ONORATO DELLA QUERELA DI MASI, DITTATORELLO ALLA RAI PER CONTO DI BERLUSCONI
Felice Belisario
"Masi e' un prezzolato dipendente del premier, ma pagato con i soldi di tutti noi. Un personaggio che naviga in zone grigie e galleggia in modo insopportabile. E' un pericolo per il servizio pubblico perché tagliare Santoro vuol dire smantellare un programma importante della Rai e comportarsi da dittatorello, al pari del suo editore di riferimento, Berlusconi. Per Masi non vale la professionalità, ma solo lo smisurato lecchinaggio nei confronti del centrodestra".
Per queste parole Mauro Masi ha preannunciato querela nei miei confronti. Va bene così, ne sono onorato. Non solo mi difenderò, ma in tribunale lo attaccherò per il modo fazioso con cui sta gestendo il servizio pubblico che, lo ripeto, non è di proprietà di Berlusconi che lo ha messo lì. Il suo immeritato stipendio lo pagano gli italiani, non gli abitanti dello Zimbabwe.
Tutto nasce dalla vergognosa operazione di oscuramento mediatico operata dal vassallo Masi contro Michele Santoro: dieci giorni di sospensione. Si sa chi l'ha commissionata, perché, e con la complicità di chi. E' strano, quindi, che l'esecutore materiale mi abbia risposto in maniera stizzita. Ho semplicemente ricordato al diretto interessato le sue origini, nonché la natura del suo libro paga.
La democratica interdizione dal palinstesto televisivo per dieci giorni ad Annozero é l'emblema della vigliaccheria alla quale é giunta l'amministrazione Rai.
L'accusa? Il giornalista ha osato inaugurare la prima puntata di Annozero con un pericoloso e palese "richiamo sovversivo". Un'alzata di scudi contro l'attuale governo? Un'accusa maldestra al Presidente del Consiglio? O una fastidiosa polemica contro il mancato rinnovo contrattuale a Travaglio e Vauro? Peggio, molto peggio: un minatorio e allarmante "vaffan...bicchiere" indirizzato nientepopò di meno che a lui, a Masi, in polemica con una circolare censoria sul contraddittorio nei programmi.
Ora, tanto per essere chiari, Santoro sarà anche fazioso ma se c'è una cosa che da lui non manca mai è il contraddittorio, basta analizzare gli ospiti delle prime tre puntate in cui quelli del centrodestra sono stati in numero maggiore rispetto a quelli del centrosinistra: Castelli contro Di Pietro nella prima puntata, Bocchino e La Russa contro Vendola nella seconda. Nella terza addirittura De Magistris da una parte, Santanché in studio (con Belpietro), Angela Napoli dalla Calabria e una lunga intervista, questa sì senza contraddittorio, a Gianfranco Fini. Forse a lamentarsi dovrebbe essere il Pd che nelle prime tre puntate non ha avuto un solo ospite in trasmissione.
Insomma, è davvero strana l'idea di democrazia che hanno i vertici Rai; perché mentre dalle nostre parti la sospensione si definirebbe censura, per il burattino Masi si tratta semplicemente di una vicenda aziendale, che non limiterebbe in alcun modo la libertà di espressione o il diritto di critica.
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Commenti
io ho buttato nel bidone della spazzatura la tv da molto tempo e ovviamente il canone non lo pago più. Non voglio neanche pensare di essere, anche marginalmente o indirettamente, complice di persone come Masi. Dovrebbe essere il popolo a giudicare se un programma va bene o è di cattivo gusto. Le parole si Santoro non sono neanche lontanamente paragonabili a quelle che sono tollerate dallo psiconano eppure il supereroe Masi non si è mai indignato. E' davvero preoccupante la spudoratezza che hanno certe persone. Vorrei non essere cittadino italiano e non dovermi vergongare di camminare sulla stessa terra di queste persone.
Postato da: daniele belli | 19.10.10 08:18
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: garfild | 16.10.10 16:16
Siamo stanchi degli attentati continui alla libertà di informazione e alla Democrazia.
Postato da: Filippo Orlandi | 16.10.10 15:52
se al sig.Masi non piace Santoro e di conseguenza Annozero andasse a vivere al polo nord con il suo padrone ormai hanno rotto le palle!!!!
Postato da: Gianni VERDUCCI | 16.10.10 15:20
Complimenti a tutti voi che ci garantite, col vostro impegno quotidiano, la visione ogni settimana di uno dei pochi spazi di libertà giornalistica. Se la "punizione" è destinata a Michele, proporrei di far condurre le prossime trasmissioni all'ottimo Sandro Ruotolo invitando, tra gli ospiti, anche Michele Santoro (gratis chiaramente); ma credo che a ciò già ci abbiate pensato. Cordiali saluti e: resistere, resistere, resistere…..
Postato da: alessandro | 16.10.10 13:30
Altro che dittatorello alla RAI per conto di Berlusconi.Digitate MAURO MASI e vedrete che l'uomo ha due CO....NI COSI' che si e' fatto con lo studio continuo e la perseveranza ,ed e' stato con Massimo D'Alema,con Prodi ,con vari ministri.........leggete,leggete,altro che leccaculo .Voi , Belisario e Santoro siete dei vermi al suo confronto.LEGGERE PER CAPIRE E NON DIRE STRONZATE.
Postato da: Alex | 16.10.10 12:38
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 15.10.10 23:33
“L'attività bancaria fu fecondata con l'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.” Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo a favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario. Stiamo aspettando che il Segretario del Tesoro faccia tale raccomandazione al congresso. Non consentirà ai Greenback, come vengono chiamati, di circolare come denaro in nessun caso, dal momento che non possiamo controllarlo. Ma possiamo controllare le obbligazioni statali e attraverso di esse le emissioni bancarie.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)"Karl Marx, Capitale, Libro I, Editori Riuniti, Roma 1974, {pp. 817-818}
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 15.10.10 23:20
The last duty of a central banker is to tell the public the truth.” Alan Blinder, Vice Chairman of the Federal Reserve, on PBS’s Nightly Business Report in 1994 (L’ultimo dovere di un banchiere centrale è quello di dire la verità in pubblico)
Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c'è sempre un debito fondamentale da restituire e un'usura da pagare. Il risultato è che c'è sempre troppo poco credito in circolazione per dare ai lavoratori una piena occupazione. Non si hanno affatto troppi lavoratori, ma piuttosto pochi soldi in circolazione, e quelli che circolano portano con sé un peso senza fine di un debito impagabile e usura.” Benjamin Franklin, Autobiografia, (1763)
“Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.” John Adams, Presidente degli Stati Uniti d'America (1819)
Oltre a questi obiettivi pragmatici, i poteri del capitalismo finanziario avevano un altro scopo più ampio, nientemeno che di creare un sistema mondiale di controllo finanziario, in mani private, capace di dominare il sistema politico di ciascun paese e l'economia del mondo nel suo insieme. Questo sistema doveva essere controllato in un modo feudalista da parte delle banche centrali del mondo che agiscono di concerto, attraverso accordi segreti cui si arrivava durante frequenti incontri e conferenze private. L'apice del sistema sarebbe stata la Bank for International Settlements [BIS] di Basilea, in Svizzera, una banca privata di proprietà e sotto il controllo delle banche centrali mondiali, esse stesse corporazioni private. Ogni banca centrale cercava di dominare il proprio governo tramite la sua capacità di controllare i prestiti al Tesoro, di manipolare i tassi di cambio della valuta estera, di influire sul livello delle attività economiche nazionali e di fare pressioni sui politici compiacenti tramite successive ricompense economiche nel mondo degli affari.” Citation from Tragedy and Hope - A History of the World in Our Time, Carroll Quigley,GSG, 1966.
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 15.10.10 23:13
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
"La libertà di una democrazia non è salda se il popolo tollera la crescita di un potere privato al punto che esso diventa più forte dello stesso stato democratico". Questa frase fu pronunciata da Franklin Delano Roosevelt al Congresso degli Stati Uniti il 29 aprile del 1938
(attualmente gli speculatori finanziari delle borse movimentano almeno 20 volte il valore di bilancio di uno stato nazionale!!!!! Ecco perché questa frase è ancora oggi attuale e più che mai reale)
La storia testimonia che i cambiavalute hanno usato ogni sorta di inganno, macchinazione, frode e violenza possibile al fine di mantenere il controllo sui governi per gestire il denaro e la sua emissione.” President James Madison
Voi siete un covo di vipere e ladri e io intendo sconfiggervi, e per il Padreterno, vi sconfiggerò. Se il Congresso ha la prerogativa di emissione di moneta cartacea, ciò gli é stato dato per venir usato dallo stesso e non per essere delegato a individui o corporazioni..” Andrew Jackson al Congresso degli Stati Uniti d'America (1829)
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson
The last duty of a central banker is to tell the public the truth.” Alan Blinder, Vice Chairman of the Federal Reserve, on PBS’s Nightly Business Report in 1994 (L’ultimo dovere di un banchiere centrale è quello di dire la verità in pubblico)
Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c'è sempre un debito fondamentale da restituire e un'usura da pagare..." Benjamin Franklin, Autobiografia, (1763)
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 15.10.10 23:09
Manifesto la piena solidarietà e il pieno appoggio all'On. Belisario contro questa querela assurda anche perchè credo che sia stata proposta non per tutelare il proprio onore, bensì per attirarsi un pò di “nuova attenzione” questa volta da “vittima”. Liberiamo la RAI dai servi di Berlusconi!
Postato da: Massimo Conti | 15.10.10 16:17
Ancora con questa bufala del signoraggio ma basta dai avete rotto le scatole stupidi fascisti! Studiate economia invece di belare, capre!!!!
Postato da: Massimo Conti | 15.10.10 16:11
cari amici,dell'idv,ormai sono una vitima,
di questa assurda classe dirigente,che prendere per i fondelli il prossimo,senza avere nessuna capacità,di approfondire,il ramo culturale,osano sorridenti a sfocciare,il loro sorriso durbans,inquinato dalla,presunzione,di essere amati,da chi ignora,il vero sensodella comprensione.
Cioè comprendere,per il semplice fatto che di comprendere si tratta.
nella vita,le anime incolte,viaggiano sulla comodità,della poca intuzione,caricando a loro danno e a chi,rifiuta una comiserevole conseguenza,di una massa che vota a danno ,non solo del prossimo,ma a danno anche dei loro stessi nascituri.
In questa epoca,dove conta la ragione dei furbi,costrigendo i cittadini alla misera e quotidiana ruffianetà,per un posto di lavoro,
cio significa,che l'assurdita e premiata dalla partecipata ignoranza,illudendosi di vincere quel qualcosa che si immaginano,nei meandri della loro stupida,è di questo facendone un simbolo,di lotta, nella convinzione di essere nel giusto,senza conoscere,la conseguenza del misfatto polare che circondano,le disperazione del popolo italiano che a grande richiesta,vogliono e pretendono,una politica di occupazione,che come unica risorsa,per milioni di citadini.
nessuno forse dice il vero senso della politica di questa maggioranza.
quindi partiamo dal presuposto,di una banca di milano:la mediolanum.
dove le leggi finanziare,prezzi del premio assicurativo,rc auto e non.
non differenziano affatto,dalle politiche,che la maggioranza del centro destra ha fatto in questi ultimi anni.
COSA SIGNIFICA,NON METTEREMO LE MANI IN TASCA AI CITTADINI?
aumentando,l'autostrada,non è mettere in tasca le mani dei cittadini?
lasciando che assicurazzioni,aumentino a dismisura,fino a che non possiamo più andare in macchina?
merchionne,deve essere stupido,secondo me!
per il fatto che non ha preso in considerazione,che la maggior parte dei cittadini utilizza l'automobile per lavorare,
non avendo piu abbastanza soldi,per pagare,tutto cio che concerne una spesa sull'automobile,che senso ha?
togliere il diritto di sciopero,se chi gli compra gli automobili,non ha un cent nemmeno per piangere?
abbassare i salari comporta una decrescenza della produzione,e solo chi ha oggi ingenti capitali,ha la speranza di sopravivere.QUINDI,mettiamoci l'anima in pace,io per conto mio,mi sto già preparando una bara,mi uccidera la fame,neanche questo schiffo di governo e maffiosi,che sono radicati nell'istituzioni,potrà uccidermi.
Postato da: pulvolo | 15.10.10 11:47
MASI LECCACULO ! querelate anche me!
bravo Belisario!
Postato da: mirko kappato | 15.10.10 11:26
Vote Pierino gor W.P.D.T.!!!!!
Certo Santoro poteva risparmiarsi un"vaffa"in diretta TV,attingendo allo scibile contraddittorio che senz'altro possiede.
Il resto si sa.Se Sntoro fosse:a?padano;b)Tesserato P2;avesse detto il vaffa a Di Pietro;sarebbe stato elogiato,adulato,gratificato anche a livello stipendio,e gli sarebbe stato detto che"infine non è niente"come il viscido cardinale alla bestemmia pubblica del nostro Duce.
Mi viene da vomitare.Per un'azione collettiva pro-Santoro,sottoscrivo pienamente.sappiatemi dire.
Postato da: max.trentini | 15.10.10 02:23
Condivido tutto quello che hai detto a quella specie di uomo senza contegno.anzi è anche poco.gente come lui deve solo fare il servo e mendicare favori.Ma forse fa questo perchè non essendo riuscito a chiudere prima la trasmissione quando gli era stato ordinato dal suo padrone, si sente uscito dalle grazie dello stesso. Lui deve essere licenziato,perchè è stato un pessimo manager facendo danni alla RAI,a favore dell'azienda del suo padrone.Proponiamo tutti la disdetta del canone,per non pagare con i nostri soldi questi meschini al servizio del nano.
Postato da: zeno napoli | 15.10.10 00:43
Di Pietro è un grande!
Postato da: Franco | 14.10.10 21:08
"L'informazione dev'essere democratica e reale, senza gonfiature.
Postato da: Franco | 14.10.10 21:08
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dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
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sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l?appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali,
contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che
faccia tornare l?emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e
popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria
che impone a tutti l?angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna
responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare
a
creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio
Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
?L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è
identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza
è che sono diversi coloro che ne traggono profitto? Maurice Allais,
Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema
giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a
mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi
meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in
schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca
d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal
nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e
monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe
una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
?L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è
identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza
è che sono diversi coloro che ne traggono profitto? Maurice Allais,
Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese
e' il
padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo
Presid. USA
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 14.10.10 18:56
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l?impoverimento pianificato
dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta ?crisi? serve ad aumentare il loro controllo sull?economia e
sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l?appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali,
contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che
faccia tornare l?emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e
popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria
che impone a tutti l?angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
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Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna
responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare
a
creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio
Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
?L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è
identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza
è che sono diversi coloro che ne traggono profitto? Maurice Allais,
Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema
giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a
mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi
meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in
schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca
d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal
nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e
monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe
una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
?L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è
identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza
è che sono diversi coloro che ne traggono profitto? Maurice Allais,
Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese
e' il
padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo
Presid. USA
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 14.10.10 18:56
Bravo Bellisario i miei complimenti! Masi è l'utile cane da guardia nelle mani di Berlusconi. Il Sig. Masi - chiamarlo in questo modo è davvero uno spreco di parole - dovrebbe pensare che la televisione pubblica è fatta con i soldi dei cittadini e non è tollerabile che il diritto di critica venga represso in questo modo, si rischia di subordinare il lavoro di ottimi professionisti al ricatto della politica. Io propongo un iniziativa specifica indirizzata contro il Sig. Masi e la RAI se la sospensione di Michele Santoro dovesse essere confermata. Pensavo all'invio di mail alla RAI o di crtoline postali, cosa ne pensa?
Postato da: stefano tagliavini | 14.10.10 16:10
Certo che se in TV il massimo dell'offesa fosse 'vaffan...bicchiere!', potrebbero guardarla anche i neonati!
Poi non capisco questa foga contro Santoro che - pur non essendo mai stata io comunista, nè su posizioni estremamente di sinistra e qualche volta dissentendo anche, ovviamente, dalle sue opinioni - mi è sempre parso molto corretto, molto educato, mai sopra le righe e ben fornito di ampio contraddittorio. Trovo molto più pungente Floris.
Non ha colpa lui poi, se certe notizie ci sono (come gli operai sul tetto di una fabbrica) ma gli altri non ne parlano così lo strano sembra lui!
Postato da: MCarla | 14.10.10 13:38
Masi ha fatto benissimo.Chi sei tu,Belisario, per offendere e infangare l'onorabilita' di una persona cosi' impunemente e in modo vergognoso ????? Spero che tu paghi in sede penale e civile perche' te lo meriti.
Postato da: Alex | 14.10.10 13:06
Considerando che il canone Rai viene da noi pagato e di conseguenza, purtroppo anche lo stipendio di quel personaggio chiamato Masi, proporrei di sospendere il pagamento fino a quando questo individuo venga licenziato; tanto un posto il suo padrone in Mediaset glie lo procura.
Postato da: fabrizio | 14.10.10 10:16
Sottoscrivo le tue parole, hai ragione da vendere e andremo avanti per liberare l'informazione
Postato da: Stefano pedica | 14.10.10 09:59
On. Sen. Belisario, dire la verità, quando è giustificata, significa LIBERTA'.Le scrivo una preghiera di Juan Arias:”Vuoi sapere, davvero, Signore, perché ho così paura, perché non ho fiducia in me, perché credo che quello che dicono e fanno gli altri è sempre migliore di quello che potrei fare io? E’ molto semplice, Signore, perché sono nato fra i poveri, i senza potere, e assieme all’affetto di mia madre ho imparato a memoria che io non valgo, che io non sono niente. Mio padre e mia madre mi hanno ripetuto all’infinito che io dovevo tacere, essere muto, quando parlava un potente, un grande perché io non potevo sapere nulla. Mia madre, che mi amava, mi feriva più di qualsiasi altro. Perché, Signore, una madre può uccidere un figlio? Poi sono stato a scuola. E il maestro, per uscire dalla sua solitudine intellettuale, non trovava di meglio che dirmi che ero ignorante, maleducato e scemo. E poi sono andato anche al catechismo. E qui, Signore, non solo ero scemo e senza diritti, ma ero pure malvagio: tutto quello che potevo dire, fare o pensare era male e punibile con l’inferno. L’unica cosa lecita era non fare nulla, non pensare, tacere. Mi attendeva la fabbrica, che finiva la mia alienazione. Che per un tozzo di pane, pretendeva il mio tempo e la mia libertà. Ho provato a ribellarmi, ma gli stessi compagni di schiavitù mi hanno chiesto in nome di chi lo facevo e quando, timidamente, ho risposto: in nome mio, della mia dignità e delle mie esigenze più profonde di persona creata per la libertà, mi hanno riso in faccia e ho ricordato ancora quando il maestro mi dava dello scemo. A vent’anni ho imparato a dire “signorsì” fra i militari, non mi è costato nessuno sforzo. Ormai ero già troppo abituato a fare quello che volevano gli altri. Chi ero ancora io?”Le regole sono fatte per gli uomini e non gli uomini per le regole.Fuori la cricca ladra.
Postato da: Girlando Infurna | 14.10.10 09:58