Niccolo' Rinaldi in Europa
Antonio Di Pietro
Torniamo in Europa, ma torniamo in Europa con degli italiani di valore, di cui essere orgogliosi, per questo presentiamo il nostro candidato che ha una sua storia umana, professionale, etica che può rappresentare la migliore Italia in Europa, ascoltiamolo:
Testo dell'intervento
Il parlamento europeo di cui tanto si parla adesso, in campagna elettorale, è un po' un animale sconosciuto nel nostro paese. Io ci lavoro dal 1991, e dal 2000 sono segretario generale aggiunto presso il gruppo dell'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa (ADLE), che è il gruppo più federalista, più europeista di questa istituzione. Precedentemente ho lavorato per due anni alle Nazioni Unite, come responsabile dell'informazione in Afghanistan, ed è stato un altro lungo periodo per me molto formativo per capire come vanno le cose nel mondo rispetto ai dibattiti, alle tante chiacchiere che si fanno in Italia.
Ho avuto questo invito da parte di Antonio Di Pietro di candidarmi come capolista per l'Italia dei Valori nel collegio dell'Italia centrale. E' un invito che mi ha fatto molto piacere e che nasce da una valutazione comune con Antonio Di Pietro. Da una parte questa è una istituzione che conta, che ha un'influenza diretta sulla vita di tanti cittadini, e inoltre è un'istituzione che sempre più fa da ponte da una parte rispetto a organizzazioni non governative, associazioni di categoria, studenti, enti locali e dall'altra rispetto alle istituzioni europee. Ci sono molte opportunità che l'Italia ancora non coglie in Europa. Opportunità di mobilità, di informazione, di contatto, di scambio, opportunità importanti di finanziamenti. Io voglio mettere a disposizione anche dell'Italia la mia professionalità, la mia conoscenza di questo mondo per cercare di fare il miglior lavoro possibile.
Vorrei ad esempio aprire un sito molto semplice da utilizzare, nel quale si può scrivere la propria identità (studente, associazione di disabili, ente locale), il proprio campo di interesse (ambiente, consumatori, scuola, casa) e avere immediatamente tutte le informazioni su quelle che sono le opportunità date dalle istituzioni europee sia in termini di accesso ai programmi, sia in termini di finanziamento e di possibilità di sviluppo per il nostro paese. E' un progetto al quale tengo molto e spero che si possa realizzare anche con il vostro aiuto.
Ma se ho accettato questa candidatura con l'Italia dei Valori è perché sono convinto che le battaglie ormai storiche di questo partito ci portano tutte quante a un'unica considerazione, ed è un dato molto preoccupante del quale in Italia non si parla, sul quale il nostro paese non vuole avere un vero dibattito. L'Italia, piano piano, pezzo per pezzo sta uscendo dall'Europa. Noi siamo purtroppo sempre meno un paese europeo.
Prendete il problema della legalità. Spesso si parla dell'Italia dei Valori sul tema della legalità come di un partito che fa una battaglia demagogica, giustizialista, populista ma in realtà il conflitto di interessi che c'è in Italia non esiste in nessun altro paese europeo. Le interferenze nella magistratura da parte della politica, ma in generale tutta una assenza di cultura della legalità e il fatto che tante regole siano ignorate, non siano rispettate, rappresentano un insieme di comportamenti che ci pongono fuori dall'Europa. Altrove, vi posso assicurare, non è così.
Prendiamo il livello dell'evasione fiscale, che è calcolato dalla nostra Agenzia delle Entrate come superiore a 200 miliardi di euro. Beh, questo è un dato che non ha corrispettivo nel resto del continente. Ci sono paesi europei in cui l'evasione fiscale è considerato un'infamia, un crimine che pone la persona fuori dalla comunità. Altri in cui il fenomeno esiste ma a livelli incomparabilmente inferiori rispetto a quanto accade da noi. E se questa dovrebbe essere la madre di tutte le battaglie politiche, soprattutto in un momento di crisi, di difficoltà dove le risorse finanziarie non devono essere sprecate, quello che mi preoccupa ancora di più è il dato politico e antropologico: il fatto che questo tipo di comportamento sia così forte in Italia e negli altri paesi europei sia invece inesistente o presente a un livello inferiore.
Prendiamo anche il costo della politica, i suoi privilegi, le spese per le istituzioni. Ancora una volta siamo su livelli che non hanno corrispondenti in Europa. Ma posso continuare. Se prendiamo la nostra percentuale di spesa nella ricerca, la condizione della nostra scuola... Io ho tre figli, tutti e tre sono nati in Italia. Tutti e tre hanno vissuto per un certo periodo in Italia, e quando devo comparare l'esperienza dei miei figli in Italia con l'esperienza dei miei figli nel resto dell'Europa, come qui a Bruxelles o in Francia dove anche hanno abitato, francamente vedo che tante cose devono essere riviste nel nostro paese per riuscire ad agganciarci alla modernità.
Vogliamo parlare della burocrazia? Tutti noi abbiamo cattive esperienze con un numero eccessivo di procedure amministrative, con le continue scadenze, a volte anche con una scarsa qualità della prestazione offerta dalla pubblica amministrazione. Ancora una volta, tuttavia, quando devo vedere la burocrazia che ho come cittadino europeo fuori dall'Italia, e come italiano nel mio paese, mi cadono le braccia perché mi rendo conto che per numero dei procedimenti, durata delle procedure, costo e qualità del servizio siamo agli ultimi posti.
C'è anche un altro dato che mi colpisce sempre molto, ma potrei continuare a lungo. Parlo di quella che è la grande rivoluzione del ventesimo secolo, ovvero l'emancipazione della donna, che in Italia fa ancora fatica ad affermarsi. Ho letto una statistica in base alla quale, come tasso di coinvolgimento delle donne in politica e nell'economia, il nostro paese su 27 paese dell'Unione Europea, si occupa al 26° posto. Il 27° è di Malta. Quanto ancora dobbiamo fare in questa direzione!
Le battaglie che l'Italia dei Valori sta conducendo, spesso contro poteri molto forti, contro interessi che sono più grandi di un partito che ha bisogno del consenso di tutti noi, perché trova grandi difficoltà dentro e fuori dal parlamento italiano, queste battaglie devono essere portate anche in Europa. Una volta che noi mettiamo questi dati italiani nel contesto europeo, questi paradossi diventano ancora più esplosivi, e attraverso l'Europa possiamo sicuramente trovare un modo per far capire a tutti gli italiani che o ci riappropriamo di un rapporto con la modernità, con le regole dello stato di diritto, con una democrazie e una società davvero aperte, oppure il nostro paese è perso.
Tutto questo non basta però. Noi possiamo raccontarla giusta, lavorare bene al Parlamento Europeo, possiamo conoscere le cose, possiamo dire la verità agli italiani, possiamo impegnarci ciascuno di noi per quello che possiamo fare con il massimo della serietà e dell'impegno civile. Credo però ci voglia anche qualcos'altro. Quando vado in giro per il mondo, e il mio lavoro mi porta a viaggiare costantemente, quello che mi colpisce molto spesso è quanto in paesi che stanno molto peggio dell'Europa, con popolazioni che sono spesso in grande difficoltà, si vedono molti giovani che comunque credono nel proprio futuro, credono nel proprio destino, ce la mettono tutta, ce la vogliono fare. Hanno in fondo a loro e anche sul volto una sorta di sorriso. Hanno speranza.
Io credo che l'Italia dei Valori debba assumersi anche questo compito. In un momento nel quale c'è così tanto distacco dalla politica, c'è tanta sfiducia per quello che le istituzioni possono o non possono fare, si guarda all'Italia dei Valori come a un nuovo partito che incarna in questo momento una grande speranza, e questa non va tradita. La speranza noi dobbiamo farla vivere attraverso una passione positiva, se volete, usando una parola un po' grossa, anche attraverso un grande amore. L'amore per il paese e, visto che parliamo di elezioni europee, l'amore per l'Europa.
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Commenti
Quanto a ogm e a nucleare, l'Europa è divisa, e non per collocazioni ideologiche. In Francia socialisti e conservatori sono entrambi a favore del nucleare; nei paesi scandinavi, come anche in Olanda, sono più aperti agli ogm, come – tanto per ribadire – lo è un governo di sinstra che conosco bene per via del mio lavoro come quello dell'ANC in Sudafrica, che su ogm e nuclare ha investito molto. In Italia l'allora ministro dell'agricoltura Alemanno fece battaglia contro gli ogm, mentre il suo partito è a favore del nucleare. E noi abbiamo la nostra posizione: contro un tardivo nucleare e contro ambigui ogm. È un quadro articolato, come vedi, non bianco e nero, e non destra e sinistra.
L'IdV in Europa è in buona compagnia: in un gruppo riformista ed europeista in tutti i campi, ossessionato dai diritti umani e dalla valorizzazione della società civile, un gruppo laico e non laicista. Ci sono anche aree di divisione interna, pur se meno che nelle altre formazioni politiche europee e come del resto accade anche dentro i grandi partiti nazionali. Proprio per questo l'Europa ha bisogno di un lavoro paziente e tenace, per confrontare le esperienze e costruire il consenso – cominciando, anche come candidati, con una consocenza seria dei programmi degli uni e degli altri, anche per sapere incontarre l'altro là dove è possibile farlo.
Ti chiedi poi perché non sei stata selezionata nelle liste per l'estero. Non spettano certo a me queste scelte e non posso risponderti, ma so che l'IdV è in Italia di gran lunga il partito più aperto alla società civile e anche al pieno coinvolgimento delle donne in politica, fino ad arrivare a invitare pubblicamente a inviare curricula per offrire la propria disponibilità In questi giorni sto facendo campagna con due battagliere signore, Dringa e Cristina, candidate nel mio collegio – e non le sole ovviamente. A me pare che ci sia spazio per tutti, "quel che vogliamo, possiamo". Grazie del tuo impegno, un caro saluto, Niccolò
Postato da: Niccolò Rinaldi | 30.04.09 18:54
Cara Silvia, la campagna elettorale riserva sempre zuccherini come questi, non cadiamo anche noi in queste trappole.
In un dibattito il mese scorso mi è stato rinfacciato di sostenere il trattato di Lisbona che reintrodurrebbe la pena di morte. In Francia fra gli argomenti di campagna contro il trattato costituzionale europeo si è visto di tutto, anche che la costituzione europea avrebbe comportato la fine della politica di alloggi sociali o la protezione ai formaggi tipici - non scherzo. In Irlanda c'è chi ha dichiarato che il trattato di Lisbona costringerebbe il paese a legalizzare l'aborto. Strano destino quello dell'Europa, quante fandonie si devono inventare sulla sua pelle, che è la nostra pelle. Ora anche questa: l'ELDR (o il gruppo parlamentare dell'ADLE) sarebbero in favore degli ogm, del nucleare o di un liberalismo selvaggio. Eppure c'è un programma elettorale, un sito che lo espone, ci sono gli atti parlamentari che parlano chiaro – ma si sa, fare disinformazione è sempre facile, attenta dunque a non cadere anche tu nella trappola.
Citi un'intervista al capolista di uno dei due partiti liberali olandesi, che ha le sue legittime opinioni, sue, non dell'ELDR o dell'ADLE, e nemmeno nostre. E neppure dell'altro partito olandese membro dell'ELDR (e ben più su nei sondaggi), il D66 che ha una chiara collocazione di centro-sinistra.
Qualcuno si chiederà perché posizioni diverse possono coesistere in una stessa formazione politica europea. Ma l'Europa va conosciuta, va capita, e va costruita pezzo per pezzo. L'ELDR e l'ADLE hanno una coesione granitica nella scelta europeista – siamo l'unica famiglia ad aver votato senza divisioni a favore della Costituzione europea, dell'allargamento, della moneta unica. E sulla direttiva dei servizi hanno votato a favore del compromesso finale, insieme a popoalri e socialisti. Invece socialisti e popolari non possono vantare altrettanto, c'e' chi fra di loro ha fatto attiva campagna per distruggere (riuscendonci) la possibilità di una Costituzione europea, facendoci perdere anni. L'europeismo è già un tassello d'identità prezioso per la nostra Europa liberal-democratica.
Postato da: Niccolò Rinaldi | 30.04.09 18:53
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Postato da: Maria Carla P. | 26.04.09 01:16
Gentile signor Rinaldi,
Innanzitutto mi congratulo per la sua candidatura anche se trovo che Antonio Di Pietro abbia deciso tutto dal vertice senza consultare adeguatamente la base del partito.
Inoltre lei dice giustamente che per quanto riguarda il tasso di coinvolgimento delle donne in politica e nell'economia, il nostro paese, su 27 paesi dell'Unione Europea, occupa il 26° posto. Il 27° è di Malta. Lei dice anche che dobbiamo ancora fare molto in questa direzione.
Come si concilia tutto ciò con il fatto che nella circoscrizione estero Di Pietro ha candidato solo due uomini e nessuna donna delle circa 7 che erano state selezionate da una commissione per meritocrazia a livello nazionale? Dal punto di vista delle pari opportunità ritengo che Di Pietro avrebbe almeno dovuto scegliere un uomo e una donna.
Sono bene informata dei fatti essendo io una di quelle 7 escluse per motivi che non mi sono stati spiegati, ma che mi auguro Di Pietro un giorno mi spiegherà.
Ma chiudiamo questa parentesi e veniamo alle questioni politiche.
In Europa i vertici di Idv (la base non ha avuto alcuna voce in capitolo) hanno deciso di allearsi con l’ELDR che raccoglie gruppi liberali, industrialisti, nuclearisti. Come si concilia ciò con la posizione antinuclearista e operaista con cui ADP sta facendo campagna elettorale ?
Come si può allo stesso tempo fare alleanza con la confindustria europea e poi difendere i diritti dei lavoratori e, venendo all’attualità, tutelare le 3000 vittime dell’amianto a causa della Eternit e allearsi con i partiti europei che sono l’espressione degli interessi delle classi industriali ?
Come si può allearsi con gruppi che sostengono l’introduzione degli OGM e industrie che producono erbicidi e pesticidi O stiamo dalla parte di Monsanto e BASF o dalla parte di 492 milioni di consumatori. O stiamo dalla parte della lobby chimica, automobilistica e finanziaria oppure dalla parte dei cittadini. E’praticamente impossibile conciliare queste due appartenenze.
Come possiamo allearci con i Bolkestein e poi proporci come difensori dei precari ?
Come possiamo dire di stare dalla parte dei poveri e poi allearci con i ricchi a livello europeo ?
Le chiedo quindi concretamente di presentare le sue proposte in materia di no al nucleare, OGM, agricoltura biologica, lotta al precariato, legislazione europea di tutela del lavoratore, obiettivo rifiuti zero.
Sono queste le richieste della società civile. E Di Pietro deve difenderle concretamente.
Postato da: silvia terribili | 25.04.09 16:11
Leggendo, qua e la, è democrazia quando le notizie si danno senza manipolarle, invece è sempre lui il Berlusconi con dei vecchietti allo stremo della sopportazione per le vicende del terremoto e Silvio che si fa toccare, in Italia, non ho mai visto un presidente del consiglio far ciò, ma nemmeno in altri paesi questo non si verifica, allora?. Sa vendersi sicuramente molto bene, ma la politica è un’altra cosa.
La politica serve a mettere in condizione un paese ad essere rispettato, a provvedere che vi sia legalità benessere per tutti, che la scuola funzioni, gli ospedali e tutto il sistema sanitaria sia all’altezza di un grande paese, che vi sia rispetto e sicurezza, che i malviventi siano in carcere dopo aver commesso reati, prevenire ogni forma di illegalità e vietare il ritorno del fascismo, ormai quello dilaga anche in piccoli centri “FN” è democrazia se gli amici di Berlusconi esso compreso non debbano godere di alcun privilegio dalla giustizia, che i processi si facciano in tempi brevi, si possa camminare su strade, che ci siano asili e asili nido accessibili a tutti, e che tutti debbano pagare le tasse, quanto di queste minime cose vengono attuate nel nostro paese?-
Se non si attuano queste essenziali cose, non c’è un parlamento serio che funziona, se non ci sono soldi ed aumenta il debito, - se fosse in casa mia guarderei subito che non ci sia chi spende male ecc, ecc.
Sono veramente incavolato, si accusa di tutto Berlusconi, non sono un suo elettore anzi, ma deve pensarci la giustizia se emergono dei reati a suo carico, io voglio vedere se fa del bene per il mio paese, e questo spetta ai signori giornalisti pubblicare gli eventi visto che godono di finanziamento pubblico, i governi vanno criticati per indurli a far meglio, ciò non avviene, e quando avviene non è tutta la verità così ognuno avrà sempre una giustificazione manipolando la notizia.
Anche questo forse sarebbe federalismo!
Il mio pensiero.
Simocini Giovanni 1946 PU
Postato da: Giovanni Simoncini | 25.04.09 10:01
QUESTO POST NON E' MIO!!!!!
MARIA CARLA P.
"Cara Emanuela Borghesi,io credo che a questo punto
dobbiamo fare una seria riflessione.Dopo aver appreso che il nostro caro Antonio Di Pietro ha chiesto l'immunita' parlamentare per non sottoporsi al processo civile intentatogli dal giudice Verde,per non pagare i 150.000 euro;dopo che sempre Antonio Di Pietro ha sbraitato contro gli altri politici di non usufruire della immunita' parlamentare perche' era vergognoso e immorale,ma di farsi sempre giudicare;dopo che ,dunque,con gli altri fa il giustizialista mentre quando si tratta di se' stesso fa i porci comodi suoi;dopo che si astiene sul federalismo fiscale;dopo che vota con il governo sul decreto sicurezza;dopo che loda il governo e Berlusconi sugli interventi in Abruzzo ,CREDO CHE DOBBIAMO RIFLETTERE SE DI PIETRO,SILVANA MURA E COMPAGNIA BELLA NON CI STIANO BELLAMENTE A PRENDERE PER IL CULO,e se non sia il caso di cominciare a RIVALUTARE BERLUSCONI E LA SUA POLITICA LIBERAL DEMOCRATICA ONESTA E TRASPARENTE E NECESSARIA PER LO SVILUPPO DEL PAESE."
Postato da: Maria Carla P. | 24.04.09 12:34
PERCHE', PER LA MISERIA, NON SI REGISTRA LA MAIL COME IN TUTTI I BLOG? COSI' SI CENSUREREBBERO I FALSI COPIONI REOLLS!!!
Postato da: MaRiA CaRlA p. | 24.04.09 23:27
la cultura della legalita'e'un tema molto complesso da affrontare nelle coscienze delle persone poiche' per molti anni si e' coltivata da parte di tutte le istituzioni la cultura della illegalita'.Ritengo che nel sud Italia sia addirittura impossibile affrontarla.Si parla poco delle due Italie e si pensa poco ad affrontare le probblematiche separatamente , tuttavia non voglio perdere la speranza che si possa cambiare.
Postato da: enrico de angelis | 24.04.09 19:27
Fa piacere vedere che c'è ancora qualcuno che crede che Di Pietro sia un'anima candida. Farebbero bene a chiedere chi è ai vari Veltri, Occhetto, Chiesa, Federico Orlando ecc. i quali hanno pubblicamente detto, (parole di Elio Veltri) "qundo capisci che individuo è lo molli). Perciò datevi una svegliata anche voi.
Postato da: verga giorgio | 24.04.09 17:30
Io credo che al di là delle polemiche vi sia una enorme differenza tra opinioni e fatti concreti.
questa la differenza tra le "Immunità" in discussione.
La differenza tra chi esprime un parere e chi compie una concreta azione materiale.
La differenza tra chi dice una parolaccia e chi tira un pugno.
La differenza tra chi è accusato di parole fuori luogo e chi di corruzione.
E’ in discussione la differenza tra chi è immune da “Diffamazione”
E chi è immune da “Tutti i reati”
Comunque, se in Italia vi sono delle leggi "troppo protettive" solo per alcuni Cittadini, appoggiando le proposte dell'I.D.V. avremmo potuto sbarazzarcene da tempo.
Se in Parlamento fossero passate dette proposte non saremmo qui a lamentarcene.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 24.04.09 13:17
Dr. Rinaldi buon lavoro a lei, all'Onorevole Di Pietro e a tutta l'Italia dei Valori, unica opposizione a questo Governo.
Postato da: giuliano cuccurullo | 24.04.09 13:00
Cara Emanuela Borghesi,io credo che a questo punto
dobbiamo fare una seria riflessione.Dopo aver appreso che il nostro caro Antonio Di Pietro ha chiesto l'immunita' parlamentare per non sottoporsi al processo civile intentatogli dal giudice Verde,per non pagare i 150.000 euro;dopo che sempre Antonio Di Pietro ha sbraitato contro gli altri politici di non usufruire della immunita' parlamentare perche' era vergognoso e immorale,ma di farsi sempre giudicare;dopo che ,dunque,con gli altri fa il giustizialista mentre quando si tratta di se' stesso fa i porci comodi suoi;dopo che si astiene sul federalismo fiscale;dopo che vota con il governo sul decreto sicurezza;dopo che loda il governo e Berlusconi sugli interventi in Abruzzo ,CREDO CHE DOBBIAMO RIFLETTERE SE DI PIETRO,SILVANA MURA E COMPAGNIA BELLA NON CI STIANO BELLAMENTE A PRENDERE PER IL CULO,e se non sia il caso di cominciare a RIVALUTARE BERLUSCONI E LA SUA POLITICA LIBERAL DEMOCRATICA ONESTA E TRASPARENTE E NECESSARIA PER LO SVILUPPO DEL PAESE.
Postato da: Maria Carla P. | 24.04.09 12:34
Per Alessandro : "Quando mai "Il Giornale" ha detto la verita' " ? Ma tu "Il Giornale" l'hai letto mai ?
Non e' forse la sacrosanta verita' che Di Pietro non ha ancora rinunciato alla immunita' parlamentare europea per non farsi processare in un processo civile per cui dovrebbe pagare 150.ooo
euro ? E dunque non e' vero che Di Pietro fa il giustizialista con gli altri politici a cui dice con forza che non devono usare l'immunita' parlamentare perche' e' immorale,ma devono affrontare i processi davanti al giudice,mentre quando si tratta di se' stesso fa i ca...zi suoi ?
E su " Mautone " e gli intrallazzi in Campania,e su Cristiano Di Pietro e le sue raccomandazioni,e sui rimborsi elettorali..ecc..ecc..forse che "Il Giornale " non ha detto la verita',visto che Mautone e' stato in galera,Cristiano Di Pietro e' indagato e tutto il resto e' vero, ammesso anche da Di Pietro a Libero ? E allora cosa hai da dire sul " Il Giornale " ? Levati il salame che hai sugli occhi e la m..da che hai nel cervello e forse capirai qualcosa di piu' della verita' dei fatti.Ti saluto.
Postato da: LULU' | 24.04.09 12:11
IL 95% DEI CANDIDATI ALLE EUROPEE:
- PROVENGONO TUTTI DAL SETTORE PUBBLICO
Scuola, universita', sanita', enti, sindacato
- UNA BUONA PERCENTUALE DI QUESTI PORTANO VOTI.
IL 90% DEGLI ITALIANI LAVORA NEL SETTORE PRIVATO:
- INDUSTRIA, AGRICOLTURA, TURISMO, SERVIZI
Di questo settore IDV ne prende un 5%
COMMENTO: il criterio di selezione candidati mi lascia molti dubbi. In pratica quelli che lavorano per mantenere lo stato e i propri dipendenti contano come il 4 di coppe a briscola
e non hanno nulla o quasi da dire.
Se poi si entra nel merito di ogni candidato leggendo i curriculum be! in alcuni casi c'e' da vergognarsi: c'e' chi fa sfoggio su 100 pagine di quante pubblicazioni e incarichi ha fatto e avuto. C'e' chi e' incazzata per non essere riuscita a fare il sindaco il massimo della sua ambizione (io direi arrivismo). C'e' chi snocciola ruoli di presidenza in diverse associazioni o enti: volpone portavoti.
Chi infine in cerca un lavoro (una sistemazione) snocciola curriculum di volontariato a canicatti.
Comunque sempre meglio (ma non so !) di quelle che candida Berlusconi: gran fighe, fanno immagine come le veline a striscia la notizia.
Siamo ancora molto lontani da correttezza, etica, legalita', "riconoscimento dei valori", voto di scambio e quant'altro l'italianita' romana dal dopoguerra ad oggi ci ha abitualti. Temo che si andra' semmai, in futuro, su un peggioramento dei valori.
Postato da: iezzi antonio | 24.04.09 10:55
Per Emanuela. DI PIETRO, SE NON FACCIO OPPOSIZIONE ORA, QUANDO? (ANSA) - ROMA, 22 APR - ''Quando si scatenano due eserciti, il comandante sta avanti e non dietro. Se non faccio opposizione adesso, quando la faccio? Quando e' troppo tardi?''. Lo ha affermato Antonio Di Pietro,... Mah,mi avevate fatto venire il dubbio,ma per me ha ragione,no?
Emanuela "
Postato da: Emanuela Borghesi | 23.04.09 13:21
Io invece non sono convinta per niente! Cosa vuol dire fare opposizione? Se intende in Europa, lui non ci andrà! Ricordo che all'inizio quando si candidò Berlusconi, anche lui lo criticava. Bene, sono del parere che tutti avrebbero dovuto lasciare Berlusconi da solo, a fare la sua figuraccia in Europa. Non credo che Casini pensi di prendere più voti di quelli che avrebbe preso Franceschini se quest'ultimo si fosse candidato. Per questo apprezzo la non candidatura di Franceschini: una scelta che finalmente fa allineare un itliano a tutti gli altri 26 paesi fove NESSUNO dei candidati si è messo in lista per burletta. Piuttosto non capisco la girandola di nomi nei vari partiti ... Ma credo che via sia una grossa lacuna ancora nella regolamentazione delle elezioni europee e spetta al Parlamento europeo fare una legge elettorale europea che metta in riga tutti quanti. Visto che non lo sappiamo fare da soli!
Postato da: Maria Carla P. | 23.04.09 21:21
CARI ANTONIO DI PIETRO ED ITALIA DEI VALORI,
--- BERLUSCONI HA MOLTISSIMI SOLDI: COME HA FATTO A METTERE ASSIEME TANTI SOLDI??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA TUTTI I SOLDI DELLA MAFIA!!!
--- BERLUSCONI, CHE ORAMAI E’ VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE E QUINDI DEVONO ANDARE A CASA SUBITO !!!
--- DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIANO RAGIONE E POI GLI DA IL VOTO CHE E’ COSI’ TRUFFATO!!!
--- PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI DOBBIAMO FARE SEMPRE E CON FORZA UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA UTILIZZANDO SOPRATTUTTO MOLTISSIMI VOLANTINI DA DARE IN GIRO ALLA GENTE PER LE STRADE E LE PIAZZE !!!
--- SECONDO ME LE ULTIME ELEZIONI POLITICHE ED ALTRE CON I LORO STRANISSIMI RISULTATI SONO STATE TRUCCATE O PRESSO IL MINISTERO DEGLI INTERNI (RICORDATE PISANU CHE DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTEGGIO DEI VOTI ANDO' A CASA DI BERLUSCONI) O CON ACCORDI SOTTOBANCO FRA CERTI PARTITI (RICORDATE CHE ANNI FA IL GIORNALE LA STAMPA SCRISSE CHE D'ALEMA FU ELETTO IN PUGLIA CON I VOTI DI FORZA ITALIA!!!)
--- PER SCONFIGGERE BERLUSCONO E QUESTA DERIVA ANTIDEMOCRATICA SONO NECESSARIE ANCHE MOLTE RISORSE FINANZIARIE: LO STATO PROVVEDE PER LEGGE E GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DEVONO PROVVEDERE PER LORO CONTO E SONO CONVINTO CHE MOLTISSIMA GENTE E’ PRONTA AD AIUTARCI E IN MODO SOSTANZIOSO;
--- SECONDO ME BERLUSCONI, COME IL GIORNALISTA DEL GIORNALE FARINA ED IL DIRETTORE DEL FOGLIO FERRARA, E' UN AGENTE SEGRETO DELLA C.I.A. IN ITALIA E QUESTO SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI IMPADRONIRSI DEL NOSTRO PAESE!!!
--- DICIAMO NO A USA ED ISRAELE CHE RISOLVONO CON LE GUERRE E LA VIOLENZA I VARI PROBLEMI POLITICI SUL TAPPETO PROVOCANDO SOPRATTUTTO LA MORTE DI DONNE, VECCHI E BAMBINI: TUTTI QUESTI PROBLEMI INVECE DEVONO ESSERE RISOLTI CON LA POLITICA E LA DIPLOMAZIA PRESSO LE GRANDI ORGANIZZAZIONI MONDIALI ONU E UE;
--- MA DOBBIAMO OPPORCI A TUTTO CIO' SEMPRE E CON FORZA FINO ALLA NOSTRA VITTORIA FINALE ED ALLA SCONFITTA TOTALE DI BERLUSCONI!!!
GRAZIE, CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO - EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 23.04.09 19:52
Antonio Di Pietro il re della Casta.
Se non ci credete, vi prego, almeno per una volta, leggette su http://www.ilgiornale.it/ l'articolo che lo riguarda. E' veramente illuminante della doppiezza del personaggio! Peggio di mister Hyde!
E voi, poveri ingenui, che abboccate come i pesci stupidi!
Svegliatevi!
Postato da: Giure | 23.04.09 12:05
Io un "giornale come il giornale"non lo sfioro neanche con un dito!figuriamoci andare a leggere i suoi articoli!ne resterei ammorbato da tutte le nefandezze che scrive!
Postato da: VINCENT C. | 23.04.09 19:15
Postato: 10.37 - 10.55 - 10.57 - 12.05 - 12.44 - 12.55
Niente male per un "pluricensurato" ideologico; praticamente un dissidente sovietico.
Io personalmente ho visto tutti i miei commenti sul blog,anche quando sono stato critico con adp.La critica non solo è il sale della democrazia,ma soprattutto è un mezzo ineliminabile per un miglioramento della persona e della società.
Invece viene troppo spesso considerata un delitto di lesa maestà,a tutti i livelli anche nei rapporti interpersonali.
Parlo della ragion critica,quella strettamente connessa con l'onestà intellettuale.
Questo non mi sembra possa essere tirato dentro,nemmeno per i capelli.
Postato da: gianni Fiorani | 23.04.09 16:16
Egr.Dott.Di Pietro. Eccellente la candidatura di Niccolò Rinaldi in Europa. I Parlamentari Europei dell'IdV avranno l'importante compito di ridare un minimo di visibilità e di affidabilità all'Italia nel consesso europeo, dato che oggi ha perso ogni autorevolezza, ridotta al livello di Malta. E lo si vede, purtroppo! Berluskoni ha ceduto su tutta la linea dinanzi al suo pari grado, il despota Gheddafi, che ora ci sbeffeggia impunemente dinanzi al mondo intero, mentre la Tunisia, visto che il gioco di Gheddafi paga, gioca al rialzo, e non per poco! L'Europa, invece, ci mostra le terga e... ride alle nostre spalle!
Postato da: Paolo | 23.04.09 15:23
Nelle settimane scorse ho cercato di mettere in atto una ricerca sulle npresenze in aula ed in commissione dei parlamentari europei.
Ho ricevuto risposte gentilissime ,ma purtroppo questi dati non sono riuscito a trovarli.
Scopro poi,da un articolo dell'impagabile G.A.Stella sul Corriere,che tali dati non sono divulgati dall'UE e bisogna fare un lavoro certosino per trovarli,seduta per seduta e poi accorparli.
TRASPARENZA,TRASPARENZA e ancora TRASPARENZA deve essere la prima regola di ogni istituzione che osa definirsi democratica.
Buona l'idea del sito europeo,sig. Rinaldi, ma innanzitutto ci vuole trasparenza di cuore e comunicativa.
Postato da: gianni Fiorani | 23.04.09 14:39
x Giure
come posso pensare di leggere "la verità" su un quotidiano come "il giornale"?
Da quando scrive realmente la verità?
Sicuramente ai tempi di Montanelli, non certo adesso!
L'unica cosa che sà fare molto bene, è calunniare Di Pietro. Nonostante fior di centinaia di migliaia di Euro pagati con sentenze dei tribunali Italiani.
"Il Giornale" lo conosciamo. Meglio evitarlo o ci si rimane con le mani sporche di fango.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 23.04.09 14:32
per Kociss:
spiegaCi,cortesemente,dove hai letto o recepito quanto hai postato "DA UN SONDAGGIO INTERNAZIONALE IL PREMIER PIU' STIMATO,APPREZZATO ED AMATO AL MONDO E' IL GRANDE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO SILVIO BERLUSCONI....."
sull'inserto per giovani mentecatti de IL GIORNALE o una notizia bomba dal TG4 di Emilio Fidelio???
Ma per piacere......
paolo m.
Postato da: paolo monfardini | 23.04.09 14:17
Per giure,
vatti a leggere le fonti primarie di quanto riporti e non gli estratti, creati ad hoc di certi giornalini.
Decisione del Parlamento Europeo "Procedura : 2008/2146(IMM)"
P.S. non ricordo di aver letto post di Giure sul blog di ADP allora i casi sono due: o ti loggavi con un altro nome, che potresti benissimo usare qui, o avevi, come presumo, sbagliato indirizzo.
Postato da: p.g. | 23.04.09 14:14
RIGUARDO LA CANDIDATURA DI DI PIETRO ALLE EUROPEE:
EUROPEE:
DI PIETRO, SE NON FACCIO OPPOSIZIONE ORA, QUANDO? (ANSA) - ROMA, 22 APR - ''Quando si scatenano due eserciti, il comandante sta avanti e non dietro. Se non faccio opposizione adesso, quando la faccio? Quando e' troppo tardi?''. Lo ha affermato Antonio Di Pietro, intervenendo ad un convegno di Unicobas, organizzato oggi a Roma per discutere sui problemi legati alla docenza. Cosi' il leader di Italia dei Valori ha replicato alle polemiche innescate dal segretario del Pd, Dario Franceschini, che criticava la candidatura di Di Pietro alle prossime elezioni europee. (ANSA).
Mah,mi avevate fatto venire il dubbio,ma per me ha ragione,no?
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 23.04.09 13:21
Volevo dirvi per quel che riguarda il problema di postare che anche io spesso e volentieri ne ho,a volte ho rinunciato,non credo che cerchino di censurare anche me.Ho scritto all'On.Mura(che mi ha riposto come sempre) e più di una volta comunicato il problema ai ragazzi che gestiscono il blog.Credo siano problemi di natura tecnica,a volte va meglio a volte da problemi (io non ricevevo il link nella posta,o non funzionava).
Vi dico questo perchè mi sembra improbabile un problema di censura perdipiù a singhiozzo.
Saluti Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 23.04.09 13:15
Per Alessandro.
Di Pietro s’incorona re della casta
Sono anch’io un pluri-censurato da Di Pietro & Co. Da gennaio non riesco più ad essere pubblicato da Di Pietro e sempre da gennaio, fino a questa mattina, non riuscivo più a scrivere sui blog di IDV. Rispondo a te come ho risposto ad Emanuela.
Vi interessa conoscere la verità su Di Pietro ovvero giocare furbescamente (ipocritamente?) sulla proprietà di un/de Il Giornale? Scusami.Noi due, tu ed io, conosciamo la verità: tu non vuoi conoscere quello che già sai (rectius: che ti fa comodo sapere).
Nel vostro piccolo, anche voi, tutti, siete dei bravi (ipocriti?) italiani!
Postato da: Giure | 23.04.09 12:55
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
PROPOSTA per pubblicizzare IDV nelle proprossime elezioni:
Che tutti i simpatizzanti di IDV siano forniti di Bandiere col simbolo del nostro partito e che queste vengano esposte nei rispettivi balconi e
davanzali al pubblico per dicharare l'appartenenza.
Se siamo tanti inonderemo l'Italia di bandiere .
(Problema - come fare a dare bandiere a tutti.?)
IO ne ho tre .
Al momento la cosa da fare è.......
BOICOTTARE - BOICOTTARE - BICOTTARE-
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA=LEGALITA'=LIBERTA
Postato da: S.P.50 | 23.04.09 12:50
DA UN SONDAGGIO INTERNAZIONALE IL PREMIER PIU' STIMATO,APPREZZATO ED AMATO AL MONDO E' IL GRANDE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO SILVIO BERLUSCONI!!!SECONDO E' IL PRESIDENTE LULA DEL BRASILE E TERZO E' IL PRESIDENTE OBAMA.
SPERO CHE QUESTA NOTIZIA SIA GIUNTA E SIA DIFFUSA ANCHE DAI GIORNALI COMUNISTI ECONOMIST,LIBERATION.....CHE DICONO CAZZATE A RIPETIZIONE SUL NOSTRO GRANDE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E SULL'ITALIA.
Postato da: KOCISS | 23.04.09 12:44
Per Emanuela & Co.
Di Pietro s’incorona re della casta
Cara Emanuela, ti interessa conoscere la verità su Di Pietro ovvero giocare furbescamente (ipocritamente?) sulla proprietà di un/de Il Giornale? Scusami, ma noi due, tu ed io, conosciamo la verità: tu non vuoi conoscere quello che già sai (rectius: che ti fa comodo sapere).
Nel vostro piccolo, anche voi, tutti, siete dei bravi (ipocriti?) italiani!
Postato da: Giure | 23.04.09 12:44
Rinaldi . "Ci sono paesi europei in cui l'evasione fiscale è considerato un'infamia, un crimine che pone la persona fuori dalla comunità"
sarà perchè in quei paesi la tassazione ha poi dei riscontri reali in buoni o ottimi servizi, sarà perchè poi non devono anche pagare il pizzo alla ndrangheta locale, se gli italiani sono stati abituati ad essere spennati come polli da tutte le parti non gli si può nenche dare torto se cercano di evadere quando riescono.
Cominciamo invece dalla testa, cominciamo a dare un buon servizio a fronte della tassazione, cominciamo dai parlamentari a dare il buon esempio, gli usceri del parlamento, i segretari, i sottosegretari, gli autisti delle auto blu, i funzionari regionali, provinciali e comunali, i medici, gli infermieri di ogni grado e livello.
Cominciamo ad invertire il pubblico sentimento di ridicolo che vuole sensatamente, fesso chi paga le tasse "E che ti da lo Stato in cambio? Fesso" in qualcosa di altrettanto sensato "Vergognati, con tutto quello che ti da lo Stato nenche ti sogni di pagare le tasse".
Ma prima bisogna dare una ragione agli evasori per vergognarsi.
Ancora una volta si mette il carro davanti ai buoi, ma quando impareranno?
Postato da: Candido | 23.04.09 12:41
ECCONE UN ALTRO CHE CONSIDERA IL SUO PAESE UN PAESE DI " CHIACCHERE " E VUOL ANDARE IN EUROPA NON PER IL LAUTO STIPENDIO MA PER " SALVARE L'ITALIA ".QUANTI SALVATORI DELLA PATRIA IN QUESTI CANDIDATI DELL'IDV DI RICICLATI,DI OPERATORI SPIRITUALI E DI INDAGATI!! PER FAVORE BASTA!!! C'E' TANTA GENTE PER BENE IN ITALIA,CANDIDATE QUELLA!!
Postato da: Mario da Taranto | 23.04.09 12:32
...Il giornale,ah si quello dove il grande Montanelli pretendeva di dare le notizie vere, quello super partes, quello di proprietà di chi...?
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 23.04.09 12:11
Antonio Di Pietro il re della Casta.
Se non ci credete, vi prego, almeno per una volta, leggette su http://www.ilgiornale.it/ l'articolo che lo riguarda. E' veramente illuminante della doppiezza del personaggio! Peggio di mister Hyde!
E voi, poveri ingenui, che abboccate come i pesci stupidi!
Svegliatevi!
Postato da: Giure | 23.04.09 12:05
Ho letto attentamento ciò che ha scritto il candidato alle europee e posso quindi constatare che è una persona competente. Ecco vorrei soffermarmi su questo ultimo punto, la competenza,
visto che ha tutte le buone intenzioni di voler aprire un blog, vorrei solo proporLe un modo più consono alla diffusione dell'informazione sull'unione europea di cui non gode minimamente il cittadino italiano, il quale peraltro ignora grandemente la sua appartenenza a tale istituzione, quindi non un forum, non un mero blog dove si commenta, si dibatte, ma qualcosa che informi i cittadini sulle istituzioni europee e sul lavoro che Lei, le auguro di tutto cuore, andrà a fare per noi.
Postato da: Federica Micozzi | 23.04.09 11:37
x Alvanicchio
scusi ma anzichè far delle affermazioni generiche che ritengo prive di ogni senso, può essere più specifico e farci capire che cosa intendeva dire?
Inoltre, visto che si erige ad esperto e dà pagelle, le dispiace farci i nomi di chi secondo lei si dovrebbe candidare?
Alessandro
Postato da: Alessandro | 23.04.09 11:34
A mio avviso uno degli interventi migliori tra quelli dei candidati proposti... Complimenti!
Postato da: Alberto M | 23.04.09 11:33
x Giure
non volgio entrare nel merito del suo post che nulla attiene all'argomento!
Le dico solamente:
lei ha potuto liberamente scrivere il suo post sul blog della persona che ritiene calluniosa.
Io non posso fare altrettanto sui blog del PDL in quanto ogni volta, pur essendo i miei post non offensivi, mi vengono censurati in quanto non conformi alle loro ideologie.
Allora, con chi dovrei essere solidale?
Mi dispiace, ma quantunque cerchiate di delegittimare l'IDV non ci riuscirete mai.
Rappresentano l'ultimo speranza per questo nostro sventurato e ingrato paese.
Pensi un pò che secondo un sondaggio, alla stragrande maggioranza degli Italiani, non interessa il conflitto d'interessi di Berlusconi!
Secondo lei, è normale tutto ciò! Ma mi faccia il piacere!
Alessandro
Postato da: Alessandro | 23.04.09 11:28
imparate ad usare il blog però.
non riesco a capire che c'azzeccano gli ultimi commenti su Di Pietro, che ha un altro blog. Qui stiamo parlando di un candidato.
andate a farneticare altrove!
Postato da: gigi verdi | 23.04.09 11:09
sono propenso a votare l'IdV per tre ragioni:
1)Candidati nuovi e rappresentanti della società civile o delle istituzioni;
2)candidati che non sono sfiorati dai pettegolezzi ovvero da avvisi di garanzia;
3) candidati competenti.
Pertanto, sarei anche disposto, per quel che posso,a promuovere i candidati dell'IdV se nel programma inseriscono l'impegno a: promuovere la costituzione di un'esercito europeo, una polizia europea, una sanità europea e una ricerca europea.
attendo una risposta.
zadik2009
Postato da: zadik 2009 | 23.04.09 11:08
IL MIGLIOR CANDIDATO NELLA MIGLIORE FORMA O L I G A R C H I C A ............
ALTRO CHE INNOVAMENTO.
VOTATE GENTE.... VOTATE
Postato da: alvanicchio | 23.04.09 10:59
Ma Di Pietro della castroneria neppure si accorge: anzi, nel febbraio 2003 ripubblica lo stesso articolo sul sito internet dell’Italia dei valori. Ed è lì che parte la causa per diffamazione con richiesta di risarcimento, visto che Di Pietro non aveva smentito né rettificato (bensì addirittura reiterato, per usare il suo linguaggio) la falsità del caso. Ergo, i legali di Verde gli chiedono 150mila euro di risarcimento.
Un anno e mezzo più tardi, dopo che la pratica inspiegabilmente si è congelata per un anno e mezzo nella cancelleria del Tribunale di Roma, Di Pietro si costituisce ufficialmente, e presenta la richiesta di immunità: l’avvocato Sergio Scicchitano, legale di Di Pietro nonché deputato dell’Italia dei valori, mette per iscritto che «L’articolo deve intendersi quale espressione di critica politica e dunque si richiede che nel caso di specie venga applicato l’articolo 68 della Costituzione». Cioè: dire che un giudice ha influenzato illecitamente una sentenza, e che per lui hanno chiesto dieci anni di carcere, è una critica politica. Di fronte all’arditezza giuridica il giudice di Roma inoltra la pratica all’apposita commissione di Bruxelles: decide che sarà il Parlamento europeo a decidere se Di Pietro dovrà presentarsi di fronte al giudice come un cittadino qualsiasi. Passa il tempo sinché Paolo Bracalini del Giornale, i primi di febbraio scorso, rivela che Di Pietro ha chiesto l’immunità a fronte della causa intentatagli dal suo ex collega.
Notare che l’ex pm intanto sta girando le piazze italiane per raccogliere firme contro il Lodo Alfano, che definisce «vergognoso» per le immunità che garantisce alle più alte cariche dello Stato. È lo stesso Di Pietro, nota Bracalini, che «quando vuole querelare qualche politico non manca mai di aggiungere: “Mi auguro che, come me, rinunci all’immunità e accetti il giudizio del giudice terzo”. Per poi scoprire che lui è il primo a chiederla». Ma l’uomo più ipocrita del mondo non demorde, e il 6 febbraio scorso spara pubblicamente una falsità delle sue: «Con riferimento alle notizie di stampa che ipotizzano ciò che io andrei a sostenere al Parlamento europeo la prossima settimana, specifico che non chiederò l’immunità, ma che il procedimento civile prosegua. (...) Tale rinuncia all’immunità verrà da me formulata in un atto scritto che pubblicherò sul mio blog, in modo da evitare qualsiasi strumentalizzazione». Come no. S’è visto. La formula con cui Di Pietro si trincerava dietro l’immunità, intanto, continu
Postato da: Giure | 23.04.09 10:57
PER DI PIETRO.
Se ne ha la possibilità si riguardi la trasmissione delle 10,00 di oggi su Canale 5.
Le dichiarazioni di uno pseudo giornalista (capelli rossi e bocca storta) fatte su di lei mi hanno dato molto fastidio spero non sia vero ciò che ha detto, i commenti oggi erano tutti su di lei e sul fatto che ha presentato un condannato (o inquisito, non ricordo bene) per le Elezioni europee per l' ITALIA DEI VALORI.
POTREBBE GENTILMENTE SMENTIRE ANCHE IL FATTO DI ESSERSI AVVALSO DELL'IMMUNITà PARLAMENTARE PER NON PAGARE 150.000 EURO DI RISARCIMENTO DANNI IN UNA CAUSA NELLA QUALE LEI STAVA PER ESSERE CONDANNATO PER CALUNIA.
Questo è stato detto di lei, è con la stima che porto, queste affermazioni mi ha dato un'enorme fastidio.
Saluti
Postato da: a. mastrodomenico | 23.04.09 10:57
Di Pietro s’incorona re della casta
Strasburgo - Antonio Di Pietro è sempre più organico alla casta che dice di combattere: dopo aver candidato l’inquisito De Magistris, dopo non aver eccepito a che il suo figlio mantenesse lo stipendio di consigliere provinciale benché inquisito, dopo aver cooptato mezza famiglia in politica, dopo essersi intestato la ricezione di tutto il finanziamento pubblico del partito, dopo tutto questo, ecco la nemesi definitiva a 17 anni da Mani pulite: l’ex pm, è notizia di ieri, si trincera dietro l’immunità parlamentare per non essere condannato in una causa per diffamazione che l’avrebbe sicuramente visto perdente. Il Parlamento europeo, con 654 sì e 11 no e 13 astenuti, ha deciso di non revocare l’immunità che Di Pietro stesso aveva chiesto dopo averlo pubblicamente negato. E non si tratta neppure di un procedimento penale, ma di una causa civile: significa che Di Pietro l’ha fatto solo per non perdere soldi, proprio come i mostri della casta. Ricostruiamo la faccenda, perché Di Pietro è nei particolari. Nell’ottobre 2002 l’italiano dei valori scrive un articolo sul quotidiano «Rinascita della sinistra», organo dei comunisti italiani: alle battaglie contro le sovvenzioni ai giornali di partito, quelle fatte con Beppe Grillo, mancano ancora sei anni. Di Pietro scrive una serie di sciocchezze more solito e in particolare indica il giudice Filippo Verde come uno degli imputati del processo per il Lodo Mondadori, dipingendolo oltretutto come uno dei giudici che avrebbe influenzato l’annullamento della sentenza favorevole a Carlo De Benedetti. Si leggeva: «Per l’insieme di queste vicende, la pubblica accusa rappresentata dalla tenace Ilda Boccassini ha chiesto pene di tutto rispetto, tra cui 10 anni per il giudice Filippo Verde». Che erano balle, appunto: Filippo Verde non è mai stato coinvolto nel processo Lodo Mondadori: è stato solamente imputato nel processo Imi-Sir e peraltro è stato assolto in primo grado e anche in Appello.
Ma Di Pietro della castroneria neppure si accorge: anzi, nel febbraio 2003 ripubblica lo stesso articolo sul sito internet dell’Italia dei valori. Ed è lì che parte la causa per diffamazione con richiesta di risarcimento, visto che Di Pietro non aveva smentito né rettificato (bensì addirittura reiterato, per usare il suo linguaggio) la falsità del caso. Ergo, i legali di Verde gli chiedono 150mila euro di risarcimento.
Un anno e mezzo più tardi, dopo che la pratica inspiegabilmente si è congelata per u
Postato da: Giure | 23.04.09 10:55
Onorevolissomo Di Pietro.
Ormai lo sappiamo che i candidati da lei scelti e presentati, sono persone oneste e percio' di valore. Il mio voto e' garantito
M' interessa pero'conoscere i curriculum di quei delinquenti proposti dal grande corruttore e calugniatore che proporra per l'europee,
per poter vedere la differenza.
Postato da: Michele F. | 23.04.09 10:54
8 Kg. di droga -Secondo la Magistratura elvetica la donna farebbe 'parte dell'organizzazione amministrativa della Lega Nord ricoprendo il ruolo di segretaria'. E' infatti impiegata alla Camera dei Deputati per la Lega Nord.
DOMANDA: si possono conoscere I nomi dei due? Non si accettano polpette avvelenate
Max trentini a proposito ti sei informato quanti posti restano per l'Europa o vuoi restare a piedi?
Postato da: Voglia di Sapere | 23.04.09 10:54
deciso, convincente e concreto.
Spero per il mio paese che ne seguano altri come lei.
Auguri.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 23.04.09 10:50
Notare che l’ex pm intanto sta girando le piazze italiane per raccogliere firme contro il Lodo Alfano, che definisce «vergognoso» per le immunità che garantisce alle più alte cariche dello Stato. È lo stesso Di Pietro, nota Bracalini, che «quando vuole querelare qualche politico non manca mai di aggiungere: “Mi auguro che, come me, rinunci all’immunità e accetti il giudizio del giudice terzo”. Per poi scoprire che lui è il primo a chiederla». Ma l’uomo più ipocrita del mondo non demorde, e il 6 febbraio scorso spara pubblicamente una falsità delle sue: «Con riferimento alle notizie di stampa che ipotizzano ciò che io andrei a sostenere al Parlamento europeo la prossima settimana, specifico che non chiederò l’immunità, ma che il procedimento civile prosegua. (...) Tale rinuncia all’immunità verrà da me formulata in un atto scritto che pubblicherò sul mio blog, in modo da evitare qualsiasi strumentalizzazione». Come no. S’è visto. La formula con cui Di Pietro si trincerava dietro l’immunità, intanto, continuava a essere perorata in tutti gli scritti difensivi nonché nelle memorie di replica e anche nelle cosiddette comparse conclusionali. Zitto zitto. Di Pietro Di Pietro. E ieri il voto: welcome to the Casta.
Infine: per distrarre il volgo da questa modesta vergogna, per difendersi cioè attaccando come suo solito, proprio ieri Di Pietro si è messo a inveire contro Silvio Berlusconi: «Si avvale del Lodo Alfano anche per sfuggire alla mia querela per diffamazione. Aveva detto di avere a disposizione delle carte che provavano il fatto che la mia laurea non fosse valida. È vergognoso usare il Lodo Alfano anche per difendersi dall’accusa di diffamazione». Già. Molto meglio l’immunità parlamentare. Quella europea. Magari: sperando che nessuno se ne accorga.
Postato da: Giure | 23.04.09 10:37
Siamo al paradosso
in un paese dove l'illegalità la fà da padrona,chi vuole ripristinare la legalità, la gustizia,vuole leggi giuste a tutela di tutti e non a tornaconto dei furbi,diventa forcaiolo e giustizialista.
Va tutto a rovescio!Mah!
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 23.04.09 10:23
Completamente d'accordo con quello che dice il signor Rinaldi, ma alle parole devono seguire i fatti.LIdv a livello nazionale e molto presente ma poi a livello regionale lascia un po a desiderare.Io scrivo dall'abruzzo,seguo il blog da ADP tutti i giorni da quando e nato e vedo che ogni giorno c'e qualcosa di nuovo e trovo questo molto positivo,per l'abruzzo invece devo dire che prima delle elezioni il blog di Carlo Costantini assomigliava molto a quello di Di Pietro, mentre adesso e praticamente inesistente e devo anche dire che a livello locale i rappresentanti di Idv non rispondono mai alle e-mail,ecco io chiederei un po piu di impegno a livello locale per l'Idv.Grazie
Postato da: fran cesco | 23.04.09 10:20
Proposte concrete e la risoluzione dei conflitti di interesse! Un ottimo discorso, complimenti
Postato da: gigi verdi | 23.04.09 09:52
finalmente qualcuno che si candida all'europee e sa di cosa staimo parlando! di europa!
Postato da: chiara livori | 23.04.09 09:48