NUOVA IDV? LA STIAMO FACENDO
Antonio Di Pietro
Rispondo a un articolo di Paolo Flores d’Arcais apparso su "Il Fatto Quotidiano" di martedì 29 Dicembre.
"Caro Paolo, ho letto e riletto la tua proposta di sciogliere il partito dell’Italia dei Valori, pubblicata giorni addietro su Il Fatto. Siccome credo nella tua buona fede e nelle tue nobili intenzioni, dico “proposta” e non provocazione, come a prima vista potrebbe apparire la tua richiesta di scioglimento dell’unico partito che fa vera opposizione al governo Berlusconi e l’unico gruppo parlamentare chiaro nel linguaggio e determinato nell’azione (meriti che, peraltro, ci riconosci anche tu). Sì, lo so, tu hai scarsa considerazione della dirigenza di Idv a livello territoriale. Non voglio nascondermi dietro un dito, so bene che qua e là nel territorio non sempre le persone selezionate o “innestate” si sono dimostrate all’altezza del ruolo, ma sfido chiunque a fare quello che ha fatto Idv in appena 10 anni di vita. Siamo nati nel 2001 ed oggi siamo la quarta forza politica presente nel Paese e nelle istituzioni. A differenza di altri partiti, Idv non è stato costruito per “scomposizione e ricomposizione” di precedenti partiti e preesistenti smaliziate classi dirigenti. Abbiamo dovuto imparare a fare politica “cammin facendo”, trovando come compagni di strada quel che il territorio (o meglio la cosiddetta “società civile”) ci offriva: nella maggior parte dei casi persone per bene mosse da autentica passione civile, in qualche caso “finti buoni” se non addirittura “buoni a nulla”. Questi ultimi, man mano che ci accorgiamo delle loro incapacità o cattive intenzioni, li stiamo accantonando. Anzi, ti dirò di più e ti prego di credermi sull’onore: molte delle critiche che girano in rete non sono affatto spontanee ma sono alimentate proprio da quelle stesse “piccole persone” che, dopo aver dimostrato la loro incapacità di lavorare per la causa comune, si lamentano perché non vengono più tenute in considerazione.
Questo non vuol dire che il partito deve restare così com’è. Tutt’altro! Proprio per questo stiamo facendo esattamente quel che tu proponi: fondare una forza politica nuova in grado di poter rappresentare in pochi anni il partito di riferimento di tutti quei cittadini che non vogliono più stare con gli occhi bendati e che si riconoscono appunto in modo integrale e radicale nei principi della nostra Costituzione, primi fra tutti i principi di uguaglianza e legalità.
VOGLIAMO quindi passare al più presto – e vogliamo farlo ora che abbiamo sufficiente credibilità e forza politica – ad una nuova fase in cui l’originaria Idv da “soggetto esclusivo” diventi promotrice di un nuovo “soggetto plurale”, aperto a tutte le persone per bene e di buona volontà. Anzi, tutto questo lo stiamo già facendo come dimostrano le recenti candidature alle elezioni politiche ed europee e come stanno dimostrando le candidature alle prossime elezioni regionali.
Stiamo lavorando per la costruzione di un “soggetto politico” in cui il partito “Italia dei Valori” - spersonalizzato nel tempo anche del mio nome – faccia da riferimento e catalizzatore per coloro che si avvicinano per la prima volta alla politica, ma anche per coloro che l’hanno già fatto e sono rimasti con le mani pulite. Sì, qui dobbiamo capirci: non tutti quelli che si definiscono “componenti della società civile” sono da prendere a modello (alcuni sono davvero impresentabili) e, viceversa, non tutti coloro che hanno già fatto politica sono da buttare (altrimenti faremmo un’ingenerosa di “tutt’erba un fascio” solo perché hanno militato in precedenti partiti).
PER FARE dell’Italia dei Valori il partito di riferimento – dell’opposizione oggi, dell’alternativa domani – abbiamo dato vita ad una seria “fase costituente” con l’obiettivo di avviare il nostro partito ad una completa spersonalizzazione dello stesso. Fase costituente che si svilupperà (anzi, si sta già sviluppando) attraverso regolari e partecipati congressi, come si usa in tutte le moderne democrazie. La procedura prevede due fasi: dapprima individuazione e coinvolgimento della “base elettorale del partito”, quindi i congressi (nazionale e territoriali), in cui – proprio come dici tu, Paolo – tutti i vertici andranno rinnovati (o – consentirai – confermati, se la “rinnovata base” li riterrà ancora degni di fiducia).
CHIUNQUE VOGLIA partecipare a questa fase congressuale può iscrivere il proprio nominativo nella nostra “anagrafe della base” entro la data delle prossime elezioni regionali (29 marzo 2010), accettarne i regolamenti e riconoscersi nel codice etico di cui ognuno può prendere visione sul sito Internet www.italiadeivalori.it . Inoltre il 5, 6, 7 febbraio prossimo terremo un Congresso nazionale straordinario di Idv con lo scopo sia di approvare il “programma politico” di riferimento sia di eleggere i massimi organi nazionali del partito secondo le regole statutarie che potranno essere visionate nel sito Internet del partito. Abbiamo anche aperto il partito ai circoli e alle associazioni che – pur volendo mantenere la loro individualità – vogliono avviare con noi una proficua interlocuzione politica ed una comune azione programmatica. Da subito, abbiamo dato vita ai Dipartimenti tematici e quello sul lavoro è diventato oramai un punto di riferimento certo per tanti lavoratori e giovani senza lavoro né ammortizzatori sociali.
Abbiamo messo al primo posto della nostra azione politica le battaglie per la difesa della Costituzione (anche raccogliendo un milione di firme contro il famigerato “Lodo Alfano”) e per la tutela dei diritti civili.
Inoltre abbiamo avviato le procedure per la raccolta delle firme per due richieste di referendum al fine di abrogare la legge che prevede l’installazione di centrali nucleari e la legge che prevede la privatizzazione dell’acqua (almeno l’acqua che beviamo e l’aria che respiriamo vogliamo che restino diritti universali acquisiti e non a beneficio solo di chi può permettersi di pagare). Insomma e in conclusione, caro Paolo: l’Italia dei Valori sta già facendo ciò che tu gli hai chiesto di fare. Se vuoi, partecipa anche tu e aiutaci a costruire il partito nel miglior modo possibile perché, come tu sai bene, sugli spalti tutti si sentono arbitri e allenatori ma poi la partita la vincono o la perdono coloro che stanno in campo. Se vuoi aiutarci a vincere, scendi in campo anche tu!"
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Commenti
daccordissimo su quanto scrive Nara Nevola
Postato da: vincenzo drommi | 13.01.10 16:39
Ora rispondo a lei, on. Di Pietro, dopo avere risposto a quel tale Alfonso che aveva bisogno di qualche ragguaglio..come purtroppo ne avrebbero bisogno tanti nostri poveri connazionali, attaccati ed obnubilati da quel virus per il quale non riusciamo a trovare il vaccino!!! Il "partito dell'amore", ultima trovata mediatica del nostro amico, è riuscito a dividere in due come una mela un Paese una volta civile, riducendo compagnie di amici ( e qualche volta intere famiglie), in irriducibili e violenti nemici, che si scontrano senza ritegno ed a volte diventano pure violenti!!! Durante le vacanze natalizie ho assistito a vere e proprie battaglie, che mi hanno prostrata nell'animo e nel cuore. E' quindi con animo rasserenato che leggo questa sua interessante lettera , nella quale si pone nella stessa maniera in cui mi pongo sempre io di fronte alle critiche che mi vengomo mosse, in una sorta di disponibilità verso l'altro e sempre pronta ad accettarle ed usarle come incentivo a migliorare. Sono d'accordo su tutto quanto afferma, come sono d'accordo sui suoi tentativi di cercare una mediazione col PD e con altri, per tentare di arginare questo orrendo tsunami, che rischia di travolgere tutti, come ai tempi del ventennio, dove per colpa di un uomo assatanato di potere, un'intero popolo è stato trascinato alla rovina!! Ormai noi siamo ad un quindicennio, quindi è ora di saltarne fuori, anche pagando un prezzo in termini di "accordi"- anche col mal di pancia- purchè si riesca a mettere all'angolo questo pericolosissimo soggetto, che ormai ha preso possesso delle menti della maggior parte degli Italiani. E' per amore della nostra Italia e delle conquiste pagate anche col sangue, che CHI HA PIU' INTELLIGENZA L'ADOPERI, come diceva la mia saggissima nonna!!! La saluto distintamente, incitandola a non mollare ....
Postato da: nara nevola | 12.01.10 16:33
Per ALFONSO.. Da tempo non scrivevo più, pensando che tutto questo "scriverci addosso" non importasse a nessuno se non a noi stessi, in una sorta di pscicoterapia di gruppo, per tentare di esorcizzare il senso di frustrazione ed impotenza di fronte alla follia collettiva di cui sono diventati parte attiva quasi la metà dei nostri connazionali, e di cui tu sei tristemente un fulgido esempio. Dopo avere letto il tuo post,non ho potuto fare a meno di riprendere la penna virtuale, per rispondere a chi non fa che dimostrare ( credo in assoluta buona fede), quanto la disinformazione televisiva e la malafede di alcuni giornalisti, siano riusciti a manipolare e trasformare la verità in menzogna continua !!! Posto che non sono una di quelle persone portate alla sola demonizzazione, quindi riconosco anche alcune cose buone fatte da questo governo; devo però ricordare al caro Alfonso che i molti successi contro mafia e C. , sono sopratutto il frutto di lunghissimi anni di indagini, eseguite per lo più dagli stessi odiatissimi magistrati ,del cui lavoro silenzioso e coperto,il caro Berlusconi fa uso e sfoggio!!! Ancora LO SCUDO FISCALE, che si racconta abbia fatto rientrare 95 miliardi di € !!! Ma in quale film!!! Lo sai, caro Alfonso, che di quei capitali ne sono rientrati pochissimi, mentre è sufficiente pagare la tangente governativa del 5% e i soldi possono rimanere tranquillamente dove sono ??!! Caro amico, invece di ascoltare tutte le balle del TG1, vendute da quel tizio inqualificabile come verbo della verità, perchè non ti informi bene su come stanno in realtà le cose, documentandoti semplicemente sulla normativa dello SCUDO !! Poi non parliamo della Cassa Integrazione!!! Ma lo sai da dove vengono i soldi della Cassa Integrazione ?! DALL'INPS- QUINDI DAI LAVORATORI STESSI-AI QUALI VIENE PRELEVATA MENSILMENTE UNA QUOTA PER COPRIRE LA CASSA INTEGRAZIONE, CHE NONOSTANTE TUTTO E' ANCORA IN ATTIVO!!!!! Ti prego, caro amico e connazionale, probabilmente anche tu onesto lavoratore, cerca di aprire gli occhi e di vedere anche ciò che ora ti sembra impossibile!! TUTTI I TERREMOTATI D'ABRUZZO HANNO SPLENDIDE CASE!!! Ma in quale altro film!!! Alcuni hanno le case, ma ti assicuro che la massima parte di loro ancora vive negli alberghi della costa ( sono di ritorno da lì !!) e sono disperati per il loro futuro!!! Anche se ti sembra impossibile- SIAMO TUTTI DALLA STESSA PARTE-IO NON SONO UNA COMUNISTA CHE MANGIA I BAMBINI , MA UNA SIGNORA DELLA BUONA SOCIETA!!!
Postato da: nara nevola | 12.01.10 16:08
Sono completamente d'accordo con quello che ha dichiarato il signor Alfonso alle ore 13,06 del 5/1/2010. Il partito di Di Pietro è un bluff.
Postato da: stefano D'Avanzo | 11.01.10 14:15
On/le Di Pietro, lei e De Magistris siete attualmente l'unica speranza che ha l'Italia di diventare un paese più onesto e più trasparente.
Tutto in onore dei cittadini onesti che purtroppo tuttora sono schiacciati da sopprusi legali. Loro continuano a fare la vera Italia mentre sono continuamente derubati dai ladri che predicano a loro di comportarsi secondo le regole (per essere fregati meglio!).
Il nostro paese può essere migliore, il nostro paese può intraprendere la risalita ...ma non senza di voi.
Grazie per tutto quello che fate o che tentate di fare.
Postato da: Angela Ragni | 11.01.10 11:59
No On. di Pietro non tolga il suo nome dal simbolo del partito. Non è ancora il momento! Ci sono troppe persone a caccia di poltrone per arraffara qualcosa con la politica, a qualsiasi costo, come fanno tutti i politici di professione.Mentre si sà che chi vuole risolvere realmente i problemi di questo paese si assume delle enormi responsabilità ed enormi sacrifici e rinunce, anche familiari.Il suo nome è ancora una garanzia per tutti quelli che hanno deciso di seguirti (anche gli ultimi che non hanno mai avuto voce o che non sanno esprimere quanto vorrebbero),hanno fiducia in te!!!
Postato da: Augusto Tomaciello | 09.01.10 09:36
desidero rispondere garbatamente al signor ALFONSO per quanto ha scritto il 5 u,s,.
Carissimo per affermare quanto lei dice, con così tanta certezza, suppongo che sia stato in Abruzzo e a Napoli. Ma lei non c'è stato perchè si capisce che parla per partito preso, in effetti non tutti i terremotati hanno avuto la bella casetta confortevole... A Napoli la spazzatura c'è ancora. IL PROBLEMA VERO E' CHE IN TELEVISIONE NON LO FANNO PIù VEDERE. Vada a farsi un viaggetto e poi con documenti alla mano faccia scrivere ad un giornale quello che lei afferma. Quante bugie! Tutte bugie.
IDV partito di odio e violenza? Si è dimenticato della lega quando non era alleata con Berlusconi? quante nefandezze scrivevano sui loro giornali! Vada a fare una ricerca e legga. Ci sarà abbastanza da sconcertarsi. Chi non apprezza IDV non APPREZZA LA GIUSTIZIA E LA TRASPARENZA. Che lei lo voglia o no, questi due valori sono alla base di una buona democrazia.
Ma voglio finire con un sorriso beffardo: le piace l'informazione televisiva dei tg ? sono diventati i telegiornali (o giornali) dei morti ammazzati e dei culi e tette... BELLA ROBA! Per avere notizie reali mi tocca leggere i giornali, ma alla gente comune, al popolo, che notizie arrivano? Qusto sarebbe uno dei termometri della situazione attuale. Per non parlare di altro, ad esempio: cosa ci faceva Mangano da Berlusconi? E dell'Utri cosa ci fa adesso? ecc... mah!
Postato da: rosaria battaglia | 07.01.10 19:30
ANTO" CHIACCHIERE, IL NOSTRO ESSERE SI RITROVA CON LE MOTIVAZIONI DI MANI PULITE, SE TOGLI IL SIMBOLO COSA RIMANE, TE LO DICO I PROFESSIONISTI DELLA POLITICA CHE STANNO ARRIVANDO E CHE SARANNO PER IL MEDIARE IN NOME DELLA GOVERNABILITA A PRESCINDERE DAI SOGGETTI CON CUI FARLO. OPPOSIZIONE CONTRO I MALFATTORI NEL NOME DELLA DEMOCRAZIA PER LA QUALE TANTE PERSONE ANNO DATO LA VITA. GRAZIE.
Postato da: w | 06.01.10 22:40
Caro Antonio, prima di tutto volevo congratularmi con te per aver deciso di mantenere il termine "Italia" nella denominazione del partito. Spero che tale scelta venga confermata nella prossima tornata congressuale: in una fase politico-istituzionale in cui quasi tutti abbandonano il riferimento all'Italia, ti esorto a difendere detta scelta dall'enorme significato simbolico.
A presto!
Max
Postato da: Max Sel | 06.01.10 21:18
Carissino Alfonso,
Se dici che solo un cieco puo' non vedere asserisci che in Italia ci siano oltre 50 milioni di cieci. O mi sbaglio?
Ti benedica Plutone.
Postato da: Fra Diavolo | 06.01.10 18:13
Ovviamente concordo con tutto.
Son ben contento nel sapere che si toglierà il nome Di Pietro dal simbolo.
Postato da: Andrea Mura | 06.01.10 14:13
Diciamo pane al pane...: il PD è una forza politica che vive perché ha ereditato i valori di una Sinistra che ora non esiste più. Ha dimostrato più e più volte di essere alla mercé di Berlusconi & piduisti vari, condividendo certe scelte davvero sorprendentemente, di cui nessuno di coloro che tiene gli occhi aperti, si dimentica (vedi, ad esempio, il voto sul LODO ALFANO... fino alle disgraziate affermazioni di Letta). Quelle scelte scellerate e ambigue, affibbiano inequivocabilmente al PD senza "L", un ruolo che definire "tentennante" è davvero ottimistico e buonista. Penso che la cosa migliore da farsi è illustrata da quanto scritto da Di Pietro e che l'IDV non debba recedere di un millimetro dalle sue sacrosante posizioni, con o senza PD. Se poi, come non credo, Bersani sceglierà l'alleanza con "il più grande presidente del Consiglio che l'Italia abbia mai avuto", allora sì che il gioco delle tre carte avrà termine, una volta per tutte. E, con ogni probabilità, questo aprirebbe gli occhi a molti sostenitori, per lo meno a quelli onesti per davvero... Io comunque sono DISGUSTATO delle cose dette e fatte dal PD contro l'IDV. Non me le scorderò ne ora né mai... Scelgo sempre "UN GIORNO DA LEONE, CHE CENTO DA SERVO". Basta con la politica dei miserabili compromessi! VOGLIAMO VERITÀ E GIUSTIZIA, non inciuci riciclati e illusionisti della politica! Bravo ONOREVOLE Di Pietro: sarò con Lei finché dimostrerà di meritarsi quel titolo!
Postato da: Stelvio Sciuto | 05.01.10 16:20
Caro Onorevole Di Pietro, non capisco quasi nulla di politica, ma capisco chi vuole portare il paese ai tempi del fascismo. Può darsi che ritornare indietro nel tempo, sarebbe un un'idea buona, specie per debellare la delinquenza. Ma non ho fiducia, se a farlo, debba essere, un essere così arrogante, malavitoso, dal passsato poco chiaro. Si può e si deve rinnovare una costituzione, a patto che siano tutti, e dico tutti ad essere d'accordo. Non solo al governo in carica spetta tale compito. La costituzione serve al PDL come ai radicali. come a qualsiasi persona fisica di nazionalità Italiana. Sarebbe come fare riscrivere la Bibbia a presbiteriano. Continui così caro Onorevole, le persone oneste lo seguiranno; speriamo che che siano in tanti di questa categoria. Grazie
Postato da: Carmelo Russo | 05.01.10 15:03
Carissimo Mafiaset ( hai un Nik che e' tutto un programma e non puoi che militare nell'IDV ) INTANTO LO DICO PER L'ENNESIMA VOLTA IO NON SONO " MARIOLINO " O " VOGLIA DI DISINFORMARE " O ALLTRI CUI TU ALLUDI CHE IO NON CONOSCO PER NIENTE.Se la pensano come me io non ci posso fare niente e tu faresti bene a non fare il fascista e accettare quindi la diversita' di pensiero.Quanto al Governo e a Berlusconi solo un cieco puo' non vedere i grandi successi contro la mafia ,la ndrangheta ,la camorra e tutte le altre organizzazioni criminali,inoltre dallo scudo fiscale sono rientrati capitali per 95 miliardi di euro che sono linfa vitale per le casse dello stato che ha introitato 5 miliardi di euro con cui fare fronte alla cassa integrazione di chi ha perso il posto di lavoro non certo per colpa del Governo,i terremotati in Abruzzo hanno tutti una nuova splendida casa antisismica con tutti i confort a soli sette mesi dal sisma,al G8 tutti i Paesi del mondo hanno potuto apprezzare e stimare l'opera di Berlusconi che si e' rivelato un grandissimo statista,a Napoli la spazzatura e' stata debellata
e cosi' via di successo in successo.Altro che repubblica delle banane della tua visionaria illusione.Io sono felicemente iscritto al PDL e non mi sognerei mai di iscrivermi ad un partito giustizialista e manettaro che fa dell'odio e della violenza i suoi principi fondanti.Quanto ai sondaggi,non mi riferisco a quelli di Berlusconi ,ma a quelli di Repubblica,( si' quelli di Repubblica) che danno in forte calo il partito dell'IDV.Carissimo amico mio, credo al contrario che dovresti fare un pensierino tu per cambiare un partito che non conta nulla nel panorama politico italiano e che non incide in nessun modo sull'evoluzione sociale,politica ed economica del nostro Paese,ma blatera solo alla luna odio e violenza.Dominus tecum saemper.
Postato da: Alfonso | 05.01.10 13:06
Carissimo Alfonsino,
vedo con piacere che segui assiduamente il nostro blog, insieme a Mariolino, voglia di disinformare e company, qualche volta mi viene quasi da pensare che siete la stessa persona data la convergenza d'idee.
Considerando la tua grande affezione x questo sito comincio pure a pensare che vuoi magari tesserarti al partito.
Con le tue parole ci hai proprio convinto !!!
Adesso che tu, oltre che Dio che nomini spesso a sproposito, dato che non mi risulta quest'ultimo iscritto al PDL, ci avete illuminati, alle prossime elezioni regionali qui voteremo tutti per un partito dei ladri che in questi mesi ha fatto tantissimo per la repubblica delle banane ed i suoi abitanti, sopratutto x gli evasori fiscali.
Grazie a gente come te il paese dei balocchi da domani sarà più bello e tutti poveri, ma felici!
P.S. Ma le percentuali dei sondaggi che danno IDV in discesa dove li pigli sul corriere di Paperopoli ?
Vedi di sparare meno m......te che ci fai più bella figura tu ed i tuoi COMPAGNI DI MERENDA !!!
Postato da: Mafiaset | 05.01.10 11:46
Antonio Di Pietro dai retta a Flores D'Arcais,sciogli sto partito dell'IDV tanto non conta nulla ed e' in discesa libera nei consensi degli italiani.Soprattutto ora che PD e PDL si metteranno d'accordo sulle riforme l'IDV e' di una inutilita' assoluta e la sua sopravvivenza serve solo a quattro fuori di testa blateranti alla luna sostenuti solo dall'odio viscerale e dalla violenza contro tutto e contro tutti e che sono felici di sfogare le loro frustrazioni e la loro voglia di odio e di violenza,su questo blog.Che il Signore vi illumini e vi faccia aderire a un partito serio e democratico.
Postato da: Alfonso | 05.01.10 10:52
Oggi mi iscrivo all'ANAGRAFE DELLA BASE, sperando che questo progetto si avveri.
La cosa fondamentale è che ci sia anche un ricambio di persone.
In parole povere un segretario Più Giovane!!!
Con tutto il rispetto per Di Pietro che continuo ad apprezzare tanto.
Ciao
Marcello
Postato da: Marcello Gadda | 05.01.10 08:55
Caro Presidente, le sue parole mi lusingano. Come vorrei che questo si avverasse per DAVVERO. Prendo in prestito uno dei primi commenti, e lo caliamo nella realtà della provincia di Latina, dove ci sono stati segretari eletti democraticamente dal popolo iscritto, poi trombati, costretti ad uscire per le calunnie costruite, commissariamenti fatti via sms immotivati, o per troppo lavoro svolto, vedi formia, oppure aprilia solo per aver detto di non voler lavorarte con indagati e condannati. tantissime persone, sono entrate tra cui io, convimnto di aver trovato una compagine politica diversa, invece, assistiamo impotenti a ciò che fà sia il regionale con il suo strapotere, o il provinciale con il suo mutismo assordante. Ma di cosa lei caro presidente parla, oppure non conosce la verarealtà territoriale, rifacendosi solo alle strumentali chiacchiere del segretario rigionale o provinciale di turno.
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"Tonino wrote: “finti buoni” se non addirittura “buoni a nulla”. Questi ultimi, man mano che ci accorgiamo delle loro incapacità o cattive intenzioni, li stiamo accantonando. Questa è solo un'ipocrita enunciazione, scritta ad uso e consumo dei "grulli". Il problema è rappresentato dal "seme" quella massa di dipietristi affluiti nell'IdV grazie alla politica del "raccatta tutto" che ha fatto confluire politici maneggioni o trombati nel partito d'origine. Costoro fanno propria l''ideologia del partito ove si collocano nel momento, si momento perché spesso nel corso degli anni hanno vagato in quasi tutti i partiti. Il "seme" in quanto costoro sono splendidi maestri per allievi della stessa risma. Credo che il "perdersi dell'IdV" sia un fenomeno irreversibile. I Dipietristi delusi sono oramai una folta schiera, moltissimi sono "poveri grulli", che speranzosi di un risorgimento morale dell''Italia hanno aderito al dipietrismo. Di costoro i "Furbetti della politica" ne hanno fatto un sol boccone, espulsi, sospesi, emarginati. Molti di costoro hanno formato dei comitati come ad esempio "PAROLE CIVILI" di Modena, nel tentativo estremo di un ritorno alle origini. Ciò non è possibile ! le chiavi del partito sono nelle mani di AdP, custodite dalla fida Silvana Mura "...antonio de simone, da fondi
Postato da: antonio de simone | 04.01.10 19:35
Caro Di Pietro,
crediamo anche noi che non dobbiammo scioglier il partito per rinnovarlo, ma che invece dobbiamo dare più impulso all'opera di costruzione, chiamando a questo impegno chiunque,con esperienze politiche o no alle spalle, voglia impegnarsi a dare all'Italia un partito veramente nuovo, plurale e democratico, capace di riavvicinare la gente alla politica, intesa come servizio per i cittadini.In tal senso ci saremmo aspettati un impulso diverso dalla campagna congressuale e dal Congreso Nazionale ormai alle porte. Ma il tema del partito da costruire non ci sembra abbia molta attenzione nelle riunioni di circolo e nelle stesse riunioni provinciali e regionali, nè ci sembra sia stato posto come argomento su cui aprire una discussione ed un confronto di massa.E, invece, il partito è stato sicuramente al centro delle preoccupazioni tue e della presidenza! Ma non nel senso che ci saremo aspettati. Noi siamo entrati nel partito convinti, dopo aver letto gli statuti nazionale e regionali ( sicuramente carenti in molte parti e con impostazioni verticistiche), che saremo stati, assieme agli altri aderenti,protagonisti nella costruzione di un partito veramente nuovo, democratico e plurale! Abbiamo appreso che ai primi di dicembre è stato profondamente modificato lo Statuto Nazionale, accentuando i poteri del presidente e della presidenza e mortificando quelli delle stutture territoriali, regionali e provinciali, cancellando ogni riferimento alla preesistente organizzazione del partito in forma federale. A noi sembra che un partito strutturato in maniera monarchica,con quasi tutti i poteri al presidente-monarca ed alla presidenza-corte da lui nominata, non sia un grande esempio di democrazia, nè risponda alle esigenze di avere quel partito nuovo per l'Italia!
Siamo sconcertati e delusi e francamente siamo molto indecisi sul da farsi. Speriamo che, da qui al Congresso Nazionale o col Congresso Nazionale, ci sia qualche novità che ci faccia riprendere un pò di fiducia e di entusiasmo, oggi sotto i tacchi.
Un caro saluto
Gigliola, Francesco, Giovanni,Salvatore e gli altri aderenti al Circolo di Silanus ( Nuoro)
Postato da: Circolo Italia dei Valori -Silanus | 04.01.10 18:02
carissimo Di Pietro,
sono sicuramente d'accordo su quanto si sta impostando per la fase costituente del partito, e su questo ci sono,
sono d'accordo in una opposizione dura che sappia cogliere tutte le grida di disagio che questo governo ci sta imponendo,
NON SONO AFFATTO D'ACCORDO quando si tocca il presidente Napolitano dando adito alla maggioranza e non solo di imbrattare il partito idv che della giustizia ha la sua bandiera.
Non possiamo rimanere da soli a fare opposizione al governo come la faceva il pci 20 anni indietro.
ricordiamoci che dalla minoranza non si governa si urla solo!
dobbiamo riunirci in un unico gruppo d'opposizione per ribaltare Berlusconi e tutti i suoi lecchini.
Per poter fare ciò bisogna stare attenti e misurare le parole quando si tocca il capo dello stato, il quale ci rappresenta onorevolmente facendo tenere alta la bandiere della legalità.
Postato da: sergi pasquale | 04.01.10 17:52
Carissimo Di Pietro
sono perfettamente d'accordo con quello che affermi. La strada è lunga, ma vale la pena continuare per un'Italia più civile,legale e rispettoso di tutti. Sono impegnato nelle associazioni e posso dare un contributo anche personale se vuoi. Noi ci siamo conosciuti in Svizzera parecchi anni fa. Aspetto un tuo interessamento personale.
Gabriele
Postato da: Gabriele Centorame | 04.01.10 17:33
Mi auguro che l'I.D.V. riesca ad elaborare anche una politica culturale che fino ad ora è mancata, oltre ad assumere la difesa e la rappresentanza sia dei lavoratori che dei precari a rischio di disoccupazione.
Per la politica culturale, se volete, sono a disposizione. Ora il "berlusconismo" è egemone e, oltre all' anti-berlusconismo, occorre una visione della società in modo alternativo.
Postato da: massimo manuelli | 04.01.10 17:00
CARA IDV,
BERLUSCONI ORAMAI E' FUORI DI TESTA INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE, ORAMAI PRESSATO DAI SUOI AMICI MAFIOSI NON SA PIU' COSA FARE, SENTE LA TERRA MANCARGLI SOTTO I PIEDI, LO INVITANO AD ESPATRIARE ED INVECE NO PERCHE' BERLUSCONI DEVE ANDARE IN GALERA E PAGARE TUTTE LE SUE COLPE FATTE NEI RIGUARDI DEGLI ITALIANI, COLPE DI CARATTERE FINANZIARIO, ECONOMICO E SOPRATTUTTO MORALE!!! BERLUSCONI HA ROVINATO E SOPRATTUTTO STA TUTTORA ROVINANDO L'ITALIA: DEVE PAGARE TUTTO ANCHE CON GLI INTETESSI!!! IL DEBITO PUBBLICO E' ALLE STELLE, IN ITALIA ORAMAI SIAMO ALLA BANCAROTTA FRAUDOLENTA!!! COME IN ARGENTINA!!!
DOBBIAMNO GRIDARE TUTTO CIO' IN MODO ALTO E FORTE, DOBBIAMO DIRE ALLA GENTE IN TUTTI I MODI E TUTTE LE MANIERE CHI E' BERLUSCONI, COSA HA FATTO DI INFAME NEL NOSTRO PAESE E SOPRATTUTTO COSA STA TUTTORA FASCENDO DI INFAME NEL NOSTRO PAESE!!!
NOI IDV DOBBIAMO ANDARE DAPPERTUTTO A DIRE E GRIDARE QUANTO SOPRA E NEL CONTEMPO DOBBIAMO DIRE ALTO E FORTE CHE NOI SIAMO IN GRADO DI SALVARE IL NOSTRO PAEESE CON FORZA E DETERMINAZIONE, CON VOLONTA' E CAPACITA'; NOI SIAMO VERAMENTE CAPACI DEL BUON GOVERNO DELL'ITALIA, NOI SIAMO VERAMENTE CAPACI DI GOVERNARE BENE IL NOSTRO PAESE E DI SALVARLO!!! CONTRO L'EVASIONE FISCALE, CONTRO I PRIVILEGI, GLI SPRECHI, PER I POSTI DI LAVORO, PER UNA SANITA' PIU' RAPIDA, PER UNA SCUOLA PIU' FUNZIONALE, PER I SERVIZI PUBBLICI DECENTI, PER LA SOLIDARIETA' MA ANCHE PER LA LEGALITA', LA DISCIPLINA E LA SICUREZZA DEI CITTADINI!!!
ANCHE VENEZIA E' ALLO SBANDO: ESSA E' ORAMAI VENDUTA AL MIGLIOR OFFERENTE, I SOLDI FANNO DA PADRONI, LE LOBBY, LE CORPORAZIONI DEI TAXI , DEI GONDOLIERI E DEGLI AMBULANTI FANNO DA PADRONI, VENEZIA E' LETTERALMENTE INVASA DAI TURISTI, ACQUA ALTA DA TUTTE LE PARTI, TRASPORTI PUBBLICI NEL CAOS, ABUSIVI DA TUTTE LE PARTI!!! I VENEZIANI SONO STANCHI, DISTRUTTI, SHOCKATI, DEPRESSI, SCONSOLATI, INCREDULI... E TUTTO QUESTO E' COLPA DEL SINDACO CACCIARI E DEL CENTROSINISTRA DI QUESTA CITTA'!!!
TUTTO QUESTO VA BUTTATO VIA A MARE, CI VORREBBE UNA FORTE ALTA MAREA CHE SPAZZASSE VIA TUTTO QUESTO SCHIFO E SOLO NOI IDV SAREMO POI IN GRADO DI GOVERNARE A DOVERE VENEZIA!!!
CHIEDIAMO IL VOTO A TUTTI GLI ITALIANI E A TUTTI I VENEZIANI CHE SONO STUFI DI QUESTI GOVERNI INCAPACI DI M.... E CREDONO IN NOI PERCHE' SIAMO VERAMENTE CAPACI DI SALVARE TUTTO QUESTO DISASTRO!!!
DATECI IL VOTO E SALVEREMO L'ITALIA, VENEZIA E TUTTO IL VENETO!!!
GRAZIE E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 04.01.10 16:12
Anch'io la penso come l'On. DiPietro, non occorre cancellare IdeiV perchè non è così che si dà forza politica ad un partito , tutt'altro . Semmai trovo interessante il fatto che IdeiV non sia più solo di DiPietro ma di tutti coloro che si riconoscono in quel Partito il cui obiettivo è la MORALITA' dei governanti e una politica davvero rivolta ai cittadini e non più alla classe dominante.
Quindi bene la cancellazione : - Italia dei Valori di DiPietro - e lasciare Italia dei Valori scioè il partito di molti .
Trovo invece opportuno dar vita ad un nuovo partito che sia davvero a sostegno di IdeiV. e che nulla abbia a che fare con il PD , partito che ha oramai dimostrato chiaramente che preferisce la destra più che la sua stessa sinistra.-
Postato da: grazia | 04.01.10 15:17
buonasera, ho letto l'articolo ed è molto interessante.
Io ho 19 anni forse sono un pò ragazzo per dare una mia opinione,ma spero fin da giovane di partecipare alla vita politica.
Abito in un piccolo paese della provincia di catania..cioè bronte,se non era perché non mi informavo via web del partito italia dei valori..ne avrei saputo poco anzi niente.
Io spero di far parte al più presto nel vostro partito. Spero se mi accetterete di mostrare le mie capacità..e di essere uno dei migliori rappresentanti della mia regione. Sempre sta a vuoi decidere, se sarò degno o meno.
Postato da: Giuseppe Meli | 04.01.10 13:56
GIIUSTO QUANDO DICI CHE STATE IMPARANDO A FARE POLITICA, PERCHé è DI QUELLO CHE IL PAESE HA BISOGNO.
I POLITICI SONO SCOMPARSI IN ITALIA DA LUNGO TEMPO, LASCIANDO DIETRO DI LORO LA SCHIUMETTA COME FA LA LUMACA.
SPERIAMO CHE AL PIù PRESTO NASCA QUALCHE POLITICO.
AUGURI A TUTTI DELL' idv
Postato da: ANTONIO PERSICO | 04.01.10 13:22
Carissimo On.Antonio Di Pietro Inanzi tutto buon anno e un Inizio del 2010 alla grande che l'Italia possa risorgere dalle cenere come L'araba fenice
mi vorrei tesserare per contribuire anche io a questo Partito alla quale ci credo moltissimo.E ora di gridare Basta a tutta questa Ingiustizia e che tutto questo marciume di vecchi e politicanti e rivoluzionari di Odio (gentilini e come lui tutti questi arroganti falsi delle destra dalla lega al popolo dei Latitanti PDL) possano sparire definitamente.Se gentilmente mi potete dire dove si trova la sede del IDV qui a Reggio emilia per potermi tesserare.
Un caloroso saluto a Te e a tutti i membri del IDV speriamo che questo partito sia immune da ogni inquinamento da corruttori inflitrati e gentaglia----Buon inizio---Costruamo quest Italia come deve essere L'esempio di una Nazione Moderna ,No bigotta Troglodita e infame
Postato da: Gino Pucci | 04.01.10 11:49
LODEVOLE.ON,TONINO,NOTO,CON,PIACERE CHE LA MIA SICILIA TI PIACE OK, MA DOBBIAMO SISTEMARE IL,FATTORE PONTE DI MESSINA,, ED IO UN RUOLO,LO,DEVO,AVERE,A PROPOSITO,DI RUOLI,MI TROVI IN DIRETTA SINTONIA,CON,PAOLO,F,D ARCAIS.. SUL,FATTORE RUOLI,LOCALI,E REGIONALI,,NON INCIDO,IL,DITO,SULLA FERITA,MA IN ,VERCELLI, SE NON LO,FACCIO,IO,IN,NOME,DEL,PARTITO,IL,CONSIGLIERE COMUNALE,,IDV,,CHI,LO,DEVE FARE,,TI,FACCIO,NOTARE,CHE SONO,PETIZIONISTA,CAMERA IT,PROMOTORE DI INDAGINI,PARLAMENTARI,DI,TITOLO,DI,LEX,,E IN ULTIMO,FACCIO,PARETE,,,DELL,UFFICIO,DEL,MIN,TESORO,,CONTROLLO,REATI,FINANZIARI,,ANTICORRUZIONE,,ORA RATIFICATO,IN,,UE,,E TI DOVRESTI RICORDARE DEL,TUO,IMPEGNO,SU,TALE,OSSERVATORIO,REATI,IN,UE,,DA TE CREATO,MA POI,ABBANDONATO,MA NON ,DA ME IL,POVERO,POETA FORSE PIU IDV,DI,TE MEDESIMO,LEX DURA LEX,IN PIEMONTE E SIOCI,,IDV,,,VIA GLI,INCAPACI,,PRIMA DELLE REGIONALI,OK,E P,F,MI,METTERAI,NEL,LISTINO,SPERO,DI,,IDV,IN,REG,PIEMONTE CHE VINCIAMO,CONTRO,ILO,COTA CON,UDC,IO,ALLEATI,OK,GRAZZIE TONINO,COMBATTERE O,MORIRE A SPARTA O,A,ROMA OGGI POCO,CAMBIA,OK,MATTEO,LA,CARA DA..VC.
Postato da: matteo,la cara | 04.01.10 11:21
Cosa dire di tutto questo casino!
La più grande paura è che ti ritiri.
Caro Di Pietro Tieni duro.
Io più che votarti e sostenerti non posso fare!
Spero che serva a fermare (almeno a frenare)questi inciuci destra sinistra, centro mezzo centro, casini di nome, casini di fatto chiesa operante, chiesa trionfante ,riforme avanzate e riforme falsate .
Alla fine, Italia sfasciata.
Postato da: Federico Bacciocchi | 04.01.10 10:45
Ho fatto richiesta di iscrizione all'Idv nel 2009,inoltrando domanda e versando il relativo contributo per il tesseramento.Sono incensurato e mi batto e mi sono battuto per la giustizia e la legalità nella mia Sicilia terra difficile da questo punto di vista.A tutt'oggi non ho avuto alcun riscontro. Comincio a dubitare .Dopo una fase iniziale di buona volontà l'Idv nel quale mi identificavo (ed ancora movimento, nel quale riconosco i miei valori).Quelli di sempre,l'Idv dicevo, in quanto partito, soffre della burocrazia istituzionale che ne impedisce il rapido sviluppo ed il funzionamento.
Appaiono di più immediata fattualità movimenti spontanei come quello di Grillo e delle Agende rosse di Borsellino o del popolo viola che sembrano utilmente proiettate verso il futuro . Ciò che rende difficile la gestione di un movimento politico strutturato in partito è la gestione piramidale,la burocratizzazione eccessiva,lo scollamento della base dal vertice. Senza nulla togliere alla buona volontà ed alla rettitudine delle intenzioni dell'On. Di Pietro visti ed attentamente esaminati i di lui comportamenti e le scelte, il fatto stesso che all'inizio, quando l'Idv era un partito più piccolo ,rispondeva personalmente alle mie lettere ed oggi,ancorchè più volte interpellato, non ha più il tempo di rispondere alla e-mail la dice lunga sugli impegni di un lider di partito.
Cordiali saluti.
domenico gangemi da Messina.
Postato da: domenico gangemi | 04.01.10 10:45
Non spendo moltissime parole ma ritengo doveroso sottolineare che il micro compone il macro. Se le cellule sono malate i tessuti viventi, prima o poi, saranno infestati e poi aggrediti per essere devastati e distrutti. Non dimentichiamo l'esperienza dei democratici con l'asinello. Quando ci rivolgiamo a personaggi che detengono pacchetti di voti per favorire questo o quel dirigente che mira a realizzare reconditi fini personali, difficilmente si riedce a fare la "Politica" di contrasto al malaffare. Ritengo di essere quasi alla fine di un percorso politico d'impegno e di dedizione. Quando, però, t'accorgi che, essere troppo legato al progetto "Politico", significa solo prendere schiaffi e favorire lestofanti, s'innesca il deleterio processo di rinuncia e di demotivazione.
Pino Delle Noci
Pino Delle Noci
Postato da: giuseppe delle noci | 04.01.10 10:22
Caro Di Pietro, sicuramente non è facile costruire un partito nuovo e alternativo e reperire gente di ottima esperienza cammin facendo .
Nessuno le chiede questo
Però un ex pm come lei che ha il fiuto e il colpo d'occhio della faina non è ammesso questo effetto struzzo(testa nella sabbia).
Nessuno le chiede di conoscere tutta la dirigenza locale o meglio di giudicarla a fiuto, ma io sono testimone che nonostante le prove schiaccianti portate da attivisti per bene denunciando alcuni comportamenti di dirigenti lei non prende alcuna posizione e delega tutto ad un certo Ivan Rota (gran parac..o) e ad un muro di gomma Piffari&CO.
Molti come noi "della società civile" hanno perso del tempo per questo progetto di alternativa di governo seguendo lei e le sue idee, peccato che poi ci si trova a fare i conti con questi Berluschini.
Molti di noi si trovano nella situazione dell'innamorato che ha creduto di sposarsi una vergine e si accorge a matrimonio fatto che è più famosa di bocca di rosa di De Andrè.
Come può pensare di pulire un paese non riuscendo a pulire casa sua?
La società civile che oggi la stà pagando domani la liquiderà giudicandola come tutti gli altri.
distinti saluti
Postato da: aristo gatto | 04.01.10 10:00
.....l'invito rivolto dall'onorevole di Pietro al
giornalista Flores d'Arcais di partecipare attivamente alla ricostruzione del Partito è l'invito che deve essere rivolto,appunto, a tutti gli uomini di buona volontà, che vedono in IdV qualcosa di nuovo che deve essere propugnato nel Paese.
Anche se alle volte il linguaggio usato da IdV è molto....prosaico, ciò non di meno, sia ben chiaro, che non è addolcito dalla melassa dell'ipocrisia, e viene espresso, senza mezzi termini, con l'acredine di chi si sente offeso dalla mancanza di reazione alle falsità della controparte!
Falsità che permettono al delinquente di passare per galantuomo, e al galantuomo di essere additato come il responsabile di quella tensione politica che non c'è, perchè è soffocata da chi ha tutti gli interessi che le cose non cambino, perchè sono strutturate in modo da agevolare semplicemente solo determinate persone a danno di tutta la comunità!!!
Postato da: Libero Giusto | 04.01.10 08:51
""Dobbiamo rassegnarci,hanno vinto loro.Sono stati molto bravi nel gestire
il
potere dopo mani pulite,hanno martirizzato Craxi come unico criminale
tangentista per salvarsi.Adesso che sono ben saldi al potere,sicuri di se
per ringraziamento della sofferenza che Craxi ha dovuto subire per salvare
tutta la nomenclatura, fanno a gara nel ricordarlo,dedicandole piazze e vie
in suo onore.I burattinai sono dei bravi registi e niente e nessuno può
intaccare il sistema,perché nei posti di comando hanno messo dei politici
fidati e legati da parantela diretta.Infatti è da alcuni anni che i Letta
vengono esaltati come i più seri politici delle istituzioni,adesso
puntuale esce un Letta dell'opposizione con grandi titoli sui giornali a
dire che Di Pietro è il miglior alleato di Berlusconi,così preparano la
campagna elettorale per consolidare i politici degli inciuci.Dobbiamo farli
i complimenti per i miglior registi del mondo.Bravo Craxi con il tuo esilio
hai salvato la prima e seconda repubblica,adesso loro per vergogna ti
dedicano dei monumenti."Questa è l'Italia dei burattinai che con il suo
sistema ha coinvolto il mondo rendendolo meno sicuro ed ha legalizzato i
tangentisti,i furbi,gli evasori fiscali,i corruttori." Il grande fratello è la fotocopia del nostro stato!!!
Postato da: agostino nigretti | 04.01.10 08:38
Ogni analisi politica vale in relazione al suo osservatore che esprime il giudizio. L'esperienza di ciascuno pone l'accento su singoli temi. E' vero che IdV rappresenta l'unica possibile, reale, alternativa in questo paese; vero è che IdV ha imbarcato (volontariamente o meno) personaggi discutibili e controproducenti per la "causa".
Vero è che IdV si alterna ancora tra due strade: una inequivocabile alternativa e una possibile accettazione di alleanze non certo nobili. Ma, per cambiare, dettando legge, occorre avere i numeri: così è in democrazia. La strada per raggiungere un obiettivo non è quasi mai una linea retta e raramente percorre sentieri di prati fioriti immacolati. Una parte di me resta da sempre "radicale", liberale e libertaria, una parte è "grillesca", ansiosa di nuovi orizzonti più umani e più puliti, e una parte è oggi vicina, con cuore e mente, a IdV per costruire un progetto, per definire degli obiettivi di governo e delle strategie, per immaginare un futuro possibile.
Nella confusione di parole, immagini, menzogne ed ipocrisie, l'unico punto fermo è la nostra capacità di immaginare un futuro diverso. Conta il nostro desiderio di essere e voler essere differenti, autonomi nel pensiero e liberi nelle scelte. Ci sarà sempre chi cercherà di sporcare i desideri altrui con personali meschinità ed interessi personali. Ma, se, sempre più, ci si convincerà di non avere la verità in tasca (ideologica) e si condivideranno la volontà e l'immaginazione, potremmo farcela. La Tv serve proprio a questo: togliere la capacità di immaginare e desiderare per convinzione, inducendo invece, esternamente, idee e desideri impersonali.
Per questo IdV è importante e, per questo, non darò tregua a questo partito, perché, se fallisce, falliamo tutti e possiamo davvero solo più emigrare altrove per non affogare nel putridume che continua a salire di livello.
Per questa sua imperfezione va sostenuta ed incoraggiata, perché migliori e ci conduca ad una democrazia vera dove i disonesti sono disonesti e basta; dove un politico deve essere credibile e capace, dove l'informazione è un vigilantes non un cane da riporto.
Immaginare, credere, pretendere, questo è il necessario per avere speranza di un futuro; il resto è buio e nichilismo.
Un abbraccio
Davide3d
Postato da: Davide Amerio | 04.01.10 08:32
Caro Presidente,quello importante è che l'autista del bus non cambi itinerario, qualcuno protesta,molti acconsentono, è la democrazia .. non c'è un sistema migliore. In tempo di elezioni mi è stato detto servono voti e basta polemiche...in quel momento mi sono comunque impegnato e non ho cambiato partito ma...nel mio piccolo non mi sono rassegnato a vedere elementi indegni a girare con il gabbiano dorato sul petto prima o poi dovranno lasciare !Salutoni
Postato da: Carmine | 04.01.10 08:05
Tonino wrote: “finti buoni” se non addirittura “buoni a nulla”. Questi ultimi, man mano che ci accorgiamo delle loro incapacità o cattive intenzioni, li stiamo accantonando. Questa è solo un'ipocrita enunciazione, scritta ad uso e consumo dei "grulli". Il problema è rappresentato dal "seme" quella massa di dipietristi affluiti nell'IdV grazie alla politica del "raccatta tutto" che ha fatto confluire politici maneggioni o trombati nel partito d'origine. Costoro fanno propria l''ideologia del partito ove si collocano nel momento, si momento perché spesso nel corso degli anni hanno vagato in quasi tutti i partiti. Il "seme" in quanto costoro sono splendidi maestri per allievi della stessa risma. Credo che il "perdersi dell'IdV" sia un fenomeno irreversibile. I Dipietristi delusi sono oramai una folta schiera, moltissimi sono "poveri grulli", che speranzosi di un risorgimento morale dell''Italia hanno aderito al dipietrismo. Di costoro i "Furbetti della politica" ne hanno fatto un sol boccone, espulsi, sospesi, emarginati. Molti di costoro hanno formato dei comitati come ad esempio "PAROLE CIVILI" di Modena, nel tentativo estremo di un ritorno alle origini. Ciò non è possibile ! le chiavi del partito sono nelle mani di AdP, custodite dalla fida Silvana Mura
Postato da: TULLIO MARRA | 04.01.10 02:15
Egregio Onorevole Di Pietro, ho sentito di questo consiglio di scioglimento di IDV. e mi è semprata una balla, per cui sono venuto e trovo il suo proponimento di fare qualcosa di simile e addirittura non lo capisco; ansi sono del parere che sta facebdo il gioco del PD. che ha fatto fino adesso: cioè fare scegliere a B. l'avversario: Rutelli non va bene, fassino troppo bambino; prodi chi lo vuole, Veltroni.: si può dialogare!. Se visto l'esito. Franceschini, buono per bambini, Bersani: se dialoga domani!. Cioè finche gli fa le leggi che Lei stesso ha citato ed il lasciapassare a vita per B. Di Pietro è la resca di pesce che gli punge la gola a B.; B. se fatto tirare il duomo in faccia per liberarsi della Bindi Di Travaglio e di Di Pietro!. E' Lei vuole dare questa possibilità a B. di liberarsi di Di Pietro?!. Io posso capire che Lei si sente un po stanco e deluso; ma non ne ha ragione perchè i suoi sforzi i suoi sacrifici sono stati premiati dal punto dove si trova!. Dia le poltrone a chi li merita!. Anche se lei resta in piedi!. Ma non tocchi il nome di "ITALIA DEI VALORI". Se toglie tale simbolo tradisce tutti quelli che fino ad oggi abbiampo votato IDV!. Non faccia come ha fatto la società italiana che ha dato il potere ai giovani, e oggi i giovani eliminaNO I GENITORI PER INTERESSE!. Lei ha creato un'opera!. E non può e non deve togliere lòa paternità a quellopera che ha creato!. Dia spazio a chi lo merita, ma non tocchi un'opera che col tempèo diverrà immortale perche è nata dall'Umanità, dalla Giusitiza e per la Libertà!. Ufficializzi l'inno che gli ho creato e che ho spedito a Silvana Mura E VEDRA CHE L'ITALIA INTERA LO CANTERA'.:
ITALIA RISORGI,
IN'ALTO LA TUA GLORIA...
COI TUOI VALORI,
RIFAREMO LA STORIA.....
STORIA D'AMORE,
DI PAC ' E LIBERTA'...
DOV'UNA MANO BIANCA,
UNA NERA STRINGERA'.....
ITALIA RISORGI,
UNITI AVREMO I FRUTTI...
E LA GIUSTIZIA,
SARA' UGUALE PER TUTTI....
UNA BILANCIA,
CHE TUTTI PESERA'...
CON'EGUAGLIANZA,
GIUSTIZIA E LIBERTA'.....
ITALIA RISORGI,
IN'ALTO LA TUA GLORIA...
COI TUOI VALORI,
RIFAREMO LA STORIA.....
STORIA D'AMORE,
DI PAC'E LIBERTA'...
E NESSUNO PER FAME,
O PER SETE MORIRA.....
ITALIA RISORGI,
UNITI AVREMO I FRUTTI...
E LA GIUSTIZIA,
SARA' UGUALE PER TUTTI.....
UNA BILANCIA,
CHE TUTTI PESERA'...
CON 'EGUAGLIANZA,
GIUSTIZIA E LIBERTA.....
VIVA L'ITALIA,
VIVA LA LIBERTA'...
VIVA L'ITALIA,
VIVA LA LIBERTA'.........
lEGALIZZI QUEST'INNO
Salvatore Moscato.
Postato da: Salovator Moscato | 04.01.10 01:06
bravo di pietro!!finalmente l'hai detto!! la barca dei pirati!!e che altro ??1!!è una ciurma del peggior rango , che si è impadronita del potere in virtù dell'inganno consumato verso gli elettori
indotti a un voto di paura e di egoismo.Tu sei e ti stai dimostrando un uomo libero , e i valori della tua italia , prima o poi trionferanno.unica vera sola opposizione alla pirateria che imperversa. la tua italia è la mia e quella di molti. non desistere mai , un uomo come te da' coraggio nell'esistere.
sconfiggeremo questi accrastatori, prevaricatori, malversatori mercificatori
corruttori di uomini e coscienze. pensa quei poveri disgraziati che sono stati comprati , pensa che pena che fanno , come si sono ridotti!! ombre e non ombre di uomini ma larve di uomini corrotti e resi schiavi! rotondi, quagliarello, capezzone !che pena!!
non ti fermare con l'aiuto di dio prima o poi
saremo liberi dal male , e l'italia di mazzini e di pisacane potra riprendere il suo libero e onesto cammino di progresso civile . grazie
Postato da: eduardo apellano | 04.01.10 00:13
X: Postato da: arnaldo balassi | 03.01.10 22:41
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Grazie per aver speso il tuo tempo x una così attenta analisi che condivido al 300 % !!!
Se l'abitante medio della repubblica delle banane fosse più onesto, meno egoista, più istruito e propenso ad un aggiornamento mentale e culturale, se spegnesse quelle tv di m...a che rimbambiscono il cervello ed amasse veramente il suo paese (non solo a parole) dando purtroppo la preferenza a certi loschi figuri, non saremmo arrivati a questo punto dove tutto è possibile.
Non hanno più limiti, SIAMO FOTTUTI.
UN ABBRACCIO A TUTTI GLI AMICI ED I SOSTENITORI DI IDV (l'unica vera alternativa).
W Di Pietro, De Magistris, Donadi, Orlando, Pardi e Sonia Alfano.
Grazie di esistere !!!
P.S. Provate a chiedere in giro se sanno chi è Rubbia e Zichichi (li confonderanno per una nuova marca di cioccolattini) o se conoscono Totti o Belene (si scrive così?).
L'altro giorno a Radio... un giornalista ha detto : "...tutti sanno chi è Belene...".
Beh... a me hanno dovuto spiegarlo.....
Chiedetelo a Mario e Alfonso..... chi ha vinto l'ultima edizione del grande martello.....
Postato da: Mafiaset | 03.01.10 23:48
x LE DIABLE PROBABLEMENT o N.T.C.
con tutto il rispetto, ma alle minchiate non rispondo. Io voto e mi ritengo una buona cittadina, esercito i miei diritti-doveri, ma Lei è libero di non farlo e di non votare; io non capisco e non giustifico chi non vota, preferisco una scheda vuota ma che si vada a votare. Il commento non è un fuori tema, è la mia risposta ad un fuori tema.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 03.01.10 22:57
Siamo ormai alla frutta.....solo una sana, morale, unita opposizione poteva dare una severa lezione al capo del clan, poteva dare una sferzata al popolo italiano per fargli aprire gli occhi, e finalmente reagire con dignità ed orgoglio al riscatto morale del Paese; Ma haimè in questi anni anche l'opposizione ha consentito, con complicità, che si approvassero leggi salvaladri, leggi odiose e vergognose. Quello che è accaduto è esattamente quello che molti di noi si aspettavano. Abbiamo avuto moltissime associazioni della società civile che sicuramente hanno dato un notevole contributo alla protesta, ma con quali risultati politici? Ormai c'è poco da fare, fatta fuori la giustizia, il "piccolo meschino uomo", metterà in piazza una vera e propria macchina da guerra elettorale, e con ciò, riuscirà di nuovo ad ottenere il consenso della maggioranza degli italiani, che ormai invasati e caduti nel totale oblio, non avranno nè capacità di intendere nè di volere......Volete sapere chi sono gli elettori del PDL? Eccoli!
• liberi professionisti; (evasori fiscali) una gran percentuale;
• imprenditori e commercianti “la maggior parte” (evasioni fiscali, grazie anche alla depenalizzazione del falso in bilancio);
• massoni; (implicati nel malaffare);
• criminalità organizzata; (suoi complici);
• fascisti; che finalmente con lui sono al potere (usciti dalle fogne);
• ex democristiani ed ex socialisti; (con lui hanno continuato gli intrallazzi);
• i clerical borghesi, in mala fede;
e poi?
• Tanta, ma tanta brava gente che non ha cultura, né senso civico, né capacità critica, ma tanta, tanta narcosi da TV berlusconiana.
Non ci resta che scendere in piazza a tempo indeterminato o, in alternativa, dare sempre più forza all’IDV, che è l’unico vero partito di opposizione, ditelo anche agli associati della società civile. E’ inutile disperdere voti a rivoli che depauperano solo l’elettorato che può abbattere il regime.
Avete capitoooo? Grilliniiiii?
Arnaldo.
Postato da: arnaldo balassi | 03.01.10 22:41
EGREGIO DOTT. DI PIETRO, LE SONO SOLIDALE E CONDIVIDO IN PIENO TUTTO QUELLO CHE LEI HA SENTITO DI POTER ESPRIMERE IN QUESTO SUO SCRITTO; HO AVVERTITO IN MODO MAGGIORE LA SUA EVIDENTE E CRUDA REALTA' NELL'AFFERMARE DI: -AVER IMPARATO A FARE POLITICA “CAMMIN FACENDO”, TROVANDO COME COMPAGNI DI STRADA QUEL CHE IL TERRITORIO (O MEGLIO LA COSIDDETTA “SOCIETA' CIVILE”) CI OFFRIVA-.
PROVO DISPIACERE NEL CONSTATARE CHE NONOSTANTE L'IDV FOSSE IL VERO PARTITO DEGNO DI FAR PARTE DELLA SECONDA REPUBBLICA, LA SOCIETA' CIVILE DI QUESTO NON SIA CONSAPEVOLE ANZI...
AI POSTERI IL VERO GIUDIZIO.
ANNAC.
Postato da: AnnaC. | 03.01.10 22:25
onorevole Di Pietro mi vuole spiegare per cortesia la chiusura nei riguardi di Vendola sembra abbia lavorato bene io rimango sconcertata per apertura a coalizioni con Casini è pur vero che per battere berlusconi bisogna allearsi il più possibile ma poi le alleanze se vincono devono governare vedi governo prodi più che una compagine governativa mi sembrava l'asilo mariuccia
Postato da: grazia sergi | 03.01.10 22:19
"Nein-disse Rita-dobbiamo cavarcela da soli,duPierre si fida di noi!Max,sai qualche canto talebano?
-No,ma ho un Cd di Jovanotti...
-Bene,stonato com’è crederanno a un attacco di Al Qaeda!Sotto a tutto volume!"
CAAAAAVOOOOOOLOOOOOO!!!!!
Max ma sei un MITOOOOOOO!!!!!
Postato da: Dario R. | 03.01.10 22:04
Grazie Presidente,
con questa bella lettera mi fai iniziare ancora meglio il 2010.
Forza e in bocca la lupo a te, a noi, all'Italia tutta.
Postato da: Vincenzo Savino | 03.01.10 22:00
Per Sustersich di Trieste. Anzitutto comperati il mio romanzo intitolato L'ARCHIVIO DELLE STELLE che à come eroina la Margherita HACK e come centro la tua stupenda città di Trieste info@editriceveneta.it poi per la corruzzione dei partiti non vale la pena di trattarla, e così immorale da gridare vendetta difronte a DIO, e per quanto alla comprensione dei poveri e degli operai, ebbene io li porto tutti con me dentro il mio cuore, loro e le loro famiglie, ed ora anche la loro disperazione, sai io sono emigrato a diciassete anni e tre mesi, valigia di cartone, e tante lacrime lungo i marciapiedi del mondo, pur non ostante ò potuto studiare, faticando molto ed ò potuto leggere moltissimo, o superato le duecentocinquantamila pagine, dunque sono una spece di Biblioteca mobile, da anni scrivo romazi,
i primi cinque ho scelto come eroina una donna stupenda, la professoressa HACK I romazi sono. L'ARCHIVIO DELLE STELLE, I LEONI DEL DESERTO, IL CONVENTO SCOMPARSO, NOTREDAME, a gennaio Uscirà L'ONDA FREDDA COSMICA, imperniato tra Triete ed HARWARD in America.
Alla fine anno uscirà I LUNGHI VIAGGI, io sai faccio il piccolo imprenditore da 38 anni, e ne o viste di tutti i colori, L'italia io poi la amo come sa amarla chi à emigrato per molti anni, e mi umilia vederla ridotta così male, depredata dai politici, asservita dalla chiesa Cattolica, e dominata dal malaffare associato al secessionismo ed alle mafie, non ò mai fatto carriera in politica, perchè credo di essere troppo sincero e colto, per far parte della famiglia dei politici,li dentro ci vogliono le facce toste dei Capezzone, ammiro tutti voi di IDV dove pago la tessera, ma non conto niente.
io vedi ò fatto parte dei ciircoli Ginevrini per tanti anni, ed ò potuto conoscere e da vicino e stimare il mondo della finanza Ebraica, sono loro che decideranno quando e come ci sarà la ripresa in Italia, e fintanto che noi facciamo crescere all'interno del nostro stato la malapianta fascista, credo che abbiamo poche possibilità di farli cambiare idea sul nostro futuro. con le mie scuse a tutti GIUSEPPE RIGONI
Postato da: giuseppe rigoni | 03.01.10 20:59
Egregio, anch'io le ho posto le stesse domande di Flores D'arcais con su una brevissima nota aggiuntiva:
http://pasquale1.wordpress.com/2010/01/03/caro-di-pietro-lidv-non-basta/
Si ricorda di me? forse no...
http://pasquale1.wordpress.com/2007/04/30/io-e-di-pietro/
Postato da: PASQUALE CATERISANO | 03.01.10 20:35
Vai Antonio! mi raccomando quelli della lega tienili d`occhio non voglio un`Italia fatto da loro....
Postato da: giuseppe scognamiglio | 03.01.10 20:27
Grande On. Di Pietro continui cosi' visto che rappresenta l'unica forza politica di opposizione vicina hai problemi della gente comune .
Non si faccia intimidire ,lei ha molti piu' sostenitori di quanto ne dicano tv e giornali politicizzati.
Un saluto con affetto
Postato da: Claudio Bersia | 03.01.10 19:22
Essere eletti dal Popolo non è un salvagente
o un salva condotto o un alibi -
(ha detto qualcuno)
L'ELETTO ha una grande responsabilità di etica morale e chi occupa un seggio in parlamento è tenuto a comportarsi ancora MEGLIO.
Questo vale per TUTTI i PARTITI. poi entrano in gioco i pezzi grossi della scacchiera -
La Regina e le DUE TORRI -
che sono :- Gli Stati Uniti - il Vaticano e il Potere Finanziario.e sarà -La vittoria-
A questo punto
Postato da: giovanni monti | 03.01.10 19:03
Facendo seguito alle dichiarazioni odierne del dott. Di Pietro, ed all' "indignazione" da parte di esponenti del PD, esprimo la mia ancor più sincera stima verso chi (pochi, troppo pochi, oggi, nella politica italiana!) dice le cose e le dice chiare. Grazie.
F.to: un semplice cittadino.
L.S.S.
Postato da: Luca S. Sisinni | 03.01.10 18:38
Trieste, 3 gennaio 2010
In merito alla segnalazione del Signor Giuseppe Rigoni alla mia precedente segnalazione dico che non metto in dubbio quello che Lei asserisce, ma stà il fatto che questi partiti e i loro politici, dopo aver promosso un referendum in merito all'abolizione del sovvenzionamento ai partiti che il popolo italiano ha espresso che i partiti non devono essere sovvenzionati con i soldi dei contribuenti italiani (tasse varie), questi signori politici (tutti nessuno escluso) menefregandosene del popolo fanno il bello ed il cattivo tempo a tutto vantaggio loro, bisogna dire basta a questo schiffo!!! e che dire basta alle loro pensioni e ai loro privileggi, ecc. E' giusto che loro dopo tre anni che scaldano la sedia al parlamento (sopratutto i ministri) si sono fatti una legge ad personam per prendersi una lauta pensione da subito anche se hanno 30 anni, mentre un operaio, dopo avere lavorato per quarant'anni anche duramente si vede di volta in volta decurtata la sua pensione e deve andare in pensione sempre più tardi, le pensioni dei politici devono essere tolte immediatamente a tutti anche retroattivamente perchè sono abusive!!! Anche i loro privileggi devono essere tolti in gran parte!!! Basta con questo sconcio di politica, che provoca ogni giorno migliaia di disoccupati, ecc. Potrei continuare ma mi fermo quì che è meglio.
In fede Roberto Sustersich
Postato da: Roberto Sustersich | 03.01.10 18:35
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- Hai ragione Origene ma,in qualità di 'morti
di fame',abbiamo diritto alla 'moltiplicazione
dei pani e dei pesci' e,sai com'è con i mira-
li ? Uno tira l'altro... -
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Postato da: Cinzia Maria Corsini | 03.01.10 18:32
7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 03.01.10 18:11
"NULLA SALUS EXTRA ECCLESIAM", che tradotto in italiano vuol dire: "VINCE LE ELEZIONI CHI DA' PIU' SOLDI A NOI DELLA CHIESA" ... e voi dell'IDV siete dei morti di fame, chiaro?
Postato da: Origene | 03.01.10 18:06
Gentile On.Di Pietro, poichè la situazione è molto tragica, le ho inviato tante e-mail in merito alla situazione degli alloggi demaniali della Difesa ma non ho ricevuto nessuna risposta (chiedere informazioni al Sen. CAFORIO oppure leggere l'Atto Camera 138).Forse bisogna essere una grande personalità per essere tenuto in considerazione oppure un giornalista come Paolo Flores D'Arcais. La ringrazio per l'attenzione che vorrà dare a questa mia email e rimango in attesa di sue notizie.
Postato da: vincenzo chiagano | 03.01.10 17:41
Postato da: Francesca Barraco | 03.01.10 14:55
Ho letto tutti gli articoli di Paolo Flores D'arcais ed anche le varie risposte date sia da De Magistris che da Di Pietro, ma questa mattina ho anche ascoltato sulla 7 un programma dove parlavano dell'IdV e di Di Pietro, a mio modesto parere prima di parlare a vanvera molti giornalisti che erano presenti si sarebbero dovuti informare meglio su quanto stavano dicendo, .................
L'ho visto anch'io. Semplicemente vomitevole. Ma non tanto per ciò che dicevano dell'Idv, ma solo perchè divevano......o speravano invano di dire! Mi chiedo ma chi ce la mette.....
Postato da: aemme | 03.01.10 17:40
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- On.Di Pietro,a me l'IDV va bene così com'è,
ed anche a tanti altri che l'hanno sostenu-
ta fin dall'inizio.Siamo riusciti a raddoppia-
re i nostri consensi nell'arco di pochi anni
senza contare su uno 'straccio' di canale
mediatico a nostro favore. L'efficacia del
nostro operato politico è stata oscurata,
sminuita,travisata ma,nonostante l'intenzio-
ne di renderci invisibili,abbiamo scoperto
che molti cittadini ci vedono benissimo e
sono immuni da ogni sorta di manipolazio-
ne mediatica messa in campo da questo
governo piduista e,dunque,propagandista.
.
Se la rusticità dei suoi modi e delle sue
espressioni possono disgustare i fini pala-
ti degli intellettuali di sinistra,sono,tuttavia,
il modo migliore per ribadire la sostanza del-
l'anomalia politica che l'Italia sta vivendo.
Come il bambino della favola,continui a gri-
dare che 'Il Re è Nudo',senza concedergli
la pietà di un paio di mutande per coprire
le sue vergogne.Questo Re sta facendo un
uso personale e privato dello Stato, sven-
dendolo ai grandi interessi imprenditorali
del suo'entourage 'e smantellandone le fon-
damenta costituzionali che ancora resisto-
no al suo disegno criminale.
.
GIU' le manacce dalla Costituzione ! NO al
nucleare.NO alla privatizzazione dell'acqua.
NO alla cementificazione scriteriata.NO al-
lo scippo del 'tfr'. NO al precariato. NO ai
privilegi parlamentari.NO al bavaglio dell'in-
formazione. NO al NA-NO !
Fino a quando Lei si batterà per questi prin-
cipi, sarà il mio Presidente... -
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Postato da: Cinzia Maria Corsini | 03.01.10 17:37
Egr.Dott.Di Pietro. Per diventare il partito di riferimento dell'opposizione degli Italiani Onesti la nuova Italia dei Valori deve fare un pò di pulizia in casa propria. Niente furbetti alla Di Gregorio e nemmeno favoritismi a parenti vari, come ben sa fare il duro lumbard Unberto.
Postato da: Paolo | 03.01.10 17:28
L'intervento del Presidente Di Pietro in risposta all'articolo-proposta di Paolo Flores D'Arcais, mi pare centri il "punctum crucis" di tutte le questioni poste da quest'ultimo. Sciogliere o meno Italia dei Valori. Sostenere oggi, dico oggi, lo sciogliemto di Italia dei Valori con un PD ancora non definito nei suoi valori di riferimento, nella sua strategia progettuale e nei suoi metodi e con un PDL lanciato nella distruzione sistematica del nostro Stato di diritto, rischia come minimo, per chi lo sostiene, di mancare di tempismo e, come punta massima, anche se ovviamente non è il caso di D'Arcais, di cobelligeranza col "nemico". Parto da una mia convizione personale: i partiti e la stessa crescita dei partiti su cui lavorano legittimamente le loro classi dirigenti, non sono dei valori in sè. Sono strumenti, valori-mezzo. Il fine o il valore-fine, per cui i partiti devono lavorare, è rappresentato dai principi fondamentali della nostra Carta costituzionale quali la democrazia sostanziale, la libertà in ogni sua espressione, la legalità, la solidarietà, i diritti di base di ogni persona, famiglia e libera associazione. I partiti hanno come loro scopo non la propria esistenza e sussistenza ma la ragione per cui sono stati immaginati dai Padri costituenti. E come loro, i Sindacati e le stesse istituzioni democratiche. Ora c'è da capire una cosa. In questo momento storico e politico dell'Italia, in cui è a rischio la stessa divisione dei poteri, baluardo di ogni moderna democrazia, è utile sciogliere Italia dei Valori oppure, al contrario, è utile rafforzarla proprio perchè utile all'affermazione di quei valori e principi che sopra ho elencato? Come si può notare non neanche citato Berlusconi come ago del mio ragionamento. Osservando e valutando ciò che sta accadendo; osservando e valutando il ruolo e la funzione svolta fino a questo momento da IDV e tenendo conto del consenso degli elettori sempre crescente; osservando e valutando ciò che ha assicurato il Presidente Di Pietro sulla fase in corso di una nuova Italia dei Valori ancora più rispondente di prima alle esigenze di trasparenza, qualità morale dei suoi rappresentati, democrazia e unità delle forze di opposizione, è più utile sciogliersi o è più utile aiutare questo soggetto politico in un momento così delicato e pericoloso per la tenuta democratica del nostro Paese? Io la risposta me la sono gia data, a Flores D'Arcais il compito di dare la sua.
Postato da: Pippo Russo-Commissario Provinciale IDV di Palermo | 03.01.10 17:25
L'idea di fare dell'IDV il partito di riferimento della opposizione nasconde la pretesa di egemonizzare l'opposizione stessa al fine, temo, do èrpm,ozione del potere pesonale dei suoi dirigenti e di DiPietro in primis.
I nuovi congressi p9otranno cambiare la linea del partito segnata delle sternazioni di Di Pietro stesso (punto interrogativo)
Quale libertà sarà data ai delegati di promuovere nuove idee e nuovi atteggiamejnti politici (punto interrogativo)
Si dovrà continuare nella contrapposizione netta tra bene e male in cui Berlusconi è il divaolo senza mai ammettere le poche, ma significative cose buone che anche lui ha fatto (punto interrogativo)
Il problema della immigrazione sarà liquidato dando del fascista e razzista a chi non si riconosce nelle posizioni di Di Pietro (punto interrogativo)
Il presidente Naplitano ha detto che l'accoglienza va coniugata con le possibilità e i limiti consentiti dalle potenzialità del nostro popolo a farvi fronte. E' giusto anche se poi lo stesso Napolitano ha rovinato tutto chiedndo l'ccoglienza senza più menzionare i limiti a cui deve essere sottoposta.
Su questo problema Di Pietro sbaglia, come sbaglia Frtanceschini. Il buon senso dice che debbono esserci dei limiti alla accoglienza e si dovrfebbero individuare e sudiare il problema invece di dare del razzistga e fascista a destra e manca.
Oltre che sbagliata la posizione di Di pietro su l'argomento è anche suicida e il suo errore permette la permanenza di Berlusconi al potere.
Postato da: ferdinando gallozzi | 03.01.10 17:05
FUORI TEMA per Lisa Bonfatti Paini | 03.01.10 15:49:
In italia le categorie "elettorali" maggiormente rappresentate sono essenzialmente due:
a) Clerico-fascisti, in maggioranza
b) Catto-comunisti, in minoranza
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Hanno in comune una sola cosa: la corsa ad ostacoli per il bacio della "sacra pantofola" (® Prada) di Benedetto XVI (anni addietro di Giovanni Paolo II). Tu in quale delle tue categorie ti collecheresti? Io da "diavolo probabilmente", NON voto (quindi sono al di fuori e al di sopra), come del resto uno con due cognomi come te che ti ha spiegato cosa significa l'acronimo "SCV".
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Me ne torno all'inferno probabilmente o vado a spasso, chissà...
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P.S. - Visto che ci siamo, "Le diable problement" è il titolo di un noto film di Robert Bresson.
Postato da: Le diable probablement | 03.01.10 16:59
vorrei segnalare che la crescita dell'IDV a volte è bloccata dalle stesse persone che dirigono il partito a livello locale e che per paura di perdere la sedia su cui si sono adagiati, bloccano delle persone valide e competenti, calpestandoo quei valori che andiamo predicando per un mero tornaconto. La meritocrazia nell'IDV dov'è?
Postato da: Alfonso DelFi | 03.01.10 16:51
Le critiche non mancano mai. Altri partiti (direi tutti) non sono così zelanti nel giustificarsi. IDV va benissimo così com'è, di più non può fare in questo panorama. Però migliorarsi è un dovere, dunque in bocca al lupo.
Postato da: carmen | 03.01.10 16:47
A commento invio la mia totale sottoscrizione alle parole di Di Pietro.
Postato da: Giampiero Raspetti | 03.01.10 16:44
X GIUSEPPE ORANGES
"Il nucleare ed il carbone sono attualmente le uniche fonti di energia valide per attenuare la dipendenza (80 %) dalle fonti fossili (petrolio e metano). Il solare e il poco eolico potranno essere la futura vera alternativa, ma richiedono tempi lunghi (30 anni circa) ed investimenti considerevoli per maxi impianti. Resta il problema delle scorie, che però sono definite e controllabili, a differenza dei molteplici rifiuti tossici che, sconosciuti e non controllati, entrano nel ciclo alimentare con destinazione finale l'uomo. E i rifiuti vanno smaltiti. non c'è altra via che la termodistruzione
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Punto primo premessa fondamentale: ad oggi le FONTI FOSSILI, il petrolio in particolare, sono INSOSTITUIBILI. Tuttavia, la situazione energetica è da un pò di tempo insostenibile, perchè la richiesta è sempre più alta, le fonti fossili si esauriscono e i costi sono sempre più alti. Quindi bisogna indirizzarsi su energie alternative, per iniziare a sostituire IN PICCOLISSIMA PARTE le fonti fossili; una scelta va fatta (perchè non ci sono finanziamenti per tutto), ed è tra le FONTI RINNOVABILI e il NUCLEARE. I tempi lunghi e gli alti investimenti sono riconducibili sia alle rinnovabili che al nucleare, anzi più al nucleare. Le scorie radioattive sono un grandissimo problema POCO controllabile e irrisolto, infatti spesso le falde acquifere vicino alle centrali e ai depositi di scorie risultano contaminate. Il NUCLEARE ha costi elevatissimi, economici e per la nostra salute, ha tempi molto lunghi e ci fa dipendere dai Paesi ricchi di uranio, la stessa dipendenza che abbiamo dai Paesi ricchi di petrolio, e l'uranio ha anch'esso una fine e un costo sempre più elevato vista la grande richiesta e poca disponibilità...proprio come il petrolio. Le FONTI RINNOVABILI richiedono investimenti e ricerca come tutte le altre soluzioni energetiche, ma utilizzano fonti gratuite e illimitate (sole, vento, geotermia...) e soprattutto non sono dannose e non producono rifiuti. La scelta era tra queste 2, il Governo italiano ha scelto il Nucleare, e il motivo è molto semplice e sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere: gli enormi interessi economici, la spinta per il nucleare da parte delle grandi industrie italiane (in primis la Marcegaglia) e la comoda e ben ripagata dipendenza da altri Stati per le materie prime. Questi sono i fatti. L'avversione per gli inceneritori non è per questo strumento in sè, ma per il modo in cui viene usato (male).
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 03.01.10 15:49
Geronimo | 03.01.10 14:20
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Geronimo, sono un medico in pensione e condivido al 100% (se potessi condividerei al 1000%) quello che dici. Anzi vado molto al di là, tanto da fare incavolare gente che vede nei medici, in gran parte sonore teste peniene, qualcosa di "sacro" (non sapendo che quel "sacro" la sta prendendo allegramente per i fondelli (sono in servizio permanente su un altro blog). Fortuna che la politica attiva, quella di "potere" non ha esercitato mai in me alcun interesse. Chiudo con queste affermazioni:
a) La medicina NON è una scienza (neanche "inesatta", come gira voce), ma "artigianato" (gli unici veri progressi si sono avuti in lavori di lima e di raspa, taglio e cucito, sostituzione di pezzi malandati... cioè nelle branche chirurgiche) e può essere arte (chirurgia estetica)
b) Sto alla larga più che posso da ospedali e medici.
c) Orgogliosamente non ho un solo amico medico e quando vedo un medico mi gratto!
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Veramente mi gratto anche quando vedo un prete, ma questa è un'altra storia.
Sappi comunque che posso permettermi quei gesti apotropaici perché conosco bene entrambe le categorie e quindi mi sento in grado di giudicarle.
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Quando qui o altrove si parla di famiglia o economia o sport, non intervengo mai, in quanto argomenti per vari motivi al di là dei miei interessi.
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Siccome di solito il web lo uso per puro divertimento, spesso uso altri nick. Quando parlo seriamente (per queste cose uso il"reale": si fa prima, meglio e ci si guarda in faccia), uso nome e cognomi (per tua conoscenza sono l'unico in tutta Italia e quindi nel mondo a chiamarmii così). Mi conosce "molto superficialmente" una frequentatrice di questo sito anch'ella con due cognomi. Beh, torno al mio blog di appartenenza. Se ripasso da queste parti vengo a salutarti, Geronimo. Ciao.
N.T.C.
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 03.01.10 15:45
Chi scrive è uno dei fondatori a Cerveteri/Ladispoli dell' "Italia dei Valori" (oggi purtroppo accantonati e non più cosnsiderati insieme all' amico Giancarlo Busso)ma tralasciando queste ormai inutili polemiche dico che non c'è nulla da rifare o rifondare, il partito è nato spontaneamente, ed ogni ritocco o forzatura sarebbe controproducente, se non addirittura dannosa. Prima di fare mosse avventate riflettete econtate fino non a dieci ma fino a cento. Saluti e buon anno Alessandro Impronta
Postato da: Alessandro Impronta | 03.01.10 15:43
Gentile signor Di Pietro
le manifesto tutta la mia gratitudine per quanto sta facendo per l’Italia. Tenere viva un’opposizione in questo paese, di questi tempi, non è cosa da poco. Comprendo altresì quando debba essere complessa la selezione dei candidati territoriali, ci vorrà tempo e buona volontà per selezionare una classe dirigente che sia modello di diligenza, capacità ed onestà politica. Le faccio i miei migliori auguri che in questo nuovo anno lei sappia trovare l’energia e il coraggio che ha dimostrato finora nel combattere la necrosi, che oltre alle coscienze, sta per devastare la carta costituzionale, che rappresenta l’unica certezza alla quale appellarci per la costruzione di un futuro sgombro da mafie e corruzione.
Postato da: Bassanio Saorin | 03.01.10 15:33
Ho letto tutti gli articoli di Paolo Flores D'arcais ed anche le varie risposte date sia da De Magistris che da Di Pietro, ma questa mattina ho anche ascoltato sulla 7 un programma dove parlavano dell'IdV e di Di Pietro, a mio modesto parere prima di parlare a vanvera molti giornalisti che erano presenti si sarebbero dovuti informare meglio su quanto stavano dicendo, i voti che il PD ha perso e che si sono stravasati nell'IdV non li riprenderà mai più, soprattutto perchè dopo la farsa dell'eelezione di Bersani la gente ha visto molto chiaramente il loro comportamento ambiquo. D'Alema e Letta stanno facendo solo danni al loro partito ma a noi che ormai siamo più che certi di aver fatto la cosa giusta nel votare i rappresentanti dell'IdV di sicuro non torneremo mai più indietro per farci prendere per i fondelli e spero che questo sia il pensiero di tutti quelli che hanno fatto questa scelta sensata.
Postato da: Francesca Barraco | 03.01.10 14:55
Gentile dr. Flores D’Arcais,
sono iscritto all’IDV da quattro anni, e sono stato eletto in Provincia di Bologna come consigliere. Ho condiviso in questo tempo tutte le battaglie dell’IDV. Non mi pare di essere “ceto di partito”, ne mi risulta che nessuno di chi ora fa parte in Emilia Romagna degli eletti o amministratori sia un gestore di tessere. Invece conosco molte persone che durante tutto l'anno, per raccogliere firme per i referendum, per le elezioni o semplicemente per parlare con la gente, hanno speso tempo ai banchetti senza avere nessun guadagno. Gente che ha creduto in Di Pietro, prima come magistrato ed ora come politico, gente che spera di migliorare il paese nel quale vive. Gente che non accetta, come D’Alema, di dare l’ennesimo salvacondotto a Berlusconi, e che non vuole intitolare nessuna strada a Craxi (a proposito, ricordo sempre con piacere il momento nel quale ho visto lo strafottente Craxi alla sbarra incalzato da Di Pietro, lì è iniziata la storia dell’IDV, non il mese scorso a Roma).
Temo invece che questo teorico e per niente pratico Big Bang, sia l’ennesima proposta di suicidio politico del popolo democratico (che non c’entra col PD, anche se ci sono diverse persone democratiche anche lì).
Lei chiede a Di Pietro, che negli ultimi dieci anni non si è certo risparmiato, girando il paese in lungo e in largo, di sciogliere il partito che ha fondato, le persone che lo hanno seguito, e di dare spazio a “movimenti della società civile, le lotte sindacali che si moltiplicano, le nuove generazioni “viola”, la cultura “azionista” e la scienza “illuminista”.
Cerchiamo di dare concretezza alle filosofie: i movimenti, le generazioni, la cultura e la scienza che citate, possono già scegliere a chi dare il voto. Comunque se hanno voglia di lavorare, ben vengano all’interno dell’IDV, c’è spazio per tutti, ve lo posso assicurare io che non ho mai fatto politica prima. A patto però che ci si rimbocchi le maniche, e si sia disposti a lavorare anche in strada, non solo a fare teoria da salotto. E’ chiaro che a un partito in rapida ascesa si avvicinano in tanti : oltre a nuovi della politica, anche i professionisti e i trombati, molti dei quali con la loro logica mercatistica di scambio di voti e posti. Mi pare però che questi ultimi durano poco: è dimostrato, contrariamente agli altri partiti, che le mele marce nell'IDV vengono emarginate. O mi sbaglio?
Quindi please, astenersi perditempo (e teorici di fantapolitica).
Cordialmente
Fabio Tartarini
Postato da: Fabio Tartarini | 03.01.10 14:41
Antò stai attento.
Mò che faremo il partito, che sarà aperto alla cosiddetta società civile, ( ma dove stavano quando si lottava per arrivare al 2% ? ) cominceranno ad arrivare tanti Capezzone, per carità tutta gente con la coscienza pulita, senza macchia e senza peccato con la fedina penale immacolata, mica è detto che i rompicoglioni sono schedati, che fine farà questo sogno?
E allora, caro Antonio, io suggerirei di aspettare ancora un poco rifacciamo prima gli ITALIANI e poi faremo quello che è necessario fare. Tanto stai tranquillo non c'è fretta più tempo passa e più cresciamo.
Postato da: giancarlo salvatori | 03.01.10 14:40
L'Italia senza voi del centrodestra sicuramente beneficera' di liberta' e giustizia che attualmente non esiste perchè manovrata da mafiosi come voi che cercano in tutti i modi di insultare l'intelligenza degli italiani, anche quegli italiani che vi hanno dato il voto. La verita' è che l'IDV è un partito a voi scomodissimo perchè non fa' altro che sbugiardarvi ad ogni occasione e gli italiani ormai se ne sono resi conto di che razza siete! Non avete il coraggio di andare ad elezioni anticipate perchè sapete dal principio che la maggioranza e il consenso di chi ha votato PDL e Lega al momento attuale lo avete gia' perso e quindi non fate altro che attaccarvi penosamente al risultato ottenuto alle passate elezioni per nascondervi dai vostri errori! La verita' è che il vostro modo di fare politica da prima repubblica ha rotto i cosidetti e la gente che vi aveva votato ha perso la fiducia in voi grazie proprio al vostro presidente del consiglio che invece di risolvere i problemi di tutti pensa solamente a risolvere i suoi di problemi. Persino dopo quello che gli è successo mister B ha avuto la faccia tosta di usare a suo favore la vicenda per "arruffianarsi" PD e UDC per isolare l'IDV. VERGOGNA! E' ora di finirla con gli inciuci proposti da d'Alema che come politico è mi ha deluso per le scelte fatte. Tanto se il PD e l'UDC vorranno isolare l'IDV facciano pure ma sappiano che rimarranno sempre all'opposizione perchè la matematica non è un opinione. Quindi W l'IDV, W l'Italia e la Liberta' e abbasso i disonesti come voi che hanno rovinato il nostro Paese!
Postato da: Daniele Melara | 03.01.10 14:20
Chiarissimi,
perchè non parliamo dei medici sfigati, che non riescono a fare i medici e di contro non sanno fare i politici?
Razza ignobile, somari accademici, ignoranza oscura; senza far torto a coloro che non hanno studiato.
Vi fidereste di questi medici?
Ed allora, senza eccedere in punteggiature e doppi punti, guardatevi da loro perchè rischiereste la vita.
Senza nessun riferimento.
Saluti
Geronimo
Postato da: Geronimo | 03.01.10 14:20
Ma è mai possibile che non si capisca che stanno distruggendo L'Unnità D'Italia.
So come evitare questo. Io sostengo I.D.V.
Postato da: vito | 03.01.10 14:12
Per MARIO ed Alfonso:
1) Prima di gettare fango, Vi invito a leggere dall'inizio(prendete tutte le fonti che volete!) la Storia di S.B.e di come ha fatto i soldi.(penso siate molto scarsi in materia!)
2)Vi invito anche a rivedere storicamente come è nata la Lega(antimeridionalista e separatista)(certamente non griderebbe mai W l'Italia e Lei sig. Mario ci va a braccetto???)
3)Vi invito anche a scrivere,come avete fatto Voi ora,al Giornale di Feltri( che prima infanga e poi fa in santerellino) o a Libero o al PDL. Io ci ho provato ma per iscrivermi avrei dovuto ricordare anche "il nome della sorella della mia maestra di prima elementare!".
Ovvero non gli si può scrivere affatto salvo che non ci si prostri !!! .-
Godete quindi della libertà che Vi offre l'IDV che certamente avrà le sue pecche ,ma che dice sempre pane al pane e vino al vino e non odia ,come dite Voi che scrivendo in quel modo lo avete dimostrato,ma è fermo su dei principi irrinunciabili ed innegoziabili,mai addomesticabili a pure convenienze private.
Postato da: Sandro | 03.01.10 14:10
Chiarissimi,
perchè non arliamo dei medici sfigati, ch non riescono a fare i medici e di contro non sanno fare i politici?
Razza ignobile, somari accademici, ignoranza oscura, senza far torto a coloro che non hanno studiato.
Vi fidereste di questi medici?
Ed allora, senza eccedere in punteggiature e doppi punti, guardatevi da loro perchè rischiereste la vita.
Senza nessun riferimento.
Saluti
Geronimo
Postato da: GERONIMO | 03.01.10 14:08
A tutti i frequantatori del blog un messaggio per il nuovo anno, comperatevi i miei romanzi L'ARCHIVIO DELLE STELLE, IL CONVENTO SCOMAPARSO,e l'ONDA FREDDA COSMICA, il tutto presso al EDITRICE VENTA info@editriceventa.it tre ronazi a soli 46 euro ne vale la pena, mel prezzo sono incluse le spese postali.
tanti saluti da RIGONI GIUSEPPE
Postato da: giuseppe rigoni | 03.01.10 14:06
...dicono che il SUD, sia stato "tradito" dai suoi figli, appena imborghesiti, a Milano e Torino con due palanche, han cominciato a votar lega nord "a man bassa"...
mandando all'inferno la loro "culla".
Adesso i nativi del sud trasferitesi a nord, pensano, che massacrando in via definita il SUD, con il federalismo fiscale, di salvarsi il culo dalla crisi economica: sbagliato signori, per poter tornare a fare delle nuotate alle bellissssssssime Eolie, dovrete pagare 1000 euro a testa, tutte le volte che passerete dal via, stile "doganaccia medievale": vi va bene così?
pensateci alle figuracce che fate, sciocchissimi nordisti leghisti, nati al SUD, nel "paradiso d'Italia"!
Riprendetevi, alla svelta dal vs egoismo nevrotico.
dott Carlo Cipriani, IdV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 03.01.10 13:53
PER CARLO CIPRIANI la Genesi del leghismo è nota a poche persone, furono in tre persone a fondare all'epoca la famosa e nefasta (liga veneta) ALBA, COSTENARO, E MELIS, tutti di ispirazione neo nazzista, tutti collegati all'istituto tedesco Bertram Rassel, LA LIGA fu fondata a suo tempo, per riportare tutto il Veneto sotto l'Austria, dunque con il preciso scopo di fare una secessione nella Repubblica Italiana, poi arrivarono i primi cooptati ROCCHETTA la Marin i Gardini, e quando il movimento si allargò in tutto il nord Italia, arrivò il Senator e tutto il resto. Nello sfondo esisteva un patto tra la nuova destra tedesca, il secessionismo Padano, e le onorate societa del meridione. dare ai rivoluzionari leghisti la Padania da consegnare poi agli Austriaci, ed ottenere in cambio al centro lo stato Vaticano, ed al sud lo stato delle mafie associate. Che si setivano vessate dalle leggi emanate contro di loro dal governo centrale Italiano, cosi Eversività del sud ed anarchia dimolti imprenditori del nord, associati all'Integralismo cattolico ci hanno portati sull'orlo dell'abisso attuale. Per questo la chiesa non à mai preso una posizione forte contro di loro, e la sinistra politica invasata all'epoca di statalismo, non à mai fatto una opposizione seria a tutto questo, LORO non hanno ancora compreso la differenza abissale che passa tra il progetto FEDERALISTA, che serve a rafforzare lunità gli stati, e l'idea CONFEDERALE, che al contrario serve a dare il via alla disgregazione pacifica degli stati.
Così tra questa associazione di disgrazzie, ce chi fa muro con DIPIETRO che è rimasto l'unico oppositore nella comunanza di di tutto il malaffare Italiano, e tentare di scalzarlo sarebbe senzaltro sbagliato, anzi darebbe il via alla revisione della costituzione nel senso da loro programmato. Un grande saluto a tutti gli ITALIANI ONESTI da RIGONI GIUSEPPE
Postato da: giuseppe rigoni | 03.01.10 13:50
IDV non si smentisce : ODIO E VIOLENZA.Luigi de Magistris : " Lancio il lodo De Magistris.Garantiamo a Berlusconi la possibilita'di lasciare l'Italia senza conseguenze.....Deatinazione? Le isole Cayman....
Bollato da destra e da sinistra il povero De Magistris,come " Squadrismo da bullo di quart'ordine,riduzione della politica a una caricatura grottesca e delirante,uno sciocco gioco al rialzo nello sparare grosso tra lui e Di Pietro sul principio dell'odio e della violenza ".... Ma soprattutto De Mgistris dimostra di essere un ignorante perche' ignora che il grande statista Silvio Berlusconi e' amato dalla stragrande maggioranza del popolo italiano che lo vuole in Italia per governare il Paese contro i giustizialisti manettari,che dovrebbero ,loro si' lasciare l'Italia perche' la inquinano con il loro odio e la loro violenza.Ma gli italiani non li lasceranno mai passare e rigetteranno questi giustizialisti manettari e fascisti nelle fogne da cui sono usciti per appestare l'Italia.W Berlusconi,W la liberta',W la democrazia,W l'Italia.
Postato da: MARIO | 03.01.10 13:31
Leggendo i post qui inviati, ho dedotto che siamo coscenti della situazione politica italiana, cosa possiamo fare?
Questi personaggi che oggi governano sono troppo potenti e ricchi, si comprano tutto e tutti, o ti pieghi o ti spezzano.
Si può solo contrastarli con un buon patartito di opposizione come IDV, perchè le leggi in Italia non possono nulla nei confronti di questi , le modificano a loro piacimento.
Non si viene fuori dal problema italiano votando la legge ( per cavargli le castagne dal fuoco ) del giusto impedimento, questo non farebbe altro che creare un precedente, disastroso per una democrazia, critichiamo la Turchia per le loro leggi, osteggiando il loro ingresso in europa e noi ?
Caro Presidente affronti i problemi
politici,della giustizia e il sociale che noi il popolo dell'IDV Le chiede e saremo sempre di più pronti a lottare al suo fianco.
Grazie per il Suo impegno
Monmar
Postato da: Monmar | 03.01.10 13:11
...la strategia del centro-dx è manifesta, agli occhi di tutti...
TUTTO, si gioca sul"federalismo fiscale",
il resto, giustizia e impedimento sono contropartite che la lega restituisce cordialmente...
anche la mafia chiede contropartite, fine del carcere duro e quant'altro.
SE SALTA IL FEDERALISMO FISCALE, SALTA IL PDL.
La Costituzione Italiana, come dice brunetta, verrà fatta a pezzi, ma non come dice lui per qs o qllo, ma in nome del solo federalismo fiscale, l'unica ragione che fa stare al governo la lega.
Ma, c'è un "MA ENORME": G.Fini e la Chiesa ODIANO il federalismo fiscale, ergo:
per tutta l'opposizione, imperativo categorico, fare breccia su questa DEBOLEZZA del cdx, e FANCULO agli sciocchissimi leghisti nordisti, che vogliono regalare il Sud alla criminalità organizzata, invece di farlo diventare: LA CALIFORNIA D'EUROPA!
W il SUD D'ITALIA,
SIETE MERAVIGLIOSI ED AVETE IL CULO D'AVERE UN AMBIENTE NATURALE UNICO AL MONDO!
NON MOLLATE, MAI!
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 03.01.10 12:55
Vala',trattorista di montenero,non dire cazzate.Ha ragione Flores D'Arcais,sciogli sto partito giustizialista e manettaro che non conta niente e non conclude un ca...zo,tranne che blaterare odio e violenza.L'Italia e'stufa di te e dei tuoi sciocchi accoliti,andate via dall'Italia che non vi sopporta piu'.Che Dio vi accolga presto nelle sue amorevoli braccia per l'eternita'
Postato da: Alfonso | 03.01.10 12:41
...io che in IDV, ci sono fin da San Sepolcro, ma anche un pò prima col movimento Mani Pulite del 1996, tirato su da un italo-australiano, se non ricordo male...
bene, oggi, l'unico ad averci capito qualcosa di questo partito, è Luigi De Magistris.
Appena c'ha messo il naso, gli è venuto un senso di nausea, per troppe risse o rissaiole, del tutto personali, a livello nazionale e locale.
Il Ns s'è detto: devo dare per persa tutta qs generazione di 50enni, e ripartire dai giovani, che si spera siano meno contaminati da "scazzi" decennali.
Bene, è un ragionamento che non fa una piega, se lui gli tiene il fiato sul collo a questi giovani: perchè la giovane età di persè non è garanzia di qualità, anzi, in tanti casi può essere il miraggio dell'approdo ad un piatto di minestra, e qui ricomincia la solfa di tutti i partiti del mondo!
Quando la Chiesa dei primordi decise di fare il Papa, "nubile e a vita", lo fece per esentarlo dal far traffici per la sua di famiglia, e di doversi ricandidare ogni volta, per farlo star sereno, diciamo.
Una via di mezzo ci deve pur essere, nel senso che chi si da a far politica, 2 mandati e a casa!
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 03.01.10 12:28
Bravissimooooooooooo Il lodo Demagistris.
Però a me piacerebbe che i magistrati italiani riuscissero a processarlo senza le sue leggi ad personam, e se risultasse appartenente alla mafia sequestro di tutti i beni. Siamo l'unico paese al mondo dove un presidente del consiglio accusato di corruzione, (4 miliardi di lire per corrompere il giudice Metta) non si dimette, Questa è la vera immagine dell'italia nel mondo un presidente del consiglio peggio di un delinguente comune, e quello che più fa schifo sono i giornalisti asserviti al potere di questo paese, a non rendersi conto del male che da anni stanno facendo ai nostri posteri, attenzione cari ruffiani se continua così pagherete anche voi una gabella al vostro padrone, perchè tra qualche mese non gli servirete più. Il giornalismo è una professione bellissima, riassumere tutti i giorni i problemi politici per il popolo che lavora e si dedica alla famiglia, per far crescere la cultura politica, e riuscire a far capire qualè il male ed il bene di questo paese ai cittadini come ai vostri figli, questo dovrebbe essere il valore morale di ogni giornalista, a qualsiasi corrente politica appartenga saper condannare quando necessario anche il proprio partito ( Un esempio per tutti Indro Montanelli ) Un giornalista politico deve essere un eroe per la nazione, ma noi incominciamo a dedicare strade a super deliguenti, e uccidiamo a suon di botte in carcere, cittadini che in balcone coltivano una piantina di canapa, quindi c'è qualcosa che non va. Questo è il futuro di questo paese, e la responsabilità è dell'informazione, tirate fuori le palle da eroi, questo paese ha bisogno di giustizia sociale, e se solo voi lo vorreste questo paese potrebbe in poco tempo diventare un paese modello, non possiamo permetterci una guerra civile, alla pace sociale ci dovreste portare voi giornalisti, con le vostre parole, ma liberatevi dai vostri padroni e scrivete con il vostro cervello per il futuro dei nostri figli. Non è difficile basta scrivere solo la verità, senza nascondere nulla, il popolo capirà, ed il sole tornerà a splendere
Postato da: carlo | 03.01.10 12:25
E' troppo semplice e intuitivo condividere le scelte e l'indirizzo politico di un partito che ha il coraggio di esternare, nella massima coerenza, (vedi aggressione a Berlusconi) le diverse lacune di chi continua a governare in maniera irresponsabile.
Ed è altrettanto facile, dire di stare con i "giusti", con quelli che amano la giustizia e con quelli che "pensano" per il popolo.
Bisogna crescere, sicuramente, e secondo me, è fondamentale a livello locale, avere un rapporto costante con l'organo centrale attraverso un collante di riferimento. Ciò, per evitare qualsiasi pericolo di "infiltrazione" che altro non farebbe che danneggiare l'intero partito.
Auspico che Di Pietro, scenda in campo soprattutto nelle zone del "sud" dove l'illegalità è largamente diffusa ma sono altrettanto sicuro, che esistono delle realtà in termini di risorse umane che hanno il senso dello Stato e sono "affamati" di giustizia.
Postato da: Luciano Scarfò | 03.01.10 12:20
Caro Onorevole
Condivido pienamente ciò che lei ha detto , ma penso anche che vie il bisogno di controllare l'operato dei vecchi e i nuovi ingressi nelle dirigenze locali del partito, in quanto in un partito popolare deve essere alta la cosiderazione della base degli iscritti sopportando le iniziative cercando di portarle al termine e verificando periodicamente se l'operato di talune persone alla dirigenza locale,non sia personale con scopi lontani al pensiero del partito ! In poche parole non abbassando mai la guardia ! magari interpelllando periodicamente la base degli scritti per verificarne l'operato della dirigenza locale.
Postato da: Salvatore Triolo | 03.01.10 12:05
Sì, anch'io penso che l'IdV sia una formazione politica del tutto nuova, originale e, quindi, diversa dal passato. Intanto, per il fatto che si dichiara aideologica (e lo è). Ciò che ci tiene uniti, nonostante difficoltà e contraddizioni del tutto umane, è questa voglia comune di stare "dalla parte dei cittadini" e starci come si deve, senza per questo mitizzare né i cittadini, né, tanto meno, noi. Insomma, con quel sano realismo opportuno che, però, si pone il primario obiettivo di cambiare, e in meglio, la politica, e, attraverso questa, la società tutta. In questo senso, ogni contributo fattivo e sincero è ben accetto. Certamente, nel momento in cui, Di Pietro e altri, che si sono aggiunti con il loro prestigio personale, ottengono un grosso successo elettorale, il cosiddetto "assalto alla diligenza" e ciò che ne consegue, era del tutto prevedibile. Ma, ha ragione il nostro Presidente, non per questo bisogna buttare l'acqua sporca e il bambino. Io vivo in Umbria, e posso parlare solo per quello che so: anche qui ci sono state delle delusioni, talora forti, ma, il grosso dei comandanti e della truppa, è sano e si impegna, con passione e intelligenza, per tentare di realizzare quello che, nel nostro Paese, può sembrare un'utopia, e che utopia non è. Ottenere, attraverso l'azione politica democratica, un Paese dove etica, legalità, giustizia sociale, onestà, correttezza amministrativa, senso delle istituzioni ecc., non suonino parole vuote di significato. Dove non ci sono padroni ma solo imprenditori corretti e dirigenti responsabili, dove non ci sono schiavi ma solo lavoratori e cittadini consapevoli dei loro diritti e doveri. Io credo che, Di Pietro, sia una persona onesta intellettualmente e moralmente, e, quindi, che riuscirà a costruire il partito che ha in testa. Da solo? Certamente, no. Ma, avvalendosi di chi c'è, in buona fede, e di chi incontrerà per strada, sempre in buona fede. Il percorso è irto di difficoltà, ma non per questo impossibile e, in un Paese ridotto come il nostro, ne vale, sicuramente, la pena. Il tempo è galantuomo e, secondo me, gli darà ragione. E penso, che non si possa chiedere a chi sta lottando con passione politica e civile per i propri ideali condivisi con chi liberamente li condivide, di rimandare tutti a casa e rinunciare al suo progetto di partito, pensato come un mezzo e non un fine. Il prossimo congresso, e i congressi che seguiranno, saranno un passo delicato, sofferto ma, anche, decisivo. Di Pietro, vai avanti!
Postato da: Enrico Andreozzi | 03.01.10 12:05
Carissimo Dott. Antono Di Pietro sono contenta che Lei esista!. La prego continui così la sua importante "battaglia" per sconfiggere l'illegalità, l'ingiustizia e il malaffare che purtroppo in molti vogliono che "imperi" nella nostra nazione. La ammiro tanto e ripongo in Lei e nei suoi collaboratori tanta fiducia e speranza per un domani "pulito" da mafie e corruzione per me ma soprattutto per i nostri figli i quali hanno un bisogno estremo di credere in persone ONESTE e SINCERE. Auguri per un anno di crescita dei Vostri consensi.
Postato da: elena mazzoni | 03.01.10 11:58
Che cagata! Come si fà a dire che bisogna sciogliere l'IDV? E' una bestemmia inverosimile!
Piuttosto, bisogna vedere con chi allearsi, e di non stare con delle teste di minchia come Mastella che ti fanno cadere il governo dopo un anno, o come D'Alema e Gentiloni che non hanno voluto fare la legge riforma sulle tv e sul conflitto d'interessi!!!! Questa gente và presa a calci in culo, altrochè!!!!
Postato da: Mauro Gilioli | 03.01.10 11:27
Dovete assolutamente e urgentemente mettere nello statuto il divieto di appartenere alla massoneria e simili.
ascoltatemi prima che sia troppo tardi e il partito si riempia di infiltrati. diffondete questa richiesta. e sostenete demagistris a cacciare berlusconi
Postato da: claudio.paci | 03.01.10 11:13
Bravo! Onorevole Di Pietro condivido tutto quello da Lei espresso in risposta all'esortazione di D'Arcais che per certi versi mi appare oltremodo ingenua. Continui così. L'IDV ha solo bisogno di crescere ed è sulla buona strada perché non solo l'unico partito che fa opposizione seria , l'unico partito che veramente è tra la gente nell'ascolto dei gravi problemi quotidiani, ma anche l'unico partito che con un linguaggio chiaro offre una seria alternativa programmatica per governare e risolvere i drammi italiani. Avanti così . In bocca al lupo io sono con Lei e l'IDV. Tina Pollice
Postato da: Immacolata Pollice | 03.01.10 11:07
GRAN BELLA RISPOSTA QUELLA DEL PRESIDENTE CHE DICE TUTTO MA NON DICE NIENTE, PERCHE' O NON CONOSCE O FA FINTA DI NON CONOSCERE LE REALTA' LOCALI. LUI PARLA DI RINNOVAMENTO, E MI PARE ANCHE GIUSTO, MA COME SI RINNOVA UN AVALLAMENTO COMMISSARIALE CHE IN SICILIA DURA ORMAI DA OLTRE DUE ANNI? E DOVE LA SEGRETERIA REGIONALE E PIENA DEI SOLITI VIZI? DOVE AMICI E PARENTI NE FANNO PARTE?
Postato da: liborio martorana | 03.01.10 10:56
sarebbe troppo lungo citare gli esempi che ho visto di persona e che mi fanno dare ragione a D'Arcais e nello stesso temmpo a Di Pietro, che non può conoscere nel profondo tuttti quelli che si iscrivono. Solo col tempo le capacità e LE INTENZIONI di ognuno spesso si manifestano. Ma a volte i malintenzionati sono anche molto bravi a camuffarsi: sono i primi a ripetere le parole d'ordine del giorno, i primi a essere presenti nei momenti chiave,ect..
www.sanzioniproporzionatealreo.it
Postato da: maurizio fogliato | 03.01.10 10:55
Ho letto tutto su questo argomento. Penso che l'IDV possa diventare, veramente, il nostro partito di riferimento. Lo dico da donna di sinistra e con molta esperienza politica (dei partiti) e non (nelle associazioni). Sto cercando di dare il mio contributo "lavorando" nella sezione dell'IDV del 2° municipio di Roma. Cercherò, in questa sede, di creare un "ponte" con le associazioni che conosco e di inaugurare un nuovo modo di fare politica. Mi auguro che questa piccola isola felice (del 2° municipio) possa diventare un "prototipo" di un nuovo modo di fare politica. Spero di incontrarti presto Tonino...io ho "la capa tosta", come te, e sicuramente ci capiremo. Buon anno a tutte/i e....forza...ho fatto parte dei Girotondi di Roma...ho collaborato all'organizzazione del No B Day...ma non ho tempo per "riposarmi"... so che il lavoro da fare per cacciare questi delinquenti al Governo è ancora moltissimo. Personalmente mi rilasserò solo quando riusciremo a cacciare definitivamente Berlusconi dalla vita politica! Poi faremo un bel respiro e cercheremo, tutti insieme, di ricostruire questa nostra povera Italia ormai ridotta in "macerie"! Un caro abbraccio a tutte/i
Postato da: Vittoria Pagliuca | 03.01.10 10:37
UNA SCUSA NON RICHIESTA E' UNA MANIFESTA AUTO-ACCUSA
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA!!!!
Anzi, ti dirò di più e ti prego di credermi sull’onore: molte delle critiche che girano in rete non sono affatto spontanee ma sono alimentate proprio da quelle stesse “piccole persone” che, dopo aver dimostrato la loro incapacità di lavorare per la causa comune, si lamentano perché non vengono più tenute in considerazione.
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA!!!!
Postato da: PIETRO | 03.01.10 09:52
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA!!!!
Anzi, ti dirò di più e ti prego di credermi sull’onore: molte delle critiche che girano in rete non sono affatto spontanee ma sono alimentate proprio da quelle stesse “piccole persone” che, dopo aver dimostrato la loro incapacità di lavorare per la causa comune, si lamentano perché non vengono più tenute in considerazione.
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA!!!!
Postato da: PIETRO | 03.01.10 09:45
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA!!!!
Anzi, ti dirò di più e ti prego di credermi sull’onore: molte delle critiche che girano in rete non sono affatto spontanee ma sono alimentate proprio da quelle stesse “piccole persone” che, dopo aver dimostrato la loro incapacità di lavorare per la causa comune, si lamentano perché non vengono più tenute in considerazione.
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA!!!!
Postato da: pietro | 03.01.10 09:42
Gentile On. Di Pietro,
bella risposta! Un'analisi semplice e fedele di come stanno le cose. La realtà dell'IDV contiene, a volte, limiti insopportabili, che è d'obbligo superare, ma perchè dimenticarsi di quanto di positivo s'è realizzato e si sta realizzando? Non è sciogliendo l'Italia dei Valori che si trova la soluzione! Forse che la politica di questo Paese guadagnerebbe dalla sua assenza? Certamente no! Tutto è invece da costruire insieme alle forze migliori, che conosciamo e sappiamo presenti ed attive nell'IDV. Guardiamo a queste, valorizziamo queste e facciamo in modo d'essere noi stessi "protagonisti migliori" della nuova IDV e del cambiamento della politica e della società, ognuno conquistando in se stesso quel "valore" cercato e desiderato dagli altri.
Non è più il momento di stare a guardare la partita dagli spalti, ma di scendere in campo.
Cordiali saluti
maria carmen aura rossi
Postato da: maria carmen aura rossi | 03.01.10 09:22
non sono d'accordo, come propone Flores d'arcais di sciogliere il partito nel movim ento perchè a mio avviso l'unica conseguenza che si otterrebbe sarebbe l'evaporazione dell'unica forza organizzata antiberlusconi, anche se una maggiore apertura e coagulo con le altre forze e movimenti sociali è altamente auspicabile.
Ho molti sulla coerenza di alcune scelte locali che mettono in luce contraddizioni fra linea ufficiale e scelte locali.
Torno sulla Puglia, ripetendo che trovo incomprensibile il non appoggio a Vendola, nelle Marche l'alleanza deve essere sul programma, soprattutto riguardo alle scelte di tutela ambientale e potrei continuare con altri esempi.. il narcisismo e l'autocelebrazione a volte possono riservare sorprese amare..
Postato da: eraldo | 03.01.10 09:13
Sono fiero di essere parte di questo processo. Forza Antonio e come dicevano i Genesis: Seconds Out !!
Postato da: Alberto Ratini | 03.01.10 08:56
Quando si parla di coerenza.
Un brano di una lettera di Giovanardi a Di Pietro, all’epoca di “Mani pulite” emblematica delle contorsioni che tutto il centro destra ha fatto sulla questione tangentopoli.
”Caro Di Pietro, sento il dovere di ringraziarLa per la professionalità ed il senso della misura con il quale conduce la difficile inchiesta a Lei affidata. Voglio esprimerLe la piena solidarietà per la coraggiosa azione Sua e dei Suoi colleghi, perché sappia che all’interno del cosiddetto Palazzo, ai piani alti come ai piani bassi, c’è chi fa il tifo per Lei. Perché, come giustamente Lei ha affermato in una intervista, il problema non è quello di criminalizzare entità astratte come i partiti: qui si tratta di aiutare gli onesti e le persone per bene, che sono in tutti i partiti, a difendersi dall’aggressione dei disonesti che con il malaffare lucrano ingenti risorse, parti delle quali vengono investite per comprare consenso politico e via così in una spirale perversa. Ed inevitabilmente, come insegnano gli economisti, la moneta cattiva scaccia quella buona. Finché qualcuno, provvidenzialmente, non toglie dalla circolazione i falsari. Grazie dunque per il Suo impegno da un deputato Dc che assieme a tantissimi colleghi crede sia ancora possibile dimostrare che non è da ingenui avere fiducia nelle istituzioni. Cordiali saluti, on. Carlo Giovanardi”.
Postato da: Coerenza | 03.01.10 08:33
..Governo degli °Optimates.?..!..?
(°v.es.DevotoOli#wikipedia:"Ottimati")
Per essere all'altezza delle sempre più cogenti sfide in olistica prospettva, purtroppo - pragmaticamente constatando - occorre privilegiare orientamenti simili ad es., tipicam., della Cina e degli USA: *Alle massime posiz.rispettivam. ingegneri, fra l'altro elettronici, con ottimizzato managerialCursusHonorum o - v. obamianPaese, docenti universitari o exTopManager di BigComplessi Aziendali (in anni passati, non solo un McNamara tra nomi a memoria ma anche uno dei proprietari e CEO della, per me mitica, Hewlett-Packard; nonchè quantomai prestigiosi esponenti del mondo Universitario in ..mi si passi il termine..catalizzatrice.. sinergia.. col
Civile).
Cordiali saluti, Sergio Conegliano
............................................
QuiLoDico&Nego,similpetulanteChiosa:
*[in altre parole, fra gli altri, anche un
similBarbaraDAD ma con rivisitato ..per così
dire..bEhAViOrIsTCo Orientamento:
al caso mettendo a miglior frutto ipotetico
lavoro consulenziale - al riguardo - a fianco di
DonGelmini/Verzè, Tettamanzi/Martini..Ravasi
...già primario conduttore di quantomai apprezzabile mattutina trasmissione domenicale su Canale 5).
Postato da: Sergio Conegliano | 03.01.10 08:28
Ottime intenzioni, disegno ben studiato: per alcune cose si può passare subito ai fatti. 1-spersonalizzazione del Partito: basta con questo DI PIETRO da tutte le parti ! Lei è il Fondatore e l'anima di IDV, ma non c'è solo Lei; ha ottimi collaboratori. 2- Proposta di abolizione del finanziamento ai giornali di partito. Esiste un giornale (mi sembra IL FOGLIO) che prende un mucchio di soldi perchè organo del PARTITO MONARCHICO ! IL RIFORMISTA vende 3.000 copie e prende soldi. MASTELLA con l'UDEUR non è più rappresentato in parlamento ma prende ancora il finanziamento di 300.000 euro. Quante copie vende EUROPA ex DC ? ecc.ecc.- l' IDV acquisterebbe molte simpatie se cominciasse ad impegnarsi in questo senso....
Postato da: Bernardo Stefanini | 03.01.10 08:04
Sign.Giuseppe Oranges,due parole sui termovalorizzatori.Il bisnis dei rifiuti non permette il riciclo,il bisnis dei termovalorizzatori non permette il riciclo.Con delle buone amministrazioni e degli onesti amministratori,sensibili al loro territorio, la raccolta differenziata puo arrivare almeno al 65%(come richiede laUE,seno si paga pegno) in pochi mesi,creando il così detto ciclo,dalla raccolta alla trasformazione alla vendita,piu posti di lavoro meno iquinqmento dell'aria del suolo delle acque.Riciclo significa meno consumo di materie prime,meno petrolio,allumionio riciclo allinfinito,meno taglio delle piante.Riciclo significa meno gas serra e meno inquinqmento di diossine e metalli vari,risparmio energetico(riciclando l'alluminio si risparmia il 90% di energia,meno problemi alla salute ecc. ecc..Lutilizzo dei termovalorizzatori è rimasto un modo vecchio del problema rifiuti, che solo l'Italia ancora sostiene,la Germania,con una elevatissima raccolta differenziata e un investimento massiccio sulle fonti energetiche rinnovabili,ha bisogno di importare i rifiuti dall'estero,Italia compreso e ci costa questa manovra,circa 200.000 EURO,L'aMERICA stessa con OBAMA punta al riciclaggio.L'talia perchè no? forse perchè abbiamo grosse società che gestiscono e producono inceneritori?. PS, le moderne tecnologie permettono di riciclare il 90% dei rifiuti e il restante10% per renderlo inerte,costo dell'operazione molto ma molto meno di un inceneritore,sia in salute sia in soldi sia in tempo,ma con più posti di lavoro.
Postato da: ettore spallacci | 03.01.10 07:53
Spettabile signor Sustersich roberto, purtroppo come lei evidenzia, i partiti sono in disaccordo su tutto, tranne che sul depredare le pubbliche finanze, se i topi riescono a chiudere il gatto fuori dalla dispensa, possono stare tranquilli...
Purtroppo la vera rivoluzione italiana sta qui, ma per attuarla si deve passare attraverso il parlamento attuale, dominato dai roditori, e quelli faranno l'impossibile perchè non venga attuata. Questa deformazione della politica non è solo Italiana, ma in Italia è arrivata a livelli di degenerazione non più accettabili.
In Francia a suo tempo nel 1.968 Degaulle attuò un colpo di stato a termine per peterla attuare, in tre mesi cambiò la legge elettorale, e la storia della Francia cambiò radicalmente, lui impose il DOPPIO TURNO ALLA FRANCESE, primo turno libertà a tutti di esprimersi, secondo terno al ballottaggio ci vanno solo i due partiti che hanno i maggiori suffragi, ed il finanziamento pubblico fa dato solo a loro. Dopo il sessantotto si sono susseguiti tanti governi democratici in Francia, ma nessuno di loro à voluto cambiare quella legge, perchè se la cambiavano sarebbero arrivati in breve a livello della ddegenarizione attuale dell'Italia, Ma in Italia pensano di arrivare ad una rifondazzione della politica passando attraverso il consenso dei Partiti, e questa è solo pia illusione, dentro la politica ci sguazzano tutti, a che pro si dovrebbe cambiare?
tanti auguri a tutti da RIGONI GIUSEPPE
Postato da: giuseppe rigoni | 03.01.10 07:48
Caro Tonino,
Anche se effettivamente a livello territoriale ci sono alcune situazioni da modificare e migliorare, è pur sempre vero che quando si cresce si infilano a bordo anche furbetti riciciclati.
COMUNQUE IO SONO IN CAMPO DA TRE ANNI E CI SONO PER VINCERE.
Postato da: Claudio Evangelisti | 03.01.10 07:46
Caro Tonino,
Anche se effettivamente a livello territoriale ci sono alcune situazioni da modificare e migliorare, è pur sempre vero che quando si cresce si infilano a bordo anche furbetti riciciclati.
COMUNQUE IO SONO IN CAMPO DA TRE ANNI E CI SONO PER VINCERE.
Postato da: Claudio Evangelisti | 03.01.10 07:46
CARO ANTONIO,TI STIMO E RISPETTO,CREDO CHE QUELLO CHE FAI O AI FATTO E LODEVOLE, MA VEDI IO TEMO CHE CON LA NASCITA DEL MOVIMENTO DI GRILLO L'ELEVATA ADESIONE AL POPOLO VIOLA SI POSSA SFALDARE E QUINDI DISPERDERSI IN MILLE RIVOLI L'OPPOSIZIONE DECISA E FERMA CHE SERVE PER CONTRASTARE I MAFIO-PIDUISTI INSERITESI,CON L'INGANNO DEI PSEUDO-GIORNALAI, AL POTERE .ALLORA TI CHIEDO E MI CHIEDO,PERCHE' NON SCIOGLIERE IL PARTITO E PROPORRE ALLA SOCIETA' CIVILE ED ONESTA SIA GIURIDICA CHE INTELLETTUALMENTE,CON DEI PUNTI PROGRAMMATICI DETTATI DALLA BASE CHE CONVERGANO IN UN SOGGETTO DOVE COME RAPPRESENTANTI SIANO ESSI STESSI ELEGGENDO PERSONE DI LORO FIDUCIA CHE RISPONDANO DIRETTAMENTE AI PROPI ELETTORI.COMUNQUE QUESTO PROGETTO LO CHIAMEREI PARTITO DEMOCRATICO VERO CIOE' CON PRIMARIE VERE , DI GENTE NON CONDIZIONATA DALL'ALTO,OGNI TERRITORIO ELEGGE IL PROPRIO RAPPRESENTANTE CHE SI CONFRONTA A SUA VOLTA CON GLI ALTRI ONESTI COME LUI!!!!!!!!!!!!
Postato da: Giuseppe Pizzulli | 03.01.10 07:45
scrive Luigi Martino,
Buongiorno On. Di Pietro,
apprezzo il contenuto del suo scritto e confido in questa operazione di riassetto di IDV in quanto a livello territoriale a tratti veramente mal rappresentati.
Buon Lavoro
Postato da: luigi martino | 03.01.10 07:44
Carissimo DI PIETRO ho letto la sua ed ancora una volta la esorto ad andare avanti su questa linea, la prego caldamente di continuare cosi' e che dio ci salvi dai demoni corrotti e corruttori. Un abbraccio da parte di tutti gli italiani dignitosi che leggeranno e approveranno, (compreso il mio)!
Postato da: giovanni B. | 03.01.10 07:01
Egregio Giuseppe Oranges
Non sono Di Pietro, anzi sono un signor nessuno qualsiasi ma vorrei che riflettesse sul nucleare.
1)Centrali di terza generazione che si vogliono costruire sono gia superate 2)Dipendenza delle fonti fossili o dipendenza dall'Uranio è sempre dipendenza da fonti che noi non abbiamo 3)Qualcuno dice che nel mondo si stanno costruendo 40 nuove centrali nucleari? nessuno dice che queste centrali sono in sostituzione a quelle giunte a fine ciclo 4)Se al Picco del petrolio ci siamo vicino o superato questo vale anche per l'Uranio e il Prezzo fra 15-20 anni quando sarà pronta la prima centrale non è ipotizzabile 5) Nel prezzo dell'energia nucleare non viene mai conteggiato i prezzo per lo smaltimento e della messa in sicurezza dell'impianto che verrà dismesso questo è un costo che lasceremo alle generazioni future 6)Per le Centrali nucleari di 3a e 4a generazione occorre una grande quantitaivo d'acqua costante di rafreddamento e i posti dove ubicarle in Italia non sono molti 7)I territori a rischio sismico zero o basso dove poter costruire in Italia non sono poi così tanti e ancora meno per lo stoccaggio (le scorie di Caoso si trovano ancora lì e non sappiamo nemmeno dove mettere il poco materiale radioattivo che ci necessità per ricerca, medicina e controlli non distrutivi) 9)Il procedimento di fissione Nucleare produce scorie ad elevata radioattività che rimangono pericolsi per milioni di anni (mi conceda una battuta: Però creeremmo posti di lavoro quasi eterni con la sorveglainza armata dei siti nucleari dismessi e di stoccaggio) 10) Per la Fusione ne potremmo parlare (siamo ancora indietro) fra una decina di anni produrrebbe come scoria elio che è un gas inerte, utilizzerebbe due isotopi pesanti dell'idrogeno, deuterio e trizio, il deuterio si può ottenere tramite eletrolisi dall'acqua pesante Il trizio non esiste in nartura ma può essere prodotto con bombardamento neutronico di isotopi di litio, Il Trizio è per adesso molto instabile e di conseguenza non puo essere stoccato, ha un periodo di decadimento abbastanza breve 12) ALCUNI INCIDENTI 1964 Garigliano: Guasto al sisema di spegnimento di emergenza del reattore si è sfiorata la catastrofe 1975 Trino: Fessurazione di una guaina d'acciaio chiusura della centrale per 3 anni per un certo periodo di questo tempola centrale ha scaricato nel po trizio radioattivo 2006 Laboratori Enea: fuoriuscita di plutonio, ammesso 4 mesi dopo, contaminate 6 persone.
Postato da: P.Mazzoli | 03.01.10 06:28
STIMATISSIMO DIPIETRO, IN LINEA TEORICA TUTTO BENE! IN LINEA PRATICA NON MI PARE. NEL PARTITO SI SONO ARROCCATI PERSONAGGI CHE NON HANNO INTERESSE PERSONALE AD AMPLIARE LA BASE OPERATIVA, PROBABILMENTE PERCHE' TEMONO DI ESSERE RIDIMENSIONATI........PROVATE A RISCONTRARE ANCHE LE CRITICHE, LA FORZA DELLA DEMOCRAZIA STA NEL CONFRONTO, A VOLTE ANCHE ASPRO, DELLE TESI.....PROVIAMO AD ASCOLTARE ANCHE CHI NON INCENSA.........MAGARI NE TRARREMO PROFITTO TUTTI NOI CHE CHE SIAMO SCHIERATI (MAGARI PAGANDO DI PERSONA) CON L'ITALIA DEI VALORI.....con la quasi convinzione di essere poco ascoltato, ringrazio e vformulo auguri di buon anno e di sempre maggiori conquiste pe I D V
Postato da: MARIO SOMA' | 03.01.10 06:13
IL PRESIDENTE è onesto nella sua analisi....purtroppo io con il gruppo ci siamo imbattuti in faccendieri approfittatori e buggiardi nell'idv della campania...personaggii strani che fanno strani giochetti politici con il solo scopo politico di far scappare dal partito tutte le persone sane e perbene cosi da poter gestire a loro piacimento il partito e vivere sulle spalle del consenso che DI PIETRO raccoglie con la sua politica nazionale... .AL PRESIDENTE faccio una accusa ed è quella che lui pensa di capire le "cose" in pochi secondi o addirittura a naso.... con noi purtroppo ha sbagliato sia con il naso che con le valutazioni... Noi nel nostro territori abbiamo eletto un consigliere comunale che nell'applicare le direttive di DI PIETRO nel consiglio si è trovato tutto il partito locale e regionale contro.. e questi personaggi riescono sempre ..fin ora.. a dimostrare al presidente un fatto per un altro... Noi non siamo stati capaci di avere una mezz'oretta di inconro con lei presidente.. siamo stati puntulamente bloccati dai vostri tirapiedi oppure da sue superficiali valutazioni... A noi non è che importi tanto perchè la nostra poliica locale riusciamo a portarla avanti con la legalita'...dispiace per il partito che gestito da personaggi strani fanno di tutto per far scappare la gente per bene... Noi non abbiamo molto tempo per cercarla anche facendo gli sforzi giusti...purtroppo noi lavoriamo oltre che fare politica.. Noi non viviamo sulla politica e per il poco tempo che ci resta ..dopo il lavoro e dopo la nostra politica locale.. non abbiamo il tempo x convincerla...avremo bisogno di uno suo piccolo sforzo per poterci incontrare.... Inoltre le ricordo che le critiche di Paolo sono tutte giuste ..almeno per cio che conosco io in campania... ripeto...tutte giuste...come dice lei...azzeccate.-
Le faccio presente che noi abbiamo conosciuto De magistris e lo riteniamo persona per bene ed onesta... lasci a lui il compito di gestire la campania e vedrà' che non se ne pentira'.- .. lei in campanioa deve cambiare tutto..o quasi... le nostre crtiche non sono di parte perchè nulla chiediamo e nulla vogliamo ne dall'idv ne dalla politica nazionale.... noi ci accontentiamo della politica sul nostro territorio...noi chiediamo solo di avere un incontro con lei....punto-... telefoni al suo unico consigliere comunale di avellino eletto che nulla sa di questa mia.-..scenda dal trono e vada incontro ai piccoli che hanno bisogno di parlare con lei....punto.-
Postato da: idv idv | 03.01.10 01:16
quando la musica si incontra con la pittura nasce un arte cosmica che porta l'anima a contatto con l'universo .-
auguri per un meraviglioso anno
http://www.youtube.com/watch?v=d-ZvK0Frzrc
Postato da: ant net | 03.01.10 00:35
Caro Tonino, anche sa abbiamo grande stima per il prof. Vattimo, tuttavia ti consigliamo di ascoltare attentamente i consigli del prof. Flores d'Arcais. Sono tanti coloro che si metterebbero in gioco, se solo fossero sicuri di poter confidare su un partito più che serio, rigoroso, rigidamente legalista,democratico, assolutamente agli antipodi rispetto alle varie mafie, P2 ed altri luridumi simili. A proposito, perché non poni quest'ultima condizione come pregiudiziale per far parte dell'IDV? E non solo a parole, ma con dichiarazione scritta di proprio pugno e firmata?
Postato da: Clarabella | 02.01.10 23:36
Mi piace la risposta che Antonio Di PIetro ha dato a Paolo Flores : l 'IDV è aperta a tutti coloro che hanno le idee chiare su come fare opposizione a questo governo ,a tutti coloro che credono nella giustizia e nella legalità senza sconti memori della storia di questo paese e di quei politici che hanno contribuito al suo massacro e che ora tanti vorrebbero eleggere a martiri ed eroi.Purtroppo la nostra opposizione non può essere sussurrata ,ma decisa ,coerente e senza sconti.
Postato da: natalina pini | 02.01.10 23:29
Gent.mo On. Di Pietro
voglio correggere il mio messaggio inviato alle ore 20.47, perchè rileggendolo mi sono accorta che mancando un semplice "non" mutava completamente il senso di quanto volevo dire. Infatti preciso che Lei è stato fin troppo gentile nel rispondere al signor Flores d'Arcais e che, sebbene lo apprezzo in tanti suoi articoli (come peraltro quello odierno sul "Fatto") farebbe bene a "mettersi in cattedra" con altri parlamentari o altri partiti e non con Lei.
Tanto dovevo precisare, perchè il primo capoverso del mio intervento dava adito ad altra interpretazione.
Distinti saluti. Francesca.
Postato da: f.sca fiorellino | 02.01.10 23:29
I QUATTRO MOSCHETTIERI (settima puntata)
I 4 amici,dopo la sonante vittoria ottennero un plauso dal Comandante DuPierre,oltre a una consistente somma di denaro.Quindi si misero in cammino per la Bastiglia,con l’ordine di liberare Grillon e Travail.
-Ma si può sapere perché hai speso tutti i denari del premio in Cd di Elton John?-diceva Darius a Trentignan.
-Ne uccide più la penna che la spada…-rispose quest’ultimo.
-Sì,vai a cantare"Your song”agli sgherri del Cardinale-rise Lisette.
-Be’,dato che dobbiamo assaltare una prigione,potrei cantare”Burn down the mission”o dato che siamo soldati”Talkin’old soldiers”-
-Non lo sai un Lied tedesco?-chiese Porthorita.
-No,conosco solo"eins,zwei,Polizei,oppure”der Kommissaar”-
Insomma,il morale era sull’allegro.Giunti che furono nei pressi della prigione,i 4 si misero a studiare le alternative tattiche.
-Dunque-esordì Darius-si potrebbe cercare di comprare qualcuno.chi sono i più corruttibili tra gli uomini del Cardinale?
-Ci sarebbe Capesson-disse Max-ha già cambiato casacca 12-13 volte…
-Un momento-fece Porthorita-il nostro partito non compra nessuno!ci metteremmo allo stesso livello del Cardinale!
-Hmmm,è vero-dissero gli altri-allora…potremmo mandare in avanscoperta qualche trans,o qualche escort!
-Non so-fece Lisa-i trans sono gestiti da Marrazzo,e le escort lavorano tutte per il Cardinale!
-Si potrebbe rapire Victor le Feltre,o Emile Foi-fece Max-e poi chiedere uno scambio...
-No,il nostro movimento deve agire nella più assoluta correttezza-disse Rita-lasciamo i rapimenti al Vaticano,e poi siete sicuri che qualcuno li rivorrebbe indietro?
-Ci sono i nostri amici troll-disse Darius guardando la prigione col cannocchiale-e un sacco di sgherri del Cardinale!benché valorosi,in 4 rischiamo di non farcela!chi ci potrebbe aiutare?
-Vediamo-disse Max-Marie-Carle è appena tornata e sarà fuori forma,Thomas le Nez 1922 è troppo anziano,ci sarebbe Louis Vieille-Epée,già il nome è tutt’un programma…
-Nein-disse Rita-dobbiamo cavarcela da soli,duPierre si fida di noi!Max,sai qualche canto talebano?
-No,ma ho un Cd di Jovanotti...
-Bene,stonato com’è crederanno a un attacco di Al Qaeda!Sotto a tutto volume!
(continua)
Postato da: max trentini | 02.01.10 23:22
On.Di Pietro, ogni cosa in questa vita ha un proprio ciclo e il mio modesto parere è che dopo la nascita del partito, lo sviluppo facendosi conoscere dalla gente, sia arrivato il momento della maturazione.
E non vedo alcun partito degno di dettare legge o di imporre all'IDV ciò che l IDV stessa deve fare.
Questo è il momento per far capire alla gente che il tempo stringe, il declino si avvicina e occorre fare ordine in una Italia che di ordine non ne ha più. Occorre far capire che la strada presa da questo governo porterà l'Italia ad essere un paese fondato sulla truffa e non sul lavoro, su chi è più furbo e non su chi onestamente svolge il lavoro pubblico e non come una vera missione atta allo sviluppo alla crescita del nostro paese e delle persone oneste che ci vivono.
Sono certo che con un attento controllo e selezione degli aderenti all'IDV ciò sia possibile e la gente dovrà capirlo fino a che è in tempo.
Vorrei poter far parte di un grande progetto, ma non possiedo "lauree" e carte certificanti quella cltura che oggi è garanzia "purtroppo", ma sono sempre vicino a chi vuole bene alla mia Italia.
Postato da: gian luca cimatti | 02.01.10 23:07
Caro on. Di Pietro,
seguo abbastanza assiduamente il suo blog, preziosa fonte di informazioni e opinioni difficilmente riscontrabili dai "media". Sono però fortemente in contrasto con la posizione dell'IdV in merito all'energia nucleare ed ai termovalorizzatori, per i motivi che cercherò di esporre.
Il nucleare ed il carbone sono attualmente le uniche fonti di energia valide per attenuare la dipendenza (80 %) dalle fonti fossili (petrolio e metano). Il solare e il poco eolico potranno essere la futura vera alternativa, ma richiedono tempi lunghi (30 anni circa) ed investimenti considerevoli per maxi impianti. Resta il problema delle scorie, che però sono definite e controllabili, a differenza dei molteplici rifiuti tossici che, sconosciuti e non controllati, entrano nel ciclo alimentare con destinazione finale l'uomo (accumulo nel cervello e nelle gonadi). E i rifiuti vanno smaltiti. In attesa dell'utopica, culturale, totale separazione e ricircolo non c'è altra via che la termodistruzione (con produzione di energia elettrica), altrimenti irroriamo il territorio con 90000 tonnellate al giorno di rifiuti urbani, a cui vanno aggiunti quelli industriali.
Auguro a lei a tutti i sostenitori dell'IdV tanta energia per proseguire con successo le battaglie intraprese (tranne quelle succitate).
Giuseppe Oranges
Postato da: giuseppe oranges | 02.01.10 22:50
Egregio On. Di Pietro,
mi rendo conto che alcune critiche del giornalista da lei citato sono fondate.È vero che a livello territoriale (sia in Italia che all'estero) è estremamente importante scegliere i rappresentanti di IDV in maniera oculata,ascoltando la base e senza imporre dall'alto persone che,nella migliore delle ipotesi,si rivelano non adatte,però concordo con lei,quando afferma (in sintesi) che dall'esterno siamo tutti bravi a sputare sentenze e a dare consigli.Qui all'estero la situazione è forse ancora più difficile,però io confido nei suoi buoni propositi e penso che con la collaborazione di tutti si potranno realizzare importanti miglioramenti.Io vivo in Svizzera e ho partecipato a Zurigo all'incontro con l'on.De Magistris.Sarò a Zurigo anche tra pochi giorni quando lei verrà a trovarci e voglio dirle che trovo che già queste 2 importanti visite testimonino la volontà della dirigenza di capire quali sono le varie realtà a livello territoriale ed eventualmente migliorarle in collaborazione con la base (gli elettori).Infine le consiglio di non farsi scoraggiare dalle critiche negative fatte sempre da chi fa il giudice dal di fuori.Per quel che possa valere la mia esperienza di insegnante venuta ad insegnare nei corsi di lingua e cultura italiana in Svizzera,posso dirle che anch'io,nel mio piccolo,ho sperimentato questa situazione con quei genitori che non apprezzavano pienamente il mio lavoro di insegnante.Tuttavia l'approvazione e la gratitudine di altri mi dava la voglia e l'entusiasmo di continuare.Bene! Noi di Lucerna ci stiamo preparando ad incontrarla e speriamo di avere il piacere di conoscerla personalmente.
Cordialmente
Natalia Schaer-Geraci
Postato da: Natalia Schaer-Geraci | 02.01.10 22:47
Quando ho letto l'articolo di Paolo Flores d'Arcais quasi non credevo ai miei occhi conoscendo l'intelligenza e l'onestà dell'autore. Ho creduto anche io che fosse una provocazione-stimolo e mi auguro che lo sia veramente perché altrimenti.....!!!!!....!!! Come si può chiedere a Di PIetro, dopo quanto ha dimostrato con l'IDV di sciogliere "il partito". E poi?..Rifare un reimpasto alla PD? No. Io sono stato sempre un uomo di sinistra, in alcuni tempi anche estrema, ma oggi credo fermamente in Di Pietro e nell'IDV tutta. Bravo Tonino, grande risposta e grande dignità. Con voi andremo lontano e alle prossime elezioni PD e altri ti dovranno fare la corte..!!!!!!!!!!!! AVANTI TUTTA CON LA FORMA E LA SOSTANZA E LA GRINTA DIMOSTRATA FINO aD OGGI E PIÙ.........GLI ITALIANI ONESTI CREDONO NELL'idv(magari eliminando i cardoni).
Postato da: Giuseppe Mazzei | 02.01.10 22:45
Il tema proposto da Flores D'Arcais và letto su due piani: quello teorico e quello pratico della vita e organizzazione di partito. Nel primo è ineludilibile che le richieste di D'Arcais hanno una ragione e un fondamento: cioè una più forte sensibilità di Idv verso le novità emerse nella cosiddetta società civile e una proposta teorico-politica che rigurada il recupero "moderno" della CULTURA AZIONISTA. Quest'ultima è il fondamento della storia e della cultura COSTITUZIONALE Italiana. Dalla quale Idv non può prescindere.
Sul piano pratico e organizzativo la risposta di Di Pietro sul "Fatto" di stamani è quanto di più legittimo e onesto, con la richiesta a D'Arcais ad impegnarsi all'interno dell'organizzazione e creare le condizioni perchè le sue "diffidenze" giustificate o meno vadano ad una possibile soluzione.
Postato da: aemme | 02.01.10 22:39
ECCEZIONALE COMMNETO. MI RITROVO IN PIENO NELLE PAROLE DI ANTONIO DI PIETRO, UOMO TEMUTO PIU' A SINISTRA CHE A DESTRA PERCHè PER LA PRIMA VOLTA E' RIUSCITO A CREARE UN'ALTERNATIVA A TUTTI COLORO CHE IN BUONA FEDE VOGLIONO FARE POLITICA DA SINISTRA, IN QUESTO PAESE, SENZA SOTTOSTARE ALLE LOGICHE SPARTITORIE E COOPTATRICI DELLA CLASSE DIRIGENTE DEI PARTITI STORICI DELLA SINISTRA.
Postato da: ANTONIO GUERRIERI | 02.01.10 22:30
Trieste 31 dicembre 2009
Buonasera Dottor Antonio Di Pietro
Mi preme fare i migliori auguri a Lei e a tutta la sua famiglia privata e
pubblica (IDV) di un prospero (per tutti) e felice anno 2010. Seguo sempre
le sue iniziative e chi cerca di metterle i bastoni tra le ruote, ma Lei
continui così. In questi giorni sul nostro quotidiano (Il Piccolo di
Trieste) hanno fatto un articolo che sono rimasto molto perplesso, si
parlava che tutti i partiti sono finanziati addiritura minimo quattro/cinque
volte in più di quello che vi aspetterebbe, ovvero spendo 10 e ne ricevo 50
dallo stato, ma quì si parla addiritura di qualche miliardo di Euro, insomma
quasi una finanziaria. Non crede che così non si può più andare avanti,
qualche anno fà è stato fatto un referendum in merito dal quale è scaturito
che il popolo italiano non era d'accordo per questo finanziamento, e il
giorno dopo tutti i partiti si sono fatti una legge "ad personam" per farsi
finanziare dallo Stato (tasse dei poveretti) ed anche in abbondanza mi
sembra, tutti d'accordo insomma (un inciuccio, eh?), ma bravi tutti quanti
DESTRA, CENTRO E SINISTRA, quando c'è da mangiare tutti d'accordo, ma almeno
prendete il stretto neccessario invece qui tutti ci sguazzano, eh, mentre la
povera gente (e ce ne sono tanti oramai) non arriva alla fine del mese.
Siamo stuffi di vedere e sentire queste schiffezze da parte di tutta la
classe politica. Direi basta, no! bisogna invertire la rotta altrimenti si
va al catafascio.
Gradirei se è possibile "AVERE UNA RISPOSTA" in merito a questa mia
rimostranza, e sopratutto cosa intendete fare in merito per cambiare un pò
di cose, la prima cosa che non va e proprio la politica in se stesso e i
politici che ne fanno parte, ok! Chiedo scusa di questa mia email, ma non si
può dire che siamo in crisi (dai politici) e poi vengono prelevati dei soldi
in abbondanza che non aspettano ai partiti dopo l'ultimo referendum in
merito fatto qualche anno fà e il giorno dopo (?) i politici cambiano le
carte in tavola.
In fede Sustersich Roberto
Postato da: Roberto Sustersich | 02.01.10 22:19
Carissimo Omorevole Di Pietro, innanzitutto buon 2.010 che sia l'anno del Italia Dei Valori.
mi sono letto molti dei commenti, e devo dire che per la maggior parte sono a suo favore e seguono la sua linea , ringraziandola, mentre altri sembrano davvero scritti da persone che quando veniva distribuito il cervello non si erano messi in fila per riceverlo.
Lei continui cosi e saremmo sempre tanti stufi delle chiacchiere dei vecchi politicanti a seguirla. Ora qui nel mio quartiere mi sto impegnando a promuovere incontri ludici ed a far socializare le persone che si schifano della vecchia politica, vedro i risultati dopo le elezioni reggionali quindi un invito a tutti coloro che credono nell'Italia Dei Valori a snuovere questo lago immobile di elettoriper farli diventare soggetti attivi nella societa. Auguri di buon anno a tutti.
Postato da: Valerio Laurenzi | 02.01.10 22:13
per un'Italia veramente con le mani pulite, l'IDV proponga subito i REFERENDUM PER ABROGARE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI e per la RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI AL NUMERO MASSIMO DI TRECENTO
(gli USA ne hanno 400, ma sono trecento milioni e passa di abitanti).
Postato da: Marco Roversi | 02.01.10 22:07
Caro Di Pietro, meno male che ci sei, il sig. Brunetta adesso vuole mettere mani anche alla prima parte della costituzione, ti prego aiutaci, non se ne puo' proprio piu'. Secondo me sei l'unico veramente capace di contrastare questo andazzo. Grazie Antonio, di cuore, ti prego non ti demoralizzare per quante ne dicono nei tuoi confronti, siamo in tanti a credere in te. Ti chiedo solo, se puoi, di chiarire meglio la tua posizione in merito al ponte sullo stretto. Io sono nettamente contrario. Auguri Antonio. Un giorno spero di poterti stringere la mano.
Postato da: Giuseppe Zamora | 02.01.10 22:04
On. Di Pietro, va bene voler proporre i due referendum ma manca il terzo, il più importante: "Abolizione del finanziamento pubblico dei partiti". Già vinto tre volte e per tre volte gabbato ai cittadini da parte dei politici ladroni (tutti, nessuno escluso). E' giusto tenerci l'aria, l'acqua ma... anche i nostri sudati soldi. Basta ladri , basta ricchi di famiglia. Durante l'Impero Romano i politici che si arricchivano con i soldi dei cittadini venivano castigati a vita. Tante sue leggi sono in gran parte ancora attualissime, esclusa questa, chissà perchè!
Postato da: Carlo Giugni | 02.01.10 21:57
Daccordo sul cambiamento allargare le basie su tutte le periferie e a tutti i ceti soliaci dobbiami essere rapresentativi sul territori nel sindacato, in tutte le istituzioni che ci permettano di difendere la nostra libertà, dignita di uomini liberi e di onesti lavoratori al servizio della colletività,nel nostrro statoto e come regola di base servono i primi 4 punti fermi come capisaldi, rispetto e miglioramente della nosctra costituzione renderla snella ed efficiente nel rapresentare ogni italiano onesto, diritto alla salute, al'istruzione, al lavoro ealla giustizia.
Postato da: Carmine Bufanio | 02.01.10 21:50
Grandissimo onorevole Antonio Di pietro,e l'unica persona che ammiro per la sua onesta' e serieta',idv il vero partito che fa opposizione a questa maggioranza di piduisti corrotti e lecchini,io e tutta la mia famiglia siamo suoi elettori, grazie onorevole Di pietro per tutte le battaglie in difesa delle famiglie e delle persone oneste.Un grazie particolare all'onorevole francesco barbato per il suo coraggio e la sua affermazione per lo psiconano.
Postato da: lorenzo tomasello | 02.01.10 21:50
Di Pietro à ragione di riorganizzare IDV e se occorre anche di riformarla, se l'obiettovo è di a farla crescere, deve dotarla di regole precise, e di uomini validi nei posti chiave, davanti a noi ce una rivoluzione da compiere per il bene del paese, una rivoluzione pacifica, ma pur sempre una rivoluzione. per svolgerla con successo, oltre agli uomini validi, si deve anche porsi degli obiettivi efficaci,in grado di rimettere in moto la macchina dell'economia, rendendola più stabile e più trasparente per il bene delle generazioni future.
Ed in questo si dovrà scegliere nelle alleanze politiche future, tra i partiti che stanno in piedi espressamente grazzie ai benefit del pubblico sostentamento, e quelli che saranno il motore pulsante della futura economia, ed in questo contesto credo che IDV debba osservare con occhio aperto l'evoluzione della NEONATA, ALLEANZA per l'Italia, ce chi opera in politica al fine di legittimare i propri sopprusi, e chi à scelto con coraggio di uscire dal PD per costruire un approccio diverso con al società in movimento. Dunque non dobbimo temere una rifondazzione dell'IDV se questa e finalizzata al suo rafforzamento, e ad un raccordo più forte con altre forze che ne condividono i valori e gli ideali.
Un saluto a tutti da RIGONI GIUSEPPE.
Postato da: giuseppe rigoni | 02.01.10 21:47
macché d,arcais.,
il partito stà BENE come cosi.
chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia e non sa cosa trova.
dott.di pietro vada avanti come a fatto sempre senza ma e senza se.
la ammiro.
walter plebiscita
Postato da: walter plebiscita | 02.01.10 21:46
Vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio.... Antonio la trippa !!! Corsi e ricorsi storici, che grande verità!
Postato da: Mario Riva | 02.01.10 21:44
Ho letto con molta attenzione l'articolo del nostro Presidente/Segretario. Concordo sulla necessità che il Partito si dia un'adeguata organizzazione strutturandosi in modo adeguato e secondo regole democratiche e, direi, anche "pensate". In ordine a quest'ultima qualificazione sento la necessità di esprimere qualche considerazione, in quanto ho partecipato ad una riunione della sezione del Partito di taranto ed, invero, devo dire che le risultanze mi sono apparse estremamente deludenti. Ciò, in considerazione della scarsa credibilità dei soggetti preposti (ritengo dal Partito) alla elaborazione della fase organizzativa. Ho assistito alla enunciazione di "linee" ( secosì si possaono definire) improntate sulla più totale incapacità elaborativa e basate su concetti del passato che, ritengo, vadano superati e sostituiti da linee di pensiero nuove, moderne non più legate a fallimentari procedure usate nel passato. Sarò ben lieto, se interpellato, di entrare nel merito delle cose che sto affermando, tenuto anche conto che coinvolgono ipotesi sulle candidature alle regionali, veramente deplorevoli. Inoltre, e mi sembra uno degli argomenti più importanti, nella riunione cui ho partecipato c'erano anche alcuni giovani che si sono avvicinati per la prima volta alla politica attiva e che ricevono "insegnamenti" e una "formazione" che va nella direzione totalmente opposta a quanto dovrebbe affermare e diffondere un Partito che si Chiama Italia dei VALORI. Valori che vengono, da queste persone, totalmente "butati a mare". Attendo una gradita risposta e saluto cordialmente
dr. francesco cazzolla
Postato da: francesco cazzolla | 02.01.10 21:40
D'accordo sull'iniziativa di creare 'un soggetto plurale' aperto a persone serie e di buona volontà, ma aggiungerei che il partito deve far presa sugli sfiduciati e sugli indecisi, su coloro che ebbero a votare scheda bianca perchè non si erano mai identificati in nessun altro movimento. E' a mio modo di vedere verso costoro che IDV deve indirizzarsi, cercando di strappare nuovi e freschi consensi, nonchè di rosicchiarne il meno possibile a potenziali alleati, proprio per allargare la sfera di opposizione a questo 'regime' che si è permesso -impunemente- di calpestare le massime autorità dello Stato, pur di aver salva la pelle per dirla con Don Abbondio...
Postato da: salvemini dott. leonardo | 02.01.10 21:37
Egr. Di Pietro, era ora mettere mano alla rifondazione del partito e se vogliamo possa avere un minimo di attinenza con le ormai dimenticate Mani Pulite, mettiamo in prima istanza: RICCHI DI FAMIGLIA SI NASCE, NON SI DIVENTA FACENDO POLITICA.
D'accordo, lei dovrà lasciare subito il posto, ma c'è già De Magistris pronto a subentrare. Anche lui durerà poco, ma via via cambiando siamo sicuri che prima o poi arriveranno anche delle persone serie, già sazie. Tipo suo figlio!
Postato da: marco roversi | 02.01.10 21:34
Prevedo un futuro roseo per l'Italia dei Valori e mi congratulo con il Presidente Antonio di Pietro per le belle parole e per il clima di rinnovamento che supporta.
Postato da: Elena Setti | 02.01.10 21:27
Egregio On. Di Pietro,
Da qualche mese ricevo la vostra newsletter e pubblico sulla mia pagina Facebook gli articoli che ritengo più interessanti. Seguo con attenzione il vostro operato e basandomi sui principi che difendete, non posso far altro che essere molto critico e valutare ogni vostra azione.
A tal proposito, le chiedo di dare risposta ad un articolo pubblicato da "Casa della legalità", http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=8502&Itemid=1, il quale si occupa della rappresentanza di IDV in Liguria, fornendo un quadro a dir poco preoccupante per chi ha intenzione di votare il Suo partito.
Cordiali saluti,
Massimiliano Carretti.
Postato da: Massimiliano Carretti | 02.01.10 21:16
caro di pietro,gli unici che non si sono accorti che siamo in pieno regime sono i cosiddetti partiti di opposizione,idv esclusa, ma è mai possibile, il pd continua a perdere consensi,a destra e a manca, partito suicida o inciuciato??? accetta le critiche del fatto quotidiano non sono de prevenuti come tutti gli altri, continua nella tua lotta per ripristinare la legalità in italia,che ormai è stata relegata al confino.
ricordati almeno tu,visto che, sindacati televisione e giornali non ne parlano mai,dei pensionati diventati schiavi del sistema, che non hanno nessuno che li rappresenta e di conseguenza il palazzo ne approfitta per trattarli come se non esistessero(e sì che sono parecchi milioni).
un caro saluto
vito quatela
Postato da: vito quatela | 02.01.10 21:16
sono perfettamente in sintonia con la risposta data dal mio Presidente a Paolo.Lavoro anche io per il partito e sono nelle istituzioni da un anno. Ecco, provo lo stesso senso di perseveranza di convinzione di voler difendere la nostra Costituzione e i cittadini piu' deboli. Credo che se tutti coloro che si avvicineranno a noi con lealta' e modestia , riusciremo a cambiare questo bruttto momento politico. Sta anche a noi riconoscere gli ipocriti, gli arrivisti e quelli che vogliono approfittare di un posto sicuro per fere le loro scalate personali e allontanarli. Io credo nella buona fede di Di Pietro, considerando le difficolta' quotidiane e i compromessi con i quali deve convivere. E' la sua coerenza e forza che mi hanno reso sempre piu' convita dei miei ideali. Ho 46 anni ma come 25 anni fa continuero' a battermi specie poa che sono parte politica attiva. Crediamoci e resistiamo .
Postato da: marica barrera | 02.01.10 21:13
Caro presidente
faccio parte di coloro che credeno fermamente in questo partito e della necessità di costruire una nuova Italia dei Valori.Non ci possiamo più nascondere, ormai siamo un partito e non più un movimento.
Di conseguenza necessitiamo di tutte le strutture utili per far funzionare un partito che si presenterà al prossimo appuntamento elettorale come la quarta forza del paese.
Concordo pienamente le linee organizzative dell'onorevole Rota , del quale apprezzo la passione e l'impegno per far funzionare la nostra macchina.
Sono uno dei venti delegati della provincia di Avellino fiero di ricoprire questo ruolo.
Forza Italia dei Valori...
Postato da: gaetano alvino | 02.01.10 21:11
On. Di Pietro
Si parla spesso di trasparenza amministrativa-politica, valori deontologici - ontologici , senza essere coerenti con quanto si va’ affermando o dichiarando , e quindi il tutto diventa , retorica , demagogia , IPOCRISIA .
Lei ormai sa tutto di Formisano , che è un corrotto , che in passato è stato anche complice in un reato di concussione che per mera fortuna non fu imputato , lo chieda al suo complice avv. Adolfo Leone , il quale non ne fa mistero .
In Campania tutti conoscono l’assenza di moralità del Formisano , che è molto chiacchierato e non senza ragione , che è sempre stato un prezzolato della politica .
Quindi Lei On. Di Pietro non è più credibile , se mai lo è stato , perché è consapevole di tutto questo e non prende provvedimenti per fare pulizia a casa sua , perché?
Gli fa comodo avere in casa uno come Formisano? Scelta Sua.
Allora che senso ha fare del moralismo verso altri se prima non pulisce dal “pattume” casa Sua?
Alfredo Picaro ex elettore di I.D.V.
Postato da: Alfredo Picaro | 02.01.10 21:02
Sono perfettamente d'accordo Idv è un vero partito anche se bisogna trovare altrettanti leader capaci come <lei...onestamente sia <Donati che <De Magistris non sono male- per le alleanze anche regionali....DOBBIAMO CAPIRE TUTTI CHE NON SIAMO IN DEMOCRAZIA MA IN DITTATURA PER CUI L'IMPORTANTE LA PRIORITA' ADESSO E MANDARE A CASA IL DITTATORE E FARE UNA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI poi si può tornare a chiamare l'Italia democrazia e fare le alleanze coerenti.NON FACCIAMO L'ERRORE DELL'ESTREMA SINISTR CHE SI SPACCA IN UN NUOVO PARTITO OGNI VOLTA CHE UNO HA UN'IDEA DIVERSA....
Postato da: livio di blasio | 02.01.10 20:52
Sono perfettamente d'accordo Idv è un vero partito anche se bisogna trovare altrettanti leader capaci come <lei...onestamente sia <Donati che <De Magistris non sono male- per le alleanze anche regionali....DOBBIAMO CAPIRE TUTTI CHE NON SIAMO IN DEMOCRAZIA MA IN DITTATURA PER CUI L'IMPORTANTE LA PRIORITA' ADESSO E MANDARE A CASA IL DITTATORE E FARE UNA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI poi si può tornare a chiamare l'Italia democrazia e fare le alleanze coerenti.NON FACCIAMO L'ERRORE DELL'ESTREMA SINISTR CHE SI SPACCA IN UN NUOVO PARTITO OGNI VOLTA CHE UNO HA UN'IDEA DIVERSA....
Postato da: livio di blasio | 02.01.10 20:52
Cari Tonino
non dare retta a chi fa solo chiacchiere,e li scrive pure molti Italiani onesti e di buona volontà sono con l'Italia dei Valori,almeno per la buona volontà di correttezza che dimostra di avere,io per esmpio sono un collaboratore di IdV senza che nessuno del partito mi conosce eppure sono parte integrante di questa quarta forza politica in Italia e statene certi che aumenteremo:Aspettate e vedrete di Italiani onesti in tutto il territorio ce ne sono tanti,ma tanti.Forza Tonino non sei solo.
Postato da: turi Distefano | 02.01.10 20:50
Gent.mo On. Di Pietro
ovviamente ho letto la sua lettera di risposta al sig. P. Flores d'Arcais e devo dire che avrebbe potuto essere più gentile di così; mentre, avendo letto l'articolo su "Il Fatto", cui sono abbonata, con grande soddisfazione,, mi aveva molto indisposta il tono del suo articolo, come di chi "vuol mettersi in cattedra".
Capisco che poteva avere il senso del buon consiglio (di cui peraltro non credo Lei abbia bisogno), ma in tempi come questi in cui l'attuale maggioranza ricama (si fa per dire) pure sull'inesistente, non capisco perchè il signor Flores non è andato a criticare invece tutti gli altri partiti indecenti , piuttosto che il suo che è l'unico che c'è rimasto a sostegno della speranza dei disperati. Purtroppo, come Lei dice, ci sono molti detrattori che remano contro, mossi chissà da quali interessi, o solo perchè magari si credono superiori ad altri.
Quanta pazienza ci vuole nella vita e che stomaco!!!!!!!!!!!!!!!!
Buon lavoro, egregio dott. Di Pietro e spero di poter avere nuovamente l'onore di stringerLe la mano, così come ho fatto a Monreale lo scorso anno, quando è venuto insieme a Leoluca Orlando e Sonia Alfano.
Distinti saluti. Francesca.
Postato da: f.sca fiorellino | 02.01.10 20:47
Caro DiPIETRO trovo che ad oggi;chi mi rappresenta sia lei con il suo partito continui cosi perche avrà veramente l'appoggio di tante persone come me che credono in lei è nella vera democrazia,da domani avra certamente un nuovo iscritto il sottoscritto.
Postato da: antonio | 02.01.10 20:46
ONOREVOLE DI PIETRO.Non sono tesserato, ma ho votato io la mia famiglia e fatto votare amici,per IDV,.Ma come ho gia scritto non ho votato al provinciale e non voterò al regionale,perchè?non mi piace l'alleanza che si stà formando nella mia regione (MARCHE)Conosco molto bene il personaggio UCCHIELLI e tutta la rappresentanza PD, sapendo che l'UDC locale è a favore dei termovalorizzatori e pro nucleare,conoscendo il rappresentante delle liste civiche nonchè assessore attuale dei verdi CARRABS,collui che ha rovinato i verdi delle MARCHE,non posso che rifiutare l'accordo fatto dal localeIDV se poi di accordi si può parlare, visto che hanno accettato l'accordo senza ma ne perchè.Sono stato un militante di base dei VERDI, sono stato come altri ambientalisti, un personaggio scomodo da far fuori dalla politica a tutti i costie.Conosco l'umore della gente, verso landare della politica o meglio del politico e le assicuro che che se continua così, la massa di non votanti,astenuti o schede nulle, aumenterà.Entrare a far parte di questa assurda coalizione è per molti suoi elettori un inciucio di posti ,come gia le ho detto conoscendo il programma non scritto ma di sottobanco degli alleati.Quando un segretario del maggior partito dice_prima l''alleanza poi il programma ,chi ci stà bene se no furi è tutto da ridire.
Postato da: ettore spallacci | 02.01.10 20:38
Eg.On.Antonio, perché non
prende l'idea di fare una forza politica indipendente,con uomini
idealisti della vera sinistra e della destra liberi dall'influenza vaticana,non compromessi con la vecchia nomenclatura
degli inciuci? Si potrebbe formare una grande coalizione al di fuori del
PD,UDC e degli altri lupi travestiti d'agnello per lottare tutti insieme a
rifare lo Stato e buttare dove si meritano i mercanti dello scempio e della
distruzione della nostra adorata ITALIA.Solo così si potrà dare una
speranza di un futuro migliore ristabilendo i valori della tolleranza-concordia-rispetto-onestà-meritrocrazia,lo so non sarà facile perché la banda dei
predoni della prima e seconda repubblica hanno saccheggiato e svenduto
l'Italia all'America-Vaticano-Israele.Adesso noi ci troviamo con un debito
pubblico catastrofico, infatti con l'attuale governo è quasi raddoppiato,
un odio sociale fermentato dalla casta,i giovani sono senza speranza,le
famiglie se non fanno parte della casta sono in rovina,non ci sono più
valori da seguire perché hanno premiato gli evasori,speculatori,i furbi, i
ladri pubblici,
gli amministratori che hanno governato a uso famigliare.Degli altri partiti
di opposizione non dobbiamo fidarci perché hanno dimostrato che sono della
stessa minestra,infatti quando erano al potere non hanno governato e fatto
tutto il possibile per spianare la strada al nuovo Messia e miglior-
presidente degli ultimi 150anni.Un merito c'è la, è quello di aver fatto
amico Putin consigliando di stare buono e credere all'America,così facendo
ha ottenuto il transito delle forze della Nato sul territorio Russo e
fermato la terza guerra mondiale.Infatti grazie all'insegnamento di
Berlusconi e della Fiat in Russia hanno costruito il primo fuoristrada Uaz Patriot che uscirà dal nuovo stabilimento Sollers a
Vladivostok (inaugurato dal premier russo Putin, foto Ansa) sarà venduto
al premier Silvio Berlusconi al prezzo di 520 mila rubli, pari a poco più
di 12 mila euro, grazie a uno sconto del 10% sul prezzo di listino.Infatti non capisco il perché riesce a far funzionare bene l'economia negli altri paesi compresa la Polonia-Romania e gli ex paesi comunisti, mentre in Italia si è limitato a fare il miracolo dei rifiuti a Napoli per salvare la casta politica degli inciuci e quello dei terremotati per impressionare i potenti del G8.Non dobbiamo permettere che ritorni tutto come prima come se non fosse successo niente.Sono molto furbi basta vedere lo spettacolo di Torino e Bari.
Postato da: agostino nigretti | 02.01.10 20:38
CHI HA SPONSORIZZATO IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? NAPOLITANO NON MI RAPPRESENTA
Postato da: avatar | 02.01.10 20:28
Caro On. Di Pietro, nel IDv c'è spazio per noi socialisti democratici che credono nella legalità. giustizia ed equità sociale e tutela del lavoro? Grazie
Postato da: Corrado Didonna | 02.01.10 20:18
"VOGLIAMO quindi passare al più presto – e vogliamo farlo ora che abbiamo sufficiente credibilità e forza politica – ad una nuova fase in cui l’originaria Idv da “soggetto esclusivo” diventi promotrice di un nuovo “soggetto plurale”, aperto a tutte le persone per bene e di buona volontà. Anzi, tutto questo lo stiamo già facendo come dimostrano le recenti candidature alle elezioni politiche ed europee e come stanno dimostrando le candidature alle prossime elezioni regionali." Purtroppo devo dire che la situazione nella nostra provincia non è delle più rosee...
Perchè ci hai imposto una candidatura??? di un signore di un altra provincia???? ex-Alleanza Nazionale???? senza farne parola con il direttivo provinciale???mi dispiace ma sono molto amareggiato...
zeno( dalla provincia di cuneo)
Postato da: Zeno Foderaro | 02.01.10 20:15
Le osservazioni fatte da d'Arcais su FQ erano chiare e coerenti e, avendo votato IDV, vorrei continuare a farlo. On. Di Pietro sia consequenziale allargando il consenso. Sul campo,come dice Lei, valgono e vanno le persone e su queste non ci devono essere ombre di sorta. Io mi fido di Lei e della sua capacità di fare chiarezza, là dove serve.
Postato da: fer | 02.01.10 20:13
salve onorevole DI PIETRO tutto quello che dice va bene ma si ricordi che molta gente,poco informata e molto influenzata dalla tv,ha bisogno di un leader e quindi l'IDV non può fare a meno di lei come simbolo.il partito potrà fare a meno di lei ma non adesso
Postato da: claudio | 02.01.10 20:07
I miei più sinceri complimenti innanzitutto all'unico politico italiano che accetta le critiche e che risponde pure a che glie le pone.
Io sono un elettore dell'IDV che, come Paolo Flores d’Arcais, ha dei dubbi a livello territoriale, infatti in vista delle prossime regionali sono un po' indeciso.
Forse non siamo ancora pronti per una forte presenza sul territorio, comunque è anche vero come dice Di Pietro che in poco tempo miracoli non se ne possono fare. In questa Italia scalcagnata è già molto sbarazzarsi delle mele marce quando le si individuano. In casa d'altri le mele marce le si promuvono.
Non mollate e avanti così.
Postato da: Andrea Borla | 02.01.10 20:06
"Bene,speriamo che venga confermata la linea di lotta contro la
casta,senza indugi ed inciuci.Si deve finire con questo pietismo della
casta,orientata a mantenere il potere per farsi delle leggi su misura e
non fare le riforme che servono veramente al paese.Avete visto come sono bravi nel gestire lo spettacolo del finto scontro istituzionale?Prima si fanno vedere che bisticciano,poi si proteggono ed elogiano a vicenda,infine dal più alto spettro fanno discorsi di pace per non cambiare niente.
Avete visto come amministrano bene quelli della lega da quando sono al
governo?Hanno ottenuto un grandissimo successo nel deviare l'opinione
pubblica sul problema della cittadinanza per coprire l'incapacità di far
funzionare bene lo stato.Questo periodo è il peggiore e mal governato
della seconda repubblica,sono bastati pochi cm. di neve e l'Italia è
rimasta paralizzata.Per fortuna che è intervenuto l'esercito in
aiuto,altrimenti i poveri pendolari sarebbero morti congelati.Hanno elogiato tanto Malpensa per mantenere la mucca da mungere, nonostante sia stata costruita senza infrastrutture e collegamenti.Sta andando
tutto allo sfascio e loro pensano solo a farsi delle leggi a persona,
fermentare l'odio popolare contro gli immigrati e gli omosessuali.Sono da
due anni al governo e non hanno trovato il tempo per fare una delle riforme
promesse durante la campagna elettorale.Anzi hanno sistemato i suoi nei
posti sicuri e mantenuto i privilegi della casta.Al culmine della seconda
repubblica nata per coprire le malefatte della prima siamo tornati indietro
nella storia ai tempi delle crociate.Questa per loro, è
democrazia,capacità di governo e ripresa economica, in più sono convinti
di esportare il loro modello di governare ai paesi occupati."
Postato da: agostino nigretti | 02.01.10 20:04
Eh, bravo De Magistris, spediscilo all'inferno, con biglietto di sola andata, e fallo rosolare bene, (occhi per occhio, dente per dente)mettigli anche una carota in bocca (così tace) e un bel peperoncino di Calabria nella parte opposta, ma mi raccomando...il biglietto faglielo pagare...gli abbiamo già pagato troppe cose!
Postato da: Alba | 02.01.10 20:01
TU SAI BENE TONY, CHE IL POPOLO DI CUI NOI PARLIAMO, E' STANCO DELLA POLITICA, E SAI MOLTO BENE CHE REAGISCE E SI ATTIVA IN MODO COMPLETAMENTE DIVERSO DALLA POLITICA! IL TUO PARTITO SECONDO LA MIA OPPINIONE RISPECCHIA IN PARTE QUESTO MOVIMENTO, ECCO PERCHE' ANCHE IO TI SUGGERISCO DI ALLEARTI PIU CON IL POPOLO CHE CON I PARTITI.
Postato da: roberto guadagni | 02.01.10 20:01
Carissimo, onestissimo, simpaticissimo Antonio, per l'affetto e la stima che sento per te e per "Italia dei valori", circa due mesi fa, ho creato in facebook il gruppo: "QUELLI CHE VORREBBERO L'ONESTO ANTONIO DI PIETRO LEADER DEL CENTROSINISTRA". Povocazione? Sogno? Sarà!
Felicissimo 2010
P.S
scusa se ti parlo con il tu, ma per me sei un grande amco, macché un fratello!
Postato da: Salvatore Cuozzo | 02.01.10 19:59
Il presidente della repubblica che vuole cambiare la costituzione è il colmo, ma se vuole fare un favore al suo amico d'alema lo capisco.
GENCHI : GLI ARRESTI DI NICCHI E FIDANZATI SONO UNA MONTATURA http://www.youtube.com/watch?v=5sd5db2Eync&feature=rec-LGOUT-expfresh+div-1r-6-HM AGGRESSIONE BERLUSCONI, STRANI FATTI INQUIETANTI http://www.youtube.com/watch?v=xSlN4G4es0 DA CRAXI ALLA NUOVA ERA POLITICA http://www.youtube.com/watch?v=e4LoWluU94Q BLOB 01/01/2010 LA VERA SITUAZIONE A LAQUILA http://ilparafulmine.blogspot.com/2010/01/blob-rai-3-caos-calmo-laquila-01-gen.html
Postato da: avatar | 02.01.10 19:58
D'Arcais o non D'Arcais chi deve decidere come e quando modificare strutturalmente l'IDV è solo chi ha avuto il coraggio di fondarlo e continua ad avere il coraggio di gestirlo in un paese nel quale non ci si può fidare nemmeno del proprio fratello.
Troppo importante scegliere persone giuste e fidate per una battaglia che non ammette errori.
Sempre con lei Di Pietro.
Postato da: Stefano Zucconi | 02.01.10 19:52
Caro Antonio di Pietro,
ho letto la tua risposta a colui che diceva di sciogliere l' IDV,sul giornale di oggi, IL FATTO QUOTIDIANO.
Caro Antonio ma anche a tutti Voi che lottate,resistendo,contro il Nulla( LA STORIA INFINITA),Vi chiedo,come semplice cittadino,di estendere la resistenza o l'opposizione sui fatti ambientali a livello nazionale e sui fatti ambientali e sanitari a livello locale.
Gradirei che chi è Verde,nel senso di chi ama la Natura,la Bellezza paesaggistica,la pulizia dei fiumi e boschi,di chi vuole parchi naturali anziché boschi di colonne di cemento o ragnatele di catrame,di chi vuole che le code sanitarie siano evitate,che le angosce non nascano per le difficoltà a curarsi,di chi non vuole la politica dogmatica idealista nelle sanità, ne vuole la politica libertaria privatistica nelle cure mediche,ma una concorrenza sana che migliori il tutto a nostro vantaggio.
Vorrei,quindi,una fusione fra Voi e questi Verdi. I reati penali coincidono con i reati ambientali.Chi ama l'onestà e l'ambiente,deve unirsi!!! Anche la Natura è un valore.IL PIU' GRANDE.
Castellari Massimo
Postato da: massimo castellari | 02.01.10 19:40
Caro Di Pietro e IDV , cerchiamo di recuperare l'elettorato non votante ed anche tutti coloro che ultimamente han votato PDL e LEGA perchè non sapevano guardando a sinistra a chi dare il voto. Il PD non può continuare a fare la primadonna grazie al sostegno degli altri e giocare insieme alle destre a demolire quello che la costituzione italiana fra l'altro poco rispettata ha di buono. L'IDV finchè resta associata al PD non potrà crescere oltre anzi solo regredire. Lasciate andare il PD per la sua strada e denunciatelo pubblicamente svergognandolo e sbugiardandolo per quello che è.
Postato da: avatar | 02.01.10 19:40
Per evitare problemi il TG1 ha fatto vedere immagini di Berlusconi che esce dal supermercato, ma visto da lontano, sfocato, un punto all'orizzonte!! Ma come, uno che è sempre circondato da decine di telecamere, ripreso oggi in quel modo? Perchè vogliono toglierci la gioia di vederlo miracolosamente guarito e sorridente a labbra stese?
Postato da: cosimog geraci | 02.01.10 19:37
Che bello il lodo De Magistris! Anche se è un sogno è bello ugualmente solo al pensarlo.
Grazie IdV.
Postato da: Luciano | 02.01.10 19:35
L'I.D.V. non deve sciogliersi perchè è l'unico partito che attualmente fa opposizione a livello nazionale.
Deve sicuramente fare una riflessione interna ed una cernita a livello di rappresentanza a livello periferico.
Troppi ex DC, PSI, FORZA ITALIA, UDEUR, ... sono entrati a livello periferico.
Questi professionisti della politica sono oggi nell'IDV solo perchè conviene.
Basterebbero dei piccoli problemi e cambierebbero di nuovo cavallo ed inoltre spaventano o, nella migliore delle ipotesi, allontano dalla politica molti che non ne possono piu' del governo o meglio di BERLUSCONI & C.
Stesso giorno - Ancona Elezioni Europee IDV 9% Comunali 4,5%.
RIFLETTETE.
Postato da: Moreno MICCINI | 02.01.10 19:34
..."affrontiamo con orgoglio il congresso nazionale e poi quelli territoriali"...,
ma dico, quando s'è mai visto celebrare un congresso nazionale, prima di quelli prov e regionali?
Il Congresso naz IdV, è finta democrazia, serve solo a far la conta dei "disturbatori", come li definiscono i salmodianti della corte romana del Presidente.
Una cosa sono le riunioni a livello territoriale, che non sai mai, come si traducono in "rappresentanti delegati" al Congresso, può essere una % piccola e insignificante oppure no: questo vuol sapere il Presidente, per il resto continuerà come sempre, a farsi un c..o bestiale per tutti, belli e brutti!,
ma di responsabilità per i robots, ciecamente fedeli, ce l'ha e parecchia!
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 02.01.10 19:34
Caro Antonio, un tempo si raccontavano favole, oggi, si diffondono favole. ma a che pro? L'unico partito che fa opposizione deve sciogliersi? BEVETE , signori, MENO GRAPPA O " TAJ. sarebbe il tokai. Ma insomma poco signori giornalisti, giocate a ramino, scopa? non sempre certamente, ma nella nostra onesta' e sincerita' voi piccoli servi in cerca di poltrona e popolarita, non troverete terreno fertile. Caro Gesu o Signore, Taglia la lingua o la matita a quelli della CARTA DA CESSO STAMPATA e a quelli della TIVU che ci dicono le bugie. ANCHE SENZA SOLDI IN TASCA saremo in grado per scegliere chi e cosa deve o si vuol far fallire o salvare.
CIAO CIAO. LINGUE BIFORCUTE>
Postato da: Roberto e Maria Galesso | 02.01.10 19:23
Sempre W. Antonio Di pietro e "Italia dei valori". Condivido pienamente il contenuto della lettera carissimo, onestissimo Antonio, con a capo legalità, moralità ed onestà come elementi identitari imprescindibili del partito! Gli italiani onesti e perbene chiedano principamente questo.
Postato da: Salvatore Cuozzo | 02.01.10 19:22
Ma perchè a Napoli esiste il partito dell'IDV? Con quello che accade a Napoli è praticamente assente nelle piazze e nei simpatizzanti. Un partito che non si sente e non si vede alla faccia degli attivisti ma tutto quello che viene in Campania è assente.
Postato da: Carla | 02.01.10 19:16
Ringrazio sentitamente de magistris con la sua
"finalmente" proposta di spedire il presidente del consiglio lontano quanto mai più possibile dall'Italia, con biglietto di sola andata.
Finalmente qualcuno parla per me con il linguaggio che voglio sentire, con le parole che condivido, con il tono pacato e perentorio che "deve" avere un parlamentare che mi rappresenti,
soprattutto un parlamentare che usa il suo stipendio per fare qualcosa di netto, qualcosa che non sia chiacchiericciare inutilmente.
Grazie gigi.
Mirco
Postato da: mirco | 02.01.10 19:16
Forse all'interno del PD c'è qualche dirigente che si trova con qualche dirigente del PDL, SERVIZI SEGRETI, GENERALI, ECCLESIASTICI, BANCHIERI ECC. da qualche parte magari con guanti e grembiulino per decidere segretamente le sorti dell'Italia.
La massoneria è più viva che mai, ecco perchè il PD (e sinistralibertà) sembra disposto a svendere la costituzione e il futuro dell'italia per salvaguardare qualche poltrona e in nome della fratellanza del gruppo massonico. L'attuale governo in realtà possiede la minoranza degli elettori, se contiamo infatti che gli astenuti con diritto di voto vanno dal 20% al 30%, che molti di sinistra han votato a destra per il disgusto e che le sinistre si son polverizzate, ecco che è persino intuitivo capire che la maggioranza del paese italia è di sinistra. Il PD è infatti un partito creato al servizio delle destre proprio come spiega il seguente link : http://www.youtube.com/watch?v=THE-XgXq5mQ
Postato da: avatar | 02.01.10 19:15
Ok Di Pietro, i voti li prendi se non deludi la gente. Le persone che si iscrivono al partito devono "accettarne i regolamenti e riconoscersi nel codice etico" come dici tu. Questo è giusto, a parole, vediamo nei fatti come si risolve il problema di Pavia-Vigevano, di cui dovresti essere a conoscenza (spero).
Tanti auguri a tutte le persone oneste.
Postato da: micio micione | 02.01.10 19:10
Allora anche ad altri come ad Enzo Scevola è successo quello che è accaduto a me ? Allora non sono sola a voler fare nell'Italia dei Valori e ad essere stata intimidita o non valutata? Meno male perchè credevo di essere un caso isolato. Beh che si fa? Come si risolve il problema?
Postato da: lilli | 02.01.10 19:10
Condivido il dialogo chiarificatore con Flores D'Arcais, certamente interlocutore obiettivo ed interessato al successo dell'IDV.
Ammiro la tua capacità di lavoro e ricordo di aver letto una vecchia intervista di Borsellino su Oggi nella quale il magistrato sottolineava questa tua eccezionale laboriosità, allora a servizio della magistratura.
Il PD è nelle peste (come sempre) perché lì dentro c'è purtroppo una larga componente di carrierismo. Forse gli si potrebbe dare una "taccarata", molto salutare.
Postato da: michele2 | 02.01.10 19:09
Carissimo Di Pietro
spero che l'esigenza di cambiare il partito "non sia dovuta alle riflessioni di P. F. d'Arcais, ma si tratti di una cosnsiderazione profonda e ponderata dell'IDV per meglio affrontare la gravissima situazione che attraversa il Paese e al contempo costruire un vallo agli attacchi di questa partitocrazia che tra valzer e minuetti vorrebbe isolare politicamente questo scomodissimo partito. Rinnovamento certo!: ma solo e soltanto se poggiera la sua polica sui tre pilastri fondanti e fondamentali della democrazia,senza ma e senza se!!!!.
Postato da: ermete Sestili | 02.01.10 19:03
Sono come sempre, o quasi, d'accordo con il nostro presidente. Mi auguro che tutto quello che viene detto si avvererà. Ho già scritto precedentemente un mio commento ad un intervento sul congresso di Ivan Rota. Io faccio parte, e non è la prima volta che lo scrivo, di quella parte di iscritti che non riescono ad avere voce, che non riescono ad essere riconosciuti nel loro territorio, che vengono intimiditi a non usare il simbolo del partito......mi auguro davvero che tutto questo possa cambiare e chi ritiene di avere la primogenitura senza aver mai fatto nulla sul territorio per il partito possa riconoscere a nuovi iscritti stesso valore e rappresentatività.
enzo scevola
portavoce circolo "rivalta dei valori"
Postato da: enzo scevola | 02.01.10 19:03
Di Pietro, continui così. Anzi, deve aumentare i campi d'azione nei quali spaziare. La moralizzazione deve essere una cura radicale.
E non modifichi il Suo modo di esprimersi. Se andiamo a riascolatare certi discorsi area PDL e Lega allora si che si rileva veramente la violenza.
Lei non piace perché tira dritto facendo affermazioni che la maggioranza non è in grado di contestare.
Avanti così.
Maurizio Cadone
Postato da: maurizio cadone | 02.01.10 19:03
Mi sono iscritto,dopo molto riflettere,all'IdV
2 anni fà,in una fase in cui a Lucca alcune persone usavano questo partito come "una cosa loro" facevano del tesseramento non un momento di allargamento della democrazia e delle idee,ma un mero crogiolo di interessi e clientele. Nel tempo ho visto come l'impegno,la serietà, la costanza, nonchè la presa d'atto da parte dei responsabili regionali della Toscana sulla situazione venutasi acreare a Lucca,hanno fatto"piazza pulita, arrivando al commissariamento del partito,ora con nuova energia affrontiamo una fase nuova, che porterà ad eleggere un vero gruppo dirigente. Ed allora avanti così, non ascoltiamo le "cassandre" che troppe volte dall'alto della loro intellettualità, anno contribuito a non rinnovare la classe politica italiana, affrontiamo con orgoglio il congresso nazionale e poi quelli territoriali, per darci veramente una forma struturata e democratica, tenendo nel contempo la barra ferma di un'opposizione,che vuol diventare governo,a ll'attuale maggioranza, interesata più ai loro interessi che a quella degli italiani.
Vi è bisogno in italia di un partito che veramente affronti la questione morale, per la realizzazione di uno stato sociale,economico,culturale all'altezza degli anni che stiamo vivendo.
Io ci metto la mia faccia.
Forza ed avanti così, ricordandoci che però in politica non si deve essere mai da soli, e bisogna saper costruire le alleanze.
Postato da: deri del barba | 02.01.10 19:02
Gli onesti sono scomodi a tutti perchè non possono essere gestiti, perchè pensano e dicono di no a qualsiasi cosa sia poco chiara per questo nessuno li vuole. Io ho capito solo una cosa, che bisogna votare a chi ci fa credere che fa le cose giuste e basta, alla fine quando ci deludono cambiamo il voto ma avere fiducia non se ne può avere in nessuno. A me ha risposto ad una lettera solo Barbato e Di Pietro gli altri no e allora questo la dice lunga sulla credibilità della politica. Io voto Di Pietro e basta
Postato da: lilli | 02.01.10 19:02
"Non voglio nascondermi dietro un dito, so bene che qua e là nel territorio non sempre le persone selezionate o “innestate” si sono dimostrate all’altezza del ruolo, ma sfido chiunque a fare quello che ha fatto Idv in appena 10 anni di vita".
Leggendo la sua frase, si desume che un certo numero di regioni non sono proprio ottimali. Quante Cinque Sei sette??'
Perchè non prende l'impegno finite le elezioni Lei in persona di revisionare la più scassata.
A De Magistris ne affida un'altra. Cosi una a Donadi , Pedica, Belisario, Sonia ALfano.
Cosa ne pensa un saluto da angelo
In maniera tale di
Postato da: angelo galli | 02.01.10 19:01
Caro Antonio,cara IDV,
mi pare che le novità di oggi,sabato,
siano 2:
---una bella mozione per allontanare il sig.Brunetta dalla Repubblica Italiana.
---una bella mozione di sostegno al LODO DE MAGISTRIS.
NON SE NE PUò PIù !!!!!!!!!!!!
Postato da: elninofeliz | 02.01.10 19:00
CARO DI PIETRO
ERA ORA MA FATE PRESTO, PRESTISSIMO.
Postato da: giancarlo orlandini | 02.01.10 18:59
Continui così, è la sola opposizione seria che è rimasta in Italia senza "inciuci".
Desiderei sapere se farete congressi di base anche a Firenze e dintorni e come coivolgerete la base elettorale.
Auguri e avanti così
Anna
Postato da: Anna Becchimanzi | 02.01.10 18:56
Caro Dott.Di Pietro,
ho letto la sua risposta sul fatto, mi rendo conto che è difficile verificare tutto e controllare tutto,ma forse un pò più di attenzione lei la dovrebbe mettere specialmente a Roma.
La classe dirigente è importante per un partito,anzi direi che è fondamentale,la mia non vuole essere una critica a lei,ma quando uno si affaccia e vede certi visi si rende conto poi che di Di Pietro c'è nè solo uno purtroppo.
Postato da: Annamaria Addante | 02.01.10 18:56
caro antonio rimani come sei ma quale scioglimento del partito se tu ci lasci dobbiamo lasciare l'italia.
Postato da: vittorio de martino | 02.01.10 18:51
..."ma tanto nel congresso finalmente le cose cambieranno. e molti saranno costretti a uscire in maniera democratica per la loro inettezza":
non credo che sarà così,
troppi "i robots radiocomandati" da Roma,a livello locale, il partito si è talmente appesantito di qs robots che costituiscono una barriera insormontabile....
Adesso è possibile presentare "candidature a tavolino", che a differenza del 2005, andavano bene anche cani e p...,
adesso Di Pietro le fa mirate, benissino alle europee, ma alle regionali, il livello degli "indipendenti" in IDV, cala paurosamente, il nostro uomo cerca di nuovo "pacchettari di voti", come la tipa dei grillini di roma, la Serenetta Monti, supersponsorizzata Da Federica Menciotti delle Agende Rosse:tutto ok, ma alla faccia della condivisione delle scelte, primarie o quant'altro, solo "furbate" per raccattare voti.
La politica Idv, d'oggi è:
1) riempire i posti da dirigente locale con robots radiocomandabili, e preferibilmente, un pò "stupidotti", senza alcuna capacità professionale personale, e cieca obbedienza.
2) campagna acquisti in altre formazioni emergenti, grillini, "sputtanandogli" il loro MoVimento a 5 stelle, un pò d'accordo un pò no con Grillo, tanto a fargli far pace ci pensa il loro web-superconsultant della Casaleggio&Friends.
Alla fine della fiera il congresso IDV sarà una "passeggiata di finta democrazia", precotta, diciamo!
dott carlo Cipriani, IdV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 02.01.10 18:49
Sono convinto che il futuro dell'Italia stia molto più nelle mani del PD che del PdL o anche dell'IdV (dati i numeri). Se l'Italia continuerà ad andare a fondo, non solo economicamente ma anche e soprattutto socialmente e moralmente, la responsabilità sarà dei dirigenti del PD che avranno ascoltato Capezzone invece di ascoltare Di Pietro.
Postato da: edo da berlino | 02.01.10 18:34
@Edo
Caro edo, il pd passerebbe volentieri col pdl, perche' da quella parte ce molto da rubare...ma poi dovrebbe rischiare di scendere al 3%, e sanno benissimo che il nano e traditore, li scaricherebbe alla prima occasione.
Postato da: MARIO gb | 02.01.10 18:47
Pur stimando il direttore di micro-mega, credo proprio che la richiesta di Antonio Di Pietro fatta a Flores D'arcais non sia una provocazione ma contenga invece una proposta perchè uomini di valore scendano a dar man forte a questa giovane forza politica perchè possa crescere oltre che numericamente anche qualitativamente. E' il difetto di molti, specialmente in Italia, quello di criticare e giudicare rimanendo seduti sulla propria poltrona, magari di comando, senza dover essere coinvolti in realtà difficili ed a volte ingestibili come possono essere i partiti. Quindi, può non essere sufficiente servire da stimolo, contribuendo con le idee e con gli scritti al rafforzamento della forza politica in cui crediamo, o che magari rappresenta molto delle aspirazioni che dichiariamo. Aspettare ancora potrebbe essere pericoloso e queste sono preoccupazioni che nascono proprio leggendo micro-mega. Sono fiducioso,il partito al quale appartengo idealmente da sempre, ma aderente proprio dal primo anno in cui è sorto mi ha di nuovo dato fiducia in una forza politica organizzata che nella stragrande maggioranza dei casi riesce a parlare di interessi ideali, senza necessariamente dover garantire prebende clientelari tanto in voga in questo disastrato Paese. Andiamo avanti con la riorganizzazione del partito presidente, che già ora i risultati si cominciano ad intravedere. GIANCARLO SPINELLI
Postato da: giancarlo spinelli | 02.01.10 18:45
Io non ci credo che esista un partito che permette alle persone oneste di essere attive perchè ogni volta che mi sono iscritta per fare qualche cosa in qualsiasi partito dai Radicli ai Socialisti oppure in questo qualcuno ha detto no alla lotta alla camorra e ha fatto spallucce come a dire"ma chi ti ci ha mandato? Ma chi sei? ma che conti? fai volantinaggio che è meglio prchè noi siamo dentro e i nuovi fuori che non contano" per me chi fa parte di un partito lo fa per essere potente e non fa entrare gente che vuole fare ma solo che può usare. Sbaglierò forse ma se sbaglio allora Di Pietro mi chiami perchè sulla mia pelle denuncio e combatto la camorra e sono sempre sola senza Stato e senza aiuti per cui se vuole un onesto nel suo partito sta qui. Ma neppure se lo vedo ci credo perchè ogni volta ho avuto un palo in faccia. Io personalmente credo solo in Di Pietro e poi basta. Barbato perchè rischia anche lui di persona e basta perchè non vedo altri rischiare la vita
Postato da: lilli | 02.01.10 18:43
il contenitore c'è, la società civile ha il suo strumento politico, si riconosce nell'unica opposizione oggi in campo ed in un partito, l'IdV di Antonio Di Pietro e nella squadra messa in campo sino agli ultimi ingressi, Vattimo, Alfano, De Magistris ecc.. Certo, tutto è migliorabile, errori se ne faranno. Basta prenderne coscienza e superarli o se del caso denunciarli nel momento che se ne avrà constatazione. Importante è partecipare e dare un contributo, con attenzione all'azione dei quadri dell'IdV. Giusto l'invito di antonio al Paolo, scenda in campo, se necessario si può sporcare la divisa facendo gioco, di squadra ovviamente. Un saluto Toto
Postato da: antonio dal tio | 02.01.10 18:42
Continua così Di Pietro e non ti fare ammaliare da altri partiti che in parlamento sono soltanto degli zombie e che fanno inciuci e quant'altro. Ti sosteniamo, sei l'unico che fa vera opposizione. Grande tu e anche Il Fatto e Repubblica. Lottiamo contro chi vuol mettere la museruola a Internet.
Postato da: walter | 02.01.10 18:37
Dall'intervento di questo blog: "non sempre le persone selezionate o “innestate” si sono dimostrate all’altezza del ruolo." Per forza non sono state scelte dalla base ma dal vertice. Mancano i presupposti di democraticità quindi di fiducia. Finché il vertice sceglie dirigenti e candidati da solo non sarà possibile considerare IDV un partito serio. IDV è nei fatti una lista di appoggio ad ADP e nient'altro.
Dall'intervento di questo blog: "Abbiamo dovuto imparare a fare politica “cammin facendo”" Ciò non è corretto, molti di noi iscritti conoscevano la politica prima di entrare nella lista Di Pietro poi diventata IDV. La politica non è così complicata come la si vuole far apparire, se ci si dichiara democratici bisogna agire di conseguenza, il partito politico deve essere lo specchio della società che si intende costruire, se si intende costruire una società democratica allora occore che il partito sia democratico, le scelte importanti devono essere fatte dalla base.
Dall'intervento di questo blog: "Stiamo lavorando per la costruzione di un “soggetto politico”" Chi? Noi dall'estero ci proviamo da anni senza avere la possibilità di partecipare attivamente al lavoro di costruzione, riceviamo solo comunicazioni indicanti decisioni prese dalla dirigenza senza alcuna discussione con noi.
In ultimo, come al solito, Di Pietro risponde a singoli, mai alla base intesa come collettività.
Postato da: Oreste Parlatano | 02.01.10 18:37
http://www.youtube.com/watch?v=ncKEmxTRb7A
Postato da: Marco | 02.01.10 18:37
BENE COSI' TONINO ! ...ALLE PROSSIME ELEZIONI PERCENTUALE DEI NOSTRI VOTI A ( DUE CIFRE )
W W IDV W DI PIETRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: DONATO PETRARCA | 02.01.10 18:36
Non ho letto l'articolo di Paolo Flores D'Arcais, ma lo cerchero'.
Sig.Di Pietro, apprezzo la risposta che ha fornito al Professore, mi auguro che dia una mano anche lui a fare dell'IdV un partito "perfetto" se crede sia possibile farlo, giacche' con gli altri le operazioni quando sono state tentate, hanno raggiunto al massimo un "mediocre" con tutta l'esperienza accumulata in decenni di "politica"
Postato da: Rosetta Romagnoli | 02.01.10 18:36
Mentre Di Pietro risponde a Paolo Flores, un altro personaggio, che ai miei occhi rappresenta quanto di peggio questa povera Italia abbia saputo produrre, dà qualche consiglio alla dirigenza PD: "Dopo molte ore dall'ultima sortita volgare e violenta del signor De Magistris contro il presidente Berlusconi e contro i milioni di italiani che lo hanno votato, i vertici del Pd restano muti. Non stupisce che De Magistris sia De Magistris e che Di Pietro sia Di Pietro (da loro nessuno puo' ormai aspettarsi altro), ma che gli uomini e le donne che guidano il Pd restino silenziosi e avvinghiati a questi figuri dell'Idv".
Il personaggio in questione si chiama Daniele Capezzone, la sua storia parla per lui.
Ora, se io fossi un (onesto) dirigente del PD, essendo il citato personaggio il portavoce del partito di Berlusconi, di certo penserei che deve avere un tornaconto nel chiedere (e richiedere e richiedere ancora) che il PD si distanzi dall'IdV. C'è nel PdL un chiaro "antidipietrismo", grandi energie vengono spese per isolare l'IdV e il suo leader o per colpire i suoi esponenti più in vista.
Se io fossi un (onesto) dirigente del PD di certo non accontenterei il personaggio di cui sopra ed il suo padrone, bensì farei esattamente l'opposto: stringerei un'alleanza di ferro con l'IdV, discuterei una piattaforma comune fatta di pochi punti imprescindibili alla base dei quali vi sia il principio della legalità e dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla Legge. Questi punti esistono già, li conosciamo e li approviamo.
Speriamo che per Capezzone e per i dirigenti del PD i "figuri" non siano le stesse persone perché allora ad uno verrebbe il sospetto che anche gli obiettivi, i metodi ed i valori siano gli stessi. Tanto varrebbe allora che PdL e PD confluissero in un unico partito (o meglio in un "partito unico") rendendo il tutto più chiaro.
Sono convinto che il futuro dell'Italia stia molto più nelle mani del PD che del PdL o anche dell'IdV (dati i numeri). Se l'Italia continuerà ad andare a fondo, non solo economicamente ma anche e soprattutto socialmente e moralmente, la responsabilità sarà dei dirigenti del PD che avranno ascoltato Capezzone invece di ascoltare Di Pietro.
Postato da: edo da berlino | 02.01.10 18:34
Bravo Tonino...
Sei un grande,invidio la tua forza e capacità a trattare, ogni giorno, con questa gente che non avendo il tuo ORGOGLIO ricoprono cariche politiche, e non solo, soltanto facendo i Lacchè (mi fanno pena anche se guadagnano 15 volte il mio stipendio da operaio, io non mi cambierei mai con loro,perchè io sono libero di pensare con la mia testa).
Non mi sento nè di destra nè di sinistra, mi piace l'IDV e anche il movimento a 5 stelle, mi fate venir voglia di fare informazione verso le persone a me vicine, vi trovo complementari e gli unici in grado di togliere lo schifo che purtroppo ricopre la mia TERRA!!!!
Io sono con voi...
Postato da: jonny manuele | 02.01.10 18:33
Se si scioglie l'IdV non ci resta che emigrare. Non avete bisogno di consigli per risolvere i problemi sul territorio: basta che continuiate ad essere i primi ad isolare i disonesti. Per quanto riguarda il problema sociale, in un paese con un milione di disoccupati questo Governo trova i soldi per il ponte sullo stretto e le missioni di "pace".. Io personalmente sono un cassintegrato, sono qui al freddo perchè senza riscaldamento, ma ho mantenuto la mia connessione e sostengo con tutto il cuore l'IdV ed il Fatto Quotidiano.
Postato da: Massimo Peri | 02.01.10 18:32
D'accodissimo:
-fondare una forza politica nuova in grado di poter rappresentare in pochi anni il partito di riferimento di tutti quei cittadini che non vogliono più stare con gli occhi bendati e che si riconoscono appunto in modo integrale e radicale nei principi della nostra Costituzione, primi fra tutti i principi di uguaglianza e legalità.
- Idv da “soggetto esclusivo” ..... promotrice di un nuovo “soggetto plurale”, aperto a tutte le persone per bene e di buona volontà.
- costruzione di un “soggetto politico” in cui il partito “Italia dei Valori”...faccia da riferimento e catalizzatore per coloro che si avvicinano per la prima volta alla politica, ma anche per coloro che l’hanno già fatto e sono rimasti con le mani pulite.
Esattissimo anche che:" ..."qua e là nel territorio non sempre le persone selezionate o “innestate” si sono dimostrate all’altezza del ruolo". Vero è che taluni son dimissionari da cariche di Partito non per caso o perchè buoni a nulla, ma perchè insofferenti di situazioni che vanno assolutissimamente risolte, ancor prima dei Congressi, semplicemente perchè intollerabili.
Postato da: eugenio bonduà | 02.01.10 18:27
Certo caro Tonino ,ripulisci il partito da qualche presenza incerta e vai avanti duro come sempre
Postato da: giovanni velluto | 02.01.10 18:24
Egr. ANTONIO,Barra a dritta, avanti tutta, andiamo bene cosi'.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 02.01.10 18:21
Caro Onorevole,
La prego di vedere la registrazione del tg 4 del 2 gennaio; ma come si può permettere a quella merdaccia , mi perdoni, di offendere L'IDV, Lei e DeMagistris in questo modo???? Come mai nessuno si muove per chiudere questa rete per cui paghiamo una multa salata all'europa? Grazie buon anno
G. Ricotta
Postato da: Gioacchino Ricotta | 02.01.10 18:20
On/le Di Pietro,
vista la buona sua notizia che si intende migliorare la struttura del partito, le passo l'opinione di un Europeo.
IdV potrà fare poco per il Paese se continua, come fin qui fatto, a non vedere che in Italia c'è un Problema Sociale gigante.
La struttura sociale, la mentalità, la qualità di terzo livello del lavoro nelle istituzioni, stan portanto il Paese ad associrsi al Magreb.
Prenda coraggio e affronti il problema sociale.
Se la desidera le invierei una serie di quesiti chiave, relativi al problema.
Saluti e Augurii da un Paese che sa gestirsi.
Antonio Greco
Postato da: antonio greco | 02.01.10 18:10
OTTIMA RISPOSTA!continua cosi antonio siamo tutti con te!!
Postato da: Andrea Castellana | 02.01.10 18:08
OTTIMA RISPOSTA PRESIDENTE !! SEI UN GRANDE !
Postato da: Maria Rosaria La Marca | 02.01.10 18:02
Caro Presidente, concordo in pieno con la sua visione futura di un nuovo soggetto plurale, così come approvo pienamente la fase costituente che, molto sapientemente il nostro partito ha saputo avviare. Spero, credo come tutti, che questo nuovo impulso forte, verso una nuova "forma" del nostro partito, possa davvero anche essere utile per una nuova e reale "sostanza" nei fatti; perché di fatti ne abbiamo davvero bisogno; anche nelle periferie, anche nei luoghi in cui IDV è "salita"al governo locale; anche nei luoghi dove siamo presenti al governo è necessario mantenere alta la guardia, affinché si continui ad essere "opposizione seria e costruttiva" seppur all'interno della maggioranza. Spero davvero che siano in arrivo venti ed eventi nuovi, che diano impulso allo sviluppo di Italia dei Valori, ma un impulso serio e capace di leggere ancora e sempre le reali necessità della gente che crede in noi e spera in noi, partito della legalità e della trasparenza...; un caro augurio di buon anno nuovo a tutti, per un anno di speranza, ricco di pace e vera, buona e seria politica.
Marco Ianes - Trento
Postato da: Marco Ianes | 02.01.10 17:45