuamente bersagliata dai razzi di Hamas che dalle dichiarazioni farneticanti dal presidente iraniano e dallo statuto dello stesso Hamas della distruzione dello stesso stato ebraico.Quello che mi ha lasciato sorpreso sono le dichiarazioni del sig. D'Alema alla trasmissione di Matrix.Nel passato egli stesso si è dato da fare per la pace. Come uomo di sinistra è andato a braccetto con i terroristi dopo aver visitato altri siti sostenendo la sua missione di pace.Tra l'altro diceva, nella trasmissione che bisogna contattare Hamas poichè è stato eletto democraticamente.Smentito successivamante da un esponente politico palestinese che diceva:"Hamas non rappresenta la maggioranza dei palestinesi.E' un arrogente e si approfittta dei suoi stessi concittadini prendendoli a scudo per i suoi attacchi terroristici".A proposito dei paragoni del sig.D'Alema ha parlato del Kosovo,credo che l'onorevole dimentichi l'attuale situazione kosovara dovuta alla missione americana-Nato ove il potere è detenuto dai terroristi del disciolto esrcito dell'UCK. Vorrei ricordare il documentario trasmesso su RAI3 di settembre fatto al giornalista Riccardo Iacona, in cui si tocca con mano l'attualità del Kosovo.Il Kosovo è retto da capoclan Kosovari-albanesi che stuprano, bruciano,uccidono,distruggono e seppelliscono. (LIMES)Gli ufficiali italiani della Kfor spiegano così:“In Kosovo i servizi anagrafici non esistono più.Le chiese e i monasteri ortodossi hanno un loro stato civile parallelo e per questo vengono rase al suolo.Se poi viene resa impossibile,con la distruzione dei cimiteri,la ricostruzione dell’albero genealogico,il gioco è fatto.”I serbi scacciati non potranno più tornare alle loro terre in quanto nulla potrà più dimostrare che sono loro.La commissione dell’ONU incaricata di scoprire le fosse comuni e contare i morti della violenza serba (prima e durante la guerra), conta 1120 cadaveri, in buona parte in fosse singole e non in fosse comuni.
Marcello
(Sito-LIMES)
Postato da: Marcello | 08.01.09 11:48
per Rita Coltellese | 08.01.09 08:49
La storia, come il mare, conserva i relitti e non il "solco tracciato dalle navi" .... Si può "leggerla" per soddisfare le curiosità ma, per conoscerla, bisogna "viverla" e "penetrarla" e, non lasciarsi penetrare passivamente come un recipiente.
Vi è che la verità è riprodotta fedelmente nel seme contenuto dal frutto, ovvero dentro di noi, più che dal notaro o in libreria.
Nella realta profana, purtroppo, la storia è l'opinione di chi la scrive, unita all'opinione di chi la legge e, servita a chi non ha opinioni.
Il guaio è che sono in tanti a non avere opinioni personali e, mostrano (o vomitano) ciò che hanno ingerito in libreria.
silvio
Postato da: silvio | 08.01.09 10:43
Questo articolo avrebbe dovuto essere onorato la mille commenti almeno...Le opinioni dei bloggers di Di Pietro le seguo con molta attenzione, sempre che non si lascino prendere dalla furia di rispondere ai provocatori. Ogni intervento ha la sua ragione di essere e apre interrogativi validi, come per esempio quale sarebbe il comportameto di ognuno di noi se ci trovassimo nei panni di israelani o palestinesi?
Postato da: serena | 08.01.09 10:25
Per Rita Cortellese. Avanti tutta a far prendere aria alla gola e a far 'lezioni' di storia. Peccato che si capisca subito che lei, quando inparava quella storia, ha marinato molte lezioni.
Postato da: gianluigi | 07.01.09 16:19
____________________________________________-
Chissà da cosa lo deduce.... Forse ha letto molti libri di Storia più di me ...... Può citarne qualcuno?
Una notazione: legga meglio il mio Cognome e non lo storpi ed abbia il coraggio che ho io di firmare con il suo cognome quello che scrive.
Infine: forse si tratta di un refuso, perchè lei sicuramente è persona acculturata se ha letto tanta Storia, ma non si scrive "inparava" bensì IMPARAVA; alle elementari insegnano che non si mette mai n avanti a p.
Postato da: Rita Coltellese | 08.01.09 08:49
a mariafiorenza | 07.01.09 16:08
Complimenti! Hai una Saggezza spiazzante e, soprattutto, una capacità di sintesi molto rara.
silvio
Postato da: silvio | 08.01.09 01:58
noto che non hai nemmeno nominato i bambini israeliani.
Terrorista è quello che si nasconde dietro la popolazione civile, non un esercito regolare di uno stato regolare che è stato regolarmente sottoposto ad attacchi di razzi cassam.
Terroristi non sono i palestinesi che non centrano niente, ma Hams, fanatici prezzolati da potenza straniera che sfrutta il loro fanatismo per propri scopi.
Qui il territorio non centra niente, ma i soldi (non aiuti) che potenze straniere (stati canaglia) elargiscono ai terroristi.
Ripeto, tornate a bruciare bandiere che vi riesce bene!
Postato da: Dario | 07.01.09 19:25
Certo che la guerra in Palestina deve essere fermata, come d'altronde tutte le guerre. Ma da questo a pretendere che sia Israele a prendersi tutte le colpe e gli oneri è del tutto ingiustificato. Anzi dico invece che i palestinesi di Hamas hanno troppo tirato la corda grazie soprattutto agli appoggi morali che diverse fazioni del mondo occidentale hanno così facilmente elargito a loro favore. Qualcuno ha asserito che Hamas detiene il potere grazie a democratiche elezioni, ma questo non li giustifica affatto per non aver rispettato una tregua concordata ed aver colpito diversi siti israeliani che guarda caso erano civili abitazioni. Ora che subiscono le giuste ritorsioni
hanno pure il coraggio di lamentarsi? La smettano innanzi tutto di usare i bambini prima come scudi umani e poi usando le immagini dei corpicini straziati come propaganda. Gli stessi bambini che
un giorno verranno usati come Kamikaze imbottiti di tritolo o mandati a morire in atti terroristici senza ritorno perpetrati contro il mondo occidentale, lo stesso che oggi li giustifica per le manifestazioni di Milano e di Bologna, lo stesso che penalizza i propri bambini dal festeggiare il Natale a scuola come si è sempre fatto da duemila anni a questa parte in rispetto di una minoranza che ha una fede diversa dalla nostra. Ma i nostri diritti la nostra fede perchè loro non dovrebbero rispettarla? In fin dei conti siamo in casa nostra e anche se abbiamo il dovere dell'ospitalità nessuno ne deve abusare. Se andiamo in un Paese islamico siamo obbligati a rispettare le loro regole pena la morte. Non vedo perchè i musulmani non dovrebbero fare altrettanto con noi.
Postato da: Umberto Garzia | 07.01.09 18:59
Dario | 07.01.09 17:01
... Il terrorista, per definizione, non ha mai ragione, almeno in un mondo civile ...(?)
Giusto! Però, prova a consultare un dizionario; non costa molto e, non fa male alla salute.
Tu pensi che i bambini palestinesi, libanesi, afgani, iracheni e serbi, durante i bombardamenti notturni, siano "TERRORIZZATI" dai fantasmi, dal lupo cattivo o dalla befana?
Terrorista è colui che terrorizza e, chi sta terrorizzando in Palestina non è il ragazzino col sasso in mano ... che, al massimo può far sorridere simpaticamente.
Postato da: silvio | 07.01.09 17:43
per mariafiorenza
Ma andate a bruciare bandiere!!!
Il terrorista, per definizione, non ha mai ragione, almeno in un mondo civile, ma nel vostro mondo contorto pare di si.
Ma ora basta, è come parlare con le pietre.
Votate Di Pietro che vi fa il lavaggio del cerv.. della testa!!
Postato da: Dario | 07.01.09 17:01
Per Rita Cortellese. Avanti tutta a far prendere aria alla gola e a far 'lezioni' di storia. Peccato che si capisca subito che lei, quando inparava quella storia, ha marinato molte lezioni.
Postato da: gianluigi | 07.01.09 16:19
Per il Sig. Dario. Dalle sue esternazioni capisco che non ha seguito il mio consiglio, non si è informato , non ha letto, ma , in compenso, continua a farneticare. Facciamo così, da domani io mi comporto da israeliana: vale a dire decido che casa sua deve essere mia perchè ' a me promessa ' (sic), vengo lì la sbatto fuori, mi accaso e guai a lei se mi viene ancora a rompere. Allora sì che comincio a menarla...e poi mi faccio compatire da tutti in quanto ce l'hanno sempre con noi perchè ebrei. E gli altri mi compatiscono pure e se la prendono con lei perchè io, la israeliana, sono DEMOCRATICA. Contento ?
Postato da: mariafiorenza | 07.01.09 16:08
PER GESUARDONE; " O CI SEI O CI FAI ".
NON CAMBIA MOLTO !
Non è il modo di affrontare un problema grave.
Estremismo porta estremismo.
" Ragionate, GENTE, ragionate ".
Ammesso che lei lo sappia - ma ne dubito -; se è vero che tutte e due le religioni si rifanno a DIO ( anche se con qualche differenza metodologica ), perchè non trovare una convivenza ?
E' dura: ma non c'è altra via.
Non pensiamo solo al MISTERO della fede; all'aldilà !!
Pensiamo anche ai " poveri mortali " - sulla terra -; maschi e femmine, bambini e vecchi: dobbiamo vivere, tutti; anzi, abbiamo il dovere di vivere: QUI !; poi, all'aldilà !, si vedrà, si vedrà !!!!!
Saremo giudicati?
Si !, allora, l'uccudere ci farà meritare un premio, " L'ETERNITA' ?
Se DIO è "Grande": NO!.
Postato da: concretezza | 07.01.09 13:23
Postato da: Rita Coltellese | 07.01.09 12:22
Di per se essere ebrei o meno non fa differenza; il punto dolente è la colonizzazione di nazioni arabe col sistema nazista (non solo la Palestina).
Per il resto, ho citato la bibbia (non scritta da me, lo giuro!) ... e qualche documento che si trova negli archivi anche in "Israele" ....
Che Hitler ed i suoi collaboratori fossero ebrei o che Fisher, ufficiale delle SS, dopo gli esperimenti nei campi di sterminio, proseguì la sua carriera negli USA, non ci posso fare niente. Io sono contro ogni forma di razzismo, compreso quella ebraica, in cui si vorrebbe che il "razzista" sia colui che non proclami la "superiorità" del popolo eletto ... (Talmud ... conosce?)
Salute a lei (dal malato silvio)
Postato da: silvio | 07.01.09 13:12
Leggo su questo sito cose che mi fanno rabbrividire. Gente che parla di Storia senza aver mai letto, evidentemente, libri di storia, anche con punti di vista diversi, ma sempre di Storia. Leggo ignominie deliranti su "666 il simbolo del demonio legato alla stella ebraica a sei punte..." Dunque la melma nazista esiste ancora nelle menti malate. Se si pensa così si è malati. Costruzioni senza logica si fanno per dimostrare che essere ebreo è marchio di infamia. Ricordo a queste menti non recuperabili che, a persone di quella formazione culturale, dobbiamo scoperte scientifiche che ci hanno consentito di andare avanti verso la conoscenza del mondo in cui viviamo: Einstein ad esempio, ed è inutile fare una lista perchè sarebbe infinita. Le menti bacate di chi delira contro delle persone perchè sono ebree, invece, gettano indietro, nel buio peggiore dell'umanità.
Postato da: Rita Coltellese | 07.01.09 12:22
Caro Dario, ma Israele si è comportato così anche con Arafat non solo con Hamas. Dalla risoluzione ONU del '48 i Palestinesi dovrebbero avere la loro terra e israele ha la sua terra. perchè con i coloni vuole occupare la terra altrui ? E' lì il problema non altro. Col Kossovo (regione autonoma della Serbia) gli occidentali hanno bombardato Belgrado ora gli occidentali dovrebbero bombardare Tel Aviv per imporre la pace
ma come al solito le Istituzioni mondiali intervengono dove ci sono interessi economici da salvaguardare .... e politici.
Postato da: danilo rosan | 07.01.09 12:10
per Dario e curiosi
All’inizio del 1941 Lubentchik, della banda Stern, propone un patto militare tra l’Organizzazione militare sionista Irgun e la Germania, proposta nota col nome di testo di Ankara, trasmesso a Berlino l’11 gennaio 1941. In esso si legge: «…L’evacuazione di masse ebree d’Europa è la prima tappa della soluzione della questione ebraica. Tuttavia, il solo mezzo per cogliere tale fine è l’installazione di queste masse nella patria del popolo ebraico, la Palestina, mediante lo stabilimento di uno Stato ebraico nelle sue frontiere storiche… ».
«I circoli nazionalisti ebrei sono molto soddisfatti della politica della Germania, poiché la popolazione ebrea in Palestina sarà da tale linea politica talmente accresciuta che in un futuro prossimo gli ebrei potranno contare su una superiorità numerica di fronte agli arabi».
L’obiettivo essenziale dei sionisti non era, infatti, salvare la vita degli ebrei, ma creare uno Stato ebraico in Palestina.
Il primo dirigente dello Stato d’Israele, Ben Gurion, il 7 dicembre 1938 affermò senza esitazioni davanti ai vertici sionisti: “Se sapessi che è possibile salvare tutti i bambini della Germania portandoli in Inghilterra, e solamente la metà di essi portandoli in Eretz Israel, sceglierei la seconda soluzione. Perché non dobbiamo pensare alla vita di questi bambini, ma alla storia del popolo d’Israele”.
Fonte: Yvon Gelbner, Zionist policy and the fate of European Jewry, in “Yad Vashem Studies”, XII, p. 199, Gerusalemme.
La Federazione sionista tedesca il 21 giugno 1933 indirizzò al partito nazista un memorandum che dichiarava specificamente:
”Nella formazione di un nuovo Stato, che ha proclamato il principio della razza, noi desideriamo adattare la nostra comunità a queste nuove strutture [...] il nostro riconoscimento della nazionalità ebraica ci permette di stabilire relazioni chiare e sincere con il popolo tedesco e le sue realtà nazionali e razziali. Proprio perché non vogliamo sottovalutare questi principi fondamentali, perché anche noi siamo contro i matrimoni misti e per la conservazione della purezza del gruppo ebraico [...].
Postato da: silvio | 07.01.09 11:55
mi rifiuto di continuare a discutere con gente che brucia bandiere e nega l'olocastuso.
VERGOGNATEVI a difendere i terroristi ed a invocare un altro 11 settembre.
Israele non sarà immacolato, ma uno stato ha il diritto di difendersi da mercenari che mirano alla sua distruzione.
E Di Pietro tace, non solo sulle sue marachelle, ma anche su queste.
Dario
Postato da: Dario | 07.01.09 11:48
Per Dario
All’inizio del 1938, Adolf Hítler ordina ad Hans Frank (cognome noto …?!), ministro del Reich, di raccogliere, tutta la documentazione riguardante la nonna, Maria Anna Schicklgruber (ebrea).
Questi i risultati: « ... La signorina Schicklgruber, negli anni attorno al 1830, lavorava a Graz presso una famiglia di ebrei di nome Frankenberger. Quando, a un certo punto, la donna rimase incinta, Frankenberger padre cominciò a pagarle, per conto del proprio figlio che a quell’epoca aveva 19 anni una pensione per gli alimenti. La Famiglia Frankenberger e la nonna di Hitler hanno mantenuto per anni una corrispondenza dalla quale si deduce che gli interessati sapevano, e riconoscevano tacitamente, che il bimbo della domestica era stato concepito in circostanze tali che obbligavano i Frankeriberger a pagare quella pensione.
(H. FranK, Im Angesicht des Galgens, Monaco di Baviera 1953).
REINHARD HEYDRICH, era di padre ebreo, stretti collaboratori erano, l’ebreo SCHKOLNIC e LEVI ESCHKOL, il futuro ministro di Israele.
ADOLF EICHMANN, ebreo nato a Haifa, parlava YDDISH, la sua famiglia si trasferì in Germania a SOLINGEN, poi a LINZ. L’istruttore di EICHMANN era l’ebreo LEOPOLD VON MILDENSTEIN, un ufficiale delle SS, grande ammiratore del sionismo.
RUDOLF HESS, nato in Egitto da una madre ebrea con passaporto britannico. All’università di MUNICH (scienze) HESS era assistente del professore ebreo HANSHOFER (MARRANO) sposato con una ebrea. HESS e HANSHOFER erano membri della società segreta “THULE”.
HERMAN GOERING, ebreo, la moglie ebrea col nome SONNEMAN.
HEINRICH HIMMLER, ebreo di origine italiana.
Il REICHMINISTRO RIBBENTROP, ebreo, si vantava della sua stretta amicizia con CHAIM WEIZMAN, l’ebreo sionista che diventò il primo capo di stato di Israele.
SHRONERER, VIKTOR ADLER, HINRICH FRIEDJUNG, PORZER, Dr. LUEGER, famoso per il suo detto: “io decido chi è che ebreo!”, KARL WOLFF, tutti nazisti e membri della organizzazione segreta “THULE”, che aveva il quartier generale in MUNICH, nell’HOTEL “QUATTRO STAGIONI” fortemente finanziati dai “LOGEN BROTHERS” e altri.
Martin Bormann (EBREO), della Parteikanzlei (in Israele è un cognome molto diffuso).
Molti "Fisher" e "Mayer" figurano sia fra le vittime che fra i carnefici.
Potrei fornire documenti, foto e prove incrociate di almeno 450 nazisti ebrei, ma qui non abbiamo tanto spazio.
Resta che il seme del RAZZISMO è nella bibbia del "popolo eletto", non in Europa.
sil
Postato da: silvio | 07.01.09 11:27
mi rifiuto di continuare a discutere con gente che brucia bandiere e nega l'olocastuso.
VERGOGNATEVI a difendere i terroristi ed a invocare un altro 11 settembre.
Israele non sarà immacolato, ma uno stato ha il diritto di difendersi da mercenari che mirano alla sua distruzione.
Ma voi dove vivete ?
Gli stessi Palestinesi condannano Hamas, ma vio siete la LEGGE !!!
E Di Pietro tace
Dario
Postato da: Dario | 07.01.09 10:58
Per Dario:
Ci fai o ci sei?
Le guerre portano la Morte israele lancia razzi su civili e " Uccide" come fa Hamas - sterminio degli ebrei o dei palestinesi o dei cristiani è sterminio è morte. Sono la stessa cosa.
Postato da: francesco Bonacci | 07.01.09 10:38
per mariafiorenza | 07.01.09 08:45
ripeto e confermo quello che ho scritto.
Siete solo capaci a bruciare le bandiere.
VERGOGNATEVI per quello che scrivete
Fortuna che siete e resterete sempre una insignificante nullità.
Di voi non mi stupisco, ma il silenzio/assenso di Di Pietro mi da molto da pensare.
Israele è uno stato riconosciuto da tutti i governi civili, Hamas è una organizzazione che ha nel proprio statuto la clausola dello sterminio degli ebrei.
Se poi le vostre menti distorte vedono terroristi gli eberi, fate bene ad invocare un secondo 11 settembre..
Da parte mia, VE R G O G A T E V I D I E S I ST E R E
Dario
Dario
Postato da: Dario | 07.01.09 10:17
Il mondo occidentale ha creato qualcosa che non riesce a controllare.
Ora deve interrogarsi e presto sul proditorio atteggiamento di Israele,
Gli interessi di Francia e Inghilterra spinti oltre misura, hanno dotato a suo tempo,questo Staterello, che invoca il diritto all'esistenza, di armi nucleari.
In questo momento riceve ogni tipo di appoggio militare, in termini di materiali ed armi, compreso sicuramente il potenziale satellitare di spionaggio degli Usa.
Non ci sono scusanti da parte dei paesi Europei! Va espresso aperto e fermo dissenso per questa insensata azione militare.
Ben diverso fu l'atteggiamento nei riguardi della R.S.I. per i fatti Georgiani.
All'epoca si mise in moto e si varò addirittura una forza d'interposizione in tempi strettissimi, subito inviata nell'area di crisi, a cui partecipò anche l'Italia
Ad Israele invece, a differenza di altre Nazioni, è di fatto permesso di violare tutte le risoluzioni Onu.
Questo può il potenziale economico e militare americano.
Israele da solo non avrebbe mai potuto sostenere simili sforzi bellici!
E' una sconfitta senza se e senza ma.
Peraltro, fatto drammatico e pericolosissimo per l'intero pianeta, non va mai dimenticato che un grande Stato Islamico, il Pakistan, è una potenza nucleare.
Il mondo non merita il continuo pericolo di un possibile conflitto dagli sviluppi imprevedibili.
E pensare che il Presidente d'Israele è un premio Nobel per la Pace!
La forza spropositata impiegata, le ultime frasi pronunciate dai dirigenti Israeliani" Hamas ha bisogno di una lezione" mettono a nudo la debolezza politica di questo piccolo Stato, che sta facendo tornare il mondo all'epoca ottocentesca delle Cannoniere per risolvere le controversie politiche.
Gli Usa imperterriti, continuano a sostenere questa aggressione vergognosa,il voto sionista negli Usa è sostanziale per un Presidente:10% dei voti,e Obama?
La GB. comincia comunque a prendere le distanze e così la UE dopo la gaffe dell'esordiente R. Ceca.
Nessuna meraviglia se fosse interrotto il flusso di petrolio ai paesi accidentali.
Poi una domanda: perchè l'atomica agli Israeliani?
A chi avrebbe portato vantaggi strategici?
Il ns governo deve condannare senza reticenza questa aggressione.
Il tavolo della pace egregio Frattini richiede la presenza dei due contendenti ed una discussione con pari dignità, no protervie richieste che i palestinesi non potranno mai accettare.
Non si dimentichi mai che è il sionismo ha ucciso Rabin,ovvero la pace
Postato da: marcello spaziani | 07.01.09 09:23
Per Dario... Se ne dia una calmata e ripassi, o nel suo caso apprenda per la prima volta, chi ha invaso per la prima volta (1948) la terra dei palestini e con quali fumose motivazioni. Si informi anche sul perchè della potenza di uno Staterello tanto piccolo (quello di Israele naturalmente), sul fatto che gli USA ricevano ordini dallo stesso e non viceversa. Faccia anche ricerca sul perchè, ad un certo punto, l' Inghilterra si sia dissociata dalla sua politica (di Israele naturalmente). Fatto tutto questo, ripenserà la situazione e, sicuramente, capirà chi sono i veri terroristi. Buono studio !
Postato da: mariafiorenza | 07.01.09 08:45
Sono ignorante in materia religiosa, ma credo di aver sentito che il numero 666 sia quello del demonio. E' vero o è soltanto una strana coincidenza ?
Postato da: mariafiorenza | 07.01.09 08:19
Salomone, il figlio dell'autore della stella a 6 punte ..., riceveva annualmente il peso di 666 talenti d'oro (1RE 10:14 e 2Cron. 9:13). Potrebbe essere un caso, comunque si tratta di ORO, dal quale dipendono (da sempre) i politici, i religiosi, l'economia mondiale, l'informazione, la vita e la morte del terzo mondo, ecc..
La curiosa coincidenza sta nella somma del dominio della "stella di david" (6)sull'economia (banche, oro, diamanti, medicine, ecc.) + il dominio del "popolo eletto" (6) sulla definizione del "razzismo" ... , della morale, della religione ecc. + il dominio sull'informazione e ricerche col NOBEL garantito, (6) è uguale a 6+6+6, eloquentemente descritto nell'Apocalisse (cap. 13:18).
sil
Postato da: silvio | 07.01.09 04:59
La verità storica è sempre fedelmente riprodotta dal seme contenuto nel frutto.
L'albero, tanto etichettato e tanto inutilmente discusso dal “concordato degli storici accreditati”, produce puntualmente ed a dispetto degli storici, il frutto che caratterizza, a prescindere dalle verità preconfezionate, la bontà o meno dell'albero stesso.
L'uomo, prima o poi, manifesterà i suoi vizi, le sue virtù, il suo istinto criminale, la sua cattiveria o, la sua bontà, perfettamente corrispondente all'albero, alle sue radici ed al seme rilasciato dai frutti del passato.
"li riconoscerete dai loro frutti", disse qualcuno duemila anni fa.
Si può insistere che un cane sia gatto ma, se poi lo senti abbaiare, conviene riconoscere che la verità, prima o poi, si fa sentire.
Ciò vale per le Tradizioni, per le religioni, per i popoli, per gli animali, per i vegetali ed anche per i minerali.
Le guerre di religione sono sempre nate fra quelle che si tramandano il saluto con la parola "pace" (Shalom, Salam); evidentemente, se non è la parola a portare sfortuna, sono le religioni interessate alla parola "pace" ad essere cinicamente false e criminali.
Si tratta di religioni figlie di Poseidone, (con un solo occhio) e che vivono negli abissi delle "acque della fede, della speranza, della carità" e del pianto facile, anzi, sistematico, quindi, ingannevole. Alcune piangono per professione davanti ad un muro e, con altrettanta professione, in modo autistico, rubano ed uccidono intere popolazioni.
No, se con tanta disinvoltura si comportano oggi come bestie, non furono più umani ieri i loro padri.
Fu davvero un dio ad ispirare Mosé edi suoi compagni assassini a sterminare "6 milioni" di bambini egizi? Un dio avrebbe avuto bisogno che si segnassero le case per non sbagliare vittima? Anche allora, piangendo, rubarono tanto oro da farne un vitello e, sempre piangendo, poco prima, Abramo faceva prostituire Sara, sua moglie, per aumentare le sue ricchezze.
Altro strano modo di interpretare la "bontà del popolo eletto" fu quella di re David che, per non commettere adulterio, fece uccidere il marito della sua amante (la madre di Salomone).
E ... questo è il frutto maledetto!
silvio
Postato da: silvio | 07.01.09 04:29
La colpa di tutto quello che sta avvenendo,e degli alleati,che dopo la seconda guerra hanno pensato bene di dare un fazzoletto di terra agli ebrei"israele",senza neanche considerare che lì da secoli c'erano gli arabi,poi come se non bastasse durante la guerra fredda gli americani hanno pensato bene di dotare israele di cento testate nucleari,ora io dico gli arabi hanno le sue colpe,ma gli ebrei non sono da meno,gli ebrei hanno sempre avuto l'egemonia sul denaro,ebree erano le famiglie che strozzinavano i tedeschi dopo la prima guerra,ebree sono le famiglie ricche statunitensi,ebrei sono quelli che contano anche qua in italia,gli ebrei sono bravissimi a muoversi sottobanco,i palestinesi erano mesi che appena avevano un petardo lo lanciavano in territorio israeliano,anche con le sue ragioni.Gli ebrei hanno aspettato le festività natalizie per compiere questa strage programmata,ora io dico in guerra cosa centrano i bambini?chi ha dato l'ordine di uccidere indiscriminatamente i civili merita di essere processato da un tribunale militare,questa guerra non finirà mai l'uccisione di innocenti genera 100,1000,uomini pronti a morire per una causa,siamo in una spirale d'odio inguaribile forse solo un miracolo può far finire tutto questo,tornando sugli ebrei,sono anche grandissimi lavoratori,(piutosto avidi),nello stesso tempo si stanno dimostrando uguali ai loro carnefici durante la seconda guerra,lo sbaglio di tutto ciò,lo ripeto e degli alleati,solo loro possono porre rimedio.
Postato da: max luciano | 06.01.09 22:42
leggo in fondo a questo articolo: Berlusconi è silente e Frattini va a sciare.
E Di Pietro, legge cosa scrivono i suoi adepti o è a sciare anche lui ???
Postato da: Vergogna | 06.01.09 19:58
"per Gesuardone | 06.01.09 00:45
VERGOGNATI DI ESISTERE
MI VERGOGNO PER TUTTI VOI
SIETE TUTTI INQUALIFICABILI
HAmas ha nel suo statuto lo sterminio di tutti gli ebrei, E VOI PARTEGGIATE PER DEI TERRORISTI
V E R G O G N A T E V I
Bravo Di Piero che taci e quindi acconsenti!
Dario"
Postato da: Dario | 06.01.09 19:12
Non ci si può schierare da una o dall'altra parte è una GUERRA ingiusta, molteplici sono le cause. I morti sono morti sia palestinesi che israeliani o cristiani.
Sia l'occidente che la russia e l'America hanno responsabilità. Perchè non si interviene sequestrando tutte le armi ( forse non vi sono armi di distruzione di massa) o forse se si lasciasse a loro e a solo loro decidere non sarebbe meglio. Perchè non si condanna chi fornisce loro le armi?
Da quando ero ragazzo il problema era lo stesso Gaza -Sciatila israele ect oggi è lo stesso problema, quelli che all'epoca erano bambini oggi uccidono bambini; vi sono state generazioni di bambini che non conoscono cosa vuol dire essere bambini è giusto!!! credo proprio di no. il mio pensiero va a tutti loro con l'agurio che trovino entrambi i popoli - israeliani -palestinesi- cristiani da soli la vera la Pace.
Postato da: francesco Bonacci | 06.01.09 17:33
On.dr Di Pietro, La invito a leggere questo appello, che TV e giornali hanno del tutto ignorato.
FERMATEVI SUBITO, FERMIAMOCI TUTTI!
28 dicembre 2008 - Pax Christi Italia
Bombardamento a Gaza "Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice". P. Manauel Musallam, parroco a Gaza, 27 dicembre 2008
Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente.
A voi, capi politici e militari israeliani,
chiediamo di considerare che insieme ai 'miliziani' di Hamas state colpendo, uccidendo e ferendo centinaia di civili palestinesi. Non potete non averlo calcolato. Non potete non sapere che a Gaza non esistono obiettivi da mirare chirurgicamente. Non potete non aver messo in conto che da troppo tempo è la popolazione di Gaza a vivere sotto embargo, senza corrente elettrica, senza cibo, senza medicine, senza possibilità di fuga. Le vostre crudeli operazioni di guerra compiono opera di morte su donne, bambini e uomini che non possono scappare né curarsi e sopravvivere, essendo strapieni gli ospedali e vuoti i forni del pane. Ascoltate i vostri stessi concittadini che operano nelle organizzazioni israeliane per la pace: "Siamo responsabili della disperazione di un popolo sotto assedio. Hamas da settimane aveva dichiarato che sarebbe stato possibile ripristinare la tregua a condizione che Israele riaprisse le frontiere e permettesse agli aiuti umanitari di entrare. Il governo d'Israele ha scelto consapevolmente di ignorare le dichiarazioni di Hamas e ha cinicamente scelto, per fini elettorali, la strada della guerra".
FERMATEVI SUBITO!
A voi, capi di Hamas,
chiediamo di considerare che i vostri razzi artigianali lanciati verso le cittadine israeliane poste sul confine, sono strumenti ulteriori di distruzione e, per fortuna raramente, di morte, e creano inutilmente paura e tensione tra i civili. Sono una assurda e folle reazione all'oppressione subita, che si presta come alibi per un'aggressione illegale. Se foste più potenti, capi di Hamas, vorreste forse raggiungere i livelli di distruzione dei vostri nemici? E non essendolo, a che scopo creare panico, odio e desiderio di vendetta nei civili israeliani che vivono a fianco alla vostra terra? Quali strategie di desolazione, disumane e inefficaci, state perseguendo?
FERMATEVI SU
Postato da: Antonio Sole | 06.01.09 17:27
ora è venuto fuori che hanno utilizzato le bombe al FOSFORO (DETTO ALLA TV) cioè ARMI DI DISTRUZIONI DI MASSA PROIBITE , COSA ASPETTIAMO COME UNIONE EUROPEA A METTERGLI UN EMBARGO E A MANDARE I MILITARI DELL'ONU DENTRO LA STRISCIA DI GAZA? A COSA SERVE L'ONU? SOLO A SPENDERE SOLDI E BASTA? PERCHE' DOVUNQUE VADANO NON FANNO NULLA, IN PRATICA VANNO IN FERIE CON I NOSTRI SOLDI, HA RAGIONE l'Iran, israele DEVE ESSERE CANCELLATA DALLA FACCIA DELLA TERRA (poveracci, si lamentavano dell'olocausto e facevano le vittime..) SONO I PEGGIORI CRIMINALI DI GUERRA CHE ESISTANO!
Postato da: Antonio Santerini | 06.01.09 17:22
Fino a quando ci faremo disinformare? Non è Hamas che ha rotto la tregua! Sono stati i guerrafondai militaristi di Israele che 'hanno lasciata cadere nel vuoto la richiesta di Hamas perchè venisse rinnovata. Vi siete scordati dei cinque Palestinesi di Hamas uccisi, gurda caso, proprio alla scadenza della tregua. E ricordatevi che a Gaza, nota zona infestata dai barbari, ci sono/c'erano ,tremila cristiani( religione) che convivono da decenni con i barbari di Hamas. Ricordate ancora che i cento(per ora) bambini morti gridano giustizia.
Postato da: augusto loi | 06.01.09 14:52
Il problema Palestina doveve essere risolto 40 anni fa, mentre non era ancora una bandiera da sventolare sia da una parte o l'altre.
Oggi credo che finchè non ci sarà una volontà comune di raggiungere la pace, ogni soluzione sarà resa inutile da coloro, in entrambe le parti hanno interesse ad alimentare odio tra ebrei e palestinesi.
Un dato che mi sembra certo è:
1) i palestinesi sono nel loro paese,
2) gli ebrei hanno trasformato una zona desertica e di nessun interesse in un territorio fertile e produttivo.
La mia proposta è che, Europa ed Usa comprino metà del Sinai dall'Egitto, lo rendano fertile ed industrializzato, con l'acqua del Nilo e diventi un ampliazione dello stato palestinese.
Ricordo che l'Alaska è stata comprata dagli Usa dai Russi e che le capacità tecniche per la trasformazione non dovrebbero mancare, costerebbe senza dubbio meno di una guerra interminabile e di una instabilità mondiale che è alimentata in gran parte dall'odio tra arabi ed ebrei.
Postato da: giv visconti | 06.01.09 14:42
Sono estremamente addolorato per le vittime a Gaza, ma non riesco a dimenticare che Israele è un paese realmente democratico, che realmente vuole la pace, che ha il diritto di esistere e che dietro tante posizioni filo palestinesi c'è un subdolo, strisciante sentimento razzista contro gli ebrei, sentimento che ha le sue radici profonde nel secolare atteggiamento della chiesa romana e trasmesso in tutto il mondo. Vorrei sapere come reagirebbero gli italiani o francesi o tedeschi se fossero bombardati da uno stillicidio continuo di razzi, di avere 15 secondi dall'allarme per scappare in un rifugio. Non riesco a dimenticare che i palestinesi che cercavano la pace sono stati uccisi dai loro stessi connazionali e sono più di centomila spariti nel nulla, ben più di quelli uccisi dagli israeliani, ma nessuno ne parla. E vorrei fare una riflessione sui cosidetti aiuti umanitari, foraggio alla corruzione e devestante sulla lunga distanza sulla mentalità dei popoli aiutati, il nostro sud ne è l'esempio. L'anticonformista Giulio
Postato da: Giulio Noè | 06.01.09 10:49
Credo che questo interminabile conflitto entrerà nei libri di storia come esempio. Dimostrerà che l'unico modo di risolvere una diatriba con la guerra consiste nello sterminare tutto un popolo. Perché i sopravvisuti ai massacri non accetteranno mai una vittoria armata e sangue chiamerà sangue. Anche fra centanni. E i sionisti lo sanno. Per questo il loro fine ultimo non é certo la convivenza coi palestinesi, e neanche la cacciata (diaspora) definitiva e neancheil loro imprigionamento di massa (Gaza é solo una grande prigione): lo sterminio totale dei palestinesi é il fine ultimo degli ultraortodossi, per questo non c'é spazio per le trattative. I fuochi artificiali, chiamati missili, lanciati da Hamas non sono altro che una misera scusa.
Postato da: Santo B. | 06.01.09 10:48
Forse qualcuno ricorderà il film "Mosca Addio" per la regia di Mauro Bolognini con l'attrice Liv Ullman nella parte della protagonista, l'astrofisica ebrea russa Ida Nudel, perseguitata nella Russia sovietica, poi riparata in Israele. L'abietto pregiudizio annienta gli esseri umani ovunque: fra i comunisti sovietici come fra gli orribili nazisti, fino a incunearsi in una cultura tollerante come la nostra, da sempre invasa da tanti popoli, e partorire le vergognose leggi razziali.
Ho letto tutti i commenti. Accetto tutto tranne chi parla accecato dall'ideologia. Sembra che il male assoluto siano gli Americani Statunitensi per alcuni. I santi non esistono, non lo è nessuno, ma forse qualcuno ricorderà quante croci bianche ci sono nei cimiteri di Anzio e Nettuno dove le date dicono quanto erano giovani quei ragazzi. Forse qualcuno ricorderà la disperazione, lo scompiglio e la vergogna in cui ci avevano gettato il governo di allora ed un re vigliacco. Aspettavamo gli Americani che ci liberassero dal male puro. Intanto Reder ed i suoi uomini spanzavano donne incinte a Marzabotto.
Per la Palestina penso che tutti quelli che pensano di avere titolo per parlare abbiano letto la storia. Dunque sappiano che per 400 anni è stata in mano ai Turchi. Penso che abbiano riflettuto su cosa questo vuol dire in termini di identità: 4 secoli. Poi sono arrivati gli Inglesi. Il popolo più colonialista della Terra di cui solo qualcuno si è ricordato nel suo commento. Nel 1915 promisero la Palestina agli Arabi, in cambio del loro aiuto contro i Turchi. Due anni dopo firmarono la Dichiarazione di Balfour in cui si esprimeva l'intenzione di creare in Palestina una "Casa Ebraica" in cui riunire gli ebrei che vivevano da secoli lì e quelli della diaspora che avessero voluto tornarvi. Un'ambiguità che ha portato tanti danni. Questo dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Poi c'è stata la Seconda, più orrenda della prima, con l'esodo più massiccio verso Israele. A mio avviso gli ebrei stavano bene dove stavano nei Paesi dove vivevano da generazioni: come i palestinesi, esiste anche una diaspora palestinese. Lo Stato di Israele e l'incapacità a crearne uno Palestinese prevalentemente arabo crea un conflitto insanabile, rinfocolato dall'odio. Cosa ne pensate se tutti gli Italiani sparsi per il mondo, emigrati tanti anni fa per fame, i loro discendenti, venissero tutti rimpatriati in questa piccola Italia? Se venissero disprezzati per la loro religione o, se atei, per la loro cultura?
Postato da: Rita Coltellese | 06.01.09 10:34
l'on. Barbato (IDV) ha dichiarato sul Gazzettino: Camorristi nell'IDV. O fate pulizia o me ne vado.
IDV partito che accoglie tutti: ex missini, ex PD, ex DC, ex PSI, ex .... ex... ex.....
E' vero io me ne sono accorto dall'interno di IDV e ne sono uscito. Ma non tanto perchè sono ex ma perchè la proposta politica enunciata non corrisponde alla pratica politica quotidiana ma solo alla ricerca di posti di potere per amici.
Postato da: danilo rosan | 06.01.09 10:09
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=318785#1
guardate cosa dicono su Di Pietro
Postato da: Davide Zurru | 06.01.09 09:49
La vera presa in giro sono i mezzi di informazione prezzolati.
Afganistan: quando c'erano i russi gli USA finanziavano Bin Laden ora che ci sono gli USA è una guerra di civilizzazione;
Italia: abbiamo molte basi USA e Nato e ci dicono che siamo debitori perchè ci hanno liberato dal nazifascismo e allora i sovietici dovrebbero occupare nuovamente l'est europeo e dovremmo giustificare le loro invasioni.
Cuba. gli USA IMPONGONO l'embargo ad altri Stati che non possono decidere in autonomia. Diritti umani ? e Guantanamo... e la Turchia .... e l'Arabia Saudita ....? Sono tutti "amici" USA.
Kossovo: E' stato deciso che è uno Stato indipendente che ospita la più grande base USA d'Europa, senza interpellare la Serbia dove il Kosovo era una regione autonome (come il nostro sud tirolo). Ma per la Georgia contro i russi altri pesi, altre misure.
Gaza: Aiuti umanitari e bombe assassine (non intelligenti) mentre il vero invasore ed occupante è Israele. Per difendersi dicono da missili che non raggiungono i 40 km e che hanno causato un numero di vittime che si contano sulle dita di una mano. E come un popolo poverissimo avere la possibilità di acquistare missili ? e da chi ? Allora che facciamo bombardiamo i civili come al mercato di Sarajevo ?
Potremo parlare di Iraq o tentativi di provocare l'IRAN o dell'America del Sud dove colpi di Stato hanno stravolto la volontà popolare (Cile). Oppure del sistema radar USA in CZ e i missili in Polonia....dicono per fronteggiare il terrorismo
Ma non diciamo fesserie: le guerre sono provocate dall'espansionismo militare ed economico USA e di occupazione Israeliana in territori non suoi.
Ricordiamo sempre che i servizi segreti USA hanno contribuito a fare più morti di quelli provocati da qualche guerra.
Eppure anche oggi la TV dice oltre 5oo morti palestinesi e solo 3 Israeliani provocati dal fuoco amico .... Ma c'è ancora chi ci crede a questa informazione o siamo ancora in mano all'informazione considerata faziosa dell'Est europeo ?
Postato da: danilo rosan | 06.01.09 09:44
Non è possibile parlare di Israele senza tener presente che in territorio italiano ci sono basi
americane come quella di Aviano dove ci sono anche ufficiali dei carabinieri.Siamo legati ancora agli Stati Uniti,vi piaccia o no. Legati sia da questo governo che da tutti quelli precedenti,nessuno escluso fin dalla fine della 2
guerra mondiale. Gli Usa sono legati ad Israele e da vari mesi ritenevano ormai necessaria l'operazione di sbarco e bombardamento. I civili,me compreso,sono tutti favorevoli alla pace
e ci dispiace tantissimo quando muoiono civili innocenti come noi,specialmente bambini innocenti come tutti i bambini del mondo. Ma quando si dichiara guerra a una nazione direttamente o indirettamente usando armi e missili,anche se di una gittata di soli 40 km, ci sono prima o poi reazioni. I missili non sono le chiacchiere innocenti che facciamo tra blogger a difesa delle nostre idee. I missili uccidono come i bombardamenti. Come se ciò non bastesse c'è anche il colosso russo del gas che minaccia riduzioni delle forniture verso l'Europa Occidentale schierata con gli Usa e con Israele. La situazione generale è molto grave e il ministro degli esteri Frattini sa benissimo che non ha scelte né opzioni. Tutto è stato già deciso dagli altri.
Postato da: carlo di carlo | 06.01.09 07:03
...Finchè non sarà dato il sacro diritto ai palestinesi di avere un loro vero stato, non ci sarà pace. Ma Israele vuole distruggere i Palestinesi e prendere tutto.............
Postato da: Benedetto Perrina | 06.01.09 06:20
La Scarpata in faccia a Bush!
Maledetto Bush.......si e' vendicato
facendo ammazzare dai suoi cani i ebrei
piu' di 500 tra donne e bambini palestinesi!
Bush e gli ebrei..........scappate,
nascondetevi,.....
i mussulmani non pernonano.....
non dimenticate l'11 di settembre 2001!
Postato da: Gesuardone | 06.01.09 00:45
Alberto Leucci ed Annunziato Labate hanno interpretato perfettamente quello che anch'io sento: l'orrore di questa guerra, resa ancor più orribile se è vero che gli Israeliani usano le atroci armi al fosforo bandite dal diritto internazionale. Quando accadrà che governi guerrafondai finiscano di credersi interpreti della volontà dei loro popoli, i quali in realtà vorrebbero solo vivere, e vivere in pace? Quando la ragione prenderà il posto di interessi economici e geopolitici? Quando le nazioni più potenti finiranno di dare copertura a questa o quella parte in guerra? Religioni e razze sono solo pretesti, i valori della vita sono uguali per tutti gli uomini e per capirlo bisognerebbe di volta in volta immaginare se stessi in questi scenari di guerra e di violenza, immaginare il razzo Kassam o la bomba al fosforo che ci esplodono accanto e magari ci feriscono o ci uccidono, soffrire la fame la sete il freddo il buio la mancanza di libertà di movimenti, la paura di un kamikaze se sono ebreo oppure di un attacco israeliano se sono palestinese .....
Forse Obama è davvero una delle poche ultime speranze per la pace, anche se Bush sembra volergli lasciare come regalo d'addio una situazione che peggiore non potrebbe essere; l'esacerbazione di ogni conflitto e di ogni crisi è l'inevitabile frutto di politiche in cui l'uomo e i suoi diritti sono l'ultima delle preoccupazioni. Vergogna a tutti quei politici di ogni Stato che non assolvono il compito per cui sono stati eletti: il bene del loro popolo!
Postato da: Marcella Ghiglieri | 06.01.09 00:42
QUANTO STA ACCADENDO DIMOSTRA CHE IL FONDAMENTALISMO NON HA ALCUNA RAGIONE.
DA UNA PARTE E DALL'ALTRA C'E' !
SI E' VISTO IN INDIA, IN RUSSIA, ED IN QUASI TUTTI GLI STATI EUROPEI E NON.
NASCONDENDOSI DIETRO LA RELIGIONE SI FANNO DISASTRI.
NON DEVE ESSERE COSI' !!!!!
Postato da: Concretezza | 05.01.09 23:12
Nessun organo di stampa, nessuna televisione in questi giorni ha parlato o ha scritto della stematica invasione della Striscia di Gaza da parte dei Coloni Isdraeliani, nessuno!!!!
- Vogliamo finalmente andare a vedere quanta terra gli Isdraeliani hanno tolto ai Palestinesi??
- Vogliamo finalmente imporre allo Stato di Isdraele una forza multinazionale di pace con Osservatori dell'ONU schierati sul confine della Striscia di Gaza??
- L'Europa, noi abbiamo il diritto di sapere chi fra i due popoli vuole la convivenza pacifica o chi vuole la conquista militare dei terra, e solo l'Europa può organizzare questa forza di interposizione. SBRIGHIAMOCI O SARA' TROPPO TARDI QUANTI MORTI DOBBIAMO ANCORA VEDERE
Postato da: Francesco Tancini | 05.01.09 22:54
Gentile signora Rita Cortellese, ma mi faccia il piacere. Vada a vedere come vivono i palestinesi nei teritori occupati, vada a vedere le vessazioni che devono subire ad opera dei soldati israeliani, vada a vedere con quanta alteriggia vengono trattati. Tutto ciò per dire che gli stessi israeliani da anni agiscono per alimentare l'odio verso di loro. Le rammento che da sempre le tregue vengono sistematicamente rotte dagli israeliani i quali pretendonio arrogantemente di ritenersi legittimati a compiere omicidi mirati in piena tregua. Lo sa che dall'inizio della tregua nella striscia i signori israeliani hanno fatto fuori circa 45 palestinesi. Mentre qualche deficiente di palestinese dice di voler distruggere gli israeliani,senza averne alcuna possibilità, questi ultimi come reazione intendono realmente farli fuori tutti e non è detto che non lo faranno. Se in quelle terre da oltre cinquant'anni sono sistematicamente in guerra non credo che la colpa sia solo da una parte. La pace la si deve volere in due. E i vari governi che si sono succeduti in Israele, guarda caso sono stati guidati quasi sempre da militari.Questo non le dice nulla? Io spero che con hobama le cose cambinino e che finalmente questi popoli possano vivere in pace.
Postato da: tito corleone | 05.01.09 22:54
Egr.Dott.Di Pietro. Conosco Israele. L'80% degli israeliani assumono quotidianamente antidepressivi e psicofarmaci in quanto soggetti ad una logorante tensione di minaccia di annientamento del loro intero popolo. Ricordiamoci cosa avvenne 60 anni fa in Europa ai loro Padri! Ora sono ritornati finalmente nella loro terra, ma circondati da nemici mortali, l'Iran, la Siria, gli Hezbollah in Libano e Hamas. Tutti galantuomini che vogliono la distruzione d'Israele e l'anbnientamento del loro popolo, anche con l'atomica. Noi Italiani abbiamo già abbastanza grattacapi con il demente Gheddafi amico del Presidente Operaio Piduista, ma come vivremmo e reagiremmo Noi se la Libia anziché inmviarci gratis barconi di disperati predicasse la nostra distruzione come popolo o ci lanciasse centinaia di missili al giorno sul nostro bello e disgraziato Paese? Meditate gente...
Postato da: Paolo | 05.01.09 22:49
per Alberto Leucci,
gentile amico condivido e sottoscrivo quanto hai scritto, in più mi permetto di aggiungere che la reazione spropositata di israele, oltre che dettata da una tendenza genetica all'odio e alla vendetta, mira ad allargare il conflitto fino al coinvolgimento dell'Iran.Loro puntano a colpire l'Iran. Questo è apparso chiarissimo da alcune dichiarazioni di un generale israeliano. Certo è che attaccare con tutto quell'arsenale una territorio come la striscia di Gaza, una striscia di terra lunga quaranta chilometri e larga quasi dodici, con dentro stipati circa un milione e mezzo di persone non lo si fa per difendersi dai ridicoli razzi cassan lo si fa perchè si intende compiere un genocidio. Tutto ciò lo reputo una vigliaccata.Credo che assisteremo ancora una volta ad un immane massacro, legittimato anche dagli americani che l'altra notte hanno fatto saltare un tentativo all'ONU per un cessate il fuoco. E pensare che quando un palestinese, altrettanto vigliaccamente, si fa esplodere in mezzo alla gente causando delle vittime innocenti loro lo chiamano terrorista. Mi viene da dire che hanno una gran faccia tosta.
Postato da: annunziato labate | 05.01.09 22:21
Se non l'avete già fatto, consiglio il blog del sito di Luisa Morgantini, VICE PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO : è molto illuminante sulla questione
Postato da: Giuseppe Godani | 05.01.09 22:19
La strage di civili palestinesi fa orrore e mi fa orrore l'indifferenza generale dei nostri politici e di quelli che credono che i bambini palestinesi che stanno morendo dilaniati e arsi sotto i missili dei nostri amici israeliani siano un inevitabile effetto collaterale.L'ALIBI dei minuscoli razzi Qassam (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Qassam)lanciati da disperati accecati dall'odio NON REGGE di fronte all'orrore della PULIZIA ETNICA perpetuata dal "civile" governo israeliano nei confronti dei civili di Gaza.E' evidente la sproporzione della reazione israeliana.Il potenziale bellico dell'esercito piu armato del medio oriente dispiegato a massacrare i civili in risposta al lancio di qualche tubo di ferro caricato con pochi kg di esplosivo.Dal 2000 i morti a causa dei razzi Qassam sono stati 10,i palestinesi morti a causa degli attacchi israeliani sono stati 6000 di cui 1200 bambini!Non parlatemi di autodifesa!E' una menzogna! Non è autodifesa massacrare i civili palestinesi dopo averli derubati delle loro terre delle loro case del loro presente del loro futuro.Tra i palestinesi come tra gli israeliani ci sono persone che chiedono solo di poter vivere la loro vita e in pace ma coloro che seminano morte e odio regalano loro soltanto un biglietto per l'inferno. Chi semina piombo raccoglierà piombo e farà raccogliere piombo ai propri figli.Chi vuole pace non semina piombo ma parole e gesti di pace.Mentre Sarcozy perlomeno fa finta di seminare i nostri cari Belusconi Frattini & co.(per non parlare dei Gasparri)cosa fanno,vanno in vacanza? Basta giustificare le violenze ingiustificabili perpetuate da Israele contro le popolazioni inermi dei paesi confinanti. Abbiamo dimenticato le recenti stragi di bambini libanesi?Fra i civili palestinesi si nascondono terroristi? E se la Germania piuttosto che gli USA decidessero di bombardarci visto che in mezzo a noi si nascondono(non si puo neanche dire che si nascondano!)i mafiosi e i camorristi che anche in quei paesi attuano vere e proprie guerre con decine di morti e atti illegali di ogni sorta? E' terrorista Hamas che rivendica il diritto ad esistere di persone a cui è stato negato il diritto ad un'esistenza o è terrorista uno stato che ha preso possesso con la violenza di case e terre e con la violenza continua a difendere il proprio diritto al sopruso? Il diritto a difendere la propria vita non è esclusiva di chi i diritti se li attribuisce arbitrariamente e continua a difenderli con il "piombo fuso".
Postato da: Alberto Leucci | 05.01.09 20:58
Ciome puo'un italiano dotato di quoziente d'intelligenza medio prendere sul serio quel pinocchietto ridicolo del nostro ministro degli esteri? e mentre laggiu' si muore male,il malefico padrone del milan fa il buffone a Murano e altrove. Oh Italia,non di poeti ostello ma bordello Andrea Parigi
Postato da: andrea marri | 05.01.09 20:13
Rammento che è Hamas che ha ripreso la guerra.
Rammento che è Hamas che vuole distruggere Israele.
Rammento che Hamas è stato votato dalla maggioranza di Gaza, per cui ora si può dire che è GAZA che vuole la guerra.
Quindi non ci sono più vittime innocenti.
Postato da: Luciano Camoriano | 05.01.09 20:09
Hamas è creatura dell'occidente, di cui lo stesso si è servito per distruggere Arafat ed una volta accquisito maggior potere si è proposta come unico aiuto umanitario per il martoriato popolo Palestinese, abbandonato anche dagli Arabi, a cui conveniva invece fare affari con l'ottuso presidente che finalmente andrà via il 20 gennaio. E' solo un'idiozia affermare che non si tratta con Hamas perchè combattendola la si è, di fatto, riconosciuta,come hanno affermato attenti analisti. L'attuale leadership israelina ha crudelmente approfittato di questa situazione "di passaggio di consegne" per sferrare il più crudele e vigliacco attacco contro persone affamate, distrutte, mortificate, annientate moralmente e fisicamente; è inauditamente SPIETATA la distruzione di Gaza, il territorio più densamente popolato della Terra. Ho sempre difeso Israele perchè sono cresciuta nella consapevolezza di quanto grave fossero state le sue sofferenze per le persecuzioni e le deportazioni nei campi di sterminio, ma ora è DIVENTATA LEI la CARNEFICE e questo è per me un duplice immenso dolore. Voglio esprimere tutta la mia profonda e sentita SOLIDARIETA' al POPOLO PALESTINESE, così ingiustamente e barbaramente MARTORIATO!!! E' un bagno di sangue che i governanti del mondo e l'umanità intera non deve consentire si protragga un attimo di più!!! rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 05.01.09 19:56
1)conosco Israele e degli Israeliani che vorebbero la pace con i loro
vicini Palestinesi.
2)conosco Israeliani arrabbiati con il loro Governo Israeliano, perchè non
li diffende dai tanti razzi che Hamas gli inviano, quasi tutti i giorni,
Razzi avuti con il servizio sociale di aiuti che l'Iran invia a GAZZA ai
suoi Amici Hamas.
3)se è lecito diffendersi dagli aggressori per tutti, perchè si vuole
negare la possibilità di diffendersi ad ISRAELE.(solo adesso i Ns.
Politici vedono quello che il loro dissinteresse ai Razzi inviati da Hamas
in Israele, non hanno voluto vedere e cercare di fermare, perchè era un
fatto interno di Israele e dei Palestinesi, ma non tutti).
4) Purtroppo quando le cose sono arrivate al punto di rottura, tutti quelli
sapevano della situazione di Gazza, oggi vogliono farsi sentire come
persone autorevoli. scuasate ma perchè se avevate una coscienza
interessata, non siete intervenuti per fermare i Razzi di Hamas, verso i
territori abitati dai Coloni di Israele.
5)Spero in Veri Politici che sappiano fermare questa cattiva invasione di
Gazza, ma mettendo paletti alle possibili cattiverie di Hamas e Iran,
contro Israele. ( mi auguro che persone mettono in grado quel territorio di
stare in pace da ambo le parti, ma occore un controllo internazionale,
altrimenti la Palastina e Israele in quei terrotori non acranno pace.
Sono completamente d'accordo.
Io non sono ebreo ma penso che ci siano ancora tante tante persone che li
odiano e parteggiano per gli arabi per partito preso
Emilio
Postato da: emilio | 05.01.09 19:14
1)conosco Israele e degli Israeliani che vorebbero la pace con i loro vicini Palestinesi.
2)conosco Israeliani arrabbiati con il loro Governo Israeliano, perchè non li diffende dai tanti razzi che Hamas gli inviano, quasi tutti i giorni, Razzi avuti con il servizio sociale di aiuti che l'Iran invia a GAZZA ai suoi Amici Hamas.
3)se è lecito diffendersi dagli aggressori per tutti, perchè si vuole negare la possibilità di diffendersi ad ISRAELE.(solo adesso i Ns. Politici vedono quello che il loro dissinteresse ai Razzi inviati da Hamas in Israele, non hanno voluto vedere e cercare di fermare, perchè era un fatto interno di Israele e dei Palestinesi, ma non tutti).
4) Purtroppo quando le cose sono arrivate al punto di rottura, tutti quelli sapevano della situazione di Gazza, oggi vogliono farsi sentire come persone autorevoli. scuasate ma perchè se avevate una coscienza interessata, non siete intervenuti per fermare i Razzi di Hamas, verso i territori abitati dai Coloni di Israele.
5)Spero in Veri Politici che sappiano fermare questa cattiva invasione di Gazza, ma mettendo paletti alle possibili cattiverie di Hamas e Iran, contro Israele. ( mi auguro che persone mettono in grado quel territorio di stare in pace da ambo le parti, ma occore un controllo internazionale, altrimenti la Palastina e Israele in quei terrotori non acranno pace.
Sono completamente d'accordo.
Io non sono ebreo ma penso che ci siano ancora tante tante persone che li odiano e parteggiano per gli arabi per partito preso
Emilio
Postato da: emilio | 05.01.09 18:45
1)conosco Israele e degli Israeliani che vorebbero la pace con i loro vicini Palestinesi.
2)conosco Israeliani arrabbiati con il loro Governo Israeliano, perchè non li diffende dai tanti razzi che Hamas gli inviano, quasi tutti i giorni, Razzi avuti con il servizio sociale di aiuti che l'Iran invia a GAZZA ai suoi Amici Hamas.
3)se è lecito diffendersi dagli aggressori per tutti, perchè si vuole negare la possibilità di diffendersi ad ISRAELE.(solo adesso i Ns. Politici vedono quello che il loro dissinteresse ai Razzi inviati da Hamas in Israele, non hanno voluto vedere e cercare di fermare, perchè era un fatto interno di Israele e dei Palestinesi, ma non tutti).
4) Purtroppo quando le cose sono arrivate al punto di rottura, tutti quelli sapevano della situazione di Gazza, oggi vogliono farsi sentire come persone autorevoli. scuasate ma perchè se avevate una coscienza interessata, non siete intervenuti per fermare i Razzi di Hamas, verso i territori abitati dai Coloni di Israele.
5)Spero in Veri Politici che sappiano fermare questa cattiva invasione di Gazza, ma mettendo paletti alle possibili cattiverie di Hamas e Iran, contro Israele. ( mi auguro che persone mettono in grado quel territorio di stare in pace da ambo le parti, ma occore un controllo internazionale, altrimenti la Palastina e Israele in quei terrotori non acranno pace.
Firmato Dalmazio Dina.
Postato da: Dalmazio Dina | 05.01.09 18:21
Salve: gli israeliani hanno preparato un piano perfetto, con l'appoggio dell' america e dell'europa secondo il mio pensiero, nessuno ha fatto altolà agli israeliani. mentre il gigante consuma la preda, l'europa commenta ma non agisce, perde tempo modo chè gaza con il suo popolo viene distrutta. gli israeliani devono essere fermati,il nostro governo non si pronuncia,non capisce il perchè ,è il governo della vergogna.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 05.01.09 18:00
''Se qualcuno manda razzi contro la mia casa dove dormono le mie figlie di notte farei qualsiasi cosa in mia potestà per fermarli''.
Solo questo ha detto il neo-eletto Barak (BARAK=fulmine, questo vuol dire in ebraico) Obama (the change), 'il primo presidente ebraico' come ha titolato il quotidiano israelita Haaretz il 21 novembre scorso.
Sciocco ! Che cosa direbbe Obama il meticcio se il culetto delle sue figlie venisse dilaniato dalle bombe finchè passeggiano al mercato come è successo a bambine palestinesi a Gaza qualche giorno fa ?
Postato da: A. Corso | 05.01.09 17:55
Tutti sanno che il casino (tragico) laggiù è cominciato con gli inglesi che alla fine della II g.mondiale hanno cancellato di fatto la Palestina.Con un tratto di penna. Da allora è cominciata un'altro guerra.
La pace? Ma quando mai. Berlusconi e Frattini non si muovono? Sanno che nessuno li prenderebbe sul serio,forse. Parla il loquace ministro La Russa tuttavia che lasciata per un attimo la tutta mimetica si dice pronto a "mandare i soldati in missione di pace". Ma dove li trova tutti questi soldi per mandare ancora qualcuno in divisa in giro per il mondo? Non ne abbiamo già francamente troppi, in queste missioni (cosiddette) di pace?
Postato da: claudio Fantuzzi | 05.01.09 17:49
E' molto grave che un popolo cosi detto "civile" come gli israeliani faccia quello che facevano i nazisti in Italia durante l'occupazione.
Per un morto israeliano vittima della guerriglia di liberazione 10, 100 morti palestinesi.
Postato da: antonio bianco | 05.01.09 16:49
Le regole di ingaggio dei tedeschi prevedevano una rappresaglia con rapporto 1 : 10 mentre gli USA prevedevano e forse prevedono ancor oggi 1 : 200.
I nazisti non erano il male assoluto, sono stati gli ultimi fautori di una Fortezza Europa, di un'Europa dei popoli Unita e per questo le vere atrocità tedesche si sono verificate a est contro i cosiddetti 'sub-umani' slavi bolscevichi mentre erano alla conquista (Drang nach Osten) del Lebensraum (spazio vitale).
Quello che la Giudeo-America ha cancellato dalla storia sono i massacri dal cielo contro popolazioni inermi all'interno dello case in Europa. Altro che genocidio !
I civili italiani massacrati dagli anglo-americani nelle loro case con le bombe dal cielo furono 170.000.
In tutta Europa le vittime civili dei bombardamenti anglo-sio-americani furono più di due milioni.
Attenzione in questo forum: qualcuno ha usato l'aggettivo anti-semita.
La ADL AntiDefamation League è una organizzazione ebraica che vigila in tutto il mondo che gli organi di informazione, quindi anche internet, non violino il credo sionista. Essa ha la sua sede a New York accanto alla Federal Reserve istituto di emissione americano posseduto da banche private esclusivamente possedute da dinastie ebraiche. La Lehman Bros. lasciata fallire con debiti solo verso Europa, Russia e Cina era una di queste.
La Federal Reserve e la ADL furono fondate simultaneamente nel 1913 e risiedono a poche centinaia di metri l'una dall'altra. La ADL ha i suoi buoni agenti sparsi nel mondo: Alessandro Ruben (consigliere del re) è uno di questi.
Ci stanno facendo rivoltare le budella con queste atrocità ma è solo un assaggio in preparazione della guerra mondiale.
Obama dixit: gli USA assisteranno Israele ... da Gaza a Teheran ...
Postato da: Antonio Corso | 05.01.09 17:40
Egregio onorevole,
Dio mio in che mondo terribile viviamo. Ancora una volta, e la storia dura da sessanta anni, continua il dramma che in questi giorni riesplode in Cisgiordania in tutta la sua intensità e grida la nostra impotenza che è stata quella di ieri e di oggi nel non voler seriamente affrontare la questione palestinese per poi ritrovarci con questo e con altri bagni di sangue. La comunità internazionale fatta di uomini di stato, di potentati mediatici non si identifica con la comunità di popoli, ma costoro ne subiscono l’influenza, la suggestione, l’indifferenza per ciò che accade altrove e che appena ci sfiora. Questo è il mondo che ci ritroviamo mentre il progresso scientifico ci fa toccare l’universo con le mani e ci crogioliamo intorno a un modello di civiltà che ci convinciamo possa essere perfetto e con un sistema a democrazia compiuta che è il suo “pezzo forte”. La realtà, purtroppo, è ben altra e non vi è consapevolezza che ci possa permettere di mutarne gli eventi se non attraverso sterili e simbolici atteggiamenti di protesta. Sappiamo tutti che la strada più realistica, ma anche la più difficile, ma giusta, è quella di due popoli e di due nazioni: la Palestina degli arabi e Israele. Dobbiamo, a questo punto, chiederci, come stati, come governi, come padri e figli di una civiltà che affonda i suoi principi nella legalità e nella giustizia, cosa abbiamo fatto per dare a questi due popoli certezze, serenità e rispetto reciproco? Nulla se non aiuti tampone, se un ruolo di pacificatori nei momenti di crisi più acuta per tacitare, se non altro, il disagio delle coscienze più sensibili. Questi popoli sono stati traditi proprio dalla nostra impotenza, dalle nostre ipocrisie, dalla nostra ignavia, da quel mostro di civiltà che abbiamo costruito nel bene e lo ritroviamo nel male. Con queste considerazioni che non riguardano solo i drammi della Palestina ma che comprendono anche quelli che accadono in Africa e in altri continenti non possiamo far altro che gridare la nostra incapacità: Dio mio in che mondo terribile viviamo. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)
Postato da: Riccardo Alfonso | 05.01.09 17:21
per: Fede Renato | 05.01.09 15:37
Il fatto che politici di schieramenti diversi si siano recati in Israele per dialogare non rappresenta necessariamente un complotto ai danni di qualcuno, per valutare e tirare una conclusione bisognerà aspettare una loro presa di posizione. In politica le soluzioni condivise si ottengono col dialogo fra tutte le parti in causa.
A mio avviso mette tristezza quel politico che, pur ricoprendo un incarico in materia, in questo frangente va a sciare; come dire ME NE FREGA.
Postato da: Noalese | 05.01.09 17:04
Sarebbe bene che andassimo a leggere la storia, perchè in tanti si sono dimenticati o non sanno dell'occupazione di israele dei territori palestinesi.
Dare un giudizio affrettato incolpando esclusivamente Hamas di quello che sta succedendo mi sembra ingiusto e di parte!
Ovviamente, nel tempo, i gruppi di liberazione della Palestina ("Sacrosanti mi sembra, per un popolo occupato dallo straniero!" ) dopo continui insuccessi contro un nemico molto bene organizzato e spalleggiato dall'intero occidente, disperato ha intrapreso la deriva terroristica.
La deriva terroristica è divenuta l'alibi per Israele per poter diventare vittima anzichè carnefice e per poter legittimare l' occupazione della Palestina.
La volontà di Israele di annettere la Palestina ai propri territori mi sembra evidente. Basta ricordarsi dei Coloni israeliani che andavano ad occupare i territori più fertili della regione togliendoli ai legittimi proprietari palestnesi.... basta documentarsi!
E' molto grave che un popolo cosi detto "civile" come gli israeliani faccia quello che facevano i nazisti in Italia durante l'occupazione.
Per un morto israeliano vittima della guerriglia di liberazione 10, 100 morti palestinesi.
Postato da: antonio bianco | 05.01.09 16:49
_Sarkozy (noto estremista di sinistra).... a me risulta che rappresenti la destra in una nazione che ha come motto LIBERTE EGALITE FRATERNITE, quando gli conviene.
_L'ONU è tagliato fuori a causa del privilegio americano di porre il veto a discutere sull'argomento.
_Bush considera i palestinesi come una sorta di amerindi da sfoltire e infine relegare in una riserva nel deserto.
_Il ministro Frattini, prima di prendere posizione, deve attenersi al parere del governo. In merito è opportuno rammentare che il vice-primo-ministro Fini è tornato da poco da un lungo soggiorno in Israele, dove ha sicuramente concordato la posizione "italiana" in merito all'intervento di allora verso il Vaticano e di quella attuale verso i palestinesi.
A mio avviso per riportare la pace bisogna partire da lontano e rimettere ordine nei regolamenti ONU.
Postato da: Alvise | 05.01.09 16:39
Sotto il post equilibrato dell'on. Evangelisti noto con delusione molti commenti di stampo antisemita a mio malincuore.
Uno degli effetti della guerra e' quello di imporre cautela ad Obama quando' avra' assunto la presidenza. Un'approccio dal basso"economico prima che politico" sara' quello che probabilmente avra' luogo.
Forse i cari posters di questo sito dovrebbero spostare l'angolo di lettura di questa storia drammatica. Il conflitto israelo-palestinese non ha davvero importanza se non per le politiche interne dei due campi, la costituzione di uno stato palestinese non e' oggi possibile e nemmeno auspicabile, la nazione palestinese non esiste, ma e' una galassia di bande in concorrenza fra loro, il conflitto vero si svolge fra Israele ed Iran e fra paesi arabi moderati ed estremisti; i palestinesi sono una pedina in questi confronti, che certo non potranno finire con la conclusione dell'operazione di Gaza.
Invito i lettori a guardare il mondo con la lente dell'economia e non solo con la lente dell'ideologia mascherata.
Con affetto,
Attilio
Postato da: Attilio Di Mattia | 05.01.09 16:24
La mia opinione su questa vicenda è :
1) innanzitutto non provo simpatia per il primo ministro Livni, ride sempre, come se ci fosse da ridere.
2) Non votare per la sinistra israeliana....ecco i risultati (bombe e niente dialogo).
3) i Palestinesi hanno le loro giuste ragioni.
4) sono per un grande stato per due popoli " Repubblica d'IsraeloPalestina" o al massimo per una indipendenza generale ma con stati ben fermi e ottimi....non come oggi....uno più piccolo e l'altro più grande ma stati con eguali diritti e doveri.
4) per principio, per dogma, per fede, io sono dalla parte e in difesa del Popolo Ebraico a prescindere.
Postato da: Christian T. | 05.01.09 16:15
VEROGNA VERGOGNA IL SILENZIO = COMPLICITA’. Ne risponderanno tutti dinanzi a Dio e alla storia !!!
—-
Gaza - Infopal. Una famiglia intera massacrata, fatta a pezzi: 70 persone uccise a sangue freddo dall’esercito di occupazione israeliano nel quartiere di az-Zaitun. E’ successo, ieri, domenica, ma l’eccidio è stato scoperto solo oggi, lunedì.
Naeb as-Sammuni di 25 anni, sopravvissuto, ha raccontato: “Le forze di occupazione israeliane, penetrate a est del quartiere az-Zaitun, hanno radunato decine di membri della mia famiglia in una sola casa di 180 metri quadrati, poi l’hanno bombardata per dieci minuti”.
Il cittadino, che ha visto sterminare tutta la famiglia, ha aggiunto: “Dopo averli bersagliati di bombe, la casa si è trasformata in un lago di sangue. C’è chi è morto subito, chi è rimasto ferito ed è morto dissanguato”.
As-Sammuni ha spiegato che le forze di occupazione sioniste hanno impedito l’arrivo delle ambulanze per soccorrere i membri della famiglia massacrata, nonostante gli appelli della Croce Rossa: molti sono rimasti a sanguinare per 24 ore e solamente questa mattina sono sopraggiunti i soccorsi.
Postato da: Fede Renato | 05.01.09 16:10
Solo un paio di giorni fa, Israele disse: "se smettono di sparare razzi su di noi, tutto verrà risolto e, le nostre truppe si ritireranno". Reazione da parte di Hamas: nessuna. E allora, si ci meraviglia se Israele continua l'avanzata e continua a bombardare?
Mario
Postato da: mfrcci | 05.01.09 15:54
Veramente, sono circa tremila anni, che il popolo ebraico, tiene in fibrillazione buona parte delle nazioni del mondo.Per loro esiste solo il dio denaro (lo scrivo anche se e' una frase fatta); con ciò determinano l'economia internazionale e dunque anche la politica. Quando si e' dominati da un sistema del genere, e' giusto che, il dominato si ribella; e come gli si può dare torto !? KAROL.
Postato da: Carlo Scaloni | 05.01.09 15:48
Sono indignata. Indignata per la sproporzione degli atti di guerra. Pare preparati da Israele da sei mesi e prevalentemente per ragioni di potere interno. Per la sproporzione dei commenti a difesa di Israele che si leggono sulla nostra stampa e si vedono in televisione.Per la sproporzione delle omissioni nel tratteggiare la cronistoria dei "fatti". Per la denigrazione che per esempio Panebianco sul Corriere fa del responsabile dei diritti umani all'ONU, ebreo, ma purtroppo " radical" e quindi critico nei confronti di Israele. Per la sproporzione tra la responsabilità del suo ruolo e il ministro Frattini. Non è stato il suo leader a usare il raffinato aggettivo "appecoronati"?
Postato da: francesca muzio | 05.01.09 15:47
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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Scusatemi se non tratto l'argomento attuale ma prestate attenzione .
Cosa si può fare?.
SIGNORAGGIO = DEBITO PUBBLICO ?
Domande risposte e conclusioni che si fa e si dà
un cittadino venuto a conoscenza di questo sistema .
Domande.
1 - Chi ha il diritto di stampare moneta per conto mio?
2 - Io dichiaro di avere beni per 1.000.000,00 di € sono autorizzato a farmi stampare banconote o meglio note di banco per 1.000.000,00 di € ?
3 - Devo interessi a vita a chi mi fornisce questo servizio, per banconote/note di banco forniotomi ?
Risposte
1 - Solo io o una struttura da me autorizzata.
2 - Certo nel rispetto del codice sociale e per evitare crolli finanziari.
3 - Devo il costo delle spese vive più un eventuale margine di guadagno se non già ricompresso, per nessuna ragione interessi passivi ed annuali a vita.
C O C L U S I O N I
Qualunque cittadino direttamente , tramite intermediari e da suoi rappresentanti sia stato indotto a firmare contratti che non rispettano queste tre regole elementari di economia può recedere dal contratto di cui sopra chiedere indennizzi per i danni subiti, perchè ingannato.
Lo Stato essendo la massima espressione dei cittadini deve recedere da questo contratto capestro e contrario a qualunque regola finanziaria che rispetti gli interessi della pluralità.
Il debito PUBBLICO innescato con la pratica del signoreggio delegato alla BCE e da dichiarasi illegittimo e non riconoscibile dallo Stato Italiano.
Le banconote/monete di banco consegnate allo stato Italiano sono state convertite da monete in lire già di proprietà del popolo italiano e nessun debito doveva generare.
La percentuale di interesse annua richiesta dalla BCE è illegittima perchè non ha nessun titolo a richiederla.
Alla luce della logica più semplice oltre a non avere DEBITO PUBBLICO nei confronti della BCE, dobbiamo avere un credito pari alla percentuale di interessi già pagati fino ad oggi.
Questa potrebbe essere una proposta di legge di iniziativa popolare da far approvare dal Parlamento Italiano.
NO SIGNORAGGIO = NO DEBITO PUBBLICO = NO TASSE PER RISANARLO .
ps.
CITTADINANZA ATTIVA
LEGALITA' = LIBERTA'
Postato da: S.P.-50 | 05.01.09 15:40
C'è una delegazione a Tel Aviv in questi giorni, composta da:
Zanonato del PD sindaco di Padova, Casarin di FI presidente della provincia di PD, il presidente dell'USL Cestrone, il presidente della CCIAA e il ricco industriale ebreo Romanin Jakur capo anche della Comunità ebrea di PD.
Ma attenzione udite: c'è anche Pierluigi Bersani del PD.
Bersani succederà a Veltroni dopo l'investitura da parte dei padroni del mondo e del PD a Tel Aviv (Nuovo Ordine Mondiale come ripete spesso l'ex esponente del PD ora presidente Napolitano).
E' stato così anche con kippah-Fini, diventato ministro dopo viaggi a Tel Aviv col noto Perlasca (ex di Alleanza Nazionale ora UDC dopo un meteorico passaggio in IdV nel 2005) di Padova.
PS: paura dei razzi ? Nessuna, tiravano razzi anche in occasione di un altro viaggio in Israele - hanno riferito.
Postato da: Fede Renato | 05.01.09 15:37
Finalmente qualcuno che non usa il termine "GUERRA "
Oggi,come ieri, non si tratta di guerra ma di aggressione,invasione,sterminio ed è quindi improprio invocare la PACE.
Quando da noi il terrorismo seminava cadaveri,non è mai venuto in mente a nessuno di inviare truppe e sparare sulle case per uccidere quei criminali.
Di fatto con queste azioni di distruzione si sta seminando ancora odio tra la popolazione Palestinese ed è proprio da questo odio che il terrorismo ottiene consensi aumentando le adesioni tra la popolazione indifesa.
Bisogna agire al contrario,cioè difendendo i civili di entrambe le parti dai terroristi,dimostando che i veri nemici sono coloro che compiono stragi tra il popolo sia dell'una che dell'altra parte.
Non c'è differenza se si uccidono persone inermi,
si agisce comunque da terroristi.
E' il momento delle riflessioni,ed io ci metto questa.
Mi schiero dalla parte dei popoli, in egual misura sia Palestinese che Israeliano e contro chiunque faccia Loro del male.
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 05.01.09 15:31
Scusi Rita Coltellesi ma penso che il suo pensiero sia un pò troppo superficiale.
Partirei con il dire che nei territori palestinesi ed Israeliani il colore della pelle è piuttosto scuro comunque non bianco. Quindi, dopo una guerra ed un'occupazione Ebrea dei territori, solo per far riferimento a chi è entrato abusivamente nei territori,era stato promesso agl'indigeni sussistenza, lavoro e dignità. La prima intifada successe perchè gli Israeliani, in qualche modo, mancarono ai patti e da allora non si sono più sanate le ferite. Un buon successo lo ebbe Clinton con Arafat ma ci pensò Bush Jr. a far saltare tutto con la complicità dei "Falchi israeliani". E' vero che Hamas è il gruppo armato palestinese più sanguinario ma è anche vero che quel popolo è stato ridotto alla fame ed alla infamia da Israele. Penso che sia meglio per tutti pensare ad un piano di pace serio che tenga conto di tutti i problemi e delle esigenze di entrambe le parti e che una volta per tutte vengano rispettate le clausole. Un saluto
Postato da: Renato Fiorenza | 05.01.09 15:21
Genocidio in corso Ghetto di Warsavia come ghetto di Gaza.
Come quella volta con Hitler nessuno fa niente per fermare la strage, nessuno vedeva e nessuno sapeva
Postato da: Damiani Sandro | 05.01.09 15:17
Quanti sono gli ebrei oggi ?
Ve lo dico io: 15 milioni di cui tre milioni nella sola New York (sei milioni negli USA)
Quanti erano nel 1933 ?
Ve lo dice il Daily Express del 23 marzo 1933: 14 milioni
In quel Daily Express a titoli cubitali gli ebrei (potentissimi anche allora) dichiaravano guerra e boicottaggio alla Germania.
Quanti erano nel 1933 gli ebrei della grande Germania del 3. Reich (comprese Prussia orientale, Slesia) ?
Erano appena 550.000 poi emigrati in gran parte negli USA e Palestina.
Quanti ebrei vivono oggi in Israele ?
Appena quattro milioni.
Facciamo un Israele dove mandare tutti i quindici milioni di ebrei, che peraltro sono askenaziti (ex sarmatici del Volga ovvero khazari convertiti all'ebraismo nel 700 d.C.) somaticamente simili a noi europei, che stanno qui in occidente a comandare, a spiarci e a rifilarci menzogne quotidiane.
Postato da: C. Nardi | 05.01.09 15:15
Se qualcuno decide che mi vuole cacciare da casa e spara verso di me, tentando di entrarvi, io ho due scelte: mi faccio ammazzare insieme ai miei cari o ammazzo chi ci prova.
Postato da: Rita Coltellese | 05.01.09 14:53
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Premesso che le guerre sono tutte ingiuste : chi per primo ha occupato quei territori non è stato israele -E' stato giusto dare uno stato ad israele che ha occupato un territorio ( gia palestinese) però poi.... chi ha avuto interessi a mettere benzia sul fuoco. Nessuno ha voluto forse veramente la Pace.. chi da i soldi per acquistare i razzi ..... quali sono i veri interessi?
Per la legge iteliana il suo concetto " se qualcuno.... ( è visto come eccesso di leggittima difesa!!! anche io se trovassi qualcuno in casa mia non esiterei a stenderlo.... e poi andrei in galera per eccesso di leggittima difesa.Le sembra giusto!!!!
Postato da: francesco Bonacci | 05.01.09 15:12
ma perchè parlate di tregua rotta da hamas?qui si dimentica che dal 19 giugno in piena tregua israele ha fatto fuori 49 palestinesi tra cui alcuni bambini e anziani.hamas 0 israeliani.la tregua sarebbe dovuta durare 6 mesi con l uscita dalla striscia da parte di israele di fatto mai avvenuta.non scrivo per difendere gli atti di terrorismo palestinesi ma al pari per far notare che è terrorismo anche dare notizie distorte per spostare l opinione pubblica dove si vuole.la democratica israele purtroppo con le sue bombe intelligenti produrra altri hamas.
Postato da: grandi mauro | 05.01.09 15:09
...a questi settlers che si sono costruti una casa nei territori palestinesi, hanno dato in regalo $200000 per famiglia, come ricompensa per essersi presi la "permesso di soggiorno" in Palestina.
Guardate anche Aljasira, non ascoltate troppo le UN (figli degli Stati Uniti.)
Postato da: Paola Zilli | 05.01.09 15:05
condivido appieno su quanto dichiarato e postato dalla Sig.a Rita coltellese. Ha perfettamente ragione. Basta con ledoppie politiche : Hamas e'
il vero colpevole il vero genocida che provoca
nascondendosi tra la popolazione innocente e desi-
derosa della pace, distruzioni e stragi.
Postato da: gianfranco ferroni | 05.01.09 15:05
Postato da: Vlada Krasojevic | 05.01.09 14:23
Per grandi linee condivido quanto scritto dal collega tesserato di IdV Vlada: i fatti che cita sono noti e documentati.
All'interno di Israele c'è stato un conflitto politico fra i governanti e i coloni ebrei di Gaza che hanno dovuto lasciare le loro case e tutto quello che ivi avevano costruito ai palestinesi. Tutto questo per un discorso di pace. Ma ad Hamas non è bastato, ad Hamas non basterà mai niente: vuole solo la cancellazione dello Stato di Israele. Questo è inaccettabile. Quante scuole, quanti ospedali si potevano fare per il popolo palestinese con i soldi che Hamas spende per i razzi che tira su Israele? Purtroppo questi politici palestinesi dell'odio non amano i loro bambini, prova ne è che si nascondono fra la popolazione... Non sono costruttori di pace. Finchè Israele verrà attaccata per prima io sarò dalla parte di Israele. Hanno diritto di vivere in pace. Se qualcuno decide che mi vuole cacciare da casa e spara verso di me, tentando di entrarvi, io ho due scelte: mi faccio ammazzare insieme ai miei cari o ammazzo chi ci prova.
Postato da: Rita Coltellese | 05.01.09 14:53
Come ponzio pilato. E' un modo elegante per appoggiare il genocidio in corso perpretato da Israele.
Non ci sono mezze misure: FERMATE ISRAELE.
Hamas era al 10% con Arafat.
Bush e la destra Israeliana hanno fatto di tutto per portare Hammas al 70%.
Adesso non resta che il genocidio se si vuo sconfiggere Hamas.
La verità è una sola.
I territori occupati illegalmenteda Israele nel 1967 non verranno mai restituiti ( o verranno restituiti in parte).
Questa è l'amara verità.
In barba alle risoluzioni ONU, in barba a tutti.
Vince il piu' forte.
Come sempre.
Quello che sta accadendo ha dell'inverosimile. Pure il TG3 fa vedere i razzi sparati su Israele e non fa vedere i bambini palestinesi massacrati.
Ci hanno liberato nel 45.
Ci tengono in dittatura da 63 anni.
Questa è la verità.
Ma la colpa non è nostra , è di chi è in parlamento e di chi è stato in parlamento. Quanto meno doveva dotare lo Stato Italiano di leggi che consentissero un'informazione corretta e non deviata.
Ho impresse le parole di Violante rivolte a Berlusconi:
" abbiamo garantito di non toccare le sue televisioni, il suo fatturato è aumentato di 23 volte durante il nostro governo (Prodi 1 , Dalema e Amato ), abbiamo rispettato l'impegno di non fare la legge sul coflitto di interessi" . Se non sbaglio Onorevole Evangelisti c'era anche Lei in quel parlamento , sia durante il governo Prodi uno, che durante il governo inciuciante Dalema e poi Amato. O sbaglio?.
Ma inutile parlarne.
Parole al vento.
Non siete piu' credibili.
Chi ha fatto piu' di tre legislature in parlamento in modo silente , non è piu' credibile.
Non me ne voglia Onorevole Evangelisti (questa è la semplice posizione di un semplice iscritto), ma non è credibile nè Lei , nè sua moglie coordinatrice regionale donne IDV.
Ci lasci lavorare. Concluda il mandato parlamentare, si ritiri dalla politica.
Perchè anche se non è sceso a squallidi compromessi , come i suoi colleghi, è stato 15 anni in quei parlamento. Per cosa?
Non si arrabbi.
Ma quella sede è servita solo a trovarvi lavoro e benefici.
Questa è la triste realtà.
Non nego che chiunque nei suoi panni non avrebbe colto l'occasione, io per primo.
Ma ora basta.
Glielo chiedo per cortesia.
Ci lasci lavorare, e si ritiri dalla politica a fine mandato.
Niente di personale contro di Lei.
Ma tutto ed esclusivamente contro il sistema che vi si è creato intorno.
Cordiali saluti.
Tommaso Giunti
Postato da: Tommaso Giunti | 05.01.09 14:48
Sulla Casa del Mutilato a Genova c'è scritto: "La guerra è l'eterna lezione della storia che i popoli non ricordano mai abbastanza". Quando la lessi per la prima volta nel 1948 mi si stampò nella mente e da allora ho sperato che questa follia non avesse mai più a ripetersi.Eravamo reduci dalla seconda guerra mondiale ed in Italia non c'era più pietra su pietra, ma la gente gioiva per il cessato allarme e per lo scampato pericolo.Chiunque ripeteva: "Mai più una guerra." Ti lecchi le ferite ed i tuoi sono ancora dispersi in Russia o in Yugoslavia; allora vai tutti i giorni alla stazione se arriva un treno carico di reduci; l'acqua scarseggia ed il cibo pure. D'inverno fa un freddo cane ed in casa vivi col cappotto addosso, se ce l'hai. Nella stufa metti le palle di carta che prima hai bagnato e poi messo ad asciugare. Ma sei vivo! E questo basta e avanza. Ricordi ancora quando la bomba cadde a duecento metri da casa tua e tutto andò in frantumi, quando la zia ed i cugini persero ben due case in cui vivevano in seguito ai bombardamenti, quando tuo padre ed i tuoi fratelli andavano a lavorare in porto o in fabbrica o a cercar patate e farina in Piemonte e la mamma non sapeva se avrebbero fatto ritorno a casa. E questo tutti i santi giorni che faceva il Signore; la vicina di casa ti diceva che i tedeschi avevano fatto un rastrellamento in città e che deportavano in Germania gli uomini che avevano preso, e così fin che non ritornavano i tuoi la vita era un incubo: LI AVRANNO PRESI?
Possibile che gli italiani si siano dimenticati tutto questo? Non sanno che per un semplice calcolo delle probabilità tutto potrebbe ripetersi? E allora perchè all'unisono il popolo non grida più "basta con le guerre"? Perchè si mandano truppe a combattere e si assiste all'orrendo spettacolo di corpi dilaniati dalle bombe ancora oggi?
Ma la vogliamo capire un buona volta questa eterna lezione della storia? Vogliamo almeno ricordarcela prima che tutto si ripeta?
gianni da Genova
Postato da: Gianni da Genova | 05.01.09 14:47
io non ci capisco più niente. .
State dicendo che Sarkosi è di estrema sinistra, a me risultava di destra.
Veramente non capisco. . . ma la vera informazione c'è???
Postato da: lucia vincenzi | 05.01.09 14:45
Debbo dirvi che mentre aspettavo che il mio pc aprisse questa pagina, riflettevo su un commento che intendevo fare.
Ero personalmente piuttosto angosciato dal fatto che io, pur non essendo ne un radicale comunista, ne un nazista, ne un antisemita (ci mancherebbe altro!), mi trovassi più a solidarizzare con la posizione palestinese che con quella israeliana.
Infatti pur comprendendo bene che a nessuno piace vedersi piovere dei razzi sulla testa, vedo nell'azione di Israele un azione che definire assolutamente censurabile è un ridicolo eufemismo.
Il diritto israeliano all'autodifesa (per altro molto discutibile se si pensa al fatto che dall'altra parte c'è un popolo che il primo ha scacciato dalla sua terra, impedisce il riconoscimento internazionale e ha praticamente chiuso in un ghetto che a me ricorda una versione soft del ghetto di Varsavia in cui i nazisti chiusero gli ebrei nel 1944), non possa giustificare
bombe d'aereo, cannonate e carri armati che sparano in pieno centro a Gaza, una delle zone più densamente popolate della terra, in cui di estremisti sanguinari ce ne sono pochissimi in rapporto ai civili.
al momento ci sono stati circa 500 morti palestinesi, l'80% non estremisti, il 25% bambini, e qualcuno mi sa dire quanti morti israeliani ci sono stati per cui si dovrebbe giustificare questa carneficina?
Rifaccio la domanda: i razzi di Hamas, quanti morti israeliani hanno fatto?
Se questa fosse una ritorsione, e non vedo cosa altro possa essere, il rapporto di morti palestinesi per ogni morto israeliano supera di molto i 100 a 1, cosa che non si è verificato neppure nei peggiori eccidi nazisti!
Spesso mi faccio una domanda: se io fossi nato in palestina, da che parte starei? Oggi come oggi, io che sono un pacifista e un moderato, credo proprio che starei con Hamas.
Hamas non è moderata, lo so bene, è una organizzazione molto più terroristica che patriottica (anche se è stata votata durante libere elezioni, è bene ricordarlo), ma oggi come oggi, che credibilità hanno i moderati in Palestina. Come si fa a credere in un interlocutore che per ammazzare i suoi nemici dichiarati (hamas, non il popolo palestinese), sgancia bombe sulle città?
Il popolo palestinese mi sembra come un'ostaggio in mano a un rapinatore (hamas) che tira pietre verso un poliziotto (Israele) che però impedisce la fuga dell'ostaggio (le frontiere sono chiuse), e risponde a colpi di bazooka.
Criminale il bandito, ma molto più criminale il poliziotto!!!
Postato da: Alessandro | 05.01.09 14:44
Le guerre sono tutte da CONDANNARE non vi sono giusti. Palestinesi- israeliani: forse se molti altri Stati non avessero messo il becco... avrebbero in tutti questi anni raggiunto un'intesa di pace.
Anche la Germania ha avuto il suo muro.
Chi siamo noi per giuidicare o per intervenire a difesa poi di chi? da una parte i missili dall'altra gli attenteti cosa portano: morte che è morte per tutti!
Postato da: francesco Bonacci | 05.01.09 14:43
La potenza militare d’Israele e la sua arroganza politica e militare sono il frutto dei consensi che riceve da decenni dai paesi occidentali. Decine di risoluzioni dell’ONU che condannano Israele sono rimaste inascoltate, nessun paese occidentale ha detto ora basta, nessuno chiude le porte o i traffici di armi ad Israele, anzi difendono questo stato affermando che ha il diritto di difendersi, ma da chi? Da chi rivendica il diritto alla vita nel proprio territorio? La Palestina ancora oggi paga il conflitto che risale a due millenni fa, tra la venuta di Gesù e la sua crocifissione, ad opera degli Ebrei. Io provo vergogna per la mia impotenza, per non fare qualcosa per impedire che ancora sangue innocente sia versato per motivi religiosi.
Israele ha il diritto di esistere, che se ne vada nei territori tracciati nel 1948, che lasci la Palestina in pace di potere decidere il suo destino. Ci sono due stati e il mondo non può scegliere chi ha diritto di esistere e chi no. Non mi piace il politichese che dice tutto e il contrario di tutto. Il nostro Presidente telefona al Capo Israeliano, ma non al Capo Palestinese, domandiamoci quale significato ha questo gesto.
In Israele la maggioranza di chi ha creato questo stato, sono Ebrei che si sono radunati da tutto il mondo per il solo motivo religioso e non perché perseguitati dai nazisti. Gli Ebrei Americani, Canadesi, Francesi, Inglesi e di tanti altri stati si sono radunati tutti in Israele per partecipare alla conquista della terra santa di cui parla il vecchio testamento?
Non si può tollerare che ci sia uno stato che per rivendicare il diritto di condannare atti criminosi, bombarda un’ intera città, non possiamo rimanere a guardare in attesa che la diplomazia politica raggiunga qualche risultato positivo, occorre intervenire immediatamente con le armi della pace fino all’ultimo estremo gesto di chiudere le ambasciate o le relazioni commerciali e prima di tutto quelle militari. Per non parlare della decisione, inaudita, di non lasciar passare i convogli umanitari. VERGOGNA! Gridiamo con tutta l’energia basta!!!!!
Onofrio Buttitta
Postato da: Onofrio Buttitta | 05.01.09 14:40
On. Di Pietro, Hamas VUOLE la distruzione di Israele. Probabilmente sperava di scatenare l'assalto della confraternita araba, ma finora non è andata così. Ha solo inflitto perdite alla popolazione civile, da loro presa in ostaggio.
Postato da: Domenico Di Chiara | 05.01.09 14:37
Non sono assolutamente d'accordo con tutti coloro che con toni accesi accusano lo Stato di Israele (non stato ebraico!).
Non intendo contraddire frase per frase quanto è stato detto, perché mi era parso che l'articolo vertesse sull'immobilismo, ancora una volta, delle nostre Istituzioni.
In qs guerra, come nelle altre, non ci sono torti o ragioni assoluti, tutti sono responsabili e tutti hanno le loro ragioni, per loro stessi più che valide, per fare ciò che fanno.
Disquisire non porta a niente.
A parte la dimostrata inutilità ed incapacità del nostro governo di fare qualcosa, ma l'ONU che cosa esiste ancora a fare?
Postato da: danieka m | 05.01.09 14:30
ISRAELE VERGOGNA DELL'UMANITA'.ARRIVERA' L'IRA DI DIO.
Postato da: D.G. | 05.01.09 14:25
Sono un tesserato dell'IDV ed ho deciso di scrivere per esprimere l'opinione diversa da quella espressa sul sito del mio partito.
Per comprendere la realtà' e le ragioni per determinate azioni bisognerebbe andare di persona sia in Israele che in Palestina e conoscere la realtà' politica di questa regione.
Alcuni anni fa', fu' creata l'ANP e l'Israele decise di trasferire i poteri sulle nuove autorita' palestinesi. Tre anni dopo, le Nazioni Unite organizzarono una ricerca tra la popolazione palestinese sul confronto tra le autorita' israeliane e quelle palestinesi ed il risultato fu sorprendente. Gli stessi palestinesi riconobbero che le autorita' israeliane li trattavano meglio delle autorita' palestinesi, con molta piu' professionalita', ed oggettivita'. Le nuove autorita' palestinesi erano, a detta dei palestinesi, corrotte ed incapaci.
Per quanto riguarda la strategia dell'Hamas, di nascondere gli obiettivi militari tra la popolazione civile, non la si puo' imputare all'Israele, ma casomai alla stessa Hamas, la quale conta sulle vittime civili della propria popolazione per suscitare lo sdegno internazionale e provocare le pressioni sull'Israele.
Per quanto riguarda le condizioni di vita della popolazione palestinese, forse sarebbe il caso di chiedersi perche' vivono cosi male se la comunita internazionale eroga centinaia di millioni di Euro negli aiuti alla popolazione? La domanda da farci e': quanta parte di questi aiuti finiscono alla popolazione e quanta parte sui conti bancari degli stessi governanti palestinesi? Si sa, per caso quanti millioni di euro aveva Arafat sul suo conto in Francia (dove vive la sua vedova Suha, avendo 3 appartamenti e le tre Ferrari)?
L'ultima domanda: quanti missili sono stati sparati dalla Striscia di Gaza sul Israele durante l'ultimo anno?
Rispondendo onestamente a queste domande, forse si potra' capire il perche' della reazione israeliana.
Per quanto riguarda la reazione del nostro governo, questo e' chiaro da tempo...Berlusconi non ha interesse ad aprire le televisioni in Palestina e per questo non si interessa, mentre le azioni di Frattini le ha caratterizzate bene l'ex ministro Martino nell'intervista a La Stampa di oggi.
Saluti,
Vlada
Postato da: Vlada Krasojevic | 05.01.09 14:23
Mi riferisco al post precedente www.aerrepici.org
Postato da: rao | 05.01.09 14:19
Vorrei che qualcuno mi spiegasse chi sono i terroristi,chi sono hamas chi sono i talebani da chi si sonvenzionano da dove prendono i missili , hanno un esercito ? Di solito una guerra si combatte esercito contro esercito,osservo che i massmedia ci fanno vedere sempre un solo esercito armato fino ai denti con aerei carrarmati missilicruise israele o americani che massacrano civili inermi indifesi poveri e non esiste nessun tribunale o forze onu che possa fermare la barbaria di un esercito capeggiato da una finanza mondiale che vuole a tutti i costi sottomettere il POPOLO costi quel che costi tanto a pagare è il popolo stesso. Il commercio petrolchimico-farmacologico-finanziario mondiale con Donald Rumsfeld ex ministro della guerra gia direttore di molte ditte farmaceutiche ecc.
Ma l'uomo che cosa è ? www.ARPC
Postato da: rao | 05.01.09 14:12
D' accordissimo con Guido, ma cosa si aspettano gli Israeliani quando per anni hanno tolto la dignita' ad un popolo, quando questo popolo deve chiedere il permesso per andare a lavorare i loro campi divisi da un MURO creato dagli Israeliani(e questo e' solo un piccolo esempio). Vorrei vedere se al posto dei Palestinesi ci fossero stati gli Israeliani che cosa avrebbero fatto i nostri politici forse si sarebbe chiamato "al genocidio!!!"
Postato da: Paola Zilli | 05.01.09 14:07
Questi due paesi sono come i lottatori d'ogni epoca più hanno spettatori più acuiscono le rappresaglie. secondo me bisogna spegnere i riflettori del mondo su questi due paesi e forse non ricevendo più applausi o sputi la smetteranno. Salomone forse è solo un grande personaggio della legenda storica non credo sia più il caso di celebrarlo come colui che un tempo oramai molto remoto ha disposto nel modo che non è stato bene ad uno di essi e la guerra innescata ieri oggi continuaancora. Dovrebbero voltarsi indietro questi capi di Stato e vedere con altri occhi come hanno macerato il loro paese anzichè renderlo verde e fertile come i loro padri forse avrebbero fatto.
Postato da: grazia | 05.01.09 14:03
Questi due paesi sono come i lottatori d'ogni epoca più hanno spettatori più acuiscono le rappresaglie. secondo me bisogna spegnere i riflettori del mondo su questi due paesi e forse non ricevendo più applausi o sputi la smetteranno. Salomone forse è solo un grande personaggio della legenda storica non credo sia più il caso di celebrarlo come colui che un tempo oramai molto remoto ha disposto nel modo che non è stato bene ad uno di essi e la guerra innescata ieri oggi continuaancora. Dovrebbero voltarsi indietro questi capi di Stato e vedere con altri occhi come hanno macerato il loro paese anzichè renderlo verde e fertile come i loro padri forse avrebbero fatto.
Postato da: grazia | 05.01.09 14:01
ma come si fa a sostenere che hamas ha rotto la tregue.!!!!...anche voi siete di parte? ma c'è mai stato un giornalista per raccontare come stanno vivendo i palestinesi nei campi profughi??? e perché gli israeliani non permettono ai giornalisti di andare a vedere???? ma fino a quanto dobbiamo tenere la bocca chiusa !!!!! per quello che ingiustamente gli ebrei di allora hanno subito durante la seconda guerra mondiale.!!!!!!
Postato da: renato giannelli | 05.01.09 13:47
Qualche anno fa mi meravigliavo se Israele attaccava, uccideva, occupava e sterminava il popolo palestinese! è anche vero che i terroristi non sono ben accetti da qualsiasi parte vengano , anche se rivendicano i loro diritti.
Ma ora non mi meraviglio più| quel popolo che si disperava rivolgendosi al muro del pianto, che commemorava i caduti nei campi di sterminio e i brutti tempi del'olocausto! ora, immemori delle sventure passte, si comportano allo stesso modo del loro persecutore del passato. Se viene ucciso un israeliano si uccidono 100 palestinesi, se ricevono nel loro territorio un missile, mombardano con aerei e carriarmati tutta la fascia di Gaza e non solo, uccidendo indiscriminatamente quache seguace di Hamas, ma anche donne bambini e chi più ne ha più ne metta.
Bisogna dare una lezione esemplare, vanno distrutti tutti i palestinesi, a morte tutti i nemici di Israele! La mia paura non sta in ciò che ho sovracitato, ma in un pensiero che mi sfiora la mente: non vorrei che il fine di queste scaramucce molto pericolose, sia l'invito a unire il fronte Islamico per poi scatenare una grande guerra! quella vera! non si vorrà avvalorare
le tesi di acuni Profeti Apocalittici! ed avverare l'ipotesi della fine del Mondo!
Postato da: Iosto Balata | 05.01.09 13:47
Al riguardo non mi è dispiaciuto l'intervento di oggi del Presidente Napolitano, che, certo, chiede una tregua stabile o meglio una soluzione definitiva dell'ormai pluridecennale questione israelo-palestinese o ebraico-arabo-islamica che dir si voglia, sottolineando chiaramente che LA TREGUA, le ostilità, le hanno riprese i TERRORISTI ISLAMICI DI HAMAS, alla quale la popolazione ha dato il favore delle urne(!).
Faccio notare che ad HAMAS non interessa minimamente risolvere alcuuna questione israelo-palestinese, ma imporre la sharia e distruggere lo stato israeliano, non sapendo né volendo contribuire costruire davvero quello palestinese.
Faccio altresì notare che sono un ex socialista lombardiano, quindi piuttosto radicale, in italia dei Valori, ex nelle sigle, nei partiti, negli uomini, NON nei valori sottesi, e mi fa sempre più pena e rabbia il vetero-conformismo di molti 'talebani' della sinistra antagonista, radicale o estremista, sia laicamente o ateamente (marx-comunista) che vaticanamente talebana...
Postato da: Alberto l. Beretta | 05.01.09 13:46
Nicolas Sarkozy è di famiglia ebrea di origine ungherese. La moglie Carla Bruni TEDESCHI è ebrea italiana, i Tedeschi erano proprietari della CEAT gomme. La ex moglie Cecilia Ciganer è ebrea moldavo-francese. Kouchner socialista ministro degli esteri è ebreo francese, già commissario ONU/Nato in Kossovo.
Frattini è ebreo massone di Trento, esordì nel governo Dini nel 1994 come giovanissimo tecnico non-eletto e fu commissario europeo non-eletto.
Milliband ministro degli esteri inglese è ebreo-polacco.
Di Angela Kasner (sposata e divorziata Merkel) non ho spazio qui per parlare.
Perfino Medvedev presidente patriota russo è di origine ebrea khazara; un certo Medvedev bolscevico ebreo fu il giustiziere dei Romanov a Ekaterinburg 1918.
Si può dire che il piccolo popolo (peraltro ariano come noi) ha fatto cappotto e sta tentando di stravincere militarmente dopo averci portato al collasso finanziario globale. Tutte le guerre sono state infatti praticamente perse. Loro posseggono la Federal Reserve al 100 % come pure Wall Street, come anche i media dell'Occidente e Hollywood. Padoa Schioppa e Trichet sono di loro.
Dopo dei palestinesi vittime sacrificali toccherà a noi. Già hanno cominciato a bacchettare il papa e a farci credere che la Chiesa cattolica e il Vaticano sono covi di ped. ..li.
Chi osa esprimersi come me commette civilmente e politicamente suicidio ma davanti alla sfrontatezza dei crimini e dell'informazione falsata qualcuno deve dire basta.
Tanto, prima della fine del mese attaccheranno l'Iran ''che fomenta il terrorismo e fornisce e armi'' e Obama in un discorso all'AIPAC ha già assicurato che gli USA/Nato assisteranno Israele ... da Gaza fino a Tehran ... Lapsus rivelatorio dell'agenda criminale che ci porterà alla guerra mondiale contro la Russia obiettivo finale.
Postato da: N. Nardin | 05.01.09 13:45
Situazione drammatica e' vero ma le armi della politica sono inutili contro chi, come Hamas, ha come unico obiettivo l'eliminazione fisica di Israele. La reazione di Israele appare sproporzionata a causa delle vittime Palestinesi. Cosa dire pero' se gli attacchi con i missili di Hamas avessero causato 500 morti in Israele? E ricordiamoci bene che i missili di Hamas non hanno causato troppi danni per pura fortuna o per incompetenza di Hamas stesso. Non ci sono mai state proposte diplomatiche da parte di Hamas e l' unico loro obiettivo e' quello di trascinare Israele in un conflitto di armato su larga scala coinvolgendo anche stati limitrofi o quelli che hanno da tempo dichiarato guerra a Israele (Iran).
Per ottenere tutto questo Hamas, magari anche incoraggiato o obbligato da stati tipo Iran, e' disposto a sacrificare centinaia o forse miglia di Palestinesi che tutto sommato sono solo dei danni collaterali nella lotta contro l' odiato nemico. La soluzione finale sara' diplomatica non ho dubbi ma non prima dell' eliminazione fisica di chi non si siedera' mai al tavolo delle trattative (Hamas).
Postato da: andrea ceccanti | 05.01.09 13:40
hem...volevo dire palestinesi con la e.-..
Postato da: guido russo | 05.01.09 13:37
Hamas ha rotto la tregua? ma come si fa ancora a credere a queste balle,e' tutta invenzione e propaganda dello stato ebraico,creano ad arte un pretesto per poter ammazzare quanti piu' palestinasi possibile...agiscono come il terzo reich...
Postato da: guido russo | 05.01.09 13:34
diceva Einstein «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»
Israele, Hamas, il vero problema è che tra la pace e la guerra, la guerra è molto più redditizia e gli uomini sono avidi.
Stefano.
Postato da: Palla Stefano | 05.01.09 13:23