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20 Agosto 2010

PARTE DA PALERMO L’AUTUNNO CALDO DELLA SCUOLA




Autore La Redazione La Redazione

Dal 16 agosto i lavoratori precari della scuola di Palermo stanno protestando davanti alla sede dell’Ufficio scolastico provinciale del capoluogo siciliano. La protesta è appoggiata dall’Italia dei Valori, che sostiene la battaglia dei tanti precari del mondo della scuola che in tutta Italia perderanno il posto di lavoro a causa dei tagli della riforma Gelmini. Per questo il senatore Fabio Giambrone, capogruppo IdV in Commissione Cultura e vicepresidente del Gruppo al Senato, in mattinata si è recato in visita al Provveditorato agli studi di Palermo per manifestare solidarietà ai precari della scuola. Giambrone si è messo subito in contatto con il Sottosegretario all’Istruzione, Giuseppe Pizza, chiedendo e ottenendo per giovedì prossimo un incontro a Palermo con una delegazione di precari. “A tale incontro – ha sottolineato l’esponente IdV - pretenderemo dal governo chiarezza e porteremo tutte le preoccupazioni dei precari, che sono anche le nostre”.


Tra i precari, tre insegnanti stanno attuando lo sciopero della fame. A uno di loro, Salvatore Altadonna, abbiamo chiesto le ragioni di questa forma estrema di protesta…

“Protestiamo da quattro giorni contro la legge 133 che taglia 82 mila posti in tutta Italia, tra personale Ata e insegnanti. Nessuno ancora ci ha spiegato come mai si buttano soldi pubblici senza nessun controllo e poi vengono a dirci che un padre di famiglia che ieri lavorava, oggi non lavora più. Questo nessuno è riuscito a spiegarcelo, e fino a quando questo continuerà ad accadere, nessuno potrà convincerci che siano giustificati i tagli alla scuola. Noi tre in sciopero della fame diciamo che un Governo che taglia per ottimizzare i bilanci è sicuramente coscienzioso, ma un Governo che opera dei tagli affamando le famiglie, non è altro che criminalità organizzata in cerca di nuova manovalanza. E al Sud, in Sicilia in particolare, questa cosa è amplificata. Il meridione in questo momento è una bomba ad orologeria. Visto che non abbiamo ditte, non abbiamo industrie, non abbiamo nulla, tolti i soldi pubblici qual è l’intervento che si vuole fare? Io interromperò lo sciopero della fame solo quando il ministro Tremonti o Berlusconi mi convinceranno che questa è una buona riforma per la scuola: a quel punto io torno a casa.”


Da un punto di vista, invece, della qualità dell’istruzione, cosa comporta un taglio del genere?

“E’ una cosa tragica, perché vediamo che anche nell’ultima finanziaria gli istituti paritari sono stati finanziati, mentre la scuola pubblica vede sottrarsi risorse ogni giorno. Non ci sono, per mancanza dei collaboratori scolastici, un controllo e una vigilanza idonei. Non c’è, a causa della mancanza di fondi, la sicurezza. Non ci sono, nei laboratori di chimica, di biologia, persone competenti. Per non parlare degli insegnanti di sostegno, falcidiati con grave disagio per i bambini disabili.”


Altadonna, dopo questi primi giorni di protesta, avete avuto dei segnali dal Governo?

“Abbiamo incontrato ieri il vice prefetto, che ci ha manifestato la sua preoccupazione per la situazione sociale a Palermo. Preoccupazione dovuta al fatto che noi non siamo l’unica categoria che sta protestando e rivendicando i propri diritti. Da questo punto di vista Palermo è, sostanzialmente, una bomba ad orologeria”.



Comunicato del dipartimento scuola idv a sostegno dei precari scuola di Palermo






Commenti



Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.

Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti... Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d'America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 14:00




Postato da: Mauro Caputo | 25.08.10 12:26
Questa è una caz.ata!

Postato da: BASTA UTOPIE | 25.08.10 12:39




In una situazione in cui una persona sola controlla il 90% dell'informazione televisiva e buona parte di quella su carta stampata, credo che fare lo sciopero della fame sia inutile. Nessuno o quasi lo verrà a sapere.
Io opterei per lo sciopero televisivo, cioè eliminare TOTALMENTE le tv di Berlusconi dai propri apparecchi televisivi e facendo in modo che la cosa sia pubblicizzata nei pochi strumenti d'informazione ancora liberi ( "Il fatto quotidiano", Rai3, Il blog di Beppe Grillo ecc.. )e facendolo soprattutto sapere agli inserzionisti di Mediaset in modo che sappiano che i loro soldi per la pubblicità lì sono sprecati. Poi organizzando una mega manifestazione ad Arcore, cioè a casa Berlusconi, chiedendogli vitto ed alloggio, visto che ai precari della scuola è stato ormai negato.
Prendersela con la Gelmini non serve a nulla, quella è soltanto una prestanome, una persona messa lì ad "interpretare" il ruolo di ministro. Questo governo è Berlusconi ed i suoi ministri sono solo membra del suo corpo.

Postato da: Mauro Caputo | 25.08.10 12:26




Postato da: Roberto A | 23.08.10 18:48
Verissimo! Solo chi è nella necessità può toccare con mano la grave situazione del sostegno che si è creata negli ultimi anni!

Postato da: MCarla | 23.08.10 23:50




vorrei ricordarvi cari esponenti dell'IDV che oggi fate tanto baccano per i tagli alla scuola pubblica e al numero di docenti e di ATA che voi nel 2006 e nel 2007 avete votato un governo e due finanziarie che tagliavano a regime circa 50.000 posti e 1 miliardo e 432 milioni di euro...anzi,con la finanziaria 2007 avreste voluto tagliare in un anno solo 47.000 tra docenti ed ATA solo che poi l'anno dopo avendone tagliati solo 14.000,avete spalmato gli altri 33.000 tagliati negli anni successivi,aggiungendocene ancora qualche migliaio con la finanziaria votata a fine 2007...ve ne siete forse dimenticati?E vi siete forse dimenticati che sempre con quella finanziaria di fine 2007 avete messo un tetto agli insegnanti di sostegno,abolendo anche la possibilità di una loro assunzione in deroga in caso di necessità (norma poi abrogata dalla corte costituzionale?Mi pare che regni troppa ipocrisia e falsità pure tra di voi...non siete credibili per niente.

Postato da: Roberto A | 23.08.10 18:48




Maria Carla,alla fine ci intendiamo sempre.
D'accordissimo per i reality-ovviamente anche quelli taroccatissimi...
No,infatti io non vedo Striscia.Sul mio telecomando ai tasti 4,5,6 ci sono le ragnatele.L'unica eccezione era Dr.House.
Ma l'altro ieri ero a un ristorante cinese e prima del riso alla cantonese ho osservato un po'la TV.
Ni hao.

Postato da: max.trentini | 21.08.10 22:42




Max, ci sono riuscita a trovare i post passati, basta andare mese agosto.
Infatti non avevo visto alcune risposte e ho visto che altri postano (ancora ieri) su argomenti di 15 gg. fa! V. Alberto Ragazzi.
Comunque gli argomenti sono troppi. Alcuni post hanno due o tre commenti. Spazio sprecato.

Postato da: MCarla | 21.08.10 21:44




Postato da: max.trentini | 21.08.10 16:05
Ah, beh! Sono d'accordo, ma allora avremmo risolto tutti i problemi da un pezzo!!!!
Non lo farà mai nessuno, quello che scrivi (e che io ho scritto un miliardo di volte in altre occasioni!!!9 Nè Di Pietro, nè il PD, nè i comunisti, nè Grillo, nè Vendola e tutti quelli che scordo ...
Io parlavo addirittura di dare un massimo di 3000 euro al mese di stipendio e togliere i vitalizi, mentre i contributi della vita parlamentare andranno a integrare quelli del lavoro normale per 40ANNI!!!!
Gli ingaggi dei calciatori penso sia fatica farli rientrare del budget, visto che sono le società private che pagano.
Come, tu guardi 'Striscia..."?????
A me fa venire il mal di pancia e non dal ridere. Non lo posso soffrire ... come tutto quello che viene dal ... Biscione.
Su quelli reti, al massimo guardo Criminal Intent e Unit o 24 o i Ris. CSI non più, perchè è diventato troppo sanguinolento.... Comunque preferivo New York a Miami.
Credo comunque abbiano eliminato i Pacchi, mentre torna Frizzi con l'identità da scoprire. Peccato che sia in orario dell'imperdibile Un Posto al sole.
Comunque, lasciami Reazioni a Catena e l'Eredità, mi diverto molto mentre preparo la cena e non vinvono quasi mai, e spesso cifre piccolissime.
Eliminiamo piuttosto quello schifo di reality, come l'Isola e gli altri di Mediaset, costano un fottio e fanno c....e!
P.S.Come si fa ad andare nei post precedenti, visto che devo sempre andare in home perchè non ricevo le news?

Postato da: MCarla | 21.08.10 21:14




Per tutte le persone della rete.
Il dato di fatto che mentre si chiacchiera di scandali vari come fossero delle telenovelas brasiliane , è senza prendere provvedimenti seri contro chi ha perso la moralità e il senso del dovere, semmai protetti dallo scudo di parlamentare.
In tutta Italia c'è gente che piange anche uno stipendio per soppravvivere.
Si potevano fare gradualmente le stesse cose, se per i dipendenti della pubblica istruzione sono state fatte scelte drastiche per abbattere i costi, e a mio parere anche l'istruzione, per colpa della crisi.
Perchè le stesse scelte non le hanno fatte anche per la camera e il senato? si sono tolti il dieci per cento dello stipendio chi supera gli 80.000 euri l'anno, come dire per un dipendente prendersi un pacchetto di caramelle in meno, visto i guadagni pubblici privati e non, (vedi i vari scandali.)
La verità e una mentre noi dibattiamo di questo o quell' argomento loro pensano solo i fatti loro e le beghe di palazzo, facendo scelte che non rappresentano le reali esigenze del paese.
In italia stanno aumentando le persone che fanno la fame, ho detto persone perchè prima si diceva solo le famiglie, adesso la fa
me la fanno anche le coppie singole.
Forse sono stato troppo ripetitivo ma la realtà è questa, i nostri abbronzatissimi politici possono raccontare tutte le stupidaggini che vogliono, il rammarico e uno solo, che ci sono ancora molte persone che crede alle panzanate dei nostri politici di governo.
UN SALUTO A TUTTI ( NON E MAI TRPPO TARDI). CarmineM.

Postato da: CarmineM. | 21.08.10 16:29




Mi ero scordato:
smetterla con i quiz completamente taroccati(visto"striscia"dell'altro ieri?)vinti da concorrenti amici,parenti e amanti dei funzionari RAI e Merdaset che sanno le risposte ancora prima che vengano fatte le domande,e devolvere le cifre per la scuola.

Postato da: max.trentini | 21.08.10 16:09




Tema:come trovare sei miliardi di euro.
Svolgimento:
a)decurtare del 50%l'appannaggio di:politici,ministri,sindaci,assessori del nulla,portaborse,leccapiedi,presentatori TV;
b)decurtare del 50%gli ingaggi dei calciatori,specie se stranieri;
c)cercare di far pagare,se non tutte,almeno un po'di tasse a gente che dichiara 10.000 euro l'anno è poi è proprietaria di yacht,SUV,superattici e ville con piscina(quando non sono intestate alla nonna centenaria).
ci siamo già arrivati a sei miliardi?

Postato da: max.trentini | 21.08.10 16:05




Max, in quella scuola di cui parlavo, c'erano anche bambini non cristiani, non battezzati e una di genitori italo-pakistani, che conoscevo bene, e che fu accolta con le mie stesse agevolzioni, perchè anche loro avevano un reddito basso.
A CARMINE M. vorrei dire che anche 50 anni fa c'erano istituti privati che ti venivano a offrire non solo il diploma, ma anche la laurea a pagamento. Ma non confondiamo gli istituti privati (quelli che per lo più frequentano gli adulti la sera, o giovani che hanno perso anni). Sennò si fa una gran confusione.
Comunque sarebbe un bel tema:
Domani - all'improvviso! - chiudono tutte le scuole paritarie. Come trovare SEI MILIARDI di euro, oltre alle strutture, per dare un posto-banco a tutti gli studenti?
Svolgimento ...

Postato da: MCarla | 21.08.10 01:33




Postato da: CarmineM. | 21.08.10 00:00


Io mi arrabbio quando la gente risponde senza aver letto!Io non faccio parte della scuola privata! Ho fatto contabilità altrui e dichiarazioni redditi tutta la vita! Ho avuto l'esperienza di mio figlio che ho DOVUTO mettere alla privata (inutile prendere in giro col paritaria, è la legge che la chiama così - giustamente - perchè le scuole sono tutte pubbliche!).
Il vostro problema lo conosco bene, perchè ho un nipote autistico, l'asilo ha fatto cartelli tutto l'anno scorso e alle elementari il prossimo anno non c'è ancora la maestra ed è un gran casino con gli orari della Gelmini e il personale ATA che manca.
Il fatto è che, come al solito, gli italiani pensano che il modo migliore di risolvere il loro problema, sia quello di prendersela con dei loro simili.
Io ho alcune conoscenti sia di elementari che di medie) che insegnano in scuola paritaria (una scuola cattolica ed un istituto laico). Gente che ha 45 anni e sa che non andrà MAI PIU' a lavorare per lo Stato. I loro anni non servono a nulla, e comunque dovrebbero esserci dei concorsi e comunque prima verrebbero i precari - giustamente - che hanno fatto anni di insegnamento-supplente nelle statali.
Gli stipendi, comunque, sono simili a quelli statali, ossia BASSI uguali, 100 euro più, 100 euro meno. Anzi, qualcuno riesce ad arrotondare - alle medie (dove appunto misi mio figlio) perchè fanno turni al pomeriggio per stare con i ragazzi fino alle 16,30.
Per il personale extra, si rivolgono alle stesse cooperative che utilizzano i Comuni!
Io non ho parlato di prezzi, ho parlato di quello che un ragazzo costa allo Stato: cioè il contributo che dà lo Stato, è molto più basso di quello che lo Stato spenderebbe se dovesse gestire tutto lui.
Il resto, è ovvio, lo prendono dalle rette, ma sono in genere abbastanza intelligenti da diversificare le entrate (parlo per lo meno delle scuole cattoliche).
E, a questo punto, rispondo così anche a
Max.: ciò che tu dici è la dimostrazione che sono scuole come le altre. Parlando solo delle cattoliche, ovviamente c'è la preghiera prima delle lezioni, c'è un certo modo di educare e dare disciplina improntandola all'attenzione per il prossimo. Per il resto gli insegnanti sono tutti laici (tranne quella di religione che era una delle suore e la Preside che era una suora - ora è un prof. laico). Come in tutte le scuole c'era la foto del Presidente della Repubblica, mai vista quella del PdC, e quella del Papa nell'atrio.

Postato da: MCarla | 21.08.10 01:21




Chiedo scusa se corro sempre dietro ai miei fantasmi,ma la scuola privata di oggi non la conosco(anche se l'immagino).
L'articolo 34 della Costiruzione tanto odiata da Silvietto dice:"La scuola è aperta a tutti-l'istruzione inferiore,impartita per almeno otto anni(oggi dieci)è obbligatoria e GRATUITA.
La scuola privata non dovrebbe esistere.
Infatti,io che fui costretto,con indicibili sacrifici dei miei e per gli ultimi due anni anche di me stesso(immaginatevi che significa far serate fino all'una di notte poi essere a scuola alle 8,3o)capii subito l'andazzo.
Nel mio Liceo non si bocciava(quasi)nessuno,perchè i genitori protestavano:"Ah,volete un anno di più di rate..."
I punti principali dell'insegnamento erano:
1)impedire che i ragazzi votassero PCI 2)insegnare-ai maschi-di avere 3-4 lavori per poter mantenere moglie e figli 3)insegnare-alle femmine-che la realizzizione della vita è di essere madre,non perdere tempo a lavorare;ad libitum)una buona educazione religiosa che non guasta mai.
Purtroppo per loro si ebbero una serie di rimpalli nei denti,tiro a caso un paio di ragazze di quinta che si dovettero sposare in tutta fretta,un altro paio che fuggì di casa,un paio di anoressiche mentali e una certa dose di attivisti degli allora NAR.
spero che oggi le cose siano cambiate.Mia figlia però ha preso un bel 97 in un Liceo statalissimo.e senza la foto di Silvio sul muro.

Postato da: max.trentini | 21.08.10 00:47




Carissimo Antonio Di Pietro, vorrei rispondere al post di MCarla, è evidente che lei forse fa parte del mondo della scuola privata, pardon paritaria.
Però sicuramente non sa che solo l'anno scorso sono stati tagliati 120.000 posti tra personale docente e a.t.a. per non parlare dell'anno precedente,e di parecchie decine di migliaia del prossimo anno che sta per iniziare.
Pertanto i dati che lei ha citato evidentemente, se corrispondessero al vero potrebbero essere almeno di 5 anni fa.
Per quanto riguarda la scuola paritaria si potrebbe immaginare come ottiene i servizi a basso costo, con tutti i docenti e neo laureati con esigenza di acquisire punteggio nelle graduatorie, gli faranno CONTRATTI A TERMINE MOLTO VANTAGGIOSI, MA SOLO PER I PROPIETARI DEGLI ISTITUTI PRIVATI, CIO' VALE ANCHE PER I SERVIZI DI VIGILANZA E DI PULIZIA.
E CHE DIRE DEL FATTO CHE ALCUNI MESI FA QUANDO SI E SCOPERTO CHE IN QUALCHE ISTITUTO PARITARIO SI REGALAVANO DIPLOMI A RICHIESTA DIETRO COMPENSO (li compravano.)
IL dato di fatto e che la scelta di buttare in strada centinaia di migliaia di persone è stato fatto in un momento sbagliato, propio nel momento di crisi occupazionale e del calo dei consumi, e l'aumento dei prezzi al consumo,il ciò tutto correlato.
Le cifre delle statistiche di comodo, spesso vengono fatte per giustificare anche quello che non e giustificabile, come per quei precari che erano stati assunti con la normativa che prevedeva 24 mesi di contratto a termine, e dopo dieci anni di precariato a circa 45 anni, sono stati buttati loro e la loro famiglia in mezzo alla strada, QUESTI SONO I FATTI!
da tenere presente che la scuola pubblica assicura UGUAGLIANZA E DIRITTO ALLO STUDIO, sancito dalla costituzione italiana.

Postato da: CarmineM. | 21.08.10 00:00




Per GT.: Non è con questi commenti che si aiutano i precari della scuola statale. L’opinione corrente ritiene che se lo Stato concede una qualche forma di riconoscimento economico alle scuole paritarie (non chiamiamole più private perché la legge non le chiama così) questo contributo si configura come un privilegio inaccettabile a scapito della scuola statale (in realtà, sbagliando, viene chiamata pubblica). Perché pubbliche sono ambedue in quanto – come sta scritto – entrambe svolgono servizio pubblico.
Comunque, il pensiero di cui sopra è errato. Lo dicono i numeri, i quali non sono opinioni e non mentono mai.
Allo Stato un alunno di scuola per l’infanzia costa 6.116 euro, un alunno di scuola primaria 7.366, uno studente della secondaria di primo grado 7.688, uno studente della secondaria di secondo grado 8.108. Bene, è interessante confrontare queste cifre con quanto lo Stato spende per gli studenti che frequentano le scuole paritarie, le quali fanno parte, per legge dello Stato, del sistema nazionale di istruzione. Questi sono i numeri: scuola dell’infanzia 584 euro, scuola primaria 866 euro, scuola secondaria di primo grado 106 euro, scuola secondaria di secondo grado 51 euro.
Allora, quanto risparmia lo Stato per il milione di studenti che non frequenta le statali? Quanto dovrebbe spendere in più se, da un giorno all’altro, tutte queste scuole dovessero chiudere e gli studenti passassero alle statali? Risposta facile: più di seimila milioni di euro.
Si dice: sì ma alle “private” ci vanno i figli dei ricchi che non hanno bisogno di contributi. Sbagliato ancora una volta. Ci sono famiglie che pur di scegliere la scuola che ritengono più educativa per i propri figli si svenano, rinunciano a cose di cui altri ritengono di non poter fare a meno. Ci sono famiglie che, proprio perché non sono ricche, investono in educazione. E spesso anche ci sono famiglie che mettono i figli alla ‘privata’ perché offre di più: esempio, io misi mio figlio alle medie private perché lì mangiava e faceva i compiti. Io ero da sola e lavoravo e lui era al sicuro fino alle 16,30. Sennò a 11 anni lo avrei dovuto lasciar andare a casa solo alle 13, a scaldarsi (pericolosamente) un pasto! Inoltre, come è capitato a me, la scuola privata viene incontro a chi ha basso redditi, non facendo pagare la retta, ma solo la mensa, e attingendo da un fondo di solidarietà creato dalle rette dei più abbienti. Pensiamoci.

Postato da: MCarla | 20.08.10 21:18




Per favore..avvisateli questi tre coraggiosi che stanno facendo lo sciopero della fame: è completamente inutile!
State parlando con persone che vogliono favorire la scuola privata per inculcare alle nuove generazioni la cultura del berlusconismo, che non è libera, plurale e tantomeno fautrice di pensiero.
Non vi ascolteranno mai. Non si faranno impietosire da uno sciopero della fame.
Dovete trovare altri mezzi.
In bocca al lupo.

Postato da: GT | 20.08.10 20:38




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